scosse di terremoto in Abruzzo, Grecia, Lombardia


Terremoto magnitudo 4.2 vicino Amatrice

Fonte: http://www.ansa.it/abruzzo/notizie/2017/07/22/terremoto-magnitudo-4.2-vicino-amatrice_52d60f4d-34d8-463b-be86-aa092bbac149.html

(ANSA) – ROMA, 22 LUG – Una scossa di terremoto di magnitudo 4.2 è stata registrata alle 4:13 tra le province dell’Aquila, Rieti e Teramo.

Secondo i rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 14 km di profondità; l’epicentro è stato a 3 km da Campotosto (L’Aquila), 8 da Amatrice (Rieti) e 12 da Crognaleto (Teramo).

La scossa è stata chiaramente avvertita dalla popolazione, anche fino a Rieti. Al momento non si hanno segnalazioni di danni a persone o cose

Terremoto di 6,7 in Grecia, due morti a Kos. C’è stato anche un piccolo tsunami

Fonte: http://www.inmeteo.net/blog/2017/07/21/terremoto-turchia-grecia-fortissima-scossa-nella-notte-vittime-feriti-kos-bodrum/

Una fortissima scossa di terremoto si è verificata nella notte di oggi 21 luglio 2017, esattamente alle 00.31 italiane, corrispondenti alle 01.31locali, sull’estrema Turchia occidentale in prossimità della Grecia.

Fonte: http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2017/07/21/terremoti-scossa-67-in-mar-egeo-due-morti-a-kos_6d97a239-ac61-4014-ba14-a802f2828c81.html

L’epicentro del terremoto è stato localizzato a 10 chilometri a sud di Bodrum e a 16 chilometri a sud di Kos, ad una profondita’ di 10 chilometri. Il terremoto è stato avvertito fino alle isole di Rodi e Creta.  La zona e’ sismica e diverse scosse erano state sentite nelle passate settimane.

 

Scossa di 3,6 gradi nel Bresciano

Epicentro in una zona vicina a Idro, non si registrano danni

Fonte: http://www.ansa.it/lombardia/notizie/2017/07/21/scossa-di-36-gradi-nel-bresciano_2bb0e0cd-ed57-4ee6-bde9-02635880d4fa.html

(ANSA) – BRESCIA, 21 LUG – Una scossa di terremoto di magnitudo 3,6 è stata avvertita questa sera, pochi minuti dopo le 19, tra la Lombardia e il Veneto, in particolare nel Bresciano e nel Veronese.

Barbara Weldens la cantante folgorata sul palco – Si è suicidato Chester Bennington


MORTA BARBARA WELDENS, LA CANTANTE FOLGORATA SUL PALCO MENTRE CANTA

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articolo: http://www.msn.com/it-it/notizie/mondo/morta-barbara-weldens-la-cantante-folgorata-sul-palco-mentre-canta/ar-AAovVQL?li=BBqg6Qc

Barbara Weldens, cantante francese,  è morta folgorata durante la sua esibizione al festival in onore di Leo Ferrè.

A quanto riporta, l’Independent, la 35enne francese si sarebbe accasciata a terra mentre era sul palco della Chiesa della città di Gourdon. Inutili sono stati i soccorsi e i numerosi tentativi di rianimarla. Choc tra gli spettatori che inizialmente non hanno capito la tragedia.

Le indagini della polizia sono appena iniziate ma la pista che gli investigatori stanno seguendo è quella del guasto al sistema elettrico.  La Weldens negli ultimi anni aveva vinto numerosi concorsi fino al prestigioso Premio Révélation Scène de l’Académie Charles Cros.

Barbara Weldens Performing On Stage in Goudron Final

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Chester Bennington e i Linkin Park: la storia di un simbolo degli anni zero

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Chester Charles Bennington (Phoenix, 20 marzo 1976 – Palos Verdes Estates, 20 luglio 2017) è stato un cantautore, musicista e attore statunitense, famoso principalmente per essere il frontman del gruppo musicale Linkin Park e tra il 2013 e il 2015 anche degli Stone Temple Pilots, oltre che del side-project Dead by Sunrise.

Linkin Park sono un gruppo musicale statunitense formatosi a Los Angeles nel 1996. Composto da Chester Bennington (voce), Mike Shinoda (voce, tastiera e chitarra), Brad Delson (chitarra),  Phoenix (basso), Rob Bourdon (batteria) e Joe Hahn (giradischi, campionatore), si tratta di uno dei gruppi di maggior successo commerciale dell’ultimo decennio.

Linkin Park live at the I-Days Milano festival, Italy 

articolo: http://www.msn.com/it-it/intrattenimento/video/si-%C3%A8-suicidato-chester-bennington-cantante-dei-linkin-park-la-sua-%C2%ABwhat-ive-done%C2%BB/vi-AAovJUZ

Chester Bennington è stato il frontman e cantante dei Linkin Park, band che ha fuso old-school hip-hop, classic rock, metal ed elettronica in un mix che ha segnato i primi anni zero, facendola diventare un simbolo del cosiddetto Nu-Metal. Il loro album del 2000 “Hybrid theory” ha venduto più di 30 milioni di copie. E’ stato anche, per un breve periodo tra il 2013 e il 2015, il cantante degli Stone Temple Pilots, oltre che del progetto collaterale Dead by Sunrise.

Usiamo il tempo passato, perché purtroppo è di oggi la notizia che il cantante si è tolto la vita, impiccandosi nella sua tenuta a Palos Verdes, nella contea di Los Angeles. Era nato a Phoenix il 20 marzo del ’76: aveva 41 anni.

19 luglio 1992 la strage di via D’Amelio – Paolo Borsellino


Il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, presiede il Plenum del CSM dedicato al ricordo della figura di Paolo Borsellino a 25 anni dalla strage di Via d’Amelio, dove persero la vita anche gli uomini della scorta.

L’Aula del Senato ha osservato un minuto di silenzio in memoria della strage di via D’Amelio nel giorno in cui ricorre il 25esimo anniversario. Il presidente Grasso ha ricordato il “barbaro assassinio” del giudice Paolo Borsellino e gli uomini della scorta: Agostino Catalano, Eddie Walter Cosina, Vincenzo Li Muli, Emanuela Loi e Claudio Traina”. “Il nostro pensiero – ha detto – è rivolto alle famiglie”. Al termine è seguito un lungo applauso dell’Assemblea e i senatori si sono alzati in piedi.

« Se la gioventù le negherà il consenso, anche l’onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo. »
(Paolo Borsellino)


Paolo Emanuele Borsellino
 (Palermo, 19 gennaio 1940 – Palermo, 19 luglio 1992) è stato un magistrato italiano

La scorta

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  • Emanuela Loi,

  • Claudio Traina,

  • Vincenzo Li Muli, 

  • Walter Eddie Cosina,

  • Agostino Catalano

Assassinato da Cosa nostra assieme a cinque agenti della sua scorta nella strage di via d’Amelio, è considerato uno dei personaggi più importanti e prestigiosi nella lotta contro la mafia in Italia, insieme al collega e amico Giovanni Falcone.

https://it.wikipedia.org/wiki/Strage_di_via_D%27Amelio

https://it.wikipedia.org/wiki/Paolo_Borsellino

La Storia – Il 19 luglio 1992, alle ore 16.58, una Fiat 126 rubata contenente circa 90 chilogrammi di esplosivo del tipo Semtex-H (miscela di PETN, tritolo e T4) telecomandati a distanza, esplose in via Mariano D’Amelio 21, sotto il palazzo dove viveva la madre di Borsellino, presso la quale il giudice quella domenica si era recato in visita; l’agente sopravvissuto Antonino Vullo descrisse così l’esplosione: «Il giudice e i miei colleghi erano già scesi dalle auto, io ero rimasto alla guida, stavo facendo manovra, stavo parcheggiando l’auto che era alla testa del corteo. Non ho sentito alcun rumore, niente di sospetto, assolutamente nulla. Improvvisamente è stato l’inferno. Ho visto una grossa fiammata, ho sentito sobbalzare la blindata. L’onda d’urto mi ha sbalzato dal sedile. Non so come ho fatto a scendere dalla macchina. Attorno a me c’erano brandelli di carne umana sparsi dappertutto…».

Lo scenario descritto da personale della locale Squadra Mobile giunto sul posto parlò di «decine di auto distrutte dalle fiamme, altre che continuano a bruciare, proiettili che a causa del calore esplodono da soli, gente che urla chiedendo aiuto, nonché alcuni corpi orrendamente dilaniati». L’esplosione causò inoltre, collateralmente, danni gravissimi agli edifici ed esercizi commerciali della via, danni che ricaddero sugli abitanti. Sul luogo della strage, pochi minuti dopo il fatto, giunse immediatamente il deputato ed ex-giudice Giuseppe Ayalache abitava nelle vicinanze.

Gli agenti di scorta ebbero a dichiarare che la via D’Amelio era considerata una strada pericolosa in quanto molto stretta, tanto che, come rivelato in una intervista rilasciata alla RAI da Antonino Caponnetto, era stato chiesto alle autorità di Palermo di vietare il parcheggio di veicoli davanti alla casa, richiesta rimasta però senza seguito.

Palermo – pomeriggio del 19 luglio 1992, in via d’Amelio l’esplosione di un’auto bomba uccide Paolo Borsellino e gli agenti della scorta.

Juventus, salta l’acquisto di Schick:


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articolo: http://www.gazzetta.it/Calciomercato/18-07-2017/juve-rinuncia-acquisto-schick-210383791541.shtml

comunicato congiunto con la Sampdoria:

18 luglio 2017 – Milano – “Le società U.C. Sampdoria e Juventus F.C. comunicano che è stato deciso, di comune accordo, di non perfezionare il trasferimento del calciatore Patrik Schick.” 

La nota ufficiale, pubblicata in contemporanea da entrambi i club, alle 20.15, cancella una trattativa in cui i contratti erano già stati firmati, per portare in bianconero il centravanti ceco, in cambio di 30,5 milioni di euro .

