Inter alle Nazioni Unite


La squadra all’ONU in occasione dell’Inter Summer Tour, su invito della Rappresentanza Permanente di Italia presso le Nazioni Unite

Fonte: http://www.inter.it/it/news/74707/inter-alle-nazioni-unite-la-diretta

NEW YORK –  L’Inter ancora una volta alle Nazioni Unite. La Rappresentanza Permanente di Italia presso le Nazioni Unite, in occasione dell’Inter Summer Tour 2016, ha invitato F.C. Internazionale all’ONU per testimoniare l’importanza del gioco del calcio nel raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.

In virtù della storica attività sociale di Inter Campus e della stabile collaborazione che grazie ad essa è nata con numerose agenzie ONU, tra cui UNOSDP e UNDP, le Nazioni Unite si sono già tinte due volte di nerazzurro, nel 2012 e nel 2014. Questa volta però sarà presente l’intera squadra.

L’Inter alle Nazioni Unite

Fonte: http://www.italyun.esteri.it/rappresentanza_onu/resource/doc/2016/07/concept_paperinter_un28july2016.pdf

 

Lutto in casa Maldini: è morta Marisa, moglie di Cesare


Fonte: http://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Milan/28-07-2016/milan-lutto-casa-maldini-morta-marisa-moglie-cesare-160503817870.shtml?refresh_ce-cp

A pochi mesi dalla morte dell’ex c.t. azzurro è scomparsa anche la moglie Marisa: il cordoglio del Milan espresso tramite il sito ufficiale della società rossonera.

SI È SPENTA OGGI MARISA MALDINI

28 luglio 2016 – Il club rossonero, tramite una nota sul proprio sito ufficiale  : http://www.acmilan.com/it/news/club/2016-07-28/si-e-spenta-oggi-marisa-maldini

“Oggi che ci ha lasciati anche la Signora Marisa, in tutti noi c’è smarrimento ma anche il desiderio forte di stringersi con grandissimo affetto ai figli e ai nipoti, a tutti i Maldini.

La Signora Marisa ora è lassù con Cesare. Al nostro Paolo, ad Alessandro, a Piercesare, a Donatella, a Monica, a Valentina arrivi il senso della vicinanza più profonda e più sentita da parte di tutto il Milan.

Il ricordo della cara Marisa è il ricordo di una esemplare custode dei valori della famiglia. Una donna di classe e di stile, una mamma discreta, una moglie sempre presente e sempre sensibile”.

La vera Telenovela!!!!!!!!!!!!!


Telenovela Mancini/Inter, Icardi Inter/Napoli ?????

MA DELLA VERA TELENOVELA: CESSIONE MILAN/CINESI? NON SE NE PARLA?????

Fonte : http://www.calcioefinanza.it/2016/07/27/cessione-milan-cinesi-chiesta-proroga-fino-a-meta-agosto/

Cessione Milan – Non sembra avere fine la telenovela rappresentata dalla trattativa per la cessione del Milan dalla Fininvest al consorzio di investitori cinesi. Secondo i quotidiani in edicola oggi la firma per la cessione del 100% del club rossonero subirà un nuovo slittamento, congelando di fatto il mercato del Milan per almeno altre due settimane.

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’orizzonte sarebbe stato spostato alla metà di agosto, praticamente a ridosso della prossima stagione che partirà il 20-21. Una scadenza confermata anche dal Corriere dello Sport, che sottolinea come la richiesta di proroga sia arrivata dai potenziali acquirenti.

Nicholas Gancikoff, futuro ad del Milan

Circostanza che risulta anche al quotidiano di Via Solferino, secondo il quale ci sarebbero difficoltà in Cina a ottenere le autorizzazioni sia per quanto riguarda l’architettura societaria messa in piedi per acquisire il Milan, sia per quanto riguarda l’esportazione di capitali all’estero.

Non sembrano dettagli, anche se le due parti continuano a non mettere in dubbio l’esito, e quindi che alla fine dell’ennesima estate surreale il Milan passi effettivamente di mano. Silvio Berlusconi, però, in serata veniva segnalato come un po’ depresso per gli ultimi sviluppi della trattativa (in fondo non ha mai incontrato i futuri investitori, ma solo gli advisor).

La prima conseguenza, come detto, è che si azzera ogni possibilità di fare mercato, che a questo punto dipende in toto dall’autofinanziamento e quindi dalle cessioni, a partire da quella di Carlos Bacca. Si prolunga, dunque, anche la forzata convivenza tra Adriano Galliani e Nicholas Gancikoff, molto spesso in disaccordo sulle strategie da perseguire.

La seconda è che prosegue lo stallo anche nella parte commerciale: neanche un contratto di sponsorizzazione può venire firmato e al Milan ripetono che, nell’attesa, sono già stati persi 30 milioni.

Il tutto per non dimenticare anche questa telenovela:

Pubblicato il 02 mag 2015 – Le parole del patron rossonero al termine dell’incontro con Mr. Bee al Park Hyatt di Milano.

Pubblicato il 05 giu 2015 – Primo accordo Berlusconi-Mr Bee sul Milan: esclusiva per 48%

La sfida per il Milan tra Silvio e Mr Bee  – videoblob di Emiliano Carli

 

27 luglio 1993 -:- 27 luglio 2006 – Milano, la strage di Via Palestro


27 luglio 1993 – 27 Luglio 2016 – sono passati 23 anni dalla strage di via Palestro, ricordiamo le 5 vittime: i  Vigili del Fuoco – Carlo La Catena, Sergio Pasotto e Stefano Picerno, l’Agente di Polizia Municipale Alessandro Ferrari e Moussafir Driss, immigrato marocchino che dormiva su una panchina.

Via Palestro poco dopo la strage

In data 27 luglio 2015, a distanza di 22 anni dall’esplosione, è stata posizionata sul luogo della strage una targa commemorativa con i nomi dei caduti, inoltre i giardini di via Morgagni, che si trovano a circa 1 chilometro dal luogo dell’attentato, sono stati intitolati alle vittime della strage.

La sera del 27 luglio l’agente di Polizia Locale Alessandro Ferrari notò la presenza di una Fiat Uno (che risulterà poi rubata qualche ora prima) parcheggiata in via Palestro, di fronte al Padiglione di arte contemporanea, da cui fuoriusciva un fumo biancastro e quindi richiese l’intervento dei Vigili del fuoco, che accertarono la presenza di un ordigno all’interno dell’auto; tuttavia, qualche istante dopo, l’autobomba esplose ed uccise l’agente Alessandro Ferrari e i vigili del fuoco Carlo La Catena, Sergio Pasotto e Stefano Picerno ma anche l’immigrato marocchino Moussafir Driss, che venne raggiunto da un pezzo di lamiera mentre dormiva su una panchina.

