Addio ad Alessandro Soresini


Addio ad Alessandro Soresini, Lodi piange il batterista degli Africa Unite

Alessandro Soresini durante un soundcheck con gli Africa

Alessandro Soresini conosciuto semplicemente come Alex o Ale Soresini  (Lodi, 15 luglio 1973 – 14 agosto 2017) è stato un batterista italiano, membro dei Reggae National Tickets, Africa Unite e per un breve periodo con gli Shengen Clan di Alborosie, nonché cofondatore degli Smoke, considerato il miglior batterista reggae della scena italiana

articolo: http://www.msn.com/it-it/notizie/italia/addio-ad-alessandro-soresini-lodi-piange-il-batterista-degli-africa-unite/ar-AAq67uY?li=BBqg6Qc

Lodi, 14 agosto 2017 – Addio al batterista del reggae italiano. Si è spento il lodigianoAlessandro Soresini, era malato da tempo. Classe 1973, Soresini aveva compiuto 44 anni il 15 luglio. 

Dal 2010 era batterista degli “Africa Unite”, in passato membro  dei “Reggae National Tickets” e degli “Smoke”. Moltissime e prestigiose le collaborazioni nel corso degli anni con i Casino Royale, Neffa, Giuliano Palma, Nina Zilli, Princess Nubians. “…Al di là della musica sei stato una delle persone più’ belle e forti che abbiamo avuto modo di conoscere“, lo ricorda così la band.

Africa Unite @ Sunsplash 2011

Incidente mortale sul set di “Deadpool 2”


Incidente mortale sul set di “Deadpool 2”, addio alla stuntwoman Jo “SJ” Harris

articolo: http://www.today.it/media/deadpool-2-attrice-morta-stuntwoman-jo-sj-harris.html

La donna ha perso la vita mentre stava effettuando un’acrobazia con la bicicletta. Ryan Reynolds su Twitter: “Prego per la famiglia”

Female stunt driver killed on Deadpool 2 set identified as Joi ‘SJ’ Harris

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“Incidente mortale sul set di Deadpool 2, a Vancouver. A perdere la vita una stuntwoman di nome Jo “SJ” Harris. La donna, famosa per essere stata la prima donna afro-americana ad essere diventata stuntwoman e specializzata in moto ed auto da corsa, stava effettuando un’acrobazia con la bicicletta
Stando a quanto riportato da Variety, Jo “SJ” Harris ha perso il controllo del mezzo andandosi a schiantare contro le vetrate della “Shaw Tower” della città canadese, dove in questi giorni sono in corso le riprese del sequel del fortunato film che vede protagonista la star americana Ryan Reynolds. L’impatto le è stato fatale.

Lo stesso Reynolds ha affidato a Twitter un messaggio di cordoglio in riferimento a quanto accaduto: “Oggi abbiamo perso tragicamente un membro della nostra crew mentre giravamo “Deadpool” – si legge – Siamo con il cuore infranto, scioccati e devastati ma riconosciamo che nulla può avvicinarsi alla delusione e all’inesplicabile dolore dei suoi familiari e di quanti l’amavano. Le mie preghiere per loro

  17 h17 ore fa

 

Quel torrido luglio del 1954, quando Elvis inventò il rock’n’roll


« Da piccolo ero un sognatore. Leggevo i fumetti e diventavo l’eroe della storia. Guardavo un film e diventavo l’eroe del film. Ogni sogno che ho fatto si è avverato un centinaio di volte.»
(Elvis Presley)

Elvis Aaron Presley (Tupelo, 8 gennaio 1935 – Memphis, 16 agosto 1977) è stato un cantante e attore statunitense.

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articolo: http://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2014/07/04/news/elvis-90661554/

Prima di quella sera, il nulla. Prima di quella sera, il rock’n’roll non esisteva. E senza quella sessione di registrazione – sessant’anni fa, il 5 luglio del 1954, nei locali della Sun Records di Memphis – Elvis Aaron Presley sarebbe rimasto un camionista di Tupelo di bell’aspetto, con l’ambizione del canto e un futuro incerto. Ma il caso e la fortuna, il talento e l’orecchio lungo di Sam Phillips, proprietario degli studi, si misero di traverso, innescando la scintilla di uno dei più grandi roghi della cultura popolare del Novecento. Una rivoluzione. Un fuoco che ha raggiunto milioni di ragazzi, dagli anni 50 a oggi, fornendo la colonna sonora perfetta per avvolgere i loro ideali di emancipazione, pubblica e privata. Nel nome del Re: Elvis “the Pelvis”, il sovrano del rock’n’roll. 

Elvis Presley – Jailhouse Rock (Music Video)

Elvis Presley Suspicious Minds Live in Las Vegas

ELVIS BURNING LOVE

Sinéad O’Connor disperata in lacrime………..


Agg. 14 agosto 2017 – Sinead O’Connor in ospedale: “Sono completamente distrutta, sto vivendo un incubo”

http://music.fanpage.it/sinead-o-connor-in-ospedale-sono-completamente-distrutta-sto-vivendo-un-incubo/

Non sembra esserci pace per Sinead O’Connor che sta vivendo un momento difficilissimo alle prese con la depressione. In un nuovo video straziante pubblicato a pochi giorni di distanza dal filmato che aveva tanto preoccupato i suoi fan, la cantante irlandese annuncia il ricovero in ospedale, reso indispensabile dalle sue condizioni, e si definisce “completamente distrutta”. La O’Connor si mostra visibilmente provata di fronte al suo pubblico, pur rassicurandoli sostenendo che le cure l’aiuteranno.

Sono completamente distrutta. Di nuovo. Dovrò tornare in ospedale, non sono riuscita a dormire per tutta la notte. Un incubo. Non riesco a farcela al di fuori dell’ospedale, dovrò tornarci senza il mio iPad e sarà difficile. Tutto questo è insopportabile, è fo**amente insopportabile senza i miei bambini, i miei cari. 

Ma non riesco a gestire la mia vita a casa. Starò bene, l’ospedale è bello e ha un personale fantastico. L’ambulanza sta per venire a prendermi, quindi ricominciamo ancora una volta.

Sinéad O’Connor disperata in lacrime: “Se fosse per me, me ne sarei già andata”

Pubblicato il 08 ago 2017

La cantante irlandese: sono sola, malattie mentali come droga
Roma, (askanews) – Disperato sfogo di Sinead O’Connor in un video di 11 minuti postato su Facebook: la voce di “Nothing Compares 2 U” ha confidato in lacrime cosa sta accadendo nella sua vita e come si senta sola. A farle compagnia c’è solo lo psichiatra. Se non fosse per lui si sarebbe già tolta la vita. Alcuni estratti della sua straziante confessione.

“Spero che questo video possa essere utile in qualche modo, non a me, ma il fatto che nel mondo ci sono milioni e milioni di persone che sono come me”, esordisce così Sinead, poi inizia a raccontare.

“Vivo in un Travelodge motel (…) nello sprofondo del New Jersey, ho dovuto lottare contro un calcolo renale, sono da sola, e non c’è nulla nella mia vita ad eccezione del mio dottore, del mio psichiatra, la persona più dolce al mondo che dice che io sono il suo eroe, questa è l’unica cosa che mi tiene in vita al momento, il fatto che io sono il suo eroe… E questo è patetico”, si autocommisera.

