Archivi del giorno: 13 luglio 2019

Lutto in casa Real:


Lutto in casa Real: morto Farid Zidane, fratello di Zizou

articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Liga/13-07-2019/lutto-casa-real-morto-farid-zidane-fratello-zizou-340840234844.shtml

Aveva lasciato la tournée del Real Madrid in Canada in tutta fretta, e un giorno dopo ecco la triste notizia: Zinedine Zidane piange la morte del fratello Farid, 54 anni, che da tempo combatteva con una grave malattia. 

L’annuncio è stato dato dal club stesso, che ha postato sui canali social una foto in cui tutta la squadra osserva un minuto di raccoglimento prima di iniziare l’allenamento. Ad allenare i blancos durante il prosieguo della tournée sarà il secondo David Bettoni.

Real Madrid C.F.⚽

@realmadrid

Todos los miembros del primer equipo del Real Madrid guardaron un minuto de silencio antes del entrenamiento en Montreal por el fallecimiento de Farid Zidane, hermano de nuestro entrenador Zinedine Zidane.

Minuto de silencio por el fallecimiento de Farid Zidane

http://www.realmadrid.com

Traduzione :
Tutti i membri della prima squadra del Real Madrid hanno avuto un minuto di silenzio prima di allenarsi a Montreal per la morte di Farid Zidane, fratello del nostro allenatore Zinedine Zidane.

Mihajlovic: “Ho la leucemia. Ma la batterò giocando all’attacco”


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Toccante conferenza stampa del tecnico del Bologna, che svela la sua malattia: “L’affronterò per la mia famiglia”. Il dottore: “Può continuare ad allenare la squadra”

articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Bologna/13-07-2019/mihajlovic-ho-leucemia-ma-battero-giocando-attacco-340837581311.shtml

Gli occhi lucidi, la voce rotta, il momento più difficile di una vita. “Ho fatto alcuni esami dove si sono scoperte alcune anomalie che non c’erano qualche mese fa – racconta Sinisa -. Voglio essere chiaro. Prima di partire per il ritiro ho detto che avevo la febbre, ma convincere mia moglie che avevo la febbre era difficile, perché sono quarant’anni che non l’avevo. Quel giorno dovevo fare ulteriori esami alle 15, ed è venuta fuori la sentenza: leucemia. E ho preso una bella botta. Sono stato chiuso in casa a riflettere, piangere, ti passa tutta la vita davanti“. E gli scappano due lacrime. “Non sono due lacrime di paura: la malattia la rispetto ma la vincerò guardandola negli occhi, martedì comincerò e non vedo l’ora, prima si comincia e prima finisco. È una malattia in fase acuta ma si può guarire e sconfiggere“. continua a leggere

Mihajlovic: “Ho la leucemia ma vincerò questa sfida”

Commento:  In bocca al lupo Sinisa!!!

 

“Insulti razzisti da un avversario”: calciatore esce dal campo in lacrime, partita sospesa in Svizzera


articolo: https://video.repubblica.it/sport/insulti-razzisti-da-un-avversario-calciatore-esce-dal-campo-in-lacrime-partita-sospesa-in-svizzera/339455/340047?video&ref=RHPPRB-BS-I226211647-C4-P1-S4.4-T1

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Deprecabile episodio avvenuto nel corso dell’amichevole in Svizzera tra gli elvetici del San Gallo e i tedeschi del Bochum. Jordi Osei-Tutu, 20enne difensore britannico di proprietà dell’Arsenal ma in prestito al Bochum, ha affermato di aver ricevuto insulti razzisti da un avversario e ha abbandonato il campo uscendo in lacrime. I compagni di squadra hanno provato a trattenerlo e a consolarlo, ma Osei-Tutu è andato negli spogliatoi quando mancavano 3 minuti all’intervallo.

L’arbitro ha interrotto brevemente la partita per parlare con i capitani e gli allenatori delle due squadre: secondo i media locali, un collaboratore del tecnico Robin Dutt è corso verso Osei-Tutu e l’ha convinto a rientrare in campo. Dopo un veloce dialogo con il direttore di gara, il match è ripreso.

“Sono rimasto molto deluso, non riesco a capire come un altro calciatore possa fare una cosa simile”, ha raccontato Osei-Tutu ai media locali al termine della partita. “Nessuno dovrebbe subire una tale umiliazione. Sia l’Arsenal che il Bochum mi hanno sostenuto molto e spero che tutti insieme potremo finalmente dimostrare che nel calcio non c’è spazio per il razzismo”.

Il San Gallo, attraverso un comunicato, ha difeso il proprio giocatore: “Condanniamo con forza ogni forma di razzismo e discriminazione e simili atteggiamenti sarebbero immediatamente sanzionati. I nostri giocatori giocano con rispetto, indipendentemente dalla loro origine, dal colore della pelle o dalla loro religione. Durante un colloquio, il giocatore interessato ha assicurato di aver rispettato questa regola anche durante la partita con il Bochum”.