PINO DANIELE – Il Tempo Resterà – il film


Pino Daniele  – Il tempo resterà – il film

L’omaggio a un orgoglio tutto italiano, un racconto a tante voci sulla ricca eredità spirituale lasciata dal musicista

Fonte: http://www.nexodigital.it/pino-daniele-il-tempo-restera/

A due anni di distanza dalla scomparsa del musicista, arriva nei cinema italiani Pino Daniele – Il Tempo Resterà, un viaggio attraverso la musica, i concerti e la vita del grande artista partenopeo con una straordinaria serie di immagini – molte delle quali mai mostrate finora -, testimonianze e performance musicali. Il docu-film, diretto da Giorgio Verdelli, è una produzione Sudovest con Rai Cinema e sarà distribuito in esclusiva da Nexo Digital solo il 20, 21 e 22 marzo come evento cinematografico pensato per offrire ai fan di Pino Daniele l’opportunità di ritrovarne su grande schermo la musica e il percorso artistico dagli anni ’70 agli ultimi concerti.

Pino Daniele – Il Tempo Resterà – Trailer Ufficiale

Pino Daniele – Il Tempo Resterà Trailer Italiano Ufficiale diretto da Giorgio Verdelli  –  Al cinema solo il 20, 21 e 22 marzo

http://www.mymovies.it/film/2017/pinodaniele/

Il regista, com’è giusto, parte da Napoli, dalle sue strade e dai suoi tetti, dalla sua luce e dai suoi umori, dalle vele di Scampia alla galleria Umberto I, per raccogliere la sfida di dire qualcosa di nuovo sulla città senza cadere nella retorica celebrativa.

Pubblicato il 04 gen 2015

Ho appena appreso su twitter della scomparsa di Pino Daniele. La notizia è partita da Eros Ramazzotti. Poi Laura Pausini, quindi Giuliano dei Negramaro. Nessun giornale al momento ha scritto nulla. Ho chiamato al telefono Giuliano che mi ha confermato la notizia. Allora mi sono immerso nell’ultima intervista che gli ho fatto per ritagliare qualche frase da condividere subito con chi ha amato Pino. Lo so: questa non è l’unica vita che viviamo. Ma quando se ne va un artista come Pino Daniele vedi scomparire un volume enorme e prezioso dalla biblioteca della musica e sai che non sarà sostituito perché ai giovani potenziali sconosciuti Pino Daniele non è permesso di crescere a scrivere la propria storia musicale. Quindi nello scaffale dei grandi artisti rimarrà sempre un grande e triste buco vuoto.
Poi lui era speciale, nella dolcezza con cui parlava e accarezzava la chitarra.
Ciao Pino…

 

Amianto: pm, condannare ex manager Breda


Chieste pene da 2 anni a 4 anni e 11 mesi in processo a Milano

Fonte:http://www.ansa.it/lombardia/notizie/2017/03/17/amianto-pm-condannare-ex-manager-breda_186667b1-7de0-4edc-9422-b938734fe9f5.html

MILANO, 17 MAR – Il pm di Milano Nicola Balice ha chiesto che vengano condannati, con pene da due anni a quattro anni e undici mesi di reclusione, gli otto ex amministratori della Breda Termomeccanica-Ansaldo, accusati di omicidio colposo per la morte di una decina di operai causata, secondo l’accusa, dall’ esposizione all’amianto nello stabilimento milanese di viale Sarca tra gli anni ’70 e il 1985. Nella sua lunga requisitoria, che ha richiesto tre udienze, il pm ha parlato di condotte “gravemente colpose” da parte degli imputati, che “sapevano di mettere a rischio i lavoratori” e che “se ne sono infischiati fino al 1985” delle norme sull’amianto.
    “La Corte che dovrà riflettere molto prima di emettere una sentenza di condanna, pensi attentamente anche alle vittime dell’ amianto”, ha detto Laura Mara, avvocato di Medicina Democratica, Aiea e del Comitato per la Difesa della Salute nei Luoghi di Lavoro e nel Territorio, associazioni parti civili nel processo.

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Ligabue sospende il tour…………


Ligabue sospende il tour “ho un polipo alle corde vocali”

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Luciano Riccardo Ligabue, conosciuto semplicemente come Ligabue o Liga (Correggio, 13 marzo 1960), è un cantautore, regista, scrittore e sceneggiatore italiano.

È uno tra gli artisti italiani di maggior successo ed ha ricevuto due Targhe Tenco, un Premio Tenco e un Premio Le parole della musica. Ha detenuto inoltre il record europeo di spettatori paganti per un concerto di un singolo artista, successivamente superato nel 2017 da Vasco Rossi.

Ha vinto negli oltre venticinque anni di carriera più di sessanta premi per ciò che concerne la sua attività musicale, cinque premi per quanto riguarda l’attività di scrittore e infine dieci onorificenze per la sua attività cinematografica.

Ligabue – Made in Italy (Official Video)

Fonte e articolo completo : http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2017/03/17/ligabue-sospende-tour-problemi-a-voce_dfcabdb6-d522-49ee-aacf-4fc1fe620d46.html

Alla fine Luciano Ligabue ha dovuto cedere. Le sue corde vocali non hanno retto allo tsunami dei concerti del Made in Italy tour nei palasport, partito poco più di un mese fa da Acireale e con davanti ancora più di 30 date.
Già allora il debutto era stato rimandato di una decina di giorni: colpa di un edema che sembrava risolto. E invece no.
Ora, un mese e 17 concerti dopo, l’annuncio via social di un lungo stop. “Mi hanno diagnosticato la malattia professionale di chi canta“, spiega il rocker ai fan, aggiungendo che dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico e fermarsi per diversi mesi, a causa di un polipo intracordale alla corda vocale sinistra.

Made in Italy Tour (Arcireale) – Riassunto del concerto tenuto da Ligabue ad Acireale il 14 Febbraio 2017

Made in Italy“, undicesimo disco di inediti di Luciano Ligabue, ventesimo album della sua carriera, ha appena conquistato il doppio disco di platino (record dell’anno di vendita per un album nella prima settimana). Grande successo anche per “G come Giungla“, primo singolo estratto dal disco, che è stato certificato disco d’oro (certificazioni diffuse da FIMI / GfK Italia).

Ligabue – G come Giungla (Official Video)

 “Questo tour si svolgerà a settembre e ottobre esattamente negli stessi palazzetti, nelle stesse città dove avete già preso i biglietti e quindi io potrò mantenere questa promessa ma soprattutto potrò continuare a godere di quello di cui ho goduto purtroppo per un breve tempo. Abbiamo fatto in tempo a fare diciassette concerti. Vi ho visti bellissimi, vi ho visti gioiosi, entusiasti, vi ho visti più giovani del solito, cosa che mi ha fatto oltre a un po’ di sorpresa, anche molto piacere. Ecco, io voglio ripartire da quest’idea, ho bisogno di un po’ di mesi per rimettermi in sella ma lo farò. E quindi ci vediamo a settembre“.

