Nuovi casi di femminicidio


CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE

Fonte: http://www.vannaiori.it/2017/01/16/sul-femminicidio-apprezzabile-lappello-del-questore-di-milano-dobbiamo-aiutare-le-donne-a-denunciare/#prettyPhoto

“Il sostegno alle donne che vivono in condizioni di sofferenza e di pericolo per le violenze subite quotidianamente da parte del proprio partner deve coinvolgere i media e le reti di vicinato per far emergere una violenza ancora troppo taciuta, al di là del sensazionalismo momentaneo e sempre solo tardivo.”

Fonte: http://www.ilmessaggero.it/primopiano/cronaca/grosseto_donna_strangolata_filo_pc_marito_confessa_fugge-2262888.html

Prima la lite, poi il marito le ha legato il cavo della stampante del pc intorno al collo e l’ha strangolata.

Anna Edvige Costanzo, 68 anni, è stata trovata stamani senza vita riversa sul pavimento nel suo appartamento, al secondo piano, dove viveva con Alberto Novembri, 70 anni, sposato un anno e mezzo fa. L’uomo, un pensionato, dopo aver confessato, è stato rinchiuso in carcere con l’accusa di omicidio volontario aggravato dal vincolo della parentela.

Fonte: http://it.blastingnews.com/cronaca/2017/01/parma-nuovo-caso-di-femminicidio-giovedi-26-gennaio-001427379.html

28 gennaio 2017 – Il cinquantenne Paolo Cocconi e Arianna Rivara di 43 anni sono stati rinvenuti morti in una casa signorile di Parma in via Ghibertini al numero 6, nella prima periferia della cittadina, in una zona conosciuta come San Lazzaro.

Entrambi erano dipendenti di una grande multinazionale emiliana ed erano ex compagni, infatti la scorsa estate avevano interrotto la loro relazione.

La vicenda ha avuto luogo ieri notte verso le 23, l’allarme è stato dato da alcuni vicini di casa, in particolare dalla dirimpettaia del Cocconi, anche lei al terzo piano della palazzina, allarmata dalle forti grida provenienti dall’appartamento. Polizia e vigili del fuoco sono accorsi il prima possibile, hanno forzato la porta d’ingresso per poter avere accesso all’appartamento ed hanno trovato i due cadaveri distesi sul pavimento, oramai senza vita.

Solo pochi mesi fa, sempre nella città emiliana, un’altra donna, Elisa Pavarani, era morta per mano del suo ex fidanzato.

Fonte: http://www.notiziegeopolitiche.net/russia-nel-paese-dei-femminicidi-il-parlamento-depenalizza-la-violenza-domestica/

28 Gennaio 2017 – Russia: Nel paese dei femminicidi il parlamento depenalizza la violenza domestica.

Nel paese con uno dei più alti tassi di donne uccise da un proprio famigliare (oltre 12.000 nel solo 2016) è stata approvata ieri dal senato russo, con una schiacciante maggioranza di 380 voti favorevoli e 3 contrari, la legge che depenalizza le violenze domestiche, battezzata la “legge del ceffone” che, teoricamente, dovrebbe consentire ai genitori di educare i figli senza la minaccia di conseguenze penali.

Se prima si rischiava una pena di due anni di reclusione, secondo questa legge l’aver picchiato i figli o il coniuge, se è la prima volta, si tradurrà in una multa di circa 500 euro mentre, in caso di reiterazione del reato, si verrà giudicati secondo il codice penale.

VALENTINO ROSSI OGGI COMPIE 38 ANNI


Buon compleanno Valentino

Risultati immagini per VALENTINO ROSSI OGGI COMPIE 38 ANNIRossi (Urbino, 16 febbraio 1979) è un pilota motociclistico italiano.

Tra i piloti più titolati del motociclismo, in virtù dei nove titoli mondiali conquistati (cinque dei quali vinti consecutivamente tra il 2001 e il 2005), è l’unico pilota nella storia del Motomondiale ad aver vinto il Mondiale in quattro classi differenti: 125 (1), 250 (1), 500 (1) e MotoGP (6). Detiene inoltre il primato del maggior numero di Gran Premi disputati consecutivamente nel mondiale di velocità, con 228 presenze. Inoltre è il proprietario dello SKY Racing Team VR46.Immagine correlata

Valentino Rossi, per tutti il Dottore

Cosa farò per il mio compleanno? Niente di particolare, faremo una cena con la squadra e con qualche amico. Tutto qui – ha ammesso Valentino

Da buon intenditore……..

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14 febbraio 2004: a 13 anni dalla morte di Marco Pantani


 ” Marco, sei “scattato” per sempre nel giorno di San Valentino di 13 anni fa ma non scapperai mai dai nostri cuori “

Fonte: http://video.leggo.it/sport/marco_pantani_mori_quel_madeletto_san_valentino_di_13_anni_fa-2256787.html

Marco, sei “scattato” per sempre nel giorno di San Valentino di 13 anni fa ma non scapperai mai dai nostri cuori Marco Pantani è stato trovato morto nella stanza D5 del residence “Le Rose” di Rimini il 14 febbraio 2004. Dall’autopsia è emerso che il “Pirata” è deceduto per una intossicazione acuta da cocaina, con conseguente edema polmonare e cerebrale. Il 12 gennaio scorso avrebbe compiuto 47 anni e gli abbiamo scritto una lettera. In questo tredicesimo anniversario della morte lo ricordiamo così: Marco, sei “scattato” per sempre nel giorno di San Valentino di 13 anni fa ma non scapperai mai dai nostri cuori.

