MotoGp, Aragon: Marquez vince e va in fuga,


Dovizioso solo settimo. Rossi gigante, è quinto

articolo completo: http://www.repubblica.it/sport/moto-gp/2017/09/24/news/marquez_vince_aragon_rossi_quinto-176375070/?ref=RHPPBT-VS-I0-C6-P8-S1.6-T1

Lo spagnolo ha ora 16 punti di vantaggio sul forlivese, alla peggior gara della stagione. Sul podio anche Pedrosa e la Ducati di Lorenzo. Valentino, a 24 giorni dalla frattura di tibia e perone, completa una prova da fenomeno.

MotoGp, Aragon: Marquez vince e va in fuga, Dovizioso solo settimo. Rossi gigante, è quinto

ALCANIZ – Ha vinto il più intrepido, il più forte: Marquez, partito dalla seconda fila dopo l’ennesimo capitombolo di sabato, ha macinato tutti gli avversari e con questi 25 – meritatissimi – punti va in fuga. Il catalano ora ha 16 punti di vantaggio in classifica sul peggior Dovizioso della stagione, 7° al termine di una gara da dimenticare. Il quinto posto sul traguardo di Rossi conta come un successo, perché il pesarese è stato protagonista di una gara straordinaria per coraggio e tempra. A 24 giorni dalla frattura di tibia e perone era già un miracolo vederlo al via. Purtroppo il pesarese viene superato nel ranking da Pedrosa (ora è 5°, a -56 dal leader), con Dani che oggi completa la doppietta Honda.

articolo completo: http://www.repubblica.it/sport/moto-gp/2017/09/24/news/rossi_fatto_il_massimo_-176384443/?ref=nrsc

Dopo il Gp di Aragon, Valentino ammette: “Una settimana fa pensavo di guardare questa gara a casa, ho fatto il massimo, avevo un po’ di dolore ma sono riuscito a spingere fino alla fine“. Lo spagnolo: “In quattro gare può succedere di tutto”. Dovizioso: “Persi punti fondamentali”

MotoGp, Rossi: "Che soddisfazione esserci, alla fine ero cotto". Marquez: "Passo importante"

A livello fisico la risposta è andata ben oltre le aspettative. “Abbiamo fatto un grande lavoro a casa – prosegue Rossi -. Poco dopo l’infortunio abbiamo cercato di fare il massimo per la gamba ma mantenendo allenato anche il resto del corpo perchè 23 giri qui sono difficili anche se sei in forma. Negli ultimi giri ero abbastanza cotto, facevo fatica nei cambi di direzione, avevo un pò di dolore ma sono riuscito a spingere fino alla fine. Nel 2010 ho saltato 3-4 gare e ci ho messo un pò di tempo per ritrovare certi automatismi invece oggi, saltandone solo una, sono andato bene sin dall’inizio. Ora lavoriamo forte, ci sono due settimane e voglio arrivare a Motegi se non al 100% ma abbastanza in forma”.

Monza, Lambro “invaso” da 200 litri di gasolio:


si indaga per individuare i responsabili

articolo: https://www.facebook.com/repubblica.milano/?hc_ref=ARQ-4KgiQHcCn8TVsg-L5wsDjALFST3EzYfjnk5dYkyPe2RIm-_NwVOERx9v_GOtgq8&fref=nf

Sul posto sono intervenuti i tecnici dell’Arpa e i vigili del fuoco che hanno eseguito le operazioni di ripulitura delle acque

Circa 200 litri di gasolio sono confluiti nelle acque del Lambro, all’altezza del comune di Briosco, in provincia di Monza e Brianza. L’allarme è scattato intorno alle 15.30. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Milano, che hanno eseguito le operazioni di pulitura dell’acqua, e i tecnici dell’Arpa. L’interveno di “bonifica” si è concluso dopo alcune ore.

Al momento non si è stati in grado di capire da dove abbia avuto origine lo sversamento di gasolio e si indaga per individuare i responsabili. Sul posto sono intervenute anche la polizia provinciale di Monza e Brianza e la polizia locale di Briosco.

Milano, nel cantiere della piccola Scala…


Milano, nel cantiere della piccola Scala chiusa da 18 anni irrompe la Moda

articolo: http://milano.repubblica.it/cronaca/2017/09/23/foto/lirico_teatro_milano-176297179/1/?ref=fbplmi#1

Milano, nel cantiere della piccola Scala chiusa da 18 anni irrompe la Moda

Si chiama “Cantiere evento” e parte con una sfilata evento. Quella di Antonio Marras che ha scelto il teatro Lirico di Milano, storico teatro che ha ospitato fra l’altro la prima assoluta dell’Elisir d’amore di Gaetano Donizetti, ed era conosciuto come la piccola Scala, per la presentazione della sua collezione. Chiuso nel 1999, da 18 anni, doveva riaprire per la fine della stagione del 2018, ma l’obiettivo – realisticamente – è “consegnare il cantiere entro l’estate 2018 in maniera tale da riuscire a garantire la stagione successiva“. Lo spiega il sindaco Giuseppe Sala annunciando il ciclo di visite guidate nel cantiere durante l’ultima fase dei lavori.

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“La Fondazione Gianfranco Dioguardi – ha spiegato il sindaco – ci ha proposto di prendersi cura delle visite dei milanesi, questo teatro è un gioiellino e bisogna stare attenti a toccarlo. Sarà un Lirico trasformato con il ristorante sulla balconata che permetterà anche di cenare e assistere agli spettacoli, sarà un luogo di intrattenimento partecipativo, la filosofia è quella che abbiamo visto con la riapertura dell’Anteo”.

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Al lieve ritardo dei cantieri si sono sommati anche i problemi relativi alla gestione: “I gestori – ha aggiunto l’assessore ai lavori pubblici Gabriele Rabaiotti – hanno adesso un problema legato al fatto che c’è un ricorso aperto proprio sulla gara per l’assegnazione della gestione che spero si risolva in fretta”. La gestione del teatro è stata affidata per 12 anni alla Stage Entertainment che ha selezionato un team di direttori tra cui J-Ax e Pozzetto, ma l’ultima parola spetta al tribunale, si torna in aula a novembre

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Juve – Torino – Le formazioni (probabili)


Serie A, Juventus-Torino © ANSA

Articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2017/09/22/allegri-con-il-torino-derby-complicato_f551c236-aed7-465c-a791-03c2b6f680cc.html

Inizio sabato 23 settembre ore: 20,45

Probabili formazioni di Juventus-Torino: 

Juventus (4-2-3-1):

  • 1 Buffon,
  • 26 Lichtsteiner,
  • 4 Benatia,
  • 3 Chiellini,
  • 12 Alex Sandro,
  • 5 Pjanic,
  • 14 Matuidi,
  • 7 Cuadrado,
  • 10 Dybala,
  • 17 Mandzukic,
  • 9 Higuain.
  • Panchina: 23 Szczesny, 16 Pinsoglio, 15 Barzagli, 22 Asamoah, 24 Rugani, 11 Douglas Costa, 27 Sturaro, 30 Bentancur, 33 Bernardeschi, 38 Caligara).
  • Allenatore: Allegri.
  • Diffidati: Nessuno.
  • Squalificati: Nessuno.
  • Indisponibili: Howedes, Pjaca, Marchisio, Khedira, De Sciglio.

