Ancora un nubifragio a Milano, pioggia forte, grandine e nebbia dalla mattina: è allerta per il Seveso a Niguarda


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/23_luglio_06/ancora-un-nubifragio-a-milano-pioggia-forte-mista-a-grandine-e-nebbia-dalla-mattina-e-allerta-in-citta-9e41109c-b95e-4000-876f-f425648bdxlk.shtml

È riapparsa anche la nebbia, soprattutto nella parte sud della città. I vigili del fuoco hanno ricevuto in pochi minuti molte chiamate per intervenire

Era stato previsto, ma non così forte. Ancora un nubifragio su Milano dalle 10 di giovedì 6 luglio (giorno di inizio dei saldi estivi). Grandine mista a pioggia intensa, raffiche di vento molto forti. È riapparsa anche la nebbia, soprattutto nella parte sud della città. In piazza Duomo sembra di essere a Venezia con l’acqua alta. I vigili del fuoco hanno registrato dopo pochi minuti molte chiamate per intervenire nei diversi quartieri. Allagamenti, vasi caduti, allarmi delle auto, connessioni Internet saltate e traffico in tilt. Allerta per il fiume Seveso arrivato al limite dell’esondazione nel quartiere Niguardail livello è salito a 10 centimetri dalla soglia di uscita.

Le previsioniSecondo le previsioni de ilMeteo.it il tempo, dopo una mattinata di pioggia,  dovrebbe migliorare. La temperatura più alta si fermerà a 29 gradi, la più bassa scenderà a 20. Anche sul resto della Lombardia la situazione è instabile con temporali sparsi: si attenuerà nel pomeriggio e poi peggiorerà ancora in tarda serata.Venerdì 7 luglio si avvicina, invece,  il «temuto» anticiclone africano Cerbero. 

Nel Varesotto – Nel Comune di Castellanza, in via Monsignor Colombo, alcuni automobilisti sono rimasti intrappolati in un sottopasso. I vigili del fuoco sono intervenuti con un’autopompa e un fuoristrada: hanno soccorso gli occupanti e recuperato i veicoli. I centri maggiormente colpiti nella provincia di Varese sono: Busto Arsizio, Gallarate, Castellanza e Legnano, dove si sono registrati diversi allagamenti.  

Triestina ceduta al gruppo americano LBK Capital – Reggina, firmato il preliminare di vendita. La cessione dipenderà dall’iscrizione alla B


articolo: https://www.itasportpress.it/calcio/lega-pro/triestina-ceduta-al-gruppo-americano-lbk-capital/?intcmp=gazzanet-triestina

L’annuncio ufficiale del presidente Simone Giacomini sulla cessione del club.

Trieste, 6 luglio 2023

Grazie Trieste. Grazie tifosi della Triestina. Grazie alla squadra, grazie a mister Bonatti, mister Pavanel e soprattutto grazie a mister Gentilini. Grazie a tutti i miei collaboratori stretti e grazie a tutte le persone che hanno accompagnato la Triestina e che, insieme al mio gruppo, hanno contribuito a questa incredibile salvezza. Comunico ufficialmente la cessione della società, dopo un’attentissima valutazione, al gruppo americano LBK Capital, un colosso che porterà sempre più in alto la Triestina e di questo ne sono certo. Quest’anno è stato faticoso sotto molti punti di vista. Ma ammetto, che questa avventura mi ha arricchito sotto l’aspetto professionale e umano, al contempo però mi ha portato via diverse energie. La crescita di Stardust inoltre e la sua espansione, saranno ancora più centrali per il mio mondo e richiederanno maggior attenzione e sacrifici. Contento del lavoro svolto, contento di poter dire che la squadra: si è salvata a giugno dell’anno scorso, per poi salvarsi nuovamente sul campo lo scorso maggio e si è iscritta al campionato odierno sotto la mia presidenza! Auguro il meglio per una piazza che merita questo e altri palcoscenici ben più importanti. Non è un addio ma un arrivederci perché a Trieste tornerò da tifoso. Ringrazio infine il gruppo lavorativo di legali formato dall’avvocato Giuseppe Rappazzo, dall’avvocato Andrea Centofanti e dall’avvocato Alessandra Salerno che hanno portato a termine l’operazione. Lascio Trieste in buone mani. Ne sono sicuro. E poi chissà… il futuro è sempre una pagina nuova da scrivere… Forza Unione e Forza Triestina Con affetto Simone Giacomini“.

Reggina, firmato il preliminare di vendita. La cessione dipenderà dall’iscrizione alla B

articolo: https://www.gazzetta.it/calcio/squadre/reggina/notizie/06-07-2023/reggina-firmato-il-preliminare-di-vendita.shtml

Il club di Saladini ha comunicato il primo passo per la cessione a Guild Capital. Domani decisiva la decisione sulla riammissione in B 

Giorni più che intensi in casa Reggina. Il club amaranto, in attesa di conoscere il suo futuro (decisiva la riunione del Consiglio Federale che è in programma domani venerdì), vive ore importanti anche a livello societario. La proprietà, infatti, ha reso notoche è stato firmato il preliminare di vendita del 100% delle quote della società alla Guild Capital, società inglese con esperienza sul mercato italiano. Il closing dell’operazione è previsto nei prossimi giorni“. Il club reggino non sarà più quindi di proprietà di Felice Saladini. Decisivo però per il concludersi dell’operazione quello che deciderà il consiglio federale sulla riammissione in B della squadra, passaggio fondamentale per finalizzare il trasferimento. Dopo gli ultimi sviluppi il club spera di ribaltare il verdetto della Covisoc e convincere i componenti del massimo organo federale a dare l’accesso all’annata sportiva salvando così il futuro della squadra.

Sarà estradato in Italia il camionista che ha ucciso Davide Rebellin


articolo: https://www.gazzetta.it/Motori/05-07-2023/rebellin-estradato-in-italia-il-camionista-che-l-ha-ucciso.shtml

il tribunale di Hamm ha dato il via libera alla richiesta della Procura di Vicenza. Il 62enne  tedesco è accusato di avere travolto il  campione veneto lo scorso 30 novembre: deve rispondere di omicidio stradale e omissione di soccorso

Wolfgang Rieke sarà estradato in Italia: il tribunale di Hamm ha dato il via libera alla richiesta della Procura di Vicenza. Come è noto, il 62enne camionista tedesco è accusato di avere travolto e ucciso Davide Rebellin lo scorso 30 novembre a Montebello Vicentino. Il campione veneto era morto a causa dei traumi da schiacchiamento che avevano provocato gravissime lesioni interne. A giugno, Rieke era stato arrestato in Germania, in esecuzione del Mandato di arresto europeo emesso dal Gip, su richiesta del pubblico ministero titolare del fasciolo, con le pesanti accuse di omicidio stradale e omissione di soccorso

L’ITERL’autotrasportatore era stato scarcerato qualche giorno dopo, con l’obbligo di presentarsi settimanalmente all’autorità giudiziaria. E ora qual è l’iter? Tocca a entrambi i ministeri, italiano e tedesco, occuparsi del trasferimento di Rieke dalla Germania a Vicenza: in Italia per lui era stata chiesta la custodia cautelare in carcere.

Incidente a Savona, pullman di linea precipita nel burrone: autista vola fuori dal bus e finisce sotto un masso


articolo: Incidente a Savona, pullman di linea precipita nel burrone: autista vola fuori dal bus e finisce sotto un masso (leggo.it)

Incidente stamani poco dopo le 7 nella zona del Santuario di Savona arrestando la sua corsa nel fiume

Un pullman di linea della Tpl è uscito di strada ed è precipitato in un burrone stamani poco dopo le 7 nella zona del Santuario di Savona arrestando la sua corsa nel fiume. Secondo le prime informazioni, l’autista è stato sbalzato fuori dal mezzo ed è stato ritrovato dai vigili del fuoco sotto un pilastro di mattoni.

Soccorsi dei vigili del fuoco – È stato trasferito con l’elisoccorso all’ospedale dio Santa Corona. Un ragazzo, che stava andando a sostenere l’orale della maturità, è uscito autonomamente dal mezzo mentre una donna con lievi ferite e un trauma cranico è stata estratta dal pullman dai vigili del fuoco. Chiusa la strada per consentire i soccorsi e il recupero del mezzo.

Fuorigioco, ecco come cambierà


articolo: https://www.corriere.it/sport/calcio/23_luglio_05/fuorigioco-ecco-come-cambiera-a46ae076-1a9e-11ee-803d-db3b1d875840.shtml

All’orizzonte, nel caso il cambiamento venga attuato, non ci saranno (o non ci dovrebbero più essere) polemiche e nemmeno frustrazioni per una punta di scarpa in offside

C’è un po’ di luce in fondo al labirinto del fuorigioco: la direzione tecnica della Fifa, affidata ad Arsene Wenger, storico allenatore dell’Arsenal e ora «capo dello sviluppo globale del gioco», procede nella sperimentazione che ha l’obiettivo di cambiare la regola dell’offside e riportarla all’ispirazione originaria, per aumentare i gol e lo spettacolo, ma in un certo senso anche la giustizia: secondo la «legge Wenger» tutto il corpo dell’attaccante dovrà essere in offside, oltre la linea dell’ultimo uomo. All’orizzonte, nel caso il cambiamento venga attuato, non ci saranno (o non ci dovrebbero più essere) polemiche e nemmeno frustrazioni per una punta di scarpa in fuorigioco. E la tecnologia dovrebbe garantire la corretta applicazione del concetto di «luce» che pure in passato, senza strumenti come la Var, non ha evitato storiche sviste, con relativo polverone. Uno studio già condotto sulla Premier League indica che la via è quella giusta, ed è quella di dimezzare le azioni attualmente considerate in fuorigioco. «La regola è in fase di studio — ha spiegato nei mesi scorsi il presidente della Fifa, Gianni Infantinoperché vogliamo che il calcio sia ogni giorno più offensivo».

