1 – Maltempo, lunedì da incubo: addio caldo e allerta meteo in 12 regioni per forti temporali e grandinate. Ecco dove
2 – Ciclone Circe, temporali e crollo delle temperature: cosa succederà in Italia nelle prossime ore?
3 – Le previsioni meteo per oggi
4 – Nuovi temporali dal Nord al Centro-Sud, allerta gialla in 12 regioni
1 – Maltempo eCiclone Circe con una perturbazione atlantica in arrivo dall’Europa centrale porterà, a partire dalle prossime ore, un netto peggioramento del tempo sull’Italia. Rovesci e temporali hanno colpito inizialmente il Nord, per poi estendersi oggi lunedì 28 luglio 2025 al Centro e a parte del Sud. L‘allerta meteo scatta in ben 12 regioni.
I fenomeni più intensi e persistenti sono attesi sul versante adriatico dell’Emilia-Romagna e del Centro.
2 – Ciclone Circe, temporali e crollo delle temperature: cosa succederà in Italia nelle prossime ore? – La saccatura atlantica attualmente sulla Francia sarà l’artefice del cambio di massa d’aria avvenuto sull’Italia nel corso del weekend. I temporali e i venti anche forti di maestrale attesi da nord a Sud, metteranno fine anche al grandecaldoatteso sulle regioni meridionali nella giornata di venerdì. Vediamo allora la previsione con le ultime analisi modellistiche.
3 – Le previsioni meteo per oggi – Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse. L’avviso prevede dalla sera di ieri, domenica 27 luglio, precipitazioni da sparse a diffuse, a prevalente carattere temporalesco, su Lombardia e Veneto, in estensione all’Emilia-Romagna e dalle prime ore di oggi, lunedì 28 luglio, sono attese precipitazioni sparse, a prevalente carattere temporalesco, sulla Toscana, in estensione aLazio, specialmente nelle zone interne, Umbria eCampania.
4 – Nuovi temporali dal Nord al Centro-Sud, allerta gialla in 12 regioni – Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per la giornata di lunedì 28 luglio, allerta gialla per rischio meteo-idrogeologico in varie regioni. Dal mattino di oggi, inoltre, si prevedono precipitazioni da sparse a diffuse, a prevalente carattere temporalesco, anche sulle Marche, in estensione ad Abruzzo e Molise. Infine, i fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento. Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per la giornata di oggi, lunedì 28 luglio, allerta gialla per rischio meteo-idrogeologico su parte di Lombardiae Liguria – al Nord – e di Campania e Puglia al Sud. Allerta gialla anche sull’intero territorio di Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Umbria, Abruzzo, Marche e Molise.
Pioggia torrenziale ha mandato in tilt la città e non solo
Il cloudburst fotografato ad Abbadia Lariana
Situazione critica in più zone della città tra cui ad Acquate, Belledo. Piazza Cermenati invasa dall’acqua. Problemi anche in Valsassina
LECCO – Un violento nubifragio si è abbattuto su Lecco e provincia nel tardo pomeriggio, poco dopo le 18.30 di giovedì, scatenando una vera e propria emergenza meteo.Grandine, pioggia torrenziale e raffiche di vento hanno colpito con forza diverse zone del capoluogo e della Valsassina, provocando allagamenti, disagi alla viabilità, qualche albero caduto e momenti di forte apprensione per residenti e commercianti.
Tra le aree più colpite, i quartieri di Acquate e Belledo, ma anche il centro città non è stato risparmiato. Piazza Cermenati si è trasformata in una sorta di piscina urbana, con circa 30 centimetri d’acqua che hanno invaso marciapiedi e attività commerciali. “Una situazione assurda. Stiamo cercando di liberare i tombini toppi per cercare di far defluire l’acqua”, racconta Marco Caterisano, titolare del bar Cermenati e de Il Caffettino, impegnato in prima persona nel tentativo di contenere i danni.
Germanedo piazza V Alpini
Anche in zona delle Meridiane si registrano allagamenti. Impraticabile il tunnel dell’attraversamento di Lecco in entrambe le direzioni, con obbligo di uscita a Lecco Centro e Lecco Lungolago.
Il maltempo ha costretto le autorità a chiudere via Amendola, nei pressi del ponte della stazione ferroviaria, resa impraticabile dall’acqua. Problemi anche lungo la nuova Lecco-Ballabio, in particolare in prossimità delle uscite dell’ospedale Manzoni, dove l’acqua ha invaso carreggiate e sottopassi, complicando il transito dei veicoli, ma anche lungo lo svincolo dei Piani d’Erna.
Numerose le segnalazioni giunte alla centrale operativa dei Vigili del Fuoco, impegnati su più fronti per fronteggiare l’emergenza. Sarebberooltre sette le squadre operativeper gestire una trentina di richieste di soccorso tecnico urgente: le segnalazioni riguardano principalmente allagamenti di locali interrati e sedi stradali, nonché alberi pericolanti o abbattuti dal vento. Al momento sono in corso una quindicina di interventi concentrati nella città di Lecco. A dare supporto in arrivo anche autopompe idrovore da Merate.
Interventi si registrano anche inValsassina, dove il temporale non ha fatto sconti, provocando allagamenti e disagi: a Introbio le strade sono diventate fiumi, mentre a Pasturo una frana si sarebbe verificata lungo la provinciale.
Allagamenti a Introbio
I tecnici stanno monitorando il deflusso delle acque e la stabilità di alcune zone a rischio, mentre le squadre stanno lavorando senza sosta per riportare la situazione sotto controllo, in evoluzione e costantemente monitorata.
Chicchi di gradine di dimensioni ragguardevoli si sono abbattuti sulla SS36, costringendo i veicoli in transito, colti di sorpresa dal violento nubifragio, a trovare riparo nelle prime piazzole di sosta disponibili. Impossibile proseguire: la visibilità era ridotta al minimo, l’asfalto della superstrada ridotto ormai a un tappeto bianco e i colpi di grandine troppo forti. Anche lo svincolo di Mandello è stato soggetto ad allagamenti. Sempre in super, si segnalano code e rallentamenti nel tunnel del Barro.
Metro sommerse e voli in ritardo di tre ore negli Stati Uniti per via delle alluvioni di queste ore. New York sta facendo i conti con le intense piogge torrenziali che l’hanno colpita negli ultimi giorni, con l’esondazione dell’Hudson sulle strade cittadine. Disagi anche in New Jersey e aeroporti a rischio maltempo.
Ancora maltempo sugli Stati Uniti, dove gli allagamenti hanno paralizzato prima il Texas e poi New York e i suoi sobborghi. Il National Weather Service ha emesso un avviso di alluvione per tutti e 5 i distretti della città. Il governatore del confinante New Jersey, inoltre, ha dichiarato lo stato di emergenza dopo che le piogge hanno provocato inondazioni in alcune parti dello Stato.
L’acqua ha quasi del tutto sommerso la metropolitana di Manhattan, con treni fermi mentre la pioggia ha trasformato le gallerie in veri e propri acquari. Alcune tratte sono state sospese mentre altre linee hanno subito forti ritardi a causa delle inondazioni. Altre zone della città e quella centrale dell’Hudson sono state messe a dura prova dalle inondazioni, con residenti bloccati nei negozi e nelle loro case. Anche i voli hanno subito ritardi di circa tre ore.
La governatrice Kathy Hochul ha fatto sapere su X che le difficoltà su strada e sulle linee ferroviarie non sono compatibili con spostamenti “non necessari“. Sono stati diversi, infatti, i salvataggi effettuati in queste ore.
Drivers! We’re closely monitoring flash flooding in the Hudson Valley. Road conditions are serious in Rockland and Westchester, where there have been several rescues.
— Governor Kathy Hochul (@GovKathyHochul) July 14, 2025
Allo stesso modo Pennsylvania e Connecticut sono a rischio inondazioni in queste ore proprio a causa delle violente tempeste che hanno colpito il Paese. Il Servizio Meteorologico Nazionale ha emesso allerte anche per Philadelphia e Levittown, in Pennsylvania. Interessate dall’arme anche Camden e Bergen in New Jersey,Chapel Hill e Carborundum nella Carolina del Nord. In allerta gli Stati e le città del Medio Atlantico, a rischio inondazione.
In questo momento, il New Jersey sta correndo ari ripari, soprattutto nella zona centrale dello Stato, dove il governatore Phil Murphy ha esortato la popolazione a restare in casa ed evitare spostamenti non necessari. L’aeroporto di Newark ha sospeso arrivi e partenze fino alle 21 a causa delle tempeste in atto.
La tempesta sta colpendo il nord-est degli Stati Unitiappena una settimana dopo le inondazioni improvvise che hanno provocato oltre 100 morti e quasi 170 dispersi in Texas.
Alluvione a New York, tempeste e piogge torrenziali: metro sott’acqua, strade allagate e Texas, si aggrava il bilancio dell’alluvione: 27 morti, 9 sono bambine. Ancora decine i minori dispersi
L’alluvione causata da piogge torrenziali che si è abbattuta sul Texas ha provocato almeno 27 morti, tra cui 9 bambini. Oltre 20 minori risultano dispersi da un campo estivo. Le ricerche continuano mentre le autorità sono criticate per la mancanza di allerta tempestiva
È salito a 27, tra i quali nove bambini, il numero dei morti causati dalla devastante alluvione che si è abbattuta ieri sul Texas dopo ore di piogge torrenziali seguite a una lunga fase di siccità. I soccorritori stanno cercando disperatamente di rintracciare oltre due dozzine di minori ancora dispersi da un campo estivo cristiano nella contea di Kerr, a circa 137 chilometri a nord-ovest di San Antonio.
Le precipitazioni cadute nella giornata di venerdì hanno fatto esondare il fiume Guadalupe, che ha raggiunto quasi nove metri di altezza nei pressi del Camp Mystic, dove erano presenti circa 750 ragazzi. Al momento, secondo quanto riferito da Dalton Rice, direttore municipale della vicina Kerrville, 27 partecipanti risultano ancora dispersi.
Questa mattina, le autorità hanno iniziato a evacuare circa 800 persone dalla zona, mentre le acque iniziavano lentamente a ritirarsi. Lo sceriffo della contea di Kerr, Larry Leitha, ha confermato che il bilancio provvisorio delle vittime comprende nove minori. Intanto, un altro campo estivo situato a circa un miglio di distanza da Camp Mystic, l’Heart O’ The Hills, ha annunciato la morte della propria direttrice, Jane Ragsdale.
