Parigi, 05 fgebbraio 2019 – Continua a crescere il bilancio dell’incendio di questa notte a Parigi: 10 i morti, secondo il procuratore di Parigi, che conferma il numero di feriti, 36. La donna arrestata mentre stava incendiando un’auto e un cassonetto durante il rogo, residente nel palazzo, si chiama Essia B., di 41 anni, ed era stata dimessa da una settimana dalla clinica psichiatrica di Sainte-Anne, a Parigi. Secondo quanto si apprende, ha trascorso 5 anni in unità di cura psichiatriche.
Secondo la sindaca del XVI arrondissement, Danièle Gazzi, tra i morti c’è almeno un bambino piccolo. continua a leggere
(ANSA) – Trento, 3 febbraio 2019 – Sono passati 21 anni, ma il Trentino non dimentica la strage del Cermis, con celebrazioni oggi a Cavalese. Furono venti i morti, quando un aereo militare Usa tranciò i cavi della funivia di Cavalese, volando troppo basso. Era il 3 febbraio 1998 quando una cabina con sette turisti tedeschi, cinque belgi, due polacchi, due austriaci, un olandese e tre italiani finì in un mucchio di lamiere accartocciate sulla neve. I cui parenti furono risarciti dagli Usa con un totale di 40 mln di dollari. Erano passate da poco le 15 e la cabina gialla della funivia era a 400 metri dall’arrivo, a 100 metri d’altezza, prima di schiantarsi sulla valle dell’Avisio. Nessuna colpa per la strage fu attribuita ai quattro marine dell’aereo. continua a leggere
(ANSA) – Firenze, 4 febbraio 2019 – Il sostituto procuratore generale di Firenze Luciana Piras ha chiesto condanne scontate di 6 mesi per i manager tedeschi e austriaci imputati nel processo di appello per la strage ferroviaria di Viareggio dicendo che le diminuzioni sono dovute solo alla prescrizione, del maggio 2018, per i reati di incendio colposo e lesioni personali colpose. Le condanne così riformulate vanno da 7 anni e 6 mesi a 8 anni e 10 mesi per 9 dirigenti di società estere del trasporto ferroviario.continua a leggere
01 febbraio 2019 – E’ morto proprio il giorno di Lecce-Ascoli, le due squadre che ha più amato e a cui ha legato i suoi principali successi da allenatore di calcio. E’ una giornata triste per il calcio leccese, che piange la scomparsa di Mimino Renna, 81 anni, colpito da una emorragia celebrale. Tanti i successi conseguiti sia da calciatore che da allenatore. A lui è legata la storica promozione del Lecce in serie B nella stagione 1975-1976, dopo ben 27 anni che mancava, la Coppa Italia di categoria e la Coppa Italo-Inglese.continua a leggere
(ANSA) – MILANO, 4 FEB – Dopo oltre 100 giorni, riapre il 14 febbraio il Cinemino, il cineclub di via Seneca a Milano che era stato sequestrato ad ottobre per violazioni in materia di sicurezza. La scelta di San Valentino non è casuale ma vuole essere una “dimostrazione d’amore per il cinema”. La struttura riapre dopo una serie di lavori di adeguamento, e continua ad avere la stessa natura di prima. Quindi per vedere i film è necessario avere la tessera dell’associazione culturale SeiSeneca, mentre il bar è ad accesso libero. “Siamo diventati, nostro malgrado – spiegano dal cineclub -, dei luminari in materia di cinema e associazionismo tanto che un importante studio legale internazionale ci ha chiesto di poter far diventare Il Cinemino un caso di studio”.
La macchina è distrutta, soprattutto nel frontale, ma il calciatore della juventus Douglas Costa è rimasto quasi illeso. È successo stamattina poco dopo le 11 tra i caselli di Livorno Ferraris e Santhià, sull’autostrada Torino-Milano in direzione di Torino. L’ala bianconera era alla guida di una Jeep Cherokee.
Secondo una prima ricostruzione la Jeep ha tamponato una Punto con a bordo un uomo di 47 anni che è stato trasportato in ospedale a Biella con un codice giallo. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Vercelli. Sulla dinamica dell’incidente indaga la polizia stradale della sottosezione di Novara est. continua a leggere
Douglas Costa e la sua Jeep gravemente danneggiata (da NotiziaoggiVercelli.it)
Il gruppo privato impegnato nelle ricerche del piccolo aereo ‘Piper Malibu’ inabissatosi in mare il 22 gennaio con a bordo quattro persone, fra cui il calciatore argentino di origini italiane Emiliano Sala, ha annunciato oggi di aver localizzato il relitto “nelle profondità del Canale della Manica”. Lo scrive il quotidiano Clarin di Buenos Aires. Informato del ritrovamento, il padre del calciatore, Horacio Salas che vive in Argentina, ha detto poche parole davanti ai microfoni di ‘Cronica Tv’ sostenendo: “Non ci posso credere, sono disperato”. Il relitto, precisa il giornale nella sua edizione online, è stato rinvenuto in mattinata dalla nave FPV Morven – contrattata dalla famiglia grazie a una somma (420.000 dollari) raccolta grazie ad una colletta online – in coordinamento con una unità della Marina britannica. Dopo il ritrovamento le operazioni sono ora passate alla nave ‘Geo Ocean III’ che dispone di un minisommergibile che cercherà di raggiungere i resti del Piper.
