“Io sono un principe libero e ho altrettanta autorità di fare guerra al mondo intero quanto colui che ha cento navi in mare”
Principe libero, il biopic a lui dedicato in arrivo sul grande e sul piccolo schermo in concomitanza con i due anniversari che ne racchiudono il viaggio: quello della scomparsa, l’11 gennaio 1999, e quello della nascita, il 18 febbraio 1940. Coprodotto da Rai Fiction e Bibi Film, scritto da Francesca Serafini e Giordano Meacci e diretto da Luca Facchini, interpretato da Luca Marinelli (nel ruolo di Fabrizio De André), Valentina Bellé (in quello di Dori Ghezzi), Elena Radonicich, Davide Iacopini, Gianluca Gobbi e con la partecipazione straordinaria di Ennio Fantastichini, Fabrizio de andré principe libero sarà nei cinema italiani per due soli giorni, il 23 e 24 gennaio, distribuito da Nexo Digital (elenco sale a breve su http://www.nexodigital.it), e andrà in onda a febbraio su Rai1. Un appuntamento imperdibile per tutti coloro che hanno amato e amano ancora oggi le sue canzoni e un’opportunità straordinaria per godere di quella che Fernanda Pivano ha definito “la voce di Dio”.continua a leggere
Lando Fiorini nome d’arte di Leopoldo Fiorini (Roma, 27 gennaio 1938 – Roma, 9 dicembre 2017) è stato un attore e cantante italiano.
(ANSA) – Roma, 9 dicembre 2017 – Cento campane, Chitarra romana, le note dolcissime e struggenti di Barcarolo romano, tra tutte la sua preferita. Roma piange Lando Fiorini, popolare interprete di canzoni che hanno fatto storia e insieme volto affermato del cabaret e del teatro musicale. Ottant’anni ancora da compiere – era nato il 27/1/38 – Fiorini, all’anagrafe Leopoldo, era un romano verace, nato a Trastevere in una famiglia umile e numerosa. continua a leggere
Lando Fiorini – Roma nun fa la stupida stasera – Canzonissima 1973/74
Fiorini Lando – Barcarolo romano
Lando Fiorini, il Puff: intervista in occasione del 45° dello storico locale di Trastevere. A cura di Silvia Arosio
Da qui cominciò questa fantastica, nuova e bellissima avventura al Puff.
Concerto a sorpresa di Bono Vox e The Edge nella metropolitana di Berlino. Il luogo prescelto non poteva essere che la linea 2 della U-Bahn, la U2 appunto. I musicisti del gruppo irlandese hanno preso un treno speciale dalla stazione “Olympiastadion” che li ha portati nelle varie fermate fino a “Deutsche Oper”. La performance – che fa parte del tour promozionale per l’album “Songs of Experience”, uscito il primo dicembre, ha paralizzato la viabilità della zona. In questo estratto, i due eseguono uno dei nuovi pezzi: Get Out Of Your Own Way.
U2: Live in der Berliner U-Bahnlinie U2: „Get Out Of Your Own Way“, „Sunday Bloody Sunday“ und „One“
Johnny Hallyday (nome d’arte di Jean-Philippe Smet; Parigi, 15 giugno 1943 – Marnes-la-Coquette, 6 dicembre 2017) è stato un cantante e attore francese.
Considerato tra i maggiori esponenti del rock del suo Paese, ha venduto oltre cento milioni di dischi.
Johnny Hallyday è morto questa notte all’età di 74 anni. Da circa un anno alla rockstar idolo di generazioni di francesi era stato diagnosticato un cancro ai polmoni. Ad annunciarlo, poco prima delle tre del mattino, è stata la moglie Laeticia Hallyday.
“Johnny Hallyday è andato via. Scrivo queste parole senza potervi credere. E tuttavia è proprio così. Il mio uomo non c’è più, ci ha lasciati questa notte così come ha vissuto lungo tutto il corso della sua vita, con coraggio e dignità”
Johnny Hallyday – Quanto t’amo (Que je t’aime) 1970
Johnny Hallyday – Live au Stade de France – 17-06-12
Johnny Hallyday – Que je t’aime (live symphonique)
Johnny Hallyday : Vivre pour le meilleur! – Pubblicato il 18 mar 2007
la voce di New Orleans e uno dei padri del rock’n’roll
Fats Domino, all’anagrafe Antoine Dominique Domino (New Orleans, 26 febbraio 1928 – Harvey, 24 ottobre 2017), è stato un cantautore e pianista statunitense, pioniere dell’R&B e del rock and roll. È stato il cantante afro-americano che ha avuto il maggiore successo durante tutti gli anni cinquanta e nei primi anni sessanta. Il fascino del suo pianoforte è dovuto al suo stile vagamente blues ed influenzato dal boogie woogie, dal taglio pervaso di classe e dominata da un caratteristico quanto inimitabile stile vocale.