A dare lo stop alla trattiva, i problemi cardiaci del giocatore, rivelati dalle visite mediche, svolte per la prima volta durante l’Europeo Under 21, e ripetute il 13 luglio:

Ora il 21enne Schick torna sul mercato: prima che i bianconeri chiudessero la trattativa c’era la fila – Milan, Inter, Roma, più la Premier League – ora il giocatore dovrebbe rimane in maglia doriana fino a gennaio, per risolvere i suoi problemi, tornare in campo e rilanciare le sue quotazioni con qualche gol.

Pubblicato il 28 mag 2017 – Patrik Schick (Sampdoria). – I Gol e i dribbling più belli della stagione 2016/2017 in Serie A.

articolo: http://www.corrieredellosport.it/news/calcio/calcio-mercato/2017/07/18-28093245/clamoroso_juventus_salta_la_trattativa_su_schick/

Juventus e @sampdoria comunicano che é stato deciso, di comune accordo, di non perfezionare il trasferimento del giocatore Patrik Schick.

GENOVA – Massimo Ferrero non ci sta ed è pronto a rivendere Patrick Schick al miglior offerente. Il presidente della Sampdoria – raggiunto dal Secolo XIX – dice la sua sulla presunta aritmia riscontrata all’attaccante ceco durante le visite al J|Medical :

«E’ una farsa. Non è sano, è sanissimo, quello che gli hanno trovato equivale a un raffreddore, se la Juventus vuole tirarsi indietro lo vendiamo a quattro club che sono pronti a comprarlo», aveva commentato ieri il presidente della Samp Massimo Ferrero.

Alluvione della Valtellina del luglio 1987


Per non dimenticare: Luglio 1987, alluvione in Valtellina

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L’Alluvione della Valtellina è una serie di disastri e di tragedie naturali che successero nell’estate del 1987 in Valtellina nella Provincia di Sondrio, e più precisamente nel comune di Valdisotto provocando 53 morti, migliaia di sfollati, danni per circa 4000 miliardi di lire (ovvero circa 2 miliardi di euro).

Alluvione Brembo 1987

articolo: http://www.ansa.it/lombardia/notizie/2017/07/18/mattarella-in-valtellina_ed038cff-9522-40a1-9360-d10da1619880.html

(ANSA) – VALDISOTTO (SONDRIO), 18 LUG – “Ho visto le foto delle vittime di Aquilone e vederle mi ha riempito di dolore, sopratutto quelle dei bambini sono particolarmente commoventi.
Queste comunità sono state pero’ capaci di ricostruire la loro vita e di rilanciarla per il futuro”. E’ quanto ha detto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella passando davanti alla lapide che ricorda le persone travolte dalla frana della Val di Pola ad Aquilone, la frazione di Valdisotto colpita dall’alluvione della Valtellina nel luglio del 1987. Dopo aver salutato le autorità presenti e i familiari delle vittime, il presidente Mattarella ha lasciato Valdisotto ed è ripartito in elicottero.(ANSA).

Femminicidio: una scia di sangue nelle ultime 24 ore


Femminicidi, la strage non si arresta: 5 casi in poche ore

Violenza sulle donne, una scia di sangue nelle ultime 24 ore

articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2017/07/14/violenza-sulle-donne-una-scia-di-sangue-nelle-ultime-24-ore-_14ae97fa-3840-468c-b137-8092654e49f4.html

Nell’arco di 24 ore sono quattro le donne uccise, mentre una è in fin di vita, per mano di ex mariti o fidanzati. Una scia di sangue lungo l’Italia.

  • A Montepulciano (Siena), un operaio di 56 anni ha ucciso l’ex moglie, una romena di 42 anni, a coltellate alla vigilia dell’udienza per la separazione mentre era nell’abitazione di due anziane che accudiva.
  • A Roma un 79enne si è tolto la vita lanciandosi dal 5/o piano dopo avere ucciso la moglie di 81 anni con una busta di plastica in testa.
  • A Bari, Donata De Bello di 48 anni è stata ammazzata a coltellate dal compagno, Marco Basile di 32 anni.
  • A Cagliari, un giovane di 25 anni ha picchiato la fidanzata al termine di una lite e, credendola morta si è gettato da un cavalcavia. La ragazza invece era ancora viva ora è ricoverata in ospedale, in coma farmacologico.
  • L’ultimo femminicidio ieri a Dragoni (Caserta), dove Maria Tino, di 49 anni è stata freddata dal compagno che volava lasciare, con tre colpi di pistola per strada.

 Una mattanza continua, che non fa sconti a nessuna, che non guarda all’età, alla nazionalità, al ceto sociale. Una strage che va fermata. Ecco il bollettino di guerra delle ultime ore.

L’AGGRESSORE E’ QUASI SEMPRE IL PARTNER

articolo: http://www.today.it/cronaca/donne-uccise-italia-14-luglio-2017.html

Secondo i dati Istat, ogni anno in Italia vengono uccise più di 100 donne da uomini. Nei primi cinque mesi di quest’anno si sono registrati 29 casi di femminicidio. Nella maggior parte dei casi l’aggressore è il partner (53%) o l’ex partner (15%), il movente più frequente sono le liti e i rancori personali (38%) mentre quello passionale riguarda il 28% dei femminicidi. Questi dati erano stati diffusi poco più di un mese fa dal Capo della Polizia Franco Gabrielli, nella sua audizione in Senato alla commissione di inchiesta sul femminicidio, sottolineando che gli omicidi di genere erano calati di circa il 40% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Agg. – Ciclismo, Cretti; la mamma rassicura: “Claudia sta meglio”


Aggiornamento condizioni di Claudia Cretti: art. blog :  https://alessandro54.com/2017/07/06/claudia-cretti-caduta-choc-al-giro-rosa/

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Ciclismo, Cretti; la mamma rassicura: “Claudia sta meglio”

articolo: http://www.repubblica.it/sport/ciclismo/2017/07/12/news/ciclismo_cretti_la_mamma_rassicura_tutti_claudia_sta_meglio_-170625790/

Parla la madre della ciclista bergamasca della Valcar PBM, vittima di una brutta caduta giovedì scorso durante la settima tappa del Giro Rosa: “Il medico ha dosato con una professionalità e con una dolcezza che ci ha tranquillizzato”. Il padre: “Siamo sollevati”

“Stamattina ci sono state situazioni importanti. In primis il colloquio coi medici. Il dottor De Cillis, primario di Neurorianimazione, è stato il primo ad accoglierci giovedì notte, a prendersi cura non solo di Claudia ma anche di noi, storditi, terrorizzati, appesi a ogni parola, che lui ha dosato con una professionalità e con una dolcezza che ci ha tranquillizzato”, ha scritto la mamma della Cretti.

IL PADRE: “SIAMO SOLLEVATI” – “Ci è stato comunicato chiaramente, con dettagli tecnici che non sto a dire, che Claudia sta meglio e che si pensa a un risveglio per la settimana prossima. Qui mi scattano altre paure che mi tengo e comunque gioisco di poter parlare di risveglio”, 

agg. Nouri, danni cerebrali permanenti, dopo il malore col Werder Brema


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L’esterno ventenne era stato soccorso col defibrillatore e portato via in elicottero durante l’amichevole di sabato

articolo: http://www.gazzetta.it/Calcio/Campionati-Esteri/13-07-2017/ajax-danni-celebrali-permanenti-nouri-malore-in-campo-werder-brema-210265410117.shtml

“L’Ajax è profondamente addolorato – si legge sul tweet ufficiale del club olandese – nel sapere che ad Appie Nouri sono stati diagnosticati dei seri e permanenti danni cerebrali: i nostri pensieri e le nostre preghiere vanno a lui e ai suoi cari in un momento così difficile”. Esterno offensivo, olandese di origini marocchine, vent’anni compiuti ad aprile, Nouri ha fatto la trafila olandese nel club di Amsterdam, esordendo in prima squadra nella stagione 2014-15, conquistando definitivamente il posto da titolare nel 2016-17, 2016-17. La sua carriera è finita sabato, nel corso dell’amichevole contro il Werder Brema: dopo 70′ è crollato a terra per un malore, ed è stato soccorso in campo, rianimato col defribillatore e portato immediatamente in ospedale adAmsterdam in elicottero. Terapia intensiva ma non in pericolo di vita, recitava il primo bollettino, oggi la triste notizia.

agg. pagina : https://alessandro54.com/2017/07/09/ajax-problema-cardiaco/

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sito: http://www.ajax.nl/streams/ajax-actueel/ernstige-hersenschade-nouri.htm

Vandaag

Ernstige hersenschade Nouri

Ajax ontving donderdag heel slecht nieuws over de toestand van Abdelhak Nouri. Bij de Ajacied is ernstige en blijvende hersenschade geconstateerd.

Op de intensive care van het ziekenhuis in Innsbruck zijn de afgelopen dagen de hersenfuncties van Nouri verder onderzocht. De diagnose die nadien werd gesteld, is dat een groot deel van zijn hersenen niet meer functioneert en dat de kans op herstel van deze cruciale hersenfuncties nihil is. Dit alles
hoogstwaarschijnlijk als gevolg van te weinig zuurstoftoevoer naar de hersenen, nadat de middenvelder onwel werd tijdens de wedstrijd Ajax – Werder Bremen in Hippach. Hij is medisch vrijgegeven voor vervoer. De verwachting is dat Nouri op korte termijn naar een ziekenhuis in Amsterdam zal worden gebracht voor verdere verzorging.

Zoals eerder deze week gemeld, communiceert Ajax mede namens de familie Nouri. Zij laten weten dat zij nog hoop hebben en zij vragen om niet te stoppen met de smeekgebeden.

Echte Ajacied
De op 2 april 1997 in Amsterdam geboren Nouri doorliep de hele jeugdopleiding van Ajax. Op 21 september 2016 maakte de middenvelder zijn debuut in het eerste elftal, tijdens de bekerwedstrijd tegen Willem II. In totaal kwam hij in vijftien officiële wedstrijden in actie, hij maakte daarin één doelpunt. Voor Jong Ajax kwam de Amsterdammer 45 keer uit, voor dat team scoorde hij elf keer. Afgelopen seizoen ontving het grote talent van Ajax de Gouden Stier, de prijs voor de beste speler van de Jupiler League.

