A due anni dall’assassinio di Giulio Regeni


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“Giulio Regeni è stato ucciso per le sue ricerche, ed è certo il ruolo dei Servizi”, scrive il procuratore Giuseppe Pignatone in una lettera al Corriere della Sera e a Repubblica, dove parla di nuovi elementi dell’inchiesta.

https://it.wikipedia.org/wiki/Omicidio_di_Giulio_Regeni

Regeni nacque a Trieste il 15 gennaio 1988; cresciuto a Fiumicello (in provincia di Udine), ancora minorenne si trasferì per studiare all’Armand Hammer United World College of the American West (Nuovo Messico – Stati Uniti d’America) e poi nel Regno Unito.

Vinse due volte il premio “Europa e giovani” (2012 e 2013), al concorso internazionale organizzato dall’Istituto regionale studi europei, per le sue ricerche ed approfondimenti sul Medio Oriente.

Dopo aver lavorato presso l’Organizzazione delle Nazioni Unite per lo sviluppo industriale, e aver svolto per un anno ricerche per conto della società privata di analisi politiche Oxford Analytica, stava conseguendo un dottorato di ricerca presso il Girton College dell’Università di Cambridge e si trovava in Egitto per svolgere una ricerca sui sindacati indipendenti egiziani presso l’Università Americana del Cairo. In alcuni articoli, scritti anche con lo pseudonimo di Antonio Druis e pubblicati dall’agenzia di stampa Nena e, postumo, da il manifesto, ha descritto la difficile situazione sindacale dopo la rivoluzione egiziana del 2011.

” Vogliamo verità e giustizia”. L’appello dei genitori di Giulio Regeni a due anni dall’omicidio

L’omicidio di Giulio Regeni è stato commesso in Egitto tra il gennaio e il febbraio 2016. Regeni era un dottorando italiano dell’Università di Cambridge; fu rapito il 25 gennaio 2016, giorno del quinto anniversario delle proteste di piazza Tahrir. Il suo corpo fu ritrovato senza vita il 3 febbraio successivo, nelle vicinanze di una prigione dei servizi segreti egiziani.

Le condizioni della sua salma, ritrovata vicino al Cairo in un fosso lungo l’autostrada Cairo-Alessandria, hanno immediatamente messo in luce gli evidentissimi segni di atroce e ripetuta tortura, eventualmente in connessione per i legami che il giovane ricercatore, Giulio Regeni, si supponeva potesse avere con il movimento sindacale che si oppone al governo del generale al-Sīsī, legami che tuttavia non sono mai stati provati. L’uccisione di Giulio Regeni ha dato vita in tutto il mondo, e soprattutto in Italia, ad un acceso dibattito politico vertente sul coinvolgimento parziale o totale, attraverso uno dei suoi servizi di sicurezza, dello stesso governo egiziano nell’intera vicenda del rapimento, della tortura, dell’omicidio del Regeni e dei depistaggi successivi. Tali sospetti hanno costituito motivo di forti tensioni diplomatiche con l’Egitto.

 

A due anni dall’orrendo assassinio di Giulio l’Italia non dimentica. L’impegno per la ricerca della verità continua

Milano, treno deraglia nei pressi di Pioltello


Pioltello, deraglia il treno dei pendolari: morte 3 donne e 100 feriti, alcuni sono gravissimi

articolo:  http://milano.repubblica.it/cronaca/2018/01/25/news/pioltello_deraglia_convoglio_trenord_feriti-187229658/?ref=RHPPTP-BL-I0-C12-P1-S1.12-T1

25 gennaio 2018 – Pioltello (Milano) – Un treno delle ferrovie Trenord è deragliato tra Pioltello e Segrate, alle porte di Milano, intorno alle 6.55, poco prima di arrivare alla stazione di Lambrate. Il convoglio era partito da Cremona e diretto a Milano Piazza Garibaldi. continua a leggere

Milano, treno deraglia a Pioltello

Treno deragliato, ecco cosa resta dei vagoni dopo l’incidente di Pioltello

Treno deragliato a Pioltello, le riprese dall’elicottero della Polizia

Nelle immagini riprese dall’elicottero della Polizia di Stato le carrozze del treno della ferrovia Trenord deragliate nei pressi di Pioltello, alle porte di Milano

Milano, treno deraglia nei pressi di Pioltello: le immagini all’interno di un vagone

Milano, treno deraglia nei pressi di Pioltello: le immagini all'interno di un vagone

Nelle foto pubblicate dai Vigili del Fuoco, l’interno di un vagone del treno delle ferrovie Trenord deragliato nei pressi di Pioltello, alle porte di Milano. 

Incidenti sul lavoro:


incendio in un’azienda chimica nel Milanese: sei dipendenti in ospedale

continua: http://milano.repubblica.it/cronaca/2018/01/23/news/incidenti_lavoro_incendio_settimo_milanese_azienda_chimica_sei_dipendenti_in_ospedale-187111278/?ref=fbplmi

L’impianto produce turboemulsori. Sono stati gli stessi lavoratori a spegnere le fiamme immediatamente. Accertamenti sul tipo di sostanze sprigionate.

