Terremoto oggi in Campania, scossa nei Campi Flegrei: paura a Pozzuoli


articolo: Terremoto oggi in Campania, scossa nei Campi Flegrei: paura a Pozzuoli (adnkronos.com)

Scossa di terremoto in Campania, nei Campi Flegrei, alle 5:54 di oggi. Di magnitudo 2.7, si è verificata a 3 km di profondità. A comunicarlo l’Ingv (Istituto nazionale di Geofisica e vulcanologia). Come si legge sul profilo Facebook di Pozzuoli, “l’Osservatorio vesuviano ha comunicato a questa amministrazione l’accadimento di un evento sismico di magnitudo 2.7 ± 0,3 localizzato in zona Solfatara-Pisciarelli. Il sisma si è prodotto alle 5;54, ora locale, alla profondità di 2,7 km. L’evento potrebbe essere stato accompagnato da un boato avvertito dagli abitanti delle aree costiere“.

Sono in corso le verifiche sul territorio da parte della Polizia Municipale e dei volontari della Protezione Civile – si legge ancora – Per eventuali segnalazioni di danni e/o disagi è possibile chiamare i seguenti numeri:

Centrale Operativa Polizia Municipale: 081/8551891

Protezione Civile: 081/18894400“.

(Foto dal profilo Facebook del comune di Pozzuoli)

Marsiglia, esplosione nella notte: crolla un palazzo di quattro piani. Il sindaco: «Prepariamoci ad avere vittime»


articolo: https://www.corriere.it/esteri/23_aprile_09/marsiglia-crolla-edificio-notte-357eefd4-d66c-11ed-abda-87da1fb8b4f0.shtml

Marsiglia, crolla un palazzo di quattro pianiAfp

«Attualmente 33 persone coinvolte, sei feriti». La ricerca dei dispersi resa difficile dalle fiamme. La causa potrebbe essere una fuga di gas. Evacuati i palazzi adiacenti

Un edificio di quattro piani è crollato nella notte tra sabato a domenica, intorno a mezzanotte e quaranta, nel centro di Marsiglia, al numero 17 di rue de Tivoli, nel quinto arrondissement, provocando il crollo parziale degli edifici al numero 15 e 19. I servizi di emergenza sono sul posto e ci sono almeno cinque feriti, secondo le prime informazioni, che sarebbero alcuni residenti dei palazzi vicini.

I testimoni parlano di una forte esplosione che ha fatto venire giù l’intero palazzo. «C’è stata un’enorme esplosione», ha detto all’Afp Gilles, che vive in una strada perpendicolare a quella dell’edificio crollato. «Ci sono forti sospetti che un’esplosione abbia causato il crollo», ha confermato il prefetto regionale Christophe Mirmand, aggiungendo che il gas potrebbe essere «una possibile opzione». continua a leggere

Milano, dall’8 aprile caloriferi spenti ma temperature in picchiata. Deroghe per ospedali, case di cura, scuole e piscine


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/23_aprile_06/dall-8-aprile-caloriferi-spenti-a-milano-deroghe-solo-per-ospedali-case-di-cura-scuole-e-piscine-b2d27f09-f00c-40f3-a748-c87cfc92bxlk.shtml

Stagione termica modificata dal decreto Cingolani: nella Zona E attivazione dal 22 ottobre al 7 aprile. Ma Palazzo Marino con una delibera aveva stabilito la partenza dal 3 novembre

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Maxi incendio in un’azienda di carne a Rivoli, pompieri al lavoro tutta la notte per domarlo


articolo: Maxi incendio in un’azienda di carne a Rivoli, pompieri al lavoro tutta la notte per domarlo – la Repubblica

A fuoco il tetto di Euroavicola il Tornado, il sindaco Tragaioli ai cittadini: “Tenete chiuse le finestre”. Arpa al lavoro per misurare la qualità dell’aria

È durato tutta la notte il lavoro dei vigili del fuoco impegnati a domare le fiamme divampate sul tetto di un’azienda di Rivoli che lavora carni. Nella notte il tetto è collassato. 

L’azienda è la Euroavicola il Tornado di via Alpi Graie 10. L’incendio è divampato ieri intorno alle 16, dal tetto del capannone si è alzata una grossa colonna di fumo visibile a chilometri di distanza che ha causato disagi anche alla viabilità: per tutta la notte gli svincoli della tangenziale di Rivoli sono rimasti chiusi. Hanno riaperto nelle prime ore di questa mattina. continua a leggere

Tifoso ha un malore e muore, l’arbitro sospende la partita…


Tifoso ha un malore e muore, l’arbitro sospende la partita per provare a soccorrerlo. Il gesto di Cristiana al suo esordio in serie D

articolo: Tifoso ha un malore e muore, l’arbitro sospende la partita per provare a soccorrerlo. Il gesto di Cristiana al suo esordio in serie D (ilmattino.it)

È accaduto allo stadio Di Tella di Vastogirardi (Isernia) dove era in corso l’incontro, di serie D, del Vastogirardi contro l’Avezzano.

Malore sugli spalti per uno spettatore durante la partita Vastogirardi-Avezzano che si è disputata oggi pomeriggio – 6 aprile – alle 15 presso lo stadio “Di Tella” in Molise. L’arbitro sospende l’incontro. Protagonista dell’eroico gesto l’arbitro della sezione di Bari Cristiana Laraspata al suo esordio in Serie D. 

Cosa è successo – L’arbitro sospende la partita di calcio per soccorre uno degli spettatori. È accaduto allo stadio Di Tella di Vastogirardi (Isernia) dove era in corso l’incontro, di serie D, del Vastogirardi contro l’Avezzano. Secondo quanto si è appreso, a pochi minuti dalla fine del match, l’arbitro Cristiana Laraspata, della sezione di Bari, ha fermato il gioco per soccorre l’uomo colto da malore. Un gesto eroico che ha visto protagonista una donna al suo esordio nel girone D del campionato di calcio.

