Lando Fiorini nome d’arte di Leopoldo Fiorini (Roma, 27 gennaio 1938 – Roma, 9 dicembre 2017) è stato un attore e cantante italiano.
(ANSA) – Roma, 9 dicembre 2017 – Cento campane, Chitarra romana, le note dolcissime e struggenti di Barcarolo romano, tra tutte la sua preferita. Roma piange Lando Fiorini, popolare interprete di canzoni che hanno fatto storia e insieme volto affermato del cabaret e del teatro musicale. Ottant’anni ancora da compiere – era nato il 27/1/38 – Fiorini, all’anagrafe Leopoldo, era un romano verace, nato a Trastevere in una famiglia umile e numerosa. continua a leggere
Lando Fiorini – Roma nun fa la stupida stasera – Canzonissima 1973/74
Fiorini Lando – Barcarolo romano
Lando Fiorini, il Puff: intervista in occasione del 45° dello storico locale di Trastevere. A cura di Silvia Arosio
Da qui cominciò questa fantastica, nuova e bellissima avventura al Puff.
Non solo grattacieli. Ronchetto delle Rane e Muggiano tra rogge e fontanili ancora vivi, ai piedi delle case coloniche. Macconago con un castello medievale che nessuno conosce e il suo borgo ancora intatto (per poco). Cascina Campazzo nel parco del Ticinello, il vero parco storico della città, dove comprare latte appena munto. Chiaravalle con la sua abbazia importante come il Duomo. Assianomisconosciuta e la sua vasta area naturalistica frequentata da aironi, cicogne e gazze ladre. E molto, molto altro ancora. Ed è Milano! All’interno del suo perimetro comunale, la città possiede un tesoro più unico che raro. Una settantina di borghi antichi, fra vecchi comuni, splendidi gruppi cascinali, villaggi medievali, corti, vie, strade e piazze d’epoca. continua a leggere
Concerto a sorpresa di Bono Vox e The Edge nella metropolitana di Berlino. Il luogo prescelto non poteva essere che la linea 2 della U-Bahn, la U2 appunto. I musicisti del gruppo irlandese hanno preso un treno speciale dalla stazione “Olympiastadion” che li ha portati nelle varie fermate fino a “Deutsche Oper”. La performance – che fa parte del tour promozionale per l’album “Songs of Experience”, uscito il primo dicembre, ha paralizzato la viabilità della zona. In questo estratto, i due eseguono uno dei nuovi pezzi: Get Out Of Your Own Way.
U2: Live in der Berliner U-Bahnlinie U2: „Get Out Of Your Own Way“, „Sunday Bloody Sunday“ und „One“
(mi-lorenteggio.com) – Milano, 7 dicembre 2017 – Giorno di festa in tutta la città che oggi festeggia il suo patrono, Sant’ambrogio
Prima della Scala, poca politica e molta mondanità: trionfa rosso
Milano (askanews) – Una Prima della Scala senza le principali cariche istituzionali, mancano il Presidente della Repubblica e quello del Consiglio, ma l’inaugurazione della stagione del teatro milanese il 7 di dicembre si conferma l’appuntamento mondano per eccellenza in Italia.
Alle ore 18.00, l’attesa apertura della stagione lirica del Teatro alla Scala.
In scena la «prima» di Andrea Chénier di Umberto Giordano, con la direzione di Riccardo Chailly e la regia di Mario Martone, che si è conclusa con oltre con oltre dieci minuti di applausi.
Alle 18.00, prima dell’inizio dell’Andrea Chenier è stato eseguito l’Inno di Mameli, mentre fuori dal Piermarini, come ogni anno, manifestazioni di protesta dei centri sociali, antagonisti, CUB, Unione Inquilini. Come gli altri anni, gli attivisti del centro sociale Cantiere hanno organizzato la sfilata del “Mutuo soccorso”: in passarella tutti le povertà e precarietà della città.
Il tutto si è svolto pacificamente, alcuni petardi e fuochi d’artificio sono state esplosi, dopo l’apertura delle porte del teatro. Esplosi anche qualche petardo e fuochi d’artificio. Gli antagonisti del centro sociale Cantiere propongono una sfilata alternativa, del `Mutuo soccorso´: sulla passerella studenti, precari, comitati degli inquilini, tra i simboli, della Milano colpita dalla crisi che ancora stenta a riprendersi, oltre a raccontare «le nostre buone pratiche».