Un principio di incendio si è sviluppato alla Axomatic di Settimo milanese, una ditta che produce turboemulsori. Ma è stato subito spento dai dipendenti in turno nei locali produttivi. Sei di loro, a causa dell’inalazione di fumo, sono stati condotti per accertamenti al San Carlo di Milano e all’ospedale di Rho. continua a leggere

Li, acquisizione Milan trasparente


articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2018/01/16/li-acquisizione-milan-trasparente_ab481a99-71d3-4bf6-850f-1e23a6ebc861.html

“Il processo di acquisizione di AC Milan si è sempre svolto con la massima trasparenza, regolarità e correttezza, con il supporto e la consulenza di advisor finanziari e legali di livello internazionale. Tutte le procedure sono state seguite nel pieno rispetto delle leggi e delle prassi vigenti“. Così il presidente rossonero Li Yonghong: “Ci riserviamo di avviare tutte le opportune azioni legali al fine di tutelare al meglio l’immagine, la reputazione e la consistenza economica delle società del Gruppo A.C. Milan S.p.A. continua a leggere

Il presidente del Milan Li Yonghong (a sinistra) con il suo braccio destro David Han Li e l’ad della società Marco Fassone (al centro)

Yonghong Li: “Acquisizione del Milan regolare”

articolo: http://www.lastampa.it/2018/01/16/economia/yonghong-li-acquisizione-del-milan-regolare-ti50Wa49M2D9J02DP6IQ7H/pagina.html

«Il processo di acquisizione del Milan si è sempre svolto con la massima trasparenza, regolarità e correttezza, con il supporto e la consulenza di advisor finanziari e legali di livello internazionale». Il presidente rossonero Li Yonghong interviene sulla notizia diffusa dalla Stampa di un’inchiesta della Procura di Milano che riguarderebbe l’acquisizione del club. Notizia smentita dai magistrati meneghini ma confermata da un rapporto della Finanza inviato ai pm che riguarda “tre operazioni sospette”.  continua a leggere

Addio a Dolores O’Riordan,


cantante dei Cranberries. E’ morta “improvvisamente” a Londra

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Dolores Mary Eileen O’Riordan (Limerick, 6 settembre 1971 – Londra, 15 gennaio 2018[1]) è stata una cantautrice, musicista e attrice irlandese. È stata la cantante, autrice e chitarrista dei Cranberries. Dopo aver lasciato, seppur non ufficialmente, la formazione per intraprendere la carriera da solista nel 2003, è tornata nel gruppo nel 2009.

articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2018/01/15/morta-dolores-oriordan-cantante-dei-cranberries_16db0d84-ae1a-4b50-bbc6-031040d41516.html

La cantante è morta “improvvisamente” a Londra, ha informato l’agente citato dall’agenzia Pa, senza tuttavia indicare le cause del decesso. Si trovava nella capitale britannica per una sessione di registrazione con l’intera band irlandese Cranberries. La famiglia ha appreso la notizia ed é “distrutta” dal dolore: ha fatto sapere di aver bisogno di “privacy in questo momento tanto difficile”.

Dolores O’ Riordan – Ordinary Day (Official Video)

The Cranberries – Zombie – Bospop 9-July-2016

Ragazzina star della pubblicità si suicida per bullismo online


articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2018/01/11/ragazzina-star-della-pubblicita-si-suicida-per-bullismo-online_bbb8c6a0-c745-4af3-91a1-266d41f2734b.html

Una foto di Ammy ‘Dolly’ Everett, morta a 14 anni e vittima del bullismo online. L’immagine dal profilo Facebook del padre, Tick Everett © ANSA/Ansa

Australia sotto choc per il suicidio di Ammy ‘Dolly’ Everett, 14 anni, vittima del bullismo online. La ragazzina era diventata famosa in tutto il Paese per aver prestato il volto alcuni anni fa a una campagna pubblicitaria della Akura, azienda produttrice di cappelli tipici. continua a leggere

Allarme sicurezza per i pc e smartphone….


Falle nei microprocessori, Apple avverte: “Colpiti tutti i sistemi Mac e iOs”

articolo: http://www.repubblica.it/tecnologia/sicurezza/2018/01/05/news/falle_nei_microprocessori_apple_ammette_colpiti_tutti_i_sistemi_mac_e_ios_-185830607/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P2-S1.8-T1

La società di Cupertino: “Non si sa quale impatto possa causare sugli utenti”. E si dice pronta a rilasciare al più presto gli aggiornamenti risolutivi

5 gennaio 2018 – Dopo la bufera tecnologica esplosa con l’annuncio delle falle denominate “Meltdown” e “Spectre“, Apple esce allo scoperto ammettendo un rischio generale, che a questo punto riguarda milioni di utilizzatori di dispositivi di pc, tablet e smartphone nel mondo. La nota della casa di Cupertino annuncia di essere al lavoro per rilasciare un aggiornamento di Safari – il browser utilizzato per navigare su internet da iPad, iPhone e Mac – in grado di risolvere il problema.

In realtà, precisa la società, gli ultimi aggiornamenti del sistema operativo per computer Mac, per Apple Tv, iPhone e iPad proteggono gli utenti dall’attacco della versione ‘Meltdown’ e non rallentano i dispositivi, mentre Meltdown non ha alcun effetto sull’Apple Watch. Tutti i dispositivi Apple sono invece al momento vulnerabili agli attacchi di ‘Spectre’ attraverso il codice che può essere eseguito, appunto, nei browser web. Da qui l’esigenza della ‘patch’, che in gergo tecnico indica una ‘toppa’ per riparare la falla. continua a leggere

Allarme sicurezza per i pc e smartphone, scoperte falle nei microprocessori

articolo: http://www.repubblica.it/tecnologia/sicurezza/2018/01/04/news/allarme_sicurezza_pc_finantial_times_a_rischio_quelli_prodotti_da_10_anni-185779344/

4 gennaio 2018 – Intel, Amd e Arm, i tre colossi che sono il sinonimo di microchip a livello globale, sono corsi ai ripari per porre rimedio a una grave falla ai sistemi di controllo di tutti i processori di ultima generazione. Scoperta da Google.

