Coronavirus, Burioni: “Una bufala la lettera del cardiologo di Pavia su Whatsapp”


articolo: https://www.repubblica.it/tecnologia/social-network/2020/04/11/news/coronavirus_burioni_una_bufala_la_lettera_del_cardiologo_su_whatsapp_-253752506/

Il virologo allerta su Medical Facts: “Ricordatevi: le notizie di nuove cure non arriveranno su Whatsapp dalla chat dei genitori della scuola o dei giocatori di calcetto: le troverete nelle riviste scientifiche”

Una bufala, l’ennesima che gira si Whatsapp e su Facebook su presunte cure efficaci contro il coronavirus, attribuita a un cardiologo di Pavia il cui nome non viene però citato. A segnalarlo è il virologo Roberto Burioni, impegnato con Medical Facts a smontare alcune delle fandonie che in queste settimane sono fiorite attorno alla pandemia Covid 19.

“L’ennesima bufala – spiega il dottor Burioni – è lo sproloquio di un ipotetico cardiologo di Pavia, che diffonde notizie assurde. Prima il farmaco russo, poi il farmaco giapponese, poi il laboratorio cinese, da qualche giorno mancava una bufala sul coronavirus ed è puntualmente arrivata: il cardiologo di Pavia”.  continua a leggere

 

 

 

 

Cybersicurezza: l’antivirus contro Covid-19 nasconde un malware


L’allarme della Polizia Postale: il file sta circolando in due versioni all’interno di pubblicità web. Una volta scaricato può rubare dati

articolo: https://www.repubblica.it/tecnologia/sicurezza/2020/03/28/news/attenti_all_antivirus_corona_o_covid_e_un_malware_e_ruba_dati-252567741/

Adesso c’è anche il finto antivirus che cavalca la paura del coronavirus. Ma attenzione, in realtà è un malware in grado di rubare informazioni personali e fare altri danni. L’allarme è confermato dalle scorse ore dalla Polizia Postale: si tratta di un file chiamato Corona Antivirus o Corona Covid-19 e si trova all’interno di pubblicità web, su siti dedicati a questa truffa. Al momento ne hanno individuati due, con gli stessi nomi dei due file.

Nella promessa pubblicitaria, si legge: “Scarica il nostro AI Corona Antivirus per la migliore protezione contro il virus Corona Covid-19“. E poi, prosegue: “I nostri scienziati dell’Università di Harvard hanno lavorato a uno speciale sviluppo dell’IA (intelligenza artificiale, ndr) per combattere il virus informatico utilizzando un’app mobile”. Non è chiaro se i truffatori promettano la protezione da un virus informatico o proprio dal coronavirus, fatto sta che con il download si scarica un file eseguibile con il malware Blacknet. continua a leggere


“Clicca qui e ti dico chi è contagiato”: così il malware che sfrutta il coronavirus attacca gli smartphone

articolo del 25 marzo 2020: https://www.repubblica.it/tecnologia/sicurezza/2020/03/25/news/_clicca_qui_e_ti_dico_chi_e_contagiato_cosi_il_malware_che_sfrutta_il_coronavirus_attacca_gli_smartphone-252294097/

"Clicca qui e ti dico chi è contagiato": così il malware che sfrutta il coronavirus attacca gli smartphone

Boom di cyber attacchi che cavalcano la paura dell’epidemia. L’ultima minaccia gira via sms o in chat. Ecco tutte quelle riportate dagli esperti

Gira via sms o altri canali un messaggio contenente una promessa, che è in realtà una trappola. E recita: clicca qui per sapere se vicino a te ci sono persone contagiate dal coronavirus. Le parole possono cambiare – al momento il pericolo è stato avvistato dagli esperti di Kaspersky soprattutto in Spagna – ma la sostanza è la stessa. Con il clic, l’utente viene infettato dal malware Ginp Trojan e spinto su una pagina web chiamata Coronavirus Finder. Qui gli si chiede di inserire i propri dati di carta di credito per avere le informazioni promesse al solo costo di 75 centesimi.

Il malware su smartphone che ruba i dati della carta di credito….

Continua a leggere: https://www.repubblica.it/tecnologia/sicurezza/2020/03/25/news/_clicca_qui_e_ti_dico_chi_e_contagiato_cosi_il_malware_che_sfrutta_il_coronavirus_attacca_gli_smartphone-252294097/


Il coronavirus cinese diventa un malware: ecco come difendersi

articolo del 1 febbraio 2020 : https://www.repubblica.it/tecnologia/sicurezza/2020/02/01/news/il_coronavirus_cinese_diventa_malware_ecco_come_difendersi-247343157/

L’allarme di Ibm X-Force e Kaspersky: virus informatico sfrutta la paura dell’epidemia per ottenere dati via email. “Attenti agli allegati con le istruzioni per difendersi dalla malattia”

UN VIRUS informatico che sfrutta la paura diffusa per il coronavirus arrivato dalla Cina comincia a inondare le caselle di posta degli utenti. L’allarme parte da un rapporto Ibm X-Force con Kaspersky uscito questa settimana. Le email hanno in allegato file pdf, mp4 e docx, che si spacciano per istruzioni testuali o video su come proteggersi dal coronavirus, aggiornamenti sulla minaccia e persino procedure per rilevare l’infezione. continua a leggere


Phishing, ennesima truffa via email: presi di mira gli utenti Nexi-CartaSì

articolo del 13 gennaio 2020: https://www.repubblica.it/tecnologia/sicurezza/2020/01/13/news/phishing_ennesima_truffa_via_email_presi_di_mira_gli_utenti_cartasi_-245696552/

Complici le feste passate, i criminali cercano di indurre in errori i clienti di servizi finanziari con finte email e false fatture. Era successo anche con DHL e GLS. Colpiti anche i farmacisti. 

