Russia 2018 – Italia, altro disastro e fischi – La Spagna……


Con la Macedonia è solo 1-1, Playoff non ancora sicuri

Azzurri secondi nel gruppo, ma prestazione modesta: nella ripresa Trajkovski pareggia la rete di …

Articolo premere il Link: http://www.gazzetta.it/Calcio/Nazionale/06-10-2017/italia-macedonia-1-1-trajkovski-risponde-chiellini-2201125324044.shtml

La Spagna vola al Mondiale: travolta 3-0 l’Albania

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Nuoto, Magnini e Santucci indagati dall’antidoping


All’ex compagno di Federica Pellegrini contestato l’uso o tentato uso di sostanze dopanti e favoreggiamento

articolo: http://www.repubblica.it/sport/vari/2017/10/06/news/nuoto_magnini_e_santucci_indagati_dall_antidoping-177544456/

ROMA – I nuotatori azzurri Filippo Magnini e Michele Santucci sono indagati dalla Procura antidoping di Nado Italia sulla base degli atti dell’inchiesta della Procura della Repubblica di Pesaro nei confronti del medico nutrizionista Guido Porcellini. La procura Nado – a quanto si apprende – contesta a Magnini e Santucci la violazione degli art.2.2 (uso o tentato uso di sostanze dopanti) del codice Wada.

“Quello di Nado Italia è un atto dovuto, come Federazione siamo sereni, non abbiamo nessun elemento per dubitare della pulizia dei ragazzi”, è la posizione presa dal presidente della Federnuoto Paolo Barelli sulla vicenda. “L’inchiesta della Procura di Pesaro è nota, i ragazzi si sono dichiarati innocenti e noi fino a prova contrario siamo convinti della loro estraneità al doping. ecc. 

articolo completo premere il link: http://www.repubblica.it/sport/vari/2017/10/06/news/nuoto_magnini_e_santucci_indagati_dall_antidoping-177544456/

 

Roma, sforato il Fair Play Finanziario:


rischio sanzione Uefa

articolo: http://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/roma/2017/10/06/news/roma_sforato_il_fair_play_finanziario-177548172/

Il club giallorosso ha ufficializzato di aver superato i parametri imposti dall’Uefa che potrebbe presentare una sanzione economica. Per quanto riguarda gli stipendi dei dirigenti Monchi è il più pagato, seguono Baldissoni e poi Gandini.

ROMA – 06 ottobre 2016 – L’ombra del Fair Play Finanziario cala sulla Roma. Il club giallorosso, ha ufficializzato oggi, di aver ‘bucato’ i parametri del FFP e che quindi, dovrà inviare alla Uefa maggiori informazioni economico-finanziarie. “Si segnala – si legge nella nota pubblicata sul sito del club – che il risultato economico conseguito al 30 giugno 2017, unitamente ai risultati dei due precedenti esercizi, si presenterà, per questo solo parametro, oltre la soglia prevista dall’Accordo transattivo”. L’obiettivo è raggiungere “il pareggio di bilancio”, per questo la società dovrà “inviare all’Uefa maggiori informazioni economico-finanziarie” e successivamente potrà ricevere la “richiesta di eventuali chiarimenti da parte del CFCB (Organo di Controllo Finanziario per Club dell’Uefa, ndr.)”.

Per quanto riguarda le sanzioni a cui la Roma potrebbe andare in contro è praticamente da escludere il blocco del mercato, mentre appare possibile una sanzione economica. “Non essendo predeterminata un’automatica applicazione di una sanzione a fronte di questo tipo di violazione, e a maggior ragione quale tipo di sanzione, non è oggi prevedibile quale decisione potrà essere assunta dal CFCB alla conclusione degli eventuali approfondimenti”.

Intanto, la Roma ha reso noti gli stipendi dei suoi dirigenti e le cifre delle varie operazioni di mercato. Il ds Monchi, arrivato ad aprile 2017 dal Siviglia (con un contratto di cinque anni più un’opzione per il sesto), guadagnerà nel suo periodo di lavoro nella Capitale oltre 6 milioni di euro lordi, di cui quasi due, già pagati da Pallotta la scorsa stagione. Lo spagnolo è il dirigente più pagato di tutta Trigoria visto che Baldissoni segue a un milione di euro lordo (752.000 più un premio di 250.000 legato a risultati sportivi e gestionali) e che l’ad Gandini guadagna 663mila euro.

Per quanto riguarda i soldi investiti sul mercato, il club giallorosso ha fatto sapere di aver pagato il brasiliano Gerson 18,6 milioni di cartellino più 1,5 di commissione, mentre Emerson Palmieri, che dovrebbe rientrare a novembre dopo la rottura del crociato nell’ultima gara della scorsa stagione, è costato 2,122 milioni più 70mila euro di commissione. Juan Jesus e Bruno Peres, dopo il riscatto, sono stati pagati in tutto 8 milioni e 847mila euro e 13 milioni e 219mila euro. Queste invece le cifre dei nuovi acquisti: Alisson (8 milioni di cartellino e 300mila euro di comissione), Karsdorp (16 milioni totali), Pellegrini (10 milioni e 3 di commissione), Gonalons (5 milioni e 3,2 di commissione), Moreno (5,75 milioni e 950mila euro di commissione).

Milano, deraglia treno del metrò verde


 5 ore di interruzione della linea

articolo: http://milano.repubblica.it/cronaca/2017/10/06/news/milano_deraglia_un_treno_del_metro_verde_nessun_ferito_autobus_sostitutivi-177519963/

Guasto nella stazione di Cimiano, circolazione sospesa tra Cascina Gobba e Udine dalle 12 alle 17. Atm ha organizzato venti bus sostitutivi

Milano, deraglia treno del metrò verde: 5 ore di interruzione della linea

E’ stato un “guasto” fra le fermate Udine e Cimiano a provocare in termini tecnici “il disallineamento del primo asse del terzo carrello di un treno” e a costringere l’Atm, a chiudere un tratto della linea 2 della metropolitana. La ricostruzione è dell’Azienda trasporti che ha spiegato come il macchinista abbia “prontamente fermato il convoglio e interrotto la marcia” e come i passeggeri siano usciti dal mezzo “senza conseguenze”.