Giorno del ricordo delle foibe, al via celebrazioni in tutta Italia


Pubblicato il 10 feb 2017. Oggi è anche la giornata del ricordo delle vittime delle foibe. Queste cicatrici sono parte della nostra storia, ha detto il Presidente della Repubblica Mattarella. Molte le celebrazioni in tutta italia per non dimenticare la persecuzione degli italiani di Istria e Dalmazia da parte di Tito. Servizio Cesare Davide Cavoni

Fonte e articolo completo: http://www.repubblica.it/politica/2017/02/10/news/foibe_giorno_ricordo_trieste-157977575/

Commemorazioni in varie città: alla Camera una seduta con l’intervento della presidente Laura Boldrini e i gruppi parlamentari. La ricorrenza del 10 febbraio ricordata anche Campidoglio. La sindaca Raggi depone una corona d’alloro al Milite Ignoto. Matteo Salvini e Giorgia Meloni al sacrario di Basovizza a Trieste.

Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Foiba

Foiba è il termine con cui si indicano i grandi inghiottitoi (o caverne verticali, o pozzi), tipici della regione carsica e dell’Istria. Le foibe non sono quindi dei particolari tipi di caverne come viene spesso, erroneamente, affermato, ma solo il termine con cui vengono indicati gli inghiottitoi carsici tipici della regione giuliana, che in tale territorio assumono spesso dimensioni spettacolari. Se ne contano circa 1700 in Istria.

Foiba è inoltre il nome del celebre inghiottitoio di Pisino e del torrente che in esso si getta.

Gli italiani dimenticati: la tragedia delle foibe e il racconto degli esuli  

Amianto, omicidio colposo


La società per azioni Cementifera Fibronit era un’azienda produttrice di elementi per l’edilizia in amianto fondata a Bari nel 1935. Tra i suoi prodotti figurava in particolare l’eternit. Per molti anni è stata tra le prime 35.000 principali imprese europee.

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Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Fibronit

Il problema eternit: Gli ex stabilimenti della società, che ha interrotto la sua attività nel 1985, sono ora una discarica di amianto a cielo aperto: nel 2011 erano presenti 300 m² di eternit ancora in azienda e da bonificare. Nel 2005 il suolo (circa 100.000 m², 39.000 dei quali sono coperti da edifici industriali e magazzini) era stato destinato alla bonifica e alla trasformazione in un parco, il Parco della Rinascita, voluto dall’Associazione Esposti all’Amianto (AEA), dal Comitato Cittadino “Fibronit” e dalle amministrazioni comunali, ma nel 2011 il Tar di Bari ha bloccato la bonifica, bloccando di fatto anche l’istituzione del parco.

Immagine correlataL’inchiesta: L’amianto del cementificio ha causato direttamente la morte di 180 dipendenti e nel corso degli anni circa 700 persone hanno perso la vita, con una media di 40 vittime all’anno, spesso per mesotelioma. Si calcola che i residui possano potenzialmente mettere in pericolo la salute degli 80.000 abitanti del quartiere Japigia, dove si trova la fabbrica in stato d’abbandono, in attesa di una completa bonifica degli impianti.

La Procura di Voghera ha aperto un fascicolo giudiziario da 80.000 pagine sul caso Fibronit. Nel 2011 il sostituto procutore Giovanni Benelli ha chiesto la chiusura della maxi-inchiesta con l’accusa di “disastro doloso, omissione dolosa delle norme antinfortunistiche, omicidio colposo plurimo e lesioni colpose” nei confronti dei 10 ex amministratori indagati

La Fibronit nei media: Nel 2010 sono iniziate le riprese del documentario La fabbrica della morte, per la regia di Vito Palumbo e Michele Sforza, mentre la Repubblica nel novembre 2011 si è occupata con un’inchiesta di questo caso.Risultati immagini per fibronit di broni

Amianto, condannati due ex manager della Fibronit di Broni per omicidio colposo

Fonte: http://www.ansa.it/lombardia/notizie/2017/02/10/amianto-omicidio-colposo-a-2-ex-manager_b469f77f-849e-4eb3-8df3-a8186822b686.html

Sono stati condannati in tribunale a Pavia due ex manager della ditta Fibronit, azienda in cui si realizzavano prodotti in amianto a Broni (Pavia). Michele Cardinale, 74 anni, ex ad, è stato condannato a 4 anni, l’ex direttore di stabilimento Lorenzo Mo, 70 anni, a 3 anni e 4 mesi. Per entrambi è stata disposta l’interdizione dai pubblici uffici per 5 anni. Le condanne per il reato di omicidio colposo sono state sentenziate in relazione alla morte di 27 fra dipendenti della fabbrica e residenti, deceduti per patologie legate all’ amianto.

Risultati immagini per Amianto, omicidio colposo a 2 ex manager

Strage Viareggio: LA SENTENZA….


Strage Viareggio: Elia e Moretti condannati a 7 anni

Nella strage ferroviaria di Viareggio del 29 giugno 2009, sette anni fa, morirono 32 persone, tra cui bambini.  Sono 33 le persone imputate a vario titolo.

Il 31 gennaio 2017, dopo oltre 140 udienze, si chiude il processo di primo grado per l’incidente ferroviario che nel giugno del 2009 costò la vita a 32 persone. Un treno merci deragliò nei pressi della stazione di Viareggio provocando l’esplosione dei carri cisterna che trasportavano Gpl. Per quella vicenda sono finite a processo 33 persone e 9 società.

Le prime condanne, a sette anni, quelle di Mauro Moretti e Michele Mario Elia, rispettivamente ex ad di Fs e di Rfi. L’accusa aveva chiesto 16 anni per Moretti e 15 per Elia.

