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Fino a quando l’ultimo. Sulcis e ex Alcoa, storia di una resistenza operaia


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articolo e video: https://video.repubblica.it/cronaca/fino-a-quando-l-ultimo-sulcis-e-ex-alcoa-storia-di-una-resistenza-operaia/321371/321996

La ex-Alcoa, fabbrica di produzione dell’alluminio nel Sulcis (Sardegna del Sud), è il simbolo delle tante crisi industriali italiane e anche di una battaglia, di una “resistenza” operaia per la difesa del lavoro. Oggi l’azienda, soprattutto grazie a quella battaglia, ha un nuovo proprietario, il gruppo svizzero SiderAlloys, ma il futuro per settecento operai è ancora incerto.

Il documentario è visibile qui.

SiderAlloys: https://it.wikipedia.org/wiki/SiderAlloys

SiderAlloys International (o Sider Alloys International o, semplicemente, SiderAlloys o Sider Alloys) s.a. è una società svizzera operativa nel settore della siderurgia e della lavorazione di leghe. È nota in Italia per aver acquistato nel febbraio 2018 lo stabilimento di Portovesme (Portoscuso) (SU) dall’americana ALCOA Inc..

Alcoa breve di storia…

Alcoa: https://it.wikipedia.org/wiki/Alcoa

Alcoa Inc. (Aluminum Company of America), è un’azienda statunitense terza nel mondo come produttrice di alluminio, dietro alla canadese Rio Tinto-Alcan e alla Rusal.Dalla sua sede operativa di Pittsburgh, in Pennsylvania, Alcoa gestisce operazioni in 44 paesi.

L’azienda in Italia – Alcoa opera in Italia dal 1967 con un ufficio di rappresentanza e commerciale a Milano.

Nel 1996 acquisisce la società a partecipazione statale Alumix (del gruppo EFIM) e, mantenendo la sede direzionale a Milano, dispone di un’unità produttiva di prodotti laminati a Fusina (VE) e di una di alluminio primario a Portovesme (SU). L’unità di Portovesme è in via di chiusura definitiva nel corso della prima metà del 2012, nel contesto di un piano di ristrutturazione globale dell’azienda.

Il 25 agosto 2014 la società americana comunica la chiusura dello smelter di alluminio primario di Portovesme (SU)

Sardegna, sindacalisti della Alcoa salgono su un silos. Le ragioni della protesta – 

TG2000 – Pubblicato il 21 mar 2016

Con la chiusura dell’Alcoa il Sulcis sprofonda nella crisi – 11 gennaio 2012

Esplosione in un distributore sulla Salaria in provincia di Rieti:


due vittime e 18 feriti. Prende fuoco un’autocisterna, morto vigile del fuoco

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articolo: https://roma.repubblica.it/cronaca/2018/12/05/news/rieti_incendio_ed_esplosione_in_un_distributore_di_carburante_15_feriti-213475435/?ref=RHPPTP-BL-I0-C12-P1-S1.12-F6#gallery-slider=213482498

È successo al chilometro 39, poco distante da Passo Corese. Lo scoppio mentre i soccorritori erano all’opera. Il pompiere non era nella squadra di soccorsi giunta sul posto ma si è fermato per prestare soccorso. La seconda vittima, invece, si trovava nei pressi del distributore e incuriosito si era fermato con la sua auto a pochi metri dalla pompa, ma è stato investito dalle fiamme

Due morti e 18 di feriti: è il bilancio dell’incendio e delle esplosioni in un distributore di carburanti al chilometro 39 della via Salaria, in prossimità di Borgo Quinzio, in provincia di Rieti, poco distante da Passo Corese. Secondo quanto si apprende dalla Questura di Rieti, il bilancio provvisorio sarebbe di 2 morti e 18 feriti, di cui tre gravi. continua a leggere

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Rieti – Esplosione in distributore carburante sulla Salaria: 2 morti e diversi feriti (05.12.18)

Torino, il caffè Hag all’ultima tazzina:


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la fabbrica chiude per sempre, in 54 senza lavoro

articolo: https://torino.repubblica.it/cronaca/2018/12/05/news/torino_il_caffe_hag_all_ultima_tazzina_la_fabbrica_chiude_per_sempre_in_52_senza_lavoro-213480986/?ref=RHRS-BH-I0-C6-P17-S1.6-T1

Niente miracoli dell’ultima ora, la fabbrica di caffè Hag e Splendid di Andezeno, nel Torinese, chiude definitivamente e la produzione si sposta in altri stabilimento europei della Jde, la multinazionale olandese proprietaria dei due marchi. L’azienda e i sindacati hanno siglato un accordo per ridurre l’impatto della decisione, che si ripercuoterà sul futuro di 54 lavoratori. L’intesa prevede una buonuscita per tutti e un percorso di outplacement che proseguirà fino a gennaio 2020. Chi andrà in pensione nei prossimi 24 mesi verrà “accompagnato” economicamente. continua a leggere

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Distribuiscono caffè, “l’ultimo Hag italiano prodotto in Italia”

Seconda Categoria, arbitro in ospedale dopo una testata


articolo: https://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/seconda-categoria-arbitro-in-ospedale-dopo-una-testata_1249685-201802a.shtml

Un altro caso di aggressione in campo ad un arbitro nel Lazio, precisamente a Borgorose in provincia di Rieti: Fabio Serafini, che dirigeva Equicola-Quintilianum di Seconda Categoria, ha ricevuto una testata tra tempia e sopracciglio dopo aver assegnato nel finale la rete del 2-3. Il 19enne, sezione di Rieti, è riuscito a terminare la partita prima di accusare giramenti di testa e per questo è dovuto andare al pronto soccorso con un vistoso bernoccolo. continua a leggere