Ieri commovente omaggio a Emiliano Sala allo stadio della Beaujoire prima della sfida tra Nantes e St. Etienne, recupero della 22/a giornata di Ligue 1. Il calciatore argentino scomparso mentre era in volo sulla Manica, ceduto quest’anno al Cardiff, è ancora nei cuori dei tifosi francesi.
I supporter del Nantes hanno srotolato sugli spalti striscioni e bandiere inneggiati all’argentino, intonando il suo nome tra gli applausi. continua a leggere
(ANSA) – Bolzano, 3 Febbraio 2019 – Nevica ancora in Alto Adige nella zona di confine, mentre dalle 23 di ieri l’autostrada del Brennero A22 è di nuovo percorribile in entrambe le direzioni nella parte altoatesina, secondo le informazioni fornite dai vigili del fuoco. Il tratto in direzione nord tra Chiusa e Vipiteno, rimasto chiuso dalle 8 di ieri mattina, è stato inizialmente riaperto per una sola corsia.. La circolazione comunque, a causa della notevole presenza di neve, è possibile con cautela e le dotazioni invernali adeguate. continua a leggere
Maltempo, l’allarme del sindaco di Argelato: “Siamo sott’acqua, servono più forze”
BOLOGNA, 03 Febbraio 2019 – “La situazione degli allagamenti ad Argelato è ancora importantissima, tante case e tante zone sono ancora sott’acqua, abbiamo bisogno di più forze, mezzi e uomini”. Così Claudia Muzic, sindaco del comune della Bassa Bolognese sul cui centro abitato si è riversata l’acqua dell’esondazione di ieri del Reno a Castel Maggiore. Oltre agli allagamenti, nella notte e nella prima mattinata si sono verificati ad Argelato anche blackout elettrici. continua a leggere
BOLOGNA: Maltempo, sei famiglie evacuate, Reno esonda in alcune zone
Maltempo, allerta rossa. Il Reno rompe gli argini
Maltempo in Toscana, allerta per i fiumi in piena. A Firenze chiuso per precauzione Ponte Vespucci
Maltempo, dal Serchio al Bisenzio: i fiumi in piena
Osservato speciale il Serchio. Ingrossati anche l’Ombrone e il Bisenzio. A Pisa salvati tre ragazzi bloccati in auto dall’acqua. Codice giallo nel Fiorentino fino alla mezzanotte di domenica
Piogge intense e abbondanti si sono abbattute sabato 2 febbraio sulla Toscana, provocando la piena di diversi fiumi. Sorvegliato speciale il fiume Serchio, in provincia di Lucca. Ingrossati anche l’Ombrone e il Bisenzio: il primo ha raggiunto i 5,30 metri all’altezza di Poggio a Caiano. Mentre il Bisenzio ha toccato i 5,80 metri a San Piero a Ponti, nel Fiorentino. Piene significative anche per i fiumi Bruna e Magra. Mentre nel Livornese, l’esondazione del Cecina ha provocato alcuni allagamenti nelle campagne: una donna, senza fissa dimora, è stata ritrovata dopo alcune ore in buono stato di salute all’interno di una tenda. continua a leggere
Pisa Fiume Cornia in piena Salvati tre ragazzi intrappolati in auto
Maltempo: in Liguria frane e allagamenti nell’Imperiese, grandinata nel Levante
Tanti gli interventi nella notte dei vigili del fuoco, mareggiata sulla costa anche a Genova, chiusa per gelicidio la statale del col di Nava
Sono una ventina, da ieri sera, le chiamate sopraggiunte ai vigili del fuoco dei tre distaccamenti della provincia di Imperia, per i danni causati dalla forte ondata di maltempo che si è abbattuta sulla costa ligure di ponente. Ad averne risentito di più, questa volta, è stata la zona di Sanremo. In località Madonna della Guardia, all’inizio di via Duca d’Aosta, la famosa salita della Milano-Sanremo che Aurelia, porta al Poggio, è sceso un muro che ha comportato la chiusura della strada. Un altro smottamento ha interessato la strada che da Bussana porta a Beusi, provocandone la chiusura. A Bordighera, si è allagato un deposito del Comune di Bordighera, nei pressi di via Aldo Moro; mentre a Imperia i vigili del fuoco sono dovuti intervenire, verso mezzanotte e trenta, in via Sant’Agata per l’incendio di un sottotetto, dovuto a una stufa. Altre chiamate, per soccorsi di minore gravità, vengono smaltite in queste ore. continua a leggere
Maltempo, in funzione la cassa di espansione a Marano
Allerta rossa e arancione per piene dei fiumi e frane in Emilia Romagna: interessati all’emergenza i fiumi Reno, Secchia, Enza e Panaro per il superamento dei livelli 2.