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Prevendita biglietti Vasco a Modena


VASCO – MODENA PARK – 1 LUGLIO 2017

Fonte e articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2017/01/25/prevendita-biglietti-vasco-a-modena-sito-assediano_162ca547-e4d4-457a-ba6e-c4391f7c4709.html

 

 

27 GENNAIO GIORNATA DELLA MEMORIA ..PER NON DIMENTICARE …


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27 GENNAIO GIORNATA DELLA MEMORIA ..PER NON DIMENTICARE …

La Giornata della Memoria è una ricorrenza internazionale celebrata il 27 gennaio di ogni anno come giornata in commemorazione delle vittime dell’Olocausto.

Il cancello del campo di concentramento di Auschwitz

Risultati immagini per giorno della memoria 2017

Il 27 gennaio 1945 le truppe sovietiche della 60ª Armata del “1º Fronte ucraino” del maresciallo Ivan Konev arrivarono per prime presso la città polacca di Oświęcim (in tedesco Auschwitz), scoprendo il vicino campo di concentramento di Auschwitz e liberandone i superstiti. La scoperta di Auschwitz e le testimonianze dei sopravvissuti rivelarono compiutamente per la prima volta al mondo l’orrore del genocidio nazifascista

Ad Auschwitz, circa 10-15 giorni prima, i nazisti si erano rovinosamente ritirati portando con loro, in una marcia della morte, tutti i prigionieri sani, molti dei quali morirono durante la marcia stessa.

Francesco Guccini – Canzone del bambino nel vento (Auschwitz) (Live@RSI 1982)

L’apertura dei cancelli di Auschwitz mostrò al mondo intero non solo molti testimoni della tragedia, ma anche gli strumenti di tortura e di annientamento utilizzati in quel lager nazista.

In realtà i sovietici erano già arrivati precedentemente a liberare dei campi come quello di Chełmno e quello di Bełżec ma questi, essendo di sterminio e non di concentramento, erano vere e proprie fabbriche di morte dove i deportati venivano immediatamente gasati, salvando solo poche unità speciali.

La data del 27 gennaio in ricordo della Shoah, lo sterminio del popolo ebraico e non solo è indicata quale data ufficiale agli stati membri dell’ONU, in seguito alla risoluzione 60/7 del 1º novembre 2005.

Donna uccisa a Milano


Milano – Donna uccisa, il marito confessa. “Omicidio dopo 20 anni di violenze”, già accoltellata nel 1995.

Fonte: http://www.ansa.it/lombardia/notizie/2017/01/15/donna-trovata-morta-in-casa-a-milano_8ac9a336-654e-46ad-92d1-6eb1d1541120.html

Ha confessato Luigi Messina, il marito di Rosanna Belvisi, la donna di 50 anni trovata morta ieri nella sua casa in via Coronelli, a Milano. L’uomo, ex guardia giurata, è stato sottoposto a fermo dopo la confessione, avvenuta sotto interrogatorio, a tarda notte.

“Alcuni mesi fa Rosanna Belvisi ha scoperto che il marito aveva un’amante con cui ha fatto un figlio tre anni fa. Ieri i due hanno litigato per l’ennesima volta e Luigi Messina l’ha accoltellata.

“L’omicidio è la conclusione di venti anni di violenze. Ci risulta che già nel 1995 – ha continuato Bucossi – la donna sia stata accoltellata alla schiena in casa e anche in quell’ occasione Messina ha raccontato di aver trovato la moglie ferita rientrando nell’abitazione. Quella volta Belvisi riportò una prognosi di 10 giorni. A novembre, inoltre, le forze dell’ordine sono intervenute due volte per maltrattamenti. La picchiava anche con il bastone della scopa”.

Dopo aver ucciso la moglie Luigi Messina ha trascorso le successive tre ore (prima di chiamare il 118) facendo la spesa, comprando pasticcini e giocando alle slot machine. È stato il suo tentativo di crearsi un alibi. La donna è stata uccisa con 23 coltellate.

Il 12 gennaio scorso un’altra donna, Tiziana Pavani di 55 anni, era stata uccisa in casa in via Bagarotti, sempre a Milano. Per quell’omicidio è stato arrestato un suo conoscente, il 32enne Luca Raimondo Marcarelli.

“Questo ennesimo femminicidio è un campanello d’allarme e impone una riflessione sulla necessità di una maggiore cultura della denuncia da parte delle donne”, ha detto il questore di Milano Antonio De Iesu. “Non bisogna aspettare l’omicidio, bisogna valorizzare le campagne per le donne e avere il coraggio di affidarsi ai centri antiviolenza. Il loro ruolo è fondamentale, come quello delle amiche e dei vicini“.

Sfregiata con l’acido dal suo ex


Gli episodi di violenza sulle donne non si ferma:

http://www.ansa.it/emiliaromagna/notizie/2017/01/11/riminese-fregata-con-lacido-dal-suo-ex_60837252-5370-467c-8cc5-4f64ebbe9702.html

Sfregiata con l’acido dal suo ex compagno: una riminese di 28 anni è ricoverata in gravissime condizioni al Bufalini di Cesena e rischia di perdere la vista.

In agosto l’uomo si era reso autore di altri maltrattamenti e a suo carico era stato aperto un fascicolo sfociato in un provvedimento di ammonimento del questore di Rimini

Patti Smith 70 anni tra poesia e musica


Patricia Lee Smith (Chicago, 30 dicembre 1946) è una cantante e poetessa statunitense.

Figura atipica e rivoluzionaria nel rock degli anni settanta, è stata tra le grandi protagoniste del proto-punk e della New wave. Il grande carisma interpretativo e la suggestiva potenza delle parole delle sue canzoni le hanno fatto guadagnare il soprannome di ”sacerdotessa maudite del rock”.