La grave falla potrebbe essere sfruttata dagli hacker per introdursi nei sistemi criptati dei big dell’hi-tech e ottenere informazioni riservate come password e un certo numero di dati sensibili. Al momento non sembra che i pirati informatici si siano avvantaggiati di queste vulnerabilità.  Amd sta lavorando ai chip dei server e dei pc, Intel anche a quelli mobile che in parte produce, Arm a quelli degli smartphone e dei tablet. A scoprirlo, l’anno scorso, sono stati i ricercatori del Google Project Zero, che hanno informato i costruttori e gli sviluppatori dei sistemi operativi (Microsoft, Apple, Linux).

Intel in una nota ha sostanzialmente minimizzato i rischi per gli utenti: la vulnerabilità “non ha il potenziale di corrompere, modificare o eliminare dati”. “Non è un problema che riguarda un’unica compagnia”, rivela Steve Smith, esperto di Intel, “ma di approccio generale”. “Se Intel, Amd and Arm sono colpite”, spiega al Financial Times Beau Woods, che si occupa di cyber sicurezza della Atlantic Council, “stiamo parlando di qualcosa che riguarda il sistema che gestisce i computer prodotti nel mondo da 10 anni a questa parte”. E anche qualche smartphone o tablet. Intel ha fatto sapere di star lavorando a mutamenti che riguardano una combinazione di hardware e software per risolvere il problema. Ieri sera Forbes aveva rivelato che il “patch” (in inglese “rattoppo/aggiornamento”) potrebbe rallentare le performance della Cpu (il cuore dei computer) tra il 5 ed il 30%. Naturalmente nei computer che usano i microchip interessati. continua a leggere

Morto l’allenatore Pietro Santin:


con la Cavese espugnò San Siro

articolo: https://www.ilgazzettino.it/nordest/rovigo/morto_pietro_santin_rovigo-3453973.html

Venerdì 29 Dicembre 2017

Si è spento questa mattina a Cava de’ Tirreni, a 84 anni, Pietro Santin, indimenticabile allenatore di Cavese e Napoli che aveva scritto alcune delle pagine più belle del calcio campano.Con la Cavese le imprese memorabili: la squadra a un passo dalla promozione in Serie A nella stagione 1982-1983, quella che resta nei cuori dei tifosi biancoblù e che portò in dote la storica vittoria per 2-1 in trasferta a San Siro contro i rossoneri del Milan.Nella stagione successiva fu alla guida del Napoli pre-Maradona, ma senza troppa fortuna, sostituito nel febbraio del 1984 da Rino Marchesi.

Malato da tempo, la carriera da allenatore di Santin si è conclusa solo dieci anni fa, quando era alla guida del Latina.

Decalogo per proteggere i nostri “amici”


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Auguri di Buon Natale e Buon Anno


Auguri di Buone Feste

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Juventus, biglietti a ultrà:


pena esaurita per Agnelli e multa di 100mila euro

articolo: http://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/juventus/2017/12/18/news/juventus_biglietti_a_ultra_pena_esaurita_per_agnelli_e_multa_di_100mila_euro-184508454/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P5-S1.8-T1

La corte federale ha ridotto la squalifica iniziale di 12 mesi, aggiungendo una pena pecuniaria. Pecoraro: ”Questa sentenza è un brutto precedente”

ROMA – La Corte federale d’appello della Figc ha parzialmente accolto il ricorso del presidente della Juventus, Andrea Agnelli, per il caso dei biglietti agli ultras, decidendo di esaurire in data odierna l’inibizione a carico del numero uno bianconero e di infliggergli una multa di 100.000 euro. Il procuratore Pecoraro aveva chiesto 30mesi (due anni e mezzo), in primo grado, Agnelli il 25 settembre era stato condannato ad un anno (e aveva scontato quasi tre mesi). La Corte ridetermina inoltre la sanzione dell’ammenda di 600 mila euro alla società e dispone la disputa della prima gara interna di campionato di Serie A dell’anno 2018 (il 21 gennaio contro il Genoa) con “il settore denominato ‘Tribuna (Curva) Sud’ dell’Allianz Stadium di Torino privo di spettatori”. continua a leggere

Treno deraglia su autostrada nello stato di Washington:


almeno 6 morti e 77 feriti

per leggere l’articolo premere il Link qui sotto: http://www.repubblica.it/esteri/2017/12/18/news/treno_deraglia_su_autostrada_nello_stato_di_washington_feriti-184513866/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P1-S1.8-F8

Treno deraglia su autostrada nello stato di Washington: almeno 6 morti e 77 feriti

Un treno Amtrak è deragliato nello Stato di Washington, parte del convoglio è precipitato da un ponte sulla sottostante  Interstate 5   investendo numerosi veicoli. Passeggeri intrappolati nelle lamiere. Era al suo primo viaggio inaugurale di una nuova tratta. continua  a leggere

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12 dicembre 1969 – 48 anni dopo piazza Fontana