Il massaggio cardiaco – L’uomo è stato soccorso dall’arbitro 28enne che è un medico rianimatore: in attesa che arrivasse l’ambulanza la dottoressa gli ha praticato il massaggio cardiaco prima di affidarlo alle cure del 118 che lo ha poi tasportato in ospedale. Solo a quel punto Laraspata ha fatto riprendere il match terminato per 1 a 0 per Vastogirardi. L’uomo però non ce l’ha fatta ed è morto dopo l’arrivo in ospedale

Juve, curva chiusa col Napoli per i ‘buu’ a Lukaku. Cuadrado, che stangata: 3 turni di stop


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/06-04-2023/giudice-sportivo-juve-inter-chiuso-settore-stadium-razzismo-che-stangata-cuadrado-4601011017854.shtml

Una giornata di squalifica al settore dello Stadium da cui sono partite le offese per il belga durante la partita di Coppa Italia. Out una giornata pure gli espulsi nerazzurri Handanovic e Lukaku. Multa da 12mila euro per la Fiorentina, 6mila per la Cremonese

La Tribuna Sud dello Stadium, cioè il primo anello della curva, chiusa per un turno (e sarà il prossimo turno casalingo, 23 aprile contro il Napoli). La Juventus paga i ‘buu’ razzisti di alcuni sostenitori nei confronti di Lukaku durante il caldissimo finale dell’andata della semifinale di Coppa Italia tra bianconeri e Inter. Ecco la decisione più attesa da parte del giudice sportivo dopo il caos post gara. Per la rissa finale tra calciatori paga soprattutto Cuadrado, tre giornate di squalifica per il colombiano (strattoni, spinte e un pugno ad Handanovic). Un turno di stop anche ai nerazzurri espulsi Handanovic (strattoni e mani al collo a Cuadrado) e Lukaku.

QUANTE SANZIONICuadrado e Handanovic sanzionati anche con 10mila euro di multa a testa. Di poco inferiore, 4mila euro, la sanzione per la Juve (lancio di oggetti in campo). Ventimila euro di multa infine per il dirigente interista Baccin che avrebbe tentato di raggiungere l’arbitro dopo il fischio finale offendendolo ripetutamente. Quelle su Juve-Inter erano le decisioni più attese, per quanto riguarda Cremonese-Fiorentina spiccano invece le multe comminate dal giudice sportivo Alessandro Zampone: 12mila euro ai viola per lancio di fumogeni, 6mila ai grigiorossi sempre per lancio di fumogeni.

Giudice sportivo, la Juve valuta il ricorso. Razzismo: individuati in due, uno verrà bandito a vita

articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Juventus/06-04-2023/giudice-sportivo-juve-valuta-ricorso-cuadrado-curva-sud-4601011993149.shtml

Il club bianconero attende i documenti ufficiali sulla chiusura per un turno della Curva Sud e per la squalifica per tre giornate di Cuadrado

La Juventus valuta la possibilità di fare ricorso sia per la squalifica per una gara della curva Sud (da scontare alla prossima occasione e, cioé, nel match di campionato contro il Napoli) che per i tre turni di stop (in Coppa Italia) comminati a Juan Cuadrado per la rissa nel finale di partita contro l’Inter, con tanto di strattonamenti e pugno al portiere Handanovic. La società bianconera attende di avere a disposizione gli atti sulla chiusura del settore per poi, eventualmente, decidere se procedere o meno con il ricorso.

INDIVIDUATI – Al contempo, la Juventus aspetta conferme dalla Questura di Torino sull’individuazione di due persone che si sarebbero rese responsabili di grida e cori di discriminazione razziale nei confronti dell’attaccante dell’Inter, Romelu Lukaku. Si tratta di un maggiorenne, che il club bianconero considererà “persona non gradita a vita” a ogni evento riconducibile a Juventus (non solo la prima squadra, ma anche le JWomen, la NextGen, la Primavera…) e di un minorenne, per cui verrà applicata la stessa misura, ma per 10 anni.

Terremoto su Roma e Lazio: indagati i Friedkin, Pallotta, Lotito e Tare


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/05-04-2023/inchiesta-compravendita-calciatori-indagati-friedkin-pallotta-lotito-tare-460999740602.shtml?intcmp=leggianche_free

Le indagini sono ancora in corso, il cuore dell’inchiesta è l’iper valutazione dei calciatori a bilancio

Terremoto per Lazio e Roma in merito ad una inchiesta sulle plusvalenze, con i principali dirigenti dei due club interessati. Il presidente e il vicepresidente della Roma Dan e Ryan Friedkin e l’ex presidente della società James Pallotta sono indagati nell’inchiesta della procura di Roma relativa alla compravendita di diversi giocatori. In tutto sono 9 gli indagati, oltre alla stessa società sportiva: tra questi gli ex amministratori delegati Umberto Gandini (attuale presidente della Lega Basket) e Guido Fienga, l’ex vice presidente esecutivo ed ex direttore esecutivo Mauro Baldissoni e alcuni dirigenti. A Thomas Dan e a Ryan Patrick Friedkin, rispettivamente presidente e vicepresidente del Cda, in concorso con Giorgio Francia, dirigente preposto alla redazione dei documenti contabili societari, vengono contestate le false comunicazioni sociali.