Video storia: quella sera…..strage di Via Palestro 27 luglio 1993 – Milano

Higuain a un passo dalla Juve, ora i bianconeri devono vendere: gli impatti sul bilancio


Calcio e Finanza@CalcioFinanza 22 h22 ore fa

Fonte: http://www.calcioefinanza.it/2016/07/23/acquisto-higuain-impatto-su-bilancio-juventus/

L’acquisto di Higuain porterà maggiori costi per 42mln. Ecco perché la Juve ora deve vendere

Fin qui la cronaca. Ma quale sarebbe l’impatto dell’acquisto di Higuain sul bilancio 2016-2017 della Juventus? Nei giorni scorsi su CF Calcio e Finanza avevamo già simulato questa operazione (le cifre erano le medesime di quelle riportate da Di Marzio) ed eravamo giunti alla conclusione che l’arrivo in bianconero del centravanti argentino sarebbe stato sostenibile anche senza la cessione da parte della Juve di qualche big, come Paul Pogbà (nel frattempo sono diventate sempre più insistenti le voci di un suo passaggio al Manchester United), o Leonardo Bonucci (accostato prima al Chelsea di Antonio Conte e poi al Manchester City di Pep Guardiola).

Rispetto ad allora, tuttavia, la Juventus ha ufficializzato l’acquisto dalla Dinamo Zagabria del giovane attaccante croato Marko Pjaca (23 milioni per l’acquisto del giocatore, che ha sottoscritto un contratto di 5 anni a 2 milioni netti a stagione).

Acquisto Higuain impatto su bilancio Juventus – Il mercato in uscita al 23 luglio 2016

E’ dunque evidente che per non appesantire in modo importante il prossimi bilancio la Juventus dovrà procedere a qualche cessione in modo da compensare i costi legati al mercato in entrata con plusvalenze e risparmi di costi (minori ammortamenti e minori ingaggi).

Pogba e Higuain, l’intrigo Juve sul mercato


Fonte e articolo completo :  http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/2016/07/19/ansa-calcio-higuain-pjaca-pogba-intrigo-juve-sul-mercato_3ea07ae7-f7b6-4ccd-bda9-018adf130615.html

Ansa – Ma in realtà per ora tutto è fermo in attesa che parta il primo colpo, a cui seguiranno gli altri.  La Juventus, dopo l’apparente stop del presidente del Napoli De Laurentiis per Higuain, studia le mosse del Manchester United di Mourinho su Pogba, pronto a mettere sul piatto oltre cento milioni di euro per assicurarsi il francese. E aspetta per giovedì Pjaca: per il croato, che dopo le visite mediche firmerà un contratto di cinque anni, alla Dinamo Zagabria andranno circa 23 milioni di euro.

L’eventuale cessione di uno tra Pogba e Bonucci potrebbe alimentare le speranze della Juventus, e dei suoi tifosi, di mettere le mani su Gonzalo Higuain, per il quale il Napoli non solo ha rifiutato qualsiasi contropartita tecnica, ma ha confermato anche oggi che chi lo vuole l’attaccante deve pagare l’intera clausola rescissoria, oltre 94 milioni di euro.  Fantamercato, aspettando le prime amichevoli e altre suggestioni ancora. In attesa dei colpi, quelli veri, che potrebbero anche trasformare la fantasia in realtà.

Commento: Una cosa non mi è chiara,   i bianconeri non erano proprio loro che criticavano le società che vendevano i loro “campioni” dicevano che non venderanno mai i loro “campioni” qualunque sia la cifra??????? e venivano presi da esempio????, ma Ops mi sfugge qualcosa come mai Vidal, Tevez, adesso si parla di Pogba, Bonucci, come mai??? Vendono anche loro???????? strano!!!!!!!!.

E ancora tutto da definire ma già il fatto che se ne parla è evidente che ci sia di fatto qualcosa.

a Napoli sono iniziate le manifestazioni contro Higuain, era logico, ma credo che siamo Noi tifosi che sbagliamo, ci si “innamora” troppo del giocatore, le scene di quando il giocatore bacia la maglia fanno quello che Noi tifosi vogliamo e sono pagati apposta. Associamo il valore della maglia al giocatore, dimenticando che sono dei professionisti chiamati volgarmente mercenari.  Oramai nel calcio moderno e così ne dobbiamo prendere atto.

Un solo esempio  quando decidevano le società un solo giocatore si è comportato da “UOMO VERO” in poche parole ha avute “le palle” di dire     «Grazie no, voglio restare a Cagliari. Per sempre».  GIGI RIVA

Addio Videoregistratori VHS


Chiude ultima fabbrica videoregistratori

Fonte : https://it.wikipedia.org/wiki/Funai

Funai Electric Co., Ltd. fondata nel 1961 a Osaka in Giappone è un’azienda impegnata nello sviluppo, produzione e distribuzione di dispositivi di comunicazione e informazione come terminali di accesso a internet, periferiche per computer, strumenti audio-video, televisori, videoregistratori, lettori DVD ed elettrodomestici per la casa.

I prodotti Funai, sono anche venduti sotto i marchi: Philips, Magnavox, Sylvania, Emerson Radio, Symphonic, Aventura, Esa, Durabrand e Misakai.

       L’azienda,  “sforna” videoregistratori dal lontano 1983,  sia col proprio marchio sia per conto di altre società tra cui Sanyo ( fonte ansa), si arrende al calo delle vendite, oltre che alla difficoltà di reperire alcune componenti necessarie alla produzione. Se ai tempi d’oro Funai arrivava a commercializzare 15milioni di videoregistratori all’anno, nel 2015 la cifra è scesa a 750mila unità.

Il quotidiano giapponese Nikkey riporta infatti che l’ultima azienda ad averli in catalogo, la Funai Electric, cesserà di produrli entro la fine del mese.

Risultati immagini per cassette vhs

 

Napoli, arrestati 17 falsi invalidi:


Napoli, arrestati 17 falsi invalidi: “Hanno truffato l’Inps per 1,7 milioni di euro”

Commento:  “hanno truffato l’INPS”????? ma  queste persone una volta accertata la truffa, hanno truffato tutti i veri invalidi al 100% per i quali l’INPS non li riconosce  nessun indennizzo, perciò i veri truffati non è l’INPS ma tutti i veri invalidi.

Fonte: http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/07/20/napoli-arrestati-17-falsi-invalidi-hanno-truffato-linps-per-17-milioni-di-euro/2920116/

Per l’istituto di previdenza erano affetti da paralisi motoria, disturbi psichici e fobie. E invece camminavano tranquillamente per la città e facevano la spesa al supermercato. Ad altre dieci persone è stata notificata la misura cautelare di obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria.

Pubblicato il 20 lug 2016

Napoli (askanews) – Per lo Stato italiano erano disabili e come tali godevano di un trattamento pensionistico, in realtà se ne andavano tranquillamente a fare la spesa al supermercato, frodando all’Inps quasi 2 milioni di euro. I Carabinieri della compagnia di Bagnoli, su disposizione della Procura, hanno così fermato 27 falsi invalidi (17 ai domiciliari e 10 con obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria) che si erano letteralmente inventate delle patologie gravi macchiandosi, a vario titolo, dei reati di truffa ai danni di ente pubblico, contraffazione di certificati, falsità emessa da privati e falsità ideologica in atto pubblico.
Nel corso delle indagini è stato realizzato con le telecamere nascoste un video in cui si vedono persone – che per l’Inps erano affette da “paralisi motoria” e “disturbi psichici e fobie” – passeggiare normalmente e fare la spesa.
I militari hanno accertato che i responsabili avevano falsificato i verbali di accertamento dell’invalidità dell’Asl, anche con falsi timbri al punto da indurre in errore gli stessi funzionari dell’Inps e ottenere indebitamente l’erogazione di pensioni di invalidità.

