La società calabrese potrebbe far ricorso al Consiglio di Stato
Il logo del Lecco
Il Tar del Lazio accoglie il ricorso del Lecco che ‘torna’ in Serie B per il campionato 2023-2024 al via il 19 agosto. E’ arrivato oggi il giudizio del Tribunale Amministrativo del Lazio. La Sezione Prima Ter si è espressa, accogliendo il ricorso della ‘Calcio Lecco 1912’respingendo in quanto “improcedibile” quello della Reggina in relazione all’ammissione al prossimo campionato di Serie B. Al momento quindi il Lecco ‘torna’ in serie B, mentre la Reggina potrebbe andare al Consiglio di Stato.
Dopo la decisione del Tar del Lazio la Lega di Serie B, sul proprio sito, ha aggiornato classifica e calendario inserendo il Lecco e lasciando solo una ‘X’. La formazione lombarda nella prima giornata di campionato affronterà il Pisa, mentre resta ancora una casella da definire. Se la Reggina venisse esclusa, in attesa ci sarebbe il Brescia.
Nuovo Ranking UEFA per club – ManCity al vertice. Inter prima delle italiane
Ranking UEFA per club aggiornato dopo aver scartato il punteggio della stagione 2018-19. Al vertice troviamo nuovamente il Manchester Cityseguito da Bayern, Real Madrid,Chelsea e Liverpool. L’Inter (adesso prima delle squadre italiane) è salita all’8° posto davanti a Juventus e Roma. Il Napoliresiste in 19° posizione, mentre l’Atalanta si mantiene al 25° posto della graduatoria europea. Il Milan risale altre posizioni e arriva al33° posto. Stabile la Lazio in 42° posizione
E’allerta meteo per tre giorni a partire da oggi. Il Ciclone Circecolpirà l’Italia da Nord a Sud portando forti temporali, vento e freddo.
E’ quanto prevede Lorenzo Tedici, meteorologo del sito http://www.iLMeteo.it che annuncia inoltre un crollo delle temperature di almeno 10 gradi e violenti nubifragi a macchia di leopardo. “Un ciclone all’inizio di agosto – afferma – è una novità per la climatologia italiana“. Oggi avremo i primi rovesci a tratti intensi su Liguria di Levante, Alta Toscana e Triveneto; in particolare, in serata potrebbero essere anche violenti tra Veneto e Friuli Venezia Giulia. Ma la giornata peggiore sarà quella di venerdì 4 agosto quando il minimo di bassa pressione, l’occhio del ciclone, si sarà portato sulle regioni centrali: da questa posizione favorirà fenomeni intensi su tutto il Centro-Nord. Dalla sera, poi, con lo spostamento del ciclone verso i Balcani avremo ancora forti temporali su tutta la fascia adriatica ed al Sud, con una graduale attenuazione al Nord. Per quanto riguarda il meridione, massima attenzione, dunque, tra la tarda serata di venerdì e la notte di sabato, specie sul Basso Tirreno, quando non sono esclusi violenti nubifragi. Nel dettaglio:
– Giovedì 3: Al Nord: piogge in Liguria di levante e Nord-Est alternate a schiarite; maltempo in arrivo dalla sera. – Al Centro: soleggiato a tratti variabile, qualche piovasco in Alta Toscana. – Al Sud: bella giornata con temperature in ulteriore aumento.
– Venerdì 4. Al Nord: temporali diffusi, calo termico. – Al Centro: temporali sparsi e vento. – Al Sud: soleggiato e clima caldo, qualche acquazzone in arrivo dalla sera.
– Sabato 5. Al Nord: qualche rovescio residuo specie ad Est, fresco. – Al Centro: rovesci specie sulle adriatiche. – Al Sud: temporali forti in transito
L’allarme del Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche e dei Cnetri operativi per la sicurezza cibernetica
A seguito dei “continui massivi attacchi informatici che stanno interessando non solo gli Istituti di Credito“, il Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche del Servizio Polizia Postale di Roma ed i Centri operativi per la sicurezza cibernetica sul territorio “stanno intervenendo a supporto dei tecnici della società interessate per il ripristino dei sistemi informatici essenziali e processando i dati utili alla ricostruzione degli eventi critici“. Lo fa sapere la Polizia postale.
Ieri già si erano registrati una serie di importanti attacchi alle banche italiane. Come nelle precedenti azioni portate avanti dai Noname, si tratta di attacchi di tipo Ddos (Distributed denial of service) che si concretizzano inviando un’enorme quantità di richieste al sito web obiettivo, che non è in grado di gestirle e quindi di funzionare correttamente. Sul loro canale Telegram il gruppo ha rivendicato gli attacchi, criticando il recente incontro tra Giorgia Meloni ed il presidente statunitense Joe Biden, dove la premier italiana ha confermato il sostegno all’Ucraina. L’Agenzia monitora «con la massima attenzione» il riattivarsi delle campagne da parte di gruppi di ‘hacktivisti‘ (sono gli hacker-attivisti) filorussi «ai danni di soggetti istituzionali nazionali. Non risulta comunque che gli attacchi – di carattere dimostrativo – abbiano intaccato l’integrità e la confidenzialità delle informazioni e dei sistemi interessati». I soggetti attaccati in questi giorni – aziende di trasporto pubblico, banche ed enti finanziari – sono stati «prontamente avvisati insieme alle autorità competenti come parte di una metodologia di contrasto e prevenzione ormai consolidata», informa l’Acn
Il Governo ha stanziato, e poi tolto, 55 milioni di euro per la realizzazione del progetto di riqualificazione dello stadio cittadino dove gioca la Fiorentina.
La città di Firenze, rappresentata dal sindaco Dario Nardella e dalla sua Giunta comunale, non vuole far perdere alla città un importante aiuto economico che arriverebbe dal PNRR.
Come risaputo al capoluogo toscano erano stati garantiti 55 milioni di euro che erano destinati alla ricostruzione dello stadio Franchi. Progetto già approvato dal Comune che contava su quei fondi per far partire i lavori.
Il passo indietro del Governo, su spinta della Commissione Europea che non era d’accordo che tale opera rientrasse in quelle in grado di far centrare gli obiettivi del PNRR, ha aperto un contenzioso fra Comune e Governo.