Interessate la zona D pianura emiliana orientale e costa ferrarese nelle province di Bologna, Ravenna e Ferrara; la zona dei “bacini emiliani orientali” (province di Bologna e Ravenna) e della “pianura emiliana centrale” (province di Reggio Emilia, Parma e Modena). continua a leggere
Cassa di espansione a Marano
Maltempo, Autobrennero chiusa per neve in Alto Adige
L’autostrada del Brennero chiusa a causa del maltempo
Coda di 12 chilometri e anche il servizio strade ha difficoltà a proseguire e a raggiungere i mezzi bloccati
Bolzano, Caos neve in Alto Adige. Il tratto di autostrada A22 del Brennero tra Chiusa e il Brennero, in direzione nord, resta chiuso al traffico da stamani intorno alle 8. Una prima chiusura temporanea era già stata effettuata dall’Autobrennero ieri in giornata nel tratto vicino al confine di Stato, per fare defluire i mezzi pesanti. Dal tardo pomeriggio di ieri poi si è nuovamente formata una lunga coda, arrivata a sera a 12 chilometri e rimasta tale per l’intera notte. Sono state tra l’altro segnalate fino alle 9 ancora nevicate dal Brennero fino all’altezza di Egna. La centrale del traffico di Bolzano segnala inoltre che il traffico è bloccato anche sulla statale del Brennero, a causa di mezzi pesanti bloccati, così come è stata chiusa invece per questioni di sicurezza tra Vipiteno e il Brennero. Analoghe chiusure riguardano le statali del passo Stelvio, del passo Rombo, di Gomagoi-Solda, le provinciali di Burgusio Slingia, di Bressanone- Velturno. continua a leggere
Maltempo: Prot. civile, piogge intense e allagamenti in Fvg
Fiumi di pianura ingrossati. In quota caduto un metro neve
(ANSA) – Trieste, 02 febbraio 2019 – Precipitazioni intense sono cadute nella notte in Friuli Venezia Giulia. In val Canale e nella pedemontana si sono verificati alcuni allagamenti mentre i principali corsi d’acqua di pianura – Livenza, Tagliamento, Torre, Natisone, Judrio, Isonzo e Vipacco – si sono ingrossati. I livelli sono ancora in lieve aumento. A Grado si è registrato un picco di alta marea alle 7.40 con acqua alta nella zona del porto. Gli impianti sciistici di Piancavallo, Sella Nevea e Tarvisio sono chiusi. continua a leggere
Nella conca di Bardonecchia 70-90 cm in tre giorni
(ANSA) – TORINO, 2 FEB – Dopo una mattinata di pausa, con sprazzi di sole in montagna, è tornato il maltempo in Piemonte, con fitte nevicate anche in pianura e nel centro di Torino. Il rischio di valanghe è “forte” (grado 4, su una scala che arriva a 5) sulle Alpi Liguri, Marittime e Cozie, “marcato” (grado 3) sulle Graie, Pennine e Lepontine. Fino a oggi, in tre giorni, sono caduti 50-70 cm di neve, a quota 2.000 metri, sulle Alpi Cozie, Marittime e Liguri, con punte di 70-90 nella conca di Bardonecchia, in alta Valle di Susa; 40-50 cm in pianura nelle province di Alessandria, Asti e Cuneo. Resta allerta gialla maltempo – avverte Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale) – oggi sul Piemonte meridionale e allerta gialla valanghe in tutto il weekend.
Milano, 28 gennaio 2019 – Il Nucleo operativo ecologico dei Carabinieri di Milano nel corso di un controllo, svolto con la Polizia Locale della Sezione di PG del Tribunale di Milano, ha sequestrato un sito industriale operante nel campo del trattamento di rifiuti, nella zona industriale tra Cascina Merlata e Rho a margine dell’autostrada A4. All’interno erano depositate circa 2450 tonnellate di rifiuti speciali, a fronte di sole 117 tonnellate autorizzate, costituiti in larga parte da rifiuti da imballaggi, macerie da edilizia e materiali plastici, che avrebbero potuto essere dati alle fiamme. continua a leggere
ROMA. Effetto Greta in tutta Italia. Oggi si svolgeranno #climatestrike in tante città italiane, seguendo l’esempio di Greta Thunberg, la sedicenne di Stoccolma che ha marinato la scuola – ma lei lo definisce un vero e proprio sciopero – per piazzarsi davanti al Parlamento svedese e protestare contro la mancanza di azione rispetto al cambiamento climatico che minaccia il pianeta.
