Fiamme intorno a Palermo, la sindaca di Altofonte: “Abbandonate le case”


articolo: https://palermo.repubblica.it/cronaca/2020/08/30/news/fiamme_intorno_a_palermo_fuga_dalle_case_di_altofonte-265804543/?ref=RHPPTP-BH-I265775316-C12-P3-S1.8-T1

Cinque diversi focolai hanno scatenato un incendio che assedia il paese alle porte della città. Nella notte lo sgombero di parte del centro abitato. I vigili del fuoco: roghi di origine dolosa

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Le fiamme sono entrate in paese ad Altofonte: il fronte del fuoco, lungo oltre due chilometri, ha avvolto le prime abitazioni nella parte più alta del comune a dieci chilometri da Palermo. Più della metà degli abitanti è stata evacuata e in attesa che fra qualche ora, alle 6 per la precisione, entrino in funzione i canadair e gli elicotteri della forestale, ci sono quattro squadre più tre autobotti dei vigili del fuoco di Palermo che stanno cercando di contenere l’incendio, scoppiato intorno alle 22. A supporto dei pompieri del comando provinciale di Palermo stanno arrivando sul posto squadre e autobotti da Enna, Agrigento e Caltanissetta.

Incendio-Altofonte-8-1L’ordine di evacuazione per i residenti più vicini alla linea di fuoco è stato dato dalla sindaca Angela De Luca. I volontari della protezione civile, i carabinieri della stazione e gli agenti della polizia municipale stanno controllando che tutti gli abitanti si allontanino dall’incendio, che continua ad avanzare grazie anche al vento secco e caldo che sta spirando. continua a leggere

Maxirogo sterpaglie, chiuso Raccordo Roma e traffico in tilt


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2020/08/29/maxirogo-sterpaglie-chiuso-raccordo-roma-e-traffico-in-tilt_0c7338bc-2876-4849-af6c-7025bd41ad7d.html

Maxirogo sterpaglie, chiuso Raccordo Roma e traffico in tilt

Un maxi incendio di sterpaglie ha provocato la chiusura del Grande raccordo anulare di Roma non lontano dall’uscita per l’Aurelia, con conseguente paralisi del traffico nella corsia interna. L’incendio è divampato a ridosso di via del Pescaccio e una nube di fumo si è sollevata sulla zona. A quanto riferito dai pompieri, la corsia interna del Raccordo è stata momentaneamente interdetta al transito dalla Polizia Stradale. L’incendio è divampato all’altezza del chilometro 65 del Grande raccordo anulare. Sul posto vigili del fuoco con l’ausilio di un elicottero per una ricognizione dall’alto e la polizia locale. A quanto si è appreso, alcune abitazioni sono state evacuate per precauzione. 

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 Le giornate di oggi e di domenica sono da bollino rosso. Si tratta infatti dell’ultimo fine settimana del mese di agosto con traffico già intenso per i rientri dei vacanzieri nei principali centri urbani

Forniture interrotte e scorte esaurite: emergenza guanti negli ospedali lombardi


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/08/29/news/coronavirus_in_lombardia_emergenza_guanti-265747970/

Il venditore ha alzato il prezzo da 0,20 a 1,20 euro. Ne servono 3 milioni al mese solo di quelli sterili

I rubinetti si sono chiusi quindici giorni fa quando, in pieno agosto, il fornitore di Regione, quello che garantiva gli ordini già prima del Covid con un “contratto, tra l’altro, che prevedeva il prezzo bloccato“, ha sospeso gli ordini importanti: “Ha chiesto una maggiorazione sui guanti sterili del 500 per cento, da 20 centesimi a 1,20 euro a pezzo“, dice il direttore generale del Welfare Marco Trivelli. Risultato: in tutta la Lombardia “c’è una grave carenza di guanti, gli ospedali li hanno e tutto quello che riusciamo a reperire viene inviato ma non riusciamo ad avere scorte a livello centrale“.
Qualche goccia, starebbe arrivando: due giorni fa “dal fornitore abbiamo ricevuto guanti non sterili per dieci giorni. I singoli ospedali hanno scorte aziendali di guanti sterili che vanno dai 5 giorni a qualcuno che arriva a due mesi“. Ma non basta. Il fabbisogno giornaliero di guanti non sterili, solo per gli ospedali pubblici, è di 30 milioni al mese, tre milioni per quelli sterili. Tanto che, dice ancora Trivelli, “abbiamo scritto al commissario per l’emergenza Covid Domenico Arcuri, che ha l’esclusiva sugli acquisti dei dispositivi di protezione: chiediamo che ci inviino materiale o di agire in proprio facendo nostre gare. In ogni caso, se non avremo risposte, vista l’urgenza, lunedì decideremo se fare comunque un bando o passare alla revisione della gara, non a quei livelli di prezzo, perché qualcosa dovremo fare“. Anche se per molti non servirebbe alcun via libera: non c’è esclusiva sugli acquisti. Da quanto si apprende dagli uffici del commissario, poi, nei giorni scorsi la struttura avrebbe offerto alla Lombardia guanti in nitrile non certificati frutto di una requisizione, che la Regione però avrebbe rifiutato e che sono stati distribuiti ad altri territori. “I guanti offerti non avevano la certificazione Ce che serve per le strutture sanitarie – continua Trivelli – . Comprendo le difficoltà della strutturale commissariale e confido che la prossima settimana la situazione si risolva“. Ma il consigliere regionale del Pd, Pietro Bussolati, attacca: “Regione è costantemente in ritardo sugli strumenti basici per non lasciare soli medici e infermieri“. continua a leggere

Maltempo: nubifragio a Milano, allagamenti nell’hinterland e non solo….


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Colpite più duramente zone a nord del capoluogo. Tetto scoperchiato in una Rsa, trasferiti i pazienti

Vigili del fuoco al lavoro, da ieri sera, per arginare i danni del violento nubifragio che si è abbattuto, a più riprese, su Milano e l’hinterland milanese.
Sono alcune decine gli interventi per tetti scoperchiati, allagamenti di cantine e sottopassi, cornicioni pericolanti, e soprattutto cadute di alberi, anche se fortunatamente non si registra nessun ferito.

Milano, nubifragio sulla città. Scoperchiato il centro geriatrico di Quarto Oggiaro

Una complessa operazione di trasferimento si è resa necessaria, in una Rsa milanese, a causa dello scoperchiamento di un tetto provocato dal nubifragio. Una decina gli ospiti che sono stati portati via, sotto la pioggia, tra misure di sicurezza Covid, dalle ambulanze del 118. E’ accaduto in via Arsia, nella periferia nord del capoluogo, poco dopo le 21. A causa dei danni inflitti dalla pioggia sono stati portati in un’altra sede del gruppo, in via Paravia, i pazienti che si trovavano in un reparto isolato all’ultimo piano, tutti in attesa dell’esito del tampone. Sul posto anche i vigili del fuoco, per la messa in sicurezza del tetto.

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Dalle 21 di ieri, e poi ancora intorno alla mezzanotte, vento, pioggia e fulmini si sono scatenati sulla metropoli provocando l’intasamento dei tombini e delle ‘bocche di lupo’ dei marciapiedi, e creando gigantesche pozze. In metropolitana ci sono state alcune infiltrazioni, con la Lilla che ha riportato il blocco di svariate scale mobili in diverse stazioni.

I danni più consistenti, secondo il Comando provinciale dei vigili del fuoco, si sarebbero avuti nella zona a Nord di Milano, tra Sesto San Giovanni e Monza, ma anche a Lecco, Como e nelle zone montane.

Stamani in Lombardia è ancora attiva l’allerta meteo (gialla o arancione a seconda dei comparti) ma dalla centrale operativa della Polizia Locale non si segnalano criticità ai fiumi Seveso e Lambro.

Colpito non solo Milano: 

NUBIFRAGI SUL PIEMONTE, FRANE E FANGO NEL NORDEST

Ancora tempesta nel Veronese: grandinate e allagamenti, finisce sott’acqua 

Covid: anche Kluivert, quarto caso per la Roma


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2020/08/28/calcio-roma-anche-bruno-peres-positivo-al-covid-19_22c47d56-7a76-43d8-a862-34394bac7fb2.html

Justin Kluivert © ANSA

Salgono a quattro i positivi al coronavirus a Trigoria, anche se la Roma per rispetto della privacy mantiene il riserbo. L’ultimo della lista è Justin Kluivert, il cui tampone effettuato ieri nel centro sportivo giallorosso è risultato positivo al Covid-19 esattamente come quello del compagno di squadra Bruno Peres. Anche l’olandese e’ asintomatico. Il primo a comunicare la propria positività è stato il portiere Mirante, seguito ieri da Carles Perez, rimasto in Spagna. E proprio in Spagna, ad Ibiza, Kluivert aveva trascorso qualche giorno di vacanza prima del rientro nella Capitale. Adesso lo attendono due settimane di isolamento e salterà quindi le prime due amichevoli della Roma in programma il 5 settembre a Trigoria col Benevento e il 9 in casa del Frosinone.