Algemeen directeur Edwin van der Sar: ,,Dit is het slechtst denkbare bericht. Het is verschrikkelijk. Wij voelen enorm mee met zijn ouders, zijn broers en zussen en zijn overige naasten. Voor hen is dit leed niet te beschrijven. De klap is hier bij Ajax ook keihard aangekomen, al wisten we dat we ook rekening moesten houden met dit scenario. Het waren onzekere dagen, waarbij ontzettend veel mensen op verschillende manieren hebben meegeleefd met zijn situatie. Dat wordt enorm gewaardeerd. Ik heb ook gemerkt dat de hele club er sinds zaterdag mee bezig is. Abdelhak is zo’n groot talent, maar helaas zullen we nooit weten hoe ver zijn ster gereikt zou hebben als dit niet was gebeurd.”

Tekst en beeld: Ajax.nl
Traduzione
oggi

Gravi danni cerebrali Nouri

Ajax Giovedi ha ricevuto una pessima notizia circa lo stato di Abdelhak Nouri. Quando il giocatore Ajax ha trovato gravi e permanenti danni al cervello.

Nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Innsbruck sono ulteriormente esplorato in questi ultimi giorni, le funzioni cerebrali di Nouri. La diagnosi è stata fatta, è che un sacco di cervelli non funzionano e che le possibilità di recupero di questo funzioni cerebrali cruciali è pari a zero in seguito. Tutto questo 
probabilmente a causa della mancanza di apporto di ossigeno al cervello, dopo che il centrocampista non stava bene durante la partita Ajax – Werder Brema a Hippach. Egli è clinicamente cancellata per il trasporto. Si prevede che Nouri sarà presto in un ospedale di Amsterdam per ulteriori cure.

Come riportato all’inizio di questa settimana, l’Ajax comunica sul conto della famiglia Nouri. Hanno indicato che hanno ancora speranza e cercano di fermare la supplica.

Reale Ajax
s’ il 2 aprile 1997 ad Amsterdam nato Nouri ha attraversato l’intero settore giovanile Ajax. Il 21 settembre 2016, il centrocampista ha esordito in prima squadra durante la partita di Coppa contro il Willem II. In totale, ha visto l’azione in quindici partite ufficiali, ha fatto un obiettivo. Per Jong Ajax Amsterdam è uscito 45 volte, per quale squadra ha segnato undici volte. La scorsa stagione l’Ajax ha ricevuto la Bolla d’oro, il grande talento, il premio per il miglior giocatore della Jupiler League.

CEO Edwin van der Sar: ,, Questo è il peggior messaggio possibile. E ‘terribile. Ci sentiamo enormemente con i suoi genitori, i fratelli e altri parenti. Questa sofferenza non è per descriverli. Il colpo è difficile anche qui è arrivato all’Ajax, anche se sapevamo che dovevamo prendere in considerazione questo scenario. Sono stati giorni incerti, un sacco di persone in modi diversi hanno simpatizzato con la sua situazione. È molto apprezzato. Ho anche notato che tutto il club sta facendo da Sabato. Abdelhak è un grande talento, ma purtroppo non sapremo mai fino a che punto la sua stella avrebbe raggiunto fuori non sarebbe successo in questo modo. “

Testo e immagine: Ajax.nl

 

Sicilia: allarme incendi, oggi allerta massima in sette province


Sicilia: allarme incendi, oggi allerta massima in sette province

http://palermo.repubblica.it/cronaca/2017/07/13/news/sicilia_allarme_incendi_oggi_allerta_massima_in_sette_province-170672514/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P8-S1.8-T1 

Il bollettino della Protezione Civile regionale lascia ben pochi dubbi. Quella di oggi sarà un’altra giornata ad alto rischio sul fronte degli incendi per tutta la Sicilia. A causa delle alte temperature il livello di allerta è al massimo della scala in tutte le province dell’Isola con l’esclusione di Siracusa e Trapani, due province che, però, ieri sono state devastate da numerosi roghi. In tutta la Sicilia ieri sera si contavano 125 focolai di incendio, duemila solo nell’ultimo mese. 

12 luglio 2017 – Un incendio di vaste proporzioni ha distrutto i capannoni di numerose aziende e minacciato le abitazioni del centro abitato di Misterbianco

Dopo Messina, emergenza a Catania: fiamme raggiungono le case

Pubblicato il 12 lug 2017 – L’emergenza incendi si sposta a Catania dove in queste ore si susseguono incendi in tutta la città

 

Pubblicato il 12 lug 2017 – incendio Vesuvio 

Incendio Vesuvio, restano solo cenere e silenzio: “Nessuno ci ha avvisati del pericolo”

Pubblicato il 12 lug 2017 – L’incendio nel Parco Nazionale del Vesuvio ha distrutto quasi tutto lasciandolo intere lande desolate e silenziose. Molte abitazioni sono state danneggiate dal fuoco ma per fortuna nessun ferito. I cittadini del posto hanno avuto tempo di scappare, anche insieme ai loro animali domestici o di campagna.

 

12 luglio 2016 – Incidente ferroviario tra Andria e Corato


fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Incidente_ferroviario_tra_Andria_e_Corato

L’incidente ferroviario tra Andria e Corato è stato un incidente ferroviario avvenuto il 12 luglio 2016 nell’agro tra la stazione di Andria e la stazione di Corato, al km 51 della ferrovia Bari-Barletta.

L’incidente ha causato la morte di ventitré persone e il ferimento di molti altri passeggeri (almeno 50). Si tratta del più grave disastro ferroviario mai avvenuto sul territorio pugliese.

Ecco i nomi delle vittime

  • Pasquale Abbasciano, 17 aprile 1955, 
  • Giuseppe Acquaviva (15 febbraio 1957), 
  • Serafina Acquaviva (14 maggio 1954), 
  • Maria Aloysi (4 ottobre 1966), 
  • Alessandra Bianchino (5 novembre 1987), 
  • Rossella Bruni (16 marzo 1994), 
  • Pasqua Carnimeo (1° novembre 1985), 
  • Enrico Castellano  (1° gennaio 1942), 
  • Luciano Caterino (29 aprile 1979), 
  • Michele Corsini (20 febbraio 1955), 
  • Albino De Nicolo (23 gennaio 1959), 
  • Salvatore Di Costanzo (2 novembre 1959), 
  • Giulia Favale (4 luglio 1965), 
  • Nicola Gaeta (16 gennaio 1960), 
  • Iolanda Inchingolo (10 dicembre 1991), 
  • Benedetta Merra (18 giugno 1964), 
  • Donata Pepe (3 ottobre 1953), 
  • Maurizio Pisani (26 agosto 1966), 
  • Giovanni Porro (1° giugno 1956), 
  • Fulvio Schinzari ( 31 ottobre 1957), 
  • Antonio Summo (12 novembre 2001), 
  • Ludovico Francesco Tedone (4 gennaio 1999),
  • Gabriele Zingaro (30 ottobre 1991)

Inchiesta – La procura di Trani ha aperto un’indagine ipotizzando i reati di disastro ferroviario ed omicidio colposo plurimo.

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Dinamica dell’incidente – La collisione è avvenuta alle ore 11:06](inizialmente si riteneva fosse avvenuta alle 11:38) nella campagna andriese, in mezzo agli uliveti. I treni coinvolti erano uno Stadler FLIRT ETR 340(matricola ETR.341), svolgente il servizio ET1021, e un Alstom Coradia ELT 200, svolgente il servizio ET1016, entrambi di proprietà della compagnia ferroviaria privata Ferrotramviaria e composti da quattro carrozze. I treni stavano viaggiando a velocità sostenuta (100-110 km/h) in direzioni opposte, l’ET1016 verso sud-est, proveniente da Andria, l’ET1021 verso nord-ovest, proveniente da Corato, sulla linea ferroviaria Bari-Barletta. L’incidente si è verificato su una curva affiancata da uliveti, il che non ha consentito ai macchinisti alcuna possibilità di avvistamento dell’altro convoglio, onde poter quantomeno attivare la frenatura di emergenza e tentare di evitare la collisione. Le prime due carrozze e la parte anteriore della terza dell’ET1021, e la prima carrozza dell’ET1016 si sono disintegrate nello scontro, mentre la seconda dell’ET1016 è deragliata riportando ingenti danni. L’ultima carrozza dell’ET1021 e le rimanenti due dell’ET1016 sono rimaste sui binari quasi intatte.

Le condizioni meteorologiche al momento dello scontro erano buone.

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Ciclisti a Milano


la classifica delle strade più a rischio

articolo: http://milano.corriere.it/cronaca/cards/ciclisti-milano-classifica-strade-piu-rischio/piazzale-biancamano.shtml

Binari morti e pavé, un cocktail micidiale

Binari del tram dismessi e pavé: un cocktail micidiale che rende pericolosissime alcune strade milanesi per chi si muove su due ruote. Il Municipio 1 ha individuato, con un lavoro certosino, quindici percorsi «a rischio» che potrebbero essere resi molto più sicuri semplicemente eliminando le vecchie rotaie del tram. 

Via San Vittore-via degli Olivetani-via Vico – In testa alla classifica l’itinerario che va da via San Vittore a via degli Olivetani e via Gian Battista Vico. 

Via degli Olivetani (foto Matteo Corner/LaPresse)

Via Castelfidardo-piazzale Principessa Clotilde – Al secondo posto per pericolosità e quindi urgenza d’intervento il tratto tra via Castelfidardo e piazzale Principessa Clotilde.

