E’ ben gradito un’applauso!!! Grazie
15 ottobre 2026
| Il sud bloccato dalla protesta degli autotrasportatori, a rischio l’intera rete nazionale |
| Distributori esauriti in Puglia e Calabria. I tir non scaricano merce in Sicilia. Da oggi fino al 20 ottobre mobilitazione con presidi in tutte le Province: camion posizionati a bordo strada e disagi alla circolazione |

: L’associazione distributori farmaceutici: le proteste mettono a rischio anche la consegna di farmaci e vaccini – Le agitazioni degli autotrasportatori che bloccano la circolazione delle merci a causa delle proteste contro il caro-carburanti potrebbero avere conseguenze a cascata anche nella filiera del farmaco, causando ritardi nelle consegne dei medicinali ai magazzini dei distributori intermedi con ricadute anche per le farmacie e la popolazione. “Per ora nessun allarme, continuiamo ad assicurare la regolarità delle forniture alle farmacie e ai cittadini” dichiara il presidente dell’Associazione distributori farmaceutici (Adf), Walter Farris.
: Il presidio degli autotrasportatori in Molise, il presidente Roberti li incontra – La protesta degli autotrasportatori e agricoltori per il caro carburante arriva dalla Puglia in Molise dove, da ieri, vi sono presidi al bivio di Pietracatella e sulla Ss645 Fondovalle Tappino, in provincia di Campobasso, al confine con la provincia di Foggia. I conducenti dei mezzi pesanti sono fermi ai margini delle strade per chiedere attenzione e soprattutto misure di sostegno. Il presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, oggi li ha raggiunti e incontrati
Il presidio degli autotrasportatori in Molise, il presidente Roberti li incontra
: Caro carburanti, Marrese: “La Basilicata non può essere lasciata sola” – “La Basilicata non può essere lasciata sola. Quello che sta accadendo in questa regione e nel resto del Mezzogiorno è un segnale che la politica non può più permettersi di ignorare. Il caro carburanti sta mettendo in ginocchio agricoltori, autotrasportatori e imprese, mentre le difficoltà negli approvvigionamenti cominciano a ripercuotersi sui cittadini, sulla viabilità e sulla distribuzione delle merci. Siamo di fronte a una situazione seria, che rischia di aggravarsi ulteriormente se non si interviene con tempestività” scrive, in una nota, il consigliere regionale lucano Piero Marrese (Basilicata democratica).
: Locride disagi per il fermo dei tir e la mancanza di carburante – La protesta degli autotrasportatori ha interessato oggi, per la prima volta, anche il territorio della Locride. Un presidio è stato allestito a Grotteria Mare in prossimità dello svincolo centrale, che si innesta con la Statale 106, della superstrada “Jonio-Tirreno”, la principale e unica arteria a scorrimento veloce che dalla Locride collega i centri della Piana di Gioia Tauro e del Vibonese e con lo svincolo dell’autostrada A2 di Rosarno. Alla protesta partecipano una cinquantina di mezzi. Pur non bloccando la strada, il presidio sta creando rallentamenti e disagi alla circolazione sia lungo l’imbocco della “Jonio – Tirreno” sia in prossimità dell’innesto sulla Statale 106.:
12:20 – 16 Ottobre: Tir e trattori fermi sulle statali a Gela – Tir e trattori fermi a Gela lungo la statale che collega la città con Catania, all’altezza del Castellucco e all’ingresso del centro abitato, davanti al Tribunale. Molti autotrasportatori hanno aderito allo sciopero proclamato in Sicilia dalla categoria, mentre gli agricoltori sono in presidio permanente dallo scorso 28 settembre. La protesta prosegue in maniera pacifica anche se non sono mancati momenti di tensione, quando è stato organizzato un blocco stradale, poi rimosso.