L’urlo di Washington in marcia contro il razzismo


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articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2020/08/28/blake-famiglia-e-ammanettato-al-letto-di-ospedale_df234d90-ea95-4220-a7d5-0eefb12c91bf.html

Jacob Blake, l’afroamericano ferito alla schiena da un poliziotto e rimasto paralizzato, non è più in manette nel suo letto di ospedale

Jacob Blake, l’afroamericano ferito alla schiena da un poliziotto e rimasto paralizzato, non è più in manette nel suo letto di ospedale. Lo riporta la Cnn. Il padre di Blake in una intervista aveva denunciato come il figlio, nonostante le gravi condizioni e l’impossibilità di muoversi, fosse ancora ammanettato. Secondo quanto si apprende anche i poliziotti che piantonavano la stanza del ricovero sono stati richiamati. Tutti i capi di imputazione nei confronti di Blake, inoltre, sono caduti. Il ventinovenne, a cui un agente ha sparato ben sette colpi di pistola alla schiena, è ora cosciente e incontrando i suoi familiari, ha raccontato il legale della famiglia, ha pianto. “Stanca e frustrata“: in un tweet Michelle Obama descrive il suo sentimento di fronte al caso Blake e all’ennesimo episodio di violenza della polizia contro un afroamericano, accusando la Casa Bianca di Donald Trump di alimentare un “razzismo sistematico“. “Quante volte ormai i nostri ragazzi hanno visto la mancanza di empatia, le divisioni, un razzismo sistematico. A volte lo hanno visto nelle notizie. A volte dal Rose Garden della Casa Bianca. A volte dai sedili posteriori di un’auto“, ha aggiunto riferendosi ai figli di Jacob Blake che hanno assistito al ferimento del padre. continua a leggere

Addio Chadwick Boseman, morto l’attore di Black Panther


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articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/cinema/2020/08/29/cinema-morto-lattore-di-black-panther_93e88667-2157-4972-851b-b320dffdb804.html

Ucciso da un cancro al colon, aveva 42 anni ed era diventato un’icona black

E’ morto a 42 anni per un cancro al colon Chadwick Boseman, attore statunitense protagonista nel 2018 di ‘Black Panther’ della Marvel Comics.
Boseman non aveva discusso pubblicamente della sua malattia, che gli era stata diagnosticata per la prima volta nel 2016, e aveva continuato a lavorare su grandi produzioni film di Hollywood. “È stato un onore nella sua carriera dare vita a Re T’Challa in Black Panther“, si legge in una dichiarazione pubblicata sugli account social di Boseman. “È morto a casa sua, con la moglie e la famiglia al suo fianco“, spiega il suo ufficio stampa.
Boseman è diventato il primo supereroe nero a ottenere un suo film indipendente nel franchise da record Marvel. ‘Black Panther‘, ambientato nell’immaginario regno africano di Wakanda, è stato adorato dalla critica e dal pubblico diventando la prima pellicola tratta da un fumetto ad essere nominata per il miglior film agli Oscar e incassando oltre 1 miliardo di dollari in tutto il mondo.

All’inizio della sua carriera Boseman ha interpretato le icone nere Jackie Robinson in ’42’ e James Brown in ‘Get on up’.
Recentemente è apparso in “Da 5 bloods” di Spike Lee e nel sequel di ‘Black Panther’ previsto per il 2022

Milano, nuovo focolaio di Coronavirus in una Rsa….. – In Abruzzo la prima zona rossa…….


Milano, nuovo focolaio di Coronavirus in una Rsa: 22 positivi alla Quarenghi

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/08/28/news/coronavirus_milano_rsa_focolaio-265674486/

Contagiati 21 ospiti e un operatore sanitario: solo uno ha sintomi ma metà degli anziani già ricoverati in ospedale, gli altri in isolamento

Milano, nuovo focolaio di Coronavirus in una Rsa: 22 positivi alla Quarenghi

Il Coronavirus torna nelle residenze per anziani: alla rsa Quarenghi, periferia Nord Ovest di Milano, sono risultati positivi al tampone 21 ospiti e un operatore sanitario. Lo riporta il quotidiano Il Giorno, spiegando che comunque solo uno dei contagiati presenta sintomi.

Proprio a causa dei sintomi a questa persona è stato fatto il tampone, risultato positivo. Immediatamente è stato eseguito a tutti gli utenti della struttura (oltre 120) e al personale ed è così che si è scoperto il focolaio. Dei 21 positivi la metà sono già stati ricoverati in ospedale in reparti Covid, gli altri dieci sono isolati in attesa di un posto, mentre l’operatore è stato messo a riposo. “La situazione – assicurano da Coopselios, che gestisce la struttura – è gestita e monitorata quotidianamente dal personale sanitario e socio-assistenzale dell’ente gestore nel rispetto delle procedure e dei protocolli in essere“.


In Abruzzo la prima zona rossa dopo il lockdown: chiusa la frazione di Casamaina a Lucoli

articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2020/08/28/news/zona_rossa_abruzzo_lucoli_casamaina-265676104/?ref=RHPPTP-BH-I265483598-C12-P1-S1.8-T2

In Abruzzo la prima zona rossa dopo il lockdown: chiusa la frazione di Casamaina a Lucoli

Il sindaco di Lucoli, Valter Chiappini, ha firmato un’ordinanza per istituire la zona rossa nella frazione di Casamaina, dove, nei giorni scorsi, erano emersi 12 casi di positività al coronavirus. Benchè fosse emerso che i contagi riguardassero i membri di un unico nucleo familiare, il primo cittadino del comune in provincia dell’Aquila aveva deciso di effettuare i tamponi su tutta la popolazione residente nella frazione e di estenderli poi a tappeto in tutto il comune. Nella serata di ieri è arrivata la decisione sulla zona rossa, che rimarrà in vigore dalla mezzanotte del 28 agosto fino alla mezzanotte del primo settembre.

Letetra Widman, una delle tre sorelle di Jacob Blake…..



NBA, SCIOPERO GIOCATORI PER CASO JACOB BLAKE/ Si fermano anche MLS e MLB

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È diventato virale su twitter l’hashtag #boycottNBA e non si placano le polemiche negli Usa dopo il caso choc Jacob Blake. Come vi abbiamo raccontato, i giocatori NBA hanno deciso di scioperare di fronte all’ennesimo episodio di violenza sugli afroamericani. La scelta dei Milwaukee Bucks di non scendere in campo contro gli Orlando Magic ha scatenato un effetto domino considerevole, dato che sono state rinviate anche le altre due gare in programma in serata. Ma non è finita qui: anche MLS e MLB hanno deciso di scioperare, le due leghe hanno annunciato il rinvio delle partite previste nella notte tra ieri ed oggi. Quattro le partite del campionato di calcio americano che sono state rinviate, stesso discorso per quanto riguarda il baseball. E le proteste sono destinate a proseguire, lo sport ha deciso di inviare un messaggio fortissimo di fronte all’ennesimo caso di violenza… continua a leggere


Caso Blake, Naomi Osaka si ferma: «Ora il tennis non conta. Il genocidio dei neri mi fa venire il voltastomaco»ù

articolo: https://www.corriere.it/sport/20_agosto_27/caso-blake-naomi-osaka-si-ferma-ora-tennis-non-conta-genocidio-neri-mi-fa-venire-voltastomaco-54a3c3a2-e845-11ea-b091-8b361f593974.shtml?fbclid=IwAR1dIYXSlUZSfJM8FNA-PPitdyewXyBjecUhz2Aw5qZyaqb-8zP6BYHwqpA&fbclid=IwAR0ZEBnchJQWO4CHe6xVdUpV7rvCxtKDYHURzW3A3xIx9Kvy7d0DxvhekzM

Caso Blake, Naomi Osaka si ferma: «Ora il tennis non conta. Il genocidio dei neri mi fa venire il voltastomaco»

La giapponese, ex numero uno al mondo, si ritira per protesta dal torneo di Cincinnati — poi sospeso — e spiega. «Come donna di colore credo che in questo momento ci siano cose più importanti che giocare»

Non si sono fermati soltanto il basket, il baseball e il soccer. Giovedì a New York il Masters 1000 di tennis a Cincinnati non si giocherà. La decisione è stata presa congiuntamente da Atp, Wta e Usta (la federazione americana) nella notte, con i match rinviati a domani e le finali che, a questo punto, slitterebbero a sabato. Anche dopo aver visto quanto stava accadendo in Nba in seguito al ferimento nei giorni scorsi di Jacob Blake nel Wisconsin, Naomi Osaka, la ex numero uno del mondo oggi numero 10 e l’atleta più pagata al mondo, aveva ufficializzato la propria intenzione di non giocare la sua semifinale contro Elise Mertens.