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Stasera : Italia – Macedonia le formazioni…


Ore 20:45 – Italia – MacedoniaA Torino, ore 20:45: Italia-Macedonia (elaborazione) (ANSA)

Italia (3-4-3):

  • Buffon,
  • Barzagli,
  • Bonucci,
  • Chiellini,
  • Zappacosta,
  • Parolo,
  • Gagliardini,
  • Darmian,
  • Verdi,
  • Immobile,
  • Insigne.
  • Panchina: Donnarumma, Perin, Astori, D’Ambrosio, Rugani, Spinazzola, Cristante, Bernardeschi, Candreva, Eder, Gabbiadini, Inglese. 
  • All.: Ventura. 
  • Macedonia (3-5-2):
  • 1 Dimitrievski,
  • 6 Musliu,
  • 14 Velkoski,
  • 5 Zajkov,
  • 13 Ristovski,
  • 20 Spirovski,
  • 11 Hasani,
  • 17 Bardi,
  • 8 Alioski,
  • 23 Nestorovski,
  • 10 Pandev.
  • Panchiana: 12 Mitov Nilson, 22 Shishkovski, 2 Toshevski, 3 Doriev, 7 Trichkovski, 19 Radeski, 18 Jahovic.
  • All.: Angelovski.
  • Arbitro: Lopes Martins (Portogallo).

Berlusconi: “Milan, non capisco …….”


Berlusconi: “Milan, non capisco il mercato. E la fascia a Bonucci…”

articolohttps://newsmondo.it/berlusconi-torna-a-parlare-del-milan/calcio/?refresh_ce

06 ottobre 2017  – articolo di Fabio Acri

L’ex patron rossonero, Silvio Berlusconi, è tornato a parlare del Milan, esprimendo importanti critiche al mercato e a Montella. E non condivide affatto la decisione di affidare la fascia di capitano a Bonucci.

Silvio Berlusconi e il Milan, una storia durata ben 31 anni, con un palmares invidiabile. Poi, la decisione sofferta di vendere ai cinesi per tentare il rilancio del club rossonero ai massimi livelli. Al Corriere della Sera, l’ormai ex presidente del Diavolo, ha parlato del Milan, non risparmiando giudizi e critiche.

Storia d’amore – Berlusconi ha ricordato come il Milan sia “un pezzo del mio cuore e della mia vita. Vorrei almeno che la squadra andasse bene. È questo il mio rammarico, il mio dispiacere“. La decisione di vendere il club rossonero è stata assai combattuta e l’81enne ha detto che a un certo punto la trattativa stava per saltare, tanto da pensare di non vendere “con tutti i miei figli contrari…“.

Mercato e Montella – Come detto, Berlusconi non risparmia un giudizio critico sia nei confronti del mercato che delle scelte tecniche: “Non si era mai visto in una squadra il cambio di undici giocatori. Con tutti quei soldi, non si poteva acquistare un top player?“. Un’altra cosa che non va giù all’ex patron rossonero: “Spiegatemi come possono finire spesso in panchina Suso e Bonaventura, che sono poi i due calciatori tecnicamente più dotati“. Poi, Berlusconi ricorda: “Volevo che sulla panchina restasse Brocchi. Ma ero in un letto d’ospedale, tra la vita e la morte. E mi dissero Montella…“.

La fascia di capitano – Infine, Berlusconi ha espresso il suo pensiero anche su una questione che riguarda lo spogliatoio rossonero: “È stata data la fascia a un calciatore che è stato per anni la bandiera della Juventus. C’è Montolivo. La fascia andava affidata a lui“. Così sull’assegnazione della fascia di capitano a Bonucci.

Il Milan con Belusconi : Palmares:  28 trofei – dal 1986 al 2016

Silvio Berlusconi con i trofei vinti dal Milan

 

  • Scudetti: 8
    1987-1988, 1991-1992, 1992-1993, 1993-1994, 1995-1996, 1998-1999, 2003-2004, 2010-2011
  • Coppa Italia: 1
    2002-2003
  • Supercoppa italiana: 6
    1988, 1992, 1993, 1994, 2004, 2011
  • Champions League: 5
    1988-1989, 1989-1990, 1993-1994, 2002-2003, 2006-2007
  • Supercoppa Uefa: 5
    1989, 1990, 1994, 2003, 2007
  • Coppa Intercontinentale: 2
    1989, 1990
  • Coppa del Mondo per club: 1
    2007

Dal 20/2/1986 al 13/4/2017: tutti i successi del Milan di Berlusconi

Milan in bolletta,


buco da 200 milioni: il club finirà al creditore Elliott

Milan, ecco da dove arrivano i soldi per la faraonica campagna acquisti

articolo di Tobia De Stefano: http://www.liberoquotidiano.it/news/sport/13261648/milan-buco-200-milioni-pechino-elliot.html

05  ottobre 2017 – Mettiamola così. Quando Yonghong Li, il magnate cinese con un patrimonio stimato intorno ai 500 milioni di euro, ha deciso di acquistare il Milan con un’operazione da circa un miliardo, era consapevole di avere un sentiero abbastanza stretto e impervio davanti a sé. Il primo tornante, quello più impegnativo, prevedeva il sostegno di potenziali investitori di Pechino. La seconda curva, non meno pericolosa, puntava sull’ allestimento di una squadra che gli consentisse di arrivare con relativa tranquillità in Champions League.

Mentre la terza svolta a gomito riguardava la creazione di un sistema di academy in Asia capace di generare un flusso di cassa costante da un centinaio di milioni all’anno. Bene, mai come in questo momento possiamo dire che il cammino di Mister Li è sull’orlo di un precipizio. Il 18 ottobre c’è il Congresso del Partito Comunista cinese e monta l’attesa per le decisioni sugli investimenti all’estero. Ci sarà la stretta tanto temuta dai nuovi proprietari del Milan? Secondo quanto ha appreso Libero da fonti vicine all’ operazione, non solo ci sarà un taglio della liquidità portata fuori dai confini nazionali, insomma addio a nuovi soci dagli occhi a mandorla, ma il governo cinese sarebbe pronto a chiedere ai principali finanziatori del proprietario del Milan di rientrare dall’ operazione riportando a casa i soldi versati per l’acquisto dei rossoneri da Silvio Berlusconi.

I nomi sono abbastanza noti. Da una parte c’è Huarong, il colosso pubblico dell’asset management che vanta utili per poco meno di due miliardi. E dall’altra il fondo di venture capital Haixia, che ha nel cda rossonero il direttore generale Lu Bo. Nessuno sa i numeri precisi, ma stime verosimili fanno credere che la possibile uscita delle due potenze finanziarie asiatiche creerebbe nelle casse di Mister Li un buco non inferiore ai 200 milioni. È finita qui? Non proprio. Perché anche il piano B della società rossonera rischia di vacillare. Da settimane infatti si parla di operazioni ben avviate con le banche americane Goldman Sachs e Bofa Merrill Lynch per rifinanziare i circa 300 milioni prestati dal fondo Elliott ai cinesi. Quei soldi sono stati così ripartiti: 180 milioni sono andati alla controllante Rossoneri Sport Luxemburg mentre altri 120 sono arrivati all’Ac Milan attraverso due bond che vanno rimborsati entro la fine del 2018.

