Drammatico incidente nella città di Fort Lauderdale, in Florida, a nord di Miami. La vittima è un operaio edile. Il racconto dei testimoni, i primi soccorsi ai feriti (due, uno grave) e le ipotesi sulle cause del crollo
Drammatico incidente nel sud degliStati Uniti. Un morto e due feriti (uno sarebbe molto grave) dopo che una gru da cantiere è crollata sulle auto in transito su un ponte nella città di Fort Lauderdale, in Florida, a nord di Miami: parte di una gru situata in cima a un grattacielo in costruzione è crollata su un ponte levatoio, uccidendo un operaio edile e ferendo due persone che passavano in quel momento sulla trafficata arteria stradale.
Right down the street from my place was hearing tons of sirens so threw my drone up and filmed this little clip. A crane fell on two cars in Fort Lauderdale just now. Spoke to Tesla driver and he was alright sadly person in other car passed away.😢 pic.twitter.com/7qmOvGfaM5
— California Drone Cleaning DOUGLAS THRON (@douglasthron777) April 4, 2024
Traduzionehttps://translate.google.com/: Proprio in fondo alla strada da casa mia si sentivano tonnellate di sirene, quindi ho alzato il mio drone e ho filmato questa piccola clip. Una gru è caduta su due auto a Fort Lauderdale poco fa. Ho parlato con l’autista della Tesla e stava bene, purtroppo la persona nell’altra macchina è morta
Il crollo di Fort Lauderdale – È successo intorno alle 16.30 sul ponte SE sulla 3rd Avenue, in centro, vicino a Las Olas Boulevard. Un’ampia sezione della gru è caduta da una posizione elevata. Pare che una parte della gru fosse fissata al cornicione dell’edificio in costruzione: per cause imprecisate ha ceduto la piattaforma su cui era stata allestita l’attrezzatura, il guasto non è stato della gru “in sé“.
I vigili del fuoco sono al lavoro per mettendo in sicurezza il cantiere e tutta l’area adiacente. Le immagini dei media locali come Sun Sentinel mostravano una sezione pesante della gru su un’auto e un’altra con gravi danni. Un veicolo nero è stato quasi tranciato a metà.
La testimonianza: “Ho guardato in alto e ho frenato” – Mark Cerezin, che era alla guida di una Tesla colpita, ha detto allaCbs News: “Stavo guidando sul ponte della 3rd Avenue e ho sentito una sorta di compressione, ho guardato in alto e ho visto questo grosso, enorme pezzo di metallo blu che veniva giù e ho frenato di colpo“. Ha colpito la parte anteriore della mia macchina: “Non potevo credere di essere ancora vivo“. Ha prestato lui stesso i primi soccorsi a una donna, tamponandole le ferite.
Life is fucking short! Take everyday as a gift and fuck anyone that tells you different.
Traduzione https://translate.google.com/: La vita è dannatamente breve! Prendi ogni giorno come un dono e fanculo chiunque ti dica il contrario. Non sai mai quando finirà. Oggi una gru si è abbattuta su un’auto a Fort Lauderdale uccidendo una persona
Non si conosce l’entità delle ferite delle due persone, che sono state portate al Broward Health Medical Center, e non è stata ancora resa nota l’identità dell’uomo rimasto ucciso nell’incidente.
Sull’incidente stanno indagando l’Osha (Occupational Safety and Health Administration) e il dipartimento di polizia di Fort Lauderdale.
Incidente e incendio in galleria nel tratto sud A14 nelle Marche
Nel tunnel Vinci a Cupra Marittima, quattro chilometri di code
Sul tratto marchigiano dell’A14, incidente in galleria tra tre mezzi pesanti, uno dei quali andato a fuoco: una persona è deceduta.
Si è verificato questa mattina, intorno alle 9.30, nella galleria Vinci (Cupra Marittima) al chilometro 293 in direzione sud.
Sul posto il 118, la Polizia autostradale, i vigili del fuoco e personale della società Autostrade. L’incidente stradale ha coinvolto vari mezzi tra cui un pullman e alcune autovetture: l’autista del pullman, un 59enne di origine macedone, è deceduto. A seguito dello scontro si è verificato un incendio che ha coinvolto un camion che trasportava sostanze alcoliche. Sul posto i vigili del fuoco dei Comandi di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata con l’ausilio di tre autopompe, tre autobotti, un mezzo 4X4 con modulo idrico, un mezzo con liquido schiumogeno ed un carro-aria. Dopo l’incidente si era registrata subito una coda di quattro chilometri tra Fermo-PortoSan Giorgio e Pedaso per la chiusura del tratto interessato dall’incidente poi riattivato dopo cinque ore. E’ stato infatti riaperto poco dopo le ore 14, – fa sapere la Società Autostrade per l’Italia – sull’autostrada Bologna-Taranto, il tratto marchigiano compreso tra Fermo e Grottammare in direzione Pescara, grazie all’installazione di una deviazione sulla carreggiata opposta. La Direzione di Tronco di Pescara di Autostrade per l’Italia ha affiancato i Vigili del Fuoco e le pattuglie della Polizia Stradale, con una task force composta da circa 20 maestranze e tecnici di Aspi. Attualmente, sul luogo dell’evento si registrano 9 chilometri di coda in direzione Pescara. Agli utenti diretti verso Pescara si consiglia di uscire a Porto Sant’Elpidio, percorrere la viabilità ordinaria e rientrare in A14 a Grottammare.
Jonas Vingegaard lascia in ambulanza il Giro dei Paesi Baschi 2024. Coinvolto in una caduta in discesa assieme a numerosi altri corridori, fra i quali anche Remco Evenepoel e Primoz Roglic, il danese è tra coloro che hanno riportato le conseguenze più importanti. Rimasto a lungo a terra senza muoversi, il leader della Visma | Lease a Bike è apparso molto sofferente, tanto da non riuscire ad alzarsi in maniera autonoma. Fortunatamente cosciente e vigile, dopo una lunga attesa è stato preso in carico in barella dai medici, che gli hanno anche applicato una bombola d’ossigeno, per essere trasportato in ambulanza verso il più vicino ospedale.
Terribili le immagini nella quarta tappa: caduti anche Roglic e Evenepoel
“Per radio siamo stati avvertiti che Jonas era rimasto coinvolto in un brutto incidente – spiega il direttore sportivo Addy Engelsnell’immediato dopo tappa – Quando siamo arrivati da lui abbiamo immediatamente visto che la situazione non era buona, ma fortunatamente era cosciente. Al momento è in ospedale per fare i vari controlli, siamo in attesa di notizie”
Verso le 20:00 arriva il primo aggiornamento medico: “Gli esami in ospedale hanno rivelato che ha una clavicola rotta e diverse costole rotte – fa sapere la squadra, indicando che il corridore “resta in ospedale a titolo precauzionale”.
Immagini terribili dal giro dei Paesi Baschi: uno dopo l’altro cascano sul cemento e sui sassi, impatti violentissimi
GENOA, ITALY – MARCH 30: Genoa’s players line-up prior to kick-off in the Serie A TIM match between Genoa CFC and Frosinone Calcio at Stadio Luigi Ferraris on March 30, 2024 in Genoa, Italy. (Photo by Simone Arveda/Getty Images)
Il fondo 777 Partners a rischio liquidità: il socio A-Cap deve riscattare le sue quote perché ha superato i limiti delle Autorità Usa. Il caso Everton.
Dal «Profondo Sud» degli Stati Uniti parte una scossa di terremoto che arriva fino in Italia, Belgio, Brasile, Francia, Germania e Regno Unito. Il South Carolina inguaia il fondo di investimento777 Partners che si tira dietro tutti i maggiori campionati di calcio in Europa, dalla Serie A alla Premier League.
