Una forte esplosione è stata sentita questa mattina in città
Neutralizzato dalle forze di polizia turche un attacco terroristico agli uffici del ministero dell’Interno di Ankara. Lo fa sapere il ministro dell’Interno turco Ali Yerlikaya.
“Intorno alle 09,30, 2 terroristi che si presentavano con un veicolo commerciale leggero davanti al cancello d’ingresso della Direzione Generale della Sicurezza del nostro Ministero degli Affari Interni, hanno effettuato un attentato. Uno dei terroristi si è fatto esplodere e l’altro terrorista è stato neutralizzato.
Durante l’incendio, 2 dei nostri agenti di polizia sono rimasti leggermente feriti. Auguro una pronta guarigione ai nostri eroi“, scrive Yerlikaya sui social.
BREAKING — An explosion and gun fire heard in Turkey’s capital Ankara around 9am in the morning, near the parliament and the ministries
Turkish Parliament opens today after summer recess
Traduzione https://translate.google.com/: ULTIMO – Un’esplosione e spari si sono uditi nella capitale turca Ankara intorno alle 9 del mattino, vicino al parlamento e ai ministeri. Il Parlamento turco apre oggi dopo la pausa estiva
Saat 09.30 sıralarında İçişleri Bakanlığımız Emniyet Genel Müdürlüğü giriş kapısı önüne hafif ticari araçla gelen 2 terörist bombalı saldırı eyleminde bulunmuştur.
Teröristlerden biri kendini patlatmış, diğer terörist etkisiz hale getirilmiştir.
Traduzionehttps://translate.google.com/: Intorno alle 9.30, due terroristi che si presentavano con un veicolo commerciale leggero davanti al cancello d’ingresso della Direzione Generale della Sicurezza del nostro Ministero degli Affari Interni, hanno effettuato un attentato dinamitardo. Uno dei terroristi si è fatto esplodere e l’altro terrorista è stato neutralizzato. Durante l’incendio, 2 dei nostri agenti di polizia sono rimasti leggermente feriti. Auguro una pronta guarigione ai nostri eroi. LA NOSTRA LOTTA CONTINUERÀ SENZA REGOLE FINO A CHE L’ULTIMO TERRORISTA NON SARÀ NEUTRALIZZATO❗️
I dati relativi allo streaming pirata tornano a crescere dopo il calo degli scorsi anni. Quali sanzioni rischiano i furbetti?
Sono numeri in crescita quelli dello streaming pirata. Mentre le piattaforme ufficiali alzano i prezzi e trovano nuovi modi per far soldi sulle tasche degli utenti, i siti e gli altri sistemi dedicati alla visione illegale dei contenuti audiovisivi aumentano il loro successo. Cosa sta succedendo, e soprattutto cosa rischiano i furbetti a livello di sanzioni?
La pirateria registra una nuova crescita – Non è mai stata arginata del tutto, ma negli ultimi anni abbiamo assistito a un netto calo. Ora però i dati ci dicono che lo streaming pirata è tornato a crescere e diventa nuovamente un problema. I dati ci arrivano dallo studio condotto da EUIPO (European Union Intellectual Property Office), cioè l’organo della UE che si occupa di tutela del copyright e di lotta alla contraffazione. Secondo tale studio, da inizio 2017 a fine 2021 gli accessi a siti pirati erano costantemente diminuita. Il minimo storico lo si è toccato proprio durante il lockdown, con tanti utenti che probabilmente incentivati dal fatto di dover rimanere chiusi in casa, hanno optato per un abbonamento legale.
Le cose sono drasticamente cambiate nel 2022, quando si è registrato un preoccupante +13,3% in totale, +15,3% per le serie TV, +17,2% per i film.
Film e serie tv rimangono i contenuti più richiesti da coloro che si rivolgono allo streaming pirata, ma naturalmente non è tutto, visto che con l’inizio della nuova stagione calcistica aumentano anche gli accessi a piattaforme illegali che offrono lo sport a costo zero. In questo scenario, l’unico settore che invece mostra un calo di accessi illegali è quello della musica, il quale registra -6%. Negli ultimi anni poi si è parlato tanto del cosiddetto “pezzotto”, termine che indica l’accesso a una piattaforma streaming illegale che offre tutti i contenuti o quasi delle piattaforme più famose.
Solitamente, gli utenti che accedono a tale sistema, pagano una somma di circa 10 euro al mese per continuare a usufruire del sito. In netto calo invece il download di Torrent o i supporti DVD venduti dai pirati.
Streaming pirata, cosa si rischia? – Se consideriamo che abbonarsi a tutte le piattaforme ci può costare anche oltre 200 euro al mese, va da sé che pagarne solo10 per vedere quasi tutto è estremamente vantaggioso. Naturalmente, tale pratica è assolutamente illegale e quindi perseguibile legalmente. Ma quali sono le sanzioni che si rischiano? Prima di scoprirlo c’è da fare però una rassicurante precisazione. Dal report sopracitato si evince infatti che l’Italia è al penultimo posto in classifica per quanto riguarda l’accesso al cosiddetto pezzotto. All’ultimo posto abbiamo la Germania, poi l’Italia e a seguire Estonia e Lettonia. Bisognerebbe capire però se al momento il nostro paese sta risolvendo il problema con le VPN, oppure se realmente gli italiani hanno smesso di dedicarsi allo streaming pirata.
Ma torniamo alle sanzioni. La cosiddetta legge anti-pezzotto va distinta tra chi trasmette e chi usufruisce del contenuto. Per i primi c’è la reclusione da sei mesi a tre anni, con una multa che può arrivare anche a oltre 15 mila euro. Per arrivare a tale sanzione bisogna mostrare che il fine è a scopo di lucro. Altrimenti, chi trasmette dovrà pagare una multa di 5000 euro. Diversa cosa invece per chi usufruisce della piattaforma illegale. In questo caso c’è solo la multa, che può comunque arrivare fino alla ragguardevole somma di 5000 euro. Resta comunque evidente che i numeri della pirateria sono tornati a salire proprio quando piattaforme come Netflix sono finite sotto i riflettori per gli aumenti dei prezzi.
I punti chiave…
salgono i numeri della pirateria, anche se l’Italia è tra i paesi che la utilizza meno in Europa;
film e serie tv sono i prodotti più gettonati dai pirati;
le sanzioni arrivano fino a 5000 euro, per chi trasmette a scopo di lucro c’è anche la reclusione fino a 3 anni.
Piazza del Rosario, un giovane è stato soccorso da una pattuglia dei carabinieri. Indagine della polizia locale sul pirata in fuga: al setaccio le immagini delle telecamere di sorveglianza
Milano, 26 settembre 2023
Ancora un ciclista investito. Ancora un pirata della strada in fuga dopo l’incidente. Gli agenti della polizia locale stanno cercando il Suv di colore scuro che lunedì sera avrebbe travolto un trentaquattrenne italiano che stava percorrendo via Solari in bicicletta. L’impatto è avvenuto all’altezza di piazza del Rosario qualche minuto dopo le 20.
I primi a soccorrere il ferito sono stati i carabinieri di una pattuglia di passaggio del Nucleo Radiomobile, che hanno subito chiamato il 118 per richiedere l’intervento di un’ambulanza: l’uomo era dolorante e aveva escoriazioni su diverse parti del corpo, ma per fortuna è sempre rimasto cosciente e lucido; è stato trasportato in codice giallo al San Carlo, le sue condizioni non sono preoccupanti.
È stato lui, stando a quanto risulta al Giorno , a raccontare ai militari di essere statoinvestito da una macchina, anche se non è riuscito a fornire indicazioni sul tipo di veicolo né sulla casa automobilistica di produzione, se non che si trattava di un Suv scuro. Le ricerche sono affidate ai ghisa, che acquisiranno le immagini delle telecamere di videosorveglianza installate nella zona e lungo le possibili vie di fuga dell’automobilista pirata per cercare di risalire a modello e targa dell’auto.
Poco più di una settimana fa, nella notte tra il 15 e il 16 settembre, c’era stata un’altra omissione di soccorso, in quell’occasione dopo un investimento mortale:il ventinovenne Muhammad El Sharkawy si era allontanato da viale Jenner al volante della sua Mercedes nera dopo aver travolto e uccisoil ventottenne Vassil Facchetti, nato in Bulgaria e residente con la famiglia a Settimo Milanese.
Dopo aver tentato di depistare le indagini, abbandonando il veicolo in un parcheggio di via Ceva alla Bovisasca e denunciandone il furto ai carabinieri della stazione Musocco, la sera dopo i fatti El Sharkawy, italo-marocchino originario di Catanzaro e residente in zona Quarto Oggiaro, si era costituito nella stessa caserma, sostenendo di essere scappato per paura delle conseguenze. È stato indagato per omicidio stradale e omissione di soccorso dagli specialisti della Squadra interventi speciali di piazza Beccaria, coordinati dal pm Paolo Storari.
