Terremoto a Poggibonsi di magnitudo 3.7: caduti intonaci del battistero di Siena


articolo: Terremoto a Poggibonsi di magnitudo 3.7: caduti intonaci del battistero di Siena | Corriere.it

La scossa di terremoto avvertita anche a Firenze ed Empoli. A Siena molta gente è scesa in strada

Una scossa di terremoto di magnitudo 3.7 è stata avvertita tra la provincia di Firenze e quella di Siena in località Poggibonsi con una profondità di 10 chilometri: avvertita bene a Firenze, Siena ed Empoli

A Siena molta gente è scesa in strada. Era stata stimata una magnitudo di 4.2

La coincidenza dell’alert – «Sono in contatto con la nostra sala operativa regionale per verificare la situazione a seguito del terremoto».Lo scrive sui social il presidente della Toscana Eugenio Gianni dopo la scossa di terremoto registrata alle 12:19, con epicentro a Poggibonsi, nel Senese. Come uno scherzo, lascossa è arrivata pochi minuti dopo il messaggio di prova dell’alert regionale emergenze.

Chiusi i musei a Siena – A seguito della scossa di terremoto con epicentro Poggibonsi, per precauzione e per evitare qualsiasi criticità, il Comune di Siena ha immediatamente disposto la chiusura dei musei comunali (Museo Civico, Museo dell’Acqua e Torre del Mangia) per le intere giornate di oggi e di domani, mercoledì 29 giugno. Nelle strutture comunali non si sono registrati danni a cose o persone

Caduti degli intonaci Alcuni intonaci del Battistero del Duomo di Siena sono caduti a seguito della scossa. Gli accertamenti per stabilire eventuali danni anche all’interno del Duomo, che nel frattempo è stato evacuato, cominceranno a breve. In via precauzionale sono state chiuse alle auto e ai pedoni alcune vie del centro storico

Paura tra la genteGente in strada e attimi di panico a Poggibonsi(Siena). La terra ha vibrato per circa secondi ed è stata avvertita in un raggio di almeno trenta chilometri, tanto da essere sentito anche a Siena. Nonostante ciò, nel capoluogo non ci sono state conseguenze

Tutt’altro rispetto a ciò che è avvenuto nel febbraio scorso. L’epicentro è stato in località San Giorgio. Al momento non si registrerebbero danni. Quattro fa, il 28 giugno 2019, Poggibonsi era stata colpita da un altro movimento sismico, anche se in quel caso era sta più lieve.

Al Fenerbahce Dzeko è già un caso: cosa succede tra il bosniaco e il suo nuovo club?


articolo: Al Fenerbahce Dzeko è già un caso: cosa succede tra il bosniaco e il suo nuovo club? (90min.com)

Edin Dzeko / Visionhaus/GettyImages

Scoppia il caso Dzeko al Fenerbahce: il bosniaco non vuole prendere parte alla tournée in Russia.

Nelle ultime ore sembra essere scoppiato un vero e proprio caso attorno a Edin Dzekoex centravanti dell’Inter e adesso al FenerbahceIl club turco ha annunciato in grande stile l’arrivo della punta bosniaca, con un video lanciato sui social raffiguranti le ali di un cigno in diversi luoghi della città del Bosforo. Ora però la situazione ha preso una piega inaspettata. Cosa è successo tra Dzeko e Fenerbahce? Andiamo a scoprirlo.

Cosa sta accadendo tra Dzeko e il suo nuovo club? – Il problema emerso ultimamente, a pochi giorni dall’arrivo in Turchia, riguarderebbe la prossima tournée del Fenerbahce in Russia. Dzeko non vuole prendere parte al tour del club di Istanbul. Il motivo è molto semplice: la scelta del giocatore sarebbe dovuta alla posizione critica verso la Russia e verso l’invasione dell’Ucraina, in corso ormai dal febbraio 2022.

Secondo le ultime indiscrezioni riportate da Fotospor, Dzeko avrebbe il sostegno di alcuni suoi compagni di squadra solo che il Fenerbahce – dal canto proprio – non condividerebbe la presa di posizione critica del bosniaco. E adesso cosa può succedere? Dzeko potrebbe andare incontro a una multa dato che nel suo contratto con la squadra gialloblù è prevista anche la sua presenza alle prossime amichevoli. Il Fenerbahce – quindi – si ritrova già adesso a sciogliere un nodo legato al suo nuovo acquisto.

Linate miglior aeroporto d’Europa: controlli di sicurezza di ultima generazione, biometria e sostenibilità


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/23_giugno_28/linate-miglior-aeroporto-d-europa-controlli-di-sicurezza-di-ultima-generazione-biotermia-e-sostenibilita-5e242376-d4ef-4d0e-ac38-49be60b4dxlk.shtml

 Il riconoscimento è stato assegnato da Airport Council International-Europe, l’associazione di categoria, durante il congresso annuale a Barcellona 

Lo scalo dopo il restyling

I controlli di sicurezza di ultima generazione, l’introduzione della biometria, il restyling e i progetti sulla sostenibilità ambientale valgono all’aeroporto di Milano Linate il premio di migliore scalo d’Europa nel 2023 tra quelli con 5-10 milioni di passeggeri all’anno. Il riconoscimento è stato assegnato da Airport Council International-Europe, l’associazione di categoria, durante il congresso annuale che si è svolto a Barcellona, in Spagna.
La giuria internazionale ha riconosciuto al city airport milanese un «importante lavoro» «sul tema della sostenibilità e della decarbonizzazione del settore aeroportuale». Non solo per l’impegno alle emissioni nette pari a zero nel 2030, vent’anni prima di quanto stabilito dal settore, con gli investimenti sui carburanti alternativi e l’idrogone, ma anche per l’accessibilità «green» al terminal grazie alla linea 4 della metropolitana.
 
A concorrere al riconoscimento è stata anche la parte relativa all’esperienza del passeggero. Che ha visto una riduzione dei tempi — e dello stress — con l’installazione dei macchinari in grado di effettuare una vera e propria Tac a trolley, zaini, borse: le immagini tridimensionali e ad alta risoluzione del bagaglio evitano al viaggiatore di aprirlo per mostrare ai varchi liquidi, creme, computer portatili o tablet depositati all’interno.

L’altro elemento apprezzato è la presenza dei dispositivi per il «faceboarding», la tecnologia che consente al passeggero di usare il proprio volto come documento di identità e allo stesso tempo carta d’imbarco tenendo in tasca quelli di carta.

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Sampdoria, ufficiale: in panchina arriva Pirlo. Accordo per un biennale


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-B/27-06-2023/sampdoria-inizia-l-era-pirlo.shtml?vclk=modulo-calciomercato

Il club ligure ha annunciato l’arrivo del nuovo allenatore. Domani, mercoledì 28 giugno, alle ore 16.00, il tecnico verrà presentato presso la Sala Hospitality Genova dell’Ocean Live Park al Waterfront di Levante. Ora il nodo del nuovo d.s.: Baldini o Tognozzi?

Alla fine la scelta è caduta su Andrea Pirlo. L’ex tecnico di Juventus e Fatih Karagumruk (con cui aveva risolto il suo contratto nel maggio scorso) guiderà la Sampdoria nella prossima stagione: per lui un contratto biennale. La presentazione del nuovo tecnico (atteso nelle prossime ore a Genova) avverrà domani, mercoledì 28 giugno, alle ore 16 presso la Sala Hospitality Genova dell’Ocean Live Park al Waterfront di Levante. La notizia è stata accolta con grande favore dalla tifoseria.

IL COMUNICATO DEL CLUBL’U.C. Sampdoria comunica di aver affidato ad Andrea Pirlo il ruolo di allenatore responsabile della prima squadra fino al 30 giugno 2025. Nel contempo la società informa di aver affidato a Nicola Legrottaglie il ruolo di head of performance e a Lorenzo Giani quello di head of scouting. La conferenza di presentazione ai media del nuovo tecnico Pirlo e del nuovo head of performance Legrottaglie si terrà domani, mercoledì 28 giugno, alle ore 16.00 nell’ambito di The Ocean Race Genova – The Grand Finale, presso la Sala Hospitality Genova (1° piano, Padiglione Blu Jean Nouvel) dell’Ocean Live Park al Waterfront di Levante.