È morto a 89 anni Fats Domino, pianista e cantante, uno dei padri fondatori del rock’n’roll, noto per essere la voce di New Orleans e autore di successi come Blueberry hill e Ain’t that a shame. Secondo il medico legale il decesso è avvenuto per cause naturali. È stato l’artista che ha venduto di più tra i musicisti afroamericani: negli anni Cinquanta 22 suoi dischi superarono il milione di copie vendute. La sua carriera è andata avanti per quasi 45 anni e ha incrociato anche il cinema, con la partecipazione a film come Shake rattle and rock, The girl can’t help it, Jamboree! e The big beat.
A 14 anni di distanza dall’ultimo album di inediti, PFM – Premiata Forneria Marconi torna sulle scene della musica mondiale con ‘Emotional Tattoos’, in uscita il 27 ottobre per InsideOutMusic/SonyMusic. L’album è pubblicato contemporaneamente in due versioni diverse tra loro (una italiana e una inglese). Dopo ‘Quartiere generale’ dal 27 ottobre sarà in rotazione radiofonica ‘La lezione’, il secondo singolo estratto dall’album: “Imparare a credere in noi è la lezione più importante”, racconta la PFM in questo brano che è stato scelto come brano di chiusura del film ‘Anima’ (per la regia di Rosario Montesanti e Pino Amendola, in uscita in primavera). Il video in anteprima.
Si intitola ‘Decadanza’ il singolo che anticipa il nuovo album dei Nomadi, ‘Nomadi dentro‘, in uscita il 27 ottobre. Il video, diretto da Gianluca Menta e prodotto da Geko Lab, è stato girato nella bellissma piazza Guareschi a Zibello (PR). Protagonisti due giovani sposi che, nonostante la crisi e i tanti problemi, credono ancora nel futuro e nell’amore. Il ruolo del sacerdote è affidato a Gerardo Placido. ‘Decadanza’ (testo di Marco Rettani, Marco Petrucci e Massimo Vecchi – musica di Beppe Carletti e Francesco Ferrandi) è il primo brano inedito dei Nomadi cantato da Yuri Cilloni, nuova voce della band, insieme a Massimo Vecchi.
Un ultimo brano e un ultimo concerto a fine 2017 per Elio e le Storie Tese, il gruppo che ha deciso di sciogliersi dopo 37 anni di successi, hit radiofoniche provocatorie e tour imprevedibili. Il concerto di addio sarà il 19 dicembre al Forum di Assago (Milano). “Ci teniamo a salutare il nostro pubblico con una cerimonia di un certo livello. Inoltre vogliamo lasciare un bel ricordo, di persone ancora giovani e scattanti”, dicono Elio e le Storie Tese. continua
Elio e le Storie tese – al Carroponte 2013: #01 INTRO e SERVI DELLA GLEBA
Elio e le Storie Tese – al Carroponte 2013: #12 COMPLESSO DEL PRIMO MAGGIO
Elio e le Storie Tese – al Carroponte 2013: #13 IL ROCK ‘N’ ROLL
Mio padre che mi spinge a mangiare E guai se non finisco Mio padre che vuol farmi guidare Mi frena con il fischio Il bambino più grande mi mena Davanti a tutti gli altri Lui che passa per caso mi salva E mi condanna per sempre Mio padre di spalle sul piatto Si mangia la vita E poi sulla pista da ballo Fa un valzer dentro il suo nuovo vestito
Per sempre Solo per sempre Cosa sarà mai provarvi dentro solo tutto il tempo Per sempre Solo per sempre C’è un istante che rimane lì piantato eternamente
E lei che non si lascia afferrare Si piega indietro e ride E lei che dice quanto mi ama E io che mi fido E lei che mi toccava per prima La sua mano bambina Vuole che le giuri qualcosa Le si gonfia una vena E lei che era troppo più forte Sicura di tutto E prima di andarsene mi dà il profilo Con un movimento perfetto
Per sempre Solo per sempre Cosa sarà mai portarvi dentro solo tutto il tempo Per sempre Solo per sempre C’è un istante che rimane lì piantato eternamente Per sempre Solo per sempre
Mia madre che prepara la cena Cantando Sanremo Carezza la testa a mio padre Gli dice vedrai che ce la faremo
Per sempre Solo per sempre Cosa sarà mai portarvi dentro solo tutto il tempo Per sempre Solo per sempre C’è un istante che rimane lì piantato eternamente Per sempre Solo per sempre
Baglioni: ‘Stop alle eliminazioni e alla serata cover’
“Basta con le eliminazioni, sia tra Big sia tra i Giovani, e niente più serata dedicata alle cover, piuttosto spazio ai duetti: sono tra le principali novità di Sanremo 2018, annunciate questa sera al Tg1 da Claudio Baglioni, direttore artistico e capitano della squadra dei conduttori del festival. “L’eliminazione – ha spiegato Baglioni, intervistato da Vincenzo Mollica – è stata eliminata. Non ci sarà, come in tutte le edizioni precedenti, quella pratica un po’ violenta del dover mandare a casa qualcuno. continua…
‘Nomadi dentro’, primo album della band con nuova voce Yuri Cilloni
In uscita il 27 ottobre, anticipato dal singolo ‘Decadanza’
A distanza di tre anni dal precedente lavoro, il 27 ottobre 2017 esce “Nomadi dentro”, il nuovo attesissimo album di inediti dei Nomadi.
