PARIGI. Ne sono stati uccisi 80 in giro per il mondo, segnando un aumento dopo tre anni di calo. L’anno scorso hanno perso la vita 65 giornalisti, uccisi per aver esercitato la loro missione d’informazione.Tra le vittime di quest’anno, vi sono 63 giornalisti professionisti, con un incremento del 15%, 13 giornalisti non professionisti (contro 7 l’anno scorso) e quattro collaboratori dei media, ha spiegato l’Ong con sede a Parigi, denunciando la violenza “senza precedenti” contro la categoria. continua a leggere
Manchester United announces that manager Jose Mourinho has left the club with immediate effect.
The club would like to thank Jose for his work during his time at Manchester United and to wish him success in the future.
A new caretaker manager will be appointed until the end of the current season, while the club conducts a thorough recruitment process for a new, full-time manager.
Traduzione:
JOSE MOURINHO LASCIA L’UNIONE
Il Manchester United annuncia che il manager Jose Mourinho ha lasciato il club con effetto immediato.
Il club vorrebbe ringraziare Jose per il suo lavoro durante il suo periodo al Manchester United e per augurargli il successo in futuro. Un nuovo responsabile della gestione sarà nominato fino alla fine della stagione in corso, mentre il club conduce un processo di reclutamento approfondito per un nuovo manager a tempo pieno.
Lo Special One licenziato dai Red Devils. Paga un amore mai nato con ambiente e squadra e risultati non all’altezza delle aspettative
MANCHESTER – Josè Mourinho non è più l’allenatore del Manchester United. Dopo due anni e mezzo, si chiude l’esperienza dello Special One all’Old Trafford: i Red Devils, in una nota, hanno annunciato che il tecnico portoghese “ha lasciato il club con effetto immediato. Il club ringrazia Josè per il lavoro svolto al Manchester United e gli augura il meglio per il futuro”. La guida della squadra sarà affidata a un tecnico ad interim fino al termine della stagione, nel frattempo la società lavorerà per individuare un nuovo allenatore. continua a leggere
Pogba e Mourinho sono arrivati ad un punto di non ritorno
Ha solo 15 anni e viene dalla Svezia. Eppure quando Greta Thunberg è salita sul palco della COP24 – la conferenza delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico, a Katowice, in Polonia – ha lasciato il segno di fronte ai leader mondiali che partecipavano all’evento. Attivista per l’ambiente, la giovane studentessa, scelta dal Time nella lista delle teenager più influenti al mondo del 2018, ha puntato il dito contro l’indifferenza dei potenti riguardo le disuguaglianze climatiche e sociali nel mondo.
”Sono le sofferenze dei molti a pagare per il lusso dei pochi – ha detto Greta – quando nel 2078 festeggerò i miei 75 anni i miei figli mi chiederanno perché non abbiamo agito quando ancora potevamo farlo”.
Greta ha portato avanti diversi scioperi. Lo scorso settembre è rimasta seduta per due giorni a settimana, per tre settimane, di fronte al Parlamento di Stoccoloma, dichiarando: ”Lo faccio perché gli adulti stanno sgretolando il nostro futuro”. In ottobre ha parlato a una folla di 10mila persone, durante una protesta sui cambiamenti climatici ad Helsinki: ”Invece di preoccuparci del nostro futuro dovremmo pensare a cambiarlo, finché siamo in tempo”.
L’Aurora Terno gioca in terza categoria: durante l’incontro fuori casa, si sono sentiti insulti razzisti al difensore Abdul Dabre. Adesso interverrà la giustizia sportiva. continua a leggere
I nerazzurri affronteranno gli austriaci nei sedicesimi di finale: andata in Austria il 12 o il 14 febbraio, ritorno a Milano il 20 o 21 febbraio. La squadra di Ancelotti trova gli svizzeri e giocherà l’andata fuori casa, quella di Inzaghi avrà all’Olimpico la prima partita il 14 febbraio prossimo. continua a leggere
Questi gli accoppiamenti dei sedicesimi di finale di Europa League, dopo il sorteggio di Nyon. Andata 12 o 14 febbraio, ritorno 20 o 21 febbraio:
Talento multiforme, personalità sfaccettata, l’ex voce dei Matia Bazar si è allontanata dal successo più scontato per dedicarsi a progetti solisti coraggiosi dettati solo dal cuore. Come ‘Quando facevo la cantante‘, un cofanetto di sei dischi dal vivo: “M’invento nuove strade” continua a leggere
ANTONELLA RUGGIERO: “Cavallo Bianco” live – Concerto di Natale 2016 – Teatro Mucchetti di Adro (BS).