LIGA ROCK PARK MONZA 2016 – FOX LIVE LUCIANO LIGABUE  

Spike Lee, i 60 anni del regista dell’orgoglio nero


Shelton Jackson “Spike” Lee (Atlanta, 20 marzo 1957) è un regista, sceneggiatore, attore, produttore cinematografico e scrittore statunitense.

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Considerato uno dei più celebri registi afroamericani, i suoi film trattano temi politici e sociali, quali il razzismo, le relazioni interrazziali, la violenza e le droghe.

Ha ricevuto 2 nomination agli Oscar: per il documentario 4 Little Girls e per la sceneggiatura di Fa’ la cosa giusta. Nel 2003 ha ricevuto il Premio César alla carriera.

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Il 14 novembre 2015 riceve il premio Oscar alla carriera per il contributo che ha dato al mondo dello spettacolo durante la sua carriera.

Fonte: http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2017/03/13/i-60-anni-di-spike-lee-regista-dellorgoglio-neo_a8fd8d1d-dce8-4bf2-96b7-d91c75f5154e.html

Uno dei più alti esponenti del cinema afroamericano e uno dei più lucidi registi contemporanei, Spike Lee , che il 20 marzo prossimo compirà 60 anni, è un autore senza tempo. Provocatorio, onirico e coloratissimo, il suo cinema si riconosce per la complessità con la quale affronta il tema dell’integrazione razziale, e per un gusto estetico originale, pop e rock allo stesso tempo. Le immagini si assemblano all’improvvisazione della black music, inventando un cinema nuovo che sembra essere la risposta visiva al jazz musicale.

Lungometraggi – come regista

  • Joe’s Bed-Stuy Barbershop: We Cut Heads (saggio finale alla New York University) (1983)
  • Lola Darling (She’s Gotta Have It) (1986)
  • Aule turbolente (School Daze) (1988)
  • Fa’ la cosa giusta (Do the Right Thing) (1989)
  • Mo’ Better Blues (1990)
  • Jungle Fever (1991)
  • Malcolm X (1992)
  • Crooklyn (1994)
  • Clockers (199)
  • Girl 6 – Sesso in linea (Girl 6) (1996)
  • Bus in viaggio (Get on the Bus) (1996)
  • He Got Game (1998)
  • S.O.S. Summer of Sam – Panico a New York (Summer of Sam) (1999)
  • Bamboozled (2000)
  • La 25ª ora (25th Hour) (2002)
  • Lei mi odia (She Hate Me) (2004)
  • Inside Man (2006)
  • Miracolo a Sant’Anna (Miracle at St. Anna) (2008)
  • Red Hook Summer (2012)
  • Oldboy (2013)
  • Da Sweet Blood of Jesus (2015)
  • Chi-Raq (2015)

Attore

  • Lola Darling (She’s Gotta Have It) (1986)
  • Aule turbolente (School Daze) (1988)
  • Fa’ la cosa giusta (Do the Right Thing) (1989)
  • Mo’ Better Blues (1990)
  • Jungle Fever (1991)
  • Lonely in America di Barry Alexander Brown (1991)
  • Malcolm X (1992)
  • Seven Song for Malcolm X di John Akomfrah (documentario) (1993)
  • The Last Party di Marc Levin (documentario) (1993)
  • Crooklyn (1994)
  • Hoop Dreams di Steve James (documentario) (1994)
  • Drop Squad di David C. Johnson (1994)
  • Clockers (1995)
  • Forget Paris di Billy Crystal (1995)
  • Girl 6: sesso in linea (Girl 6) (1996)
  • Quando eravamo re (When We Were Kings) di Leon Gast (documentario) (1996)
  • S.O.S. Summer of Sam – Panico a New York (Summer of Sam) (1999)
  • Famous – Lisa Picard is Famous (Famous) (2000)
  • 3 A.M. – Omicidi nella notte di Lee Davis (2001)

Zoff (28 febbraio1942) compie 75 anni


Commento personale: anche se in ritardo  Buon Compleanno a un GRANDE CAMPIONE e GRANDE UOMO 

Dino Zoff e una valigia piena di ricordi

Dino Zoff (Mariano del Friuli, 28 febbraio 1942) è un allenatore di calcio, dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, di ruolo portiere. Campione europeo nel 1968 e campione mondiale nel 1982 con la nazionale italiana, che ha anche allenato dal 1998 al 2000.

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Considerato uno dei più grandi portieri nella storia del calcio, legò la propria attività calcistica principalmente alla Juventus, squadra in cui militò per undici anni a cavallo degli anni 1970 e 1980, senza mai saltare una partita di campionato; con i bianconeri collezionò 479 presenze (330 in Serie A), vincendo sei campionati italiani, due Coppe Italia e una Coppa UEFA, e disputò due finali di Coppa dei Campioni e una di Coppa Intercontinentale.

Dino Zoff: Il Monumentale SuperDino

È il vincitore più anziano della Coppa del mondo, conquistata nel 1982 all’età di quarant’anni, come capitano dell’Italia.

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Nella speciale classifica dei migliori calciatori del XX secolo pubblicata dalla rivista World Soccer, Zoff occupa la 47ª posizione

Il giudice sportivo grazia il Milan


Il Milan tutto sommato può tirare un respiro di sollievo. Rischiava infatti sanzioni più dure. Una giornata di squalifica per Carlos Bacca per le proteste dopo la fine della partita persa dal Milan a Torino contro la Juventus. Questa la decisione del giudice sportivo, che per i fatti dello Juve Stadium ha anche ammonito con diffida Adriano Galliani. Squalificati per una giornata anche i milanisti Romagnoli (era diffidato ed è stato ammonito) e Sosa (espulso durante la gara con la Juve).

La decisione: L’amministratore delegato rossonero – è spiegato nel comunicato del giudice sportivo – è stato sanzionato «per avere rivolto, al termine della gara, nell’area antistante gli spogliatoi frasi offensive nei confronti dei tesserati della squadra avversaria».

Anche il ds del Milan, Rocco Maiorino è stato ammonito con diffida «per avere rivolto, al termine della gara, nell’area antistante gli spogliatoi frasi offensive nei confronti dei tesserati della squadra avversaria». Quanto a Bacca – fermato per un turno – il giudice sportivo gli ha inflitto anche una ammenda di 10mila euro.