Semplificando, la domanda è questa: Goldman e Merrill sono disposte a mettere una cifra così importante (l’operazione dovrebbe farsi con una cessione dei diritti televisivi) per coprire il rosso di una società lussemburghese che peraltro rischia di perdere i suoi principali finanziatori asiatici? Difficile, molto difficile. E lo stesso discorso vale anche per eventuali soci stranieri fuori dai confini cinesi. In questi giorni sono circolate cifre molto alte che valutano il Milan intorno agli 800 milioni, esclusi i debiti, contro i 520 (più 220 di debiti) sborsati ad aprile.

Ma anche qui la domanda sorge spontanea: riusciranno i nostri a trovare investitori pronti a rischiare 200 milioni di euro per prendere il 25% di una società di calcio che si trova in queste condizioni di incertezza? Per Yonghong Li e compagni, purtroppo, la risposta sembra abbastanza scontata. Quindi? A oggi, tenendo presente che novità e colpi di scena sono sempre dietro l’angolo, la strada più probabile sembra quella che porta il Milan direttamente nelle mani del fondo Elliott. Che ovviamente non avrebbe nessun interesse a tenerselo in pancia. E così la giostra ripartirebbe dal via.

Brian Johnson, 70 anni vissuti pericolosamente


Con AC/DC storia hard rock, dopo problemi udito ancora sul palco

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Brian Francis Johnson (Dunston, 5 ottobre 1947) è un cantante britannico, noto per essere stato cantante del gruppo hard rock AC/DC dal 1980 al 2016 quando poi viene sostituito da Axl Rose.

articolo completo: http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2017/10/04/i-70-anni-di-brian-johnson_3f3c607f-1d33-457c-8a03-cf61906dfa8e.html

Muse – Back in Black with Brian Johnson for AC/DC – Live Reading Festival 2017

Brian Johnson oggi 5 ottobre compie 70 anni. Dal 2016 del cantante degli AC/DC si è parlato più per i problemi di salute che per eventi musicali. Johnson, che ha sofferto di una grave malattia al colon, su ordine dei medici ha dovuto poi sospendere i concerti perché rischiava di diventare completamente sordo. Un evento che i fan degli AC/DC ricordano bene, a causa della decisione, molto criticata, di sostituirlo per il tour con Axl Rose.

AC/DC – Thunderstruck (From Live at the Circus Krone)

In maggio, però, è tornato a cantare dal vivo nel concerto londinese di Paul Rodgers, storica voce di Free, Bad Company e Queen post Freddie Mercury, in una versione del classico Motown “Money (That’s What I Want)”, in una performance a tre con Robert Plant. In agosto, al Festival di Reading, ha cantato “Back to Black” insieme ai Muse. Ma, sempre in agosto, Johnson ha rischiato grosso a causa della sua passione per le corse automobilistiche che, stando a quanto da lui stesso raccontato, ha contribuito ad aggravare i suoi problemi di udito: la sua Austin 35 d’epoca si è ribaltata durante il Celebrity Challenge Trophy sulla pista di Silverstone. Per fortuna, al contrario di quanto accaduto alla sua costosissima macchina che si è distrutta, il cantante è uscito illeso. ecc.

per leggere l’articolo completo premere il link qui sotto: http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2017/10/04/i-70-anni-di-brian-johnson_3f3c607f-1d33-457c-8a03-cf61906dfa8e.html

 

Il gran cuore di Milik:


paga l’operazione
al ginocchio del connazionale Nowak

Risultati immagini per Arkadiusz Milik

Arkadiusz Milik, noto anche con il diminutivo Arek (Tychy, 28 febbraio 1994 ),  è un  calciatore polacco, attaccante del Napoli e della nazionale polacca.

articolo: http://sport.leggo.it/calcio/il_gran_cuore_di_milik_paga_operazione_al_ginocchio_connazionale_nowak_4_ottobre_2017-3279892.html

Un gran bel gesto, ma anche tutta l’ironia di un destino beffardo con Arkadiusz Milik. Il bomber polacco, infatti, come svelato da Lukasz Olkowicz di Sport Review nelle scorse ore, ha pagato di propria tasca l’operazione al ginocchio del giovane Konrad Nowak, attaccante classe 1994 attualmente al Gornik Zabrze e cresciuto nel Rozwoj Katowice, due squadre che hanno segnato la crescita anche della punta azzurra.

Konrad Nowak

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Konrad Nowak (nato il 7 novembre 1994) è un calciatore polacco che interpreta come centrocampista attaccante per Górnik Zabrze

Nowak si era fatto male alla fine d’agosto e si è sottoposto alle cure del professor Mariani proprio qualche giorno prima del secondo grave infortunio di Milik. Il bomber polacco si è fermato per la rottura dei legamenti al ginocchio destro dopo aver subito lo stesso infortunio, ma all’altro ginocchio, esattamente un anno fa. Secondo quanto riportato da Sportowe Fakty, Arek avrebbe pagato circa 20mila euro per permettere a Nowak le migliori cure possibili a Villa Stuart, un gesto che dimostra tutto il cuore dell’azzurro, costretto ora a recuperare dall’ennesimo brutto scherzo del suo destino.

Inter, riuscito intervento Vanheusden


Ricostruito legamento ginocchio, ora inizia fase riabilitativa

Articolo: http://www.ansa.it/lombardia/notizie/2017/10/04/inter-riuscito-intervento-vanheusden_7004d8ab-a37e-45b2-bd86-558b58f88b1b.html

(ANSA) – MILANO, 4 OTT – Intervento perfettamente riuscito per il giovane difensore dell’Inter Zinho Vanheusden. Il diciottenne belga, come rende noto il club nerazzurro sul proprio sito, è stato operato al ‘Monica Hospitals’ di Aversa per la ricostruzione del legamento crociato del ginocchio sinistro. Nei prossimi giorni il difensore inizierà la fase riabilitativa. Vanheusden si era infortunato il 27 settembre scorso, durante il match di Youth League, con la Primavera, contro la Dinamo Kiev ed era uscito dal campo dolorante e in barella.

