Blocco traffico Milano Marathon 2019 | Percorso e strade chiuse


articolo: http://www.milanotoday.it/attualita/strade-chiuse-vie-maratona-milano-7-aprile-2019.html

Blocco traffico Milano Marathon 2019 – Percorso e strade chiuse

Milano Marathon 2019 di domenica 7 aprile 2019, ecco il percorso completo con la mappa. Completamente rinnovato, il tracciato di gara ad anello, con partenza e arrivo in pieno centro, è stato progressivamente migliorato nei dettagli, anno dopo anno, fino ad arrivare al disegno attuale.

Le deviazioni dei mezzi: i percorsi

Generali Milano Marathon offre ai runner un percorso moderno e completo, capace di conciliare le esigenze di scorrevolezza dei top runner e degli amatori evoluti, con la possibilità di ammirare e godere una città sempre più bella nella sua combinazione di elementi storici e contemporanei. Insignita della Silver Label della IAAF e della Gold Label della FIDAL, nel 2019 la competizione si arricchisce di ulteriore prestigio, diventando l’unica maratona italiana ad essere inclusa nel nuovissimo circuito internazionale Abbott World Marathon Majors Wanda Age Group World Rankings. Correndo ad aprile sulle strade di Milano, i runner avranno la possibilità di conquistare punti utili a qualificarsi alla prima finale mondiale Age Group, in programma a Londra nella primavera 2020.

Milano Marathon, autobus e tram deviati. Chiusa la metro M1 – Il piano di Atm

Link : http://www.milanotoday.it/green/mobilita/maratona-autobus-tram-metro.html

Chiusa la metro Palestro 

In più, dall’inizio del servizio alle 10 circa sarà chiusa la stazione M1 di Palestro, “su disposizione delle autorità di pubblica sicurezza”, ha spiegato Atm. La stessa Atm ha consigliato ai passeggeri di “utilizzare le stazioni vicine di Porta Venezia o San Babila”. 

Per raggiungere la zona di partenza della gara, i maratoneti possono scendere alle stazioni M3 di Repubblica e Turati o alle stazioni M1 di Porta Venezia o San Babila.

Tram deviati per la maratona

TRAM 1Dalle 8 alle 16 circa. In entrambe le direzioni, devia tra p.za della Repubblica e c.so Sempione, passando per v.le Monte Santo, p.le Principessa Clotilde, v.le Monte Grappa, via Rosales, v.le Sturzo, via Ferrari, Cimitero Monumentale, via Procaccini. Non percorre via Turati M3, via Manzoni, p.za Cordusio M1, Cairoli M1, Cadorna M1 M2, via Vincenzo Monti, l.go v Alpini.

TRAM 2Dalle 8 alle 16 circa. La linea fa regolare servizio tra Bausan-Baiamonti e Negrelli-c.so Colombo, da dove  prosegue fino a p.za Tirana, passando per Coni Zugna, via Solari, p.za Napoli, Giambellino. Non percorre via Torino, Cordusio M1, via Broletto, via Legnano, v.le Montello .

TRAM 4Dalle 8:15 alle 16 circa. Fa regolare servizio tra Parco Nord e via Farini/Baiamonti, poi prosegue fino a p.le Cimitero Monumentale M5, percorrendo via Ceresio. Non passa da Lanza M2 e Cairoli M1.

TRAM 10Dalle 8 alle 16. La linea fa servizio tra Lunigiana e Monumentale M5.

TRAM 12Dalle 8:15 alle 16 circa. Fa servizio tra Molise – Missori e tra Roserio – Cim. Monumentale, da dove prosegue fino a Bausan, passando per via Ceresio, via Farini, v.le Stelvio, via Lancetti, via degli Imbriani.

TRAM 14Dalle 8 alle 16 circa. Fa servizio tra Lorenteggio – Duomo M1 M3 e Cimitero Maggiore – Maciachini M3. Non passa da Lanza M2.

TRAM 16Dalle 8:15 alle 12:30 circa. Fa servizio tra Monte Velino e v.le Molise passando da Missori M3 e tra Axum e p.za De Angeli M1. Non passa da Duomo M1 M3 e Cordusio M1.

TRAM 19Dalle 8  alle 16 circa. Fa servizio tra Castelli-Lunigiana e Lambrate FS M2-Duomo M1 M3. Non passa per p.za 6 Febbraio, via Vincenzo Monti, Cordusio M1.

Bus deviati per la maratona a Milano

LINEA  40Dalle 9:30 alle 15 circa. Fa regolare servizio tra Cim. Maggiore e Parco Nord. Non passa da Uruguay e Bonola M1.

LINEA 43Dalle 8:30 alle 16 circa. In entrambe le direzioni, devia tra c.so Sempione/Piero della Francesca e via Melchiorre Gioia, passando per via Procaccini, Monumentale M5, via Ferrari, Garibaldi FS M2 M5.

LINEA  48Dalle 8:30 alle 16. La linea non fa servizio.

LINEA  50Dalle 8:30 alle 16. Fa regolare servizio tra Lorenteggio e Cadorna FS M1 M2 e fa capolinea in via Boccaccio. Non passa da Cairoli M1.

LINEA  54Dalle 8:30 alle 11:15 circa. In entrambe le direzioni, devia tra c.so Indipendenza e via Larga/Augusto, passando per c.so 22 Marzo, p.za 5 Giornate, c.so di Porta Vittoria.

LINEA 57Dalle ore 8:30 alle ore 16 circa. Fa regolare servizio tra Quarto Oggiaro e via Piero della Francesca/Procaccini, poi prosegue fino a p.za della Repubblica M3.

LINEA 58Dalle ore 8:30 alle ore 12 circa. Fa servizio tra via Noale e via Carducci/Cadorna M1 M2. Non fa capolinea in via Minghetti.

LINEA 61Dalle ore 8:30 alle ore 16 circa. Fa regolare servizio tra l.go Murani e c.so Indipendenza, poi prosegue fino a via Verziere, passando per corso 22 Marzo, piazza 5 Giornate, c.so di Porta Vittoria, via Cesare Battisti, l.go Augusto, via Cavallotti, c.so Europa. Non passa da San Babila M1, Lanza M2, Cairoli M1, Cadorna FN M1 M2, Pagano M1 e via Washington.

LINEA 64Dalle ore 9:30 alle ore 14 circa. Regolare servizio tra Lorenteggio e via S. Giusto, poi prosegue fino a Axum, percorrendo via Dessiè. Non passa da Bonola M1.

LINEA 67Dalle ore 8:50 alle ore 12:30 circa. Fa regolare servizio tra Baggio/via Scanini e p.le Tripoli, poi prosegue fino a p.za De Angeli M1, percorrendo v.le Bezzi e via Parmigianino. Non passa da Wagner M1, Pagano M1, Conciliazione M1 e p.le Baracca.

LINEA 68Dalle ore 8:50 alle ore 13:30 circa. Fa servizio tra QT8 M1 e via Bergognone. Non passa da Bonola M1, Uruguay M1, Lampugnano M1, Amendola M1 e Conciliazione M1.

LINEA 69Dalle ore 9:30 alle ore 15 circa. Fa servizio tra Molino Dorino M1 – p.za Firenze e Molino Dorino M1 – Bonola M1. Non percorre la tratta Bonola M1 – via Gallarate.

LINEA 78Dalle ore 9 alle ore 15:30 circa. Fa servizio tra Lotto M1 M5 – Bisceglie M1 e via Govone – p.za Firenze percorrendo via Cenisio, Caneva, via Principe Eugenio. Non passa da San Siro Stadio M5 e Portello M5.

LINEA 80Dalle ore 9:30 alle ore 14:30 circa. Fa regolare servizio tra De Angeli M1 e via Novara/San Giusto, poi prosegue fino a p.za Sant’Elena. Non passa da San Siro Stadio M5, via Caldera e Quinto Romano.