Via Castelfidardo (foto Nicola Vaglia/LaPresse)

Via dell’Orso-via Monte di Pietà-via Romagnosi – Binari dismessi e pavé anche nel tratto fra via dell’Orso, via Monte di Pietà e via Gian Domenico Romagnosi

Via dell’Orso (foto Nicola Vaglia/LaPresse)
Via Carroccio-Lesmi-Ausonio-Cesare da Sesto – Al quarto posto la tratta via Carroccio-via Lesmi-via Ausonio-via Cesare da Sesto
L’incrocio Carroccio-Lesmi (foto Matteo Corner/LaPresse)Piazzale Biancamano – Al quarto posto ex aequo piazzale Biancamano,
Piazzale Biancamano (foto Nicola Vaglia/LaPresse)
 Via Palestro-piazza Cavour – Quinto posto per la centralissima tratta via Palestro-piazza Cavour, dove un tempo passava la linea 28 proveniente da Cadorna e diretta all’Ortica
Via Palestro (foto Nicola Vaglia/LaPresse)

 

Morte calciatore Denis Bergamini, riesumata la salma


Caso Bergamini, "Non è un suicidio". Questioni sentimentali e la pista della droga

Donato Bergamini, detto Denis (Argenta, 18 settembre 1962 – Roseto Capo Spulico, 18 novembre 1989), è stato un calciatore italiano, di ruolo  centrocampista.

articolo: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/denis-bergamini-morte-riesumata-salma-e097afce-bd89-4d46-a659-21a978f8f189.html

La Procura mette in dubbio l’ipotesi del suicidio e sta indagando per omicidio  

11  luglio 2017 E’ stata riesumata, al cimitero di Boccaleone di Argenta (Ferrara) la salma di Donato ‘Denis’ Bergamini, il giocatore del Cosenza la cui morte, avvenuta il 19 novembre del 1989 a Roseto Capo Spulico (Cosenza), venne attribuita a un suicidio.  “Quello che è stato fatto oggi doveva essere già stato fatto tanti anni fa“, ha detto ai giornalisti Donata Bergamini, la sorella di Denis che, da anni, si batte per chiedere la riapertura del caso. La salma è stata trasportata all’ospedale di Ferrara dove sarà sottoposta agli esami del caso.  

La decisione della riesumazione è stata presa dal gip del Tribunale di Castrovillari, Teresa Riggio, che nel corso dell’incidente probatorio svoltosi nelle scorse settimane, ha accolto la richiesta della procura che ha riaperto l’inchiesta sulla morte di Bergamini, archiviata, a suo tempo, come suicidio.    La procura mette in dubbio che la morte di Denis, travolto da un camion in transito lungo la statale 106 Jonica, sia stato un suicidio come finora si è ritenuto, ma ipotizza che si tratti di un omicidio. Nella nuova inchiesta sulla morte di Bergamini sono indagati l’allora fidanzata del giocatore, Isabella Internò, e l’autista del camion che investì il calciatore, Raffaele Pisano.

Nuovo attacco a Falcone


a fuoco una foto del magistrato

articolo: http://www.quotidiano.net/cronaca/giovanni-falcone-1.3261910

Dopo la statua decapitata davanti a una scuola dello Zen di Palermo, l’immagine bruciata davanti a un’altra scuola. Don Ciotti: “Segnali di debolezza”

Giovanni Falcone

Palermo, 10 luglio 2017 – Doppio attacco alla memoria di Giovanni Falcone. Dopo l’episodio della statua del magistrato ‘decapitata’ davanti alla scuolaFalcone-Borsellino  di Via Pensabene, nel quartiere Zen, si registra un altro atto di vandalismo: qualcuno ha dato fuoco a un cartellone con una immagine di Giovanni Falcone posizionato davanti i cancelli di un’altra scuola, la “Alcide De Gasperi” di piazza Papa Giovanni Paolo II. La gigantografia faceva parte di un gruppo di cartelloni realizzati nei giorni scorsi dagli studenti. 

LA NOTA DI DON CIOTTI – “Hanno tagliato la testa ma l’anima resta intatta, invulnerabile.Il danneggiamento, lo staccare la testa della statua di Falcone è un gesto vile quanto vano. Un gesto stupido e provocatorio di cui bisogna tener conto ma che ci spinge ancora di più ad andare avanti e impegnarci di più”

“Quella statua ha infatti radici nell’impegno di molti. Quell’atto vandalico è paradossalmente un segno di debolezza. Dimostra la forza di quella memoria divenuta impegno. Quell’atto violento mette a nudo non la statua di Giovanni, ma la paura di chi sente che il suo impegno per la giustizia e la verità è ancora tra noi, nei tanti disposti a continuarlo. ………”

Ancora incendi, soprattutto a Sud.


articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2017/07/11/ancora-incendi-soprattutto-a-sud.-raggi-a-roma-quasi-quadruplicati_922f994c-1b1b-4c54-983d-6ea21c6bdf54.html

Ancora incendi, soprattutto a Sud. Raggi: a Roma quasi quadruplicati

Sindaco di Messina, dietro a roghi ci sono incendiari

(11lug-01:00) : situazione resta critica a Letojanni, Scaletta, Campitale, Annunziata. a presidio case per la notte

La situazione legata all’emergenza incendi sta migliorando a Messina, dove si stimano danni per centinaia di migliaia di euro. Ieri per tutta la giornata la macchina operativa composta da vigili del fuoco, uomini della forestale, della protezione civile e delle forze dell’ordine è intervenuta per domare gli incendi più vasti in città e in provincia. Sono rimasti attivi solo piccoli focolai sui monti peloritani e in altre zone della città ma la situazione va normalizzandosi grazie anche all’azione di un canadair. Nel pomeriggio riprenderanno le lezioni e l’attività didattica nelle facoltà che ieri erano state evacuate nel rione Annunziata. Intanto i vigili del fuoco sollecitano un rafforzamento dell’organico ritenuto insufficiente a fronteggiare l’emergenza.

Sindaco di Messina, dietro a roghi ci sono incendiari – “L’autocombustione non esiste, abbiamo la certezza che dietro questi atti ci sia la mano dell’uomo, che causa danni irreparabili con rischi incalcolabili”, dice il sindaco di Messina, Renato Accorinti, mentre diversi quartieri in collina continuano a bruciare.

Richieste di intervento soprattutto al Sud – Dall’alba Canadair, elicotteri, squadre di terra hanno ripreso le operazioni di spegnimento dei tanti incendi. Al momento sono 18 le richieste di concorso aereo: 4 dalla Campania, 3 dalla Basilicata e dalla Sicilia, 2 dalla Puglia, dall’Abruzzo e dalla Calabria e 1 dal Lazio e dall’Umbria. Al momento, l’impegno dei mezzi disponibili – 16 Canadair e 4 elicotteri del Corpo dei Vigili del Fuoco, a cui si aggiungono 3 elicotteri della Difesa – è concentrato sulle situazioni più critiche.

Focolai di incendi probabilmente di origine dolosa sono attivi, di nuovo, sul Vesuvio

Pubblicato il 10 lug 2017 – Fiamme, Canadair e sirene: Messina brucia, il video

Pubblicato il 10 lug 2017 – Messina brucia: le immagini degli incendi che ieri hanno devastato l’Annunziata

Pubblicato il 10 lug 2017 – Le drammatiche immagini del fuoco che si avvicina pericolosamente alle abitazioni di Contrada Sorba e Contrada Catanese all’Annunziata

Riaprire i Navigli a Milano


Articolo: http://milano.repubblica.it/cronaca/2017/04/20/news/un_canale_sotterraneo_e_il_traffico_rallentato_le_idee_per_aprire_i_navigli-163409495/

esperti al lavoro in vista del referendum: un canale sotterraneo e traffico rallentato

Il ponte delle Gabelle, uno dei punti studiati per il piano Navigli 

Riaprire i Navigli a Milano, esperti al lavoro in vista del referendum: un canale sotterraneo e traffico rallentato

Più di 7 km di canali con 10 conche e 43 ponti collegherebbero la Martesana alla Darsena. Allo studio il tracciato d’acqua con gli interventi per anticipare il maxi piano

20 aprile 2017 – Chi lo sostiene, ed è la maggioranza, ne sottolinea i vari benefici: rifornirebbe la Darsena di acqua pulita e anche il sistema irriguo locale, in particolare le campagne a Sud di Milano. E ancora: il collegamento idraulico sotterraneo che crea dibattito potrebbe servire per riscaldare la città con le pompe di calore e aiutare a contenere la falda che sale.

È il tema che anima il comitato scientifico tecnico nominato dalla giunta Sala per trasformare in progetto esecutivo la promessa elettorale di riaprire i Navigli. E sarà su quel piano che i milanesi saranno chiamati a esprimersi in una consultazione “entro al fine del 2017” come annunciato dal sindaco.

Riaprire i Navigli, vi piace l’idea?
SONDAGGIO – Riaprire i Navigli, sì o no? Oltre 5mila voti, dite la vostra

“Riaprire i Navigli non è un’utopia”, il Comune di Milano si tuffa nel progetto

http://milano.repubblica.it/cronaca/2016/01/29/news/milano_riaprire_i_navigli-132325716/?ref=search

 Il progetto prevede di ripristinare, lungo un percorso di 8 chilometri, il collegamento tra il Naviglio della Martesana e il Naviglio Grande e il Pavese. Secondo le stime economiche dello studio del Politecnico, il progetto in termini di profittabilità delle attività commerciali e turistiche e di valorizzazione degli immobili porterà un beneficio di circa 800 milioni di euro, a fronte di un costo previsto di 406,9 milioni. In gran parte ‘coperti’ intorno agli Anni Trenta, i Navigli ritrovati – secondo gli esperti – porterebbero benefici economici, dati dal miglioramento della qualità urbana, aumento del valore delle attività commerciali e dell’attrattività turistica, incremento dei redditi per effetto dell’investimento

Barconi abusivi sui Navigli,


articolo: http://milano.repubblica.it/cronaca/2017/07/08/news/navigli_barconi_demoliti-170274073/

il Tar boccia anche l’ultimo ricorso: ora i sigilli per bar e ristoranti

Il Tar ha rigettato l’ultimo ricorso presentato dai proprietari dei barconi abusivi del Naviglio Pavese. Negata la sospensiva, ora al Comune non resta che far rispettare l’ordinanza di sgombero. L’assessore al Demanio Roberto Tasca non vuole “compiere gesti eclatanti”, ma “la legge va rispettata al più presto“. Ora dovrebbero scattare i sigilli al barcone e a breve sarà anche indetta una gara per trovare l’impresa che demolisca le barche.
 
Era stato il titolare del ristorante Frank Pummarola, Riccardo Rossi, a tentare l’ultima strada percorribile prima di dover chiudere: aveva chiesto una sospensiva dell’ordinanza, che però è stata respinta. Con il suo locale, addio anche agli altri: bar Cristal e il Bench.