Basta chiacchiere da Var, ecco le regole spiegate bene


Esclusiva Ansa, il documento degli arbitri

Link : http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2017/10/03/basta-chiacchiere-da-var-ecco-le-regole-spiegate-bene-_c216e45e-7777-4481-bb8f-f2a21e2ee15d.html

Var, basta la parola: da quando ha fatto irruzione nel campionato, il Video Assistant Referees ha cambiato il nostro calcio e ha suscitato un vespaio di polemiche, non sempre innocenti. Tanto da dare vita subito alla puntuale espressione idiomatica: ‘chiacchiere da Var’. Buffon, forse non a caso (mai tanti rigori contro la Juventus),  ecc.

Vedi articolo completo, premere il link qui sotto:

Link: http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2017/10/03/basta-chiacchiere-da-var-ecco-le-regole-spiegate-bene-_c216e45e-7777-4481-bb8f-f2a21e2ee15d.html

Vedi anche articolo blog: “Var come funziona”  premi il link qui sotto:

https://alessandro54.com/var-come-funziona/

Linee Guida… 

SERIE A TIM – Gare del 30 settembre e 1 ottobre 2017 – Settima giornata andata


SERIE A TIM
Gare del 30 settembre e 1 ottobre 2017 – Settima giornata andata
In base alle risultanze degli atti ufficiali si deliberano i provvedimenti disciplinari che seguono, con riserva dell’ assunzione di altre eventuali decisioni, in attesa del ricevimento degli elenchi di gara:

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO
Il Giudice Sportivo dott. Gerardo Mastrandrea, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante dell’A.I.A. Eugenio Tenneriello, nel corso della riunione del 3 ottobre 2017, ha assunto le secisioni qui di seguito riportate:

comunicato Ufficiale n° 61

Giocatori squalifica per una giornata: Giocatori Espulsi: 

  • Barreto Edgar Osvaldo (Sampdoria): Doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti dei un avversario.
  • Calhnoglu Hakan (Milan) : Doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario.
  • Zuculini Bruno (Hellas Verona): Doppia ammonizione per comportamento scorretto nei confronti di un avversario.

Dirigenti: INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ IN SENO ALLA F.I.G.C. A RICOPRIRE CARICHE FEDERALI ED A RAPPRESENTARE LA SOCIETA’ NELL’AMBITO FEDERALE A TUTTO IL 15 OTTOBRE 2017 ED AMMENDA DI € 20.000,00

  • Paratici Fabio (Juventus): per avere, al termine della gara, nel tunnel che adduce agli spogliatoi, proferito espressioni gravemente ingiuriose e insultanti nei confronti del VAR.

Società:

  • Ammenda di € 10.000,00 : alla Soc. ATALANTA per avere suoi sostenitori, al 24° del primo tempo, lanciato, nel recinto e sul terreno di giuoco, un accendino e tre bottigliette semi-piene in
    direzione dei calciatori della squadra avversaria, senza colpirli, nonché, al 1° del secondo tempo, un bengala nel recinto di giuoco; sanzione attenuata ex art. 14 n. 5 in relazione all’art. 13, comma
    1 lettera b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze dell’Ordine a fini preventivi e di vigilanza.
  • Ammenda di € 2.500,00 : alla Soc. INTERNAZIONALE per avere ingiustificatamente causato il ritardato inizio della gara di circa quattro minuti.
  • Ammenda di € 2.500,00 : alla Soc.  ROMA per avere ingiustificatamente causato il ritardato inizio della gara di circa tre minuti. 

Gara Soc. LAZIO – Soc. SASSUOLO  – delibera di sanzionare la Soc. SS Lazio con l’obbligo di disputare una gara con il settore denominato “Curva Nord” privo di spettatori. Dispone, altresì, la revoca della sospensione dell’esecuzione della sanzione inflitta in occasione della gara Roma-Lazio del 30 aprile 2017 (CU LNPA n. 197 del 2 maggio 2017), per mancata decorrenza dell’annuale “periodo di prova”.

San Siro, Milan e Inter da Sala:


“Club pronti a investire, pochi mesi per decidere il restyling”

articolo: http://milano.repubblica.it/cronaca/2017/10/02/news/milano_sradio_sala_incontra_dirigenti_milan_e_inter_su_stadio-177185244/

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I dirigenti delle società sportive incontrano il sindaco per discutere fare del Meazza uno stadio “moderno e rinnovato”

Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha incontrato oggi il management di Milan e Inter per confrontarsi sulle tematiche legate allo stadio di San Siro. “Sarà aperto un tavolo di lavoro per verificare tutte le opzioni possibili a disposizione – ha commentato il sindaco – con l’obiettivo di identificare in pochi mesi la soluzione più idonea per le esigenze delle due squadre cittadine e dei tifosi”. “Abbiamo condiviso che uno stadio moderno e rinnovato è un elemento di valore per la città di Milano e per i club – ha concluso – entrambe le parti hanno espresso disponibilità a investire”.

Risultati immagini per stadio meazza

Quello di mettere mano al Meazza è stato uno dei primi pensieri della nuova proprietà del Milan. E già ad aprile, l’ad Marco Fassone, presentando il nuovo Milan alla città, aveva bussato a Inter e Comune affinché Milano avesse “uno stadio al passo coi tempi”. “L’esperienza dice – aveva sottolineato – che tutti i club di primo livello che hanno cambiato stadio, hanno raddoppiato da un anno all’altro il fatturato da stadio. Lo ha fatto anche la Juventus”. Ma lo stesso Sala aveva già delineato a grandi linee la sua idea: quella di uno stadio in condivisione, “una struttura per due, con spazi esterni esclusivi per Inter e Milan”. Ora forse qualcosa si muove.

Per entrare nel sito “Sansiro” premere sull’immagine:

Derby Milan Inter

Per entrare nel museo premere l’immagine qui sotto: 

29/09/2013 – Stadio “Giuseppe Meazza” – Milano – Museo e Visita guidata.

Come arrivare ? Premi l’immagine QUI sotto Risultati immagini per sansiro come arrivare?