ATTO PROCURA – Nell’atto della procura di Roma si legge che “al fine di conseguire per sé o per altri un ingiusto profitto, nei bilanci, nelle relazioni o nelle altre comunicazioni sociali dirette ai soci o al pubblico, consapevolmente esponevano fatti materiali non rispondenti al vero, ovvero omettevano fatti materiali rilevanti la cui comunicazione è imposta dalla legge sulla situazione economica, patrimoniale o finanziaria della società o del gruppo al quale la stessa appartiene, in modo concretamente idoneo ad indurre altri in errorecontinua a leggere

Berlusconi è ricoverato in terapia intensiva all’ospedale San Raffaele di Milano: ha la polmonite


articolo: https://www.corriere.it/politica/23_aprile_05/silvio-berlusconi-terapia-intensiva-18a437e8-d39c-11ed-ba6c-77fbc62fc42e.shtml

Silvio Berlusconi, 86 anni di età, è ricoverato in terapia intensiva cardiochirurgica all’ospedale San Raffaele di Milano: il leader di Forza Italia ha una polmonite. Attesa la visita della figlia Marina. Le ultime notizie sulle sue condizioni di salute

Silvio Berlusconi è ricoverato al San Raffaele di Milano, in terapia intensiva cardiochirurgica, per una polmonite. La situazione, spiegano fonti ospedaliere, è delicata.

Secondo quanto riferito da Antonio Tajani, coordinatore di Forza Italia e ministro degli Esteri, a causare il ricovero è stata «un’infezione non risolta», ma Berlusconi è vigile «e parla». Dopo essere stato sottoposto a una tacè in attesa di ulteriori accertamenti.

Il leader di Forza Italia, 86 anni, si è presentato all’ospedale nella mattinata di mercoledì 5 aprile manifestando un affanno respiratorio; è in trattamento con terapia antibiotica e avrebbe il respiratore.

In serata potrebbe essere emesso un bollettino medico; è attesa la visita della figlia Marina. «Ho parlato con la famiglia, è lì. C’è preoccupazione, ma con la dovuta prudenza io resto ottimista», ha detto Paolo Barelli, capogruppo di Forza Italia alla Camera.

L’ex premier era stato ricoverato nell’ospedale lombardo dallo scorso lunedì allo scorso giovedì per quelli che erano stati definiti «controlli medici», dopo che alcune patologie pregresse erano tornate a farsi sentire. In quell’occasione, aveva ricevuto la visita del figlio Luigi e del fratello Paolo.

Lasciando il San Raffaele, accompagnato dalla compagna Marta Fascina, Berlusconi aveva allora rivolto un cenno di saluto dal sedile posteriore dell’auto blu ai giornalisti e ai curiosi che lo attendevano all’ingresso dall’ospedale.

Le parole di Berlusconi dopo l’ultimo ricovero – Il 31 marzo, tornato a casa, Berlusconi aveva postato un’immagine ringraziando i suoi follower sui social per il sostegno. «Ringrazio tutti coloro che in questi giorni hanno voluto dedicarmi un pensiero di vicinanza e affetto», aveva scritto, «sono già tornato al lavoro sui temi principali di questi giorni, pronto e determinato a impegnarmi, come sempre ho fatto, per il Paese che amo».

Domenica — appena tre giorni fa — il leader di Forza Italia aveva anche scherzato con i suoi follower: «Oggi è la domenica delle Palme, ma per me è anche la festa di tutti i fiori. Io li amo tutti, ma più di tutti amo i tulipani, soprattutto per la varietà dei loro colori. Allora guardate cosa ho combinato: un prato, un grande prato tutto di tulipani a casa mia, Vi piacciono? Allora cercherò di farvelo vedere meglio in televisione. Per ora vi tulipano, no scusate ho sbagliato: vi saluto e vi abbraccio tutti». continua a leggere

Quanto hanno speso i club di Serie A per le commissioni ai procuratori nel 2022?


articolo: Quanto hanno speso i club di Serie A per le commissioni ai procuratori nel 2022? (90min.com)

Il calcio italiano è in piena crisi economica. I bilanci sono in rosso. Si chiede al Governo aiuti per posticipare e/o rateizzare il pagamento delle tasse. Eppure, nonostante ciò, la Serie A continua a spendere soldi – tanti soldi – per le commissioni agli agenti in sede di calciomercato. A rendere il tutto ancora più incredibile sono le cifre rese pubbliche dalla FIGC tramite un report legato all’anno 2022. Risultato? Le commissioni dei club di Serie A agli agenti sono state oltre 200 milioni di euro!

Una situazione che rischia di diventare insostenibile. Una cifra che cresce anno dopo anno, ad eccezione del 2020, anno del Covid. Per fare un confronto, nel 2015 le spese della Serie A per i procuratori toccarono quota 84 milioni di euro, negli anni 2019 e 2021 le spese sono state rispettivamente di 187 e 173 milioni di euro. Nell’anno del Covid questa spesa crollò – ma neanche tanto – toccando i 138 milioni di euro.

A cosa potrebbe essere dovuto ciò. In parte ai trasferimenti a parametro zero. Gli agenti infatti chiedono importanti cifre quando riescono a piazzare un loro assistito senza far pagare un centesimo per il cartellino del calciatore. Ma questo è solo uno dei motivi delle cifre pazze spese per gli agenti dai club di Serie A.

Nel 2022 la squadra che ha speso più soldi per i procuratori è la Juventus con la cifra record di 51 milioni di euro. La società bianconera ha speso, da sola, quasi quanto Roma (21 milioni)Inter (20 milioni)Fiorentina (13 milioni).

Anche il Milan è tra le società che spende più soldi per i procuratori, circa 12 milioni di euro, nonostante i tanti addii a costo zero dovuti – anche – per le richieste folli degli agenti.

Tra le società che hanno speso meno soldi per gli agenti troviamo la Cremonese con 2,8 milioni di euro, il Lecce con 2,4 milioni di euro e infine il Torino con 2 milioni di euro.