“Voglio che tutti sappiano cosa significa, e perché faccio questo video. Le malattie mentali sono come le droghe, non interessa loro chi sei, sono uno stigma, non importa chi sei: improvvisamente tutte le persone che dovrebbero amarti e prendersi cura di te ti trattano come una m***. Quando sei arrabbiato o ferito perché lo stanno facendo. È come una caccia alle streghe, ti additano per strada. Guarda, guarda, questo è il motivo per cui non vogliamo saperne di te (piange)”, confessa disperata.

“Non sono ancora viva per me, se fosse per me me ne sarei già andata, dritta dritta da mia mamma, perché sono due anni che cammino da sola su questa terra, come punizione per essere malata mentalmente”, conclude.

La cinquantunenne cantante di Dublino è lontana da tempo dalle scene. L’ultimo album, “I’m Not Bossy, I’m the Boss” (‘Non sono autoritaria, sono il boss’), risale al 2014. Già nel novembre del 2015 aveva pubblicato sul suo profilo Facebook quello che è sembrato essere un ultimo messaggio prima del suicidio prima delle rassicurazioni da parte delle autorità irlandesi. Poi a maggio sparì dopo essere uscita per un giro in bicicletta, mentre si trovava a Chicago.

http://youmedia.fanpage.it/video/ab/W…

Sinead O’Connor minaccia il suicidio su Fb, paura per la cantante

Pubblicato il 30 nov 2015

Sinead O’Connor minaccia il suicidio su Fb, paura per la cantante
Sinead O’Connor in overdose: “E’ l’unico modo per avere rispetto”

http://www.funweek.it

Milano, il Palalido è quasi pronto


Milano, il Palalido è quasi pronto dopo il cantiere infinito: inaugurazione prevista in primavera

Milano, il Palalido è quasi pronto dopo il cantiere infinito: inaugurazione prevista in primavera

Dopo sette anni di chiusura e un cantiere infinito, il nuovo Palalido di Milano sta prendendo forma. 

articolo: http://milano.repubblica.it/cronaca/2017/08/09/foto/milano_nuovo_palalido_lavori-172713619/1/#1

Milano, il Palalido è quasi pronto dopo il cantiere infinito: inaugurazione prevista in primavera

Milano, il Palalido è quasi pronto dopo il cantiere infinito: inaugurazione prevista in primavera

Milano, il Palalido è quasi pronto dopo il cantiere infinito: inaugurazione prevista in primavera

morta la blogger Caterina Falciola


morta la blogger Caterina Falciola che raccontò online la sua lotta al cancro

articolo: http://milano.repubblica.it/cronaca/2017/08/13/news/milano_morta_blogger_caterina_falciola_racconto_sua_lotta_a_cancro-172956020/

13 agosto 2017 – E’ morta venerdì sera, a Milano, Caterina Falciola, la blogger che aveva raccontato sui social e sul suo sito Lifelovelife.com (sottotitolo: “per vivere il tumore con il buonumore”) la sua battaglia contro il cancro che l’aveva colpita circa due anni fa a un polmone prima e poi al cervello. In cura all’Humanitas, è stata assistita dal compagno Francesco.

Blog: http://lifelovelife.com/tag/caterina-falciola/

Dal Blog: http://lifelovelife.com/

Mi chiamo Caterina, ho deciso di condividere la mia guarigione attraverso un progetto etico: un blog, LIFE LOVE LIFE vivere il tumore con il buonumore.

http://lifelovelife.com/

Ho imparato a chiedere aiuto, ho imparato ad amare e a lasciarmi amare, dopo anni di schemi errati e convinzione di non essere meritevole.
Avevo smesso di respirare la vita, ora ho iniziato a viverla davvero.

Finale Supercoppa italiana Juventus – Lazio


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Risultato Finale:  

JUVENTUS-LAZIO 2 – 3

32′ rig. e 54′ Immobile  (L), 85′  e 90′ rig. Dybala (J), 93′ Murgia (L)

FORMAZIONI UFFICIALI
JUVENTUS (4-2-3-1): Buffon; Barzagli, Benatia; Chiellini, Alex Sandro, Khedira, Pjanic; Cuadrado, Dybala, Mandzukic, Higuain. All.: Allegri
LAZIO (3-5-2): Strakosha; Wallace, De Vrij, Radu; Basta, Parolo, Lucas Leiva, Luis Alberto, Lulic; Milinkovic-Savic, Immobile. All.: Inzaghi
ARBITRO: Massa di Imperia

 Supercoppa Immagine correlata :  LAZIO 

Supercoppa italiana 2017: Juventus Lazio


Domenica 13 agosto 2017 – Primo appuntamento ufficiale della stagione  si inizia con la Supercoppa italiana 

Supercoppa italiana, Juventus-Lazio © ANSA

Risultati immagini per supercoppa italiana 2017

domenica 13 agosto 2017 allo stadio Olimpico di Roma

Juventus – Lazio – con fischio d’inizio alle 20.45

12 agosto 1981: ricordando Angelo Moratti


prime immagine ufficiali Rockin’ 1000


Pubblicato il 10 ago 2017 – Due giorni in una valle mozzafiato ai piedi del Monte Bianco con la più grande Rock Band del mondo: questo è Rockin’1000 Summer Camp – live in Val Veny 28-29 Luglio 2017.

Decine migliaia click per prime immagine ufficiali Rockin’ 1000

vedi: https://alessandro54.com/2017/07/30/rockin1000-2017/

Frankie Summer Camp Rockin’ 1000 il mio film

Continua la guerra tra Barcellona e Neymar, bloccato transfer


aggiornamento: 12 agosto 2017 –  Psg: arriva transfer Neymar

articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2017/08/11/arrivato-transfer-neymar-puo-giocare_54beaec1-e12a-4c01-be20-27c6cb3171a6.html

arrivato dalla Spagna il transfer di Neymar che domenica potrà finalmente fare il suo esordio (in casa del Guingamp). La federazione calcio francese ha comunicato di aver ricevuto “il certificato di transfer internazionale (Itc)” dalla controparte spagnola, e che quindi da oggi Neymar è a tutti gli effetti un tesserato del Paris St. Germain. ”Neymar è pronto a esordire.

I catalani negano il via libera finché non avranno i 222 milioni

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articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/2017/08/10/contina-la-guerra-tra-bercellona-e-neymat-bloccato-il-trasferimento_8ad4f57a-cf9f-401e-bebb-c7f4c4eb9cfc.html

10 agosto 2017 – Prosegue la battaglia fra Barcellona e Neymar dopo l’addio al veleno dell’asso brasiliano, passato al Psg. Il club catalano ha bloccato il via libera per la certificazione del transfer di Neymar al club francese fino a quando non saranno effettivamente arrivati nelle sue casse i 222 milioni, pagati con un assegno per la clausola rescissoria del giocatore ma non ancora trasferiti. La mancanza del documento fa così slittare ancora i debutto di Neymar nel campionato francese.

Commento: ma in tutto questo marasma l’UEFA dov’è?????????????????????

Ian Anderson, il pifferaio del rock spegne 70 candeline


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Ian Scott Anderson (Dunfermline, 10 agosto 1947) è un polistrumentista, compositore e cantante britannico, flautista, voce e leader del gruppo rock progressivo Jethro Tull.

Ian Anderson flute solo 1976

Il flauto del rock compie 70 anni. A spegnere le candeline oggi è Ian Anderson, il leader dei Jethro Tull che contribuì nel 1967 – a soli 20 anni – a rivoluzionare il genere musicale: con i Jethro Tull il progessive si arricchì delle contaminazioni folk e blues. Anderson, che negli anni ha resistito all’avanzare del tempo e delle mode passeggere, non è soltanto un frontman e virtuoso del flauto.