Patti Smith – Live at Montreux 2005 Full Concert

Fonte e articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2016/12/27/patti-smith-70-anni-tra-poesia-e-musica_82fa1d83-3b61-4ef2-8312-11306b121b0e.html

Patti Smith arriva ai 70 anni (li compirà il 30 dicembre) con un solo grande rimpianto: non essere stata in Europa con marito, il chitarrista Fred “Sonic” Smith, morto nel 1994 dopo 14 anni di matrimonio. E’ davvero un’esistenza straordinaria quella vissuta dalla sacerdotessa della New Wave, fatta di incontri e amicizie con molti dei protagonisti della vita culturale americana della seconda metà del ‘900, trionfi, cadute, dolori, ritorni, il progressivo passaggio dalla vita nella musica a una vita da narratrice. Una vita giustamente raccontata da film e documentari. La sua più recente performance ha fatto il giro del mondo: Patti Smith a Stoccolma ha cantato (bloccandosi per l’emozione) Hard Rain’s a Gonna Fall in onore di Dylan, Nobel assente. Nel suo periodo d’oro nel rock, tra il ’77 e il ’79, e di album come “Horses”, “Radio Ethiopia”, “Easter” e “Wave” si è descritta come una poetessa prestata alla musica, un’ammiratrice devota di Rimbaud che ha sempre fatto della scrittura una pratica quotidiana.

 

Paul Gascoigne ancora ubriaco:


finisce in ospedale dopo una rissa in un hotel

Paul John Gascoigne (Gateshead, 27 maggio 1967) è un allenatore di calcio ed ex calciatore inglese, di ruolo centrocampista.

Soprannominato Gazza, ha giocato nella Nazionale inglese e in diversi club professionistici dei massimi campionati inglese, italiano e scozzese. Considerato come uno dei calciatori più talentuosi della sua generazione, non è mai riuscito ad esprimere appieno il suo potenziale anche per via dei numerosi infortuni, ma soprattutto a causa della sua vita sregolata fuori dal campo dovuti ad un carattere e ad una personalità trasgressiva ed eccentrica.

Dopo il suo ritiro dalla carriera agonistica è stato numerose volte al centro delle cronache per i suoi problemi di alcolismo accompagnati da disturbi psichici sempre più gravi.

The magic that was Paul Gascoigne

Fonte e articolo: http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/12/28/paul-gascoigne-ancora-ubriaco-finisce-in-ospedale-dopo-una-rissa-in-un-hotel/3285054/

Continuano i problemi di alcolismo per l’ex stella del calcio inglese e della Lazio. Un testimone racconta che ‘Gazza’ insultava e lanciava soldi ai clienti di un albergo londinese, fino a quando un ragazzo lo ha preso a calci e fatto cadere dalle scale, ferendolo alla testa.

Musica, è morto George Michael


George Michael, celebra cantante degli Wham, è morto oggi a 53 anni. Lo riferisce la Bbc. Michael divenne celebre nel corso degli Anni 80 quando fondò con Andrew Ridgeley gli Wham!, gruppo cult del periodo. Il suo staff afferma che “è morto serenamente in casa sua”. I soccorsi – riferisce la Bbc – sono arrivati nell’abitazione nel primo pomeriggio. La polizia precisa che “non ci sono circostanze sospette” legate alla morte dell’artista.

Wham – Last Christmas

George Michael – I Can’t Make You Love Me (Live)     

Oltre 100 milioni di dischi venduti – Michael, il cui vero nome era Georgios Kyriacos Panayiotou ed era nato nel nord di Londra, ha venduto oltre 100 milioni di copie in una carriera durata quasi quattro decenni. All’inizio di dicembre aveva annunciato di essere al lavoro su un nuovo album.

George Michael è la vittima più recente di un anno davvero terribile per il mondo della musica, che ha perso quest’anno indimenticabili icone come David Bowie e Prince.

George Michael & Elton John – Don’t Let The Sun Go Down On Me (Live)  

Queen & George Michael – Somebody to Love

Freddie Mercury Tribute Concert per l’AIDS Awareness è stato un concerto all’aperto tenutosi il Lunedi di Pasqua, 20 aprile 1992 al Wembley Stadium di Londra, per un pubblico di 72.000. Il concerto è stato prodotto per la televisione da Ray Burdis e trasmesso in diretta in televisione e radio per 76 paesi in tutto il mondo.

Amianto: assolti nove ex manager Pirelli


Milano, morti per amianto alla Pirelli: tutti assolti i 9 manager imputati nel processo bis
Milano, morti per amianto alla Pirelli: tutti assolti i 9 manager imputati

Fonte: http://www.ansa.it/lombardia/notizie/2016/12/19/amianto-assolti-nove-ex-manager-pirelli_b7fd3bf1-1866-4ace-ac40-e4dc86070efc.html

MILANO, 19 DIC – Sono stati tutti assolti con formula piena i nove ex manager di Pirelli accusati a Milano di omicidio colposo e lesioni gravissime per i 28 casi di operai morti o ammalati a causa dell’amianto, dopo aver lavorato negli stabilimenti milanesi dell’azienda tra gli anni ’70 e ’80. Lo ha deciso il giudice della quinta sezione penale del Tribunale Annamaria Gatto. I familiari delle vittime hanno protestato urlando “vergogna”, aggiungendo che “gli operai – come riporta uno striscione – sono stati uccisi due volte, dai padroni e dai giudici”.

Milano, morti per amianto alla Pirelli: tutti assolti i 9 manager imputati nel processo bis

Piazza Fontana, 47 anni dopo


Il 12 dicembre 1969 la madre di tutte le stragi

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13 dic 2016 – CRONACA (Milano). Le immagini di questo pomeriggio del corteo che si è tenuto a Milano per commemorare la strage di Piazza Fontana avvenuta il 12 dicembre 1969. Il sindaco della città, Beppe Sala, ha presenziato all’evento, insieme al vicesindaco Anna Scavuzzo e alle famiglie di alcune delle vittime che, 47 anni fa, persero la vita nell’attentato. Tantissimi i cittadini che hanno preso parte alla commemorazione. Il corteo è partito da Palazzo Marino e si è concluso davanti alla Banca Nazionale dell’Agricoltura in Piazza Fontana.