Parole durissime – «Come molti di voi sapranno, dovevo giocare la mia semifinale domani (giovedì 27 agosto, ndr) — ha scritto la giapponese —. Ma prima di essere un’atleta sono una donna di colore (usa il termine “black woman”, ndr): e come donna di colore credo che ci siano cose più importanti cui prestare attenzione piuttosto che vedermi giocare a tennis. Non credo accadrà nulla di drastico se non gioco, ma iniziare una discussione in uno sport principalmente bianco è un passo nella giusta direzione. Guardare il continuo genocidio della gente di colore per mano della polizia mi fa venire il voltastomaco. Non ne posso più di veder spuntare nuovi hashtag ogni giorno e sono stanca di ripetere sempre i soliti discorsi» continua a leggere

Il cinema abbandonato diventa una palestra con piscina:…..


Milano – Porta Romana – “Ex Cinema Maestoso”

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Il cinema abbandonato diventa una palestra con piscina: Virgin Active arriva sugli spazi storici del Maestoso

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/08/27/news/cinema_maestoso_milano_diventa_palestra_piscina_virgin-265588353/

La proprietà Italcine sulla storica sala di corso Lodi a Milano: “Manterremo la memoria storica del luogo e gli stessi volumi, si chiamerà Cinema Italia Teatro”

Da ex sala cinematografica tra le più belle (e comode) della città a una palestra di nuovissima concezione. Per l’ex cinema Maestoso di piazzale Lodi sembra essere la volta buona per una seconda vita attesa da tempo. Il cantiere è stato aperto, i lavori sono già partiti.

La storica sala, popolare dagli anni 70 in avanti, diventerà un complesso a vocazione sportiva. Ci sarà una palestra, una piscina, uno spazio benessere, sale corsi e un bar. La regia dell’operazione di recupero è di Italcine, che resta proprietaria dell’immobile, mentre la gestione del complesso verrà affidata a Virgin Active.
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L’intervento prevede il mantenimento del corpo dell’edificio e la ristrutturazione con demolizioni parziali ma solo interne. Non verrà, dunque, allargato l’attuale perimetro di spazio occupato: al confine con l’ex Maestoso, infatti, corre il canale Redefossi e secondo i termini di legge bisogna mantenere una fascia di rispetto di 10 metri. Inoltre il progetto punta a non stravolgere l’equilibrio di un edificio ben inserito nel contesto cittadino ormai da un secolo.

 

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Si chiamerà Cinema Italia Teatro, per mantenere la memorica storica del posto che fu. Il progetto è dello studio De Amicis Architetti. “C’è una scelta progettuale nel salvaguardare la facciata anni Trenta su piazzale Lodi, proprio per mantenere la memoria storica del luogo spiega l’architetto Giacomo De Amicis – i volumi restano gli stessi ma verranno reinterpretati in chiave contemporanea. All’ingresso verranno riproposti i marmi che un tempo adornavano l’entrata lungo corso Lodi. Il dialogo con la città è ricercato da un lato tramite l’apertura delle facciate con ampie finestrature per rendere visibili le attività interne e dall’altro tramite un tetto rivestito di tegole di vetro che riflette la luce, così da rendere speciale la sua presenza nel tessuto cittadino” continua a leggere

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Milano, tutto fermo per l’ex cinema Maestoso: a rischio il progetto di riqualificazione

articolo del 03 dicembre 2017: https://milano.repubblica.it/cronaca/2017/12/03/news/cinema_maestoso_progetto_bloccato_negozi_milano-182834464/

Costruito nel 1912, il cinema era stato chiuso nel 2007. Al suo posto dovevano sorgere negozi e uffici ma i permessi per costruire scadono a breve e non è stato fatto nulla

Il progetto per la riqualificazione degli spazi dell’ex Cinema Maestoso è fermo. E laddove dovevano sorgere negozi ed uffici rimane un’incognita. I permessi per costruire scadono a maggio 2018, ma finora non sono state presentate comunicazioni di inizio lavori e non sono stati neanche fatte le bonifiche. Il permesso in scadenza avrebbero dovuto prevedere un’operazione divisa in tre momenti: una parte di risanamento conservativo, qualche ristrutturazione e anche una parte di nuova costruzione.

Foto Milano, i centri sociali occupano il cinema Maestoso

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Costruito nel 1912, il Maestoso fu rilevato negli anni 70 dall’appassionato di cinema Giuseppe Guadagno i cui eredi sono oggi i proprietari. La chiusura ufficiale avvenne nel luglio del 2007. Nel 2013 un gruppo di giovani del collettivo “Ri Make” occuparono la sala riuscendo ad organizzare qualche proiezione. Ma presto furono sgomberati dalla polizia fra scontri e polemiche. Negli anni d’oro delle sale cinematografiche il Maestoso riusciva ad ospitare fino a 1800 spettatori paganti, oggi rimane uno dei tanti spazi vuoti della città lasciati in stato di abbandono.

Covid, al Billionaire di Briatore trovati altri 52 dipendenti positivi


articolo: https://www.corriere.it/cronache/20_agosto_25/coronavirus-billionaire-briatore-trovati-altri-52-dipendenti-positivi-f4bd404c-e6ac-11ea-9502-8f5d7befe48e.shtml

Il bilancio nel locale della Costa Smeralda, in Sardegna, sale a 63 contagiati. Chiuso un club a Porto Cervo. Altri due fronti: le discoteche a San Teodoro e un campeggio a Cannigione

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Ci sono altri 52 casi di positività al Covid-19 tra il personale del Billionaire, il locale di Porto Cervo di proprietà di Flavio Briatore. L’esito dei tamponi effettuati nei giorni scorsi dal laboratorio di Microbiologia del Policlinico di Cagliari ha confermato la presenza di un focolaio nel locale. E ieri dalla Costa Smeralda è arrivata un’altra notizia che conferma le preoccupazioni: il Sottovento Club di Porto Cervo ha annunciato la chiusura dopo aver appreso di un caso di positività all’interno dello staff.

Il bilancio parziale – Con questi ulteriori 52 positivi al Billionaire — chiuso il 17 agosto in aperta polemica, a colpi di video e post sui social, con l’ordinanza del sindaco di ArzachenaRoberto Ragnedda — si contano finora 63 membri dello staff positivi al coronavirus. Secondo quanto scrive il quotidiano locale L’Unione Sarda «alcune delle persone avrebbero anche una carica virale alta, di molto superiore alla media». continua a leggere

Briatore di nuovo contro il sindaco di Arzachena: «Billionaire chiuso e negli altri locali si…

Sulla chiusura delle discoteche: «Decreto scritto da un matto»

Coronavirus, Flavio Briatore ricoverato a Milano 63 nuovi positivi al Billionaire


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2020/08/25/coronavirus-calano-i-contagi-in-italia-52-nuovi-positivi-al-billionaire_3895d693-6d6f-4704-bb88-d03fae812352.html

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Flavio Briatore è ricoverato dopo aver contratto il coronavirus all’ospedale San Raffaele di Milano. Briatore, 70 anni, si trova in un reparto non di terapia intensiva. E’ quanto hanno detto all’ANSA fonti vicine .

Briatore è arrivato ieri all’ospedale San Raffaele di Milano dove è stato ricoverato nel reparto solventi con sintomi da polmonite. E’ stata effettuata una tac ed è stato sottoposto al tampone ed è risultato positivo al Coronavirus.