Previste nuove precipitazioni – Il Servizio Meteorologico Nazionale (NWS) ha dichiarato che, sebbene l’emergenza legata all’alluvione sia in gran parte cessata nella contea di Kerr – epicentro dell’evento – sono previste ulteriori precipitazioni. L’allerta inondazioni resterà attiva fino alle 19 locali. Oltre mille soccorritori stanno operando sul campo nelle operazioni di ricerca e salvataggio. Impiegati anche elicotteri e droni: alcune persone sono state tratte in salvo direttamente dagli alberi. La Guardia Costiera statunitense è intervenuta con i suoi elicotteri per supportare gli sforzi.
Autorità sotto accusa per non aver disposto evacuazioni preventive – L’alluvione, avvenuta durante la notte del fine settimana del 4 luglio, ha colto di sorpresa residenti, campeggiatori e autorità. I funzionari sono ora al centro delle critiche per non aver emesso allerte tempestive o disposto evacuazioni preventive. Gli uffici statali per la gestione delle emergenze avevano avvertito già giovedì di possibili forti piogge e inondazioni improvvise per le regioni centro-occidentali del Texas. Tuttavia, secondo W. Nim Kidd, direttore della Divisione di Gestione delle Emergenze del Texas, “le previsioni meteorologiche non avevano previsto la quantità di pioggia che abbiamo visto“.
Oggi il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha assicurato il pieno impegno del governo federale nella risposta all’emergenza. “I nostri coraggiosi soccorritori sono sul posto e fanno ciò che sanno fare meglio“, ha scritto su Truth Social, aggiungendo che il Segretario della Sicurezza Interna, Kristi Noem, sarebbe presto arrivata sul posto.
Il disastro rievoca una tragedia simile avvenuta quasi 40 anni fa: nel 1987, lungo lo stesso fiume Guadalupe, dieci adolescenti persero la vita quando un autobus e un furgone di un campo religioso vennero travolti dalle acque in piena.
Fino all’alba vigili del fuoco impegnati a salvare persone in pericolo e a risolvere problemi legati a incendi, esplosioni e alberi caduti
Piogge torrenziali e grandine la notte scorsa sul territorio della provincia di Como, con violente raffiche di vento fin oltre la mezzanotte. Il comando provinciale dei Vigili del fuoco ha reso noto questa mattina di avere eseguito, fino all’alba di oggi, un totale di 169 interventi di soccorso tecnico urgente gestendo 359 chiamate per il maltempo che sta colpendo la Lombardia.
Sono stati effettuati 8 interventi di salvataggio di persone in pericolo, un intervento per incidente stradale, 41 operazioni di taglio piante pericolanti o cadute, 82 interventi per danni da acqua e per attività di prosciugamento, 5 interventi legati a incendi o esplosioni che hanno interessato anche cabine Enel e contatori,30 interventi di verifica e messa in sicurezza, 2 interventi per altrettanti eventi franosi.
È tornata regolare la circolazione ferroviaria sulla linea Como-Milano, interrotta ieri sera per la caduta di alberi sui binari a Cadorago.
Nubifragio questa notte in Brianza, forti piogge e alberi caduti: oltre 100 interventi in 12 ore
Sono diversi i comuni raggiunti dal maltempo: i danni causati
Una violenta ondata di maltempo si è abbattuta su tutta la Brianza, causando danni e disagi diffusi. In meno di 12 ore, i vigili del fuoco hanno effettuato oltre 100 interventi di soccorso tecnico urgente in diverse località del territorio.
Le richieste di aiuto sono arrivate soprattutto per la rimozione di alberi caduti e per allagamenti che hanno interessato box, cantine e locali interrati. A pagare il prezzo più alto della perturbazione è stato il comune di Usmate Velate, dove si sono registrati più di 30 interventi. La situazione ha richiesto l’attivazione del centro operativo comunale (COC), per la gestione dell’emergenza.
Vista l’emergenza, sono entrate in azione tutte le squadre permanenti del comando provinciale dei vigili del fuoco di Monza, supportate dai distaccamenti volontari sparsi su tutto il territorio brianzolo.
Alcune operazioni – hanno fatto sapere i vigili del fuco – sono ancora in corso per il completo ripristino delle condizioni di sicurezza e la messa in sicurezza delle aree colpite.
La perturbazione ha messo alla prova il sistema di risposta alle emergenze, ma il tempestivo intervento delle forze in campo ha permesso di contenere i danni e assistere la popolazione nelle situazioni più critiche.
Verano Brianza – Stando alla segnalazione effettuata sulla sua pagina Facebook dal sindaco di Verano Brianza Samuele Consonni, a seguito del temporale la via San Giuseppe, parte del centro cittadino e alcune are limitrofe sono rimaste senza corrente. Il disservizio è stato segnalato a “e-Distribuzione” in attesa dell’intervento.
Fortunatamente il Lambro è risultato essere sotto soglia, ma come ha fatto sapere il primo cittadino, il fiume è stato monitorato dalla protezione civile, attiva sul territorio per garantire la sicurezza oltre ad un pronto intervento in caso di necessità.
Besana Brianza – Una pianta è caduta in via Leopardi. La strada è stata messa in sicurezza grazie all’intervento dei vigili del fuoco e della protezione civile, intervenuti tempestivamente sul posto.
Albero caduto a Besana Brianza
A Besana a finire a mollo è stato anche il palazzetto dello sport con il video (ecco il link) pubblicato sulla pagina Facebook della lista civica Besana per tutti dove si vedi l’acqua che scende dal soffitto. Il gruppo civico d’opposizione denuncia la giunta per la mancanza di manutenzione ordinaria e straordinaria delle strutture pubbliche, ricordando che “quello di ieri sera non è stato un evento estremo, ma orami la normalità del clima anche nel nostro territorio“.
Lesmo – Il comune è stato colpito da un pesante nubifragio e da una tromba d’aria. “A noi – spiga un utente su Facebook – è perfino entrata acqua in mansarda e sulle scale”.
Mezzago – A Mezzago il temporale ha causato la caduta di un albero che ha colpito anche un cavo elettrico in via Rio Vallone. La strada sarebbe poi stata riaperta a seguito dell’intervento della protezione civile.
Usmate Velate – Nella mattina di oggi, martedì 8 luglio, nei pressi del centro polivalente di via Roma si stanno registrando forti rallentamenti sulla strada a causa di alcuni alberi caduti. Sul posto i vigili del fuoco, al lavoro per risolvere la situazione.
Interrotta la circolazione di alcuni treni – Ieri sera, lunedì 7 luglio, intorno alle 20.30 un albero è crollato sui binari nel territorio di Cadorago, in provincia di Como. Come conseguenza è stata interrotta la circolazione dei treni sulla linea Como-Milano, che passa per Monza in direzione del capoluogo lombardo.
Sul posto è poi intervenuta una squadra dei vigili del fuoco del distaccamento di Lomazzo (Como)per la rimozione dell’albero.
Una 63enne ha perso la vita mentre rientrava da una camminata in una campagna di Robecchetto con Induno, ferite le due persone che erano con lei
La tempesta su Milano – frame da video su X @EStreetNeck
Una violenta ondata di maltempo ha colpito Milano e la sua provincia provocando la morte di una 63enne a Robecchetto con Induno. La vittima, residente a San Vittore Olona, è stata travolta da un albero mentre rientrava da una passeggiata in compagnia di due amici. Per lei non c’è stato purtroppo nulla da fare.
La dinamica della tragedia – L‘incidente è avvenuto poco dopo le 17, in una zona rurale di Robecchetto. Secondo quanto riferito dai vigili del fuoco, il gruppo stava camminando all’aperto quando, a causa delle forti raffiche di vento, un grosso albero è crollato improvvisamente.
La 63enne è morta sul colpo. Le due persone che erano con lei, un uomo e una donna, sono rimaste ferite in modo non grave: lui è stato portato all’ospedale di Legnano, lei è stata trasferita in elicottero al Sant’Anna di Como, entrambi in codice giallo. Sul posto sono intervenuti anche l’automedica, l’elisoccorso e i sanitari del 118.
Milano colpita da pioggia e grandine – Nel capoluogo lombardo, il maltempo si è abbattuto con intensità intorno alle 16.30 di oggi (domenica 6 luglio), portando pioggia, grandine, raffiche di vento e fulmini. In poco più di un quarto d’ora la tempesta ha perso forza, ma ha causato numerosi disagi: alberi pericolanti, rami spezzati e oggetti trascinati dal vento hanno spinto decine di cittadini a chiamare i vigili del fuoco.
La Protezione Civile del Comune di Milano, che già nella giornata di ieri aveva diramato un’allerta arancione per temporali, ha attivato la vasca di laminazione del Seveso, entrata in funzione alla fine del 2023, per prevenire esondazioni. In via Vittorini, nel quartiere di Ponte Lambro, sono state installate barriere mobili per proteggere l’area in caso di innalzamento del livello del fiume Lambro.
Interventi in corso in tutta la provincia – Le squadre del comando provinciale dei vigili del fuoco sono al lavoro in tutta l’area metropolitana per far fronte ai danni. A Nord di Milano si segnalano allagamenti, alberi caduti e problemi alla viabilità. Anche nelle province di Como, Monza e Bergamo si registrano situazioni critiche. La priorità resta la messa in sicurezza delle zone colpite e la rimozione degli ostacoli pericolosi. La situazione resta sotto costante monitoraggio.
Nella sola contea di Kerr si contano 43 vittime. Soccorritori al lavoro per trovare le ragazze di un campo estivo femminile travolto dal fiume Guadalupe
Sono almeno 67 i morti provocati dall’alluvione in Texas, hanno reso noto le autorità locali. In giornata, era stato reso noto che il bilancio delle vittime fra i minorenni era salito a 21. Sono ancora molti i ragazzi che risultano dispersi da Camp Mystic, il campo estivo sulla riva del fiume Guadalupe.
L’area colpita dall’alluvione
Le squadre di ricerca e soccorso stanno ancora lavorando per ritrovare decine di bambine ospitate da un campo estivo cristiano lungo il fiume che accoglieva complessivamente circa 750 ragazze.
“Abbiamo recuperato 43 persone decedute nella contea di Kerr: 28 adulti e 15 bambini“, ha dichiarato lo sceriffo della contea di Kerr, Larry Leitha. Ulteriori decessi sono stati registrati in altre contee limitrofe: tre nella contea di Burnet, uno nella contea di Kendall, uno nella contea di Tom Green e quattro nella contea di Travis. Leitha ha inoltre specificato che “centinaia di soccorritori sono ancora nelle zone allagate e che le operazioni di ricerca sono ancora in corso“.
”Non ho mai visto un posto così orrendamente devastato da un evento naturale”, ha scritto su ‘X’ il governatore del Texas Greg Abbott, che nelle scorse ore si è recato sul luogo della tragedia. “Non ci fermeremo finché non troveremo tutte le ragazze” che risultano ancora disperse, ha detto Abbott.
