Terremoto in Irpinia, due scosse di lieve entità nella zona di Nusco


articolo: https://www.corriere.it/cronache/20_aprile_15/terremoto-irpinia-due-scosse-lieve-entita-zona-nusco-d7dc488c-7f51-11ea-a4e3-847238ee431e.shtml

I sismografi hanno registrato magnitudo di 3.3 e di 3.1 in due diversi momenti della giornata. Non si registrano danni alle abitazioni né persone ferite

15 aprile 2020 – Doppia scossa di terremoto quest’oggi a Nusco, in Irpinia. I sismografi hanno registrato una magnitudo di 3.1 attorno alle 18,30. L’epicentro è stato individuato a 3 km di profondità, nei pressi della cittadina della provincia di Avellino nota per essere il comune di origine dell’ex premier ed ex leader della Democrazia Cristiana, Ciriaco De Mita. Sempre nella stessa area, in mattinata, era stato registrato un altro episodio di magnitudo 3.3 e localizzato a una profondità di 11 km. In entrambi i casi non sono stati registrati danni alle abitazioni e non sono state segnalate persone ferite.

Terremoto di magnitudo 3.5 fra Piacenza e Parma


articolo: https://www.ilmessaggero.it/italia/terremoto_piacenza_parma_magnitudo_oggi_ultime_notizie-5172946.html

Terremoto di magnitudo 3,5 fra Piacenza e Parma. La scossa, registrata dall’Ingv alle 22.02,  è stata avvertita in tutta la zona appenninica delle due province emiliane. L’epicentro è stato inviduato nei pressi del paese di Ferriere, in provincia di Piacenza, a una profondità di 6 chilometri. Sono in corso accertamenti, mentre altri saranno effettuati giovedì mattina.

Non si hanno notizie di danni a persone o cose

Generica

Un terremoto di magnitudo 3.5 è stato registrato dalle strumentazioni dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia nella zona del Comune di Ferriere

terremoto sisma sismografo

La Lombardia e la debolezza di credersi invincibili.


La Lombardia e la debolezza di credersi invincibili. Gli errori della regione ex feudo di Formigoni e Berlusconi

articolo: https://www.repubblica.it/politica/2020/04/15/news/la_lombardia_e_la_debolezza_di_credersi_invincibili-254071352/?fbclid=IwAR298tZE-cENmYflfPErsvUlFn21CZZr6jpBQ2GDKnnWc5DokFnFCYPDzIA

15 aprile 2020 – È accaduto in Italia che proprio la regione ritenuta più forte, la più efficiente, la più ricca fosse quella meno pronta a fronteggiare la pandemia portando avanti scelte di cui presto i suoi dirigenti  saranno chiamati a rispondere. Nel sistema italiano, le regioni hanno competenza esclusiva in materia sanitaria e la regione Lombardia è capofila, sia per la ricchezza del territorio, che per il connubio pubblico-privato creato dalle amministrazioni di centro-destra, che hanno occupato il potere ininterrottamente negli ultimi due decenni.

La Lombardia è il territorio di Silvio Berlusconi e la Regione era il feudo di Roberto Formigoni, definitivamente condannato a 5 anni e 10 mesi di carcere per gravi episodi di corruzione, innestatisi proprio sul rapporto tra potere regionale e sanità privata. Ma fino a un mese fa si credeva che quella corruzione fosse solo un incidente di percorso. Ma le cose non stavano così.  continua a leggere

20mila firme per chiedere il commissariamento della sanità in Lombardia


articolo: https://www.pocketnews.it/assago/item/3130-20mila-firme-per-chiedere-il-commissariamento-della-sanita-in-lombardia?fbclid=IwAR3PBc8TyvNNUBXQtzZR2wX8cWllYbAvnEjhGZl6LKqsYh8_fMcjeJnU_J8

In appena 24 ore, la petizione on line sarebbe stata sottoscritta da un numero impressionante di residenti  

15 aprile 2020 – Sarebbero oltre 20.000 mila le firme raccolte in appena in 24 ore dalla petizione on line promossa da “Milano2030”, una rete di associazioni, partiti e movimenti politici della sinistra milanese che ha chiesto il commissariamento della sanità Lombarda. Il dato è stato diffuso oggi da Dario Ballardini, esponente di spicco della sinistra di Cesano Boscone.

Risposte inadeguate – Nel mirino –  secondo un documento sottoscritto da una decina di movimenti della società civile e raggruppamenti politici – l’inadeguatezza delle risposte date da Regione Lombardia, che avrebbe spacciato come “eccellenza” un sistema basato sullo smantellamento della sanità pubblica a vantaggio di quella privata.

Troppi decessi – Secondo i promotori della raccolta delle firme, “la frammentazione dell’assistenza territoriale, la decisione di trasferire i malati di Covid19 nelle RSA, lo scarso coinvolgimento della sanità privata lasciata libera di scegliere se e come collaborare, le cifre, esigue ai limiti del ridicolo, del bilancio regionale destinate alla gestione dell’emergenza, fanno della Lombardia l’area del mondo con il più alto tasso di casi e di decessi, con un prezzo gravissimo per il personale sanitario, i medici di base e gli ospiti delle residenze assistite”.

Non sarà come prima – È ora – concludono i promotori dell’iniziativa , che si proceda “alla nomina di un commissario ad acta. Siamo alla vigilia di una ripresa della attività, non possiamo permetterci altri errori. Andrà tutto bene se tutto non sarà come prima. Soprattutto in Lombardia”.