“Le condizioni di Flavio Briatore sono assolutamente stabili e buone e lo stesso tiene a ringraziare per le tante manifestazioni di affetto e interesse alla sua salute ricevute in queste ore”: è quanto si legge in una nota dello staff di Flavio Briatore, ricoverato al San Raffaele di Milano dopo aver contratto il coronavirus. “Il presente comunicato per informare che Flavio Briatore domenica sera, accusando leggera febbre e sintomi di spossatezza , si è recato all’Ospedale San Raffaele di Milano per un controllo. L’imprenditore e’ stato ricoverato, e’ stato sottoposto a un check up generale e resta sotto controllo medico“, spiega la nota.  continua a leggere

Incendio in Sardegna, evacuate 250 abitazioni di un villaggio turistico


articolo: https://www.corriere.it/cronache/20_agosto_25/incendio-sardegna-evacuate-250-abitazioni-un-villaggio-turistico-1209280a-e662-11ea-943c-b2c77e7530c9.shtml?fbclid=IwAR20WZ2TqVv7Qr3CfQ-MHOBoKboITHki9FfiOhj0DVjbBHdxXU1tRI0AdbE

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Il rogo a Budoni, sulla costa nord orientale dell’isola. Vigili del Fuoco e Corpo Forestale impegnati a domare le fiamme. Le famiglie di vacanzieri ospitate nel teatro comunale

Un grosso incendio è partito intorno alle 22.30 di ieri nella parte alta di Tanaunella, borgo costiero del comune di Budoni, località turistica sulla costa nord orientale della Sardegna, ai confini con la Gallura, e sta interessando il versante della statale 125 che porta a Posada. Sul posto tentano di domare le fiamme spinte dal maestrale, le squadre a terra del Corpo Forestale, dell’agenzia Forestas, la polizia locale e volontari coordinati dalla sala operativa della Protezione civile regionale. Presenti nel luogo dell’incendio i sindaci di Budoni e Posada Giuseppe Porcheddu e Roberto Tola, che insieme alla popolazione stanno vivendo momenti di tensione.

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I turisti evacuati – Sono 250 le abitazioni dei villaggi turistici di Matt’ e Peru e Sa Raiga evacuate precauzionalmente: il comune di Budoni ha aperto l’anfiteatro comunale Andrea Parodi per ospitare durante la notte un centinaio di turisti in attesa di rientrare nelle loro abitazioni. Nella struttura dell’anfiteatro comunale sono presenti consiglieri comunali, assessori e volontari che cercano di soccorrere i turisti sfollati con acqua, servizi igienici, mascherine e disinfettanti. Ancora chiusa la statale 125, dove Carabinieri la Polizia Stradale hanno dirottato il traffico sulla statale 131. I vigili del fuoco fanno cordone su un lato della strada per impedire che il fuoco passi dall’altra parte. Per gli uomini del Corpo Forestale e sarà una lunga notte: l’area dell’incendio è ancora molto vasta e il maestrale spira forte.

https://video.corriere.it/cronaca/sardegna-rogo-budoni-immagini-campagne-incendiate/6cf4a28a-e69e-11ea-9502-8f5d7befe48e


 

Covid in Sardegna, la Costa Smeralda è solo una parte dell’isola: non sono untori


articolo: https://www.corriere.it/politica/20_agosto_25/covid-sardegna-costa-smeralda-solo-parte-no-derby-isola-contro-penisola-1e15d172-e697-11ea-9502-8f5d7befe48e.shtml?fbclid=IwAR2eRhGF3iyI6_WnscRx2-1RBnM4zs5QZ1jG0ysrILBVVN4Qt3Q0tlSmGkc&fbclid=IwAR3BxVoE00Q28MA1ArwjoP2EsNr0HZdiKSekNCP9Ze7AGrWbIQJyN00QEIQ

Ogni notizia da Porto Cervo, Cala di Volpe, Porto Rotondo – il contagio di Mihajlovic, la preoccupazione di Fedez, le scortesie di Briatore – viene immediatamente amplificata

Lasciamo in pace la Sardegna. Non è l’isola degli untori, è un po’ spaventata ma non spaventa. Non si respira un clima pesante. Titoli roboanti, post emotivi e dichiarazioni enfatiche lasciano pensare il contrario. È vero: ci sono 411 casi Covid in isolamento domiciliare (ieri +91), 18 in ospedale, nessuno in terapia intensiva. Ma stiamo parlando di un’isola che, anche in quest’estate turisticamente ansiosa, ha raddoppiato la popolazione: da 1,6 a oltre 3 milioni di persone.
La Sardegna è un luogo cui il destino ha assegnato una natura magnifica, un popolo fiero e una parte da protagonista nella commedia italiana degli equivoci. Troppi continentali – ipnotizzati da tanta bellezza, spesso ignoranti di una terra di cui magari conoscono solo un fazzoletto – dicono e scrivono cose emotive e, spesso, sbagliate; alcuni sardi – può dirlo l’amico di una vita? – si dimostrano troppo suscettibili.
C’era davvero bisogno di convocare un Consiglio regionale straordinario per discutere di una «campagna mediatica contro la Sardegna»? Lo ha suggerito un consigliere del Pd, Roberto Deriu, lo ha annunciato il presidente, il leghista Michele Pais. È evidente che trasformare la partita del Covid in un derby può far guadagnare consensi. Ma «Isola contro Penisola» è una semplificazione. E, in tempi complessi, certe semplificazioni diventano insidiose. Sono certo che il presidente Pais, intervistato qui sopra, se ne rende conto. continua a leggere

Erano le 3.36 del 24 agosto 2016,


Amatrice, 4 anni dopo, Conte a donna: “Quando si perdono figlia e nipote si ha sempre ragione”. Mattarella: “Ricostruzione procede con fatica”

articolo: https://www.repubblica.it/politica/2020/08/24/news/amatrice_mattarella_conte-265340554/?ref=RHPPTP-BH-I265325386-C12-P12-S1.8-T1

Il premier risponde: “Verrò a casa sua“. Borrelli: “Ricostruzione è partita ma bisogna vincere la burocrazia“. Vescovo: “Ricostruzione non insegua speculazione“

Un gruppo di cittadini di Amatrice che indossano una maglietta con scritto ‘Presidente Conte vogliamo parlare con te‘ hanno fermato brevemente il capo del Governo al suo arrivo sul prato del campo sportivo di Amatrice per la messa in ricordo delle vittime. La scena è stata ripresa dalle telecamere del Tg1. “I cittadini di Amatrice hanno perfettamente ragione“, ha afferato il premier Giuseppe Conte. “Con la normativa vigente – ha aggiunto il presidente del Consiglio – era pressoché impossibile ricostruire. Abbiamo fatto un grande sforzo normativo, per il quale devo ringraziare tutti quanti, per modificare la disciplina vigente. Adesso si può ricostruire seguendo il criterio della riqualificazione edilizia e non delle nuove costruzioni, e questo velocizzerà e non poco le procedure della ricostruzione. Con il nuovo commissario Legnini c’è un quadro per accelerare sicuramente la ricostruzione“.

“Tra 6 mesi non cambierà molto – ha sottolineato – tra un anno neppure. Il processo di ricostruzione è molto lungo e complesso. Abbiamo fatto leggi per semplificare e velocizzare la ricostruzione – ha proseguito Conte – abbiamo fatto decreti, c’è un commissario che è partito molto bene. Occorrono le risorse, che ci sono, gli strumenti normativi, le persone. Siamo sulla strada giusta, e vogliamo lavorare per fare in modo che la ricostruzione prenda piede nel più breve tempo possibile“.

Una donna a Conte: “Presidente, venga a casa mia…”

“Presidente, dopo la messa venga da me a casa, per parlare. Mio marito si è impiccato, l’ho trovato io a casa. Vogliamo concretezza, siamo stanchi delle promesse. Io ho lasciato la terra. Siamo stanchi. Voglio risposte dal presidente” continua a leggere

Maltempo: violento nubifragio su Verona, Vicenza e Padova


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2020/08/23/news/nubifragio_su_verona_vicenza_e_padova-265308698/?ref=RHPPTP-BH-I265288785-C12-P2-S1.8-T1

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Automobili sott’acqua, sottopassi allagati, campi e strade invase dalla grandine. Il Veneto è stato colpito da un violento nubifragio che ha colpito in particolare le province di Verona, Vicenza e Padova.

A Verona alcune strade si sono ricoperte di un manto bianco e si sono allagate, mentre in altre l’acqua ha superato anche il metro e mezzo. Almeno 500 alberi sono stati abbattuti, secondo i vigili del fuoco che hanno ricevuto centinaia di chiamate: “Nessuno è rimasto ferito, possiamo parlare di un miracolo“.