La tabella delle spese agli agenti da parte dei club di Serie A nel 2022

CLUBSPESE PER GLI AGENTI
Atalanta6,7 milioni di euro
Bologna9,2 milioni di euro
Cremonese2,8 milioni di euro
Empoli4,9 milioni di euro
Fiorentina13,6 milioni di euro
Hellas Verona4,7 milioni di euro
Inter20,6 milioni di euro
Juventus51, 3 milioni di euro
Lazio6,3 milioni di euro
Lecce2,4 milioni di euro
Milan12,1 milioni di euro
Monza3,9 milioni di euro
Napoli12,5 milioni di euro
Roma21,1 milioni di euro
Salernitana8,8 milioni di euro
Sampdoria3,2 milioni di euro
Sassuolo6,2 milioni di euro
Spezia3,2 milioni di euro
Torino2 milioni di euro
Udinese10,2 milioni di euro

Stop alla Superlega o niente Champions League: ultimatum UEFA a Juve, Real e Barça


articolo: Stop alla Superlega o niente Champions League: ultimatum UEFA a Juve, Real e Barça (90min.com)

L’UEFA potrebbe escludere Juventus, Real Madrid e Barcellona dalla prossima Champions League. A rivelarlo è l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, secondo la quale l’organo calcistico europeo avrebbe lanciato un ultimatum ai tre club invitandoli definitivamente a prendere dalla Superlega.

Manca sempre meno alla sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione europea che si esprimerà sul presunto monopolio della UEFA nell’organizzazione delle competizioni calcistiche a livello europeo. Tuttavia, secondo Calcio & Finanza, il parere dell’Avvocato generale, Athanasios Rantos, rischia di estromettere le tre società ribelli dal calcio.

Oggi a Lisbona si celebrerà la rielezione di Aleksander Čeferin, presidente fino al 2027, ma si prospettano anni complicati all’orizzonte, tra problemi economici dei club, un Fair Play Finanziario che continua a non convincere, club-Stato invadenti e multiproprietà in conflitto di interessi.

Per quel che riguarda la Superlega, l’UEFA sperava di “recuperare” almeno la Juventus e si aspettava che la nuova dirigenza prendesse le distanze da Andrea Agnelli. Così però non è stato e Čeferin ha preso atto della continuità dell’attuale asset con l’ex presidente bianconero.

Il manico del coltello è dalla parte dell’istituzione europea che indaga in parallelo con FIGC e Procura di Torino sui casi stipendi e plusvalenze. L’UEFA il potere di non ammettere nelle coppe un club per antisportività” a prescindere dalle condanne. Se i bilanci dichiarati fossero falsi, salterebbe anche l’accordo sul FPF. Insomma, se la Juve continua ad appoggiare la Superlega la situazione che si prospetta non è delle più rosee, se rinnegasse il progetto ci sarebbe invece molta più comprensione.

Terremoto di magnitudo 6.3 al largo di Panama


articolo: Terremoto di magnitudo 6.3 al largo di Panama | Sky TG24

Terremoto di magnitudo 6.3 al largo di Panama

La scossa, secondo quanto riportato dagli esperti dell’Istituto di geofisica statunitense USGS, non ha generato uno tsunami ed è avvenuta a circa 80 km dalla costa, ad una profondità di 13 chilometri

Non sono state segnalate vittime o danni significativi dopo un terremoto di magnitudo 6,3 che ha colpito l’Oceano Pacifico al largo di Panama, verificatosi nelle scorse ore. Secondo gli esperti dell’Istituto di geofisica statunitense USGS, la scossa, che non ha generato uno tsunami, è avvenuta a circa 80 km dalla costa di Panama e ad una profondità di 13 chilometri. E’ stata avvertita in gran parte del Paese, compresa la capitale situata a circa 350 km dall’epicentro. Considerando quanto riferito dalla Protezione civile locale (Sinaproc), che dal canto suo ha riportato una magnitudo di 6.7, il terremoto è avvenuto alle 17:18 ora locale, le 0:18 in Italia.

L’agenzia di Lukaku: “Razzismo disgustoso”. Solidarietà dall’Anderlecht e dal Belgio


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Inter/05-04-2023/agenzia-lukaku-razzismo-460991628916.shtml

Il rigore, gli insulti razzisti, il cartellino giallo e il caos. È successo di tutto in Juve-Inter e dopo l’espulsione (per doppia ammonizione) di Romelu Lukaku la RocNations, l’agenzia guidata da Jay-Z ce cura gli interessi del centravanti nerazzurro, ha pubblicato sui social un comunicato in cui il suo presidente Michael Yormark condanna gli insulti razzisti e chiede l’intervento della Lega, oltre che le scuse della Juventus.

IL COMUNICATO – “Gli atti razzisti che hanno visto come bersaglio Lukaku a opera dei tifosi della Juve non possono essere accettati – si legge nel comunicato -. Romelu ha segnato un rigore nel recupero. Prima, durante e dopo è stato oggetto di insulti razzisti ostili e disgustosi. Romelu ha festeggiato nello stesso modo in cui aveva festeggiato i gol in precedenza. La risposta dell’arbitro è stata di ammonirlo. Romelu merita le scuse della Juventus, e ci aspettiamo che la Lega condanni immediatamente il comportamento di questo gruppo di tifosi della Juventus. Le autorità italiane devono utilizzare questa opportunità per contrastare il razzismo, piuttosto che punire la vittima. Siamo certi che il mondo del calcio condivida lo stesso sentimento”. Sia la nazionale belga che l’Anderlecht hanno espresso sui social la loro solidarietà a Lukaku. “Tutti con te Rom” il messaggio, in italiano, dell’Anderlecht.

Buu razzisti e insulti a Lukaku dai tifosi della Juve: «Scimmia del c…»


articolo: https://video.corriere.it/sport/rimessa-fondo-disastro-papera-portiere-dell-albinoleffe-comica/23b2e050-d25a-11ed-89c0-c0954998de15

L’attaccante dell’Inter dopo il gol del pareggio ha esultato portandosi la mano davanti alla bocca per zittire i tifosi

Buu razzisti e insulti a Lukaku da parte dei tifosi della Juventus durante la sfida di Coppa Italia contro l’Inter. «Scimmia del c…» si sente in un video postato sui social e girato tra i tifosi bianconeri.