 

“Sintesi perfetta dei cambiamenti di Milano”


Foto di Martino Lombezzi

articolo  di LUCIA LANDONI :   http://milano.repubblica.it/cronaca/2017/10/03/foto/foto_milano_premio_milanomeravigli-177239438/1/?ref=fbplmi#1

Articolo di Lucia Landoni

Un’immagine dello skyline che descrive il cambiamento di Milano negli ultimi anni: è lo scatto del fotografo Martino Lombezzi che ha vinto la seconda open call del concorso MilanoMeravigli, indetto da Fondazione Forma per la Fotografia e G.R.I.N. (Gruppo redattori iconografici nazionali) per raccontare la città attraverso le immagini. La scelta della giuria è caduta sullo scatto di Lombezzi perché le sue fotografie sono “sintesi perfette di quello che sta accadendo: la Milano verticale che si innesta su quella orizzontale. Tutto riassunto in un’unica inquadratura. Essenziale, piena, ma non eccessiva. Questa è Milano, la nuova Milano e la forza di questa immagine è evidente. Non serve altro. È una fotografia potente che racconta con un linguaggio forte a cui non servono le parole. Basta guardare per capire che città è stata, che città è e che città vuole essere“.  Ecc. per elggere l’articolo completo permere il Link qui sotto:

http://milano.repubblica.it/cronaca/2017/10/03/foto/foto_milano_premio_milanomeravigli-177239438/1/?ref=fbplmi#1

Incendio in un deposito di rifiuti nel Milanese


Nei mesi scorsi numerosi i siti di smaltimento andati in fiamme

articolo: http://www.ansa.it/lombardia/notizie/2017/10/02/incendio-deposito-rifiuti-nel-milanese_4c188f1f-d771-4cf1-8773-7766102ad140.html

I vigili del fuoco di Milano sono impegnati con 13 mezzi per domare le fiamme scoppiate la notte scorsa all’interno di un deposito di rifiuti industriali e speciali in via Palazzi a Cinisello Balsamo, nel Milanese, che fa capo al gruppo Carluccio srl. Si tratta dello stesso gruppo a cui appartiene il deposito andato a fuoco nel luglio scorso a Bruzzano, quartiere alla periferia di Milano.

Cinisello Balsamo, incendio in un deposito di rifiuti

Negli scorsi mesi sono stati numerosi gli incendi di depositi di rifiuti nel Milanese e anche nel Pavese tanto che il Wwf ha parlato di ”strana epidemia di incendi’.

Cinisello Balsamo, incendio in un deposito di rifiuti

Risultati immagini per Incendio in un deposito di rifiuti a cinisello balsamo

02 ottobre 2017 – Incendio in un deposito di rifiuti a Cinisello, nessuna sostanza tossica

 

Morto Tom Petty, rocker colpito da un infarto


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Thomas Earl Petty (Gainesville, 20 ottobre 1950 – Malibu, 2 ottobre 2017) è stato un chitarrista, cantante e compositore statunitense.

articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2017/10/02/musica-cbs-e-morto-tom-petty-_ff99fa2a-c4da-4098-8371-5bf31f60996f.html

Tom Petty, leggenda del rock ‘made in Usa’ degli anni Settanta e Ottanta, e’ morto in nottata all’eta’ di 66 anni per le conseguenze di un attacco cardiaco che lo aveva colpito domenica. Lo ha annunciato Carla Sacks, portavoce dell’Ucla Medical Center di Los Angeles.

Spagna nel caos…….


Referendum in Catalogna: violenza sul voto: ‘844 feriti nelle cariche

articolo completo: http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2017/10/01/referendum-catalogna-voto-per-indipendenza.-seggi-urne-schede-polizia_d2389ebc-bb0d-441c-b233-27b346e752de.html

Salgono a 844 i feriti per le cariche della polizia in Catalogna. Lo riferisce il governo catalano. Il ministero degli Interni spagnolo afferma invece che 33 sono gli agenti feriti, 19 tra le file della polizia, 14 della Guardia Civil.

Voto Catalogna: poliziotti contro cittadini nella giornata di guerriglia urbana a Barcellona

Il presidente catalano Carles Puigdemont ha lanciato un appello all’Europa perché cessi di ignorare la crisi catalana e le violazioni dei diritti umani di cui si è resa responsabile la Spagna: “L’Ue non può continuare a guardare dall’altra parte“, ha detto, “abbiamo guadagnato il diritto di essere rispettati in Europa“.

“Lo stato spagnolo ha scritto oggi una pagina vergognosa della sua storia in Catalogna”. Lo ha detto il presidente catalano Carles Puigdemont in una dichiarazione dopo il referendum di autodeterminazione.

Catalonia Independence Referendum (01/10/2017) spanish “democracy” clashes police brutality

Un’ondata di violenza a senso unico ha attraversato oggi la Catalogna, nel giorno che doveva essere nelle intenzioni del governo di Barcellona quello di una “gioiosa” celebrazione elettorale. E’ stata una giornata da incubo. La polizia spagnola è intervenuta con la forza in centinaia di seggi elettorali per impedire lo svolgimento del referendum di indipendenza catalano. La mossa di Madrid non ha permesso di impedire il voto, come aveva promesso il premier spagnolo Mariano Rajoy, che aveva dichiarato “illegale” il referendum. La maggior parte degli oltre 6 mila seggi, dove erano chiamati al voto 5,3 milioni di catalani, ha potuto aprire. Migliaia di persone hanno fatto la coda tutto il giorno davanti ai seggi. Ma la polizia spagnola ha potuto sequestrare molte

Quando in Spagna non si votava c’era il franchismo: io sono orgoglioso di essere catalano“. Lo ha detto Gerard Piquè, difensore del Barcellona, dopo la partita a porte chiuse vinta col Las Palmas, parlando in lacrime delle tensioni per il voto sull’indipendenza della Catalogna. “Il Pp e il capo del governo Mariano Rajoy mentono, dicono che siamo una minoranza ma siamo milioni. In sette anni mai una forzatura, mai una violenza. Ma quale sia il suo livello si vede, va in giro per il mondo e non sa neanche l’inglese…”

Caos Barcellona, a porte chiuse e in campo per voto

articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2017/10/01/barcellona-las-palmas-ipotesi-rinvio_dbffc567-2295-46fc-beda-e0b0732d567c.html

Non si gioca col Las Palmas. Anzi sì’. E club condanna Madrid

Barcellona-Las Palmas si gioca a porte chiuse © EPA

Caos ai seggi della Catalogna, caos al Camp Nou. Barcellona-Las Palmas alla fine si è giocata con una soluzione-compromesso: a porte chiuse. Una decisione, presa in extremis a pochi minuti dal fischio d’inizio del match in programma nel giorno del referendum indipendentista catalano. “Non si gioca”, anzi sì: i dirigenti del Barca volevano forzare la mano alla Federcalcio di Madrid e anche ai ‘Mossos’ e non scendere in campo, ma i giocatori hanno chiesto di evitare lo 0-3 a tavolino e ogni tipo di scontro. Questa la ricostruzione dei media spagnoli del giorno più lungo e controverso, con notizie che si sono susseguite e smentite l’un l’altra.