Questi i nomi delle vittime dell’attentato: Giovanni Arnoldi, Giulio China, Eugenio Corsini, Pietro Dendena, Carlo Gaiani, Calogero Galatioto (morirà il 2 gennaio in ospedale), Carlo Garavaglia, Paolo Gerli, Luigi Meloni, Gerolamo Papetti (morirà il 13 dicembre in ospedale), Mario Pasi, Carlo Luigi Perego, Oreste Sangalli, Angelo Scaglia (morirà il 25 dicembre in ospedale lasciando undici figli), Carlo Silva e Attilio Valè. A loro si aggiungerà Vittorio Mocchi, che morirà un anno dopo per una polmonite aggravata dalle complicazioni dovute alle ferite. Nella foto il recupero di una salma.

Risultati immagini per Piazza Fontana, 47 anni dopo

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Commento: a distanza di 47 anni c’è ancora da chiedersi chi sono i colpevoli?, chi sono i mandanti?

Istria nel cuore……l’angolo della poesia


da Facebook: ESODO ISTRIANO, PER NON DIMENTICARE.

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(Franco Aitala esule giugliano da Rovigno d’Istria)

Addio alla mia Istria

  • Addio o pini che bagnate le radici nel salso,
  • Addio o rocce infrante dal mare,
  • addio o gabbiani bagnati di luce e di sole
  • O terra natia, o Istria aspra e rocciosa, addio!
  • Paranze dai fianchi robusti,
  • velieri dal rosso sperone,
  • o grosse e pesanti maone,
  • bragozzi dai ponti adusti,
  •  Lasciate che l’esule stanco
  • vi guardi per l’ultima volta,
  • o colline ammantate di verde
  • in cui lo sguardo afflitto si perde!
  • Mentre il cuore batte ed ascolta,
  • ascolta il rumore dell’acque
  • lo sciacquio dei remi,
  • le grida nel cielo sonoro
  • di echi e riflessi,
  • ascolta lo strido del gabbiano,
  • i rami che frusciano nel pineto,
  • il merlo nel verde vigneto,
  • il tonfo della mazza nello squero lontano,
  • negli squeri dai rossi legnami,
  • all’ombra delle agili navi,
  • lenti i canti s’alzano gravi
  • degli ultimi istriani.
  • nel cuore disperato,
  • piange e lamenta
  • il ricordo sconsolato:
  • non più corse nei folti pineti,
  • non più canti nell’aure assolate!
  • Mai più, mai più.

Vittoria dei Sioux, bloccato l’oleodotto negli Usa


Fonte e articolo completo: http://www.ansa.it/canale_ambiente/notizie/inquinamento/2016/12/05/vittoria-sioux-bloccato-loleodotto-negli-usa_be06f6b5-81e7-4b75-aa2c-2eee20a86f42.html

NEW YORK, 5 DIC – Vittoria per i Sioux. Il genio militare americano ha bocciato l’attuale percorso previsto per l’oleodotto in Nord Dakota, contro cui da mesi i nativi americani si stanno battendo. Proprio in seguito alle proteste il progetto era stato fermato dall’amministrazione Obama per permettere allo Us Army Corps of Engineers di esprimersi.

5 e il 6 dicembre del 2007


per NON DIMETICARE  –

Il rogo della ThyssenKruppL’incidente
Poco dopo l’una di notte, sulla linea 5 dell’acciaieria di Torino, sette 16 aprile 2011operai vengono investiti da una fuoriuscita di olio bollente, che prende fuoco.
I colleghi chiamano i vigili del fuoco, all’1.15 arrivano le ambulanze del 118, i feriti vengono trasferiti in ospedale. Alle 4 del mattino muore il primo operaio, si chiama Antonio Schiavone. Nei giorni che seguiranno, dal 7 al 30 dicembre 2007, moriranno le altre sei persone ferite in modo gravissimo dall’olio bollente: si chiamavano Giuseppe Demasi, Angelo Laurino, Roberto Scola, Rosario Rodinò, Rocco Marzo e Bruno Santino. Degli operai coinvolti nell’incidente, l’unico superstite e testimone oculare si chiama Antonio Boccuzzi: lavora nella Thyssen da 13 anni, è un sindacalista della UILM, il suo ruolo sarà centrale nella denuncia delle colpe dell’azienda.

Risarcimento danni e sentenze
Il primo luglio del 2008 la ThyssenKrupp ha versato quasi 13 milioni di euro alle famiglie dei sette operai uccisi, e queste si sono impegnate a non costituirsi parte civile. Ieri è arrivata la sentenza di primo grado della seconda corte d’assise di Torino. Come abbiamo detto, l’amministratore delegato della ThyssenKrupp, Harald Espenhahn, accusato di omicidio volontario, è stato condannato a 16 anni e mezzo di reclusione. Cosimo Cafueri, responsabile della sicurezza, Giuseppe Salerno, responsabile dello stabilimento di Torino, Gerald Priegnitz e Marco Pucci, membri del comitato esecutivo dell’azienda, sono stati condannati a 13 anni e 6 mesi per omicidio e incendio colposi (con colpa cosciente) e omissione delle cautele antinfortunistiche. Daniele Moroni, membro del comitato esecutivo dell’azienda, è stato condannato a 10 anni e 10 mesi.