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“In spiaggia con le barriere di plexiglass?…


“In spiaggia con le barriere di plexiglass? Allora meglio una serra”: l’ironia degli utenti di Twitter

articolo: https://it.mashable.com/coronavirus/2789/in-spiaggia-con-le-barriere-di-plexiglass-allora-meglio-una-serra-lironia-degli-utenti-di-twitter?ref=RHRD-BH-I243969202-C6-P1-S1.3-T1

"In spiaggia con le barriere di plexiglass? Allora meglio una serra": l'ironia degli utenti di Twitter

Un’azienda vicino Modena ha proposto di realizzare dei box trasparenti con pareti di plexiglass sulle spiagge, come soluzione per garantire il  distanziamento sociale. Ombrelloni e lettini verrebbero recintati dal materiale trasparente con l’obiettivo di evitare il contagio. La stessa barriera potrebbe essere usata anche per separare i clienti di bar e pizzerie.

Alcuni addetti ai lavori, come le associazioni dei ristoratori e dei bagnini, si sono subito dichiarati contrari. E i rendering del progetto hanno lasciato gli utenti di Twitter molto perplessi. “Se sarà così, in spiaggia non ci vado proprio questa estate”, scrive qualcuno.

I dubbi sono soprattutto sul caldo estremo che creerebbe un effetto serra attorno agli ombrelloni. Gli unici che sembrano contenti, con molta ironia, sono gli utenti che prevedono una sauna gratuita. E c’è chi pensa all’abbronzatura e si domanda: “Come si comporta il plexiglass con i raggi ultravioletti?”   continua a leggere

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Coronavirus, sale a 120 il bilancio dei medici vittime dell’epidemia


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2020/04/15/news/medici_mort_bilancio_120-254074289/

Roma, 15 aprile 2020 – Sale a 120 il bilancio dei medici morti per il coronavirus in Italia. A darne notizia è la Federazione nazionale degli Ordini dei medici, segnalando il decesso di: Patrizia Longo, medico di medicina generale, Enrico Boggio, odontoiatra, Eugenio Malachia Brianza, medico del Sert ed Elisabetta Mangiarini, medico di medicina generale. continua a leggere

Coronavirus, centoquattro Rsa irregolari, 15 chiuse dai Nas, 61 persone denunciate


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2020/04/15/news/nas_rsa-254068479/?ref=RHPPTP-BH-I254071114-C12-P4-S1.12-T1

L’indagine in tutta Italia, 157 sanzionate per un ammontare complessivo di oltre 72mila euro

Roma, 15 aprile 2020 – Centoquattro strutture per anziani non conformi alla normativa su 601 controllate (il 17%), 61 persone denunciate e altre 157 sanzionate per un ammontare complessivo di oltre 72mila euro. E quindici strutture sono state chiuse. E’ il bilancio dei controlli dei Nas che, a partire da febbraio, dopo la dichiarazione dello stato di emergenza, hanno effettuato un’azione di vigilanza nelle strutture ricettive sanitarie e socio assistenziali per persone anziane e con disabilità.

 Poche figure professionali, e spesso inadeguate per le necessità dei pazienti, e affollamenti pericolosi per la salute: questo il quadro assai grave che viene fuori dai controlli. Le 212 irregolarità amministrative contestate, spiegano dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, riguardano inadeguatezze strutturali, gestionali ed autorizzative: situazioni rilevate soprattutto nel mese di gennaio, nella seconda parte del periodo delle festività natalizie, durante il quale aumenta la richiesta di collocazione degli anziani.

Sono emerse “situazioni penalmente rilevanti che hanno determinato la denuncia all’autorità giudiziaria di 172 persone, in particolare gestori e operatori ritenuti responsabili di abbandono di anziani e mancata assistenza e custodia, esercizio abusivo della professione sanitaria e uso di false attestazioni di possesso di autorizzazione all’esercizio e di titoli professionali validi, quali infermiere ed operatori socio-sanitari“. continua a leggere

Coronavirus, perché tanti morti in Lombardia? Le 6 domande inevitabili


articolo: https://www.corriere.it/politica/20_aprile_15/coronavirus-tutti-errori-lombardia-perche-cosi-tante-vittime-487d0cb8-7e88-11ea-9d1e-3b71f043fc58.shtml?fbclid=IwAR1_iAjgivNRqCGxBlX04NqLxknhLZg4pvTJm7ZfqWZqc73u3y5AYxDyidU

Ospedali pubblici e privati sullo stesso piano: così il sistema è andato in crisi. I nodi: mancata «zona rossa» nella Bergamasca e assenza di una rete di controllo sul territorio

Coronavirus, perché tanti morti in Lombardia? Le 6 domande inevitabili

15 aprile 2020 – Sarebbe ragionevole che il governatore Attilio Fontana e il suo assessore alla Sanità Giulio Gallera spiegassero onestamente perché in Lombardia c’è stato, e continua ad esserci, un numero di decessi così alto rispetto al Veneto e all’Emilia-Romagna, dove l’epidemia è partita quasi contemporaneamente. Non lo giustifica il fatto che il 25 febbraio ci fossero 231 contagiati contro i 42 in casa Zaia e i 26 in casa Bonaccini. L’epidemia si è allargata alla velocità della luce e a oggi sono morti 11 lombardi ogni 10 mila abitanti, contro i 6 dell’Emilia Romagna e i 2 del Veneto. Dai dati dell’Istat e del ministero della Salute, emerge che a Milano stanno morendo quotidianamente 90 residenti contro i 30 dell’anno scorso, a Bergamo 21 contro 4, a Brescia 20 invece di 5. (Qui tutti i bollettini della Protezione civile)

Le Rianimazioni in crisi

Il sistema ospedaliero, dove pubblico e privato sono stati nel corso degli anni messi sullo stesso piano, va subito in crisi. A ridosso del 21 febbraio, con i posti letto delle Terapie intensive sottodimensionati (8,5 su 100 mila abitanti contro i 10 dell’Emilia e del Veneto) e il 30% in gestione alla Sanità privata convenzionata, la Regione deve contrattare la loro attivazione con gli ospedali privati in un momento in cui il fattore tempo è determinante. continua a leggere

Indagini sulle rsa, Sacra Famiglia: “Da parte nostra massima collaborazione”


articolo: https://giornaledeinavigli.it/cronaca/indagini-sulle-rsa-sacra-famiglia/?fbclid=IwAR2zlMgj2I898FtPetT4pZwtLFYq570OzPIhppyIBtI0j5ibNkelOdFG_Ho

Anche la struttura di Cesano nel mirino della Procura: gli inquirenti dovranno fare luce sulla gestione dell’emergenza coronavirus.