Commento: Le immagini parlano da sole, ma mi sorge un dubbio come hanno fatto passare  alla visita fiscale????. 

E’ morto Garry Marshall, il regista di ‘Pretty Woman’


Garry Kent Marshall (New York, 13 novembre 1934 – Burbank, 19 luglio 2016) è stato un regista, attore, sceneggiatore e produttore cinematografico statunitense.

Pretty Woman (1990) – Official Trailer

happy days 03×03 – Il record di Fonzie (1974)  

Filmografia parziale

Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Garry_Marshall#Filmografia_parziale

Regista cinematografico

  • L’ospedale più pazzo del mondo (Young Doctors in Love) (1982)
  • Flamingo Kid (The Flamingo Kid) (1984)
  • Niente in comune (Nothing in Common) (1986)
  • Una coppia alla deriva (Overboard) (1987)
  • Spiagge (Beaches) (1988)
  • The Lottery (1989) cortometraggio
  • Pretty Woman (1990)
  • Paura d’amare (Frankie and Johnny) (1991)
  • Exit to Eden (1994)
  • Strani miracoli (Dear God) (1996)
  • Un amore speciale (The Other Sister) (1999)
  • Se scappi, ti sposo (Runaway Bride) (1999)
  • Pretty Princess (The Princess Diaries) (2001)
  • Quando meno te lo aspetti (Raising Helen) (2004)
  • Principe azzurro cercasi (The Princess Diaries 2: Royal Engagement) (2004)
  • Donne, regole… e tanti guai! (Georgia Rule) (2007)
  • Appuntamento con l’amore (Valentine’s Day) (2010)
  • Capodanno a New York (New Year’s Eve) (2011)
  • Mother’s Day (2016)

Agg.: Nizza, identificate le 84 vittime


Fonte:http://www.metronews.it/16/07/19/nizza-identificati-tutti-gli-84-morti.html

Parigi – Tutte le persone uccise nella strage di Nizza sono state identificate e i corpi possono essere ora consegnati alle famiglie. Lo ha annunciato il ministro francese della Giustizia Jean-Jacques Urvoas a Europe 1. In precedenza il ministro aveva detto che 70 feriti sono ancora ricoverati e 19 di essi sono in gravi condizioni.

Sono 6 le vittime italiane.

RENZI: L’ITALIA PIANGE LE VITTIME DI NIZZA, VIVIAMO CON PIU’ INTENSITA’

Fonte: http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2016/07/19/nizza-sei-vittime-italiane.-renzi-uniti-contro-il-terrore_07981a7a-393a-4a6c-b553-eb9bd8ba7946.html

Le vittime italiane accertate della strage di Nizza del 14 luglio: si tratta di due coppie, una donna e uno studente nato in Italia ma cresciuto negli Stati Uniti, in California, dove risiedeva. I coniugi di Voghera (Pavia) Gianna Muset (68 anni) e Angelo D’Agostino (71 anni), oltre a quelle del 90enne Mario Casati e della sua compagna 77enne, Maria Grazia Ascoli, entrambi milanesi, Carla Gaveglio, una casalinga 48enne di Piasco (Cuneo), e Nicolas Leslie, uno studente che frequentava il terzo anno alla University of California (Berkeley

Joan Baez, la signora del folk


Martedì 19 Luglio 2016,

Arriva a Villa Arconate un pezzo di storia della musica JOAN BAEZ.

Il tour intitolato “An evening with Joan Baez” (Una serata con Joan Baez),  segue l’uscita del cd live “Joan Baez 75th Birthday Celebration” registrato  a  gennaio a New York.

Vediamo un po di conoscere se c’è fosse bisogno Joan Baez

Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Joan_Baez

Joan Baez, all’anagrafe Joan Chandos Báez  New York, 9 gennaio 1941), è una cantautrice e attivista statunitense, nota per il suo stile vocale, così come per il suo impegno nei diritti civili e nel pacifismo e per l’unione artistica e sentimentale con Bob Dylan.

Detta “l’usignolo di Woodstock” dopo la sua celeberrima esibizione al festival nel 1969, Joan Baez è un’icona del pacifismo e della lotta per i diritti civili, in particolare per l’opposizione alla guerra del Vietnam. Fra i suoi brani più celebri ci sono Diamonds & Rust, la cover di Phil Ochs, There But for Fortune e quella dei The Band The Night They Drove Old Dixie Down, così come i brani We Shall Overcome, Love Is Just a Four-Letter Word, Farewell Angelina, Sweet Sir Galahad, Joe Hill. Fece conoscere al mondo, con la sua interpretazione, il brano di Gianni Morandi, C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones.

Joan Baez 75th-Birthday Celebration – The Boxer – Live 2016  

La Canzone di Marinella – Joan Baez ha cantato questa canzone – in origine una canzone composta e scritto da Fabrizio de Andrè – nel 1984 (15 Maggio)

 

Wada: doping Russia ……………


Ansa:  Wada: doping Russia diretto da Stato, escluderla dalle Olimpiadi

Doping di stato. Questa la grave accusa che emerge dal rapporto dell’Agenzia Mondiale Antidoping, pubblicato oggi, secondo il quale il doping dello sport russo era coperto e favorito dallo stato. Servizio di Giampiero Spirito.

articolo completo : http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/2016/07/17/-rio-usa-vuole-russia-esclusa-guerra-fredda-per-doping_d17d07d2-b3fd-45eb-a77d-330dfd4ad9e6.html

Il doping dello sport russo era coperto e favorito dallo Stato, e non solo per l’atletica leggera: e’ la conclusione del rapporto dell’agenzia Mondiale antidoping.

Per la Wada, si trattava di un ‘sistema di falsificazione’ dei test ordinato dalle autorita’ politiche.   

A capo del sistema di falsificazione dei test antidoping per gli atleti russi, tra 2010 e 2015, c’era il ministero dello sport di Mosca, con la collaborazione dei servizi di sicurezza (l’Fsb, ex Kgb) e del centro nazionale di preparazione del Team Russia.

La Wada ha poi chiesto ufficialmente di escludere tutte le nazionali della Russia dalle gare dell’Olimpiade di Rio.

Tutti i dirigenti pubblici accusati nel rapporto Wada di essere coinvolti nello scandalo doping saranno temporaneamente sospesi dai loro incarichi fino alla fine delle indagini: lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin, citato dall’agenzia Interfax.