FINALE ANDREA CHENIER ANNA NETREBKO
Dall’ ANDREA CHENIER di UMBERTO GIORDANO duetto finale. Soprano ANNA NETREBKO E CONSORTE.
Giordano: Andrea Chénier La Scala 2017
Andrea Chénier: Yusif Eyvazov
Maddalena di Coigny: Anna Netrebko
Carlo Gérard: Luca Salsi
La mulatta Bersi: Annalisa Stroppa
La Contessa di Coigny: Mariana Pentcheva
Madelon: Judit Kutasi
Roucher: Gabriele Sagona
Pietro Fléville: Costantino Finucci
Fouquier Tinville: Gianluca Breda
Mathieu: Francesco Verna
Un incredibile: Carlo Bosi
L’Abate: Manuel Pierattelli
Schmidt: Romano Dal Zovo
Il maestro di casa/Dumas: Riccardo Fassi
Conductor: Riccardo Chailly
Staging: Mario Martone
Sets: Margherita Palli
Costumes: Ursula Patzak
Lights: Pasquale Mari
Choreographer: Daniela Schiavone
Teatro alla Scala Chorus, Ballet Company and Orchestra Chorus Master Bruno Casoni
Johnny Hallyday (nome d’arte di Jean-Philippe Smet; Parigi, 15 giugno 1943 – Marnes-la-Coquette, 6 dicembre 2017) è stato un cantante e attore francese.
Considerato tra i maggiori esponenti del rock del suo Paese, ha venduto oltre cento milioni di dischi.
Johnny Hallyday è morto questa notte all’età di 74 anni. Da circa un anno alla rockstar idolo di generazioni di francesi era stato diagnosticato un cancro ai polmoni. Ad annunciarlo, poco prima delle tre del mattino, è stata la moglie Laeticia Hallyday.
“Johnny Hallyday è andato via. Scrivo queste parole senza potervi credere. E tuttavia è proprio così. Il mio uomo non c’è più, ci ha lasciati questa notte così come ha vissuto lungo tutto il corso della sua vita, con coraggio e dignità”
Johnny Hallyday – Quanto t’amo (Que je t’aime) 1970
Johnny Hallyday – Live au Stade de France – 17-06-12
Johnny Hallyday – Que je t’aime (live symphonique)
Johnny Hallyday : Vivre pour le meilleur! – Pubblicato il 18 mar 2007
Giuseppe Demasi 26 anni, Rosario Rodino’ 26 anni, Bruno Santino 26 anni, Antonio Schiavone 36 anni, Rocco Marzo 54 anni, Angelo Laurino 43 anni, Roberto Scola 32 anni.
5 dicembre 2007 La tragedia della Thyssenkrupp
Fiamme nell’acciaierie della ThyssenKrupp, a Torino. 7 operai sono morti investiti da un incendio provocato dalla fuoriuscita di olio idraulico Gli operai si trasformano in torce umane, l’ultima delle vittime muore dopo 24 giorni di agonia. E’ il piu’ grave incidente degli ultimi anni.
Thyssen, condanne confermate dalla Corte di Cassazione – 13 maggio 2016
Dieci anni fa il rogo nello stabilimento siderurgico torinese: morirono sette operai. Per la prima volta dopo la chiusura siamo entrati lì dove lavoravano in 500. Resta solo degrado e un senso di giustizia negata: i manager tedeschi condannati non hanno scontato un giorno di carcere
“Non voglio morire! Non voglio morire!”. Le grida degli operai della Thyssenkrupp, divorati dalle fiamme la notte tra il 5 e il 6 dicembre 2007, risuonano nitide nella registrazione della telefonata al 118. “C’è stato un incendio. Abbiamo cercato di spegnerlo: senza riuscirci, senza niente. I ragazzi sono bruciati”, urla chi chiama i soccorsi. Quei lamenti, quegli strilli di dolore, quelle richieste disperate d’aiuto sembrano riecheggiare ancora adesso nel capannone dello stabilimento siderurgico torinese.
Da tre anni, in corso Regina 400, vanno avanti le operazioni di pulizia e di messa in sicurezza. Gli addetti ai lavori hanno lavato i pavimenti, smontato i carroponti, chiuso la maggior parte delle buche che una volta ospitavano le macchine. Tutto è stato smaltito, tutto è stato venduto. Compreso l’impianto di laminazione della linea 5, che otto mesi fa è stato portato via.