LINEA 94Dalle ore 8:30 alle ore 16 circa. Fa regolare servizio tra Cadorna FN M1 M2 e via Francesco Sforza poi prosegue fino a p.za 5 Giornate, percorrendo c.so di Porta Vittoria. Non passa in p.za Cavour, Turati M3, Moscova M2 e Porta Volta.

LINEA 98Dalle ore 9:30 alle ore 14 circa. In direzione Lotto M1 M5, devia da p.le Segesta a Lotto M1 M5. Non passa da via Gavirate.

NOTTURNA M1 – Dalle ore 19 di sabato 6 alle ore 24 di domenica 7. In entrambe le direzioni, devia tra Oberdan e Visconti di Modrone. Non passa da Palestro M1.

 

Ispettori Cio visitano San Siro per le olimpiadi 2026: …………


Ispettori Cio visitano San Siro per le olimpiadi 2026: “Per noi va bene qui o nel nuovo stadio”

Gli ispettori del Cio visitano San Siro (foto Mianews)

articolo: http://www.milanotoday.it/sport/ispettori-olimpiadi-nuovo-stadio.html

Ispettori Cio visitano San Siro per le olimpiadi 2026: “Per noi va bene qui o nel nuovo stadio”

Le Olimpiadi invernali si terranno (a Milano-Cortina oppure a Stoccolma) nel 2026, mentre il nuovo stadio di Milano (o San Siro ristrutturato) sarà pronto nel 2022-2023. Rispetto alla discussione generale sull’abbattimento o meno del Meazza, la “questione olimpica” ha il suo peso perché San Siro sarebbe la scelta per la cerimonia inaugurale nel caso in cui il Cio (Comitato internazionale olimpico) scelga la candidatura italiana. Per la cronaca, la cerimonia di chiusura si terrebbe invece all’Arena di Verona.

L’intervista al presidente del Coni, Giovanni Malagò: video

Gli ispettori del Cio sono in visita in Italia per verificare nuovamente gli impianti esistenti (e i progetti su quelli da realizzare), così come le strutture di supporto, i collegamenti viari e tutto quanto concerne l’organizzazione e la gestione dei giochi olimpici. E, giovedì 4 aprile, hanno visitato anche lo stadio milanese. Che è diventato per un giorno l’argomento principale di discussione in merito.

http://www.milanotoday.it/sport/ispettori-olimpiadi-nuovo-stadio.html?jwsource=cl

Catania, calciatore “rapito” mentre gioca la sua ultima partita


articolo: http://www.itasportpress.it/video/catania-calciatore-rapito-mentre-gioca-la-sua-ultima-partita/

Uno scherzo divertente messo in atto da Ignazio Barbagallo, 55enne del Città di Viagrande, squadra che gioca nella Terza categoria catanese nel giorno dell’addio al calcio. Alla fine della partita contro il Play Shop Nebrodi un elicottero è atterrato sul e l’ha portato via: “nucleo rimozione giocatori finiti”. Chiesta l’autorizzazione al sindaco e ai vigili urbani la “cerimonia” si è compiuta. Ma al giudice sportivo lo spettacolo non è piaciuto: Barbagallo è stato squalificato fino al 30 giugno e il terreno di gioco del Viagrande fino al 31 maggio.

il Video: 

http://video.gazzanet.gazzetta.it/video-embed/gazzanet-0037-0000802412?autoPlay=true&newspaper=gazzanet&cookiePolicyAccepted=true&playerType=gazzanet_itasportpress&skinColor=fe0000&fogliaVideo=true&tipo_video=embed_norcs

Lazio, hacker francese si intasca 2 milioni nella trattativa de Vrij


I dettagli dell’affare de Vrij assumono contorni sempre più oscuri: un hacker avrebbe truffato la Lazio appropriandosi di circa due milioni di euro

articolo: http://www.cittaceleste.it/gazzanet/lazio-hacker-francese-si-intasca-2-milioni-nella-trattativa-de-vrij/?intcmp=gazzanet-devrij

ROMA – I dettagli dell’affare de Vrij assumono contorni sempre più oscuri: un hacker avrebbe truffato la Lazio appropriandosi di circa due milioni di euro.

Era giugno 2016 il mese in cui i biancocelesti hanno versato l’ultima rata al Feyenoord per la cessione del difensore olandese. Il pagamento del cartellino infatti era stato strutturato in quattro tranche, per un totale di otto milioni di euro. L’ultima rata, però, non è mai arrivata al Feyenoord. Secondo quanto riporta Il Messaggero, un hacker francese residente in Svizzera sarebbe riuscito ad inserirsi nella trattativa, con un’identità fittizia. Non solo, spacciandosi per un dirigente della squadra olandese e aprendo un conto nella stessa banca dove erano state versate le altre rate del pagamento, è riuscito a farsi inviare gli ultimi due milioni. I biancocelesti hanno avviato una procedura legale, l’hacker è accusato di frode internazionale, truffa e sostituzione di persona. I due club coinvolti si sono rivolti al Tribunale della Uefa, a Nyon, per capire come procedere.Queste le parole dell’avvocato Gentile in merito alla faccenda: “La Lazio ha pagato, sono gli altri a non aver ricevuto. Siccome il cambio del conto corrente è avvenuto all’interno del club noi riteniamo che ci sia stata una complicità interna o non interna. Comunque non una responsabilità della squadra”.

 

Cagliari-Juventus, ‘buu’ a Kean:……..


Cagliari-Juventus, ‘buu’ a Kean: il giudice sportivo prende tempo. “Servono nuovi elementi”

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2019/04/05/news/razzismo_kean_cagliari_juventus-223369362/

ROMA – Servono altri elementi prima di prendere un provvedimento. Il giudice sportivo ha girato alla procura federale della Figc il caso dei ‘buu’ razzisti ai danni di Matuidi e Kean durante Cagliari-Juventus per “accertamenti istruttori supplementari, riservandosi di disporre l’acquisizione di ulteriori elementi da parte degli organi competenti”.

La decisione è stata presa “dovendosi in particolare con chiarezza appurare, impregiudicata valutazione spettante allo scrivente giudice, in che fasi dell’incontro i suddetti calciatori sono stati, rispettivamente, bersaglio dei cori riconducibili comunque a manifestazione di discriminazione razziale e quale dimensione e percezione reale hanno avuto i fenomeni stessi”

Il Como ceduto a una società britannica


Per la storia completa: https://it.wikipedia.org/wiki/Como_1907#cite_note-6

In breve la Storia: 

Il Como 1907 s.r.l., noto più semplicemente come Como, è una società calcistica italiana con sede nella città di Como, nell’omonima provincia lombarda.

Il Como ha disputato 34 campionati di Serie B e 13 campionati nella massima divisione, l’ultimo dei quali nella stagione 2002-2003. Il suo miglior risultato di sempre fu il sesto posto ottenuto al termine della sua prima stagione in Serie A.

La tradizione sportiva del principale sodalizio calcistico comense, la 26ª a livello nazionale secondo i criteri della FIGC, iniziò nel 1907 con la nascita del Como Foot-Ball Club. Quest’ultimo, dopo le fusioni con il Club studentesco Minerva nel 1911 e con l’Esperia nel 1926, divenne l’Associazione Calcio Comense, rinominata poi Associazione Sportiva Como nel 1936. Nel 1938, dalla fusione con l’A.S. Ardita di Rebbio, nacque la Sportiva Como, divenuta poi Associazione Calcio Como e infine Como Calcio S.p.A. nel 1970.

Quest’ultima venne dichiarata fallita nel 2004 e ad essa subentrò la Calcio Como S.r.l., a sua volta dichiarata fallita nel 2016 e gestita in esercizio provvisorio fino al 2017, quando l’attività sportiva è stata rilevata all’asta dalla F.C. Como S.r.l.. Nell’estate 2017, a causa di alcune pendenze non onorate, la FIGC ha però respinto la domanda di attribuzione del titolo sportivo della vecchia società fallita alla F.C. Como S.r.l., escludendo di conseguenza il Como dai campionati professionistici; la squadra è stata quindi rifondata con l’attuale denominazione, ripartendo dalla Serie D.