Come riporta l’edizione odierna de Il Corriere dello Sport, oltre un mese fa il Comune di Firenze ha presentato un ricorso «per l’annullamento del decreto ministeriale di definanziamento della riqualificazione dello stadio Franchi». L’obiettivo di questo esposto è quello di avere in programma un’udienza in tempi brevi in cui discutere della sospensiva senza dover andare a fine settembre.
Una tale attesa non farebbe che allungare ancora di più i tempi di un eventuale cantiere in caso di restituzione dei finanziamenti. Oggi dovrebbe essere il giorno dell’udienza del Tar del Lazio. Il condizionale è d’obbligo visto che sabato scorso l’avvocatura dello Stato ha avanzato la richiesta di rinvio per acquisire gli elementi necessari all’istruttoria di una vicenda definita «particolarmente complessa e delicata».
Nessuna decisione da parte del Tribunale Federale Nazionale sul caso del centrocampista condannato in primo grado dal Tribunale ordinario per violenza sessuale.
Il Tribunale Federale Nazionale, presieduto da Carlo Sica, in merito al deferimento proposto dal Procuratore Nazionale dello Sport nei confronti del calciatore Manolo Portanova ha dichiarato il difetto di giurisdizione. Lo ha reso noto la FIGC, in una nota.
Il calciatore, all’epoca dei fatti tesserato per il Genoa, era stato deferito per la violazione dell’art.4 comma 1 del Codice di Giustizia Sportiva in seguito alla condanna in primo grado a sei anni di carcere per violenza sessuale.
Il versamento di questa cifra rientra nel piano nel prestito obbligazionario convertibile che andrebbe a diluire ulteriormente le quote in possesso di Massimo Ferrero, che nelle scorse settimane ha presentato ricorso per impedire queste operazioni finanziarie da parte della nuova proprietà.
Entro la giornata di oggi la Sampdoria aspetta dalla Aser Ventures di Andrea Radrizzani il versamento in conto capitale di 14 milioni di euro, che serviranno alla sottoscrizione di una ulteriore subtranche del prestito obbligazionario convertibile, come previsto dall’accordo di investimento.
Come riporta l’edizione odierna de Il Secolo XIX, l’operazione dovrebbe andare in porto senza nessun intoppo, anche se il ricorso presentata dall’ex patron Massimo Ferrero al tribunale di Genova potrebbe rappresentare un impedimento. Proprio questo versamento andrà a diluire ulteriormente la percentuale di azioni in quota a Ssh Holding, la ex controllante riconducibile alla famiglia Ferrero. Con parte del versamento si salderanno le scadenze di oggi, i bonus nei quali era stato convertito lo stipendio di dicembre (al quale i calciatori avevano rinunciato), più il normale stipendio di maggio.E contributi previdenziali.
Ieri gli avvocati Sammarco (per Ferrero), De Gennaro (per Blucerchiati srl, il veicolo usato da Radrizzani per entrare nella Samp) e Chiodini (per la Sampdoria) hanno presentato al giudice Gibelli le memorie integrative relative al ricorso, ex art. 700, presentato da Ssh Holding contro la Sampdoria, per contestare gli accordi del 30 maggio e chiedere di inibire ogni futuro aumento di capitale. Stamattina, per via telematica, le conclusioni delle parti, poi toccherà a Gibelli redigerel’ordinanza. Che dovrebbe arrivare giàquesta settimana.
Sempre ieri l’avvocato De Gennaro era a Genova ed è stato alcune ore in sede a Corte Lambruschini per poi recarsi in Procura per un incontro informale con i procuratori Francesco Pinto e Nicola Piacente, che stanno indagando sulla gestione Ferrero, procedimento che ha portato all’emissione di avvisi di garanzia nei confronti oltre che di Ferrero (ufficializzata la sua collaborazione con la Ternana), anche di Antonio Romei e Alberto Bosco. De Gennaro rappresentava esclusivamente la nuova proprietà, la Blucerchiati, che nulla ha a che fare con i fatti e i periodi gestione oggetto del procedimento.
Nelle prossime ore, infine, sarà depositato in Tribunale il piano di ristrutturazione del debito, passaggio chiave per arrivare al closing, previsto tra fine settembre e i primi di ottobre che aprirebbe ufficialmente la gestioneRadrizzani-Manfredi. Non va dimenticato il progetto legato alla squadra femminile. Lanna ha trovato degli investitori pronti a farsi carico della squadra (attraverso una cessione del ramo d’azienda) e questi aspettano una risposta di Manfredi e Radrizzani. È una corsa contro il tempo, le ultime calciatrici ancora sotto contratto (a cominciare dalla Bonfantini) hanno richieste. Se vanno via, l’operazione salvataggio potrebbe saltare.
Penultimo appuntamento per decidere sui ricorsi presentati dalle due società che sono state escluse dal prossimo campionato cadetto
La penultima occasione. Questa rappresenta per Lecco e Reggina il pronunciamento, atteso per oggi, del Tar sulla questione ammissione alla prossima Serie B dopo che le due squadre non sono state inserite nell’elenco delle 20 formazioni che si giocheranno la promozione in Serie A nella prossima stagione.
Come riporta l’edizione odierna de Il Corriere dello Sport, per mettere la parola fine sull’intera vicenda bisognerà aspettare il 29 agosto, data in cui sarà il Consiglio di Stato a decidere.
Ma come in tutte le questioni giudiziarie nel calcio, poi bisogna considerare il fatto che i campionati prima o poi dovranno iniziare. A questo proposito la Lega Serie B ha ribadito che il campionato 23/24 inizierà venerdì 18 agosto e rispetterà il format a 20 squadre. E in questa direzione potrebbe andare la richiesta da far partire da via Allegri per far sì che l’ultimo pronunciamento arrivi prima del 29 agosto, con la FIGC poi chiamata a definire la lista completa delle squadre partecipanti il giorno successivo.
Ma in questa situazione, ovviamente, non ci sono solamente Lecco e Reggina che sul campo hanno, rispettivamente, conquistato e mantenuto la Serie B. Infatti alla finestra ci sono altri quattro club: BresciaePerugia per l’ammissione in Serie B e CasertanaePiacenza in Serie C, dopo che l’Alcione si è visto respingere la domanda di ammissione per la prima categoria del calcio professionistico.Già certe di un posto in C Mantova, al posto del Pordenone, e l’Atalanta Under 23 subentrata al Siena.