Il giocatore rossonero è stato sanzionato «per avere, al termine della gara, nel recinto di gioco, già sostituito ed in abiti civili, protestato in maniera plateale e veemente nei confronti di un Arbitro Addizionale, avvicinandosi con atteggiamento aggressivo nei confronti del medesimo, finché non veniva trattenuto ed allontanato a forza dai dirigenti e dall’allenatore della propria squadra; infrazione rilevata anche dai collaboratori della Procura federale».

Commento: perché fino a qualche settimana fa altri giocatori sono stati menzionati con pene più pesanti? come mai???? mi sorge spontanea una domanda: ma è ancora credibile questa giustizia sportiva? è ancora credibile il sistema arbitrale????

Calciopoli, atto finale…..


Corriere della sera: La giustizia mette l’ultimo sigillo sulla carriera di Moggi  – RADIAZIONE DEFINITIVA

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Fonte: Corriere della sera 

Calciopoli: Dopo  11 anni  la giustizia mette l’ultimo sigillo alla carriera sportiva di Luciano Moggi. La quinta sezione del Consiglio di Stato con una sentenza pubblicata ieri ha stabilito che la decisione della Corte Federale della FIGC (11 marzo 2012) resta insindacabile. “DEFINITIVA“.

L’ultimo ricorso di Luciano Moggi  è stato appunto dichiarato, “inammissibile per difetto di giurisdizione del giudice statale

NOVEMBRE 2011

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15 maggio 2016 – Cassazione: altro no a Moggi. Via libera ai risarcimenti

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Accordo tra il Milan e la Fiera:………….


maxi sconto per lo stadio che non si farà

Fonte e articolo completo: http://milano.repubblica.it/cronaca/2017/03/10/news/accordo_tra_il_milan_e_la_fiera_per_lo_stadio_che_non_si_fara_piu_al_portello-160246390/

10 marzo 2017 – Le due società hanno trovato un accordo davanti alla Camera arbitrale che eviterà il giudizio in Tribunale. La Fininvest e non la società sportiva pagherà 5 milioni come indennizzo.

Pace fatta tra il Milano e la Fondazione Fiera sulla vicenda del progetto dello stadio al Portello.  Si chiude con una “conciliazione
amichevole“, “senza riconoscimento alcuno di responsabilità e delle opposte pretese“, la vicenda legale fra Fondazione Fiera Milano e il Milan nata quando, un mese dopo aver vinto il bando nell’estate 2015, il club rossonero ha rinunciato alla costruzione dello stadio nell’area del Portello per una serie di dissidi riguardanti soprattutto i costi di bonifica.

L’accordo prevede il pagamento a Fondazione Fiera Milano di una cifra vicina ai 5 milioni di euro, ben più bassa del risarcimento da 40 milioni di euro preteso inizialmente dalla precedente gestione di Fondazione Fiera. La spesa, secondo quanto si apprende, non sarà sostenuta dal Milan ma interamente da Fininvest, la holding della famiglia Berlusconi, proprietaria del club.

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14 agosto 2015 – Stadio, dal Portello alla Falck di Sesto Il pressing sul Milan per il piano B

Fonte e articolo completo: http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/15_agosto_14/stadio-portello-falck-sesto-pressing-milan-il-piano-b-aa4b052a-4257-11e5-ab47-312038e9e7e2.shtml?refresh_ce-cp

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Trattative per l’area. I costi di bonifica spettano al proprietario. Spunta la brochure

Interrotte – salvo ripensamenti – le trattative per il Portello, il faro rossonero si sposta su un’altra zona. Quella dove il Milan ha puntato in tutti questi mesi come piano B per costruire il nuovo stadio di proprietà. Preferita alle altre, l’area ex Falck di Sesto San Giovanni, eredità di Risanamento che fa capo all’imprenditore Davide Bizzi.
A Nord, vicino alla stazione ferroviaria, sono già avviati i lavori di bonifica per la Città della Salute, che impegnerà meno di un quarto dei terreni. Il resto (un milione di metri quadrati), è libero. Niente da smantellare verso Sud, a 700 metri in linea d’aria dalla fermata della M1 di Sesto Marelli. Ed è quella la location ipotizzata per l’impianto sportivo che i disegni, nelle stesse brochure dell’immobiliare Milanosesto, rappresentano molto affine allo stadio «interrato» proposto dal club per il bando sui padiglioni di Fondazione Fiera. Suggestione, o concreta possibilità?

Sisters Sledge in lutto


E’ morta Joni Sledge: con le sorelle cantò “We are family” Aveva 60 anni, si è spenta nella sua casa in Arizona

Sister Sledge – We are family – 1979 – Video

Joni Sledge, una delle quattro sorelle del gruppo “Sister Sledge” che incisero la famosissima hit “We Are Family” è morta all’età di 60 anni. La cantante si è spenta nella sua casa in Arizona venerdì ma le cause della morte non sono state ancora determinate, ha spiegato l’addetto stampa Biff Warren. “Ci mancano lei e la presenza, la sincerità, la luminosità con cui amava e affrontava la vita”, recita una nota della famiglia. Figlie d’arte, Joni e le sue tre sorelle, Debbie, Kathy e Kim, sono cresciute a Philadelphia e negli anni Settanta hanno iniziato la loro carriera, ma il vero successo è arrivato nel 1979 con “We Are Family”, scritta da Nile Rodgers e Bernard Edwards, una hit della disco che le ha rese famose in tutto il mondo. Rodgers ha fatto le sue condoglianze alla famiglia su Twitter: “Abbiamo fatto cose eccezionali insieme”.

Sister Sledge – He’s the Greatest Dancer (1979)  

Ancora violenza….


Marito la picchia da 3 anni, denunciato

Fonte: http://www.ansa.it/lombardia/notizie/2017/03/08/marito-la-picchia-da-3-anni-denunciato_f742ecdd-56e5-4bba-820e-633875fba746.html

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(ANSA) – MILANO, 8 MAR – Da tre anni subiva le violenze del marito ma non ha mai denunciato fino a pochi giorni fa, quando i colleghi di lavoro l’hanno convinta ad ammettere che i segni sul collo non erano dovuti a una caduta accidentale. La donna, un’impiegata di 56 anni, è stata soccorsa dai carabinieri di Garbagnate Milanese (Milano). Il marito, un artigiano edile di 61 anni, è stato denunciato. In ospedale alla donna è stato diagnosticato un trauma cranico facciale e al collo giudicato guaribile in 20 giorni. Quando si è presentata in ufficio ha negato insistentemente di essere stata picchiata ma alla fine ha ammesso di subire violenza da tre anni e ha deciso di denunciare il marito. Non è stato possibile arrestarlo perché mancava la flagranza di reato.

U2, edizione speciale per i 30 anni di Joshua Tree


Dal 2 giugno, torna album originale più live Madison Square 1987

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È ufficiale. Il tour degli U2 che celebra il trentesimo anniversario dell’album del 1987 The Joshua Tree (25 milioni di copie in tutto il mondo) arriverà in Italia il 15 Luglio 2017 allo stadio olimpico di Roma.