La Banca dell'Agricoltura dopo l'esplosione

La Banca dell’Agricoltura dopo l’esplosione

articolo pubblicato il – 11 dicembre 2017 – Sono trascorsi 48 anni dalla strage di piazza Fontana a Milano e in città sono stati organizzati diversi eventi commemorativi. A cominciare da stasera – lunedì 11 dicembre – al Piccolo Teatro Grassi, dove va in scena E saremmo stati salvi. Storia e storie della strage di piazza Fontana, una lezione-spettacolo scritta e interpretata dallo storico Paolo Colombo, con la partecipazione dell’attrice Lella Costa. continua a leggere

Vedi anche articolo pubblicato il 

https://alessandro54.com/2016/12/13/piazza-fontana-47-anni-dopo/

La strage di piazza Fontana fu conseguenza di un grave attentato terroristico compiuto il 12 dicembre 1969 nel centro di Milano. Da molti è stata considerata «la madre di tutte le stragi» e ritenuta da alcuni l’inizio del periodo passato alla storia in Italia come anni di piombo. Per tanti aspetti si può parlare d’un prima di piazza Fontana e d’un dopo piazza Fontana.

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La strage della Banca dell’Agricoltura non fu la più atroce tra quelle che hanno insanguinato l’Italia, ma diede avvio al periodo stragista. Nel corso degli anni, nonostante diverse inchieste, non sono stati accertati né i nomi dei mandanti né quelli degli esecutori materiali dell’attentato.

Per non dimenticare: 

I nomi delle vittime dalla bomba di piazza Fontana sono:

  • Giovanni Arnoldi
  • Giulio China
  • Eugenio Corsini
  • Pietro Dendena
  • Carlo Gaiani
  • Calogero Galatioto
  • Carlo Garavaglia
  • Paolo Gerli
  • Luigi Meloni
  • Vittorio Mocchi
  • Gerolamo Papetti
  • Mario Pasi
  • Carlo Perego
  • Oreste Sangalli
  • Angelo Scaglia
  • Carlo Silva
  • Attilio Valè

Milano, 12 dicembre 1969, alle ore 16.37 scoppia una bomba che uccide 17 persone e ne ferisce 88

Chiude a Mantova festival Mia Martini


 

Risultati immagini per mia martini(ANSA) – MANTOVA, 9 dicembre 2017 – Si chiude domani al teatro Bibiena la seconda edizione del “Mia Martini Mantova Festival”, la “due giorni” dedicata alla cantante in occasione del 70° compleanno e scomparsa nel 1995. continua a leggere

Un breve ricordo di Mia Martini:

Mia Martini in Gli uomini non cambiano di Giancarlo Bigazzi. Live 1992

Mia Martini – E non finisce mica il cielo (Live@RSI 1982)

Mia Martini – La Costruzione di un Amore (Straordinario LIVE)

Mia Martini duetta con Enzo Gragnaniello in “Donna”

Mia Martini. Cu’mme con Roberto Murolo e Enzo Gragnaniello a Serata D’onore 1992

Mia Martini – Piccolo uomo (Live ’92)

Milano, la città dei 70 borghi


Milano, la città dei 70 borghi: da riscoprire e salvare: il libro…http://www.ilcielosumilano.it/2017/12/06/la-citta-dei-settanta-borghi/

CITTÀ DOTATA DI UN PATRIMONIO RARO.

Non solo grattacieli. Ronchetto delle Rane e Muggiano tra rogge e fontanili ancora vivi, ai piedi delle case coloniche. Macconago con un castello medievale che nessuno conosce e il suo borgo ancora intatto (per poco). Cascina Campazzo nel parco del Ticinello, il vero parco storico della città, dove comprare latte appena munto. Chiaravalle con la sua abbazia importante come il Duomo. Assianomisconosciuta e la sua vasta area naturalistica frequentata da aironi, cicogne e gazze ladre. E molto, molto altro ancora. Ed è Milano! All’interno del suo perimetro comunale, la città possiede un tesoro più unico che raro. Una settantina di borghi antichi, fra vecchi comuni, splendidi gruppi cascinali, villaggi medievali, corti, vie, strade e piazze d’epoca. continua a leggere 

la persona dell’anno di Time 2017: Movimento #MeToo


http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2017/12/06/movimento-metoo-e-la-persona-dellanno-di-time-2017-_3b1cc591-f79c-41e1-a305-4979645b7336.html

Il movimento #MeToo contro le molestie sessuali è la persona dell’anno di Time 2017. L’annuncio oggi su Time.com e la Nbc.

E’ morto Johnny Hallyday


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Johnny Hallyday (nome d’arte di Jean-Philippe Smet; Parigi, 15 giugno 1943 – Marnes-la-Coquette, 6 dicembre 2017) è stato un cantante e attore francese.

Considerato tra i maggiori esponenti del rock del suo Paese, ha venduto oltre cento milioni di dischi.

articolo completo: http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2017/12/06/musica-e-morto-johnny-hallyday_c649d55c-86d4-4244-9dcb-2c6d7caa3e57.html

Johnny Hallyday è morto questa notte all’età di 74 anni. Da circa un anno alla rockstar idolo di generazioni di francesi era stato diagnosticato un cancro ai polmoni. Ad annunciarlo, poco prima delle tre del mattino, è stata la moglie Laeticia Hallyday.

“Johnny Hallyday è andato via. Scrivo queste parole senza potervi credere. E tuttavia è proprio così. Il mio uomo non c’è più, ci ha lasciati questa notte così come ha vissuto lungo tutto il corso della sua vita, con coraggio e dignità”

Johnny Hallyday – Quanto t’amo (Que je t’aime) 1970

Johnny Hallyday – Live au Stade de France – 17-06-12

Johnny Hallyday  – Que je t’aime (live symphonique)

Johnny Hallyday : Vivre pour le meilleur! – Pubblicato il 18 mar 2007

La notte del 5/6 dicembre 2007 La tragedia della Thyssenkrupp


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Giuseppe Demasi 26 anni, Rosario Rodino’ 26 anni, Bruno Santino 26 anni, Antonio Schiavone 36 anni, Rocco Marzo 54 anni, Angelo Laurino 43 anni, Roberto Scola 32 anni.