Il 4 aprile 2019 il club è stato acquisito dalla società londinese SENT Entertainment Ltd

Il Como ceduto a una società britannica

articolo: http://www.ansa.it/lombardia/notizie/2019/04/04/il-como-ceduto-a-una-societa-britannica_1956645c-3085-498e-88fc-260bb4bce3a6.html

(ANSA) – Como, 4 aprile 2019 – Il Calcio Como 1907, squadra di serie D, è stato acquisto dalla società Sent Entertainment Ltd, società di media e intrattenimento con sede nel Regno Unito. Gli atti sono stati firmati a Milano dai legali, dopo che gli attuali soci del Como avevano dato il via libera: l’imprenditore italo-americano Massimo Nicastro e il gruppo sardo che fa capo a Roberto Felleca. “Con questa operazione – è scritto in un comunicato – Sent Entertainment Ltd vuole riportare stabilità economica e nuove risorse nel Club, superando i diversi momenti di difficoltà della società dal 2004. Lavorando a stretto contatto con il Comune di Como, i partner locali e altri stakeholder, sarà avviato un percorso strategico finalizzato a sviluppare una solida struttura aziendale e garantire al Como una sostenibilità finanziaria e investimenti mirati: nuove infrastrutture sportive, Settore Giovanile, lo stadio e, naturalmente, la Prima Squadra. Como è famosa ed è di una bellezza impareggiabile. Il nostro obiettivo è associare il Como alla città”.

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dal sito ufficial : http://www.como1907.net/societa/

SOCIETÀ

Il Como 1907 s.r.l., noto più semplicemente come Como, è una società calcistica italiana con sede nella città di Como, nell’omonima provincia lombarda.

La tradizione sportiva del principale sodalizio calcistico comense, la 26ª a livello nazionale secondo i criteri della FIGC, iniziò nel 1907 con la nascita del Como Foot-Ball Club. Quest’ultimo, dopo le fusioni con il Club studentesco Minerva nel 1911 e con l’Esperia nel 1926, divenne l’Associazione Calcio Comense, rinominata poi Associazione Sportiva Como nel 1936. Nel 1938, dalla fusione con l’A.S. Ardita di Rebbio, nacque la Sportiva Como, divenuta poi Associazione Calcio Como e infine Como Calcio S.p.A. nel 1970. Quest’ultima venne dichiarata fallita nel 2004 e ad essa subentrò la Calcio Como S.r.l., a sua volta dichiarata fallita nel 2016 e gestita in esercizio provvisorio fino al 2017, quando l’attività sportiva è stata rilevata all’asta dalla F.C. Como S.r.l.. Nell’estate 2017, a causa di alcune pendenze non onorate, la FIGC ha però respinto la domanda di attribuzione del titolo sportivo della vecchia società fallita alla F.C. Como S.r.l., escludendo di conseguenza il Como dai campionati professionistici; la squadra è stata quindi rifondata con l’attuale denominazione, ripartendo dalla Serie D.

Marco Tardelli, giocatore lariano nei primi anni 1970 e poi allenatore a metà degli anni 1990.

Morto Cesare Cadeo, showman e politico


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Cesare Cadeo (Milano, 2 luglio 1946 – Milano, 4 aprile 2019) è stato un  giornalista e conduttore televisivo italiano

articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2019/04/04/morto-cesare-cadeo-showman-e-politico_f71fff01-6e72-4b13-b027-6e801ea8f620.html

È morto a 72 anni Cesare Cadeo, gentiluomo della televisione e della politica. Come giornalista e conduttore ha partecipato a svariate trasmissioni: da Superflash con Mike Bongiorno a Gol con Enzo Bearzot, a Mai dire Gol.

Il suo impegno ha però riguardato anche la politica. A Milano è stato assessore provinciale allo sport nella giunta di centrodestra guidata da Ombretta Colli e poi presidente di Milanosport. Malato da tempo, sposato con Lalla dal 1973, lascia tre figli. 

“Era una bellissima persona, carismatico e dall’animo buono”, lo ricorda Vito Potenza, suo grande amico e presidente della sezione provinciale di Monza dell’Associazione Nazionale Carabinieri, con cui Cadeo da anni collaborava per numerose iniziative benefiche. “Se n’è andato un gran signore e un vero amico”, scrive su Twitter Gene Gnocchi, che con Cadeo aveva condotto un’edizione di “Meteore”.

Inter, Icardi si è fatto aspettare, ma…


icardi-esultanza-genoa-inter-aprile-2019

articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Inter/03-04-2019/inter-icardi-si-fatto-aspettare-ma-gagliardini-passione-genoa-330455532226.shtml

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https://video.gazzetta.it/video-embed/419b617e-5648-11e9-85c9-fb9789da700d?playerType=article&autoPlay=false&mute=false&tipo_video=embed_norcs

Va tutto molto molto liscio a Marassi per l’Inter: gara indirizzata presto, dominata per tutti i 90’, aperta e chiusa da Gagliardini, infiocchettata con i gol di Mauro Icardi e Ivan Perisic, protagonisti di questi ultimi quaranta giorni di tensione. Spalletti ritrova di colpo la sua coppia davanti, ma è confortante tutta la prestazione dei suoi, al netto di qualche demerito del Genoa. Vediamo i migliori fra i nerazzurri.
TOP: ICARDI — Quando al 19’, entrando da solo in area, centra il palo in una occasiona facile, sembra che il suo ritorno possa prendere contorni cupi. Poi però su Marassi torna il sereno: i cori ostili del settore ospiti restano, ma Mauro si guadagna un rigore che poi trasforma di freddezza, aspettando la mossa del portiere. Fisicamente c’è, l’assist per Perisic è forse anche più importante, perché il servizio ai compagni non è mai stata la prima specialità. Esce dopo 80’, incrociando (e basta) Spalletti. In gol dopo 109 giorni in A, raggiunto Vieri a quota 123 gol nerazzurri: si è fatto aspettare, ma il ritorno non ha deluso.
TOP: GAGLIARDINI — La passione del Gaglia per il Genoa non ha limiti: quattro gol in due partite ai rossoblù in stagione. A Marassi parte ai 100 all’ora: non solo il gol con il taglio dal secondo palo sul cross di Asamoah, ma anche una sventagliata a trovare Politano lontano 40 metri, e poi una discesa sulla sinistra con difensore saltato. Poi un po’ cala, un po’ sbaglia, ma nel finale va più in alto di tutti per il 4-0. La prestazione complessiva permette qualche rimpianto per quella panchina contro la Lazio.

Cagliari, Giulini: “Razzismo da sconfiggere. Ma ci vuole gioia e rispetto”


Presidente del Cagliari – Tommaso Giulini

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articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Cagliari/03-04-2019/cagliari-giulini-il-calcio-rispetto-razzismo-va-sconfitto-330449397071.shtml

Tommaso Giulini torna sugli episodi di Cagliari-Juventus. E lo fa con una nota sul sito ufficiale del club, dopo che le sue parole di ieri a Sky (“Kean ha sbagliato, se avesse segnato Bernardeschi sarebbe successa la stessa cosa”) avevano scatenato Lele Adani e il popolo del web: “L’argomento merita una profondità che capisco sia complicato esprimere in uno studio televisivo in pochi concitati minuti”, la premessa di Giulini nella nota odierna.
CONDANNA AL RAZZISMO — Il lungo comunicato del presidente rossoblù inizia con una presa di posizione contro il razzismo: “Anche un solo ‘buu’ va condannato, sempre. Ma non basta una condanna, per sconfiggere il razzismo ci vuole impegno, cultura e iniziative. Tutto quello che il Cagliari fa, dalla Scuola di Tifo alla Curva Futura per i bambini, dalla Quarta Categoria alla Football Academy e alle altre numerose attività, è proprio volto a creare un contesto culturale diverso. E la realizzazione della nostra nuova casa va in quest’ottica. Il razzismo si condanna ma soprattutto si sconfigge. E per farlo occorre aggiungere fatti alle parole“.