 

Amianto Scala: assolti ex sindaci Milano


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Fonte: http://www.ansa.it/lombardia/notizie/2016/11/30/amianto-scala-assolti-ex-sindaci-milano_f3341113-fe8b-479c-a525-94f0ce7c327e.html

 MILANO, 30 NOV – Sono stati prosciolti dalle accuse di omicidio colposo e lesioni colpose gravissime quattro ex sindaci di Milano, Carlo Tognoli, Paolo Pillitteri, Giampiero Borghini e Marco Formentini, per la vicenda di alcuni lavoratori morti o che si sono ammalati a causa, secondo l’accusa, della presenza di amianto al Teatro alla Scala prima delle bonifiche dei locali. Lo ha deciso oggi il gup Alessandra Simion. Il 9 febbraio inizierà il processo per altre cinque persone, che sono state rinviate a giudizio. Tra loro l’ex sovrintendente Carlo Fontana.

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   I quattro ex sindaci, oggi prosciolti, erano stati indagati in qualità di presidenti del Teatro alla Scala, e quindi, come proprietari, secondo l’accusa, avrebbero avuto una serie di poteri tra cui quello di vigilanza sulla tutela ambientale. Le cinque persone che andranno a processo il 9 febbraio sono tutti ex direttori, funzionari e un consulente del Teatro alla Scala. Si tratta dell’ex sovrintendente del Piermarini Carlo Fontana, dell’ex direttore tecnico Franco Malgrande, dell’ex capo dell’ufficio tecnico Franco Filighera, dell’ex direttrice degli affari generali Maria Rosaria Samoggia e dell’ex consulente in materia di igiene e sicurezza Giovanni Traina. Le accuse sono di omicidio colposo e lesioni colpose gravissime e le contestazioni partono dal 1986.

Disastro aereo in Colombia: a bordo la squadra brasiliana del Chapecoense, 71 morti.


Pilota disse: ‘Siamo senza carburante’

Fonte e articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2016/11/29/colombia-cade-aereo-con-81-persone_610d9c36-56f6-4386-bf7b-3d4c17fea0c7.html

E’ stato rivisto a 71 morti e sei sopravvissuti il bilancio dello schianto dell’aereo colombiano con a bordo la squadra di calcio brasiliana del Chapecoense. Lo hanno riferito le autorità brasiliane citate dai media locali. E’ stato infatti accertato che quattro persone che si trovavano nella lista dei passeggeri non si erano in realtà mai imbarcate. Nessuno di questi quattro era un calciatore.  Trovate le due scatole nere.

Colombia: cade aereo. 75 morti, 6 superstiti. A bordo l’intera squadra di calcio della Chapecoense  

Audio del pilota, ‘Siamo senza carburante’ – “Signorina, Lima May India è in avaria totale, avaria elettrica totale, senza carburante“. Sono le parole del comandante Miguel Quiroga, alla cloche del volo della LaMia poi precipitato in Colombia. Lo riferiscono i media colombiani citando una registrazione audio tra la cabina di pilotaggio e la torre di controllo dello scalo di Medellin. Il controllore di volo, dopo aver informato che la pista “è libera e operativa” e che i vigili del fuoco sono “avvisati”, avrebbe chiesto la posizione e l’altezza dell’aereo non ottenendo più risposta.

Mantova è la prima prima città italiana per la qualità della vita


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E’ Mantova la provincia italiana dove si vive meglio. La città lombarda scalza Trento, che era al primo posto senza interruzioni dal 2011 nella classifica annuale di ItaliaOggi-Università La Sapienza sulla qualità della vita e che ora deve accontentarsi del secondo posto. Altro nuovo ingresso sui gradini più alti del podio è Belluno, terza, in salita dall’ottava posizione. Scivolano, quindi, Pordenone (da terza a quarta) e Bolzano (da seconda a ottava). L’ultimo posto è di Crotone, sebbene, rispetto alle altre province meridionali, presenti elementi di discontinuità. Qui, infatti, il tenore di vita è accettabile. E la provincia è addirittura ricompresa nel gruppo delle più virtuose nelle dimensioni criminalità e popolazione. Responsabili, quindi, della maglia nera sono affari e lavoro, ambiente, disagio sociale e personale, servizi finanziari e scolastici, sistema salute, tempo libero. La precede Siracusa (era al 104 posto).

A deludere sono anche le grandi aree urbane, che arretrano tutte, rispetto allo scorso anno, ad eccezione di Torino (che sale di 6 posti). Ma se Milano e Napoli perdono rispettivamente 7 e 5 posizioni, Roma ne perde 19 (31 in confronto al 2014), posizionandosi su livelli di qualità di vita insufficienti.

E’ morto Fidel Castro


25/11/2016 – Raul Castro annuncia alla tv di Stato di Cuba la morte del leader maximo Raul Castro. Il padre della rivoluzione dell’isola cubana è morto all’età di 90 anni.

L’ANNUNCIO – “Caro popolo di Cuba: é con profondo dolore che compaio per informare il nostro popolo, gli amici della Nostra America e del mondo, che oggi 25 novembre del 2016, alle 10.29, ore della notte, é deceduto il comandante in capo della Rivoluzione Cubana Fidel Castro Ruz”. 

Fidel Alejandro Castro Ruz ( Birán, 13 agosto 1926 – L’Avana, 25 novembre 2016) è stato un rivoluzionario e politico cubano.

È stato Primo Ministro di Cuba dal 16 febbraio 1959 all’abolizione della carica, avvenuta il 2 dicembre 1976, ed è stato, dal 3 dicembre 1976 al 18 febbraio 2008, Presidente del Consiglio di Stato e Presidente del Consiglio dei ministri, nonché Primo Segretario del Partito Comunista di Cuba, il partito unico del Paese, che tuttavia non partecipa direttamente alle elezioni.