Per celebrare 30 anni dalla pubblicazione del seminale “The Joshua Tree“, quinto album in studio degli U2, dal 2 giugno 2017 sarà disponibile una edizione celebrativa distribuita dalla Island Records. Oltre agli 11 brani dell’album, l’edizione Super Deluxe da collezione includerà una registrazione del Concerto al Madison Square Garden (“Joshua Tree Tour”, 1987), rarità e B-side dalle sessioni di registrazione originali dell’album, nuovi remix di Daniel Lanois, St Francis Hotel, Jacknife Lee, Steve Lillywhite e Flood. La confezione sarà arricchita da un libro di 84 pagine rilegate con copertina rigida e fotografie mai viste prima, scattate da The Edge durante la photosession del 1986 nel deserto di Mojave.

U2 – Joshua Tree Tour – Los Angeles – 18 Nov 1987

The Joshua Tree è il quinto album degli U2, pubblicato il 9 marzo 1987 dalla Island Records. Prodotto da Brian Eno e Daniel Lanois, The Joshua Tree ha vinto il premio come album dell’anno alla cerimonia dei Grammy Award del 1988 ed occupa la posizione 27 nella lista dei 500 migliori album secondo la rivista Rolling Stone.

The Joshua Tree

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Testi di Bono, musiche di U2.

  1. Where the Streets Have No Name – 5:37
  2. I Still Haven’t Found What I’m Looking For – 4:37
  3. With or Without You – 4:56
  4. Bullet the Blue Sky – 4:32
  5. Running to Stand Still – 4:18
  6. Red Hill Mining Town – 4:52
  7. In God’s Country – 2:57
  8. Trip Through Your Wires – 3:32
  9. One Tree Hill – 5:23
  10. Exit – 4:13
  11. Mothers of the Disappeared – 5:14

Rabbia del Milan,


danni agli spogliatoi dello Juventus Stadium. Il club: “No comment”

Juventus-Milan, l’analisi con Sky Tech del rigore contestato

Alcuni giocatori, secondo fonti vicine al club bianconero, avrebbero sfogato la rabbia per la sconfitta danneggiando arredi e insegne bianconere.

Fonte e articolo completo: http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/2017/03/11/rabbia-del-milan-danni-agli-spogliatoi-dello-juventus-stadium.-il-club-no-comment_fbf7794f-501b-4aaa-96cf-773674317776.html

Un’altra bufera sugli arbitri accompagna la Juventus nel volo verso il sesto scudetto consecutivo. Dieci giornate da giocare, 8 punti di vantaggio come minimo (se la Roma vince domani): i giochi sembrano fatti per entrare nella “leggenda” dei sei scudetti consecutivi. Per la capolista, che ha piegato il Milan con il discusso rigore di Dybala per un fallo fischiato al minuto 49 e 30″ del secondo tempo, l’unica conseguenza della burrascosa serata sono le ‘ferite’ allo spogliatoio, causate dallo sfogo rabbioso di alcuni giocatori di Montella.

Cesari spiega perché il rigore della Juve è inesistente

Danni ad arredi e simboli dei successi bianconeri, staccati e fatti a pezzi, secondo quanto filtrato dallo ‘Stadium’. Il Milan si trincera dietro il “no comment“, la Juventus non si sofferma sull’accaduto, ma l’escalation di proteste e rabbia che sta avvelenando il clima delle partite casalinghe dei bianconeri, sconcerta anche il club guidato da Andrea Agnelli. Che ricorda come anche ieri il primo episodio da moviola della partita sia andato a suo danno, il rigore negato a Dybala per un fallo di Zapata.

Commento: Che dire…  dopo Inter, Napoli,  anche il Milan si lamenta, ma….. . Il rigore? personalmente non lo so il fallo di mani c’era ma erano molto vicini, ne hanno dati di peggio e non ne hanno dati di più evidenti, non c’è uniformità di giudizio. Le proteste a caldo ci stanno, se qualche giocatore ha esagerato (qualche parola di troppo può scappare) e l’ arbitro lo segnala nel suo rapporto il giocatore verrà giustamente punito, e mi augurò che anche la società Milan prenda provvedimenti contro chi è andato fuori dalla righe.

Una nota sulla valutazione di Cesari personalmente le poche volte che le sento non sono quasi mai d’accordo ….

Pink Floyd, mezzo secolo contro i muri


Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Pink_Floyd

Il gruppo, nato a Londra nel 1965, viene fondato dal cantante e chitarrista Roger Keith “Syd” Barrett, dal bassista George Roger Waters, dal batterista Nicholas Berkeley “Nick” Mason e dal tastierista Richard William “Rick” Wright. Nel dicembre del 1967 si aggiunge al gruppo il chitarrista David Jon “Dave” Gilmour, che si affianca e poi si sostituisce definitivamente a Barrett, progressivamente emarginatosi dal gruppo a causa del pesante uso di droghe e di una forma di alienazione.

I Pink Floyd hanno influenzato considerevolmente la musica successiva, dai gruppi progressive degli anni settanta, come Genesis e Yes, fino a musicisti contemporanei, come Nine Inch Nails, Dream Theater e Porcupine Tree.

The Wall è l’undicesimo album in studio del gruppo musicale britannico Pink Floyd, pubblicato il 30 novembre 1979 dalla EMI.

Pink Floyd – Another Brick In The Wall – Live – 1980

Si tratta di un’opera rock incentrata sulla storia di un personaggio fittizio: una rockstar di nome Pink che, a causa di una serie di traumi psicologici, arriva a costruirsi un “muro” mentale attorno ai propri sentimenti dietro al quale si isola. I disagi, soprattutto infantili, che portano Pink a questa scelta drammatica sono la morte del padre verso la fine della seconda guerra mondiale, la madre iperprotettiva, gli insegnanti scolastici eccessivamente autoritari ed avvezzi alle punizioni corporali e i tradimenti della moglie.

L’album segnò anche la rovina della formazione classica dei Pink Floyd. Infatti il tastierista Richard Wright partecipò tardivamente alla registrazione dell’album (si era trasferito in Grecia con la sua nuova moglie); per questo motivo (come spiegato da Mason nel suo libro) Waters litigò con il tastierista e lo licenziò: durante il tour di promozione Wright partecipò solo come turnista. Il successo dell’album fu enorme: fu l’album più venduto negli Stati Uniti d’America nel 1980, divenendo uno degli album doppi più venduti nella storia. Si è inoltre posizionato all’87º posto nella lista dei 500 migliori album secondo Rolling Stone.