Le devastanti inondazioni sono iniziate venerdì, coincidentemente con l’inizio del fine settimana del 4 luglio, con precipitazioni equivalenti a diversi mesi di pioggia in poche ore. Il Servizio meteorologico nazionale ha emesso avvisi prevedendo ulteriori precipitazioni e ha avvertito che “il deflusso eccessivo potrebbe provocare inondazioni di fiumi, torrenti, ruscelli e altre località basse e soggette a inondazioni“, creando condizioni pericolose nelle aree interessate. Gerardo Martinez, 61 anni, ha descritto la scena: “L’acqua ha raggiunto la cima degli alberi. Circa 10 metri. Auto, case intere stavano scendendo lungo il fiume”.
Alluvione Texas, oltre 50 i morti: 15 sono bambini. Si cercano 27 ragazze disperse
Nella sola contea di Kerr si contano 43 vittime. Soccorritori al lavoro per trovare 27 ragazze di un campo estivo femminile travolto dal fiume Guadalupe
Sono almeno 51 le vittime dell’alluvione che ha colpito il Texas, causando inondazioni improvvise lungo il fiume Guadalupe. Tra queste ci sono 15 bambini. Le squadre di ricerca e soccorso stanno ancora lavorando per ritrovare le 27 bambine scomparse dal Camp Mystic, un campo estivo cristiano lungo il fiume che ospitava complessivamente circa 750 ragazze.
“Abbiamo recuperato 43 persone decedute nella contea di Kerr: 28 adulti e 15 bambini“, ha dichiarato lo sceriffo della contea di Kerr, Larry Leitha. Ulteriori decessi sono stati registrati in altre contee limitrofe: tre nella contea di Burnet, uno nella contea di Kendall, uno nella contea di Tom Green e quattro nella contea di Travis. Leitha ha inoltre specificato che “centinaia di soccorritori sono ancora nelle zone allagate e che le operazioni di ricerca sono ancora in corso“.
”Non ho mai visto un posto così orrendamente devastato da un evento naturale”, ha scritto su ‘X’ il governatore del Texas Greg Abbott, che nelle scorse ore si è recato sul luogo della tragedia. “Non ci fermeremo finché non troveremo tutte le ragazze” che risultano ancora disperse, ha detto Abbott.
Le devastanti inondazioni sono iniziate venerdì, coincidentemente con l’inizio del fine settimana del 4 luglio, con precipitazioni equivalenti a diversi mesi di pioggia in poche ore. Il Servizio meteorologico nazionale ha emesso avvisi prevedendo ulteriori precipitazioni e ha avvertito che “il deflusso eccessivo potrebbe provocare inondazioni di fiumi, torrenti, ruscelli e altre località basse e soggette a inondazioni“, creando condizioni pericolose nelle aree interessate. Gerardo Martinez, 61 anni, ha descritto la scena: “L’acqua ha raggiunto la cima degli alberi. Circa 10 metri. Auto, case intere stavano scendendo lungo il fiume”.
Le strade colpite, le segnalazioni della polizia locale
Piazza Cavour allagata
Il maltempo annunciatodalla protezione civile è puntualmente arrivato. Dalle 6 di questa mattina un violento temporale ha investito Como e diverse zone della Lombardia, accompagnato da piogge intense e raffiche di vento. La situazione più critica si registra nel capoluogo e a Cantù, dove le strade si sono trasformate in veri e propri fiumi, con allagamenti diffusi e disagi alla circolazione.
Tombini piazza Cavour
A Como e dintorni – Tra le zone più colpite ci sono Grandate, San Fermo della Battaglia, via Pasquale Paoli e via Milano.
Como città – In piazza Cavour, a causa dell’allagamento, il traffico è stato temporaneamente deviato sulla corsia preferenziale, con conseguente modifica del percorso dei mezzi pubblici in arrivo da via Lungo Lario Trento.
Sottopassaggio Grandate
Via Scalabrini è allagata all’altezza dell’intersezione con via Somigliana. È stata chiusa la corsia tra via del Lavoro e via Clemente XIII, con deviazione del traffico verso via del Lavoro. Nonostante la forte pioggia, al momento non è in corso alcuna esondazione del Lago di Como. Il livello è monitorato ed è attualmente a 57 cm all’idrometro di Malgrate. La polizia locale verso le 10.50 ha comunicato che nella zone del lungo lago la circolazione è ripresa normalmente. Restano chiusi i sottopassi di via Colombo e dei Lavatoi. Per aggiornamenti in tempo reale qui la pagina ufficiale.
In mattinata la grandine ha colpito alcune zone di Como – Come segnalatoci dalla nostra lettrice che ci ha inviato il video stamattina ha anche grandinato a Como, in zona via Panoramica San Pietro.
A Cantù strade come fiumi – Disagi anche a Cantù, in particolare nella frazione di Vighizzolo, dove la pioggia torrenziale ha causato allagamenti che hanno reso le strade impraticabili. Il video da via San Francesco D’Assisi, “l’acqua era 30 cm c’era anche la fontana“, ci scrivono.
Sicurezza e segnalazioni – Le autorità invitano a limitare la velocità e a procedere con la massima cautela. Per segnalazioni urgenti o richieste di pronto intervento è attiva la centrale operativa al numero 031.26 55 55.Si raccomanda di utilizzare la linea solo per emergenze reali.
Ulteriori aggiornamenti seguiranno su questo post.
Un acquazzone si è abbattuto su parte di Milano e hinterland. Temperature in discesa, in calo il disagio da calore. Ma per un “vero” cambiamento, almeno secondo gli esperti, bisogna aspettare domenica o lunedì
Tanto allertò che piovve. Il centro di monitoraggio regionale, nei giorni scorsi, ha diramato allerte meteo quasi quotidiane, corrisposte solo da pochi scrosci localizzati. Il grande caldo (non si parla d’altro) persisteva. Sabato mattina, per moltissimi “finalmente“, ha piovuto davvero. L’acquazzone, a tratti molto intenso, si è abbattuto su alcuni quartieri della città e alcune zone dell’hinterland nelle prime ore di sabato. Un vero “toccasana” per liberarsi dalla morsa opprimente del caldo, che perdurava ormai da molti giorni.
Seveso, raggiunta la soglia d’attenzione – Il fiume Seveso è attentamente monitorato. L’onda di piena è arrivata a lambire Milano.Alle 11.20, MM ha attivato la vasca di protezione al Parco Nord: è la settima volta dalla fine del 2023. Monitorata anche la situazione del fiume Lambro.
Le previsioni: ondata di calore in calo – Dal punto di vista meteorologico, si parla di cedimenti del dominio dell’anticiclone subtropicale. I primi temporali sono arrivati, come sempre, su Alpi e Prealpi già nella serata di venerdì, in particolare a Como. Secondo gli esperti di 3bMeteo, il vero cambiamento si registrerà tra domenica e lunedì, quando la parte principale della perturbazione raggiungerà la Penisola. Al nord-ovest le correnti fresche porteranno a un abbassamento delle temperature prima che nel resto d’Italia. Si prevede in particolare, da domenica, un calo netto delle massime. Un fenomeno che si avvertirà anche a Milano.
Secondo Arpa Lombardia, l’ondata di calore è nella sua fase finale ma, nella Regione, soprattutto nella bassa pianura, il disagio provocato dal caldo durerà ancora fino a domenica o lunedì, quando le massime oscilleranno tra i 25 e i 30 gradi. Gli acquazzoni dovrebbero essere più diffusi nella giornata di domenica.
Disperse 20 ragazze. Trump: “Alluvione terribile e scioccante, ci occuperemo di loro”
Sono almeno 24 i morti accertati a seguito dell’alluvione che ha colpito il Texas nelle ultime ore. Molte le persone disperse dopo che una tempesta ha scatenato quasi 30 centimetri di pioggia poco prima dell’alba di venerdì, facendo straripare le acque del fiume Guadalupe. Tra i dispersi almeno 23 ragazze di un campo estivo femminile. La regione a rischio inondazioni, nota come Hill Country, è costellata di campi estivi secolari che attirano ogni anno migliaia di bambini da tutto lo Stato.
I funzionari statali hanno dichiarato che dalle 23 alle 25 ragazze di Camp Mystic, il campo cristiano lungo il fiume a Hunt, in Texas, risultano ancora disperse. Hanno rifiutato di fornire una stima del numero di persone disperse nella regione, ma hanno affermato che sono in corso massicce ricerche, con 237 persone finora tratte in salvo. “Chiedo alla gente del Texas di pregare seriamente”, ha detto il vicegovernatore Dan Patrick. “Pregate in ginocchio affinché troviamo queste ragazze”.
— Office of the Lieutenant Governor Dan Patrick (@LtGovTX) July 4, 2025
Trump: “Alluvione in Texas terribile e scioccante, ci occuperemo di loro” – Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha definito “terribile” l’alluvione che ha colpito il Texas centrale e ha promesso il sostegno federale per le conseguenze del disastro. “È terribile. Le inondazioni? È scioccante. Non si sa ancora quante persone siano morte, ma sembra che alcuni giovani siano morti”, ha detto Trump ai giornalisti a bordo dell’Air Force One mentre si recava al suo golf club nel New Jersey, come riporta la Cnn. Alla domanda se ci saranno aiuti federali, ha risposto: “Oh sì, ci occuperemo di loro. Stiamo lavorando con il governatore. Stiamo lavorando con il governatore. È una cosa terribile”.Almeno 24 persone sono morte nella contea di Kerr, in Texas, dopo che una grave inondazione ha sommerso la zona.
A Texas DPS helicopter conducts arial searches along the Guadalupe River in the wake of a destructive flooding event in Kerrville on Friday July 4, 2025. (Christopher Lee/The San Antonio Express-News via AP)
Proseguono ricerche dispersi in Texas, elicotteri in volo senza sosta – Le ricerche dei dispersi e delle persone coinvolte nell’alluvione nel Texas centrale proseguono senza sosta nelle ore notturne, mentre le autorità statali e locali “restano in assetto di ricerca e soccorso”. Lo assicura il governatore del TexasGreg Abbott, secondo quanto riporta la Cnn. Gli elicotteri dei soccorritori dotati di tecnologia a infrarossi volano nel tentativo di localizzare eventuali vittime, afferma una fonte vicina alle ricerche. Sono almeno 24 le morti accertate e decine i dispersi
Raffiche di vento forti hanno colpito Milano nella serata del 21 giugno, provocando la caduta di alcuni alberi in diverse aree del capoluogo lombardo. Secondo quanto riportato dai vigili del fuoco e dalla polizia locale, non si registrano feriti, ma si segnalano alcuni danni a veicoli parcheggiati, colpiti dalla caduta degli alberi. Le situazioni più critiche si sono verificate lungo le circonvallazioni esterne della città e nel quartiere Città Studi, dove il vento ha avuto la meglio sulla stabilità di diversi alberi. Sul posto sono intervenute le squadre di emergenza per la messa in sicurezza delle aree colpite. La pioggia, pur presente, non è stata il principale fattore scatenante, ma è stato il vento intenso a causare i disagi maggiori.