Attraverso un comunicato ufficiale, il presidente del Cagliari è tornato sull’episodio di razzismo che ha coinvolto Moise Kean durante Cagliari-Juventus:

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articolo: https://sport.sky.it/calcio/serie-a/2019/04/03/cagliari-kean-razzismo-giulini-comunicato.html

Tommaso Giulini vuole fare chiarezza. Le parole dette nel post partita di Cagliari-Juventus, caratterizzato dalla polemiche relative ai fischi e ai buu razzisti rivolti da qualche tifoso a Moise Kean, hanno acceso una discussione che ora il presidente del club sardo vuole riportare sui giusti binari. Per farlo, ha deciso di esprimersi attraverso un comunicato ufficiale.

“L’argomento merita una profondità che capisco sia complicato esprimere in uno studio televisivo in pochi concitati minuti – ha ammesso – Detto questo ci sono due aspetti da tenere in considerazione:

1. Anche un solo “buu” va condannato, sempre. Ma non basta una condanna, per sconfiggere il razzismo ci vuole impegno, cultura e iniziative. Tutto quello che il Cagliari fa, dalla Scuola di Tifo alla Curva Futura per i bambini, dalla Quarta Categoria alla Football Academy e alle altre numerose attività, è proprio volto a creare un contesto culturale diverso. E la realizzazione della nostra nuova casa va in quest’ottica. Il razzismo si condanna ma soprattutto si sconfigge. E per farlo occorre aggiungere fatti alle parole.

2. C’è un secondo aspetto, che non è minimamente legato al primo e che riguarda un ambito molto sensibile e si chiama Rispetto. Noi insegniamo ai ragazzi del nostro settore giovanile che il calcio è gioia, divertimento. E che il fine di tutto, il gol, è un momento di condivisione meraviglioso. Lo facciamo tutti i giorni cercando di imparare da club come il Barcellona o il Manchester City, che da tempo lavorano con i giovani su questi aspetti. Venerdì scorso Fabio Pisacane dopo il gol non è andato a ‘sfidare’ una tifoseria (quella del Chievo, ndr) già tesa per la situazione di classifica, ma ha mimato il gesto del pancione condividendo con i compagni questa gioia. Ma nonostante ciò, tutti dobbiamo impegnarci a lavorare perché a partire dai più giovani si capisca che rispettare il prossimo, il suo stato d’animo, la sua frustrazione è un gesto lodevole. Sempre.

Ribadisco non è un rapporto causa effetto giacché non c’è nulla che possa in alcun modo giustificare un solo buu. Il razzismo è da condannare sempre in ogni sua anche infinitesimale forma. Ma gli anticorpi si creano anche insegnando soprattutto alle nuove generazioni che il calcio è gioia e che il rispetto per gli altri fa di noi delle persone migliori. Il Cagliari negli ultimi anni sta facendo un importante lavoro in termini di cultura condivisa e di diffusione di valori positivi, anche attraverso azioni concrete come la realizzazione di infrastrutture atte a favorirli”.  

FURIOSA LITE ADANI GIULINI POST ESULTANZA KEAN CAGLIARI JUVENTUS SARAI TU MORALISTA

Gol Kean, esultanza polemica! L’attaccante risponde così ai “buu” razzisti


Gol Kean, esultanza polemica! L’attaccante risponde così ai “buu” razzisti – VIDEO

articolo: https://www.calcionews24.com/gol-kean-esultanza-polemica-attaccante-juve-risponde-ululati-razzisti-video

L’attaccante della Juve, Moise Kean, dopo aver trovato il gol del raddoppio, ha esultato in modo polemico verso la curva del Cagliari 

Al 40′ del secondo tempo, l’attaccante della JuventusMoise Kean, ha trovato il gol del raddoppio al Sardegna Arena contro il Cagliari. Il bianconero e talento della  Nazionale Italiana si è tolto qualche sassolino dalla scarpa dopo la sua rete.

Il classe 2000 si è infatti diretto verso la Curva del Cagliari esultando a braccia aperte. Un modo per rispondere ai diversi ululati razzisti arrivati nei suoi confronti nel corso del secondo tempo. continua a leggere

Paura per Pelé: ricoverato a Parigi, Condizioni non sono gravi


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Pelé, pseudonimo di Edson Arantes do Nascimento (Três Corações, 23 ottobre 1940), è un dirigente sportivo ed ex calciatore brasiliano, di ruolo attaccante.

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articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2019/04/03/news/pele_ricoverato-223190056/?ref=RHPPBT-BH-I0-C4-P15-S1.4-T1

PARIGI – Paura per Pelé, ricoverato in ospedale nella notte a Parigi dopo un malore che lo ha colto nella sua stanza d’albergo. Dopo il suo incontro a Parigi con Kylian Mbappé, il tre volte campione del mondo brasiliano si è sentito male. Le sue condizioni comunque a quanto si apprende non sono gravi.

Pelé, 78 anni e diversi problemi di salute alle spalle, è stato colto da spasmi e febbre alta in piena notte ed è stato ricoverato per motivi precauzionali.  continua a leggere

Pelé nel documentario di “La Gazzetta dello Sport”

L’Aquila, una ricostruzione ancora a metà


Tornano candidi palazzi e Chiese, ma le scuole non sono ricostruite e nel centro manca la vita vera. Tanto è stato fatto, molto resta da fare 

articolo di  Enrica Di Battista: http://www.ansa.it/sito/notizie/magazine/numeri/2019/03/31/laquila-10-anni-dopo-una-ricostruzione-a-meta_5064e970-5950-4a1a-9e63-2f7bb7d48170.html

A dieci anni dal 6 aprile 2009 la ricostruzione materiale dell’Aquila, faticosamente, procede. A stentare è il ritorno alla vita vera. Tornano a splendere chiese e palazzi, i gioielli della città di Federico II. Le periferie sono completate da anni, la ricostruzione privata del centro storico è in fase avanzata, anche se ancora manca tanto. La vera ombra riguarda la ricostruzione pubblica, praticamente al palo, e in particolare quella delle scuole: nessuna ad oggi è stata ricostruita, una è in ricostruzione, la Mariele Ventre. 

Restano come nel 2009 gli scheletri delle vecchie scuole, abbandonate e non demolite, dalla Mazzini alla Carducci all’Istituto d’arte Muzi. Da diversi anni sono disponibili 44 milioni ma le uniche scuole ricostruite e rientrate in centro storico sono due private. I bambini e i ragazzi delle tante pubbliche vanno ancora a lezione nei MUSP, i Moduli ad Uso Scolastico Provvisorio che nel settembre 2009 fecero fronte all’emergenza. “Sono pur sempre lamiere”, sottolinea Silvia Frezza della Commissione Oltre il MUSP. Ci sono dunque bambini e ragazzi che non hanno mai conosciuto una scuola vera.

L’Aquila è passata dalla fase emergenziale ad una ordinaria senza considerare che qui la ricostruzione pubblica avrebbe bisogno di norme differenti, afferma il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, il quale ha da poco archiviato una crisi nella giunta. Senza considerare “le farraginosità del nuovo Codice degli appalti. Quello che ho a più riprese chiesto al governo – è l’appello del primo cittadino – è la possibilità di ricorrere a procedure più snelle e veloci, ovviamente sempre nell’ambito di un quadro normativo rispettoso della legalità”. continua a leggere

Viaggio all’Aquila tra scuole fantasma

http://www.ansa.it/sito/notizie/speciali/2019/04/03/viaggio-allaquila-tra-scuole-fantasma_17e0c8ad-43ca-4e96-94df-9eda3fe42954.html

L’AQUILA – RINASCE LA CITTA’ RINASCIMENTALE E BAROCCA  –

Pubblicato il 16 dic 2018

 

 

 

 

Codice rosso, sì unanime della Camera al reato di revenge porn.