Phishing, ennesima truffa via email: presi di mira gli utenti Nexi-CartaSì

“LA SUA carta di credito è stata bloccata. Per riattivare i servizi della carta deve accedere alla sua area personale e sbloccarla”. Dopo gli acquisti di Natale, da poco rientrati a lavoro e forse anche distratti, potremmo anche essere tentati di farlo. Ma è meglio di no, visto che si tratta dell’ennesima truffa online. D’altra parte la tattica fraudolenta che usa il phishing per derubare le proprie vittime usa sempre lo stesso schema: l’invio di una email per chiedere al destinatario di compiere un’azione per poterlo imbrogliare. continua  a leggere


Il coronavirus cinese diventa un malware: ecco come difendersi

articolo del 1 febbraio 2020 : https://www.repubblica.it/tecnologia/sicurezza/2020/02/01/news/il_coronavirus_cinese_diventa_malware_ecco_come_difendersi-247343157/

L’allarme di Ibm X-Force e Kaspersky: virus informatico sfrutta la paura dell’epidemia per ottenere dati via email. “Attenti agli allegati con le istruzioni per difendersi dalla malattia”

UN VIRUS informatico che sfrutta la paura diffusa per il coronavirus arrivato dalla Cina comincia a inondare le caselle di posta degli utenti. L’allarme parte da un rapporto Ibm X-Force con Kaspersky uscito questa settimana. Le email hanno in allegato file pdf, mp4 e docx, che si spacciano per istruzioni testuali o video su come proteggersi dal coronavirus, aggiornamenti sulla minaccia e persino procedure per rilevare l’infezione. continua a leggere

La A si ferma


La A si ferma, c’è anche idea play off scudetto

articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/2020/03/10/la-a-si-ferma-ce-anche-idea-play-off-scudetto_f8eddffa-fcc6-4604-8ae8-dd97d29c872b.html

Il calcio si ferma ma spera che il gioco non si fermi qui. L’auspico di poter finire il campionato, espresso da Gabriele Gravina, arriva al termine del consiglio Figc che ratifica uno storico stop a tutto il calcio italiano fino al 3 aprile. C’è la piena consapevolezza di una crisi senza precedenti, ma rassegnarsi all’idea di un campionato sospeso e’ impossibile. Anche a costo di inventarsi inediti play off scudetto a quattro, o far pressione sull’Uefa per rinvii di Euro 2020.
    L’Italia si blinda in casa e spera che in un mese l’emergenza coronavirus allenti la sua morsa; il calcio fa lo stesso, e prova a immaginare cosa succederà se dal 4 aprile si potesse ripartire. Mentre anche Spagna e Francia chiudono le porte dei loro campionati e l’Uefa affronta l’emergenza, la Federcalcio riunita in conference call prova a guardare avanti. Su quale sarà la soluzione per salvare la stagione, se si uscirà dalla quarantena nazionale, deciderà un nuovo consiglio, il 23 marzo.
    Quattro le ipotesi: se non ci sarà spazio per recuperare le giornate saltate, mancata assegnazione dello scudetto (“sarebbe una mortificazione sportiva”, ammette Gravina) o congelamento della classifica al momento dello stop definitivo (probabilmente la scelta più dolorosa e rischiosa). Se invece si riprendesse dal 4 aprile, assicurano dal consiglio, spazio per finire ci sarebbe. “Abbiamo già individuato le finestre per il recupero delle due giornate saltate, con lo slittamento del campionato”, dice Gravina, che alla Lega di A indica di considerare il 31 maggio, e non piu’ il 24, l’eventuale termine della stagione. Si dovrebbe nel caso giocare mercoledì e domenica, a prescindere dalle coppe europee. L’Uefa ordina lo stop ai campionati tra 15 e 20 giorni prima di Euro 2020; ma ora che anche Spagna e Francia si avvicinano al punto di non ritorno, i contatti già avviati con Nyon per maggior flessibilità sulle date potrebbe avere il supporto delle federazioni di Madrid e di Berlino. continua a leggere

Effetto domino, Spagna e Francia chiudono porte


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/2020/03/10/effetto-domino-spagna-e-francia-chiudono-porte_6c3d8ee1-f8b0-4df3-b2a3-8886a3c68f91.html

Coronavirus, effetto domino anche sul calcio. Dopo l’Italia, tutto il calcio europeo alza nuove barriere contro la diffusione del contagio. Oggi sono state Liga spagnola, Ligue 1 francese e in parte Bundesliga a decretare le porte chiuse delle partite. “Giocare senza pubblico non e’ un grave problema“, ha sottolineato con indubitabile senso del reale Angela Merkel. Ma piu’ realista ancora e’ stato Demetrio Albertini, ex azzurro e dirigente del calcio italiano, che agli spagnoli ha dato un consiglio: “L’esperienza dell’Italia può tornar buona alla Spagna – ha detto a Marca – non e’ il momento di guardare ad eventuali errori, ma in questa situazione si prendono misure drastiche, poi le situazioni cambiano di ora in ora..”. continua a leggere

Coronavirus, in aereo……..


Coronavirus, in aereo aria filtrata come in ospedale: «Sterile al 99,97%»

articolo: https://www.corriere.it/cronache/20_marzo_02/coronavirus-aereo-aria-filtrata-come-ospedale-sterile-9997percento-f86dcade-5c9d-11ea-9c1d-20936483b2e0.shtml?fbclid=IwAR0_Fwpt9MNF7cJ7LFeV4hJw3-r9A_5Tir0ueL8-kLRIWR9damkE0gWWZ5U&fbclid=IwAR2rZt4vBJslzPc6nobe1FArCycaTGJMER9qyO97s9Mr-wT_kjEUWHAIFyQ

Gli studi dell’Agenzia europea per la sicurezza aerea. A bordo l’aria viene cambiata ogni 2-3 minuti e i filtri sono in grado di eliminare anche i coronavirus

Coronavirus, in aereo aria filtrata come in ospedale: «Sterile al 99,97%»

In tempi di coronavirus volare è sicuro o si rischia di farsi infettare da chi s’imbarca ammalato? Con l’emergenza sanitaria che ha decimato i collegamenti tra la Cina e il resto del mondo e cancellato diversi voli con l’Italia in tanti hanno rivolto l’attenzione alla cabina degli aerei, in particolare sull’aria respirata anche per 17-18 ore (sui voli intercontinentali). La risposta al quesito — che per ora spinge migliaia di persone ad annullare le prenotazioni e a rimandare le vacanze o le trasferte di lavoro — è una sola: a meno che la persona malata non sia seduta di fianco (la distanza di sicurezza si estende a 1,8 metri) rischi non ce ne sono.

In cabina – I dubbi, è bene intendersi, sono più che legittimi. I velivoli sono ambienti chiusi, dove si sta a stretto contatto con altri viaggiatori quasi tutti sconosciuti e dei quali, com’è ovvio, s’ignorano i loro trascorsi, i loro contatti e i loro viaggi. Così anche il minimo starnuto o il colpo di tosse fanno scattare la sirena— di questi tempi anche più d’una — a chi si trova di fianco. Non a caso quando si parla dell’ambiente in aereo le descrizioni più frequenti sono tipo «sporco, pieno di germi, disgustoso, fetido».