Lì, dove quella notte si è consumato il dramma, ci sono le transenne. L’area è stata recintata. Ma per vedere i segni delle fiamme basta alzare lo sguardo alle pareti, ai tubi. Impossibile non sentire l’odore di olio bruciato. E’ intenso. Impregna i vestiti. Impossibile mandarlo via. Com’è impossibile cancellare quella tragedia, non nominarla quando si parla della “fabbrica dei tedeschi”. “Il 90% dei manager è cambiato”, spiegano dalla multinazionale. “Stiamo lavorando per andare avanti bene, per migliorarci. La maggioranza di noi è nuova. Ma, anche chi non c’era, non può non fare i conti con quello che è successo dieci anni fa”. continua a leggere
In Italia ci sono città in cui si vive meglio di altre, in cui la vivibilità urbana è orgoglio della cittadinanza, dove i sindaci rincorrono con puntualità e fermezza standard d’eccellenza che diano benessere agli abitanti e siano modello per le altre città. Secondo il 24° rapporto sull’Ecosistema urbano di Legambiente e Ambiente Italia è Mantova la città più virtuosa della penisola, seguono a breve distanza Trento e Bolzano, le principali città del Trentino Alto Adige, campioni di eco sostenibilità.
Le pagelle green sono state elaborate da Legambiente analizzando 16 indicatori differenti. Gestione dell’acqua, riciclo dei rifiuti, salubrità dell’aria, utilizzo delle energie rinnovabili, mobilità, ma anche capacità di proporre politiche innovative per la gestione del trasporto pubblico o capacità di distribuire incentivi legati all’utilizzo delle biciclette e politiche finalizzate alla riduzione degli spostamenti con le automobili. La classifica, che ha analizzato 104 città lungo l’arco di tutta la penisola, ha tenuto conto anche della presenza del verde urbano, l’ampiezza delle aree pedonali e allo stesso tempo della quantità di PM10 o di Biossido di azoto presente nell’atmosfera. Una dettagliata e accurata pagella che purtroppo, confermando i dati raccolti l’anno scorso, non porta eclatanti novità e fotografa un’Italia spaccata a metà in cui le città del Nord continuano a viaggiare verso un futuro sempre più eco sostenibile, mentre il Sud rimane per lo più impantanato, nonostante i tiepidi miglioramenti, in condizioni ancora lontane dall’eccellenza. continua a leggere
Stop al consumismo, vade retro obsolescenza programmata. I restarter italiani promuovono il riciclo come filosofia di vita
Non buttarlo, riparalo. Il mantra anticonsumista, solo dimenticato ma ancora profondamente radicato nell’animo degli italiani, torna di gran moda nel nostro Paese. Piuttosto che gettar via oggetti, solo all’apparenza giunti al termine del proprio ciclo vitale, si prova a rigenerarli, per infondere loro nuova linfa vitale. Ridare vita, recuperare, riciclare. Queste le parole chiave che animano i “restarter”, gli eroi del riciclo capaci di risuscitare smartphone moribondi, stampanti esauste e televisioni che sembravano aver esalato l’ultimo respiro e che invece sono pronte, solo con un po’ di pazienza e dedizione, a trasmettere ancora una volta, e per lungo tempo, le serie tv preferite in salotto. continua a leggere
Lo slogan dei restarter italiani è “nulla si butta, tutto si aggiusta”. E basta dare un’occhiata agli account Facebook delle comunità di Torino o di Milano per percepire l’atmosfera di serenità e il profondo spirito di collaborazione che aleggia durante i party del recupero.
Arese (Milano), 2 dicembre 2017 – Il ritorno dell’Alfa Romeo in F1 è un “evento storico”, sottolinea Sergio Marchionne, ad di Fca, alla presentazione dell’accordo che riporterà il marchio del Biscione in Formula 1.
