Non risultano persone coinvolte e non sono al momento chiare le cause che hanno scatenato l’incendio. Circa 2000 mq di superficie interessati dalle fiamme
Altro rogo a Milano. Dalle 17.30 squadre dei Vigili del fuoco di Milano sono impegnate per un incendio scoppiato all’interno della Polirecuperi srl in via Galilei 63 a Cornaredo. Circa 2000 mq di superficie della società specializzata nella gestione dei rifiuti riciclabili, sono stati interessati dalle fiamme. Le squadre dei soccorritori, giunti sul posto con sei mezzi provenienti dai vicini distaccamenti di Rho, Legnano, Corbetta e Inveruno hanno circoscritto nel giro di poco tempo le fiamme mettendo in sicurezza l’area. Da poco sono cominciate le operazioni di bonifica. Non risultano persone coinvolte e non sono al momento chiare le cause che hanno scatenato l’incendio.
L’ex dirigente del Milan dice sì alla proposta del presidente della Figc. L’ex campione brasiliano sarà advisor
Paolo Maldini (ansa)
Paolo Maldini ha detto sì. L’ex dirigente del Milan ha accettato la proposta del presidente della Figc Giovanni Malagòe sarà direttore tecnico della federcalcio e presidente del Club Italia. A sorpresa arriva in azzurro anche un altro ex rossonero, Leonardo, che lavorerà al fianco di Maldini con il ruolo di advisor.
Leonardo
Questa la nota della Figc: “Con soddisfazione il Presidente della FIGC, Giovanni Malagò, annuncia che Paolo Maldini ha accettato l’incarico di Direttore Tecnico della Federazione. Paolo Maldini svolgerà tale compito unitamente a Leonardo nella qualità di Advisor. A Paolo Maldini Giovanni Malagò affiderà anche la presidenza del Club Italia”.
Malagò: “Ho pensato subito a Maldini” – Malagò, ospite di Tg2 Post, spiega che “da sempre, da subito, ho pensato che Paolo Maldini potesse essere la persona giusta per sovrintendere al settore tecnico della Federcalcio, che poi implica non solo la nazionale maggiore ma tutta la filiera delle giovanili. In due settimane abbiamo portato avanti idee, progetti”. L’idea di Leonardocome advisor è proprio di Maldini: “Paolo da subito mi ha detto che sarebbe stato giusto coinvolgere Leonoardo come consulente. Io sono molto contento anche di questo perché ho stima profonda nei suoi confronti. Sono due facce della stessa medaglia. C’è un impegno di quattro anni che ci deve portare, da qui al 2030, al Mondiale prossimo, passando per l’Europeo“.
Malagò: “Da ora cominciamo a ragionare sul ct” – Per quanto riguarda il nuovo ct della Nazionale, “da ora cominciamo a ragionare. Non ho parlato con nessuno e non ho voluto sentire nessuno: è giusto condividere” con Maldini “la scelta del nuovo commissario tecnico. Credo sia giusto e rispettoso condividere la scelta, so che l’ultima responsabilità è la mia e degli amici del Consiglio federale“, ha concluso Malagò.
L’incendio che si è sviluppato nel primissimo pomeriggio di oggi nella zona di Padrongianus, pochi chilometri a sud di Olbia, ha provocato diversi disagi all’operatività del vicino aeroporto.
Lo scalo tecnicamente non è chiuso ma diversi voli in arrivo sono stati dirottati su Cagliari e Algheroper non interferire con le operazioni dei due Canadair, quelli in partenza dalle 17 in poi sono in ritardo.
L’incendio, piuttosto insidioso, non distante dall’ospedale Mater Olbia e dalla pista dell’aeroporto è ora in fase di bonifica ma è stato necessario chiudere anche la statale 125.
Sul posto sono intervenuti due Canadair, due elicotteri, e a terra la Forestale, i vigili del fuoco e le associazioni di volontariato. Le operazioni sono coordinate dall’Ispettorato forestale di Tempio e dalla stazione di Olbia. L’incendio è partito dalla strada e ha bruciato cinque ettari.
Il giocatore era stato schierato titolare in tutte le partite disputate con la sua Nazionale
Jayden Adams – Ipa/Fotogramma
Lutto per il Sudafrica: è morto Jayden Adams, centrocampista che ha giocato con la sua Nazionale ai Mondiali 2026, dove ha raggiunto lo storico traguardo dei sedicesimi di finale. Il giocatore dei Mameolodi Sundowns è deceduto all’età di 25 anni, proprio poche settimane dopo l’ultima partita, persa contro il Canada, nella rassegna iridata.
Come riportato dalla Bbc, la notizia ha provocato shock e dolore in tutto il Paese, così come nei suoi compagni di Nazionale, con Adams che era stato titolare in tutte le partite giocate dal Sudafrica ai Mondiali. “È con profondo shock e con il cuore pesante che ho appreso della scomparsa di Jayden Adams“, ha dichiarato in un comunicato Gayton McKenzie, ministro sudafricano dello Sport, delle Arti e della Cultura.