A 43 anni dalla strage alla stazione di Bologna la città sfila in corteo coi parenti delle vittime. Il sindaco Lepore: “Siamo qui per difendere la democrazia”. Bolognesi al governo: “Dite parole chiare”
Bologna non dimentica. Applausi accolgono i familiari delle vittime alla partenza del corteo, dopo la cerimonia a Palazzo d’Accursio alla presenza del ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi. Paolo Bolognesi, presidente dell’associazione dei parenti delle vittime, ha usato parole molto dure incalzando il governo a dire “parole chiare” su esecutori e mandanti della strage che causò il 2 agosto 198085 morti e oltre 200 feriti, già accertati nei processi e nelle sentenze. Insomma, “basta menate”, il messaggio di Bolognesi che alla vigilia aveva attaccato il ministro della GiustiziaNordio. Il ministro degli Interni ha espresso “condivisione” degli sforzi dei familiari delle vittime nella ricerca della verità, “senza riserve” e che “non ammette oblio e parte dal riconoscimento della verità giudiziaria“.
Parole chiarissime sono arrivate dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha scritto nel suo messaggio alla città ferita dalla strage: “La matrice neofascista della strage è stata accertata nei processi e sono venute alla luce coperture e ignobili depistaggi, cui hanno partecipato associazioni segrete e agenti infedeli di apparati dello Stato“. netto anche il sindaco Matteo Lepore: “Siamo qui per difendere la democrazia del Paese”.continua a leggere
Ancora fiamme alle porte della città, resta alta l’allerta roghi
Una buona parte di Cagliari è statainvasa dal fumo spinto dal maestrale proveniente da un incendio divampato ieri sera. I vigili del fuoco sono ancora impegnati in viale Elmas nello spegnimento di diversi focolai.
Circa 50, dal pomeriggio, gli interventi nel Cagliaritano. E molti di questi per situazioni potenzialmente pericolose per la vicinanza ai centri abitati.
Le operazioni sono iniziate a Sestu intorno alle 16.30 con diversi focolai da fronteggiare contemporaneamente: inviate dalla centrale operativa tre squadre e due autobotti e carro autorespiratori. Sono arrivate a supporto anche le squadre di Pula e Solanas ed è stato impiegato inoltre l’elicottero Drago VVF 144.
Altri incendi successivamente in viale Elmas: le squadre sono attualmente in azione per evitare che i roghi, già quasi completamente domati, possano creare nuove situazioni di pericolo.
Prosegue oggi la massima allerta in Sardegna per il pericolo di nuovi roghi, a causa delle alte temperature e per le forti folate di maestrale.
Incendi nel Cagliaritano, 50 interventi dei vigili del fuoco – QuotidianoNazionale
I parigini non possono più rinnovare il contratto del francese e sperano di venderlo già in estate
Nessun colpo di scena tra ilParis Saint-Germaine Kylian Mbappé. L’attaccante francese aveva tempo fino alla mezzanotte di ieri per rinnovare il proprio contratto ma, com’era prevedibile, la clausola non è stata esercitata.
Era il 15 luglio quando Mbappé informava il PSG della sua decisione scuotendo così il mondo del calcio. In quell’occasione ha anche ribadito la volontà di onorare il suo contratto giocando allo Stadio dei Principi anche la prossima stagione per poi liberarsi a parametro zero nel 2024.
Uno scenario che però non è affatto gradito al club di Al Khelaifi che ha la necessità di ridurre i costi per rispettare degli accordi stretti con l’UEFA. Per farlo deve anche ridurre il monte ingaggi: la partenza di Messi aiuta ma non è sufficiente, serve anche l’addio di Mbappé. Inoltre, la perdita a zero del francese comporterebbe un enorme danno d’immagine ed economico: secondo le ultime stime si parla di un rosso da più di 200 milioni di euro.
Stando a quanto riportato da calciomercato.com, il PSG sta trattando in maniera parallela con Liverpool e Chelsea, ma l’attaccante transalpino non intende trasferirsi in Premier League. Nei suoi sogni c’è solo la Spagna, direzione Real Madrid, con i Blancos disposti ad aspettarlo ancora per un altro anno pur di non spendere nemmeno un euro per il suo cartellino. Decisamente più defilati rimangono Barcellona, Newcastle, Bayern Monaco e Inter.
In arrivo pioggia e un brusco calo delle temperature. Si salva solo il Sud. Intanto la Lombardia conta i danni delle recenti tempeste che l’hanno colpita: oltre 800 milioni di euro
Mentre la Lombardia conta i danni per il maltempo – superati gli 800 milioni di euro – è stata emanata un’allerta gialla (rischio ordinario) dal Centro funzionale monitoraggio rischi della Regione per temporali a partire dalle ore 00.00 e fino alla mattinata di domani, martedì 1^ agosto.
Allerta gialla anche nella Provincia Autonoma di Bolzano.
Le segnalazioni dei danni arrivate alla Protezione civile per l’ondata catastrofica di tempeste che hanno colpito la Lombardia la scorsa settimana, ad oggi, hanno raggiunto la cifra di 805.464.238 euro a fronte di 339 schede inviate a Regione da 287 comuni su 1.504 Comuni lombardi, di cui oltre 200 milioni per danni al comparto pubblico ed oltre 604 milioni per i privati e le attività produttive. Uno dei più colpiti è stato il Comune di Monza che ora si prepara per il Gran Premio di Formula 1 il 3 settembre.
Addio Circe, anticipo di autunno al Centro-Nord – L’anticiclone Circe lascia spazio a eventi temporaleschi sulle regioni del Nord e anche del Centro a partire dal 1 agosto, e in particolare le precipitazioni si allargheranno dalla metà della settimana. Oltre all’allerta per i temporali in Lombardia e nella Provincia di Bolzano, si prevedono per domani pomeriggio precipitazioni intense sul Veneto per le successive 6/9 ore; sul Friuli-Venezia Giulia per le successive 12/18 ore.