Vediamo che cos’è la  WADA

Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Agenzia_mondiale_antidoping

Wada : World Anti-Doping Agency – L’Agenzia Mondiale Antidoping (AMA), in francese Agence mondiale antidopage (AMA) e in inglese World Anti-Doping Agency (WADA), è una fondazione a partecipazione mista pubblico-privata, creata per volontà del Comitato Olimpico Internazionale (CIO), il 10 novembre 1999 a Losanna, per coordinare la lotta contro il doping nello sport. Nel 2002 il quartier generale dell’AMA è stato spostato a Montreal in Canada, anche se giuridicamente resta una fondazione, di diritto privato, regolata dal diritto civile svizzero

Organizzazione – La massima autorità decisionale all’interno della WADA è composta dai 38 membri del consiglio di fondazione, costituita equamente dai rappresentanti del CIO e dai rappresentanti dei vari governi nazionali. Sono gli stessi membri del consiglio ad eleggere il presidente della fondazione. La maggior parte delle decisioni quotidiane sono delegate ad un gruppo di 12 membri con potere esecutivo, i quali sono suddivisi anch’essi equamente tra portavoce del CIO e dei governi. Fanno parte dell’organizzativo anche alcune sezioni che si occupano della finanza e dell’amministrazione, inclusa una commissione composta da atleti.

La WADA è una organizzazione internazionale che delega il lavoro alle singole nazioni ed alla Organizzazione Nazionale Anti Doping (NADO), controllandone l’operato affinché sia conforme al Codice Mondiale Anti-Doping. La WADA, inoltre, accredita circa 30 laboratori per eseguire le analisi scientifiche necessarie al controllo anti-doping.

Gli statuti della WADA e del Codice Mondiale Anti-doping stabiliscono che, nell’ultima fase di giurisdizione in casi di doping, le decisioni siano prese dalla Court of Arbitration for Sport.

 

24 anni fa la strage di via D’Amelio


Paolo Borsellino, 24 anni fa la strage di via D’Amelio

Era il 19 luglio del 1992, persero la vita il magistrato italiano Paolo Borsellino e i cinque agenti di scorta

Fonte e articolo completo:  http://www.ansa.it/legalita/albero/criminalita/2016/07/16/paolo-borsellino-24-anni-fa-la-strage-di-via-dalemio_539a77c6-58b8-46a7-8083-4d670781ef3b.html

Ventiquattro anni fa la strage di via D’Amelio a Palermo: era il 19 luglio del 1992, persero la vita il magistrato italiano Paolo Borsellino e i cinque agenti di scorta Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. L’unico sopravvissuto fu l’agente Antonino Vullo.

L’intervista a Paolo Borsellino dopo la morte di Falcone 

Strage Via D’Amelio

Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Strage_di_via_D%27Amelio

Il 19 luglio 1992, alle ore 16.58, una Fiat 126 rubata contenente circa 90 chilogrammi di esplosivo del tipo Semtex-H  (miscela di PETN, tritolo e T4) telecomandati a distanza, esplose in via Mariano D’Amelio 21, sotto il palazzo dove viveva la madre di Borsellino, presso la quale il giudice quella domenica si era recato in visita; l’agente sopravvissuto Antonino Vullo descrisse così l’esplosione: «Il giudice e i miei colleghi erano già scesi dalle auto, io ero rimasto alla guida, stavo facendo manovra, stavo parcheggiando l’auto che era alla testa del corteo. Non ho sentito alcun rumore, niente di sospetto, assolutamente nulla. Improvvisamente è stato l’inferno. Ho visto una grossa fiammata, ho sentito sobbalzare la blindata. L’onda d’urto mi ha sbalzato dal sedile. Non so come ho fatto a scendere dalla macchina. Attorno a me c’erano brandelli di carne umana sparsi dappertutto»

Lo scenario descritto da personale della locale Squadra Mobile giunto sul posto parlò di «decine di auto distrutte dalle fiamme, altre che continuano a bruciare, proiettili che a causa del calore esplodono da soli, gente che urla chiedendo aiuto, nonché alcuni corpi orrendamente dilaniati». L’esplosione causò inoltre, collateralmente, danni gravissimi agli edifici ed esercizi commerciali della via, danni che ricaddero sugli abitanti. Sul luogo della strage, pochi minuti dopo il fatto, giunse immediatamente il deputato ed ex-giudice Giuseppe Ayala che abitava nelle vicinanze.

Gli agenti di scorta ebbero a dichiarare che la via D’Amelio era considerata una strada pericolosa in quanto molto stretta, tanto che, come rivelato in una intervista rilasciata alla RAI da Antonino Caponnetto, era stato chiesto alle autorità di Palermo di vietare il parcheggio di veicoli davanti alla casa, richiesta rimasta però senza seguito.

 

Agg. Schwazer: il Tas nega la sospensiva


Schwazer: il Tas nega la sospensiva
Ma gli concede un’ultima chance

           Fonte e articolo:              http://www.corriere.it/sport/16_luglio_18/schwazer-tas-nega-sospensiva-ma-concede-un-ultima-chance-95175f60-4d13-11e6-b4d6-1a2d124027e8.shtml

I giudici di Losanna confermano la sanzione della Iaaf, ma concedono al marciatore un’udienza urgente per decidere se potrà andare o no ai Giochi di Rio

Niente sospensione dello stop per Alex Schwazer. Il Tribunale Arbitrale dello Sport ha bocciato la richiesta avanzata dal marciatore trovato di nuovo positivo a un controllo anti-doping. Ma non finisce qui, non ancora.

Ultima spiaggia  All’oro olimpico di Pechino 2008 gli resta un’ultimissima chance per partecipare ai Giochi di Rio: saranno i giudici di Losanna infatti a stabilire se sarà ammesso alla spedizione brasiliana. Come? Entrando nel merito della questione, attraverso un’udienza urgente nella quale saranno convocate le parti, la Iaaf e Schwazer che dovrà provare la sua innocenza e potrà portare testimonianze a suo favore. Il ricorso presentato al Tas di 52 pagine richiede tempo per essere esaminato ed è per questo che in Svizzera hanno scelto la strada del dibattimento. Che dovrebbe avvenire già la settimana prossima, come fa sapere lo staff di Schwazer.

Attesa per decisione Tas su Schwazer


Oggi per il marciatore altoatesino l’ultima chance per Rio 2016

giugno 2016 – Conferenza stampa Alex Schwazer

Fonte articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/altrisport/2016/07/18/attesa-per-decisione-tas-su-schwazer_6575f534-dd66-4018-80fb-42158689a2d9.html

Alex Schwazer attende per oggi pomeriggio la decisione del Tas di Losanna sulla sua eventuale ammissione ai Giochi olimpici di Rio de Janeiro. Il legale del marciatore, l’avvocato bolzanino Gerhard Brandstätter, ha presentato un’ampia documentazione al Tribunale arbitrale dello sport per chiedere la revoca della sospensione per doping.
    “Abbiamo insistito affinché sia il Tas a decidere, perché è l’autorità più alta, mentre non possiamo attendere la decisione della giustizia sportiva italiana, visti i tempi ormai strettissimi”, spiega Brandstätter che si dice tuttavia fiducioso.

