Archivi del giorno: 25 ottobre 2018

Rapallo, treno deragliato tra le case: trasportava cloroformio. Circolazione rallentata


articolo: https://www.corriere.it/cronache/18_ottobre_25/liguria-deraglia-carro-merci-che-trasportava-cloroformio-circolazione-treni-rallentata-251b959a-d82c-11e8-8a41-5d7293f8c00a.shtml

Un carro di un treno merci è uscito dai binari nei pressi della stazione di Rapallo. Il mezzo trasportava cloroformio, sostanza altamente infiammabile. È accaduto la scorsa notte. Il convoglio è della società francese di trasporto merci Captrain. Sul posto sono intervenuti, in via precauzionale, i vigili del fuoco. Al di là dei ritardi alla circolazione dei treni, la situazione è sotto controllo. continua a leggere

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Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Cloroformio

Il cloroformio, nome IUPAC triclorometano, è un alogenuro alchilico, noto anche come freon 20 o CFC 20. La struttura chimica della sua molecola è assimilabile a quella di una molecola di metano in cui tre atomi di idrogeno sono stati sostituiti da tre atomi di cloro.

A temperatura ambiente è un liquido trasparente, abbastanza volatile, dall’odore caratteristico. Non è infiammabile da solo, ma lo è in miscela con altri composti infiammabili.

È un composto nocivo alla salute umana e all’ambiente, nonché un forte sospetto cancerogeno.

I rischi accertati relativi a Salute & Sicurezza del cloroformio sono i seguenti:

  • H302 – Nocivo se ingerito.
  • H315 – Provoca irritazione cutanea.
  • H319 – Provoca grave irritazione oculare.
  • H331 – Tossico se inalato.
  • H336 – Può provocare sonnolenza o vertigini dopo una singola esposizione.
  • H351 – Sospettato di provocare il cancro.
  • H361d – Sospettato di nuocere al feto.
  • H372 – Provoca danni agli organi (Fegato, Rene) in caso di esposizione prolungata o ripetuta.

E’ morta Sara Anzanello: fu campionessa del mondo di volley nel 2002


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Sara Anzanello (San Donà di Piave, 30 luglio 1980 – Milano, 25 ottobre 2018) è stata una pallavolista italiana di ruolo centrale.

articolo: https://www.repubblica.it/sport/volley/2018/10/25/news/volley_addio_a_sara_anzanello_fu_campionessa_del_mondo_nel_2002-209972154/

ROMA – Addio a Sara Anzanello, la sua partita più dura è finita nel modo più atroce, a 38 anni. L’ex campionessa del mondo 2002 nata a Ponte di Piave è spirata oggi dopo 5 anni trascorsi in bilico e alla rincorsa tra ospedali e campo. Nel 2013, quando militava nell’Azerreyl Baku, il più prestigioso club dell’Azerbaigian, Sara aveva contratto una gravissima forma di epatite. Operata d’urgenza a Milano, si era sottoposta a trapianto del fegato e in seguito aveva intrapreso una lunga fase di riabilitazione, fino a riuscire, con una determinazione commovente, anche a tornare in campo. continua a leggere

Morte Sara Anzanello, il ricordo di Antonella Del Core, compagna di tante vittorie

Pubblicato il 25 ott 2018

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La morte della pallavolista Sara Anzanello ha sconvolto il mondo del volley. Chi la conosceva e ha conquistato con lei molte vittorie con la maglia azzurra, come Antonella Del Core, riesce con difficoltà a trovare le parole per ricordarla. “Non dimenticherò mai il suo sorriso e la sua esultanza dopo un muro”

Agnelli, ‘Juve non può essere associata a fenomeni bagarinaggio’


articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2018/10/25/agnelli-fatti-report-gia-chiariti_e90c575d-d195-4fd2-9c90-e15728920398.html

25 ottobre 2018 – “I fatti su cui una trasmissione televisiva ha riportato l’attenzione, i rapporti tra la Juventus e il tifo organizzato, sono stati acclarati in ogni sede. E non possiamo consentire che oggi si insinui che la Juventus venga associata a fenomeni di bagarinaggio“. Così il presidente della Juventus Andrea Agnelli, all’assemblea degli azionisti in corso all’Allianz Stadium, a proposto dell’inchiesta di Report andata in onda lunedì scorso.