Mercoledì 2 agosto al Nord si registreranno addensamenti compatti su alpi e prealpi, con rovesci o temporali sparsi; bel tempo sul resto del Settentrione con aumento della nuvolosità compatta dal pomeriggio sulla Liguria centrorientale, seguita da rovesci o temporali sparsi.
Centro e Sardegna: – bel tempo su tutto il centro, con aumento delle nubi compatte dal pomeriggio sull’alta Toscana, seguite da rovesci o temporali sparsi. Sud e Sicilia: cielo sereno o poco nuvoloso su tutto il meridione.
Temperature:minime in diminuzione al Nord, regioni tirreniche peninsulari e Sicilia, in aumento sulla Sardegna ed aree costiere adriatiche centromeridionali, stazionarie sul resto del Paese; massime in diminuzione sul Triveneto, in aumento su Sardegna e Toscana, stazionarie sul resto dell’Italia.
Giovedì 3 agosto molte nubi compatte al Nord-Ovest e regioni alpine, con rovesci o temporali diffusi, localmente anche intensi; bel tempo altrove.
Venerdì 4 agosto cielo molto nuvoloso al nord-ovest, regioni alpine e regioni centrali peninsulari, con rovesci o temporali diffusi, localmente anche intensi sulle regioni alpine centrorientali; cielo da poco a parzialmente nuvoloso altrove.
Sabato 5 agosto nuvolosità cumuliforme sparsa su tutto il settore peninsulare, con rovesci o temporali associati, in attenuazione dalla sera.
Domenica 6 agosto condizioni di generale bel tempo nella giornata di domenica, con al più deboli fenomeni temporaleschi a ridosso dei rilievi durante le ore centrali.
Il rogo potrebbe essere scaturito da una batteria di un’auto elettrica: la corsa contro il tempo per salvare l’ambiente
Una nave carica di oltre 3.700 veicoli, inclusi alcuni elettrici, ha preso fuoco e continua a bruciare al largo delle coste olandesi. Un incendio con pochi precedenti in alto mare che adesso fa scattare l’allarme per un possibile disastro ambientale. Ecco cosa sta accadendo non lontano dall’Italia.
Nave a fuoco: il possibile disastro ambientale – Le squadre di soccorso sono impegnate a evitare che l’imbarcazione affondi, minacciando di riversare petrolio nelle acque circostanti e causando un disastro ambientale di proporzioni catastrofiche. L’obiettivo delle autorità è spostare temporaneamente la nave verso un punto più sicuro per prevenire lo sversamento di petrolio.
Le cause dell’incendio non sono ancora chiare e sono oggetto di un’indagine. Si ipotizza che il rogo possa essere partito da una batteria di un’auto elettrica. L’area interessata dallo scontro è una zona marina protetta Patrimonio Unesco e abitata da oltre 10.000 specie marine.
Le squadre di salvataggio sono riuscite a raggiungere la nave per avviare l’operazione di spostamento. L’incidente rappresenta una grave minaccia per l’ambiente.
Supermercato in fiamme, paura alle porte di RomaIncendio supermercato Fiumicino 30.07.2023 3
L’incendio è divampato a Fiumicino
Alba di paura per gli abitanti di due palazzine di Fiumicino evacuati in seguito all’incendio divampato nel supermercato sottostante. È stata la sala operativa del comando di Roma a inviare alle 6:00 del 30 luglio in via Florinas, in zona Passoscuro, tre squadre di vigili con una autobotte e l’autoscala per un incendio divampato in un supermercato Todis.
Giunti sul posto i caschi rossi hanno provveduto a spegnere l’incendio ed hanno fatto evacuare per precauzione i residenti di due palazzine di quattro piani soprastanti l’attività commerciale. Nessuno è rimasto ferito né intossicato.
Domato l’incendio sono cominciate le verifiche e i controlli per la messa in sicurezza dell’area e degli appartamenti. Sul posto personale del 118, polizia locale di Fiumicino e carabinieri di Passo Scuro e del radiomobile della compagnia di Civitavecchia. Restano da accertare le cause
Calano le tariffe anche delle strutture alberghiere. I prezzi di giugno figli della stagione 2022. Le associazioni di categoria: “Stagione positiva, ma non la migliore”
In Sardegna non sarà la stagione dei record. A meno di evoluzioni last minute nel mese di agosto. A raccontare il saldo dell’estate saranno i dati di fine stagione, ma l’andamento attuale dei prezzi dei mezzi di trasporto da e per l’isola può essere un ottimo termometro. E questo calo, almeno rispetto alle previsioni pre-stagionali, è chiaro anche agli armatori. Perché se fino a poco tempo fa attraversare il Tirreno in nottata aveva costi simili ad una crociera di una settimana, adesso le cose sono cambiate.
Prospettive autunnali smentite – Rispetto alle simulazioni di viaggio dello scorso mese di giugno, effettuare adesso una previsione di vacanza in Sardegna evidenzia un netto calo delle tariffe dei viaggi verso i porti dell’isola. Ma non sono calati solo i biglietti delle navi, si sono ridotti anche i prezzi dei trasporti aerei (in misura minore) e degli alberghi, anche se chiaramente non ovunque. Si ma perchè? Il calo dei costi dei trasporti è la dimostrazione che le prosepettive autunnali erano troppo ottimistiche rispetto ad un’isola assaltata dai turisti come accaduto nel 2022. “Le ipotesi tariffarie dell’isola vengono decise tra ottobre e novembre tutto è stato fatto sulla scorta del buon andamento registrato nella stagione appena terminata. A quel punto, gli albergatori hanno scommesso sulla tenuta del prezzo e sul fatto che il mercato potesse digerire quel tipo di tariffe”, ammette Stefano Visconti, presidente della Camera di commercio di Sassari. Una spiegazione che fa il paio con i prezzi di traghetti e aerei.
Navi meno care – Il calo più evidente riguarda i biglietti dei trasporti marittimi, per tutte le maggiori compagnie. Ad esempio partendo da Civitavecchia con destinazione Olbia, una famiglia di quattro persone con due bimbi e una macchina di medie dimensioni, acquistando i biglietti all’inizio di giugno per una partenza programmata nella prima settimana di agosto avrebbe speso circa 1200 euro per fare un viaggio di andata e ritornoin cabina. Comprando il biglietto in questi giorni, la spesa sarebbe di circa 700 euro. Un risparmio netto di 500 euro. Un calo evidente, a cifre diverse, anche su altre tratte come Livorno-Olbia, Genova-Porto Torres o Civitavecchia Porto Torres.