Gli studi – «In realtà l’aria è molto pulita e davvero sicura», chiariscono dalla Iata, l’associazione internazionale che raccoglie 300 compagnie aeree in tutto il globo. E a confermarlo sono due studi — che risalgono al 2017 — dell’Easa, l’agenzia indipendente europea per la sicurezza aerea. Sostengono, questi documenti, che la qualità dell’aria in cabina è simile o persino meglio di quella registrata normalmente negli ambienti interni come gli uffici, le scuole, le abitazioni. Come mai? Il sistema è progettato per far circolare aria che al 50% è presa da fuori e al 50% è interna, ma filtrata. In alcuni casi, come i Boeing 717 di Delta Air Lines, l’aria è presa tutta dall’esterno. continua a leggere

Coronavirus, prima frenata:


Coronavirus, prima frenata: 1835 contagi, 66 guariti. Aiuti e nuove regole per le zone più colpite

articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2020/03/03/news/coronavirus_mattarella_firma_decreto_legge-250077895/?ref=RHPPTP-BH-I250074707-C12-P2-S1.8-T1

Primi segni di rallentamento del virus in Italia: i pazienti malati sono 1.835, con 270 nuovi casi in meno ieri rispetto a domenica. I guariti salgono a 149 i guariti: 66 in più. I decessi sono 52.

Roma positivi un poliziotto e un pompiere, ma i medici escludono un focolaio nella capitale. Una scuola è stata evacuata a Pomezia e sono state sospese le lezioni universitarie alla Sapienza dopo che sono risultati positivi al test anche i familiari dell’agente. Questa settimana sarà decisiva per capire l’andamento dell’epidemia sul territorio italiano, secondo gli esperti. continua a leggere

Serie A, rinviate Juve-Inter e le altre 4 gare a porte chiuse


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/2020/02/28/serie-a-lega-conferma-juve-inter-a-porte-chiuse-_b6059cf3-8d28-49b9-a0ba-eb8ca47ac6ec.html

La Lega calcio di Serie A ha ufficializzato il rinvio di Juve-Inter e delle altre quattro partite di questo fine settimana previste a porte chiuse, anticipato dall’ANSA. Le altre quattro gare sono Milan-Genoa, Parma-Spal, Sassuolo-Brescia e Udinese-Fiorentina. La finale di Coppa Italia, inizialmente in calendario il 13 maggio, si giocherà il 20.

Coronavirus, come pulire smartphone e tablet. E non correre rischi


articolo: https://www.repubblica.it/tecnologia/prodotti/2020/02/28/news/coronavirus_come_pulire_smartphone_e_tablet_e_non_correre_rischi-249816955/

Commento: a parte il Coronavirus è una buona “abitudine” tenere sempre pulito  lo Smartphone e Tablet

Anche se il coronavirus non resiste a lungo sulle superfici, tenere puliti i gadget hi-tech è una buona abitudine. Ecco come fare per non rovinare il display, le porte e i tasti e non invalidare la garanzia

QUANTE volte al giorno tocchiamo lo smartphone? Gli studi, negli ultimi anni, si sono accumulati. Secondo uno del 2016 firmato da Dscout circa 2.600 volte al giorno, per un altro di Deloitte lo controlliamo 58 volte al giorno, con il relativo corollario di migliaia di tocchi per ogni sessione in cui lo teniamo in mano. Senza sorpresa, diverse altre indagini – una delle più significative è del 2015, firmata dall’università della California del Sud – ci hanno spiegato come i dispositivi siano sette volte più sporchi del water: se la tazza del bagno conteneva circa tre diversi tipi di batteri e specie fungine i telefoni cellulari analizzati vantano, in media, dai dieci ai 12 tipi di batteri e funghi. E così via.
 
Il contagio da coronavirus attraverso superfici non è affatto uno dei canali principali di diffusione, lo hanno ribadito in questi giorni gli esperti di numerose fonti e autorità sanitarie nazionali. Il virus si diffonde infatti principalmente attraverso il contatto con le goccioline del respiro delle persone infette, ad esempio quando starnutiscono, tossiscono o si soffiano il naso. Ciononostante, stando alle informazioni ufficiali del ministero della Salute, gli studi preliminari suggeriscono che il virus possa sopravvivere alcune ore anche sulle superfici, pur perdendo buona parte della carica virale. continua a leggere

Coronavirus: non si trasmette con lo smartphone

articolo: https://www.repubblica.it/tecnologia/2020/02/27/news/coronavirus_non_si_trasmette_con_lo_smartphone-249697105/

Disinfettare lo smartphone e altri dispositivi rientra nelle buone norme cliniche con pazienti che presentino infezioni da germi multi resistenti, ma attenzione a correlare il cellulare alla diffusione del coronavirus. Un virus ha bisogno di cellule viventi per replicare. E’ il parere di Massimo Andreoni, ordinario di malattie infettive dell’università di Tor Vergata, a Roma, a proposito delle precauzioni da prendere nei giorni dell’epidemia, oltre a mascherine e disinfettanti, che proliferano su alcuni siti. continua a leggere

Coronavirus, #MilanoNonSiFerma: il nuovo spot è un invito a non cedere alla paura


articolo & Video: https://video.repubblica.it/edizione/milano/coronavirus-milanononsiferma-il-nuovo-spot-e-un-invito-a-non-cedere-alla-paura/354778/355345?video

Beppe Sala pubblica su Instagram un nuovo spot ideato dall’agenzia Brainpull per conto di oltre 100 brand della ristorazione italiana, tra cui Panino Giusto, Cioccolati Italiani, Glovo, Signorvino, Spontini e altri, che ha per protagonista la città di Milano e che vuole essere un invito ad affrontare l’emergenza coronavirus senza farsi dominare dalla paura. “Ogni giorno facciamo miracoli, ogni giorno abbiamo ritmi impensabili, ogni giorno portiamo a casa risultati importanti perché ogni giorno non abbiamo paura”, si legge nelle grafiche del video che sui social è subito diventato virale.

 

Coronavirus: tutti i divieti, comune per comune


articolo: https://pocketnews.it/cesano/item/2998-coronavirus-tutti-i-divieti-comune-per-comune?fbclid=IwAR1GAqXLZpclS3Thx4b1KCHulfZ1VWco2DSPW0CBpbqDz1O8PPPI7_Xqjds

Scuole chiuse ovunque, predisposta la sospensione dei mercatini rionali e degli esercizi  pubblici nei centri commerciali il sabato e la domenica mentre, mentre i bar e i pub resteranno chiusi dalle 18 alle 6

Ricapitolando: scuole chiuse per ogni ordine e grado, compresi corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie ad esclusione, per queste ultime, delle specializzazioni e dei tirocinanti, per una settimana prorogabili a due. Sospensione di ogni attività sportiva, dalle giovanili alle prime squadre, compresi gli allenamenti infrasettimanali, sino a domenica 1 marzo.