SCENARI – Una scelta difficile, quella della proprietà, che aveva puntato forte inizialmente su Grosso (prima della rinuncia definitiva avvenuta ieri), quindi su Baroni dopo il suo divorzio dal Lecce e, infine, su Farioli, un altro profilo che piaceva molto. Con Pirlo, invece, è stato trovato l’accordo non solo sul piano economico, ma soprattutto tecnico, in considerazione del mercato che attende ora la Sampdoria e delle ambizioni della piazza, che punta all’immediata risalita in Serie A. Oltre metà della rosa dell’ultimo campionato era in prestito, altri elementi sono in scadenza di contratto. Al riguardo resta ora da risolvere il modo del nuovo direttore sportivo: si parla della possibile riconferma di Mattia Baldini (in scadenza a fine giugno) o dell’arrivo di Matteo Tognozzi.

Nuovo Mondiale per Club 2025: ecco come funziona. Inter a un passo, poi un’altra italiana


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Inter/27-06-2023/nuovo-mondiale-per-club-2025-le-regole-e-le-italiane-e-l-inter.shtml

La prima edizione della manifestazione rinnovata darà 100 milioni al vincitore. Oltre ai nerazzurri, in lizza Juve, Milan o Napoli

Steven Zhang, presidente  dell’Inter. LaPresse

Deve “sforzarsi” davvero tanto l’Inter per non andare al Mondiale per club Fifa che debutta nel 2025. E sarebbe uno spreco enorme. Non ci sono ancora cifre ufficiali, ma a Zurigo lavorano da anni al progetto lanciato da Infantino e Boban (quando lavorava alla Fifa): il montepremi della prima edizione dovrebbe aggirarsi sui 2,5 miliardi, e almeno 2 dovrebbero essere distribuiti alle 32 finaliste. Insomma, il campione potrebbe incassare una cifra vicina ai 100 milioni, come una Champions, ma in un mese. Probabilmente, oltre all’Inter, ci sarà un’altra italiana: Juve, Milan e Napoli si contendono il posto prezioso.

LA CLASSIFICAIl torneo è quadriennale. Si comincia negli Usa nel giugno 2025: 8 gruppi da 4 squadre, le prime 2 passano ai quarti e avanti così fino alla finale. L’Europa qualifica 12 squadre: le 4 vincenti delle Champions ‘21, ‘22, ‘23 e ‘24 e le 8 con miglior ranking Uefa nello stesso quadriennio. Sono sicure Chelsea, Real Madrid e City (campioni). Grazie al ranking, anche il Bayern (84 punti) è dentro. Psg (66) e Inter (60) sono le prime inseguitrici: una buona Champions — intesa come passaggio agli ottavi — darebbe loro la sicurezza aritmetica. Con i campioni 2024 siamo a 7 squadre. Ne mancano 5. Al momento la classifica è questa: Benfica 49, Juve 47, Porto 45, Borussia 44, Barcellona 42. Ma…

SOLO CHAMPIONS – Due cose. Intanto un campionato non può portare più di due squadre (a meno che non abbia tre o quattro campioni): il Liverpool ha un coefficiente vicino al Bayern ma, con Chelsea e City qualificate, è out. E poi la prossima Champions cambierà la classifica. Il Milan (35 punti) e il Napoli (29) possono superare i bianconeri e conquistare l’altro posto italiano in teoria disponibile. Più difficile per la Lazio che è a quota 21. Le italiane devono guardarsi anche da Lipsia (39), Siviglia (36), Salisburgo (30). La Juve non aumenterà il suo coefficiente perché l’indicazione Fifa è che valgano soltanto i punti conquistati in Champions e non in Europa e Conference League, anche se un regolamento dettagliato non esiste ancora.

Milano, ciclista 46enne investito da un’auto in viale Monza: è in pericolo di vita


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/23_giugno_26/milano-ciclista-50enne-investito-da-un-auto-in-viale-monza-e-in-pericolo-di-vita-0d4b9bb1-340b-4af0-afd2-a052456a7xlk.shtml

(foto Stefano Porta/LaPresse)

L’uomo era in sella alla sua bici sulla ciclabile tratteggiata a terra con la vernice, poi la svolta all’incrocio. È stato trasportato incosciente, in codice rosso e in pericolo di vita all’ospedale di Niguarda. 

L’abitacolo dell’auto è invasa dai vetri. Il parabrezza è andato in mille pezzi. Il cofano della piccola utilitaria sembra essere stato quasi schiacciato. La bicicletta, incredibilmente integra, è sul selciato a una ventina di metri di distanza. L’ambulanza si avvia d’urgenza verso l’ospedale Niguarda. Trasporta un 46enne peruviano, residente a Cologno Monzese, in condizioni critiche. È l’ennesimo ciclista coinvolto in un grave incidente stradale a Milano.

Lo scontro è avvenuto poco dopo le 17 di lunedì 26 giugno, in fondo a viale Monza, all’ingresso in città da Sesto San Giovanni. È dall’hinterland nord che arriva il ciclista. Si muove sulla ciclabile tratteggiata a vernice a terra. Poi si sposta sulla destra, all’incrocio con via Pindaro, per svoltare a sinistra. L’automobile si muove lungo il viale in direzione opposta, verso la periferia. Centra in pieno l’uomo in biciletta, che vola sul cofano e il parabrezza, mentre la bici rimbalza avanti

«Era nascosto, è sbucato all’improvviso», avrebbe detto il giovane guidatore della vettura che dopo l’urto si è fermato a prestare soccorso. Sul posto si sono precipitate un’ambulanza e un’automedica. Al loro arrivo il ferito non era cosciente. Dopo averlo stabilizzato e intubato, lo hanno accompagnato in codice rosso al Niguarda: la prognosi per lui è riservata. Presenti sul luogo dell’incidente anche gli agenti della Polizia locale per i rilievi necessari a stabilire l’esatta dinamica del sinistro. Andrà capito in particolare il rispetto da parte dei due mezzi coinvolti del semaforo: in quell’incrocio, infatti, la svolta a sinistra è regolamentata da un semaforo dedicato. E andrà verificato anche se il sistema di segnalamento era in funzione: alcuni passanti riferiscono che un’ora prima dello scontro, il semaforo a quell’incrocio fosse spento.

L’incidente avviene a pochi giorni da quello che ha ucciso la 60enne Alfina D’Amato, travolta giovedì 22 giugno in piazza Durante da una betoniera. Al semaforo, la donna si era affiancata al mezzo pesante, finendo però nell’angolo cieco del guidatore che al momento della svolta non ha visto la ciclista. Alfina D’Amato era poi morta in ospedale: viveva in viale Monza, a neanche un chilometro dal luogo dello scontro.

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La FIGC ufficializza le date dei campionati 2023/24


articolo: La FIGC ufficializza le date dei campionati 2023/24 | Calcio e Finanza

(TIZIANA FABI/AFP via Getty Images)

Dalla Serie A alla Coppa Italia passando per Serie B e Lega Pro, ecco tutte le date di inizio e fine dei campionati italiani nella stagione 2023/24.

L’approvazione delle modifiche alle NOIF in vista dell’entrata in vigore della nuova regolamentazione sul lavoro sportivo e l’approvazione delle date per i campionati nazionali della prossima stagione sportiva (Serie A al via il 20 agosto 2023, ultima giornata il 26 maggio 2024) hanno caratterizzato la riunione odierna del Consiglio Federale, che ha visto anche la presentazione della Strategia di Sostenibilità FIGC 2030 e un punto sull’attività commerciale della FIGC nei primi sei mesi del 2023.

Per quanto riguarda il lato sportivo, il Consiglio ha approvato le date ufficiali per i campionati nazionali della prossima stagione sportiva:

  • Serie A TIM inizio 20 agosto ’23 – termine 26 maggio ‘24
  • Coppa Italia Frecciarossa – finale 15 maggio ‘24
  • Serie B – inizio 19 agosto ’23 – termine 10 maggio ‘24
  • Serie C – inizio 27 agosto ’23 – termine 28 aprile ‘24
  • Coppa Italia Lega Pro – inizio 20 agosto ‘23

Divisione Calcio Femminile

  • Serie A Femminile eBayinizio 16 settembre ’23 – termine 19 maggio ‘24
  • Serie B inizio 17 settembre ’23 – termine 19 maggio ‘24
  • Primavera 1 inizio 17 settembre ‘23
  • Primavera 2 – inizio 17 settembre ‘23

Lega Nazionale Dilettanti

  • Serie D – inizio 3 settembre ’23 – termine 5 maggio ‘24
  • Juniores Nazionale – inizio 16 settembre ’23 – termine 20 aprile ‘24
  • Serie C femminile – inizio 10 settembre ’23 – termine 26 maggio ‘24
  • Calcio a 5 Serie A – inizio 30 settembre ’23 – termine 28 aprile ‘24
  • Calcio a 5 Serie A 2 Elite – inizio 30 settembre ’23 – termine 27 aprile ‘24
  • Calcio a 5 Serie A 2 – inizio 14 ottobre ’23 – termine 13 aprile ‘24
  • Calcio a 5 Serie A B – inizio 14 ottobre ’23 – termine 13 aprile ‘24
  • Calcio a 5 Serie A femminile – inizio 1 ottobre ’23 – termine 28 aprile ‘24
  • Calcio a 5 Serie B femminile – inizio 15 ottobre ’23 – termine 28 aprile ‘24

Pavia, maxi-frode nel settore del riso biologico: perquisizioni in 14 aziende agricole


articolo: https://www.ilgiorno.it/pavia/cronaca/-maxi-frode-riso-biologico-e0f69eb7

La Guardia di Finanza ha sequestrato 11.550 litri di fitofarmaci e 450 quintali di fertilizzanti.