5 dicembre 2007 La tragedia della Thyssenkrupp

Fiamme nell’acciaierie della ThyssenKrupp, a Torino. 7 operai sono morti investiti da un incendio provocato dalla fuoriuscita di olio idraulico Gli operai si trasformano in torce umane, l’ultima delle vittime muore dopo 24 giorni di agonia. E’ il piu’ grave incidente degli ultimi anni.

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Thyssen, condanne confermate dalla Corte di Cassazione – 13 maggio 2016

Torino, 28/02/13 – Lettura sentenza appello Thyssen

15 aprile 2011 sentenza processo thyssen 1

La Fabbrica Dei Tedeschi 2008

Thyssen, nella fabbrica della morte dieci anni dopo


Dentro la Thyssen

Pubblicato il 22/11/2017 – di: LODOVICO POLETTO

articolo: http://www.lastampa.it/2017/11/22/cronaca/dentro-la-thyssen-AF04goXQzwO0CjpbCrnWRO/pagina.html

Dieci anni fa il rogo nello stabilimento siderurgico torinese: morirono sette operai. Per la prima volta dopo la chiusura siamo entrati lì dove lavoravano in 500. Resta solo degrado e un senso di giustizia negata: i manager tedeschi condannati non hanno scontato un giorno di carcere

Video e articolo : http://www.lastampa.it/2017/11/22/cronaca/dentro-la-thyssen-AF04goXQzwO0CjpbCrnWRO/pagina.html

Linea 5 rimossa solo otto mesi fa. Da tre anni i lavori di bonifica dell’area

articolo: http://www.ansa.it/piemonte/notizie/2017/11/30/thyssen-nella-fabbrica-della-morte-dieci-anni-dopo_f9b6b4bb-1f2b-436e-8017-39dafb351565.html

“Non voglio morire! Non voglio morire!”. Le grida degli operai della Thyssenkrupp, divorati dalle fiamme la notte tra il 5 e il 6 dicembre 2007, risuonano nitide nella registrazione della telefonata al 118. “C’è stato un incendio. Abbiamo cercato di spegnerlo: senza riuscirci, senza niente. I ragazzi sono bruciati”, urla chi chiama i soccorsi. Quei lamenti, quegli strilli di dolore, quelle richieste disperate d’aiuto sembrano riecheggiare ancora adesso nel capannone dello stabilimento siderurgico torinese.

Un momento della visita presso lo stabilimento Thyssenkrupp in corso Regina Margherita dieci anni dopo la tragedia in cui morirono 7 operai, Torino, 29 novembre 2017 © ANSA

Da tre anni, in corso Regina 400, vanno avanti le operazioni di pulizia e di messa in sicurezza. Gli addetti ai lavori hanno lavato i pavimenti, smontato i carroponti, chiuso la maggior parte delle buche che una volta ospitavano le macchine. Tutto è stato smaltito, tutto è stato venduto. Compreso l’impianto di laminazione della linea 5, che otto mesi fa è stato portato via.

Lì, dove quella notte si è consumato il dramma, ci sono le transenne. L’area è stata recintata. Ma per vedere i segni delle fiamme basta alzare lo sguardo alle pareti, ai tubi. Impossibile non sentire l’odore di olio bruciato. E’ intenso. Impregna i vestiti. Impossibile mandarlo via. Com’è impossibile cancellare quella tragedia, non nominarla quando si parla della “fabbrica dei tedeschi”. “Il 90% dei manager è cambiato”, spiegano dalla multinazionale. “Stiamo lavorando per andare avanti bene, per migliorarci. La maggioranza di noi è nuova. Ma, anche chi non c’era, non può non fare i conti con quello che è successo dieci anni fa”. continua a leggere

Pagelle verdi di Legambiente:


Mantova la città più “green” d’Italia

Pagelle verdi di Legambiente: Mantova la città più "green" d'Italia

Secondo la classifica “Ecosistema Urbano 2017” di Legambiente è Mantova la città più vivibile d’Italia, seguono Trento e Bolzano

articolo: https://initalia.virgilio.it/pagelle-verdi-legambiente-mantova-citta-piu-green-italia-17719

In Italia ci sono città in cui si vive meglio di altre, in cui la vivibilità urbana è orgoglio della cittadinanza, dove i sindaci rincorrono con puntualità e fermezza standard d’eccellenza che diano benessere agli abitanti e siano modello per le altre città. Secondo il 24° rapporto sull’Ecosistema urbano di Legambiente e Ambiente Italia è Mantova la città più virtuosa della penisola, seguono a breve distanza Trento e Bolzano, le principali città del Trentino Alto Adige, campioni di eco sostenibilità.