E poi, sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico. Quindi chiese chiuse, musei e centri culturali chiusi, attività di alcuni esercizi pubblici limitate. Ecco comune per comune come si affronta l’emergenza Coronavirus nel Sud Ovest milanese.

Assago – Da oggi, lunedì 24 febbraio, saranno chiusi i plessi scolastici fino a nuovo provvedimento, i nidi comunali e quelli privati. Chiusi al pubblico anche gli sportelli comunali: si potrà accedere solo per emergenze, sospesa ogni attività in Biblioteca, Scuola di Musica, Centro Anziani. Annullata la Festa di Carnevale e  tutte le attività delle associazioni culturali. Un discorso a parte meritano i concerti al Forum. Nonostante il provvedimento della Regione, il concerto dei Pinguini Tattici Nucleari, fresca scoperta al Festival di San Remo, previsto per il 29 febbraio, non è stato ancora annullato.

Buccinasco – Chiusi i nidi comunali e quelli privati, le scuole dell’infanzia statali e paritaria (materna parrocchiale Don Stefano Bianchi), le scuole primarie e secondarie statali e paritarie (Istituti Comprensivi Rita Levi Montalcini e Padre Pino Puglisi, Scuola Nova Terra). Chiuso anche l’Istituto Ikaros. Saranno chiusi al pubblico anche gli sportelli comunali: si potrà accedere solo per emergenze o appuntamento.

Sospese anche le attività sportive nelle palestre comunali, della piscina comunale e tutte le attività in programma nelle strutture del Comune (Biblioteca, Scuola di Musica, Università da 0 a 100 anni, Spazio Gioco e Compitando, corsi e laboratori al Centro Culturale Bramante). Sospese le attività anche del Centro Diurno di via Lomellina, CDD Fagnana, Grandangolo e Servizio di Tutela Minori. Sospesa anche l’iniziativa “Vacanze con noi”. In fase di vlutazione l’annullamento della Festa di Carnevale.

Cesano Boscone – Dopo aver sospeso ieri, il Mercato agricolo nel centro storico e tutte le iniziative pubbliche, a Cesano, a partire da oggi 24 febbraio e sino al 1 marzo resteranno chiuse le scuole di ogni ordine e grado, sospesi tutti i servizi educativi, rimandate tutte le iniziative civili e religiose, di qualsiasi natura, che provochino assembramenti.

Anche Cesano ha predisposto la chiusura degli esercizi nei centri commerciali saranno il sabato e la domenica mentre, le attività commerciali, i bar e i locali resteranno chiusi dalle 18 alle 6 escluso i ristoranti. Si tratta di un provvedimeno che dovrebbe valere per tutto il Sud ovest, anche se nelle ordinanze degli altri comuni, la questione non viene citata. Chiusi anche i mercati rionali del lunedì al Tessera e del mercoledì in via Repubblica-Isonzo. Chiuso anche il cineteatro Cristallo, mentre i funerali saranno celebrati senza messa, in forma privata per i parenti.

Cusago – L’ordinanza del sindaco Triulzi riguarda solo “l’immediata sospensione, a titolo precauzionale, in tutto il territorio del Comune di Cusago, dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole, pubbliche e private, di ogni ordine e grado da lunedì 24 fino a sabato 29 febbraio compresi” e non cita né manifestazioni pubbliche, né eventi di qualsiasi genere. Probabilmente è stata emessa prima di quella definitiva della Regione.

Corsico – In città, il commissario Francesca Iacontini, ha predisposto da oggi “fino a nuove disposizioni, sul territorio del Comune” la sospensione dei “servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado e degli asili nido pubblici e privati. Resteranno chiusi al pubblico le Biblioteche, la Fonoteca, l’Università del Tempo Libero, gli impianti sportivi e ludici sia pubblici che privati. Ha rimandato al provvedimento regionale per le “disposizioni speciali per i servizi di front office e per la regolamentazione di riunioni/assembramenti”.

Rozzano – Chiusa al pubblico Cascina Grande (biblioteche, sale conferenze, spazio espositivo), chiusi centro anziani e centri di aggregazione giovanili, compreso gli oratori. Chiusi anche gli sportelli degli uffici comunale e delle partecipate, escluso ufficio demografico, protocollo, stato civile, messi comunali, Ama e polizia locale. L’ordinanza del sindaco Ferretti raccomanda a tutte le strutture sanitarie comprese le residenze per anziani (i soggetti più a rischio) ad “osservare tutte le misure adeguate alla tutela dei pazienti”.

Trezzano  – Oltre alle scuole, da oggi sarà chiuso anche il Centro Diurno Disabili.  Oggi, lunedì 24 febbraio e domani, martedì 25 febbraio, chiusi al pubblico gli sportelli comunali: si potrà accedere solo per emergenze (tel. 320 4242497 – dgalli@comune.trezzano-sul-naviglio.mi.it). Annullati al momento gli appuntamenti per le carte d’identità. Sospese anche le attività sportive nelle palestre comunali, e tutte le attività in programma nelle strutture del Comune (Biblioteche, Centro Socio Culturale con Spazio Giovani, Spazio Bimbi, Università della Terza Età, associazioni).

Rinviate anche Commissioni consiliari e Consiglio comunale a data da destinarsi. La Polizia Locale garantirà comunque il pronto intervento (02 48418270). Attiva, a supporto dell’Amministrazione comunale, anche la protezione civile di Trezzano.

Coronavirus, ferme scuole e università, ………


Coronavirus, ferme scuole e università, niente Carnevale di Venezia, chiuso anche il Duomo di Milano. I provvedimenti Regione per Regione

articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2020/02/23/news/coronavirus_scuole_chiuse_e_niente_carnevale_tutti_i_provvedimenti-249355737/?ref=RHPPTP-BL-I249215369-C12-P3-S2.4-T1

Dal Veneto all’Emilia Romagna, gli stop, le chiusure e le restrizioni decise degli ammistratori delle Regioni per contenere la diffusione del virus

VENETO:

Venezia, chiudono anche Piazza San Marco e il Teatro la Fenice

Disinfezione straordinaria di vaporetti e autobus

Scuole, Università e chiese chiuse. Stop al Carnevale di Venezia:

Saltano le manifestazioni in onore del Carnevale a Venezia e in tutto il Veneto si fermano scuole ed eventi. “Abbiamo firmato con il ministro Speranza l’ordinanza con la quale vengono bloccate, Carnevale di Venezia compreso, tutte le manifestazioni pubbliche, private, la chiusura delle scuole e dei musei fino al primo di marzo”. Lo ha annunciato il presidente del Veneto, Luca Zaia, durante l’unità di crisi a Marghera. Il governatore, che ha sottolineato che sono state assunte misure drastiche, ha precisato che nei prossimi giorni in Veneto saranno evitate “tutte quelle che sono le aggregazioni, private e pubbliche”.