Jethro Tull – Thick as a brick – live – 1978 

Jethro Tull – Aqualung (Rockpop In Concert 10.7.1982)

Ian Anderson & Orchestra – Aqualung, Live In Brno 2005

TANTI AUGURI, CAPITANO!!!!!!!!!!


 auguri Capitano!!!!!!!!!!!

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Javier Adelmar Zanetti (Buenos Aires, 10 agosto 1973) è un dirigente sportivo ed ex calciatore argentino, di  ruolo  difensore   o  centrocampista ,  vicepresidente dell’Inter.

UN CAPITANO C’E‘ SOLO UN CAPITANO!

Gli auguri dell’Inter a Javier Zanetti: “Una stella mai caduta”

articolo: http://www.passioneinter.com/notizie-nerazzurre/gli-auguri-dellinter-ad-javier-zanetti-una-stella-mai-caduta/

Il 10 agosto di 43 anni fa nasceva a Buenos Aires Javier Zanetti. Nel giorno del suon 43esimo compleanno, l’Inter ha voluto omaggiare l’ex capitano leggendario e ora vicepresidente nerazzurro con un bel tweet: “Oggi è San Lorenzo, la notte in cui cadono le stelle. I nostri auguri ad una stella che non è mai caduta”.

Oggi è San Lorenzo, la notte in cui cadono le stelle. I nostri auguri ad una stella che non è mai caduta ⭐️🖤💙 🎂

 Tributo a Javier Zanetti per il suo compleanno

Camp Nou rende omaggio ai sopravvissuti,


Tra Barcellona e Chape vince commozione © EPA

Grande emozione al Camp Nou per la partita del trofeo Joan Gamper che ha messo di fronte Barcellona e Chapecoense, la squadra brasiliana decimata da un incidente aereo il 28 novembre dell’anno scorso. Fra i 22 in campo al fischio d’inizio c’è, con la fascia di capitano della ‘Chape’, il terzino Alan Ruschel, uno dei sei superstiti dello schianto che a Medellin costò la vita a 71 persone. Ruschel, abbracciato da tutti gli avversari, non è riuscito a trattenere le lacrime, come gran parte dei compagni.

Il Barcellona ha onorato l’impegno, vincendo largamente: 5-0.

 I rottami dell’aereo precipitato e i soccorritori – La Union, Colombia, 29 novembre 2016

aereo precipitato colombia

Un aereo che trasportava 77 persone, tra cui i giocatori della squadra di calcio brasiliana Chapecoense, è precipitato in Colombia nella notte tra lunedì e martedì. A bordo c’erano 68 passeggeri e 9 membri dell’equipaggio (qui è stata pubblicata una lista delle persone che erano sul volo): sono morte 71 persone, sei sono sopravvissute e sono ricoverate in ospedale.

L’aereo stava trasportando i giocatori e lo staff del Chapecoense a Medellin, dove la squadra avrebbe dovuto giocare mercoledì la finale della Copa Sudamerica, contro l’Atletico Nacional. A bordo dell’aereo, oltre ai giocatori della squadra, c’erano 8 dirigenti, 3 ospiti e 22 giornalisti

Supercoppa Europea


08 agosto 2017 – Real Madrid – Manchester United

UEFA Super Cup, Real Madrid-Man Utd (ANSA)

Supercoppa Europea: Real Madrid Manchester United, finale bollente

articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/2017/08/07/supercoppa-europea-real-madrid-manchester-united-finale-bollente_9763f5ac-1fd8-463b-90e0-ab1feec88e5c.html

Sarà una finale davvero bollente quella di domani sera a Skopje tra Real Madrid e Manchester United, con in palio la Supercoppa Europea. Alla National Arena Filip II della capitale macedone, dove sarà in palio il primo trofeo continentale della stagione, sono infatti previsti 38-40 gradi.

 (arbitrerà il match l’italiano Gianluca Rocchi)

Fonte: http://www.mediaset.it/canale5/articoli/supercoppa-europea-real-madrid-manchester-united_16656.shtml

Per scoprire chi alzerà la coppa non perdete l’appuntamento con la diretta, martedì 8 agosto alle 20.45 su Canale 5!

I 60 anni di Melanie Griffith


Una vita di alti e bassi, ma la critica l’ha sempre amata

articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/cinema/2017/08/06/i-60-anni-di-melanie-griffith_1a36a289-6da1-4934-835c-27fed6b33517.html

Ora compie 60 anni, ha raggiunto quella che dovrebbe essere l’età della saggezza e una cosa – ha dichiarato – ha imparato a farla: “Non vado più in giro con la paura, ho imparato a portare con me la forza. E’ questione di causa e effetto”. Che la forza sia con te, Melanie.

  Melanie Griffith – 59 anni

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.

Melanie Griffith (New York, 9 agosto 1957) è un’attrice statunitense, candidata all’Oscar alla miglior attrice protagonista nel 1989 per la sua interpretazione in Una donna in carriera.

Melanie Griffith – Una donna in Carriera – 1988 

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Premi e candidature

  • Premi Oscar
    •  – 1989 – Nomination Miglior attrice protagonista per Una donna in carriera
  • Golden Globe
    • 1985 – Nomination Migliore attrice non protagonista per Omicidio a luci rosse
    • 1987 – Nomination Migliore attrice in un film commedia o musicale per Qualcosa di travolgente
    • 1989 – Miglior attrice in un film commedia o musicale per Una donna in carriera
    • 1996 – Nomination Miglior attrice non protagonista in una mini-serie o film per la televisione per Buffalo Girls
    • 2000 – Nomination Miglior attrice non protagonista in una mini-serie o film per la televisione per RKO 281 – La vera storia di Quarto potere
  • Premi BAFTA
    • 1990 -Nomination Miglior attrice protagonista per Una donna in carriera
  • Premio Emmy
    • 2000 – Nomination Miglior attrice non protagonista in una miniserie o film per RKO 281 – La vera storia di Quarto potere

Una donna in carriera – Trailer

Sara Errani positiva, 2 mesi di stop


Risultati immagini per Sara Errani“Mai dopata, colpa di una pasticca mamma”

articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/2017/08/07/doping-itf-conferma-positivita-errani-2-mesi-stop-_d50c1a2a-d8c0-4d56-8c19-a2268e933044.html

Sara Errani positiva al doping: la conferma arriva dall’Itf, la federazione internazionale di tennis, che dal suo sito annuncia che la tennista italiana e’ stata sospesa per due mesi a partire dal 3 agosto. Tornerà in campo il 3 ottobre. “Mi sento estremamente frustrata, ma sono in pace con la mia coscienza: non ho mai assunto nessuna sostanza proibita“. Così Sara Errani commenta sul su profilo twitter la squalifica di due mesi per la positività al ‘letrozolo’. “E’ una sostanza presente in un medicinale che mia madre assume dal 2012, e che è presente a casa nostra: l’unica ipotesi è una contaminazione del cibo

Comunicato itf: http://www.itftennis.com/news/267585.aspx?utm_source=translate.googleusercontent.com&utm_medium=referral#8DJhS19JoLmWVqtL.99

ITF Tennis - International Tennis Federation - antidoping

 

 

07 Aug 2017

Decision in the case of Sara Errani

[PRESSRELEASE]

7 August 2017 – London, ENGLAND – An Independent Tribunal appointed under Article 8.1 of the 2017 Tennis Anti-Doping Programme (the “Programme”) has found that Sara Errani committed an Anti-Doping Rule Violation under Article 2.1 of the Programme and, as a consequence, has disqualified the affected results and imposed a period of ineligibility of two months, commencing on 3 August 2017.