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La provincia di Verona è la zona più colpita per la caduta di alberi e allagamenti, tanto che a supporto dei vigili scaligeri sono state inviate anche squadre delle colonne mobili dei comandi di Venezia e Rovigo. Raffiche di vento, alberi sradicati anche nella provincia di Vicenza, dove il maltempo non ha risparmiato i vigneti della Valpolicella ormai alla vigilia della vendemmia. Ma non sono le uniche due città ad essere state messe in ginocchio dal repentino cambio atmosferico, tanto che il presidente della Regione Luca Zaia ha annunciato che sta per firmare la dichiarazione dello stato di crisi per Verona ed altri comuni.  continua a leggere

 

Covid: tamponi tutti negativi per giocatori del Cagliari


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2020/08/21/covid-tamponi-tutti-negativi-per-giocatori-del-cagliari_c4409b62-9ca4-47a3-b067-bedf5fd38f27.html

Schiarita nell’emergenza Covid in casa Cagliari: tutti negativi i tamponi effettuati ieri dai giocatori rossoblu. Sotto l’aspetto tecnico è una buona notizia anche per Di Francesco, che potrà andare avanti con gli allenamenti ad Asseminello. Rimangono fuori i giocatori positivi, Despodov, Bradaric, Ceppitelli e Cerri. Più i due che sono stati a contatto con gli atleti contagiati. E altri due bloccati dalle prescrizioni legate a trasferimenti intercontinentali e viaggi. Questa mattina il Cagliari ha continuato il programma di allenamenti ancora a piccoli gruppi.
Prima è toccato ai difensori, poi i centrocampisti. Nel pomeriggio in campo gli attaccanti. La rosa dei convocati composta inizialmente da 27 giocatori è scesa a 21: per ritornare al completo si aspetta il termine delle quarantene.

Il Tar: no alla riapertura delle discoteche. “Interesse secondario rispetto alla salute


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2020/08/19/il-tar-no-alla-riapertura-delle-discoteche-respinte-le-richieste-dei-gestori-_63271e1a-193c-4fa3-97fb-60cbefe60760.html

“C’è comune volontà per interventi di sostegno economico al settore”

Nessuna riapertura delle discoteche al momento. Il Tar dice no alla sospensione cautelare urgente dell’ordinanza con la quale il 16 agosto il Ministro della Salute, in tema di misure urgenti per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, ha chiuso le discoteche e introdotto l’obbligo di mascherina nei luoghi pubblici dove c’è il rischio assembramenti. Lo ha deciso il presidente della terza sezione quater del Tar del Lazio con un decreto monocratico con il quale ha respinto una richiesta di sospensione cautelare urgente proposta dal Silb-Fipe-Associazione Italiana Imprese di Intrattenimento da Ballo e di Spettacolo. Già fissata il 9 settembre l’udienza in camera di consiglio per la valutazione collegiale del ricorso.

“Nelle premesse del provvedimento impugnato si richiama la “comune volontà della Conferenza dei presidenti delle Regioni e del Ministero dello sviluppo economico di aprire con immediatezza un tavolo di confronto con le Associazioni di categoria, al fine di individuare interventi economici di sostegno nazionale al settore interessato“. E’ quanto si legge nel decreto del Tar in merito alla ricorso – respinto dal Tribunale Amministrativo – dei gestori contro la chiusura delle discoteche per l’emergenza Covid.

Per il Tar, “nel bilanciamento degli interessi proprio della presente fase del giudizio, la posizione di parte ricorrente risulta recessiva rispetto all’interesse pubblico alla tutela della salute nel contesto della grave epidemia in atto“ e “tale interesse costituisce l’oggetto primario delle valutazioni dell’Amministrazione, caratterizzate dall’esercizio di un potere connotato da un elevato livello di discrezionalità tecnica e amministrativa in relazione alla pluralità di interessi pubblici e privati coinvolti e all’esigenza di una modulazione anche temporale delle misure di sanità pubblica nella prospettiva del massimo contenimento del rischio“.

Ma i gestori non ci stanno. “Fino al 7 settembre staremo chiusi e ora prolifererà l’abusivismo“. Così all’ANSA Maurizio Pasca, presidente del Silb Filp, associazione italiana imprese di intrattenimento da ballo e di spettacolo. “L’ordinanza del ministro non sta facendo altro che incentivare l’abusivismo – aggiunge Pasca – Siamo già in possesso di centinaia di video di feste abusive in ville che sfuggono a ogni controllo. In un filmato con giovani che addirittura si dichiarano positivi al Covid”.

Il treno deragliato a Carnate ha viaggiato per 10 chilometri senza il macchinista sceso per una pausa. Tre contusi


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/08/19/news/treno_deragliato_carnate_monza_e_brianza-264967548/?ref=RHPPLF-BH-I257369211-C8-P5-S2.4-T1

Questa mattina poco prima delle 12 l’incidente su un treno della linea Lecco-Milano. Trenord: “Cause in corso di accertamento”. I due operatori, macchinista e capotreno, erano scesi quando il treno si è rimesso in moto ed è stato deviato su un binario morto. Aperta inchiesta per disastro ferroviario colposo

Treno deraglia a Carnate: i vagoni rovesciati visti da vicino

19 agosto 2020 – Un treno della linea Lecco-Milano è deragliato questa mattina alle 11,59 nella stazione Fs di Carnate-Usmate, nella provincia di Monza e Brianza. Dalle prime informazioni del 118, sul posto con carabinieri e vigili, tre carrozze su sette del convoglio di Trenord si sono rovesciate invadendo anche la strada. Tre persone sono rimaste contuse: il macchinista, il capotreno e un uomo che era a bordo del treno. Secondo la prima ricostruzione il treno avrebbe percorso un tratto senza macchinista: secondo quanto appreso a Paderno d’Adda il personale era sceso per una pausa, quando il convoglio è partito da solo, viaggiando per quasi 10 chilometri senza guida. Per evitare il disastro, quindi, dalla centrale operativa si è preferito deviarlo su un binario morto. Come spiega la nota di Trenord, “Per cause da accertare, il treno 10776 si è mosso dalla stazione di Paderno senza personale a bordo (macchinista e capotreno). I sistemi di sicurezza dell’infrastruttura sono entrati subito in funzione e hanno instradato il treno verso il binario tronco della stazione di Carnate. E’ stata immediatamente istituita una commissione interna per chiarire cause e responsabilità, fra cui il comportamento dell’equipaggio“. La procura di Monza ha aperto un fascicolo per disastro ferroviario colposo.

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Risultano tutti feriti non gravi, il passeggero ha rotto il vetro del finestrino per uscire e secondo le prime informazioni si è allontanato. Il deragliamento è avvenuto in prossimità di uno scambio. Un vagone si è appoggiato al muro esterno che costeggia i binari. Sono in corso da parte di Trenord gli accertamenti sulle cause che hanno portato al deragliamento. Indaga la Polfer. La circolazione è interrotta tra Monza e Carnate Usmate.

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E’ deviato su un binario morto, secondo i primi accertamenti dei vigili del fuoco e della polfer, il treno deragliato. Sul posto si vede come il treno, uscendo dai binari, abbia abbattuto il muro di cinta della stazione. Tanto spavento per gli abitanti e gli addetti dello studio medico adiacente al luogo del disastro. “Abbiamo sentito un boato e siamo usciti subito, pensavamo a un terremoto – racconta una dottoressa – per fortuna nessuno pare si sia fatto male”.

Pomezia, nella notte scoppia un violento incendio, distrutti sei capannoni


Pomezia, nella notte scoppia un violento incendio, distrutti sei capannoni . I residenti denunciano: “Aria irrespirabile”

articolo: https://roma.repubblica.it/cronaca/2020/08/20/news/incendio_nella_notte_a_pomezia_distrutti_sei_capannoni-265032830/?ref=RHPPTP-BH-I265019975-C12-P11-S1.4-T1

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Sul posto inviate numerose squadre di vigili del fuoco, otto ore di lavoro per spegnere le fiamme. Distrutti depositi di gomme, colonna di fumo nera visibile per chilometri. E nel pomeriggio scattano i rilievi e le campionature dell’aria. I tecnici dell’Arpa Lazio dovranno verificare gli agenti inquinanti

I vigili del fuoco hanno impiegato più di otto ore per domare il vasto incendio divampato questa notte in un deposito di pneumatici di Pomezia. L’allarme è scattato intorno alla mezzanotte da alcuni residenti di via Valle Caia, allarmati dal forte odore di fumo e dagli scoppi continui. Nel deposito sono andati distrutti otto capannoni, utilizzati come deposito per gomme e mezzi industriali.

