blocco traffico anche Cesano Boscone dal 28 al 30 dicembre


Inquinamento: blocco traffico a Cesano Boscone

Blocco del traffico a Cesano Boscone: 14 multe

http://www.mi-lorenteggio.com/news/42318

28 dicembre 2015 – Il primo giorno di blocco del traffico ha come bilancio 14 contravvenzioni. Sono state controllate 27 deroghe, di questi 12 andavano ad un funerale. Tra le scuse durante i controlli la più originale e’ stata quella di una donna che ha detto agli agenti di essere vedova e quindi esentati dal blocco.

(Milano) dal 28 al 30 dicembre, dalle ore 10 alle ore 16

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 – Blocco traffico anche a Cesano Boscone
Tre giorni senza auto anche a Cesano Boscone. A causa della preoccupante qualità dell’aria l’amministrazione comunale ha vietato la circolazione a tutti i veicoli su tutto il territorio cittadino da lunedì 28 a mercoledì 30 dicembre. Più precisamente il blocco sarà valido dalle 10 alle 16.
 – Fanno eccezione la SS494 (Nuova Vigevanese) e i relativi controviali, dove si può circolare.


http://www.milanotoday.it/cronaca/blocco-traffico-cesano-boscone-28-30-dicembre.html
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Odore di bruciato: aria irrespirabile a Cesano Boscone, incendio a Muggiano


Odore di bruciato: aria irrespirabile a Cesano Boscone, incendio a Muggiano?
– Forte odore di bruciato tra Baggio e Cesano Boscone –

27 dicembre 2015 – Fonte: http://www.milanotoday.it/cronaca/puzza-bruciato-incendio-plastica-cesano-baggio.html

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Odore di bruciato: aria irrespirabile a Cesano Boscone, incendio a Muggiano?
– E’ successo la sera del 26 dicembre. Molte le segnalazioni: aria irrespirabile e bruciore agli occhi. Intervenuto anche il sindaco di Cesano –
AGGIORNAMENTO – (27 dicembre, ore 17.30) Il sindaco di Cesano Boscone, Simone Negri, ha riferito a MilanoToday che il pessimo odore (persistente anche nella giornata del 27) è dovuto all’incendio non del tutto risolto di grandi cumuli di rifiuti a Muggiano, nel comune di Milano, in una piccola strada nascosta dopo una scuola. Si tratterebbe di rifiuti comuni. Nella serata del 26 dicembre si è aggiunto un altro episodio di incendio, sempre in zona Muggiano, ma vicino al ponte della Tangenziale Ovest.

– AGGIORNAMENTO – (27 dicembre, ore 12) Dalle informazioni raccolte da MilanoToday, si è trattato di un rogo all’altezza del ponte di Muggiano della Tangenziale Ovest. I vigili del fuoco del comando di via Messina del turno di domenica mattina riferiscono di alcune chiamate ma nessun intervento in loco. Anche il 118 non segnala nulla, se non una nota della polizia stradale su fumo denso durante un intervento per altro motivo: un incidente stradale che ha coinvolto otto persone (tutte medicate in loco) proprio all’area di servizio di Muggiano della Tangenziale, non distante dal rogo

Sgombero campo rom abusivo a Muggiano (Milano)

Fonte: http://www.milanotoday.it/cronaca/sgombero-rom-via-martirano.html

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30 dicembre 2015
Aggiornamento – Sgombero campo rom abusivo a Muggiano (Milano) Sgomberato un campo rom abusivo a Milano, in via Martirano 39, a Muggiano. Si tratta di un’area occupata dal 2005. Sono stati allontanati 34 adulti e 24 minori. Alcuni di loro (6 adulti, 3 bambini e un neonato di 3 mesi) hanno accettato ospitalità nei centri di accoglienza. Sul posto la polizia, la polizia locale, i carabinieri, gli assistenti sociali e il nucleo interventi rapidi del comune di Milano. Ma anche la protezione civile e l’Amsa.“

 

ABBONAMENTO RAI, si pagherà…….