La relatrice 5Stelle Ascari ha proposto un emendamento che recepisce i testi presentati la scorsa settimana da Boldrini e Forza Italia. L’esito del voto è stato accolto in aula da un applauso. Introdotto anche il reato di “sfregio del volto”. Salvini propone un “telefono rosso” antiviolenza. Le deputate dem: “Esiste già. Fa propaganda”

articolo: https://www.repubblica.it/politica/2019/04/02/news/reveng_porn-223100066/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P7-S1.8-T1

ROMA – A sei giorni di distanza dallo scontro in aula, con le deputate di Forza Italia e Pd che occupavano i banchi per protesta, l’intesa sul revenge porn è stata trovata. Il reato viene introdotto nel codice rosso sulla violenza contro le donne con un emendamento che ha avuto un consenso unanime. In aula alla Camera 461 voti a favore e nessun contrario. Il risultato è stato accolto da un applauso, con i deputati Fi e Pd tutti in piedi a battere le mani. E l’intero provvedimento marcia spedito verso il sì della Camera, per poi passare all’esame del Senato.  Con 384 voti favorevoli e solo 2 contrari è passato anche l’articolo 7, che introduce il nuovo reato dello sfregio del volto (la pena va dagli otto ai quattordici anni).  continua a leggere

Codice rosso, sì unanime della Camera al reato di revenge porn. Sulla castrazione chimica la Lega fa dietrofront Camera:

  • Votanti: 461
  • Favorevoli: 461
  • Contrari: 0 

Senato:

  • Votanti: 386
  • Favorevoli: 384
  • Contrari: 2 

Revenge porn, ecco cosa prevede il reato: carcere da uno a 6 anni, multe fino a 15 mila euro

articolo: https://www.repubblica.it/politica/2019/04/02/news/revenge_porn_scheda_carcere_multe-223109578/

Carcere fino a 6 anni – Chiunque, dopo averli realizzati o sottratti, invia, consegna, cede, pubblica o diffonde immagini o video a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, senza il consenso delle persone rappresentate, è punito con la reclusione da uno a sei anni e la multa da 5mila a 15 mila euro.

Punita anche la diffusione – La stessa pena si applica a chi, avendo ricevuto o comunque acquisito le immagini o il video li invia, consegna, cede, pubblica o diffonde senza il consenso delle persone rappresentate al fine di recare loro danno.

Il ruolo dei social – Previste aggravanti se il reato è commesso dal partner o da un ex con diffusione via social: la pena è aumentata se i fatti sono commessi dal coniuge, anche separato o divorziato, o da persona che è o è stata legata da relazione affettiva alla persona offesa ovvero se i fatti sono commessi attraverso strumenti informatici o telematici.

Tutele particolari per donne incinte e disabili – La pena è aumentata da un terzo alla metà se i fatti sono commessi in danno di persona in condizione di inferiorità fisica o psichica o in danno di una donna in stato di gravidanza.

Nei casi più gravi procedura d’ufficio – Il delitto è punito a querela della persona offesa. Il termine per la proposizione della querela è di sei mesi. La remissione della querela può essere soltanto processuale. Nei casi più gravi si procede tuttavia d’ufficio.

Mauro Icardi…..


Mauro Emanuel Icardi (Rosario, 19 febbraio 1993) è un  calciatore   argentino,   attaccante dell’Inter e della nazionale argentina.

Si sta contestando  un giocatore che ha fatto:

Totale: INTER Presenze:  210 – Gol: 122

Capitano dal 2015 al 2019.

Statistiche aggiornate al 9 febbraio 2019

  • Campionato 2013/2014 – presenze: 22 – Gol: 09
  • Campionato 2014/2015 – Presenze: 36 – Gol: 22 – Capocannoniere  pari merito con Luca Toni
  • Campionato 2015/2016 – Presenze: 33 – Gol: 16
  • Campionato 2016/2017 – Presenze: 34 – Gol: 24
  • Campionato 2017/2018 – Presenze: 34 – Gol: 29 – Capocannoniere pari merito con Ciro Immobile
  • Campionato 2018/2019 – Presenze: 20 – Gol: 09

Totale Campionato: Presenze 179 – Gol: 109

  • Coppe Nazionali 2013/2014 – presenze: 01 – Gol: 00
  • Coppe Nazionali 2014/2015 – Presenze: 02 – Gol: 01
  • Coppe Nazionali 2015/2016 – Presenze: 01 – Gol: 00
  • Coppe Nazionali 2016/2017 – Presenze: 02 – Gol: 00
  • Coppe Nazionali 2017/2018 – Presenze: 02 – Gol: 00
  • Coppe Nazionali 2018/2019 – Presenze: 02 – Gol: 02

Totale Coppe Nazionali: Presenze 10 – Gol: 03

  • Europa League UEL 2014/2015 – Presenze: 10 – Gol: 04
  • Europa League UEL 2016/2017 – Presenze: 05 – Gol: 02
  • Champions UCL 2018/2019 – Presenze: 06 – Gol: 04
  • Europa League UEL 2018/2019 – Presenze: 00 – Gol: 00 

Totale Coppe UEL + UCL: Presenze 21 – Gol: 10

Totale: Inter Presenze:  210 – Gol: 122

  • Capocannoniere del Campionato Primavera: 1 – 2011-2012 (girone A, 19 gol)
  • Premio nazionale Andrea Fortunato nella categoria Calciatori: 1 – 2013
  • Gran Galà del calcio AIC: 4
Squadra dell’anno: 2015, 2018

Miglior calciatore assoluto: 2018

Miglior gol: 2018 (Sampdoria-Inter, 18 marzo 2018)

  • Gazzetta Sports Awards: 1 – Best Performance dell’anno: 2018
 

A Roma torna Formula-E, show all’Eur


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articolo: http://www.ansa.it/canale_motori/notizie/attualita/2019/04/02/a-roma-torna-formula-e-show-alleur_93a11ff0-90ed-42a1-bfe3-a91187b2664d.html

E’ stata presentata questa mattina, nella sala Esedra dei Musei Capitolini, la tappa romana della Formula-E, il campionato di automobilismo dedicato alle monoposto elettriche che per il secondo anno consecutivo sarà ospitato anche nella Capitale.

“Siamo orgogliosi di ospitare questo evento sportivo – ha detto la sindaca, Virginia Raggi -. Intrattenimento puro all’insegna della sostenibilità e dell’innovazione tecnologica”. Quest’anno, inoltre, a partire dal venerdì saranno organizzate numerose iniziative sul circuito cittadino dell’Eur. L’organizzazione, che lo scorso anno donò alla città alcune centraline per la ricarica elettrica, nel 2019 finanzierà interventi di potatura nel quartiere e regalerà 15 decespugliatori al Ministero della Giustizia, all’interno del programma di reinserimento sociale dei detenuti. E per lo spazio della competizione, almeno sul tracciato della gara, spariranno buche e avvallamenti grazie alla stesura di un tappeto di asfalto fonoassorbente che poi, come lo scorso anno, sarà tolto.

“La Formula-E – le parole del patron, Alejandro Agag – è ormai parte del tessuto culturale e sportivo di questa città. Vogliamo regalare agli spettatori una giornata di puro divertimento, velocità e sport”. Quest’anno la capienza degli spalti è stata aumentata di 5.000 posti raggiungendo quota 35.000.