Barconi abusivi sui Navigli, il Tar boccia anche l'ultimo ricorso: ora i sigilli per bar e ristoranti

Una chiatta ristorante sul Naviglio Pavese

Milano, l'appello del comitato Navigli: "No a barconi e piattaforme in zona Darsena"

La telenovela dei barconi abusivi sui Navigli sembra dunque arrivare a conclusione. La vicenda risale al 1985: allora Regione Lombardia – cui faceva capo la gestione dei Navigli – diede la concessione, ma la ritirò un anno dopo. Da allora si è innescata una battaglia a suon di carte bollate che dal Pirellone è passata a Palazzo Marino quando cioè le acque del Naviglio e della zona portuale della Drasena sono diventate spazio demaniale. Secondo una direttiva europea (la direttiva Bolkestein) tutti gli spazi demaniali – perciò anche le acque del Naviglio – devono essere concessi tramite bando. Chi dunque, come in questo caso, occupa uno spazio senza aver vinto una gara se ne deve andare.

Milano, tempo scaduto per i barconi della movida sui Navigli: "Vanno demoliti subito"

E’ morta l’attrice Elsa Martinelli


Elsa Martinelli (Grosseto, 30 Gennaio 1935 – Roma, 8 Luglio 2017) è stata un’attrice cinematografica italiana.

Elsa Martinelli nel 1964

Elsa Martinelli 

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Articolo: http://www.lanazione.it/cronaca/morta-martinelli-1.3257075

Roma, 8 luglio 2017 – E’ morta nella sua casa di Roma in via Flaminia l’attrice toscana Elsa Martinelli, protagonista di numerosi film girati tra gli anni Cinquanta e Settanta. Aveva  82 anni ed era malata da tempo. Elsa Martinelli era nata a Grosseto, dove ancora oggi vive la sorella. Ma si trasferisce nella capitale ancora giovane, insieme alla famiglia essendo il padre ferroviere. Prima della carriera cinematografica entra nella moda, sfilando per lo stilista Roberto Capucci. Da qui il via a una una carriera di indossatrice e fotomodella. Intorno ai vent’anni si avvia al cinema iniziando al fianco di Kirk Douglas: fu lui a volerla dopo averla notato su una rivista di moda americana. Il film era intitolato “Il cacciatore di indiani”.

Nel 1956 vince l’Orso d’argento al Festival di Berlino con il film “Donatella” di Mario Monicelli. Ha lavorato Italia, Francia e soprattutto a Hollywood, con Marcello Mastroianni, John Wayne e Robert Mitchum. Seguiranno, a partire dagli anni Settanta, molti impegni in televisione, 

1/08/2012 – Festival del film Locarno 65esima ed. : Elsa Martinelli 

Il Parlamento Ue contro l’obsolescenza programmata


Risultati immagini per Il Parlamento Ue contro l'obsolescenza programmata

Obsolescenza programmata, approvata una risoluzione UE

articolo completo: http://www.ansa.it/sito/notizie/tecnologia/hitech/2017/07/05/ue-prodotti-siano-duraturi-e-riparabili_a9d4a74b-3631-4802-aef4-3d71b02d3a13.html

STRASBURGO – Prodotti duraturi, di alta qualità e facilmente riparabili. E’ questa la richiesta diretta a Commissione, Stati membri e produttori ed avanzata oggi dal Parlamento Ue, approvando a larga maggioranza – 662 sì, 32 no e 2 astensioni – la risoluzione su ‘Una durata più lunga dei prodotti: vantaggi per consumatori ed imprese’.

Gli eurodeputati vogliono promuovere prodotti con “un ciclo di vita più lungo dell’attuale”, in particolare per contrastare la cosiddetta obsolescenza programmata in prodotti tangibili e software.

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Obsolescenza programmata

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.

https://it.wikipedia.org/wiki/Obsolescenza_programmata

L’obsolescenza programmata o pianificata (in inglese: planned o built-in obsolescence) in economia industriale è una strategia volta a definire il ciclo vitale di un prodotto in modo da limitarne la durata a un periodo prefissato. Il prodotto diventa così inservibile dopo un certo tempo, oppure diventa semplicemente obsoleto agli occhi del consumatore in confronto a nuovi modelli che appaiono più moderni, sebbene siano poco o per nulla migliori dal punto di vista funzionale. Quando l’unico accorgimento adottato per rendere obsoleto un prodotto prima del tempo è la pubblicità si può parlare di obsolescenza percepita o simbolica.Risultati immagini per Il Parlamento Ue contro l'obsolescenza programmata

Breve storia: Secondo alcuni osservatori, già nel 1924 il Cartello Phoebus, lobby dei principali produttori occidentali di lampadine, portò una standardizzazione nella produzione delle lampadine ad incandescenza in commercio, al fine di limitarne la vita a circa 1.000 ore di esercizio.

La dimostrazione che in America le lampadine (prima dell’accordo) potessero durare molto, viene da una caserma dei pompieri di Livermore (California), dove una lampadina chiamata Centennial Light è accesa da oltre 100 anni.

Sarà scaduta la garanzia?!

Lampadina ultracentenaria di Livermore.jpg

Il termine “obsolescenza pianificata” è comparso per la prima volta in letteratura nel 1932, anno in cui il mediatore immobiliare Bernard London propose che fosse imposta alle imprese per legge, così da poter risollevare i consumi negli Stati Uniti durante la grande depressione.

Modalità e scopi: L’obsolescenza pianificata ha dei benefici esclusivamente per il produttore perché, per ottenere un uso continuativo del prodotto, il consumatore è obbligato ad acquistarne uno nuovo e a gettare via quello ormai antiquato, o guasto, non convenientemente riparabili.

La compagnia statunitense Apple venne per esempio citata in giudizio nel 2003 con una class action, a causa della durata delle batterie dell’iPod, che secondo l’accusa erano volutamente programmate con una breve vita così da costringere il consumatore a comprare un nuovo modello di iPod dopo un limitato periodo di uso, stimato intorno ai 18 mesi. Inoltre l’ Azienda in origine non offriva sul mercato le batterie di ricambio. La Apple ha accettato di offrire rimborsi ai clienti che riscontravano batterie difettose e anche di pagare le spese legali dei denunciatari, senza tuttavia ammettere responsabilità di reato.

Donnarumma e la maturità


Gigio Donnarumma (Ansa)

Donnarumma rinuncia alla maturità Vacanze a Ibiza per il calciatore

http://www.corriere.it/scuola/maturita-2017/notizie/donnarumma-rinuncia-maturita-vacanze-ibiza-il-calciatore-276898b8-60bc-11e7-b845-9e35989ae7e4.shtml

04/07/2017 – Il primo dubbio amletico (partecipare all’Europeo Under 21 difendendo la porta dell’Italia, o presentarsi per l’esame di maturità?) lo aveva dribblato con un rinvio. Le prove scritte dell’esame di Stato – iniziate il 21 giugno – coincidevano con il match degli azzurri contro la Repubblica Ceca. Gianluigi Donnarumma, che era già iscritto all’esame, aveva chiesto di svolgere le prove suppletive per poter partecipare agli Under 21. Richiesta vagliata dall’Ufficio scolastico provinciale, poi da quello regionale e infine dal ministero dell’Istruzione, fino al via libera: prove d’esame suppletive a Vigevano (Pavia), da privatista, all’istituto paritario Leonardo Da Vinci. Una concessione riservata a casi particolari, come, appunto, la partecipazione del giovane portiere agli Europei di calcio.

Donnarumma e la maturità, i prof lo strigliano: «Mancanza di rispetto»

Articolo: http://www.corriere.it/scuola/maturita-2017/notizie/donnarumma-maturita-prof-strigliano-mancanza-rispetto-d4fd057c-622e-11e7-84bc-daac3beed6c1.shtml

06/07/2017 – La sua decisione di non presentarsi agli Esami di Stato, per volare con un jet privato in vacanza a Ibiza, ha indispettito i professori che lo attendevano al varco: «Un comportamento che rappresenta una grave mancanza di rispetto per la scuola, per la Commissione e per gli studenti delle classi coinvolte», ha commentato Elda Frojo, presidente della Commissione d’esame di fronte alla quale Gianluigi Donnarumma doveva sostenere l’esame di maturità per diplomarsi, da privatista, in ragioneria all’istituto paritario Leonardo da Vinci di Vigevano.

Gli altri candidati – «Il signor Donnarumma – ha detto l’insegnante, preside all’istituto professionale Pollini di Mortara (di chiara fede interista, come denuncia l’immagine di copertina del suo profilo Facebook, in cui campeggia Javier Zanetti) – ha chiesto di sostenere le prove suppletive. Il Miur, giustamente, cerca di incoraggiare coloro che si dedicano allo sport ma vogliono comunque proseguire negli studi. Nel caso del signor Donnarumma si è ritenuto che la partecipazione ai Campionati Europei under 21 giustificasse la richiesta. Chiaramente questo ha comportato un rallentamento dei lavori: i colloqui d’esame sono stati interrotti per consentire all’ormai ex candidato di sostenere le prove scritte». «Faccio presente – ha sottolineato la presidente della Commissione – che oltre al signor Donnarumma ci sono 57 candidati che stanno affrontando l’esame, alcuni dei quali hanno problemi familiari gravi. Eppure sono venuti ad affrontare le loro prove».

 

http://www.corriere.it/sport/17_luglio_05/dietro-l-esame-saltato-donnarumma-mano-raiola-1728d336-60f9-11e7-b845-9e35989ae7e4.shtml

Amianto, 3700 nuovi casi di mesotelioma nel biennio 2015-2016


articolo: http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/inquinamento/2017/07/04/amianto3700-nuovi-casi-di-mesotelioma-nel-biennio-2015-2016_317ae60f-35ad-4a7e-8ad7-c72df7ba2712.html

 © ANSA

ROMA – Sono stati 3.700 i nuovi casi di mesotelioma pleurico (tumore ai polmoni dovuto all’amianto) registrati in Italia dal 1/o gennaio 2015 al 31 dicembre 2016.