Per replicare agli ululati razzisti e agli insulti, Lukaku dopo aver segnato la rete dell’1-1 ha esultato portandosi la mano davanti alla bocca per zittire i tifosi . Un gesto che gli è costato il secondo cartellino giallo (e quindi l’espulsione) e ha fatto scoppiare una rissa in campo

Insulti e cori razzisti contro Lukaku: “Scimmia del c…”. La vergogna di Juve-Inter

articolo: https://www.corrieredellosport.it/news/calcio/coppa-italia/2023/04/05-105997952/insulti_e_cori_razzisti_contro_lukaku_scimmia_del_c_la_vergogna_di_juve-inter

Alcuni video diffusi online mostrano le frasi rivolte all’attaccante nerazzurro nel corso della semifinale di Coppa Italia

La semifinale d’andata di Coppa Italia tra Juventus e Inter si è chiusa con una rissa, che ha visto coinvolti i giocatori di entrambe le squadre e che si è chiusa con diverse espulsioni. Gli animi erano incandescenti: sul terreno di gioco e sugli spalti, dove si sono registrati dei cori vergognosi nei confronti dell’attaccante dell’Inter Romelu Lukaku.

Buu razzisti e insulto schock – In un filmato che sta girando in rete, si sentono alcuni tifosi bianconeri fare il verso della scimmia e urlare frasi razziste nei confronti del centravanti belga: “Scimmia del ca**o“, e insulti di ogni tipo. In un altro video, diffuso sui social, si sentono altri insulti di matrice razzista nel momento dell’esecuzione del calcio di rigore decisivo.

Maxi incendio al Parco delle Groane: fiamme minacciano le case


articolo: https://www.milanotoday.it/cronaca/incendio/parco-groane-cesate.html

Il rogo divampato lunedì sera nella grande area verde tra il Milanese e la Brianza

Fiamme altissime e una gigante nuvola di fumo, con le lingue di fuoco verso i centri abitati. Maxi incendio lunedì sera nel Parco delle Groane, la grande area verde tra il Milanese e la Brianza. Il rogo è scoppiato tra Limbiate e Cesate e, a causa del forte vento, è cresciuto velocemente.

Sul posto sono intervenute dieci squadre di vigili del fuoco provenienti dal comando provinciale di Monza, oltre ai volontari della Protezione Civile. Le strade che circondano l’area sono state chiuse a scopo precauzionale, mentre alcuni vigili del fuoco sono stati sistemati a presidio della zona residenziale, minacciata dalle fiamme.

Volontari e pompieri hanno lavorato per ridurre il sottobosco, in modo da non alimentare ulteriormente il fuoco. In fiamme ettari di bosco. 

Incendio nel Parco delle Groane, un danno gigantesco non ancora stimato con precisione@quotidianonet

Proposta di legge antipirateria, cosa cambia in ambito penale: novità e sanzioni


articolo: https://www.agendadigitale.eu/mercati-digitali/proposta-di-legge-antipirateria-cosa-cambia-in-ambito-penale-novita-e-sanzioni/

Aumento delle sanzioni, confisca di strumenti e materiale “piratato”, revoca della concessione, sequestri preventivi e confische dei proventi, esclusione della particolare tenuità del fatto per i reati di pirateria, più poteri ad Agcom. Sono alcune delle novità introdotte dalla proposta di legge 217. Un esame dei risvolti

La proposta di legge n. 217 ha ottenuto i pareri favorevoli delle commissioni parlamentari interessate alla modifica normativa (Esame in Commissione iniziato il 17 gennaio 2023 e concluso il 15 marzo 2023) e dal 20 marzo è approdata alle Camere per l’approvazione, ottenendo il parere favorevole dei deputati della Repubblica.

Si tratta, per la verità, di un disegno di legge volto non ad ampliare le fattispecie criminose legate al fenomeno della pirateria, bensì ad ampliare il ventaglio delle condotte delittuose che vanno ad integrare reati già previsti e puniti dalla legge 633 del 1941 sul diritto d’autore, segnatamente dagli articoli contenuti nella Sezione II, Capo III, Titolo III della legge stessa.

In attesa del voto del senato, analizziamo risvolti e sanzioni, anche visto l’ambito penale in cui il diritto d’autore si staglia.

Indice degli argomenti

Modifica dell’art. 171 ter L. 633/41 – In particolare, la proposta di legge in oggetto, con l’intento di adottare misure di contrasto della pirateria cinematografica, audiovisiva o editoriale, prevede l’introduzione della lettera h – bis) all’interno dell’art. 171 ter L. 633/41. Tale nuova lettera, riferendosi specificamente all’art. 85 bis TULPS (dunque puntando il dito contro il diffuso fenomeno del camcording), prevede che chiunque, a fini di lucro e per uso non personale, “abusivamente, anche con le modalità indicate dal comma 1 dell’art. 85 bis del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, esegue la fissazione su supporto digitale, audio, video o audiovideo, in tutto o in parte, di un’opera cinematografica, audiovisiva o editoriale ovvero effettua la riproduzione, l’esecuzione o la comunicazione al pubblico della fissazione abusivamente eseguita” è punito con la pena della reclusione da sei mesi a tre anni. Pertanto, la proposta di legge in oggetto non va a modificare la cornice edittale della pena già prevista dall’art. 171 ter ma stabilisce che anche coloro i quali perpetrano le condotte previste dalla nuova lettera h – bis, aggiunta al summenzionato articolo, soggiacciono alla stessa pena già prevista dal precedente dettato normativo.