Vigevano, 26 giugno 2023

Una maxi-operazione finalizzata al contrasto di una maxi-frode nel settore del riso biologico ha interessato 14 aziende agricole del territorio della provincia di Pavia, in larga parte collocate nel territorio della Lomellina.

L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Pavia e affidata alla Guardia di Finanza e all’Unità investigativa centrale del Dipartimento dell’Ispettorato repressione frodi del Ministero dell’Agricoltura, ha portato al sequestro di 11.500 litri di fitofarmaci e di 450 quintali di fertilizzanti.

I controlli sono partiti dall’analisi di specifici fattori di rischio e da accertamenti del Dipartimento repressione frodi sulle annate di produzione di riso biologico a partire dal 2021. Gli elementi raccolti hanno portato all’emissione di un decreto di perquisizione che, giovedì scorso, ha interessato 14 aziende che si occupano della coltivazione di riso biologico in provincia di Pavia che ha portato al ritrovamento di fitofarmaci ed erbicidi il cui utilizzo è vietato dalle normative regionali e nazionali.

Oltre al materiale rinvenuto gli uomini delle Fiamme Gialle hanno ritrovato numerosissime confezioni vuote di prodotti fitosanitari già utilizzati e documenti contabili ed extracontabili: per determinare il livello di contaminazione delle produzione falsamente attestate come biologiche, il personale tecnico del Dipartimenti repressione frodi ha effettuato dei campionamenti del riso coltivato nelle aziende oggetto dei controlli.

Ufficiale, i Friedkin acquistano i francesi del Cannes


articolo: https://www.calcioefinanza.it/2023/06/26/ufficiale-i-friedkin-acquistano-i-francesi-del-cannes/

Dan and Ryan Friedkin (foto Andrea Staccioli / Insidefoto)

Dopo la Roma, la proprietà statunitense del club giallorosso ha ufficializzato l’acquisto della società francese della Costa Azzurra.

Non solo la Roma, ora i Friedkin guidano anche i francesi del Cannes. Lo ha reso noto lo stesso club della Costa Azzurra, in un comunicato. Un legame che va anche oltre lo sport, considerando gli interessi della proprietà statunitense e il ruolo di primo piano della città francese (sede del noto Festival) per il mondo del cinema.

David Lisnard, sindaco di Cannes, annuncia che l’AS Cannes Football farà ora parte del gruppo Friedkin. Dopo le promozioni in Championnat National 2 (la quarta serie francese, ndr) e in 3ª Divisione delle sue prime squadre maschili e femminili, l’AS Cannes apre una nuova pagina della sua storia con la famiglia Friedkin. Così, il gruppo Friedkin diventa l’investitore di maggioranza nella società “SAS Cannes Football Pro”, con Ryan Friedkin come presidente”.

L’attuale presidente, Anny Courtade, ha commentato: “È con grande emozione che vedo la squadra dell’AS Cannes Football decollare verso un futuro che auguriamo loro sia luminoso, accompagnato dal gruppo Friedkin. Orgoglio anche per avervi contribuito con i giocatori, l’allenatore e il suo staff sportivo e medico, i collaboratori, i dirigenti oltre che i componenti del Consiglio di Gestione e del Consiglio di Sorveglianza. L’intero club ha partecipato con il suo incrollabile sostegno al successo di questa avventura umana, che possiamo essere orgogliosi di aver saputo suscitare l’interesse di 74 potenziali investitori! Il Comune ci ha sempre sostenuto con gentilezza e vigilanza. Il successo di questa stagione ne è un esempio collettivo. Vorremmo ringraziare calorosamente tutti coloro che vi hanno partecipato”.

È un momento emozionante per entrare a far parte di una squadra di calcio così leggendaria”, ha dichiarato Ryan Friedkin. “Cannes e questa parte della Francia hanno sempre avuto un posto speciale nei nostri cuori, e vorrei ringraziare il sindaco David Lisnard e la signora Anny Courtade per aver dato alla mia famiglia l’opportunità di continuare l’eredità dei Draghi. Non vediamo l’ora di fare tutto il possibile per assicurarci che il club sia competitivo per ulteriori promozioni e per rendere orgogliosi i tifosi e la città”.

Il progetto sportivo presentato dalla famiglia Friedkin è molto serio, coerente e ambizioso. Il gruppo Friedkin è molto solido finanziariamente ed esperto nel mondo del calcio con un successo esemplare alla Roma. È così anche in altri settori di attività a Cannes, come il cinema e l’industria alberghiera. Questa acquisizione è quindi perfettamente coerente con l’impegno e le azioni del comune per rafforzare Cannes”, ha aggiunto il sindaco, David Lisnard.

Gewiss Stadium, a Bergamo il restyling per il primo secolo di vita


articolo: https://www.ilgiorno.it/cronaca/gewiss-stadium-a-bergamo-il-restyling-per-il-primo-secolo-di-vita-921bea9c

L’impianto di Bergamo del 1927, intitolato agli Atleti Azzurri d’Italia, sarà completamente ristrutturato entro il settembre 2024, con una capienza da 24 mila posti numerati a sedere e copertura integrale. Il Gewiss Stadium avrà una capienza ridotta a 16.500 posti.

Gewiss Stadium, a Bergamo il restyling per il primo secolo di vita

Tra cinque anni lo stadio di Bergamo compie il suo primo secolo di vita che festeggerà alla grande, completamente ristrutturato, con una capienza da oltre 24 mila posti numerati a sedere e copertura integrale. Uno stadio vecchio, come storia, ma proiettato al futuro.

L’impianto del 1927, inaugurato nel 1928, e intitolato prima a Mario Brumana e poi agli Atleti Azzurri d’Italia, dopo quasi 90 anni da stadio comunale dal 2017 appartiene all’Atalanta, che dal 2019 ha avviato un ambizioso programma di totale restyling. Nell’estate 2019 è stata demolita e ricostruita la Curva Nord Pisani, il cuore caldo del tifo nerazzurro, con gradinate verticali a ridosso del campo e tetto. Nel 2020, nonostante la pandemia, il restyling ha riguardato la tribuna Rinascimento su viale Giulio Cesare, mentre la dirimpettaia Tribuna Centrale era stata ristrutturata nel 2015, con la creazione di Pitch view a bordo campo e in alto gli Sky box.

Dal 5 giugno è cominciata la terza e ultima tranche dei lavori, la più complessa per la riqualificazione della Curva Sud Morosini (sul modello già attuato per la Nord), oltre che per la realizzazione del parcheggio interrato e delle opere di urbanizzazione. I lavori dureranno 15 mesi con l’obiettivo di terminare entro il settembre 2024. Il Gewiss Stadium, pertanto, nella prossima stagione avrà una capienza ridotta a tre quarti dell’impianto: 16.500 posti disponibili, di cui 750 per gli ospiti

Incendio a Milano in piazza Carbonari, fiamme e colonna di fumo: gente in strada alla Maggiolina


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/23_giugno_26/incendio-a-milano-fiamme-in-piazza-carbonari-colonna-di-fumo-molto-alta-e-gente-in-strada-alla-maggiolina-7a2445e6-43c4-4c38-85ca-06b186dc5xlk.shtml

Tanta paura per le persone che sono state fare evacuare lunedì mattina presto, intorno alle 6 del mattino. Tre i mezzi dei vigili del fuoco sul luogo

Una colonna di fumo molto alta. Lunedì mattina presto, in piazza Carbonari, nel quartiere Maggiolina, sono presenti diversi mezzi dei vigili del fuoco, due camionette e un’autoscala, per un incendio divampato all’interno di un palazzo.

 La gente è stata fatta uscire in strada: tanta la paura, molte persone dormivano ancora quando, intorno alle 6 del mattino, sono state svegliate dalle sirene dei pompieri. Non si conoscono ancora le cause delle fiamme, domate dai vigili del fuoco, né lo stato dell’edificio dopo lo sgombero. Si aspettano i rilievi dei tecnici e le forze dell’ordine. 