Fidel Castro, leader rivoluzionario di Cuba, muore all’età di 90
Il comandante ha rovesciato Batista, ha istituito uno stato comunista ed è sopravvissuto innumerevoli tentativi di assassinio americani.

 26/10/1962 – Kennedy annuncia il blocco navale all’isola di Cuba. 

La moglie di Marino Bartoletti muore in un incidente domestico


Grave lutto per il giornalista Bartoletti. Nella mattinata di oggi ha perso sua moglie per un incidente in casa.

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Fonte: http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2016/11/26/incidente-a-casamuore-moglie-bartoletti_938ef9f9-90e1-4957-8af6-a5d16848bd9d.html

Carla Brunelli, moglie del giornalista Marino Bartoletti, è morta in tarda mattinata in un incidente domestico nella sua casa di Bologna, in via di Monte Donato. Secondo le prime informazioni la donna, 65 anni, è stata colpita da una porta-finestra mentre stava facendo lavori da sola in casa. È stato il marito al rientro a trovarla. Sono intervenuti i Carabinieri.

25 novembre 2016 – Giornata mondiale contro la violenza sulle Donne


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Monologo “Violenza sulle donne” – Laura & Paola del 08/04/2016

 Il 25 novembre è la Giornata internazionale contro la violenza alle donne. I numeri della violenza che sono enormi (nel 2014 ben 6.788.000 le donne vittime di violenza in Italia, 652 mila hanno subìto stupri, mentre 3 milioni 466 mila sono quelle che hanno subìto stalking, di queste 1 milione 524 mila l’ha subìto dall’ex partner, 2 milioni 229 mila da persone diverse dall’ex partner).

Maltempo: allerta massima in Liguria e Piemonte, allarme del sindaco Garessio.


Garessio, il Tanaro fa paura

Torrenti in piena e famiglie sfollate, esonda il Tanaro. Scuole chiuse, allerta gialla in Valle d’Aosta, Toscana e Lombardia 

Fonte e articoli completi: http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2016/11/23/maltempo-da-questa-sera-allerta-rossa-in-liguria-_b7e38f49-bbb3-4cac-82eb-4a37d7ca5d7d.html

Intenso peggioramento delle condizioni meteo su Nord-Ovest d’Italia, allerta soprattutto in Liguria e Piemonte, ma il maltempo dovrebbe estendersi anche alla Valle d’Aosta e fino alla Toscana. Emanata per oggi (e fino a domani alle 12 in Liguria) l’allerta rossa, la più alta; livello giallo in Valle d’Aosta e in Toscana. In Piemonte è esondato il fiume Tanaro in provincia di Cuneo. I sindaci di Garessio e di Ceva (Cuneo), paventano un rischio alluvione come nel ’94.

✔ @ArpaPiemonte – 10:57 – 24 Nov 2016

Allerta rossa estesa all’alto Tanaro e alla pianura cuneese. Sulle altre pianure previste locali criticità elevate

 

Fonte: http://www.ilmeteo.it/notizie/meteo-allerta-alluvione-piemonte-liguria-grave-maltempo-video-pioggia-neve

Situazione pericolosa per il NordovestSituazione pericolosa per il Nordovest

Dettaglio accumuli di pioggia per le prossime 48/72 ore e focus fenomeni violenti

Dettaglio accumuli di pioggia per le prossime 48/72 ore e focus fenomeni violenti

PIOGGE ALLUVIONALI GIOVEDI’ 24 – Massima attenzione nella giornata di Giovedì 24. E’ attesa la fase più cruda del maltempo. I fronti si faranno cattivi e ad elevato sviluppo verticale. Oltre all’ostacolo orografico costituito dall’Appennino ligure e dalle Alpi piemontesi, si aggiungeranno velocità verticali e vorticità, indotte dal sistema, decisamente più significative. Sono attesi fenomeni persistenti e forti su tutta la Liguria di Ponente, Alpi e settori pedemontani piemontesi, sin dalle prime ore di giovedì e per tutta la giornata, con enfasi nelle ore pomeridiane e ancora serali su Alpi piemontesi.

Il Tanaro esonda nei pressi di Garessio, danni ingenti

Il Tanaro esonda nei pressi di Garessio, danni ingenti

Liguria: Allerta Rossa da questa sera


Meteo: allerta rossa © ANSA

Fonte: http://www.ansa.it/liguria/notizie/2016/11/23/allerta-rossa-da-questa-sera-in-liguria_c8c1cab2-5967-4f84-bc5c-aa6ee5d51edb.html

La Protezione civile della Liguria ha emanato una Allerta Rossa per il maltempo a partire dalle 21 di questa sera, fino alle 6 di venerdì 25, nell’estremo ponente (Imperiese) e nell’entroterra di Savona e di Genova, dove sono previste violente piogge e temporali. Dalle 6 di domani, Allerta Rossa anche a Genova e provincia e a Savona e provincia. Allerta Arancione da domani alle 9 nell’entroterra di Genova e nell’ entroterra del Golfo del Tigullio. Allerta Gialla dalle 12 di domani, dalla costa del Tigullio fino allo Spezzino. L’Arpal spiega che sono attese piogge diffuse con quantitativi elevati su tutta la regione e molto elevati sull’estremo ponente.
    Previsti temporali forti, organizzati e persistenti sul centro e sul ponente della regione e probabili temporali forti sul levante, da Portofino alla Spezia. I venti saranno forti sulla costa e di burrasca sui rilievi. Il Comune di Genova ha subito annunciato che domani le scuole resteranno chiuse.

Mai Più………………….