Londra e il resto del mondo non potevano che celebrare con una serie di eventi, a partire da una grande mostra nella capitale del Regno, questa epopea in musica fatta di ribellione e simboleggiata dall’album ‘The Wall’, un grido contro tutte le forme di intolleranza e dispotismo. E dopo mezzo secolo, nonostante siano cadute barriere storiche, come il Muro di Berlino, altre ne restano in piedi e c’è chi, come il presidente americano Donald Trump, ne vorrebbe costruire di nuove, al confine tra Usa e Messico.

Addio a John Surtess


L’ Unico a vincere il mondiale in moto e Formula 1

Il campione inglese John Surtess se n’è andato oggi all’età di 83 anni. Era stato un fuoriclasse sulle due e sulle quattro ruote, ed è tuttora l’unico ad essere riuscito a conquistare un titolo in Formula 1 e nel Motomondiale.


Fonte: http://www.insella.it/news/addio-john-surtess-lunico-vincere-il-mondiale-moto-e-formula-1-139973Uno dei più grandi

Se n’è andato a 83 anni John Surtess, fuoriclasse inglese degli anni 50 e 60, l’unico nella storia del motosport ad essere riuscito a vincere un titolo mondiale con le moto e in Formula 1. Surtees conquistò 7 mondiali nelle classi 350 e 500 con MV Agusta e poi passò alle quattro ruote. Con la Ferrari vinse il titolo nel 1964 conquistando 6 GP. Questo il comunicato con cui la famiglia ha annunciato la scomparsa di Surtees.

“È con grande tristezza che annunciamo la morte del nostro marito e padre, John Surtees. John, 83 anni, era entrato al St Georges Hospital di Londra a febbraio con problemi respiratori e dopo un breve periodo in terapia intensiva è deceduto serenamente questo pomeriggio. Sua moglie, Jane e le figlie, Leonora e Edwina erano al suo fianco. John era un amorevole marito, padre, fratello e amico.È stato anche uno dei grandi del motorsport e ha continuato a lavorare senza sosta fino a poco tempo fa, con la Fondazione Henry Surtees e il Buckmore Parco Kart Circuit. Piangiamo la perdita di un uomo così incredibile e gentile, un vero e proprio esempio. Vorremmo ringraziare tutto il personale dell’ospedale per la professionalità e il sostegno in questo momento difficile per noi. Grazie anche a tutti coloro che hanno inviato i loro messaggi di sostegno nelle ultime settimane”. 

#inter109


Inter, 109 anni di storia: «Mai retrocessi e nostro l'unico Triplete»

Lottiamo con coraggio per ciò in cui crediamo a testa alta, e il nostro cuore batte forte. Noi siamo i nerazzurri

Fonte: http://www.inter.it/it/news/79471/inter109

MILANO – La nostra è una storia diversa dalle altre. È la storia di un club con valori profondi stabiliti più di cento anni fa e che continuano a guidarci ancora oggi. Ogni giorno.

Siamo nati dalla visione di intellettuali, studenti, stranieri e artisti riuniti al ristorante l’Orologio di Milano. Condividevano un’idea moderna e innovativa per quel tempo: che Milano meritasse un palcoscenico internazionale, e una squadra internazionale.

E così il 9 marzo 1908 nacque l’F.C. Internazionale Milano. Una squadra che abbraccia la diversità, in cui tutti i giocatori si riconoscono sotto un’unica bandiera: quella del talento.

In 109 anni di storia l’Inter è l’unica squadra italiana ad aver conquistato il Triplete e a non essere mai retrocessa. Da oltre un secolo i nostri valori – Unità, Integrità, e Passione – guidano ogni nostra azione e ci fanno riconoscere agli occhi del mondo.

Giochiamo con unità – dalla nostra nascita abbiamo schierato giocatori di più di 47 nazionalità diverse e abbiamo tifosi appassionati in tutto il mondo. Siamo senza dubbio una famiglia del mondo che vince unita.

Agiamo con integrità – onestà e correttezza ci guidano. Non conta solo vincere, ma soprattutto come si vince.

Giochiamo con passione – con un sentimento profondo che alimenta la nostra anima indomita. I nostri valori nascono da un forte credo che ci ispira e scorre nelle nostre vene. Noi siamo davvero fratelli del mondo.

Lottiamo con coraggio per ciò in cui crediamo a testa alta, e il nostro cuore batte forte. Noi siamo i nerazzurri.

Inter, 109 anni di storia: «Mai retrocessi e nostro l'unico Triplete»

IL CORDOGLIO DELL’INTER PER LA SCOMPARSA DI GIANCARLO ANDREOLI

Al difensore nerazzurro e alla sua famiglia l’abbraccio della Società e di tutti i tifosi

08/03/2017 – 13:23

MILANO – È scomparso Giancarlo Andreolli, papà di Marco. Al difensore nerazzurro e alla sua famiglia va l’abbraccio di F.C. Internazionale e di tutti i tifosi nerazzurri.

Barcellona-Psg 6-1, irreale rimonta all’ultimo assalto.


Fonte articolo: http://www.gazzetta.it/Calcio/Champions-League/08-03-2017/barcellona-psg-6-1-irreale-rimonta-ultimo-assalto-decide-sergi-roberto-1801157959515.shtml?refresh_ce-cp

Remuntada” servita per il Barça dei miracoli. L’impresa epica invocata da Luis Enrique, mai centrata finora nella storia delle coppe europee, è stata incredibilmente firmata grazie a una prestazione monumentale e a un sigillo dell’insospettabile Sergi Roberto in pieno recupero.

In un Camp Nou ardente, trasformato in quella pentola pressione che invocava Luis Enrique, i catalani hanno ribaltato il 4-0 di Parigi contro un Psg irriconoscibile, che si arrende ai catalani per la terza volta negli ultimi cinque anni dopo le eliminazioni nel 2013 e 2015 (entrambe ai quarti). La storica rimonta, avviata da un gol lampo di Suarez e completata grazie a tre reti tra l’87’ e il 94’, vale invece la decima qualificazione consecutiva ai quarti di Champions per un Barça che, evidentemente, non è ancora giunto a fine ciclo come qualcuno malignamente sospettava.

 

Torino, rientra in fabbrica….


Torino, rientra in fabbrica dopo il trapianto di fegato e viene licenziato

Torino, rientra in fabbrica dopo il trapianto di fegato e viene licenziato

Fonte: http://torino.repubblica.it/cronaca/2017/03/08/news/torino_rientra_in_fabbrica_dopo_il_trapianto_di_fegato_e_viene_licenziato-160070832

Quando è tornato in fabbrica, otto mesi dopo un trapianto di fegato, non ha più trovato il posto di lavoro. Antonio Forchione, 55 anni, operaio della Oerlikon Graziano di Rivoli-Cascine Vica, lunedì ha ricevuto la lettera di licenziamento: “Non posso più svolgere la mia mansione precedente, l’azienda non ha trovato nulla da farmi fare e mi ha mandato via”, spiega l’addetto torinese. I suoi colleghi hanno reagito oggi con uno sciopero di due ore su tutti i turni, proclamato da Fiom-Cgil, Fim-Cisl e Uilm-Uil. L’adesione è stata molto alta. Hanno scioperato anche i lavoratori della fabbrica di Luserna San Giovanni, nel Torinese.