Il titolo, carico di significato e fortemente voluto da Beppe Carletti, rappresenta a pieno l’identità della storica formazione emiliana. Allo stesso tempo è un album ricco di novità, tra tutte la presenza di Yuri Cilloni (voce della band dal 3 marzo 2017), che porta una ventata di freschezza al nuovo capitolo discografico dei Nomadi.
L’album vanta la collaborazione di penne importanti, tra le quali quella di Alberto Salerno e quella di Francesco Guccini.
L’album è anticipato dal singolo “Decadanza” (testo di Marco Rettani, Marco Petrucci e Massimo Vecchi – musica di Beppe Carletti e Francesco Ferrandi), in radio e su tutti i digital store dal 6 ottobre.
Nomadi primo concerto Yuri Cilloni
Prima canzone cantata dal nuovo cantante dei Nomadi Yuri Cilloni, Domodossola 03 marzo 2017
I Nomadi sono in concerto con “La storia continua tour”. Queste le date di ottobre:
Tom Petty, leggenda del rock ‘made in Usa’ degli anni Settanta e Ottanta, e’ morto in nottata all’eta’ di 66 anni per le conseguenze di un attacco cardiaco che lo aveva colpito domenica. Lo ha annunciato Carla Sacks, portavoce dell’Ucla Medical Center di Los Angeles.
Il leader del gruppo annuncia su Twitter la cancellazione delle ultime quattro date del tour sud americano della band: “Ho bisogno di fare i conti adesso con questo problema, la salute non può attendere”/
Le condizioni del cantante degli Aerosmith Il messaggio di Tyler prosegue con una necessaria rassicurazione rispetto all’entità della sua malattia che, pur non essendo stata definita, non mette a rischio la sua vita: “Non sono in condizioni che mettono a rischio la mia vita, ma ho bisogno di fare i conti adesso con questo problema e curarmi immediatamente per mettere al sicuro le mie future performance. Vi prometto che tornerò presto. Sfortunatamente la salute non può attendere, è qualcosa che non si può programmare e che non può basarsi sull’ordine dei nostri concerti. Come si dice “Noi umani facciamo programmi e, nel frattempo, Dio ride…”. Grazie per il vostro supporto e la vostra comprensione, vi voglio bene e tornerò presto”.
Steven Tyler – I don’t want to miss a thing (Acoustic)
Il messaggio di Steven Tyler ai fan L’annuncio della cancellazione delle quattro date sudamericane del tour degli Aerosmith è arrivata proprio da Tyler, che ha condiviso un messaggio personale su Twitter rivolto a tutti i fan che lo attendevano in concerto e a tutti gli altri che avrebbero potuto preoccuparsi per le sue condizioni di salute:
A tutti i fan sudamericani, brasiliani, cileni, argentine e messicani, sono davvero dispiaciuto ed ho la sensazione di avervi abbandonato. Non sarò in grado di esibirmi nelle ultime quattro date di questo tour, sono tornato negli Stati Uniti su ordine dei medici dopo l’ultimo concerto a Sao Paolo. Per favore, non preoccupatevi.