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Circuito cittadino dell’EUR

Tracciato della gara di , campionato 2019

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IL CIRCUITO IN SINTESI

Nome Circuito cittadino dell’EUR
Sede Roma
Tipologia Circuito cittadino
Edizioni disputate
Giri gara
Lunghezza circuito 2,84 km
Numero curve
Lunghezza gara
Giro record
Detentore record

 

PROSSIMO GP

CIRCUITO CITTADINO DELL’EUR FE 2019
Sabato 13 Aprile – Orari
  • Prove 1:  07:30 – 08:15

  • Prove 2:  10:00 – 10:30

  • Qualifiche:  11:45 – 12:45

  • Gara: 16:00

 

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Eprix Roma Eur 2018

 

Giornata Mondiale per l’autismo


TG1 marteDì 02 aprile 2019 – oggi è la Giornata mondiale AUTiSMO – conSAPevolezza malattia

Il messaggio di Tamberi

Il campione azzurro di salto in alto sostiene la campagna di sensibilizzazione registrando uno spot sociale a favore dell’AGSAS (Associazione Genitori Soggetti Autistici Solidali) dal titolo “Un taglio per l’autismo“.

Il Videp: https://video.repubblica.it/embed/sport/giornata-mondiale-per-l-autismo-il-messaggio-di-tamberi/331104/331702&width=320&height=180

PALACARRARA – PALAFERMI – Autismo Apuania Onlus: Basket Blue Day 2019

FA Cup, Var sul maxischermo dello stadio dalle semifinali di Wembley


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/02-04-2019/fa-cup-var-maxischermo-stadio-semifinali-wembley-330418133879.shtml

Per la prima volta in Inghilterra, nelle due partite di FA Cup del weekend a Wembley, i replay della Var saranno diffusi sui maxischermi dello stadio, in caso di ribaltamento della valutazione dell’arbitro. Lo ha annunciato la Football Association con lo scopo di garantire “chiarezza e trasparenza” a fronte delle lamentele degli spettatori negli stadi.
I PRECEDENTI — Già diffusa in altri sport, la proiezione sui maxischermi degli episodi soggetti a revisione video era già stata sperimentata in occasione del Mondiale di Russia 2018. Prima dell’inizio del campionato la Lega Calcio aveva autorizzato anche per la Serie A questa misura, che però non è mai stata adottata. La Champions League, che ha adottato la Var a partire dagli ottavi, ha annunciato per la prossima stagione l’uso dei maxischermi negli stadi ma solo per grafiche che spieghino allo spettatore su quale episodio si basa la revisione video.
La proiezione sul maxischermo di un episodio da Var in Marocco-Spagna a Russia 2018. Getty
IN INGHILTERRA — In Inghilterra la Var sarà introdotta in Premier League dalla prossima stagione, ma la FA Cup l’ha già anticipata in via sperimentale dal gennaio 2018 negli stadi attrezzati, quelli di Premier League. E adesso per la prima volta sbarca sui maxischermi per le ultime tre partite di FA Cup, le semifinali di sabato (Manchester City-Brighton) e domenica L’esito della revisione sul display, seguito poi dalla proiezione delle immagini su cui si basa la decisione.(Watford-Wolverhampton) e la finale del 18 maggio, tutte a Wembley. 

LIGABUE: E UNA VITA DA MEDIANO


Una vita da mediano – Luciano Ligabue
Una vita da mediano
A recuperar palloni
Nato senza I piedi buoni
Lavorare sui polmoni
Una vita da mediano
Con dei compiti precisi
A coprire certe zone
A giocare generosi

Sempre lì
Lì nel mezzo
Finché ce n’hai stai lì
Una vita da mediano
Da chi segna sempre poco
Che il pallone devi darlo
A chi finalizza il gioco
Una vita da mediano
Che natura non ti ha dato
Né lo spunto della punta
Né del 10 che peccato

Sempre lì
Lì nel mezzo
Finché ce n’hai stai lì
Stai lì
Sempre lì
Lì nel mezzo
Finché ce n’hai
Finché ce n’hai stai lì
Una vita da mediano
Da uno che si brucia presto
Perché quando hai dato troppo
Devi andare e fare posto
Una vita da mediano
Lavorando come Oriali
Anni di fatica e botte e
Vinci casomai I mondiali

Sempre lì
Lì nel mezzo
Finché ce n’hai stai lì
Stai lì
Sempre lì
Lì nel mezzo
Finché ce n’hai
Finché ce n’hai
Stai lì
Compositori: Luciano Ligabue
Testo di Una vita da mediano © Sugarmusic s.p.a.

Pickford, rissa al pub. Il portiere dell’Inghilterra portato via a forza


articolo e video: https://video.gazzetta.it/pickford-rissa-pub-portiere-inghilterra-portato-via-forza/0a7d4254-54c5-11e9-9e24-d8ff71513c2f?vclk=home_generico|pickford-rissa-pub-portiere-inghilterra-portato-via-forza

Una serata che da allegra si è fatta pesante per Jordan Pickford, portiere dell’Everton e della nazionale inglese, che nella notte di ieri nella sua Sunderland è stato preso di mira da alcuni tifosi del Newcastle fino ad arrivare allo scontro fisico. I video in rete lo vedono prima sorridere alle battute (“braccino corto” e “dita di burro”) e prestarsi ai selfie in un locale, ma quando all’uscita hanno iniziato a prendersela con la sua fidanzata Pickford ha perso il controllo provando a rifilare delle manate agli assalitori. Prontamente separato da questi, l’alterco si è concluso senza conseguenze. L’Everton ha comunque aperto un’indagine sulla vicenda

Video: //video.gazzetta.it/video-embed/0a7d4254-54c5-11e9-9e24-d8ff71513c2f?tipo_video=embed_norcs

Miracolo operaio, ad Acerra 12 lavoratori acquistano la fabbrica con il Tfr


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articolo: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2019/04/01/news/miracolo_operaio_ad_acerra_12_lavoratori_acquistano_la_fabbrica_con_il_tfr-223000054/?ref=RHRS-BH-I0-C6-P26-S1.6-T1

Sei anni lontani dal lavoro, altri 3 per provare a rilevare l’azienda, macchinari comprati all’asta con il proprio Tfr, poi sabotaggi, un incendio e tante difficoltà. Ma dopo una strada impervia che sembrava irta di spine, i 12 operai di Screen Sud ce l’hanno fatta. Ora la fabbrica di Acerra è di loro proprietà, fattura 2 milioni all’anno e va a gonfie vele. L’hanno acquistata con la liquidazione di 15 anni di lavoro, sborsando anche l’anticipo di mobilità, e con l’aiuto di LegaCoop.

“Non posso spiegarlo, non trovo le parole – racconta Raffaele Silvestro, presidente della cooperativa ed ex responsabile commerciale della vecchia società fallita – ti alzi da casa tua e vieni a casa tua. Trovi più energie in tutto quello che fai perché lo fai per te. È un’esperienza unica”. Gli operai- titolari della propria azienda (si chiamano workers buyout, operai di un’impresa in crisi che la salvano, rilevandola con le proprie forze), lavorano in un capannone di 1.800 metri quadri nella zona Asi di Acerra, su due turni. Dalle 6 alle 22 qui le luci sono accese, le macchine in funzione e anche le braccia degli operai. La stanchezza lascia il posto ai sorrisi, ai caffè bevuti insieme al distributore, anche alle 10 di sera, con la schiena spezzata. Hanno dai 36 ai 50 anni non ancora compiuti. continua a leggere

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Ucciso a LA il rapper Nipsey Hussle


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Ermias Asghedom, meglio noto come Nipsey Hussle (e spesso stilizzato in Nipsey Hu$$le) (Los Angeles, 15 agosto 1985 – Los Angeles, 31 marzo 2019), è stato un rapper statunitense.

Muore il 31 marzo 2019 dopo essere stato colpito da alcuni colpi d’arma da fuoco fuori dal suo negozio a Los Angeles poco lontano dal quartiere dove è nato e cresciuto.