Da Miami alla Liguria e a Liverpool – Il fondo americano, la sede è Miami, come molti altri investitori finanziari Usa, ha subito il fascino per il calcio europeo, settore per decenni allergico al private equity: nel 2021, 777 è salito alla ribalta perché è diventato il proprietario del Genoa CFC (c’è una C in più rispetto ai consueti Football Club perché all’epoca il gioco era abbinato al più famoso cricket). Il primo e più longevo club di calcio d’Italia, dopo decenni in mano al “Re dei Giocattoli” Enrico Preziosi, era stato venduto per 150 milioni di euro. Lo scorso anno, poi, gli americani sono saliti ancor più alla ribalta perché si sono fatti avanti per comprare l’Everton, in Premier League. Il club inglese è il secondo club di Liverpool, un po’ il “fratello povero” dellacittà dei Beatles, che per un breve periodo ha anche avuto Carlo Ancelotti come allenatore. E’ in mano all’uomo d’affari anglo-iraniano Farhad Moshiri, ma con residenza a Montecarlo, che però ha deciso di disfarsene. Si è presentato appunto il fondo 777 che ha già versato un prestito-ponte da 140 milioni di sterline per tenere in piedi il club.
La scure dei regolatori – Nonostante il domicilio esotico, in Florida, una fetta dei capitali in mano a 777 arriva dalla South Carolina, stato rurale della Costa Est americana. E sono capitali di assicurazioni: nello specifico il gruppo A-Cap, una sorta di consorzio che raccoglie laSentinel Security Life, Haymarket Insurance and Jazz Reinsurancenello Utah; più Atlantic Coast Life Insurance and Southern Atlantic Renella Carolina, hainvestito quasi 3 miliardi di dollari nel fondo speculativo su un totale di 12 miliardi di patrimonio. La sproporzione ha fatto scattare l’allarme in South Carolina dove le regole sulle compagnie assicurative sono stringenti: la soglia massima di investimenti di rischio è il 3% del totale; e A-Cap l’ha supera del doppio (si sarebbe dovuta fermare a 1,4 miliardi). Di qui, come anticipato dal Financial Times, la richiesta di rientro dell’esposizione su 777 per le compagnie azioniste del fondo.
Nel 2008 le compagnie pubbliche Fannie Mae e Freddie Mac furono sul punto di fallire e, a cascata, di far saltare le pensioni degli americani, proprio perché troppo esposte in investimenti ad alto rischio. Da allora, l’America non vuole più correre il rischio.
Una corsa sfrenata? – Fondato, pochi anni fa, nel 2015, da Steven Paskoe Josh Wander, la società finanziaria americana, in soli 8 anni, ha rastrellato numerosi club in giro per l’Europa e nel mondo: dall’ Herta Berlino della Bundesliga, alloStandard Liegi del Belgio, alla Red Star della Ligue 1 di Francia fino al Vasco da Gama del Brasile. I problemi di 777 sono anche un segnale più ampio per l’industria del calcio e il mondo della finanza dove, complici i dannosi tassi a zero, troppo bassi e troppo a lungo, molte squadre sportive sono finite nel mirino dei cosiddetti fondi alternativi, alimentati anche da investitori istituzionali, disperati per la mancanza di ritorni.
Dagli uffici del fondo hanno gettato acqua sul fuoco: «A-Cap è solo uno dei tanti nostri sottoscrittori» hanno dichiarato, lasciando intendere che non sarebbe un problema se dovesse uscire. Secondo un lancio di Reuters del 2023 il fondo vantava10 miliardi di dollari in gestione. Tuttavia, lo scorso autunno, un articolo di un giornale locale di Liverpool riferiva di masse per 6 miliardi, quasi la metà delle stime di mercato. Se il socio A-Cap dovesse ritirare oltre 1 miliardo di dollari, il capitale del fondo subirebbe un ammanco serio, circa il 15%. Al di là del patrimonio, il vero problema, nei fondi di investimento privati, è quanta liquidità c’è disponibile: le tegola della South Carolina imporrà al fondo di liquidare le quote del socio A-Cap e il fondo medesimo ha ribadito che intende completare l’acquisto dell’Everton, cosa che richiederà un’ulteriore esborso.
Nonostante le rassicurazioni, i dubbi rimangono: pochi giorni prima dell’affondo dei regolatori, al Tribunale di New York, un altro fondo, chiamato Obra Capital, ha depositato una causa contro 777 Partners perché non avrebbe ripagato un debito. Nel 2020, Obra aveva prestato decine di milioni di dollari, poi saliti fino a 60 a 777 Partners. E ora lamenta di non essere stato rimborsato. A Genova, per ora, dormono sonni tranquilli, sui cuscini degli investimenti che777 ha fatto (120 milioni di Euro, a partire dalla Badia di Sant’Andrea, sede della scuola giovanile); mentre a Liverpool, i tifosi sono preoccupati. Avrà forse ragione il New York Times che si è addirittura spinto a parlare di un “castello di carte pronto a crollare”?
Vini di bassa qualità, ai quali veniva aggiunto alcol per aumentare la gradazione, messi in commercio con i marchi contraffatti di importanti aziende agricole
Vino di bassa qualità, adulterato dall’alcol, ma messo in commercio come Chianti doc, Brunello di Montalcino e Sassicaia. La Cassazione conferma la condanna per uno dei sodali, per accuse che vanno dall’associazione a delinquere per frode in commercio, alla contraffazione di marchio e origine del vino. A imbottigliare il vino adulterato era un azienda toscana della zona di Empoli, dove venivano applicate le false etichette.
Le indagini iniziate nel 2014 – L’”operazione Bacco” è approdata alla Suprema corte a 10 anni dalle complesse indagini svolte nel 2014 dai Carabinieri del Nas di Firenze, dopo che ristoratori, titolari di enoteche o esportatori di vino, avevano segnalato di avere acquistato bottiglie di vino pregiato che, in realtà, contenevano un prodotto diverso. Davanti ai giudici si è arrivati grazie alle intercettazioni telefoniche e ai servizi di osservazione che hanno portato a perquisizioni e sequestri, fino alla formulazione di una serie di contestazioni,cristallizzate poi in capi di imputazione e, infine, di condanne.
L’organizzazione – Dal quadro accusatorio era emersa l’esistenza di una struttura associativa organizzata, la cui attività consisteva nel comprare un vino scadente al quale aggiungere alcol per far salire la gradazione, imbottigliarlo e metterlo in vendita, in modo che apparisse pregiato. Operazione che avveniva falsificando le fascette, le indicazioni geografiche e le denominazioni di origine, i brand e il contrassegno ministeriale previsto per i vini Doc.
I prodotti non consentiti – La Suprema corte ricorda che la legge sanziona la condotta di chi «nella fase della vinificazione o della successiva manipolazione del prodotto, impiega in tutto o in parte prodotti non consentiti, quali alcol, zuccheri o materie zuccherine o fermentate diverse da quelle provenienti dall’uva fresca anche leggermente appassita». Quanto alla «messa in vendita di sostanze alimentari non genuine come genuine», reato previsto dall’articolo 516 del Codice penale, questo scatta a prescindere dall’effettivo trasferimento del prodotto al consumatore, basta che sia messo in commercio pronto per essere venduto.
Confermata anche l’associazione a delinquere, dedotta da una serie di elementi. Ad iniziare da una stabile struttura organizzativa e un vincolo fra più soggetti che permettesse di reperire il vino, correggerlo artificialmente, imbottigliarlo, trasportarlo e stampare false etichette e fascette di vini spacciati come Doc e Docg. Il tutto corredato da basi logistiche, dalla cantina agli uffici. Come in una spy story non mancavano schede telefoniche “coperte” e messaggi criptati.
La prima, delle 7:14, è stata di magnitudo 2.9. La seconda delle 7:32 di magnitudo 3.2
Terremoto oggi, giovedì 4 aprile, ai Campi Flegrei. Due le scosse che si sono verificate questa mattina: la prima, di magnitudo 2.9, si è verificata alle 7:14 a una profondità di 3 km. La seconda, delle 7:32, è stata di magnitudo 3.2. A localizzarle la Sala operativa INGV-OV (Napoli).
Nella regione di Fukushima, nessuna allerta tsunami
Un terremoto di magnitudo 6.0 ha colpito la regione di Fukushima, nel nord-est del Giappone.
Lo ha riferito l’Agenzia meteorologica nipponica.
Non è stata emessa alcuna allerta tsunami e non si hanno notizie di danni o feriti. L’epicentro del sisma – che è stato avvertito anche a Tokyo – era ad una profondità di 40 chilometri. (ANSA-AFP).