Ms. Errani, a 29-year-old player from Italy, provided a urine sample on 16 February 2017 as part of an Out-of-Competition test under the Programme. That sample was sent to the WADA-accredited laboratory in Montreal, Canada for analysis, and was found to contain letrozole, which is an aromatase inhibitor that is included under section S4 (Hormone and Metabolic Modulators) of the 2017 WADA Prohibited List, and therefore is also prohibited under the Programme.

On 18 April 2017, Ms. Errani was charged with an Anti-Doping Rule Violation under Article 2.1 of the Programme (presence of a Prohibited Substance in a Player’s Sample). She promptly admitted that she had committed the Anti-Doping Rule Violation charged, and asked for a hearing before an Independent Tribunal in accordance with Article 8 of the Programme to determine the consequences to be imposed on her for that violation.

At a hearing on 19 July 2017, the Independent Tribunal received evidence and heard legal arguments from both parties, and subsequently issued a reasoned decision on 3 August, which is available below. The Independent Tribunal determined that (1) Ms. Errani should serve a period of ineligibility of two months, beginning on 3 August and so ending at midnight on 2 October 2017; and (2) her results between 16 February 2017 (the date of sample collection) and 7 June 2017 (and the date of her next test, which was negative) should be disqualified, with resulting forfeiture of the ranking points and prize money that she won at events during that period.

The Tennis Anti-Doping Programme applies to all players competing at Grand Slam tournaments and events sanctioned by the ITF, ATP, and WTA. Players are tested for substances prohibited by the World Anti-Doping Agency and, upon a finding that an Anti-Doping Rule Violation has been committed, sanctions are imposed under the Programme in compliance with the requirements of the World Anti-Doping Code. More information on the Programme, sanctions, statistics, and related matters can be found at http://www.itftennis.com/antidoping.

Read more at http://www.itftennis.com/news/267585.aspx?utm_source=translate.googleusercontent.com&utm_medium=referral#8hWVpQftqVcZVp9h.99

Traduzione:

Decisione nel caso di Sara Errani

7 agosto 2017 – Londra, INGHILTERRA – Un Tribunale Indipendente nominato ai sensi dell’articolo 8.1 del Programma Tennis Anti-doping del 2017 (il “Programma”) ha rilevato che Sara Errani ha commesso una violazione del doppio codice a norma dell’articolo 2.1 del Programma e, Una conseguenza, ha squalificato i risultati interessati e ha imposto un periodo di ineleggibilità di due mesi, a partire dal 3 agosto 2017.
La signora Errani, un 29enne giocatore d’Italia, ha fornito un campione di urina il 16 febbraio 2017 come parte di un test fuori concorso del programma. Questi campioni sono stati inviati al laboratorio accreditato WADA a Montreal, in Canada per l’analisi e si è trovato che contengono letrozolo, che è un inibitore di aromatasi incluso nella sezione S4 (Hormone and Modulators metabolici) della 2017 WADA Prohibited List e quindi È proibito anche nel Programma.
Il 18 aprile 2017, la signora Errani è stata incaricata di violare la norma anti-doping di cui all’articolo 2.1 del programma (presenza di una sostanza proibita in un campione del giocatore). Ha prontamente ammesso di aver commesso la violazione delle norme antidopinge e ha chiesto l’udienza dinanzi ad un Tribunale Indipendente ai sensi dell’articolo 8 del Programma per determinare le conseguenze che dovrebbero essere imposte a lei per tale violazione.
All’udienza del 19 luglio 2017, il Tribunale Indipendente ha ricevuto prove e ha ascoltato argomenti giuridici da entrambe le parti e ha successivamente emesso una decisione motivata il 3 agosto, disponibile qui di seguito. Il Tribunale Indipendente ha stabilito che (1) la sig.ra Errani dovrà disporre di un periodo di ineleggibilità di due mesi, a decorrere dal 3 agosto e terminando così a mezzanotte il 2 ottobre 2017; E (2) i suoi risultati dovrebbero essere squalificati tra il 16 febbraio 2017 (data della raccolta dei campioni) e il 7 giugno 2017 (e la data della sua prossima prova negativa), con conseguente perdita dei punti di classificazione e dei premi Ha vinto negli eventi durante quel periodo.
Il programma Anti-Doping Tennis si applica a tutti i giocatori che competono nei tornei e negli eventi di Grand Slam sanzionati dall’ITF, dall’ATP e dalla WTA. I giocatori sono sottoposti a test per sostanze proibite dall’Agenzia Mondiale Anti-Doping e, dopo aver constatato che è stata commessa una violazione del codice antidoping, le sanzioni vengono imposte nel Programma in conformità ai requisiti del Codice Anti-Doping Mondiale. Ulteriori informazioni sul programma, sulle sanzioni, sulle statistiche e sulle relative questioni sono disponibili all’indirizzo http://www.itftennis.com/antidoping.

Ron Wood rivela:………………


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Ronald David “Ronnie” Wood (Londra, 1º giugno 1947) è un chitarrista,  bassista e pittore britannico, componente del gruppo rock dei Rolling Stones

Ron Wood rivela: “Avevo un cancro ai polmoni, sono stato maledettamente fortunato”

http://www.repubblica.it/spettacoli/people/2017/08/06/news/ron_wood_rivela_avevo_un_cancro_ai_polmoni_sono_stato_maledettamente_fortunato_-172503632/?ref=RHRS-BH-I0-C6-P23-S1.6-T1

Il chitarrista dei Rolling Stones ha rivelato in un’intervista che l’intervento subito a maggio era per rimuovere un tumore. “Non avrei accettato di fare chemioterapia – racconta – per fortuna è stato preso in fretta”

Nel supplemento domenicale del The Mail on Sunday Ronnie Wood, che ha compiuto 70 anni il primo giugno, ha raccontato che il cancro è stato scoperto in un esame di routine e che il medico gli ha comunicato che aveva “questa supernova che stava bruciando il mio polmone sinistro. C’è stata una settimana in cui tutto poteva succedere, poteva essere l’inizio della fine, il momento di dire addio. Non si può mai sapere cosa può accadere”.

Ronnie Wood with Bernard Fowler,Wayne Sheehy and House band live late late

 Ronnie Wood spiega al giornalista che, nell’attesa di sapere se il tumore si era diffuso, aveva comunque deciso che non avrebbe fatto la chemioterapia; “era fuori questione che utilizzassi quell’arma contro il mio corpo e non avevo intenzione di perdere i capelli”. Poi la notizia che il cancro era stato diagnosticato in tempo e l’intervento d’urgenza. “Ho avuto una fortuna sfacciata – ha riconosciuto il musicista, consapevole della sua vita di eccessi tra alcol e droghe – non dovrei neanche essere qua, ma ho un angelo custode veramente in gamba che veglia su di me”.

Ronnie Wood – Stay with Me

Morto il maestro Bruno Canfora


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fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Bruno_Canfora

Bruno Canfora (Milano, 6 novembre 1924 – Tavernelle (Panicale), 4 agosto 2017) è stato un direttore d’orchestra,  compositore,  arrangiatore,  paroliere italiano.