Lo segnala in un comunicato l’Osservatorio Nazionale sull’Amianto (Ona), grazie alle segnalazioni ricevute, alle rilevazioni delle sedi territoriali e del gruppo di lavoro del Dipartimento Ricerca e Cura del Mesotelioma. L’Ona in passato aveva censito 20.629 casi per il periodo 1993-2011.

Negli uomini il 40% dei casi si è manifestato tra i 65 ed i 74 anni, mentre fra le donne il 40% si concentra fra i 75 ed gli 84 anni. Si presume che le esposizioni femminili siano state di minore intensità e quindi con maggiori tempi di latenza.

Il mesotelioma presuppone sempre l’esposizione ad amianto, salvo rari casi, ed è di origine professionale per il 90% dei casi per gli uomini e in circa il 50% per le donne. Per il resto la fonte dell’esposizione è ignota.

Fra i comparti produttivi dove si sono registrati casi, spiccano edilizia (15,2%), industria metalmeccanica (8,3%), industria tessile (7%), cantieristica navale, (7%), difesa (4,1%). E’ preoccupante anche il numero dei casi registrati nella scuola (oltre 80 al 2016) e nelle ferrovie (650 al 2016).

Fonte: http://www.humanitas.it/malattie/mesotelioma-pleurico

Che cos’è il mesotelioma pleurico?

Il mesotelioma è un tumore raro che rappresenta meno dell’1% di tutte le malattie oncologiche. È una neoplasia che colpisce il mesotelio, il sottile tessuto che riveste la gran parte degli organi interni. La forma più frequente è quella che colpisce la pleura, il mesotelio che riveste i polmoni e la parete interna del torace. 

Quali sono i fattori di rischio?

Il più importante fattore di rischio per il mesotelioma è rappresentato dall’esposizione all’amianto: la maggior parte di questi tumori riguarda infatti persone che sono entrate in contatto con questa sostanza, a casa o sul posto di lavoro, o che vivono con persone che la lavorano. L’amianto è un minerale che, per la sua particolare resistenza al calore, è stato in passato ampiamente utilizzato per le coperture e l’isolamento di tetti (in un materiale conosciuto come Eternit), navi e treni; nell’edilizia (tegole, pavimenti, vernici…); nelle tute dei vigili del fuoco; nelle automobili (componenti meccaniche e vernici) e in altri settori. Quando questo minerale viene frammentato, ad esempio durante il processo di estrazione mineraria o di rimozione del materiale isolante, si produce una polvere che, se inalata, può danneggiare le cellule mesoteliali, provocando in alcuni casi il tumore, anche decenni dopo l’esposizione. Altri fattori di rischio per il mesotelioma sono:

  • un virus della scimmia, SV40, utilizzato nelle vaccinazioni antipolio tra il 1955 e il 1963
  • una sostanza radioattiva, il diossido di torio, utilizzata tra gli anni ’20 e gli anni ’50;
  • le radiazioni a torace e addome
  • casi di mesotelioma in famiglia.

Viareggio: 29 giugno 2009


L’incidente ferroviario di Viareggio avvenne il 29 giugno 2009

Risultati immagini per Viareggio: 29 giugno 2009

Esso si verificò in seguito al deragliamento del treno merci 50325 Trecate-Gricignano  e alla fuoriuscita di gas da una cisterna contenente GPL  perforatasi nell’urto; per cause fortuite si innescò quasi subito un incendio di vastissime proporzioni che interessò la stazione di Viareggio, con il successivo scoppio della cisterna stessa, qualche centinaio di metri a sud del fabbricato viaggiatori e le aree circostanti.

Le persone decedute a causa del disastro sono state 32Undici sono decedute nell’esplosione e nel seguente incendio e altre venti per le ustioni, nei mesi successivi. All’elenco dei decessi a causa dell’incidente si è aggiunto quello di una anziana colpita da infarto presumibilmente a causa dello shock per lo scoppio o della vista della scena del disastro

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Il 31 gennaio 2017  Il tribunale di Lucca  ha emesso la sentenza di primo grado: condannando, tra gli imputati, a 7 anni e 6 mesi di carcere Michele Mario Elia (nel 2009 amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana), a 7 anni di carcere Mauro Moretti  (nel 2009 amministratore delegato di Ferrovie dello Stato) e a 7 anni e 6 mesi Vincenzo Soprano, ex amministratore delegato di Trenitalia e di FS Logistica. Tutti e 33 gli imputati sono accusati, a vario titolo, di disastro ferroviario, incendio colposo, omicidio colposo plurimo, lesioni personali. La sentenza ha in parte ribaltato le richieste di condanna dei Pm, il cui impianto accusatorio attribuiva le principali responsabilità ai vertici delle ferrovie, per cui era stato chiesto fino al massimo della pena per i reati contestati (16 anni). La corte lucchese ha ritenuto di comminare le pene più elevate ai responsabili di Gatx Rail e a quelli dell’officina Jungenthal responsabili dei problemi di meccanica alla base dell’incidente di Viareggio.

Ultima frontiera del doping


 Ultima frontiera del doping, positivo un 14enne

Articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/ciclismo/2017/06/28/ultima-frontiera-del-doping-positivo-un-14enne_59266889-c8a7-4d40-b5dc-d761d4291a2f.html

L’ultima frontiera del doping, arrivare sempre più giù fino a travolgere atleti che sono poco più che bambini: un test di Nado Italia, apprende l’Ansa, ha infatti trovato positivo al Mesterolone (potente anabolizzante) un ciclista di appena 14 anni. L’atleta è stato subito sospeso dal tribunale nazionale antidoping del Coni, su proposta della Procura.

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Cos’è il Mesterolone – E’ un anabolizzante che dà problemi collaterali micidiali – ha spiegato Tranquilli – Somministrarlo ad un 14enne vuol dire rovinarlo nel pieno della sua crescita, perché ciò potrà avere ricadute ormonali, a livello sessuale, cardiovascolari e potenzialmente anche tumorali.

Commento: personalmente non concepisco,  l’uso di sostanze dopanti nello sport in generale figuriamoci per un ragazzo di 14 anni, è una follia.

Morta donna Letizia, la vedova di Berlinguer


Fonte: http://roma.corriere.it/notizie/cronaca/17_giugno_27/morta-donna-letizia-vedova-berlinguer-napolitano-profondo-dolore-mio-clio-fotostoria-2d76e60c-5b57-11e7-bb78-6494f8772d0c.shtml

Si era sposata nel 1957 con il leader Pci scomparso nel 1984, lascia quattro figli, Bianca (giornalista i Rai Tre), Maria, Marco e Laura

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Ustica 27 giugno 1980


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Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Strage_di_Ustica

La strage di Ustica fu un disastro aereo, avvenuto nella sera di venerdì 27 giugno 1980, quando un aereo di linea Douglas DC-9-15 della compagnia aerea italiana Itavia[3], decollato dall’Aeroporto di Bologna e diretto all’Aeroporto di Palermo, si squarciò in volo all’improvviso e cadde nel braccio di mare compreso tra le isole tirreniche di Ustica e Ponza, chiamata posizione Condor. Nell’evento persero la vita tutti gli 81 occupanti dell’aereo.

Molti aspetti di questo disastro, a partire dalle cause stesse, non sono ancora stati chiariti.

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Elenco delle vittime

I membri dell’equipaggio sono indicati con un asterisco.

  • Andres Cinzia (24)
  • Andres Luigi (32)
  • Baiamonte Francesco (55)
  • Bonati Paola (16)
  • Bonfietti Alberto (37)
  • Bosco Alberto (41)
  • Calderone Maria Vincenza (58)
  • Cammarata Giuseppe (19)
  • Campanini Arnaldo (45)
  • Casdia Antonio (32)
  • Cappellini Antonella (57)
  • Cerami Giovanni (34)
  • Croce Maria Grazia (40)
  • D’Alfonso Francesca (7)
  • D’Alfonso Salvatore (39)
  • D’Alfonso Sebastiano (4)
  • Davì Michele (45)
  • De Cicco Giuseppe Calogero (28)
  • De Dominicis Rosa (Allieva Assistente di volo Itavia) (21)*
  • De Lisi Elvira (37),
  • Di Natale Francesco (2),
  • Diodato Antonella (7),
  • Diodato Giuseppe (1),
  • Diodato Vincenzo (10),
  • Filippi Giacomo (47),
  • Fontana Enzo (Copilota Itavia) (32)*
  • Fontana Vito (25),
  • Fullone Carmela (17),
  • Fullone Rosario (49),
  • Gallo Vito (25),
  • Gatti Domenico (Comandante Pilota Itavia) (44)*
  • Gherardi Guelfo (59),
  • Greco Antonino (23),
  • Gruber Berta (55),
  • Guarano Andrea (37),
  • Guardì Vincenzo (26),
  • Guerino Giacomo (19),
  • Guerra Graziella (27),
  • Guzzo Rita (30),
  • Lachina Giuseppe (58),
  • La Rocca Gaetano (39),
  • Licata Paolo (71),
  • Liotta Maria Rosaria (24),
  • Lupo Francesca (17),
  • Lupo Giovanna (32),
  • Manitta Giuseppe (54),
  • Marchese Claudio (23),
  • Marfisi Daniela (10),
  • Marfisi Tiziana (5),
  • Mazzel Rita Giovanna (37),
  • Mazzel Erta Dora Erica (48),
  • Mignani Maria Assunta (30),
  • Molteni Annino (59),
  • Morici Paolo (Assistente di volo Itavia) (39)*
  • Norrito Guglielmo (37),
  • Ongari Lorenzo (23),
  • Papi Paola (39),
  • Parisi Alessandra (5),
  • Parrinello Carlo (43),
  • Parrinello Francesca (49),
  • Pelliccioni Anna Paola (44),
  • Pinocchio Antonella (23),
  • Pinocchio Giovanni (13),
  • Prestileo Gaetano (36),
  • Reina Andrea (34),
  • Reina Giulia (51),
  • Ronchini Costanzo (34),
  • Siracusa Marianna (61),
  • Speciale Maria Elena (55),
  • Superchi Giuliana (11),
  • Torres Pierantonio (32),
  • Tripiciano Giulia Maria Concetta (45)
  • Ugolini Pierpaolo (33),
  • Valentini Daniela (29),
  • Valenza Giuseppe (33),
  • Venturi Massimo (31),
  • Volanti Marco (26),
  • Volpe Maria (48),
  • Zanetti Alessandro (18),
  • Zanetti Emanuele (39),
  • Zanetti Nicola (6).