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Freedom House: «Su internet censure per due terzi degli utenti nel mondo»


Freedom House rapporto completo: https://freedomhouse.org/report/freedom-net/freedom-net-2016

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Freedom House: «Su internet censure per due terzi degli utenti nel mondo» – Corriere.it

Fonte e articolo completo: read:http://www.corriere.it/tecnologia/16_novembre_14/freedom-house-su-internet-censure-due-terzi-utenti-app-controllo-2447bd68-aa81-11e6-952b-c4754eb1c6f0.shtml

Il rapporto sulla libertà online spiega come la censura colpisca i social media ma anche le applicazioni di messaggistica come WhatsApp e Telegram. Italia considerata «libera».

Due terzi degli utenti di internet nel mondo vivono in Paesi dove esistono forme di censura, anche online. Maglia nera alla Cina, seguita da Siria e Iran. La Corea del Nord non risulta nell’elenco semplicemente perchè non è monitorata. E il nostro Paese? L’Italia è classificata come «libera». La fotografia emerge dal rapporto annuale di «Freedom House» , secondo il quale per il sesto anno consecutivo nel 2016 la libertà online è diminuita. Lo studio copre 65 Paesi, pari all’88 per cento della popolazione globale online, per il periodo che intercorre tra giugno 2015 e maggio 2016. A «pagare» maggiormente il prezzo della libertà in rete sono soprattutto gli utenti di social network, come Facebook e Twitter, ma non solo. Infatti, dalla ricerca emerge che ad essere sempre più soggette alla censura e al controllo dei governi sono anche applicazioni come WhatsApp e Telegram, soprattutto in occasione di proteste o manifestazioni. «Le app di messaggistica sono in grado di diffondere le informazioni in modo veloce e sicuro e qualche governo lo ritiene una minaccia», ha detto Sanja Kelly, che ha diretto lo studio.

Da giugno 2015 la libertà online è peggiorata in 34 del 65 Paesi sotto esame nel rapporto. Tra i luoghi in cui è peggiorata di più Uganda, Bangladesh, Cambogia, Ecuador e Libia, mentre la libertà in rete è cresciuta in Sri Lanka e Zambia e negli Stati Uniti dove è stata approvata una legge che vieta la raccolta di metadati delle telecomunicazioni. 

Freedom House rileva che il 67 per cento degli utenti di internet vive in un Paese in cui dove le critiche al governo, all’esercito o alle famiglie governanti sono soggette a censura. I governi di 24 Paesi hanno bloccato o limitato l’accesso ai social media o a strumenti di comunicazione, da 15 l’anno prima. Anche alcuni governi democratici hanno preso di mira applicazioni che usano codici criptati, percepiti come una minaccia alla sicurezza nazionale. WhatsApp ha subito restrizioni in 12 Paesi. «Se il blocco di questi strumenti tocca tutti, ha un impatto particolarmente dannoso sui difensori dei diritti umani, sui giornalisti e sulle comunità marginalizzate, che spesso dipendono su questa app per bypassare il controllo dello Stato», ha detto Kelly.

Terremoto in Nuova Zelanda


 

Fonte: http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/oceania/2016/11/13/nuova-zelanda-forte-scossa-terremoto_38b1adb7-330d-4dca-90bc-3358d6a418da.html

Un potentissimo terremoto di magnitudo 7.8 ha colto nel sonno i neozelandesi in piena notte, provocando danni estesi, vittime – finora si parla di almeno due morti – e scatenando uno tsunami che, seppure con onde alte non più di 2 metri e mezzo, ha fatto scattare l’evacuazione delle coste orientali, compreso il centro sul mare della capitale Wellington.

L’epicentro del terremoto, avvenuto poco dopo la mezzanotte locale, è stato localizzato a 91 km a nord di Christchurch, a 16 km di profondità nei pressi della località di Hanmer Springs.  Secondo le informazioni diffuse dalla stampa locale, il sisma è avvenuto poco la mezzanotte, e l’epicentro è stato individuato a 16 km di profondità, nei pressi della località di Hanmer Springs.

La città neozelandese di Christchurch, vicina all’epicentro, si trova in una zona ad alto rischio sismico: il 22 febbraio del 2011, una scossa di magnitudo 6,3 causò 185 morti, oltre mille feriti, e gravi danni a molti edifici cittadini. Cinque mesi prima, il 3 settembre 2010, una scossa più forte (7.0) aveva provocato solo qualche ferito. L’alto numero di vittime e i danni ingenti nella scossa del febbraio 2011 furono causati anche dal fatto che molti edifici erano stati lesionati dal terremoto precedente.

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Addio a Veronesi…..


Umberto Veronesi (Milano, 28 novembre 1925 – Milano, 8 novembre 2016) è stato un oncologo e politico italiano.

Fondatore e Presidente della Fondazione Umberto Veronesi, ha ricoperto il ruolo di direttore scientifico emerito dell’Istituto europeo di oncologia.

È stato direttore scientifico dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano dal 1976 al 1994.

Ha ricoperto l’incarico di Ministro della sanità dal 25 aprile 2000 all’11 giugno 2001 nel Governo Amato II.

La sua attività clinica e di ricerca è stata incentrata per decenni sulla prevenzione e sulla cura del cancro. In particolare si è occupato del carcinoma mammario, prima causa di morte per tumore nella donna.

Umberto Veronesi racconta come ha intrapreso la carriera nella medicina; commenta il rapporto tra scienza, cultura e Chiesa Cattolica in Italia

Veronesi è stato primo teorizzatore e strenuo propositore della quadrantectomia, dimostrando come nella maggioranza dei casi le curve di sopravvivenza di questa tecnica, purché abbinata alla radioterapia, sono le medesime di quelle della mastectomia, ma a impatto estetico e soprattutto psicosessuale migliore. Si è inoltre distinto per la sua lotta in difesa dei diritti degli animali.