Modifica dell’art. 174 ter L. 633/41 – Al fine di adeguare le previsioni normative al progresso tecnologico ed allo sviluppo dei numerosi servizi di sharing e streaming onlinela proposta di legge n. 217 prevede che anche la messa a disposizione di opere o materiali protetti sia punita dalla legge mediante una modifica in tal senso del comma 1 dell’art. 174 ter della L. 633/41. Poiché la vecchia normativa puniva soltanto l’acquisto o il noleggio di supporti “fisici” audiovisivi, fonografici, informatici o multimediali non conformi alle prescrizioni della legge sul diritto d’autore, la proposta è quella di inserire all’interno del medesimo elenco dell’art. 174 ter, co. 1, anche l’acquisto ed il noleggio di “servizi” che perseguano lo stesso scopo fraudolento dei vecchi supporti fisici.

Infine, la proposta di legge comporterebbe altresì la modifica del comma 2 dell’art. 174 ter L. 633/41, prevedendo l’aumento della sanzione amministrativa dagli attuali 1032 ad 5000 euro e l’introduzione della confisca degli strumenti e del materiale “piratato”, con pubblicazione del provvedimento su due o più quotidiani a diffusione nazionale o su uno o più periodici specializzati nel settore dello spettacolo e, se si tratta di attività imprenditoriale, con la revoca della concessione o dell’autorizzazione di diffusione radiotelevisiva o dell’autorizzazione per l’esercizio dell’attività produttiva o commerciale, non solo nel caso di recidiva o di fatto grave per la quantità delle violazioni o delle copia acquistate o noleggiate ma anche “per la quantità di opere o materiali protetti resi potenzialmente accessibili in maniera abusiva attraverso gli strumenti di cui al comma 1 (ndr dell’art. 174 ter L. 633/41). Anche in questo caso, appare evidente non già la volontà di inasprire le pene bensì la necessità di applicare gli strumenti previsti dall’art. 174 ter L. 633/41 anche ai siti ed alle piattaforme di sharing e streaming online nei quali si rende disponibile un numero elevato di opere e materiali protetti da diritto d’autore.

Sequestro preventivo e confisca dei proventi – Molto più rilevante sul piano procedurale la proposta di inserire un comma 2 bis all’art. 171 sexies della L. 633/41. Infatti, la proposta di legge n. 217 mira ad introdurre la possibilità per l’Autorità Giudiziaria di effettuare sequestri preventivi e confische dei proventi realizzati in conseguenza della commissione degli illeciti di cui agli artt. 171, 171 bis, 171 ter e 171 quater. In quest’ottica, la norma in discussione prevede che l’Autorità Giudiziaria, al fine di individuare i beneficiari dei proventi dell’illecito, possano delegare “le autorità competenti a richiedere agli istituti di credito, ai fornitori di servizi di pagamento e alle società che emettono e distribuiscono carte di credito, anche se soggetti esteri, le informazioni necessarie a individuare i titolari dei siti internet coinvolti e le altre persone fisiche che, anche attraverso di essi, percepiscono proventi derivanti dalla loro attività di illecita messa a disposizione di contenuti protetti”.

In sostanza si punta a rendere più celere ed efficace l’intervento dell’Autorità Giudiziaria, con la possibilità, mediante le informazioni richieste agli istituti di credito e ai fornitori di servizi di pagamento, di arrivare in tempi rapidi al sequestro preventivo dei proventi illeciti realizzati attraverso la violazione delle norme penali poste a tutela del diritto d’autore.

Esclusione della particolare tenuità del fatto per i reati di pirateria – La novità più importante sul piano del diritto penale sostanziale è rappresentata dalla proposta di modificare l’art. 131 bis c.p. Infatti, la proposta n. 217 prevede che tutti i reati previsti dalla Sezione II, Capo III, Titolo III della L. 633/41, ad eccezione dei delitti previsti dall’art. 171 della medesima legge, siano esclusi dal novero dei reati per i quali il Giudice può escludere la punibilità per particolare tenuità del fatto. Tale proposta interviene dopo la corposa modifica dell’art. 131 bis c.p. già operata dalla riforma Cartabia con la quale da un lato si è allargato il novero dei reati per i quali è possibile escludere la punibilità per particolare tenuità del fatto (non più prevista per i reati punibili con la pena detentiva non superiore nel massimo a cinque anni bensì per tutti i reati punibili con la pena detentiva non superiore nel minimo a due anni) e dall’altro sono state escluse da tale previsione normativa tutta una serie di reati di particolare allarme sociale.

La proposta di legge, inserendosi nel solco tracciato dalla riforma Cartabia, prevede l’inserimento del punto 4 bis al comma 3 dell’art. 131 bis c.p., in tal modo andando ad inserire i reati contro il diritto d’autore (ad eccezione dell’illecito previsto e punito dall’art. 171 della L. 633/41) nel novero delle fattispecie criminose per le quali è esclusa la possibilità di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto.

Una rivoluzione copernicana nell’ambito della difesa penale del diritto d’autore? – Non si tratta di una rivoluzione, come sopra ricordato, le più importanti novità riguardano il sequestro preventivo e la confisca dei proventi illeciti (tuttavia l’impatto reale andrà testato sul campo e dipenderà tanto dalla celerità con la quale gli istituti di crediti e i fornitori di servizi di pagamento forniranno le informazioni richieste dall’Autorità Giudiziaria e le autorità competenti da essa delegate). Piuttosto, come spesso avviene nel campo delle innovazioni digitali, c’è l’esigenza di integrare le norme in vigore a tutela del diritto d’autore con la codificazione di fenomeni che si sono velocemente sviluppati con il progresso tecnologico. In sostanza il Legislatore, con qualche anno di ritardo, prova ad inseguire le innovazioni intervenute nel campo dello sharing e streaming online andando ad implementare le vetuste norme penali a tutela del diritto d’autore. Insomma, non certamente una rivoluzione copernicana quanto, piuttosto, l’affannosa rincorsa che il diritto prova ad effettuare nei confronti del progresso tecnologico, ben lungi dall’immaginare un diritto d’autore disancorato dalle logiche del Legislatore del 1941.