Gli aerei un salasso contenuto – Il calo non è evidente come quello delle navi ma è comunque notevole. E basta dare una leggera occhiata motori di ricerca voli più famosi per rendersene conto. Risparmi contenuti, ma prezzi comunque bassi. Per fare un solo esempio: due adulti e due bambini. Il periodo è quello a cavallo delle prime due settimane di agosto e i biglietti sono di andata e ritorno. Partendo da Roma, oggi si spenderebbe tra i 350 e 450 euro su Olbia, tra i 400 euro e 650 su Cagliari e tra i 620 e i 780 euro su Alghero. A giugno, occupare gli stessi posti sul Roma-Olbia non sarebbe costato meno di 850 euro, non meno di 900 euro sul Roma-Alghero mentre il Roma-Cagliari aveva un prezzo compreso tra 550 e i 750 euro.
Il rogo divampato all’interno di un’azienda specializzata nella zincatura elettrolitica. L’alta colonna di fumo notata a diversi chilometri di distanza, allarmati anche i residenti di Paderno Dugnano, Bollate e Garbagnate
Un incendio di dimensioni giudicate «rilevanti» è scoppiato nel primo pomeriggio a Senago, alle porte di Milano. Il rogo, per cause ancora ignote, è divampato all’interno di un’azienda galvanica, l’Urania Colordi piazza Togliatti che da oltre 40 anni è specializzata nella zincatura elettrolitica. Le fiamme sono state spente in un paio d’ore grazie all’intervento di 14 mezzi dei vigili del fuoco. I primi a dare l’allarme sarebbero stati alcuni dipendenti L’alta colonna di fumo nero è stata notata a diversi chilometri di distanza allarmando anche i residenti di Paderno Dugnano, Bollate e Garbagnate.
In piazza Togliatti sono giunti le squadre di pompieri provenienti dal comando provinciale di Milano e Monza. La sindaca di Senago, Magda Beretta, ha lanciato un appello ai propri cittadini con un messaggio pubblicato su Facebook: «Le forze dell’ordine sono sul posto.Per precauzione chiudete le finestrenell’attesa di avere un quadro più chiaro della situazione».
L’ingresso e la sala grande del cinema Odeon a Milano, in via Santa Radegonda
Negli anni Settanta Milano ospitava 160 cinema, oggi 28. Eppure, la città offre ancora tante possibilità ai cinefili: dal Mexico al Beltrade, dall’Orfeo al rinato Arlecchino (che propone i film più belli del mondo): ecco le sale che resistono alla concorrenza di Netflix e Tiktok
Ci sono stati anni in cui il cinema è stato per noi il mondo,Italo Calvino lo ha scritto meglio ma valeva per tutti: «Cinema vuol dire sedersi in mezzo a una platea di gente che sbuffa, ansima, sghignazza, succhia caramelle, ti disturba, entra, esce, magari legge le didascalie forte come al tempo del muto; il cinema è questa gente, più una storia che succede sullo schermo». Sembrano passati secoli, o forse no. Lunedì 31 luglio dell’anno 2023, mentre molti di noi passeranno la serata a scegliere quale puntata di quale serie guardare su Netflix – senza avere nemmeno una vaga idea di cosa faranno intanto i nostri figli su TikTok – all’Odeon di via Santa Radegonda è in programmal’ultimo spettacolo.
Se al mondo nessun cinema è uguale ad un altro, a Milanol’Odeon è stato un luogo davvero speciale. Per posizione: a due passi dal Duomo. Per offerta: il più grande multisala in città, con dieci sale e 2.250 posti a sedere. Per storia:inaugurato nel 1929con le immagini della Spedizione in Dancalia del Barone Franchetti, nel ’43 ospitò i concerti dell’Orchestra della Scala, devastata dai bombardamenti. Per bellezza: l’ingresso monumentale, il soffitto imponente, i lampadari art déco ricordano il Tuschinski Theater di Amsterdam, che è il cinema più bello di tutti. Lì per trovare un biglietto conviene andare sul sito con qualche giorno di anticipo, e la mattina si organizzano visite guidate condotte da storici dell’arte; l’Odeon invece sta per lasciare spazio a un centro commerciale(anche se il gestore ha fatto sapere in un comunicato che «non esclude» la possibilità di ricollocare alcune delle sale più piccole «nella stessa location, anche se con una conformazione diversa», ovvero al piano interrato).
Le statistiche dell’Anec Lombardia informano che negli anni Settanta il Comune di Milano ospitava 160 cinema indipendenti, oggi ne sono rimasti 28. La Spoon river attraversa soprattutto il centro storico. Negli anni Ottanta chiuse il Capitol di via Croce Rossa, quello che aveva ospitato la leggendaria prima della Dolce Vita, quando ai titoli di coda una signora in pelliccia sputò addosso a Fellini e un altro spettatore annunciò al regista: «Signore, la sfido a duello» (il maestro alla fine trovò rifugio in Terrazza Martini, scortato da Mastroianni e Anita Ekberg). Nel 1999 si è spento l’Astra, nei primi anni Duemila è toccato all’Ariston, al Corso e all’Ambasciatori. Poi sono scomparsi anche il Corallo, il Manzoni, il Pasquirolo, l’Excelsior, il Mignon. Hanno chiuso le sale d’essai come lo Gnomo e l’Orchidea; e in via Giambellino anche l’ultima sala a luci rosse.
In fondo, a pensarci bene, il primo a dare il triste annuncio era stato lo stesso Louis Lumière: «La nostra è un’invenzione senza futuro». Sono passati 127 anni dal primo film della storia, girato da quei fratelli terribili all’uscita di una fabbrica di Lione. E la notizia della morte del cinema– rilanciata nei decenni successivi, per colpa di volta in volta delle tv commerciali, dell’avvento di Internet e delle serie in streaming – oggi rimane francamente esagerata. È vero, chi la mattina attraversava di corsa Piazza Liberty per non arrivare in ritardo all’Apollo adesso sbatterebbe sulle vetrate dell’Apple Store; ma l’Anteo si è allargato fino a diventare un Palazzo che per gli appassionati è proprio un Paese dei Balocchi.