ANCHE GATTUSO VOLA IN ARABIA: TANTE OFFERTE PER “RINGHIO”


articolo: Anche Gattuso vola in Arabia: tante offerte per “Ringhio” | OneFootball

(Photo by Angel Martinez/Getty Images)

L’Arabia si sta rivelando, di giorno in giorno, la protagonista assoluta di questo mercato estivo. Dopo i tanti giocatori sondati e le trattative già concluse, nel mirino del calcio saudita è finito anche Gennaro Gattuso, ex allenatore di Milan, NapoliValencia. Secondo quanto riportato da Gianluca Di MarzioRinghiosarebbe ricercato da diversi club della Saudi League, ed il suo agente Jorge Mendes è già al lavoro per trovare la sistemazione migliore possibile.

Anche Gattuso si trasferisce in Arabia Saudita: Mendes al lavoro per trovare una sistemazione

Dopo l’esperienza poco positiva vissuta sulla panchina del Valencia, l’ex campione rossonero si prepara ad abbracciare il ricco calcio arabo, che sta accogliendo nei suoi club diversi importanti giocatori provenienti dai campionati europei. Non è ancora chiara la destinazione di Ringhio, ma Mendes sta già lavorando per trovare una soluzione che soddisfi tutte le parti in causa, ma l’ultima parola, ovviamente, spetterà al tecnico.

Risucchiato dal motore dell’aereo..


Risucchiato dal motore dell’aereo, l’incidente choc: «Non doveva essere acceso». Cos’è successo

articolo: Risucchiato dal motore dell’aereo, l’incidente choc: «Non doveva essere acceso». Cos’è successo (msn.com)

È stato risucchiato dal motore a reazione di un aereo di linea ed è morto all’istante. Il drammatico  incidente è avvenuto lo scorso venerdì all’aeroporto di San Antonio in Texas. La vittima, un operatore aeroportuale, era intento nei preparativi di decollo di un jet della Delta Airlines quando, per motivi ancora da chiarire, è stato letteralmente risucchiato dalla turbina del velivolo.

Risucchiato dal motore dell’aereo – L’incidente, secondo quanto riferito dai media statunitensi, è avvenuto alle 22:25 (ora locale). E adesso la polizia indaga per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente, visto che quel motore non avrebbe dovuto essere acceso. I passeggeri, infatti, erano ancora impegnati nella fase di controlli al gate e l’operatore era al lavoro per caricare i bagagli all’interno dell’aereo. 

Per privacy gli agenti hanno deciso di non rilasciare il nome della vittima e, secondo quanto riportato da alcuni passeggeri che avrebbero dovuto prendere quel volo, l’incidente ha mandato in tilt l’aeroporto con volanti della polizia e ambulanze che hanno raggiunto il lugo della tragedia.

L’indomani, l’azienda per la quale lavorava il dipendente ha rilasciato una dichiarazione in una nota: «Unifi Aviation è profondamente rattristata dalla perdita del nostro dipendente all’aeroporto internazionale di San Antonio. I nostri cuori e il nostro pensiero vanno alla famiglia del defunto».

Il passeggero della compagnia aerea Michael Braun ha affermato che l’incidente “ha causato un effetto a catena con molte riprogrammazioni dei passeggeri“, secondo il San Antonio Express-News .

Secondo quanto riferito dal New York Post, si tratta del secondo incidente con la stessa dinamica nel giro di sei mesi negli Stati Uniti. Alla vigilia di Capodanno, infatti, Courtney Edwards, membro dell’equipaggio di terra dell’aeroporto regionale di Montgomery, è stata risucchiata nel motore di un jet dell’American Airlines. La compagnia, in quel caso, è stata multata per una cifra di 15.625 dollari.

Caso Lecco, il presidente della Lega B Balata: «Serviva una proroga»


articolo: Caso Lecco, il presidente della Lega B Balata: «Serviva una proroga» | Calcio e Finanza

Il presidente della Lega Serie B ha aggiunto: «Campionato in sovrannumero? Sarebbe una soluzione ingiusta destinata a creare un’infinità di problemi».

Il caso Lecco non accenna a sgonfiarsi con il club bluceleste pronto a farsi valere in ogni sede per vedersi riconoscere quella promozione in Serie B conquistata sul campo dopo un’attesa lunga 50 anni e che rischia di trasformarsi in un incubo chiamato dilettantismo se venisse respinta l’iscrizione per il prossimo campionato.

Tutto, come noto, nasce dalla questione stadio con il Rigamonti-Ceppi che non può ospitare partite di Serie B in primis per via della capienza che si attesta sotto le 5.000 unità, per non parlare dell’illuminazione non adeguata e della mancanza dei tornelli. Come riporta l’edizione odierna del La Gazzetta dello Sport, la questione pone i vertici della Serie B in una posizione scomoda, fra una scadenza inflessibile passata e il riconoscimento del verdetto del campo.

Inoltre, il Lecco ha presentato la relativa documentazione per l’iscrizione in Serie B con l’inserimento dello stadio Euganeo di Padova come sede delle partite casalinghe per il prossimo campionato. Nei documenti presentati c’erano il via libera di club e comune veneto, ma mancava quello della Prefettura, arrivato mercoledì 21, 24 ore in ritardo rispetto alla scadenza per la presentazione delle domande di iscrizione. Un dettaglio emerso nelle ultime ore. inoltre, rivela come il Prefetto di Padova non fosse in città martedì per apporre la sua firma sul documento da inviare in Lega di B e in FIGC.

«Aspettiamo di acquisire tutta la documentazione presentata dal Lecco e che si esprimano gli organi federali che hanno la competenza per farlo – ha dichiarato il presidente della Lega Serie B, Mauro Balata -. Le regole sono quelle, ma in questo caso va considerato un fatto: se i playoff di Serie C vengono fatti slittare di dieci giorni, probabilmente ci si sarebbe dovuti preoccupare delle società promosse come il Lecco, aiutandole nello sbrigare le pratiche per l’iscrizione o prorogando i termini della stessa».

Balata ha aggiunto: «Il Consiglio federale avrebbe potuto acquisire per tempo l’istanza di proroga. Il Lecco è perfettamente idoneo dal punto di vista economicoSerie B in sovrannumero? Sarebbe una soluzione ingiusta destinata a creare un’infinità di problemi». Quest’ultima ipotesi, tra l’altro, è stata respinta con forza e all’unanimità dall’Assemblea della Lega Serie B di venerdì, la prima con i 20 club che dovrebbero disputare il prossimo campionato cadetto. Condizionale d’obbligo per le posizione di Lecco e Reggina.

Sullo sfondo rimangono a guardare Brescia e Perugia, le due società ai primi due posti nella graduatoria di ripescaggio. Entrambi i club hanno già annunciato di essere pronti a presentare ricorso nel caso che una fra Lecco e Reggina, o entrambe, venga ammessa a disputare il prossimo campionato di Serie B. In qualsiasi modo vadano a finire questi due casi, insomma, si preannuncia un’estate di carte bollate e ricorsi per un campionato 23/24 che è iniziato con largo anticipo e fra mille dubbi.

Caso Milan-Tolosa, la mossa di RedBird per l’UEFA: scissione nella holding


articolo: La mossa di RedBird: scissione della holding per dividere Milan e Tolosa (calcioefinanza.it)

Nella giornata di lunedì, la UEFA deciderà se ammettere le due società, di proprietà entrambe del fondo statunitense, alle competizioni europee.

Nella giornata di lunedì 26 la UEFA, tramite la camera di controllo finanziario, deciderà se ammettere sia Milan che Tolosa, rispettivamente, in Champions ed Europa League o estromettere i francesi. Sul banco la questione RedBird, con il fondo americano che ha la proprietà diretta dei due club. Per le norme del massimo organo del calcio europeo, le squadre che condividono lo stesso proprietario non possono partecipare alla stessa competizione europea o a due distinte ma adiacenti, e Champions ed Europa League lo sono.

Come ufficializzato da Calcio e Finanza la scorsa settimana, Gerry Cardinale si è dimesso dalla carica di amministratore del Tolosa, figurando soltanto nell’organigramma del Milan, ma potrebbe non essere l’unica mossa del proprietario del fondo statunitense RedBird. Cardinale, infatti, secondo quanto riporta l’edizione odierna del La Verità, avrebbe pronte due mosse distinte, una in termini finanziari e una di governance.