Potenziamento dei poteri dell’AGCOM e nuove competenze per il blocco dei siti web – In tema di effettività della tutela, L’articolo 2 del testo legislativo mira a rafforzare i poteri dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni (AGCOM), attribuendo nuove competenze per agire direttamente attraverso il blocco dei siti web che diffondono abusivamente eventi in diretta. Gli autori della proposta ritengono che questo aspetto sia fondamentale per prevenire la trasmissione illegale di eventi live, quali le partite di Serie A o le prime visioni di film e spettacoli di intrattenimento, senza disporre di strumenti diretti di blocco.

Associazioni di categoria come la Fapav – Federazione per la tutela delle industrie dei contenuti audiovisivi multimediali, esprimono pareri favorevoli in merito e richiedono da tempo norme più rigide e aggiornate per far fronte alla necessità di tutela immediata del diritto d’autore.

L’articolo 2 del testo unificato prevede che, in seguito alla segnalazione da parte dei detentori dei diritti televisivi, l’AGCOM possa ordinare l’oscuramento immediato, entro 30 minuti, del sito che trasmette il contenuto in modo illecito. Una piattaforma automatica che dovrà essere implementata dall’AGCOM consentirà una segnalazione diretta atta ad inibire il traffico di rete verso i siti web illeciti contestualmente alla segnalazione da parte dei detentori dei diritti televisivi.

Va sottolineato che già oggi l’articolo 6 del Regolamento in materia di tutela del diritto d’autore sulle reti di comunicazione elettronica e procedure attuative ai sensi del Decreto Legislativo 9 aprile 2003, n. 70 Allegato B, prevede la possibilità di inoltrare un’istanza all’AGCOM qualora un’opera digitale sia resa disponibile sulla rete internet in violazione della legge sul diritto d’autore, anche attraverso l’offerta di prodotti, componenti o servizi in violazione dei diritti d’autore e connessi, ovvero la pubblicità, la promozione o la descrizione di attività in violazione dei diritti d’autore e connessi.

Tuttavia, la procedura attuale di takedown notice, la cui ratio partiva dall’analisi delle transazioni economiche e dei modelli di business legati all’offerta di contenuti in violazione del diritto d’autore (c.d. follow the money), prevede un meccanismo di istanza e controdeduzioni con tempistiche che possono risultare eccessivamente lunghe, considerando l’aumento di fenomeni come il camcording e lo streaming live illegale.

La tutela immediata dovrebbe essere attuata dall’Agcom mediante il blocco della risoluzione dei nomi di dominio del sistema DNS e tramite il blocco del routing del traffico di rete verso gli indirizzi IP esclusivamente destinati ad attività di streaming illegale.
Nel caso di contenuti trasmessi in diretta, il provvedimento dovrebbe essere adottato, notificato ed eseguito prima dell’inizio o, al più tardi, durante la trasmissione in diretta.

L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) avrà quindi definitivamente il potere di ordinare ai prestatori di servizi di disabilitare l’accesso a contenuti diffusi in maniera illecita, anche adottando provvedimenti cautelari in via d’urgenza.

Pur ravvisando la necessità per gli operatori, permangono dubbi sull’effettività di un’implementazione di un sistema cautelare d’urgenza, considerando il rischio di blocco erroneo di eventi live legittimi, come già accaduto su altre piattaforme di live streaming (Meta Instagram su tutte).

Terremoto in Russia, scossa fortissima di magnitudo 6.9: scene di panico e fughe dai palazzi.


articolo: Terremoto in Russia, scossa fortissima di magnitudo 6.9: scene di panico e fughe dai palazzi. I video su Twitter (leggo.it)

Non si hanno al momento segnalazioni di vittime o danni ma testimoni diretti hanno riferito di «due forti scosse di fila»

Una fortissima scossa di terremoto di magnitudo 6.9 si è verificata intorno alle 4 ora italiana nella penisola della Kamchatka, in Russia, secondo quanto riferito dal Servizio geofisico dell’Accademia delle scienze russa citato da Ria Novosti. Non si hanno al momento segnalazioni di vittime o danni ma testimoni diretti hanno riferito di «due forti scosse di fila», scene di panico e fughe dagli edifici.

Terremoto di 6.9 in Russia – La magnitudo del sisma era stata inizialmente indicata in 5.7, ma è stata poi rivista al rialzo dagli scienziati, 6.9 per quelli russi e 6.5 per la statunitense Usgs. La scossa è stata piuttosto superficiale e per questo è stata avvertita distintamente, nonostante non sia tra le più forti a cui la penisola è abituata. Devastante fu il sisma del 9.0 del 1952. Nello tsunami che ne seguì si calcola che persero la vita circa duemila persone.

Chelsea, flop Potter: è costato 2 milioni a vittoria


articolo: Chelsea, flop Potter: è costato 2 milioni a vittoria | Calcio e Finanza

La sconfitta subita a Stamford Bridge dal Chelsea per 2-0 contro l’Aston Villa è costata caro a Graham Potter, che è stato sollevato dall’incarico di allenatore dei Blues, ma di certo non è stata da meno la scelta da parte del club londinese di ingaggiare il tecnico ex Brighton ed esonerarlo a stagione in corso, senza parlare della sontuosa campagna acquisti condotta a gennaio.

Potter è arrivato sulla panchina del Chelsea a settembre, al posto di Thomas Tuchel (ora al Bayern Monaco, e per farlo è stato pagato, esattamente come il cartellino di un giocatore, circa 25 milioni di euro, visto che nel suo accordo con il Brighton, che ha ripiegato sull’italiano Roberto De Zerbi, era prevista una clausola rescissoria da riconoscere al club che avrebbe permesso a Potter di liberarsi in qualsiasi momento. Clausola rescissoria più alta mai pagata per un allenatore. Superata, infatti, quella da 20 milioni di euro riconosciuta al Lipsia dal Bayern Monaco per liberare Julian Nagelsmann, altro tecnico esonerato in questi giorni.

