E’ ben gradito un’applauso!!! Grazie
11 ottobre 2026
| Almeno 139 migranti morti in un naufragio al largo di Gibuti |
| Il bilancio dei morti è destinato a salire, i dati sono stati resi noti dall’Onu |
Il ritrovamento di altri 30 corpi ha fatto salire a 139 morti il bilancio del naufragio di un barcone di migranti affondato nella notte tra l’8 e il 9 ottobre mentre era diretto da Gibuti allo Yemen. Lo riferisce l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (Oim). Secondo i sopravvissuti, l’imbarcazione, che trasportava 350 persone da Gibuti allo Yemen, si è capovolta vicino a Guhere, a nord della città di Obock.
Lo riferisce un comunicato dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (Oim), le cui squadre sono al lavoro insieme alle autorità locali per fornire assistenza. Secondo i primi bilanci, il numero delle vittime è destinato a salire.
“Si tratta di una perdita di vite umane devastante. Il nostro pensiero va ai sopravvissuti e alle famiglie che hanno perso i propri cari o che non hanno ancora notizie dei loro parenti”, ha dichiarato Alexandre Coissac, Capo Missione dell’OIM a Gibuti. “Le nostre squadre sono sul posto insieme alle autorità locali per fornire assistenza di emergenza. Questa tragedia è un crudo monito sui pericoli che i migranti affrontano lungo questo corridoio migratorio mentre cercano opportunità economiche”.
Tra i primi corpi recuperati ci sono 52 uomini, 42 donne e 15 bambini, tra cui nove bambine e sei bambini. Più di 80 persone sono sopravvissute al naufragio, tutte di nazionalità etiope. L’OIM sta assistendo 64 sopravvissuti presso il suo Centro di Risposta per Migranti (MRC) di Obock, fornendo assistenza sanitaria, supporto psicosociale, servizi di protezione, alloggi temporanei, aiuti alimentari e sostegno per ristabilire i contatti con le loro famiglie.
Le autorità gibutiane continuano le operazioni di ricerca e soccorso, mentre cresce la preoccupazione per le persone ancora disperse. Le autorità locali stanno inoltre fornendo assistenza medica ai sopravvissuti e organizzando sepolture dignitose per le vittime.