Quando il Beltrade ha riaperto dopo il Covid, con una proiezione speciale di Caro Diarioalle 6 del mattino, c’erano cento persone in coda alla biglietteria. L’Eliseo, l’Arcobaleno, l’Ariosto, l’Orfeo, il Ducaleresistono. L’offerta di film in lingua originale negli ultimi cinque anni è esplosa. Non sarà un capolavoro, ma Barbie sta riempiendo le sale come non accadeva da anni. Tornare al Mexico è sempre un piacere, ma i più fortunati sono quelli che in questi giorni sono andati al Centrale a vedere Suntan, un piccolo film che è grande cinema.
Appena un anno fa era arrivata la notizia della chiusura di un altro cinema storico, l’Arlecchino di via San Pietro all’Orto. Nel giro di qualche mese, come nel finale di un film di Frank Capra, la riapertura a sorpresa grazie alla Cineteca di Milano. Con una programmazione che fa sognare solo a leggerla. In questi giorni ci sono Paris, Texas e Profondo Rosso. Per Mancia competente di Lubitsch in platea c’erano anche dei bimbi delle elementari. Qualche settimana fa hanno dato proprio La dolce vita. Ai cinefili sopravvissuti è tornato in mente quando il film di Fellini arrivò per la prima volta nel 1960 e fece scandalo, portando in sala milioni di spettatori dal Capitol di Milano fino a San Firmino, il paesino siciliano del barone Fefè Cefalù di Divorzio all’Italiana: «Ci sono orge degne di Tiberio, si scambiano le mogli… strip-tease! Amunìnni, picciotti». Vale ancora oggi: andiamo al cinema, ragazzi.
Giovanni Ferretti De Luca (Forza Italia): «Io grande nerazzurro, sono stato anche a Istanbul. Sala? Mai sentito. Berlusconi? Mi farebbe i complimenti»
«Se ho mai pensato che la mia città potesse ospitare uno stadio? Diciamo che l’ho sperato. E ora potrebbe accadere: banale dire che ne sono felicissimo». Giovanni Ferretti De Luca dal 2019 è il sindaco di Rozzano, il comune alle porte di Milano in odore di diventare il luogo che ospiterà il nuovo impianto dell’Inter, dopo che la Soprintendenza ha messo il vincolo sul Meazza e i nerazzurri hanno firmato un diritto di esclusiva per lo studio di fattibilità sull’area di proprietà di Infrafin sita in corrispondenza della Barriera Milano Ovest sulla Milano-Genova.
Lei sapeva di questa interlocuzione? – «Sì ero stato informato quando è cominciata all’inizio dell’anno».
Ha mai incontrato la dirigenza nerazzurra? – «Non ancora. Ma a settembre, dovendo loro effettuare questo studio di fattibilità, fisseremo degli incontri anche per individuare l’iter burocratico da seguire».
E quale sarà questo iter? – «Nulla di particolare: il Comune ha in approvazione il nuovo Piano di governo del territorio, che farà un passaggio in Consiglio comunale».
Serviranno adeguamenti agli indici volumetrici del Pgt per renderlo in linea con la legge Stadi e con il progetto di quell’area? – «In realtà no. Per quell’area erano già previste delle volumetrie e un indice di edificabilità particolarmente importanti. Il nostro Pgt è già coerente con questi numeri». continua a leggere
Nubifragio in Alto Adige, il torrente in piena a Valdaora travolge e porta via un ponte
Violenti temporali con forti raffiche di vento in Val Pusteria
Violenti temporali accompagnati da forti raffiche di vento si sono abbattuti in serata su diverse zone dell’Alto Adige. Nella val Pusteria, soprattutto nella zona di Casies e Valdaora, i torrenti ingrossati hanno trascinato via anche dei ponti in legno, come documentano video pubblicati sui social media. La località di Sorafurciaè parzialmente isolata. Sulla strada statale che porta in Val Gardena una frana ha investito quattro autovetture parcheggiate e, quindi, senza persone a bordo. Frane anche in Val Badia.
Frizioni prima dell’amichevole, scoppia anche una bomba carta. La questura procede per reati da stadio
Momenti di tensione, anche con l’esplosione di una bomba carta, tra le tifoserie di Torino e Modenaa Pinzolo (Trento), pochi minuti prima dell’amichevole tra granata e gialloblù, in programma alle 15. I tifosi modenesi, che erano già all’interno, si sono avvicinati alla staccionatache delimita il campo, quando hanno fatto il loro ingresso gli ultras del Toro. La staccionata divisoria è caduta nel punto in questione e la polizia ha diviso le tifoserie. Ad affrontarsi sono stati una cinquantina di gialloblùe una ventina di granata, questi ultimi dispersi con una carica della polizia, come si vede nei video circolati sui social. Gli agenti del reparto mobile, oltre ai dirigenti di Digos e questura, che hanno impedito lo scontro frapponendosi tra le tifoserie, erano già presenti sul posto dal momento che le duetifoserie sono storicamente rivali. I granata arrivati per la partita sono una quarantina in tutto, mentre i gialloblù circa 400. La Questura di Trento procede perreati da stadio nei confronti degli ultras del Torino. Per i fermati – si apprende – è probabile l’emissione di Daspo. Intanto una trentina di supporter granata sono stati scortati verso Torino. Oltre agli ultras di entrambe le squadre, sugli spalti, va sottolineato, ci sono però anche circa 500 torinesi: famiglie tranquille con bambini, e quasi altrettanti tifosi del Modena. Presenti, oltre agli uomini della Questura di Trento, anche i carabinieri di Cles ed il Reparto mobile di Padova.
È stato avvertito anche in Friuli Venezia Giulia il terremoto di magnitudo 4.4 si è verificato alle 19.34 di questa sera con epicentro a 8 chilometri a Est di Jelsane (Slovenia), come fa sapere la Protezione civile del Friuli Venezia Giulia.