La Federazione italiana, nella categoria under 18, ha fatto da apripista. Gli esiti sono stati soddisfacenti per tutti i protagonisti. Visto l’importanza della questione gli arbitri sono stati scelti nella Can di serie C, sotto la guida dell’ex fischietto Matteo Trefoloni ora responsabile del settore tecnico dell’Aia: «La sperimentazione — ha spiegato — prevede che un calciatore non sia più considerato punibile se una parte qualsiasi del corpo con cui può segnare una rete è in linea con il penultimo difendente. Quindi, per essere sanzionato un fuorigioco tra l’attaccante in posizione più avanzata ed il difendente, ci dovrà essere la cosiddetta luce, ovvero dovranno essere visivamente separati». Come già era successo con la Var nell’estate 2016 e con il fuorigioco semiautomatico nella seconda parte dell’ultimo campionato di A (una novità che però allo stesso Wenger non piace per nulla), la Figc è ancora una volta fra le più reattive nelle innovazioni e relative sperimentazioni: «Ci confermiamo in prima linea per lo sviluppo del gioco — aveva sottolineato per l’occasione il presidente federale Gabriele Gravina — . Non abbiamo paura del cambiamento e continueremo a studiare gli effetti di un modifica della regola del fuorigioco che consenta più spettacolo».

Ora la fase sperimentale tocca alla Svezia e all’Olanda, nei campionati maschili e femminili e si sale di categoria (Under 21). «Se questo porta a un calcio più attraente come stabilito dalla visione della Fifa, va bene. Penso che gli attaccanti dovrebbero trarne vantaggio, lo vogliono tutti — ha chiosato l’arbitro internazionale Jonas Eriksson — . Ci saranno più gol, le partite saranno più divertenti da guardare. È bello provare a partecipare a questi esperimenti, testare e sviluppare un’idea di partenza». Considerato il terreno fertile nel quale la riforma Wenger si muove, sarebbe auspicabile una accelerazione del processo decisionale, che deve passare al vaglio dell’Ifab. Pensare a una rivoluzione in vista dell’Europeo in Germania che parte fra undici mesi è molto difficile. Ma il processo di cambiamento è avviato.

Calendario Serie A


Calendario Serie A 2023/2024 – ANDATA

Calendario Serie A 2023/2024 – RITORNO

La Serie A TIM 2023/24 inizia il weeekend del 19-20 agosto 2023 e si concluderà il 26 maggio 2023. Un calendario che torna alla normalità, dopo l’inedita stagione passata condizionata dalla pausa invernale per il Mondiale in Qatar. 

LE DATE DELLA SERIE A TIM 2023/24

Ci sarà solamente  un turno infrasettimanale, mentre saranno 4 le soste per le partite delle Nazionali. Scopriamo le date nel dettaglio:

Data di inizio19/08/2023
Data di fine26/05/2024
Turno infrasettimanale27/09/2023
Pausa Nazionale10/09/2023
15/10/2023
19/11/2023
24/03/2023

Serie A, è il giorno del calendario 2023/2024: il commento al sorteggio in LIVE streaming


Serie A, è il giorno del calendario 2023/2024: il commento al sorteggio in LIVE streaming

https://www.youtube.com/live/13oATldI1ck?feature=share

Serie A, oggi il sorteggio del calendario: ecco tutti i criteri

articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/storie/04-07-2023/sorteggio-calendario-serie-a-i-criteri/

La Lega svelerà i turni del campionato 2023/24. Si parte nel week-end del 19-20 agosto: ecco le modalità di estrazione

La sequenza delle gare nel girone di andata sarà diversa rispetto a quella delle gare nel girone di ritorno. Una partita non avrà il proprio ritorno prima che siano stati disputati altri otto incontri. La Serie A ha introdotto questo sistema dalla stagione 2021-22, sul modello della Premier League. L’idea era stata spiegata così dalla Lega: “Questa formula permetterà una migliore distribuzione delle sfide, senza essere condizionata da vincoli presenti all’andata che possano ricadere sul ritorno e viceversa“.

Casa/trasfertaNon ci potranno essere più di due coppie di incontri consecutivi in casa e/o in trasferta per girone. Nel caso in cui ci siano due coppie di incontri consecutivi in casa e/o in trasferta, una coppia di incontri deve necessariamente essere in casa e l’altra in trasferta.

Alternanza – È prevista alternanza assoluta degli incontri in casa ed in trasferta per le seguenti coppie di squadre: Empoli e Fiorentina, Inter e Milan, Juventus e Torino, Lazio e Roma, Napoli e Salernitana. Nei casi in cui è stato possibile, si è tenuto conto delle situazioni di indisponibilità del campo e della concomitanza con altri eventi cittadini di speciale rilevanza.

Derby e big matchNella 1ª, nella 2ª e nella 38ª giornata, nel turno infrasettimanale feriale (6ª giornata) e nella giornata che lo precede (5ª giornata) le gare tra Atalanta, Inter, Juventus, Lazio, Milan, Napoli e Roma non sono possibili, così come i derby di Milano, Roma e Torino e quelli campano e toscano; analogamente le gare tra le medesime squadre, così come i derby, non sono possibili nella 19ª giornata poiché potrebbero coinvolgere squadre che partecipano alla Supercoppa Italiana, le cui gare dovranno necessariamente essere posticipate in turno infrasettimanale. Tutti i derby devono svolgersi in giornate differenti.

Coppe EuropeeLe squadre partecipanti alla Champions League non si incontrano tra loro né incontrano le squadre partecipanti alla Europa League e quelle partecipanti alla Conference League nelle giornate comprese tra due turni di competizioni Uefa (25ª, 28ª, 32ª e 35ª giornata).

Nubifragio a Milano, grandine e bomba d’acqua di notte con 40 millimetri di pioggia: Navigli e Isola le zone più colpite


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/23_luglio_05/nubifragio-a-milano-bomba-d-acqua-sulla-citta-di-notte-le-zone-piu-colpite-isola-maggiolina-citta-studi-e-navigli-ff7703d3-bbd4-4d4a-8df7-31bc2d8e2xlk.shtml

Il meteorologo Gussoni: «In tre ore è caduta più acqua di quanto accade normalmente nelle prime due settimane di luglio». Una ventina gli interventi dei vigili del fuoco, danni anche nel resto della Regione, da Lecco e Varese

Una bomba d’acqua su Milano ha fatto registrare 40 millimetri di pioggia in tre ore, dalle 23 alle 2 di notte. Tra le zone più colpite, i quartieri di Isola-Maggiolina, Città Studi e i Navigli.  Investito dal violento nubifragio tutta la provincia di Milano e anche molte aree della Lombardia: il record a Cremona, con 85 millimetri (pari alle precipitazioni registrate mediamente in un mese estivo). Diversi problemi anche nella zona Nord-Ovest di Milano, in particolare a  Corbetta, dove si sono registrati diversi allagamenti di scantinati e cantine

Una ventina, circa, gli interventi dei vigili del fuoco durante la notte nel capoluogo lombardo, mentre mercoledì mattina i pompieri sono al lavoro tra le strade per alberi caduti e allagamenti nelle case. Secondo le previsioni meteo, le prossime ore saranno caratterizzate da cielo parzialmente nuvoloso con possibilità di nuove precipitazioni nella giornata di domani.
«Sono temporali estivi che si sviluppano in poco tempo e in uno spazio circoscritto – spiega Mattia Gussoni, meteorologo de ilMeteo.it Da ieri c’era una grande energia potenziale in gioco, caldo umido e afa, questi sono il carburante di cui si nutrono i temporali estivi. Sono eventi difficili da prevedere, soprattutto rispetto alla loro localizzazione precisa. In tre ore, nel centro di Milano è caduta tanta acqua quanta viene normalmente registrata nelle prime due settimane di luglio messe insieme». continua a leggere

Milano, inaugurazione della M4 della metropolitana


LIVE Milano, inaugurazione della M4 della metropolitana: diretta videoLocal Team

#Milano: con l’inaugurazione delle nuove stazioni #SanBabila e #Tricolore della linea #M4, da oggi la città vola in Europa!

Aprono oggi le fermate San Babila e Tricolore della M4 (linea Blu): in 12 minuti si viaggia dal centro di Milano all’aeroporto di Linate

articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/23_luglio_04/apre-oggi-la-m4-linea-blu-in-12-minuti-si-viaggia-dal-centro-di-milano-all-aeroporto-di-linate-88510d69-cad2-4907-af88-b77f48a0cxlk.shtml

Il progetto risale al 2005, le prime sei fermate sono state aperte a novembre

Un aereo di 20 metri viaggia sopra piazza San Babila. Direzione Linate, sospeso immobile a quattro metri e dieci d’altezza a simboleggiare la vicinanza tra il cuore storico della città e l’aeroporto cittadino la cui distanza da oggi si accorcia a 12 minuti. La M4, quinta linea del metrò che unirà l’Ovest all’Est, lo scalo Forlanini e San Cristoforo, arriva finalmente in centro.(Qui le modifiche ai percorsi dei bus).