ABBONAMENTO RAI

http://www.today.it/economia/canone-rai-2016.html

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Il canone Rai scende a 100 € . Era di 113,5 €, legato al possesso di un apparecchio tv. Dal 2016 si pagherà a rate all’interno della bolletta della luce: si pagherà in cinque rate bimestrali da venti euro.
CANONE RAI IN BOLLETTA
– La bolletta verrà inviata all’indirizzo della prima abitazione, e non sulle seconde o terze case e, nel caso di mancato pagamento, non è prevista l’interruzione della fornitura –
CHI E’ ESENTE – Chi ha più di 75 anni e meno di  6.713,98 euro l’anno  di reddito, sommato a quello del coniuge. Sono inoltre esenti i militari delle forze armate che vivono in ospedali militari, case del soldato e sale convegno, alcune tipologie di cittadini stranieri (diplomatici, personale Nato) e le imprese che vendono e riparano tv. –

Gazzetta Tv, storia di un flop annunciato


Gazzetta Tv, bruciati 10 mln: storia di un flop annunciato

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Fonte: http://www.calcioefinanza.it/2015/12/23/quanto-ha-perso-gazzetta-tv/

http://video.gazzetta.it/preparatevi-arriva-gazzettatv/4c7da202-b2ad-11e4-a498-521771a35fc8

Quando lo scorso 26 febbraio era partita Gazzetta Tv, in chiaro sul canale 59 del digitale terrestre, ponendosi come obiettivi lo 0,7% di share entro fine 2015 e l’1% nel triennio, gli esperti di televisione avevano sorriso. Giudicando irrealizzabili quei risultati, tenuto conto dei palinsesti deboli del canale, privo di diritti tv di peso, e ritenendo anche inopportuno il lancio di una televisione sportiva, mezzo poco attrattivo per gli investitori, soprattutto in una fase di crisi del mercato pubblicitario. Sul tema torna oggi il quotidiano Italiaoggi. 

Così è stato e, a soli dieci mesi dal debutto, si pone fine alla avventura televisiva della Gazzetta. A breve Gazzetta Tv abbandonerà il digitale terrestre e verrà trasformato in un canale web (formula soft per dire che chiude), sciogliendo la joint venture con De Agostini (Gazzetta Tv era infatti edita da Digital factory, società al 60% Rcs e al 40% De Agostini), gruppo editoriale che aveva messo a disposizione l’lcn 59 che, a questo punto, rientrerà a Novara e andrà sul mercato.

Un giochino, quello di Gazzetta Tv, che è costato una decina di milioni di euro, che è stato un clamoroso flop di ascolti (0,16% medio di share sulle 24 ore), almeno rispetto alle ambiziose aspettative, e che il nuovo a.d. di Rcs MediaGroup, Laura Cioli, ha voluto interrompere al più presto per non produrre ulteriori perdite in un gruppo, quello di via Rizzoli, che di gatte da pelare ne ha già fin troppe.

Anche se il destino di Gazzetta Tv pareva segnato, soprattutto dopo la pubblicazione dei dati Auditel che hanno certificato lo 0,2% di share medio in agosto, lo 0,14% in settembre, lo 0,15% in ottobre e lo 0,16% in novembre, le anticipazioni di Cioli, che l’altro giorno ha parlato di «exit strategy per Gazzetta Tv» e di una sua trasformazione in «canale sul web» hanno messo in fi brillazione tutto il sistema Gazzetta.

Tanto che ieri non è uscita in edicola l’edizione cartacea del quotidiano sportivo, e non sono stati aggiornati il sito gazzetta.it e il canale Gazzetta Tv per uno sciopero dei giornalisti.

Aggiornamento del 24.12.15.
I vertici di Rcs, ieri, hanno formalizzato ufficialmente alle rappresentanze sindacali della Gazzetta dello sport e alle redazioni l’intenzione di spegnere il segnale di Gazzetta Tv dal canale 59 del digitale terrestre. La data di fi ne delle trasmissioni dovrebbe essere quella del prossimo 6 gennaio.