Barcelona-Las Palmas 3-0 – Tutti i Goals – 01/10/2017

Risultato Finale


Atalanta – Juventus 2 – 2

Risultato Finale: Benevento 1 – 2 Inter Brozovic, Brozovic, D’Alessandro


Benevento 1 – 2 Inter


Benevento 0 – 2 Inter


Benevento – Inter : le formazioni


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Formazioni Ufficiali:

BENEVENTO: 

  • 1 – Belc
  • 3 – Letizia
  • 6 –  Djimditi
  • 21 – Costa
  • 23 – Venuti
  • 14 – Viola
  • 7 – D’Alessandro
  • 8 – Castaldi
  • 20 – Memushaj
  • 87 – Lombardi
  • 33 – Iemmello

Panchina: 22 Brignoli, 17 Di Chiara, 18Gyamfi, 77 Lazaar, 95 Gravillon, 4 Del Pinto, 13 Chibsah, 26 Parigini, 11 Coda, 32 Puscas, 90 Armenteros.

Allenatore: Marco Baroni

Inter: 

  • 1 – Handanovic
  • 25 – Miranda
  • 33 –  D’Ambrosio
  • 37 – Skriniar
  • 55 – Nagatomo
  • 11 – Vecino
  • 20 – Borjan Valero
  • 44 – Perisic
  • 77 – Brozovic
  • 87 – Candreva
  • 9 – Icardi

Panchina: 27 Padelli, 46 Berni, 13 Ranocchia, 21 Santon, 29 Dalbert, 5 Gagliardini, 10 Joao Mario, 17 Karamoh, 23 Eder, 99 Pinamonti.

Allenatore: Luciano Spalletti
Arbitro: Daniele Doveri
Assistenti: De Meo, Di Vuolo
Quarto uomo: Fourneau
VAR: Valeri 
AVAR: Giallatini

interrotto il concerto di Elisa


articolo: http://www.msn.com/it-it/notizie/other/ogr-interrotto-il-concerto-di-elisa/ar-AAsEZC7?li=BBqg6Qc

È stato interrotto il concerto di Elisa che chiudeva la serata di inaugurazione degli eventi alle nuove Ogr, che si era aperta con il concerto di Giorgio Moroder. Improvvisamente, alle 00,50 la folla ha iniziato a spostarsi, ma ordinatamente, senza scene di panico. Ancora non è chiaro cosa sia accaduto esattamente, ma tra il pubblico qualcuno sosteneva che fosse stato spruzzato dello spray urticante. Una signora si è sentita male ed è stata soccorsa dall’ambulanza. Tutti i presenti sono stati fatti uscire all’esterno e dopo alcuni minuti di attesa un annuncio ha spiegato che il concerto era terminato: “Per cause indipendenti dalla nostra volontà il concerto non può proseguire”, questo l’annuncio. Tutti si sono allontanati ordinatamente.

Elisa stupisce con Hallelujah 2017

L’Anima Vola – Elisa – Arena di Verona

Malesia, Sebastian Vettel sfiora l’impresa


Malesia, Sebastian Vettel sfiora l'impresa

Partito come un Gp stregato, quello della Malesia, giunto alla diciannovesima ed ultima edizione, ha sfiorato di trasformarsi in una delle gare più belle della storia della Ferrari.

Umiliato nelle prove, con Vettel partito ultimo per il cambio al motore e Raikkonen neppure al via dopo aver subito un problema tecnico in griglia dove sarebbe partito secondo alle spalle di Hamilton, il Cavallino è stato esaltato dalla rimonta di Sebastian Vettel, capace di ottenere uno straordinario quarto posto che non migliora certo la posizione in classifica del Mondiale, aumentando al contrario la rabbia per una gara che, in condizioni normali, la Rossa del tedesco avrebbe con ogni probabilità vinto a mani basse, vista la dimostrazione di forza data durante la rimonta.

F1 2017 – Sepang Malesia – VETTEL 4° con una INCREDIBILE RIMONTA (RECORD DELLA PISTA)

Il successo è andato a uno straordinario Max Verstappen, fresco di 20° compleanno e premiato da una Red Bull tornata super competitiva anche nei confronti della Mercedes: seconda vittoria in carriera per l’olandese.

Già nei primi 10 dopo cinque giri, Vettel ha inanellato giri veloci su giri veloci, riuscendo a raggiungere molto presto il treno dei migliori, Mercedes incluse: Bottas è stato superato ai box, mentre Hamilton, a propria volta sverniciato già al quarto giro da un super Verstappen, si è accontentato del secondo posto.

Il duello per l’ultimo gradino del podio ha visto Vettel sfidare Ricciardo quasi fino all’ultimo, salvo fermarsi sul più bello: Vettel ha alzato il piede nel finale chiudendo a un passo dal podio. Incidente a fine gara fra Vettel e Stroll

http://www.corriere.it/foto-gallery/sport/formula-1/17_ottobre_01/f1-gp-malesia-gara-vettel-rimonta-all-incidente-stroll-a577cf1a-a687-11e7-a0ff-6d279b95c0af.shtml

In classifica, a 5 Gp dalla fine, Hamilton sale a 281 punti contro i 247 di un Vettel che non sembra conoscere la parola resa.

F1 2017 Gp Malaysia VETTEL & STROLL CRASH

01/10/2017 – Gran Premio della Malesia 2017 – incidente a gara finita fra Vettel e Stroll.

Violenza sulle donne


manifestazioni in tutta Italia. “Riprendiamoci la libertà”

articolo: http://www.repubblica.it/cronaca/2017/09/30/news/_riprendiamoci_la_liberta_manifestazioni_nelle_piazze_d_italia_contro_la_violenza_sulle_donne-176956640/?ref=RHRS-BH-I0-C6-P5-S1.6-T1

Oltre 100 iniziative organizzate dalla CGIL per firmare l’appello “Avete tolto il senso alle parole”: si chiede alle istituzioni un cambiamento sul linguaggio usato per il genere femminile che spesso contiene pregiudizi e insulti velati.

“Riprendiamoci la libertà”. Un desiderio, una necessità e anche lo slogan della manifestazione a sostegno delle donne, organizzata oggi dalla CGIL, con oltre 100 iniziative in tutte le regioni italiane. La leader del sindacato, Susanna Camusso, ha partecipato alla manifestazione di Roma, in piazza Madonna di Loreto. 