È entrato nella storia dello spettacolo e della musica leggera italiana come autore delle musiche di trasmissioni televisive e di canzoni che sono diventate degli evergreen: Fortissimo, Il ballo del mattone, Il geghegè (lanciate da Rita Pavone), Due note, Brava, Sono come tu mi vuoi, Vorrei che fosse amore, Zum zum zum (portate al successo da Mina), Da-da-un-pa, La notte è piccola (cantate delle gemelle Kessler), Stasera mi butto (incisa da Rocky Roberts), Soli, Né come né perché, Rome by Night, La vita (portata al successo internazionale da Shirley Bassey come This Is My Life), e moltissime altre.

Iva Zanicchi – Fantasia Bruno Canfora (Live 1972)

 

Juve, cosa va e cosa no……


Juve, cosa va e cosa no: difesa pericolosa per Buffon, Cuadrado in palla

articolo completo: http://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Juventus/05-08-2017/juve-tottenham-cosa-va-cosa-no-difesa-pericolosa-buffon-cuadrado-palla-210802484232.shtml?refresh_ce-cp

Col Tottenham retropassaggi “assassini” per Buffon, problemi a impostare, centrali in confusione. Dal finale col colombiano, Kean, Bernardeschi e il 4-4-2 i segnali migliori.

Era l’ultima amichevole della Juve, che tra otto giorni si giocherà il primo trofeo ufficiale, la Supercoppa con la Lazio. A Londra, in casa Tottenham, è arrivata una sconfitta. Ma soprattutto una prestazione che lascia qualche interrogativo sui lavori in corso. Il finale e le solite attenuanti generiche (era pur sempre un’amichevole agostana) rendono forse meno preoccupante o rilevante il verdetto del campo. Però proviamo ad analizzare cosa va e cosa no. Partendo dalle note negative, oggettivamente più numerose.

Tottenham-Juventus 2-0 ★ Highlights HD ★ 05.08.2017

Tottenham-Juve 2-0: Intervista a CHIELLINI e ALLEGRI

I Camaleonti “50 anni di applausi”


I-Camaleonti-50-anni-di-applausiI Camaleonti, in occasione del cinquantennale di carriera, pubblicano un nuovo album composto per metà di successi e per metà di inediti. Un viaggio tra passato e presnte accompagnato dalle memorabili voci Tonino Cripezzi e Livio Macchia, nel gruppo fin dalla sua fondazzione.

articolo: http://www.musica361.it/50-anni-applausi-camaleonti/

Favolosi, mitici, indimenticabili: così sono spesso definiti i nostri anni Sessanta.

Tra le formazioni che, in quegli anni, iniziavano il loro glorioso percorso nel mondo della canzonetta di casa nostra, c’erano i Camaleonti, in origine Beatniks, nati nel 1963 al “Santa Tecla” di Milano per idea di Riki Maiocchi (nel 1966 li abbandonerà per intraprendere la carriera da solista) e composti da Tonino Cripezzi, Livio Macchia, Gerry Manzoli e Paolo De Ceglie.

Il 1965 è l’anno del loro debutto con il 45 giri Ti saluto/Ti dai troppe arie, pubblicato dalla casa discografica milanese Kansas. Poi vari cambi: di formazione (l’entrata di Mario Lavezzi nel 1966), di casa discografica (CBS nel 1967) e di genere musicale (dal beat al pop melodico). Nel 1967 il loro primo colpo da Hit Parade: L’ora dell’amore, versione italiana di Homburg dei Procol Harum e, di qui, una serie di successi come Io per lei (1968), Applausi (1968), Viso d’angelo (1969), Mamma mia (1969), Eternità (1970), Ti amo da un’ora (1970), Lei mi darà un bambino (1970), Come sei bella (1973), Perché ti amo (1973), Amicizia e amore (1973), Il campo delle fragole (1974), Piccola Venere (1975), Quell’attimo in più (1979).

50-anni-di-applausi-I-Camaleonti

50 anni di applausi (I Camaleonti, 2016).

Tracklist di 50 anni di applausi:

  1. Questo vento *
  2. Io per lei
  3. L’amore non è niente *
  4. Eternità
  5. Un uomo libero *
  6. Perché ti amo
  7. Sei tutto per me *
  8. L’ora dell’amore
  9. Vorrei dimenticarmi di te *
  10. Applausi

* Inedito

I Camaleonti – Come Sei Bella (1973)

Camaleonti – L’ora dell’amore (Live 40 anni di Musica e Applausi) – Il meglio della musica italiana

Camaleonti – Applausi (Live 40 anni di Musica e Applausi) – Il meglio della musica Italiana

Camaleonti – Eternità (Live – 40 anni di Musica e Applausi) – Il meglio della musica Italiana

Camaleonti – Viso d’angelo (Live – 40 anni di Musica e Applausi) – Il meglio della musica Italiana

In 30mila per De Gregori a RisorgiMarche


RisorgiMarche festival organizzato da Neri Marcore per promuovere gli splendidi territori marchigiani colpiti dal terremoto

Francesco De Gregori – Presentazione Neri Marcorè

articolo completo: http://www.corriereadriatico.it/spettacoli/visso_risorgimarche_de_gregori-2601118.html

VISSO – Ha aspettato l’arrivo del “gigante” De Gregori per annunciare che nel 2018 RisorgiMarche tornerà. L’emozione non ha tradito Neri Marcorè, arrivato nell’area concerto in sella ad un’asina adottata dal collegio delle Guide Alpine Marche. «Già da oggi possiamo promettervi che non ci fermeremo a questa edizione, è troppo grande l’entusiasmo col quale avete abbracciato questo festival e la sua filosofia» ha detto Marcorè, seguito dal boato dei 30.000 accorsi a Macereto, nei terreni messi a disposizione dall’azienda agricola Scolastici. 

«Grazie di cuore ancora una volta – ha aggiunto Neri -, non mi stancherò mai di ripeterlo, per la vostra partecipazione, il vostro supporto, l’aiuto anche a rispondere a quelli che non hanno capito bene i princìpi di questo festival e le difficoltà che si possono incontrare».

Generale – Francesco De Gregori RisorgiMarche 2017 al Santuario di Macereto Visso

E accanto a Marcorè “il principe della musica italiana”. «Non ho neanche fatto in tempo a spiegargli tutti gli aspetti dell’idea che avevo in mente che già aveva accettato. Però, ha aggiunto subito dopo, voglio cantare con un’orchestra marchigiana, perché mi sembra un bel messaggio da lanciare. La mia riconoscenza verso questo amico prezioso, quest’artista meraviglioso, sarà eterna».

Sempre e per sempre – Francesco De Gregori per RisorgiMarche 2017 al Santuario di Macereto Visso

De Gregori ha aperto il suo concerto con “Generale”, seguita da una lunga serie dei suoi successi di una carriera straordinaria come “La leva calcistica della classe ‘68”, “Titanic”, “Sempre per sempre”, “Rimmel”, “Alice” e “La donna cannone”, tutti magistralmente arrangiati dal maestro Stefano Cabrera. L’artista romano ha regalato emozioni uniche, indimenticabili, per una giornata che Marcorè, sulle ali dell’emozione, ha definito chiosando «la più bella della mia vita».