Turchia: golpe fallito


15 Luglio 2016 – Turchia: golpe fallito, 300 morti e oltre 2.800 militari arrestati

Istanbul come Tienanmen, un uomo solo in strada ferma il carro armato

Fonte: http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2016/07/15/colpo-di-stato-in-turchia-carri-armati-ed-f16-su-ankara_432c117d-f188-423f-9f72-05260b0cc20c.html

Sono quasi 300 i morti durante il tentativo fallito di colpo di Stato avvenuto in Turchia: si tratta di 41 ufficiali di polizia, due soldati, 47 civili e 104 persone descritte come complottisti. Oltre 1.400 i feriti. La notte piu’ lunga si conclude dunque con il fallimento del golpe tentato da una fazione dell’esercito contro il presidente Tayyip Erdogan.

Sono 2.839 finora i militari arrestati. Il premier turco Binali Yildirum ha detto che nella costituzione del Paese non è prevista la pena di morte, ma aggiungendo che il governo considererà cambiamenti legali per accertarsi che simili tentativi di colpo di stato non si ripetano mai più.

Colpo di Stato Turchia, Erdogan incita il popolo a scendere in piazza”Sono io il Presidente”

Tornato a Istanbul, il presidente si è concesso piu di un bagno di folla nella zona dell’aeroporto. Acclamato da migliaia di sostenitori, che ha salutato con il gesto della rabbia, mutuato dai Fratelli musulmani, il ‘sultano’ ha ringraziato il suo popolo per averlo sostenuto scendendo in piazza, mentre una folla festante sventolava bandiere turche e inneggiava ad Allah. A loro, ha promesso che “i traditori” che hanno tentato di rovesciarlo “pagheranno un caro prezzo”.

Scontro treni in Puglia i funerali


Scontro treni in Puglia, funerali con Mattarella. Indagini pm: ‘Un falso per coprire gli errori’

Fonte e articolo completo:  http://www.ansa.it/puglia/notizie/2016/07/16/scontro-treni-puglia-funerali-ad-andria_c8a85a60-e1a3-4a6b-987f-e113c2f854eb.html

I Funerali – In un palasport gremito ad Andria – circa 5.000 persone presenti – sono svolti i funerali di 13 delle 23 vittime dello scontro tre treni avvenuto il 12 luglio scorso. In prima fila il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la presidente della Camera Laura Boldrini, il ministro delle infrastrutture Graziano Delrio e il governatore della Puglia Michele Emiliano. Sono anche presenti il capo della Polizia Franco Gabrielli e il Comandante Generale della Guardia di Finanza Giorgio Toschi.

Video da: https://www.youtube.com/watch?v=6szk7Kl9v6o

“Diciamo mai più una strage simile” è l’appello del sindaco di Andria, Nicola Giorgino, rivolto direttamente al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in prima fila per l’ultimo saluto per le vittime del fatale scontro tra treni sulla linea Corato – Andria di martedì 12 luglio. Oltre 5 mila persone arrivano sotto il diluvio per prendere parte alla funzione che avviene nel palazzetto dello sport di Andria. Assieme al capo dello Stato, sono presenti la presidente della Camera, Laura Boldrini, il ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, e il governatore della Puglia, Michele Emiliano.

Indagini – Un’alterazione “evidente“, sui registri di almeno una stazione, dell’orario di transito di uno dei tre treni in viaggio sulla tratta Corato-Andria il giorno del disastro ferroviario è stata riscontrata dagli investigatori che indagano sullo scontro dei due treni in Puglia che ha provocato 23 morti. Gli inquirenti tranesi hanno quindi avviato accertamenti per capire se si sia trattato di un tentativo di almeno un ferroviere di coprire l’errore compiuto che ha portato al disastro.

F1: Ecclestone, dura confermare Monza


F1: Sticchi Damiani replica a Ecclestone

Presidente Aci su Gp Monza ‘problemi politici non ci sono più’

Fonte: http://www.ansa.it/lombardia/notizie/2016/07/16/f1-sticchi-damiani-replica-a-ecclestone_66475afd-198c-404d-a4c0-04872e783a87.html

ROMA, 16 LUG – Non si è fatta attendere la risposta dell’Automobile club d’Italia sull’uscita di Bernie Ecclestone relativa alla conferma del Gran Premio di Monza. “In queste ultime ore – afferma il presidente dell’Aci Angelo Sticchi Damiani – abbiamo definitivamente risolto tutti i problemi che c’erano con gli Enti territoriali: la Regione, il Comune di Milano e di Monza e l’Ente Parco. Abbiamo trovato un accordo tra Aci Milano e Sias e stiamo predisponendo una offerta vincolante da inviare alla Fom (Formula One Management, società che gestisce diritti e organizzazione della F1, ndr) entro i primi giorni della prossima settimana, probabilmente martedì. A questo punto – conclude Sticchi Damiani – non ci sono più problemi politici”.

F1: Ecclestone, dura confermare Monza

Patron Circus, lavoriamo per trasferire Gp d’Italia ad Imola

Fonte: http://www.ansa.it/lombardia/notizie/2016/07/16/f1-ecclestone-dura-confermare-monza_f60d50c6-52b8-4de4-b5d1-91f173c645f4.html

MILANO, 16 LUG – L’Italia rischia di non avere piu’ il suo Gp di Formula 1 dal 2017. L’avvertimento arriva direttamente dal patron del Circus Bernie Ecclestone. “Stiamo cercando di risolvere il problema di Monza ma e’ molto difficile perche’ e’ un problema politico”, ha detto all’Ansa Ecclestone, passeggiando lungo il molo dell’isola di Hvar, in Croazia, dove e’ in vacanza.”Stiamo lavorando per trasferire il Gran Premio d’Italia da Monza ad Imola – ha aggiunto – ma se non ci riusciamo, sarà ‘goodbye’ al Gran Premio d’Italia”.

Formula 1 2015 İtalian GP Monza Highlights  

agg.: Strage a Nizza


Fonte :http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2016/07/14/camion-sulla-folla-a-nizza-diversi-morti-attentato_4515cdda-e88c-4dc8-b616-1432c7f5d11c.html

Nizza: come Charlie Hebdo, dopo strage tributo vignettisti

Sono 202 i feriti, 54 sono bambini. Secondo i media francesi Mohamed Lahouaiej Bouhlel ha beffato i servizi di sicurezza della Promenade des Anglais fingendosi un fornitore di gelati. Fermata la moglie dell’attentatore

Una bambina mentre depone una rosa sul lungomare a Nizza (Foto di Massimo Percossi) © ANSAUna bambina mentre depone una rosa sul lungomare a Nizza (Foto di Massimo Percossi)

Strage a Nizza: 84 morti


Attentato a Nizza: 84 morti, 10 sono bambini. Killer franco-tunisino, ucciso. “Molti italiani irrintracciabili

Killer beffa polizia: “Devo consegnare gelati”

Fonte e articoli: http://www.ansa.it/

Video sono da Youtube

ATTENTATO TERRORISTICO A NIZZA,84 I MORTI – LA TESTIMONIANZA DI UN ITALIANO (SKYTG24)