Sentito su falso in bilancio. Legali: puntiamo a rivalutazione
Per oltre un’ora ha raccontato la sua “verità” ai pm di Roma sull’operazione legata all’acquisto dell’attaccante Victor Osimhen, prelevato nell’estate del 2020 dalla squadra francese del Lille.
Il patron del Napoli, Aurelio De Laurentiis, è stato interrogato dai pm della Procura di Roma che per quella compravendita gli contestano il reato di falso in bilancio in concorso con chi sedeva con lui nel consiglio di amministrazione all’epoca dei fatti oltre che alla società calcistica.
L’atto istruttorio era stato sollecitato dallo stesso De Laurentiis dopo la richiesta di rinvio a giudizio, avanzata nel gennaio scorso, dal procuratore aggiunto Giuseppe Cascini e dai sostituti Lorenzo Del Giudice e Giorgio Orano. Nel corso del confronto con gli inquirenti il numero uno del club azzurro ha risposto a tutte le domande e, in base a quanto si apprende, ha fornito una serie di elementi che ora saranno oggetto di valutazione. Sostanzialmente il patron si è difeso affermando che il club, alla luce della solidità economica dei suoi conti, non aveva nessun interesse a creare plusvalenze fittizie. Nei prossimi giorni i difensori, gli avvocati Fabio Fulgeri e Lorenzo Contrada metteranno a disposizione dei magistrati una memoria difensiva. “Credo che De Laurentiis con i pm sia stato chiaro rispetto all’accusa contestata di falso in bilancio relativamente all’operazione Osimhen – afferma Fulgeri -, che non ha portato alcun vantaggio alla società sportiva Calcio Napoli né sotto il profilo patrimoniale, perché quell’aspetto è stato già vagliato dalla procura di Napoli ed è stato archiviato, né sotto l’aspetto sportivo perché è emerso proprio da questa indagine che il patrimonio della società è così capiente e sano che non c’è la necessità valorizzare un’operazione per iscriversi ai campionati italiani o europei. Confidiamo in una rivalutazione della contestazione“, ha aggiunto. Il procedimento per il quale ‘Adl‘ rischia di finire sotto processo era stato avviato originariamente dai pm partenopei ma è stato poi trasferito a piazzale Clodio per competenza territoriale. Oggetto dell’indagine anche le presunte plusvalenze fittizie intorno all’acquisto del bomber nigeriano passato al club campione d’Italia per una cifra che superava i 71 milioni di euro. Sull’operazione finita sotto la lente dei magistrati capitolini aveva avviato accertamenti anche la giustizia sportiva. Nell’aprile del 2022 è arrivato, però, il proscioglimento nei confronti sia del club che dello stesso De Laurentiis. Dal punto di vista penale il fascicolo è approdato a Roma nel giugno del 2022. Le indagini sono state affidate ai militari del Nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di Finanza che hanno proceduto anche ad una serie di perquisizioni sia nella sede della FilmAuro a Roma che a Castelvolturno, dove c’è il quartier generale del Napoli. L’obiettivo era acquisire le fatture e tutta la documentazione relativa alla compravendita di Osimhen e di altri 4 calciatori (il portiere Orestīs Karnezīs e i tre “azzurrini” Liguori, Manzi e Palmieri) questi ultimi inseriti nell’affare e valutati, impropriamente secondo la Gdf, venti milioni di euro.
Bombola acetilene prende fuoco in cantiere nautico, 100 sfollati. A Genova.
A Sestri Ponente. Vigili fuoco portano via operai con motobarca
Una bombola di acetilene ha preso fuoco stamani all’interno di un cantiere navale di Sestri Ponente.
Sul posto i vigili del fuoco che stanno lavorando per evacuare circa 100 persone, tra operai e personale, via mare: per evitare il passaggio vicino alla struttura dove la bombola è in fase di raffreddamento, una motobarca dei pompieri trasporta le persone, divise in gruppetti, in una zona sicura. Non si registrano feriti.
Un’immagine fornita dai vigili del fuoco di Istanbul mostra che i membri dei vigili del fuoco di Istanbul cercano di controllare l’incendio in una discoteca a Istanbul, Turchia, il 2 aprile 2024. EPA/ISTANBUL VIGILI DEL FUOCO DISPENSA SOLO PER USO EDITORIALE/NESSUNA VENDITA DISPONIBILE PER SOLO USO EDITORIALE/NESSUNA VENDITA
Il palazzo era in fase di ristrutturazione
Unincendioè scoppiato al piano terra di un edificio di 16 piani aIstanbul. Nel terribile rogo hanno perso la vita 29 persone e ne sono rimaste ferite 3. Il governatore di Istanbul Davut Gül ha detto: “La causa dell’incendio non è chiara. Il palazzo era in fase di ristrutturazione. Coloro che hanno perso la vita sono coloro che lavorano per la ristrutturazione“. Il ministro degli Interni Ali Yerlikaya ha annunciato in una dichiarazione sui suoi account sui social media che è stata avviata un’indagine sull’incidente.
Cosa è successo – L’incidente è avvenuto intorno alle 13:00 in via Yıldız Posta, a Beşiktaş. Presumibilmente c’è stata un’esplosione accanto al palco della discoteca Masquerade, situata al piano inferiore di un edificio di 16 piani chiuso per il Ramadan durante i lavori di ristrutturazione.
I soccorsi – Dopo la segnalazione, sul posto sono intervenute squadre dei vigili del fuoco, dei medici e della polizia. La polizia ha adottato precauzioni nella zona circostante. Nell’incendio sono intervenuti i vigili del fuoco con 31 veicoli e 86 persone. I feriti vengono trasferiti negli ospedali della regione.
Gli arresti – Il ministro della Giustizia turco Yilmaz Tunc ha ordinato l’apertura di una indagine sull’incendio scoppiato nel sotterraneo di un locale notturno di Istanbul durante i lavori di ristrutturazione e costato la vita ad almeno 29 persone. Lo ha annunciato lo stesso ministro su ‘X‘ aggiungendo che sono stati spiccati cinque mandati di arresto, tra cui tre gestori del locale e una responsabile della ristrutturazione. «Sono in corso l’ispezione del sito e gli sforzi per raccogliere le prove. Una squadra di tre esperti specializzati in sicurezza sul lavoro e incendi sta continuando il proprio lavoro per determinare la causa dell’incendio», ha affermato Tunc.
Le vittime – Sono operai i 29 morti nel locale notturno di Istanbul a causa di un incendio mentre era in fase di ristrutturazione. I soccorritori non sono riusciti a salvare i lavoratori intrappolati dalle fiamme all’interno del Club Masquerade, locale nel piano seminterrato di un condominio di 16 piani a Gayrettepe, quartiere sulla sponda europea della città sul Bosforo. Secondo un comunicato della prefettura di Istanbul, le cause dell’incendio non sono ancora precisamente chiarite anche se il rogo «ha avuto origine dai lavori di ristrutturazione», riporta Anadolu. Per ora sono stati emessi mandati di arresto per cinque persone responsabili dei lavori, ha fatto sapere il ministro della Giustizia turco, Yilmaz Tunç.
l sisma è stato seguito da una seconda scossa di magnitudo 6.5 è stato ‘il più forte degli ultimi 25 anni’. Almeno 26 edifici sono inclinati o crollati, 87mila persone senza elettricità. Emanata e poi ritirata l’allerta tsunami
Quattro persone sono morte, in base all’ultimo bilancio disponibile, e 711 sono rimaste ferite in seguito a un violento terremoto di magnitudo 7.4 che ha colpito la costa orientale di Taiwan.
Il sisma, secondo l’Istituto geofisico statunitense Usgs, è stato localizzato a 18 km a sud-est di Hualien City, a circa 155 km a sud della capitale Taipei, ad una profondità di 34,8 km.
Settantasette persone risultano intrappolate sotto le macerie, secondo quanto riferisce il China Times. Tutte le contee e le città di Taiwan hanno inviato squadre di ricerca speciali a Hualien per i soccorsi.
Il terremoto è stato “il più forte degli ultimi 25 anni“, ha affermato il direttore del Centro sismologico di Taipei, Wu Chien-fu. “Il terremoto è vicino alla terraferma ed è poco profondo. È stato avvertito in tutta Taiwan e nelle isole al largo… è il più forte degli ultimi 25 anni dal terremoto (del 1999)“, ha detto Wu Chien-fu riferendosi a un terremoto del settembre 1999 di magnitudo 7.6 che uccise 2.400 persone.