All’alba del 4 settembre, invece, A.P., trentenne di origini peruviane, era stato investito da un furgone mentre stava percorrendo via Archimedecon il suo monopattino: l’impatto era avvenuto all’incrocio con via Compagnoni, e subito dopo il conducente dell’autocarro si era allontanato senza prestare soccorso. Dopo un’indagine-lampo, i ghisa erano riusciti a risalire al presunto pirata, il cinquantenne T.C., ambulante con precedenti di polizia per resistenza a pubblico ufficiale. Dopo lo scontro, quella mattina, si era recato come niente fosse in via San Marco per posizionare la sua bancarella al mercato rionale.
Al momento dell’irruzione della sua tenuta nei pressi di Siviglia non c’era il calciatore e neanche la moglie, ma solo le tate. I malviventi hanno portato via orologi di lusso, gioielli, abiti firmati e contanti
È stata tantissima la paura per Sergio Ramos, ex capitano del Real Madrid e della Nazionale spagnola, tornato al Siviglia dopo l’esperienza al Psg. Infatti, mentre lui era in campo nella sfida di Champions tra il club andaluso e il Lens (1-1, 20 settembre), alcuni malviventi sono entrati nella sua abitazione. Al momento dell’irruzione, in casa non c’era neanche la moglie Pilar Rubio, nota attrice e giornalista spagnola, assente per motivi professionali. Però, erano presenti i loro quattro figli – Sergio Jr. di 9 anni, Marco di 8 anni , Alejandro di 5 anni e Maximo Adriano di 3 anni – e le due tate.
I rapinatori avrebbero aggirato i sistemi di sicurezza e fatto irruzione nella residenza principale della famiglia Ramos-Rubio, una fattoria di 44 ettari che si trova a Bollulos de la Mitacion, nella zona di La Juliana, a una ventina di chilometri da Siviglia. Oltre al palazzo nel quale vive Sergio Ramos con la sua famiglia, ci sono anche piscine, un campo da padel, un campo da calcio e la scuderia di cavalli SR4 di cui fa parte il famoso Yucatán de Ramos vincitore di premi in tutto il mondo. Così una volta entrati, i malviventi hanno portato via orologi di lusso, gioielli, abiti firmati e contanti che la coppia aveva in casa. I bambini e le tate non sarebbero stati feriti durante la rapina. Adesso su questa vicenda sta indagando la Guardia Civil.Non è la prima volta che Sergio Ramos subisce una rapina in casa. Nel 2012 dei banditi fecero irruzione nella sua abitazione del quartiere madrileno di Conde Orgaz, ai tempi di quando indossava la casacca del Real. Quella volta, però, il difensore era presente e, insieme al fratello René, mise in fuga i ladri.
Al lavoro 8 squadre dei vigili del fuoco per spegnere il rogo
Un furioso incendio è divampato nella tarda serata di ieri a Villanova d’Ardenghi, a pochi chilometri da Pavia, in un capannone del polo industriale trattamento Raee (Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche) del Gruppo Mercantile Servizi.
La sede legale dell’azienda si trova a Trezzano sul Naviglio (Milano), la direzione generale a Milano. Otto squadre dei vigili del fuoco sono rimaste al lavoro tutta la notte per spegnere il rogo, e anche questa mattina per l’intervento di smassamento e messa in sicurezza dell’area.
Le fiamme hanno distrutto completamente il capannone. Nessuna persona è rimasta coinvolta. Sono in corso accertamenti per stabilire le cause del rogo.
Una scossa di terremoto di magnitudo 4.8 ha fatto tremare Firenze e molte zone della Toscana e dell’Emilia prima dell’alba, alle 5.10.
La scossa di terremoto alle 5.10 di lunedì 18 settembre, magnitudo di 4.8. Epicentro a Marradi: al momento non risultano danni o feriti ma scuole chiuse e rallentamenti ferroviari. Interrotta la linea dell’Alta Velocità
Al momento non si registrano danni a cose o persone.
L’epicentro del terremoto – si legge nella nota Ingv – è stato individuato a circa 3 km a Sud Ovest del comune di Marradi (FI), circa 42 km circa a nord di Firenze.
Lo sciame sismico – Nella stessa area del Mugello, colpita all’alba dal terremoto, alle 4.38, circa 30 minuti prima del terremoto, la rete sismica ha registrato un terremoto di magnitudo 3.3 mentre succesivamente sono stati localizzatialtri 25 eventi (alle ore 6:15) di magnitudo compresa tra 2.8 e 1.1. È quanto fa sapere l’Ingv, Istituto italiano di geofisica e vulcanologia. L’evento sismico è stato risentito in tutta l’area dell’Appennino tosco-emiliano,in Romagna, nella provincia di Firenze e in tutta la parte settentrionale della Toscana. Risulta essere avvertito in un area compresa tra Perugia e Trento.
«La prima scossa alle 5:10, di magnitudo 4.8, è avvenuta nella provincia di Firenze, nel comune di Marradi. L’evento è stato avvertito perché la magnitudo è tale da essere ben percepita dalle persone, alcune delle quali sono scese in strada con apprensione. Al momento non risultano situazioni particolarmente importanti o critiche – spiega il capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, a Non Stop News su Rtl 102.5 – Sono state effettuate alcune verifiche, e il comune – aggiunge – ha disposto ulteriori controlli, compresa la verifica da parte dei tecnici, nelle scuole. Continuiamo a monitorare la situazione, poiché si registrano ancora scosse di assestamento».
Scuole chiuse a Marradi, Borgo e Firenzuola – A seguito della forte scossa di terremoto il sindaco di Marradi, Tommaso Triberti, ha stabilito la chiusura della scuole in via precauzionale. Le scosse di terremoto, si spiega, «hanno spaventato la popolazione di Marradi che è scesa per strada. È stato attivato il Centro operativo comunale. La Sala di Protezione civile della Città Metropolitana di Firenze, che sta monitorando la situazione, non ha ricevuto al momento segnalazioni di danni a cose e persone». Scuole chiuse anche a Borgo San Lorenzo, come ha annunciato su Facebook il sindaco Paolo Omoboni, e a Firenzuola, sempre in via precauzionale.
Scuole regolarmente aperte nel territorio del Comune di Forlì, dove nel pomeriggio è atteso il presidente della Repubblica Mattarella per l’inaugurazione dell’anno scolastico in una zona colpita dall’alluvione, e così anche a Ravenna e Faenza.
Interrotta la linea dell’Alta velocità – «Sto seguendo la situazione in Mugello. Circa 300 le chiamate arrivate alla nostra centrale 112 di richiesta informazioni e paura, senza particolari criticità – ha detto il governatore della Toscana Eugenio Giani – Attivata la Protezione Civile per assistenza alla popolazione. Ritardi e cancellazioni sulla rete ferroviaria per verifiche di stabilità».
Al momento Autolinee Toscane sto offrendo un servizio sostitutivo con i bus per le tratte chiuse. Non si registrano particolari criticità.
Interrotta la linea Pontassieve – Borgo S. Lorenzo da Pontassieve. Interrotta la Firenze – Faenza fino a Vaglia.
Deviata l’alta velocità sulla vecchia linea direttissima (linea da Prato) con ritardi possibili fino a 60 miuti.
Nardella: «In contatto col sindaco di Marradi» – «Scosse di terremoto di magnitudo 4,8 stamattina intorno alle 5.00 a Marradi in provincia di Firenze. Al momento nessun danno a cose e persone. Protezione civile città metro e vigili del fuoco sul posto. Siamo in contatto con il sindaco. Si raccomanda cautela alla popolazione per le prossime ore». Così su Facebook Dario Nardella, sindaco della Città metropolitana di Firenze.
Gente in strada – Molta gente si è riversata in strada sia a Firenze, sia in altri centri abitati soprattutto attorno alla zona dellìepicentrode. La scossa era stata precedutaalle 4.48 da un’altra meno intensa (magnitudo 3.3), poi ne sono seguite altre meno forti, almeno 8, con l’epicentro questa volta spostato verso Tredozio, in provincia di Forlì-Cesena. Secondo l’Ingv, «sono attesi nelle prossime ore altri eventi».
Paura anche nella provincia di Forlì-Cesena – «Molte richieste da parte di cittadini spaventati, in corso alcune verifiche per delle crepe in abitazioni private, nessuna segnalazione di danni o persone coinvolte»: è invece quanto riferiscono i vigili del fuoco della provincia di Forlì-Cesena. Anche qui la scossa è stata avvertita in maniera nitida e molte persone sono scese in strada. Nel pomeriggio è in programma la visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Forlì, per l’apertura dell’anno scolastico, con la XXIII edizione di «Tutti a Scuola».