Le strane onde sismiche che l’11 novembre hanno scosso il Pianeta


terremoti,geologia

Una veduta aerea delle isole Mayotte. Fotografia di Hemis /Alamy Stock Phot

articolo: http://www.nationalgeographic.it/scienza/2018/11/30/news/le_strane_onde_sismiche_che_l_11_novembre_hanno_scosso_il_pianeta-4210442/?rss

Un terremoto anomalo rilevato dai sismografi di diversi paesi per più di 20 minuti, che nessuno sembra aver avvertito. I ricercatori sono ora al lavoro per scoprire le cause dell’insolito evento

La mattina dell’11 novembre scorso, appena prima delle 9.30 UT (10.30 ora italiana), il mondo intero è stato investito da un boato misterioso.

A circa 25 chilometri al largo delle coste delle isole Mayotte, arcipelago parte del territorio francese d’oltremare, situato fra l’Africa e la punta settentrionale del Madagascar, hanno avuto origine delle onde sismiche, che si sono propagate per tutta l’Africa: sono infatti state rilevate dai sismografi di Zambia, Kenya ed Etiopia. Le onde hanno inoltre attraversato l’Oceano Atlantico, investendo il Cile, la Nuova Zelanda, il Canada e perfino le Hawaii, situate a circa 17.700 chilometri di distanza.

E non si è trattato di un fenomeno che si è esaurito rapidamente: i segnali prodotti dalle onde sono stati rilevati per più di 20 minuti. Eppure, sembra che nessun essere umano li abbia percepiti.

Solo una persona ha notato il segnale anomalo sui sismografi dello United States Geological Survey – agenzia federale che monitora l’attività dei terremoti a livello nazionale – in grado di rilevare le onde in tempo reale. Si tratta di un appassionato di terremoti, che si è accorto degli atipici grafici a zig zag e ne ha pubblicato le immagini su Twitter, usando il suo nickname @matarikipax. Il suo gesto ha attirato l’attenzione dei ricercatori di tutto il mondo, che hanno tentato di individuare l’origine delle onde. A generarle è stato l’impatto di un meteorite? Oppure l’eruzione di vulcano sottomarino? continua a leggere

Russia, muore a 18 anni Lomakin della Lokomotiv Mosca


articolo: https://www.ilmessaggero.it/sport/calcio/russia_muore_a_18_anni_lomakin_della_lokomotiv_mosca-4148640.html

Lutto nel calcio russo per la morte del 18enne trequartista della Lokomotiv Mosca, Alexei Lomakin. Il giovane giocatore era scomparso la scorsa settimana e oggi la notizia del decesso, diffusa proprio dal suo club: «Siamo profondamente tristi nell’annunciare la morte del nostro giocatore dell’Under 21, Alexei Lomakin. Siamo scioccati dalla tragedia e vogliamo mandare le nostre condoglianze alla famiglia. Non chiare le cause del decesso, sul quale sta indagando la polizia, non si esclude l’ipotesi dell’omicidio.

Lokomotiv Mosca, Alexey Lomakin trovato morto: mistero sulla scomparsa del 18enne russo

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Fonte foto: Twitter @fclokomotiv

articolo: https://sport.sky.it/calcio-estero/altri-campionati/2018/12/03/morte-alexey-lomakin-lokomotiv-mosca.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+SkyitSport+%28Sky+Sport+-+Sky.it%29

Il club russo ha confermato il decesso del centrocampista 18enne, scomparso lo scorso 30 novembre. La teoria più accreditata sulla sua morte è quella dell’ipotermia a causa dell’eccessivo freddo, ma le indagini sono tuttora in corso e non viene esclusa nessuna ipotesi.

Il calcio russo è in lutto. La Lokomotiv Mosca ha confermato, con un tweet sul proprio account ufficiale, la morte di Alexey Lomakin, 18enne talento della formazione moscovita. Un decesso avvolto dal mistero. Il giovane Alexey, infatti, era scomparso lo scorso 30 novembre. Secondo quanto riferito dalla madre, si era allontanato da casa per andare a svolgere alcuni esami obbligatori presso il centro medico del club e ci era rimasto tutta la notte, senza far più ritorno. Alle telefonate continue della signora Lomakin non ha risposto nessuno, fino a quando domenica 2 dicembre il cellulare non è ricomparso sulla rete e ha smesso di squillare invano. A rispondere ‘dall’altra parte del filo’ è stato un tassista che ha fornito qualche dettaglio in più sulla vicenda: il calciatore ha dimenticato il telefono e lo zaino nell’auto dell’uomo, che guidava in compagnia di un amico. Una disattenzione dovuta, probabilmente, all’eccessivo uso di alcool perché, come dichiarato da uno degli amici di Aleksey – sceso in campo tre volte in questa stagione con l’Under 23 della Lokomotiv -, aveva trascorso la serata ingerendo un’importante quantità di vodka, ricordando poco o nulla di ciò che era successo durante la notte. continua a leggere

Oh bej Oh bej: il mercatino simbolo del Natale milanese tra nostalgia e rilancio


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Un pò di storia….

fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Oh_Bej!_Oh_Bej!

La fiera degli Oh bej! Oh bej! è il mercatino tipico del periodo natalizio milanese. Si tiene generalmente dal 7 dicembre, giorno del santo patrono di Milano Sant’Ambrogio, fino alla domenica successiva.