Tutti i morti sono stati segnalati nella contea di Hualien, epicentro del sisma: tre di loro sono stati uccisi dalla caduta di massi mentre si trovavano su un sentiero in una zona di montagna e uno in un tunnel autostradale..
Tre allarmi tsunami sono stati emessi in seguito alla violenta scossa – per Taiwan, Giappone e Filippine – che è stata seguita da un secondo sisma di magnitudo 6.4. Il secondo terremoto è stato localizzato in mare, a 11 km a nord-est di Hualien City, ad una profondità di 11,8 km.
Il Pacific Tsunami Warning Center ha dichiarato in seguito che la minaccia di tsunami “è ormai passata“. Anche l’agenzia sismologica filippina ha annullato l’allarme. “Sulla base dei dati disponibili delle nostre stazioni di monitoraggio del livello del mare di fronte all’area epicentrale, non sono stati registrati disturbi significativi del livello del mare dalle 07:58 fino a questo annullamento“, ha reso noto l’agenzia in un comunicato.
Secondo la National Fire Agency (NFA), le potenti scosse che hanno scosso Taiwan hanno danneggiato 97 edifici in tutta l’isola. Lo riferisce la Cnn. Secondo le autorità locali, circa la metà dei palazzi danneggiati si trova nella contea di Hualien, vicino all’epicentro del terremoto. Quattro edifici nella contea sono parzialmente crollati, ha detto il magistrato della contea di Hualien Hsu Chen-wei in una conferenza stampa.
I residenti di tre edifici sono stati evacuati in sicurezza, mentre le operazioni di ricerca e salvataggio continuano nell’edificio Uranus di nove piani, che pende a destra dopo il crollo del piano terra, ha detto Hsu. .
Più di 87.000 persone a Taiwan sono attualmente senza elettricità: lo ha reso noto l’operatore elettrico di Taiwan, Taipower. Secondo notizie diffuse in precedenza, 10.000 famiglie erano rimaste senza elettricità e le operazioni di ripristino erano in corso.
Le autorità della prefettura meridionale di Okinawa, in Giappone, hanno sospeso i voli nel principale aeroporto della regione a causa di un’allerta tsunami scattata in seguito al terremoto di magnitudo 7.4 che ha colpito Taiwan: lo ha annunciato un funzionario del governo. Le operazioni all’aeroporto di Naha sono state sospese dalle 9:25 ora locale (le 2:25 in Italia) come misura precauzionale, ha detto all’agenzia di stampa Afp un funzionario del ministero dei Trasporti di stanza all’aeroporto, aggiungendo che “i voli in arrivo devono essere deviati“.
Il terremoto a Taiwan è stato segnalato in modo chiaro anche in Cina, fino a Shanghai. Secondo i media statali, la provincia del Fujian, quella dall’altra parte dello Stretto di Taiwan, è stata particolarmente interessata: la scossa, infatti, è stata avvertita anche a Fuzhou, Xiamen, Quanzhou e Ningde.
Altri tre terremoti, di magnitudo 5.7, sono stati registrati davanti alle coste orientali di Taiwan: lo riporta sul suo sito l’Istituto geofisico statunitense Usgs. Le tre scosse, tutte ad una profondità di 10 km, hanno colpito a pochi chilometri a nord del sisma – sempre in mare – di magnitudo 6.5, che l’Usgs ha successivamente rivisto a 6.4. Al momento l’Istituto geofisico statunitense segnala un totale di 7 scosse, di cui 4 in mare.
Il ministero della Difesa di Taiwan ha riferito di aver rilevato 30 aerei e 9 navi da guerra cinesi intorno all’isola nella finestra delle 24 ore alle 6 locali(mezzanotte in Italia), uno dei numeri giornalieri più alti del 2024 e a ridosso della telefonata tra i presidenti cinese Xi Jinping e americano Joe Biden. Venti aerei, ha precisato il ministero in una nota, sono entrati nella zona di identificazione della difesa aerea (Adiz) dell’isola. Le forze armate di Taiwan “hanno monitorato la situazione e hanno impiegato aerei (di pattugliamento), navi della Marina e sistemi missilistici costieri in risposta alle attività rilevate“.
Cina, disposti a fornire assistenza dopo sisma a Taiwan – La Cina è “molto preoccupata ed esprime le sincere condoglianze ai connazionali di Taiwan colpiti dal disastro” del violento terremoto di magnitudo 7.4 registrato questa mattina sulla costa orientale dell’isola. E’ quanto afferma una portavoce dell’Ufficio per gli affari di Taiwan del governo centrale, precisando che “presteremo molta attenzione al disastro e alle situazioni successive e saremo disposti a fornire assistenza in caso di catastrofe“.
A placard bearing the logo of DAZN is seen on the pitch… – Nicolò Campo/GettyImages
Quali saranno le piattaforme per seguire le competizioni nazionali e internazionali?
La stagione 2023-24 sta volgendo al termine. La corsa dell’Inter verso il 20° Scudetto, la lotta per la promozione in Serie B e l’Europa League come principale trofeo internazionale in cui le squadre italiane sperano di uscire con un successo storico. Negli altri paesi il Real Madrid che si avvia verso la vittoria della Liga, percorso che condividono anche Bayer Leverkusen in Bundesliga e PSG in Ligue 1. La Premier è l’unico campionato tra i principali in Europa ad avere ancora una corsa serrata per il successo finale, con Liverpool,Arsenal e Manchester City a una manciata di punti di distanza.
Poi ci saranno Coppa America e Campionato Europeo, e ancora i Giochi Olimpici per concludere una stagione sportiva lunghissima. Cosa succederà invece nella prossima? Dove guarderemo le principali competizioni che abbiamo visto finora? Ci saranno novità?
Il calcio italiano su Dazn e Sky – Non ce ne saranno per quanto riguarda le competizioni italiane. La Serie Asarà ancora di competenza diDazne Sky nella stagione 2024-25 e così fino a quella 2028-29. Saranno 380 le partite trasmesse in esclusiva dalla piattaforma di streaming introdotta in Italia nel 2018, con la co-esclusiva di Sky per un totale di 3 partite a giornata, 114 in tutto (come i punti disponibili in Serie A).
Se i diritti della Serie A resteranno invariati ancora per molto tempo, non ci sono ancora novità per quanto riguarda quelli del campionato cadetto. Per laSerie B il bando è scaduto il 31 marzo, mentre la Serie C resterà sui canali di Sky. Discorso che vira invece su Mediaset per quanto concerne le altre due competizioni nazionali: Coppa Italia e Supercoppa italiana, disputata dalla stagione corrente in poi con il metodo della Final Four.
Le coppe europee su Sky – C’è invece qualche novità per le competizioni europee UEFA, che dalla prossima stagione subiranno delle modifiche storiche. L’addio alle retrocessioni da una coppa all’altra, e ancora l’aumento da 32 a 36 partecipanti che causerà l’incremento del numero di sfide nella nuova fase a gruppi. Dove saranno visibili nella stagione 2024-25?
La risposta a tutto è Sky, con Amazon Prime Video che si affiancherà al colosso londinese per quanto concerne la Champions League.185 le gare in esclusiva di Sky, anche mediante il canale streaming NOW, con le restanti di 18 che invece verranno trasmesse su Prime Video, in un accordo che lascia momentaneamente fuori Mediaset.
L’Europa League e la Conference League saranno visibile interamente su Sky dopo che l’emittente ha ufficializzato l’acquisizione dei diritti delle 342 partite in programma.
Il calcio internazionale – Più complicato il tema calcio internazionale, finora diviso quasi esattamente a metà tra Dazn e Sky. Per la stagione 2024-25Premier LeagueeBundesliga, campionati ormai quasi identitari del colosso attivo dal 2003, sono confermate su Sky, mentre bisogna ancora attendere per capire se la Liga e la Ligue 1verranno trasmesse da Dazn; i contratti sono in scadenza al termine della corrente stagione. C’è, infine, un grande punto interrogativo sul Mondiale per Club, nuova competizione introdotta a partire dal prossimo anno. La competizione si svolgerà nel 2025 e non è stato ancora reso noto il bando per i diritti tv, sottolinea Calcio e Finanza; una coppa innovativa che avrà sicuramente molte pretendenti per l’acquisto.