In Piemonte forti temporali e grandinate – Un violento fronte temporalesco ha colpito il Piemonte, in particolare la provincia di Torino. Tra Roletto e Frossasco, nel Pinerolese, si sono registrate esondazioni di rii e piccoli corsi d’acqua, mentre su Pinerolo e il Canavese si sono abbattute intense grandinate. Non è andata meglio nel Biellese e nel Vercellese, dove il maltempo ha causato danni e disagi. Nel Casalese si è verificato un nubifragio di forte intensità, accompagnato da raffiche di vento che hanno superato i 70 chilometri orari. A Vercelli, in ambito urbano, il temporale ha provocato la caduta di alcuni alberi, senza che al momento si segnalino feriti.
Ad Alessandria raffiche a 85 km/h, alberi abbattuti e blackout a Casale – Ondata di maltempo sulla provincia di Alessandria nella serata di sabato 21 giugno, causando danni e disagi in diverse zone del territorio. A essere colpito più duramente è stato il territorio del Casalese, dove le forti raffiche di vento – che hanno toccato gli 85 chilometri orari – hanno sradicato alberi e abbattuto pali, provocando anche interruzioni dell’energia elettrica. A Casale Monferrato, la situazione ha richiesto l’intervento tempestivo dei vigili del fuoco e della protezione civile, come confermato dal sindaco Emanuele Capra. Oltre al vento, il maltempo è stato accompagnato anche da intense precipitazioni e grandinate localizzate. Problemi si sono registrati anche nella città di Alessandria, in particolare nel quartiere Cristo, dove il Centro Incontro è stato parzialmente allagato. L’evento “Notte Bianca”, previsto per la serata, è stato annullato. Numerose le segnalazioni arrivate alla sala operativa provinciale dei vigili del fuoco, impegnati per tutta la serata negli interventi di emergenza.
Ruota panoramica si ribalta a Lecco per il vento – Momenti di terrore sul lungolago di Lecco, causando il ribaltamento di una ruota panoramica installata nella zona (qui l’articolo con il video). Fortunatamente, non si registrano feriti. Le forti raffiche di vento, generate dalla perturbazione improvvisa, hanno sorpreso cittadini e turisti presenti sul posto. I vigili del fuoco sono intervenuti tempestivamente per mettere in sicurezza l’area, affiancati dalle squadre specializzate nel soccorso acquatico. Due canoisti, colti di sorpresa dalla burrasca mentre si trovavano in acqua, sono stati tratti in salvo senza conseguenze. Le operazioni di messa in sicurezza e assistenza sono tuttora in corso per fronteggiare le criticità provocate dalla tempesta.
L’attrazione è stata abbattuta dalle fortissime raffiche di vento. Al momento non risultano feriti
Lecco, il maltempo fa crollare la ruota panoramica
Terrore sul lungolago di Lecco. La grande ruota panoramica installata vicino al monumento dei Caduti è crollata. L’allarme è scattato nel tardo pomeriggio di oggi. Ad abbattere l’attrazione sono state le forti raffiche di vento.
La ruota panoramica ha ceduto ed è piombata a terra come un castello di carte, tra un gran fragore di rottami e ferraglia. Sul posto si sono precipitati i vigili del fuoco del comando provinciale di Lecco, insieme ai sanitari di Areu e agli operatori delle forze dell’ordine.
Non risultano feriti, né risulta siano stati coinvolti gli automobilisti in transito sulla strada del lungolago. L’attrazione era stata infatti chiusa in seguito all’improvvisa ondata di maltempo che si è abbattuta su Lecco.
Se fosse stata in funzione, sarebbe stata una strage. L’enorme ruota, altratrenta metri, dotata di 18 cabine da 6 posti l’una, sé schiantata al suolo, travolgendo tutto quanto si trovava sotto. L’area al momento è stata transennata.
Vento ribalta ruota panoramica, paura a Lecco – AGTW
Il via della gara previsto alle ore 01.05 italiane. Le norme di sicurezza negli Stati Uniti sono molto severe in materia di possibili eventi atmosferici avversi
Squadre già schierate in campo a Orlando per il fischio d’inizio e poi, a sorpresa, l’arbitro Turpin ha chiamato a sé i capitani di Ulsan e Mamelodi dando indicazioni affinché le squadre rientrassero rapidamente negli spogliatoi.In lontananza, infatti, si vedeva un tornado che avvicinandosi ha portato pioggia e fulmini sullo stadio e tale provvedimento è stato preso anche per i tifosi sugli spalti. Motivi di sicurezza: le norme in tal senso negli Stati Uniti sono severissime.Tutti evacuati e obbligati a rientrare negli spazi chiusi dello stadio, in attesa di un miglioramento delle condizioni atmosferiche, finché è arrivato poi il messaggio ufficiale dell’organizzazione: fischio d’inizio previsto alle ore 01.05 italiane, dunque con 65 minuti di ritardo.
Codice giallo per la giornata di mercoledì per Iglesiente e Campidano
Allerta meteo in Sardegna
L’ultima settimana è stata particolarmente calda, con la prima vera ondata del periodo estivo e le temperature che in diversi comuni hanno abbondantemente superato i 30°, ma ora in Sardegna è previsto l’arrivo dei temporali. È quanto comunica la Protezione civile, con un’allerta meteo che riguarda le zone dell’Iglesiente e del Campidano.
L’avviso, con criticità ordinaria (codice giallo) per rischio idrogeologico per temporali, è valido dalle 12 alle 18 della giornata di domani, mercoledì 18 giugno.
La nuova allerta meteo, diramata oggi, riguarda tutto il Sulcis, l’Iglesiente, la zona del Campidanoe anche il Cagliaritano.
Il Comune di Cagliari, per la zona di Pirri che più volte ha dovuto fronteggiare difficoltà legate ai temporali, evidenzia come sia opportuno evitare di parcheggiare in via Balilla (da piazza Italia fino a via Dandolo) e traverse, via Italia, via Dolianova, via Sinnai, via Settimo, via Mara, via Donori, via Santorre di Santarosa, via Confalonieri e via Ampere. Le auto parcheggiate nelle sopracitate vie potranno essere spostate al parcheggio della piscina di Terramaini, in via Pisano.
Asst Franciacorta comunica che le visite e gli esami potrebbero subire sospensioni o variazioni. Il Comune ha chiuso i sottopassi per allagamenti
Chiari sott’acqua attorno a mezzogiorno. Una violenta perturbazione, accompagnata da forte vento e grandine, ha attraversato la cittadina dell’Ovest Bresciano. In centro storico colpito pure l’ospedale Mellini. Qui Asst Franciacorta comunica «danni alla struttura della Radiologia. Pertanto, le prestazioni radiologiche potrebbero subire sospensioni o variazioni. Gli utenti coinvolti verranno contattati direttamente da Asst Franciacorta per l’eventuale riprogrammazione dell’appuntamento. Ci scusiamo per il disagio e ringraziamo per la comprensione».
Il Comune ha disposto la chiusura di tutti i sottopassi ferroviari, a causa di allagamenti, che si sono verificati anche in diversi scantinati privati. Come spiega il vicesindaco di Chiari, Roberto Campodonico, sono attualmente in corso «interventi multipli e coordinati per risoluzione emergenze con i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile di Chiari, le Forze dell’Ordine, gli operatori di Chiari Servizi e del Settore Manutenzione del Comune. Invitiamo comunque alla massima prudenza per ogni spostamento su strada», anche per il rischio di caduta delle piante, indebolite dal vento.
La zona delle Ceramiche tra quelle più critiche: auto quasi sommerse dall’acqua. Allagamenti anche nel Bolognese e auto danneggiate nel Parmense. In provincia di Reggio capannoni scoperchiati. Voli dirottati, raffiche di vento fortissime e alberi abbattuti
Tre immagini di maltempo in Emilia Romagna: strade allagate tra Bolognese e Modenese e grandine di grosse dimensioni nel Ravennate
Dopo i violenti nubifragi che si sono abbattuti suModena e su Reggio Emilia nella giornata di ieri, ecco che il maltempo non dà tregua all’Emilia Romagna per il secondo giorno consecutivo. Le previsioni meteo l’avevano previsto un break di piogge al caldo di questi giorni ed era stata anche annunciata l’allerta meteo per prorogata anche a domani.
Particolarmente colpita la zona delle Ceramiche (video), tra Modena e Reggio, dove le strade si sono trasformate in fiumi e l’acqua è arrivata all’altezza degli specchietti delle automobili rimaste intrappolate.
Ma i violenti temporali (con raffiche di vento a 100 km/h e alberi abbattuti) si sono abbattuti anche sulla provincia di Bologna con diversi allagamenti (soprattutto Sasso Marconi con preoccupazione per la frana alle Ganzole). In serata, il maltempo si è spostato sulla Romagna, tra Ravenna (dove è anche grandinato)e Rimini.
20:23 – Grandine a Ravenna: danni all’agricoltura
La grandinata, accompagnata da forte vento, che ha flagellato la provincia di Ravenna ha causato danni ai frutteti, con raccolti parzialmente compromessi nelle zone di alta collina della valle del Senio, tra Riolo Terme, Mazzolano e Toranello, ma anche a quote più basse, a Castel Bolognese e in alcune aree interne del faentino. Si segnalano danni anche su coltivazioni di cereali e alberi crollati lungo la via Brisighellese e tra Faenza e Russi.
La grandinata ha provocato danni provocati alla frutta: qui siamo a Riolo Terme
20:19 – La Regione: pronti a intervenire
“Fin dalle prime ore del pomeriggio stiamo monitorando minuto per minuto la situazione, pronti a intervenire e a fornire assistenza alla popolazione laddove ci sia bisogno – spiegano il presidente della Regione, Michele de Pascale, e la sottosegretaria con delega alla Protezione civile, Manuela Rontini -. Grazie a tutti gli operatori che sono e che stanno tuttora intervenendo, la richiesta è quella di attenersi alle indicazioni dei sindaci e delle autorità per evitare qualsiasi rischio finché la situazione non sarà tornata alla normalità”.