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Milano, quali bus cambiano percorso con le nuove fermate della M4? La mappa delle linee coinvolte

articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/23_luglio_04/milano-quali-bus-cambiano-percorso-con-le-nuove-fermate-della-m4-la-mappa-delle-linee-coinvolte-94cbe193-a8a2-471b-8d18-b184d965exlk.shtml

Variazioni di percorso, nuove linee e modifiche. Il caso della 73: protesta dei residenti sotto Palazzo Marino

Con l’inaugurazione della nuova tratta della M4 (linea Blu), che permetterà di raggiungere Linate in meno di un quarto d’ora dal centro di Milano, cambia anche la mobilità di superficie. Atm sta riorganizzando le corse con l’obiettivo di evitare sovrapposizione con la  metropolitana. Ecco le modifiche.

Le nuove linee dei busDa mercoledì, per 13 linee sono previste variazioni di percorso e corse aggiuntive così da garantire i collegamenti tra le diverse zone della città e la connessione tra le fermate di superficie e la rete metropolitana. Nascono tre nuove linee: il bus notturno NM4 che sostituisce di sera la metropolitana da Linate al centro città, il bus 85 che collega piazza Napoli con Cadorna e San Babila in sostituzione di un tratto che era percorso dalla linea 61 e la festiva 903 in servizio tra i comuni di San Donato, Peschiera Borromeo e Segrate. Verrà potenziato il bus 88 con nuove corse alternate per via dell’Aviazione e per Linate paese creando un nuovo collegamento con l’ospedale Monzino. 

Le linee prolungateSaranno prolungati i percorsi di alcune linee: il bus 34 nel quartiere Fatima continua le corse da via Chopin fino a via Amidani; la linea 54 dal nuovo capolinea di Dateo M4 prosegue oltre Lambrate fino a Cascina Gobba M2 in sostituzione della linea 75; il bus 60 prolunga da largo Augusto a piazza Diaz/Duomo M1-M3. Inoltre la linea 901 prolunga il percorso da Peschiera Borromeo creando un nuovo collegamento con Dateo M4 oltre a San Donato M3, integrata da un nuovo percorso della linea 902. I bus 38, 45, 61, 66, 77 e 84 cambiano i loro percorsi evitando le sovrapposizioni con la M4 e le altre linee di superficie. L’attuale linea 73 resta invece in servizio solo tra Linate Aeroporto e San Felicino, dove prende il nuovo nome di 973.

Le proteste per la 73 – C’è però chi si oppone a queste modifiche, in particolare a quelle relative alla linea 73. Lunedì un presidio di cittadini ha protestato sotto Palazzo Marino, esponendo lo striscione «La 73 non si tocca». «Non tutti possono farsi un chilometro di strada a piedi per raggiungere la fermata della nuova metro Forlanini – ha raccontato Cecilia De Santis, abitante della zona -. Inoltre ci sono tutte quelle persone che salgono sul bus con la carrozzina che ora sono facilitati e invece i tram, come il 27, che verranno potenziati hanno i gradini molto alti». C’è anche chi abita a Novegro e si lamenta dei molti mezzi che ora dovrà prendere: «Mio figlio di 17 anni frequenta un liceo scientifico in viale Campania – ha raccontato una residente – e ora dovrà prendere una navetta che lo porta in aeroporto, poi scenderà a prendere la metro, fermandosi alla fermata Repetti e infine salirà sulla 27: ora invece prende solo il 73». 

L’indagine shock della stampa norvegese su 777 Partners, proprietari anche del Genoa


articolo: https://www.calcioefinanza.it/2023/07/03/guai-giudiziari-e-partite-di-giro-finanziarie-lindagine-shock-della-stampa-norvegese-su-777-partners-proprietari-del-genoa/

Il fondo statunitense, fondato nel 2015 da Josh Wander e Stephen Pasko, ha acquisito il club ligure nel 2021 e da allora è in affari con altri sei club, solo il Siviglia viene prima dei rossoblù, e due compagnie aeree.

Sette club di calcio, fra cui il Genoa, due compagnie aeree low cost, una canadese e una australiana, ma nessuna di queste genera profitti, anzi, sono in costante perdita e intraprendono vere e proprie “avventure” che portano a sobbarcarsi altri debiti. In soldoni, e anche tanti, questa potrebbe essere la recensione, un po’ superficiale e semplicistica che il sito norvegese Josimar descrive per ill fondo americano con base a Miami 777 Partners che vanta partecipazioni, sia di maggioranza (come nel caso dei rossoblù) che di minoranza, in club calcistici di tre diversi continenti.

Rimanendo nel mondo del calcio, Josimar, magazine e sito indipendente norvegese, stima che il fondo statunitense abbia impegnato all’incirca 900 milioni di dollari, senza contare i piani di rientro approvati per i vari club che hanno una situazione debitoria abbastanza importante, come il Vasco da Gama per esempio.

Il fondo nasce nel 2015 dalla collaborazione di Josh Wander e Stephen Pasko. I due, un diplomato all’Università della Florida con una condanna per traffico di cocaina e un ex agente immobiliare, sono arrivati a gestire un fondo che conta un giro d’affari per 6 miliardi di dollari. E, per citare 777 Partners in persona, questa disponibilità arriva solamente da fondi personali dei due proprietari.

Guardando i conti dei sette club, che vale la pena elencare: Siviglia (Spagna), Genoa (Italia), Vasco Da Gama (Brasile), Red Star (Francia), Hertha Berlino (Germania) e Melbourne Victory (Australia), un pareggio di bilancio per ognuna di queste società sembra un’impresa titanica. Certamente sul medio periodo. Infatti, il Siviglia, malgrado la vittoria dell’Europa League deve far fronte a un rosso di bilancio che nel 21/22 era di 60 milioni di euro e che dovrebbe aumentare. Nella società spagnola, 777 Partners è arrivato ad avere il 7,5% nel 2020.

Stessa quota di rosso toccata dal Genoa nello stesso periodo: 61,7 milioni, per la precisione, con il Grifone che era ancora in Serie B, serie in cui ha centrato la promozione nella scorsa stagione e che si appresta perciò a sostenere altre importanti spese. L’ultima arrivata, la tedesca Hertha Berlino non se la passa meglio con un bilancio 20/21 (ultimo disponibile) da -83,3 milioni. Gli altri club, presenti in campionati minori, hanno numeri più contenuti, ma sempre con un meno davanti.

Il Vasco da Gama, grande club brasiliano caduto in disgrazia, costa a 777 Partners, che ne detiene il 70% pagato 150 milioni di dollari che è lo stesso ammontare dei debiti, 22 milioni di dollari, cifra con cui ha chiuso l’ultimo bilancio. Ed ecco ai belgi dello Standard Liegi (20,2 milioni di euro). Si vola in Australia, dove c’è il Melbourne Victory, che in passato ha visto con la sua maglia anche l’ex Milan Honda, che ha bruciato nel 21/22 4,5 milioni di dollari. Concludiamo con il Red Staril club parigino della terza serie francese ha chiuso l’ultimo bilancio pubblico con un rosso da 2,4 milioni di euro. continua a leggere

Decreto Crescita, per i calciatori vantaggi fino a 10 anni: ecco come


articolo: https://www.calcioefinanza.it/2023/07/04/decreto-crescita-calciatori-10-anni/

I vantaggi fiscali legati al regime degli impatriati per gli atleti sportivi si applicano per cinque anni: ma è prevista la possibilità vengano prolungati per ulteriori cinque anni.

Quello del Decreto Crescita e dei suoi benefici fiscali è un tema molto sentito dalle società di calcio italiane, in maniera particolare durante le finestre di mercato. La norma, modificata nel 2019 per inserire all’interno anche gli sportivi professionisti, prevede vantaggi per chi sposta la propria residenza in Italia, con i redditi prodotti in Italia che vengono pesati solo al 50% in termini fiscali.

Una condizione che – a parità di stipendio netto tra un calciatore che per esempio milita in Serie A, e uno che gioca in Liga – consente a un club di scontrarsi con uno stipendio lordo decisamente più basso. Un aiuto non da poco per le società, che possono così guadagnare un vantaggio a livello di proposte contrattuali nei confronti dei potenziali nuovi acquisti.

Per poter godere di questi benefici, ci sono tuttavia da considerare delle condizioni da rispettare. Sono tre in particolare i parametri di accesso al regime per i lavoratori “impatriati”:

  • l’essere stati residenti all’estero nei due periodi d’imposta precedenti il trasferimento in Italia;
  • l’obbligo di permanenza in Italia per due anni a seguito del trasferimento di residenza;
  • lo svolgimento dell’attività lavorativa prevalentemente nel territorio italiano.

Decreto Crescita, i vantaggi fiscali e la durata – La legge, di base, prevede che i vantaggi fiscali vengano applicati per un massimo di cinque periodi di imposta. Tuttavia, all’interno del testo viene specificato che esiste la possibilità di prolungare la durata per ulteriori cinque anni, arrivando ad un massimo di dieci anni.

Nella norma infatti si legge: “Le disposizioni del presente articolo si applicano per ulteriori cinque periodi di imposta ai lavoratori con almeno un figlio minorenne o a carico, anche in affido preadottivo. Le disposizioni del presente articolo si applicano per ulteriori cinque periodi di imposta anche nel caso in cui i lavoratori diventino proprietari di almeno un’unità immobiliare di tipo residenziale in Italia, successivamente al trasferimento in Italia o nei dodici mesi precedenti al trasferimento”.