Le Origini: Gli Oh bej! Oh bej! rappresentano una delle più antiche tradizioni milanesi: le prime origini storiche risalgono al 1288, periodo in cui una festa in onore di Ambrogio si svolgeva nella zona dell’antica Santa Maria Maggiore.

Ma le origini dell’attuale festa risalgono al 1510 e coincidono con l’arrivo in città di Giannetto Castiglione, primo Gran Maestro dell’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro. Egli era stato incaricato da Papa Pio IV di recarsi a Milano, nel tentativo di riaccendere la devozione e la fede verso i Santi da parte dei cittadini ambrosiani.

Arrivato nei pressi della città, Giannetto ebbe il timore di non venire accolto con favore dalla popolazione milanese, la quale non aveva mai manifestato forti simpatie nei confronti del Papa. Era inoltre il 7 dicembre, giorno in cui si festeggiava il patronoAmbrogio, in coincidenza con l’elezione vescovile del santo avvenuta il 7 dicembre 374. Decise allora di approntare un gran numero di pacchi, riempiti con dolciumi e giocattoli. Entrato a Milano iniziò con il suo seguito a distribuire il contenuto dei pacchi ai bambini milanesi, i quali si erano radunati intorno al corteo insieme ad una gran folla di cittadini. Il corteo raggiunse la Basilica di Sant’Ambrogio attorniato da una folla festante.

Da allora si cominciò ad organizzare, nel periodo della festa dedicata ad Ambrogio, la fiera degli Oh bej! Oh bej!. Venivano allestite bancarelle di vestiti, vecchi giocattoli, e soprattutto di prodotti gastronomici. Tipici dell’epoca, insieme con mostarde e castagnaccio, erano i firòn: castagne affumicate al forno, bagnate di vino bianco e infilate in lunghi spaghi.

Le origini del nome:  Le origini del nome Oh bej! Oh bej! risalgono ancora una volta all’episodio dell’ingresso in città di Giannetto Castiglione. Infatti il nome deriva dalle esclamazioni di gioia dei bambini milanesi che accettavano di buon grado i doni dell’inviato papale: l’espressione lombarda “Oh bej! Oh bej!” si traduce in italiano “Oh belli! Oh belli!”.

Un’immagine del mercatino negli anni sessanta

Un'immagine del mercatino negli anni sessanta

I giorni nostri: Inizialmente gli Oh bej! Oh bej! si svolgevano presso la Piazza dei Mercanti; nel 1886 la manifestazione fu trasferita nella zona adiacente alla Basilica di Sant’Ambrogio, dove rimase per 120 anni fino al 2006, anno nel quale fu spostata nella zona del Castello Sforzesco (Foro Bonaparte), dove tutt’oggi è organizzata.

Oggi le bancarelle ambulanti degli Oh bej! Oh bej! espongono principalmente prodotti di artigianato, di antiquariato e dolciari.

INFORMAZIONI
Oh bej! Oh bej! – dal 5 all’8 dicembre in Piazza Castello
Orario: 8.30 – 21.00
Ingresso gratuito
M1 – Cairoli
M1 / M2 – Cadorna FN

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Oh bej Oh bej: il mercatino simbolo del Natale milanese tra nostalgia e rilancio

articolo: https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/oh-bej-1.4324273

Milano, 2 dicembre 2018 – «Assegnare le postazioni era un compito delicato. Per dirne una, sarebbe scoppiato un guaio se un venditore di mutande fosse capitato davanti alla basilica. E bisognava anche essere abili nell’affrontare imprevisti. Un anno ho dovuto far spostare il chiosco dei panini in fretta e furia: c’era un funerale e il morto non poteva passare dal portone…». Adriano Bernini, 72 anni, ex ispettore di mercato delle fiere per conto del Comune, oggi in pensione, potrebbe andare avanti una vita a raccontare aneddoti.

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La Fiera del 2016  (foto Melley)

Agli Oh bej! Oh bej! è stato per otto anni tra i responsabili della logistica. Erano gli anni ’90 e le bancarelle venivano allestite attorno alla basilica di Sant’Ambrogio e nel groviglio di vie laterali. Oggi sono a ridosso del Castello Sforzesco. È un nostalgico, Bernini. Ricorda con piacere i banchi che si addossavano lungo le vie più anguste, i rigattieri, i venditori di cappelli, di mobili d’antiquariato, di oggettini d’artigianato italiani. «Non che adesso non ci siano. Ma allora c’era un’attenzione diversa alla qualità, l’Amministrazione aveva più peso sulla scelta: su 550 bancarelle, circo 80 erano selezionate dal Comune. Ora si stabiliscono le merceologie ma l’impressione è che la qualità si sia abbassata». E lo dice un esperto. «Ovunque io vada, cerco sempre un mercato da visitare».

Sarebbe meglio che gli Oh bej! Oh bej! tornassero ai piedi della basilica di Sant’Ambrogio?

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Bologna, le foto delle luminarie dedicate a Lucio Dalla


Lucio Dalla: L’anno che verrà 

Articolo e foto: https://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/cosa%20fare/foto/lucio-dalla-luci-1.4323742#lg=1&slide=12

Emozioni senza fine all’accensione in via d’Azeglio.