L’inchiesta penale spetta al pubblico ministero della Confederazione competente in materia di incidenti di aviazione
Tragedia sulle Alpi svizzere. È di tre morti e di tre feriti il bilancio dell’incidente ad alta quota di martedì mattina 2 aprile. Un elicottero, adibito al servizio di eliski, la pratica dello sci fuoripista servendosi di un velivolo come mezzo di risalita, si è schiantato. A bordo c’erano il pilota, una guida alpina e quattro clienti. Lo comunica la polizia del Canton Vallese.
Cosa è successo – L’elicottero si è schiantato martedì verso le 9.25 sul Petit Combin, dove sarebbe dovuto atterrare per far scendere guida e clienti. Arrivato nella parte alta della montagna che culmina a 3.668 metri di quota, il velivolo «è scivolato lungo la parete Nord» per «una ragione che l’inchiesta dovrà determinare».
Le vittime – Le tre vittime sono già state trovate senza vita dalle squadre di ricerca.
Due feriti sono stati soccorsi in poco tempo e portati in elicottero all’ospedale di Sion, in Svizzera. Riguardo al terzo sopravvissuto, le squadre di salvataggio sono riuscite a prenderlo in carico successivamente.
I soccorsi e le indagini – Sono stati sette gli elicotteri – di Air Glaciers, Air Zermatt e Rega – impegnati nelle operazioni di recupero e soccorso. Il Servizio d’inchiesta svizzero sulla sicurezza, Sisi, ha avviato un’indagine di natura tecnica per determinare le cause dell’incidente. L’inchiesta penale invece spetta al pubblico ministero della Confederazione competente in materia di incidenti di aviazione.
Problemi nella serata del primo aprile per l’app social di Meta
Instagramdown nella serata del primo aprile 2024: ancora problemi per l’app social di Meta. Problemi per visualizzare testi e commenti dei post. Migliaia di utenti nel mondo, anche in Italia, hanno segnalato anomalie e difficoltà nella lettura di commenti, spesso non visibili. I primi problemi su Instagram si sono riscontrati attorno alle 21 di lunedì 1 aprile 2024 e sono proseguiti fino almeno alle 22, quando pare la situazione si sia risolta.
la maggior parte dei problemi riguarda l’impossibilità di caricare o ri-condividere dei contenuti nelle stories, o commentare alcuni post: “Si è verificato un problema. Riprova più tardi”. Ma c’è anche chi viene “cacciato” dall’applicazione, ritentando invano l’accesso.
Molti gli utenti che si sono riversati su X per segnalare disagi.
Su Downdetector ci sono state segnalazioni già dai primi minuti, e su X l’hashtag #instagramdown impazza.
Non si riusciva ad accedere al social e si risultava disconnessi. Su Instagram è complicato se non impossibile caricare testi e video, nonché i commenti non sono visibili in molti casi.
L’agitazione è nazionale e generale e si terrà il prossimo 11 aprile
Primoscioperodei mezzi di aprile atteso per giovedì 11, quando è stata indetta un’agitazione nazionale generale con quattro ore di astensione dal lavoro e i disagi maggiori sono attesi proprio sul trasporto pubblico. Rischio caos per metropolitane, bus e tram Atm e treni Trenord. Secondo quanto riportato dal ministero delle infrastrutture e dei trasporti, potrebbero esserci disagi dalle 9 alle 13 sui treni, mentre gli orari del Tpl non sono ancora stati annunciati.
Diverse le richieste dei sindacati. “La salute e la sicurezza sul lavoro devono diventare un vincolo per poter esercitare l’attività d’impresa“, hanno spiegato. La richiesta è quella di “cancellare le leggi che negli anni hanno reso il lavoro precario e frammentato“, di “superare il subappalto a cascata e ripristinare la parità di trattamento economico e normativo per le lavoratrici e i lavoratori di tutti gli appalti pubblici e privati” e di “rafforzare le attività di vigilanza e prevenzione incrementando le assunzioni nell’Ispettorato del Lavoro e nelle Aziende Sanitarie Locali“.
Nella nota i Cgil e Uil proseguono: “Lavoratori dipendenti e pensionati pagano oltre il 90% del gettito Irpef, mentre intere categorie economiche continuano a non pagare fino al 70% delle imposte dovute. L’evasione complessiva continua a essere pari a 90 miliardi all’anno. La delega che il governo sta applicando invece di combattere l’evasione fiscale e contributiva introduce nuove sanatorie, condoni e concordati, non tassa gli extraprofitti, favorisce le rendite finanziare e immobiliari, il lavoro autonomo benestante e le grandi ricchezze“.
Infine, lavoratori e sigle sindacali chiedono un nuovo modello sociale e di fare impresa. “Vogliamo rimettere al centro delle politiche economiche e sociali del governo e delle imprese il valore del lavoro a partire dal rinnovo dei contratti nazionali e da una legge sulla rappresentanza, la centralità della salute e della persona, la qualità di un’occupazione stabile e non precaria, una seria riforma delle pensioni, il rilancio degli investimenti pubblici e privati per riconvertire e innovare il nostro sistema produttivo e puntare alla piena e buona occupazione a partire dal Mezzogiorno“, hanno concluso.
La linea metropolitana M2 è stata chiusa tra Cassina de’ Pecchi e Cascina Gobba. La circolazione è stata bloccata sul tratto a causa di una persona sui binari, travolta da un convoglio. I treni sono stati sostituiti da bus.
L’incidente – L’incidente è avvenuto poco prima delle 15.30 nel tratto che congiunge le fermate di Cernusco e Cascina Burrona in direzione Assago/Abbiategrasso, al confine tra il comune di Cernusco e quello di Vimodrone. Secondo quanto emerso, un uomo di 47 anniha attraversato i binari della metro durante il transito del convoglio. Non è chiaro se sia stato un gesto volontario. Sul posto sono giunti i soccorsi del 118 con un’ambulanza e un’auto medica che non hanno potuto far altro che dichiarare il decesso. I rilievi sono affidati ai carabinieri di Pioltello.
I vigili del fuoco hanno provveduto a far evacuare circa 200 persone che viaggiavano in quel momento sul treno, in un punto in cui la discesa non è particolarmente agevole per via della massicciata. I viaggiatori sono arrivati fino alla fermata di Cascina Burrona a piedi.
L’ad nerazzurro non nasconde l’amarezza per l’episodio ma sottolinea: “Crediamo nella versione del ragazzo e per questo lo abbiamo difeso. Noi come società condanniamo ogni forma di razzismo e siamo comunque vicini a Jesus. Il futuro del club? Parlo con il presidente, c’è la volontà di proseguire assieme”
“Acerbi? È una pagina amara comunque la si veda“. Prima della sfida con l’Empoli Giuseppe Marotta non ha nascosto l’amarezza per come si è svolta la vicenda relativa al difensore, malgrado sia stato scagionato dal giudice sportivo. “Sull’episodio siamo stati zitti volutamente“, sottolinea l’ad nerazzurro. “Noi abbiamo chiesto ad Acerbi di farci il resoconto di quello che è successo in campo. Lui ha raccontato la sua verità, noi non avevamo dubbi nel credere alla sua versione e non avevamo riscontri di un comportamento di discriminazione razziale nei confronti dell’avversario. Pertanto lo abbiamo affiancato con il nostro avvocato e il giudice ha espresso la sua posizione.La sentenza va rispettata, Acerbi è un professionista e una persona seria, non credo possa scherzare su questi argomenti. Detto questo ribadiamo che l’Inter è sempre a favore di ogni iniziativa contro qualunque discriminazione. Noi condanniamo ogni tipo di razzismo e siamo al fianco di Juan Jesus da questo punto di vista. Ovviamente Acerbi ha ricevuto tanti attacchi ma è abituato ad affrontare la vita con grande determinazione. Ha avuto gravi problemi di salute, è un uomo con la U maiuscola. Saprà venir fuori anche da questa questione”.