20:16 – Accumuli record in provincia di Modena
Nel Modenese le piogge hanno fatto registrare cumulate che hanno superato nei territori dell’Unione del distretto ceramico e dell’Unione Terre di Castelli la soglia di 30 millimetri di pioggia in un’orae in alcuni punti anche di 70 in 3 ore. Complessivamente in tutto il territorio collinare e pedecollinare si sono registrate cumulate dai 40 agli 80 millimetri.
19:20 – Crolla parte del tetto della piscina di Monteveglio
La zona di San Giovanni in Persiceto è stata una delle più colpite, con molte strade allagate e un paio di alberi caduti lungo la circonvallazione. Diversi cittadini e imprese hanno segnalato, anche sui social, di avere subito danni a causa dell’acqua. Danni e disagi si sono verificati in Valsamoggia, in particolare nel territorio di Monteveglio, mentre a Molinella è parzialmente crollato il rivestimento della piscina comunale.
In Appennino, molti automobilisti sono rimastiin panne lungo la statale Porrettana che si è allagata e nel centro abitato di Sasso Marconi i tombini sono saltati e l’acqua non riusciva a defluire. Disagi sono stati segnalati a Casalecchio di Reno, per allagamenti all’altezza della rotonda Biagi e intorno alla Casa della Salute.
Nello stesso punto, una frana di maggiori dimensioni nel 2009 aveva causato la morte di due persone. “Era la zona dove qualcuno – ha ricordato l’assessore Gianpaolo Bottacin – avrebbe voluto fare il villaggio olimpico dei Giochi 2026”.
Cadore, colata fango e rocce
Una grossa colata detritica, staccatasi dalle pendici dell’Antelao, in Cadore, ha invaso ieri sera la statale 51 di Alemagna – la principale arteria per Cortina – che al momento risulta interrotta.
La frana di fango e roccia è arrivata fino all’abitato di Cancia,frazione di Borca di Cadore, ma senza conseguenze per gli abitanti. L’allarme è stato lanciato dall’assessorato alla protezione civile della Regione Veneto. Nello stesso punto, una frana di maggiori dimensioni nel 2009 aveva causato la morte di due persone. “Era la zona dove qualcuno – ha ricordato l’assessoreGianpaolo Bottacin– avrebbe voluto fare il villaggio olimpico dei Giochi 2026“.
Un piccolo numero di abitanti di Cancia di Cadore, meno di una decina, è stato evacuato dalle case bloccate dai detriti della grossa frana staccatasi in nottata a causa del maltempo. Non ci sono comunque feriti tra i residenti dell’abitato, riferiscono I vigili del fuoco. Altre case, tra cui un piccolo condominio, devono ancora essere raggiunte dai soccorritori, ma chi vi abita si trova in ogni modo in condizioni di sicurezza. Continua il lavoro delle ruspe per liberare la statale 51 di Alemagna – la strada per Cortina – dalla colata di fango e rocce.
Almeno 21 persone sono morte a causa delle tempeste che ieri per il terzo giorno consecutivo hanno investito il centro degli Stati Uniti, nel Missouri e nel Kentucky. Le previsioni meteo per il fine settimana sono tutt’altro che buone. Il governatore del Kentucky, Andy Beshear, ha dato notizia della morte di 14 persone e del grave ferimento di altri nello Stato, anticipando che il bilancio delle vittime “è destinato a salire“. Centomila persone almeno sono senza corrente elettrica. Più a ovest, nel Missouri, cinque persone sono morte a St Louis, dove si sarebbe formato un tornado, stando alle immagini radar. Più a sud, sono morte altre due persone, altre sono rimaste ferite. Sono stati registrati pesanti danni, con numerose case completamente distrutte e zone irriconoscibili.
Il bilancio del temporale che ha colpito l’area nord della periferia di Varese, il comune di Induno Olona e altre aree limitrofe
Un violento nubifragio ha colpito l’alta provincia di Varese nel tardo pomeriggio di mercoledì 23 aprile e nella notte. Il bilancio, all’alba del giorno dopo, è pesante, tra case allagate e inagibili, auto travolte dall’acqua e smottamenti. Le zone più colpite sono le località di Bregazzana, Sant’Ambrogio e il tratto iniziale della Valganna tra Varese e Induno Olona.
I vigili del fuoco sono intervenuti per assistere persone rimaste intrappolate nelle proprie abitazioni invase dall’acqua. Il traffico sulla SS233 è risultato particolarmente difficoltoso a causa di allagamenti e smottamenti. Danni anche sulla strada del Sacro Monte, dove una pianta è crollata sulla strada ostruendo il passaggio.
Per far fronte alle numerose richieste di soccorso i pompieri hanno chiesto aiuto anche al comando di Milano. Le squadre hanno lavorato incessantemente per tutta la notte “per ripristinare la viabilità e garantire la sicurezza dei cittadini”. La situazione è tornata quasi alla normalità nella mattinata di giovedì. “Le condizioni meteo in attenuazione hanno consentito una gestione più agevole degli interventi residui, permettendo il rientro delle squadre di rinforzo provenienti dai comandi di Milano, inviate ieri per supportare il dispositivo locale”, hanno puntualizzato i pompieri.
Dalle prime informazioni si tratterebbe di padre e figlio
Due persone risultano disperse oggi, venerdì 18 aprile, nel torrente Agno, nel vicentino, flagellato nelle ultime ore da una violenta ondata di maltempo. Dalle prime informazioni si tratterebbe dipadree figlio, trascinati con la loro auto dalla piena del torrente presso l’abitato di Valdagno. A riferirlo i vigili del fuoco, impegnati dall’1 di stanotte con squadre di ricerca e droni.
92enne annegato in casa nel Torinese – Violenti temporali e raffiche di vento hanno colpito in particolare il Nord-ovest. In Piemonte è stata scattata l’allerta rossa, nel Torinese c’è una vittima. Preoccupa la piena del Po e per oggi è stata emessa un‘allerta rossa nella pianura piacentina e parmense.
È in particolare la zona del Chivassese quella dove si registrano le maggiori criticità per frane, inondazioni e straripamenti di rii e torrenti. Un uomo di 92 anni è morto nella propria abitazione a Monteu da Po: secondo le prime informazioni, sarebbe stato travolto da acqua e fango che hanno invaso la casa a seguito dell’esondazione che ha sommerso intere zone del paese.
L’intensa piena del torrente Elvo ha distrutto la struttura, isolando le zone circostanti: è allerta meteo rossa
Le forti precipitazioni che stanno interessando il Piemonte hanno causato il crollo del Ponte Gilino, una struttura cruciale per il collegamento tra le due rive del torrente Elvo, tra i comuni di Mongrando e Borriana, nel Biellese. La crescente piena del torrente, alimentata da ore di pioggia intensa, ha distrutto la parte centrale del ponte, facendolo collassare. Al momento, la struttura è completamente inaccessibile, sia per i veicoli che per i pedoni. Squadre tecniche e autorità locali sono già intervenute per valutare i danni e pianificare possibili percorsi alternativi.
Il crollo ha provocato l’isolamento di alcune aree, aggravando ulteriormente una situazione già critica a causa delle numerose problematiche legate al maltempo, tra cui allagamenti, frane e smottamenti.
Resta attiva l’allerta meteo rossa, con il massimo livello di rischio per frane e inondazioni in molte zone del Piemonte occidentalee settentrionale. Le autorità raccomandano la massima cautela e invitano a limitare gli spostamenti non indispensabili.
Biellese in ginocchio per il maltempo: strade chiuse, fiumi in piena e blackout
Allerta rossa in diverse valli, evacuazioni a Borgosesia e Villadossola. Crolla una passerella sull’Elvo
Le forti piogge che stanno colpendo il Biellese continuano a causare gravi disagi. La linea ferroviaria Biella-Santhià è stata interrotta a causa di danni alla rete, e al suo posto sono stati attivati servizi sostitutivi con autobus. Numerosi tratti di strade provinciali sono stati chiusi per smottamenti o cedimenti del terreno. Tra questi: la SP234 tra Pray e Brusnengo (nel comune di Curino), la SP419 della Serra nei comuni di Mongrando e Donato fino all’intersezione con la SP407, e la SP508 a Tollegno. A Salussola sono invece interrotte lastrada del Rio Freddo,via Masazza e via Madama. Un elenco aggiornato delle chiusure è disponibile per i cittadini.
A Occhieppo Inferiore, l’esondazione del torrente Elvo ha intrappolato una persona nella propria abitazione: i vigili del fuoco sono intervenuti per metterla in salvo. A Pettinengo, alberi abbattuti dal vento hanno provocato un blackout notturno. “Stiamo lavorando senza sosta – ha dichiarato il sindaco Giovanni Blumetti – molte frazioni restano ancora isolate, ma siamo in contatto con i tecnici per ripristinare la normalità il prima possibile”. Anche Roppolo è rimasta senza energia elettrica.
Evacuazioni e livelli critici nei corsi d’acqua – In seguito al maltempo, il lanificio Cerruti è stato evacuato, mentre il livello di diversi fiumi ha raggiunto o superato soglie di guardia o di pericolo. Nel Biellese: la Sesia a Campertogno, il Mastallone a Varallo, il Sessera aPraye il Cervo a Vigliano sono tutti sotto osservazione. La SesiaaBorgosesiaha superato la soglia di pericolo. Situazioni critiche anche nel Vercellese (Elvo a Carisio, Cervo a Quinto) e nel Torinese, dove sono cresciuti pericolosamente i livelli di Soana, Orco, Chiusella, Malone e Dora Baltea. Nelle province di AlessandriaeCuneo, anche i fiumi Erro e Belbo hanno superato i limiti di sicurezza. In Liguria, laBormidaa Piana Crixia è sopra la soglia di pericolo. Il Tanaro è in aumento, ma resta per ora sotto controllo.
A Mongrando è crollata la passerella pedonale sull’Elvo, che collegava il paese a Borriana.
Allerta e interventi: il bollettino Arpa e le misure adottate
Secondo l’ultimo bollettino di Arpa Piemonte, oggi è stata diramata un’allerta rossa per le valli Sesia, Cervo, Chiusella, Orco, Lanzo, Sangone e la bassa Valsusa. L’allerta arancione riguarda invece alta Valsusa, Chisone, Pellice, Po, Tanaro, e alcune aree di pianura tra Torinese e Cuneese. Le zone con allerta gialla includono le valli Varaita, Belbo, Bormida e Scrivia.
A Borgosesia, la Protezione civile ha consegnato brandine per ospitare circa 150 persone della frazione Isola, evacuate in via precauzionale. Altri 40 sfollati sono stati accolti a Villadossola. Diversi comuni nel Canavese (tra cui Pont, Valprato, Ronco e Frassinetto) risultano temporaneamente isolati.