Indagini sulle rsa, Sacra Famiglia: “Da parte nostra massima collaborazione”

Cesano Boscone, 14 aprile 2020 – “Abbiamo appreso dagli organi di stampa di un fascicolo aperto dalla Procura di Milano. Fondazione Sacra Famiglia ha già manifestato nei giorni scorsi piena disponibilità a collaborare con la Magistratura affinché sia fatta chiarezza e possa essere valutata la trasparenza e la correttezza dell’operato della Fondazione. Abbiamo inoltre rappresentato la piena disponibilità dei dirigenti dell’istituto a fornire ogni e qualsiasi ulteriore chiarimento necessario”.

L’apertura del fascicolo in Procura – Sacra Famiglia commenta così la notizia dell’apertura di un fascicolo da parte della Procura di Milano che dovrà fare luce sulla gestione dell’emergenza coronavirus all’interno della struttura. Secondo gli ultimi aggiornamenti, nella sede di Cesano ci sarebbero 31 pazienti risultati positivi al tampone e due decessi all’interno dell’unità Santa Teresina, dove sono stati registrati i primi casi a fine marzo.

Addio Franco Lauro, la voce del basket Rai


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articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/2020/04/14/e-morto-franco-lauro-aveva-59-anni_c3e1173b-936e-46f5-98de-cba888129a6c.html

Fu speaker Bancoroma campione, poi inviato sempre con il sorriso

Roma, 14 aprile 2020 – Se n’è andata la voce del basket, non solo perché Franco Lauro, dai microfoni Rai, ha raccontato per tanti anni questa disciplina, che amava particolarmene, ma anche perché era stato lo speaker ufficiale del Palaeur ai tempi dei trionfi del Bancoroma di coach Valerio Bianchini. Era lui, Lauro, che sottolineava per il pubblico i canestri di Gilardi, Polesello e del folletto nero Larry Wright. Qualcuno, però, gli rimproverava scherzosamente una certa simpatia per la Sebastiani Rieti, altro team storico della pallacanestro laziale. Come tanti colleghi nel corso dei decenni, anche Lauro era ‘sbocciato’, giovanissimo, nell’etere romano, e qualcuno ancora ricorda le sue cronache calcistiche su TeleRegione. Dopo la gavetta, a soli 23 anni l’approdo in Rai per la quale ha poi commentato 8 Olimpiadi estive e una invernale, Torino 2006, oltre a sei Mondiali di calcio. La semplicità, il perenne sorriso sulle labbra e l’eleganza erano le caratteristiche di questo giornalista, e soprattutto brava persona, che ha anche condotto ‘Novantesimo Minuto’ e ‘Domenica Sprint’ e che a Roma abitava in pieno centro, a due passi d Piazza di Spagna, in quella Via della Croce dove lo s’incontrava spesso e dove oggi, a casa, lo ha stroncato un infarto. Inutile l’intervento dei vigili e di un’ambulanza, così Franco Lauro, 59 anni che avrebbe compiuto a ottobre, ci lascia troppo presto. continua a leggere

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Per una volta non sono le immagini a rubarci il cuore. Ma la voce. Quella inconfondibile di Franco Lauro. Che ha raccontato alcuni dei momenti più alti del nostro sport. E che non dimenticheremo mai.

500 positivi tra personale Rsa bresciane


articolo: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2020/04/13/500-positivi-tra-personale-rsa-bresciane_52cf83b0-c1c6-41e5-ba5c-68373b8c9fc1.html

(ANSA) – Brescia, 13 aprile 2020 – Oltre 500 persone che lavorano nelle Rsa di Brescia sono risultate positive ai tamponi effettuati da Ats, l’agenzia territoriale della salute. Più di duemila sono stati i dipendenti, tra medici e infermieri, sottoposti ai test finora. Complessivamente sono circa 7mila gli operatori che a Brescia, tra città e provincia, lavorano in strutture per anziani. 

Coronavirus, all’Istituto Auxologico di Milano 50 morti su 150 ospiti: «Senza protezioni per settimane»


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/20_aprile_14/coronavirus-all-istituto-auxologico-50-morti-150-ospiti-senza-protezioni-settimane-69c41f22-7dc2-11ea-bfaa-e40a2751f63b.shtml?fbclid=IwAR3MDoBuF-3T1eNEXChiZG-O8pZjyTjyL3Fj0z3zyvQ23ca-WBH7UvfTOQw

Medici e dipendenti ripetono che gli ambulatori sono rimasti aperti per settimane dopo l’inizio dell’epidemia e che s’è continuato a lavorare senza protezioni. Un parente: «Papà se n’è andato da solo e non so neanche come»