Tantissime le donne presenti, ma anche gli uomini, che hanno firmato l’appello “Avete tolto il senso alle parole”, per chiedere alle istituzioni – dalla politica alla scuola, dai media alla magistratura – un cambiamento sul linguaggio che riguarda la violenza di genere. Soprattutto da quando, anche attraverso i social, sono aumentati i commenti che offendono le donne per quello che indossano o per i modi di vivere. Tra i firmatari dell’appello, che per ora sono circa 12.000, molti personaggi del mondo dello sport e dello spettacolo.

I dati relativi alla violenza sulle donne parlano chiaro: il nostro Paese è ancora lontano da una soluzione del problema. L’anno scorso sono state uccise 116 donne, praticamente una ogni tre giorni, e il 92% dei killer è un uomo. Si sono verificati 13.000 maltrattamenti in famiglia, e non si contano ormai i casi di stalking, nonostante il numero verde 1522 che offre assistenza a chi si sente perseguitata. Nel 60% dei casi di donne picchiate, il responsabile è un marito, un padre, un compagno. “Vi abbiamo chiesto ‘Se non ora quando?’ e poi ‘Non una di meno’, ma le cose non sono cambiate”, hanno detto dal palco della piazza. 

“Il giornalismo, quando deve raccontare di uomini torturati, usa appunto la parola ‘tortura’ senza usare giri di parole. E quando invece si parla di stupri, perché bisogna conoscere i particolari di chi lo ha subìto? Perché si deve sapere come una donna era vestita, le strade che frequenta o altre informazioni del genere, che ci umiliano? Basta con i dettagli morbosi. Non se ne poteva più dell’idea che ci sia bisogno dei particolari per descrivere la violenza, perché non si ha il coraggio di discutere della ragione percui gli uomini la esercitano?” ha chiesto Camusso, che poi ha aggiunto: “Basta con i silenzi assordanti, deve cambiare il modo in cui si discute, la sensibilità e come si applicano le leggi. A volte sembra sia più importante chi sia lo stupratore e non cosa abbia subìto la donna”.

Confessione Materazzi:


“A Cardiff ho tifato per Zidane, per la Juve non potevo proprio”

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articolo: http://www.msn.com/it-it/sport/serie-a/confessione-materazzi-a-cardiff-ho-tifato-per-zidane-per-la-juve-non-potevo-proprio/ar-AAsDTeD?li=BBqg6Qc

Che tra Marco Materazzi e la Juventus, soprattutto per i suoi trascorsi nerazzurri, non ci sia mai stata una simpatia calcistica reciproca, è cosa risaputa. Ma ai taccuini della Gazzetta dello Sport l’ex centrale della nazionale azzurra lo ha confermato ancora una volta.

Parlando della finale di Cardiff dello scorso 3 giugno tra i bianconeri ed il Real Madrid ha così chiosato. “Non potevo tifare per la Juventus, anche se ovviamente  li avrei applauditi nel caso di vittoria. Non ho nulla contro Zidane, gli voglio bene”.

Solo elogi e niente più rancori nei confronti di Zidane per quella testata in occasione della finale mondiale del 2006. “Gli voglio anzi fare i complimenti per la sua carriera da allenatore per come ha saputo creare grande coesione tra grandi campioni, è questo secondo me il motivo dei successi del Real Madrid. Mi piace anche la sua famiglia, che è rimasta semplice e mai sopra le righe”.

Inter, Pinetina 2.0 & progetto nuova sede


Inter, Pinetina 2.0: il centro sportivo dopo il restyling della nuova proprietà 

30 settembre 201 – articolo  di LUCIA LANDONI

Un tour virtuale di un minuto per presentare ai tifosi la nuova veste del centro sportivo dell’Inter ad Appiano Gentile (nel Comasco): quella che era la Pinetina con l’arrivo dei nuovi proprietari cinesi è stata ribattezzata Suning Training Centre (mantenendo però il legame con il passato grazie alla dicitura “in memory of Angelo Moratti”). Nel video postato sulla pagina Facebook ufficiale del club nerazzurro viene mostrato il centro sportivo al termine dei lavori di ristrutturazione, con “nuova sala stampa, nuovi spogliatoi, nuova area medica, ma anche una palestra e un’area wellness all’avanguardia”. E l’Inter Media House, da cui verranno gestiti i contenuti multimediali messi a disposizione dei tifosi

L’Inter progetta la nuova casa a due passi da San Siro: ecco la Media House

articolo: https://sport.sky.it/calcio/serie-a/2017/09/30/serie-a-inter-nuova-casa-vicino-san-siro-.html

L’area di Piazza D’Armi, a due passi dall’ospedale San Carlo Borromeo e nei pressi del quartiere San Siro, potrebbe essere acquistata e bonificata dall’Inter per la costruzione della “Inter Media House“, la nuova casa del club che sostituirà Appiano Gentile. Il costo dell’operazione si aggirerebbe intorno ai 100 milioni di euro.

L’Inter potrebbe dire addio ad Appiano Gentile, lo storico centro sportivo dove si allena la squadra nerazzurra. La nuova casa? A Milano, in Piazza D’Armi, a due chilometri dallo stadio San Siro. È questo quanto emerge dagli incontri tra i dirigenti neroazzurri e Invimit, società gestore di molti immobili dello Stato con il fine di contribuire positivamente allo sviluppo e alla valorizzazione dei patrimoni immobiliari pubblici. L’ultimo incontro è andato in scena lo scorso martedì scorso, quando il presidente di Invimit Massimo Ferrarese e lo chief executive officer, Alessandro Antonello, hanno incontrato Nicola Volpi del consiglio di amministrazione dell’Inter. Non il primo, considerando che già da vari mesi la trattativa è avviata e i primi progetti hanno avuto una prima informale approvazione.

Una casa da 100 milioni di euro lunga 35 ettari

Piazza D’Armi è un’area compresa tra la Caserma Santa Barbara, i magazzini militari di Baggio, via Forze Armate, e a due passi dall’ospedale San Carlo Borromeo. Dei 45 ettari totali, la società di Suning ne comprerebbero 35 (lasciandone 10 a Invimit) facendosi carico delle necessarie bonifiche dell’area e delle necessarie opere di urbanizzazione. La nuova casa dell’Inter disporrebbe non solo di dieci campi da calcio per permettere alla Prima Squadra e alle Giovanili di allenarsi, ma anche una serie di attività commerciali e mediche legate all’attività sportiva. Proprio nei giorni scorsi, dal club di Suning erano giunte le prime voci che ammettevano la volontà di lasciare Appiano Gentile. Un’operazione dunque destinata ad andare in porto e che farebbe contenti tutti, sia Inter che Invimit. I neroazzurri avrebbero una nuova casa e, proprio dietro l’angolo, pure San Siro.