Bologna, le foto delle luminarie dedicate a Lucio Dalla

Un momento unico di raccoglimento per la città nel ricordo del grande musicista e nella speranza di tante novità per l’anno che verrà (foto Schicchi)

Bologna, le foto delle luminarie dedicate a Lucio Dalla

RED LAND (ROSSO ISTRIA) – Programmazione & Recensione


Visita anche la pagina Bolg: https://alessandro54.com/2018/11/17/red-land-rosso-istria-2/

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Recensione: https://www.mymovies.it/film/2018/red-land-rosso-istria/

UN FILM STORICO DALLA BUONA QUALITÀ SPETTACOLARE, CHE RICORDA IL PASSATO PER COSTRUIRE UN FUTURO DIVERSO

Estate del 1943. Il 25 luglio Mussolini viene arrestato e l’8 settembre l’Italia firma quell’armistizio separato con gli angloamericani che condurrà al caos. L’esercito non sa più chi è il nemico e chi l’alleato. Il dramma si trasforma in tragedia per i soldati abbandonati a se stessi nei teatri di guerra ma anche e soprattutto per le popolazioni civili Istriane, Fiumane, Giuliane e Dalmate, che si trovano ad affrontare un nuovo nemico: i partigiani di Tito che avanzano in quelle terre, spinti da una furia anti-italiana. continua a leggere

Programmazione dal 29 Novembre al 05 dicembre

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Visita anche la pagina Bolg: https://alessandro54.com/2018/11/17/red-land-rosso-istria-2/

Scritte-choc prima di Fiorentina-Juve


articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2018/12/01/scritte-choc-prima-di-fiorentina-juve_79aedeaa-6d4f-4697-8eb4-b351796fc97e.html

“Heysel -39, Scirea brucia all’inferno“. E’ la scritta-choc apparsa fuori dalla zona del prefiltraggio dello stadio Franchi, prima di Fiorentina-Juventus. La scritta è stata fatta subito cancellare e il club viola ha preso le distanze. Dura la posizione del vicepresidente bianconero Pavel Nedved: “Difficile commentare scritte così, quando il nostro capitano omaggia quello della Fiorentina e loro oltraggiano la memoria del nostro”, ha detto a Sky, riferendosi al mazzo di fiori deposto da Chiellini sotto la Fiesole in ricordo di Astori. continua  a leggere

 

Parigi a ferro a fuoco per la protesta dei gilet gialli


Scontri nel cuore di Parigi (Lapresse)

articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2018/12/01/gilet-gialli-primi-tafferugli-a-parigi_fb030c8f-5f37-4f64-bb39-ab7ff0a9ddd4.html

La guerra dei casseur ha travolto Parigi, investita da un’ondata di rara violenza, e ha oscurato la protesta dei gilet gialli. Gruppi di black bloc, organizzati ed estremamente mobili, hanno seminato distruzione per ore, incendiando, distruggendo e saccheggiando. “Non accetterò mai la violenza – ha commentato Emmanuel Macron dal G20 di Buenos Aires – Chi ha fatto questo vuole solo il caos”. Solo i roghi restano stasera a illuminare le macerie nella Ville Lumière. Attorno agli Champs-Elysées, nei quartieri più chic, i casseur che accompagnano le manifestazioni dei gilet gialli non hanno lasciato in piedi nulla: carcasse fumanti di automobili, cataste di motorini, vetrine spaccate e buie nelle quali si saccheggia a piacere. E vetri, vetri ovunque. Il terzo sabato della protesta dei gilet gialli ha avuto i caratteri di un’insurrezione e si è concluso con 110 feriti, uno grave, e 270 fermi. La polizia è stata attaccata, bersagliata, le auto di servizio incendiate, in un’immagine di assoluta impotenza delle forze dell’ordine ad arginare poche centinaia di teppisti. “Molto mobili e difficilmente controllabili”, li ha definiti il sottosegretario Laurent Nunez. Al punto da dare l’impressione – a metà pomeriggio – di una situazione ormai fuori controllo. A differenza di sabato scorso, gli Champs-Elysees – semidistrutti una settimana fa dalla guerriglia – sono stati blindati: si poteva entrare solo a piedi e dopo un’accurata perquisizione. continua a leggere

Risultati immagini per incidenti a Parigi 01 dicembre 2018

La violenta protesta dei gilet gialli a Parigi (Lapresse)

Barricate e roghi nel cuore della capitale francese (Ansa)

I gilet gialli infiammano Parigi

Caos nel cuore di Parigi (Lapresse)

Lacrimogeni e caos (Ansa)

Ore di guerriglia urbana, Parigi a ferro e fuoco (Ansa)

Fai: “Basta con gli sprechi, ecco il Patto per l’acqua”


Fai: "Basta con gli sprechi, ecco il Patto per l'acqua"

articolo: https://www.repubblica.it/ambiente/2018/11/30/news/_basta_con_gli_sprechi_ecco_il_patto_per_l_acqua_-213058085/

E’ stato lanciato dal Fondo Ambiente Italiano e sottoscritto dai principali attori del sistema idrico italiano. Oggi disperdiamo il 41% del contenuto degli acquedotti e perdiamo il 23% del totale delle risorse idriche prelevate

ROMA – Recuperiamo solo l’11% dei 300 miliardi di metri cubi di acqua piovana che cadono sull’Italia. Consumiamo 220 litri di acqua contro una media nord europea di 190 litri. Disperdiamo il 41% del contenuto degli acquedotti. Perdiamo il 23% del totale delle risorse idriche prelevate. A giudicare da questi numeri, dalle sanzioni europee che subiamo per non aver completato il sistema delle fogne e dei depuratori, dagli inquinanti che continuiamo a buttare nei laghi e nei fiumi, sembra che l’acqua non valga nulla. 