Terrore e strage a Nizza, durante la festa del 14 luglio. Un camion a 80 km all’ora ha falciato la folla: 84 morti, tra cui molti bambini, e circa 100 feriti. Tra questi ultimi circa 54 sono bambini, diversi di loro lottano tra la vita e la morte. Due sono deceduti questa mattina dopo un intervento chirurgico.  Molti italiani risultano ancora irrintracciabili, quindi ancora “dispersi”. La Farnesina è al lavoro. Identificatol’attentatore, che è stato ucciso: Mohamed Lahounaiej Bouhlel, un franco-tunisino di 31 anni. Era depresso per il divorzio. Noto alla polizia per violenze e uso di armi, era stato in libertà vigilata, ma non risultano legami con il terrorismo. Secondo fonti tunisine invece l’attentatore sarebbe un tunisino emigrato con il padre estremista islamico. Media francesi riferiscono che sarebbe stata fermata la moglie e che nella casa del killer non sono state trovate né armi né esplosivi . Sempre secondo i media francesi il killer avrebbe beffato i servizi di sicurezza della Promenade des Anglais fingendosi un fornitore di gelati. Da domani tre giorni di lutto nazionale in Francia.

 

Caos Tour de France 2016


LA CORSA – Il belga Thomas De Gendt (Lotto) ha vinto – in una volata a due con il connazionale Serge Pauwels (DiData) – la 12/a tappa del Tour de France, Montpellier-Mont Ventoux, di 178 km. Terzo lo spagnolo Daniel Navarro (Cofidis).

Tour de France 12a tappa – incidente Porte e Froome

Tour de France il caos di leader Chris Froome costretto a correre sul monte Ventoux

Nel concitato finale di tappa, una moto della tv ha rallentato improvvisamente a causa della folla ai bordi della strada. E’ stata tamponata dall’australiano Richie Porte e dall’olandese Bauke Mollema. Froome è rimasto appiedato e quando – dopo aver recuperato una bici dell’assistenza generica – ha tagliato il traguardo Mollema, Yates, Fabio Aru, Nairo Quintana e Porte erano già arrivati. Froome è giunto 25/o, con un ritardo di 1’21” su Yates

Chris Froome resta in maglia gialla: dopo aver assegnato a Yates il primato della corsa a seguito dello stop del britannico che sul Mont Ventoux è rimasto appiedato e si è messo a correre, l’organizzazione della corsa ha successivamente cambiato l’ordine della classifica generale restituendo il primo posto a Froome. Yates, maglia gialla per poco meno di un’ora, è secondo con 47 secondi di distacco dal connazionale.

Un altro episodio alla 7 tappa

 Christopher Froome, 8 tappa, ha attaccato e con una incredibile discesa riesce ad ottenere un vantaggio rispetto Nairo vince la tappa e nuovo leader del Tour.

Agg. articolo: Puglia, incidente ferroviario tra Andria e Corato


Scontro fra treni in Puglia: 23 i morti. Il treno da Andria non doveva partire. Ci sono i primi indagati.

Fonte e articolo completo: http://www.ansa.it/puglia/notizie/2016/07/12/scontro-tra-due-treni-in-puglia_e5d6c31d-dabb-477a-9607-f4418270d4d2.html

Si ferma a 23 morti il bilancio del disastro ferroviario avvenuto ieri, 12 luglio, in Puglia. 24 i feriti ricoverati, otto in prognosi riservata, tra cui il piccolo Samuele che ha compiuto 7 anni e che era con la nonna, morta nell’incidente. Non ci sono dispersi. Tra le vittime anche i due macchinisti dei convogli ed un capotreno, mentre l’altro capotreno è ferito. 

Il treno partito da Andria che, dopo circa dieci minuti, si è scontrato con quello proveniente da Corato, non sarebbe dovuto partire. E a provocare lo scontro sarebbe stato un errore umano, ma sarà necessario capire da cosa sia stato determinato. E’ quanto ritiene di aver accertato finora la procura di Trani che ha sottoposto a sequestro l’area dell’incidente.

I nomi di alcune persone – probabilmente dipendenti di Ferrotramviaria – sono stati iscritti nel registro degli indagati della Procura di Trani per i reati di disastro ferroviario colposo e omicidio colposo plurimo. In occasione delle autopsie agli indagati sarà notificata l’informazione di garanzia.

Un provvedimento di sospensione dall’incarico professionale è stato disposto da Ferrotramviaria spa nei confronti dei capistazione di Andria e Corato.

Raddoppio linea – Un progetto nato otto anni fa, che doveva concludersi entro il 2015, ma che ancora non è stato realizzato fino in fondo. E’ la storia del raddoppio della linea ferroviaria Bari-Barletta, gestita da Ferrotramviaria, teatro del tragico incidente costato la vita ad oltre 20 persone, proprio per la presenza di un unico binario su cui sono circolati contemporaneamente due treni in viaggio su direzioni opposte.

Elton John in concerto a Pompei


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Wonderful Crazy Night Tour 12 luglio 2016 – Anfiteatro Scavi di Pompei

Elton John live in Pompei – Candle in the wind

Elton John live in Pompei – Sixty Years On Intro solo Rocket Man

Elton John live in Pompei – Crocodile Rock

Info e articolo : http://www.tgcom24.mediaset.it/spettacolo/elton-john-re-di-pompei-per-una-notte_3019913-201602a.shtml

Tutto in una notte. Sul palco di Pompei, Elton John, baronetto della grande musica inglese degli anni 70, ha emozionato il pubblico accorso anche dagli Stati Uniti per godere le note pure e sensuali della sua prima tappa del tour in Italia. In tight nero profilato di paillette rosse, con il suo eterno caschetto biondo, ha offerto tutti i suoi brani più noti da “Candle In The Wind” a “Crocodile Rock”.

Affiancato da Nigel Olson, Davey Johnstone, Matt Bissonette, John Mahon e Kim Bullard, la star ha divertito il pubblico all’avvio del concerto sedendo buffamente sul piano a coda nero. Poi ha martellato sulla tastiera con tutta l’energia del suo corpo e ha addolcito i cuori annunciando: “La mia preferita, dedicata a tutti gli innamorati”: era “Good Heart”. Su “Rocket Man” l’applauso del pubblico è esploso. La voce non è più quella straziante degli anni Settanta, ma le note sono le stesse e strappano urla di approvazione dai fan che si alzano in piedi per un’ovazione. Fan che hanno acquistato il biglietto a 350 euro, qualcuno anche a 500 e a 600 euro per stare seduto in prima fila. Cinque statunitensi hanno pagato il privilegio del tour del backstage a 1.200 euro a testa. La speranza è di strappare un selfie con l’artista a fine concerto. L’anfiteatro di Pompei ha ampliato l’incantesimo di una notte a cinque stelle.