Il terremoto infatti è stato risentito in tutta l’area dell’Appennino tosco-emiliano, in Romagna, nella provincia di Firenze e in tutta la parte settentrionale della Toscana. Ma risulta essere avvertitoanche in un’area compresa tra Perugia e Trento.
Una zona «ad alta pericolosità sismica» – La zona interessata dal terremoto a Marradi «è caratterizzata da alta pericolosità sismica». Lo spiega l’Ingv ricordando che sono due i forti terremoti del passato più vicini all’area della sequenza sismica di queste ore, entrambi con epicentro nella zona del Mugello regione storica nel cuore dell’Appennino tosco-emiliano a circa 25 km a nord di Firenze: l’evento del 13 giugno 1542 di magnitudo stimata (Mw) 6.0 e l’evento sismico del 29 giugno 1919 di magnitudo (Mw) 6.4. In particolare il terremoto del 1919 è uno dei più importanti terremoti italiani del XX secolo, e anche uno dei più forti ad oggi conosciuti con epicentro nell’Appennino settentrionale; la zona colpita fu quella del Mugello, con ingenti danni sia nella provincia di Firenze che nel versante romagnolo dell’Appennino. Dalla mappa della sismicità storica, l’epicentro odierno – riferisce l’Ingv – risulta essere relativamente vicino anche ai terremoti dell’Appennino Tosco-Romagnolo in particolare al terremoto del 22 marzo 1661 Mw 6.05 e del 29 ottobre 1725 Mw 5.67.
Le parole del governatore Giani – «Terremoto di magnitudo 4.8 con epicentro a Marradi» ha scritto poco dopo la scossa più forte su Twitter il presidente della Regione, Eugenio Giani, «in corso altre scosse di assestamento. Stiamo verificando eventuali danni».
⚠️⚠️Terremoto di Magnitudo ML 4.8 con epicentro a Marradi (FI). In corso altre scosse di assestamento. Stiamo verificando eventuali danni causati dalla forte scossa di terremoto avvertita in molte zone della Toscana
Su tutti i telefoni collegati alle celle telefoniche di Milano e hinterland (e più in generale della Lombardia) arriverà un sms di allerta. Ecco il testo
Il messaggio di allerta della protezione civile
Un suono e unmessaggio. Un testo di allerta. Un test, sperando che non debba servire mai. È quello che arriverà martedì prossimo, il 19 settembre, su tutti i telefoni collegati alle celle telefoniche di Milano (e più in generale della Lombardia).
Si tratta di una prova di It-Alert, il sistema di allarme pubblico della protezione civile che invia un sms di allerta e una notifica sui cellulari della popolazione in caso di emergenze e catastrofi imminenti o in corso. Non sarà il primo test, anzi: le prove erano iniziate lo scorso giugno in Toscana ed erano proseguite in Sardegna Sicilia, Calabria ed Emilia-Romagna. Il 19 settembre verrà sperimentato in Lombardia, ma anche in Basilicata e Molise.
Cosa è It-Alert – It-Alert è un servizio pubblico. Si tratta di un sistema che, inviando messaggi sui dispositivi presenti nell’area interessata da una grave emergenza o da un evento catastrofico imminente o in corso, favorisce l’informazione tempestiva delle persone potenzialmente coinvolte.
I messaggi It-Alert viaggiano attraverso cell-broadcast. Ogni dispositivo mobile connesso alle celle delle reti degli operatori di telefonia mobile, se acceso, può ricevere un messaggio “It-Alert”. Il cell-broadcast funziona anche in casi di campo limitato o in casi di saturazione della banda telefonica.
I dispositivi non ricevono i messaggi It-Alert se sono spenti o se privi di campo e potrebbero non suonare se con suoneria silenziata.
Non è necessario scaricare App specifiche per ricevere i messaggi It-Alert, ma in alcuni casi potrebbe essere necessaria una preventiva verifica della configurazione del dispositivo come nel caso sia stato effettuato il ripristino di un back up o se si sta utilizzando una vecchia versione del sistema operativo.
Cosa fare quando scatta l’It-Alert – Nel giorno indicato, intorno alle 12, i cittadini riceveranno sul cellulare un messaggio con un suono differente da quelli abituali.
Il messaggio è, lo ripetiamo, solo un test. I cittadini dovranno esclusivamente leggere il messaggio e compilare un questionario che sarà in forma assolutamente anonima.
Sul messaggio sarà scritto: “AVVISI DI EMERGENZA. It-Alert. Questo è un MESSAGGIO DI TEST del sistema di allarme italiano. Una volta operativo ti avviserà in caso di grave emergenza. Per informazioni vai sul sito http://www.It-Alert.IT e compila il questionario”. Lo stesso testo sarà riportato in lingua inglese.
Nessun dato personale di chi riceve il messaggio viene in alcun modo trattato (raccolto, archiviato, consultato). Il sistema è unidirezionale (dall’operatore telefonico al dispositivo) e non consente di ricevere alcun tipo di dato di ritorno o feedback dai cellulari raggiunti. Ciò significa che nessun dato personale di chi riceve il messaggio viene trattato in alcun modo dal Dipartimento della Protezione Civile e dall’operatore telefonico di riferimento.
Sono stati 792.611 i questionari compilati a seguito delle attività dei primi cinque test di It-Alert effettuati tra fine giugno e inizio luglio 2023. Il 90% di coloro che hanno compilato il form ha dichiarato di aver ricevuto il messaggio di prova, mentre il restante 10% ha indicato di non averlo ricevuto sebbene si trovasse, nel giorno e nell’ora dei test, sul territorio interessato. Tra coloro che hanno ricevuto il messaggio, il 97% ha risposto di averlo trovato chiaro. Sempre rispetto al totale di chi ha indicato di aver ricevuto correttamente il messaggio, l’84% ha dichiarato di non aver avuto difficoltà nell’interagire con la notifica di It-Alert, mentre il restante 16% ha segnalato come principale difficoltà riscontrata quella dovuta al fatto che il messaggio scompare dopo la visualizzazione.
Nonostante l’86% dei partecipanti abbia confermato di aver sentito parlare di It-Alert nei giorni precedenti le attività di sperimentazione, prevalentemente tramite social media e web, una sensazione di spavento nel momento della ricezione del messaggio è stata comunque segnalata dal 20%, mentre il 15% si è detto sorpreso.
Quando arriva l’It-Alert – Al momento, It-Alert è ancora in fase di sperimentazione. Quando sarà operativo, sarà impiegato per le tipologie di rischio nel campo della protezione civile, previste al momento dalla direttiva del 7 febbraio 2023:
maremoto generato da un sisma;
collasso di una grande diga;
attività vulcanica, relativamente ai vulcani Vesuvio, Campi Flegrei, Vulcano e Stromboli;
incidenti nucleari o situazione di emergenza radiologica;
incidenti rilevanti in stabilimenti soggetti al decreto legislativo 26 giugno 2015, n. 105 (Direttiva Seveso);
L’installazione-esperimento sociale si chiama «Dead Drop». In tutto in giro per il mondo ci sono 2.276 dispositivi. In Italia sono circa una novantina, 14 a Roma e 11 a Milano
Basta una chiavetta USB e un po’ di cementoa presa rapida per far nascere un nuovo social network. Si chiama «Dead Drops» ed è una rete di condivisione di file peer to peeranonima e offline in spazi pubblici.
Come funziona – Le chiavette USB vengono inserite nei muri, edifici e marciapiedi e sono accessibili a chiunque. Chi ne trovi una può caricare o scaricare file e documenti sulla chiavetta. Può capitare di vedere qualcuno che collega il laptop a un muro, a una casa o a un palo e iniziare così a condividere contenuti con la comunità. Senza bisogno del wifi.
La rete senza Rete – La chiavetta, che viene inserita in un muro e fissata con cemento a presa rapida, all’inizio è vuota, eccetto che per il file README.txt che spiega come accedere al progetto passo passo. Il nome deriva dal metodoDead drop (o dead letter box) usato per loscambio di informazioni nell’ambito dello spionaggio.
Quante chiavi ci sono – A oggi in tutto il mondo ci sono2.276 chiavi per 70.475 gigabyte. Una novantina dei device si trova in Italia, 14 a Roma, nei pressi delle varie università e 11 a Milano. «È un intervento mimetico nello spazio pubblico, in cui l’artista tedesco Aram Bartholl inserendo nei muri di alcune città delle porte Usb da cui scaricare contenuti anonimi, come foto, brani musicali, testi e video, oltre a poterne caricare altri» vuole ribadire «il principio di partecipazione e condivisione» democratica di cui si sente tanto la mancanza nel web. Così Lorenza Pignatti, critica d’arte e docente alla Naba di Milano nel suo ultimo libro, uscito lo scorso mese dal titolo: Cartografie radicali. Attivismo, esplorazioni artistiche, geofiction (Meltemi, 2023).