“Il calcio sudafricano ha perso uno dei suoi giovani talenti più brillanti e la nostra Nazione si unisce al lutto insieme alla sua famiglia, ai suoi compagni di squadra e ai milioni di tifosi che lo hanno visto crescere da promettente giovane promessa dell’accademia a giocatore della nazionale sudafricana Bafana Bafana“, ha concluso.
Anche il sindacato dei calciatori sudafricani si è detto profondamente “devastato dalla prematura scomparsa di Adams, che aveva esordito con la propria Nazionale nel 2022.” Jayden aveva rappresentato il Sudafrica ai Mondiali 2026, portando sulle spalle le speranze della Nazione con orgoglio, coraggio e distinzione, ha scritto in un comunicato.
“La sua scomparsa rappresenta una perdita incommensurabile per la sua famiglia, i compagni di squadra, i club, il mondo del calcio e l’intero Paese. Il calcio sudafricano ha perso un giocatore di talento, un fiero servitore di questo sport e una giovane vita che aveva ancora tanto da offrire“, ha concluso il sindacato.
Se n’è andato dopo una lunga malattia. I successi: da Champagne a Roberta, da Let’s Twist Again a St. Tropez Twist. Due vittorie al Festival di Sanremo
Peppino Di Capri (Ansa)
È morto stamattina nella sua amata isola Peppino di Capri. Aveva 87 anni e scompare dopo una lunga malattia. Ne dà notizia Il Mattino online. Interprete della grande musica italiana, pianista raffinato, lascia i figli Nico con la prima moglie e Edoardo e Daria con Giuliana Gagliardi.
Se ne va uno degli ultimi grandi protagonisti della canzone italiana del Novecento. Pianista raffinato, interprete elegante e autore di brani entrati nella memoria collettiva, ha attraversato oltre sessant’anni di musica, riuscendo a parlare a generazioni diverse senza mai rinunciare al proprio stile.
VITA E CARRIERA – Quindici partecipazioni al Festival di Sanremo(con due vittorie, nel 1973 e nel 1976), quattro partecipazioni al Festival della Canzone Napoletana (con una vittoria, nel 1970) e nove partecipazioni a Canzonissima. E, ancora, una serie di successi indimenticabili come “Un grande amore e niente più“, “St Tropez twist“, “Roberta“, “Luna caprese” e “Champagne“, forse la più famosa e la più ballata. Questo e molto altro è stato Peppino Di Capri, scomparso all’età di 87 anni, dopo una carriera durata più di un sessantennio e iniziata a soli quattro anni, sì perché Giuseppe Faiella, questo il suo vero nome, si esibì in pubblico da piccolissimo, suonando il pianoforte per le truppe americane durante la Seconda guerra mondiale. È scomparso nella sua amata isola, a villa Castiglione, dopo una lunga malattia. La musica ce l’aveva nel sangue grazie alla sua famiglia: il nonno, membro della banda musicale di Capri, e il papà, titolare di un negozio di strumenti musicali che, nel tempo libero, si dilettava suonando il clarinetto, il sassofono, il contrabasso e il violoncello.
Dall’età di sei anni inizia a studiare pianoforte e a 14 anni comincia a esibirsi nei night club di Capri e Ischia con l’amico Ettore Falconieri. Si chiamano il Duo Caprese e si esibiscono anche in tv, nel programma “Primo applauso” condotto da Enzo Tortora. Con Falconeri e altri amici alla fine degli anni Cinquanta forma anche un gruppo, i Capri Boys, ispirato alla musica rock che arriva dall’America. È proprio durante una di queste serate che il gruppo viene notato da un dirigente della casa discografica milanese Carisch: arriva il primo contratto e Giuseppe, su suggerimento del chitarrista Mario Cenci, Giuseppe cambia il suo nome in Peppino, come lo chiamano gli amici, e il cognome in Di Capri, come omaggio all’isola in cui è nato il 27 luglio 1939. Nascono Peppino Di Capri e i suoi Rockers che, nel giro di qualche anno, ottengono un notevole successo. Siamo, ormai, negli anni Sessanta e Peppino diventa anche attore, prendendo parte agli indimenticabili musicarelli. Nel frattempo ha sposato Roberta Stoppa, dalla quale si separerà nel 1970, poco dopo la nascita del primogenito Igor.
Nel 1973, dopo alcuni anni di stop (e di scioglimento del gruppo), arriva la prima vittoria al Festival di Sanremo con “Un grande amore e niente più“. Da quel momento la carriera e il successo di Peppino non si fermano più. Arrivano nuovi brani come “E mo’ e mo‘” e “Il sognatore” e decine e decine di partecipazioni televisive, tra cui quella al Festival di Sanremo 2023. Al Festival era stato anche nel 1995 come componente del Trio Melody, un trio formatosi per l’occasione: oltre a Peppino ne facevano parte Gigi Proietti e Stefano Palatresi; il brano proposto si intitolava “Ma che ne sai… (se non hai fatto il piano-bar)“.
Il 26 maggio del 2005 viene anche insignito dall’allora presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi dell’onorificenza di Commendatore Ordine al merito della Repubblica Italiana. Nel 2019 ha perso la seconda moglie, Giuliana Gagliardi, con cui è stato più di quarant’anni e con cui ha avuto gli altri due figli, Edoardo e Dario.