Aerosmith – Live @ Moscow 23.05.2017
Aerosmith – Dream On (with Southern California Children’s Chorus) – Boston Marathon Bombing Tribute
Salvador Vilar Braamcamp Sobral (Lisbona, 28 dicembre 1989) è un cantante portoghese.Ha vinto l’Eurovision Song Contest 2017 per il Portogallo con la canzone Amar pelos dois, scritta dalla sorella Luisa Sobral, prima vittoria per lo stato iberico.
Lʼartista portoghese ha bisogno di un trapianto di cuore il prima possibile. Secondo i media locali, la situazione è “preoccupante”
Sono rapidamente peggiorate le condizioni di Salvador Sobral, il vincitore dell’Eurovision Song Contest 2017 ricoverato la settimana scorsa all’ospedale Santa Cruz en Carnaxide di Lisbona per gravi problemi al cuore. Secondo i media portoghesi, la situazione in cui si trova l’artista è “preoccupante“, dato che ha bisogno di un trapianto di cuore. In proposito, si parla ormai di una “corsa contro il tempo“.
Salvador Sobral – Amar Pelos Dois (Portugal) Eurovision 2017 – Official Music Video
Le condizioni del cantante – collegato a una macchina che supporta l’attività degli organi vitali – inizialmente erano state definite “stabili”, grazie anche al costante monitoraggio del suo stato di salute. Verso il 23-24 settembre, tuttavia, è arrivato un significativo peggioramento. Per non affaticarlo, le visite di amici e parenti sono state ridotte al minimo.
Il ritiro – Qualche settimana fa l’artista aveva annunciato l’intenzione di ritirarsi temporaneamente dalle scene per i suoi noti problemi di cuore. Significativo, in particolare, quanto da lui dichiarato durante un concerto a Estoril, in Portogallo, durata solo un’ora e mezza, in cui i fan avevano simbolicamente portato tanti palloncini a forma di cuore. “Spero che uno di questi mi possa servire“, aveva detto Sobral in quell’occasione.
(ANSA) – ROMA, 22 SET – Dal 6 ottobre sarà disponibile “Decadanza“, il nuovo singolo dei Nomadi che anticipa il nuovo album di inediti in uscita il 27 ottobre (Edizioni e Produzioni I Nomadi/distribuzione Artist First). “Decadanza” (testo di Marco Rettani, Marco Petrucci e Massimo Vecchi – musica di Beppe Carletti e Francesco Ferrandi) è il primo brano inedito dei Nomadi cantato da Yuri Cilloni, nuova voce della band, insieme a Massimo Vecchi. Prosegue intanto “La storia continua tour”, uno spettacolo che ripercorre le grandi canzoni dei Nomadi.
Lucca, i Rolling Stones arrivano in città: fan in delirio
Tra sbuffi di fumo e lampi rosso fuoco, la lunga notte di Lucca ha avuto il suo battesimo profano. Concerto evento doveva essere, e concerto evento è stato: i Rolling Stones hanno osato ancora e, dopo il Circo Massimo a Roma nel 2014, stavolta si sono presi le mura storiche di Lucca, per l’unica data italiana del No Filter Tour, partito da Amburgo il 9 settembre (si concluderà il 22 ottobre a Parigi). In 56 mila hanno risposto all’appello del quartetto di ultrasettantenni che non smette mai di stupire sul palco.
Nonostante l’età, nonostante gli acciacchi, nonostante quell’ultimo concerto sempre ipotizzato, ma finora rimandato all’infinito. “Ciao Lucca, ciao Toscana, ciao Italia. Come state tutti? Questa è la prima volta che suoniamo in Toscana”, dice Mick Jagger, entrando in scena per primo in luccicante giacca di lamè dorato e camicia viola, e in un italiano quasi perfetto,
(ANSA) – ROMA, 22 SET – L’annuncio lo hanno fatto a “profili social unificati”: Daniele Silvestri, Max Gazzè e Carmen Consoli hanno deciso di dare un seguito alla loro collaborazione iniziata quest’estate con due concerti al Collisioni Festival di Barolo. I tre hanno annunciato dalle loro pagine Facebook, con una locandina disegnata che dalle colline piemontesi li porta alla storia di Roma e l’hashtag #collisioniaroma, tre date nella capitale, il 28, 29 e 30 dicembre all’Auditorium Parco della Musica.
Concerto del 14 luglio a Barolo del trio composto da Carmen Consoli Max Gazzè e Daniele Silvestri per il Collisioni Festival di Barolo (CN). Prima l’apertura in acustico, poi i singoli set live dei tre artisti e relative band e poi la chiusura finale con tutti e tre gli artisti sul palco e le relative band per un evento più unico che raro che ha visto insieme questi 3 artisti, tutti legati da un fil rouge molto semplice ma non banale: l’amicizia.