Il 25 marzo il figlio della signora Vanda Oriani, 97 anni, riceve una telefonata dall’Istituto Auxologico. Una dottoressa dice: «Sua mamma è positiva al coronavirus». La stessa propone: «Potremmo trattarla con la clorochina (il farmaco antimalarico che si sta rivelando efficace contro il Covid-19, ndr), è una cura un po’ pesante a quell’età. Vogliamo provare?». Il figlio Ennio approva il trattamento. Passano circa due settimane. Il 10 aprile, venerdì scorso, in una video-chiamata dall’ospedale la signora Oriani parla col figlio: sta bene, è lucida, chiede della pronipote, la piccola Matilde. La signora, alla sua età, è guarita. La brava dottoressa che l’ha curata dice che è una sorta di «medaglia». Una speranza in mezzo alla catastrofe che sta decimando gli anziani nelle case di riposo di Milano

Ma dentro strutture che non hanno saputo impedire l’ingresso del virus, e che sono andate in sofferenza perché la malattia ha poi colpito anche medici e infermieri, possono accadere anche disastri come quello che al figlio della signora Oriani viene annunciato, con una nuova telefonata, alle 16 dell’11 aprile: «Sua madre è caduta dalla sedia a rotelle, è stata in ospedale». Non gli dicono neppure dove. È lui a dover capire che si trova al «Policlinico». Diagnosi: frattura scomposta del femore. Ad oggi, la situazione è questa: «I medici del Policlinico, con grandissima professionalità, mi hanno spiegato che le conseguenze di una frattura del genere, senza un’operazione, potrebbero portare alla morte in pochi giorni — spiega il figlio al Corriere —. Dunque mia madre, guarita dal coronavirus, verrà operata, con tutti i rischi per una persona di quell’età. Dall’Auxologico mi hanno detto che si sarebbe sfilata la cintura di contenimento della carrozzina e sarebbe caduta nel tentativo di alzarsi. Spiegazioni vaghe e imprecise».

«È una strage» – Ecco cosa sta accadendo, dentro una delle strutture che dovrebbe rappresentare l’eccellenza della sanità privata in Lombardia (quella a cui il bilancio regionale assicura mastodontici flussi di denaro). Nella residenza per anziani dell’Auxologico a Milano, in via Mosè Bianchi, 150 ospiti e retta da 3 mila euro al mese, il virus è entrato e gli anziani sono stati decimati. Medici e dipendenti ripetono che gli ambulatori sono rimasti aperti per settimane dopo l’inizio dell’epidemia e che s’è continuato a lavorare senza protezioni. Per quanto ricostruito dal Corriere, sono morti almeno 50 anziani. Vuol dire uno su tre. Una strage ….. continua a leggere

Coronavirus Lombardia, perquisizioni al Pio Albergo Trivulzio e in altre Rsa


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/20_aprile_14/coronavirus-lombardia-perquisizioni-pio-albergo-trivulzio-altre-rsa-87198870-7e29-11ea-9d1e-3b71f043fc58.shtml?fbclid=IwAR2sLQAmxdb0qT3r1yKGlIHLGySNz3UoLRQAEG0-3uHlu84riDnnmPjZSWw

L’inchiesta per omicidio colposo ed epidemia colposa: perquisizioni e acquisizioni di documenti da parte della Finanza a Milano e in altre Rsa lombarde

Perquisizioni della guardia di finanza di Milano al Pio Albergo Trivulzio nell’ambito dell’inchiesta per omicidio colposo ed epidemia colposa. Le perquisizioni e le acquisizioni di documenti iniziate lunedì mattina sul fronte delle Rsa riguardano anche altre strutture, oltre al Pat. La squadra di polizia giudiziaria, guidata da Maurizio Ghezzi, del dipartimento coordinato dall’aggiunto Tiziana Siciliano è entrata anche negli uffici della Sacra Famiglia di Cesano Boscone e in una residenza a Settimo Milanese, mentre la Gdf sta lavorando nelle sedi del Pat. Le attività investigative sono previste per tutta la giornata di lunedì. continua a leggere

Morta Patricia Millardet, la giudice della ‘Piovra’


articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/people/2020/04/13/news/morta_patricia_millardet_la_giudice_della_piovra_-253936269/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P6-S1.8-T1

Morta Patricia Millardet: la Silvia Conti de La piovra aveva 63 anni

L’attrice, 63 anni, è deceduta a Roma per un attacco cardiaco. Era diventata popolarissima col ruolo di Silvia Conti nella serie interpretata da Michele Placido

È morta oggi pomeriggio all’ospedale San Camillo di Roma per una crisi cardiaca l’attrice francese Patricia Millardet. Nata nel 1957 a Mont-de-Marsan, nella regione della Nuova Aquitania, Patrica Millardet aveva compiuto 63 anni lo scorso 24 marzo.

In Italia, dove viveva dalla fine degli anni ’80, prima sull’Appia Antica e poi a Castel Gandolfo, si era fatta conoscere al grande pubblico da quando aveva interpretato il coraggioso e incorruttibile magistrato Silvia Conti ne La piovra, la serie interpretata da Michele Placido nei panni del commissario Cattani, tra il 1989 e il 2001. Un ruolo che le aveva dato la grande popolarità. continua a leggere

Roma, il concerto del chitarrista 19enne in Campidoglio


Le immagini del concerto di Jacopo Mastrangelo in Campidoglio.Le immagini aeree di Roma deserta, una chitarra elettrica che dalla terrazza del Campidoglio riempie il cielo al tramonto con le note di Ennio Morricone e l’aria `Nessun dorma´ di Giacomo Puccini. È il concerto \”omaggio di Roma ai suoi cittadini, agli italiani e a tutto il mondo\” offerto dalla sindaca della Capitale Virginia Raggi in diretta Facebook. \”Siamo sulla terrazza del Campidoglio insieme a Jacopo Mastrangelo, il ragazzo che ci ha emozionato suonando in una Roma deserta, dai tetti di piazza Navona – ha commentato la sindaca, sul terrazzo assieme al giovane – Oggi vogliamo fare un omaggio a tutti coloro che lottano contro il coronavirus, un pensiero a tutti i nostri cari. In questo momento difficile per tutti noi questo vuole essere un messaggio di augurio e un segno di speranza. Uno sguardo di fiducia nel futuro. ( Ansa / AGTW – CorriereTv ). Guarda il video su Corriere: https://video.corriere.it/cronaca/cor…