Maltempo, bomba d’acqua a Giussano… – Senna Comasco, grandine sfonda il tetto di casa…


Maltempo, bomba d’acqua a Giussano: tombini saltati, strade allagate e cantine a mollo

articolo: Maltempo, bomba d’acqua a Giussano: tombini saltati, strade allagate e cantine a mollo (ilgiorno.it)

Giussano a mollo dopo la bomba d’acqua notturna

Mobilitate squadre da mezza Brianza dalle 6.30 per arginare gli effetti di un violento temporale che si è abbattuto poi anche Seregno e Verano Brianza

Giussano, 04 luglio 2023

Bomba d’acqua poco fa a Giussano. Tombini saltati, strade allagate, cantine a mollo. Oltre 40 richieste di intervento arrivate ai vigili del fuoco. Mobilitate squadre da mezza Brianza dalle 6.30 per arginare gli effetti di un violento temporale che si è abbattuto su Giussano in particolare, ma anche Seregno e Verano Brianza ma in maniera più marginale.

Sul posto, per arginare i danni causati dalla forte pioggia, sono state inviate le autopompe della sede centrale di Monza e dei distaccamenti di Seregno, Desio, Lissone e Bosisio e il modulo di supporto del distaccamento di Lazzate. Al momento le squadre sono ancora impegnate nelle operazioni di soccorso, ma il fenomeno meteo sembra aver esaurito la sua forza.

Senna Comasco, grandine sfonda il tetto di casa: mamma e figlia ricoverate

articolo: Senna Comasco, grandine sfonda il tetto di casa: mamma e figlia ricoverate (ilgiorno.it)

La grandine che ha travolto il Canturino e danneggiato una casa

Una donna di 96 anni e la figlia sono state travolte dalla cascata di ghiaccio caduta dal tetto e sono finite in ipotermia grave

Senna Comasco (Como), 4 luglio 2023

Sono una cinquantina gli interventi di soccorso e messa in sicurezza che hanno visto coinvolti i vigili del fuoco di Como a partire dalle 5 di questa mattina per un violentissimo temporale, accompagnato da abbondanti grandinate, che si abbattuto sul Canturino. Oltre alla città sono stati colpiti Arosio, Senna Comasco, Carugo e Capiago Intimiano. A Senna Comasco una madre e una figlia di 96 e 63 anni sono state ricoverate in ospedale per grave ipotermia a causa della grandine che ha sfondato il tetto della loro abitazione. Sempre in paese a il sindaco, Francesca Curtale ha diffuso pochi minuti fa questo avviso. «A causa degli eventi che hanno colpito il nostro territorio questa notte informiamo che è chiusa sia la rotatoria di Cucciago in direzione Senna che la rotatoria di Navedano di Senna, dove un cavo delle telecomunicazioni si è spezzato ponendo due pali di traverso sulla rotatoria. È stata liberata la strada provinciale, invasa dalla grandine. Sul posto la polizia locale di Senna.

Il sindaco Francesca Curtale riferisce che dalle 5.15 il Comune è operativo con mezzi meccanici per lo sgombero della grandine che ha invaso il centro paese. Le strade, ad eccezione degli svincoli chiusi, sono percorribili e la viabilità in fase di ripristino».

Milano, tram della linea 15 deraglia in piazza Abbiategrasso. Contusi conducente e passeggeri


articolo: https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/tram-15-esce-dai-binari-milano-vv5iiwje

Il tram della linea 15 deragliato

La parte iniziale del mezzo pubblico è uscita dai binari. Una donna è stata portata in codice giallo in ospedale

Milano, 03 luglio 2023 

Un tram della linea 15 è uscito dai binari alle 15.30 in piazza Abbiategrasso: per motivi ancora da accertare, la parte iniziale del mezzo pubblico è deragliata, sembra senza il coinvolgimento di altri veicoli. Il conducente e alcuni passeggeri, compresa una donna di 80 anni, sono rimasti contusi nell’incidente: stando alle prime informazioni, nessuno di loro avrebbe riportato gravi conseguenze; sul posto sono intervenuti i sanitari di Areu con diverse ambulanze per prestare le prime cure e valutare la necessità di un passaggio in pronto soccorso. Dopo l’uscita dai binari, un pezzo di pantografo, il dispositivo che trae dalla linea aerea l’energia elettrica per alimentare il tram, è caduto su una macchina parcheggiata. In piazza Abbiategrasso sono arrivati anche gli agenti della polizia locale per ricostruire l’accaduto. 

Il tram che procedeva in direzione centro città ha urtato un albero all’angolo tra piazza Abbiategrasso e via Medeghino: i rami hanno colpito il pantografo del mezzo che procedeva in senso opposto, che si è rotto ed è caduto su un’auto. Una passeggera del tram è stata trasportata al Policlinico in codice giallo, mentre il conducente è stato accompagnato in codice verde al pronto soccorso del San Carlo, così come un’altra passeggera. Altre tre donne sono state trasportate in codice verde all’Humanitas.

Modric rischia 5 anni di carcere: è accusato di falsa testimonianza


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2023/07/01/news/modric_accusa_5_anni_carcere_falsa_testimonianza-406352452/?ref=RHLF-BG-I406336868-P18-S1-T1

Il Pallone d’oro del 2018 coinvolto in un processo contro alcuni dirigenti della Dinamo Zagabria a cui è stata contestata l’evasione fiscale e l’appropriazione illecita di fondi

Un anno di contratto ancora con il Real Madrid. Ma anche lo spettro di una condanna a cinque anni di carcere. È quello che rischia il fuoriclasse della Croazia, Luka Modric, accusato insieme al difensore suo connazionale Dejan Lovren, di falsa testimonianza. Un rato per cui, in Croazia, si può andare incontro a una condanna dai sei mesi ai 5 anni.

Modric accusato di falsa testimonianza: rischia 5 anni – I fatti risalgono al 2017 e la vicenda è tutt’altro che limpida. In quell’occasione, Modric aveva testimoniato in un processo nei confronti di tre ex dirigenti della Dinamo Zagabria e di un funzionario delle imposte, su cui pendeva l’accusa, decisamente più grave, di evasione fiscale e appropriazione illecita di denaro. L’occasione sarebbe stata proprio la cessione di Modric dalla Dinamo al Tottenham e quella del difensore Lovren al Lione, la prima del 2008, la seconda due anni più tardi, nel 2010.

Modric, ecco da dove nascono le accuse – A Modric era stato chiesto di dichiarare quando avesse firmato gli allegati che regolavano la distribuzione dei compensi ogni volta che aveva rinnovato il contratto da professionista e poi al momento della cessione quelli per il suo trasferimento. Ma secondo la procura di Osijek il centrocampista del Real Madrid avrebbe dichiarato consapevolmente il falso. Quelle firme sarebbero state messe, almeno secondo il procuratore, soltanto successivamente, ossia quando il fuoriclasse Pallone d’oro nel 2018 aveva già lasciato la società.

Il dirigente della Dinamo Zagabria condannato – Infatti a conclusione del processo i dirigenti sono stati condannati. In particolare, l’allora dg della Dinamo Zdravko Mamic, vero e proprio plenipotenziario del calcio croato per anni, è stato ritenuto colpevole di aver sottratto 15,5 milioni di euro e per questo condannato a scontare sei anni, ma che nel frattempo è fuggito in Bosnia per evitare le conseguenze del processo ai suoi danni.

Respinta l’iscrizione del Calcio Lecco alla serie B (per colpa di una pec arrivata tardi). Il patron Di Nunno: «Faremo ricorso»


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/lombardia/23_luglio_02/respinta-l-iscrizione-del-calcio-lecco-alla-serie-b-per-colpa-di-una-pec-arrivata-tardi-il-patron-di-nunno-faremo-ricorso-9dcfa7c5-079e-48f2-acca-ef9823e08xlk.shtml

Doccia fredda per i tifosi blucelestila domanda di iscrizione al campionato di serie B del neopromosso Calcio Lecco 1912 è stata infatti respinta dalla Commissione-Infrastrutture della Lega di Serie B. Oggetto della mancata iscrizione — che ha già portato al ricorso della società lariana presso lo stesso organismo della Figc e in discussone giovedì prossimo — è stata la pec del prefetto di Padova di nulla-osta ad ospitare le prime gare interne dei lecchesi allo stadio Euganeo in attesa che l’impianto lecchese venga messo a norma. 

Giunta in ritardo rispetto al termine «improrogabile» del 20 giugno scorsosolo due giorni dopo la promozione —, il nulla-osta è alla base della non ammissione dei blucelesti in seconda serie. Sconcertato e arrabbiato, il patron del Lecco, Paolo Di Nunno ha annunciato battaglia legale: «Non lasceremo nessuna via intentata — ha detto l’imprenditore —. Abbiamo il diritto di partecipare al prossimo campionato di serie B e credo che lo sdegno che molti stanno provando anche al di fuori di Lecco, dimostri quanto questa situazione sia assurda. In questi anni ho investito molti milioni di euro per arrivare a un obiettivo storico. La nostra società non ha debiti, eppure siamo qui. Nemmeno due giorni per iscriverci, nemmeno due giorni per festeggiare e siamo fuori. È tutto assurdo. Se non ci daranno ragione, faremo ricorso anche alla giustizia ordinaria (Tar e Consiglio di Stato). Ci stanno sottraendo un titolo che abbiamo conquistato sul campo. Col merito sportivo di una società sana economicamente. Ma non solo: se sarò costretto chiederò anche i danni. In caso di mancata ammissione in B, non potrei iscrivermi in serie C e i miei giocatori di proprietà sarebbero automaticamente svincolati a costo zero. Ma a quel punto sarei pronto a lasciare il Lecco». 

A chiudere la prima fase della querelle-ammissione dei blucelesti sarà quindi, venerdì 7 luglio, il Consiglio Federale della Figc che definirà gli organici delle società partecipanti alle tre serie professionistiche nazionali. Nuovo crocevia delle ansie calcistiche lecchesi. In attesa (forse) di un lunga controversia legale.