Cardiologia – Francesco De Gregori per RisorgiMarche2017 al Santuario di Macereto Visso

La leva calcistica del ’68 – Francesco De Gregori RisorgiMarche 2017 Santuario di Macereto Visso

RISORGIMARCHE ALMENO 20 MILA PERSONE AL CONCERTO DI FIORELLA MANNOIA E LUCA BARBAROSSA

Sally- Fiorella Mannoia a RisorgiMarche 2017 – 30 luglio 2017

Il concerto di Paola Turci, giovedì 20 luglio ai Piani di Ragnolo, tra i Comuni di Fiastra e Sarnano (MC)

Risorgimarche alla Domus San Bonfilio di Cingoli con il concerto di Malika Ayane e il suo Gruppo

Neri Marcore’ canta con Ron Una città per cantare – RisorgiMarche 2017

02/08/17 – Risorgi Marche – Altopiano di Montelago

Tutto quello che non sapevate su Roberto Vecchioni:


“Un insegnante deve essere credibile, un cantautore può esserlo meno”

Intervista completa: http://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2017/08/03/news/roberto_vecchioni-172098394/

Da quando il maestro di chitarra disse alla madre “suo figlio non capirà mai nulla di musica” alla nascita di ‘Luci a San Siro’, da “quella volta che mi sono buttato nel Naviglio” alle notti in osteria con Guccini e Dalla. E poi l’amicizia con Alda Merini (“mi chiamava alle tre del mattino”), la politica, i segreti dietro le canzoni e la verità sull’arresto nel 1979.

  • In Parabola c’è già Luci a San Siro.
    “Che però è più vecchia ancora. È addirittura del ’68. L’ho scritta la prima settimana di militare. Era una canzone per la vita e prevedevo persino il mio futuro (ride, ndr): ‘Mi venderò, farò schifo…'”.

Roberto Vecchioni – Luci a San Siro (Live@RSI 1984)

  • C’è uno spezzone di lei, su Internet, insieme a Guccini e Dalla che cantate Porta Romana, mentre siete al tavolo in un’osteria bolognese…
    “Non vorrei essere nostalgico”.

Porta Romana (Dalla – Guccini – Vecchioni)

  • Quello che volevo dirle è che mi hanno colpito molti dei commenti sotto il video, che erano di giovani, e che dicevano: “Che tempi! Adesso una cosa così non sarebbe più possibile. Avrei voluto vivere allora…”.
    “Pensi che già nei primi anni Settanta Guccini cantava: ‘Sono ancora aperte come un tempo le osterie di fuori porta/ ma la gente che ci andava a bere fuori e dentro/ è tutta morta’, quindi già allora c’era qualcosa che non andava, che incominciava a perdersi……….

Roberto Vecchioni – Figlia (Live)  – Umbria Green Festival – 23 Settembre 2016

  • Forse manca una tensione alla politica come idea di cambiare il mondo, anche se questo può portare a delusioni. Mi viene in mente il testo di Velasquez, che considero una delle sue canzoni più intense: “Fino a quando inventeremo/ un nido di rose ai piedi dell’arcobaleno/ e tante stelle, tante nelle notti chiare/ per questo mondo, questo mondo da cambiare”.
    “Quella canzone non significa quello che sembra all’inizio: io che combatto perché credo nelle lotte della sinistra. Al contrario, è un uomo di sinistra che dice ‘io non ce la faccio a essere un eroe: Velasquez è bravissimo, coerente, puro, io invece devo tornare indietro da mia moglie, dalla mia famiglia’. È una confessione di incapacità che andava controcorrente negli anni Settanta, in cui tutti si sentivano eroi rivoluzionari: è una cosa umana, umanissima. Amo molto quella canzone. L’abbiamo fatta con tanti arrangiamenti diversi ma il più bello è quello iniziale, preso da Cortez the Killer di Neil Young”.

    Sono pienamente d’accordo. Gliela chiedono?
    “È una delle più richieste, proprio dai più giovani tra l’altro, ragazzi di vent’anni”

Velasquez – Roberto Vecchioni

  • “O Alda Merini. Alda, Alda… Alda mi telefonava spesso alle tre, alle quattro di notte per sfogarsi, per raccontarmi dei suoi amori e poi mi diceva: ‘Senti qua!’ e mi suonava Luci a San Siro. Malissimo, naturalmente. E io: ‘Brava Alda!’: mentivo spudoratamente”.

Roberto Vecchioni – Ho Conosciuto Il Dolore

Milan, depositate fideiussioni Biglia e Bonucci


articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/2017/08/04/calcio-milan-depositate-fideiussioni-biglia-e-bonucci_ee88dd5e-cb7f-4900-9528-7fe832236e9b.html

04 agosto 2017 – 17:11 News – Il Milan ha depositato in Lega Serie A le fideiussioni legate agli acquisti di Leonardo Bonucci e Lucas Biglia. Si chiude così il ‘giallo’ legato alle garanzie finanziarie mancanti che aveva privato ai due acquisti del Milan la possibilità di scendere in campo contro il Craiova nel terzo turno preliminare di Europa League. A fornire le fideiussioni sarà la banca Ifis. Il termine ultimo per presentare le fideiussioni era l’11 agosto ma il Milan ha deciso di anticipare i tempi.

Motomondiale in lutto: è morto Angel Nieto


articolo: http://www.gazzetta.it/Moto/moto-GP/03-08-2017/motomondiale-lutto-morto-angel-nieto-210751225451.shtml

3 agosto 2017  – La leggenda spagnola, che era rimasto vittima di un grave incidente in quad la scorsa settimana, si è spento all’età di 70 anni. Vinse 13 titoli iridati, a soli due dal campione italiano. Era considerato il re delle piccole cilindrate

Angel Nieto, nella storia del Motomondiale sarà per sempre ricordato per il gran numero di titoli vinti: ben 13, anzi “12+1” come amava dire scaramantico, secondo solo a Giacomo Agostini, al momento inarrivabile dall’alto dei suoi 15 allori iridati. Angel Nieto Roldan, era nato a Zamora, il 25 gennaio del 1947 ed è stato sempre considerato il re delle piccole cilindrate (50 e 125, ndr) mentre nello stesso periodo il grande Mino trionfava tra 350 e 500.

https://twitter.com/alo_oficial?ref_src=twsrc%5Etfw&ref_url=http%3A%2F%2Fwww.gazzetta.it%2FMoto%2Fmoto-GP%2F03-08-2017%2Fmotomondiale-lutto-morto-angel-nieto-210751225451.shtml

Sin palabras. Se va una parte de nuestras vidas y leyenda del motor. Mi pésame a la familia y abrazo al todo motociclismo. 12+1 ❤️

Gracias por todo lo que nos has enseñado! Descansa en paz maestro!

Abatido. Gracias por todo lo que nos has dado, por tu amistad y cercanía. Siempre serás el maestro y así te recordaremos

Milan, fideiussioni…………….


Milan, Fassone: “Fideiussioni? I tifosi stiano tranquilli, Bonucci e Biglia presto in campo”

articolo: http://www.calcioefinanza.it/2017/08/04/milan-fideiussioni-fassone-bonucci-biglia/

–  L’amministratore delegato del Milan Marco Fassone, al termine della sfida che ha visto i rossoneri battere 2-0 il Craiova grazie alle reti di Bonaventura e Cutrone ed accedere ai playoff di Europa League, è intervenuto sulla vicenda fideiussioni.