Ma le Nazioni Unite dicono il contrario e hanno dedicato il decennio 2018-2028 all'”acqua per lo sviluppo sostenibile”. Anche perché il cambiamento climatico renderà sempre più incerto il ciclo dell’acqua. E, secondo le previsioni dei principali istituti di ricerca internazionali, i consumi globali (6 mila chilometri cubi) raddoppieranno prima della fine del secolo. 
Da questi numeri nasce il Patto per l’acqua promosso dal Fai e sottoscritto dai principali attori del sistema idrico italiano:  continua a leggere

Giornata mondiale contro l’Aids:


ecco #Tiriguarda, la campagna di Anlaids

Riguarda tutti, nessun escluso. È questo il messaggio che l’associazione ha deciso di diffondere in occasione del 1 dicembre. A ricordarlo testimonial del mondo dello spettacolo

Giornata mondiale contro l’Aids: ecco #Tiriguarda, la campagna di Anlaids

articolo: https://www.repubblica.it/salute/medicina-e-ricerca/2018/11/29/news/_tiriguarda_anlaids_giornata_mondiale_contro_l_aids-212946440/

UN RISCHIO lontano, un’ipotesi remota, una malattia che non potrà toccarci. Così la maggior parte delle persone pensa all’Aids. Niente di più sbagliato o di lontano dalla realtà. L’infezione da Hiv riguarda tutti, nessuno escluso. O meglio, come recita lo spot realizzato da Anlaids (Associazione Nazionale per la Lotta contro l’Aids) in occasione della Giornata Mondiale contro l’Aids del 1° dicembre: “drogati, checche, froci, prostitute, transessuali, lesbiche, omosessuali, bisessuali, polisessuali, eterosessuali, mamme e papà, figlie e figli…tu. #Tiriguarda”. Una campagna per contrastare l’atteggiamento diffuso di disinteresse con cui il tema dell’infezione viene trattato, soprattutto dai giovani. Per sensibilizzarli, l’associazione ha coinvolto alcuni dei volti più noti del mondo dello spettacolo – Tiziano Ferro, Fabio Volo, Giorgio Panariello, Maria Pia Calzone, Rudy Zerbi, The Jackal, Giulia Valentina e Paola Turiani – che hanno prestato volto e voce per la campagna.

• LA PREVENZIONE E L’INFORMAZIONE COME CURA –  continua a leggere

 

Allarme ghiacciai Gran Paradiso, sciolti 130 metri


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articolo: http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/clima/2018/11/29/allarme-ghiacciai-gran-paradiso-sciolti-130-metri_084023e1-99e5-448c-ad15-d8cf5411b0a4.html

Le temperature elevate della scorsa estate hanno fatto ‘evaporare’ ben 130 metri del ghiaccio del Grand Etret, in Valsavarenche (Aosta), nel cuore del Parco nazionale del Gran Paradiso. Un record per un ghiacciaio che dal 2000 ha perso quasi un terzo della sua superficie. Il dato emerge dal monitoraggio effettuato nel 2018 su 57 siti dal Corpo di sorveglianza dell’Ente Parco, in collaborazione con gli operatori del Comitato Glaciologico Italiano. continua a leggere

Milano, si accende


Manca più di un mese, ma a Milano il Natale è già nell’aria. 

brilla l’albero di Swarovski in Galleria: prove di accensione

Prove tecniche di accensione delle 36mila luci dell’albero di Natale in Galleria a Milano, firmato anche quest’anno da Swarovski. La cerimonia di inaugurazione dell’albero alto 12 metri sarà il 4 dicembre alle 17.30

Milano, brilla l'albero di Swarovski in Galleria: prove di accensione

Milano, brilla l'albero di Swarovski in Galleria: prove di accensione

Corso Buenos Aires: la via dello shopping addobbata per Natale

Milano, si accende corso Buenos Aires: la via dello shopping addobbata per Natale

Milano, si accende corso Buenos Aires: la via dello shopping addobbata per Natale

Sui Navigli si può già ammirare lo spettacolo delle luminarie accese che si riflettono nello specchio d’acqua: ed è caccia allo scatto perfetto

 lo spettacolo delle luminarie accese sui Navigli

Milano, è già aria di Natale: lo spettacolo delle luminarie accese sui Navigli

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Milano, è già aria di Natale: lo spettacolo delle luminarie accese sui Navigli

Le luminarie sui caselli di Porta Venezia (Lapresse)

Natale, accese le tradizionali luminarie di Porta Venezia / FOTO

Natale, accese le tradizionali luminarie di Porta Venezia / FOTO

Il reggae è ‘patrimonio dell’umanità’: la decisione dell’Unesco sulla musica giamaicana


Lo stile musicale nato in Giamaica ha ricevuto la denominazione dal comitato speciale dell’organizzazione che ne ha sottolineato il ‘contributo’ alla presa di coscienza internazionale “sulle questioni di ingiustizia, resistenza, amore e umanità”

articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2018/11/29/news/unesco_reggae_patrimonio_dell_umanita_-212934890/?ref=RHRS-BH-I0-C6-P1-S1.6-T1

La musica reggae, i cui ritmi hanno trovato fama mondiale grazie a Bob Marley, ha conquistato un posto nella lista dei tesori culturali globali delle Nazioni Unite. L’Unesco ha infatti aggiunto il genere musicale originario della Giamaica alla sua lista di patrimoni mondiali immateriali dell’umanità, ritenuto quindi degno di protezione e promozione.