Otto squadre dei pompieri hanno lavorato per tutta per la notte per lo spegnimento e la messa in sicurezza dell’impianto. Da questa mattina all’alba sono in corso le operazioni di bonifica. Sul caso indagano ora i carabinieri di zona. I militari sono in attesa della prima perizia tecnica e procederanno poi con un sopralluogo all’interno per risalire alle cause del rogo che restano, per il momento, ignote.

Scatteranno invece nel pomeriggio i rilievi e le campionature dell’aria. I tecnici dell’Arpa Lazio dovranno verificare gli agenti inquinanti. I residenti della zona segnalano da ore che “l’aria è irrespirabile”. Si tratta del secondo grave incendio divampato nella zona industriale del litorale romano. Lo scorso 10 agosto l’allarme era scattato nel centro rifiuti “Laos” di via dei Giardini. In quel caso a prendere fuoco nei rifiuti erano stati vetri e plastica: le indagini dei militari per accertarne le cause sono tutt’ora in corso.

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IL FRIEDKIN GROUP È IL NUOVO PROPRIETARIO DELL’AS ROMA CONDIVIDI


articolo: https://www.asroma.com/it/notizie/2020/08/il-friedkin-group-e-il-nuovo-proprietario-dell-as-roma

Oggi inizia una nuova era per l’AS Roma, sotto una nuova proprietà.

Il Friedkin Group ha annunciato l’acquisizione, attraverso la Romulus and Remus Investments LLC, di circa l’86,6% del capitale sociale del Club e, inoltre, lancerà un’offerta pubblica di acquisto obbligatoria sulle rimanenti azioni ordinarie rappresentative di circa il 13,4% del capitale sociale.

Clicca qui per leggere il comunicato finanziario completo

Dan Friedkin, Amministratore Delegato e Presidente di The Friedkin Group, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

“Siamo entusiasti di unirci alla famiglia dell’A.S. Roma e – citando quanto scritto di recente da un fan – di “rilevare il nostro club iconico e renderlo uno dei principali nomi nell’universo calcistico”. È esattamente ciò che intendiamo fare.

“Il nostro impegno nei confronti della Roma è totale. Saremo molto presenti a Roma, una città che occupa un posto speciale nei nostri cuori, mentre ci imbarchiamo in questo emozionante viaggio. Riconosciamo che ci è stata affidata una squadra che rappresenta una parte vitale dell’anima di Roma, e questa è una responsabilità che prenderemo sempre molto sul serio e umilmente”.

“Vorrei cogliere l’occasione per ringraziare Jim Pallotta ed i suoi partners per tutto ciò che hanno fatto per il club. Jim e la sua squadra sono stati di grande aiuto nel preparare questa transizione graduale e noi gli auguriamo tutto il meglio per il futuro”.

“In qualità di proprietari del business, intendiamo identificare e incoraggiare management, teams e leadership forti. Guido Fienga ha dimostrato di essere un ottimo CEO per la Roma e insieme abbiamo costruito un ambizioso piano strategico. Gli forniremo tutto il supporto, l’assistenza e i mezzi necessari per sviluppare tali piani e per aiutarlo a rimanere focalizzato nel corso delle cruciali prossime settimane; sarà soprattutto la sua voce a parlare per l’AS Roma. La nostra visione condivisa per il club e la squadra è quella di privilegiare un approccio di investimento sostenibile e a lungo termine piuttosto che soluzioni rapide di dubbia durata”.

“Non posso infine non riconoscere l’incredibile forza, la passione e la lealtà dei tifosi e della Curva Sud. Saremo al vostro fianco nello sviluppo di questa squadra e nella sfida per i trofei del futuro.Non vediamo l’ora di iniziare a lavorare e di cominciare la nostra nuova stagione”.

Il Presidente uscente, James Pallotta, ha affermato:

“Voglio solo augurare a Dan, Ryan ed a ciascuno dell’AS Roma – calciatori, staff e tifosi – buona fortuna per il futuro. Come tutti i tifosi della Roma nel mondo, mi auguro che The Friedkin Group possa ripartire da ciò che abbiamo costruito nel corso degli ultimi otto anni, trasformando la Roma in un club realmente internazionale, e portare la AS Roma al prossimo livello. L’AS Roma è una squadra di calcio incredibilmente speciale ed io lascio numerosi ricordi indimenticabili.”

Guido Fienga, Amministratore Delegato dell’AS Roma, ha affermato:

“Questo è un importante giorno per l’AS Roma. È un privilegio per me cominciare a lavorare a stretto contatto con Dan e Ryan. La loro passione e il loro impegno per la squadra sono indiscussi, così come le loro precedenti esperienze finanziarie e commerciali. Sono profondamente onorato di essere stato incaricato di continuare il mio lavoro alla Roma e di iniziare a realizzare il piano industriale che, nel primo anno, metterà le basi per ottenere risultati forti e sostenibili dentro e fuori dal campo”.

Contestualmente, l’AS Roma comunica di aver ricevuto le dimissioni dal consiglio di amministrazione del Club da parte di James Pallotta, Charlotte Beers, Richard D’Amore, Gregory Martin, Paul Edgerly, Cameron Neely e Barry Sternlicht.

Sono stati nominati, mediante cooptazione, i seguenti nuovi amministratori: Dan Friedkin (Presidente), Ryan Friedkin, Marc Watts, Eric Williamson and Ana Dunkel.

È stato formato un nuovo comitato esecutivo, composto da Dan Friedkin (Presidente), Ryan Friedkin, Guido Fienga (CEO), Marc Watts ed Eric Williamson.

Verrà convocata non appena possibile un’assemblea degli azionisti del Club al fine di nominare l’intero nuovo Consiglio di Amministrazione. Il Collegio Sindacale del Club resterà in carica sino alla naturale scadenza del relativo mandato.

Clicca qui per leggere il comunicato finanziario completo.

Stop discoteche, ……


Coronavirus: stop alle attività del ballo, mascherine dalle 18 alle 6 nei locali

articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2020/08/16/oggi-riunione-governo-regioni-su-discoteche-e-sale-ballo_d60d1a36-b12d-4206-a115-564f34f734f3.html

Stop alle attività da ballo e obbligo di mascherina anche all’aperto nei luoghi della movida. La curva dei contagi sale ed il Governo corre ai ripari con un’ordinanza che sarà firmata a breve dal ministro della Salute, Roberto Speranza. Insorgono gli operatori dei locali da ballo, che lamentano una perdita di 4 miliardi di euro per il settore. Nel Dl agosto – è la promessa del ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli – saranno comunque appostate risorse specifiche per ripianare il danno. Passato Ferragosto, si fermano dunque le danze. Il dpcm dello scorso 7 agosto, peraltro, non lasciava spazi a riaperture. Diversi governatori, però, avevano firmato ordinanze per consentire l’attività dei locali che in estate movimentano un notevole flusso finanziario. Il ministro degli Affari regionali, Francesco Boccia, ha quindi convocato con urgenza i presidenti di Regioni oggi pomeriggio per definire e condividere provvedimenti restrittivi. Due i fattori che hanno portato alla decisione: l’aumento continuo dei nuovi positivi (3.351 nell’ultima settimana, con picchi quotidiani che non si registravano da maggio) e la situazione negli altri Paesi europei, alle prese con numeri ancora più alti di contagiati. “Non possiamo – ha sostenuto Speranza – vanificare i sacrifici fatti nei mesi passati. La nostra priorità deve essere riaprire le scuole a settembre in piena sicurezza”. Ecco quindi l’ordinanza di sospensione delle attività “che abbiano luogo in sale da ballo, discoteche e locali assimilati, all’aperto o al chiuso”; e, viene aggiunto, “non sono ammesse deroghe con ordinanze regionali”. Il provvedimento introdurrà inoltre l’obbligo, dalle 18 alle 6 di mascherina anche all’aperto, negli spazi di pertinenza dei locali e dei luoghi aperti al pubblico e negli spazi pubblici (vie, piazze, ecc.) che per caratteristiche favoriscono gli assembramenti.   continua a leggere

Discoteche, con stop a rischio 4 miliardi di fatturato

MotoGp Austria: dopo pauroso incidente,


MotoGp Austria: dopo pauroso incidente, moto di Morbidelli e Zarco attraversano la pista e sfiorano Rossi e Vinales

articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/moto/2020/08/16/gp-daustria-pauroso-incidente-moto-morbidelli-attraverso-la-pista-_5bf55e5d-60d5-42d0-84db-3b9431591381.html

Spettacolare incidente, che poteva causare una tragedia ma fortunatamente si è risolto senza gravi danni, durante il Gran premio della MotoGp in Austria. Dopo un contatto tra Zarco e Morbidelli le moto dei piloti hanno carambolato più volte, attraversando in volo la pista, proprio sulla traiettoria di Valentino Rossi e Maverick Vinales, sfiorandoli ma senza colpirli. Zarco si è rialzato subito, Morbidelli è stato sottoposto ad una Tac di controllo, ma è uscito dal centro medico del circuito sulle proprie gambe.