Alfa Romeo F1 Return
“Da quando ci siamo impegnati nella ricostruzione del marchio siamo sempre stati convinti che dovesse riconquistare un ruolo nelle corse dove si è fatta la leggenda. Ridiamo ad Alfa Romeo, un marchio premium simbolo dello spirito creativo del Paese, il palcoscenico che le spetta. Un momento speciale anche per il nostro Paese”.continua a leggere
Ritorno dell’ Alfa Romeo in F1 + presentazione LIVREA
Nadia Toffa non è in pericolo di vita. Lo dicono i primi aggiornamenti medici di domenica mattina e lo conferma un messaggio pubblicato sui profili Facebook e Twitter de Le Iene. La conduttrice e inviata del programma di Italia 1è tornata cosciente dopo essere stata per alcune ore in coma in seguito al malore avuto a Trieste. Al momento non è in pericolo di vita, ma resta in rianimazione neurochirurgica al San Raffaele, seguita dal primario Luigi Beretta e dal neurochirurgo Pietro Mortini. In giornata la 38enne sarà sottoposta ancora a una serie di esami, tra cui la risonanza magnetica, per capire l’origine del malore.
Dalla mezzanotte del 2 dicembre molti utenti con installato iOS 11 lamentano spegnimenti e riavvii ripetuti. Ma la soluzione arriva direttamente da Apple
Sugli apparecchi con iOS 11.1.1 e 11.1.2 che hanno abilitato le notifiche, in molti casi si sono verificati riavvii continui a partire dalle ore 00:15 del 2 dicembre. Attenzione però: il problema pare nascere in presenza di notifiche locali attivate (non quelle di Facebook, ad esempio, che sono gestite da server esterni, ma quelle generate sull’iPhone, come i promemoria). La schermata Home si spegne e si riaccende di continuo, e in diverse circostanze si è anche riavviato ripetutamente il telefono.
Molte le segnalazioni su Twitter, molti però anche i clienti perplessi che hanno chiesto informazioni al personale degli Apple Store. Ma tranquilli, l’iPhone non è danneggiato, basta aggiornare iOS al nuovo sistema operativo, che nel frattempo è disponibile. iOS 11.2 dovrebbe risolvere il problema, e pare che davvero lo faccia, ma alcuni hanno incontrato una difficoltà ulteriore: non sono riusciti ad aggiornare l’iPhone proprio perché si spegneva e riaccendeva di continuo. In questo caso, meglio scaricare l’aggiornamento su computer e procedere collegando il cavo all’iPhone.
02 dicembre 2017 inaugurazione della pista di pattinaggio
A CESANO BOSCONE L’ARIA DIVENTA… NATALIZIA
Prenderanno il via sabato 2 dicembre con il “Natale in centro” e con lo spettacolo “Ho un sogno per Natale” al teatro Piana le iniziative natalizie organizzate dall’amministrazione comunale. “Quest’anno, sostenendo le proposte delle associazioni e integrandole con il calendario dei tanti eventi promossi dall’amministrazione comunale – sottolinea il sindaco Simone Negri – abbiamo la possibilità di presentare ai cesanesi un programma natalizio veramente ricco”. continua a leggere
Nadia Toffa, inviata e conduttrice della trasmissione televisiva Le Iene, è ricoverata in gravi condizioni all’ospedale di Cattinara di Trieste, dopo aver avuto un malore.
Toffa, 39 anni, si trovava in un albergo del centro quando si è sentita male ed avrebbe perso conoscenza. Giunti i soccorsi, è stata portata in ambulanza ed è ricoverata nel Reparto di rianimazione.
La direzione della Azienda Sanitaria Universitaria Trieste confermando il ricovero di Nadia Toffa, ha precisato che la “prognosi è riservata per patologia cerebrale in fase di definizione” continua a leggere
16.51: PARTITA INAUGURALE – Composti gli otto gironi: si comincerà il 14 giugno con Russia-Arabia Saudita.
ECCO GLI OTTO GIRONI : Gruppo A: Russia, Uruguay, Egitto, Arabia Saudita. Gruppo B: Portogallo, Spagna, Iran, Marocco. Gruppo C: Francia, Perù, Danimarca, Australia. Gruppo D: Argentina, Croazia, Islanda, Nigeria. Gruppo E: Brasile, Svizzera, Costa Rica, Serbia. Gruppo F: Germania, Messico, Svezia, Corea del Sud. Gruppo G: Belgio, Inghilterra, Tunisia, Panama. Gruppo H: Polonia, Colombia, Senegal, Giappone.
MOSCA – Sorteggiati gli otto gironi dei campionati mondiali di calcio Russia 2018, dopo 60 anni i primi mondiali senza l’Italia.