“TI SENTO” – ANTONELLA RUGGIERO live @ Tramonto a San Mauro (7.8.2018)
Antonella Ruggiero, accompagnata alla fisarmonica da Renzo Ruggieri, nel concerto del 7.8.2018 sulla collina di San Mauro a Sannicola (LE) per la manifestazione “Tramonto a San Mauro” 2018
Questi gli accoppiamenti degli ottavi di finale della Champions League.Le gare di andata si disputeranno il 12/13 e 19/20 febbraio, quelle di ritorno il 5/6 e 12/13 marzo:
Schalke (GER) – Manchester City (ENG),
Atlético Madrid (ESP) – Juventus (ITA),
Manchester United (ENG) – Paris Saint-Germain (FRA),
Tottenham Hotspur (ENG) – Borussia Dortmund (GER),
Testimone oculare smentisce Lapia sull’aggressione: “Si è inventata tutto, si è gettata a terra da sola”
Ci sarebbe una testimone oculare che avrebbe visto tutta la scena della presunta aggressione alla deputata di M5S Mara Lapia, che riferisce di aver assistito all’episodio al supermercato Lidl di Nuoro. Il battibecco tra la deputata e un uomo, accompagnato dall’anziana madre, sarebbe iniziato alla barriera delle casse. Secondo quanto apprende l’Adnkronos sarebbero cadute due lattine mentre il cassiere faceva il conto e tra i due sarebbe nata una discussione. continua a leggere
Brutale pestaggio contro Mara Lapia, 42 anni, deputata del M5s, ad opera di un uomo ieri sera in un supermercato di Nuoro, la città natale dove è stata eletta. E i danni sono seri: una frattura costale, altre costole incrinate, problemi a un polmone e varie contusioni, per un totale di trenta giorni di prognosi.
A riferirlo inizialmente è Francesco D’Uva, capogruppo del MoVimento 5 Stelle alla Camera, che ha definito “gravissimo e intollerabile che un uomo, in modo becero e disumano, si accanisca violentemente nei confronti di una donna fino a ridurla in quelle condizioni. A nome di tutto il gruppo del MoVimento 5 Stelle dico a Mara che le siamo vicini e che abbiamo bisogno di lei. Tutti noi sappiamo che sei una donna forte e ti risolleverai da questo brutto incubo”.
Più tardi è la stessa parlamentare a raccontare l’accaduto all’agenzia Ansa: “Non avrei mai immaginato che sarei potuta essere in pericolo per il mio ruolo di parlamentare. continua a leggere
STOCCARDA – La festa del capitano dello Stoccarda Christian Gentner si è trasformata in dramma. Lo Stoccarda aveva vinto 2-1 in casa contro l’Hertha, tirandosi fuori dalla zona retrocessione (ha 2 punti di vantaggio sul Dusseldorf terzultimo). Lo stadio, ai gol di Mario Gomez, rimasto a secco da inizio ottobre, è esploso di gioia.