“Zhang via? Credo che possa e voglia andare avanti” – Cambiando argomento, Marotta non ha nascosto la speranza che Zhang resti alla guida dell’Inter malgrado le voci di un imminente cambio di proprietà siano sempre più forti: “Non so cosa succederà dopo il 20 maggio (giorno della scadenza concessa dal fondo Usa Oaktree a cui Zhang dovrebbe versare 375 milioni di euro, ossia i 275 milioni più i 100 milioni scaturiti dal tasso d’interesse al 12%, ndr), sono tematiche che sono sopra la mia testa. Però parlo spesso con il presidente, credo che abbia la possibilità e la voglia di andare avanti. Ci siamo trovati bene, è una proprietà che ha portato risultati. Credo che ci siano tutte le possibilità per proseguire in questa direzione“.
Livigno isolata, oltre 60 centimetri di neve in Valtellina. Il sindaco a residenti e turisti: “Restate a casa o in albergo”. Rischio valanghe, vietate le escursioni
Chiuso il passo del Foscagno per motivi di sicurezza, abbattuti tre pali dell’Enel, parte del paese senza luce
Chiuso il passo del Foscagno in Valtellina almeno fino alle 18 per motivi di sicurezza, dopo che nella serata di ieri una slavina ha travolto tre pali della luce. Sono oltre 60 i centimetri di neve che sono caduti sul territorio in 12 ore. Al momento il gestore della rete elettrica sta lavorando per risolvere il problema.
Già chiuso dai mesi invernali l’altro passo, quello della Forcola, che conduce sempre a Livigno attraverso la Svizzera: per questo motivo l’intera Livigno è al momento isolata. Il sindaco Remo Galli ha invitato non solo i residenti, ma anche i tanti turisti che si sono recati nella zona per le vacanze di Pasqua, a rimanere in case e negli alberghi perché “la situazione è al limite“.
“C’è molta neve in cima al passo – ha affermato in un video postato sui propri canali social – e anche tantissimo vento. Con Anas abbiamo deciso di cihusede la SS301“. Il prossimo aggiornamento sulle condizioni è previsto nel pomeriggio.
Rischio valanghe, chiusi quasi tutti gli impianti in Lombardia – Il rischio di caduta valanghe, sull’intero arco alpino lombardo, è molto elevato ed è salito al grado 4 in una scala europea che prevede cinque livelli. Lo rende noto l’ultimo bollettino diffuso poco fa dal Centro regionale nivometeo di Arpa Lombardia con sede a Bormio (Sondrio).
Le forti precipitazioni delle ultime 24 ore hanno portato 60-80 centimetri di neve fresca oltre i 2200-2300 metri di quota, innalzando gli spessori totali del manto nevoso anche oltre i 4 metri. Scendendo sotto tali quote gli incrementi diminuiscono rapidamente per azzerarsi intorno ai 1800-2000 m dove ha prevalso l’effetto dilavante della pioggia. “In quota la neve, a debole coesione, è fortemente rimaneggiata dal vento, – spiegano gli esperti del Centro di Bormio -. Le escursioni sono pertanto fortemente sconsigliate.
Sono possibili numerose valanghe spontanee di dimensioni molto grandi e in singoli casi estreme, che possono interferire anche con la viabilità in quota ed infrastrutture esposte. Scendendo sotto i 2200-2300 il manto nevoso è via via sempre più bagnato e diventa fradicio sotto i 2000 metri in questi ambiti sono possibili numerosi distacchi“. Per le violente raffiche di ventoquasi tutti chiusi gli impianti di risalita nelle località montane anche delle province di Brescia, Bergamo e Lecco.
Valtellina, isolato per una frana in borgo di Tartano – E sempre in Valtellina il piccolo borgo di Tartano (Sondrio), paese di meno di 200 abitanti sulle alpi Orobie, da questa mattina alle 7,30 è isolato dal resto della Valtellina per una frana di modeste dimensioni che ha invaso una parte della provinciale numero 11. Uno smottamento innescato probabilmente dalle piogge di forte intensità degli ultimi giorni.
Chiusa l’unica via di collegamento con il fondovalle, ora sono al lavoro con i Vigili del fuoco del distaccamento di Morbegno le squadre di un’impresa incaricata dall’Amministrazione provinciale per liberare la carreggiata dai detriti, sassi, terra e alcuni alberi franati sull’asfalto.
Nessuna persona o auto è rimasta coinvolta e si conta, nelle prossime ore, di ripristinare la viabilità quantomeno con un senso unico alternato.
Bus travolge la processione di Pasqua, 4 morti tra la folla. L’autista fugge dopo l’incidente
L’autista è scappato dopo l’incidente nello stato di Pernambuco
Almeno quattro persone sono morte e altre 20 sono rimaste ferite dopo che un autobus si è schiantato contro una processione della domenica di Pasqua a Jaboatao, nello stato brasiliano nordorientale di Pernambuco.
Lo rendono noto le autorità locali. Un video dell’incidente circolato sui social network e sui media brasiliani mostra l’autobus sfrecciare lungo una strada ripida e investire la folla di persone.
Allarme meteo, annunciato vento a 90 all’ora nel Milanese: “Non sostate sotto gli alberi e assicurate i vasi sui balconi”. Allerta arancione in tutta la Lombardia
Proclamato l’allerta giallo dalla Regione, il Comune riunisce l’unità di crisi e apre il Centro operativo della protezione civile: “Evitate parchi e giardini, attenti a cantieri e dehors”
Vento tra i 70 e i 90 all’ora in arrivo a Milano e nella zona Nord della metropoli. Lo ha annunciato il Comune di Milano che ha riunito in via straordinaria nel pomeriggio pasquale l’Unità di crisi locale presieduta dagli assessori alla Sicurezza, Marco Granelli, e all’Ambiente e Verde, Elena Grandi. L’allarme è stato lanciato dopo la proclamazione dello stato d’allerta giallo (rischio ordinario) per vento forte e temporali da parte del Centro di monitoraggio rischi naturali della Regione.
“A partire dalle ore 18 di oggi, domenica 31 marzo – recita la nota difffusa dal Comune – per tutta la notte e fino a domani, è prevista una allerta arancione (moderata) per rischio idrogeologico e una allerta di livello giallo (ordinaria) per vento forte e temporali”.
Già la scorsa notte a Milano c’è stato un violento nubifragio con crolli di alberi e danni alla segnaletica. Si rischia la replica. “In particolare – segnala ancora Palazzo Marino nel suo comunicato – , per quanto riguarda la zona del nodo idraulico di Milano, le raffiche di vento potrebbero raggiungere velocità tra i 70 e i 90 chilometri all’ora”. Il nodo idraulcio di Milano si intende Milano con la cintura dei Comuni a Nord della metropoli, da dove spesso convergono, con direzione Nord-Sud, le acque di piena.
Cosa fare? Il Comune raccomanda “durante il periodo di allerta, di non sostare sotto gli alberi nei parchi e nei viali alberati e nei pressi di impalcature di cantieri, dehors e tende. È importante, inoltre, provvedere alla messa in sicurezza di oggetti e vasi sui balconi e di tutti i manufatti che possono essere spostati dal vento”.
Il Centro operativo comunale della Protezione civile sarà attivo per il monitoraggio delle eventuali criticità.È previsto per domani, lunedì 1 aprile, l’aggiornamento delle previsioni meteorologiche e dello scenario di allerta.
L’ondata di maltempo sta investendo tutta l’Italia settentrionale: la Protezione civile ha diramato per la giornata di lunedì l’allerta arancione per rischio idraulico e idrogeologico in varie regioni, tra cui la Lombardia, dove le zone più colpite potrebbero esere la Valchiavenna, la Media-bassa Valtellina, i laghi e le Prealpi Varesine, il Lario e le Prealpi occidentali, le Orobie bergamasche, il Nodo Idraulico di Milano.
Grosso incendio in un incendio di un edificio industriale di Scandicci. I Vigili del fuoco del comando di Firenze e dal comando di Prato, stanno intervendo dalle ore 19.45 per spegnere le fiamme scoppiate in Via delle fonti. L’intervento tempestivo delle risorse hanno permesso di contenere l’incendio, evitando la propagazione al resto dell’edificio industriale. Sono in corso le operazioni di spegnimento e di raffreddamento. Non ci sono persone coinvolte.