Torino (4-2-3-1):

  • 39 Sirigu,
  • 29 De Silvestri,
  • 33 N’Koulou,
  • 24 Moretti,
  • 3 Molinaro,
  • 88 Rincon,
  • 8 Baselli,
  • 14 Iago Falque,
  • 10 Ljajic,
  • 11 Niang,
  • 9 Belotti.
  • Panchina: (32 Milinkovic-Savic, 1 Ichazo, 13 Burdisso, 15 Ansaldi, 97 Lyanco, 6 Acquah, 16 Gustafson, 18 Valdifiori, 21 Berenguer, 20 Edera, 31 Boyè, 99 Sadiq).
  • Allenatore: Mihajlovic.
  • Diffidati: Nessuno.
  • Squalificati: Nessuno.
  • Indisponibili: Obi, Bonifazi, Barreca.
  • Arbitro: Giacomelli di Trieste 

Commento: vediamo se azzeccano le formazioni….

Benevento, positivo Lucioni


Benevento, positivo Lucioni: ‘Agito in buona fede’

articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2017/09/22/benevento-positivo-il-capitano-lucioni_7ed64a7b-aafe-4356-8b42-989e2631bc32.html

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Capitano del Benevento: ‘Positività doping? Era solo cura‘. Vigorito, ‘pomata cicatrizzante’

Un ”farmaco assunto in buonafede” su indicazione del medico del Benevento: è questa la difesa di Fabio Lucioni, capitano del club campano positivo ad un controllo antidoping. “Nell’attesa che vengano compiuti tutti gli accertamenti del caso – dichiara all’Ansa Lucioni – mi limito a dire di aver esclusivamente seguito le prescrizioni del medico sociale del Benevento e di aver esclusivamente assunto, in totale buona fede, farmaci terapeutici da lui indicati”.

Ecco come è morto Hayden, imprudenza e velocità dell’auto


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articolo completo: http://www.ansa.it/emiliaromagna/notizie/2017/09/21/hayden-morte-anche-per-velocita-auto_c82444fb-6619-41ef-88d7-887972bc40a7.html

Se l’auto avesse rispettato i limiti di 50 chilometri orari “sia reagendo e frenando, sia continuando a velocità costante, l’incidente sarebbe stato interamente evitato” e  non avrebbe perso la vita.

E’ la conclusione a cui è giunto il consulente Orlando Omicini, incaricato dal sostituto procuratore Paolo Gengarelli, di analizzare l’ipotesi di evitabilità del sinistro che lo scorso 22 maggio a Misano Adriatico è costato la vita al pilota statunitense di Superbike. Hayden è deceduto a 36 anni all’Ospedale Bufalini di Cesena, dopo che era stato investito da una Peugeot 206 mentre si allenava in bicicletta. La Procura della Repubblica di Rimini ha notificato il 415 bis, la conclusione indagine agli avvocati difensori. Per la Procura vi è stata un concorso di condotte colpose indipendenti che hanno causato l’evento. Una corresponsabilità data pure dal fatto che Hayden si è immesso in bici in un incrocio ad una velocità di 20,6 chilometri orari “omettendo di fermarsi e dare la precedenza”.

Serie A TIM – 6 giornata


SABATO 23 SETTEMBRE 2017

  • Roma – Udinese           15:00
  • Spal – Napoli                18:00
  • Juve – Torino                20:45

DOMENICA 24 SETTEMBRE 2017

  • Sampdoria – Milan       12:30
  • Cagliari – Chievo           15:00
  • Crotone – Benevento    15:00
  • Inter – Genoa                15:00
  • Verona – Lazio              15:00
  • Sassuolo – Bologna      18:00
  • Fiorentina – Atalanta  20:45

SERIE A TIM – Designazioni 6ª Giornata di Andata

21/09/2017, 12:30

Si rendono noti i nominativi degli Arbitri, degli Assistenti, dei IV Ufficiali, dei V.A.R. e degli A.V.A.R. che dirigeranno le gare valide per la sesta giornata di andata del Campionato di Serie A 2017/18 in programma 24 settembre alle ore 15.00.

Cagliari – Chievo – Domenica 24 settembre, ore: 15

  • Arbitro: AURELIANO
    Assisstenti: MANGANELLI – TEGONI 
    IV: MARINELLI 
    VAR: PASQUA 
    AVAR: MARRAZZO 

Crotone  – Benevento – Domenica 24 settembre, ore: 15

  • Arbitro: ORSATO
    Assistenti: TOLFO – DI LIBERATORE
    IV: DI MARTINO
    VAR: CALVARESE
    AVAR: DI PAOLO

Fiorentina – Atalanta – Domenica 24 settembre, ore: 20.45

  • Arbitro: PAIRETTO
    Assistenti: RANGHETTI – TASSO
    IV: MARTINELLI
    VAR: MANGANIELLO
    AVAR: MARINI

H. Verona – Lazio – Domenica 24 settembre, ore 15

  • Arbitro: IRRATI
    Assistenti: LO CICERO – GORI
    IV: CHIFFI
    VAR: GAVILLUCCI
    AVAR: VALERIANI

Inter – Genoa – Domenica 24 settembre, ore: 15

  • Arbitro: GUIDA
    Assistenti: CARBONE – PRETI
    IV: PEZZUTO
    VAR: FABBRI
    AVAR: PILLITTERI

Juventus – Torino – Sabato 23 settembre, ore: 20.45

  • Arbitro: GIACOMELLI
    Assistenti: MELI – VUOTO
    IV: DAMATO
    VAR: MAZZOLENI
    AVAR: LA PENNA

Roma – Udinese –  Sabato 23 settembre, ore: 15.00

  • Arbitro: MASSA
    Assistenti: PAGANESSI – LIBERTI
    IV: ROS
    VAR: DI BELLO
    AVAR: SERRA

Sampdoria – Milan –  Domenica 24 settembre, ore: 12.30

  • Arbitro: VALERI
    Assistenti: GIALLATINI – DOBOSZ
    IV: PINZANI
    VAR: DOVERI
    AVAR: MINELLI

Sassuolo – Bologna – Domenica 24 settembre, ore: 18.00

  • Arbitro: TAGLIAVENTO
  • Assistenti: BOTTEGONI – VILLA
    IV: PICCININI
    VAR: MARESCA
    AVAR: SCHENONE

Spal – Napoli – Sabato 23 settembre, ore: 18.00

  • Arbitro: MARIANI
    Assistenti: PASSERI – FIORITO
    IV: CHIFFI
    VAR: BANTI
    AVAR: PERETTI

Boxe, è morto Jake LaMotta


Jake LaMotta signed photo postcard 1952.JPG

https://it.wikipedia.org/wiki/Jake_LaMotta

Jake LaMotta, all’anagrafe Giacobbe La Motta, detto Il Toro del Bronx e Toro scatenato (New York, 10 luglio 1921 o 1922 – New York, 19 settembre 2017), è stato un pugile statunitense, campione mondiale dei pesi medi.

Di origine italiana (il padre era nato a Messina), è stato un personaggio assai discusso, sia fuori che dentro il ring, la cui vita movimentata ha ispirato il film Toro scatenato (1980), diretto da Martin Scorsese e interpretato da Robert De Niro.

Boxe, è morto Jake LaMotta “il leggendario ‘Toro Scatenato”

articolo completo: http://www.repubblica.it/sport/vari/2017/09/20/news/boxe_e_morto_jake_lamotta_il_leggendario_toro_scatenato_-176030423/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P5-S1.8-T1

All’età di 96 anni scompare l’ex campione del mondo dei pesi medi, un mito del ring. Memorabili le sua sfide contro Sugar Ray Robinson.

