E’ ben gradito un’applauso!!! Grazie
16 settembre 2026
| Ufficiale, il Bologna esonera Tedesco: in panchina arriva Palladino |
| articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Bologna/15-09-2026/bologna-esonerato-tedesco-palladino.shtml |
| Il club emiliano ha reso noto l’accordo fino al 2029 con l’ex tecnico di Atalanta e Fiorentina |

“Non saprei…“. Sarebbe stata più o meno questa chiosa – secondo indiscrezioni – a far scattare la molla in maniera definitiva: nell’incontro di ieri con la dirigenza del Bologna (incontro annunciato e avvenuto attorno all’ora di pranzo), Domenico Tedesco si è assunto molte responsabilità riguardo all’avvio stagionale, ha espresso volontà di insistere sulla propria via, ha mostrato dispiacere inevitabile ma allo stesso tempo si sarebbe palesato troppo incerto sulla possibilità di trovare la giusta via d’uscita dopo un inizio shock. Per tutto questo, ma non solo, oggi l’ex ct del Belgio non è più l’allenatore del Bologna. Lo ha ufficializzato il club in una nota:” Il Bologna Fc 1909 comunica di avere sollevato dall’incarico di allenatore della Prima squadra Domenico Tedesco, cui va un sentito ringraziamento per il lavoro svolto con professionalità e competenza. A lui e ai suoi collaboratori il Club augura le migliori fortune professionali“.
La scelta di palladino – Dal 14 luglio – giorno del primo allenamento in altura a Valles – al 14 settembre – giorno di una gara quasi avvilente contro il Napoli – il Bologna ha certificato che il carattere, la coesione, la convinzione, il gioco, le caselle giuste al posto giusto e coi compiti consoni ma soprattutto le soluzioni per uscire dall’unico punto in 4 partite, beh, non si vedevano. E che sarebbe stata proprio dura trovarli dallo stesso allenatore. E adesso Raffaele Palladino è pronto a prendersi i rossoblù, con un contratto fino al 2029. “La guida tecnica della squadra è affidata a Raffaele Palladino, che ha sottoscritto un contratto fino al 30 giugno 2029, e che oggi dirigerà il primo allenamento alle 16 al centro tecnico“, ha aggiunto la società nella nota.
I motivi – Resta il fatto che la situazione si era fatta particolarmente allarmante: ed ecco il perché dell’accelerazione. In società la preoccupazione era latente ma pressante; in campo la squadra non aveva una direttiva precisa, troppe vie di mezzo e giocatori validi a fare certe cose che invece erano impiegati nel fare altro. E poi, un centrocampo deputato a creare ma con tre mediani, orfano in maniera schiacciante di “un” Freuler e con l’unico capace di vedere la verticale sistematicamente in panchina (Moro); ali costrette a rincorrere più che ad essere rincorse; laterali difensivi che hanno nella spinta la propria forza ma che non spingevano più; una lentezza nell’arrivare ad attaccare che ha sì prodotto anche occasioni, che ha sì trovato anche portieri in formato XL (Mandas e Carnesecchi, per esempio) ma che via via ha mostrato lentezza e leggibilità. L’identità di squadra non è mai emersa limpida: la Terra di mezzo si è impossessata di questo Bologna, tutte cose fatte a metà insomma. E quando – durante il confronto – a Tedesco è stato chiesto se avesse intenzione di cambiare e di trovare soluzione alternative (senza arrivare alle ingerenze tecniche) ecco che l’incertezza ha avuto più peso dell’unico punto fatto in 4 gare.
Tutti scontenti – Poi, i problemi che sono sorti via via pur evidenziando la trasparenza del tecnico che non ha mai nascosto nulla. Uno: Federico Bernardeschi che dopo l’amichevole persa contro il Brighton chiede di voler tornare nel suo luogo sicuro (ala destra) anziché rincorrere gli avversari in mezzo al campo da mezzapunta, con la conseguenza che alla prima contro la Lazio si fa un’ora in panchina. Poi, il caso-Rowe, spedito dal tecnico a farsi la doccia anzitempo durante un allenamento e qualche giorno prima delle cessione all’Atalanta. Quindi la panchina punitiva di Skorupski a Napoli per un ritardo alla riunione tecnica (ma non è stato certo questo a creare la spaccatura definitiva). E ancora, il mistero-Moro, confinato perennemente in panchina quando è evidente che un giocatore di regìa manchi come il pane. Tutto questo ha portato al cambio-lampo. Troppe facce lunghe legate a un calcio non redditizio hanno praticamente interrotto il Sogno italiano dell’italiano Tedesco.
Primo allenamento – La dirigenza è rimasta a lungo anche ieri sera a Casteldebole: la decisione era stata presa già dopo il colloquio con Tedesco ma serviva dare corpo alla volontà iniziale, quella che portava a Palladino. Oggi la squadra si ritrova dopo il giorno di riposo goduto ieri e l’ex tecnico di Fiorentina e Atalanta è pronto a dirigere il suo primo allenamento.
| mercoledì 16 Settembre 2026 – h 10:08 Nota del Club: Il Bologna FC 1909 comunica di avere sollevato dall’incarico di allenatore della Prima squadra Domenico Tedesco, cui va un sentito ringraziamento per il lavoro svolto con professionalità e competenza. A lui e ai suoi collaboratori il Club augura le migliori fortune professionali. La guida tecnica della squadra è affidata a Raffaele Palladino, che ha sottoscritto un contratto fino al 30 giugno 2029, e che oggi dirigerà il primo allenamento alle 16 al centro tecnico. |