Roma, le plusvalenze aiutano ma non bastano: multa dall’UEFA


articolo: https://www.calcioefinanza.it/2023/07/02/roma-multa-uefa-plusvalenze/

Le plusvalenze realizzate dalle cessioni della Roma al 30 giungo 2023 hanno solo sfiorato la soglia imposta dal settlement agreement.

Le plusvalenze realizzate dalle cessioni della Roma al 30 giungo 2023 hanno solo sfiorato la soglia imposta dal settlement agreement, stipulato con la UEFA un anno fa, per evitare di incappare in una multa, ma il club giallorosso è comunque soddisfatto per il risultato raggiunto grazie al lavoro di Tiago Pinto.

L’obiettivo della società, infatti, sapendo quanto fosse alta la soglia per evitare interamente la sanzione e decidendo a monte di non vendere i titolari, era quello, attraverso le cessioni di calciatori non di prima fascia, di arrivare al punto da pagare una multa ma in forma ridotta ed evitare sanzioni di natura sportiva come poteva essere la limitazione della rosa nella prossima Europa League.

Un traguardo che la Roma ritiene di aver raggiunto con le cessioni di  TahirovicKluivert,  Volpato,  Missori Carles Perez, rimanendo in linea con il Financial Fair Play per il quale si dice serena. Il club giallorosso, così facendo, di fatto ha “accettatodi pagare una multa ridotta non indebolendo la rosa cedendo i titolari.

Ricordiamo che la Roma è tra le società che a settembre dello scorso anno avevano raggiunto un accordo con la UEFA. L’intesa – nel caso del club giallorosso – prevedeva una multa da 5 milioni di euro e un accordo quadriennale con la Federcalcio continentale per quanto riguarda il Settlemente Agreement, a copertura delle stagioni dal 2022/23 al 2026/27.

Vincenzo D’Amico, morto l’ex calciatore della Lazio campione d’Italia nel ’74: aveva 68 anni, era malato di tumore


articolo: https://www.leggo.it/sport/calcio/vincenzo_damico_morto_lazio_oggi_1_7_2023-7495297.html

Ex calciatore e opinionista sportivo sulle reti Rai, due mesi fa aveva confessato di avere un cancro

Vincenzo D’Amico è morto a 68 anni. L’ex calciatore della Lazio, tra i protagonisti dello scudetto del 1974, si è spento dopo una breve malattia. Era ricoverato al Policlinico Gemelli di Roma. La carriera di D’Amico è stata legata indissolubilmente alla Lazio, con 15 stagioni in biancoceleste tra il 1971 e il 1986: negli ultimi anni è stato a lungo opinionista sportivo sulle reti Rai. A maggio di quest’anno aveva rivelato di essere malato di cancro.

L’annuncio del tumore – Meno di due mesi fa D’Amico aveva annunciato su Facebook di lottare contro un cancro: «Mi dicono che i malati oncologici tirano fuori forze inaspettate! Io ci sto provando!». Poco dopo l’annuncio della malattia durante la partita tra Lazio e Lecce, giocata allo stadio Olimpico i tifosi biancocelesti avevano esposto un lungo striscione di incoraggiamento nei confronti di D’Amico, una delle bandiere del club e campione d’Italia nella stagione 1973/1974. 

Vincenzo D’Amico, un eroe per la Lazio– Nato a Latina il 5 novembre 1954, Vincenzo D’Amico rischiò di entrare nel settore giovanile della Roma, ma nel 1970 venne registrato in quello della Lazio: il ‘Golden Boy’ biancoceleste vide la sua carriera svoltare grazie all’incontro con Tommaso Maestrelli, allora allenatore della prima squadra, che lo accolse come un figlio smussando gli angoli del suo carattere non facile.

L’esordio arrivò il 21 maggio del 1971, in Serie B da titolare col Modena, maglia numero 11: tre anni più tardi arrivò il primo scudetto della storia, con Giorgio Chinaglia, con tanti momenti belli ma anche qualche momento buio, come nel 1980 ai tempi dello scandalo del calcioscommesse che coinvolse alcuni compagni di squadra.

Poi una stagione al Torino, il ritorno alla Lazio in B da capitano e il ritiro pochi anni più tardi. Appese le scarpe al chiodo, arrivò la carriera da opinionista, prima sulle radio romane e poi in Rai.

L’addio della Lazio – «Il presidente Claudio Lotito e tutta la S.S. Lazio apprendono con estremo dolore e profonda commozione la notizia della scomparsa di Vincenzo D’Amico, protagonista indiscusso dello Scudetto 1973/74. Leggenda biancoceleste e coraggioso capitano nei momenti difficili della Società, Vincenzino, come tanti lo hanno sempre continuato a chiamare, ha fatto innamorare i tifosi di diverse generazioni con le sue magie in campo e il suo infinito attaccamento alla maglia». Così la Lazio con una nota sul proprio sito ufficiale ricorda una delle sue leggende Vincenzo D’Amico scomparso oggi a Roma all’età di 68 anni. «D’Amico ha giocato nella Lazio dal 1971 al 1980 e, dopo un anno al Torino, dal 1981 al 1986: mai ha fatto mancare passione, impegno e dedizione ai colori biancocelesti. Il presidente Lotito, a nome di tutto il Club, rivolge alla sua famiglia e ai suoi cari le più sincere condoglianze. Non ti dimenticheremo mai, Vincenzo!».

Il cordoglio dell’assessore Onorato – «Sono addolorato per la morte di Vincenzo D’Amico. Il campione d’Italia nel 1974 con la grande Lazio di Maestrelli e Chinaglia. Vincenzo se n’è andato prematuramente ma non senza aver combattuto a viso aperto contro la malattia. Un campione nella vita come sul campo da gioco. Esprimo cordoglio e vicinanza alla sua famiglia e al club della Lazio. Con il sindaco Gualtieri troveremo il modo più giusto per onorare al meglio la sua memoria». Così in una nota l’assessore allo Sport di Roma Capitale Alessandro Onorato.

Dilano Van’t Hoff morto in F3 a Spa: il pilota olandese aveva 18 anni


articolo: https://www.corriere.it/sport/23_luglio_01/dilano-van-t-hoff-morto-pilota-f3-spa-787dd2fe-17fe-11ee-a12e-fc4c06607e0d.shtml

Il giovane pilota olandese coinvolto in un incidente in una gara di Formula 3 Regional. Era considerato un talento emergente, di quelli che avrebbero fatto strada

Un altro tragico incidente a Spa Francorchamps, un’altra giovane vittima. È morto oggi Dilano Van’t Hoff, pilota olandese di soli 18 anni, in seguito a un incidente avvenuto questa mattina nella gara di Formula 3 Regional European Championship (evento nell’ambito della 24h di Spa del GT World Challenge Europe) sulla famosa pista belga.

L’incidente – Condizioni meteo difficili, sotto la pioggia, Van’t Hoff si è scontrato con un avversario ed è rimasto bloccato all’ingresso del rettilineo del «Kemmel», mentre sopraggiungeva Adam Fitzgerald, che non ha potuto evitarlo e lo ha centrato in pieno. Una dinamica simile a quella dell’incidente in cui è morto Anthoine Hubert nel 2019, in F2: stessa pista, Spa, e stesso punto del tracciato.

Il cordoglio della fedarazione – «Il Formula Regional European Championship annuncia con tristezza la morte del pilota Dilano Van’T Hoff. Esprimiamo le nostre sincere condoglianze alla famiglia, al team e agli amici», si legge nella nota della federazione. «Il Royal Automobile Club del Belgio, il Circuito di Spa-Francorchamps e il Gruppo SRO Motorsports — si legge ancora nel comunicato— si uniscono ad Alpine e all’ACI nell’esprimere le più sincere condoglianze alla famiglia, al team e agli amici del pilota» .

Van’t Hoff, un talento emergenteNato il 26 luglio 2004, Vant’Hoff aveva iniziato con i kart a undici anni, ottenendo fin da subito ottimi risultati. Nel 2021 aveva debuttato nel campionato di Formula 4 UAE, lottando fino all’ultimo per il titolo. Nel settembre 2021 l’esordio in Formula Regional europea, in cui ha sempre gareggiato con Mp Motorsport. Era considerato un talento emergente, uno di quelli che avrebbero fatto strada.

Tragedia a Spa: Van’T Hoff muore in un incidente in Formula Regional

Juve, il nuovo mercato tra Fair Play Finanziario e futuro


articolo: https://www.corrieredellosport.it/news/calcio/calcio-mercato/juventus/2023/07/01-109752846/juve_il_nuovo_mercato_tra_fair_play_finanziario_e_futuro

Stop a campagne acquisti faraoniche, costi proporzionali ai ricavi, niente ricapitalizzazioni: così il club prepara la nuova sfida

TORINO 

Il momento storico della Juve segna la transizione dal modello dell’ultimo decennio, targato Agnelli, a un assetto organizzativo e societario che la mette sulla linea dei principali competitors nazionali: costi di gestione proporzionati ai ricavi, taglio alle faraoniche campagne acquisti del passato, fine della crescita basata sull’inflazione degli attivi e su iniezioni di cassa degli azionisti. Ormai da 6/7 anni, i ricavi caratteristici (al netto del player trading) oscillano tra 400 e 500 milioniAnche negli anni degli investimenti mastodontici (CR7, Higuain, De Ligt e altri) alla Juve non è riuscito il grande salto sui livelli dei top club europei. Nonostante tre aumenti di capitale, tra 2017 e 2021, bruciati rapidamente dalla gestione, la crescita di valore del club non è stata quella sperata. Anzi, dai 1.900 milioni toccati prima del Covid, la capitalizzazione di borsa è oggi a meno di metà: 879, di cui 700 versati dagli azionisti nei tre aumenti citati. Ora la Juve dovrà camminare sulle sue gambe mirando a un equilibrio finanziario che impedirà di realizzare investimenti netti esorbitanti le uscite. Ma soprattutto, i costi dovranno tornare sotto la linea dei ricavi.