Con il comunicato ufficiale del Chelsea pubblicato domenica che comunica come la squadra sia stata affidata a Bruno Saltor, collaboratore di Potter dai tempi del Brighton, si conclude l’esperienza del tecnico inglese dopo 31 partite con i Blues con sole 12 vittorie fra campionato, FA Cup, Coppa di Lega e Champions League. Considerando il costo della clausola pagata dalla società guidata da Todd Boehly, ogni successo portato da Potter è costato più di 2 milioni di euro.

L’ex allenatore del Brgihton lascia il Chelsea in 11ª posizione in Premier League, lontano 12 punti dal quarto posto del Manchester United nonostante una partita in più giocata, e fuori dalla FA Cup e dalla Coppa di Lega con l’eliminazione, in entrambi i casi, per mano del Manchester City di Pep Guardiola. L’unica soddisfazione sono i quarti di finale di Champions League, da giocare contro il Real Madrid, dopo aver eliminato agli ottavi il Borussia Dortmund.

Ceferin: «Situazione Barça gravissima: nulla di prescritto per UEFA»


articolo: Ceferin: «Situazione Barça gravissima: nulla di prescritto per UEFA» | Calcio e Finanza

Il presidente della UEFA Aleksander Ceferin è intervenuto sul caso Negreira per il Barcellona, con i pagamenti da parte del club blaugrana nei confronti dell’ex vicepresidente degli arbitri in Spagna. Il caso più grave, secondo Ceferin, da quando è nel mondo del calcio.

“Caso Negreira? Non posso commentare direttamente questo per due motivi. In primo luogo, perché abbiamo un comitato disciplinare indipendente incaricato di farlo. E in secondo luogo, perché non ho affrontato la questione in dettaglio. Tuttavia, posso dire qualcosa. Mi sono informato e la situazione è gravissima. È così grave che, secondo me, è uno dei casi più gravi che abbia mai visto nel calcio”, ha detto il presidente della UEFA in una intervista al quotidiano sloveno Ekipa.

“A livello di campionato spagnolo, ovviamente, la questione è prescritta e non può avere conseguenze a livello sportivo, mentre il procedimento è in corso a livello della procura civile spagnola. Lo stesso vale per l’Uefa, non c’è niente di prescritto neanche qui”, ha concluso Ceferin.

Roma, insulti razzisti a Stankovic…


Roma, insulti razzisti a Stankovic. Il serbo: “Orgoglioso di essere zingaro”. Mourinho zittisce i tifosi: “L’ho fatto per un grande uomo”

articolo: Curva Roma, insulti razzisti a Stankovic. Mourinho zittisce i tifosi – la Repubblica

Il tecnico doriano aveva contestato l’espulsione di Murillo, lo Special One è intervenuto

Mourinho e Stankovic

Subito dopo l’espulsione di Murillo che ha lasciato in dieci la Sampdoria contro la Roma all’Olimpico sono state veementi le proteste di Stankovic contro il direttore di gara. Polemiche che hanno acceso la Curva Sud, e poi tutto l’Olimpico, che ha insultato il tecnico blucerchiato con il coro razzista “sei uno zingaro”. Per cercare di fermare il coro è intervenuto anche Mourinho, chiedendo alla Curva di smettere, mentre Stankovic  ha ringraziato, in modo ironico, lo stadio che lo continuava a insultare. Sugli spalti presente anche il responsabile Can Gianluca Rocchi.

Stankovic: “Io zingaro e fieo di esserlo” – “Io sono fiero di essere zingaro, lo sa anche Josè, nessuno mi offende se mi chiama zingaro. Grazie a Josè che li placava, ma io non mi offendo, sono orgoglioso“. Ha detto Dejan Stankovic a Dazn.

Mourinho: “Sono intervenuto per un grande uomo” – “L’ho fatto per un grande uomo e un grande amico, ma lo farei anche per un altro, sono stato insultato tante volte negli stadi, ho costruito intorno a me un muro di protezione e penso che lo abbia fatto anche lui, che è un grande uomo e un uomo grande. Però hai famiglia, hai figli, magari sono qui o a casa che sentono, e non è bello. Abbiamo dei tifosi fantastici e ho pensato di intervenire in quel momento per far capire che non va bene“, ha poi detto Mourinho. continua a leggere

Morto Alfio Cantarella, ex batterista dell’Equipe 84


articolo: Morto Alfio Cantarella, ex batterista dell’Equipe 84 – la Repubblica

Nella band fino agli anni Ottanta, si era poi dedicato alla produzione e all’organizzazione di tour musicali

È morto Alfio Cantarella, l’ex batterista dell’Equipe 84. A luglio avrebbe compiuto 82 anni. Da alcuni giorni il musicista era ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Magalini di Villafranca.

Di origini catanesi,trasferitosi in provincia di Verona da una trentina d’anni con la moglie Lina, dopo la scomparsa della moglie Cantarella era andato a vivere in un centro anziani nella Piccola Fraternità di Dossobuono.

Dopo l’esperienza nella band che portò al successo 29 settembre, scritta per loro da Lucio Battisti e Mogol, negli anni 80 Cantarella si era dedicato alla produzione musicale, collaborando tra gli altri con Zucchero Sergio Caputo, ma anche all’organizzazione di tournée per molti artisti. Negli anni 90 aveva organizzato a Villafranca gli spettacoli di Beppe GrilloNew Trolls, Banco del Mutuo SoccorsoEnrico Ruggeri e Fiorella Mannoia.

Morto Alfio Cantarella, ex-batterista dell’Equipe 84Tgcom24