Dopo l’uscita dell’Inghilterra dall’Euro, Milano che non sarà la sede dell’Ema, l’agenzia europea del farmaco, potrebbe ritornare comunque al centro della finanza del Vecchio continente. continua a leggere
Milan, esonerato Montella: Gattuso già arrivato a Milanello
La società rossonera comunica il cambio: promosso dalla Primavera l’ex centrocampista. L’allenamento di stamattina diretto dal preparatore atletico Mario Innaurato
Il Milan ha comunicato l’esonero di Vincenzo Montella tramite Twitter. L’annuncio arriva a sorpresa prima della sfida contro il Benevento e dopo il pareggio contro il Torino: la conduzione tecnica è affidata a Gennaro Gattuso.
#ACMilan comunica l’esonero di @VMontella dall’incarico di allenatore della Prima Squadra. La conduzione tecnica è affidata a Gennaro Gattuso, che lascia il suo incarico di allenatore della Primavera, e al quale rivolgiamo i più calorosi auguri di buon lavoro
L’ex tecnico saluta su Twitter: “Ringrazio i tifosi per il loro sostegno, Fassone e Mirabelli per l’opportunità e il mio staff che mi ha supportato in ogni momento”
Allenare il Milan è stato un onore, lavorare con questo gruppo ancor di più. Ringrazio i tifosi per il loro sostegno, Fassone e Mirabelli per l’opportunità e il mio staff che mi ha supportato in ogni momento. Auguro a Rino di riportare il Milan dove merita.
Sassuolo, Bucchi esonerato: al suo posto arriverà Iachini
Cristian Bucchi non è più l’allenatore del Sassuolo. La sconfitta interna di sabato con il Verona– la quinta in sette partite al Mapei Stadium – è stata fatale per il tecnico ex Perugia.
Cristian Bucchi, 40 anni.
SASSUOLO, IACHINI UFFICIALE IN PANCHINA PRIMO ALLENAMENTO CON LA SQUADRA
Beppe Iachini è il nuovo allenatore del Sassuolo. A poche ore dall’annuncio dell’esonero di Cristian Bucchi, la società neroverde ha ufficializzato l’ingaggio dell’ex tecnico di Palermo e Udinese che oggi pomeriggio l’allenamento della squadra presso lo stadio Ricci di Sassuolo a porte chiuse. La presentazione alla stampa è stata programmata per domani, alle 12, alla vigilia della gara di Coppa Italia contro il Bari.
Prima un’esplosione alla Salpo di Gombolò, poco dopo un incendio al termodistruttore di Parona. E torna alla mente la sequela di incendi della scorsa estate.
Un incendio è scoppiato al termodistruttore di Parona, impianto gestito da Lomellina Energia. L’allarme è stato lanciato alle 9,20. La centrale operativa dei vigili del fuoco ha inviato sul posto tre squadre da Vigevano e Pavia, con 16 uomini. Secondo le prime informazioni l’incendio sarebbe sotto controllo.
Pochi minuti prima delle 7 c’era già stata un’esplosione alla Salpo di Gambolò, azienda che tratta il riciclo dell’alluminio. Un forte bagliore è stato visto da chilometri di distanza, così come il boato che ha fatto tremare i vetri delle abitazioni più vicine. Non ci sono feriti.
L’Udinese ha esonerato Luigi Delneri. Lo rende noto la società precisando che è stato sollevato dall’incarico anche l’allenatore in seconda Giuseppe Ferazzoli. Massimo Oddo è il nuovo allenatore. Sarà presentato in conferenza stampa alla Dacia Arena di Udine e subito dopo dirigerà il primo allenamento al Bruseschi.
Massimo Oddo
L’Udinese, in una nota, ringrazia Delneri e Ferazzoli “per la passione e la dedizione dimostrate ogni giorno in questi 13 mesi trascorsi sulla nostra panchina, e augura loro il meglio per il futuro”. continua a leggere
Con l’esonero di Gigi Delneri salgono a 4 le panchine saltate in Serie A nella stagione in corso.
Massimo Rastelli, esonerato dal Cagliari alla 8° giornata, sostituito da Diego Lopez.
Marco Baroni, esonerato dal Benevento alla 9° giornata, sostituito da Roberto De Zerbi.
Ivan Juric, esonerato dal Genoa alla 12° giornata, sostituito da Davide Ballardini.
