Per la seconda volta nella stagione, una partita di calcio del Lione viene definitivamente interrotta per motivi di ordine pubblico. L’incontro di Coppa nazionale con il Paris Fc, squadra della Serie B francese, non è potuto terminare per gli incidenti sugli spalti dello Stade Charléty a Parigi. Durante l’intervallo dalla curva ospite sono stati lanciati fumogeni e bombe carta verso i settori vicini. Subito dopo sono scoppiati scontri tra i tifosi. Le forze dell’ordine sono intervenute in soccorso degli steward. Tre settimane fa, la sospensione per incidenti di Lione-Marsiglia di Ligue 1.
Paris Fc-Lione, incidenti nella gara di Coppa di Francia: partita sospesa – Video VideoNews
Problemi al sistema gastrointestinale per il tecnico turco, che ha ottenuto un permesso speciale per dirigere la seduta della squadra
ISTANBUL, 07 dicembre 2021 –
Fatih Terim – tecnico del Galatasaray
Fatih Terim potrebbe essere costretto a saltare la sfida di Europa League contro la Lazio. A due giorni dalla gara decisiva per assegnare il primato nel gruppo E, che vale l’accesso diretto agli ottavi di finale, il tecnico del Galatasaray ha accusato problemi al sistema gastrointestinale e rischia di non potersi sedere in panchina.
Come informa direttamente il club di Istanbul, Terim “è stato trasferito in ospedale ieri pomeriggio a causa di un problema riscontrato negli ultimi tre giorni. continua a leggere
Nel 2016 la dipartita, quattro anni dopo si scoprì che era tutto falso, ma che i soldi dell’assicurazione sulla vita erano stati comunque incassati. Ben oltre un milione di euro che sono valsi all’ex giocatore del club dei Minatori e per la moglie una condanna per frode
Hiannick Kamba – Il manifesto di lutto per la morte di Kamba
Era morto in un tragico assalto in Congo il 7 gennaio del 2016, con tanto di necrologio. Quattro anni dopo, nel maggio del 2020, la resurrezione: Hiannick Kamba, promessa mancata dello Schalke 04 è vivo e vegeto e lavora in Germania come chimico, stipendiato da una compagnia elettrica. Lo scopre il quotidiano tedesco Bild e da quel momento per l’ex giocatore iniziano i guai. Ora arriva anche la condanna a 46 mesi di carcere per frode. Esatto, non per il fatto di aver simulato la sua morte, ma perché quella morte è servita ad altro, è servita a riscuotere un’assicurazione sulla vita da un milione e duecentomila euro. Con lui è stata condannata anche la moglie, complice di questa truffa.
L’amicizia con Neuer, poi l’anonimato – Una storia strana quella di Hiannick Kamba. Scappato dalla guerra civile del suo paese, arriva in Germania all’età di 10 anni dove inizia a giocare nelle giovanili dello Schalke 04. Qui conosce e diventa amico di Manuel Neuer e dell’ex Juve Benedikt Howedes. A 18 anni il contratto con la formazione della Ruhr gli evita l’espulsione dal Paese, ma le sue doti calcistiche non sono così spiccate da portarlo a giocare in Bundesliga. Così inizia la trafila nelle serie minori del calcio tedesco da dove nasce l’idea: sparire dalla circolazione e incassare l’assicurazione sulla vita: un premio di 600mila euro che raddoppiava in caso di morte violenta. Così è, e l’assegno va nelle tasche della moglie Christina. Qualcuno, però, lo riconosce e fa partire le indagini. continua a leggere
Dai un’occhiata a questo fantastico nuovo filmato renderizzato del nuovo sistema di rimozione e stoccaggio del campo allo stadio Santiago Bernabéu del 21° secolo. Il famoso stadio del Real Madrid, attualmente in fase di ristrutturazione, sarà in grado di ospitare numerosi eventi in futuro, tra cui concerti, partite di basket, partite di football americano e partite di tennis. Il miglior stadio del mondo sta migliorando ancora.
L’INCREDIBILE sistema di rimozione del campo del nuovo Santiago Bernabéu
Il nuovo Bernabeu lascia senza parole: lo stadio di Madrid ci indica il futuro
Cinque minuti (e spiccioli) di video, che ci proiettano avanti di cinquanta anni. Almeno noi italiani, abituati a stadi decrepiti, dove – tranne rare eccezioni – si arriva con difficoltà, si vede male e, una volta lasciato il proprio posto, lo si ritrova alla partita successiva dopo giorni di nulla, in cui l’impianto è rimasto deserto e desolato. Il nuovo Santiago Bernabeu è stato presentato con un filmato di 310 secondi che si conclude, ovviamente, con un gol segnato dal Real al Barcellona in un Clasico e che, per gli appassionati di calcio, è più adrenalinico di un film della saga di Jason Bourne. Sarà uno stadio e molto più, il tempio del pallone di Madrid nord, già magnificamente servito dalla metropolitana con una fermata che ne prende il nome.