Il giallo infinito di Bergamini:


la salma del calciatore sarà riesumata

Lo ha deciso il gip di Castrovillari (Cosenza) dopo che la procura aveva riaperto l’indagine sulla morte avvenuta nel 1989, non credendo all’ipotesi del suicidio.

Fonte e articolo completo: http://www.corriere.it/cronache/17_giugno_26/giallo-infinito-bergamini-salma-calciatore-sara-riesumata-0cf7b518-5a8b-11e7-b519-11e7c6330510.shtml

Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Donato_Bergamini

Donato Bergamini, detto Denis (Argenta, 18 settembre 1962 – Roseto Capo Spulico, 18 novembre 1989), è stato un calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

Il 18 novembre 1989 viene trovato morto sulla strada statale 106 Jonica  nei pressi di Roseto Capo Spulico  in provincia di Cosenza. L’ex calciatore della Roma   e del Milan Carlo Petrini  provò a far luce sulla misteriosa morte scrivendo il libro Il calciatore suicidato nel 2001, in cui fornì alcuni dettagli sulla vicenda del calciatore (fatti comunque mai provati).

Per la seconda volta, nel maggio 2017, sono state riaperte le indagini sulla sua morte. Nel giugno del 2017 il GIP di Castrovillari dispone la riesumazione della salma per effettuare l’autopsia.

L’amore ai tempi dell’esodo istriano


L’amore ai tempi dell’esodo istriano 

L’amore ai tempi dell’esodo istriano, raccontato da Stefano Zecchi, doc Estetica Univ. Statale di Milano.

Il ricordo di una pietra. La storia di Maria Bon, esule istriana.

Pubblicato il 11 feb 2017

Lavoro di ricerca e documentazione realizzato dagli studenti della classe Terza, sez. A del Liceo classico «E. Cairoli» di Varese in occasione del Giorno del ricordo 2017, vincitore della Prima edizione del «Premio Ottavio Missoni» 2016-2017.

L’iPhone (gli altri smartphone) e il disegno di legge Quintarelli


L’iPhone (gli altri smartphone) e il disegno di legge Quintarelli

Ecco cosa prevede il testo in attesa di essere calendarizzato a Palazzo Madama

DISEGNO DI LEGGE – d’iniziativa dei deputati QUINTARELLI, COPPOLA, BARGERO, BONACCORSI, CAPUA, CARROZZA, DALLAI, Marco DI MAIO, GALGANO, MALPEZZI, RAMPI, TINAGLI, VARGIU, BALDUZZI, BOMBASSEI, CIMMINO, DAMBRUOSO, MATARRESE, MOLEA, VECCHIO, SOTTANELLI, BINETTI, BUTTIGLIONE, Cristian IANNUZZI e LIBRANDI

(V. Stampato Camera n. 2520)approvato dalla IX Commissione permanente (Trasporti, poste e telecomunicazioni)
della Camera dei deputati il 7 luglio 2016Trasmesso dal Presidente della Camera dei deputati alla Presidenza
il 19 luglio 2016

Disposizioni in materia di fornitura dei servizi della rete internet
per la tutela della concorrenza e della libertà di accesso degli utenti

Art. 1. (Definizioni) 

1 – Ai fini della presente legge si intende per:

a) «rete internet», nell’ambito delle reti di comunicazione elettronica, come definite dall’articolo 2, lettera a), della direttiva 2002/21/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 7 marzo 2002, il sistema di reti di comunicazione elettronica pubbliche e interconnesse, compreso il segmento di accesso alla sede di un utente, operante con la suite di protocolli Transmission control protocol (TCP) e Internet protocol (IP) definiti dall’Internet engineering task force (IETF), che utilizza indirizzi IP e numeri di un sistema autonomo la cui allocazione è coordinata a livello globale dall’Internet assigned numbers authority (IANA), nonché numeri associati ai servizi della rete internet «port numbers», i registri dei nomi a dominio, nonché la Domain name system (DNS) root zone, coordinati a livello globale dalla IANA;

b) «piattaforma tecnologica», l’insieme di software, specifiche tecniche, standard e hardware organizzato da un fornitore di servizi della società dell’informazione affinché l’utente possa utilizzare particolari software o servizi resi disponibili per via telematica ovvero fruire di determinati contenuti digitali attraverso la rete internet, ad esclusione dei software limitati a usi specializzati e che non sono pertanto di utilizzo generale;

c) «fornitore di servizi della società dell’informazione», il soggetto fornitore di servizi della società dell’informazione, come definiti dall’articolo 2, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 9 aprile 2003, n. 70, che fornisce software o contenuti digitali o servizi resi disponibili per via telematica di terzi fornitori di contenuti e servizi attraverso una piattaforma tecnologica che consente l’acquisto da parte dell’utente;

d) «esperienza utente», il complesso di meccanismi e di metodi atti a mettere un utente in condizione di utilizzare un software o un servizio reso disponibile per via telematica e di creare una percezione del relativo utilizzo, che è positiva se l’utente rileva velocità ed efficienza maggiori rispetto alle sue aspettative iniziali d’uso, negativa se l’utente rileva lentezza e ritardi maggiori rispetto alle sue aspettative iniziali;

e) «fornitori di reti o di servizi di comunicazione elettronica», i soggetti autorizzati ai sensi dell’articolo 25 del codice delle comunicazioni elettroniche, di cui al decreto legislativo 1º agosto 2003, n. 259, all’esercizio di reti e di servizi di comunicazione elettronica nel territorio italiano che consentono all’utenza domestica l’accesso a servizi della rete internet e a fornitori di accesso alla medesima rete;

f) «accesso best effort», la modalità di utilizzo della rete internet in cui non vi è garanzia che i pacchetti di dati siano effettivamente consegnati a destinazione, non essendo presenti specifiche tecniche e livelli di servizio, in quanto la qualità del servizio è determinata dal carico di rete.

Art. 2 – (Qualificazione dei servizi forniti all’utenza)

1 – Fermo restando quanto stabilito dall’articolo 4 del regolamento (UE) 2015/2120 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 novembre 2015, nell’offerta commerciale al pubblico e nella documentazione contrattuale e informativa dei fornitori di reti o di servizi di comunicazione elettronica non può essere qualificato come «accesso ad internet» o «servizio internet» un accesso o servizio di connettività che limiti la possibilità di fruizione da parte dell’utente a una porzione o a un sottoinsieme di servizi offerti sulla rete internet. Per l’accesso o il servizio di connettività di cui al periodo precedente, la documentazione contrattuale deve indicare, con il maggior grado di precisione tecnicamente possibile, le limitazioni poste rispetto ad un accesso o servizio di connettività che consenta la fruizione illimitata di servizi offerti sulla rete internet.

Art. 3 – (Limiti alla gestione del traffico)

1 –  Compatibilmente con gli orientamenti attuativi relativi all’articolo 3, paragrafo 5, del regolamento (UE) 2015/2120 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 novembre 2015, ai fornitori di reti o di servizi di comunicazione elettronica non è consentito ostacolare l’accesso ad applicazioni e servizi internet, ovvero rallentarlo rispetto alla velocità alla quale sarebbe fornito a un utente nella stessa area avente la medesima capacità di banda e con accesso illimitato alla rete internet, fatti salvi i casi in cui le misure che ostacolano o rallentano l’accesso siano necessarie, comunque per brevi periodi, per una delle seguenti ragioni:

a) prevenire o mitigare gli effetti della congestione del traffico nella rete internet, a condizione che tipologie differenti di traffico siano trattate con le medesime modalità;

b) preservare l’integrità e la sicurezza della rete internet nonché del servizio del fornitore di reti o di servizi di comunicazione elettronica interessato o del terminale dell’utente finale;

c) limitare la trasmissione di comunicazioni non richieste a un utente finale, previo consenso dello stesso utente;

d) dare attuazione a specifici, cogenti e inderogabili provvedimenti legislativi o giurisdizionali.

2 –  In coerenza con gli orientamenti attuativi relativi all’articolo 3, paragrafo 5, del regolamento (UE) 2015/2120, i fornitori di reti o di servizi di comunicazione elettronica possono commercializzare servizi a valore aggiunto di prioritarizzazione di classi di traffico nel proprio segmento di rete di accesso per soddisfare specifiche esigenze della clientela d’affari e residenziale. L’adesione dell’utente deve essere liberamente espressa, anche per via telematica, e costituire oggetto di uno specifico e separato accordo tariffario e contrattuale. L’accesso best effort alla rete internet deve in ogni caso far parte dell’offerta degli operatori ed è pubblicizzato, con la stessa evidenza, nelle medesime offerte commerciali di cui al primo periodo, delle quali deve costituire la tariffa base.

3 –  Ai fornitori di servizi di accesso alla rete internet non è consentito fissare il prezzo per tali servizi in funzione dei servizi o delle applicazioni che sono offerti o utilizzati tramite l’accesso fornito alla rete internet.

4 –  Se un danno all’integrità o alla sicurezza della rete internet ovvero al servizio del fornitore di reti o di servizi di comunicazione elettronica o ai terminali di utenti finali, di cui al comma 1, lettera b), è causato dal traffico proveniente dal terminale di un altro utente finale dei servizi dell’operatore, quest’ultimo, prima di adottare misure che ostacolano o rallentano il traffico, invia a tale utente una notifica preventiva concernente le misure che intende adottare, al fine di consentirgli di porre termine in modo spontaneo al comportamento dannoso. Qualora ciò sia richiesto dall’urgenza della situazione, l’operatore adotta immediatamente le misure necessarie a far cessare o a prevenire il danno e le notifica al proprio utente. Qualora il comportamento dannoso sia realizzato dall’utente finale dei servizi di un altro operatore, la notifica preventiva di cui al primo periodo non è inviata e, limitatamente ai soli casi di effettivo, significativo e grave pericolo di danno all’integrità o alla sicurezza della rete internet ovvero al servizio del fornitore o di serio danno ai terminali di utenti finali, di cui al comma 1, lettera b), il fornitore di reti o di servizi di comunicazione elettronica segnala tale circostanza, entro sei ore dalla scoperta, all’autorità giudiziaria, al Computer Emergency Response Team (CERT) nazionale, istituito presso il Ministero dello sviluppo economico ai sensi del comma 4 dell’articolo 16-bis del codice delle comunicazioni elettroniche, di cui al decreto legislativo 1º agosto 2003, n. 259, e all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, fornendo i dati tecnici strettamente necessari per prevenire il fatto dannoso nel rispetto delle norme a tutela della riservatezza dei dati personali.