La zona si trova a circa 43 chilometri dal confine italiano di San Dorligo della Valle, in provincia di Trieste e non distante dal confine con la Croazia. La scossa è stata avvertita distintamente anche in tutto il capoluogo giuliano, a Monfalcone, Grado, Gorizia ed anche in Friuli, a Cervignano e in altri centri della Bassa.
In Italia non si registrano feriti o danni a cose. Molti cittadini che risiedono sul confine hanno contattato il centralino dei Vigili del fuoco.
Alice Volpi, Arianna Errigo, Martina Favaretto e Francesca Palumbo confermano la vittoria de Il Cairo. Dopo il podio tutto azzurro anche la vittoria a squadre: trionfo totale
Il fioretto femminile è sempre più azzurro. Per la 18ª volta nella storia la medaglia d’oro mondiale va all’Italia. Come un anno fa a Il Cairo. Dopo un podio tutto azzurro nella gara individuale arriva l’oro a squadre contro la Francia. Alice Volpi (campionessa del mondo in carica), Arianna Errigo (argento nell’individuale), Martina Favaretto (bronzo Mondiale) e Francesca Palumbobattono 45-39 la Francia di Ysaora Thibus, che non ha potuto nulla nell’ultimo assalto contro una meravigliosa Martina Favaretto., subentrata alla Errigo, non al megliocontinua a leggere
L’incidente nella città di Sungai Kolok a sud della Thailandia. Negozi e case danneggiate dalle fiamme
E’ di almeno nove morti e 115 feriti il bilancio di una esplosione che si è verificata in un deposito di fuochi d’artificio in un mercato del sud della Thailandia, nella città di Sungai Kolok al confine con la Malesia. Lo riporta la Bbc affermando che la deflagrazione potrebbe essere stata causata da lavori di costruzione in corso.
Molti negozi, case e abitazioni sono state danneggiate dalle fiamme, le cui immagini sono state condivise sui social media.
Grecia, gli incendi raggiungono un deposito di munizioni causando forti esplosioni: evacuata l’area
Disposto il divieto di circolazione entro un raggio di tre chilometri
Un deposito di munizioni è esploso in Grecia nell’incendio che ha interessato giovedì la base dell’Aeronautica Militare, a Nea Aghialo, nei pressi di Volos. Le autorità hanno disposto il divieto di circolazione entro un raggio di tre chilometri dal luogo dell’esplosione, mentre oltre 1.000 persone sono state accolte dal Volos Exhibition Center, che allestito per i cittadini sfollati dalle zone minacciate dall’incendio. Nella cittadina di Nea Aghialo alcuni edifici sono rimasti danneggiati a causa della forza dall’esplosione. Non ci sono feriti.
I rifiuti edili che si trovavano nella discarica sono andati a fuoco: nessuno è rimasto ferito
CorriereTv
Questa mattina, 29 luglio, si è sviluppato un incendiodi rifiuti all’interno di un impianto di smaltimento a Ciampino, alle porte di Roma. Dalle 8.45, tre squadre dei vigili del fuoco, due autobotti, un’autoscala e il carro schiuma stanno intervenendo in via Enzo Ferrari 105. Le fiamme – fanno sapere i vigili del fuoco della Capitale – hanno provocato una densa colonna di fumo, visibile anche dall’esterno. Anche la Polizia di Stato e polizia di Roma Capitale sono sul posto. (AGTW)
Roma, grosso incendio in un impianto per lo smaltimento di rifiuti a Ciampino: – Local Team
Incendio a Ciampino, i vigili del fuoco: «È circoscritto, ma ci vorranno giorni per spegnere rogo dei rifiuti»
Le fiamme divampate dall’impianto dei rifiuti di Eco Logica 2000, nel mirino di polemiche per la sicurezza. Allerta diossina per la presenza di gomma e plastiche
«Ci vorranno giorni per domare l’incendio di Ciampino – dicono ivigili del fuoco presenti sul posto con 60 unità e un aereo speciale che usa la schiuma -. Per oggi abbiamo circoscritto le fiamme ai 20 mila metri quadrati dell’impianto dei rifiuti (Eco Logica 2000, ndr:), ma è necessario un lavoro di raffreddamento del materiale con le ruspe va allargato e raffreddato sotto i rifiuti, perché potrebbero ripartire le fiamme». L’allerta per la presenza di diossina è denunciata dal sindacato dei vigili del fuoco Anppe: «La sicurezza dei vigili del fuoco va tutelata» chiarisce il presidente Ferdinando Cordella. Da parte della Cgil di Roma e Lazio attaccano: «Ci sono rifiuti con percentuale alta di poliuretano, polistirolo, scarti di costruzione, rifiuti misti, vetroresina, pneumatici fuori uso, cavi, materiali isolanti, residui da pulizia stradale. La domanda è più che lecita, guardando il cielo diventare sempre più nero: restano “non pericolosi” per l’ambiente e per la salute quando prendono fuoco? ». La sindaca di Ciampino ha indicato ai cittadini: «Tenete le finestre chiuse».
Dopo una segnalazione della nuova proprietà, arriva la sanzione da parte della UEFA per i londines
Non solo la Juventus, la UEFA ha ufficializzato anche una multa per il Chelsea per irregolarità legate al Fair Play Finanziario durante la gestione di Roman Abramovich.
“Durante la stagione 2022/23, la Prima Camera del CFCB, presieduta da Sunil Gulati, ha aperto indagini su Juventus (ITA) e Chelsea FC (ENG) per potenziali violazioni dei regolamenti UEFA Club Licensing e Financial Fair Play”, si legge nella nota della UEFA.
“Per quanto riguarda il Chelsea FC, la Prima Camera del CFCB ha concluso che il club ha violato i regolamenti sulle licenze per club UEFA e sul fair play finanziarioa seguito della presentazione di informazioni finanziarie incomplete”.
“Dopo la vendita del club nel maggio 2022, la nuova proprietà ha identificato e segnalato in modo proattivo alla UEFA casi di rendicontazione finanziaria potenzialmente incompleta sotto la precedente proprietà del club. I fatti segnalati si riferiscono a operazioni storiche avvenute tra il 2012 e il 2019”.
“A seguito della sua valutazione, inclusa la prescrizione applicabile, la Prima Camera del CFCB ha stipulato un accordo transattivo con il club che ha accettato di versare un contributo finanziario di 10 milioni di euro per risolvere integralmente le questioni segnalate”, include il comunicato della Uefa.