Partendo dalla prima, che sarebbe effettiva dal 23 maggio scorso. che ci porta ad analizzare come il fondo statunitense controlli le sue due società. RedBird, nella data citata, ha depositato alla camera di commercio olandese una proposta di scissione della FootballCo intermediate coöperatief U.A., la scatola più in alto nella catena di controllo del Milan, che trasferisce asset e debiti per circa 580 milioni di euro in un altro veicolo Acm FootballCo intermediate coöperatief U.A. Mentre poco meno di 50 milioni restano nella holding originaria. Il Tolosa, prima di questa operazione, era in pancia alla FootballCo BV che nella catena di comando stava un gradino sotto la FootballCo intermediate coöperatief U.A.

Ora bisogna verificare se questa decisione di Cardinale abbia cambiato anche la catena di comando interna e l’unico modo possibile è conoscere i  beneficiari finali dei due veicoli. Il problema è che per avere un quadro completo mancano i cosiddetti «financials», cioè i documenti menzionati nella proposta di scissione che attestano quali asset sono stati effettivamente trasferiti e che dovrebbero essere pubblicati per legge.

Una mossa molto tecnica, ma che ha lo scopo evidente di scindere le due società il più possibile senza perderne il controllo. Lo stesso motivo potrebbe avere una ipotesi di rivoluzione nel Consiglio di Amministrazione del Milan, con i rossoneri che dopo aver vissuto un cambiamento radicale del modus operandi della società in sede di mercato, potrebbero vedete un cambio anche ai vertici del club, senza però all’orizzonte un cambio di strategie, ma solo di nomi.

Alec Scheiner, Niraj Shah e Isaac Halyard, che fanno tutti capo a RedBird, sono presenti sia nel CdA del Milan che in quelli del Tolosa. I tre amministratori, secondo le ultime indiscrezioni, potrebbero dare le dimissioni dal Consiglio di Amministrazione rossonero, che si preparerebbe quindi ad accogliere altre tre figure nel proprio board decisionale, sembra con uno stretto legame al fondo RedBird.

Crolla un ponte sullo Yellowstone, cade treno merci. Possibile disastro ecologico


articolo: Crolla un ponte sullo Yellowstone, cade treno merci. Possibile disastro ecologico (rainews.it)

Alcuni vagoni che trasportavano asfalto caldo e zolfo fuso sono caduti nel fiume. Interrotta per precauzione l’erogazione di acqua potabile

C’è la seria possibilità che si verifichi un importante disastro ecologico negli Stati Uniti dopo il crollo di uno dei ponti che attraversano il fiume Yellowstone, nello stato del Montana.

Il cedimento della struttura ha fatto precipitare parte di un treno merci che stava trasportando materiali pericolosi. I vagoni, caduti nell’acqua, erano carichi di asfalto caldo e zolfo fuso

L’incidente è avvenuto alle sei del mattino, ora locale, e non sono stati registrati feriti.

Secondo quanto riferito dallo Stillwater County Disaster and Emergency Services, per precauzione è stato necessario chiudere le prese di acqua potabile a valle nell’attesa di valutare i rischi legati all’incidente.

Un giornalista dell’Associated Press ha riferito di aver assistito alla fuoriuscita di una “sostanza gialla” da alcuni vagoni cisterna. 

L’area in cui si è verificato il crollo si trova in una sezione scarsamente popolata della Yellowstone River Valley, circondata da ranch e terreni agricoli

Il fiume scorre lontano dal Parco Nazionale di Yellowstone, che si trova a circa 110 miglia (177 chilometri) a sud-ovest.

Mentre le cause del deragliamento non sono state ancora chiarite, è stato comunque chiesto a villeggianti e residenti di tenersi lontani dalle aree intorno al ponte ferroviario del fiume Yellowstone. “Gli accessi locali alla pesca saranno chiusi. Impianti di trattamento delle acque, distretti di irrigazione e le aziende industriali stanno prendendo le dovute precauzioni”, riporta il comunicato ufficiale dello sceriffo di contea.

Secondo quanto riportato in una nota, la società ferroviaria sta lavorando “con i partner locali, statali e federali per valutare gli impatti sulle risorse naturali e per sviluppare adeguati sforzi di pulizia, rimozione e ripristino“.

Lingua originale: inglese. Traduzione di google
Un deragliamento di un treno nel Montana ha causato il crollo di un ponte sul fiume Yellowstone e l’invio di più auto nell’acqua sottostante, dicono i funzionari
Lingua originale: inglese. Traduzione di google
Il crollo del ponte ha inviato autocisterne che trasportavano asfalto caldo e zolfo fuso nel fiume Yellowstone.

A fuoco fabbrica di barche, nube nera sulla città. Il sindaco: «Tenete le finestre chiuse»


articolo: A fuoco fabbrica di barche, nube nera sulla città. Il sindaco: «Tenete le finestre chiuse» (ilgazzettino.it)

25 giugno 2023

Una densa colonna di fumo nero e un odore terribile che il vento ha sparso in una vasta area della Val Pescara.

Una densa colonna di fumo nero e un odore terribile che il vento ha sparso in una vasta area della Val Pescara. Ci sono volute ore di lavoro, ai vigili del fuoco, per avere ragione dell’incendio che ha letteralmente devastato un’azienda di Manoppello Scalo, la Idroitalia, con sede sulla Tiburtina a non molta distanza dal confine con Brecciarola di Chieti. E’ stato subito evidente che si trattava di una situazione complessa da affrontare: all’interno dello stabilimento si effettuano produzioni di stampi, modelli e prototipi a controllo numerico nel settore nautico e industriale.

Secondo le prime informazioni in fabbrica ieri non era presente personale e le lavorazioni in corso erano tutte automatizzate. L’incendio sarebbe stato originato da un corto circuito, che potrebbe essere partito da una fresa. La presenza di resine e di altro materiale infiammabile ha fatto sì che le fiamme si espandessero con grande rapidità e questo ha reso ancora più difficile il lavoro dei soccorritori: i vigili del fuoco sono arrivati con squadre da Pescara, Alanno e Chieti. Sul posto anche pattuglie dei carabinieri, coordinate dal tenente Cleto Della Rosa, che hanno messo in sicurezza la zona evitando anche che si avvicinassero troppi curiosi.

Tanti i residenti che, preoccupati, si sono avvicinati alla fabbrica per cercare di capire cosa stesse succedendo. In pochissimo tempo a qualche centinaio di metri dalla struttura in fiamme si è radunato un cospicuo gruppo di persone. Il sindaco Giorgio De Luca e la vice Giulia De Lellis sono andati a verificare in prima persona la situazione, anche per valutare la necessità di un’ordinanza a tutela della salute pubblica. Sono in attesa di un parere dei tecnici dell’Arta, arrivati per effettuare un monitoraggio dell’aria.

Sulla base dei risultati il sindaco deciderà esattamente quali decisioni assumere: ma già a tutti i residenti viene raccomandato di mantenere chiuse porte e finestre e di ritirare in casa eventuali panni stesi. Vale per Manoppello, ma anche per altri centri interessati dalla presenza del fumo, come Chieti Scalo, Cepagatti e Rosciano.

Incendio in un’azienda di Rescaldina, distrutto il capannone


articolo: Incendio in un’azienda di Rescaldina, distrutto il capannone – Lombardia – ANSA.it

Il Comune: ‘Nessun pericolo chimico per i cittadini’

(ANSA) – Milano, 24 24 giugno 2023

Un’alta colonna di fumo si è alzata oggi pomeriggio nel cielo della provincia di Milano per un incendio scoppiato a Rescaldina, nei pressi della strada provinciale Saronnese.

Il rogo è avvenuto all’interno della ditta Lisap ed ha distrutto gran parte del capannone dell’azienda di circa 800 metri quadri.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con sei mezzi. In serata l’incendio è stato domato.
In un primo momento si era temuto per la salute dei cittadini, e dal Comune era giunto l’invito a tenere chiuse le finestre. Poco dopo, sulla pagina Facebook dello stesso Comune, è stata pubblicata una nota confortante: “Desideriamo rassicurare tutti i cittadini in merito all’incendio, nel frattempo domato, che ha interessato l’Azienda Lisap. Le autorità e i nuclei di intervento presenti in loco hanno appurato che l’incendio ha interessato solo la zona di stoccaggio, coinvolgendo bancali e materiali cartacei e plastici. Non c’è nessun pericolo chimico, né prescrizioni da seguire. Invitiamo pertanto a non diffondere allarmismi e a seguire indicazioni e prescrizioni solo se provengono direttamente dagli organi ufficialmente preposti“. (ANSA).

