E’ ben gradito un’applauso!!! Grazie
14 maggio 2026
| Provano a far cadere i ciclisti al Giro, due ragazzi denunciati |
| L’episodio a una trentina di km dall’arrivo di piazza del Plebiscito |

Due ragazzi hanno rischiato di mandare per terra decine di ciclisti. La tappa di Napoli del Giro d’Italia vinta dall’italiano Davide Ballarin è diventata per loro il palcoscenico su cui esibire il più sciocco dei comportamenti.
Hanno cercato di far cadere i ciclisti – Posizionati su una rotonda a Marigliano, i giovani si sono quasi buttati in mezzo alla strada cercando di creare problemi ai ciclisti, tentando di spingerli o si intralciare con le gambe le ruote delle biciclette, con il rischio concretissimo di farli cadere. Qualcuno si è limitato a mandarli a quel paese con gesti espliciti, altri hanno quasi finto di colpirli, come a sottolineare la stupidità del gesto. Gli agenti del commissariato di polizia di Nola li hanno subito identificati: si tratta di due ragazzi di 19 anni residenti a San Vitaliano. per loro scatterà una denuncia a piede libero alla Procura nolana per il reato di pericolo all’incolumità pubblica nel corso di manifestazioni sportive.
| Lingua originale: inglese Rispetta i corridori. Rispetta la gara. Rispetta il #GirodItali Tifosi. Vi amiamo ai bordi della strada. Amiamo il vostro entusiasmo, amiamo che incoraggiate i corridori, amiamo che vi vestiate come fenicotteri. Ma c’è un limite da non superare. Non comportatevi come questo tizio. |
La denuncia del Giro – Il Giro d’Italia è intervenuto con una nota per denunciare l’episodio, rischiosissimo: “Tifosi. Vi adoriamo a bordo strada. Adoriamo il vostro entusiasmo, adoriamo il vostro tifo per i corridori, adoriamo il vostro abbigliamento da fenicotteri. Ma c’è un limite da non superare. Non siate come questa persona”. Anche Eurosport, titolare dei diritti internazionali, ha scritto un tweet polemico sull’accaduto, con le immagini del caso: “Un gesto da non imitare assolutamente. Speriamo che queste immagini aiutino ad individuare i colpevoli! I corridori non si toccano, la loro incolumità è sacra”.

