28 ottobre 1979 – La tragedia di Vincenzo Paparelli e quella perdita d’innocenza del calcio italiano


Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Derby_di_Roma

Durante un derby capitolino, il 28 ottobre 1979, trovò la morte la seconda vittima italiana della violenza negli stadi: un sostenitore della Lazio, Vincenzo Paparelli, venne ucciso da un razzo nautico per segnalazioni luminose sparato da un diciottenne tifoso della Roma, Giovanni Fiorillo, che attraversò tutto il campo di gioco da un lato all’altro, percorrendo oltre 250 metri e finendo proprio nell’occhio della vittima. Paparelli venne trasportato verso l’ospedale Santo Spirito, decedendo durante il tragitto. Allo stadio, una volta diffusa la notizia del decesso del tifoso laziale, i sostenitori biancocelesti chiesero la sospensione del match. Tuttavia, per evitare ulteriori incidenti, fu scelto di disputare normalmente la gara; questa scelta scatenò l’ira dei tifosi laziali che iniziarono a lanciare oggetti in campo. Wilson e Giordano si fermarono a lungo per cercare di calmare la propria tifoseria, senza però riuscirci. Nel disordine generale l’arbitro D’Elia fischiò l’inizio del derby, con le proteste che si affievolirono col passare dei minuti, grazie anche all’intervento delle autorità.

Il 28 ottobre del 1979 all’Olimpico, un derby finito con la morte di un tifoso della Lazio colpito da un razzo lanciato dalla curva opposta

articolo: https://www.repubblica.it/le-storie/2018/10/27/news/la_tragedia_di_vincenzo_paparelli_e_quella_perdita_d_innocenza_del_calcio_italiano-210157353/?ref=RHPPBT-BH-I0-C4-P7-S1.4-T1

Per noi “baby boomers” la scoperta della meraviglia del calcio è stata in cima ad una scala. Quei gradini di cemento grigio che abbiamo salito una domenica pomeriggio, allo stadio, con il passo incerto del bambino, stringendo la mano di un papà, di un nonno, di uno zio. Alla fine della scala ci siamo affacciati per la prima volta sul teatro dei sogni e ancora oggi ricordiamo l’emozione improvvisa per il verde smeraldo del campo, per i mille colori degli spalti, le bandiere, l’azzurro del cielo. Un tuffo al cuore. continua a leggere

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...