Luigi Delneri, esonerato dalla Udinese alla 13° giornata, sostituito da Massimo Oddo
Era il 20 novembre 1927 quando il prototipo fece il primo viaggio per la città, immatricolato con il numero 1501
Sono uno dei grandi classici milanesi, come la prima della Scala, il derby a San Siro, il risotto con l’ossobuco. Intramontabili e inimitabili, rumorosi e fascinosi, amatissimi dagli indigeni e fotografatissimi dai turisti: i vecchi «Carrelli», i «Ventotto», insomma i tipici tram di Milano, quelli storici con le tre porte e lo scalino che scende mentre si aprono sui bellissimi interni usati ma non usurati, le panche di legno levigate da generazioni di sederi meneghini. continua a leggere
Pubblicato il 12 nov 2012
Pubblicato il 04 feb 2012
Pubblicato il 21 mag 2017
Il tram 23 di Milano nasce nel 1910 con la prima numerazione delle linee tramviarie, andava da piazza Duomo a via Bergamo.
Il 29 novembre 1926, con la rivoluzione tranviaria, passò a p.le Susa – via Bergamo; dal 1934, v.le Argonne – via Comelico; dal 1936, Ortica (via Milesi, ora capolinea del 5) – via Comelico; dal 1955 staz. Lambrate – p.le Cuoco, dal 1960 staz. Lambrate – Monte Velino, dal 1994 staz. Lambrate – piazza Fontana (Duomo).
Il video mostra il percorso del 1994, poco prima della soppressione della linea avvenuta il 27 aprile 2017. Il suo percorso era: p.za Bottini (staz. Lambrate) / via Bassini / p.za Leonardo da Vinci / via Pascoli / via degli Scipioni / via Nino Bixio / v.le Piave / p.za Tricolore / v.le Premuda / p.za Cinque Giornate / c.so di Porta Vittoria / via Larga / p.za Fontana (Duomo).
La linea 19, che negli ultimi mesi viaggiava da Roserio (ospedale Sacco) alla stazione FNM Nord Cadorna con anello in Cairoli (castello Sforzesco) percorso “fuori servizio”, è stata quindi prolungata per coprire la ex linea 23.
I mezzi impiegati sul vecchio 23 erano esclusivamente “28” (Ventotto, Carrelli, 1500, Peter Witt… hanno tanti nomi), mentre il 19 prima aveva le Carrelli con cinque tabelle di rinforzo con Bicassa 4600 oppure “All Electric” 4700 TIBB, mentre ora ha 18 vetture Peter Witt del deposito di via Leoncavallo (vicino all’officina generale ATM Teodosio) e 10 tra 4600 e 4700 Bicassa del deposito Baggio, proprio quello che ospita le vetture speciali come le sabbiere, Scuolaintram, ATMosfera ristorante, le storiche…quindi 609, 701, 711, 1503, 1723, 1794, 1822, 1847, 1855, 1957, 1970, 5137… Per questioni legate alla disponibilità di materiale rotabile, la linea2 ora ha qualche JumboTram 4900. Ad un certo punto, nel video, vediamo anche i comandi della 1611, tram tipo 1928 costruito nell’aprile 1930.
TRAM di MILANO lungo il Naviglio Grande
Pubblicato il 31 mar 2014
Inizio una ricognizione delle linee e, soprattutto, dei tipi di tram che circolano in Milano, anno 2012. Parto dalla linea 2 (tecnicamente: Piazza Bausan-Piazzale Negrelli), che corre lungo il Naviglio Grande. Sull’ altra sponda, l’ Alzaia. Sul percorso, la chiesa di S. Cristoforo. Al capolinea di Negrelli, la tipica ‘giostra’, l’ anello di ritorno. Transiti e movimenti dei mezzi. Sulla linea, le motrici serie 4600 e 4700 della ATM. La linea 2 transita dalla stazione di Porta Genova, fabbricato viaggiatori originale del 1870, stazione capolinea dei treni per Mortara (e qualcuno per Alessandria), a cui do un’ occhiata. Nel piazzale esterno gran movimento continuo di tram: fanno capolinea la linea 9 che va in Stazione Centrale coi tram Sirietto (la versione a 5 casse dei tram Sirio a 7 casse) e la linea 19, che va a Roserio. E su questa linea 19 fanno servizio gli splendidi e sempre arzilli tram tipo 1928, i classici tram per eccellenza di Milano, serie 1500 ATM. Chiamati tipo 1928 dall’ anno in cui entrarono in modo massiccio in servizio; detti anche tipo Peter Witt, dal modello americano a cui si ispirarono, oppure detti semplicemente ‘le carrelli’. I tram 1928 saranno i protagonisti della prossima puntata…
La Uefa è dunque orientata a respingere la richiesta del Milan di un accordo preventivo sul fair play finanziario. La decisione anticipata dal quotidiano spagnolo Marca trova conferme negli ambienti rossoneri. Rispetto alle anticipazioni di Marca, tuttavia, occorre fare alcune precisazioni. La decisione di non concedere il voluntary agreement è dipesa dalla difficoltà di soppesare l’andamento dei ricavi supposto dalla dirigenza rossonera nel nuovo piano, ma soprattutto dai dubbi della Uefa sulla proprietà cinese.