Nell’angolo di aldilà dedicato ai pugili il primo ad aspettarlo sarà probabilmente  Sugar Ray Robinson: la stessa faccia sorridente e cattiva di quel giorno di San Valentino. Siamo certi che Jake gli si avvicinerà sussurradogli una cosa: “Ehi Sugar, anche questa volta non mi hai buttato giù…”

Il 14 febbraio 1951, Robinson e LaMotta si sono riuniti per la sesta volta. La lotta sarebbe conosciuta come il massacro di San Valentino. Robinson ha scatenato una serie di combinazioni selvagge su LaMotta per tre gare, finalmente arrestando il campione per la prima volta nella loro leggendaria serie di sei incontri – nel tredicesimo round e dando a LaMotta la sua prima perdita eliminata legittima in 95 attacchi professionali.

Violenza sulle donne, Boldrini: “Nuove tutele e più misure contro uomini violenti”


20 SETTEMBRE 2017 – “Faccio un appello alle forze politiche perché si approvi un provvedimento che aumenti la protezione e le tutele per le donne e rafforzi le misure di interdizione contro gli uomini violenti“. Parole della presidente della Camera Laura Boldrini riguardo agli ultimi episodi di violenza contro le donne.

Tutto su acqua rubinetto in nuovo sito


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articolo completo: http://www.ansa.it/lombardia/notizie/2017/09/18/tutto-su-acqua-rubinetto-in-nuovo-sito_d52c97bf-06b3-4652-b3a9-c7a1d6ec481a.html

(ANSA) – Milano, 18 settembre – Si chiama ” https://acquadelrubinetto.gruppocap.it/ ” ed è una guida per conoscere qualità, caratteristiche e benefici della risorsa più preziosa l’acqua del rubinetto. Gruppo Cap, “ http://www.gruppocap.it/ ” il gestore del servizio idrico integrato della Città Metropolitana di Milano lancia il primo sito dedicato completamente alla risorsa più preziosa per l’organismo.

  • Bere acqua facilita la digestione?
  • Si può usare l’acqua del rubinetto per i neonati?
  • Quali sono i parametri considerati dagli esperti per monitorare la qualità dell’acqua?
  • Cloro: cosa bisogna sapere?
  • Sono solo alcuni dei quesiti che sul sito trovano dettagliate risposte.

https://acquadelrubinetto.gruppocap.it/

L’acqua minerale è da preferire all’acqua del rubinetto?

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Potenza: acqua minerale a rischio contaminazione

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Articolo completo: http://napoli.repubblica.it/cronaca/2017/09/20/news/potenza_acqua_minerale_a_rischio_contaminazione-176047484/

20 settembre 2017 – L’acqua della Fonte Cutolo Rionero in Vulture (Potenza) è a rischio contaminazione da Pseudomonas Aeruginosa. L’allarme è stato lanciato dal ministero della Salute che in una circolare chiede il ritiro dai supermercati di alcuni lotti di acqua minerale in bottiglia. Sono otto i lotti interessati dal richiamo, commercializzati con i marchi Cutolo Rionero e Eurospin Blues, entrambi effervescente naturale.

Si tratta dei lotti LR7248C, LR7249C, LR7250C, LR7251C, LR7252C, LR7253C, LR7254C e LR7255C con date di scadenza al 05/09/2018, 06/09/2018, 07/09/2018, 08/09/2018, 09/09/2018, 10/09/2018, 11/09/2018 e 12/09/2018. Il richiamo riguarda i formati da un litro e mezzo e da litro.

Il ministero della Salute ha diffuso una circolare :

Fai clic per accedere a C_17_PubblicazioneRichiami_126_azione_itemAzione0_files_itemFiles0_fileAzione.pdf

Violento terremoto in Messico di magnitudo 7.1


Circa 120 i morti, 2 milioni di persone senza luce nella capitale

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articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/nordamerica/2017/09/19/forte-terremoto-in-messico-magnitudo-7.2_348fed07-3344-4990-817f-a2fb8c80750a.html

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Un altro fortissimo terremoto ha scosso il Messico. Crolli, panico tra le persone ed esplosioni in diverse città. Sono almeno 119 le vittime accertate.

19 settembre 2017 – Un terremoto di magnitudo 7.1 ha scosso il centro di Messico

BIMBI INTRAPPOLATI – Per favore, silenzio! Stiamo lavorando per salvare i piccoli!”: questo il grido dei responsabili della protezione civile messicana mentre, circondati dalla folla, tentano di trarre in salvo bambini rimasti sepolti sotto le macerie di una scuola di Città del Messico. La struttura è completamente crollata per il terremoto. 

Nel distretto di Cuauhtemoc, dentro al quale si trova il centro storico di Città del Messico, almeno 12 palazzi sono crollati e in almeno tre di essi si sta lavorando per trarre in salvo persone rimaste sotto le macerie. 

Il potente terremoto colpisce il Messico con 7.1 magnitudine

Serie A, Bologna Inter – Le formazioni


 

Le probabili formazioni 
Bologna (4-3-3): 

  • 83 Mirante,
  • 4 Krafth,
  • 18 Helander,
  • 3 Gonzalez,
  • 25 Masina,
  • 8 Taider,
  • 16 Poli,
  • 77 Donsah,
  • 9 Verdi,
  • 24 Palacio,
  • 14 Di Francesco.
  • Panchina: (1 Da Costa, 34 Ravaglia, 15 Mbaye, 13 Brignani, 5 Pulgar, 2 Nagy, 42 Frabotta, 12 Crisetig, 7 Petkovic, 10 Destro, 30 Okwonkwo).
  • Allenatore: Donadoni.
  • Squalificati: nessuno.
  • Diffidati: nessuno.
  • Indisponibili: Avenatti, Falletti, Keita, Torosidis, Maietta, Krejci. 

Inter (4-2-3-1): 

  • 1 Handanovic;
  • 33 D’Ambrosio,
  • 37 Skriniar,
  • 25 Miranda,
  • 29 Dalbert;
  • 11 Vecino,
  • 20 Borja Valero;
  • 87 Candreva,
  • 77 Brozovic,
  • 44 Perisic;
  • 9 Icardi
  • Panchina: (27 Padelli, 46 Berni, 13 Ranocchia, 21 Santon, 55 Nagatomo, 61 Vanheusden, 5 Gagliardini, 10 Joao Mario, 17 Karamoh, 23 Eder, 99 Pinamonti).
  • Allenatore: Spalletti.
  • Squalificati: nessuno
  • Diffidati: nessuno
  • Indisponibili: 7 Cancelo 
  • Arbitro: Di Bello di Brindisi 

Callas, voce sempre divina 40 anni dopo


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Maria Callas, translitterazione di Anna Maria Cecilia Sophia Kalos, contrazione dell’originario Kalogeropoulos, (New York, 2 dicembre 1923 – Parigi, 16 settembre 1977), è stata un soprano statunitense di origine greca, naturalizzato italiano e successivamente greco.

https://it.wikipedia.org/wiki/Maria_Callas

Maria Callas morì il 16 settembre 1977, intorno alle 13.30. Le sue condizioni fisiche erano da tempo compromesse. Il referto medico indicò l’arresto cardiaco come causa del decesso, smentendo le voci di suicidio. La grave disfunzione ghiandolare della giovinezza e il drastico dimagrimento vennero citati più frequentemente come cause della sua morte.