E mentre si stavano giocando i minuti finali della gara gli steward hanno visto improvvisamente un uomo accasciarsi sul seggiolino della tribuna-vip. Quell’uomo era Hernert Gentner, padre di Christian …..continua a leggere
Nelle sue mani finì il primo scudetto della Lazio, quella di Tommaso Maestrelli, ed erano mani sicure. Oggi il calcio italiano dice addio a Felice Pulici, ex portiere biancoceleste, n.1 di un’epoca molto piu’ lontana di quanto non dicano i 44 anni di età di quella esaltante avventura tricolore. Quando, un paio di stagioni dopo il titolo, Pulici parò anche l’impossibile in un derby romano, di lui si disse che ‘parava anche l’aria’. E lo faceva con serietà e una costanza perfino controcorrente in una squadra vincente e dannata: in cinque anni di maglia biancoceleste, dal ’72 al ’77, non saltò mai una partita tra i pali, 150 gare tonde di seguito. Era il 28 novembre del 1976, “Magnifico” (definizione di Nils Liedholm, maestro anche di fair play), “Perfetto”, “Mostro”: così fu definito Pulici in quel derby del ’76, in un giorno in cui fece capire di essere un campione anche dal punto di vista umano. A fine partita gli dissero che Tommaso Maestrelli, non solo un allenatore ma anche uno a cui voleva un bene dell’anima, fiaccato dal male che lo aveva aggredito non ce l’aveva fatta a vedere il derby dagli spalti, e lui scoppiò a piangere mentre cercava di dedicargli la vittoria. Maestrelli salutò per sempre appena quattro giorni dopo e quella fu l’ultima gioia calcistica che la sua Lazio e Pulici riuscirono a regalargli. continua a leggere
Vite da campioni Retesole Felice Pulici scudetto portiere SS Lazio
ROMA – Quarant’anni fa, nel 1978, Antonello Venditti pubblicava Sotto il segno dei pesci. Era un album bellissimo, ricco di canzoni diventate oggi dei classici, e che all’epoca furono un clamoroso successo. Quarant’anni dopo Venditti arriva a proporlo dal vivo dopo l’anteprima all’Arena di Verona, in due concerti al Palalottomatica di Roma, il 21 e il 22 dicembre, e poi dal 2 marzo in un lungo tour in tutta Italia.
Dall’insulto virtuale a quello reale il passo, purtroppo, è stato breve. Lo slogan di Matteo Salvini #primagliitaliani, a furia di essere ripetuto ossessivamente dal ministro dell’Interno su tutti i canali social, si è trasformato oggi in una violenta aggressione verbale contro l’ex presidente della Camera Laura Boldrini all’aeroporto di Fiumicino e poi a bordo del volo per Milano. La deputata di Leu non si è scomposta e ha respinto l’attacco con un sorriso. Ma questa volta non si è trattato di rigettare le offese di un ‘hater’ sui social, parole di odio che rimangono per iscritto ma di cui non si sente il suono. Questa volta gli insulti erano fisici, udibili. E per questo ancora più preoccupanti. Questi i fatti, raccontati dal Flavio Alivernini, portavoce di Boldrini, sul suo profilo Facebook: “Prima gli italiani, vergogna, prima gli italiani! Un tizio sulla sessantina, paonazzo e schiumante di rabbia ha apostrofato così Laura Boldrini mentre faceva il check-in al gate di imbarco per Milano. Lei ha risposto con un sorriso ed è entrata. Boldrini ha preso posto sull’aereo e lui, non pago dell’aggressione verbale di pochi minuti prima, una volta a bordo ha continuato ad importunarla. Le ha urlato contro con rabbia e cattiveria “Vergognati”, e poi “prima gli italiani, prima gli italiani”. continua a leggere
Ha poco meno di un anno il Cinemino, lo spazio alternativo ai multisala a pochi passi da Porta Romana a Milano. Nato a febbraio come cineclub riservato ai soci e costretto a chiudere lo scorso 17 ottobre a causa di irregolarità amministrative, lo stato attuale delle cose non è molto chiaro al pubblico. Per cercare di fare luce in tanta confusione l’associazione ha deciso di diffondere sui social un video che spiega cos’è successo al Cinemino. Ma il nodo rimane legato al perché il locale sia stato posto sotto sequestro: “Qualsiasi autorità interpellata, dichiarano gli ideatori, fornisce motivazioni diverse” continua a leggere