La storia – Il progetto è iniziato a New York nel 2010 quando l’artista era in residenza a EYEBE-AM, dove ha installato le prime cinque porte USB. Da allora sono diventate centinaia, sparse in diverse città del mondo, che è possibile individuare grazie a un database online sul sito del progetto https://deaddrops.com/db/?page=map che ne attesta la posizione, la capienza e la data di creazione». In alcune città (come Roma) di alcune di queste chiavette murate non ce n’è più traccia. Ma, nonostante questo, lo spazio di condivisione digitale continua ad ampliarsi
Danni ingenti, fiamme in curva sud forse partite da un fumogeno
Taranto, l’incendio allo stadio Iacovone dopo la partita con il FoggiaSerie C, caos dopo Taranto-Foggia incendiato il settore ospiti
Al termine della gara di serie C tra Taranto e Foggia che ha visto i rossoblù imporsi con il risultato di 2-0 ieri sera è divampato un incendio in Curva Sud, settore dei tifosi ospiti.
Non si registrano feriti ma sarebbero ingenti i danni.
Secondo alcuni testimonianze al vaglio della Digos, l’incendio potrebbe essere stato innescato da un fumogeno gettato su materiale di plastica e rotoli di catrame per i tappeti di erba sintetica per la pista di atletica del campo scuola stivati sotto gli spalti dove si trovavano i supporters rossoneri, circa 250, che erano entrati allo stadio a metà della ripresa sembra a causa di un incidente sulla statale 106. Dal loro settore erano stati peraltro lanciati fumogeni e petardi all’interno del perimetro di gioco. Le fiamme si stavano per propagare alla tribuna e anche per il fumo denso che stava prendendo il sopravvento è saltata anche la conferenza stampa post-partita. Sul posto sono intervenuti con sei mezzi i vigili del fuoco, peraltro fatti oggetto di una sassaiola, che hanno fatto evacuare la struttura e proceduto alle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza durate tutta la notte. Le forze dell’ordine hanno identificato alcuni ultras foggiani, prima di scortare la tifoseria ospite all’uscita della città evitando possibili contatti con i supporters locali. Sono in corso accertamenti, anche attraverso il sistema di videosorveglianza dello stadio, per fare piena luce sull’accaduto e stabilire le responsabilità. Il settore della curva sud sarà probabilmente dichiarato inagibile.
04 Settembre 2023 Taranto Rogo dopo il Match con il Foggia, Stadio in Fiamme – Antenna Sud – canale 14
L’arbitro e il varista di Juve-Bologna hanno commesso «evidenti errori». Sarà fermo per qualche settimana anche Mariani per l’errore in Milan-Torino
Un mese di sospensione per tutti e due: arbitro e varista. Punizione pesante ma onestamente inevitabile, quella decisa dai vertici arbitrali, rimasti loro stessi esterrefatti, incapaci di dare una spiegazione all’«errore evidente» di domenica sera allo Stadium di Torino, nel finale di Juventus-Bologna. Senza quella svista i rossoblù di Thiago Motta avrebbero probabilmente vinto una partita che hanno poi solo pareggiato. Minuto 71’, gli emiliani sono avanti 1-0, Iling interviene in maniera chiaramente fallosa su Ndoye a due passi dalla porta bianconera, con Perin a terra: il contatto è solare, ben visibile anche dal vivo, senza bisogno di replay, sarebbe rigore ed espulsione, ma l’arbitro Di Bello tira dritto motivando alle panchine che i due «sono arrivati insieme sul pallone».
Ci pensa il varista Fourneau a completare il disastro: perché non abbia convinto il collega sul campo a rivedere l’azione, solo lui lo sa. Il risultato è che dopo sette anni di videoassistenza — crisi del settimo anno? — continuiamo a farci del male con errori che nascono da un difetto di comunicazione verbale fra arbitro e Var. Chi ha sentito gli audio assicura che non c’è nulla di particolare, il ché è ancora peggio: l’arbitro dal campo era convinto di aver visto bene e il varista non gli ha fatto cambiare idea. Un cortocircuito tanto semplice quanto assurdo. E infatti il designatore Rocchi li fermerà giustamente entrambi.
Come loro, resterà in panchina due-tre settimane anche Mariani: all’arbitro di Milan-Torino viene contestato il rigore concesso ai rossoneri sull’1-1, con quel tocco di polpastrello di Buongiorno che per la dinamica fortuita non doveva essere sanzionato. Come Di Bello, anche Mariani è un internazionale: un’aggravante. Se sbaglia un giovane è giusto essere comprensivi, specie in un momento come questo di delicato e inevitabile ricambio generazionale, ma se a farlo è un fischietto esperto, no: ecco l’amara riflessione dei vertici arbitrali, che quest’anno hanno promesso una maggiore severità verso rigorini e proteste. La tre giorni di raduno a Coverciano fra giovedì e sabato sarà utile per schiarirsi le idee e ritrovare serenità. Venerdì peraltro Rocchi terrà una conferenza nella quale proverà a far luce sugli episodi incriminati di questa seconda giornata da incubo. A Roma, durante Lazio-Genoa, contrariamente alle direttive i maxischermi hanno mostrato i replay del contrasto Bani-Zaccagni: una scena che alimenta il caos da «Var West» e che ha indispettito non poco il palazzo Aia.
Due riflessioni. La prima è che l’episodio di Juve-Bologna(che ha scatenato le proteste dell’ad del Bologna Fenucci) dimostra una volta di più quanto sia decisiva la specializzazione della figura del varista. Perché un buon arbitro non è per forza di cose un buon varista. E lo stesso vale per il contrario. Fare una domenica sul campo e una dietro lo schermo può essere un bene per qualcuno, ma non per tutti. In un calcio iperprofessionalizzato, è giusto che anche i fischietti perfezionino il ruolo concentrando le energie, lavorando sui dettagli, sulle attitudini. La cosiddetta «separazione delle carriere» è un percorso già avviato, Rocchi per primo spinge moltissimo verso questo orientamento moderno. Oggi i varisti specializzati sono circa una ventina. E Fourneau, guarda caso, non fa parte del gruppo.
L’altra considerazione riguarda i famosi audio arbitro-Var, che da quest’anno dovrebbero essere trasmessi in tivù qualche giorno dopo le partite. Una svolta attesa. Ma soprattutto un’esigenza non più rinviabile: quegli audio saranno preziosissimi per far luce proprio su episodi come quello dello Stadium. Non c’è però ancora una data d’inizio ufficiale: il format è ancora in via di definizione. Prima di definisce, meglio è.
Ecco quanto costa l’abbonamento a DAZN Plus con doppia visione in contemporanea, sottoscrivendo il Piano attraverso TIM.DiREDAZIONE
(Foto: Andrea Staccioli / Insidefoto)
DAZN sconto TIM – Il campionato di Serie A è ripartito con i successi del Napoli Campione d’Italia, dell’Inter, della Juventus e del Milan. Le big del campionato si sono scontrate solamente a distanza finora, e i primi big match sono in programma per la terza giornata, quando andranno in scena, tra le altre sfide, Roma-Milan, Napoli-Lazio e Inter-Fiorentina.
In attesa delle grandi sfide, alcuni appassionati sono ancora alla ricerca della migliore soluzione per seguire la Serie A nel 2023/24. Le offerte per seguire il calcio in Italia non si esauriscono solo con (che vanta comunque soluzioni per risparmiare fino a 220 euro all’anno). Per l’ultima parte del mese di agosto, anche TIM ha rinnovato la propria offerta al pubblico con la promozione TimVision Calcio e Sport, che comprende:
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L’intrattenimento di TimVision.
DAZN sconto TIM – Il prezzo dell’offerta
Tutti questi abbonamenti vengono proposti assieme con un forte sconto, a 24,99 euro al mese fino al 31 dicembre 2023. Poi il prezzo diventa 29,99 euro al mese fino al termine della stagione. Non solo, il prezzo sarà conveniente anche ben oltre la scontistica applicata fino a fine anno, poiché il valore di mercato dei servizi offerti è superiore al costo proposto da TIM. Ricapitolando:
24,99 euro al mese fino al 31/12/2023
29,99 euro al mese fino a fine stagione
Con TimVision Calcio e Sport, come succede anche con tutte le altre offerte della piattaforma streaming di TIM disponibili attualmente, è sempre incluso anche il decoder TimVision Box in comodato d’uso gratuito, senza costi aggiuntivi. Tramite il Box sarà possibile accedere in breve tempo ai vari servizi streaming e seguire tutta la Serie A, la Champions League, la Serie BKT e il meglio di Europa e Conference League. I vari servizi saranno comunque accessibili anche tramite le rispettive app, su tutti i dispositivi.