La celebre band festeggia mezzo secolo di vita. Fra vecchi e nuovi membri. Il golpe in Cile, l’esilio in Italia, il ritorno a casa, le battaglie per la democrazia e la libertà. Parla Jorge Coulón, tra i fondatori della formazione originaria. “Credo che anche a voi italiani manchi quell’Italia là”
Inti-Illimani, una storia infinita: dopo 50 anni è sempre “El pueblo”
Il loro nome, in dialetto Ayarnara, significa: “Sole di una montagna nelle vicinanze di La Paz, Bolivia“. Ambasciatori del patrimonio musicale latinoamericano e della world music, la loro è una delle storie più esemplari della canzone popolare del dopoguerra: quella degli Inti Illimani, scritta in un’epoca che mescolava utopie politiche e sperimentazione esistenziale, impegno civile e decolonizzazione di popoli, classi sociali e gerarchie. Se non fosse che il vecchio ordine era solito reagire in maniera violenta. L’esilio, la lotta contro le dittature, lo spirito di comunità e la fede nella democrazia. Senza dimenticare la bontà della loro proposta musicale, alimentata da strumenti esotici in occidente (tiple, charango, cuatro, sikus, rondador, rombo leguero, guiro, pandereta), partita dall’arrangiamento di temi folkloristici e classici dei connazionali Violeta Parra e Victor Jara per giungere a capolavori come Alturas e alla collaborazione con Peter Gabriel.
“Politici come Allende, o Sandro Pertini che messo nelle condizioni del primo si sarebbe sacrificato allo stesso modo, per coerenza con se stessi e coi propri ideali, non ce ne sono più. La politica è decaduta, è diventata un semplice esercizio del potere, non rappresenta più una specie di apostolato democratico, di servizio a un’idea. Non so se ci siano ancora da qualche parte nel mondo figure della levatura di Allende, magari annidate nelle nuove generazioni. Io spero di sì, per il futuro dell’umanità”.
Inti-Illimani – El pueblo unido jamás será vencido, de 1974
‘El pueblo unido’
Artista: Inti-Illimani Titolo Originale: El Pueblo Unido Jamás Será Vencido Titolo Tradotto: Il Popolo Unito Non Sarà Mai Vinto
“El pueblo unido, jamás será vencido el pueblo unido jamás será vencido…
De pie, cantar que vamos a triunfar avanzan ya banderas de unidad y tú vendrás marchando junto a mí y así verás tu canto y tu bandera florecer la luz de un rojo amanecer anuncia ya la vida que vendrá.
De pie, luchar el pueblo va a triunfar será mejor la vida que vendrá a conquistar nuestra felicidad y en un clamor mil voces de combate se alzarán dirán canción de libertad con decisión la patria vencerá.
Y ahora el pueblo que se alza en la lucha con voz de gigante gritando: ¡adelante!
El pueblo unido, jamás será vencido el pueblo unido jamás será vencido…
La patria está forjando la unidad de norte a sur se movilizará desde el salar ardiente y mineral al bosque austral unidos en la lucha y el trabajo irán, la patria cubrirán su paso ya anuncia el porvenir.
De pie, cantar el pueblo va a triunfar millones ya, imponen la verdad de acero son ardiente batallón sus manos van llevando la justicia y la razón mujer, con fuego y con valor ya estás aquí junto al trabajador.
Y ahora el pueblo que se alza en la lucha con voz de gigante gritando: ¡adelante!
El pueblo unido, jamás será vencido el pueblo unido jamás será vencido…”.
la traduzione:
Il Popolo Unito Non Sarà Mai Vinto
Il popolo unito, non sarà mai vinto Il popolo unito, non sarà mai vinto Il popolo unito, non sarà mai vinto Il popolo unito, non sarà mai vinto
In piedi, cantare che trionferemo. Già avanzano Bandiere di unità. E tu verrai camminando con me e così vedrai prosperare il tuo canto e la tua bandiera. La luce di un tramonto rosso già annuncia la vita che verrà.
In piedi, combattere il popolo trionferà. Sarà migliore la vita che verrà a conquistare la nostra felicità e in un lamento mille voci di lotta si alzeranno, diranno canzone di libertà, con decisione la patria vincerà
E ora il popolo che si alza nella lotta con voce da gigante urlando:avanti!