Sono veramente cose che mi lasciano perplesso, credo che non ci sia una squadra di Serie A che, ad oggi, abbia depositato le fideiussioni. La scadenza è l’11 agosto. I tifosi possono stare tranquilli: faremo giocare Bonucci e Biglia al più presto”, le parole del ceo rossonero rilasciate a Mediaset Premium nel corso del post-partita a San Siro.

L’amministratore delegato del Milan, Marco Fassone (Insidefoto.com)

L'amministratore delegato del Milan, Marco Fassone (Insidefoto.com)

Milan, anche Banco BPM dice no alle fideiussioni

– Le fideiussioni per gli affari Bonucci e Biglia restano un tema all’ ordine del giorno per il Milan. Negli ultimi giorni infatti la società rossonera sta cercando di ottenere le garanzie per i pagamenti dei due acquisti da alcune banche italiane, non senza qualche problema.

I nuovi vertici del Milan: Yonghong Li tra David Han Li e Marco Fassone (Insidefoto.com)

milan fassone soldi mercato

Secondo quanto verificato in ambienti finanziari da CF – Calcioefinanza.it, il Milan si è rivolto tra le altre a Banco BPM (tra l’altro sponsor della società fino al 30 giugno 2019), riscontrando però delle difficoltà. La risposta dell’istituto alla richiesta della garanzia infatti è stata negativa: in base alle condizioni attuali del bilancio rossonero (in rosso), la banca non può concedere alcuna fideiussione.

Non si tratta, però, di un no “personale”: il tema infatti riguarda le regole del sistema creditizio, qualunque altra banca si comporterebbe allo stesso modo per concedere questo tipo di garanzia a qualunque altra società calcistica.

Un tema, quindi, abbastanza normale per i club di Serie A, i cui bilanci spesso fanno segnare perdite pesanti. In questi casi, così, le società forniscono alle banche una contro-garanzia rispetto ai conti: solitamente, quelli che vengono definiti asset, siano crediti su futuri ricavi, immobili o quant’altro. In sostanza, il funzionamento è che se l’azienda non riesce a ripagare la garanzia, la banca si può rivalere così su qualche asset.

Il Milan, però, si trova in una situazione particolare: la quasi totalità dei suoi asset è infatti impegnato come pegno per il finanziamento effettuato dal fondo statunitense Elliott. L’elenco è infatti abbastanza corposo, questi sono gli asset che sono stati dati a garanzia di Elliott (tramite la Project Redblack):

  • un atto di pegno sul cd. “conto corrente ricavi” aperto dalla Società presso Banca Popolare di Milano;
  • un atto di pegno sui diritti di proprietà intellettuale (in particolare, sui marchi) di proprietà della Società;
  • un atto di cessione in garanzia dei crediti derivanti dai vari contratti commerciali e di sponsorship stipulati dalla Società;
  • un atto di cessione in garanzia dei crediti derivanti dai contratti di “media” stipulati dalla Società;
  • un atto di cessione in garanzia dall’archivio immagini, dati, registrazioni e video fruibili e/o di proprietà della Società;
  • un atto di pegno sulla quota di proprietà della Società rappresentativa del 100% del capitale sociale di Milan Entertainment S.r.l.;
  • un atto di pegno sul cd. “conto corrente ricavi” aperto da Milan Entertainment S.r.l. presso Banca Popolare di Milano;
  • un atto di cessione in garanzia dei crediti derivanti dai vari contratti commerciali e di sponsorship stipulati da Milan Entertainment S.r.l..

Secondo quanto appreso da CF – Calcioefinanza.it, Banco Bpm ha indicato due strade possibili, due soluzioni al Milan per ottenere le fideiussioni: o liberare qualche asset dato in garanza ad Elliott e “girarlo” come contro-garanzia alla banca, oppure trovare una banca internazionale che vi controgarantisca.

Ora sta al Milan scegliere la strada da seguire, anche perché i tempi stringono. Il Comunicato Ufficiale n.165/A del 30 maggio 2017, con cui la FIGC ha emanato le norme relative ai termine e alle disposizioni regolamentari in materia di tesseramento per la stagione sportiva 2017/2018, per le società di serie A, B e Lega Pro, spiega che il pagamento della prima rata (pari al 20% del saldo finale per la stagione 2017/18) e il «deposito delle fideiussioni dirette a garantire la rateizzazione dei pagamenti previsti per operazioni di campagna trasferimenti poste in essere entro il 31 luglio 2017 devono essere effettuati dalle società di Serie A entro il termine perentorio dell’11 agosto 2017, pena la mancata esecutività dei contratti e conseguente caducazione degli effetti del deposito, da comunicare alle parti interessate con immediatezza da parte della competente Lega».

E il fatto che, tra i pegni dati per il finanziamento ad Elliott, siano presenti anche i crediti derivanti dai contratti di “media”, toglie alla società rossonera la possibilità di utilizzare, come garanzia, i ricavi dei diritti tv della stagione 2017/18 per la Serie A, ipotesi prevista nel regolamento per le sole società della massima serie.

Neymar firma per il PSG


il Barcellona annuncia, pagata clausola 222 mln

Attese eventuali sanzioni disciplinari che possono derivare da questo caso

articolo:  http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2017/08/03/-neymar-ai-saluti-psg-lo-aspetta-ma-barca-niente-sconti_7bc906ae-a4dd-48bd-9919-7002a564f202.html

Si chiude il cerchio sull’affare Neymar. Il Paris Saint Germain ha annunciato ufficialmente che l’attaccante brasiliano ha firmato un contratto quinquennale alla presenza dei rappresentanti della società.

Sono felice di unirmi al Paris Saint Germain. Da quando sono arrivato in Europa, il Psg è stata una delle squadre più competitive e ambiziose. La più grande sfida, quella che mi ha più motivato a trasferirmi è aiutare il club a conquistare i trofei che i suoi tifosi desiderano

Il Barcellona con una nota sul proprio sito nella quale il club catalano ha annunciato che ‘i rappresentanti di Neymar jr hanno pagato la clausola rescissoria di 222 milioni di euro”. Il club blaugrana ha anche annunciato che ”trasmetterà all’Uefa i dettagli dell’accordo così che si possano determinare eventuali sanzioni disciplinari che possono derivare da questo caso”.

Neymar, il giocatore più costoso di sempre (fonte: CIES Football Observatory)

continua su: http://calcio.fanpage.it/barcellona-neyma-saluta-i-compagni-lo-attende-il-psg/
http://calcio.fanpage.it/

Neymar, il giocatore più costoso di sempre (fonte: CIES Football Observatory)

 

Paris Saint-Germain is very happy to announce the arrival of Neymar Jr 🇧🇷

Traduci dalla lingua originale: inglese

Prima Pagina

50 anni di Pink Floyd


articolo: http://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2017/03/11/news/pink_floyd_arnold_layne-160150781/

Nel marzo del 1967 la band pubblicava il suo primo singolo. Il produttore Joe Boyd racconta l’epopea psichedelica guidata dal geniale chitarrista: “Era lui l’improvvisatore e l’ispiratore”

Cinquant’anni di Pink Floyd, da dove partire? Roger Waters lo fa così:  “Syd e io ci siamo incontrati a Oxford in una classe d’arte del collegio Homerton. Avevo 8 anni e lui sei. A sedici anni abbiamo cominciato a suonare la chitarra insieme e dopo un po’ ci siamo avvicinati alla letteratura americana del periodo, Sulla Strada di Kerouac e i poeti beat come Corso e Ginsberg”. Con queste parole quasi 15 anni fa il bassista raccontava alla rivista Mojo la genesi dei Pink Floyd.