NYON – 14 dicembre 2018 –Dodici milioni di multa, limiti alla rosa nelle coppe europee 2019-20 e 2020-21 e la necessità di raggiungere il “break-even” entro il 30 giugno 2021, quindi nel giro di due esercizi e mezzo, altrimenti scatterà una nuova esclusione dalle coppe europee. E’ questa la decisione della Camera giudicante dell’Uefa sul caso Milan, arrivata all’indomani della mazzata di Atene con l’Olympiakos che ha provocato l’uscita di scena anticipata della squadra rossonera dall’Europa League. I commissari di Nyon hanno scelto di adottare una sanzione economica secca: 12 milioni trattenuti sui premi dell’Europa League in corso, quindi senza alcuna differenza tra parte fissa e condizionata. Come sanzione accessoria il Milan non potrà inserire più di 21 giocatori nella lista Uefa consegnata per le coppe europee 2019-20 e 2020-21. ANCORA RISCHIO ESCLUSIONE DALLE COPPE – Ma la parte più dura è quella relativa alla necessità del pareggio di bilancio in tempi brevi: la Camera giudicante ha fissato questo termine al 30 giugno 2021. In caso contrario la Uefa escluderà il Milan da una competizione europea nella stagione 2022-23 o 2023-24 (la solita formula usata da Nyon in questi dispositivi). continua a leggere
“I ragazzi non hanno i soldi della benzina per venire agli allenamenti cinque giorni a settimana, perché non guadagnano cinquemila o seimila euro al mese, ma cinquecento, quattrocento, trecento euro“. Lo sfogo di Vitaliano Bonuccelli, allenatore della Massese, analizza in modo incisivo la quotidianità vissuta dalla sua squadra, che milita in serie D, ma che è comune a diverse realtà del calcio minore. “Abbiamo i palloni perché ce li ha dati la Lega. Il magazziniere viene tutti i giorni perché è un amico. Ma se la proprietà non fa ciò che deve, dovremo ridurci ad allenarci due volte a settimana”. La Massese è al penultimo posto nel girone E. Ha perso in casa l’ultima partita contro il Ghiviborgo e vive una situazione societaria complicata. “Si aspetta il bonifico (dello stipendio, ndr). Se ci ridanno la società riprendiamola, mi ci metto anche io a zero lire, si fa quello che si può ma dobbiamo ridare dignità” dice Bonuccelli.
Il ministro dell’interno Matteo Salvini, noto tifoso milanista
Il ministro dell’Interno tra i 500 tifosi rossoneri che hanno seguito la squadra per la sfida con l’Olympiacos. Slitta di 24 ore la comunicazione ufficiale per le violazioni del fair play finanziario
Domattina è attesa da Nyon la sentenza per le violazioni del Milan al fair-play finanziario nel triennio 2015-17: la decisione è già pronta, ma l’Uefa ha deciso di posticiparne la comunicazione ufficiale proprio perché non si sovrapponesse alla partita.
La sentenza pubblicata oggi respinge il ricorso dei bianconeri sul tricolore assegnato dalla Figc ai nerazzurri: “Decisione in base ai principi dell’autonomia dell’ordinamento sportivo”. Moratti: “Ora gli juventini accettino”
Un investimento di oltre 1 milione di euro, 574 nuovi proiettori a led installati lungo il perimetro, nei cornicioni dei piani alti dei palazzi affacciati sulla piazza, sul tetto della cattedrale e sulla Madonnina dove si sono arrampicati scalatori professionisti. Un’impresa che ha richiesto più di cento giorni di lavoro, per un totale di 8mila ore. Giovedì 20, esattamente alle 18,45 quando tra le navate risuoneranno le note del Messiah di Handel eseguito da laBarocca, ensemble dell’orchestra Verdi diretta da Ruben Jais, il Duomo si illumina di nuova luce. continua a leggere
MILANO – Ora è ufficiale: Beppe Marotta è il nuovo amministratore delegato dell’Inter per l’area sportiva. L’annuncio è stato dato dallo stesso dirigente, con un video sul canale twitter del club. “Da oggi farò parte della grande Inter, per me è motivo di grande orgoglio ricoprire una carica importante come quella di amministratore delegato dell’area sport – le parole di Marotta -. Un capitolo importante della mia vita professionale, piena di grande responsabilità ma questo assolutamente non mi spaventa. continua a leggere
GIUSEPPE MAROTTA: “A NEW CHAPTER BEGINS” (UN NUOVO CAPITOLO COMINCIA “)
Giuseppe Marotta, il nuovo Amministratore Delegato Sport dell’Inter, ha rilasciato le sue prime dichiarazioni in esclusiva a Inter TV: “Inizia un nuovo capitolo, un nuovo percorso con le stesse caratteristiche che mi hanno portato a vivere le altre esperienze, con grande passione e grande determinazione e una grande voglia di portare in alto il più possibile l’Inter”
FC INTERNAZIONALE MILANO NOMINA GIUSEPPE MAROTTA AMMINISTRATORE DELEGATO SPORT
L’esperto dirigente assumerà la carica sin da subito e sarà responsabile dell’intera area sportiva del Club
FC Internazionale Milano annuncia oggi la nomina di Giuseppe Marotta ad Amministratore Delegato Sport. L’esperto dirigente assumerà la carica sin da subito e sarà responsabile dell’intera area sportiva del Club.