Il comitato speciale dell’organizzazione, riunito a Port-Louis, capitale delle Mauritius, ha sottolineato la forza di quella musica alla presa di coscienza internazionale “sulle questioni di ingiustizia, resistenza, amore e umanità” per merito non solo del più famoso dei suoi esponenti, Bob Marley, che fece conoscere al mondo il caratteristico groove che connota il reggae, ma di moltissimi altri colossi del genere, come Peter Tosh. continua a leggere

Bob Marley – Could You Be Loved (Live)

Bob Marley & the Wailers 7-21-1979 Live Full Show

Sampdoria, Ferrero: sequestro dei beni per indagine della Guardia di Finanza


Il numero uno del club doriano coinvolto in una indagine della Guardia di Finanza con altre tre persone. Tra i reati ipotizzati appropriazione indebita e impiego di denaro di provenienza illecita. Il club replica: “Noi corretti”

articolo: www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Sampdoria/28-11-2018/samp-guai-il-presidente-ferrero-scatta-sequestro-beni-310800879207.shtml

Massimo Ferrero, 67 anni, presidente della Samp. AnsaMassimo Ferrero, 67 anni, presidente della Samp. Ansa

Brutte notizie in casa Sampdoria. Il presidente della società blucerchiata, Massimo Ferrero, è coinvolto in una indagine del Nucleo Speciale di Polizia Valutaria, che riguarda anche altre persone. La Guardia di Finanza sta dunque eseguendo un decreto di sequestro nei confronti del presidente. I reati ipotizzati, a vario titolo, sono appropriazione indebita, truffa, emissione e utilizzo di fatture false, autoriciclaggio e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita. Scarno il comunicato del club blucerchiato: “In merito alle notizie pubblicate dagli organi di stampa, il CdA di U.C. Sampdoria precisa che si tratta degli stessi fatti di cui al comunicato del 3 luglio 2017 ed è sicuro della correttezza del proprio operato, altrettanto fiducioso rispetto al lavoro della Magistratura”.

I DETTAGLI — continua a leggere

Follia ad Atene: molotov contro il settore dei tifosi dell’Ajax


Doveva essere una partita come tutte le altre, una serata dedicata al grande spettacolo della Champions League, ad Atene però si è vissuta l’ennesima follia legata al mondo del calcio.

A pochi giorni dagli incidenti che hanno portato al rinvio della semifinale di ritorno di Copa Libertadores, prima e dopo della sfida che allo Spiros Louis ha visto protagoniste AEK ed Ajax, si sono vissuti momenti di autentico terrore.

I tifosi della compagine olandese infatti, sono stati presi di mira da alcuni ultras di casa e fatti oggetto di un vero e proprio lancio di molotov.

Animi roventi già prima del fischio d’inizio, quando in diversi sono venuti a contatto riportanto, le cose poi sono del tutto degenerate all’interno dell’impianto quando, come detto, contro i supporters dell’Ajax infatti, è stata lanciata una bottiglia piena di materiale infiammabile, con ogni probabilità benzina.

Al momento non si registrano arresti, anche se le forze dell’ordine locali sono prontamente e duramente intervenute al fine di riportare l’ordine e impedire un contatto tra le due tifoserie.

Episodi analoghi erano già successi nella serata di lunedì al centro di Atene, quando altre bottiglie incendiarie piene di benzina, erano state scagliate contro i tifosi ospiti portando anche al blocco del traffico in città.

Vialli rivela di avere un tumore, Marotta: “Un esempio da imitare”


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/2018/11/26/news/vialli_tumore-212685048/?ref=RHPPBT-BH-I0-C8-P7-S1.8-T1

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ROMA – Gianluca Vialli ha rivelato, in un’intervista al ‘Corriere della Sera’, di aver vissuto l’ultimo anno a combattere un tumore. “Ne avrei fatto volentieri a meno. Ma non è stato possibile – spiega l’ex attaccante di Sampdoria e Juventus – E allora l’ho considerata semplicemente una fase della mia vita che andava vissuta con coraggio e dalla quale imparare qualcosa. Sapevo che era duro e difficile doverlo dire agli altri, alla mia famiglia. Non vorresti mai far soffrire le persone che ti vogliono bene: i miei genitori, i miei fratelli e mia sorella, mia moglie Cathryn, le nostre bambine Olivia e Sofia. continua a leggere

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Gianluca Vialli con la maglia della Sampdoria

Morto Bernardo Bertolucci, ultimo imperatore del cinema italiano


articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/cinema/2018/11/26/e-morto-bernardo-bertolucci-il-grande-maestro-del-cinema-italiano-si-e-spento-a-roma_e6e07152-f8cf-424f-8312-34fe9bcd1492.html

Bernardo Bertolucci è morto, il regista aveva 77 anni

Addio a Bernardo Bertolucci. Il grande maestro del cinema italiano, si è spento a Roma all’età di 77 anni.  Bertolucci era a casa sua in via della Lungara, nel rione di Trastevere a Roma: è morto a seguito di una crisi respiratoria. Secondo le prime informazioni, l’ultimo saluto dovrebbe avvenire in una cerimonia privata. Si sta comunque pensando a un omaggio in Campidoglio.

Nato a Parma il 16 marzo 1941, Bertolucci è il figlio del poeta Attilio e di Ninetta Giovanardi. Cresciuto assieme a suo fratello Giuseppe (anche lui regista cinematografico non meno bravo e noto autore teatrale), è il nipote del produttore cinematografico Giovanni Bertolucci. continua a leggere

Libertadores, Conmebol: “Oggi non si gioca”


articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2018/11/25/libertadoresrafforzate-misure-sicurezza_0843c721-e407-4e80-9afe-a7ef580017f0.html

Il presidente della Conmebol (la Uefa sudamericana), Alejandro Dominguez, ha dichiarato oggi che “non ci sono oggi le condizioni per giocare la finale della Coppa Libertadores River-Boca”. Dominguez ha aggiunto che ora rientrerà ad Asuncion e che da là, dopo un esame approfondito della situazione, “annuncerà la nuova data dell’incontro”.

