Archivi del giorno: 19 ottobre 2018

Cinque città italiane connesse alla rete 5G


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articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/tecnologia/tlc/2018/10/18/cinque-citta-italiane-connesse-a-rete-5g_b010b6fd-6d25-4c27-933e-e6ec2aac3cc4.html

Cinque città pilota italiane, Milano, Prato, L’Aquila, Bari e Matera, raccolgono la sfida della connettività di quinta generazione, la cosiddetta rete 5G: dalla telemedicina alla sicurezza stradale, dalla prevenzione delle emergenze all’applicazione della realtà virtuale nei poli museali. È quanto emerge dal convegno ‘Strategie per la crescita digitale del sistema paese’, promosso dalla società di consulenza Noovle, con il patrocinio del ministero dello Sviluppo economico e di Assintel, l’Associazione nazionale delle imprese Ict (Information and Communications Technology). continua a leggere

Milan, la Cina toglie il passaporto a Yonghong Li, non rimborsa i debiti dal 2014.


Milan, la Cina toglie il passaporto a Yonghong Li, non rimborsa i . debiti dal 2014. E come ha fatto a pagare Fininvest?

articolo: https://it.businessinsider.com/milan-yonghong-li-in-rosso-dal-2014-come-ha-fatto-a-pagare-fininvest/

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Yonghong Li

Di chi erano i soldi con cui YonghongLi ha comprato il Milan da Fininvest? Chi ha dato i soldi per le caparre versate dal cinese tra l’estate del 2016 e i primi mesi del 2017? L’unica certezza è che il denaro per chiudere l’operazione ad aprile 2017 fosse del fondo Elliott che a luglio – come ampiamente anticipato da Business Insider Italia – ha preso in mano il controllo del club rossonero. Sulla vicenda proverà a fare chiarezza la procura di Milano che sulla cessione del club rossonero allo sconosciuto Li ha aperto un’inchiesta, ma per il cinese i problemi sono sempre di più: l’uomo è finito sotto accusa in patria per un altro prestito non onorato.

Incendio nel deposito alla Bovisasca, l’Arpa: “Nessun allarme diossina”


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2018/10/18/news/milano_incendio_deposito_rifiuti_dati_arpa-209260957/?ref=RHRS-BH-I0-C6-P5-S1.6-T1

Valori leggermente alterati rispetto alla norma, ma non particolarmente rilevanti“. Questo l’atteso comunicato dei tecnici dell’Arpa, chiamati a valutare la pericolosità degli effetti del rogo di domenica notte al capannone di rifiuti di via Chiasserini, alla Bovisasca. “Il valore delle diossine nell’aria è di 0,5 picogrammi per metro cubo“, ha spiegato l’assessore regionale all’Ambiente Raffaele Cattaneo, che ha precisato che secondo l’Oms “quantità in misure superiori a 0,3 respirate per un anno continuamente possono essere pericolose“, quindi “siamo nella fascia medio-bassa“. “A oggi si stanno facendo valutazioni che necessitano di alcuni giorni per essere definite, ma i primi risultati ci dicono che non c’è pericolo per la salute”, ha aggiunto l’assessore lombardo al Welfare Giulio Gallera.
Precauzionalmente, invitiamo fino a domani sera a mantenere queste precauzioni“, gli ha fatto eco l’assessore comunale Granelli: “Chiudere le finestre, cercare di restare all’esterno il meno possibile

Milano – Notte di fuoco: due incendi in poche ore in depositi rifiuti (15.10.18)

MEGA INCENDIO CAPANNONE DEPOSITO RIFIUTI VIGILI DEL FUOCO AL LAVORO (MILANO | QUARTO OGGIARO)