Bilancio in rosso, ma in miglioramentoIl bilancio 22/23, chiuso ieri, dovrebbe avere un rosso di 75-85 milioni, in netto miglioramento sulle perdite ingenti degli ultimi anni (600 milioni complessivi tra 18/19 e 21/22) ma sempre lontano dal pareggio. Grazie alla riapertura integrale dello Stadium, la biglietteria dovrebbe superare i 60 milioni, in miglioramento rispetto agli ultimi anni (anche grazie agli incassi di Europa League) ma sotto il picco (70) raggiunto nel 2018/19. I diritti Uefa risentiranno dell’uscita ai gironi di Champions, quelli domestici del quarto posto in classifica: complessivamente, la voce dovrebbe attestarsi sui 140-145 milioni. Rispetto ai competitor nazionali, la Juve ha uno zoccolo duro di ricavi commerciali più elevato e molto resistente ai rovesci sportivi: quest’anno dovrebbero salire a 180 milioni. Il ricco contratto Adidas è a lunga scadenza (2027) mentre quello con Jeep scade nel 2024 e genera ancora ricavi importanti. Grazie alle plusvalenze dalle cessioni di De Ligt e Kulusewski, il player trading contribuirà con una cinquantina di milioni a ricavi che dovrebbero cadere sui 480/490 milioni. Sul fronte dei costi, la Juve ha ridotto il monte ingaggi anche se non in misura decisiva. Il costo del personale tesserato si aggirerà sui 270 milioni mentre gli ammortamenti potrebbero scendere a 150.

Le strategie di mercato – Come si traduce tutto ciò in movimenti di mercato? In prospettiva, va tenuto presente che la Juve è sotto settlement agreement, dovendo portare i costi della rosa sotto il 70% dei ricavi prescritto dal nuovo Fair Play Finanziario. Se il monte ricavi resterà nel range attuale, sarà necessario tagliare ulteriormente i costi (tra stipendi e ammortamenti) di un’ottantina di milioni pure realizzando ogni anno plusvalenze per almeno una cinquantina di milioni: un programma ambizioso. In più, nel 23/24 mancheranno diritti e incassi dalla Champions: un vuoto di almeno 80 milioni. Dalla parte della Juve c’è il tempo perché il 2026 è lontano ma il management juventino dovrà seguire una strada molto chiara. Valorizzare i molti giovani anche nell’ottica di cessioni future, comprimere i costi liberandosi dei giocatori più costosi. I salariati più onerosi sono Pogba, Vlahovic, Paredes, Rabiot (il cui contratto è stato prolungato di un anno), Szczesny, Bonucci (che dovrebbe uscire), Alex Sandro (appena rinnovato) mentre i cartellini più pesanti sono Vlahovic, Arthur, Chiesa, Bremer. Per fare plusvalenza da Vlahovic, la Juve dovrebbe venderlo sopra i 65 milioni, cosa non facile. Bremer sopra 40. Altri giocatori hanno mercato e un costo di carico più basso. Inutile dire che la Juve non può buttarsi a investire (ad esempio su Milinkovic) senza plusvalenze robuste o una seria operazione di taglio dei costi. Nei prossimi anni serve una politica intelligente sul mercato per raggiungere obiettivi finanziari ormai ineludibili.

Iscrizioni in Serie B: il Lecco spera, bocciata la Reggina


articolo: https://www.calcioefinanza.it/2023/07/01/serie-iscrizioni-lecco-reggina/

I lombardi sperano nell’ammissione alla serie cadetta, mentre per i calabresi la strada è in salita: si attende ora il consiglio federale del 7 luglio.

Reggina bocciata, criticità anche per il Lecco ma con più speranze di riuscire a difendere la Serie B appena conquistata. E’ questo il quadro dopo la lunga giornata di attesa di ieri, mentre in serie C, dopo la rinuncia del Pordenone, c’è una sola situazione a forte rischio, quella del Siena. Le società hanno cinque giorni per i ricorsi: la scadenza è quella delle 19 del 5 luglio.

A scatenarsi nella giornata di ieri – scrive La Gazzetta dello Sport – è stata un’inevitabile corsa all’interpretazione delle decisioni dei due organismi chiave in termini di verifica dei requisiti per iscriversi ai campionati: la commissione «criteri infrastrutturali e sportivo-organizzativi», quella degli stadi, e la Covisoc, che monitora invece l’equilibrio economico-finanziario.

Sul fronte Lecco arrivano più rassicurazioni, e il problema riguarda la data “perentoriadel 20 giugno per presentare i documenti per l’iscrizione. I conti del club lombardo sono a posto, ma il problema è quello dello stadio. Il “Rigamontinon è a norma e quindi si è stati costretti a cercare in fretta e furia una nuova casa. E’ stata trovata a Padova, ma una parte dei documenti è arrivata in Federazione in ritardo.

Certo nell’analisi dei comportamenti del Lecco deve pesare anche la situazione oggettiva delle convulse ore seguite alla promozione a danno del Foggia. La scadenza del 20 giugno era infatti legata a un altro calendario (che prevedeva il ritorno dei playoff all’11 e non al 18). Un particolare che potrebbe incidere sulla decisione finale.

C’è molto pessimismo, al contrario, sulla situazione della Reggina. Qui la bocciatura è motivata dal mancato rispetto delle scadenze federali di alcuni pagamenti, ancorati ai tempi previsti dal Tribunale Fallimentare di Reggio Calabria. Ora la Reggina dovrà rispondere ai pesanti rilievi della Covisoc puntando sulla prevalenza dell’ordinamentogeneralerispetto a quello sportivo.

In ogni caso, queste sono solo anticipazioni. Al momento attuale, l’organico della serie B non cambia. Bisognerà aspettare il consiglio federale del 7 luglio. Solo in quel momento si potrà dire – se la Reggina non sarà riuscita a convincere la Covisoc – che il Brescia tornerà in cadetteria. Quello lombardo è il club che capeggia la lista delle potenziali riammesse.

Dopo il pronunciamento dell’organo politico, toccherà al percorso giudiziario, prima all’interno della giustizia sportiva (vedi Collegio di Garanzia presso il Coni) e poi fuori (Tar e Consiglio di Stato). Le prossime tappe, però, saranno più veloci rispetto al solito. Le escluse dal Consiglio federale avranno infatti due giorni per ricorrere al Collegio di garanzia che fra il 20 e il 21 luglio dovrebbe pronunciarsi. Quindi il Tar, comunque prima dell’inizio del campionato. Che precederà invece l’ultimo tratto del percorso, gli eventuali ricorsi al Consiglio di Stato.

UEFA, multe a Inter e Milan per il comportamento dei tifosi nei derby di Champions


articolo: https://www.calcioefinanza.it/2023/06/30/inter-milan-multe-uefa-derby-champions/

Sanzioni per le due società milanesi dopo le due stracittadine disputate in Champions League nella stagione 2022/2023.

Arrivano multe da parte dell’Organo di Controllo, Etica e Disciplina della UEFA nei confronti di Inter e Milan per il comportamento dei propri tifosi nel corso delle due sfide dell’ultimo derby disputato in Champions League. In particolarte, i nerazzurri sono stati sanzionati con oltre 41mila euro di ammende, mentre i rossoneri con oltre 28mila euro.

In particolare, il Milan è stato multato per la gara di andata del 10 maggio (conclusasi sul 2-0 per i nerazzurri) per:

  • Blocco delle vie di passaggio, sanzione: 20.000 euro;
  • Accensione di fuochi d’artificio, sanzione: 8.750 euro.
  • Accensione di fuochi d’artificio (gara di andata), sanzione: 3.750 euro;
  • Blocco delle vie di passaggio, sanzione: 22.000 euro;
  • Invasione del terreno di gioco, sanzione: 5.000 euro;
  • Accensione di fuochi d’artificio, sanzione: 10.500 euro.

Nuove accuse al Manchester City: sponsor fittizio da oltre 30 milioni


articolo: https://www.calcioefinanza.it/2023/06/30/manchester-city-sponsor-fittizio-30-milioni/

Nuove accuse dall’Inghilterra su una sponsorizzazione fittizia: si trattava in realtà di un finanziamento dagli Emirati Arabi.

Arrivano nuove accuse dall’Inghilterra nei confronti del Manchester City. Come riportato da The Times, infatti, un rapporto della UEFA prodotto nel 2020 ma mai pubblicato, sottolinea come tra il 2012 e il 2013 infatti siano stati pagati 30 milioni di sterline (circa 35 milioni di euro) sotto forma di sponsorizzazione ma che in realtà erano finanziamenti dagli Emirati Arabi.

Secondo la UEFA, i pagamenti, che avrebbero dovuto provenire dalla società di telecomunicazioni di maggioranza statale degli Emirati Arabi Uniti Etisalat, erano in realtà “finanziamenti azionari camuffati”. In sostanza, quindi i finanziamenti provenissero dai proprietari del City, l’Abu Dhabi United Group (ADUG), il gruppo di investimento guidato dal vicepresidente di Abu Dhabi, lo sceicco Mansour bin Zayed Al Nahyan.