Il discorso sul clima della piccola Greta ai leader mondiali: ”State rubando il futuro ai vostri figli”
Ora Greta è diventato un esempio anche da noi. E anche in Italia da alcune settimana ragazze e ragazzi, senza bandiere di partito, si ritrovano in piazza ogni venerdì, guidati dagli hashtag #FridaysForFuture e #ClimateStrike.
Ecco gli appuntamenti di oggi, città per città. Roma – ore 14.45 davanti a Montecitorio Pisa – ore 9.00 davanti al Municipio Milano – ore 12,30 davanti Palazzo Marino Brescia – ore 12,30 Piazza della Loggia Bologna – ore 13, davanti Palazzo D’Accursio, Piazza Maggiore Venezia – ore 13, Via Forte Marghera, 191 Torino – ore 15, Piazza castello Genova – ore 17 in Piazza Deferrari Taranto – alle 20.30 in piazza della Vittoria.
Sia il difensore della Lazio che il bosniaco della Roma sanzionati per proteste e insulti all’arbitro negli scontri del Franchi e di San Siro ai quarti di finale. Stop anche di una giornata a Allegri per polemiche, multa di 20 mila euro al Milan per i tifosi
Coppa Italia finita per Stefan Radu, fermato per quattro turni dal giudice sportivo della Lega di Serie A, Alessandro Zampone, che dopo le gare dei quarti di finale, ha anche fermato per due giornate Edin Dzeko e per una Massimiliano Allegri. Radu è stato squalificato per quattro turni per avere “al 17° del secondo tempo supplementare, dopo la concessione del calcio di rigore alla squadra avversaria, contestava veementemente la decisione del direttore di gara, gridando al medesimo una frase irriguardosa e perché, dopo la notifica dell’espulsione, spingeva leggermente l’arbitro ponendogli il proprio braccio sul petto”. Due giornate di stop, invece, per l’attaccante della Roma, Edin Dzeko “per avere al 27° del secondo tempo, protestato contro una decisione arbitrale e, avvicinatosi al direttore di gara con atteggiamento minaccioso, rivolto al medesimo espressioni gravemente ingiuriose”. continua a leggere
Dopo l’accesso dei biancocelesti alle semifinali di Coppa Italia, la partita contro i friulani non potrà essere disputata il 25 febbraio. Il Sei Nazioni di rugby e il derby rendono impossibile decidere già ora quando si giocherà
L’approdo della Lazio alle semifinali di Coppa Italia avrà conseguenze sul calendario di Serie A: la partita del 25 febbraio contro l’Udinese è stata infatti rinviata a data da destinarsi. Impossibile, infatti, decidere ancora quando: dipende dal cammino nelle coppe dei biancocelesti. E se la squadra di Simone Inzaghi dovesse accedere alle finali sia di Coppa Italia che di Europa League, la Lega dovrebbe trovare una soluzione straordinaria, perché non ci sarebbero slot liberi in calendario. continua a leggere
Paura al Via del Mare: la partita è stata rinviata a data da destinarsi in seguito ad un grave scontro di gioco che ha coinvolto il centrocampista Scavone. Il giocatore è fuori pericolo
Attimi di paura al Via del Mare. Lecce- Ascoli, anticipo della 22ª giornata, è appena iniziata quando dopo pochissimi secondi il centrocampista giallorosso Manuel Scavone subisce un brutto colpo in seguito ad uno scontro fortuito con l’avversario Beretta. Il colpo alla testa è piuttosto duro, ma ad impressionare è l’impatto che il giocatore subisce crollando sul manto erboso: Scavone ha infatti perso conoscenza ancora prima di cascare malamente sul terreno di gioco. Immediati i soccorsi, in campo entra anche l’ambulanza e la tensione è massima: si teme il peggio, i giocatori in campo non sanno che fare e sbracciano continuamente, chiedendo l’immediata apertura dei varchi allo stadio. Fonti dal campo indicano che, dopo diversi minuti, Scavone ha ripreso conoscenza, trasportato immediatamente in ospedale in stato confusionale. continua a leggere
Serie B, dramma in Lecce-Ascoli: Scavone sviene in campo, portato d’urgenza in ospedale