Il Boca Juniors aveva chiesto ufficialmente alla Conmebol, la confederazione calcistica sudamericana, di non giocare oggi la finale di ritorno della Libertadores contro il River. Il club gialloblù ritiene che, dopo quanto è accaduto ieri, non sia possibile giocare ad armi pari. “Dopo i fatti di violenza – scrive il club – e dopo averne constatato la gravità e le conseguenze che hanno avuto sui nostri effettivi, il Boca ritiene che non ci siano le condizioni per giocare e chiede il rinvio della partita”. Vengono poi chieste anche “adeguate sanzioni” nei confronti del River Plate.

Dopo aver reso noto di aver presentato la richiesta ufficiale alla Cinmebol (la Uefa sudamericana) di non giocare la partita per mancanza delle condizioni fondamentali di equilibrio fra le due squadre, il Boca Juniors ha annunciato una conferenza stampa del presidente Daniel Angelici e dell’allenatore Guillermo Barros Schelotto. Le tv ribadiscono che la posizione della Conmebol è che assolutamente la partita si giochi oggi nello stadio Monumental del River Plate. Intanto i cancelli dello stadio sono stati aperti e i tifosi dei ‘millonarios’, gli unici ammessi, stanno cominciando a gremire gli spalti. …. continua a leggere

leggi blog : https://alessandro54.com/2018/11/25/libertadores-attacco-a-bus-boca-salta-finale-con-river/

Libertadores: attacco a bus Boca, salta finale con River


articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/2018/11/24/libertadores-attaccato-bus-boca-calciatori-feriti_1dd5293e-6385-482b-ad54-86f1401e28f6.html

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Tifosi River assaltano bus Boca con pietre e lacrimogeni

Doveva essere un pomeriggio di sport e di festa, è stato invece un pomeriggio di follie e violenze: un violento attacco di tifosi del River Plate all’autobus che trasportava calciatori e dirigenti del Boca Juniors ha avuto oggi risvolti drammatici, tanto da far saltare a Buenos Aires la partita di ritorno della finale della Coppa Libertadores 2018. Dopo essere stata posticipata per due volte, la partita è stata sospesa e rinviata a domani. Lo ha confermato, in diretta tv dal presidente della Conmebol (la Uefa sudamericana), Alejandro Dominguez. “Quello che è successo oggi prima dell’incontro – ha sottolineato – è riprovevole. Il calcio non è questo”. La richiesta di rinviare il match, ha aggiunto, “è stata fatta da entrambe le squadre, per cui abbiamo deciso di fissare il ritorno della finale alle 17 di domani, nel Monumental, e autorizzando l’ingresso del pubblico”. continua a leggere

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Parigi, scontri e lacrimogeni durante la protesta dei Gilet Gialli sugli Champs-Elysées


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2018/11/24/news/gilet_gialli_scontri_e_lacrimogeni_a_champs-elysees-212473126/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P2-S1.8-T1

Gilet gialli: scontri e lacrimogeni a Champs-Elysees

Scontri e lacrimogeni sugli Champs-Elysees e nelle strade adiacenti intorno alle 11 di questa mattina: la polizia, in assetto antisommossa, ha fermato, anche con l’uso di manganelli, diversi gruppi di manifestanti (almeno otto quelli identificati) che tentavano di accedere alla Concorde e alla zona dell’Eliseo nonostante i divieti. La manifestazione autorizzata è prevista per le 14 a Champ de Mars, vicino alla Tour Eiffe. continua a leggere

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Violenza sulle donne: 49 mila hanno chiesto aiuto ai centri


articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2018/11/23/violenza-sulle-donne-49-mila-hanno-chiesto-aiuto-ai-centri-_a205737f-66fa-4cdf-9400-d916ea27903e.html

Centri antiviolenza, i numeri

 Le donne che si sono rivolte ai Centri antiviolenza nel 2017 sono 49.152, di queste 29.227 hanno iniziato un percorso di uscita dalla violenza. Il 26,9% delle donne che si rivolgono ai centri sono straniere e il 63,7% ha figli, minorenni in più del 70% dei casi. Sono i dati raccolti dall’Istat che per la prima volta ha svolto l’indagine sui servizi offerti dai Centri antiviolenza, in collaborazione con il Dipartimento per le Pari opportunità le regioni e il Consiglio nazionale della ricerca (Cnr). 

La maggior parte dei centri, l’85,8%, lavora in rete con altri enti della rete territoriale e quasi tutti, il 95,3%, aderiscono al numero verde nazionale 1522 contro la violenza e lo stalking.

La possibilità di contattare il centro antiviolenza da parte delle donne è elevata, il 68,8% ha messo a disposizione una reperibilità H24, il 71,1% ha attivato un servizio di segreteria telefonica negli orari di chiusura e il 24,5% possiede un numero verde dedicato. continua a leggere

Violenza sulle donne, la campagna informativa del Pd di Milano: “Non siete da sole”

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2018/11/23/news/violenza_sulle_donne_non_sei_da_sola_campagna_pd_milano-212426427/

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“Non sei da sola”: a Milano il Pirellone si illumina contro la violenza sulle donne

Una campagna di mobilitazione con banchetti a Milano e in tutta la provincia in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, il prossimo 25 novembre, per dire basta “alle politiche maschiliste e fortemente discriminatorie contenute nel ddl Pillon”. A lanciare l’iniziativa è il Pd metropolitano milanese insieme alle Donne Democratiche di Milano Metropolitana. E’ una delle diverse iniziative di istituzioni e partiti verso la giornata contro la violenza sulle donne: Palazzo Lombardia si è tinto di arancione, mentre sul Pirellone è comparsa la scritta luminosa “Non sei da sola” continua a leggere