Le precipitazioni intensedelle ultime ore sono state registrate in varie località: 105 mm a Domodossola, 110 mm a Piano Audi, 100 mm a Niquidetto e 96 mm a Larecchio, tra gli altri. Questi accumuli hanno provocato un significativo innalzamento dei fiumi Toce e Sesia.
Emergenze locali: a Cossila si apre una voragine per la rottura di una conduttura
Nel quartiere Cossila di Biella, una tubazione danneggiata ha causato l’apertura di una vasta voragine, aggravando ulteriormente il quadro già critico legato all’ondata di maltempo.
Frane e smottamenti già ieri in diverse aree della regione. A Torino chiusa la zona dei Murazzi. In Valle d’Aosta oltre venti frane, traforo del Gran San Bernardo chiuso per neve
Giornata da allerta rossa per maltempo in Piemonte. Le piogge che da ieri sferzano la regione hanno creato pesanti disagi in diverse zone, tra frane e allagamenti. Sono sette le valli per le quali è stato dichiarato dall’Arpa il livello massimo di pericolo: Sesia, Cervo, Chiusella, Orco, Lanzo, Sangone e bassa Valsusa. L’allerta è invece arancione su alta Valsusa, valli Chisone, Pellice, Po e Tanaro, pianura settentrionale, Torinese e Cuneese. Situazione a rischio anche in Valle d’Aosta.
10:18 – Straripa un torrente nel Chivassese – Frane e allagamenti in tutto il Canavese, in provincia di Torino, a causa dell’ondata di maltempo. A Chivasso, il livello delle acque del Po e dell’Orco è in costante aumento. La situazione più critica si registra a Pratoregio dove il torrente è straripato verso lo stabilimento della cava. Rogge ingrossate e strada poderale delle Ghiacciaie chiusa, nel centro urbano si segnalano disagi in via Brozola. A Ivrea e Banchette segnalate diverse esondazioni della Dora: al momento non sono coinvolte persone. Città metropolitana di Torino ha chiuso la provinciale 39 a San Benigno Canavese e impedito l’accesso al Parco fluviale. Chiuso il ponte sul Malone a Front. A Chiaverano evacuati i residenti a scopo cautelativo di diverse borgate. Decine gli interventi dei vigili del fuoco per frane e alberi abbattuti dal vento.
10:12 – Neve in alta montagna: 50 centimetri a Prali – La forte perturbazione sul Piemonte ha portato anche neve in alta quota. Oltre i 2mila metri circa la pioggia si è infatti trasformata in fiocchi, fatto che in alcuni casi ha limitato l’ingrossamento dei corsi d’acqua. A Prali, nel Pinerolese, i gestori della stazione sciistica segnalano 50 centimetri di neve in quota caduti nelle ultime ore.
10:07– Valsesia, cascata di acqua, fango e detriti vicino a Rima – Una cascata impressionante di acqua che scende dalle montagne della Valsesia e arriva a valle: sono le immagini pubblicate questa mattina sul profilo Facebook “Andrea Vuolo – Meteo in Piemonte” che stanno facendo il giro del web, con migliaia di visualizzazioni. Il video è stato ripreso a Rima (Vercelli), e mostra, secondo l’esperto, un probabile distacco di una valanga che si è unita a colate di fango e detriti provocate dalle piogge abbondanti che hanno colpito la zona nelle scorse ore.
La situazione in Valsesia rimane critica: a Borgosesia sono chiusi i ponti sul fiume Sesia di Aranco e Santi Pietro e Paolo. Il rione Isola, il più esposto al pericolo, non è mai stato evacuato, ma solamente allertato di una possibile evacuazione. Nella notte – informa il sindaco Fabrizio Bonaccio – sono state evacuate e ospitate nelle palestre comunali due famiglie della frazione Guardella, vista la pericolosità del torrente Sessera. In Val Vogna si è verificata una frana, con detriti che hanno invaso una strada.
Numerosi gli alberi e i rami caduti, problemi anche ai cantieri
Pioggia e vento forte hanno caratterizzato il meteo a Milano e nel Milanese, dove si sono registrate abbondanti precipitazioni ma soprattutto raffiche, secondo il meteo, fino a 30 nodi.
Il Comune di Milano, come in altre occasioni analoghe, ha deciso di chiudere al pubblico i parchi cittadini.
Numerosi i rami e le piante cadute con qualche problema di circolazione, stamani, al risveglio della città. Per le strade anche parti di recinzioni, teli e cesate di cantieri rovesciate creano qualche problema agli automobilisti, ad esempio nell’area tra Gioia e la stazione Centrale. In Pagano alle 7.05 un autocarro è stato investito da una pianta ma il conducente non ha avuto bisogno di ricorrere a cure mediche. Il Comune ricorda che a Milano è in corso un’allerta gialla meteo e invita a non sostare sotto alberi e dehors o in prossimità, appunto, di impalcature.
A Milano i Vigili del fuoco hanno dovuto effettuare oltre un centinaio di interventi, con 40 ancora in coda alle 8 di stamani, per fronteggiare le numerose chiamate di cittadini per tegole e cornicioni pericolanti, tetti danneggiati, impalcature a rischio di crolli e allagamenti di solai e cantine. In via Botticelli un albero crollato sulla sulla strada ha provocato la deviazione della Linea 61 ma si segnalano difficoltà anche lungo i percorsi di alcuni tram, come per la Linea 24. Le metropolitane sono invece regolari. L’amministrazione comunale invita i cittadini “a porre particolare attenzione in prossimità delle aree a rischio esondazione dei due fiumi e dei sottopassi e a provvedere alla messa in sicurezza di oggetti e vasi sui balconi e di tutti i manufatti che possono essere spostati dalle intemperie“.
1 – Maltempo, allerta rossa in Piemonte: treno bloccato nel Biellese con 250 persone a bordo. Si alza il Lago Maggiore
2 – Le previsioni
3 – Treno bloccato nel Biellese
4 – Si alza il Lago Maggiore
5 – Rischio inondazioni
Allerta meteosulle regioni del Nordovest, mentre iniziano i primi spostamenti di chi in auto – l’Anasstima circa dieci milioni di viaggiatori per le feste di Pasqua e i ‘ponti‘ – si appresta a partire sotto una perturbazione che porterà 48 ore di maltempo intenso, soprattutto al Nord, con nubifragi, venti forti, tanta neve sulle Alpi e rischio di eventi critici. Il Piemonte è stato il primo territorio colpito, con 30 persone evacuate dalle case per due frane dovute alle piogge nel Verbano-Cusio-Ossola, e tra Varzo e Domodossola è stata chiusa la tratta ferroviaria per la Svizzera. Chiusi due ponti a Pinerolo per l’ingrossarsi del torrente Lemina. Per rendere più fluida la circolazione dei veicoli, sono stati rimossi fino al 5 maggio 1.045 cantieri, circa l’80% del totale, sulla rete ‘Anas, sui restanti 278 cantieri inamovibili – ha spiegato l’ad Claudio Andrea Gemme – sono stati messi a punto percorsi alternativi‘.
Le previsioni – Nelle prossime ore, si assisterà alla risalita di masse d’aria calda e molto umida dal Mediterraneo centrale verso il Nordovest italiano e la Sardegna. Previste piogge torrenziali sull’Alto Piemonte dove oggi su gran parte della regione – che ha aperto la Sala operativa della Protezione civile per monitorare la situazione – è stata diramata l’allerta rossa e già si registrano smottamenti e allagamenti. Nel biellese numerosi gli interventi dei vigili del fuoco e dei volontari per alberi pericolanti, o finiti sui cavi, insistenti le piogge con ben 87,2 millimetri caduti all’Alpe Camparient in Valsessera. Piogge in vista anche in Lombardia, in Liguria – dove si segnala allerta gialla con burrasche e rischio temporali forti nella notte – e in Valle d’Aosta, con allerta arancione e rischio valanghe indicato a livello 4 su una scala che arriva fino a 5. In VdA previste «nevicate tra 1.500 e 2.000 metri» e «vento forte in montagna, specie nelle ore notturne e presso il Piemonte».
Treno bloccato nel Biellese – Nel Bielleseun treno è rimasto bloccato per il maltempo con 250 persone a bordo che rientravano a Biella. È accaduto a Sandigliano nella prima serata, per un allagamento della sede dei binari. Sul posto sono accorsi i vigili del fuoco per consentire alla gente di rincasare ed è stato necessario anche l’intervento del 118 con un’autoambulanza, in quanto una bambina si è spaventata. Le sue condizioni, a quanto si apprende, sono buone.
Si alza il Lago Maggiore – Dopo le ultime dodici ore di pioggia il livello del Lago Maggiore alle 19.30 ha raggiunto la pre-soglia (livello giallo) a Pallanza (Verbania). Lo riferisce l’Arpa (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente) nell’aggiornamento serale. Il Toce a Candoglia ha superato la pre-soglia. Il Sesia a Borgosesia (Vercelli), il torrente Sèssera a Pray (Biella) e il Cervo a Vigliano (Biella) e l’Elvo a Carisio (Vercelli) hanno raggiunto il livello di guardia. Nel Torinese, il Po a San Sebastiano, la Dora Baltea a Tavagnasco e l’Orco a San Benigno hanno raggiunto la criticità ordinaria. Attualmente il Tanaro è in crescita in testata ed è stazionario nelle sezioni a valle di Farigliano (Asti). Nelle prossime ore è atteso un generale e significativo incremento dei livelli dei corsi d’acqua del reticolo idrografico principale e secondario dei corsi d’acqua del Piemonte settentrionale e occidentale.
Rischio inondazioni – Nella notte è previsto il raggiungimento del livello di guardia per l’Orco a San Benigno (Torino) e per il Sesia a Palestro (Vercelli) e si prevedono incrementi del Toce a Candoglia (Verbania) e del Lago Maggiore a Pallanza (Verbania) pur al mantenendosi al di sotto del livello di guardia. Nella notte tra oggi e domani per il Po si prevede il generale innalzamento dei livelli, in particolare a valle di Torino, nelle sezioni di San Sebastiano e Crescentino, dove si prevede il raggiungimento del livello di guardia nella mattina di domani. Anche i livelli del Tanaro sono attesi in aumento fino alla sezione di Farigliano (Asti). Viene segnalata la forte probabilità di diffusi fenomeni di versante.
Previsti dal mattino rovesci di forte intensità, attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento e temporali “Anche molto elevati”. Pericolo di valanghe in Valle d’Aosta. In Liguria allerta gialla temporali dalla notte
In arrivo nei prossimi giorni una fase di marcato maltempo su parte dell’Italia, in particolare sul Nord-Ovest e sui settori occidentali, con precipitazioni persistenti e abbondanti; prevista anche una decisa intensificazione dei venti al Centro-Sud. Oggi condizioni meteo “avverse” dalle prime ore del mattino, con allerta arancione su Piemonte, Valle d’AostaeLombardiacon particolare riferimento ai settori alpini e pedemontani. L’avviso prevede precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sulla Sardegna, in estensione ad Emilia-Romagna, Toscana, e Veneto.