La gara poi è ripresa ed è stata vinta da Andrea Dovizioso su Ducati. Seconda la Suzuki dello spagnolo Joan Mir, terza un’altra Ducati, quella dell’australiano Jack Miller.

“Riprendere è stata dura, ma Zarco è recidivo: è andato appositamente a frenare davanti a Morbidelli”. E’ un Valentino Rossi ancora scosso quello che, dai microfoni di Sky Sport, commenta il Gp d’Austria e il suo quinto posto nella gara ripresa dopo l’incidente fra Zarco e Morbidelli. “Ho avuto tanta paura – dice ancora Rossi – , sono scosso e riprendere è stata dura. Ho corso il rischio più grosso della mia carriera, il santo dei motociclisti ha fatto un grande lavoro, è stata una cosa molto pericolosa, si sta perdendo il rispetto degli avversari: in pista devi essere aggressivo, ma Zarco non è nuovo a queste cose. ha cercato di danneggiare Morbidelli, , ora facciano qualcosa di serio a Zarco“.   continua a leggere

Coronavirus, le ordinanze delle Regioni Lombardia, Lazio e Campania: cosa succederà ora


articolo: https://www.corriere.it/politica/cards/covid-ordinanze-regionali-scelte-lombardia-lazio-campania/lombardia-attivato-numero-unico-denunciarsi_principale.shtml?fbclid=IwAR0xKWAKQvGg8ULSNyFwlIQELuqB2Zxg8uDZrgQmN5ACgYZbYghoGg6E8CE

Lombardia, attivato un numero unico per denunciarsi

La Lombardia stringerà le maglie dell’ordinanza e renderà obbligatorio il tampone per chi rientra dai quattro Paesi a rischio anche ai turisti stranieri. Non solo quindi agli italiani di rientro dalle vacanze in Spagna, Grecia, Croazia e Malta, il greatest hits dei mari del Mediterraneo. Da mercoledì sera, la Regione ha attivato un numero unico, ieri intasato soprattutto da chi deve ancora partire, per indirizzare le auto-segnalazioni e le prenotazioni dei tamponi nelle Ats sul territorio. Procedura che si potrà fare anche online, con i banner attivi sul sito della Regione. Ad oggi la Lombardia può fare circa 26 mila tamponi al giorno, processabili dai 34 laboratori attivi. Anche ieri l’assessore al Welfare Giulio Gallera garantiva che la macchina sanitaria sarà in grado di garantire i tamponi entro 48 ore. Ma le prime stime sul tavolo del Pirellone parlano di una media di 6 mila arrivi dai quattro Paesi a rischio: per cui i test rapidi, che dovrebbero arrivare da Roma, sarebbero utili a non creare ingorghi (Stefano Landi). continua a leggere

Coronavirus: salgono i contagi, +412 in un giorno. 6 le vittime


articolo: https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/alimentazione/2020/08/11/salgono-contagi-412-in-un-giorno.-6-le-vittime_7f380bcd-86a2-4688-8194-71e5ee5f5608.html

 

Coronavirus, i nuovi focolai © Ansa

Salgono i contagi per coronavirus in Italia: sono 412 i nuovi casi registrati in un giorno, secondo i dati del ministero della Salute, mentre ieri erano stati 259. Complessivamente sono 251.237 le persone che hanno contratto il virus. In lieve aumento il numero delle vittime: 6 in più che portano il totale a 35.215, mentre lunedì l’incremento era di 4. Solo 2 le regioni senza nuovi casi – Valle d’Aosta e Molise – mentre i maggiori incrementi si registrano in Sicilia(+89), Lombardia (+68) e Veneto (+65).

Tampone obbligatorio per rientri da Grecia-Spagna  – In Emilia-Romagna, da domani, ci sarà l’obbligo di fare il tampone per chi rientra dalle vacanze da Spagna, Grecia e Malta, ci si dovrà, infatti, segnalare immediatamente ai Dipartimenti di Sanità Pubblica delle rispettive Ausl di residenza. Il tampone andrà fatto entro le 24 ore dal rientro. Se l’esito sarà negativo, non scatteranno provvedimenti di quarantena. Lo prevede un’ordinanza che verrà firmata domani dal presidente della Giunta regionale, Stefano Bonaccini. continua a leggere

Boom contagi in Francia e Germania,allarme in Spagna


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/asia/2020/08/11/taiwan-cina-vuole-trasformarci-in-una-nuova-hong-kong_dde05dac-22b1-4669-b647-ef972479b34b.html

La temuta seconda ondata sta esplodendo in tutta Europa con i nuovi casi in crescita costante e allarmante praticamente in tutti i Paesi che viaggi, movida e vacanze in libertà moltiplicano un po’ ovunque. Il record negativo della giornata spetta alla Francia con 2.524 casi. In Spagna i contagi sono 1.690 in 24 ore senza i nuovi malati nella capitale Madrid, non conteggiati per problemi tecnici. La Germania registra 1.226 contagi in 24 ore, il numero più alto dall’inizio di maggio. Un dato che il ministro della Salute Jens Spahn giudica “inquietante” e che, secondo il portavoce della cancelliera Angela Merkel, Steffen Seibert, “preoccupa e deve preoccupare“. Dopo lo sconsiglio ai viaggi in tre regioni spagnole (Catalogna, Navarra e Aragona), in vigore da fine luglio, il ministero degli Esteri tedesco ha esteso l’invito a rinunciare ai viaggi non necessari a Madrid e nel Paese Basco. In Belgio, funestato da una pesante diffusione del Covid, diventa obbligatorio l’uso della mascherina in tutti i luoghi pubblici della regione di Bruxelles dove la soglia dei contagi ha superato i 50 casi al giorno ogni 100 mila abitanti, cioè più di 600 nuovi casi ogni 24 ore su un territorio di circa 1,2 milioni di abitanti.

Frana in Valmalenco travolge auto, 3 morti


articolo: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2020/08/12/frana-in-valmalenco-travolge-auto-3-morti_0156d730-a0a1-4798-bdae-64341d0b47a1.html

(ANSA) – Sondrio, 12 agosto 2020 – Tre persone sono morte a causa della frana staccatasi nel tardo pomeriggio di oggi a Chiareggio, in Valtellina.
    Le persone decedute – secondo quanto comunicato da Areu – sono una donna, un uomo e una bambina, mentre nella stessa auto c’era un altro bambino, di 5 anni, portato in codice rosso in elicottero al Papa Giovanni XXIII. Altre persone coinvolte solo marginalmente si sono allontanate, mentre non è ancora noto – dicono ancora da Areu – se ci sono altre persone sotto la frana.
    La valanga di detriti è piombata a valle all’imbocco dell’abitato di Chiareggio, località turistica in quota di Chiesa in Valmalenco (Sondrio), trascinando nel sottostante torrente l’auto. Nella zona, poco prima, si era abbattuto un violento temporale. Sul posto i Vigili del fuoco, ma anche volontari di Chiesa in Valmalenco e della caserma di Tresivio (Sondrio). (ANSA).

Frana a Valmalenco: detriti, fango e sassi caduti dalle pendici della montagna

Deraglia treno in Scozia, 3 morti. Strage sfiorata


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2020/08/12/deraglia-un-treno-in-scozia-incidente-estremamente-grave-_a983d4f8-f9b4-43c4-aa54-ba2262803b28.html

Un treno è deragliato nel nord-est della Scozia, in una zona colpita negli ultimi giorni da inondazioni. Lo ha reso noto la polizia per i trasporti pubblici, mentre la First Minister scozzese, Nicola Sturgeon, in un tweet ha parlato di incidente “estremamente grave”. L’incidente è avvenuto a Stonehaven, nell’Aberdeenshire. E’ di tre morti, incluso il conducente del treno, il bilancio del deragliamento, ha riferito la Polizia ferroviaria aggiungendo che nell’incidente sei persone sono rimaste ferite. continua a leggere

12 agosto 1944 – Eccidio di Sant’Anna di Stazzema


https://it.wikipedia.org/wiki/Eccidio_di_Sant%27Anna_di_Stazzema

L’eccidio di Sant’Anna di Stazzema fu un crimine commesso dai soldati nazisti della 16. SS-Panzergrenadier-Division “Reichsführer-SS”, comandata dal generale (Gruppenführer) Max Simon, e dagli austriaci, iniziato all’alba del 12 agosto 1944 a Mulina e concluso nel tardo pomeriggio a Valdicastello Carducci e Capezzano Monte.