Il costo di attivazione è gratuito per le richieste online. Per gli altri canali il costo è di 19,99 euro, oppure 9,99 euro per i clienti già in possesso del TimVision Box.
DAZN sconto TIM – Il piano DAZN Plus
L’offerta di TIM propone un prezzo scontato, ma prevede come base l’abbonamento DAZN al Piano Standard. Questo significa che i dispositivi associabili sono 6 e i contenuti sono visibili su due device in contemporanea, ma solo se connessi alla medesima rete internet. Tuttavia, è possibile allargare questa visione a due dispositivi in contemporanea, anche se non connessi alla stessa rete. Ma come?
Per farlo è sufficiente scegliere l’opzione Plus, da aggiungere alla propria sottoscrizione. Il piano Plus è in promozione con TIM e costa 5 euro al mese per i primi cinque mesi. «Puoi scegliere DAZN PLUS per la versione fino a 2 schermi in contemporanea anche in luoghi diversi, e registrare un massimo di 7 dispositivi a 5€/mese per i primi 5 mesi invece di 15€/mese», si legge nella proposta. Questo significa che, tra lo sconto iniziale e la promo per DAZN Plus, fino a dicembre l’abbonamento con doppia visione in contemporanea costerà solamente 29,99 euro al mese: un prezzo decisamente vantaggioso.
DAZN sconto TIM – I contenuti DAZN
Come detto, l’offerta TimVision Calcio e Sport include l’abbonamento al servizio streaming DAZN, in particolare al piano DAZN Standard. I clienti che vogliono utilizzare DAZN su due dispositivi contemporaneamente quando si è collegati da due reti internet diverse possono attivare l’opzione DAZN Plus.
Va ricordato che a partire dal 2 Gennaio 2023, nuovi e già clienti DAZN possono associare ufficialmente fino a 6 dispositivi alla volta con il piano DAZN Standard, mentre fino a 7 dispositivi alla volta con il piano DAZN Plus. Per quanto riguarda le visioni in contemporanea, i clienti DAZN Standard possono guardare i contenuti su due device in contemporanea solo se connessi alla medesima rete internet, mentre i clienti DAZN Plus possono utilizzare il proprio abbonamento guardando i contenuti in contemporanea su un massimo di due dispositivi anche se connessi a due reti internet diverse.
Oltre a questa novità, a partire dal 2 Gennaio 2023, grazie all’accordo con Eleven Sports, i contenuti visibili su DAZN si sono arricchiti di nuove competizioni sportive, fra cui il basket con le migliori partite di Eurolega, Eurocup e la Serie A UnipolSai, una selezione delle partite della Serie C di calcio maschile trasmesse direttamente da Eleven Italia, il calcio femminile europeo, il rugby con il Peroni Top10 e anche altri sport che arriveranno nei prossimi mesi.
Questi contenuti si aggiungono per nuovi e già clienti a quelli già visibili attualmente, ossia tutta la Serie A TIM e la Serie BKT, la UEFA Europa League e i migliori match della UEFA Conference League, il calcio internazionale con LaLiga Santander, la Copa Libertadores, la Copa Sudamericana, la FA Cup e la Carabao Cup, oltre ad alcuni campionati di calcio femminile come la UEFA Women’s Champions League e i contenuti di Inter TV, Milan TV e Juventus TV.
DAZN TIM – Infinity+ e TimVision
Con TimVision Calcio e Sport è incluso anche l’abbonamento a Infinity+, con il quale è possibile vedere 121 partite a stagione della UEFA Champions League. Per quanto riguarda invece la piattaforma TimVision stessa, oltre a serie TV, film, cartoni, produzioni originali e programmi Mediaset trasmessi negli ultimi 7 giorni, l’operatore include anche tutto l’intrattenimento di Discovery+ senza costi aggiuntivi.
Inoltre, è previsto anche il servizio Discovery+ Sport gratis fino al 31 dicembre 2023, con il quale i nuovi clienti possono vedere anche tutto il catalogo sportivo di Discovery+.
DAZN sconto TIM – Disney+
Disney+ è intrattenimento senza limiti per tutti i gusti, incluse serie e film per i più grandi. Disney+ è la casa di Disney, Pixar, Marvel, Star Wars, National Geographic e Star. Il servizio Disney+ consente la visione dei contenuti inclusi nel servizio Disney+ su quattro diversi dispositivi contemporaneamente. Il Servizio è disponibile su PC, smartphone, tablet e Smart tv compatibili, altrimenti con decoder TIMVISION Box eventualmente fornito da TIM in comodato d’uso gratuito.
DAZN sconto TIM – Amazon Prime
In aggiunta a questi servizi streaming, sottoscrivendo l’offerta TimVision Calcio e Sport è possibile ottenere anche 6 mesi gratuiti di Amazon Prime. In questo modo, oltre a quelle incluse con Infinity+, sarà possibile vedere anche le restanti partite della UEFA Champions League che vengono solitamente trasmesse in esclusiva su Prime Video.
L’azienda risponde agli utenti: “Problema tecnico momentaneo”
Problemi per Aruba e per l’utilizzo oggi della Pec, con difficoltà di login e di utilizzo della webmail che risulta down per diversi utenti. Il sito downdetector, che monitora i problemi riscontrati in rete, documenta un aumento notevole delle segnalazioni di disservizi a partire dalle 14. La maggioranza delle segnalazioni, secondo il report offerto dal sito specializzato, è relativa proprio alla Pec. Su Twitter, il profilo ufficiale di Aruba risponde alle richieste degli utenti con un messaggio: “Gentile cliente, la regolare funzionalità del servizio è in corso di ripristino. Le anomalie riscontrate nell’utilizzo sono dovute a un problema tecnico momentaneo“.
Manca poco ai sorteggi della prossima Champions League. Quali squadre parteciperanno? E come avviene la divisione tra le quattro fasce?
Avete già dimenticato le immagini del Manchester City Campione che festeggia il Tréble a Istanbul? È già tempo di metterle da parte perché la Champions League2023-24è alle porte. Mancano soltanto 6 partite al termine delle infinite qualificazioni alla massima competizione europea; in 12 sperano ancora di potere accedere al torneo e si affronteranno il 29 e 30 agosto 2023, nel ritorno dell’ultimo turno.
32 squadre divise in 4 fasceche determineranno gli 8 gironi in cui vedremo inserite ovviamente anche le compagini italiane Napoli, Lazio, Inter e Milan.Un modus operandi, quello del sorteggio, che si segue da tempo e che si è ormai consolidato in una tradizione di fine estate a cui non mancare.
Le fasce dei sorteggi – Prima e seconda fascia sono definite, terza e quarta verranno composte ufficialmente al termine delle gare di qualificazione. Le squadre in dubbio sono Celtic e Real Sociedad, il cui posizionamento dipenderà appunto dai risultati delle partite sopracitate.
Nella prima fascia sono presenti le squadre campionidelle principali leghe, quelle con ranking Uefamaggiore, oltre alledue vincitrici della Champions e dell’Europa League precedente. Per stabilire l’ordine delle restanti, dalla seconda alla quarta fascia, si segue il criterio del coefficiente UEFA. Più è alta più lo è il raggruppamento in cui verrà inserita la squadra.
1ª fascia
Manchester City
Barcellona
Bayern Monaco
PSG
Napoli
Benfica
Feyenoord
Siviglia
2ª fascia
Inter
Real Madrid
Arsenal
Manchester United
Borussia Dortmund
Atletico Madrid
Porto
Lipsia
3ª fascia
Milan
Lazio
Salisburgo
Shakhtar Donetsk
Stella Rossa
4ª fascia
Newcastle
Union Berlino
Lens
3ª o 4ª fascia
Real Sociedad
Celtic
Galatasaray/Molde
Panathinaikos/Braga
Young Boys/Maccabi Haifa
Aek Atene/Antwerp
Copenaghen/Rakow
PSV/Rangers
Il sorteggio dei gironi e dove seguirlo – Il sorteggio dei gironi della Champions League 2023-24 avrà luogo giovedì 31 agosto alle 18:00 al Grimaldi Forum, nel Principato di Monaco, e sarà visibile indiretta streaming sui canali della Uefa. Gli altri sorteggi previsti sono quelli per gli Ottavi di Finale e per Quarti di Finale, Semifinali e Finale, e hanno già una data da segnare sul calendario.