Maria Callas per tutta la vita inseguì l’amore e la famiglia che non ebbe mai. E morì a soli 54 anni.

articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2017/09/11/callas-voce-sempre-divina-40-anni-dopo_a03befe0-9f2d-4e11-85d7-df6a0c6929ea.html

Maria Callas è l’unico personaggio del mondo della lirica che si è trasformato davvero in mito e a 40 anni dalla sua scomparsa, il 16 settembre 1977, i fans della sua voce non accennano a diminuire considerandola la più grande cantante del Novecento anche per le sue qualità di interprete e attrice forse legate a un’esistenza tormentata e passionale che ne fece anche un personaggio popolare e da rotocalco, specie negli anni del suo unico, grande, complicato amore per il mitico miliardario Aristotele Onassis e sino alla sua morte avvolta nel mistero di un ipotetico suicidio.

Maria Callas – Qual Suono Ferale… Oh, Sole! Ti Vela

Maria Callas – Vissi d’arte (Puccini, Tosca)

Maria Callas – Ave Maria

AgCom: pronti a sanzionare gli operatori di telefonia, fattura deve essere mensile


articolo di :  http://www.repubblica.it/economia/2017/09/14/news/agcom_pronti_a_sanzionare_gli_operatori_di_telefonia_fattura_deve_essere_mensile-175476043/?ref=RHRS-BH-I0-C6-P17-S1.6-T1

Il Garante avvia i procedimenti sanzionatori nei confronti di Tim, Vodafone, Wind Tre e Fastweb, che non hanno obbedito al suo ordine di marzo nei settori del fisso e delle offerte convergenti. Messaggio anche a Sky: “Evitare un effetto trascinamento in altri settori”

L’Autorità per le Comunicazioni, relatore il Commissario Francesco Posteraro, ha avviato procedimenti sanzionatori nei confronti di Tim, Wind Tre, Vodafone e Fastweb. I quattro operatori telefonici non hanno rispettato la delibera dell’Autorità (di marzo) che indica nella cadenza mensile per le fatture della telefonia fissa, delle offerte convergenti (fisso più Internet più mobile) e per il rinnovo delle offerte commerciali, la soluzione corretta.

Gli operatori hanno adottato una fatturazione a 4 oppure ad 8 settimane (invece che mensile) in tempi diversi, da maggio 2016 ad aprile 2017. La manovra punta a fare pagare (quasi) un mese in più ai loro clienti.

Gli obiettivi dell’Autorità sono:
1) garantire massima trasparenza e confrontabilità dei prezzi;
2) e permettere al consumatore il controllo dei consumi e della spesa.

L’Autorità invia un segnale, sia pure cifrato, anche a Sky, che dal prossimo primo ottobre passerà a una fatturazione a 28 giorni, accantonando quella mensile. In sostanza, l’Autorità vuole evitare un effetto di “trascinamento” e un contagio anche al mercato della pay-tv. In questo specifico segmento, l’Autorità è certamente competente  per i pacchetti telefonia più televisione a pagamento.

 

Gli operatori della telefonia – tutti insieme – hanno presentato un ricorso al Tar contro la delibera dell’Autorità di marzo. Il ricorso è stato depositato con l’assistenza di Asstel (l’associazione di categoria che opera in Confindustria).

Nel ricorso al Tar, gli operatori espongono le loro ragioni. A loro giudizio:
1) l’obbligo di trasparenza verso i loro clienti è onorato;
2) i clienti sono informati, cioè, di quanto pagano ogni 4 o 8 settimane e di quanto pagherebbero se questi aumenti fossero spalmati sul mese con il vecchio sistema di fatturazione;
3) l’articolo 70 comma 4 del Codice delle Comunicazioni stabilisce come una società può cambiare i suoi prezzi;
4) questo articolo 70 del Codice sarebbe rispettato dal nuovo sistema di fatturazione a 4 oppure a 8 settimane;
5) la delibera dell’Autorità di marzo (con l’ordine di tornare alla vecchia fatturazione mensile) violerebbe la libertà d’impresa;
6) la delibera, in altre parole, trasformerebbe i prezzi (liberi per definizione) in tariffe regolamentate dall’alto, cioè dall’Autorità

Sampdoria, la famiglia Garrone si defila


e il Viperetta succhia soldi al club

articolo di Carlotta Scozzari: https://it.businessinsider.com/sampdoria-la-famiglia-garrone-si-defila-e-il-viperetta-succhia-soldi-al-club/

Da una parte la famiglia genovese Garrone molla la presa sulla Sampdoria, il club venduto nel 2014 all’imprenditore romano del settore cinematografico, Massimo Ferrero. Dall’altra, quest’ultimo, detto “er Viperetta”, accresce il proprio debito nei confronti del club blucerchiato. Le notizie emergono tra le righe del bilancio del 2016 (appena depositato) della finanziaria di Ferrero, la Sport Spettacolo Holding, che controlla la squadra genovese con quasi il 100% del capitale. Il fatto è che nel primo bilancio utile dopo il passaggio di mano della Samp, quello riferito al 2014, la holding di Ferrero riportava 100 milioni di impegni complessivi da parte della famiglia proprietaria della società dell’energia Erg, suddivisi in 62,54 milioni iniettati dai Garrone nelle casse per rafforzare il capitale e coprire le perdite, più 35 milioni di garanzie su tutta una serie di prestiti. Ancora il bilancio della Sport Spettacolo Holding del 2015 riferiva di fideiussioni da parte della famiglia genovese intorno ai 35 milioni, suddivisi in quasi 24 milioni nei confronti delle due banche Monte dei Paschi di Siena e Intesa Sanpaolo, più oltre 11 milioni verso verso la Figc – Lega nazionale professionisti, per il pagamento dei debiti legati alla compravendita di diritti pluriennali alle prestazioni dei giocatori.

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I fondi mai usati del piano anti dissesto


I fondi mai usati del piano anti dissesto. Pronti otto miliardi, spesi cento milioni

L’operazione lanciata tre anni fa dal governo Renzi procede al rallentatore. “Pochi progetti esecutivi”. A Livorno tre interventi fantasma

Articolo di Fabio Tonacci: http://www.repubblica.it/cronaca/2017/09/12/news/fondi_alluvione-175233779/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P1-S1.8-T1

ROMA –  Eppur ci sono. I soldi per mettere mano all’Italia che si allaga, frana e uccide, ci sono. A leggere le tabelle della Struttura di missione contro il dissesto idrogeologico della Presidenza del consiglio, abbiamo 7,7 miliardi di euro da spendere entro il 2023 per rinforzare argini, costruire scolmatori e casse di espansione per le piene, allargare i canali tombati, tirar su muri di contenimento. Per fare, dunque, ciò che avrebbe evitato le stragi da nubifragio del passato, e forse anche quella di Livorno.

Poi però uno va a vedere quanto è stato effettivamente speso sul territorio per il Piano “Italiasicura” lanciato dal governo Renzi nel maggio 2014, e si ritrova davanti a una cifra che racconta di un Paese che non vuol imparare da se stesso e dal suo passato: appena 114,4 milioni di euro. Meno dell’1,5 per cento del totale a disposizione. Un passo da lumaca in affanno.

Vedi Italia Sicura: http://italiasicura.governo.it/site/home.html

Il passo con cui avanza “Italiasicura” è comunque lento e qualcuno deve dare spiegazioni. “Abbiamo potuto autorizzare solo le opere di cui avevamo il progetto esecutivo, fornitoci dagli enti locali”, dice Erasmo D’Angelis, tornato a capo della Struttura di missione dopo l’esperienza alla direzione dell’Unità. “L’Italia sconta un ritardo storico sulle progettazioni, non ha la cultura della prevenzione. La cantierizzazione pesante ci sarà tra il 2018 e il 2019“.