Russia: Prigozhin sfida Putin, ma si ferma a 200 km da Mosca 


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2023/06/24/russia-prigozhin-sfida-putin-ma-si-ferma-a-200-km-da-mosca-diretta_4580fe82-aedb-4158-b870-dfca54d09d10.html

Kiev, la Wagner ha superato Voronezh, colonna verso Mosca – Photo by Alexander NEMENOV / AFP

La mediazione di Lukashenko. Il Cremlino non perseguirà le milizie ribelli e il loro leader andrà in Bielorussia

La Russia non perseguirà penalmente i combattenti di Wagner.

Lo rende noto il Cremlino.

L’inchiesta penale contro Yevgeny Prigozhin sarà sospesa e il capo della Wagner andrà in Bielorussia. La fallita ribellione “non influenzerà in alcun modo” l’offensiva russa in Ucraina. Vladimir Putin è “riconoscente” verso il presidente bielorusso Alexander Lukashenko per il suo ruolo di mediatore presso la Wagner. Lo riferisce il Cremlino.

La marcia di Yevgeny Prigozhin si è fermata a 200 km da Mosca. Dopo mesi di critiche sempre più violente contro le istituzioni militari, il capo della Wagner ha lanciato la sfida direttamente a Vladimir Putin penetrando con le sue milizie in territorio russo apparentemente, e incredibilmente, senza incontrare alcuna resistenza. Fino a quando, in serata, ha annunciato la marcia indietro “per evitare un bagno di sangue russo“.

Per la Russia, e per il mondo, è stata una giornata drammatica in cui il Paese è sembrato poter precipitare in una guerra civile. In un discorso alla nazione, in mattinata il capo del Cremlino aveva definito l’azione di Prigozhin una “pugnalata alle spalle” alle truppe che combattono in Ucraina. Mentre i servizi d’intelligence lo hanno accusato di avere iniziato un “conflitto civile armato“. Cosa volesse di preciso lui non lo ha detto, ma in pochi credono a un’azione individuale, mentre diversi osservatori si dicono convinti che sia in gioco una resa dei conti politica in cui Prigozhin sarebbe solo una pedina. continua a leggere

Russia, giornata convulsa: ribellione gruppo Wagner


articolo: https://www.lapresse.it/esteri/2023/06/24/russia-giornata-convulsa-ribellione-gruppo-wagner/

La marcia di Prigozhin verso Mosca

Giornata convulsa in Russia per la rivolta del gruppo Wagner. Il capo del gruppo paramilitare Wagner, Yevgeny Prigozhin, ha pubblicato un video di se stesso a Rostov sul Don presso il quartier generale militare russo che sovrintende ai combattimenti in Ucraina. Ha affermato che le sue forze avevano preso strutture militari nella città sotto il loro controllo, compreso l’aeroporto. Altri video pubblicati sui social media mostrano veicoli militari, compresi carri armati, per le strade. I servizi di sicurezza russi avevano risposto alla dichiarazione di ribellione armata di Prigozhin chiedendone l’arresto. A dimostrazione di quanto seriamente il Cremlino abbia preso la minaccia, la sicurezza è stata rafforzata a Mosca e a Rostov sul Don. 

 “Siete stati ingannati nell’avventura criminale di Prigozhin e nella partecipazione a una ribellione armata” ha dichiarato il ministero della Difesa russo in una nota rivolgendosi ai militari del gruppo Wagner. “Vi chiediamo di mostrare prudenza e di mettervi in contatto con i rappresentanti del ministero della Difesa russo o delle forze dell’ordine il prima possibile. Garantiamo la sicurezza di tutti”, ha affermato il ministero della Difesa russo, citato da Interfax, “molti dei vostri compagni di diversi distaccamenti si sono già resi conto del loro errore chiedendo aiuto per garantire la possibilità di tornare in sicurezza ai loro punti di schieramento permanenti”.

Putin: “Ambizioni personali di Prigozhin dietro a tradimento” – “Ambizioni esorbitanti e interessi personali” hanno portato al tradimento della Russia e del popolo. Così il presidente russo Vladimir Putin in un discorso alla nazione dopo l’avanzata lanciata dal leader del gruppo Wagner, Yevgeny Prigozhin. “Proteggeremo sia il nostro popolo che la nostra statualità da qualsiasi minaccia, anche dal tradimento interno, e ciò che dobbiamo affrontare è proprio il tradimento alla causa per la quale i combattenti e i comandanti del gruppo Wagner hanno combattuto e sono morti fianco a fianco con il nostro altre unità e sottounità”, ha detto Putin. 

Russia, il capo Wagner Prigozhin: “Controlliamo Rostov”. Putin replica: “Chi ha tradito sarà punito” – Fanpage.it
Watch live in Moscow as Wagner group make moves through Russian citiesGuarda dal vivo a Mosca mentre il gruppo Wagner si muove attraverso le città russeSky News

Milano Pride 2023


articolo & Video: https://video.repubblica.it/edizione/milano/milano-pride-il-corteo-in-diretta-riconoscimi-parita-e-diritti/447927/448895

Milano Pride 2023Milano Pride

Milano Pride, il corteo in diretta

Milano Pride 2023

Lo slogan del Milano Pride di quest’anno parla chiaro: “Riconoscimi. Parità e diritti“. Perché, come è scritto nell’articolo 3 della Costituzione, “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali secondo la legge“. Il corteo parte da Piazza della Repubblica e si conclude all’Arco dell Pace. Ci saranno i tradizionali carri variopinti, ma anche i gruppi della galassia del centrosinistra. A cominciare dalla leader del Pd Elly Schein.

https://video.repubblica.it/edizione/milano/milano-pride-il-corteo-in-diretta-riconoscimi-parita-e-diritti/447927/448895

Milano, blackout di 14 ore al Lorenteggio: ecco cosa è successo


articolo: Milano, blackout di 14 ore al Lorenteggio: ecco cosa è successo (msn.com)

Milano, 23 giugno 2022

Blackout di 14 ore in zona Lorenteggio, dalle 4 del mattino fino alle 18 di venerdì 23 giugno. “Siamo totalmente al buio da questa notte e non sappiamo quando tornerà la corrente, una situazione da Medioevo”, ha segnalato un cittadino al Giorno nel primo pomeriggio, nel pieno dei disagi. Che è successo? “Un doppio guasto – risponde Unareti – sulla rete di distribuzione dell’energia elettrica di media tensione che ha interessato in particolare alcuni civici delle vie Savona, Gorki e Tolstoj”.

Le squadre si sono attivate subito, “con l’ausilio di laboratori mobili“, per cercare dove fosse la porzione di cavo da riparare. Ma hanno dovuto pensare a un piano B quando si sono rese conto che il punto su cui intervenire era all’interno del cantiere della M4 in via Foppa, in un punto reso inaccessibile da una colata di cemento armato che ha impedito di procedere con gli scavi propedeutici alla riparazione”.

Quindi è partita un’altra ricerca per individuare il secondo guasto, “dilatando così notevolmente i tempi. Il ripristino definitivo è avvenuto alle 18. Senza quell’impedimento, le utenze sarebbero state rialimentate in circa 4 ore”. Ora si procederà anche alla riparazione del primo guasto.

Unareti aggiunge che londata di caldo degli ultimi giorni e l’aumento delle temperature hanno portato a una repentina crescita superiore al 20% dei consumi di energia a Milano, rispetto alla prima metà di giugno. In queste circostanze si possono verificare alcune interruzioni del servizio che vengono risolte nella grande maggioranza dei casi in pochi minuti e, escluse situazioni particolari come quella del Lorenteggio, entro un’ora grazie al sistema di telecontrollo.

A tale proposito, Unareti ha provveduto a potenziare le squadre di pronto intervento e assicura il massimo sforzo per riuscire a risolvere nel più breve tempo possibile le problematiche che si dovessero presentare. È stato inoltre raffinato il processo di gestione e prioritizzazione delle segnalazioni, nonché il sistema delle manovre da effettuare sulla rete elettrica da remoto per rendere più rapide le rialimentazioni delle utenze distaccate. Ricordiamo che sul sito unareti.it è a disposizione dei cittadini un motore di ricerca, attraverso cui è possibile ricevere informazioni in tempo reale sulla propria utenza”. È possibile riceverle anche inviando un messaggio, specificando il proprio indirizzo di fornitura, via sms o Whatsapp al numero 339.9958463 o all’account telegram @unareti_bot.