“In via del tutto precauzionale si consiglia di tenere chiuse le finestre delle proprie abitazioni: noi siamo sul posto e continueremo a monitorare la situazione nelle prossime ore tenendo aggiornata la cittadinanza“, ha scritto il sindaco Sandro Fallani
Intossicati durante la messa, 40 persone in ospedale: 10 fedeli in … – informazione.it
Fuga di gas nella chiesa di San Costanzo a Pont Canavese nella sera della Vigilia di Pasqua
Panico in chiesa durante la Veglia pasquale. Il sabato Santo si è trasformato in una serata di paura a Pont Canavese, in provincia di Torino,dove 40 persone hanno cominciato ad accusare malori mentre assistevano al rito nella chiesa di San Costanzo e sono state ricoverate in ospedale. I fedeli sono stati immediatamente evacuati e hanno ricevuto le cure del 118. La responsabbilità sarebbe da attribuire a una fuga di gas causata dal un guasto alla caldaia della chiesa.
I malori – La notizia dei malori ha velocemente fatto il giro del piccolo comune del Torinese, e le luci dei mezzi dei vigli del fuoco intervenuti in soccorso hanno velocemente illuminato il sagrato della chiesa parrocchiale. Il primo ad accorgersi dei mancamenti è stato il parroco don Aldo Vallero, che ha allertato i soccorsi.
In camera iperbarica – Dieci fedeli, tra cui un bimbo di otto anni, sono stati costrette al trattamento in camera iperbarica, ma per fortuna nessuna è in gravi condizioni. Le persone coinvolte hanno accusato mal di testa, nausea, svenimenti e almeno due sono cadute a terra. In circa 50 sono stati visitati dal personale del 118.
Ancora una partita perfetta per l’altoatesino che passa 6-3 6-1 e sorpassa Alcaraz nel ranking
È destino che Italia-Bulgaria, negli Usa, finisca così. Con un Roberto Baggio dai capelli rossi che stende Stoickov e ci fa impazzire. Trent’anni dopo, è Florida e non New Jersey, il divin ricciolino Sinner batte Grigor Dimitrov 6-3 6-1 e ci fa comunque impazzire di felicità. Numero 2 al mondo, superato Carlos Alcaraz e un’orizzonte spalancato verso il numero 1 di Novak Djokovic aggredibile da subito. Per non parlare della striscia di 22 vittorie da inizio 2024 e una sola sconfitta, del terzo torneo dall’inizio della stagione: Australian Open, Rotterdam e poi la conquista della Florida. A Miami le tribune sono punteggiate di cappellini arancio, il colore ufficiale del torneo è l’arancio, le divise dei volontari sono arancio. Poteva Jannik Sinner non essere il giocatore perfetto per questo torneo?
LA PARTITA – Dimitrov, che arriva da due imprese consecutive, avendo battuto Alcaraz nei quarti e Zverev in semifinale, parte con sicurezza e un primo game tenuto a zero mentre Jannik cede un punto. La prima palla break è per Grisha, sostenuto da buona parte dello stadio che tifa per il “sogno bulgaro”, per l’underdog (sempre che di sfavorito si possa parlare per un giocatore che è stato n. 3 al mondo). Nessun problema per Sinner che si scrolla il pericolo di dosso con due belle prime e subito dopo va avanti 0-30 e si conquista due palle break sul 15-40 con un bel passante. La resistenza di Dimitrov dura poco, annulla la prima ma alla seconda deve arrendersi al 2-1. Break consolidato per Sinner che perde il primo quindici con un dritto in corridoio, ma poi mette in serie quattro punti consecutivi e chiude con due ace. Da quando ha annullato la palla break, Jannik ha messo a segno 11 punti su 14. Sul 4-2 l’allievo di Cahill e Vagnozzi impone un ritmo alto e costringe all’errore il bulgaro ancora una volta costretto a salvarsi dal break (4-3). Non c’è scampo perô per l’uomo che ha riportato il rovescio a una mano in top 10: da 30-15 l’altoatesino piazza due risposte vincenti consecutive e guadagna altrettanti set point. Alla seconda chance chiude il parziale 6-3 in 42 minuti con un bellissimo passante da fondo. Nel secondo parziale Sinner cambia marcia nel 4° game, da 40-0 strappa il servizio a Dimitrov per poi consolidare 4-1. Ormai è una formalità, il ritmo e il peso della palla dell’altoatesino, la sua velocità fiaccano la resistenza del miglior Dimitrov degli ultimi 7 anni, da quando a Cincinnati 2017 vinceva il primo e ultimo Masters 1000 della sua comunque fantastica carriera, tutta all’ombra dei Big3. Arriva ancora un break per il 5-1 e poi via, una formalità per chiudere 6-1. Bravo divin ricciolino, avanti il prossimo.
La norvegese Maanum sviene, Arsenal ‘è in condizioni stabili’
Minuti di terrore durante la finale della FA Cup, la Coppa d’Inghilterra femminile, fra Arsenal e Chelsea quando la 24enne norvegese Frida Maanum, in forza ai ‘Gunners’, ha avuto un collasso ed è crollata improvvisamente a terra, fra lo sconcerto e la paura delle altre giocatrici.
Immediatamente soccorsa, le è stata applicata una maschera per la respirazione con l’ossigeno, durata circa sette minuti, e poi è stata portata via in barella, prima di essere ricoverata in un ospedale della zona.
Al suo posto è entrata Alessia Russo, e la partita è ripresa, con la vittoria dell’Arsenal per 1-0 con gol di Stina Blackstenius all’11’ del secondo tempo supplementare. Successivamente l’Arsenal ha diffuso un comunicato per far sapere che la sua giocatrice “è in condizioni stabili, parla ed ed è cosciente. La sua situazione è costantemente monitorata dal nostro staff medico“. “E’ stato devastante vederla finire a terra in quel modo – è stato invece il commento di Russo -. Ora le siamo vicine, e preghiamo tutte per lei. E penso che fosse scritto nelle stelle che il gol della nostra vittoria lo avrebbe segnato la sua migliore amica (Blackstenius ndr)”.
Gli urlano “negro”, lui reagisce e l’arbitro lo espelle
I tifosi avversari rivolgonoinsulti razzistial portiere che, dopo un diverbio con questi, riceve il rosso e lascia il campo; a quel punto i compagni decidono di raggiungerlo negli spogliatoi e non fanno più rientro in campo.
E’ successo in Spagna nell’incontro tra Sestao River e Rayo Majadahonda in Primera Rfef, equivalente alla Serie C italiana.
Razzismo negli stadi, un tema caldo – La notizia è nelle prime pagine dei principali siti sportivi in Spagna, dove il razzismo negli stadi è un tema caldo grazie anche alla campagna di denuncia lanciata dal campione del Real Madrid Vinicius, spesso oggetto di insulti legati al colore della pelle.
Il fatto finisce sui social – I tifosi del Sestao hanno iniziato ad insultare l’estremo difensore del Rayo, chiamandolo “negro“, dopo che questi aveva subito un gol. Il giocatore di origini senegalesi ha risposto agli insulti e si è avvicinato a loro. Ma l’arbitro lo ha espulso mandandolo negli spogliatoi. I compagni però lo hanno seguito e deciso di non voler più giocare. “Non erano uno o due, ma una parte dello stadio. Anche alcuni giocatori del Sestao si sono scusati con me. L’arbitro ha sospeso la partita dopo che abbiamo detto di non voler rientrare in campo“, ha sottolineato il presidente del Rayo. Mentre il capitano della squadra ha denunciato l’accaduto sui social: “E’ una autentica vergogna quanto è successo sul campo del Sestao. Una parte dello stadio ha rivolto insulti razzisti al nostro compagno Cheick Sarr per il suo colore della pelle. Mi vergogno. Siamo tutti Cheick. No al razzismo“.
Temporali e disagi previsti in giornata in tutta la regione. Tromba d’aria scoperchia i tetti a Gorgonzola
L’allerta meteo in Lombardia non si ferma. In serata nuovi temporali si sono verificati nel Milanese, soprattutto nelle zone a nord del capoluogo, tra Cinisello Balsamo e Sesto San Giovanni. I vigili del fuoco proseguono intanto gli interventi di messa i sicurezza, senza sosta.