La Oerlikon Graziano ha circa 700 dipendenti a Rivoli, oltre 1.500 in Italia. Antonio era uno di loro. Un buon operaio, volenteroso: “Ho sempre fatto i tre turni senza lamentarmi”, racconta. La sua vita è cambiata circa un anno fa, quando i medici gli hanno diagnosticato un brutto male al fegato: “Mi avevano dato sei mesi di vita. Poi ho subìto un trapianto e l’operazione è andata bene”, dice. A gennaio, dopo sei mesi di mutua, avrebbe voluto rientrare, anche se i medici si erano raccomandati di evitare di respirare polveri e fumi vari: “L’azienda mi ha suggerito di mettermi in ferie, così ho smaltito i giorni che avevo a disposizione. Lunedì sono tornato al lavoro, ma mi hanno detto che il posto per me non c’era più. Ma io avrei accettato anche un demansionamento”, spiega l’operaio torinese.

 

Il 9 marzo 1908 – Buon Compleanno


“Questa notte splendida darà i colori al nostro stemma: il nero e l’azzurro sullo sfondo d’oro delle stelle. Si chiamerà Internazionale, perché noi siamo fratelli del mondo.”L'immagine può contenere: sMS

Fonte: https://www.bauscia.it/storia-inter/inter-le-origini-e-il-primo-scudetto-1908-1919/

I 43 soci dissidenti del Milan

Il 9 marzo 1908, in un rinomato ristorante milanese, a pochi minuti dal Duomo, L’Orologio, i quarantatré soci dissidenti provenienti dal Milan si riunirono. Li venne redatto l’atto costitutivo  (scritto a penna sul retro di una lettera) con il quale nasceva la nuova società, a cui seguirà lo storico discorso di Muggiani. Nacque così ufficialmente la società Football Club Internazionale, diretta risposta all’altra società di Milano. A capeggiare questo sparuto gruppo di ‘illuministi del calcio’ c’era un pittore futurista di nome Giorgio Muggiani.

Documento storico fondazione F.C.InternazionaleDocumento storico fondazione F.C.Internazionale

Maglie Inter 1908-1909 versione 1Maglie Inter 1908-1909 versione 1

A Giorgio Muggiani, diventato consigliere, spetta un altro importante incarico: disegnare lo stemma che rappresenterà la squadra milanese. All’epoca i colori rosso e nero, riportati sulla stessa maglia, rappresentavano qualcosa di volgare e troppo acceso. Per contrastare la maglia del Milan venne al mondo la maglia nerazzurra. Giorgio Muggiani prese spunto proprio da quella notte.

Stemma dell'Inter disegnato da MuggianiStemma di Muggiani

La sigla FCIM, con le lettere intrecciate fra di loro in campo oro, delimitato da due cerchi, uno nero e uno azzurro. I colori del cielo e delle stelle. Sulla prima divisa, erano presenti quattro righe nere e quattro azzurre, e curiosamente, anche dopo la prima foto ufficiale, non sarebbe cambiato lo stile, cosa frequente invece per altre squadre.

Il primo campo di gioco interista a Ripa Ticinese

Il primo campo di gioco interista a Ripa Ticinese

Inter Campione d’Europa 2010 – Grande Festa San Siro 6:01 23/05/2010

Procura Figc, contatto tra Agnelli e boss …


Procura Figc, contatto tra Agnelli e boss per gestione biglietti Juventus

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Fonte: http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2017/03/07/procura-figc-contatto-tra-agnelli-e-boss-per-gestione-biglietti_be0314bd-f4f5-4923-baaf-5c1b4a6a13fd.html

Dai documenti arrivati dalla Procura di Torino, “si evidenzia che Saverio Dominello e il figlio Rocco sono rappresentanti a Torino della cosca Bellocco Pesce di Rosarno. Rocco Dominello ha rapporti con la dirigenza Juve per la gestione di biglietti e abbonamenti“. Lo ha detto il procuratore Figc Giuseppe Pecoraro all’Antimafia. “I dirigenti che hanno contatti con queste persone sono: Merulla, Carugo, D’Angelo e il presidente Agnelli“. Anche il dg Marotta ha avuto rapporto seppure occasionali col mondo degli ultras ma non è stato coinvolto dalla conclusione indagini.

Nel rispetto di organi inquirenti e giudicanti ricordo che non ho mai incontrato boss mafiosi“, scrive su Twitter il presidente della Juventus, Andrea Agnelli. “Ciò che leggo – aggiunge – è falso“.

Thohir – Comunicato ufficiale


La Società informa che non è in corso alcuna indagine nei confronti del Presidente Erick Thohir

07/03/2017 – 18:59

MILANO – In relazione alle notizie divulgate dai mezzi di informazione in queste ore, la Società informa che nei confronti del Presidente Erick Thohir non è in corso alcuna indagine.

Erick Thohir è pronto a prestare la massima collaborazione all’anti-corruzione indonesiana in qualità di Presidente del Comitato Olimpico Indonesiano.

Fonte: http://www.inter.it/it/news/79445/comunicazione-di-f-c-internazionale

8 marzo – dedicato a…..


Come curatore dell'Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro chiedo di dedicare l'Otto

Lisa Picozzi un’ingegnera edile morta sul lavoro, precipitando in un lucernario non a norma di legge, mentre eseguiva un sopralluogo sulla superficie di un edificio in Puglia. Lisa è il simbolo dell’emancipazione femminile. Nessuno più di lei rappresenta la donna moderna.

https://alessandro54.wordpress.com/morti-bianche

Fonte: http://cadutisullavoro.blogspot.it/

Buon compleanno Lucio Battisti


Lucio Battisti (Poggio Bustone, 5 marzo 1943 – Milano, 9 settembre 1998) è stato un cantautore, compositore e polistrumentista italiano.

Lucio Battisti – Il mio canto libero

Fonte e articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2017/03/05/lucio-battisti-oggi-avrebbe-compiuto-74-anni_3d78a7ec-2241-4e1e-9d42-0153d63c4f8b.html

Lucio Battisti era nato il 5 marzo ’43, il giorno dopo Lucio Dalla a Poggio Bustone (RI). Apparteneva dunque a quella generazione (anche Mick Jagger e’ del ’43) venuta al mondo nei primi anni ’40 che, attraverso la musica, ha cambiato il mondo e si e’ spento il 9 settembre 1998 (per una malattia tenuta segreta).