FC Internazionale Milano adotterà un modello societario con doppio amministratore delegato, in cui Giuseppe Marotta lavorerà a fianco di Alessandro Antonello, che assumerà la carica di Amministratore Delegato Corporate, responsabile di tutte le attività aziendali.
Entrambi gli Amministratori Delegati riporteranno al Presidente dell’Inter, Steven Zhang, che ha dichiarato: “Questo è un cambiamento importante per il Club, in linea con il nostro obiettivo di diventare una società vincente e un’azienda di successo. Come Inter, vogliamo vincere, appassionare, ispirare e unire le persone attraverso il calcio. Beppe è uno dei migliori dirigenti in ambito calcistico e ci aiuterà a raggiungere i nostri obiettivi. Fuori dal campo, Alessandro garantirà il miglioramento delle nostre performance, la realizzazione dei nostri progetti strategici e la promozione dei valori del Club all’interno dell’organizzazione”.
“Sono felice e orgoglioso di iniziare una nuova sfida professionale in un club prestigioso come l’Inter’, ha affermato Marotta. ‘Il Presidente Steven Zhang ha un progetto ambizioso e sono impaziente di farne parte attivamente. Voglio ringraziare il Chairman Zhang e il Gruppo Suning per la fiducia che mi hanno accordato e sono certo che insieme renderemo l’Inter nuovamente vincente”.
Roma, 12 dicembre 2018 – Ha l’aria di una bomba, in realtà è un semplice petardo: il 2019 sarà l’ultimo anno dell’era Sky. Non significa che lo squadrone britannico, vincitore di 322 corse fra le quali otto grandi Giri e 25 prove di un giorno in oltre un decennio di attività, chiuderà i battenti: il gruppo proseguirà sotto altre insegne. Lo lasciano intuire la serenità del manager Dave Brailsford, ma ancor di più gli impegni presi a lunga scadenza con i corridori (su tutti, il talento colombiano Egan Bernal, legatosi al team per cinque anni) e con i partner (Pinarello, che fornisce le bici, ha appena rinnovato con un triennale): in sostanza, si chiude l’epopea di una maglia, ma non di un gruppo che ha già fatto storia. continua a leggere
La Banda Bassotti, tra le più longeve formazioni ska punk romane, dice addio al suo cantante e chitarrista, tra i fondatori del primo nucleo della band, Angelo Conti detto ‘Sigaro’. Aveva 62 anni: “Chi lotta non sarà mai schiavo”
“Siamo invecchiati fuori, le ossa scricchiolano, siamo operai, contadini, maestri e altro ma per ognuno di noi di fronte c’è il sol dell’avvenir… questo non è cambiato”: così, in una delle ultime interviste, la Banda Bassotti condensava il proprio spirito. Oggi, però, è tempo di cordoglio: Angelo Conti, detto ‘Sigaro’, chitarrista e frontman della band, è scomparso dopo una breve malattia. Aveva solo 62 anni. I suoi compagni, per ricordarlo, hanno postato un’immagine sul profilo Facebook del gruppo, con un semplice messaggio: “Chi lotta non sarà mai schiavo. Ciao Sigaro“. continua a leggere
Banda Bassotti – Figli della Stessa Rabbia – LIVE ROMA TESTACCIO
La strage di piazza Fontana “è una lezione della storia che vale per il futuro: gli ordinamenti liberi e democratici prevalgono quando le loro fondamenta sono basate su valori condivisi, capaci di unire al di là delle legittime differenze di idee e interessi, quando promuovono libertà e giustizia, contro chi usa violenza per scopi di sopraffazione”. E’ con un forte richiamo al presente che il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ricorda la strage di piazza Fontana, che il 12 dicembre del 1969 causò 17 morti e 88 feriti all’interno della Banca dell’agricoltura. Una bomba che, di fatto, diede il via alla strategia della tensione e agli anni di piombo. continua a leggere