Le pagelle green sono state elaborate da Legambiente analizzando 16 indicatori differenti. Gestione dell’acqua, riciclo dei rifiuti, salubrità dell’aria, utilizzo delle energie rinnovabili, mobilità, ma anche capacità di proporre politiche innovative per la gestione del trasporto pubblico o capacità di distribuire incentivi legati all’utilizzo delle biciclette e politiche finalizzate alla riduzione degli spostamenti con le automobili. La classifica, che ha analizzato 104 città lungo l’arco di tutta la penisola, ha tenuto conto anche della presenza del verde urbano, l’ampiezza delle aree pedonali e allo stesso tempo della quantità di PM10 o di Biossido di azoto presente nell’atmosfera. Una dettagliata e accurata pagella che purtroppo, confermando i dati raccolti l’anno scorso, non porta eclatanti novità e fotografa un’Italia spaccata a metà in cui le città del Nord continuano a viaggiare verso un futuro sempre più eco sostenibile, mentre il Sud rimane per lo più impantanato, nonostante i tiepidi miglioramenti, in condizioni ancora lontane dall’eccellenza. continua  a leggere

Nulla si butta, tutto si recupera.


Crescono in Italia i “Restart Party”, le feste del riciclo

articolo: https://initalia.virgilio.it/nulla-butta-tutto-recupera-crescono-italia-restart-party-feste-riciclo-18448

Stop al consumismo, vade retro obsolescenza programmata. I restarter italiani promuovono il riciclo come filosofia di vita

Restarter italiani, l'arte del recupero

Non buttarlo, riparalo. Il mantra anticonsumista, solo dimenticato ma ancora profondamente radicato nell’animo degli italiani, torna di gran moda nel nostro Paese. Piuttosto che gettar via oggetti, solo all’apparenza giunti al termine del proprio ciclo vitale, si prova a rigenerarli, per infondere loro nuova linfa vitale. Ridare vita, recuperare, riciclare. Queste le parole chiave che animano i “restarter”, gli eroi del riciclo capaci di risuscitare smartphone moribondi, stampanti esauste e televisioni che sembravano aver esalato l’ultimo respiro e che invece sono pronte, solo con un po’ di pazienza e dedizione, a trasmettere ancora una volta, e per lungo tempo, le serie tv preferite in salotto. continua a leggere

Lo slogan dei restarter italiani è “nulla si butta, tutto si aggiusta”. E basta dare un’occhiata agli account Facebook delle comunità di Torino o di Milano per percepire l’atmosfera di serenità e il profondo spirito di collaborazione che aleggia durante i party del recupero.

Pattinaggio sul ghiaccio a Cesano Boscone


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Pattinaggio Sul Ghiaccio Cesano Boscone

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02 dicembre 2017  inaugurazione della pista di pattinaggio

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A CESANO BOSCONE L’ARIA DIVENTA… NATALIZIA

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Prenderanno il via sabato 2 dicembre con il “Natale in centro” e con lo spettacolo “Ho un sogno per Natale” al teatro Piana le iniziative natalizie organizzate dall’amministrazione comunale.
“Quest’anno, sostenendo le proposte delle associazioni e integrandole con il calendario dei tanti eventi promossi dall’amministrazione comunale – sottolinea il sindaco Simone Negri – abbiamo la possibilità di presentare ai cesanesi un programma natalizio veramente ricco”. continua a leggere

 

Nadia Toffa delle Iene ricoverata in gravi condizioni


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Nadia Toffa (Brescia, 10 giugno 1979) è una conduttrice televisiva italiana, nota per la partecipazione al programma televisivo di Italia 1 Le Iene

Articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/2017/12/02/nadia-toffa-delle-iene-ricoverata-in-gravi-condizioni-_8e0fa3ea-c9b1-4c36-b444-6b58f811a143.html

Nadia Toffa, inviata e conduttrice della trasmissione televisiva Le Iene, è ricoverata in gravi condizioni all’ospedale di Cattinara di Trieste, dopo aver avuto un malore.

Toffa, 39 anni, si trovava in un albergo del centro quando si è sentita male ed avrebbe perso conoscenza. Giunti i soccorsi, è stata portata in ambulanza ed è ricoverata nel Reparto di rianimazione.

La direzione della Azienda Sanitaria Universitaria Trieste confermando il ricovero di Nadia Toffa, ha precisato che la “prognosi è riservata per patologia cerebrale in fase di definizione” continua a leggere

https://www.facebook.com/leiene/?hc_ref=ARRv2IZHU1PtjtS7a_oK5Q-kRSj4fmhG-dcjvXNAyIhs_EolqM6LY0QOKWOrGCFqMBE

Le Iene
2 h · 

La nostra Nadia non è stata bene. 
Ci stiamo tutti prendendo cura di lei. 
Vi terremo informati.

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Milano attrae capitali mondiali:


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La città del dopo Expo torna a essere calamita di investimenti

articolo: http://milano.repubblica.it/cronaca/2017/12/01/news/milano_goldman_sachs-182654429/?ref=fbplmi

Dopo l’uscita dell’Inghilterra dall’Euro, Milano che non sarà la sede dell’Ema, l’agenzia europea del farmaco, potrebbe ritornare comunque al centro della finanza del Vecchio continente. continua a leggere

Serie A saltano altre 2 panchine


Montella, le ultime parole da tecnico del Milan

Milan, esonerato Montella: Gattuso già arrivato a Milanello

La società rossonera comunica il cambio: promosso dalla Primavera l’ex centrocampista. L’allenamento di stamattina diretto dal preparatore atletico Mario Innaurato

Il Milan ha comunicato l’esonero di Vincenzo Montella tramite Twitter. L’annuncio arriva a sorpresa prima della sfida contro il Benevento e dopo il pareggio contro il Torino: la conduzione tecnica è affidata a Gennaro Gattuso.