Tra le trenta domande sottoposte alla delegazione guidata dall’ad Marco Fassone il comitato Uefa ne ha dedicate, infatti, molte alla consistenza del patrimonio di Yonghong Li e alla sua capacità di assicurare continuità al progetto societario. Le risposte ottenute non hanno rassicurato evidentemente i giudici di Nyon. L’inchiesta del New York Times sull’impero minerario di Yonghong Li, che secondo il quotidiano statunitense non apparterrebbe al patron rossonero, ha ingrandito le perplessità.
La Uefa dal punto di vista politico non intende legittimare, sia pure indirettamente, una proprietà di cui non si fida al 100%. …… Continua a leggere
L’annuncio nel corso del Consiglio Federale. Il presidente ha rimesso il mandato: ”Ho preso atto del cambiamento di atteggiamento di alcuni di voi”. Entro 90 giorni saranno indette nuove elezioni. Mercoledì Giunta straordinaria del Coni
20 novembre – ROMA –Carlo Tavecchio si è dimesso. Il presidente della Figc ha rassegnato le dimissioni nel corso del Consiglio Federale convocato questa mattina a Roma. Tavecchio, eletto a capo della Figc nel 2014, era finito nell’occhio del ciclone dopo la mancata qualificazione dell’Italia ai prossimi mondiali. “Il Consiglio federale resta in carica, Tavecchio si occuperà della gestione ordinaria fino a nuove elezioni che dovranno essere indette entro 90 giorni” continua a leggere
ANSA – Parma, 19 novembre 2017 – Un terremoto di magnitudo 4.4 è stato registrato dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia alle 13.37 con epicentro nella zona di Fornovo di Taro, in provincia di Parma. La scossa, avvertita in tutto il territorio, ha provocato paura ma nessun danno. I Vigili del fuoco hanno riferito che non ci sono interventi in atto e, al momento, non ci sono segnalazioni di danni a persone o cose.
Malcolm Mitchell Young (Glasgow, 6 gennaio 1953 – Sidney, 18 novembre 2017) è stato un chitarrista australiano di origine scozzese, cofondatore, insieme a suo fratello Angus, del celebre gruppo hard rock AC/DC.
(ANSA) – ROMA, 18 NOV – ”Oggi è con profonda tristezza che Ac/Dc deve annunciare la morte di Malcolm Young. Malcolm, insieme ad Angus, è stato il fondatore e creatore di Ac/Dc. Con grande dedizione e dedizione, era la forza trainante della band”. Così la pagine Facebook della band annuncia oggi la morte del suo fondatore. ”Come chitarrista, compositore e visionario, era un perfezionista e un uomo unico”, spiegano ancora su Fb. Era nato il 6 gennaio del 1953, Glasgow, nel Regno Unito. ”La sua lealtà verso i fan era ineguagliabile”. Prosegue il fratello Angus nel post: ”Come suo fratello è difficile esprimere a parole ciò che ha significato per me durante la mia vita, il legame che avevamo era unico e molto speciale. Si lascia dietro un’enorme eredità. Malcolm, lavoro ben fatto”.
R.I.P Malcolm Young / 6 janvier 1953 – 18 novembre 2017 / AC-DC
17 novembre 2017 – Novità in arrivo per FcInterNews.it. Grazie all’accordo con la web tv InterFanTV, la testata, forte di 7 milioni utenti unici al mese con 40 milioni di pagine viste, con l’80% di traffico proveniente da mobile, dichiara la testata, quasi 60 mila fan su Facebook, 47 mila follower su twitter, con la app che registra 80.000 utenti attivi, amplia i propri orizzonti andando a costituire un polo di informazione nerazzurra.InterFanTV, che da oggi, 17 novembre, trasmetterà direttamente dalla redazione di FcInternews.it a Milano, nasce nel 2010 e dopo oltre 4 anni in tv è poi diventata una web tv pura: raggiunge attualmente tra Facebook e Youtube dalle 15mila alle 30mila visualizzazioni a puntata, con picchi di 43mila toccati durante il mercato estivo scorso, riporta il comunicato. La pagina Facebook ha raggiunto i 120 mila fan.