Le cattive condizioni nelle quali si trovava il giunto nel cosiddetto “punto zero”, ma anche altri e notevoli problemi di usura e di scarsa manutenzione su un tratto ferroviaro di circa 3 chilometri: questo è quanto contengono le prime relazioni tecniche depositate dagli esperti nominati dalla Procura di Milano per accertare le cause del disastro di Pioltello dove lo scorso 25 gennaio un pezzo di rotaia di 23 centimetri si staccò, facendo deragliare il treno 10452. Morirono 3 persone, i feriti furono una cinquantina. continua a leggere
Roma, 11 dicembre 2018 – Incendio all’alba nello stabilimento di trattamento dei rifiuti in via Salaria 981, alla periferia nord-orientale di Roma. Sul posto sono al lavoro 12 squadre di vigili del fuoco, in totale 40 uomini, e l’intervento nell’impianto di trattamento meccanico-biologico (Tmb), molto contestato dagli abitanti dei vicini quartieri, è ancora in corso: il rogo è sotto controllo ma, spiegano i vigili, le operazioni di spegnimento saranno ancora lunghe. Intanto dalla struttura si è alzata una nube visibile praticamente da tutta la città e il Campidoglio ha invitato precauzionalmente a tenere chiuse le finestre, evitare attività all’aperto e non consumare prodotti coltivati nell’area. E c’è preoccupazione per la raccolta rifiuti nei prossimi giorni: l’impianto gestito da Ama lavora infatti circa 600 tonnellate di spazzatura al giorno, pari a circa un quinto della produzione giornaliera di rifiuti in città. La sindaca Raggi ha lanciato un appello alle altre regioni chiedendo aiuto soprattutto per i giorni delle festività natalizie. continua a leggere
Roma, 11 dicembre 2018 – Un vasto incendio è divampato intorno alle 4.30
in un capannone di circa 2.000 metri quadrati adibito a deposito rifiuti nell’impianto Tmb dell’Ama di via Salaria a Roma. Una densa e alta colonna di fumo si è sollevata dalla struttura, mentre l’odore acre di bruciato ha invaso perfino il centro della Capitale
Roma, incendio nel centro smaltimento rifiuti di via Salaria
Kirk Douglas, il più longevo premio Oscar vivente, ha festeggiato il 9 dicembre il suo 102 compleanno. La nuora Catherine Zeta-Jones ha postato un video su Instagram con un tributo al mito di Hollywood: l’attrice e moglie di Michael Douglas ha scritto: “Buon 102 mo compleanno all’uomo più bello, ti amiamo Kirk”. continua a leggere
Torino, 10 dicembre 2018 – Un poliziotto in codice giallo e un altro che ha riportato ferite lievi; feriti anche alcuni giovani calciatori della primavera della Juventus che erano nell’altra auto.
È il bilancio dell’incidente avvenuto a Torino in corso Potenza, all’angolo con via Luini, intorno alle 13 di oggi. La volante, una Seat che arrivava da corso Potenza con sirene e lampeggianti in funzione, dopo l’impatto con la Mercedes nera sulla quale viaggiavano i calciatori si è ribaltata al centro dell’incrocio. continua a leggere
Milano, il giocatore dell’Inter Lautaro Martinez fa un incidente in Porsche: ferita una ciclista di 37 anni
Milano, 05 dicembre 2018 – Il giocatore dell’Inter Lautaro Martinez è rimasto coinvolto nel pomeriggio in un incidente stradale in piazza Buonarroti a Milano. Era a bordo della sua Porsche Boxter e nello scontro è rimasta ferita una donna di 37 anni in bicicletta.