· I PROGETTI ESECUTIVI 
In effetti, sfogliando gli 8.926 interventi “necessari e prioritari” segnalati dalle Regioni quando fu lanciato il Piano, si nota che pochissimi sono corredati di un progetto esecutivo: appena il 6 per cento. Per il resto delle emergenze (e sulla carta ce ne sarebbero una miriade, 1.240 in Campania, 962 in Sicilia, 761 in Piemonte, 458 in Toscana…) siamo al punto zero. Cantieri non se ne vedono, operai con i caschetti gialli nemmeno, neanche volendo lo Stato potrebbe mettere i soldi perché le norme impongono che il trasferimento avvenga solo quando si ha la certezza di cosa si va a finanziare. Accanto alle lista delle opere, e alla cifra che ogni Regione vorrebbe dallo Stato (quella sì, è indicata per tutte), una sfilza di etichette che ne certificano la lontananza dalla realizzazione: “progetto preliminare”, “studio di fattibilità”, “in fase istruttoria”. Pochi “definitivi”, pochissimi “esecutivi”.

Uragano Irma, ………………


Live Hurricane Irma 11/9/2017 : Live update on Hurricane Irma: Hurricane Irma: Live updates 2

Traduttore: https://translate.google.it/?hl=it&tab=TT

Hurricane Irma Irma 11/9/2017: Aggiornamento in diretta su Hurricane Irma: Hurricane Irma: Aggiornamenti Live 2

Uragano Irma declassato a categoria 1, ma resta un pericolo

Miami (Florida) (askanews) – La potenza di Irma diminuisce ma è ancora in grado di portare morte e distruzione. L’uragano Irma – che ha ‘inghiottito’ strade, travolto case e imbarcazioni – è stato declassato a categoria 1 ma continua a restare pericoloso, mentre procede nel suo ‘furioso’ viaggio.

Scary First Video Miami hit by Irma Hurricane , Florida – hurricane Irma aftermath

Il primo video spaventoso Miami colpito da Irma Hurricane, Florida – uragano Irma dopo

IMAGEM IMPRESSIONANTES DO FURACÃO IRMA! O MAR INUNDA AS RUAS DE MIAMI E DA FLORIDA

Uragano Irma devasta i Caraibi, 12 morti: ora punta la Florida

 

Usa e Messico unite da un bambino gigante


Confine Messico-Usa, un bimbo gigantesco spunta sul muro della discordia

Risultati immagini per Al confine con Messico, un bimbo fa capolino

Il bimbo afferra con le sue piccole dita la cima del muro dando l’impressione che potrebbe rovesciarlo da un momento all’altro

Risultati immagini per Al confine con Messico, un bimbo fa capolino

11 settembre 2001 – 11 settembre 2017, 16 anni dopo per non dimenticare


11 settembre 2001, l’attacco alle Torri Gemelle

Apertura dell’edizione straordinaria del TG1 dell’ 11 Settembre 2001. Ludovico di Meo annuncia il terribile attacco alle Torri Gemelle.

https://it.wikipedia.org/wiki/Attentati_dell%2711_settembre_2001

La mattina dell’11 settembre 2001 diciannove affiliati all’organizzazione terroristica di matrice fondamentalista islamica al-Qāʿida dirottarono quattro voli civili commerciali. I terroristi fecero intenzionalmente schiantare due degli aerei contro le Torri Nord e Sud del World Trade Center di New York, causando poco dopo il collasso di entrambi i grattacieli e conseguenti gravi danni agli edifici vicini. Il terzo aereo di linea venne dirottato contro il Pentagono. Il quarto aereo, diretto contro il Campidoglio o la Casa Bianca a Washingtonsi schiantò in un campo vicino a Shanksville, nella Contea di Somerset (Pennsylvania), dopo che i passeggeri e i membri dell’equipaggio tentarono, senza riuscirci, di riprendere il controllo del velivolo.

Negli attentati morirono 2 995 persone, tra cui 343 vigili del fuoco e 60 poliziotti. La maggior parte delle vittime era civile; settanta le diverse nazionalità coinvolte.

President Trump and The First Lady Participate in a 9/11 Observance at the Pentagon

Il Pentagono fu seriamente danneggiato dal fuoco e una sezione dell’edificio collassò

Raccolta delle foto di quasi tutte le vittime degli attacchi (mancano solo quelle di 92 persone e dei terroristi)

Le fondamenta delle torri gemelle trasformate in fontane per il National September 11 Memorial & Museum

 

Terremoto, scossa 3,9 nel Centro Italia


Terremoto, scossa 3,9 nel Centro Italia. Trema anche il Piacentino

articolo: http://www.repubblica.it/cronaca/2017/09/10/news/terremoto_scossa_4_4_nel_centro_italia_trema_anche_il_piacentino-175140222/?ref=RHPPLF-BL-I0-C8-P1-S1.8-T1

Epicentro a Scurcola Marsicana, in provincia de L’Aquila, a una profondità di 8 chilometri

Una scossa di magnitudo 3.9 è stata avvertita nel Centro Italia, a Scurcola Marsicana (L’Aquila), alle 21,58 e 9 secondi, a una profondità di 8 chilometri. Il sisma è stato avvertito con una certa forza all’Aquila e ad Avezzano, in Ciociaria, distintamente nella valle di Comino, nella zona di Sora, e a Pescosolido. Lievemente anche in alcune zone periferiche di Roma.

Due ore prima una scossa sismica di magnitudo 3.7 aveva interessato (alle ore 20), il Piacentino, con epicentro sei chilometri a nord di Mortasso, a una profondità di 10 chilometri. I due terremoti sono stati registrati dalle stazioni della rete sismica dell’Istituto nazionale di Geofisica (Invg). Non sono giunte finora segnalazioni di danni.

Nella giornata di oggi sono state registrate dall’Invg in tutto sei scosse, ma quattro sono state di intensità inferiore: di magnitudo 2.3 a San Massimo (Cb), 2.2 a Fiastra (Mc), 2.0 a Montieri (Gr), e 2.0 a Ussita (Mc).

Nubifragio: almeno sette morti, danni e devastazioni a Livorno


Nubifragio: almeno sette morti, danni e devastazioni a Livorno

Distrutta un’intera famiglia, si salva una bimba. Tre persone disperse. Centinaia di richieste di interventi ai vigili del fuoco, torrenti esondati, summit Prefettura-Protezione civile

Livorno, 10 settembre 2017 – Almeno sette persone sono morte a Livorno per il maltempo che stanotte ha flagellato la costa tirrenica, da Piombino alla Versilia, dove tra le 2 e le 4 si è abbattuta una bomba d’acqua pari a 250 millimetri caduti e a 400 ml in totale. Per tutta la notte hanno soffiato venti fortissimi e molte strade si sono allagate, trasformandosi in fiumi. Il bilancio delle vittime è ancora provvisorio.

Le squadre dei vigili del fuoco hanno già recuperato sette persone decedute a Livorno: una persona in via della Fontanella, una seconda è deceduta in un incidente stradale sull’Aurelia, un’altra in collina a Monterotondo e altre quattro in centro, in via Nazario Sauro dove è stata distrutta una famiglia (babbo, mamma, un bimbo di 4 anni e il nonno) nella quale si è salvata solo una bimba. Risultano inoltre tre dispersi, tra i quali una ragazza. Ci sono poi due persone ferite a Pisa. Tutti i corsi d’acqua sono già al livello di guardia. Treni fermi tra Pisa, Livorno e Campiglia Marittima, mentre la stazione di Livorno è allagata e inagibile dalle tre di questa notte.