Gennaro Gattuso, 39 anni, nuovo tecnico del Milan

Gennaro Gattuso, 39 anni, nuovo tecnico del Milan. Getty

https://twitter.com/acmilan?ref_src=twsrc%5Etfw&ref_url=http%3A%2F%2Fwww.gazzetta.it%2FCalcio%2FSerie-A%2FMilan%2F27-11-2017%2Fmilan-esonerato-montella-suo-posto-societa-sceglie-gattuso-230919975985.shtml

L’ex tecnico saluta su Twitter: “Ringrazio i tifosi per il loro sostegno, Fassone e Mirabelli per l’opportunità e il mio staff che mi ha supportato in ogni momento”

Vincenzo Montella, 43 anni. Lapresse

https://twitter.com/VMontella?ref_src=twsrc%5Etfw&ref_url=http%3A%2F%2Fwww.gazzetta.it%2FCalcio%2FSerie-A%2FMilan%2F27-11-2017%2Fmilan-montella-stato-onore-gattuso-riporti-milan-dove-merita-230925243890.shtml

Allenare il Milan è stato un onore, lavorare con questo gruppo ancor di più. Ringrazio i tifosi per il loro sostegno, Fassone e Mirabelli per l’opportunità e il mio staff che mi ha supportato in ogni momento. Auguro a Rino di riportare il Milan dove merita.

Sassuolo, Bucchi esonerato: al suo posto arriverà Iachini

Cristian Bucchi non è più l’allenatore del Sassuolo. La sconfitta interna di sabato con il Verona – la quinta in sette partite al Mapei Stadium – è stata fatale per il tecnico ex Perugia.

Cristian Bucchi, 40 anni. 

Cristian Bucchi, 40 anni. Ansa

SASSUOLO, IACHINI UFFICIALE IN PANCHINA PRIMO ALLENAMENTO CON LA SQUADRA
Giuseppe Iachini, 53 anni. Ansa

Beppe Iachini è il nuovo allenatore del Sassuolo. A poche ore dall’annuncio dell’esonero di Cristian Bucchi, la società neroverde ha ufficializzato l’ingaggio dell’ex tecnico di Palermo e Udinese che oggi pomeriggio l’allenamento della squadra presso lo stadio Ricci di Sassuolo a porte chiuse. La presentazione alla stampa è stata programmata per domani, alle 12, alla vigilia della gara di Coppa Italia contro il Bari.

Basta Violenza


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#25novembre #GiornataInternazionaleControLaViolenzaSulleDonne

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Pavia, due incidenti in impianti di smaltimento rifiuti:


prima un’esplosione poi un incendio

articolo: http://milano.repubblica.it/cronaca/2017/11/22/news/pavia_due_incendi_nel_giro_di_un_ora_-181801247/?ref=fbplmi

Prima un’esplosione alla Salpo di Gombolò, poco dopo un incendio al termodistruttore di Parona. E torna alla mente la sequela di incendi della scorsa estate.

Un incendio è scoppiato  al termodistruttore di Parona, impianto gestito da Lomellina Energia. L’allarme è stato lanciato alle 9,20. La centrale operativa dei vigili del fuoco ha inviato sul posto tre squadre da Vigevano e Pavia, con 16 uomini. Secondo le prime informazioni l’incendio sarebbe sotto controllo.

Pochi minuti prima delle 7 c’era già stata un’esplosione alla Salpo di Gambolò, azienda che tratta il riciclo dell’alluminio. Un forte bagliore è stato visto da chilometri di distanza, così come il boato che ha fatto tremare i vetri delle abitazioni più vicine. Non ci sono feriti.

Salta la 4/a panchina in Serie A


L’Udinese esonera Delneri, arriva Oddo

articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2017/11/21/ludinese-esonera-delneri_1e0b897c-bd68-4254-ba9f-605c8cef0508.html

Luigi Delneri

 © ANSA

L’Udinese ha esonerato Luigi Delneri. Lo rende noto la società precisando  che è stato sollevato dall’incarico anche l’allenatore in seconda Giuseppe Ferazzoli. Massimo Oddo è il nuovo allenatore. Sarà presentato in conferenza stampa alla Dacia Arena di Udine e subito dopo dirigerà il primo allenamento al Bruseschi.

Massimo Oddo

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L’Udinese, in una nota, ringrazia Delneri e Ferazzoli “per la passione e la dedizione dimostrate ogni giorno in questi 13 mesi trascorsi sulla nostra panchina, e augura loro il meglio per il futuro”. continua a leggere

Con l’esonero di Gigi Delneri salgono a 4 le panchine saltate in Serie A nella stagione in corso. 

  • Massimo Rastelli, esonerato dal Cagliari alla 8°  giornata, sostituito da Diego Lopez.
  • Marco Baroni,  esonerato dal Benevento alla 9° giornata,  sostituito da  Roberto De Zerbi.
  • Ivan Juric, esonerato dal Genoa  alla 12° giornata, sostituito da  Davide Ballardini.
  • Luigi Delneri, esonerato dalla Udinese alla 13° giornata, sostituito da Massimo Oddo

I tram di Milano compiono 90 anni


Dal 1927 uguali a se stessi

Era il 20 novembre 1927 quando il prototipo fece il primo viaggio per la città, immatricolato con il numero 1501

Sono uno dei grandi classici milanesi, come la prima della Scala, il derby a San Siro, il risotto con l’ossobuco. Intramontabili e inimitabili, rumorosi e fascinosi, amatissimi dagli indigeni e fotografatissimi dai turisti: i vecchi «Carrelli», i «Ventotto», insomma i tipici tram di Milano, quelli storici con le tre porte e lo scalino che scende mentre si aprono sui bellissimi interni usati ma non usurati, le panche di legno levigate da generazioni di sederi meneghini.  continua a leggere

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Pubblicato il 12 nov 2012

Pubblicato il 04 feb 2012

Pubblicato il 21 mag 2017

Il tram 23 di Milano nasce nel 1910 con la prima numerazione delle linee tramviarie, andava da piazza Duomo a via Bergamo.