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Come accertò la magistratura militare italiana non si trattò di rappresaglia (ovvero di un crimine compiuto in risposta a una determinata azione del nemico): come è emerso dalle indagini infatti, si trattò di un atto terroristico premeditato e curato in ogni dettaglio per annientare la volontà della popolazione, soggiogandola grazie al terrore. L’obiettivo era quello di distruggere il paese e sterminare la popolazione per rompere ogni collegamento fra i civili e le formazioni partigiane presenti nella zona.

I rastrellamenti e le uccisioni – All’inizio dell’agosto 1944 Sant’Anna di Stazzema era stata qualificata dal comando tedesco come “zona bianca“, ossia una località adatta ad accogliere sfollati: per questo la popolazione, in quell’estate, aveva superato le mille unità. Inoltre, sempre in quei giorni, i partigiani avevano abbandonato la zona senza aver svolto operazioni militari di particolare entità contro i tedeschi. Nonostante ciò, all’alba del 12 agosto 1944, tre reparti di SS salirono a Sant’Anna, mentre un quarto chiudeva ogni via di fuga a valle sopra il paese di Valdicastello. Alle sette il paese era circondato. Quando le SS giunsero a Sant’Anna, gli uomini del paese si rifugiarono nei boschi per non essere deportati, mentre donne, vecchi e bambini, sicuri che nulla sarebbe capitato loro in quanto civili inermi, restarono nelle loro case.

In poco più di mezza giornata vennero uccisi centinaia di civili, di cui solo 350 poterono essere in seguito identificati; tra le vittime 65 erano bambini minori di 10 anni di età. Dai documenti tedeschi peraltro non è facile ricostruire con precisione gli eventi: in data 12 agosto 1944, il comando della 14ª Armata tedesca comunicò l’effettuazione con pieno successo di un'”operazione contro le bande” da parte di reparti della 16. SS-Panzergrenadier-Division Reichsführer SS nella “zona 183″, dove si trova il territorio del comune di S. Anna di Stazzema; l’ufficio informazioni del comando tedesco affermò che nell’operazione 270 “banditi” erano stati uccisi, 68 presi prigionieri e 208 “uomini sospetti” assegnati al lavoro coatto. Una successiva comunicazione dello stesso ufficio in data 13 agosto precisò che “altri 353 civili sospettati di connivenza con le bande” erano stati catturati, di cui 209 trasferiti nel campo di raccolta di Lucca.

I nazisti rastrellarono i civili, li chiusero nelle stalle o nelle cucine delle case, li uccisero con colpi di mitra, bombe a mano, colpi di rivoltella e altre modalità di stampo terroristico. La vittima più giovane, Anna Pardini, aveva solo 20 giorni (23 luglio-12 agosto 1944). Gravemente ferita, la rinvenne agonizzante la sorella maggiore Cesira (Medaglia d’Oro al Merito Civile) miracolosamente superstite, tra le braccia della madre ormai morta. Morì pochi giorni dopo nell’ospedale di Valdicastello. Infine, incendi appiccati a più riprese causarono ulteriori danni a cose e persone.

Nella prima metà di settembre, con il massacro di 33 civili a Pioppetti di Montemagno, in comune di Camaiore (Lucca), i reparti delle SS portarono avanti la loro opera nella provincia di Massa Carrara. Sul fiume Frigido furono fucilati 108 detenuti del campo di concentramento di Mezzano (Lucca), mentre a Bergiola i nazisti fecero 72 vittime. Avrebbero poi continuato la strage di Marzabotto.

La storia completa su: https://it.wikipedia.org/wiki/Eccidio_di_Sant%27Anna_di_Stazzema


Sant’Anna di Stazzema, Mattarella ricorda l’eccidio nazista: “Attenti ai rigurgiti di odio e intolleranza”

articolo: https://firenze.repubblica.it/cronaca/2020/08/12/news/sant_anna_di_stazzema_mattarella_ricorda_eccidio_nazista_attenti_ai_rigurgiti_di_intolleranza_e_odio_-264458694/?ref=RHPPTP-BH-I264447193-C12-P2-S4.4-T1

“Non va mai dimenticato che la volontà di potenza può spingersi fino a produrre un’ideologia di annientamento di chi è diverso, estraneo, visto come potenzialmente nemico. Non va dimenticato che quanti sottovalutano la violenza, alla fine se ne rendono complici. Non vanno ignorati rigurgiti di intolleranza, di odio razziale, di fanatismo che pure si manifestano nelle nostre società e nel mondo, a volte attraverso strumenti moderni e modalità inedite. La memoria degli eventi più tragici e dolorosi della nostra storia costituisce un richiamo incessante per le coscienze“. E’ una parte del messaggio che il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato in occasione del 76° anniversario della strage nazista di Sant’Anna di Stazzema, in provincia di Lucca.  continua a leggere

Il presidente tedesco nomina cavalieri due sopravvissuti alla Strage di Stazzema

articolo: https://firenze.repubblica.it/cronaca/2020/05/26/news/il_presidente_tedesco_nomina_cavalieri_due_sopravvissuti_alla_strage_di_stazzema-257672445-T1

Il presidente federale tedesco Frank-Walter Steinmeier ha conferito l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Federale di Germania (Verdienstkreuz am Bande) “per le particolari benemerenze acquisite verso la Repubblica Federale di Germania” a due superstiti  della strage di Sant’Anna di Stazzema, Enrico Pieri ed Enio Mancini.

Lo ha comunicato direttamente agli interessati con una lettera l’ambasciata tedesca a Roma. Il presidente federale tedesco Frank-Walter Steinmeier ha conferito l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Federale di Germania (Verdienstkreuz am Bande) “per le particolari benemerenze acquisite verso la Repubblica Federale di Germania” a due superstiti della strage di Sant’Anna di Stazzema, Enrico Pieri ed Enio Mancini. Lo ha comunicato direttamente agli interessati con una lettera l’ambasciata tedesca a Roma.

Banderas sui social: ‘Sono positivo al coronavirus’. Oggi compie 60 anni


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2020/08/10/banderas-sui-social-sono-positivo-al-coronavirus.-oggi-compie-60-anni-_7245c300-6a02-4211-a700-1d4512c30889.html

 “Sono positivo al coronavirus“: lo annuncia Antonio Banderas sui suoi profili social nel giorno in cui compie 60 anni, postando accanto al messaggio una foto che lo ritrae bambino. “Approfitterò dell’isolamento – scrive l’attore spagnolo – per leggere, scrivere, riposarmi e continuare a fare progetti per iniziare a dare un senso ai miei 60 anni appena compiuti“.

“Voglio annunciare che oggi, 10 agosto, sono costretto a festeggiare il mio 60/o compleanno osservando la quarantena, essendo risultato positivo alla malattia Covid-19, causata dal coronavirus“, scrive Banderas. “Vorrei aggiungere che mi sento relativamente bene, solo un po’ più stanco del solito e fiducioso che mi riprenderò al più presto seguendo le indicazioni mediche – sottolinea – che spero mi permetteranno di superare il processo infettivo di cui soffro e che sta colpendo tante persone in tutto il pianeta“. “Un grande abbraccio a tutti“, conclude salutando i fan. 

Traduzione:  

Grazie a tutti.
Voglio rendere pubblico che oggi, 10 agosto, sono costretto a festeggiare il mio 60 ° compleanno dopo la quarantena, essendo risultato positivo alla malattia COVID-19, causata dal coronavirus.
Vorrei aggiungere che mi sento relativamente bene, solo un po ‘più stanco del solito e fiducioso che mi riprenderò il prima possibile seguendo le indicazioni mediche che spero mi permetteranno di superare il processo infettivo che soffro e che sta interessando tante persone in tutto il pianeta.
Approfitterò di questo isolamento per leggere, scrivere, riposarmi e continuare a fare progetti per iniziare a dare un senso ai miei 60 anni appena liberati a cui arrivo pieno di entusiasmo ed entusiasmo.
Un grande abbraccio a tutti.
Antonio Banderas.