Il popolo unito, non sarà mai vinto Il popolo unito, non sarà mai vinto
La patria sta forgiando l’unità da nord a sud si muoverà dal salare ardente e minerale al bosco australe uniti nella lotta e nel lavoro andranno, percorreranno la patria il loro passo già annuncia il futuro.
In piedi, cantare il popolo trionferà. A milioni impongono la verità, sono uno squadrone di acciaio ardente, le loro mani porteranno la giustizia e la ragione Donna, con fuoco e con valore, sei qui insieme al lavoratore.
E ora il popolo che si alza nella lotta con voce da gigante urlando:avanti!
Il popolo unito, non sarà mai vinto Il popolo unito, non sarà mai vinto
(ANSA) – ROMA, 19 SET – Sir Rod Stewart, la voce dietro canzoni come Sailing, The First Cut Is The Deepest, Rhythm Of My Heart e Maggie May, dopo diversi anni di assenza torna in Italia il 31 gennaio 2018 al Mediolanum Forum di Assago (Milano)
Prevendite al via il 22 settembre su TicketOne, per gli iscritti al fanclub il 21 settembre alle 11. (leggi l’articolo, premere il link qui sotto)
“Mi dispiace con tutto il cuore per quello che sta accadendo. Tra poco entrerò in sala operatoria avrei voluto essere con voi stasera per quello che si annunciava come il mio più bel concerto, ma ci vedremo prestissimo per passare insieme la nostra serata indimenticabile”. Umberto Tozzi, ricoverato d’urgenza questa mattina per un intervento di appendicite, si scusa così con i fans che lo aspettavano questa sera in concerto a Verona. L’Organizzazione, F&P Group, spiega di aver fatto richiesta al Comune di Verona per recuperare il concerto sabato 14 ottobre ed è in attesa di risposta.
Umberto Tozzi – Gloria (Radio Italia Live il concerto 2017 )
I biglietti acquistati, sottolinea in una nota l’ufficio stampa del concerto “40 anni che ti amo” resteranno validi per la nuova data (che verrà comunicata non appena confermata). Chi volesse richiedere il rimborso dei biglietti acquistati, viene sottolineato, potrà farlo rivolgendosi ai punti vendita dove gli stessi sono stati acquistati entro e non oltre venerdì 22 settembre.
Umberto Tozzi – Ti Amo (Live) Wind Music Awards 2017
Per coloro che hanno acquistato i biglietti online sul sito Ticket One o tramite call center con modalità ‘ritiro sul luogo dell’evento’, il rimborso dei biglietti potrà essere richiesto scrivendo all’indirizzo email: ecomm.customerservice@ticketone.it entro e non oltre il venerdì 22 settembre.
Umberto Tozzi – Stella Stai live @ Gran Teatro Geox Padova 01/12/2012
Ringo Starr, pseudonimo di Richard Henry Starkey (Liverpool, 7 luglio 1940), è un batterista, cantautore, compositore,attore e pittore britannico.
Il batterista pubblica il suo nuovo album solista intitolato “Give More Love“. Oltre al bassista dei Beatles ospiti i chitarristi Joe Walsh (Eagles), Dave Stewart (Eurythmics) e Steve Lukater (Toto)
Arriva un album carico di nostalgia per Ringo Starr. A 77 anni il batterista dei Beatles non deve dimostrare nulla a nessuno e si permette dunque con il suo diciannovesimo album solista intitolato Give More Love, in uscita venerdì 15 settembre (oggi), di intrecciare tanti legami al suo glorioso passato nei Fab Four, rischiando di contraddirsi rispetto alle tante volte in cui, nella sua carriera solista, ha invece tentato di allontanare ogni riferimento.
Ringo Starr – With A Little Help From My Friends (live 2005)
Come annunciato con un tweet nel febbraio di quest’anno, Ringo incontra sulla sua strada Paul McCartney, che suona il basso in due brani e si aggiunge ai cori. Era dal 2010 che non collaboravano in un disco. “Quando siamo insieme è un bene perché trascorriamo in modo molto intenso molte ore, un sacco di tempo pieno d’affetto insieme” ha spiegato Richard Starkey alias Ringo. “Per me è un incredibile essere umano, oltre ad essere un incredibile bassista”.
Ringo Starr & His All Starr Band – Boys (Live At The Greek)
Incidente questa mattina per Andrea BOCELLI che è caduto da cavallo mentre era con sua moglie Veronica nella Tenuta di famiglia, “Il Poggioncino“, a Lajatico (Pisa).