Il prato che scompare sotto terra – Il “segreto” è nel prato retrattile. Quando servirà, il manto d’erba sarà fatto a fette, in sezioni longitudinali e, con un sistema di scorrimento meccanico, verrà conservato in una struttura posta a 35 metri di profondità, dove verrà protetto e curato con un meccanismo automatico di irrigazione, raggi ultravioletti, illuminazione a LED e camere di ventilazione e ossigenazione. Al suo posto, una base artificiale, su cui sarà possibile posare diverse pavimentazioni, secondo necessità. Se tutto funzionerà come nelle simulazioni – il “se” è necessario, perché roba così fino a oggi non si è mai vista – questa sarà la chiave per lo sfruttamento intensivodel Bernabeu: prima della pandemia, i giorni medi di utilizzo effettivo della struttura in un anno erano soltanto 30, il Real vuole portarli a 300, trasformando l’impianto in un centro multifunzionale, dove potranno essere organizzati congressi, concerti, spettacoli di ogni genere e fiere, oltre ad altri grandi eventi sportivi. Nel video assistiamo in time-lapse alla costruzione di un campo di football americano e, addirittura, a un doppietta basket/tennis: da una parte una partita di pallacanestro sul suo parquet, dall’altra un match tra racchette su terra battuta, tutti e due con tribune dedicate. Difficile e probabilmente non conveniente sotto il profilo economico organizzare nei fatti due manifestazioni sportive ad alto impatto di pubblico in contemporanea, però la possibilità teorica esiste e lascia davvero senza parole. continua a leggere
IL BERNABÉU è PRONTO | Viste del drone – 12 set 2021
Questi sono gli ultimi sviluppi con i lavori allo stadio Santiago Bernabéu del Real Madrid, che si prepara a riaccogliere i tifosi 560 giorni dopo la sua ultima partita. Dopo la sistemazione del campo e la preparazione delle tribune, Benzema, Coourtois, Bale e il resto della squadra scenderanno in campo e giocheranno la loro prima partita al Bernabñeu dopo più di un anno. Tutto pronto per la quarta giornata contro il Celta!
La decisione del presidente Laporta poco dopo la quinta sconfitta stagionale. Il k.o. nel Clasico aveva già dato una spallata. Ora l’ex cervello del Barça di Guardiola è il candidato numero 1: accetterà?
Ronald Koeman
La storia di Ronald Koeman con il Barcellona si è fermata a Madrid. Ieri sera nel quartiere di Vallecas, a sud della capitale, il Barça è caduto e la quinta sconfitta stagionale, terza in Liga e seconda consecutiva dopo il Clásico di domenica, ha portato il presidente Joan Laporta alla drastica decisione: cambio di allenatore. Il comunicato è arrivato a mezzanotte e un quarto, circa tre ore dopo l’1-0 rimediato dal Barcellona col Rayo Vallecano. Ennesima partita grigia, e anche sfortunata visto che Memphis Depay dopo aver segnato 11 rigori di fila si è fatto parare il tiro dal dischetto da Dimitrievski. Il Barcellona ringrazia l’allenatore che nell’estate del 2020 era stato preso da Josep Maria Bartomeu dopo il tremendo 8-2 incassato a Lisbona in Champions dal Bayern, e ora cercherà un sostituto. Laporta, tornato alla presidenza nel marzo scorso, voleva licenziare Koeman già mesi fa ma non era riuscito a trovare né un’opzione valida né i soldi per la liquidazione. Ora evidentemente i fondi ci sono, il ricambio si vedrà.
XAVI FAVORITO – È facile prevedere che il telefono di Xavi Hernandez sia parecchio sollecitato, l’ex cervello del Barça di Guardiola è il candidato numero uno ma bisogna vedere se accetterà di accorrere al capezzale della sua squadra del cuore e farsi carico di una formazione in evidente difficoltà, nona in campionato (15 punti su 30 in 10 giornate) e a serio rischio di eliminazione in Champions. Jordi Cruijff, impiegato del club, poche settimane fa aveva detto chiaramente di non voler succedere al connazionale Koeman. Si era parlato con insistenza anche di Andrea Pirlo, un pallino di Laporta, candidatura che però aveva perso peso. L’outsider è il ‘Muñeco’ Gallardo, continua a leggere
La rivalità tra le due squadre è enorme, il campione brasiliano è stato preso di mira daitifosi del Marsiglia che hanno lanciato di tutto. La partita è finita 0-0, ma la giustizia sportiva potrebbe togliere il punto all’Om
Neymar protetto dalla polizia con gli scudi
Parigi, 25 ottobre 2021
Il «Clasico» francese Olympique de Marseille contro Paris Saint-Germain, domenica sera, è stato turbato da gravi incidenti fuori e dentro lo stadio. In particolareNeymar, il campione brasiliano del Psg, è stato preso di mirapresso la bandierina del calcio d’angolo. Un gruppo di tifosi marsigliesi gli ha tirato addosso di tutto, bottiglie, accendini, caricatori per telefonino, mentre il giocatore veniva protetto dalle forze dell’ordine con scudi trasparenti, oltre alle reti di protezione.