 SETLIST
The Bitch Is Back
Bennie and the Jets
I Guess That’s Why They Call It The Blues
Looking Up
A Good Heart
Philadelphia Freedom
Rocket Man
Tiny Dancer
Daniel
Levon
Goodbye Yelow Brick Road
Burn Down The Mission
Sorry Seems To Be The Hardest Word
Your Song
Sad Songs
Don’t Let The Sun Go Down On Me
All The Girls Love Alice
I’m Still Standing
Your Sister Can’t Twist (But She Can Rock’n’Roll)
Saturday Night’s Alright For Fighting
(bis)
Candle In The Wind
Crocodile Rock 

Puglia, incidente ferroviario tra Andria e Corato


Frontale tra due convogli in aperta campagna. I primi vagoni si sono sbriciolati nello schianto

Fonte: http://www.ansa.it/puglia/notizie/2016/07/12/scontro-tra-due-treni-in-puglia_e5d6c31d-dabb-477a-9607-f4418270d4d2.html

12 lug 2016 –  ore 11.30 – CORATO – Scontro tra due treni della Bari Nord nel territorio di Corato

Fonte: http://www.ansa.it/puglia/notizie/2016/07/12/scontro-tra-due-treni-in-puglia_e5d6c31d-dabb-477a-9607-f4418270d4d2.html

E’ salito a 23 il numero delle vittime dello scontro fra i due treni che viaggiavano lungo la linea ferroviaria Bari nord, fra Corato e Andria. Sono, invece, una cinquantina i feriti, ricoverati negli ospedali della zona, la maggior parte dei quali ad Andria, Corato, Barletta, Bisceglie, alcuni a Terlizzi, al policlinico di Bari. Il numero delle vittime dello scontro tra i due treni di  linea della Bari Nord  potrebbe essere destinato a salire ulteriormente.

La procura di Trani indaga per omicidio colposo plurimo e disastro ferroviario. Al momento il fascicolo è stato aperto a carico di ignoti.

“Bisogna fare piena luce su questainammissibile tragedia: occorre accertare subito e con precisione responsabilità ed eventuali carenze”. E’ quanto chiede il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in una dichiarazione.

Fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Ferrovie_del_Nord_Barese

Le Ferrovie del Nord Barese (già Ferrovie Bari-Nord) sono un insieme di relazioni ferroviarie a carattere urbano e regionale gestite dalla società  Ferrotramviaria che si diramano dal capoluogo pugliese, con un bacino di utenza di circa 700.000 abitanti, sfruttando infrastrutture gestite dalla medesima società.

L’insieme di servizi svolti da Ferrotramviaria si struttura su quattro differenti relazioni ferroviarie:

  • linea FR 1 – treni regionali sulla ferrovia Bari-Barletta, via Macchie e Palese  
  • linea FR 2 – treni regionali sulla ferrovia Bari-Barletta e transito presso l’ aeroporto 
  • linea FM 1 – treni metropolitani che percorrono la linea Bari-San Paolo 
  • linea FM 2 – treni metropolitani Bari-Aeroporto-Bitonto

La relazione FR 1 corrisponde al servizio ferroviario storicamente consolidato sulla linea principale della rete sociale, di cui è in atto il raddoppio del binario e che attraversa il territorio dei comuni di Bari, Bitonto, Terlizzi, Ruvi di Puglia, Corato, Andria e Barletta.

La stessa nel 2013 si arricchì di una diramazione al servizio dell’aeroporto di Bari Palese. Questa, i cui lavori furono appaltati nel  2008 ha inizio alla progressiva 6+050 della linea storica e prosegue lungo la tangenziali di Bari per poi dirigersi verso viale Europa, in trincea; l’aeroporto è raggiunto mediante una fermata posta in galleria, posta alle spalle di un parcheggio multipiano. Proseguendo in direzione di Bitonto, il binario si riallaccia al percorso preesistente al km 14+865. Inaugurato il 20 luglio 2013, il nuovo collegamento con il “Karol Wojtila”, ha rappresentato l’occasione per la stipula di alcuni accordi commerciali fra Ferrotramviaria, Trenitalia e le Ferrovie Appullo Lucane (FAL)

Capo ultrà Juve suicida ………………….


Capo ultrà Juve suicida dopo essere stato sentito sulle infiltrazioni della ’ndrangheta allo stadio.bucci1-kmkH-U43200843953074e7F-1224x916@Corriere-Web-Sezioni-593x443[1]

Fonte e articolo completo: http://www.corriere.it/cronache/16_luglio_10/capo-ultra-juve-suicida-essere-sentito-infiltrazioni-ndrangheta-28c2eeca-4696-11e6-991c-561dff04b946.shtml

Un leader della curva bianconera morto suicida, un altro capo ultrà al momento irreperibile e sullo sfondo un’inchiesta della magistratura che ha portato all’arresto di 18 persone, ipotizzando un intreccio tra ‘ndrangheta e tifo organizzato. È mistero fitto sulla fine di Raffaello Bucci detto Ciccio, 41enne originario di San Severo di Foggia e con un ruolo di consulente all’interno della Juventus, precipitato giovedì 7 luglio dal viadotto della Torino-Savona che aveva già assistito al tragico volo di Edoardo Agnelli.

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Inter, le maglie della stagione 16/17 ecc.


 Traduttore: http://www.bing.com/translator/?cc=it

la nuova divisa Home nerazzurra per la stagione 2016/2017

新的統一家 2016年/2017年賽季國際米蘭

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Le nuove divise Home e Away dell’Inter saranno in vendita dal 7 luglio su store.inter.it, nike.com e nei principali rivenditori Inter e Nike.

新的制服在國米主客場 7 月 7 日 store.inter.it、 nike.com 和國米和耐克的零售商發售。

Il dettaglio della nuova divisa Away nerazzurra per la stagione 2016/2017 –

新細節除 2016年/2017年賽季客場制服265661-387[1]265659-800[1]

265657-800[1]Maggiori dettagli sulle nuova divisa su:

http://www.inter.it/it/news/74185/inter-e-nike-presentano-le-nuove-divise-home-e-away-per-la-stagione-2016-2017

Inter Campus – sparso nel mondo

Inter Campus realizza dal 1997 interventi sociali e di cooperazione flessibili e a lungo termine, attraverso 29 programmi nel mondo con il supporto di 200 operatori locali, utilizzando il calcio come strumento educativo per restituire a bambini bisognosi tra gli 6 e i 13 anni il diritto al gioco.

从1997年开始,国际米兰足球学校在29个海外国家建立起了灵活而长期的友好合作计划。这些计划的目的是通过200名当地指导人员的协助,利用足球运动做为教育的工具,让一万多名需要帮助的儿童重获快乐的权利。

F.C. Internazionale Milano – Sito Ufficiale | IT NEWS – “Meazza” inserito nella lista degli impianti d’eccellenza d’Europa

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Éver Banega è nerazzurroIl centrocampista argentino all’Inter per le prossime tre stagioni: #WelcomeBanega!

http://www.inter.it/it/news/74199/ever-banega-e-nerazzurro

Caner Erkin è nerazzurro – Il difensore turco è un nuovo giocatore dell’Inter. Per lui contratto triennale a partire dal 1 luglio 2016

http://www.inter.it/it/news/73723/caner-erkin-e-nerazzurro

Alcuni giovani della primavera vanno in presito:

 Enrico BaldiniPro Vercelli; Isaac Dankor – Avellino; Francesco Bardi – Frosinone; Niccolò Belloni – Avellino; Federico Dimarco – Empoli

L’accoglienza dei tifosi Islandesi ai propri eroi


Questo è il vero calcio, vinci o perdi deve essere una festa.  