Patriarcato Venezia, stop a messe:

Stop alle messe nel Patriarcato di Venezia, incluse quelle del mercoledì delle Ceneri e quelle domenicali, alle liturgie e alle devozioni come la Via Crucis fino al 1 marzo. Lo ha deciso il patriarca di Venezia, mons. Francesco Moraglia, in applicazione dell’ordinanza della Regione Veneto. In sostituzione del precetto festivo e del mercoledì delle Ceneri, i fedeli sono invitati a “un tempo conveniente alla preghiera e alla meditazione, eventualmente anche aiutandosi con le celebrazioni trasmesse tramite radio e televisione”

Isolato Vò Euganeo:

Sarà isolato il paese di Vò Euganeo: “Sono arrivate indicazioni abbastanza chiare di blindare completamente Vò Euganeo sia in entrata che in uscita, quindi non potrà uscire nessuno e la zona sarà completamente isolata”, ha detto Marcello Bano, vicepresidente della Provincia di Padova, a margine della riunione sul Coronavirus in corso in prefettura a Padova.

LOMBARDIA:

Un medico dell’ospedale Policlinico di Milano positivo al test

Un dermatologo del Policlinico di Milano è risultato positivo al Coronavirus e si trova ora ricoverato all’ospedale Sacco. Si tratta del primo contagiato in città.

Chiuso Duomo di Milano: 

Il Duomo di Milano resterà chiuso al pubblico “in via cautelativa” a causa del coronavirus almeno fino al 25 febbraio “in attesa di ulteriori e più dettagliate disposizioni da parte delle autorità competenti”. La decisione di chiudere il Complesso Monumentale è stata presa dalla Veneranda Fabbrica del Duomo di concerto con il Capitolo metropolitano. No alle celebrazioni, ma l’area per le preghiere nel Duomo di Milano resterà aperta.

Sospese manifestazioni ed eventi. Scuole e musei e cinema chiusi:

La Regione Lombardia ha predisposto un’ordinanza, firmata dal presidente Attilio Fontana di concerto con il ministro della salute Roberto Speranza, valida per tutto il territorio lombardo. Il documento, non appena emanato, sarà trasmesso a tutti i prefetti delle Province lombarde per la tempestiva comunicazione ai sindaci. Tra i provvedimenti ci sono la sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico; sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonché della frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, corsi professionali, master, corsi per le professioni sanitarie e università per gli anziani ad esclusione degli specializzandi e tirocinanti delle professioni sanitarie, salvo le attività formative svolte a distanza; sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura. 

Dalle 18 bar, pub e discoteche chiusi:

Bar, locali notturni e qualsiasi altro esercizio di intrattenimento aperto al pubblico sono chiusi dalle ore 18.00 alle ore 6.00; verranno definite misure per evitare assembramenti in tali locali”: è quanto si legge nell’ordinanza della Regione Lombardia, per quanto riguarda le chiusure delle attività commerciali nella cosiddetta zona gialla, cioè fuori dai 10 Comuni completamente isolati nella zona rossa.

Niente messe in tutta la regione:

Tutte le funzioni religiose in tutta la Lombardia sono state sospese e gli oratori sono stati chiusi. Così le diocesi hanno recepito l’ordinanza della Regione Lombardia per l’emergenza coronavirus.

Nel Lodigiano aperti negozi alimentari:

Nelle aree ‘focolaio’ del virus, c’è divieto di allontanamento e di ingresso: le zone saranno presidiate dalle forze di polizia e, in caso di necessità, anche dai militari, con sanzioni penali per chi viola le prescrizioni. Ma nei comuni della provincia di Lodi interessati dalla limitazioni imposte dal coronavirus sono “da ritenersi essenziali” e quindi “escluse dalla sospensione dell’attività lavorativa e di trasporto” le attività commerciali di “supermercati, ipermercati, negozi alimentari e quelle connesse al trasporto connesse al rifornimento di prodotti alimentari in quanto tese all’approvvigionamento di beni di prima necessità per la popolazione”. Lo rende noto la Prefettura di Lodi.

PIEMONTE:

Italdesign (Giugiaro) sospende produzione

Un dipendente di Italdesign, che lavora presso lo stabilimento produttivo di Nichelino (Torino), è risultato positivo al Coronavirus. Per questo l’azienda ha deciso di chiudere da domani, “in via del tutto precauzionale”, gli stabilimenti italiani, compresa la sede principale di Moncalieri.

Stop a Carnevale di Ivrea:

A partire dalle ore 24 si fermano i festeggiamenti per il carnevale di Ivrea. Lo ha stabilito il Comune con un’ordinanza che – viene spiegato – fa seguito all’annuncio del governatore Alberto Cirio di un provvedimento di stop per “tutti gli eventi e le manifestazioni culturali, ludiche e sportive, all’aperto e al chiuso, che prevedono l’assembramento di persone” in Piemonte. Oggi a Ivrea si è svolta la tradizionale ‘battaglia delle arance’, che è stata seguita da migliaia di persone

Diocesi Torino: stop attività ma non a messe:

Per la settimana dal 24 febbraio al 1° marzo sono sospese in tutte le parrocchie della Diocesi di Torino le attività pastorali che prevedano la presenza di gruppi di persone eccetto le messe. E’ quanto comunica l’arcivescovo Cesare Nosiglia. Per quanto riguarda le messe, è richiesto ai fedeli di ricevere la comunione eucaristica in mano (e non direttamente in bocca), di astenersi dal segno della pace e di non usare l’acquasantiera (che andrà svuotata). Quanto al rito delle Ceneri (previsto per mercoledì 26 febbraio) l’indicazione ai sacerdoti è di imporre le ceneri “direttamente sul capo dei fedeli senza alcun contatto fisico” e di non fare “celebrazioni per i bambini al fine di tutelarne la salute.

Niente lezioni per una settimana:

Le scuole piemontesi di ogni ordine e grado resteranno chiuse una settimana, a decorrere da domani, per l’emergenza Coronavirus. È quanto emerso dalla riunione nella sede della Protezione civile di Torino a cui partecipano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, la sindaca Chiara Appendino, il prefetto Claudio Palomba e i rappresentanti delle forze dell’ordine.