Amiens: crolla balaustra allo stadio,


Amiens: crolla balaustra allo stadio, tre feriti gravi tra i tifosi del Lille

Pagina articolo: http://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/ligue1/amiens-crolla-balaustra-allo-stadio-tre-feriti-gravi-tra-i-tifosi-del-lille_1175118-201702a.shtml

La balaustra è crollata durante l’esultanza dopo la rete della squadra di Bielsa

Ci sarebbero diversi feriti tra i tifosi del Lille che stavano assistendo ad Amiens alla sfida di Ligue 1. Una balaustra della tribuna che ospitava i tifosi della squadra di Bielsa – che stavano esultando per la propria squadra appena passata in vantaggio – è crollata e diverse persone sono cadute. Secondo l’Equipe tre tifosi del Lille sono stati ricoverati in gravi condizioni all’ospedale più vicino. E secondo i vigili del fuoco i feriti in tutto sarebbero una ventina.

Lo stadio della Licorne è stato appena sottoposto a lavori di ristrutturazione dopo la promozione dell’Amiens nel massimo campionato francese. La partita è stata sospesa definitivamente con il Lille avanti per 1-0.

Foto 1

Foto 5

Nina Zilli, un disco per cambiare strada:


“Mi piacerebbe che si capisse ascoltandolo”

intervista e articolo completo: http://www.repubblica.it/spettacoli/musica/2017/09/27/news/nina_zilli-176617983/

Si intitola ‘Modern Art‘ il quarto e nuovo album della cantante che racconta: “Il bello della musica, e di questo disco, è che è lo specchio di quello che sei, con tutti i pregi e i difetti, con tutte le insicurezze e le cose di cui sei certa di te stessa”

Si intitola Modern Art ed è un perfetto disco pop. Un disco pop nuovo e divertente, nel quale Nina Zilli mette a fuoco in maniera diversa dal passato i suoi amori musicali, le sue passioni sonore, pensieri e parole che assieme alla musica diventano canzoni, più intense e personali che in passato. “Io in realtà scrivendo canzoni e arrangiamenti sento sempre la necessità di rinnovarmi” dice Zilli, “credo con questo disco di essere riuscita a farlo meglio, con maggior forza, mi piacerebbe che si capisse ascoltandolo”.

Modern Art, il nuovo album di Nina Zilli

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Nina Zilli – Mi Hai Fatto Fare Tardi

Qui sotto la tracklist del disco:

  • 01 – Domani arriverà (modern art) 
    02 – Ti amo mi uccidi 
    03 – 1XUnattimo 
    04 – Mi hai fatto fare tardi 
    05 – Il punto in cui tornare 
    06 – Notte di luglio 
    07 – Butti giù (feat. J-AX) 
    08 – Il mio posto qual’è 
    09 – IGPF 
    10 – Sei nell’aria 
    11 – Per un niente 
    12 – Come un miracolo

vigilia di Benevento – Inter


Serie A: Inter, Lazio e altre 8 in campo © ANSA

Live! Conferenza di Spalletti prima di Benevento-Inter 30.09.2017 13:30

21 i convocati per Benevento – Inter: 

  • Portieri: 1 Handanovic, 27 Padelli, 46 Berni.
  • Difensori: 13 Ranocchia, 21 Santon, 25 Miranda, 29 Dalbert, 33 D’ambrosio, 37 Skriniar, 55 Nagatomo.
  • Centrocampisti: 5 Gagliardini, 10 Joa Mario, 11 Vecino, 20Borjan Valero, 77 Brozovic.
  • Attaccanti: 9 Icardi, 17 Karamoh, 23 Eder, 44 Peresic, 87 Candreva, 99 Pinamonti.

APPIANO GENTILE – Alle ore 13.30 di sabato 30 settembre presso il Centro Sportivo Suning di Appiano Gentile si è tenuta la conferenza stampa di Luciano Spalletti in vista di Benevento-Inter, 7^ giornata della Serie A TIM 2017/18. . L’evento è stato trasmesso in diretta su Inter TV e inter.it. Aggiornamenti live sul profilo Twitter ufficiale @Inter.

articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2017/09/29/serie-a-lazio-sassuolo-benevento-inter_4185550a-6d9e-4836-b88e-8567b12d51f5.html

Continua in casa Inter il recupero di Cancelo che dovrebbe tornare a disposizione per il derby. Contro il Benevento soliti dubbi a centrocampo con Gagliardini che potrebbe essere preferito a Vecino e Joao Mario tornare trequartista. Spalletti deve poi fare i conti con l’infortunio di Zinho Vanheusden centrale difensivo della Primavera ma ormai pienamente inserito in prima squadra. Il difensore sarà operato per una lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro.

Baroni ha provato per il Benevento il 4-5-1, un modulo diverso dal 4-4-2 con cui ha affrontato e perso le precedenti gare. In tal caso in mediana Chibsah affiancherebbe Cataldi e Memushaj, dietro ad un unica punta. E’ tornato ad allenarsi il centrale difensivo Djimsiti che dovrebbe figurare tra i convocati, così come l’attaccante Pietro Iemmello. E’ clinicamente guarita la lesione al flessore di Ciciretti che però sarà disponibile solo per la gara a Verona. Restano indisponibili anche D’Alessandro e i difensori centrali Antei e Lucioni (sospeso per positività ad un controllo antidoping) che dovrebbe essere sostituito dal giovane Gravillon, cresciuto nel vivaio nerazzurro.

Inter, k.o. Vanheusden

Zinho Vanheusden

Vanheusden: “Grazie a tutti. E preparatevi, tornerò più forte che mai”

Arrivano brutte notizie sia per Stefano Vecchi che per Luciano Spaletti: Zinho Vanheusden ha subito la rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro. Inevitabile uno stop di almeno 5-6 mesi, con il giovanissimo difensore che inizierà la fase riabilitativa in Belgio dopo l’intervento chirurgico del caso.

IL COMUNICATO — Intorno alle ore 16.00 è arrivata anche l’ufficialità da parte del club: “Gli esami clinici e strumentali cui è stato sottoposto il calciatore hanno evidenziato una lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Nei prossimi giorni il difensore sosterrà un intervento chirurgico“.

Esami per @ZinhoVanheusden. Ecco l’esito 👉http://bit.ly/2ftcePM 

Forza Zinho! 💪 

Photo published for L'esito degli esami di Zinho Vanheusden

L’esito degli esami di Zinho Vanheusden

Lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro per il difensore nerazzurro

inter.it