Lucio Battisti – Mi ritorni in mente  

Lucio Battisti ha permesso alla canzone italiana di allargare i suoi confini e di misurarsi con quell’approccio creativo e quella voglia di sperimentare che appartengono ai grandi della musica internazionale. Grazie a lui il pubblico italiano ha scoperto canzoni di successo che incorporavano gli elementi piu’ vitali del rock e della musica nera, prima di avventurarsi verso un concetto di elettronica sicuramente personale ma che lo ha progressivamente portato ai limiti dell’autoreferenzialita’.

U2 – a 30 anni da Joshua Tree Tour


Gli U2 sono un gruppo musicale rock irlandese formatosi a Dublino nel 1976. Il gruppo è composto da Paul David Hewson, in arte Bono (cantante), David Howell Evans in arte The Edge (chitarrista), Adam Clayton (bassista) e Larry Mullen Jr. (batterista).

Risultati immagini per U2 The Joshua Tree

Nella loro carriera hanno venduto più di 170 milioni di dischi e ricevuto il maggior numero di Grammy Award per un gruppo, con 22 premi.

Nel 2005, appena raggiunto il termine minimo dei 25 anni di carriera, sono stati introdotti nella Rock and Roll Hall of Fame.

U2 – Joshua Tree Tour – Los Angeles – 18 Nov 1987  

Fin dagli esordi, gli U2 si sono occupati della questione irlandese e del rispetto per i diritti civili, improntando su questi temi anche buona parte della loro attività artistica. Inoltre, gli U2 sono tra i pochi gruppi internazionali a potersi vantare di aver sempre mantenuto la propria formazione originale.

I Nomadi cambiano cantante, arriva Yuri Cilloni


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I Nomadi – Canzone per un’amica – live Casalromano (MN) 1989

Prima di tutto conosciamo se c’è ne fosse bisogno chi sono i Nomadi

I Nomadi sono un gruppo musicale beat italiano, fondato nel 1963 dal tastierista Beppe Carletti e dal cantante Augusto Daolio.

I Nomadi ( con il mitico/leggendario Agusto Daolio) – Canzone per un’amica live Casalromano (MN) 1989

Hanno pubblicato fino al 2015 settantotto album tra dischi registrati in studio o dal vivo e raccolte varie e sono una fra le più longeve band, sia a livello nazionale che internazionale. Avendo venduto complessivamente 15 milioni di dischi, sono il terzo gruppo italiano per vendite, preceduto dai Pooh al primo posto (100 milioni di copie vendute) e dai Ricchi e Poveri al secondo (22 milioni di copie vendute).

Nomadi (Con Danilo Sacco) – Io voglio vivere             

Il messaggio che sin dagli inizi i Nomadi trasmettono è di denuncia e impegno sociale, che da sempre li contraddistingue; spesso, però, hanno accostato a tali temi anche l’amore e i sentimenti in genere. Tra i loro brani più famosi si distinguono Io vagabondo (che non sono altro), Dio è morto (se Dio muore, è per tre giorni poi risorge), Ti voglio, Un pugno di sabbia, Un giorno insieme, Crescerai, Ho difeso il mio amore, Tutto a posto, Canzone per un’amica, Io voglio vivere, Sangue al cuore e Dove si va.

Nomadi (con Cristiano Turato) – Io vagabondo 

Fonte e articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2017/03/02/musica-nomadi-cambiano-cantante-arriva-yuri-cilloni_a56bb6f5-c6bc-4322-8227-14784b8a9f9e.html

I Nomadi cambiano ancora una volta cantante. La band più longeva d’Italia avrà da domani un nuovo vocalist, che si chiama Yuri Cilloni e raccoglie il testimone di Cristiano Turato, a sua volta subentrato a Danilo Sacco, erede del leggendario Augusto Daolio. Il nuovo vocalist debutterà in un concerto dei Nomadi in programma domani a Domodossola. Una nuova pagina sta per essere scritta dal gruppo, il cui percorso artistico iniziò 54 anni fa con Augusto Daolio e Beppe Carletti, anima storica e tastierista dagli esordi ad oggi. La band ha saputo comunicare con l’arte della musica temi sempre attuali sopravvivendo ai tanti avvicendamenti interni.
Sono 24 i musicisti che hanno suonato sotto il marchio Nomadi.
Da sempre, del resto, si definiscono “un collettivo, un gruppo al di là di particolarismi di identificazione personale strettamente legato al proprio pubblico, il settimo componente“.

I Nomadi – Auschwitz live Casalromano (MN) 1989.

Chi è Yuri Cilloni?

L’artista, originario di Montese, in provincia di Modena, ha militato nei Lato B, cover band degli stessi Nomadi fondata nel 1992 dopo la scomparsa dello storico cantante Augusto Daolio, del quale gli elementi del gruppo tributo erano amici: subentrato in organico in un secondo momento, Cilloni ha poi affiancato in studio e sui palchi Antonio Bergamini (chitarra), Andrea Tassinari (chitarra), Claudio Fregni (tastiere), Stefano Braghiroli (basso) e Maurizio Testi (batteria), insieme ai quali ha collaborato – seppur saltuariamente – con Rosanna Fantuzzi, storica compagna di Daolio. Ha collaborato anche con Luca Zaccaria – per 14 anni – nel Luca Zack Group e in altre formazioni.

Cilloni si è segnalato anche come solista, pubblicando – tra le altre cose – un disco tributo a Julio Iglesias intitolata “Cantando… Julio Iglesias”: il suo debutto ufficiale coi Nomadi avverà domani, venerdì 3 marzo, al Trocadero di Domodossola. Successivamente il gruppo sarà di scena ad Argenta (Ferrara, 11 marzo), Ovada (18 marzo), Civitanova Marche (19 marzo) e Milano (26 marzo).

Violenza donne: la Corte di Strasburgo condanna l’Italia


La Corte europea dei diritti umani ha condannato l’Italia per non aver agito con sufficiente rapidità per proteggere una donna e suo figlio dagli atti di violenza domestica perpetrati dal marito che hanno poi portato all’assassinio del ragazzo e al tentato omicidio della moglie

Fonte: http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2017/03/02/violenza-donne-la-corte-di-strasburgo-condanna-litalia-_cda0eabd-0c4e-497e-84b2-5ac5572b2d63.html

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Il caso si riferisce a quanto avvenuto a Remanzacco, in provincia di Udine, il 26 novembre del 2013 quando il marito – ora in prigione – di Elisaveta Talpis uccise il figlio diciannovenne e tentò di uccidere anche la madre. La furia omicida si scatenò dopo che la signora aveva denunciato il marito e ripetute richieste di intervento rivolte alle autorità anche da parte dei vicini.