Vercelli, funerali e matrimoni a porte chiuse:

Funzioni religiose sospese in tutta la Diocesi di Vercelli fino al 29 febbraio compreso; matrimoni e funerali solo ‘a porte chiuse’.  È quanto contenuto nella nuova disposizione emanata da monsignor Marco Arnolfo, arcivescovo di Vercelli, che “facendo seguito all’ordinanza emanata dal Presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, di concerto con il Ministro della Salute, Roberto Speranza, dispone su tutto il territorio diocesano la sospensione di tutte le Celebrazioni (eucaristiche e non) con concorso di popolo a partire dall’orario vespertino di lunedì 24 febbraio e fino a sabato 29 febbraio compreso. Eventuali ulteriori proroghe del presente provvedimento potranno essere determinate a seguito dell’evolversi della situazione sanitaria e su prescrizione delle Autorità pubbliche”. Le chiese resteranno aperte, ma saranno sospese tutte le attività catechistiche e di oratorio; e ugualmente convegni e riunioni di formazione a livello diocesano. Funerali e matrimoni verranno celebrati ma con la presenza dei soli parenti stretti, seguendo tutti gli accorgimenti, anche di natura liturgica, “atti ad arginare – scrive il vescovo –  la facilitazione del contagio”.

Numero verde Regione Piemonte

“Stanno circolando sulle chat di Whatsapp false informazioni sul Coronavirus, e in particolare numeri di emergenza sbagliati. È accaduto in molte chat ‘delle mamme’, per cui ribadisco che l’unico numero verde della Regione Piemonte è 800 333 444“. Lo ha detto l’assessore alla Sanità della Giunta Cirio, Luigi Icardi, oggi in occasione del punto stampa in Prefettura a Torino sul Coronavirus. “È questo – ha rimarcato l’assessore – l’unico numero autorizzato a ricevere le segnalazioni dei cittadini con sintomi influenzali o problemi respiratori. Altri numeri verdi ufficiali a disposizione dei piemontesi non esistono”. “Per informazioni o chiarimenti è possibile inoltre scrivere una email all’indirizzo 800333444@regione.piemonte.it.

Tribunali Piemonte, stop cause con lombardi e veneti:

I tribunali del Piemonte e della Valle d’Aosta restano aperti e funzionanti, ma per qualsiasi procedimento che coinvolga persone provenienti da zone della Lombardia e Veneto considerate ‘focolai’ di Coronavirus disporranno un rinvio “di almeno due mesi”. È una delle misure prese dal presidente della Corte d’appello, Edoardo Barelli Innocenti, e dal procuratore generale Francesco Saluzzo. Ai soggetti interessati (parti, difensori, consulenti, testimoni) sarà “interdetto l’accesso ai palazzi di giustizia di qualunque sede del distretto”

TRENTINO ALTO ADIGE:

Asili nido e Università fermi fino al 2 marzo. Scuole già chiuse per il Carnevale:

La Libera Università di Bolzano e gli asili nido presenti sul territorio altoatesino resteranno chiusi da oggi fino a domenica 2 marzo per motivi di prevenzione sanitaria come previsto da decisioni ministeriali a seguito del diffondersi del coronavirus. La decisione della Provincia Autonoma di Bolzano segue quella presa dai cugini del Trentino nella serata di ieri. In Alto Adige fino a domenica 2 marzo le scuole materne, elementari, medie e superiori sono già chiuse per le vacanze di Carnevale. La chiusura in questo momento riguarda, quindi, asili nido e le sedi della Unibz di Bolzano, Bressanone e Brunico. Annullate tutte le attività al parco tecnologico NOI di Bolzano e le strutture legate all’università.

La Provincia autonoma di Trento ha comunicato che, per quanto riguarda il Carnevale, sono sospese tutte le manifestazioni. “Abbiamo tenuto conto delle decisioni assunte da Veneto e Lombardia, regioni a noi confinanti. In questo momento in Trentino non risultano problemi. Ma, pur sapendo che molte iniziative si svolgono all’aperto, il notevole assembramento di persone di ogni età ed il rischio che tra di loro possa esserci qualcuno che proviene dalle zone lombarde e venete poste in isolamento, consiglia una linea di prudenza”, ha detto il presidente della provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti. Di qui l’ordinanza firmata oggi, accanto ai provvedimenti di natura scolastica.

FRIULI VENEZIA GIULIA:

Attività didattiche sospese nelle Università:

Tutte le attività didattiche degli atenei del Friuli Venezia Giulia sono sospese da lunedì 24 febbraio a domenica 1 marzo 2020 compresi. Niente lezioni, esercitazioni, tirocini, seminari e ed esami (di laurea e di profitto), le conferenze o i dibattiti (interni o aperti al pubblico esterno) delle Università di Trieste e di Udine e delle sedi collegate e della Sissa (Scuola superiore di studi avanzati di Trieste). Saranno chiuse al pubblico anche le biblioteche e le sale studio.

Chiusura scuole, sospensione gite e stop eventi:

“Scuole chiuse e manifestazioni culturali e sportive sospese a data da destinarsi su tutto il territorio regionale”. Richiesta anche la sospensione di ogni viaggio di istruzione in Italia e all’estero, e permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva per coloro che sono rientrati in Fvg da zone a rischio epidemiologico. Ad annunciarlo in conferenza stampa dalla sede della Protezione civile regionale di Palmanova il presidente Fvg, Massimiliano Fedriga, precisando che è stato richiesto all’esecutivo di adottare le stesse misure previste nelle vicine Regioni del Veneto, Lombardia, Emilia Romagna e Piemonte.

Anche il mondo dello sport si adegua. La Società Ginnastica Triestina ha comunicato di avere sospeso tutti i corsi di tutte le discipline, compresi gli allenamenti degli atleti agonisti.

Musei chiusi e chiese accessibili solo per preghiere individuali:

A Trieste il Museo storico e il Parco del Castello di Miramare sospende temporaneamente i servizi di apertura al pubblico; il conservatorio Tartini annulla lezioni, seminari, esami di profitto, conferenze e concerti. Chiuse le attività espositive al Salone degli Incanti che ospita la mostra dedicata a Escher. Sospese le attività del Teatro Stabile del Fvg così come quelle ospitate al Circolo della stampa. Chiuso l’intero complesso della Basilica di Aquileia (Udine), mentre sono sospese le attività sportive presso gli spazi del Kulturni dom di Gorizia. Coinvolte dall’ordinanza anche le attività religiose. Le Diocesi di Trieste e di Pordenone Concordia hanno comunicato la sospensione delle celebrazioni pubbliche delle messe, gli incontri di catechismo e le celebrazioni funebri che, dovranno limitarsi alla benedizione della salma, con la presenza ristretta delle persone più vicine del defunto. Le chiese rimarranno aperte solo per la preghiera individuale.