Delirio Milano: Bologna travolta in gara 7, è lo scudetto della terza stella


articolo: https://www.gazzetta.it/Basket/SerieA/23-06-2023/basket-milano-scudetto-terza-stella-virtus-bologna-battuta-4602175473081.shtml

La gara decisiva finisce 67-55: l’Olimpia parte subito a razzo con un grande Datome, mvp e miglior realizzatore della serata con 16 punti

Milano gioisce davanti a un Forum pazzo di gioia, dopo aver vinto con merito gara-7: l’EA7 stritola difensivamente la Virtus Bologna e firma il trentesimo, storico, titolo. Finisce 67-55 una partita dominata dall’Olimpia che sigilla già in apertura la difesa (Bologna parte 1/10 dai 6.75), grazie alla serata pazzesca di Datome, letteralmente immarcabile, partito con 5/5 dal campo. I suoi punti sono di platino perché consentono in pratica l’allungo che dopo pochi minuti sarà quello decisivo: alla fine, l’azzurro chiuderà con 16 punti, meritandosi il premio di mvp della serata.

LA GARA Che sia la serata di Milano si vede già in apertura, 4 schiacciate troppo semplici per i padroni di casa che scappano via trascinati appunto da Datome, 13-6. Bologna spara a salve dall’arco e non trova un Cordinier ispirato come in gara 6. Il volo milanese continua sino al 21-6. Teodosic prova a scuotere gli uomini di Scariolo con una tripla sulla sirena ma il 21-9 di fine primo quarto è solo illusione per una Virtus che semplicemente non c’è in tanti, troppi uomini chiave. I primi acuti di Shengelia tengono la Segafredo timidamente in corsa, ossia sotto la doppia cifra all’intervallo lungo: 38-29. Dopo la pausa lunga la V Nere cercano i loro dioscuri, ma non è la serata di Belinelli e Teodosic. Senza strafare l’Olimpia mette la mani sulla partita, il 48-34 è dell’ex di giornata Ricci. Stremata, Bologna finisce il carburante, le ultime cartucce sono di Teodosic per il meno 8, ma le triple di Baron e Datome mettono il sigillo a una serata storica, perchè porta alla conquista del 30° scudetto e quindi la terza stella per Milano.

Ondata di temporali (e grandine) in arrivo. Le previsioni meteo: ecco dove. La mappa


Tra Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e Marche rapido peggioramento. I fenomeni si sposteranno successivamente verso Sud

Roma, 23 giugno 2023

Ondata di temporali in arrivo sull’Italia, con l’anticiclone africano che va in pausa. In giornata veloci temporali al tra Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e Marche. I fenomeni saranno rapidi, ma potenzialmente violenti, con possibili grandinate. Domani, sabato 24 giugno, tuoni e fulmini colpiranno l’Abruzzo e i rilievi centro-meridionali del Lazio (possibile temporale anche a Roma) per poi finire la loro corsa in Campania e Basilicata sfiorando anche la Puglia montuosa. Domenica 25 giugno tornerà il sole ovunque.

Antonio Sanò, fondatore del sito ilMeteo.it, spiega: “La coda di una perturbazione nordatlantica, collegata a un vortice attivo tra Regno Unito e Mare del Nord – spiega Sanòsta raggiungendo anche l’Italia, ferendo temporaneamente l’anticiclone africano. Si tratta di una veloce sferzata temporalesca, che lascerà dietro di sé un lieve addolcimento del clima. Già da oggi le temperature inizieranno a diminuire al Nord mentre continueranno a essere infuocate al Sud (40 gradi in Puglia e Sicilia). Nel corso del weekend i valori massimi si abbasseranno quasi ovunque anche di 10 gradi. Anche se continuerà a fare caldo, non lo sarà come quello di questi giorni, ovvero afoso e quasi irrespirabile. Le correnti settentrionali in arrivo scacceranno via in parte l’afa di questi giorni e puliranno il cielo e l’aria”.

Incendio in un pub di viale XX Settembre, evacuati gli inquilini dello stabile


articolo: Incendio in un pub di viale XX Settembre, evacuati gli inquilini dello stabile (ilgazzettino.it)

Trieste – Incendio in un pub di viale XX Settembre – ilgazzettino.it

Trieste, 23 giugno 2023

Incendio in un locale adibito a ristorazione, il pub Grande Buffo, in viale XX Settembre a Trieste. Sul posto dalle 6 di oggi, venerdì 23 giugno, i Vigili del fuoco hanno operato con 2 squadre supportate dal capo turno e dal funzionario di guardia. Per entrare nel locale i pompieri hanno forzato una finestra della corte interna e, dopo aver indossato tutti i dispositivi di protezione individuale, sono entrati nella cucina dell’esercizio pubblico dove hanno immediatamente localizzato le fiamme e iniziato le operazioni di spegnimento. Per motivi di sicurezza tutti gli inquilini dello stabile sono stati temporaneamente evacuati.
Spente le fiamme i Vigili del fuoco hanno iniziato le operazioni di messa in sicurezza e aerazione dei locali, che al momento sono ancora in corso; dopo un controllo strumentale di tutti gli alloggi appurato che tutte le condizioni di sicurezza erano state ristabilite le persone evacuate hanno potuto far rientro nelle proprie abitazioni.
Le cause dell’incendio sono ancora in fase di accertamento. Sul posto, per quanto di competenza, Carabinieri.

Retromarcia UEFA, Var e Goal-Line dai quarti degli Europei U21


articolo: UEFA introduce Var e Goal-Line agli Europei U21: ecco da quando (calcioefinanza.it)

La decisione a seguito degli episodi che hanno condizionato la sfida tra Francia e Italia nella gara d’esordio degli Azzurrini.

E’ stata una serata a dir poco sfortunata quella vissuta ieri dall’Under 21 dell’Italia nella gara d’esordio agli Europei di categoria contro la Francia. Gli Azzurrini sono stati sconfitti per 2-1 in un match viziato da diversi errori arbitrali, ai quali l’assenza della tecnologia (mancavano sia VAR che Goal-Line Technology) non ha consentito di porre rimedio.

Si va da un calcio di rigore negato per fallo di mano di Kalulu, alla rete vincente dei transalpini viziata da un probabile fallo a centrocampo, ma ancora più clamoroso è il gol di Bellanova non convalidato nonostante il pallone avesse superato la linea di porta: una serie di situazioni sfuggite all’attenzione dell’arbitro olandese Lindhout ma sulle quali non è stato possibile avvalersi del contributo tecnologico.

La scelta della UEFA di non avallare l’utilizzo di VAR e Goal-Line Technology in una manifestazione così importante ha prodotto subito i suoi effetti negativi. Effetti che potrebbero avere ripercussioni pesanti, dato che la competizione in Romania e Georgia assegna i posti per prendere parte ai Giochi Olimpici di Parigi del 2024.

Per questo, a seguito di quanto accaduto nella serata di ieri, la UEFA ha optato per una clamorosa retromarcia. Il massimo organismo europeo ha preso atto di quanto avvenuto in una delle gare di cartello della fase a gironi e ha deciso di ripristinare VAR e Goal-Line Technology a partire dai quarti di finale dell’Europeo Under 21.

Una decisione pressoché obbligata dopo gli incredibili svarioni dell’arbitro Lindhout, per i quali al momento non sono stati annunciati immediati provvedimenti ma per il quale non è escluso un cambio dell’ultimo momento rispetto alla designazione per la gara tra Spagna e Olanda prevista per la giornata di domani.

Milano Pride 2023: parata, orario, percorso. Gli ospiti al concerto finale


articolo: https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/pride-parata-2023-bhdkytxr

Una manifestazione per i diritti Lgbt

Sabato 24 giugno il corteo arcobaleno colorerà la città: una festa di libertà che parla di inclusività, diritti, democrazia e autodeterminazione

Milano, 23 giugno 2023

Milano è pronta a tingersi dei colori dell’arcobaleno. Domani, sabato 24 giugno, andrà in scena la parata del Prideevento dellorgoglio LGBTQIA+Quale sarà il percorso? E gli orari? Le strade chiuse? Ma soprattutto, chi parteciperà all’evento conclusivo all’Arco della Pace? Ecco tutte le informazioni.

La parata – E’ ormai arrivato al culmine il mese arcobaleno di Milano. Dopo gli incontri, le mostre, gli spettacoli e le iniziative diffuse per tutta la città durante il Pride Month 2023, va in scena la parata, la grande celebrazione di libertà, aperta a tutti, che parla di inclusività, diritti, democrazia e autodeterminazione.

Percorso e orari – Il percorso della parata sarà lo stesso dello scorso anno.

Ore 15: concentramento in Via Vittorio Pisani, davanti a Stazione Centrale

Ore 16: partenza del corteo da piazza Repubblica. Proseguirà, poi, lungo viale Monte Santo, passerà per i Bastioni di Porta Nuova, per piazza XXV Aprile, per i Bastioni di Porta Volta e viale Elvezia, fino all’Arena Civica.