Le date dei sorteggi e il regolamento
31 agosto 2023: Sorteggio Fase a Gironi 18 dicembre 2023: Sorteggio Ottavi di Finale 15 marzo 2024: Sorteggio Quarti, Semifinali e Finale
Il regolamento prevede che non si possano affrontare in ogni gruppo squadre provenienti dallo stesso Paese. Inoltre la Uefa sul proprio sito ufficiale scrive che gli accoppiamenti e qualsiasi altra restrizione saranno annunciati prima del sorteggio.
Le date della fase a gironi
1ª giornata: 19/20 Settembre 2023 2ª giornata: 3/4 Ottobre 2023 3ª giornata: 24/25 Ottobre 2023 4ª giornata: 7/8 Novembre 2023 5ª giornata: 28/29 Novembre 2023 6ª giornata: 12/13 Dicembre 2023
Le date della fase a eliminazione diretta
Ottavi andata: 13/14, 20/21 febbraio 2024 Ottavi ritorno: 5/16, 12/13 marzo 2024 Quarti andata: 9/10 aprile 2024 Quarti ritorno: 16/17 aprile 2024 Semifinali andata: 30 aprile/1 maggio 2024 Semifinali ritorno: 7/8 maggio 2024 Finale: 1 giugno 2024
L’ex tecnico del Napoli ha sottoscritto con la Figc un contratto fino al Mondiale 2026: assumerà l’incarico l’1 settembre
18 agosto – MILANO
Luciano Spalletti è il nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana. È arrivata l’ufficialità attraverso un comunicato della Federazione, in cui si spiega che l’ex allenatore del Napoli assumerà l’incarico a partire dall’1 settembre e la presentazione ufficiale si svolgerà in occasione del raduno degli azzurri, in programma nei primi giorni di settembre, presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano.
QUALIFICAZIONI – Spalletti, che subentra al dimissionario Roberto Mancini, ha firmato un contratto con la Figc fino al Mondiale 2026 e farà il suo debutto in occasione del duplice impegno dell’Italia per le qualificazioni all’Europeo 2024, il 9 settembre contro la Macedonia del Nord e il 12 settembre contro l’Ucraina.
Nella sera del 16 agosto sono stati cancellati almeno una 70ina di voli
CorriereTv
Decine di voli sono stati cancellati all’aeroporto di Francoforte a causa delle forti piogge che si sono abbattuti in diverse regioni della Germania. Le autorità dello scalo hanno riferito che nella serata di ieri, mercoledì 16 agosto, grandi quantità di acqua si sono accumulate sull’asfalto, portando alla sospensione dell’assistenza a terra per oltre due ore. Dal sito web dell’aeroporto si evince che, alle 23 di ieri, 70 voli erano stati cancellati, mentre 23 aerei diretti a Francoforte sono stati costretti ad atterrare in altri scali tedeschi. Le forti piogge in alcune regioni della Germania centrale e sudoccidentale hanno provocato l’allagamento di strade e cantine. A Gelsenkirchen, nel distretto occidentale della Ruhr, diverse persone sono state tratte in salvo dai vigili del fuoco mentre si trovavano nelle loro automobili quando le gallerie autostradali si sono allagate (LaPresse).
La tempesta ferma la vita in Germania. L’aeroporto di Francoforte sta affondando,inondazioni,pioggia – NAU Channel
L’imprenditore, dopo la smentita ufficiale giallorossa, diffonde un’informativa a firma dell’avvocato Mattia Romano.
Nei giorni scorsi, accanto alle mille vicissitudini di mercato e alle tante voci connesse alla Roma sia in entrata che in uscita, è emerso un inatteso botta e risposta legato alla proprietà del club giallorosso e alla potenziale ambizione diRaffaello Follieridi assicurarsi proprio il club giallorosso attualmente in mano ai Friedkin.
La Roma ha smentito ufficialmentema, oggi, arriva un nuovo capitolo della saga: Follieri, tramite i propri account social, ha diffuso un’informativa stampa connessa proprio all’offerta da 840 milioni per acquistare la Roma.
“Con la presente comunico di aver ricevuto incarico da Mr. Raffaello Follieri (attualmente all’estero) di perfezionare la trasmissione via posta elettronica certificata dell’offerta di acquisto della AS Roma già a suo tempo inviata (che potrebbe non essere stata ricevuta poiché trasmessa da provider estero e non UE). L’offerta di acquisto pari a 840 milioni di euro è corredata da una road map dettagliata delle procedure da seguire per il perfezionamento dell’operazione. Lo staff incaricato da Mr. Follieri resta in attesa di un eventuale riscontro al fine di programmare e dare esecuzione, nei tempi, indicati nell’offerta, alle attività necessarie all’acquisizione definitiva dell’intera partecipazione societaria“.
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La risposta ufficiale della Roma alle voci sul possibile cambio di proprietà
I Friedkin rispondono alle voci: “AS Roma precisa di non avere ricevuto allo stato, neanche per il tramite di NEEP Roma Holding srl, alcuna offerta”.
Nella giornata odierna sono circolate voci in merito a offerte per l’acquisizione della Roma, con riferimento nello specifico all’offerta formale di Raffaello Follieri per l’acquisto del club, con tanto di documento pubblicato dal Corriere dello Sport (datato 11 agosto) e indirizzato a Dan Friedkin.
L’imprenditore pugliese Follieri ha confermato all’Ansa di aver inviato tale offerta: “Confermo di aver inviato l’offerta d’acquisto della Roma“. Dal cub giallorosso però arriva la smentita ufficiale, un comunicato diramato dai Friedkin in risposta alle indiscrezioni odierne.
Il comunicato ufficiale della Roma
“In merito a quanto apparso su alcuni organi di stampa, AS Roma precisa di non avere ricevuto allo stato, neanche per il tramite di NEEP Roma Holding srl, alcuna offerta per l’acquisizione del Club.
Il Gruppo Friedkin comunica, inoltre, di non avere alcuna intenzione di cedere il Club.
Saranno valutate azioni legali nei confronti di chi intende destabilizzare il Club e il Gruppo per ottenere visibilità personale
Sospetto doping in casa Jumbo-Visma: il team sospende il tedesco Hessmann
Una brutta storia in casa Jumbo-Visma, il team atteso alla Vuelta da una sfida inedita, quella di vincere tutte le tre grandi corse a tappe nella stessa stagione. I gialloneri olandesi, il team di Primoz Roglic e Jonas Vingegaard, hanno sospeso il neoprofessionista tedescoMichel Hessmann, 22 anni, gregario dello sloveno al vittorioso Giro d’Italia 2023. Hessmann è risultato positivo ad un diuretico ad un controllo fuori corsa del 14 giugno scorso mentre era in Germania. Nell’ultimo scorcio di stagione il corridore tedesco aveva partecipato al Giro della Repubblica Ceca, chiudendo al 3° posto nella Classifica scalatori, ed era stato in gara, pur senza arrivare al traguardo, ai Mondiali di Glasgow.
È stato sospeso in via cautelare in attesa di ulteriori esami. Questo lo stringato comunicato del team: “Oggi siamo stati informati della positività del nostro corridore Michel Hessmann ad un test antidoping. Riguardava un controllo fuori corsa del 14 giugno in Germania. Il prodotto rilevato è un diuretico. Attendiamo i risultati di ulteriori indagini. Michel è stato sospeso dal team fino a nuove notizie”. Hessmann aveva chiuso al 33° posto il Giro ed era stato protagonista di una fuga durante la tappa di Rivoli, nella quale aveva ottenuto il suo miglior piazzamento, un 9° posto. Tutto il suo percorso, dalle giovanili alla prima squadra, è avvenuto con i colori della Jumbo.
It concerned an out-of-competition control on 14 June in Germany. The detected product is a diuretic medicine. We await the results of further investigation. Michel has been suspended by the team until further notice. pic.twitter.com/9T7W3p6SGf
— Team Visma | Lease a Bike (@vismaleaseabike) August 16, 2023
Lingua originale: inglese. Traduzione di Google Traduttore Riguardava un controllo fuori concorso il 14 giugno in Germania. Il prodotto rilevato è un medicinale diuretico. Attendiamo i risultati di ulteriori accertamenti. Michel è stato sospeso dal team fino a nuovo avviso.
Allo stadio Karaiskakīs di Atene va in scena la sfida tra i vincitori della Champions League e i campioni in carica dell’Europa League. Quest’anno ad affrontarsi per la Supercoppa UEFA saranno il Manchester City di Pep Guardiola, reduce dallo storico Treble della scorsa stagione, e il Siviglia di Mendilibar, squadra che ha dimostrato di sapersi esaltare nel contesto internazionale.
Il calcio d’inizio di Manchester City-Siviglia, gara valida per la Supercoppa Europea:
alle ore 21:00 di mercoledì 16 agosto 2023
Dove si gioca Manchester City-Siviglia (Supercoppa UEFA)
Città: Atene
Stadio: Geōrgios Karaiskakīs
Data e ora della partita: mercoledì 16 agosto alle ore 21:00
Arbitro: –
Var: –
Dove si può vedere Manchester City-Siviglia in TV in Italia?