Pink Floyd – Arnold Layne – rare promo clip 1967

Pink Floyd “Run Like Hell” Venecia 15 Julio 1989

Last Pink Floyd Reunion – Live 8 2005 

Bologna 02 agosto 1980 la strage alla stazione ferroviaria


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« I terroristi hanno commesso un solo errore: compiere la strage a Bologna. »
(Lidia Secci, madre di una delle vittime.)

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La strage di Bologna, compiuta la mattina di sabato 2 agosto  1980  alla  stazione ferroviaria di Bologna, è il più grave atto terroristico avvenuto in  Italia nel secondo dopoguerra, da molti indicato come uno degli ultimi atti della strategia della tensione.

articolo: http://www.ilrestodelcarlino.it/bologna/cronaca/2-agosto-1.3306165

Bologna, 1 agosto 2017 – “Il 2 agosto ricorderemo, come sempre da 37 anni, la strage alla stazione e con noi in piazza ci sarà anche l’autobus 37 che quel giorno trasportò le vittime”. Lo annuncia il sindaco di Bologna,Virginio Merola, alla vigilia delle cerimonie in ricordo del 37esimo anniversario della strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980.

Il 2 agosto 1980, alle ore 10.25, 

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Nell’attentato rimasero uccise 85 persone e oltre 200 rimasero ferite

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Le vittime furono 85, la più giovane di 3 anni (Angela Fresu) e la più vecchia di 86 anni (Antonio Montanari). Qui sotto un elenco dei nomi, seguiti dall’età.

  • Antonella Ceci, 19
  • Angela Marino, 23
  • Leo Luca Marino, 24
  • Domenica Marino, 26
  • Errica Frigerio, 57
  • Vito Diomede Fresa, 62
  • Cesare Francesco Diomede Fresa, 14
  • Anna Maria Bosio, 28
  • Carlo Mauri, 32
  • Luca Mauri, 6
  • Eckhardt Mader, 14
  • Margret Rohrs, 39
  • Kai Mader, 8
  • Sonia Burri, 7
  • Patrizia Messineo, 18
  • Silvana Serravalli, 34
  • Manuela Gallon, 11
  • Natalia Agostini, 40
  • Marina Antonella Trolese, 16
  • Anna Maria Salvagnini, 51
  • Roberto De Marchi, 21
  • Elisabetta Manea, 60
  • Eleonora Geraci, 46
  • Vittorio Vaccaro, 24
  • Velia Carli, 50
  • Salvatore Lauro, 57
  • Paolo Zecchi, 23
  • Viviana Bugamelli, 23
  • Catherine Helen Mitchell, 22
  • John Andrew Kolpinski, 22
  • Angela Fresu, 3
  • Maria Fresu, 24
  • Loredana Molina, 44
  • Angelica Tarsi, 72
  • Katia Bertasi, 34
  • Mirella Fornasari, 36
  • Euridia Bergianti, 49
  • Nilla Natali, 25
  • Franca Dall’Olio, 20
  • Rita Verde, 23
  • Flavia Casadei, 18
  • Giuseppe Patruno, 18
  • Rossella Marceddu, 19
  • Davide Caprioli, 20
  • Vito Ales, 20
  • Iwao Sekiguchi, 20
  • Brigitte Drouhard, 21
  • Roberto Procelli, 21
  • Mauro Alganon, 22
  • Maria Angela Marangon, 22
  • Verdiana Bivona, 22
  • Francisco Gómez Martínez, 23
  • Mauro Di Vittorio, 24
  • Sergio Secci, 24
  • Roberto Gaiola, 25
  • Angelo Priore, 26
  • Onofrio Zappalà, 27
  • Pio Carmine Remollino, 31
  • Gaetano Roda, 31
  • Antonino Di Paola, 32
  • Mirco Castellaro, 33
  • Nazzareno Basso, 33
  • Vincenzo Petteni, 34
  • Salvatore Seminara, 34
  • Carla Gozzi, 36
  • Umberto Lugli, 38
  • Fausto Venturi, 38
  • Argeo Bonora, 42
  • Francesco Betti, 44
  • Mario Sica, 44
  • Pier Francesco Laurenti, 44
  • Paolino Bianchi, 50
  • Vincenzina Sala, 50
  • Berta Ebner, 50
  • Vincenzo Lanconelli, 51
  • Lina Ferretti, 53
  • Romeo Ruozi, 54
  • Amorveno Marzagalli, 54
  • Antonio Francesco Lascala, 56
  • Rosina Barbaro, 58
  • Irene Breton, 61
  • Pietro Galassi, 66
  • Lidia Olla, 67
  • Maria Idria Avati, 80
  • Antonio Montanari, 86

agg. Morte di Denis Bergamini


Morte di Denis Bergamini, il movente va cercato nel calcioscommesse

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Donato Bergamini, detto Denis (Argenta, 18 settembre 1962 – Roseto Capo Spulico, 18 novembre 1989), è stato un calciatore italiano, di ruolo centrocampista. Il 18 novembre 1989 viene trovato morto sulla strada statale 106 Jonica nei pressi di Roseto Capo Spulico in provincia di Cosenza.

https://it.wikipedia.org/wiki/Donato_Bergamini

L’11 luglio 2017, dai primi risultati dell’autopsia eseguita sui resti del corpo di Bergamini, risulta che il calciatore non si sarebbe suicidato gettandosi sotto un camion, come invece ha sempre sostenuto la sua ex fidanzata. Si tratta di una importante novità. Lo squarcio sul corpo del giovane calciatore risulta aperto sulla pancia e non sulla schiena, il che dimostrerebbe che, contrariamente a quanto evidenziato dalle fotografie effettuate subito dopo l’incidente, Denis Bergamini fosse coricato supino e non prono. I medici legali incaricati di effettuare l’autopsia del corpo del calciatore hanno quattro mesi per depositare le   loro risposte. Sono in corso anche altri accertamenti dei RIS sulla Maserati di Bergamini.

«Morte di Denis Bergamini, il movente va cercato nel calcioscommesse»

             articolo completo:   http://www.corriere.it/sport/17_agosto_01/morte-denis-bergamini-movente-va-cercato-calcioscommesse-tutti-misteri-bugie-storia-6b6c2ae4-76e6-11e7-891a-91d906aac00b.shtml

1 agosto 2017 – A 28 anni di distanza dalla tragica morte di Donato Bergamini, il centrocampista del Cosenza che la Procura di Castrovillari ritiene essere stato ucciso in concorso e con l’aggravante della crudeltà, anzi tortura, il muro di gomma comincia a sgretolarsi. Dopo gli avvisi di garanzia alla fidanzata dell’epoca Isabella Internò e al camionista Raffaele Pisano e la riesumazione dei resti di Denis del 10 luglio scorso, emergono i primi riscontri agghiaccianti su movente e modalità dell’omicidio, e sui 28 anni di depistaggio che ne sono seguiti.

Gli investigatori sostengono, aiutati da alcuni super testimoni mai sentiti in anni di omissioni che sia da escludere la pista passionale. Emergerebbe, secondo quanto fonti della procura hanno affermato a RaiSport, un vero sistema di partite oggetto di un vasto meccanismo illecito finalizzato al calcioscommesse che gli inquirenti ritengono gestito in campo da un gruppo del Cosenza di quegli anni, con la benedizione in qualche modo di clan dominanti.

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