Coronavirus Russia, a Mosca ambulanze in coda per km per entrare in ospedale


articolo & Video: https://video.repubblica.it/dossier/coronavirus-wuhan-2020/coronavirus-russia-a-mosca-ambulanze-in-coda-per-km-per-entrare-in-ospedale/358156/358714?ref=RHPPTP-BS-I253430426-C12-P6-S3.4-T1

13 aprile 2020 – Una lunghissima coda di ambulanze in attesa di entrare in ospedale. E’ la situazione che si è verificata a Mosca, in Russia, a causa dell’emergenza coronavirus. Nella giornata di Pasqua è stato registrato un nuovo record di casi dall’inizio dell’epidemia. La Tass ha reso noto che sono stati segnalati 2.186 nuovi contagi nelle ultime 24 ore, portando il totale a 15.770. Il numero delle vittime è salito a 130. L’epicentro è Mosca, che ha oltre 10.000 casi.

 

Virus informatici usano ‘paziente zero’ per colpire


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/tecnologia/hitech/2020/04/11/virus-informatici-usano-paziente-zero_0359a049-3ecd-438e-96d9-da5d500adee5.html

Ai tempi del Covid-19, anche i virus informatici usano un “paziente zero”, un dipendente interno, per colpire le industrie e le banche italiane. E nei primi tre mesi del 2020 sono spuntati i cyber-attacchi che sfruttano il tema del coronavirus. A rilevarlo sono i ricercatori di Yoroi, in occasione dell’uscita del rapporto 2019 sulle minacce informatiche.

“La principale tendenza che abbiamo notato negli ultimi 7-10 giorni – spiega all’ANSA Marco Ramili, AD di Yoroi – è che il coronavirus è usato come tematizzazione per indurre gli utenti ad aprire allegati e cliccare su link malevoli. E il lavoro da remoto non aiuta perché i sistemi aziendali vengono bypassati e gli attaccanti hanno maggiore opportunità di fare breccia nel Pc di una vittima. Qualche settimana fa si attaccavano gli utenti, oggi invece si attaccano i dipendenti con l’obiettivo di colpire l’azienda di appartenenza. E gli hacker attendono silentemente che il dipendente si connetta alla rete aziendale per poi muoversi lateralmente verso cartelle condivise o portali web interni all’azienda”. continua a leggere

Andrea Bocelli: Music For Hope – Live From Duomo di Milano


Milano, Bocelli parla del concerto in Duomo: “Dal cuore della città ferita una voce unirà il mondo”

La Repubblica

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Andrea Bocelli cammina dentro

il Duomo di Milano deserto cantando “Amazing Grace”. E dalla Madonnina sulla cima si vede tutta la città che risplende. Il coronavirus non ferma la Pasqua: domenica alle 19 a Milano è in programma dentro il Duomo il concerto senza pubblico di Bocelli, che sarà trasmesso in diretta streaming in tutto il mondo. “€œDal cuore della città ferita una voce unirà il mondo”€, è lo slogan del video-trailer pubblicato sulla pagina Facebook del tenore, icona della musica italiana nel mondo, che porterà un messaggio di amore e speranza. L”€™appuntamento è alle 19 in tutta Europa, all”€™una a New York e alle 10 a Los Angeles. (A cura di Daniela Solito)

Andrea Bocelli: Music For Hope – Live From Duomo di Milano

Andrea Bocelli

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On Easter Sunday (April 12, 2020), by invitation of the City and of the Duomo cathedral of Milan, Italian global music icon Andrea Bocelli gave a solo performance representing a message of love, healing and hope to Italy and the world. Download the hymn sheet and sing along here: https://AndreaBocelli.lnk.to/Hymnsheet
Traduzione: La domenica di Pasqua (12 aprile 2020), su invito della Città e del Duomo di Milano, l’icona della musica globale italiana Andrea Bocelli ha tenuto un’esibizione solista che rappresenta un messaggio di amore, guarigione e speranza per l’Italia e il mondo. Scarica il foglio dell’inno e canta qui: https://AndreaBocelli.lnk.to/Hymnsheet

Incendio tra Assago e Milano: pompieri al lavoro per spegnere il rogo


Incendio tra Assago Milano

articolo: https://giornaledeinavigli.it/cronaca/incendio-tra-assago-milano-pompieri-spegnere-rogo/

L’incendio è scoppiato poco dopo le 19 in via Gattinara, tra Assago e Milano.

Assago, 12 aprile 2020 – L’incendio è scoppiato poco dopo le 19 in via Gattinara, tra Assago e Milano. Il fumo nero si è alzato ed è rimasto visibile anche a chilometri di distanza, destando preoccupazione e allarme tra i cittadini.