La sfida tra Manchester City e Siviglia, valida la Supercoppa Europea, sarà visibile in esclusiva su Amazon Prime Video. Amazon video è visibile su smart tv, tablet, pc e anche smartphone tramite la sua applicazione.
Streaming: Amazon Prime Video
Le probabili formazioni di Manchester City-Siviglia (Supercoppa UEFA)
MANCHESTER CITY (4-2-3-1): Ortega; Walker, Akanji, Gvardiol, Ake; Rodri, Kovacic; Silva, Alvarez, Grealish; Haaland. Allenatore: Pep Guardiola.
SIVIGLIA (4-2-3-1): Bounou; Navas, Gudelj, Bade, Acuna; Jordan, Fernando, Rakitic; Suso, En-Nesyri, Ocampos. Allenatore: José Luis Mendilibar.
L’azione prende spunto dal nuovo regolamento sui sussidi esteri entrato in vigore a luglio. Per il campionato spagnolo ai parigini anche “sponsorizzazioni per importi non corrispondenti ai valori reali”
La Liga, il maggiore campionato spagnolo, ha presentato una denuncia contro il Paris Saint Germain alla Commissione europea per aver ricevuto sovvenzioni estere che distorcono il mercato interno dell’Unione europea. La Liga, si legge in una nota, “ha sporto denuncia alla Commissione europea per denunciare il fatto che i meccanismi di finanziamento del Psggenerano una grave distorsione del mercato interno dell’Ue“. Questa azione prende spunto dal nuovo regolamento sui sussidi esteri entrato in vigore a luglio, che prende di mira “sovvenzioni estere che distorcono il mercato interno“, secondo la dichiarazione di LaLiga.
La lega spagnola ha inviato una lettera alla Commissione affermando che “il Psg ha ricevuto sovvenzioni estere dallo Stato del Qatar, che gli hanno permesso di migliorare la sua posizione competitiva e generare distorsioni significative in diversi mercati nazionali e dell’Ue“.
Il Psg otterrebbe così risorse “a condizioni non di mercato che distorcono vari mercati correlati”, il che gli consentirebbe di reclutare giocatori e allenatori “ben oltre le sue possibilità in un normale scenario di mercato“. Inoltre, avrebbe “entrate da sponsorizzazioni sportive per importi non corrispondenti ai valori di mercato“. La Liga conclude esprimendo la fiducia che la Commissione “prenderà le misure necessarie per eliminare distorsioni di mercato come quelle descritte, che danneggiano gravemente l’ecosistema sportivo“.
Quasi la metà delle operazioni di mercato realizzate da società spagnole non hanno avuto seguito in termini di registrazione dei giocatori, che ora non possono scendere in campo.
Caos nella Liga spagnola, tra nuovi acquisti e le stringenti regole del FPF spagnolo che in questo momento sta bloccando poco meno della metà delle operazioni realizzate. Per poter iscrivere i giocatori acquistati nella lista dei calciatori utilizzabili in campionato, infatti, i club devono rispettare le norme economico-finanziarie della lega iberica, ma la situazione per diverse società è complessa.
Come riportato da Marca, infatti, solo 48 delle 90 operazioni effettuate sul mercato spagnolo hanno avuto seguito nella lista delle iscrizioni. Acquisti, rinnovi, primi contratti per giovani provenienti dalle categorie inferiori: poco meno della metà sono ancora in attesa. Chi ha completato tutti i propri acquisti è il Real Madrid, che ha già pronti giocatori come Bellingham, BrahimDiaz, Fran García, Guler e Joselu.
La situazione è diversa per il Barcellona, anzi all’esatto opposto: Xavi ha solo tredici giocatori della prima squadra iscritti e due di essi sono in procinto di lasciare il club, come Kessié e Dembélé. Nessun nuovo acquisto o giocatore con un nuovo contratto potrebbe esordire contro il Getafe nella prima giornata di campionato.
Oltre alle due grandi squadre, il problema con le iscrizioni è diffuso. Molti hanno fatto i compiti, come il Villarreal che ha già iscritto Denis, Terrats, Gabbia, Sorloth e Comesaña, ma molti altri non hanno nemmeno iniziato. Fino a tre squadre non hanno ancora effettuato alcuna iscrizione. Barcellona, Siviglia e Alavés sono a zero.
Alcuni dei giocatori ancora non iscritti sono:
Gündogan (Barcellona)
Oriol Romeu (Barcellona)
Isco(Betis)
Bellerín(Betis)
Marc Roca (Betis)
André Silva(Real Sociedad)
I club stanno provando a risolvere le varie situazioni: se non ci riusciranno, molti dovranno seguire le prime giornate dalla tribuna, una situazione che si è già verificata la scorsa stagione, ma che quest’anno è peggiorata in modo evidente.
La tv di Stato trasmetterà una gara a giornata del campionato femminile nel corso della stagione 2023/24
La Rai trasmetterà una gara in chiaro ogni giornata della Serie A femminile nel 2023/24. La notizia, anticipata da Giovanni Armanini (caporedattore italiano di Onefootball) su Twitter, ha trovato conferme da parte di Calcio e Finanza.
In particolare, la Rai è stata l’unica a presentare offerte per il pacchetto per la gara in chiaro nella stagione 2023/24 (l’ultima stagione prima della creazione della Lega Professionistica Serie A femminile a partire dal 1° luglio 2024), per cui le offerte scadevano nei giorni scorsi. La tv di Stato subentrerà a La7 e trasmetterà quindi una gara alla settimana in diretta, spendendo circa 250mila euro per acquisire i diritti per mandare in onda la sfida.
Non si tratta, tuttavia, dell’unico pacchetto in ballo per la Serie A femminile 2023/24: resta infatti ancora aperta l’asta per il pacchetto pay e per il pacchetto di diritti internazionali.
Per quanto riguarda le dirette a pagamento, la formula utilizzata ricalca quella della Serie B per il campionato nel ciclo 2021-2024. Il corrispettivo minimo cambia a seconda del numero di operatori che deciderà di investire sul prodotto, con le seguenti tariffe:
1 licenziatario – 750mila euro più iva
2 licenziatari – 400mila euro più iva
3 o più licenziatari – 280mila euro più iva
Per questo pacchetto e per quello legato ai diritti internazionali potrebbero arrivare presto novità, considerando che il 10 agosto andrà in scena una assemblea dedicata appunto al tema dei diritti tv della Serie A femminile, in cui dovrebbe anche essere ratificato l’accordo con la Rai, che non è ancora ufficiale ma nella sostanza è concluso considerando che l’emittente pubblica è stata l’unica offerente.
In una intervista a Calcio e Finanza, Federica Cappelletti, che lo scorso 29 giugno 2023 è stata ufficialmente eletta alla guida della Divisione Serie A Femminile Professionistica, aveva spiegato che tra le emittenti «un po’ di movimento c’è, noi siamo molto fiduciosi, la proposta che abbiamo pensato ha durata di un anno e servirà per la transizione verso la Lega professionistica a partire dal 1° luglio 2024. Abbiamo previsto un’offerta innovativa per i pacchetti, con una gara free di campionato e le coppe in chiaro, e un pacchetto con tutto il campionato pay. Non staremo a guardare neanche dal punto di vista della qualità, con l’introduzione per i cosiddetti top match di un sistema di produzione più tecnologicamente elevato».
Una scossa diterremotodi magnitudo 3.1 è stata registrata all’1:32 in Emilia, tra le province di Modena e Reggio Emilia. Secondo i dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), il sisma ha avuto ipocentro a 15 chilometri di profondità ed epicentro a 6 km di distanza dal comune modenese di Frassinoro e a 13 da quello reggiano di Villa Minozzo. Non si segnalano danni a persone o cose.
Mondiali 2023 di ciclismo, oggi venerdì 4 agosto va in scena a Glasgow la seconda giornata.
Di seguito il calendario delle gare e dove vedrele in tv e streaming.
Calendario gare oggi, venerdì 4 agosto
11:30 – Inseguimento a squadre – qualificazione femminile
12:18 – Cronometro di 500 m – qualificazione femminile
19:45 – Inseguimento a squadre – primo turno maschile
20:26 – 500 m a cronometro – finale femminile
20.48 – Sprint a squadre – primo turno maschile
21.01 – Scratch femminile di 10 km
21.33 – Sprint a squadre – finale maschile
Dove vedere le gare in tv e streaming
Le gare vengono trasmesse in diretta tv dalla Rai (RaiSportHD dalle 12.00; Rai 2 dalle 18.10 alle 20.30 e a seguire di nuovo su RaiSportHD) e in streaming su RaiPlay, su Eurosport, Discovery+, NOW, SkyGo e DAZN.