La Juventus rispetta alla lettera le procedure di vendita e non può accettare che ancora oggi si insinui il dubbio che possa essere associata a fenomeni di bagarinaggio“, ha detto Agnelli aprendo l’assemblea degli azionisti, a proposito dell’inchiesta di Report. “Le uniche cose per cui la Juventus è stata sanzionata- ha aggiunto Agnelli – è l’avere venduto biglietti in numero superiore a quelli consentititi dalla legge Pisanu, e per il fatto che il responsabile della sicurezza, Alessandro D’Angelo, ha favorito l’introduzione di materiale non autorizzato al secondo anello del nostro stadio in occasione del derby del 2014”.

per vedere il video premere il LINK: https://sport.sky.it/calcio/serie-a/2018/10/25/andrea-agnelli-juve-assemblea-azionisti.html

Bagarinaggio Juve, dopo la puntata di Report si muove la procura Figc


articolo: https://www.calcioefinanza.it/2018/10/23/bagarinaggio-juve-dopo-la-puntata-di-report-si-muove-la-procura-figc/

La curva della Juventus all'Allianz Stadium (Foto Filippo Alfero/Insidefoto)

La curva della Juventus all’Allianz Stadium (Foto Filippo Alfero/Insidefoto)

Calcioefinanza del 23 ottobre 2018 – La puntata di Report, dedicata ai rapporti tra la Juventus, gli ultrà bianconeri e le infiltrazioni della criminalità organizzata nella tifoseria organizzata (qui la registrazione della puntata), non sarebbe sfuggita al controllo degli inquirenti della Federcalcio.

Secondo quanto riferito dal Fatto Quotidiano, la procura della Figc potrebbe chiedere copia della registrazione del programma andato in onda lunedì sera su Rai 3 e aprire un’istruttoria per valutare la violazione del codice di giustizia sportiva da parte della dirigenza bianconera.

Già nei mesi scorsi, alla luce delle rivelazioni emerse dall’inchiesta penale “Alto Piemonte” sui rapporti tra la ‘ndrangheta e la tifoseria organizzata bianconera, il Tribunale della Figc aveva punito la Juventus e il suo presidente Andrea Agnelli per aver agevolato il bagarinaggio da parte dei gruppi ultras “o comunque non impedito le perduranti e non episodiche condotte illecite”.

Nel settembre 2017 Agnelli era stato squalificato per un anno. La pena era poi stata ridotta a 3 mesi a fronte di una maggiorazione della multa per la Juve, passata da 100 a 600 mila euro e della chiusura della Curva della Juve per la partita del 21 gennaio 2018 con il Genoa. continua a leggere

Per vedere il video premere il Link: https://www.raiplay.it/video/2018/10/Una-signora-alleanza—22102018-8da79673-c931-422e-a1ef-2f1c2e5f7abf.html

Dallo smartphone alla lavatrice: ecco cos’è l’obsolescenza programmata


articolo: https://www.repubblica.it/tecnologia/2018/10/24/news/cos_e_l_obsolescenza_programmata-209830476/

E’ il ciclo di vita ”a tempo” dei dispositivi elettronici. Nel 1923 il cartello Phoebus mise d’accordo i produttori per far durare le lampadine non più di mille ore. Dopo l’obsolescenza “programmata”, è arrivata quella “percepita”. Oggi l’Antitrust inchioda Apple e Samsung per gli aggiornamenti di sistema

PRIMA o poi arriva il momento di buttare via il phon, il televisore o il telefonino. E’ colpa dell'”obsolescenza”, l’invecchiamento che porta a fine corsa anche i dispositivi elettronici. Ma se il “poi” è la promessa (mai mantenuta) che durino per sempre, è quel “prima” che preoccupa. Nel secondo caso, si parla di “obsolescenza programmata”, quando si intende il termine di durata di un prodotto imposto dall’azienda che lo produce.

•I casi che hanno fatto la storia
In passato accadde per la prima volta con la lampadina a incandescenza: era il 1923 e le principali aziende produttrici (tra cui Osram, Philips, General Electric) si misero d’accordo per far durare la luce non più di mille ore, riducendo le 2500 cui erano abituati i consumatori. Quello standard internazionale stabilito dal “cartello Phoebus” segnò la storia della tecnica voluta dalle aziende per ridurre deliberatamente la durata di funzionamento di un prodotto, garantendosi il ricambio con oggetti di ultima generazione. Un effetto che il consumismo ha visto crescere in molti settori, oltre all’elettronica, dalla moda alle automobili. continua a leggere

Tar accoglie ricorso club, la B può tornare a 22 squadre


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-b/2018/10/24/news/serie_b_altro_ribaltone_tar_lazio_contro_il_format_a_19_squadre-209844054/?ref=RHRS-BH-I0-C6-P10-S1.6-T1

Caos in serie B, e anche C. Deve essere riesaminata infatto dagli organismi sportivi competenti la posizione del Novara Calcio, della Pro Vercelli 1892 e della Ternana (quest’ultima ha già disputato 5 partite in Serie C). Lo ha deciso il Tar del Lazio con tre distinte ordinanze cautelari accogliendo la “domanda di sospensione di tutti i provvedimenti impugnati, con conseguente obbligo, per le autorità competenti, di riesaminare gli stessi, sulla base della corretta applicazione del quadro normativo di riferimento“. Udienza di merito fissata il 26 marzo. Gravina dovrà decidere in fretta i ripescaggi, la B voluta a 19 dalla Lega e dal commissario Fabbricini torna a 22. In piena stagione, con molte gare già giocate. Il n.1 della Figc non impugnerà la decisione del Tar, si è perso sin troppo tempo quest’anno. La Lega B aspetta di vedere cosa farà la Federcalcio. continua  a leggere