A fuoco alcune baracche e appezzamenti con rifiuti – A prendere fuoco, secondo le prime ricostruzioni, sarebbero state alcune baracche e appezzamenti di terreno con rifiuti. Le fiamme hanno in poco tempo avvolto una vasta zona e il rogo si è propagato velocemente. Sul posto sono intervenuti in pochi istanti i vigili del fuoco che in questi momenti sono ancora impegnati nelle difficili operazioni di spegnimento. Presenti anche i carabinieri, la polizia locale di Buccinasco a supporto e un’ambulanza inviata dalla centrale operativa del 118 a sostegno delle forze dell’ordine. continua a leggere

 

L’ANNIVERSARIO Cagliari, uno scudetto diventato epopea


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articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/cagliari/2020/04/12/news/scudetto_cagliari_50_anni_dopo-253810012/

Il 12 aprile di 50 anni fa il tricolore arrivò per la prima volta in Sardegna. Scopigno in panchina, Riva in attacco, una difesa di ferro. Più passa il tempo e più si ha il senso epico di quell’impresa, un’altra storia così probabilmente non la vedremo più

Furono anni e momenti straordinari quelli. Mentre il Cagliari di Gigi Riva vinceva lo scudetto, la Hit Parade della primavera 1970 dava al primo posto Simon and Garfunkel con “Bridge Over Troubled Water”, davanti ai Beatles con “Let it be”, ultimo album dei ragazzi di Liverpool: appena il 10 aprile McCartney aveva abbandonato il gruppo, decretandone la fine.

Mentre l’Apollo 13 s’avviava verso la Luna senza allunarvi mai per poi rientrare sulla Terra dopo un viaggio drammatico e l’astronave a pezzi, allo Stadio Amsicora – cronaca in diretta di “The Voice” Sandro Ciotti – era l’apoteosi del Cagliari e di Gigi Riva contro il Bari. Ampsicora, con la p, era stato un antico eroe della sarditudine, un ribelle resistente all’invasione romana. continua a leggere

Cagliari-Bari 2-0 – lo scudetto approda in Sardegna –

12-4-1970

Cagliari Campione d’Italia 1969/70 : Lo scudetto in Sardegna

Nel ricordo dello Scudetto | 48° anniversario Cagliari campione d’Italia 1969-70 – video del 2018

Coronavirus, gli auguri di Mattarella:


Coronavirus, gli auguri di Mattarella: “Anche io la passerò in solitudine, ma stiamo per vincere”

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Con un pensiero ai “numerosi nostri concittadini morti per epidemia”, alle loro famiglie e comunità, ai malati, ai medici e agli infermieri, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella manda il suo messaggio di auguri a tutti gli italiani. “Sarà una Pasqua diversa per tutti – dice il presidente – ma in questi giorni intravediamo anche la concreta possibilità di superare questa emergenza. I sacrifici che stiamo facendo stanno producendo i risultati sperati e non possiamo fermarci proprio adesso. Evitiamo il contagio del virus e accettiamo piuttosto il contagio della solidarietà tra di noi. Stiamo per vincere la lotta contro il virus, o quanto meno quella di ridurre al massimo la sua pericolosità. In attesa di farmaci specifici o di un vaccino, coltiviamo speranza e fiducia”. .  .

Coronavirus, Burioni: “Una bufala la lettera del cardiologo di Pavia su Whatsapp”


articolo: https://www.repubblica.it/tecnologia/social-network/2020/04/11/news/coronavirus_burioni_una_bufala_la_lettera_del_cardiologo_su_whatsapp_-253752506/

Il virologo allerta su Medical Facts: “Ricordatevi: le notizie di nuove cure non arriveranno su Whatsapp dalla chat dei genitori della scuola o dei giocatori di calcetto: le troverete nelle riviste scientifiche”

Una bufala, l’ennesima che gira si Whatsapp e su Facebook su presunte cure efficaci contro il coronavirus, attribuita a un cardiologo di Pavia il cui nome non viene però citato. A segnalarlo è il virologo Roberto Burioni, impegnato con Medical Facts a smontare alcune delle fandonie che in queste settimane sono fiorite attorno alla pandemia Covid 19.

“L’ennesima bufala – spiega il dottor Burioni – è lo sproloquio di un ipotetico cardiologo di Pavia, che diffonde notizie assurde. Prima il farmaco russo, poi il farmaco giapponese, poi il laboratorio cinese, da qualche giorno mancava una bufala sul coronavirus ed è puntualmente arrivata: il cardiologo di Pavia”.  continua a leggere

 

 

 

 

Ma la Ue precisa: fu il governo Berlusconi IV ad approvare ddl col Mes


articolo: https://www.repubblica.it/politica/2020/04/11/news/ma_la_ue_precisa_fu_il_governo_berlusconi_iv_ad_approvare_ddl_col_mes-253712468/?ref=RHPPLF-BH-I253671889-C8-P1-S3.3-T1

Le tappe del disegno di legge: il Consiglio dei Ministri del 3 agosto 2011, guidato dal leader di Forza Italia, fece seguito al Consiglio Europeo del 25 marzo 2011

Fu il Consiglio dei Ministri del governo Berlusconi IV ad approvare il 3 agosto 2011 “il disegno di legge per la ratifica della decisione del Consiglio Europeo 2011/199/Ue, che modifica l’articolo 136 del Trattato sul funzionamento della Ue relativamente a un meccanismo di stabilità (Esm – European Stability Mechanism), nei Paesi in cui la moneta è l’euro. Obiettivo della Decisione è far sì che tutti gli Stati dell’Eurozona possano istituire, se necessario, un meccanismo che renderà possibile affrontare situazioni di rischio per la stabilità finanziaria dell’intera area dell’Euro”

Il Consiglio dei Ministri del 3 agosto 2011 fece seguito al Consiglio Europeo del 25 marzo 2011, in cui l’allora presidente del Consiglio Silvio Berlusconi rappresentò l’Italia al tavolo in cui si definirono i contenuti del Mes. La Cancelliera tedesca era ovviamente Angela Merkel.  conrinua a leggere

https://it.wikipedia.org/wiki/Meccanismo_europeo_di_stabilità

Mes: Il Meccanismo europeo di stabilità (MES), detto anche Fondo salva-Stati, è un’organizzazione internazionale a carattere regionale nata come fondo finanziario europeo per la stabilità finanziaria della zona euro (art. 3), istituita dalle modifiche al Trattato di Lisbona (art. 136) approvate il 23 marzo 2011 dal Parlamento europeo e ratificate dal Consiglio europeo a Bruxelles il 25 marzo 2011. Esso ha assunto però la veste di organizzazione intergovernativa (sul modello del FMI), a motivo della struttura fondata su un consiglio di governatori (formato da rappresentanti degli stati membri) e su un consiglio di amministrazione e del potere, attribuito dal trattato istitutivo, di imporre scelte di politica macroeconomica ai paesi aderenti al fondo-organizzazione.