Milan: slitta il closing del 3 marzo


Milan, problemi sui pagamenti: slitta il closing del 3 marzo. “E Fassone non riesce più a contattare i referenti cinesi

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4 novembre 2016 – C’è la firma sull’accordo preliminare: così Berlusconi ha venduto il Milan ai cinesiL’annuncio ufficiale della cessione del Milan da Silvio Berlusconi al gruppo cinese sarà dato dopo il derby contro l’Inter (si giocherà il 20 novembre). Da quel momento inizierà ufficialmente l’era cinese per il Milan.

Fonte: http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/02/28/milan-problemi-sui-pagamenti-slitta-il-closing-del-3-marzo-e-fassone-non-riesce-piu-contattare-referenti-cinesi/3423135/

Gli aspiranti nuovi proprietari della società rossonera dovevano versare 320 milioni di euro entro il 3 marzo, data in cui era prevista la conferenza stampa per presentare i nuovi azionisti. Ma i soldi ci sono? Stando alle news rimbalzate tra siti, televisioni e radio nelle ultime ore, i problemi non mancherebbero. E l’amministratore delegato in pectore non riuscirebbe più a mettersi in contatto con i referenti del fondo Sino-Europe Sport.

Avrebbero dovuto versare 320 milioni di euro entro il 3 marzo per prendersi il Milan, atto finale della trattativa-fiume già prorogata lo scorso dicembre. Ma i problemi non mancano. Così il capo della cordata, il misterioso Yonghong Li, ha chiesto di poter dilazionare il pagamento perché gli altri acquirenti avrebbero fatto marcia indietro. Non tutti i soldi ora, ma a rate. E Fininvest non l’avrebbe presa bene, ma alla fine ha accettato. Li potrebbe chiedere un nuovo slittamento, ma bisognerà capire se la holding berlusconiana sarà disposto a concedere altro tempo.

Marco Fassone, AD del Milan – chi sta cercando? chi sta aspettando? 

Silvio Berlusconi

Silvio Berlusconi – aspettando i cinesi……

MILAN BERLUSCONIMa non ci dimentichiamo i trofei vinti  in 31 anni di presidenza….

LA GAZZETTA DELLO SPORT
“Milan, ma cosa succede?”. Questa la domanda de La Gazzetta dello Sport, che occupa il taglio alto della prima pagina e riguarda la cessione societaria: “Si sfilano all’ultimo due investitori – scrive la Rosea -, così mancano 100 milioni. Fininvest concede un’altra proroga e incassa la terza caparra”.

A pagina 8, nel pezzo firmato Luca Bianchin: “Fininvest rifiuta un closing ridotto con saldo ritardato di un mese. Ansia dei tifosi per i 150 milioni promessi per il mercato”.

Lucio Dalla: Bologna lo ricorda a 5 anni dalla morte


Un lungo omaggio fino al suo ‘compleanno’ del 4 marzo

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Sono tanti gli eventi con cui Bologna ricorda Lucio Dalla in occasione del quinto anniversario della morte. Quello della città è un lungo omaggio che si prolungherà tutti i giorni fino al celebre ‘4 marzo’, giorno di quello che sarebbe stato il 74/o compleanno del grande artista.

Fonte e articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2017/03/01/bologna-ricorda-dalla-a-5-anni-da-morte_f928213e-82a6-4502-a9e6-944b07d86f5a.html

Sky Arte HD ricorda Lucio Dalla con un commovente tributo, Senza Lucio, un film di Mario Sesti, non una vera e propria biografia, ma una riflessione e una storia di elaborazione del lutto collettiva in onda il 1° marzo alle 21.15 (e sabato 4 marzo alle 18.35

Il 1 marzo e sabato 4 marzo, andrà in onda il tributo di Fiorella Mannoia, con “A te – omaggio a Lucio Dalla”.

Lo voglio ricordare così…

Morto Leone Di Lernia


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Leone Di Lernia (Trani, 18 aprile 1938 – Milano, 28 febbraio 2017) è stato un conduttore radiofonico, cantautore del genere trash-demenziale italiano.

Ha raggiunto la popolarità a inizio anni novanta grazie a delle cover parodistiche e goliardiche e spesso scurrili di brani di musica dance.

È stato per quasi dieci anni (dal 1999 al 2008 e di nuovo, anche se parzialmente, nel 2011) spalla comica del programma radiofonico Lo Zoo di 105.

Lo annuncia su fb il figlio Davide con un post

Davide Di Lernia

R.I.P. LEONE DI LERNIA
Un male incurabile l’ha portato via, ma non ha portato via il suo spirito che rimarrà nei nostri cuori.
La famiglia Di Lernia ringrazia tutte le persone che l’hanno amato e i suoi fans.
Grazie di essere esistito.
Ti amo Davide.

Leone Di Lernia – Parmigiano Foggiano Official Video (Parodia Zucchero Partigiano Reggiano)

IL POST DEGLI AMICI DELLO ZOO DI 105

Lo Zoo di 105

Martedì

Sembra uno scherzo, uno dei mille fatti dallo Zoo, ma con il cuore spezzato, dobbiamo annunciare che Leone ci ha lasciato questa mattina!
Riposa in pace fratello.

Le nomination agli Oscar


26 febbraio 2017 – Oscar 2017, stanotte la premiazione

In corsa anche Arrival, Barriere, La battaglia di Hacksaw Ridge, Hell or High Water, Il diritto di contare,Manchester by the Sea, Lion e Moonlight

Il castello di Sammezzano


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Il castello di Sammezzano, circondato da un ampio parco, si trova nell’omonima località nei pressi di Leccio, nel comune di Reggello in provincia di Firenze

Servizio su RAI 3 nel notiziario delle 14:00 del giorno 29/03/2016
Parla il Presidente del Comitato FPXA Sottani Massimo

CASTELLO SAMMEZZANO SERVIZIO RAI

VISITA GUIDATA COMPLETA AL CASELLO DI SAMMEZZANO.
COMPLETE VISIT AT SAMMEZZANO CASTLE.

 Essendo stato uno dei pochi fortunati che hanno potuto visitare il castello di Sammezzano, ho ben pensato di registrarmi il tour completo, per mostrare a coloro che non sono riusciti ancora ad entrare, la bellezza di questo castello in prima persona: proprio come se foste voi a visitarlo.
Il mio consiglio, tuttavia, è quello di visitarlo di persona: le sensazioni che si provano durante la visita sono parte integrante del tour e non possono essere riprodotte in un video anche con l’attrezzatura e le capacità tecniche migliori.
Mi auguro che il video possa rendere ogni persona consapevole dell’arte che si nasconde al suo interno, spingendole ad ampliare quel coro che desidera vedere il castello aperto al pubblico. Più interesse c’è e più è facile che questo desiderio si avveri.

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La sala dei Pavoni

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