5 –  In conformità con quanto stabilito dall’articolo 5 del regolamento (UE) 2015/2120, per prevenire il degrado del servizio di accesso alla rete internet e la diffusione di pratiche non ragionevoli di gestione, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni stabilisce, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, i livelli minimi di qualità del servizio, aggiornati con cadenza almeno annuale, che devono essere rispettati e adeguatamente pubblicizzati dai fornitori di reti o di servizi di comunicazione elettronica.

 

Art. 4. – (Libero accesso a software, contenuti e servizi)

1 – Gli utenti hanno il diritto di reperire in linea, in formato idoneo alla piattaforma tecnologica desiderata, e di utilizzare a condizioni eque e non discriminatorie software, proprietario o a sorgente aperta, contenuti e servizi leciti di loro scelta. Gli utenti hanno il diritto di disinstallare software e di rimuovere contenuti che non siano di loro interesse dai propri dispositivi, salvo che tali software siano previsti come obbligatori da norme imperative o siano essenziali per l’operatività o per la sicurezza del dispositivo, delle reti pubbliche di comunicazioni alle quali si connette o dei dati gestiti dal dispositivo. È comunque vietata ogni disinstallazione effettuata al solo fine di consentire al dispositivo di funzionare in violazione di norme imperative.

2 –  I diritti di cui al comma 1 non possono essere in alcun modo limitati o vincolati all’acquisto o all’utilizzo di alcuni software, contenuti o servizi, salvo che gli stessi non rientrino nei casi previsti dal medesimo comma 1, da parte dei gestori delle piattaforme mediante strumenti contrattuali, tecnologici, economici o di esperienza utente.

Art. 5 – (Trasparenza).

1 –  I fornitori di reti o di servizi di comunicazione elettronica pubblicano, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, nella sezione relativa alla trasparenza dei prezzi del proprio sito internet, di cui alle delibere dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, attuative dell’articolo 1, comma 4, del decreto-legge 31 gennaio 2007, n. 7, convertito, con modificazioni, dalla legge 2 aprile 2007, n. 40, le offerte rientranti nell’ambito di applicazione degli articoli 2 e 3 della presente legge, specificando quali garantiscano accesso alla rete internet secondo le specifiche di cui all’articolo 2 e quali integrino le misure di cui all’articolo 3. Le medesime informazioni sono inviate all’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni secondo modalità che l’Autorità stessa provvede a disciplinare.

Art. 6 – (Sanzioni)

1 –  L’omessa, incompleta o ingannevole informativa sull’offerta commerciale, come prevista all’articolo 2, rende il gestore di piattaforma responsabile della condotta prevista dall’articolo 22, comma 2, del codice del consumo, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, e sanzionabile dall’autorità competente, di cui all’articolo 27 del citato codice, che agisce d’ufficio o su segnalazione degli utenti.

2 –  L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni vigila sull’osservanza delle disposizioni dell’articolo 3 della presente legge nonché degli articoli 3, 4 e 5, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2015/2120 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 novembre 2015, accerta le violazioni delle medesime disposizioni commesse dai fornitori di reti o di servizi di comunicazione elettronica e irroga le sanzioni di cui all’articolo 98, comma 11, del codice delle comunicazioni elettroniche, di cui al decreto legislativo 1º agosto 2003, n. 259.

3 –  L’Autorità di cui al comma 1 dell’articolo 27 del codice di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005, n. 206, è competente a valutare e sanzionare, ai sensi degli articoli da 21 a 27 del citato codice, le violazioni dell’articolo 4 della presente legge.

ore 7 è arrivata!!!!!!!!!!


Fonte e articolo completo:  http://www.corriere.it/cronache/17_giugno_25/meteo-il-caldo-record-arrivano-temporali-nord-45e4e8d4-5967-11e7-8109-77a9e9fc44b1.shtml

Dopo il caldo record di sabato, con temperature percepite che a Ferrara hanno toccato i 49 gradi, sono arrivati i temporali al Nord Italia. Piove dalle prime ore della mattina a Milano, monitorati Seveso e Lambro.

è arrivata!!!! rinfrescherà un po’???? 

 

Aerosmith, parte “Rag doll” e in 50mila vanno in delirio


Risultati immagini per aerosmith

Gli Aerosmith sono un gruppo hard & heavy statunitense , formatosi a Boston nel 1970.

Tra gli artisti di maggior successo nella storia del rock, hanno influenzato gran parte della musica negli anni settanta e ottanta, e hanno contribuito allo sviluppo di vari generi come l’hard rock e l’heavy metal.

Hanno venduto più di 150 milioni di dischi, di cui oltre 66 milioni nei soli  Stati Uniti d’America, e sono anche il gruppo musicale americano con il maggior numero di album premiati dalla RIAA.

RIAA: La Recording Industry Association of America o RIAA (alla lettera Associazione Americana dell’Industria Discografica) è stata fondata nel 1952.

Concerto storico alla Visarno Arena, nell’ambito del Festival Firenze Rocks: successo e pubblico entusiasta

Fonte e articolo: http://www.lanazione.it/firenze/spettacoli/concerto-aerosmith-tyler-perry-1.3221255

Firenze, 24 giugno 2017 – Il momento storico è arrivato e in 50mila si godono una serata magica: il successone Rag doll è una delle ‘bombe’ con cui gli Aerosmith hanno scelto di scaldare, appena saliti sul palco, gli spettatori assiepati alla Visarno Arena di Firenze per il concerto di apertura del Festival Firenze Rocks.

Il cantante Steven Tyler si é presentato sul palco in tenuta zebrata, occhiali Rayban e un bacio di rossetto vermiglio stampato su una guancia. Il suo chitarrista solista, l’ineffabile Joe Perry, sfoggia pantaloni di pelle nera e un Borsalino dello stesso colore ben calcato sulla testa. Gli Aerosmith si esibiscono al termine di una giornata di concerti nel corso della quale ha suonato un altro grande gruppo rock, in questo caso degli anni 90, i Placebo.

Aerosmith “Rag Doll” live 23/06/2017 – Ippodromo del Visarno Firenze

Aerosmith – Sweet Emotion (Live In Florence / Firenze, 23/06/17)

Aerosmith – Rag Doll (Official Video)

Aerosmith – Walk this way – Berlin Waldbühne 30. Mai 2017

Aerosmith – Janie’s Got A Gun – Live in Berlin 30.05.2017

Lombardia boccheggia tra afa e siccità


MILANO, 23 giugno  – Condizioni di caldo superiore alla norma in tutta Italia, con punte record in Lombardia: 37 gradi nel Mantovano e nel Cremonese, ma che raggiungono anche i 40 gradi come temperatura percepita. Lo zero termico è registrato a quota 4.400 metri. E’ il caldo afoso tipico della Pianura Padana, ma che in questo inizio estate 2017 conosce un anticipo anomalo rispetto agli anni scorsi. All’afa si aggiunge la siccità: il livello del Po, la cui portata nei giorni scorsi era cresciuta, è tornato a calare in proporzioni preoccupanti, al ponte della Becca a Pavia è sotto di 3 metri. Anche i livelli dei laghi registrano un calo: -40 centimetri per il Lago Maggiore, -35 per il Lago di Como

Il Po in secca, il Grande Fiume è l’ombra di séRisultati immagini per il po in secca

La secca del Po nei pressi di CremonaRisultati immagini per il po in secca

non solo la lombardia: 

Cresce ondata calore in Emilia-Romagna

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http://www.ansa.it/emiliaromagna/notizie/2017/06/23/cresce-ondata-calore-in-emilia-romagna_3a2cfbcf-5774-407c-b14a-4f33dac475cc.html

Bologna, 23 giugno – Si intensifica l’ondata di calore, soprattutto sulle pianure dell’Emilia-Romagna, che si estende anche alle zone pedecollinari, collinari e alla fascia costiera.
La fase di attenzione è attiva a partire dalle 12 di oggi, 23 giugno, alle 24 di domani, attenuandosi nelle 48 ore successive all’allerta.

Siccità: agricoltori sardi in rivolta

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http://www.ansa.it/sardegna/notizie/2017/06/23/siccita-agricoltori-sardi-in-rivolta_1289433e-9071-4494-abe6-5286abcc78cb.html

Allarme agricoltura e siccità: centinaia di pastori e agricoltori in strada da questa mattina per chiedere aiuto e interventi urgenti. Protesta conclusa. Ma solo per ora. “Abbiamo organizzato tutto in tre giorni – spiega all’ANSA il direttore di Coldiretti Luca Saba – e abbiamo illustrato alla Regione le nostre ragioni. Ora aspettiamo le risposte: se non dovessero arrivare entro il 15 luglio, siamo pronti ad andare avanti con altre manifestazioni”.

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Acea,lago Bracciano -1,40 m sotto soglia

http://www.ansa.it/lazio/notizie/2017/06/23/acealago-bracciano-140-m-sotto-soglia_cdbe6d4f-890b-41ea-94e4-5add2d148062.html

Roma, 23 giugno – “Il Lago di Bracciano, la riserva idrica di Roma, quest’anno è 1 di un metro e 40 centimetri sotto la sua soglia.

Cala Po in Piemonte, -65% valore medio

 © ANSA

http://www.ansa.it/piemonte/notizie/2017/06/22/cala-po-in-piemonte-65-valore-medio_79326a58-6826-4056-af1f-4d57e64cf993.html

Torino, 22 giugno – Scarse precipitazioni, temperature elevate e fusione anticipata della neve stanno influenzando in modo negativo, in Piemonte, i deflussi superficiali dei corsi d’acqua.