— Dipartimento Protezione Civile (@DPCgov) April 15, 2025
Piogge persistenti, rovesci e temporali “Anche molto elevati” – Sulla base delle previsioni disponibili il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni ha emesso un avviso di condizioni meteo avverse:precipitazioni diffuse, persistenti, anche a carattere di rovescio o temporale e con cumulate anche molto elevate. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento.
Le altre regioni: venti da forti a burrasca con allerta gialla – Dalla mattina inoltre si prevedono venti da forti a burrasca dai quadranti meridionali su Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Campania, settori costieri di Lazio, Abruzzo e Molise. Possibili mareggiate lungo le coste esposte. Codice giallo.
⚠️ Cose da fare per NON correre rischi. Cose da NON fare quando c'è allerta per maltempo! ⚠️ pic.twitter.com/bRFcRWB76w
— Dipartimento Protezione Civile (@DPCgov) April 16, 2025
In Liguria allerta gialla temporali dalla notte – In Liguria, Arpal ha emesso una allerta gialla per i temporali dalla mezzanotte di oggi alle 15 di domani giovedì 17 aprile su tutti i bacini del ponente e del centro a causa del proseguimento della fase perturbata. Nelle prossime ore si formerà un minimo depressionario sul mar Tirreno, che risalirà rapidamente verso il Mar Ligure. La sua posizione di dettaglio determinerà l’esatta collocazione dei fenomeni più intensi, che oltre a piogge e temporali saranno sotto forma di vento di burrasca forte e mareggiata intensa spiega Arpal. Oggi sulla Liguria ci saranno piogge e rovesci sparsi, con ventilazione prevalentemente dai quadranti settentrionali. Dalla mezzanotte la veloce risalita del minimo determinerà intensi venti sciroccali, inizialmente soprattutto sulle coste di centro levante, in estensione verso ponente. La convergenza tra gli intensi flussi di direzione diversa innescherà i temporali sul centro ponente tra la notte e la mattinata di domani, che si aggiungeranno a un contesto di piogge diffuse soprattutto a ponente. Nel corso della giornata lo scirocco sarà rimpiazzato dal libeccio, che porterà piogge un po’ più intense anche sul levante. Nell’avviso odierno segnalati anche i venti con burrasca forte da sud est su centro levante (soprattutto nella prima parte della giornata) e la mareggiata, che diventerà intensa con il passare della notte.
Maltempo, possibili colate di detriti su nord-ovest del Piemonte– Oggi, dopo le forti piogge attese su buona parte del Piemonte, è prevista la ‘criticità ordinaria per gli affluenti del Po, dal Maira al Toce. E ai Murazzi di Torino il superamento della soglia è previsto nella prima serata. Sono le previsioni di Arpa Piemonte, Il livello delle nevicate “si attesterà tra i 1.700 e i 2.100 metri localmente a quote più basse di 200-300 metri in corrispondenza dei rovesci più intensi e delle vallate più strette“.
Il Piemonte sferzato da forti venti: l’allerta dell’Arpa – Ci saranno anche forti venti in quota, inizialmente di scirocco e poi da est a partire dalla serata di mercoledì. “A causa di tale orientazione dei venti – spiega Arpa – le precipitazioni saranno più intense dapprima sul Piemonte settentrionale e poi sul settore occidentale della regione. Sostenuta ventilazione da est anche in pianura nella giornata di giovedì“.
Rischio frane nel Novarese e Vercellese – Per oggi sono previsti “inneschi moderatamente diffusi di frane superficiali nel Novarese e Vercellese ed inneschi isolati sono previsti su gran parte della regione. Sono inoltre previsti possibili inneschi di colate detritiche sul Piemonte nord occidentale“.
L’allerta da gialla diventerà arancione su Verbano, alto Vercellese, Biellese e Torinese,mentre scatterà l’allerta gialla per rischio idraulico su Verbano, alto Vercellese, Biellese, Torinese e Alpi Marittime e per rischio idrogeologico su tutto il resto della regione. L’Arpa consiglia “di tenersi informati sull’evolversi delle condizioni meteorologiche, limitare gli spostamenti e adottare adeguati comportamenti di autoprotezione“.
L’acqua lambisce il ponte, preoccupazione per la piena del Fiumendosa in Sardegna (Localteam)
Allerta in Sardegna, Cagliari osservata speciale – E in Sardegna anche, c’è allerta meteo per rischio idrogeologico, valido dalle 12 alle 23.59 di oggi: osservata speciale l’area di Cagliari e, in particolare, la municipalità di Pirri. Il Servizio di protezione civile del Comune ha diffuso una serie di norme di comportamento per prevenire eventuali pericoli legati ai fenomeni temporaleschi previsti. In caso di piogge intense o allagamenti, la popolazione è invitata ad adottare comportamenti prudenti: è opportuno evitare di scendere nei piani interrati o seminterrati, restare in casa se possibile, e allontanarsi da strade allagate cercando rifugio in aree più elevate.
La Protezione civile raccomanda la massima attenzione e collaborazione da parte dei cittadini per garantire la sicurezza e ridurre il rischio di incidenti.
Forte pericolo di valanghe in Valle d’Aosta – Per le forti precipitazioni attese in Valle d’Aosta, il pericolo valanghe sale a livello ‘forte‘, indice 4 su una scala di 5 punti. Vento e neve fresca sono segnalati al di sopra dei 2.300 metri di quota e il pericolo aumenterà nettamente nel corso della giornata. “La pioggia mista a neve – scrive la Fondazione Montagna Sicura – causerà al di sotto dei 2700 metri diffusamente un impregnamento del manto nevoso. La neve fresca e la neve ventata diventeranno progressivamente sempre più instabili a tutte le esposizioni. Queste condizioni favoriranno nel corso della giornata un netto aumento del pericolo di valanghe asciutte e bagnate sui pendii ripidi, specialmente alle quote medie e alte. Soprattutto verso sera si prevedono frequenti valanghe spontanee di grandi dimensioni che possono avanzare sino a valle. Inoltre, in alcuni punti le valanghe umide possono subire un distacco nel debole manto di neve vecchia“. Le escursioni al di fuori delle piste assicurate sono pertanto sconsigliate.
I meteorologi mettono in guardia:possibile peggioramento delle condiziuoni meteo nei prossimi giorni
Tornado negli USA – Ansa
Le potenti tempeste che hanno colpito il Tennessee e il Midwest degli Stati Uniti, dal Texas all’Ohio, hanno già causato la morte di 16 persone, danni ingenti e messi alla prova le comunità locali, ma i meteorologi avvertono che la situazione potrebbe ulteriormente peggiorare.
Lo scenario è infatti piuttosto critico, con il National Weather Service che prevede che diverse località raggiungano livelli di inondazione pericolosi, con rischi per strade, ponti e altre infrastrutture essenziali.
Anche i tornado che hanno interessato l’area all’inizio della settimana hanno distrutto interi quartieri, provocato il decesso di sette persone e costretto le autorità locali in impegnative operazioni di soccorso.
La furia della natura sta mettendo a dura prova anche la logistica commerciale. Le inondazioni che interessano importanti corridoi di trasporto, come quelli che passano per Louisville, Kentucky, e Memphis, come sottolineato dal meteorologo Jonathan Porter di AccuWeather, potrebbero causare ritardi significativi nelle spedizioni e compromettere la catena di approvvigionamento. La situazione è difficile anche per i trasporti ferroviari: un ponte a Mammoth Spring, in Arkansas, è stato spazzato via dalle acque alluvionali e ha provocato il deragliamento di diversi vagoni.
Nel Kentucky, la situazione è ancora più allarmante, con centinaia di strade impraticabili a causa delle forti piogge, delle frane e degli alberi abbattuti. A Hopkinsville, la città ha potuto riaprire il suo centro grazie al ritiro delle acque del fiume Little River, ma le previsioni annunciano nuovi temporali in arrivo, che potrebbero compromettere la normalità ritrovata.
In alcune zone, come a Falmouth, dove il fiume Licking potrebbe raggiungere i livelli record sono stati disposte evacuazioni. Le autorità locali chiedono ai cittadini di evitare di entrare in viaggio se non per motivi strettamente necessari.
Secondo gli esperti, l’intensa attività meteorologica è alimentata da una combinazione di fattori, tra cui il caldo anomalo, l’atmosfera instabile, il forte “wind shear”, l’improvviso cambiamento nella direzione e, o nella velocità del vento infine l’umidità proveniente dal Golfo del Messico.
La situazione in continua evoluzione, registra danni in 22 contee del Tennessee, Arkansas e Missouri, che hanno visto, smottamenti, grandine e alluvioni come principali cause dei disagi. A Dyersburg, nel Tennessee, decine di cittadini si sono rifugiati in un apposito centro allestito nel timore che le loro case venissero spazzate via.
Questa nuova emergenza si aggiunge a una serie di eventi estremi sempre più frequenti e devastanti che hanno colpito gli USA negli ultimi tempi. Dall’inizio dell’anno, il Paese è stato investito da inondazioni che hanno causato la morte di decine di persone e infrastrutture vitali devastate con piogge torrenziali che hanno provocato allagamenti su larga scala.
Tali circostanze non sono solo un campanello d’allarme, ma un segnale tangibile di un clima sempre più imprevedibile e pericoloso. Con la stagione degli uragani che sta per iniziare, l’America si dovrà prepararsi ad affrontare altre sfide legate ai disastri naturali, mentre le autorità dovranno impegnarsi a cercare misure preventive e di risposta tempestiva.
Un enorme tornado ha toccato terra nelle vicinanze di Lake City e Monette, in Arkansas, seminando paura e devastazione. Il National Weather Service (NWS) ha immediatamente emesso un avviso di emergenza, estendendo l’allerta anche alle città di Blytheville, Trumann e Gosnell.
Secondo le informazioni fornite dall’agenzia, i residenti delle zone colpite sono stati esortati a cercare rifugio in modo rapido e sicuro. Il consiglio è di rifugiarsi in un seminterrato o in una stanza interna situata al piano più basso di un edificio robusto, al fine di proteggersi dai potenti venti e dai detriti che potrebbero essere scagliati dal tornado
Massive tornado forms in Lake City, Arkansas – THV11
Ancora piogge e temporali al Centro-Sud. Come fa sapere il Dipartimento della Protezione Civile “la permanenza di un’area di bassa pressione sulle nostre regioni meridionali, determina il persistere di condizioni di tempo spiccatamente instabile al Sud e sul medio versante Adriatico, con fenomeni anche a carattere temporalesco“. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile “d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse che estende il precedente. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it)”.