Mondiali ciclismo 2023, Italia in semifinale inseguimento su pista
Gli azzurri chiudono le qualifiche al terzo posto a oltre tre secondi e mezzo dalla Danimarca, la più veloce della mattina
L‘Italia accede alle semifinali nell’inseguimento su pista ai Mondiali di ciclismo 2023 di Glasgow. La squadra azzurra composta da Filippo Ganna, Simone Consonni, Francesco Lamone Jonathan Milanha chiuso le qualifiche al terzo posto, con il tempo di 3.50.408, a oltre tre secondi e mezzo dalla Danimarca, la più veloce della mattina in 3.46.816. Domani le semifinali con l’Italia che affronterà la Nuova Zelanda, seconda nelle qualifiche. mentre la Danimarca affronterà l’Australia
Il caso Mbappè e non solo: tensione ai massimi livelli tra il dirigente e il presidente dei parigini Nasser Al-Khelaifi.
Non c’è soltanto il caso Mbappè a tenere banco in casa Paris Saint-Germain. Anzi, lo scontro tra i parigini e l’attaccante francese ha fatto emergere anche frizioni nella dirigenza del club, in particolare tra il consulente sportivo del club Luis Campos e il presidente Nasser Al-Khelaifi. Mentre infatti Mbappè continua nella sua battaglia per trasferirsi al Real Madrid, secondo le indiscrezioni dei media transalpini infatti Campos è al passo d’addio.
Il portoghese ex Lille sarebbe infatti stato accusato, come ricostruito dagli altri da Le Parisien e RMC Sport, di lavorare per l’entourage di Mbappè perseguendo prevalentemente scopi personali, alla luce del fatto che non sarebbe intervenuto sul caso legato al giocatore come richiesto dallo stesso Al-Khelaifi per cercare di convincerlo a rimanere a Parigi.
Altre divergenze tra Campos e Al-Khelaifiriguardano il controllo totale del mercato, con Al-Khelaifi che imponeva decisioni riguardanti gestione, budget e rapporti, riducendo il ruolo di Campos all’interno del club. Campos ha anche sollevato dubbi riguardo all’acquisto di giocatori come Skriniar a parametro zero, considerando le condizioni fisiche tutt’altro che ottimali dello slovacco nel corso dell’ultima stagione all’Inter.
Una tensione che è aumentata ulteriormente a causa dell’influenza predominante del super agente Jorge Mendes (procuratore tra gli altri di Cristiano Ronaldo e José Mourinho oltre ad una nutrita schiera di calciatori portoghesi e non solo) nel mercato del PSG, con Al-Khelaifi che non gradisce il suo ruolo significativo nelle trattative dei trasferimenti del club.
Tensioni che quindi stanno minando la permanenza di Luis Campos come consulente del PSG, e il suo futuro dipenderà in particolare dall’evoluzione della situazione di Mbappé. Nessuna decisione è stata ancora presa, ma tuttavia sono già emerse voci di sondaggi per possibili sostituti di Campos nel club parigino.
Nuovo Ranking UEFA per club – ManCity al vertice. Inter prima delle italiane
Ranking UEFA per club aggiornato dopo aver scartato il punteggio della stagione 2018-19. Al vertice troviamo nuovamente il Manchester Cityseguito da Bayern, Real Madrid,Chelsea e Liverpool. L’Inter (adesso prima delle squadre italiane) è salita all’8° posto davanti a Juventus e Roma. Il Napoliresiste in 19° posizione, mentre l’Atalanta si mantiene al 25° posto della graduatoria europea. Il Milan risale altre posizioni e arriva al33° posto. Stabile la Lazio in 42° posizione
Penultimo appuntamento per decidere sui ricorsi presentati dalle due società che sono state escluse dal prossimo campionato cadetto
La penultima occasione. Questa rappresenta per Lecco e Reggina il pronunciamento, atteso per oggi, del Tar sulla questione ammissione alla prossima Serie B dopo che le due squadre non sono state inserite nell’elenco delle 20 formazioni che si giocheranno la promozione in Serie A nella prossima stagione.
Come riporta l’edizione odierna de Il Corriere dello Sport, per mettere la parola fine sull’intera vicenda bisognerà aspettare il 29 agosto, data in cui sarà il Consiglio di Stato a decidere.
Ma come in tutte le questioni giudiziarie nel calcio, poi bisogna considerare il fatto che i campionati prima o poi dovranno iniziare. A questo proposito la Lega Serie B ha ribadito che il campionato 23/24 inizierà venerdì 18 agosto e rispetterà il format a 20 squadre. E in questa direzione potrebbe andare la richiesta da far partire da via Allegri per far sì che l’ultimo pronunciamento arrivi prima del 29 agosto, con la FIGC poi chiamata a definire la lista completa delle squadre partecipanti il giorno successivo.
Ma in questa situazione, ovviamente, non ci sono solamente Lecco e Reggina che sul campo hanno, rispettivamente, conquistato e mantenuto la Serie B. Infatti alla finestra ci sono altri quattro club: BresciaePerugia per l’ammissione in Serie B e CasertanaePiacenza in Serie C, dopo che l’Alcione si è visto respingere la domanda di ammissione per la prima categoria del calcio professionistico.Già certe di un posto in C Mantova, al posto del Pordenone, e l’Atalanta Under 23 subentrata al Siena.
In arrivo pioggia e un brusco calo delle temperature. Si salva solo il Sud. Intanto la Lombardia conta i danni delle recenti tempeste che l’hanno colpita: oltre 800 milioni di euro
Mentre la Lombardia conta i danni per il maltempo – superati gli 800 milioni di euro – è stata emanata un’allerta gialla (rischio ordinario) dal Centro funzionale monitoraggio rischi della Regione per temporali a partire dalle ore 00.00 e fino alla mattinata di domani, martedì 1^ agosto.
Allerta gialla anche nella Provincia Autonoma di Bolzano.
Le segnalazioni dei danni arrivate alla Protezione civile per l’ondata catastrofica di tempeste che hanno colpito la Lombardia la scorsa settimana, ad oggi, hanno raggiunto la cifra di 805.464.238 euro a fronte di 339 schede inviate a Regione da 287 comuni su 1.504 Comuni lombardi, di cui oltre 200 milioni per danni al comparto pubblico ed oltre 604 milioni per i privati e le attività produttive. Uno dei più colpiti è stato il Comune di Monza che ora si prepara per il Gran Premio di Formula 1 il 3 settembre.
Addio Circe, anticipo di autunno al Centro-Nord – L’anticiclone Circe lascia spazio a eventi temporaleschi sulle regioni del Nord e anche del Centro a partire dal 1 agosto, e in particolare le precipitazioni si allargheranno dalla metà della settimana. Oltre all’allerta per i temporali in Lombardia e nella Provincia di Bolzano, si prevedono per domani pomeriggio precipitazioni intense sul Veneto per le successive 6/9 ore; sul Friuli-Venezia Giulia per le successive 12/18 ore.
Mercoledì 2 agosto al Nord si registreranno addensamenti compatti su alpi e prealpi, con rovesci o temporali sparsi; bel tempo sul resto del Settentrione con aumento della nuvolosità compatta dal pomeriggio sulla Liguria centrorientale, seguita da rovesci o temporali sparsi.
Centro e Sardegna: – bel tempo su tutto il centro, con aumento delle nubi compatte dal pomeriggio sull’alta Toscana, seguite da rovesci o temporali sparsi. Sud e Sicilia: cielo sereno o poco nuvoloso su tutto il meridione.
Temperature:minime in diminuzione al Nord, regioni tirreniche peninsulari e Sicilia, in aumento sulla Sardegna ed aree costiere adriatiche centromeridionali, stazionarie sul resto del Paese; massime in diminuzione sul Triveneto, in aumento su Sardegna e Toscana, stazionarie sul resto dell’Italia.
Giovedì 3 agosto molte nubi compatte al Nord-Ovest e regioni alpine, con rovesci o temporali diffusi, localmente anche intensi; bel tempo altrove.
Venerdì 4 agosto cielo molto nuvoloso al nord-ovest, regioni alpine e regioni centrali peninsulari, con rovesci o temporali diffusi, localmente anche intensi sulle regioni alpine centrorientali; cielo da poco a parzialmente nuvoloso altrove.
Sabato 5 agosto nuvolosità cumuliforme sparsa su tutto il settore peninsulare, con rovesci o temporali associati, in attenuazione dalla sera.
Domenica 6 agosto condizioni di generale bel tempo nella giornata di domenica, con al più deboli fenomeni temporaleschi a ridosso dei rilievi durante le ore centrali.