Archivi del giorno: 3 giugno 2014

Enrico Berlinguer


Enrico Berlinguer

 
Enrico Berlinguer nacque a Sassari il 25 Maggio 1922 –  famiglia agiata di media borghesia, figlio di  Mario Berlinguer, un avvocato repubblicano. 
– Cugino di Francesco Cossiga 26 Luglio 1928 – 17 agosto 2010
– dal 1943 Iscritto al Partito Comunista Italiano, e ne organizzò la sessione di Sassarese
– Nell’estate del 1946 Berlinguer fu il capo della delegazione di quindici elementi appartenenti al Fronte della Gioventù (di cui era segretario) che visitò l’Unione Sovietica, e in quell’occasione fu ricevuto in un breve incontro da Stalin. Allora il viaggio in URSS era considerato un doveroso passaggio per tutti i giovani dirigenti del PCI, ma nel 1957 fu proprio Berlinguer ad abolire l’obbligatorietà di tale visita[13
– Nominato nel 1949 segretario della rinata Federazione Giovanile Comunista Italiana (FGCI).
– Nel 1956, si esaurì non senza amarezza l’esperienza nella FGCI
– Dopo un anno e mezzo di incarichi periferici, Berlinguer tornò a Roma, cooptato nella Segreteria nazionale e successivamente dirottato all’organizzazione subentrando ad Amendola.
– Nonostante il paziente lavoro interno di cucitura, nel 1966 Berlinguer venne allontanato dal centro del Partito Comunista e mandato nell’apparato periferico diventando il responsabile regionale del partito nel Lazio.
– Venne eletto per la prima volta deputato nel 1968, per il collegio elettorale di Roma
– Eletto segretario nazionale del PCI, nelle condizioni di emergenza per la malattia di Longo, che dovette prima delegare e poi definitivamente dimettersi nel 1972
– Negli anni in cui Berlinguer fu segretario il PCI raggiunse il suo massimo storico, il 34,4% del 1976. il PCI raccolse, dopo anni di lotte sociali, dal ’68-’69, il frutto di uno spostamento a sinistra del paese ed insieme il consenso, per la linea politica ispirata al dialogo con tutte le grandi forze politiche.