Ore 18.30: la Parata a piedi arriva in Arco della Pace

Dalle 18.30 alle 24: all’Arco della Pace grande evento finale

La mappahttps://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/pride-parata-2023-bhdkytxr

L’evento all’Arco della Pace – All’ombra dellArco della Pace, è stato allestito il grande palco che ospita l’evento finale, con inizio previsto alle 18.30. La serata, che proseguirà fino a mezzanotte circa, prevede innanzitutto la presenza delle associazioni, le rivendicazioni della comunità Lgbtqia+ e i saluti delle istituzioni, oltre che momenti di approfondimento politico, con la presenza di attivisti esteri che racconteranno lo stato dei diritti nei loro paesi, in Europa e non. Non mancheranno poi momenti di intrattenimento e musica per cantare e ballare fino a tardi grazie agli artisti che, come ogni anno, partecipano all’evento a titolo gratuito.

L’evento finale arà trasmesso in streaming sul canale Youtube del Milano Pride per coinvolgere anche chi non ha potuto partecipare o chi è lontano. L’intero evento prevede il servizio di interpretariato in LIS.

Gli ospiti – Numerosi gli ospiti all’evento conclusivo. Ad accompagnare la serata, una staffetta di conduttori composta da Marta Pizzigallo, Alessio Viola, Elena Di Cioccio, Paolo Camilli e Victoria Cabello

Tra gli artisti che si alterneranno sul palco, ci saranno Baby K, Orietta Berti, Malika Ayane, i Coma_Cose, Ariete, Angelina Mango, Kaze, Antonino, i Santi Francesi, BigBoy, Ginevra, Italy Bares, Ethan, Kaput, MyDrama, Yosef, Evra, Blue Phelix, Osvaldo Supino, Matteo Romano, Luigi Strangis, Protopapa con Drama. Sono previsti inoltre tra gli ospiti Daniele Gattano, Debora Villa, Valentina Petrillo, Stefania Rocca, Francesca Cavallo e Simone Alliva. E’ inoltre prevista una impact performance curata da Angelo Cruciani ispirata al dialogo e alla rigenerazione del rispetto.

Serie B, iscrizioni: Lecco e Reggina a rischio, cosa succede


articolo: https://www.corriere.it/sport/calcio/serie-b/23_giugno_22/iscrizioni-serie-b-lecco-reggina-cosa-succede-85b96ecc-1111-11ee-a86b-4e8204e35ce8.shtml

Pronta a riunirsi l’assemblea di serie B. Il Lecco non ha consegnato la documentazione dello stadio, ma ha un asso nella manica. Si è dimesso tutto il cda della Reggina, che doveva versare una prima tranche al fisco

Domani (venerdì 23, dalle 18), si riunisce l’assemblea della Lega di serie B, dalla quale potranno emergere alcune prime indicazioni (ufficiose) sui casi-pendenti fra le iscrizioni depositate lo scorso 20 giugnoSotto la lente restano i casi di Reggina Lecco. Con Brescia Perugia pronte a prenderne il posto. Per quanto riguarda i calabresi: nella serata di martedì, proprio mentre scadeva il termine di consegna dell’iscrizione, si è dimesso l’intero cda del club granata, facente capo al presidente ed ex-arbitro, Marcello Cardona (il patron è l’imprenditore Felice Saladini). Una circostanza che, malgrado sia stata depositata nei tempi la documentazione richiesta per l’iscrizione, fa preoccupare il presidente della Lega Mauro Balata. La Reggina, in debito con il fisco, avrebbe dovuto allegare all’iscrizione la documentazione bancaria attestante il versamento di una prima tranche dei soldi (circa 730mila euro; oltre ad altre attestazioni), previsti in un piano di ristrutturazione. Lo avrà fatto? Le dimissioni dell’intero cda certo non sembrano portare serenità.

Caso LeccoQuindi la neopromossa (dopo 50 anni) Lecco , per la quale il problema sembra essere relativo «solo» alla valida e documentata designazione di uno stadio alternativo, in attesa che sul proprio — il piccolo Rigamonti-Ceppi — s’intraprendano i previsti lavori di ristrutturazione (c’è l’accordo fra Comune e proprietà Di Nunno, che si accollerebbe la spesa di 500-700mila euro). Ma proprio l’indispensabile indicazione di uno stadio alternativo è il nodo cruciale. Documentati correttamente sia l’accordo col Padova, sia quello col Comune veneto per utilizzare lo stadio Euganeo, dal Prefetto di Padova sarebbe pervenuto in ritardo di qualche ora (la mattina successiva la scadenza del termine) il nulla-osta indispensabile allo spostamento temporaneo. Oltre un termine perentorio e improrogabile. In teoria. continua a leggere

Senza tecnologia un ritorno al Medioevo che non ha senso


articolo: https://www.gazzetta.it/calcio/nazionali/eurou21/23-06-2023/francia-italia-senza-tecnologia-ritorno-al-medioevo-che-non-ha-senso.shtml

Quanto accaduto in Francia-Italia fa riflettere. È impensabile che la fase finale di un campionato europeo Under 21 non abbia la Var. Così tornano gli incubi del passato

All’improviso il Medioevo. Nell’era dell’intelligenza artificiale e dei chat bot che scrivono romanzi, il cielo del calcio si squarcia e ritorna un passato antico, fatto di errori mostruosi e di caccia alle streghe. Succede in Romania, terra di vampiri, alla Cluj Arena. Minuto 92’ di Italia-Francia. Gli azzurri, all’esordio nella fase finale dell’Europeo Under 21, sono sotto 2-1 e rincorrono un meritatissimo pareggio. Sono già stati penalizzati da un fallo di mano macroscopico non visto di Kalu che ha schermato una conclusione di Pirola, quando Bellanova stacca e schiaccia di testa. La palla rimbalza a terra, colpisce il palo e supera nettamente la linea di porta. È il gol di un legittimo e sacrosanto 2-2, ma il francese Lukeba caccia fuori il pallone dalla porta, forse di braccio, e l’arbitro olandese Lindhout lascia incredibilmente giocare. E noi, che da anni siamo approdati nella civiltà del Var, che non ci avrà dato la giustizia perfetta, ma ci ha liberato da certi strafalcioni epocali, pensiamo d’istinto a Lissone e a tutti gli Irrati del mondo.

SENZA LOGICA – Perché l’arbitro non fischia e non si porta la mano all’orecchio? Perché nessuno lo convoca a bordo campo? Perché tardano tanto a restituirci il gol regolarissimo di Bellanova? Semplicemente perché in questo torneo non è previsto l’uso del Var e della goal line technology. Nei campionati di seconda serie c’è, ma nella massima manifestazione continentale per giovani: no. Nella fase finale dell’Europeo Under 21, che mette in vetrina la meglio gioventù: no. I ragazzi, che sono sinonimo di futuro e di progresso, sono costretti a competere senza l’aiuto della tecnologia. Perché? Dov’è il senso nascosto? Qual è la logica, eminenze della Uefa? Ci può stare che in campionati di periferia, dove non tutti possono attrezzare gli stadi allo stesso modo, per ragioni economiche, si competa senza tecnologia, ma nella fase finale di un campionato europeo Under 21 ci deve essere. Dov’è il senso? Sarebbe come se, al prossimo Wimbledon, si imponesse ai tennisti di giocare solo con le racchette di legno di Borg. Dobbiamo riportare sui tetti gli spazzacamini e sui binari i treni a vapore? È questo il progresso? continua a leggere

Calcio: Mourinho lascia il Football Board della Uefa


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2023/06/22/calcio-mourinho-lascia-il-football-board-della-uefa_4b714dba-96cd-4515-a5e8-b958f89e8424.html

José Mourinho – ANSA / ROBERTO BREGANI

Tecnico ‘condizioni nelle quali credevo non esistono più’

(ANSA) – Roma, 22 giugno 2023

José Mourinho rinuncia a far parte dell’Uefa Football Board, l’organo creato recentemente per discutere con altri 19 allenatori internazionali su alcune delle tematiche più importati del calcio europeo.

La sua decisione l’ha comunicata via email a Boban che dirige il Football Board.
Caro Boban, ringraziandoti per l’invito che mi hai fatto di essere un membro del Football Board, sono spiacente di informarti che rinuncerò con effetto immediato alla mia partecipazione a questo gruppo – ha spiegato nell’email – Le condizioni nelle quali fortemente credevo quando mi sono unito, non esistono più e mi sono sentito obbligato a prendere questa decisione. Ti chiedo gentilmente di comunicare la mia decisione anche al presidente Ceferin“. (ANSA).