Conferenza stampa del Presidente Conte


Conferenza stampa del Presidente Conte

Palazzo Chigi

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Palazzo Chigi, 10/04/2020 – Conferenza stampa del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. http://www.governo.it/it/articolo/con.

Troppi morti a New York: si torna a seppellire nell’isola dei “disperati


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2020/04/10/news/new_york_fosse_comuni_per_i_morti_di_coronavirus-253625678/

A causa del coronavirus gli obitori della città sono in crisi e così Hart Island si riempie

Troppi morti a New York: la città non ce la fa più. Nello stato-focolaio d’America i contagi hanno superato i 170mila, più della metà nella sola Grande Mela. I morti sono 7.844, ben 777 nelle ultime 24 ore. Negli obitori non c’è più posto e sono quasi al limite pure i 44 camion frigorifero capaci di contenere 45 cadaveri. Il pericolo d’infezione è costante: e per liberarsi dei corpi sempre più in fretta, è stata ridotta da 60 a 14 giorni la tolleranza verso le salme che alla morgue non reclama nessuno. In una situazione così, non c’è altra scelta: seppellire i senza nome, i senza famiglia, i senza soldi nelle fosse comuni di Hart Island.
 
Sì, il lugubre scoglio a est del Bronx conosciuto dai “locals” come “isola dei morti“: e che ora il New York Post, che ieri l’ha messo in copertina, ribattezza “isola delle lacrime“. Qui, dal 1896 riposano, chissà se in pace, i reietti della città: i poveri, i morti ammazzati rimasti senza nome. E poi, nei primi anni 80, i tanti uccisi dall’Aids quando ancora non si sapeva come si propagava quel male. Ancora oggi, finiscono qui coloro che nessuno reclama. continua a leggere

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La fossa comune di New York

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Collegare il cervello prima di postare


articolo: https://www.corriere.it/salute/20_aprile_09/collegare-cervello-prima-postare-72cdda7e-7a3c-11ea-880f-c93e42aa5d4e.shtml?fbclid=IwAR2KKB6BN4Dud0kI8-cl2vUnho-st0ByTsSEjpHhZvn3tlkuy6S60eGyt1M

Una domanda che molti si pongono è come sia possibile che persone acculturate cedano non solo alla credulità, ma diventino soggetti proattivi nella trasmissione di notizie che, forse, in altre circostanze li avrebbero visti scettici o perlomeno indifferenti

La disinformazione può essere forse considerata un sottoprodotto delle situazioni di emergenza. La pandemia rappresenta quindi un terreno di coltura ideale per la creazione e la diffusione di false notizie. Quelli che in passato erano spifferi, pettegolezzi, allusioni, oggi si trasformano immediatamente in tsunami grazie alla forza dei social media. Una domanda che molti si pongono è però come sia possibile che persone anche acculturate, avvertite, cedano non solo alla credulità, ma diventino addirittura soggetti proattivi nella trasmissione di notizie che, probabilmente, in altri tempi e in altre circostanze li avrebbero visti scettici o perlomeno indifferenti. Le teorie psicologiche e sociologiche in proposito non mancano. Un primo elemento che può entrare in gioco è, banalmente, la condivisione. Scambiarsi informazioni permette di confrontarsi su di esse e di verificare se sia il caso di passare a un’eventuale azione dopo averne soppesato insieme pro e contro. Un atteggiamento che, fra l’altro, è un antidoto all’isolamento in cui ci si trova a vivere in questi tempi.  continua a leggere

Agg.: Coronavirus, il sacrificio dei camici bianchi, 103 i medici deceduti


articolo: https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2020/04/08/coronavirus-il-sacrificio-dei-camici-bianchi-95-i-medici-deceduti_8ad55788-37d9-4098-bd24-479b67eee6ce.html

09 aprile 2020 – Altri tre medici hanno perso la vita per l’epidemia di Covid-19. Lo rende noto la Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo), che aggiorna costantemente l’elenco dei camici bianchi – in attività, pensionati e pensionati richiamati in servizio o comunque impegnati nell’emergenza – deceduti dall’inizio dell’epidemia. Sono i medici di famiglia Antonio De Pisapia e Massimo Bosio, e il chirurgo oncologo Francesco Cortesi. Il totale dei decessi sale a 103.

Oggi altri 4 camici bianchi, aveva informato la Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo), hanno infatti perso la vita. Sono i medici di famiglia Marzio Zennaro, Tahsin Khrisat, Mario Rossi e Samar Sinjab. Nel totale sono inclusi medici in attività, pensionati, pensionati richiamati al lavoro o che prestavano assistenza.

Il numero degli operatori sanitari in prima linea deceduti o contagiati dal Coronavirus sale ogni giorno. Sindacati e ordini chiedono a gran voce da settimane che chi lavora a contatto con i malati di Covid-19 sia messo in condizione di farlo in sicurezza con dispositivi di protezione individuale adeguati.