EMILIA ROMAGNA:

Stop scuole e università fino al 1 marzo:

Sospensione delle attività delle scuole di ogni ordine e grado, asili nido, università, di manifestazioni ed eventi e di ogni forma di aggregazione in luogo pubblico o privato, delle gite di istruzione e dei concorsi. Sono le misure che vengono adottate in Emilia-Romagna per contrastare la diffusione del Coronavirus e che saranno valide fino al prossimo 1 marzo compreso. Sono previste nell’ordinanza che viene firmata dal presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e dal ministro della Salute, Roberto Speranza.

Udienze sospese a Piacenza e Rimini:

Udienze ordinarie sospese nei tribunali di Piacenza e Rimini, mentre l’attività prosegue in altri tribunali dell’Emilia-Romagna, pur con alcune precauzioni e prescrizioni. È la situazione, in via di evoluzione, della giustizia in Emilia-Romagna all’indomani dell’ordinanza della Regione sulle misure per evitare diffusione del coronavirus. Potrebbe creare problemi invece la decisione, a quanto risulta, di interrompere i trasferimenti dei detenuti da parte della polizia penitenziaria dalle carceri ai palazzi di giustizia. Per tutta la settimana a Piacenza non ci saranno le udienze ordinarie, ad eccezione di direttissime e convalide ed è disposto il divieto di accesso agli uffici a chiunque provenga o abbia residenza nei comuni dei focolai lombardi e veneti. Anche a Rimini stop alle udienze ordinarie e accesso ai locali, “esclusivamente per attività urgenti ed indifferibili, nonché per il deposito di atti in scadenza”. Il divieto di accesso agli uffici a persone provenienti dalle zone dei focolai riguarda anche anche altre realtà, come ad esempio Reggio Emilia. A Bologna il tribunale resta “regolarmente aperto – dice il presidente Franceco Caruso -. Bisognerà attenersi alle regole igienico-sanitarie indicate, cercheremo di farlo e di non creare panico”.

Niente messe a Piacenza e Modena:

Messe sospese quasi ovunque a Piacenza e Modena e misure analoghe al vaglio in altre diocesi dell’Emilia-Romagna.

A Bologna niente celebrazioni in chiesa e mense poveri solo ‘d’asporto’:

Sospese le celebrazioni con grande afflusso di fedeli, comprese tutte le messe del mercoledì delle ceneri, stop alle benedizioni pasquali fino al primo marzo, via l’acqua benedetta dalle acquasantiere, niente segno della pace, comunione sulla mano e non in bocca. Sono alcune delle direttive dell’arcivescovo di Bologna Matteo Zuppi, che fanno seguito alle misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica del Coronavirus. Le chiese, informa l’arcidiocesi, rimangono aperte al culto e alla preghiera individuale, non a gruppi, secondo le consuetudini. Le messe feriali, se sono partecipate da pochi fedeli, si possono celebrare in spazi larghi. Per i funerali, “qualora il numero dei partecipanti sia elevato, si suggerisce di limitarsi al rito delle esequie nella forma più grave”. Il Mercoledì delle Ceneri “sarà possibile seguire su Etv – Rete7 e su Radio Nettuno la Santa Messa da me celebrata in Cattedrale alle ore 17.30 con una rappresentanza ristretta di fedeli”

LIGURIA:

Niente lezioni all’Università di Genova:

Verrà sospesa per una settimana l’attività didattica dell’Università di Genova. La decisione è stata comunicata dal rettore dell’Ateneo, Paolo Comanducci, in seguito alla situazione coronavirus.”Al fine quindi di contribuire a ridurre gli spostamenti di grandi numeri di soggetti – si legge in una lettera inviata a docenti, studenti e persone – vista l’ampia area di provenienza e la numerosità degli studenti del nostro Ateneo, abbiamo deciso cautelativamente di sospendere per una settimana ogni attività didattica (lezioni e esami) a partire da domani, lunedì 24 febbraio, garantendo, nella misura del possibile, che date e scadenze del calendario accademico saranno adeguate di conseguenza. L’ateneo e i suoi spazi rimangono comunque aperti e fruibili, comprese le biblioteche”. 

Scuole e musei chiusi e stop manifestazioni pubbliche fino al 1 marzo:

E’ appena stata firmata l’ordinanza che dispone la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado in Liguria da domani lunedì fino al primo marzo. La Regione Liguria ha disposto con
ordinanza la chiusura di scuole e musei fino al primo marzo a partire dalla mezzanotte di lunedì. Sospese le manifestazioni pubbliche o aperte al pubblico, sospesi i viaggi di istruzione e i concorsi pubblici

LAZIO:

Rinviata prova di ammissione laurea in medicina e chirurgia a Campus bio-medico di Roma

L’università Campus bio-medico di Roma ha disposto il rinvio della prova di ammissione al corso di laurea in medicina e chirurgia previsto presso la fiera di roma per martedì 25 febbraio. Sono iscritti al test oltre 2.800 candidati provenienti da tutta Italia di cui una parte proveniente dalle regioni del Nord oggetto di restrizioni da parte delle istituzioni preposte. La decisione assunta dall’università è frutto della volontà di tutelare il bene della salute delle persone, anche in considerazione della provenienza dei candidati da tutta Italia, e nell’ottica di non sfavorire gli aspiranti medici provenienti da zone ove sono in atto misure restrittive degli spostamenti. L’ateneo ha disposto il rinvio del test a data da destinarsi.

CAMPANIA:

Ischia, stop sbarco turisti lombardi e veneti emesso ma poi annullato:

Il primo provvedimento della regione Campania ha fatto discutere al punto da venire immediatamente annullato dal prefetto di Napoli. Prima i comuni di Ischia hanno vietato lo sbarco sull’isola per i residenti in Lombardia e in Veneto, per i cittadini cinesi provenienti dall’aree dell’epidemia e per chi vi abbia soggiornato negli ultimi 14 giorni. Poi il prefetto di Napoli, Marco Valentini, ha annullato l’ordinanza per “i profili di illegittimità rilevati nell’ordinanza, ingiustificatamente restrittiva nei confronti di una vasta fascia della popolazione nazionale e non in linea con le misure sinora adottate dal Governo.

Annullato il Carnevale a Benevento:

“In via precauzionale a Benevento è stata annullata la manifestazione del Carnevale in programma per domani”. Lo ha annunciato il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, al termine della riunione a scopo preventivo tenutasi a Palazzo Mosti con i vertici della sanità locale. Dall’incontro è emerso che “nel Sannio si è attrezzati in caso vi fosse necessità di affrontare casi di malattia da coronavirus”. “Al momento – ha poi aggiunto il direttore generale della Asl di Benevento Gennaro Volpe – non ci sono casi di coronavirus nel Sannio. Siamo vigili sul territorio e stiamo monitorando 5 persone del posto, le cui condizioni di salute sono buone, che hanno dichiarato di aver soggiornato per qualche giorno nell’area dei focali individuati nel nord Italia”.