: Calabria, incolonnati i camion del corriere GLS a Gizzeria: polizia e carabinieri presidiano
: Previsto un corteo di 500 tir lungo la statale 379 a Brindisi – La mobilitazione degli autotrasportatori contro il caro carburante è anche a Brindisi. Circa 500 tir si sono radunati all‘interno dell’area di Costa Morena a ridosso dello scalo marittimo. Così come informano dal Comune, a breve “un corteo di mezzi si rimetterà in movimento per immettersi lungo la Strada Statale 379 in direzione Bari, con probabile fermata o rallentamento all’altezza della località di Specchiolla”. Il Comune di Brindisi “invita gli automobilisti, per evitare disagi, a pianificare con anticipo gli spostamenti o di preferire percorsi viari alternativi per evitare code e lunghi tempi di attesa”. Alle 15:30 è stato annunciato, inoltre, all’interno di una stazione di servizio nel capoluogo messapico lungo la statale 16 un sit-in di protesta che coinvolgerà autotrasportatori a cui potrebbero partecipare anche decine di cittadini in segno di solidarietà.
: Sciopero degli autotrasportatori in Sicilia, bloccata l’entrata del porto di Palermo – Gli autotrasportatori siciliani che hanno cominciato lo sciopero per protestare contro il caro carburanti hanno bloccato l’ingresso al Molo santa Lucia che fa entrare nel porto di Palermo. Un tir che aveva caricato merce e stava uscendo è stato bloccato e costretto a rientrare. “Lo sciopero non si comincia venerdì – dice un autotrasportatore – perchè così blocchi i carichi solo un giorno essendoci poi sabato e domenica. Dovevano cominciare lunedì”.
“Non dobbiamo mandare tir vuoti al Nord per farli venire al Sud con la merce – dice un altro autotrasportatore -, le aziende del Nord devono fare il carico e venire in Sicilia. Le aziende di autotrasporto del Nord non scioperano quindi carichino loro e vengano in Sicilia”.
: Caro carburante, il presidio di agricoltori a Cerchiara di Calabria
Caro carburante, il presidio di agricoltori a Cerchiara di Calabria
: Gli studenti al fianco degli autotrasportatori nel Cosentino – Gli studenti sono scesi instrada al fianco di autotrasportatori e agricoltori nelle loro proteste contro il caro carburante a Trebisacce, uno dei luoghi scelti per l’attuazione dei presidi dei Tir che stanno provocando disagi alla circolazione.
Riaperta l’uscita di Nola sulla Caserta-Salerno ma i disagi restano in altre zone della Campania – Riaperta l’uscita di Nola sull’autostrada A30 Caserta-Salerno e terminate le code nel tratto tra il bivio con l’A16 Napoli-Canosa e Nola in direzione Caserta. Lo stop dell’uscita da entrambe le provenienze è durata circa un’ora per via della manifestazione contro il caro-carburanti in corrispondenza della stazione. Disagi si registrano comunque in diverse zone della Campania. A Nola si erano create lunghe code a causa della mobilitazione. I sindacati non escludono che alla protesta degli autotrasportatori possano unirsi anche altre categorie.
: Catania, code ai distributori di benzina per lo sciopero degli autotrasportatori
: Proteste in Puglia, code sulle strade e tensione – Proseguono anche questa mattina in Puglia le proteste di agricoltori e autotrasportatori contro il caro vita, l’aumento dei costi di produzione e le difficoltà economiche che stanno attraversando i due settori. Presidi, mezzi agricoli lungo le strade e rallentamenti alla circolazione si registrano in diversi punti della regione, con l’intervento delle forze dell’ordine. Nel Barese, a Corato, la mobilitazione di ieri sera è ripresa dalle 6. Sulla strada provinciale 1, in direzione Toritto, sono presenti agricoltori con scuotitori e altri mezzi utilizzati per il lavoro nei campi, sotto la vigilanza di agenti di polizia in tenuta antisommossa. Situazione particolarmente delicata anche sulla Statale 96 Bari-Altamura, nel territorio di Altamura, dove è intervenuta la polizia stradale.
: In Sicilia sciopero degli autotrasportatori contro il caro carburante – Tir e camion degli aderenti al comitato trasporto siciliano sono fermi nei porti e non scaricano le navi e nei piazzali delle ditte. Comincia così lo sciopero degli autotrasportatori siciliani annunciato nei giorni scorsi per il caro carburante. Alla protesta non aderiscono le imprese di Confindustria Catania che in un primo momento aveva annunciato lo sciopero dei tir dal 16 al 22ottobre
In Sicilia sciopero degli autotrasportatori contro il caro carburante