La donna è stata portata in ospedale ma non è in gravi condizioni. L’attaccante argentino non ha subito conseguenze. La dinamica dell’incidente è ora al vaglio degli agenti della polizia locale. continua a leggere
Nella famiglia reale del punk inglese c’erano i Sex Pistols, c’erano i Clash, c’erano i Damned e c’erano i Buzzcocks, la band capitanata da Pete Shelley, morto giovedì 6 dicembre a 63 anni per un infarto, nella sua casa in Estonia. “È con grande tristezza – ha scritto la band sul suo profilo Facebook – che confermiamo la morte di Pete Shelley, uno dei cantautori più influenti e prolifici del Regno Unito e co-fondatore della band punk originale di Buzzcocks. La musica di Pete ha ispirato generazioni di musicisti per una carriera durata cinque decenni e con la sua band e come artista solista, è stato tenuto in grande considerazione dall’industria musicale e dai suoi fan in tutto il mondo”. continua a leggere
It’s with great sadness that we confirm the death of Pete Shelley, one of the UK’s most influential and prolific songwriters and co-founder of the seminal original punk band Buzzcocks. Pete’s music has inspired generations of musicians over a career that spanned five decades and with his band and as a solo artist, he was held in the highest regard by the music industry and by his fans around the world.
A more detailed statement will follow.
Traduzione: E ‘con grande tristezza che confermiamo la morte di Pete Shelley, uno dei cantautori più influenti e prolifici del Regno Unito e co-fondatore della band punk originale di Buzzcocks. La musica di Pete ha ispirato generazioni di musicisti per una carriera durata cinque decenni e con la sua band e come artista solista, è stato tenuto in grande considerazione dall’industria musicale e dai suoi fan in tutto il mondo.
Seguirà una dichiarazione più dettagliata.
BUZZCOCKS – Old Grey Whistle Test – 14/11/78
Buzzcocks – Ever Fallen In Love – Festival Marvin CDMX – El Plaza Condesa 19 mayo 2018
E’ stato set di diversi film, vincitore nel 2016 dell’ottavo censimento “I luoghi del cuore” del Fai, il Fondo Ambiente Italiano. È uno dei luoghi più amati in tutt’Italia, ma nel destino del castello di Sammezzano, nel comune di Reggello, c’è ancora degrado e incuria. La “situazione di deterioramento e semiabbandono” in cui da anni versa l’edificio in stile moresco costruito nel 1605 per volere degli Ximenes D’Aragona e in seguito modificato da Ferdinando Panciatichi Ximenes nella seconda metà del XIX secolo, ha spinto il movimento civico “Save Sammezzano” che da anni si occupa di tutelare la struttura a presentare un esposto alla procura della Repubblica di Firenze. A portare le carte in tribunale la settimana scorsa è stato Francesco Esposito, fondatore e portavoce del comitato. “Questa è l’ultima azione che possiamo fare in quanto movimento per cercare di salvare il castello”, ……….. continua a leggere
Bellissimo e abbandonato, viaggio nel Castello di Sammezzano
Il River Plate ha vinto la coppa Libertadores 2018. Nel ritorno della finale, giocata a Madrid, il Boca Junior è stato sconfitto per 3-1 dopo i tempi supplementari. I tempi regolamentari si erano conclusi sull’1 a 1.
Decidono i gol di Quintero al 109′ e Martinez al 122′. Il Boca giocava in 10 dal 92′ per l’espulsione di Barrios . Nei tempi regolamentari Boca in vantaggio al 44′ con un gol di Benedetto. Pareggio di Pratto al 68′. continua a leggere
River Plate 3 – 1 Boca Juniors | FINAL COPA LIBERTADORES 2018 | GOLES
River 3 vs Boca 1 | Paso a Paso RIVER CAMPEON DE LA COPA LIBERTADORES
Due medici di due strutture pubbliche di Firenze e Cagliari sono indagati con l’accusa di omicidio colposo per la morte di Davide Astori. È quanto emerge dall’inchiesta della procura di Firenze sulla scomparsa dell’ex capitano della Fiorentina, trovato morto in una stanza d’albergo a Udine lo scorso 4 marzo. I due sanitari si sarebbero occupati delle idoneità sportive del calciatore, che prima di approdare alla Fiorentina ha giocato nella Roma e nel Cagliari.
Una svolta nell’indagine dei magistrati toscani che arriva dopo il deposito della super perizia commissionata dagli inquirenti per stabilire se ciò che ha colpito Astori poteva essere diagnosticato. Gli avvisi di garanzia sono stati inviati negli scorsi giorni. Non risultano coinvolti nell’inchiesta, al momento, i medici delle società sportive. continua a leggere