“L’avviso prevede il persistere di precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Campania, Sicilia, Calabria, Abruzzo, Molise e Puglia, in particolare sui rispettivi settori tirrenici ed adriatici. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento – conclude – Sulla base dei fenomeni in atto e previsti è stata valutata per la giornata di domani, venerdì 28 marzo, allerta gialla sull’intero territorio di Abruzzo, Marche, Molise, Campania, Puglia e Calabria, oltre che su alcuni settori di Umbria e Sicilia“.
Scuole chiuse a Chieti – Il sindaco di Chieti, Diego Ferrara, sentito il prefetto, Gaetano Cupello, sta predisponendo un’ordinanza di chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado per la giornata di domani a causa del maltempo che ha provocato allagamenti e problemi sulle strade, in particolare nella zona dello Scalo dove sono stati chiusi sottopassaggi e alcune vie. A Bucchianico (Chieti) il sindaco, Renzo Di Lizio, ha disposto la chiusura delle scuole domani 28 e sabato 29 marzo; raccomanda prudenza e di uscire solo in caso di necessità.
Fiumi a rischio – A San Giovanni Teatino (Chieti) il sindaco, Giorgio Di Clemente, ha comunicato l’apertura del Coc, il centro operativo comunale, e raccomanda di limitare gli spostamenti non necessari, di evitare l’utilizzo dei sottopassaggi veicolari e pedonali e di prestare attenzione in prossimità di corsi d’acqua e zone soggette ad allagamenti.
Sempre nell’area teatina un ponte è stato sommerso dall’acqua nei dintorni di Chieti, sulla provinciale 9 a causa delle abbondanti piogge. Il fiume Alento, in queste ore si è ingrossato ed è tracimato sulla sede stradale di un ponte della provinciale, chiuso e fortunatamente poco trafficato e isolato. Anche il fiume Pescara si è innalzato, ma senza superare, al momento, il livello di guardia.
Attivato il Coc anche a Pescara – Il Centro funzionale d’Abruzzo, Protezione civile regionale ha comunicato che “la lettura dei livelli idrometrici della rete in telemisura del fiume Pescara segnala il superamento della soglia di allarme“. Per questo motivo, con ordinanza come già deciso stamane a Montesilvano, è stato attivato anche a Pescara il Centro operativo comunale (Coc) ed il numero di telefono di riferimento è 085 4283400). Sono state chiuse al transito delle golene che rimarranno non percorribili per le auto fino al rientro dell’emergenza. Alcune strade di Pescara sono state interessate da allagamenti, caduta di alberi o pericolo imminente di crollo delle piante e sono state chiuse e poi riaperte. In via precauzionale, tutti i parchi e le pinete presenti in città sono stati chiusi al pubblico da stamani. Tenendo conto del rischio di ingrossamento del fiume Pescara il Comune raccomanda di non sostare nelle golene sia durante la notte che nella mattinata di domani. Dalla tarda serata di ieri si monitora costantemente la situazione.
Auto trascinate dalla corrente ma nessuna persona coinvolta
A seguito del forte nubifragio abbattutosi nella notte a Genova i vigili del fuoco sono stati chiamati a intervenire per l’ispezione e l’eventuale soccorso di persone rimaste bloccate in alcuni sottopassi allagati.
In particolare a Brin dove si è accumulato oltre un metro d’acqua i sommozzatori dei vigili del fuoco hanno verificato alcune autovetture che, trascinate dalla corrente giù per via Ariosto , risultavano con le luci accese, ma non sono risultate persone a bordo.
Allagati anche alcuni box ed una tabaccheria. In via Zella i vigili del fuoco hanno rimosso alcuni cassonetti dell’immondizia che occupavano la carreggiata. La polizia locale ha provveduto a chiudere il transito.
Le forti piogge causate dal passaggio della tempesta Laurence continuano a sferzare la Spagna. Almeno una persona è morta e si registrano strade bloccate ed evacuazioni in diverse regioni. Timore per il livello dei fiumi, il Guadalhorce e il Campanillas straripati vicino Malaga
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A Siviglia, in Spagna, le ricerche di una coppia scomparsa dopo essere stata travolta da un torrente nel comune di Constantina hanno preso una tragica piega. I vigili del fuoco hanno trovato un corpo vicino all’area in cui è stata rinvenuta l’auto ribaltata, anche se non è ancora stato identificato come una delle due persone scomparse. L’auto è stata travolta dall’acqua ed è stata ritrovata a diversi metri dalla sua posizione iniziale.
Nella vicina provincia di Córdoba, un altro uomo risulta disperso da lunedì pomeriggio, dopo essere uscito in bicicletta. Le autorità hanno intensificato le ricerche.
Fiumi Guadalhorce e Campanillas straripati a Malaga – La provincia di Malaga è stata una delle più colpite da questo fenomeno climatico. I fiumi Guadalhorce e Campanillas sono straripati in seguito alle forti piogge, portando all’evacuazione di diversi quartieri di Malaga e Cártama. Nelle prime ore del mattino, la città di Coín ha registrato la più alta quantità di precipitazioni di tutto il Paese, con 55,4 litri per metro quadro.
La sospensione delle lezioni in una dozzina di scuole e la chiusura di oltre 30 strade, tra cui un tratto di 32 chilometri dell’autostrada Siviglia-Cádiz, sono un’altra prova dell’impatto della tempesta. I servizi di emergenza continuano a lavorare per evacuare circa 370 case nelle aree vicine ai fiumi straripati.
Incidente di autobus sulla A-7 a Murcia provoca diversi feriti – Anche nella regione di Murcia le piogge hanno causato incidenti stradali. Un autobus Imserso che trasportava passeggeri si è ribaltato sulla A-7,ferendo diverse persone. I servizi di emergenza sono intervenuti rapidamente sul posto per assistere le persone colpite.
Questo incidente si aggiunge alla lista di quelli causati dalle condizioni meteorologiche estreme, che hanno colpito migliaia di persone nella zona. La pioggia, che non cessa da lunedì, ha causato inondazioni in diverse zone della regione.
Il fiume Guadarrama preoccupa le autorità a Madrid – Nel frattempo, a Madrid, il ministro regionale dell’Ambiente, dell’Agricoltura e dell’Interno, Carlos Novillo, ha riferito che la regione si trova in una situazione di “una certa normalità“, anche se la tempesta rappresenta ancora una sfida per i servizi di emergenza.
Novillo ha spiegato che, sebbene la situazione non sia così critica come in altre parti della Spagna, “il peggio è al momento nella parte occidentale”, dove si sono accumulate grandi quantità di pioggia. La regione continua a monitorare attentamente i livelli del fiume Guadarrama, che nelle ultime ore ha registrato un aumento significativo. Le squadre di emergenza restano in allerta per la possibilità di ulteriori esondazioni.
Previsioni: l’arrivo della tempesta Martinho – Il tempo dovrebbe concedere una breve tregua mercoledì, ma i meteorologi prevedono l’arrivo della tempesta Martinho, la tredicesima della stagione, giovedì. Questa tempesta porterà più pioggia e forti venti, che potrebbero peggiorare ulteriormente la situazione in una regione già satura di precipitazioni.
Le autorità continuano a mettere in guardia la popolazione e a prendere misure preventive per evitare ulteriori tragedie. Secondo la Direzione generale del traffico, 52 stradesono state chiuse al traffico a causa delle forti piogge.
Traduzione X
Martedì piovoso a causa della tempesta Laurence. Mercoledì ci sarà una tregua, ma con forti piogge in Catalogna e nella Comuna. Valencian A partire da giovedì, una nuova tempesta di questa lunga serie sarà Martinho, con piogge diffuse e forti venti. Qattro tempeste in dodici giorni! La traduzione è corretta? Aiutaci a migliorare condividendo il tuo feedback:
☔️ Martes lluvioso por la borrasca Laurence. El miércoles, tregua, pero con lluvias intensas en Cataluña y Com. Valenciana.
🌀A partir del jueves, nueva borrasca en esta larga sucesión: será Martinho, con lluvias generalizadas y vientos fuertes. ¡Cuatro borrascas en doce días! pic.twitter.com/29tCBwA091
Scuole, aziende e negozi chiusi in molti Comuni della Toscana e dell’Emilia Romagna
Il maltempo fa paura. Le piogge insistenti che nelle scorse ore hanno colpito il centro Italia hanno messo in allerta le autorità e stanno provocando disagi soprattutto in Emilia-Romagna e Toscana.
Nel dettaglio, in Toscana è scattata l’allerta rossa per maltempo fino alle 14 di sabato 15 marzo (non è esclusa una proroga). La situazione resta preoccupante ed è in evoluzione nelle province di Prato, Pistoia, Firenze, Pisa, Livorno. La piena dell’Arno è transitata senza danni a Firenze. Anche sabato tutto chiuso (scuole, musei, parchi, cantieri) fino alle 14. A Pisa l’Arno è al secondo livello di allerta. A Prato, Calenzano e Campi Bisenziochiusura di tutte le attività, imprese e negozi. A Sesto Fiorentino (Firenze) ha esondato in pieno centro il torrente Rimaggio, in piazza del Mercato, allagando le strade adiacenti. Alluvione anche a Vicchio (Firenze), dove ha esondato la Sieve.
Confermata per sabato 15 marzo l’allerta meteo rossa anche a Bologna, Ferrara e alcune zone della Romagna: chiuse tutte le scuole a Ravenna. A preoccupare è il fiume Lamone e la piena attesa a Faenza. Il ministro Musumeci ha firmato il decreto di mobilitazione per la Protezione civile.
Dove c’è l’allerta meteo oggi
Oggi, sabato 15 marzo, è atteso maltempo su diverse zone d’Italia. Le previsioni meteo non sono affatto confortanti, con l’Italia divisa in due: nord e centro sconvolti dalle perturbazioni, mentre al sud è quasi estate con temperature molto sopra la media. In alcune regioni del centro nord il rischio di fenomeni particolarmente pericolosi è più alto, motivo per il quale la Protezione civile ha diramato un bollettino elencando tutte le allerte e le regioni interessate.
Rischio idraulico, allerta rossa in queste zone:
Emilia Romagna: costa romagnola, pianura bolognese, bassa collina e pianura romagnola;
Toscana: Valdelsa-Valdera, Valdarno Inf., Arno-Firenze, Arno-Costa, Bisenzio e Ombrone Pt, Mugello-Val di Sieve.