Il tenore italiano, da sempre appassionato di equitazione, era a cavallo del suo purosangue Caudillo quando l’animale, probabilmente spaventato da qualcosa, ha impennato più volte.
BOCELLI, è rimasto in sella a lungo prima di perdere l’equilibrio, cadendo di schiena e battendo la testa. L’artista ha ripreso però conoscenza in pochi minuti. Immediati i soccorsi che lo hanno portato subito in elicottero a Pisa.
Andrea Bocelli – NESSUN DORMA – Live in Sofia, 31.08.2014
Nulla cambia per venerdì sera la messa in oda in prima serata su Rai1 dello spettacolo ‘Colosseo di Roma, Andrea BOCELLI Show‘, il grande spettacolo che vedrà il tenore insieme ad Elton John, Steven Tyler, Sharon Stone, Renato Zero, tra gli altri, per sostenere i progetti educativi portarti avanti dalla Andrea BOCELLI Foundation.
Andrea Bocelli – Con Te Partiro – Live From Piazza Dei Cavalieri, Italy / 1997
Andrea Bocelli & Zucchero – Miserere (Live 11/09/2016)
Andrea Bocelli – Ave Maria – Live From The Kodak Theatre, USA / 2009
Insieme a Bob Marley e Bunny Wailer è stato il cuore dei Wailers. Incarnando le istanze di un’isola in cerca di riscatto attraverso il rastafarianesimo, la legalizzazione della ‘sacra’ marijuana e la lotta di ‘Mamma Africa’ contro l’apartheid. Fino alla tragica uccisione, nel 1987.
Peter Tosh, pseudonimo di Winston Hubert McIntosh (Grange Hill, 19 ottobre 1944 – Kingston, 11 settembre 1987), è stato un cantante e musicista giamaicano.
L’assassinio – L’11 settembre 1987 l’artista giamaicano viene assassinato nella sua casa di Kingston: si trovava lì con la moglie Joy e l’amico dj Jeff “Free-I” Dixon, quando un malvivente locale, Dennis “Leppo” Lobban, irrompe con due complici per rapinare tutti i presenti; alla richiesta di denaro Tosh risponde in modo negativo, e i criminali aprono il fuoco uccidendo sia il cantante che l’amico DJ.
Peter Tosh – Jonny B Goode – Live at the Greek Theatre 1983
RIETI – «Quella sì che era una giornata uggiosa. Ogni volta che sento quella canzone ripenso alla nebbia che c’era quel giorno a Poggio Bustone». Agnese Desideri ricorda con un tremolio di voce il giorno in cui venne fotografata con la sorella insieme al «compaesano» Lucio Battisti. Foto di cui entrambe ignorarono per anni perfino l’esistenza. Oggi ricorre il 19° anno dalla scomparsa del cantautore, il 9 settembre 1998.
9 Settembre 1998 – Muore a Milano Lucio Battisti. Dal suo sodalizio con Mogol nascono, a partire dagli Anni 60, molte delle più belle canzoni della musica leggera italiana. Nel 1966 esce il suo primo 45 giri da solista, che comprende Per una lira e Dolce di giorno. La consacrazione arriva con il festival di Sanremo del 1969, al quale Battisti partecipa con Un’avventura. Gli Anni 70 vedranno Battisti al culmine della popolarità: per quasi un decennio i suoi album sono costantemente in cima alle classifiche di vendita. Nel 1976 annuncia a sorpresa il ritiro dalle scene e, negli Anni 80, interrotto il sodalizio con Mogol, Battisti si allontana sempre di più dal pubblico. La ricostruzione di Il giorno e la storia, cronache, fatti e protagonisti del giorno. In onda dal lunedì alla domenica su Rai Storia (ch. 54 del digitale terrestre, canale 805 di Sky e in diretta streaming su www.raistoria.rai.it) a mezzanotte e dieci, e in replica alle 08.30, alle 11.30, alle 14.00 e alle 20.30.
Prima di tutto per via della struggente location che per i fan del gruppo inglese (250 milioni di copie in carriera) è innanzitutto un luogo della memoria: l’anfiteatro romano di Pompei (edificato nel 70 A.C. ed unica testimonianza di ciò che resta della cittadina campana distrutta dall’eruzione del Vesuvio nel 79 D.C.) ospitò infatti per la prima e unica volta i Pink Floyd nell’ottobre del 1971. Roger Waters e soci si trattennero nell’arena quattro giorni di fila suonando parecchia musica (tratta soprattutto da Meddle, il disco che uscì proprio quell’anno) mentre il regista Adrian Maben provvedeva a filmare una pellicola sperimentale che, sebbene uscita solo nel 1974 e con l’aggiunta di alcune sequenze postume parigine, fece decisamente clamore. Anche perché quello fu un concerto senza pubblico con dei Floyd non ancora travolti dal successo globale di The Dark Side Of The Moon.