L’indagine parte dalle carte sulla Juventus: al centro sette operazioni tra cui quella di Audero.
Massimo Ferrero, ex proprietario della Sampdoria, è indagato dalla procura di Genova nell’ambito dell’inchiesta partita dopo l’invio da Torino delle carte sul giro di plusvalenze della Juve. La Sampdoria, secondo l’accusa, avrebbe ottenuto dei finanziamenti pubblici nel periodo Covid che non gli sarebbero spettati perché i bilanci sarebbero stati artefatti grazie alle plusvalenze. Parte di quei finanziamenti sarebbero poi stati usati per coprire alcune posizioni debitorie delle società cinematrografiche di Ferrero in Calabria.
Le indagini riguardano sette operazioni di compravendita di calciatori con la Juventus, avvenute tra il 2019 e 2020, che comprendono anche il portiere Emil Audero. In particolare, dall’esame degli atti trasmessi dalla Procura della Repubblica di Torino, l’autorità giudiziaria ritiene “siano emerse ipotesi di plusvalenze fittizie e correlate ipotesi di false fatturazioni”.
L’ipotesi di reato è truffa per il conseguimento di erogazioni pubbliche, in relazione a finanziamenti assistiti da garanzia pubblica ottenuti dalla Sampdoria negli anni 2020 e 2021, nella cornice emergenziale connessa alla pandemia da Covid-19. L’autorità giudiziaria sta procedendo per: false comunicazioni sociali, emissione di fatture per operazioni inesistenti e dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture per operazioni inesistenti.
lug. – In particolare, la Guardia di finanza, su mandato della Procura di Genova, sta dando esecuzione a: decreto di perquisizione locale e sequestro di documentazione amministrativa, contabile e fiscale nella sede dell’Uc Sampdoria; richiesta di consegna di atti e documenti a Banca Sistema spa e Macquarie Bank a Milano; ordine di esibizione atti e documenti alle sedi di Sace, Mediocredito Centrale e Istituto per il credito sportivo a Roma.
La procura ritiene che per effetto delle operazioni sull’asse Genova-Torino, “i bilanci di esercizio del 2019 e del 2020 della Uc. Sampdoria abbiano riportato l’esposizione di una minor perdita e di un maggior valore dell’attivo patrimoniale rispetto a quello reale e che la sopravvalutazione dei calciatori Audero, Stoppa, Francofonte e Gerbi abbia determinato per l’Uc Sampdoria l’utilizzo di fatture sovradimensionate e, conseguentemente, l’indebita detrazione di Iva nonché l’annotazione di costi superiori a quelli effettivi.
Analogamente si ritiene –allo stato– che la cessione dei giocatori Peeters, Mulè e Vrioni da parte dell’U.C. Sampdoria sia avvenuta mediante l’emissione di fatture riportanti valori superiori a quelli reali”.
La decisione arriva dopo l’accertamento del mancato versamento dei contributi Inps e Irpef relativi agli stipendi dei dipendenti del trimestre gennaio-marzo 2023.
Il Tribunale Federale Nazionale ha deciso di comminare due punti di penalizzazione alla Sampdoria in vista del prossimo campionato di Serie B che gli uomini di Andrea Pirlo affronteranno questa stagione.
Secondo quanto riporta l’ANSA, il TFN ha deciso di punire il club blucerchiato per i mancati versamenti, entro le scadenze fissate, di Irpef e Inps che riguardano gli stipendi dei tesserati del trimestre gennaio-marzo 2o23. Il periodo riguarda uno dei momenti più difficili della storia recente della Samp che si trovava senza una soluzione per il suo futuro visto che latitavano soggetti interessati all’acquisto del club, in mano a Massimo Ferrero, e ora di proprietà della coppia Manfredi-Radrizzani. Passaggio di proprietà che, inoltre, è sotto processo per volontà dell’ex patron blucerchiato.
La Protezione civile prevede fenomeni temporaleschi e grandine
La Protezione civile avverte che sulle strade potranno verificarsi rovesci di forte intensità, accompagnati da fulmini, grandinate e raffiche di vento
Traffico a rischio causa maltempo per tutto il weekend del 29 e 30 luglio. Sabato e domenica si prevedono rovesci e forti temporali in varie zone d’Italia, in particolare quelle dell’arco alpino e prealpino. Per la prima volta quest’estate, è quindi prevista una viabilità da bollino rosso in Lombardia, Piemonte, alta Toscana, Liguria di levantee sul Triveneto.
Secondo le previsioni, dal pomeriggio di sabato 29 lugliofino a domenica 30 luglio potranno verificarsi temporali, rovesci di forte intensità, accompagnati da fulmini, grandinatee raffiche di vento. Nel proseguimento della giornata, resterà possibile lo sviluppo di rovesci o temporali sparsi anche in pianura, specie quelle lombarde e veneto-friulane.
Per quanto riguarda le temperature, sabato e domenica sono previste massime sui 35/37 gradi, con locali punte fino ai 38/39 gradi, su diverse località di Sardegna, Siciliae zone pianeggianti e vallive interne del Sud della penisola. Al Centrole massime raggiungeranno i 32/34 gradi, con locali punte a cavallo dei 35/36 gradi, specie nelle zone pianeggianti meno prossime ai litorali, mentre sulla Pianura Padanae nella Valle dell’Adigele massime si assesteranno mediamente sui 31/33 gradi.
Viabilità Italia monitorerà costantemente le condizioni di percorribilità della rete viaria di interesse nazionale e avverte i viaggiatori di fare attenzioni alle condizioni meteo prima di mettersi in strada. E, soprattutto, di adottare una guida prudente e rispettosa delle norme di comportamento stradale.
Uno scivolo d’acqua in vetro in Cina: quello che doveva essere un divertimento per tutta la famiglia si è quasi trasformato in tragedia
Uno scivolo di vetro si è improvvisamente rotto, causando una serie di collisioni tra zattere gonfiabili e lasciando i visitatori a barcollare sull’orlo di un precipizio. Il terrificante video è stato girato nella contea di Huize, nella provincia dello Yunnan, in un parco divertimenti nel sud-ovest della Cina.