Tromba d’aria e nubifragio: gravissimi danni, due feriti

Pisa, 10 settembre 2017- Gravissimi danni a Pisa città e sul litorale per la violenta tromba d’aria seguita da una tempesta di acqua e vento che si abbattuta nella notte. A Pisa sono stati chiusi tutti i sottopassi con numerose auto in panne rimaste intrappolate. Intorno alle 6 di domenica mattina la squadra dei vigili del fuoco di Cascina è intervenuta a San Giorgio per le soccorrere 4 ragazze che erano rimasti in panne nel sottopasso allagato rifugiandosi sul tetto dell’auto. Si contano decine di interventi dei vigili del fuoco per cornicioni crollati e allagamenti. In via Livornese il cedimento di una porzione di tetto di un appartamento ha lasciato una stanza senza protezione degli agenti atmosferici.

Allagamenti, alberi caduti, auto trascinate e invase dall'acqua, case scoperchiate (Foto Novi)

Allagamenti, alberi caduti, auto trascinate e invase dall'acqua, case scoperchiate (Foto Novi)

Allagamenti, alberi caduti, auto trascinate e invase dall'acqua, case scoperchiate (Foto Novi)

Venezia 74, il giorno del Leone d’oro.


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articolo: http://www.rainews.it/dl/rainews/media/Venezia-74-il-giorno-del-Leone-d-oro-i-per-premi-della-Mostra-del-Cinema-dd15f226-f43b-4503-b273-c48b8e26c452.html

Venezia 74, il giorno del Leone d’oro. Ecco i favoriti per i premi della Mostra del Cinema Si avvicina alla chiusura la 74esima mostra del cinema di Venezia ed è quindi il momento di fare i pronostici su vincitori e premiati.   

Leone d’oro a “The Shape of Water” di Guillermo Del Toro

articolo: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Venezia74-Leone-d-oro-a-The-Shape-of-Water-di-Guillermo-Del-Toro-9f3cebd3-cfc0-4953-8e52-669431fb8107.html

La pellicola ruota attorno a una creatura simile al mostro della laguna nera che farà innamorare la timida Sally Hawkins la quale vorrà salvarlo da un destino crudele. “Dedico questo Leone d’Oro ai giovani registi latinoamericani e messicani, voglio dire loro che l’importante è avere fede in qualsiasi cosa, io ad esempio l’ho nella senape. Credo nella vita, nell’amore e nel cinema“. Così Guillermo Del Toro, alla consegna del premio dal presidente della Biennale di Venezia, Paolo Baratta.

The Shape of Water – Official Trailer –

Il Leone d’argento è andato a Xavier Legrand per il film “Jusqu’a’ la garde“. 

La Coppa Volpi per la miglior interpretazione maschile è stata assegnata a Kamel El Basha per il film “The Insult” di Ziad Doueir.

La Coppa Volpi per la miglior interpretazione femminile invece è andata a Charlotte Rampling per il film “Hannah” dell’italiano Andrea Pallaoro.

Il Gran Premio della Giuria va a “Foxtrot” di  Samuel Maoz (Israele, Germania, Francia, Svizzera).

Il Premio speciale della Giuria va a “Sweet country” di Warwick Thornton (Australia). 

Venezia 74 – Leoni d’Oro alla Carriera del 01/09/2017

Venezia 74 – Il Red Carpet di Jane Fonda e Robert Redford

Liguria sotto l’assedio dell’allerta rossa


Bollettino Arpal. A partire dal pomeriggio odierno è atteso un peggioramento delle condizioni meteorologiche che porterà precipitazioni diffuse a carattere temporalesco su tutta la regione; pertanto sono previste criticità su tutte le classi di bacino ed in particolare, vista la natura temporalesca, al verificarsi dei fenomeni più intensi, sono possibili risposte repentine dei bacini piccoli e medi.

articolo: http://www.regione.liguria.it/regione-liguria/ente/presidente-giunta/archivio-articoli-presidente-giunta/item/16553-allerta-meteo-9-settembre.html

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Aggiornata l’allerta meteo per le giornate di sabato 9 e domenica 10 settembre. Nel dettaglio la situazione nei singoli settori.

Settore A (lungo la costa fino a Noli, la provincia di Imperia, la valle del Centa): dalle ore 14 di sabato alle 8 di domenica allerta arancione(su tutti i bacini)

Settore B (lungo la costa da Spotorno a Camogli, Val Polcevera e Alta Val Bisagno): dalle ore 14 alle 18 di sabato allerta arancione su tutti i bacini, dalle 18 di sabato alle 8 di domenica allerta rossa su tutti i bacini

Settore C (da Portofino fino al confine con la Toscana, tutta la provincia della Spezia, Valfontanabuona e Valle Sturla): dalle ore 17 di sabato alle 8 di domenica allerta arancione su bacini piccoli e medi e allerta gialla su bacini grandi, dalle 8 alle 14 di domenica allerta gialle su tutti i bacini

Settore D (Valle Stura ed entroterra savonese fino alla Val Bormida): dalle 14 alle 18 di sabato allerta arancione su bacini piccoli e medi, allerta gialla su bacini grandi; dalle 18 di sabato alle 8 di domenica allerta rossa su bacini piccoli e medi e allerta arancione sui bacini grandi

Settore E (Valle Scrivia, Val d’Aveto e Val Trebbia) dalle ore 14 alle 18 di sabato allerta arancione su bacini piccoli e medi e allerta gialla su bacini grandi; dalle 18 di sabato alle 8 di domenica allerta rossa su bacini piccoli e medi e allerta arancione su bacini grandi.

23.30 – Perturbazione in esaurimento sul centro, ma che continua a interessare il Levante. Permane l’allerta

Tempesta di fulmini, allagamenti a Rapallo, treni in tilt

articolo: http://genova.repubblica.it/cronaca/2017/09/09/news/meteo_arpal_fa_salire_il_livello_di_allerta_e_rossa_dalle_18_di_oggi-175000710/

Temporali forti, organizzati e persistenti. A Prà sospese le operazioni portuali. Chiusa la galleria Pizzo sull’Aurelia ad Arenzano a Genova scattato il piano sicurezza per 80 famiglie che abitano al piano terra negli edifici in aree considerate a rischio. Livello massimo fino alle 8 di domenica, rinviata anche Sampdoria-Torino della serie Primavera, chiusi parchi pubblici, cimiteri e sottopassi.

Allerta meteo: il livello rimane il massimo, cioè rosso, fino alle 8 di domenica mattina. La Liguria però comincia a tirare un sospiro di sollievo. La parte più consistente della perturbazione sembra aver preso ormai la direzione della Toscana e l’ultimo aggiornamento della Protezione civile, alle 23.30, conferma: “La maggior parte della forza della pertubazione è stata scaricata in mare“, come conferma l’assessore regionale alla Protezione civile, Giacomo Giampedrone.

14:30 – Giampedrone: Sala della protezione civile aperta 24 ore su 24 

Luciano Ligabue al Mediolanum Forum


articolo: https://www.investireoggi.it/lifestyle/concerto-ligabue-milano-8-9-settembre-2017-info-scaletta-oggetti-vietati/

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E’ tutto pronto per il concerto di Ligabue a Milano che infiammerà il Mediolanum Forum di Assago l’8 e 9 settembre.  Stasera il Liga sarà nel capoluogo lombardo per continuare il suo Made In Italy Tour, partito lo scorso febbraio e poi stoppato a marzo in seguito ad un’operazione alle corde vocali del cantante emiliano. Dal 4 settembre, con la data di Rimini, il tour è ripartito e fino alla fine di ottobre si recupereranno le tappe perse.