Nipsey Hussle – Rap Niggas (Official Video)

Ucciso a LA il rapper Nipsey Hussle

articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2019/04/01/ucciso-a-la-il-rapper-nipsey-hussle_504f2157-8f3d-475c-91b4-e20835590b31.html

(ANSA) – New York, 1 aprile 2019 – Ancora sangue sul mondo del rap: a Los Angeles è stato ucciso Nipsey Hussle, benefattore del suo quartiere, impresario del disco e della moda e un mese fa candidato ai Grammy per l’album “Victory Lap”. Ad annunciare la morte è stato il sindaco della metropoli Gil Garcetti.
    Nipsey, che aveva 33 anni e il cui vero nome era Ermias Asghedom, è stato coinvolto in una sparatoria in pieno giorno davanti al suo negozio di abbigliamento sportivo, The Marathon Clothing, in un quartiere, South Central L.A, dove l’artista era noto per il suo impegno civico. Il rapper era stimato nel mondo dell’hip hop non solo per la sua musica, ma anche per aver superato gli ostacoli di un ambiente che non perdona, reso famoso da generazioni di leggende del rap sulla West Coast, per diventare una delle figure più amate e rispettate di quella cultura. Lo piangono star dello sport e del cinema e della musica: l’attrice Issa Rae, il campione dei Lakers Le Bron James, Rihanna, Drake, Chance the Rapper, Meek Mill e molti altri.

Nipsey Hussle feat. YG – Last Time That I Checc’d (Official Video)

Kurt Cobain, 25 anni fa morì l’angelo maledetto del rock


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Kurt Donald Cobain (Aberdeen, 20 febbraio 1967 – Seattle, 5 aprile 1994) è stato un cantautore e chitarrista statunitense, frontman del gruppo musicale grunge Nirvana.

Kurt Cobain, 25 anni fa morì l’angelo maledetto del rock

articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2019/04/01/kurt-cobain-25-anni-fa-la-morte_a6ce0027-7e29-4afa-9b75-94caea204416.html

Il 5 aprile di 25 anni fa Kurt Cobain si sparava un colpo di fucile alla testa. Anche l’uomo simbolo della scena di Seattle entrava nel “Club 27”, come Jimi Hendrix, Jim Morrison, Janis Joplin, Amy Winehouse.

Ancora oggi sull’ultima autentica rivoluzione del rock aleggia un alone spettrale, fatto da una lunga, troppo lunga, serie di morti precoci: quella di Andrew Wood, il carismatico leader dei Mother Love Bone, unanimemente riconosciuto come il fondatore del movimento Grunge, il compagno di stanza di Chris Cornell e il suo amico del cuore, stroncato a 24 anni da una devastante dipendenza dall’eroina.

E poi quelle di Layne Staley, il cantante degli Alice in Chains, di Scott Weiland, voce degli Stone Temple Pilots e poi dei Velvet Revolver, Mike Starr, bassista degli Alice in Chains, una catena di morti chiusa dal suicidio di Chris Cornell del maggio di due anni fa

Kurt Cobain rimane comunque l’icona più potente e, come spesso accade per i leader, anche quella che sintetizza un percorso collettivo. Kurt Cobain è, ed è stato, un’icona suo malgrado. Con i Nirvana era riuscito a sintetizzare quei fermenti musicali che si concentravano a Seattle rendendoli però universali.

Nirvana – The Man Who Sold The World

Nirvana – Lithium (Live at Reading 1992)

Mick Jagger, dopo il tour posticipato la rivelazione: sarà operato al cuore


Mick Jagger, dopo il tour posticipato la rivelazione: sarà operato al cuore

articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2019/04/01/news/mick_jagger-223054090/?ref=RHPPBT-BH-I0-C4-P19-S1.4-T1

La voce dei Rolling StonesMick Jagger, dovrà sottoporsi in settimana, a New York, a un intervento per la sostituzione di una valvola cardiaca. Secondo una fonte informata, Jagger dovrebbe riprendersi completamente e tornerà sul palco entro l’estate. L’operazione a cui si sottoporrà ha infatti un tasso di successo del 95% e, secondo quanto rivelato, la rockstar, 75 anni, è in condizioni fisiche straordinarie.

Ieri gli Stones hanno annunciato, con un messaggio su Facebook, che avrebbero posticipato il tour in 17 città tra gli Stati Uniti e il Canada a causa dei problemi di salute del cantante. Il tour, intitolato No Filter, doveva partire il 20 aprile da Miami.

La band ha fatto sapere in un comunicato che “a Mick è stato consigliato dai medici di non andare in tour in questo momento, perchè ha bisogno di cure”. “Sono devastato per aver dovuto posticipare il tour – ha detto invece Jagger  – ma lavorerò duramente per tornare in pista il prima possibile. Porgo a tutti le mie scuse”.

premere sul Link : https://alessandro54.com/2019/03/30/mick-jagger-non-sta-bene/

Ciclismo, Aru operato: “Inserito lo stent, intervento riuscito”


articolo: https://www.gazzetta.it/Ciclismo/01-04-2019/ciclismo-aru-operato-inserito-stent-intervento-riuscito-330391730114.shtml

Fabio Aru è stato sottoposto oggi al Nuovo Ospedale di Prato-Santo Stefano a un programmato intervento chirurgico di angioplastica dell’arteria iliaca con posizionamento di stent vascolare. L’operazione, eseguita dal dottor Andrea Gori, è stata finalizzata a risolvere una costrizione dell’arteria iliaca della gamba sinistra che impediva un afflusso sanguigno adeguato durante la produzione del massimo sforzo agonistico. “L’intervento – si legge in un comunicato della Uae Emirates – è consistito nel posizionamento all’interno dell’arteria, tramite tecnica mini-invasiva, di uno speciale catetere a palloncino al fine di ripristinare il lume (la cavità centrale del vaso) dell’arteria ed è stato completato con l’inserimento di uno stent, ovvero di una struttura metallica cilindrica che mantiene aperto il lume“. La procedura è stata priva di complicazioni. Lo scalatore sardo lascerà la struttura ospedaliera nei prossimi giorni. Intanto il sorriso di Aru appare direttamente dalle sue Stories su Instagram, un sorriso rassicurante dopo l’esito positivo dell’operazione.

👨‍⚕️ Medical update: 🇮🇹 undergoes successful operation. The cyclist operated on today in Prato, Italy. More details 👉:

Drone nel cielo di Malpensa, quattro voli dirottati


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articolo: http://www.ansa.it/lombardia/notizie/2019/04/01/drone-nel-cielo-di-malpensa-quattro-voli-dirottati_e89a764f-6c49-4e55-bcf6-058a6fd3ce2e.html

Trenta minuti di allarme all’aeroporto di Malpensa e 4 voli dirottati a causa dell’avvistamento di un drone in prossimità delle piste.

L’allarme è scattato intorno alle 11 ed è cessato dopo che i controlli della Polaria hanno permesso di ripristinare l’operatività piena dello scalo. Durante la chiusura sono stati dirottati 4 voli, tre a Linate e uno a Torino. Il 3 marzo scorso un episodio simile aveva causato la chiusura dell’aeroporto per circa mezz’ora.

È morto Giacomo Battaglia, comico e imitatore


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Giacomo Battaglia (Reggio Calabria, 27 gennaio 1965 – Reggio Calabria, 1 aprile 2019) e Luigi Miseferi (Reggio Calabria, 30 aprile 1966) è stato un duo comico   cabarettistico  italiano.

articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/people/2019/04/01/news/giacomo_battaglia-223017930/?ref=RHPPBT-BH-I0-C4-P1-S1.4-T1

È morto la scorsa notte in un ospedale della sua città, Reggio Calabria, dov’era ricoverato in seguito a un ictus che lo ha colpito lo scorso giugno, Giacomo Battaglia. L’attore, 54 anni, si esibiva in coppia con Gigi Miseferi, tra i protagonisti delle ultime stagioni del teatro Bagaglino di Roma e famoso per le sue imitazioni di  Bruno Vespa e Sandro Ciotti. continua a leggere

I 50 anni di Batistuta, la festa in piazza a Firenze: “Vi amerò per sempre”


Il video: https://video.repubblica.it/embed/edizione/firenze/i-50-anni-di-batistuta-la-festa-in-piazza-a-firenze-vi-amero-per-sempre/330957/331553&width=320&height=180

Una festa in nella piazza più importante della città, è l’omaggio che Firenze ha voluto dare al suo ‘Re Leone’ Gabriel Omar Batistuta, l’argentino che per 9 anni ha indossato la maglia viola ed è rimasto un simbolo e un’icona per i tifosi fiorentini. In piazza della Signoria seimila tifosi e tutta la famiglia dell’ex calciatore venuta dall’Argentina, oltre ad alcuni compagni di squadra e tecnici dell’epoca. Prima della grande torta dedicata, è stato proiettato anche il teaser del documentario sulla sua vita ‘El numero nueve’.