Il 29 novembre 1926, con la rivoluzione tranviaria, passò a p.le Susa – via Bergamo; dal 1934, v.le Argonne – via Comelico; dal 1936, Ortica (via Milesi, ora capolinea del 5) – via Comelico; dal 1955 staz. Lambrate – p.le Cuoco, dal 1960 staz. Lambrate – Monte Velino, dal 1994 staz. Lambrate – piazza Fontana (Duomo).

Il video mostra il percorso del 1994, poco prima della soppressione della linea avvenuta il 27 aprile 2017. Il suo percorso era: p.za Bottini (staz. Lambrate) / via Bassini / p.za Leonardo da Vinci / via Pascoli / via degli Scipioni / via Nino Bixio / v.le Piave / p.za Tricolore / v.le Premuda / p.za Cinque Giornate / c.so di Porta Vittoria / via Larga / p.za Fontana (Duomo).

La linea 19, che negli ultimi mesi viaggiava da Roserio (ospedale Sacco) alla stazione FNM Nord Cadorna con anello in Cairoli (castello Sforzesco) percorso “fuori servizio”, è stata quindi prolungata per coprire la ex linea 23.

I mezzi impiegati sul vecchio 23 erano esclusivamente “28” (Ventotto, Carrelli, 1500, Peter Witt… hanno tanti nomi), mentre il 19 prima aveva le Carrelli con cinque tabelle di rinforzo con Bicassa 4600 oppure “All Electric” 4700 TIBB, mentre ora ha 18 vetture Peter Witt del deposito di via Leoncavallo (vicino all’officina generale ATM Teodosio) e 10 tra 4600 e 4700 Bicassa del deposito Baggio, proprio quello che ospita le vetture speciali come le sabbiere, Scuolaintram, ATMosfera ristorante, le storiche…quindi 609, 701, 711, 1503, 1723, 1794, 1822, 1847, 1855, 1957, 1970, 5137… Per questioni legate alla disponibilità di materiale rotabile, la linea2 ora ha qualche JumboTram 4900. Ad un certo punto, nel video, vediamo anche i comandi della 1611, tram tipo 1928 costruito nell’aprile 1930.

TRAM di MILANO lungo il Naviglio Grande

Pubblicato il 31 mar 2014

Inizio una ricognizione delle linee e, soprattutto, dei tipi di tram che circolano in Milano, anno 2012. Parto dalla linea 2 (tecnicamente: Piazza Bausan-Piazzale Negrelli), che corre lungo il Naviglio Grande. Sull’ altra sponda, l’ Alzaia. Sul percorso, la chiesa di S. Cristoforo. Al capolinea di Negrelli, la tipica ‘giostra’, l’ anello di ritorno. Transiti e movimenti dei mezzi. Sulla linea, le motrici serie 4600 e 4700 della ATM. La linea 2 transita dalla stazione di Porta Genova, fabbricato viaggiatori originale del 1870, stazione capolinea dei treni per Mortara (e qualcuno per Alessandria), a cui do un’ occhiata. Nel piazzale esterno gran movimento continuo di tram: fanno capolinea la linea 9 che va in Stazione Centrale coi tram Sirietto (la versione a 5 casse dei tram Sirio a 7 casse) e la linea 19, che va a Roserio. E su questa linea 19 fanno servizio gli splendidi e sempre arzilli tram tipo 1928, i classici tram per eccellenza di Milano, serie 1500 ATM. Chiamati tipo 1928 dall’ anno in cui entrarono in modo massiccio in servizio; detti anche tipo Peter Witt, dal modello americano a cui si ispirarono, oppure detti semplicemente ‘le carrelli’. I tram 1928 saranno i protagonisti della prossima puntata…

Il Milan rischia………..


Il Milan rischia davvero di essere escluso dall’Europa dopo la bocciatura dell’Uefa?

La Uefa è dunque orientata a respingere la richiesta del Milan di un accordo preventivo sul fair play finanziario. La decisione anticipata dal quotidiano spagnolo Marca trova conferme negli ambienti rossoneri. Rispetto alle anticipazioni di Marca, tuttavia, occorre fare alcune precisazioni. La decisione di non concedere il voluntary agreement è dipesa dalla difficoltà di soppesare l’andamento dei ricavi supposto dalla dirigenza rossonera nel nuovo piano, ma soprattutto dai dubbi della Uefa sulla proprietà cinese.

Tra le trenta domande sottoposte alla delegazione guidata dall’ad Marco Fassone il comitato Uefa ne ha dedicate, infatti, molte alla consistenza del patrimonio di Yonghong Li e alla sua capacità di assicurare continuità al progetto societario. Le risposte ottenute non hanno rassicurato evidentemente i giudici di Nyon. L’inchiesta del New York Times sull’impero minerario di Yonghong Li, che secondo il quotidiano statunitense non apparterrebbe al patron rossonero, ha ingrandito le perplessità.

La Uefa dal punto di vista politico non intende legittimare, sia pure indirettamente, una proprietà di cui non si fida al 100%. ……   Continua a leggere