Per quanto riguarda la scaletta, accanto a quella ufficiale che vi indichiamo di seguito, c’è anche la nuova setlist proposta a Rimini, che mescola vecchi e nuovi brani. Questa che indichiamo sotto è quella originale mentre per la scaletta inedita potete rifarvi a questo articolo in cui abbiamo parlato dei brani proposti a Rimini. Vedremo se a Milano il Liga porterà la stessa oppure ci stupirà con una nuova setlist.

  • 1 – La vita facile
  • 2 – Mi chiamano tutti RIko
  • 3 – È venerdì, non mi rompete i coglioni
  • 4 -Ho messo via
  • 5 – L’odore del sesso
  • 6 – Happy hour
  • 7 – Ho fatto in tempo ad avere un futuro
  • 8 – G come giungla
  • 9 – Quella che non sei
  • 10 – I ragazzi sono in giro
  • 11 – Sogni di rock’nroll
  • 12 – A modo tuo
  • 13 – Ho perso le parole
  • 14 – Piccola stella senza cielo
  • 15 – Questa è la mia vita
  • 16 – Made in Italy
  • 17 –  Un’altra realtà
  • 18 – Il meglio deve ancora venire
  • 19 –  Non è tempo per noi
  • 20 – Lambrusco & pop corn
  • 21 – Balliamo sul mondo
  • 22- Tra palco e realtà
  • 23 –  Certe notti
  • 24 –  Urlando contro il cielo

Parliamo infine di oggetti vietati da non portare all’interno del Forum di Assago. In sostanza valgono le stesse regole del passato: non si possono portare trolley, borse e zaini grandi, valigie, trombette da stadio, bombolette spray, bevande alcoliche, materiale esplosivo, fumogeni, armi da taglio, coltelli, catene, animali, bastoni per selfie, ombrelli, strumenti musicali, puntatori laser, droni, penne, bici, tende e via dicendo.

Rho, incendio in una ditta di materiale plastico:


i vigili del fuoco al lavoro per spegnere le fiamme

Rho, incendio in una ditta di materiale plastico: i vigili del fuoco al lavoro per spegnere le fiamme

articolo: http://milano.repubblica.it/cronaca/2017/09/09/foto/milano_incendio_ditta_materiale_plastico_rho-175005661/1/#1

09 settembre 2017 – Un incendio è scoppiato questa mattina in una ditta di stampi in materiale plastico a Pantanedo di Rho, in provincia di Milano. I vigili del fuoco sono intervenuti alla Nilit Plastic, in via Moscova, riuscendo a spegnere le fiamme in circa mezz’ora. Nessuno è rimasto ferito perché la ditta era chiusa. Ancora da accertare le cause dell’incendio, partito da uno dei magazzini. La colonna di fumo nero e l’odore di plastica bruciata hanno invaso la zona.

Rai, Gabanelli rifiuta la condirezione di RaiNews24


«Mi autosospendo, attendo nuova testata»

Gabanelli: «Senza stipendio, aspetto una soluzione. Se sono un problema mi farò da parte»

La giornalista: il portale online è necessario. La mia è una disponibilità non a carico dei cittadini. Non produrre e guadagnare lo troverei umiliante.

articolo: http://spettacoliecultura.ilmessaggero.it/televisione/rai_gabanelli_mi_autosospendo_attendo_nuova_testata-3225013.html

Un’autosospensione: è la scelta fatta da Milena Gabanelli, alla quale il vertice Rai ha proposto la condirezione di Rainews. A fronte di varie considerazioni, e in particolare, spiega, «al fatto che non me la sento di mettere la faccia su un prodotto che non firmo (non essendone il direttore responsabile), ho chiesto oggi al dg di concedermi l’aspettativa non retribuita, fino a quando il cda avrà varato il nuovo piano news e deciso quegli accorpamenti che sarebbero il preludio per il varo di una nuova testata. Se a quel punto intenderà affidarmi la direzione troverà la mia disponibilità».

«Sembrerà strano – argomenta Gabanelli – ma la Rai, al contrario di tutte le tv del mondo, ha molti telegiornali, ma non ha un portale di news online organizzato in modo da valorizzare il lavoro dei suoi 1600 giornalisti sul web. La concessione dice che deve colmare il gap digitale, poiché una grande fetta di popolazione non si informa più attraverso i canali tradizionali, e ad oggi è completamente esclusa dal servizio pubblico pur pagando il canone. ecc. 

per leggere l’articolo completo premi qui: http://spettacoliecultura.ilmessaggero.it/televisione/rai_gabanelli_mi_autosospendo_attendo_nuova_testata-3225013.html

06 settembre 2017 – Mortara (Pavia), grosso incendio nella ditta di smaltimento rifiuti.


Mortara (Pavia), grosso incendio nella ditta di smaltimento rifiuti. Il prefetto: “Allarme diossina”

Mortara (Pavia), grosso incendio nella ditta di smaltimento rifiuti. Il prefetto: "Allarme diossina"

articolo: http://milano.repubblica.it/cronaca/2017/09/06/news/mortara_pavia_incendio_ditta_smaltimento_rifiuti_speciali-174735179/?ref=fbplmi

Una colonna di fumo nero, visibile a decine di chilometri di distanza, si alza su Mortara (Pavia). Il sindaco del comune del rogo e i colleghi dei paesi limitrofi hanno emesso ordinanze per dire ai cittadini di restare in casa, tenere le finestre chiuse e non raccogliere né consumare i prodotti dell’orto, perché – ha spiegato il prefetto di Pavia, Attilio Visconti, arrivato sul posto – “sta bruciando di tutto, comprese gomma e plastica, e c’è il rischio che si sviluppi diossina“.

Incendio di rifiuti speciali alla Eredi Bertè di Mortara

Incendio alla Berté di Mortara, il Prefetto: “Tenete le finestre chiuse, sta bruciando di tutto”

Il vento spinge il fumo verso l’abitato di Mortara. 

L’incendio, di grosse dimensioni, è scoppiato intorno alle 6.30 nella zona industriale, alla ditta Eredi Bertè, in via Fermi, che si occupa di smaltire rifiuti speciali (in piccola parte anche pericolosi), gomma, plastica, metalli e scarti di ogni tipo. Lo ha sottolineato anche il prefetto Visconti: “Le notizie che sto raccogliendo non sono troppo confortanti”. Anche il servizio meteo non dà buone notizie: l’Arpa ha riferito che il vento spinge il fumo in direzione dell’abitato di Mortara.

L’Arpa misura la contaminazione atmosferica. Le cause dell’incendio sono ancora da chiarire. Proprio oggi nell’azienda era prevista la visita ispettiva semestrale dell’Arpa. Visto ciò che è accaduto, l’azienda ha inviato sul posto non i tecnici che avrebbero dovuto effettuare il sopralluogo di routine, ma le squadre di emergenza che si dovranno occupare di analizzare l’aria. E’ già stato installato un campionatore ad alto volume per valutare la contaminazione atmosferica nella zona di Parona, nel frattempo si tengono sotto controllo anche i dati rilevati dalle centraline fisse della zona (Mortara, Vigevano e Parona).

Accadde oggi. 4 settembre 1904, l’eccidio di Buggerru


Accade oggi 4 settembre 1904, l’eccidio di Beggerru: l’esercito spara sui minatori uccidendo quattro di loro.

articolo: https://www.vistanet.it/cagliari/blog/2017/09/04/accadde-oggi-4-settembre-1904-leccidio-di-buggerru-lesercito-spara-sui-minatori-uccidendo-quattro-di-loro/

Il 4 settembre di oltre cent’anni fa uno sciopero indetto dai minatori finì tragicamente nel sangue.