TOSCANA:

Obbligo di segnalare rientro anche da comuni in quarantena:

Obbligo per i viaggiatori di segnalare il rientro, oltre che dalle aree a rischio della Cina, anche da Paesi in cui la trasmissione dell’infezione è significativa secondo le indicazioni Oms; in questa disposizione rientrano anche i Comuni italiani soggetti a misure di quarantena disposte dall’autorità (Regione/Governo). La raccomandazione a tutte le persone che manifestano febbre, tosse e altri sintomi influenzali di rimanere a casa e chiamare il medico. Le indicazioni per i medici di famiglia su cosa fare in presenza di un caso sospetto. La disposizione per medici di famiglia e pediatri di assicurare la contattabilità telefonica dalle 8 alle 20 nei giorni feriali e festivi. Sono alcune delle nuove misure varate dal presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, con un’ordinanza emanata e firmata a conclusione di un lungo incontro che si è tenuto in Palazzo Strozzi Sacrati

PUGLIA:

Verso il censimento per chi rientra dal Nord:

La Regione prepara un’ordinanza per la segnalazione preventiva al medico di base di tutti coloro che stanno rientrando. L’appello a non presentarsi in ospedale, ma contattare i numeri di emergenza

BASILICATA:

Quarantena per chi rientra dal Nord:

“Tutti i cittadini che rientrano in Basilicata provenienti dal Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Liguria o che vi abbiano soggiornato negli ultimi 14 giorni dovranno rimanere in quarantena presso il proprio domicilio per 14 giorni, comunicando la propria presenza ai competenti servizi di sanità pubblica”. Così in una ordinanza firmata dal presidente della Regione della Basilicata, Vito Bardi in cui si specifica che saranno i sindaci di tutti i comuni lucani a censire i cittadini provenienti dalle regioni indicate, in collaborazione con tutte le altre istituzioni comunali. L’ordinanza è stata inoltrata ai prefetti competenti per territorio “ai fini della notifica ai comuni della basilicata” e pubblicata sul sito web della regione.

ABRUZZO:

Sospese attività ateneo D’Annunzio per 2 giorni: 

Scuole regolarmente aperte in Abruzzo cosi come gli uffici pubblici Da segnalare invece la decisione della Università D’Annunzio di Chieti-Pescara che ha comunicato che, “in relazione alla emergenza Coronavirus, le normali attività didattiche dell’Ateneo sono sospese per oggi e domani. Le sessioni di laurea programmate per i medesimi giorni si svolgeranno a porte chiuse, senza presenza di pubblico. Gli esami di profitto si terranno regolarmente con le modalità previste dalle normative sanitarie di base evitando qualsiasi forma di assembramento”.

Tribunale Lanciano, sospese udienze fino al 2 marzo:

Provvedimento precauzionale del presidente del tribunale di Lanciano Riccardo Audino che stamani ha firmato un provvedimento di sospensione di tutte le udienze penali e civili fino al 2 marzo prossimo. Per evitare assembramenti di persone, Audino ha preso atto dell’emergenza sanitaria dovuta al diffondersi del Covid 19 in base al disposto del d.l.gs 23 febbraio 2020 recante le misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica. Il tribunale frentano resta comunque aperto e anche le cancellerie regoleranno l’accesso al pubblico con le stesse modalità dei giudici che dovranno rinviare tutte le udienze che non rivestano carattere di urgenza. Agli stessi singoli togati è rimessa la valutazione delle cause da trattare e dovranno avere cura di gestire le udienze in modo che non vi sia affollamento nell’aula di udienza né al di fuori della stessa.

MARCHE:

Numero verde attivo dal 25 febbraio:

Un Numero Verde (800936677), con quattro linee dedicate (8-20) e altrettanti medici a disposizione, attivo da domani, per informare i cittadini sull’emergenza Coronavirus e sui comportamenti da tenere; una telefonata registrata con la voce del presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, sugli stessi temi per raggiungere via telefono fisso anche quelle persone, in particolare anziane, che non utilizzano social network o internet. Sono alcune misure che la Regione Marche adotta per facilitare un’informazione corretta dei cittadini. L’ordinanza regionale con tutti i provvedimenti ulteriori del caso per limitare i rischi di contagio è ‘sospesa’ in attesa del coordinamento regionale domani: in ogni caso la Regione varerà queste misure di comunicazione e informazione. Quanto al Numero Verde, Ceriscioli ha chiarito che le persone, nel caso necessitino di informazioni sul tema, devono interpellare telefonicamente prima il proprio medico o il pediatra, e poi eventualmente rivolgersi al numero verde che nasce anche per ‘alleggerire’ il numero del 118 ‘preso d’assalto’ in questi giorni.

Scuole chiuse a Urbino dal 25 al 27 febbraio:

Niente scuola a  Urbino dal 25 al 27 febbraio: “Su disposizione del sindaco, in via precauzionale, a Urbino saranno chiusi gli asili nido e tutte le scuole di ogni ordine e grado, da domani a giovedì 27 febbraio. Il tutto in attesa di ulteriori indicazioni da parte della Regione Marche e del Governo nazionale” nell’ambito dell’emergenza per il Coronavirus. Lo fa sapere l’amministrazione comunale di Urbino.

Il coronavirus cinese diventa un malware


Il coronavirus cinese diventa un malware: ecco come difendersi

articolo: https://www.repubblica.it/tecnologia/sicurezza/2020/02/01/news/il_coronavirus_cinese_diventa_malware_ecco_come_difendersi-247343157/

L’allarme di Ibm X-Force e Kaspersky: virus informatico sfrutta la paura dell’epidemia per ottenere dati via email. “Attenti agli allegati con le istruzioni per difendersi dalla malattia”

UN VIRUS informatico che sfrutta la paura diffusa per il coronavirus arrivato dalla Cina comincia a inondare le caselle di posta degli utenti. L’allarme parte da un rapporto Ibm X-Force con Kaspersky uscito questa settimana. Le email hanno in allegato file pdf, mp4 e docx, che si spacciano per istruzioni testuali o video su come proteggersi dal coronavirus, aggiornamenti sulla minaccia e persino procedure per rilevare l’infezione.

Se gli allegati sono aperti, con un programma dotato di macro attive, il virus viene eseguito. In particolare, si tratta del malware ‘bancario’ Emotet, uno dei più pericolosi in questi mesi e perlopiù diffuso dai criminali via posta. Emotet è particolarmente affamato di dati di accesso a banking online. Li va a cercare sul computer della vittima, dove si è installato. I criminali possono così utilizzarli, spesso con l’aiuto di altre tecniche di attacco, per sottrarre soldi dal conto degli utenti. continua a leggere