Secondo il rapporto, durante un’udienza disciplinare UEFA, l’avvocato del City avrebbe indicato inJaber Mohamed la persona che ha effettuato il pagamento (identità che gli investigatori UEFA non sono riusciti a verificare), spiegando che si trattava di “una persona che si occupa di fornire servizi finanziari e di intermediazione a entità commerciali negli Emirati Arabi Uniti”. Il rapporto aggiunge che “. . . la domanda ovvia, a cui non è stata data risposta in nessun punto della presentazione e delle prove del club, [è] perché Etisalat o ADUG avrebbero dovuto aver bisogno di assistenza finanziaria da parte di un broker per pagare le passività di sponsorizzazione di Etisalat”.

La difesa del City era che Etisalat avesse rimborsato i soldi al proprietario nel 2015, posizione non accettata dalla UEFA tanto da imporre la squalifica per due anni dalle competizioni europee nel 2019: sanzione tuttavia ribaltata poi dal TAS di Losanna, che ha stabilito come i pagamenti non potevano essere trattati come violazioni delle regole perché erano prescritti.

Tuttavia, però, i pagamenti Etisalat possono essere ancora compresi tra le accuse formulate dalla Premier League in quanto, a differenza dell’UEFA, nelle indagini della lega inglese non esistono limiti di tempo, tanto che le 115 accuse al City riguardano le nove stagioni che vanno dal 2009/10 al 2017/18.

La relazione della UEFA spiega che “sono stati presi accordi in base ai quali i pagamenti sono stati effettuati o fatti effettuare da ADUG ma attribuiti agli obblighi di sponsorizzazione di Etisalat in modo da mascherare il vero scopo del finanziamento azionario, e tali accordi sono stati attuati dal pagamenti effettuati da Jaber Mohamed per un totale di 30 milioni di sterline”.

La dirigenza del club era ben consapevole che i pagamenti per un totale di 30 milioni di sterline effettuati da Jaber Mohamed erano stati effettuati come finanziamento azionario, non come pagamenti per lo sponsor a causa di autentiche passività di sponsorizzazione”.

L’Al-Nassr abbassa l’offerta e Brozovic chiede la buonuscita: l’Inter furiosa blocca l’affare


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Calciomercato/Inter/30-06-2023/stop-a-brozovic-all-al-nassr-abbassata-l-offerta-l-inter-ferma-le-visite.shtml

Raggiunta l’intesa per un triennale con il centrocampista, invece stamani gli arabi hanno abbassato la proposta per la società di Zhang, mentre il calciatore ha chiesto una buonuscita all’Inter. Immediato lo stop dell’a.d. Marotta alla trattativa

La trattativa per il passaggio di Marcelo Brozovic all’Al-Nassr ritorna in stand by. Dopo che ieri sera tutto sembrava stato risolto dall’accordo triennale raggiunto dal centrocampista con il club di Cristiano Ronaldo, stamani la vicenda ha registrato un nuovo duplice colpo di scena: al momento di chiedere all’Inter l’ok per far svolgere al calciatore le visite mediche propedeutiche a chiudere l’operazione, l’Al-Nassr ha ritoccato al ribasso le cifre dell’intesa tra club raggiunta negli scorsi giorni durante un meeting in viale della Liberazione.

Un incontro al quale, oltre al Ceo dell’Al Nassr, erano presenti l’a.d. Marotta, l’avvocato Capellini e un rappresentante della Saudi Pro League. Ma c’è di più: anche il calciatore ha chiesto una buonuscita economica all’Inter, forse perché non proprio tutte le sue richieste erano state esaudite. Se la proposta al ribasso arrivata stamani sia frutto del grande sforzo economico compiuto dai sauditi per soddisfare le pretese di Brozo (100 milioni in 3 anni) non è chiaro. Di certo c’è che l’Inter ha fermato tutto e non ha concesso a Marcelo l’autorizzazione per svolgere i test medici odierni. La trattativa, dunque, è in stand by. E tale rimarrà fino a che l’Al-Nassr non rispetterà le condizione stabilite negli scorsi giorni. Inevitabile che a breve le parti si risentano, ma per il momento la cessione del croato è tornata in bilico. Per il momento… Alla prossima puntata.

Galtier, arrestati l’allenatore del Psge il figlio per discriminazione a Nizza. «Non voglio neri in squadra»


articolo: https://www.corriere.it/sport/calcio/23_giugno_30/galtier-arrestato-discriminazione-5c0a9276-1725-11ee-9d3b-d6c83e3af955.shtml

Galtier è in custodia a Nizza con il figlio per «sospetti di discriminazione» da questa mattina alle 8.45. Ad aprile aperta un’inchiesta per fatti avvenuti quando allenava il club della Costa azzurra

L’allenatore del Paris Saint-Germain Christophe Galtier e suo figlio e agente John Valovic-Galtier sono stati arrestati dalla polizia a Nizza nell’ambito dell’inchiesta sui sospetti di discriminazione all’Ogc Nice, ha annunciato la procura di Nizza.

Le accuseAncora ufficialmente allenatore del Psg fino a quando i campioni di Francia e il tecnico 56enne non troveranno un accordoChristophe Galtier è sospettato di aver fatto commenti discriminatori e razzisti durante l’anno in cui è stato responsabile dell’Ogc Nice (2021-2022), secondo le dichiarazioni dell’ex direttore sportivo dell’Ogc Nice Julien Fournier, riportate all’inizio di aprile. Fournier è stato ascoltato dai giudici a maggio. Christophe Galtier ha sempre negato fermamente le accuse e ha anche presentato denuncia per diffamazione. Diversi giocatori e dirigenti del Nizza sono già stati interrogati.

L’arresto del coach che ha allenato il Paris Saint Germain nella stagione appena conclusa, e del suo figlio adottivo e agente, John Valovic, arriva dopo le rivelazioni dell’aprile scorso. Allora il giornalista Romain Molina aveva rivelato i motivi dei pessimi rapporti che esistevano a Nizza tra Julien Fournier, direttore sportivo dell’Ogc Nice, e l’allenatore Christophe Galtier e suo figlio John Valovic.

Fournier aveva inviato un’email alla direzione sportiva di Ineos (la società britannica proprietaria dell’OGC Nice) e in particolare al nuovo capo Dave Brailsford, per lamentarsi di Galtier e Valovic in particolare quanto alla loro gestione dei giocatori «neri e musulmani» in squadra, che secondo Galtier erano troppi. Già girava voce che l’allenatore avesse chiesto ai giocatori musulmani di non rispettare il ramadan, ma nell’email Fournier accusa chiaramente Galtier e il figlio di discriminazione. In un estratto reso noto da Rmc Sport, si legge: «Christophe Galtier è poi arrivato nel mio ufficio e ha salutato suo figlio, che mi ha detto di verificare con lui quello che mi aveva appena detto (sui troppi giocatori neri e arabi, ndr). Una volta che il figlio-agente Valovic se n’è andato, ho raccontato a Christophe la discussione che avevo appena avuto con lui e gli ho chiesto se fosse tutto vero. Mi ha risposto di sì, che dovevo tenere conto della realtà della città e che non potevamo avere così tanti neri e musulmani in squadra».

Lo scorso aprile i tifosi del Paris Saint-Germain hanno emesso un comunicato durissimo contro Galtier, che negò però tutte le accuse. Il coach è stato posto sotto protezione dopo avere ricevuto oltre cinquemila messaggi di insulti e minacce di morte.

Ufficiale, la UEFA cambia le norme su ammortamenti e plusvalenze


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(Foto: FABRICE COFFRINI/AFP via Getty Images)

Il Comitato Esecutivo ha ufficializzato le nuove norme sulle tematiche ammortamenti e plusvalenze: ecco le novità

Ora è ufficiale, la UEFA ha varato la nuova norma per il Fair Play Finanziario con cui si modifica il trattamento contabile delle plusvalenze ai fini dei conti per il FPF. Lo ha reso noto la stessa federcalcio continentale con un comunicato dopo la riunione del Comitato Esecutivo andata in scena oggi.

“Il Comitato Esecutivo UEFA ha approvato alcuni importanti emendamenti al Regolamento Licenze per Club UEFA e Sostenibilità Finanziaria che entreranno in vigore il 1° luglio 2023 – si legge nella nota -. La nuova normativa definisce il trattamento contabile da seguire in merito all’ammortamento del tesseramento del calciatore e in caso di operazioni di scambio di calciatori”.

L’ammortamento del cartellino del giocatore sarà limitato a cinque anni al fine di garantire la parità di trattamento di tutti i club e migliorare la sostenibilità finanziaria. In caso di proroga del contratto, l’ammortamento può essere ripartito sulla durata del contratto prorogato ma fino ad un massimo di cinque anni dalla data della proroga. Tale modifica non limiterà il modo in cui operano i club (vale a dire i club che sono autorizzati dai loro organi di governo nazionali a concludere contratti con i giocatori per un periodo superiore a cinque anni possono continuare a farlo) e non si applicherà retroattivamente alle operazioni di trasferimento che hanno già avvenuto”.

Per quanto riguarda le operazioni di scambio di calciatori, il regolamento precisa che spetta alle società valutare se un’operazione di trasferimento sia qualificabile come permuta, nel qual caso dovrà essere contabilizzata in linea con i principi contabili internazionali. Questo approccio mira a dissuadere che le operazioni di trasferimento avvengano con il solo intento di gonfiare artificialmente i profitti del trasferimento piuttosto che per scopi sportivi. Ora è richiesto che i revisori dei club confermino la corretta applicazione dei requisiti contabili descritti e segnalino eventuali discrepanze in caso contrario”, conclude la UEFA.