Già in mattinata il maltempo ha prodotto diversi danni. Due persone ferite da finestre divelte nel Bresciano, alberi sradicati nella Bergamasca, maxi grandinate in provincia di Mantova, violenti temporali con un incendio innescato da un fulmine su un tetto nel Varesotto, pioggia e vento a Milano e una bomba d’acqua a Monza.
I Vigili del fuoco hanno effettuato oltre 110 interventi in tutta la regione, con particolare attenzione in Brianza dove si registrano sottopassi allagati, tetti scoperchiati e diversi alberi caduti.
Brescia, vento sradica alcune finestre che colpiscono alla testa 2 operai – Danni gravi a Capriano del Colle (in provincia di Brescia), dove due lavoratori 56enni dell’azienda Alfa sono rimasti feriti da alcune finestre divelte a causa del temporale, cadute da circa sei metri di altezza: uno di loro ha riportato ferite da taglio agli arti, mentre l’altro è stato ferito alla testa e al braccio. Sono stati portati (entrambi in codice giallo) a Brescia, rispettivamente all’ospedale Poliambulanza e al Sant’Anna.
Bergamo, auto colpita dall’albero sradicato dal vento: 4 feriti – A Treviglio, nella Bergamasca, in viale del Partigiano un’auto con quattro persone a bordo (tra cui due bambini di 11 e 12 anni) è stata colpita da una pianta sradicata dal vento. Gli occupanti hanno riportato traumi a schiena, torace e caviglie. Sono stati tutti accompagnati all’ospedale locale, due in codice giallo e due in codice verde. Anche dal Milanese sono arrivate molte richieste di soccorso, soprattutto per allagamenti, ma il fiume Seveso è ancora entro i limiti.
Gorgonzola, tromba d’aria scoperchia i tetti – A Gorgonzola una tromba d’aria ha scoperchiato tetti e divelto piante, mentre ad Abbiategrasso un furgone è finito in un canale, ma il conducente è riuscito a uscire da solo e non ha riportato conseguenze. A Cinisello Balsamo invece un albero è caduto su un’automobile e anche in questo caso la persona all’interno è per fortuna riuscita a uscire autonomamente.
La Coldiretti regionale accende però i riflettori in particolare sulle problematiche create dalle frequenti grandinate: secondo i dati Eswd (European sever weather database) sono state oltre 70 le tempeste di ghiaccio che nel mese di luglio hanno colpito la Lombardia. I tecnici di Coldiretti Mantova sono attualmente al lavoro per fare una stima dei danni, che ammonterebbero già a milioni di euro tra coltivazioni distrutte e strutture rovinate.
Maltempo a Mantova, grandinate colpiscono i campi – Tra alto e basso Mantovano, nelle prime ore della giornata i chicchi di ghiaccio hanno infatti colpito campi di mais, soia, pomodori pronti per la raccolta, angurie, meloni, zucche. Il maltempo ha causato danni anche a tetti di case e capannoni, oltre che alle serre e ai pannelli fotovoltaici di numerose cascine.
“La grandine è l’evento climatico avverso più temuto dall’agricoltura in questa fase stagionale, per i danni irreversibili che provoca alle coltivazioni in campo – sottolineano da Coldiretti – Un fenomeno che si ripete con sempre maggiore frequenza. A cambiare è anche la dimensione dei chicchi, che risulta essere aumentata considerevolmente negli ultimi anni, con la caduta di autentici blocchi di ghiaccio anche più grandi di una palla da tennis”.
Sono le evidenti conseguenze dei cambiamenti climatici: “Anche in Italia l’eccezionalità degli eventi atmosferici è ormai la norma, con una tendenza alla tropicalizzazione che si manifesta con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi e intense e il rapido passaggio dal sole al maltempo – spiegano ancora – Ma anche con sbalzi termici significativi che compromettono le coltivazioni nei campi provocando perdite della produzione agricola nazionale e danni alle infrastrutture nelle campagne italiane che nel 2023 supereranno complessivamente i sei miliardi dello scorso anno”.
Varese, fulmine colpisce il tetto di una abitazione che va a fuoco – Nel Varesotto la perturbazione ha colpito in maniera piuttosto violenta il capoluogo e la zona di Casciago nelle prime ore del mattino, per poi spostarsi nel sud della provincia, in particolare nell’area di Gallarate, che è stata colpita da una violenta grandinata. Disagi al traffico, grandine e allagamenti anche a Saronno e a Busto Arsizio. Sempre in provincia di Varese, a Daverio un fulmine ha colpito il tetto di un’abitazione in via Gramsci, provocando un incendio: sono intervenuti i Vigili del fuoco e la situazione è attualmente sotto controllo.
L’appello del sindaco di Carovigno. Non ci sarebbero feriti
Un vasto incendio è divampato nel pomeriggio nel centro commerciale Kasawika a Carovigno, in provincia di Brindisi, in via Santa Sabina.
Le fiamme, a quanto si è appreso, hanno distrutto un gran quantitativo di merce e un furgone parcheggiato all’esterno dell’attività commerciale gestita da cinesi.
Al momento non si registrano feriti. Le fiamme, alimentate dal forte vento di scirocco, hanno creato anche una densa nube di fumo nero. Il sindaco Massimo Lanzillotti ha invitato, su indicazione della prefettura, tutti i cittadini a “tenere le finestre chiuse e a non uscire“. Alle operazioni di spegnimento partecipano squadre dei vigili del fuoco del comando provinciale di Brindisi e del distaccamento di Ostuni. Sul posto anche polizia locale e carabinieri. Sono in corso accertamenti per stabilire l’origine dell’incendio.
“Per chiarire la posizione in merito alle scommesse da lui effettuate in epoca antecedente all’avvio del procedimento in Italia”
Sandro Tonali si autodenuncia alla Football Association, la federcalcio inglese, per le scommesse illegali sul calcio. “Si precisa, in relazione alle notizie apparse sulla stampa inglese e italiana, che l’indagine in corso è un atto dovuto dopo che ad ottobre 2023 il giocatore del NewcastleSandro Tonali ha deciso di auto denunciarsi alla Fa” la federcalcio inglese, “così come precedentemente fatto con la Figc, per chiarire la propria posizione in merito alle scommesse da lui effettuate in epoca antecedente all’avvio del procedimento in Italia“, spiega GrSports, l’agenzia di procuratori di Sandro Tonali, in una nota all’Adnkronos, in merito al’indagine in Inghilterra sul giocatore del Newcastle.
“Il giocatore vuole mettere un punto definitivo ad una parentesi negativa e molto dolorosa della propria vita e ripartire con forza al termine della squalifica. Sandro Tonali quindi continuerà a collaborare pienamente con la Fa come fatto con la Figc e a fare tutto il possibile per garantire che questo processo possa essere risolto il più rapidamente possibile“, proseguono gli agenti del giocatore.
Tonali è già stato sanzionato dalla giustizia sportiva italiana e sta scontando una squalifica di 10 mesi che scadrà a settembre 2024.
Il Milan ha raggiunto Firenze con tre ore di ritardo rispetto alla tabella di marcia: una disavventura mentre la squadra e lo staff erano già in volo, partiti da Malpensa con destinazione Firenze. Dopo il decollo e pochi minuti di volo, infatti, il pilota ha avvisato che per un piccolo problema tecnico bisognava tornare in pista a Milano. Momenti di inevitabile tensione.
La squadra è rientrata ed è stato predisposto un piano alternativo che ha permesso ai rossoneri di ripartire poi con un altro aereo. Tutto questo ha comportato un ritardo notevole. Il paradosso è che la squadra di Pioli , inizialmente, doveva raggiungere la Toscana in pullman ma, per evitare problemi legati al traffico del weekend di Pasqua, hanno deciso di utilizzare un altro mezzo.
Il Milan è atteso stasera (Sabato 20:45) da una missione complicatain un ambiente speciale, con i 33.500 del Franchi sold outche faranno di tutto per spingere la loro Fiorentina alla ricerca di una vittoria che rappresenterebbe l’omaggio ideale a Joe Barone, scomparso lo scorso 19 marzo. «I tifosi viola sono fantastici se si tratta di unirsi per compattarsi» avvisa il tecnico rossonero, grande ex, che però non intende cedere alla nostalgia: vuole il successo consecutivo numero 5 per consolidare il secondo posto in classifica.