Risultati immagini per eccidio di Buggerru

1904-1984 Dai fatti di Buggerru l’eredità della miniera

Il filmato propone una suggestiva rievocazione dell’eccidio di Buggerru. Durante la commemorazione vennero disposte sulla piazza principale del paese tre sculture in pietra di Pinuccio Sciola realizzate in memoria dei tre operai uccisi nel corso di uno dei primi scioperi organizzati in Italia all’inizio del ‘900. Il Presidente della Regione, Mario Melis, donò alcune copie del documentario al sindaco di Buggerru. Nel filmato, oltre alla cronaca della giornata, vengono ricostruiti i fatti accaduti a Buggerru utilizzando fotografie e documenti dell’epoca. 

Fonte: http://www.sardegnadigitallibrary.it/index.php?xsl=2436&id=86677

Cause scatenanti della rivolta

Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Eccidio_di_Buggerru

Agli inizi del ‘900 Buggerru veniva chiamato «petite Paris» ovvero “piccola Parigi” in quanto i dirigenti minerari che si erano trasferiti nel borgo minerario con le rispettive famiglie avevano ricreato un certo ambiente culturale. Fra questi Achille Georgiades, un greco di Costantinopoli arrivato in Sardegna nel 1903 per dirigere le miniere della Societé des mines de Malfidano di Parigi, la cui Sede operativa in Sardegna era Buggerru. C’era anche il francese Georges Perrier che gestiva un cinema; inoltre in paese vi erano anche un teatro ed un circolo riservato alla ristretta élite dei dirigenti della società francese. Dall’altra parte c’erano i minatori che lavoravano in condizioni disumane, sottopagati e costretti a turni di lavoro massacranti, spesso vittime di incidenti mortali sul lavoro; questi erano organizzati nella Lega di resistenza di Buggerru che contava 4.000 iscritti. Nel 1903 la Lega di Buggerru aveva partecipato con i suoi delegati al secondo congresso nazionale della Federazione dei minatori. I dirigenti della Lega erano due militanti socialisti, Giuseppe Cavallera e Alcibiade Bettelli. Per cercare una risposta alle loro rivendicazioni, riguardanti l’incremento dei salari ed il miglioramento delle loro condizioni di vita e di lavoro, fu attuata un’ondata di scioperi che cominciò dai primi mesi del 1904. Il 7 maggio si verificò l’ennesimo incidente sul lavoro, che costò la vita a quattro minatori.

Murales rievocativo dell’eccidio di Baggerru

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L’eccidio

La protesta si intensificò nel mese di settembre, a seguito della circolare diramata il giorno 2 dall’ingegner Georgiades, dove si comunicava che, a partire dal giorno successivo, la pausa tra i due turni di lavoro, quello mattutino e quello pomeridiano, era ridotta di un’ora. La reazione fu immediata e cominciò lo sciopero dei minatori, che presentarono le loro istanze alla società francese. La domenica del 4 settembre 1904, mentre la delegazione sindacale era in trattative, gli operai si erano riuniti, di fronte alla sede della direzione generale della miniera, in sostegno della delegazione sindacale. Nel frattempo i titolari della ditta chiamarono l’esercito, che fece fuoco sugli operai uccidendone tre e ferendone molti altri.

Le conseguenze e lo sciopero generale

Questi fatti provocarono fortissime reazioni, l’11 settembre a Milano, per protestare contro la violenza manifestatasi a Buggerru, la Camera del lavoro approvò una mozione per lo sciopero generale da organizzare in tutta Italia entro otto giorni. Qualche giorno dopo, il 14 settembre a Castelluzzo in Provincia di Trapani, si verificò un altro eccidio; durante una manifestazione dei contadini, che protestavano contro lo scioglimento di una riunione locale e l’arresto di un socialista, dirigente di una cooperativa agricola, i carabinieri avevano sparato sui contadini. Il 15 settembre a Sestri Ponente vi furono dei disordini per i fatti di Buggerru. A seguito dei fatti di Castelluzzo, alla notizia dell’ennesima strage, l’indignazione raggiunse livelli altissimi. La Camera del Lavoro di Milano proclamò lo Sciopero generale nazionale, che fu il primo d’Europa, che si protrasse dal 16 al 21 settembre ed al quale aderirono i lavoratori italiani di tutte le categorie.

 

Milano: Nasce il nuovo Anteo


Nasce il nuovo Anteo: film on demand e baby sitter al cinema

articolo completo: http://www.corriere.it/spettacoli/17_settembre_04/al-cinema-film-on-demand-baby-sitter-0d8e9370-90d2-11e7-8eb0-0c961f9191ec.shtml

A Milano inaugurano l’8 settembre le 10 sale, tra librerie, ristoranti e spazi culturali
Lo storico gestore Cerri: «Niente cinepanettoni, al centro l’attenzione sociale»

«È un sogno che si realizza — racconta Lionello Cerri, gestore di Anteo —. Siamo partiti da un’unica sala per arrivare a questo progetto». Non ama definirlo una multisala, proprio perché non è solo una moltiplicazione dei posti a sedere. «Il Palazzo del Cinema sarà un posto in cui potersi incontrare, in cui troveranno spazio tante forme di spettacolo, perché non si proiettano più solo film ma anche concerti, spettacoli teatrali, opere. Sarà un posto dove crescere culturalmente grazie ad incontri e corsi. E anche un posto in cui divertirsi».

3 settembre 1982 – 35 anni dall’uccisione del Generale Carlo Alberto dalla Chiesa


« Mi mandano in una realtà come Palermo con gli stessi poteri del prefetto di Forlì, se è vero che esiste un potere, questo potere è solo quello dello Stato, delle sue istituzioni e delle sue leggi, non possiamo delegare questo potere né ai prevaricatori, né ai prepotenti, né ai disonesti. »
(Carlo Alberto dalla Chiesa)

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Carlo Alberto dalla Chiesa (Saluzzo, 27 settembre 1920 – Palermo, 3 settembre 1982) è stato un generale e prefetto italiano.

Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Carlo_Alberto_dalla_Chiesa

Il 3 settembre 1982  fu ucciso in un agguato mafioso assieme alla moglie e a un agente di scorta.

Alle ore 21:15 del 3 settembre 1982 la A112 sulla quale viaggiava il Prefetto, guidata dalla moglie Emanuela Setti Carraro, fu affiancata in via Isidoro Carini a Palermo da una BMW, dalla quale partirono alcune raffiche di Kalashnikov AK-47, che uccisero il Prefetto e la moglie.

Nello stesso momento l’auto con a bordo l’autista e agente di scorta, Domenico Russo, che seguiva la vettura del Prefetto, veniva affiancata da una motocicletta, dalla quale partì un’altra micidiale raffica, che uccise Russo.

Emanuela Setti Carraro, seconda moglie del prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa, assassinata dalla mafia assieme al marito a Palermo il 3 settembre 1982.

 

 

 L’agente di Polizia Domenico Russo, scorta del prefetto Carlo Alberto Dalla Chiesa, deceduto a Palermo il 15 settembre 1982 per le ferite riportate nell’attacco mafioso al generale e a sua moglie.

 

 

 

Il generale Dalla Chiesa è una miniserie televisiva del 2007 diretta da Giorgio Capitani, in due puntate trasmessa in prima TV da Canale 5, il 10 e 11 settembre del 2007.