I 50 anni del ‘White Album’ dei Beatles e nulla fu più come prima


articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2018/11/22/news/white_album-212307088/

C’è qualcuno che può immaginare la storia del Novecento senza i Beatles? No, anche se, ci sia consentito dirlo, i libri di storia ancora non considerano nella maniera giusta l’influenza che hanno avuto i “favolosi quattro” nello sviluppo della società occidentale dagli anni Sessanta in poi. Certo, alcune loro cose apparentemente piccole hanno avuto sulla storia un impatto assai relativo, ma complessivamente le conseguenze sono state enormi, spesso incommensurabili, sulla vita delle persone, sui loro comportamenti, sugli stili di vita, sulle forme espressive. E questo è stato il destino del White Album, l’album bianco, quello che in copertina non portava nessun titolo e si chiamava semplicemente The Beatles. Cinquanta anni fa quel disco arrivava nelle nostre mani, un capolavoro assoluto della storia del rock, un disco ricco, complesso, caotico, confuso, sorprendente, che segnava l’inizio della fine della storia dei Fab Four, ma apriva anche la leggendaria ultima fase della loro produzione, seguita da Abbey Road e Let it be, in rapidissima sequenza, registrati l’anno successivo. continua a leggere

The Beatles

Violenza donne: Carfagna, al via ‘non è normale che sia normale’


articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2018/11/21/violenza-donne-carfagna-al-via-non-normale-che-sia-normale_c86d48d5-d59f-42b4-bcf2-e90516de368a.html

Al grido di ‘Non è normale che sia normale‘ parte la campagna presentata a Montecitorio dalla vicepresidente della Camera Mara Carfagna, in occasione della giornata dell’Onu contro la violenza sulle donne. Una campagna assolutamente bipartisan che ha visto oggi alla presentazione esponenti di tutti gli schieramenti politici, da Maria Elena Boschi a Giulia Bongiorno, da Isabella Rauti a Maria Edera Spadoni. Presente anche Nunzia Ciardi, direttore della Polizia Postale. “Noi donne siamo state capaci di superare gli steccati politici, è una battaglia lunga, bisogna cambiare la testa delle persone, serve una rivoluzione culturale – ha spiegato Carfagna – Ho presentato un emendamento per istituire un ulteriore fondo per assistere le famiglie affidatarie di orfani di femminicidio.
    Abbiamo a tutti di unirsi all’onda e di diffondere il messaggio.

Mara Carfagna presenta la campagna “Non è normale che sia normale”

Violenza donne, toccanti testimonianze a Montecitorio per “Non è normale che sia normale”

Melegatti, acquisizione conclusa: riparte lo stabilimento con 35 dipendenti


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articolo: https://www.repubblica.it/economia/2018/11/19/news/melegatti_acquisizione_conclusa_riapre_lo_stabilimento_con_35_dipendenti-212074375/?ref=RHRS-BH-I0-C6-P7-S1.6-T1

MILANO – Chiusa l’acquisizione arrivata con la curatela del Tribunale di Verona, la Melegatti si prepara a ripartire a poco più di un mese dal natale. Sono terminate le operazioni di cessione della Melegatti da parte della curatela del Tribunale di Verona. Il pandoro veronese, con 124 anni di storia, è di proprietà della famiglia di Roberto Spezzapria, l’imprenditore veneto che con il figlio Giacomo ha rivitalizzato lo storico marchio dolciario italiano che rischiava di scomparire definitivamente. continua a leggere

Dopo spettacolare incidente, Floersch 11 ore sotto i ferri


La pilota tedesca Sophia Floersch (Ansa)

articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/f1/2018/11/19/f3-floersch-11-ore-sotto-i-ferri_da4a1e60-9b8c-4a4e-86f2-20fc13c639ca.html

E’ durata 11 ore “ed è andata bene” l’operazione a cui è stata sottoposta Sophia Floersch, la giovane pilota tedesca rimasta coinvolta in un terribile incidente durante il Gp di F3 a Macao.

L’intervento alla colonna spinale della sfortunata Floersch secondo i medici curanti “è andato bene”, ha fatto sapere il papà di Sophia a motorsport-magazin.com, ripreso dalla ‘Bild’: “Sophia è ora monitorata nel reparto di terapia intensiva e passerà lì ora la notte”, ha aggiunto Alexander Floersch, spiegando che la figlia si è fratturata la settima vertebra cervicale ma pare che fortunatamente il midollo spinale non sia stato danneggiato.

vedi anche: https://alessandro54.com/2018/11/18/f3-choc-il-peggior-incidente-di-sempre-lauto-di-sophia-floersch-prende-il-volo-e-si-schianta-ferite-cinque-persone/

In Puglia si uccide un calciatore di diciannove anni


articolo: http://www.ansa.it/puglia/notizie/2018/11/19/in-puglia-si-uccide-calciatore-19enne_054505b5-dcba-42b5-a246-4e23341900a9.html

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E’ sotto choc lo sport salentino: un calciatore di 19 anni, Fabiano Colucci, di Fasano, in forze alla squadra del Martina, che gioca in Promozione, si è tolto la vita impiccandosi in casa. Sono stati i familiari a trovare il corpo senza vita e a dare l’allarme. La notizia è riportata su alcuni quotidiani. Su Facebook l’addio della sua fidanzata e il messaggio di cordoglio di amici e tifosi. La partita domenicale che avrebbe dovuto disputarsi a Barletta è stata annullata e rinviata a data da destinarsi. continua a leggere