Pink Floyd – Echoes (Part 1) – Live at Pompei 1972
Pink Floyd – Echoes (Part 2) – Live At Pompei 1972
Ci sono figure di successo che acquistano una popolarità al di là del proprio ambito e della propria arte, divenendo vere e proprie icone pop mondiali e, per la lirica, dopo Enrico Caruso e Maria Callas, questo è accaduto certamente a Luciano Pavarotti, non solo per la sua comunicativa romagnola e la simpatica corpulenza da gourmet, ma anche per come ha saputo e voluto aprirsi al mondo e al suo tempo, rompendo recinti e classificazioni tradizionali.
Pavarotti – Nessun Dorma 1994
A dieci anni dalla sua scomparsa, avvenuta dopo lunga malattia il 6 settembre 2007 nella sua casa di Modena e funerali in Duomo, resta il mito del cantante che a Londra il 2 giugno 1966, a 31 anni, nella ‘Fille du régiment’, unica opera in lingua non italiana che Pavarotti terrà poi in repertorio, esegue i nove Do acuti che costellano l’aria ‘Ah, mes amis, quel jour de fete!’ con incredibile baldanza, finendo sui giornali di mezzo mondo e entrando nella leggenda della lirica, che si unisce al mito dell’artista che negli anni ’80 e ’90 conquisterà fama extrateatrale e operistica, grazie anche alla tv.
Ave Maria – Luciano Pavarotti
Caruso – Luciano Pavarotti & Lucio Dalla (Live) – È successo durante il primo dei concerti di Pavarotti & Friends di Modena (Italia) nel 1992.
La Traviata – Plácido Domingo, Luciano Pavarotti & José Carreras
A VENT’ANNI dall’originale, esce oggi un’accurata riedizione di Anime salve, l’ultimo, meraviglioso disco di Fabrizio De André, il suo testamento. “Bello, intenso, esattamente come quando è uscito”, racconta Dori Ghezzi, ma è schiva, non vuole attribuirsi la paternità dell’operazione. “Solo perché non è una decisione mia. È stata un’idea della Sony che io e la Fondazione abbiamo pienamente appoggiato, anche perché è giusto riproporlo oggi”.
Fabrizio De Andrè parla di Anime Salve
Discorso di introduzione ai brani di Anime Salve durante il tour teatrale 1998 di Fabrizio De Andrè
Queste le due versioni disponibili di “ANIME SALVE – LEGACY EDITION”
HARDOVERBOOK DVD SIZE VERSIONE CD
2CD Anime Salve + Anime Salve LIVE
LIBRETTO 40 PAGINE con testo introduttivo di John Vignola
BOX VERSIONE LP
Anime Salve in versione ORIGINALE in carta speciale Fedrigoni
Anime Salve LIVE
LIBRETTO 8 PAGINE FORMATO VINILE con testo introduttivo di John Vignola
Anime Salve: tracklist
ANIME SALVE Prinçesa Khorakhané (A forza di essere vento) Anime salve Dolcenera Le acciughe fanno il pallone Disamistade  Cúmba Ho visto Nina volare Smisurata preghiera
ANIME SALVE LIVE Prinçesa Khorakhané (A forza di essere vento) Anime salve Presentazione Dolcenera Dolcenera Le acciughe fanno il pallone Presentazione Disamistade Disamistade  Cúmba Ho visto Nina volare Presentazione Smisurata preghiera Smisurata preghiera
Versioni: standard con 3 Cd (97-’07, 07-’17 e The covers)
Versione: deluxe con 4 Cd (97-’07, 07-’17, The Covers e Rarities) e 4 Dvd.
Il cd 1 e il cd 2 raccolgono tutti i singoli usciti dal debutto al 2017. Il cd 3 è dedicato alle cover, grandissime canzoni italiane e internazionali che Elisa ha interpretato da Halleluja di Leonard Cohen a (Sittin’ On) The Dock Of The Bay di Otis Redding, da Almeno tu nell’universo di Mia Martini a Wild Horses dei Rolling Stones. Nella versione deluxe il quarto cd contiene versioni live e remix di alcuni dei suoi brani più celebri.