Intanto si allunga l’elenco degli operatori sanitari che non ce l’hanno fatta a vincere la battaglia contro il virus. Sono 26 gli infermieri morti e 6.549 i positivicontinua a leggere

Le foto dei medici deceduti 

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aggiornamento all’articolo del 08 aprile 2020 e del 09 aprile 2020 : premere i link qui sotto

09 aprile 2020: https://alessandro54.com/2020/04/09/sono-100-i-medici-morti-in-italia-per-il-coronavirus/

 08 aprile 2020: https://alessandro54.com/2020/04/08/coronavirus-morti-94-medici-e-26-infermieri-mattarella-grati-pagano-con-la-vita/

Sono 100 i medici morti in Italia per il coronavirus


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2020/04/09/news/sono_100_i_medici_morti_in_italia_per_il_coronavirus-253553815/?ref=RHPPTP-BH-I253553820-C12-P2-S1.12-T1

Altre quattro vittime portano il totale a cento. Il presidente della Fnomceo: “Non si smette mai di essere medici”. E più di trenta tra infermieri e ausiliari

ROMA – Raggiungono quota 100 i medici deceduti per l’epidemia di Covid 19. Altri quattro professionisti, informa la Federazione nazionale degli ordini dei medici (Fnomceo), hanno infatti perso la vita per il coronavirus. L’ultima notizia riguarda la morte di Samar Sinjab, medico di Mira, in provincia di Venezia, 62 anni e mamma di un medico.

Quindi i quattro medici di famiglia Marzio ZennaroTahsin KhrisatMario Rossi Samar Sinjab fanno raggiungere quota cento. Ieri era rimasto ucciso il medico di famiglia Giuseppe Vasta.

Nella lista, sottolinea il presidente della Federazione Filippo Anelli, “si è deciso di includere tutti i medici, pensionati o ancora in attività, perché per noi tutti i medici sono uguali. Alcuni dei medici pensionati, inoltre, erano rimasti o erano stati richiamati in attività; alcuni avevano risposto a una chiamata d’aiuto. Non si smette mai di essere medici”

Ai medici si aggiungono 26 infermieri e cinque ausiliari, la più giovane di 36 anni, morti nei giorni scorsi dopo aver contratto il virus nei reparti.

aggiornamento all’articolo del 08 aprile 2020 : premere il link qui sotto

https://alessandro54.com/2020/04/08/coronavirus-morti-94-medici-e-26-infermieri-mattarella-grati-pagano-con-la-vita/

Coronavirus Milano, in aumento chi cerca di violare le regole. Sanzionate anche 40 imprese


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/20_aprile_09/coronavirus-milano-aumento-chi-cerca-violare-regole-sanzionate-anche-40-imprese-97340398-7a23-11ea-880f-c93e42aa5d4e.shtml

Ignoranza, menefreghismo, giochi idioti della serie «vediamo se mi beccano»: si rischia una seconda ondata di contagi. Solo martedì sono stati 547 i multati. A San Siro due abusivi hanno occupato la casa di due anziani morti in ospedale

09 aprile 2020 – C’è un altro picco, e lo si sta per raggiungere. Quello dell’aggiramento dei divieti. Ignoranza, menefreghismo, giochi idioti della serie «vediamo se mi beccano»: sia che quel sia, le avvisaglie degli scorsi giorni, con un evidente allentamento nella prosecuzione dell’isolamento domestico, con un desolante abbassamento della soglia di responsabilità, registrano immediate conferme. Secondo il monitoraggio delle celle telefoniche agganciate dai telefonini, martedì, come comunicato dalla Regione, la mobilità è salita al 40 per cento, ovvero è stata, ha spiegato il vicepresidente Fabrizio Sala, «superiore di oltre il dieci per cento rispetto allo stesso giorno della scorsa settimana». Circolano soprattutto nelle ore serali, e «che alle 23 ci sia lo stesso dato dalle 19 oppure delle 20 lascia perplessi. Dobbiamo indagare, abbiamo intenzione di rilevare gli spostamenti in provincia e fornire i numeri ai prefetti», affinché venga elaborata una possibile strategia di contrasto. Dopodiché: ma quelli lì, i «fuggiaschi», dove vanno? A far che? Per adesso, lo sanno soltanto loro. continua a leggere

Coronavirus, Lucia Annunziata ricoverata allo Spallanzani: primo test negativo


articolo: https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/20_aprile_08/coronavirus-lucia-annunziata-ricoverata-spallanzani-7171af0a-79a3-11ea-afb4-c5f49a569528.shtml?fbclid=IwAR0DyVO9bD6iTHuKYR_amQg3HIWQ0PfPj39NSOLf7hr5FNVkT2LAs0RiO7M

Ai sanitari dell’Inmi ha riferito di avere febbre, tosse e difficoltà respiratorie. Nelle prossime ore si sapranno gli esiti del secondo tampone

annunziataRoma, 08 aprile 2020 – È stata ricoverata ieri sera all’istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro  Spallanzani di Roma Lucia Annunziata. La giornalista aveva febbre, tosse e difficoltà respiratoria: tutti i sintomi che sono associati al contagio da coronavirus. Anche chi ha avuto modo di sentirla telefonicamente ha riferito che la Annunziata riusciva a stento a parlare. 

Appena arrivata in ospedale, trasportata d’urgenza da un’ambulanza, e dopo aver riferito la sua sintomatologia, è stata immediatamente sottoposta al tampone e alle analisi specifiche. Al primo test sarebbe risultata negativa. Nelle prossime ore si attendono gli esiti del secondo tampone orofaringeo per sapere se si tratti o meno di Covid-19.