Paura in Olanda alla fine della gara tra Nec e Vitesse. Vinta la partita 0-1, il Vitesse si è presentato sotto al settore ospite per festeggiare i tre punti conquistati. Durante i festeggiamenti la tribuna è crollata. Fortunatamente non è stato segnalato alcun ferito.
Rifugiate in Pakistan, rischiavano di tornare in Afghanistan
Le 35 calciatrici delle nazionali giovanili afghane, che il mese scorso si erano rifugiate in Pakistan per fuggire dai talebani, verranno accolte nel Regno Unito insieme alle loro famiglie. Le ragazze, di età compresa tra 13 e 19 anni, rischiavano di dover tornare in Afghanistan, visto che domani è prevista la scadenza dei loro visti pakistani temporanei, secondo quanto riporta la Bbc.
“Stiamo lavorando per concludere le pratiche dei visti” e “non vediamo l’ora di accoglierle“, ha dichiarato un portavoce del governo di Londra. “E’ una notizia fantastica e siamo molto grati al premier Boris Johnson e alla segretaria di Stato agli Affari interni Priti Patel per questa decisione salvavita“, ha commentato Siu-Anne Marie Gill, presidente della fondazione Rokit, che ha seguito l’evacuazione delle calciatrici. Diversi club britannici, tra cui il Chelsea e il Leeds United, si sono già impegnati a sostenere la permanenza delle giovani sportive nel Regno Unito.
In prima linea le proprietà americane di Liverpool, Manchester United e Arsenal, che chiedono alla lega un’improbabile revisione della decisione di via libera a Riad. Secondo alcuni l’ingresso del fondo sovrano Public Fund Investment sarà un danno di immagine per tutto il campionato. Il Tottenhamstarebbe tentando di far bloccare le sponsorizzazioni al Newcastle
LONDRA – Rivolta dei club di Premier League control’acquisizione del Newcastle dal parte del fondo saudita Public Fund Investment, che molti considerano essere direttamente legato al controverso principe ereditario Mohammed bin Salman. Tutti i 19 club del campionato inglese, il più ricco del mondo, hanno protestato contro i vertici della Lega di Premier League “per esser stati tenuti all’oscuro” del via libera dato ai sauditi per l’acquisizione della squadra dei Magpies. Un’operazione che sembrava bloccata, tra le altre cose, dal veto della Premier. Veto che poi è, più o meno improvvisamente, saltato qualche giorno fa, quando è stato dato l’ok finale all’acquisizione.
Gli americani in prima linea – I club, con in prima linea Liverpool, Manchester United e Arsenal (questi tre tutti con proprietari americani, e non è un caso), chiedono un incontro urgente la settimana prossima con i vertici della lega e una revisione della decisione che ha permesso ai sauditi di prendersi il Newcastle. Difficile che ciò possa accadere a questo punto, spiega il quotidiano Guardian, perché è troppo tardi per tornare indietro.
Tuttavia, gli altri 19 club vogliono sapere tutti i motivi per cui la Premier League ha fatto dietrofront. Ufficialmente perché, ha assicurato la lega, Riad e Salman “hanno fornito prove vincolanti che non interferiranno in alcun modo con il Newcastle“. Ma questa spiegazione non soddisfa molte squadre. Inoltre, i club ribelli credono, a differenza dei vertici della lega, che l’ingresso dei sauditi del fondo sovrano Public Fund Investment sia un danno di immagine per tutta la Premier League. continua a leggere
Il club inglese rilevato da un consorzio guidato dal fondo sovrano del principe ereditario Mohammad Bin Salman. Termina una trattativa durata oltre un anno e osteggiata per la questione dei diritti civili in Arabia e per le controversie sullo streaming illegale
La famiglia reale sauditaentra nella Premier Leaguee si compra il Newcastle. L’acquisizione è stata ufficializzata giovedì con la cessione dal vecchio proprietario, il miliardario inglese Mike Ashley, in sella da 14 anni, a un consorzio guidato dalla Pcp Capital Partners, il fondo sovrano saudita presieduto dal principe ereditario Mohammad Bin Salman, insieme a un gruppo di investitori guidati dalla finanziera britannica Amanda Staveley.continua a leggere
Dovevano giocare domani una partita di qualificazione al Mondiale 2022, ma Hakimi e compagni si sono trovati involontari spettatori del tentato colpo di Stato
Rinchiusi in hotel, affacciati alla finestra a guardare le camionette con i militari, i fucili ben in vista. La nazionale del Marocco è in queste ore involontaria spettatrice del tentato colpo di Stato in Guinea, in Africa centro-occidentale. Sono a Conakry perché domani, lunedì 6 settembre alle 18, avrebbero dovuto giocare una partita di calcio, qualificazioni al Mondiale 2022. Si sono trovati nel bel mezzo di un golpe militare.