Domenico Fabbricini, editore e direttore editoriale di FcInterNews.it, non nasconde la propria soddisfazione: «Siamo molto soddisfatti di questa partnership, ora potremo disporre anche di un canale tv e ampliare la portata della nostra informazione anche in video. L’obiettivo è ampliare il palinsesto coinvolgendo sempre più la nostra redazione, che attualmente produce circa 100 notizie al giorno attraverso il web. Non escludiamo in futuro una maggiore integrazione di InterFanTV in FcInterNews. Attendiamo ora che qualche sponsor voglia affiancarci in questo percorso puntando sulla grande audience di cui possiamo disporre insieme».
Michele Borrelli, direttore di InterFanTV, aggiunge: «Siamo all’ottavo anno di trasmissioni e al terzo come Web TV. L’esperienza delle passate stagioni ci ha portato a cercare un partner serio e professionale, complementare e leader nell’ambito dell’informazione tematica sul web. Sentiamo forte la voglia, quasi l’esigenza, del pubblico interista di avere un polo di informazione credibile e autorevole. Oggi non è più utopistico pensare a palinsesti completi con trasmissioni di qualsiasi durata pensate per una fruizione multimediale, che passa attraverso i diversi social network, già principale fonte di informazione per i più giovani. Ci lanciamo quindi con rinnovato entusiasmo in questa nuova avventura, consapevoli di proseguire la navigazione su una nave sempre più solida e attrezzata».
Giovanni Branchini, procuratore storico dell’ex tecnico del Bayern ha detto a Radio Deejay: “Per ora non allenerà l’Italia, ha altre intenzioni”. Anche Allegri allontana l’ipotesi: “Al momento non è la mia ambizione”. Il ministro Lotti. “Lunedì niente compromessi in Figc”
Questa è solo una piccola anticipazione della lunga intervista realizzata da …
ROMA – Guai per Tavecchio. Stanno cadendo pian piano i papabili sostituti per il post Ventura sulla panchina della Nazionale. Dopo il rifiuto di Allegri arriva anche la frenata di Carlo Ancelotti. Poche ore fa in conferenza stampa pre partita il tecnico della Juventus ha dichiarato che “per il momento la nazionale non è la sua ambizione” e che ha ancora tanto da fare a Torino, chiudendo di fatto all’ipotesi di sedere sulla panchina azzurra. Ora arrivano anche smentite riguardanti Carlo Ancelotti, forse l’unico nome che avrebbe messo d’accordo tutti e al quale il presidente federale Tavecchio si aggrappava. “Carlo per ora non allenerà la Nazionale. In questo momento ha altri obiettivi, altre intenzioni”. A riferirlo Giovanni Branchini, procuratore storico dell’ex allenatore del Bayern, interventuto a “Deejay Football Club” su Radio Deejay. “Ancelotti non vuole mancare di rispetto a nessuno, ma in questo momento non è interessato” ha rivelato. La Figc però frena. “Non commentiamo notizie senza fondamento – replica all’Ansa una fonte qualificata della Figc -, sono solo sciacallaggio giornalistico”. continua a leggere
La Procura di Palermo ha presentato istanza di fallimento della società di calcio del Palermo. All’istanza sono state allegate le informative depositate dal nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza e la consulenza dell’esperto di bilanci Alessandro Colasi.
L’atto è siglato dal procuratore capo Francesco Lo Voi e dai sostituti Andrea Fusco e Francesca Dessì. L’istanza è arrivata sul tavolo del presidente della sezione fallimentare del tribunale palermitano Giovanni D’Antoni. Il passo successivo, adesso, sarà fissare la data della prima udienza per capire quale sarà il futuro del Palermo.
Il buco di bilancio della società rosanero sarebbe di oltre 70 milioni di euro. Circa 40 milioni riguarderebbero le operazioni ritenute fittizie di compravendita del marchio, altri 20 l’operazione di dimezzamento del capitale sociale deciso dal Cda della società negli anni scorsi. continua a leggere