Castellanza, vandali in azione allo stadio:


Castellanza, vandali in azione allo stadio: “Raid per non far giocare la squadra locale”

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2019/03/31/news/castellanza_stadio_vandali-222955999/

Segati i pali delle porte e imbrattati gli spogliatoi dell’impianto comunale dove gioca la Castellanzese, capolista del girone A di Eccellenza. L’ipotesi: “Non volevano farci scendere in campo per assegnare la sconfitta a tavolino

Castellanza, vandali in azione allo stadio: "Raid per non far giocare la squadra locale"

I pali di entrambe le porte segati e gli spogliatoi imbrattati e resi inagibili: è il bilancio del raid vandalico avvenuto nella notte tra sabato 30 e domenica 31 marzo allo stadio comunale “Giovanni Provasi” di Castellanza, nel Varesotto. L’accaduto è stato scoperto poche ore prima del fischio d’inizio della partita della squadra di casa – l’Usd Castellanzese 1921, attualmente capolista del girone A del campionato di Eccellenza con cinque punti di vantaggio sulla prima delle inseguitrici – contro il Mariano Calcio di Mariano Comense

La partita – regolarmente iniziata alle 15.30 – è stata spostata su un altro campo cittadino, in via Bellini, normalmente utilizzato dalla società per gli allenamenti delle giovanili, ma il sospetto che serpeggia in città è che gli ignoti vandali abbiano tentato di impedire alla Castellanzese di scendere in campo, obbligandola così alla sconfitta a tavolino. Un atto particolarmente grave perché ha colpito “uno stadio invidiato da tutta la categoria per organizzazione e qualità della struttura, sempre in condizioni eccellenti…. continua a leggere

 

Lecce, guerriglia ultrà sulla statale:


Lecce, guerriglia ultrà sulla statale: due tifosi del Pescara in gravi condizioni

articolo: https://bari.repubblica.it/cronaca/2019/04/01/news/lecce_guerriglia_ulta_sulla_statale_due_tifosi_del_pescara_in_gravi_condizioni-223002858/?ref=RHPPBT-BH-I0-C6-P12-S1.6-T1

Sono ancora gravi le condizioni dei due tifosi del Pescara ricoverati in codice rosso all’ospedale Vito Fazzi di Lecce, nella sera di domenica 31 marzo. Sono rimasti a terra dopo gli scontri con ultrà del Lecce avvenuti poco prima della partita Lecce-Pescara, lungo la statale 613 Brindisi-Lecce, all’altezza dello svincolo di Squinzano. La statale è rimasta bloccata per circa un’ora scatenando il panico tra gli automobilisti di passaggio ignari di quanto stava accadendo.

Uno dei due feriti, un 37enne, colpito alla testa da una pietra ha riportato un trauma cranico e una ferita; l’altro un 32enne, sarebbe stato investito da un’auto durante i tafferugli. Altri feriti, in modo lieve, sono stati medicati al pronto soccoro dello stesso Fazzi o alla postazione medica di San Pietro Vernotico.

Secondo la ricostruzione della questura di Lecce, dalle siepi lungo il bordo destro della carreggiata della superstrada Brindisi-Lecce sarebbe uscito un gruppo di circa 50/70 ultrà leccesi tutti incappucciati, con il volto coperto e muniti di torce e fumogeni: ha invaso la corsia del senso di marcia subito dopo il passaggio della prima auto di scorta mentre transitava il convoglio dei tifosi del Pescara.  continua a leggere

Ecco in 8 mosse come mettere al sicuro la propria vita digitale


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Cosa fare allora? Le risposte le prendiamo da Ermes Cyber Security, startup nata come spin-off del Politecnico di Torino, specializzata nella difesa delle aziende da parte dei pericoli del Web. «Per iniziare a fare il backup è bene seguire la cosiddetta ‘regola del backup 3-2-1′: salvare i dati 3 volte, utilizzare 2 differenti tecnologie, tenere 1 dei backup fuori dall’ufficio o dall’ambiente domestico», ricorda il founde Hassan Metwalley. Ma vediamo le otto mosse suggerite da Ermes nel dettaglio.

1 – Salva i dati 3 volte
I dati dovrebbero essere salvati 3 volte: la prima nel dispositivo che si utilizza di solito e le altre due su dispositivi di archiviazione separati, così da avere sempre almeno una memoria recuperabile.

2 – Usa due diversi supporti
Per fare i backup è consigliabile utilizzare 2 diverse tecnologie, quindi due tipi di dispositivi diversi (es.: Hard Disk + USB), per ridurre la possibilità di perdere i propri dati qualora, ad esempio, una partita di hard disk risultasse avere dei problemi di fabbrica. Inoltre, 1 dei dispositivi di archiviazione andrebbe preferibilmente collocato lontano dal principale, per evitare che un furto o un incendio impediscano di accedere ad entrambi i backup.

3 – Fidati della nuvola
Oltre al backup locale su memorie esterne, l’ideale sarebbe realizzare uno dei 3 backup su piattaforme cloud online, come ad esempio Dropbox, Drive, iCloud, che non sono vincolate ad un singolo dispositivo e permettono di recuperare i dati anche da remoto.

4 – Cripta dove possibile e scegli password complesse
Sia per criptare i backup su supporti fisici che – soprattutto – per proteggere gli account delle piattaforme cloud, è bene impostare delle password complesse utilizzando dagli 8 ai 10 caratteri, lettere maiuscole e minuscoli, numeri e caratteri speciali.

5 – Fai test per il ripristino dei dati
Alla regola 3-2-1 è possibile aggiungere anche la regola zero, che sta per “zero errori”. Effettuare un backup non basta infatti per stare tranquilli. Bisogna anche verificare che questi siano andati a buon fine e che non contengano, appunto, errori. Il salvataggio dei dati, specialmente se effettuato con software ad hoc, difficilmente non va a buon fine, al contrario è proprio il ripristino degli stessi che può dare problemi. Sempre meglio fare dei test prima che sia troppo tardi.

6 – Lascia il lavoro sporco ai computer
Fare il backup manualmente di grandi quantità di dati è un lavoro impegnativo, frustrante e decisamente time consuming. Per questo è meglio affidarsi a software in grado di effettuare i salvataggi per noi con cadenza regolare. Tali programmi sono in grado di copiare dati in modo invisibile, lavorando in background, e spesso in modo incrementale, ovvero senza la necessità di salvare ogni volta tutti i dati in nostro possesso ma semplicemente aggiornando gli archivi con le modifiche più recenti.

7 – Non risparmiare
Non è il caso di puntare al risparmio quando in ballo c’è il lavoro di una vita. Evitate supporti che si deteriorano facilmente con il passare del tempo, come CD o Blu-Ray, e scegliete invece un hard disk di ultima generazione, magari un SSD o anche una pendrive, ponendo attenzione anche a scegliere marche affidabili.

8 – Non rimandare
Il consiglio più importante per quanto riguarda i backup è quello di non rimandare a domani quello che potete fare oggi. Per quanto costosi e ben costruiti, i computer restano delle macchine e, in quanto tali, vittima dell’usura, di difetti e di bug. Se state lavorando ad un progetto importante o semplicemente avete appena finito di riordinare le foto delle vostre vacanze, il miglior momento per effettuare un backup resta sempre oggi.