Un colonnello dell’esercito, Mamadi Doumbouya, ha annunciato in tv lo scioglimento del governo, sui social circolano video con l’attuale presidente Condé, 83 anni, al potere dal 2010, circondato da militari delle forze speciali. La nazionale marocchina sta vivendo tutto ciò da Conakry, capitale della Guinea.
Giovedì hanno battuto 2-0 il Sudan, poi si sono spostati nello stato dell’Africa centro-occidentale. In rosa, convocati per queste partite di qualificazione ai Mondiali, ci sono gli «italiani»Amrabat e Maleh (Fiorentina), e poi l’ex Inter Hakimi, l’ex Milan Taarabt e l’ex Bologna Masina, l’ex Genoa e Perugia El Yamiq. Tutti bloccati in albergo.
Da quanto trapelai giocatori non sono a rischio, la struttura si trova in una zona periferica di Conakry. Ma l’ambasciata marocchina ha chiesto al proprio gruppo squadra di restare in hotel, in attesa di pensare e organizzare un piano di evacuazione. La partita con ogni probabilità sarà rinviata: presto dovrebbe l’annuncio ufficiale della Fifa.
Caos durante Nizza-Marsiglia in Ligue 1. L’invasione di campo dei tifosi costringe l’arbitro a interrompere la partita
Tensione altissima durante Nizza-Marsiglia, sfida della terza giornata di Ligue 1. Al 75′, sul punteggio di 1-0 per i padroni di casa, l’arbitro sospende l’incontro.
La confusione all’Allianz Arena è totale. Il gol di Dolberg a inizio ripresa ha scaldato gli animi. La situazione precipita a un quarto d’ora dalla fine. Dagli spalti, iniziano ad arrivare oggetti lanciati verso il terreno di gioco.
Payet, uno dei principali calciatori del Marsiglia di Sampaoli, è furioso. Questo suo atteggiamento sembra essere il fattore che accende i tifosi e fa precipitare la situazione.
A quel punto scatta un’invasione di campo, che fa arrabbiare ancora di più il tecnico argentino dell’OM. Il lancio di una bottiglia provoca la reazione accesa, i tifosi del Nizza penetrano sul terreno di gioco e inseguono i calciatori dell’OM. La partita viene interrotta.
Il presidente del Nizza Jean-Pierre Rivère scende sul terreno di gioco con l’obiettivo di instaurare un dialogo con i tifosi e provare a riportare la calma. Ma dopo venti minuti, le squadre non emergono dagli spogliatoi.
Traduzione: Grave incidente a Nizza-Marsiglia. Payet colpito da una bottiglia, lo rilancia tra la folla, i tifosi caricano in campo per affrontare i giocatori. I giocatori dell’OM sono chiaramente furiosi
Nizza-Marsiglia, è maxi rissa! Tifosi di casa invadono il campo: un ferito e partita sospesa
Payet bersagliato da vari oggetti lanciati dalla curva reagisce ributtando una bottiglietta. E scoppia il putiferio
E’ partito tutto da un calcio d’angolo, in favore del Marsiglia. Con il risultato sull’1-0, ma con la solita tensione del derby regionale a Nizza. E su Payet sono piovuti vari oggetti tra cui qualche bottiglietta. Il fantasista della squadra di Sampaoli ha reagito rilanciandone una alla curva. Ed è scoppiato il putiferio,con i tifosi dell’Ultras Populaire che hanno invaso il campo, aggredendo i giocatori. E poi è stato un po’ tutti contro tutti, anche tra alcuni dirigenti e membri dello staff di entrambe le squadre.
PARTITA SOSPESA – Allo stesso tempo c’è stato un movimento di folla che ha provocato il ferimento di una persona, finita sotto i pannelli pubblicitari, e portata fuori dallo stadio in barella.La partita è stata sospesa.Da capire nei prossimi minuti se l’arbitro, che ha fatto rientrare tutti in spogliatoio, vorrà riprendere nei prossimi minuti.