La calorosa accoglienza dei tifosi islandesi al rientro in patria dei propri eroii. Uno spettacolo senza precedenti

Iceland celebrations vs England in full: Slow hand clap

Il dopo Francia – Islanda 5 – 2:  Slow hand clap 

Ma non solo calcio…………… conosciamo un po’ meglio l’Islanda.

Fonte e ulteriori informazioni: https://it.wikipedia.org/wiki/Islanda

L’Islanda (in islandese: Ísland, /islant/) è una nazione insulare dell’Europa settentrionale, situata nell’oceano Atlantico settentrionale, tra la Groenlandia e la Gran Bretagna, a nordovest delle Isole Fær Øer.

Nel gennaio 2013 la popolazione era di 321 857 abitanti; ciò la rende (escludendo i microstati), il paese europeo meno popolato. La capitale è Reykjavík.

Collocata sulla dorsale medio atlantica, l’Islanda presenta una marcata attività vulcanica e geotermica, che ne caratterizza fortemente il paesaggio. L’interno consiste principalmente in un altopiano desertico, montagne e ghiacciai, da cui molti fiumi glaciali scorrono verso il mare attraversando le pianure. L’Islanda possiede un clima temperato, relativamente alla sua latitudine, grazie alla corrente del golfo che ne consente una buona abitabilità.

Reykjavik è una città cosmopolita. E’ la capitale più a nord del mondo, l’area cittadina ha circa 200.000 abitanti, circa 2/3 dell’intera popolazione islandese. Ha origini vichinghe antiche e il suo nome

Aurora Boreale – Islanda

WWF ha 50 anni ………………..


Fondato nel ’66, ha salvato specie e favorito leggi pro-ambiente

In Italia il WWF è attivo dal 1966 e potendo contare su 300.000 soci e 400.000 sostenitori ha protetto direttamente più di 30.000 ettari di natura: le Oasi WWF.

La missione del WWF è fermare il degrado del pianeta e costruire un mondo in cui l’umanità possa vivere in armonia con la natura

Ambiente: il WWF Italia ha 50 anni, lo ricorda un francobollo

Il WWF Italia è una ONLUS (organizzazione non lucrativa di utilità sociale) e recentemente è stato riconosciuto anche come Organizzazione non governativa (ONG) per il suo impegno nella cooperazione con i paesi in via di sviluppo.

Gestisce più di 100 Oasi, aree protette: sono famose l’Oasi del Lago di Burano e quella della Laguna di Orbetello, nella Maremma toscana, l’Oasi di Monte Arcosu in Sardegna, quella del Bosco di Vanzago in Lombardia.

Gli 89 anni di Gina Lollobrigida


Gina Lollobrigida, nome d’arte di Luigia Lollobrigida (Subiaco, 4 luglio 1927), è un’attrice e cantane italiana. È stata una delle attrici europee, oltre che sex symbol, più importanti a livello internazionale degli anni cinquanta e sessanta.

Seconda edizione del Funny Film Festival di Darfo Boario Terme (1987), direttore Franco Cauli. Gina Lollobrigida, intervista di Riccardo Caldara

Bruce Springsteen infiamma San Siro


5761998[1]Domenica 03 Luglio 2016 – In 60 mila al primo dei due concerti milanesi (in tutto sono tre le date in Italia con Roma il 16 luglio al Circo Massimo)

Fonte:http://www.panorama.it/musica/bruce-springsteen-trionfo-a-milano-la-scaletta-e-i-video-di-san-siro/

Per il sesto concerto allo stadio milanese sono accorsi 60.000 spettatori, esaltati da una maratona rock di quasi 4 ore e 35 canzoni

E’ ormai una piacevole consuetudine attendersi da Springsteen e dalla sua trascinante E Street Band una cavalcata rock, attraverso quattro decenni di successi, ben superiore alle tre ore, addirittura quasi quattro(per la precisione, 3 ore e 45 minuti), come nell’incredibile concerto di ieri sera allo Stadio San Siro, dove si è esibito per la sesta volta in 31 anni davanti a 60.000 spettatori entusiasti.

Nel pomeriggio Bruce ha fatto un graditissimo regalo agli spettatori milanesi che lo aspettavano da ore(alcuni da giorni)con un’intensa versione in acustico di Growin’ up: è stato il primo pre-show in assoluto del nuovo tour.

I concerti sono in supporto del tour di The River, il capolavoro del 1980, ripubblicato lo scorso dicembre in un ricco cofanetto intitolato The ties that bind: The River Collection”, ricco di inediti e di rarità, ma la setlist, inaugurata da Land of hope and dreams, ha spaziato sapientemente lungo tutta la monumentale discografia di Springteen, con alcune cover da brividi.

Non esistono due concerti del Boss uguali, perché ogni volta la scaletta è diversa, in modo da rendere ogni sua esibizione un evento unico e irripetibile. Vediamo quali brani ha suonato a San Siro e alcuni video che restituiscono le emozioni vissute ieri dai 60.000 fortunati spettatori.

Video da Youtube

Bruce Springsteen live in Milano 03.07.2016 start !!

Bruce Springsteen – The River – live San Siro Milano 03/07/2016 

Bruce Springsteen – Dancing In The Dark – Live San Siro Milano 03/07/2016  

Bruce Springsteen – Hungry Heart – Live Milano S. Siro 03/07/2016

Bruce Springsteen – Spirit in The Night – Milano S. Siro 03/07/2016

Bruce Springsteen – Born To Run – Live San Siro Milano 03/07/2016

Bruce Springsteen – Point Blank – Live San Siro Milano 03/07/2016

Setlist da: http://www.panorama.it/musica/bruce-springsteen-trionfo-a-milano-la-scaletta-e-i-video-di-san-siro/

Setlist di San Siro, Milano

Pre-show, da solo, in acustico:

– Growin’ up

Concerto:

– Land of Hope and Dreams

– The ties that bind

– Sherry Darling

– Spirit in the Night

– My Love Will Not Let You Down

– Jackson Cage

– Two hearts

– Independence day

– Hungry heart

– Out in the Street

– Crush on You

– Lucille (cover di Little Richard, prima esecuzione nel “The river tour 2016”)

– You Can Look (But You Better Not Touch)

– Death to My Hometown

– The River

– Point Blank

– Trapped (cover di Jimmy Cliff)

– The promised land

– I’m a Rocker

– Lucky Town

– Working on the Highway

– Darlington County

– I’m on Fire

– Drive All Night

– Because the Night

– The Rising

– Badlands

Bis 1:

– Jungleland

– Born in the U.S.A.

– Born to run

– Ramrod

– Dancing in the Dark

– Tenth Avenue Freeze-Out

– Shout (cover degli Isley Brothers)

Bis 2:

– Thunder Road (da solo, in acustico)