Incendio a Milano, camion divorato dalle fiamme in viale Lunigiana: il video del rogo


articolo: Incendio a Milano, camion divorato dalle fiamme in viale Lunigiana: il video del rogo (ilgiorno.it)

Alcuni frame del video del rogo del camion in viale Lunigiana, a Milano (Instagram/Milanobelladadio)

È scoppiato giovedì pomeriggio per cause ancora da chiarire. Sul posto polizia, carabinieri e vigili del fuoco. Interrotta temporaneamente la linea 5 dei tram

Un mezzo pesante è andato a fuoco nel mezzo di viale Lunigiana, a Milano, all’angolo con via Melchiorre Gioia. L’incendio è scoppiamo giovedì pomeriggio e per spegnere le fiamme sono intervenute alcune squadre dei Vigili del fuoco con con un’autopompa serbatoio. Non ci sono stati feriti né persone intossicate.

In un video pubblicato dalla pagina Milanobelladadio, si vede la colonna di fumo sovrastare il traffico cittadino e le fiamme quasi lambire gli alberi posti ai lati del viale. Non è chiaro come sia scoppiato il rogo, ma sembra che il veicolo fosse in movimento quando del fumo ha iniziato ad uscire dal motore.

Sul posto sono intervenuti gli agenti della polizia locale, i carabinieri e la polizia di Stato. L’Azienda trasporti milanesi ha dovuto temporaneamente interrompere la circolazione dei tram della linea 5 in modo da agevolare le operazioni di spegnimento.

Caso Chiffi: niente patteggiamento, Mourinho squalificato


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2023/06/28/caso-chiffi-niente-patteggiamento-mou-squalificato_90ed187c-da81-438a-95c8-e346e2d253f3.html

Dieci giorni di stop e 100 mila euro di multa tra tecnico e Roma

Jose Mourinho © AFP
Jose Mourinho © ANSA/AFP

Rinvii e settimane di trattative con la procura Figc alla fine non sono servite.

Il tribunale federale nazionale ha squalificato José Mourinho per dieci giorni a decorrere dal primo turno del prossimo campionato, dopo il deferimento arrivato per le accuse all’arbitro Chiffi ed al movimento Aia in seguito alla partita con il Monza dello scorso 3 maggio.

E’ il peggior arbitro che abbia mai incontrato” e “la Roma non ha la forza di dire che certi direttori di gara non li vuole” sono valsi allo Special One una squalifica che gli consentirà di allenare, ma non di essere in panchina molto probabilmente per le prime due giornate di campionato (il via è il 20 agosto e sette giorni dopo ci sarà la seconda).

A questo si unisce anche la multa inflitta al tecnico di 50 mila euro, più altrettanti alla società che era stata deferita per responsabilità oggettiva.

Evidente il malumore a Trigoria per l’ennesimo provvedimento che va a sommarsi già a quelli Uefa per gli insulti a Taylor e che porterà lo Special One a saltare anche le prime quattro giornate della prossima Europa League. A nulla sono valsi i tentativi giallorossi di mediare con la procura per presentare un patteggiamento che il Tribunale federale potesse accettare, evitando la squalifica del tecnico. Le scuse richieste a Mourinho per Chiffi non sono mai arrivate. Il procuratore Giuseppe Chiné ed il club giallorosso non sono riusciti a trovare nemmeno una quadra sulla cifra della multa e a chi devolvere eventualmente la somma.

Tutto questo ha portato il Tfn, presieduto da Carlo Sica, ad andare a giudizio con l’udienza cominciata alle 15 di oggi e terminata un’ora dopo. Poi la camera di consiglio e infine la decisione, sulla quale ora si attende la reazione della Roma che può presentare ricorso in Corte federale d’appello.

Madonna ricoverata in ospedale: «grave infezione batterica». Rinviato il tour mondiale


articolo: https://www.corriere.it/spettacoli/23_giugno_28/madonna-ricoverata-infezione-batterica-rinviato-tour-cbfea6dc-15ed-11ee-b570-8ff72e535806.shtml

La cantante è stata in rianimazione per alcuni giorni. Il manager: «La sua salute sta migliorando»

Ore di paura per Madonna, ricoverata in terapia intensiva in un ospedale di New York dopo essere stata trovata in casa, priva di sensi. Il mondo dell’ex Material Girl, 64 anni, si è capovolto sabato scorso, quando una grave infezione batterica ha costretto nella notte i medici a intubare la popstar. A rivelarlo è stato Guy Oseary, manager di lunga data della cantante. Nel post pubblicato oggi sul suo profilo Instagram si legge che Madonna «ha sviluppato una grave infezione batterica che ha portato a una degenza di diversi giorni in terapia intensiva». La regina del pop, ha aggiunto Oseary, ora «è fuori dalla terapia intensiva, ma è ancora sotto cure mediche. Ci si aspetta una ripresa completa». La figlia maggiore della cantante, Lourdes Leon Ciccone, è rimasta al capezzale della madre per tutta la durata del ricovero in ospedale.

Madonna avrebbe dovuto dare il via al suo attesissimo «Celebration Tour» in Canada tra meno di tre settimane (la prima data a Vancouver il 15 luglio), ma i 35 concerti in tutto il mondo sono stati ora rinviati a causa per via di questa infezione. Il tour mirava a celebrare il 40° anniversario del suo singolo di successo, «Holiday», e avrebbe coinciso con il ritorno dell’icona pop nelle arene e negli stadi, dopo i live più intimi tra il 2019 e il 2020 del «Madame X Tour». Anche alcune di quelle esibizioni erano state annullate a causa degli infortuni al ginocchio e all’anca della star .

Milano colpita dai black out per colpa dei condizionatori


articolo: https://www.gazzetta.it/attualita/28-06-2023/black-out-a-milano-per-il-caldo-e-i-condizionatori-accesi-le-zone-colpite.shtml?refresh_ce

I consumi elettrici crescono di oltre il 35% e mezza città finisce al buio

Il caldo soffocante è iniziato. L’afa imperversa per tutto il giorno su gran parte del paese e gli italiani iniziano ad accedere i condizionatori che hanno in casa cercando un po’ di refrigerio. Il consumo di energia elettrica inizia a schizzare verso l’alto fino ad arrivare al punto di rottura causando dei black out improvvisi. La città più colpita dai black out in questi primi giorni di caldo è Milano.

BLACK OUT A MILANOLunedì 26 e martedì 27 giugno si sono registrati i primi blocchi all’elettricità in alcune zone della città. Unareti, l’azienda che si occupa della distribuzione della corrente in città ha confermato che rispetto “alla prima metà di giugno si registra una crescita superiore al 35% dei consumi di energia a Milano con il picco registrato il 26. A soffrire maggiormente è stato il Municipio 2 come segnala il Corriere della Sera, con le zone della Stazione Centrale, Turro, Gorla e Crescenzago che sono rimaste a lungo al buio

Ovviamente la gente si è riversata su Twitter, almeno finché è durata la carica dello smartphone, per commentare quanto stava succedendo in città. C’è chi scegli la strada contraria al progresso scrivendo “E poi vogliamo le auto elettriche per fare i moderni”, chi fa la cronaca di una giornata trascorsa al buio tra lavoro perso e cena a lume di candela e chi ironizza “se continua durante Temptation Island non rispondo di me”. 

Nella serata di martedì 27 giugno le segnalazioni di black out a Milano hanno riguardato quartieri come Città Studio, Lambrate, Isola, Bicocca ma anche via Ripamonti e la zona del Vigentino. Nonostante quello che possa pensare l’utente che si riversa su Twitter la colpa del black out non è legata alla diffusione dell’auto elettrica in città, quanto dell’uso dei climatizzatori per combattere le ondate di calore, come sottolineano da Unareti. Infatti i condizionatori necessitano di molta energia elettrica che sovraccarica improvvisamente e per lungo periodo alcune centraline della città. La società elettrica riporta che sta proseguendo negli investimenti con una spesa di oltre 1 miliardo di euro, per aumentare la resilienza della rete elettrica. 

UNA TREGUA DAL METEO – Fortunatamente ad aiutare le centraline elettriche potrebbe pensarci il meteo con un calo delle temperature e il passaggio di una perturbazione che dovrebbe portare pioggia sulla città di Milano soprattutto nella giornata di venerdì 30 giugno con le temperature massime previste che non dovrebbero superare i 25 gradi. In altre città italiane la situazione dei black out appare più contenuta. Alcune segnalazioni di lunghi periodi al buio arrivano da Torino anche in questo caso causati dall’uso di condizionatori.

Incendio a Milano in via Gallarate: in fiamme gli ultimi due piani di un palazzo residenziale. Venti evacuati


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/23_giugno_28/incendio-a-milano-in-via-gallarate-in-fiamme-il-13esimo-piano-di-un-palazzo-residenziale-eaa35df9-fa50-4326-9704-154561c6axlk.shtml

L’allarme è scattato nel pomeriggio nel complesso Trilogy Towers. Sul posto dieci mezzi dei vigili del fuoco

Un grosso incendio si è sviluppato agli ultimi due piani di una delle torri residenziali in via Gallarate a Milanoall’interno del complesso Trilogy Towers. Le fiamme sono divampate nel pomeriggio di mercoledì 28 giugno, interessando il 13esimo e 14esimo livello, non ancora abitati ma in fase di arredamento. Sul posto è stata inviata una decina di mezzi dei vigili del fuoco. Non ci sarebbero persone ferite. Venti inquilini sono stati evacuati.

 Incendio in un palazzo a Milano Local Team