Maxi incendio in un’azienda di carne a Rivoli, pompieri al lavoro tutta la notte per domarlo


articolo: Maxi incendio in un’azienda di carne a Rivoli, pompieri al lavoro tutta la notte per domarlo – la Repubblica

A fuoco il tetto di Euroavicola il Tornado, il sindaco Tragaioli ai cittadini: “Tenete chiuse le finestre”. Arpa al lavoro per misurare la qualità dell’aria

È durato tutta la notte il lavoro dei vigili del fuoco impegnati a domare le fiamme divampate sul tetto di un’azienda di Rivoli che lavora carni. Nella notte il tetto è collassato. 

L’azienda è la Euroavicola il Tornado di via Alpi Graie 10. L’incendio è divampato ieri intorno alle 16, dal tetto del capannone si è alzata una grossa colonna di fumo visibile a chilometri di distanza che ha causato disagi anche alla viabilità: per tutta la notte gli svincoli della tangenziale di Rivoli sono rimasti chiusi. Hanno riaperto nelle prime ore di questa mattina. continua a leggere

Maxi incendio al Parco delle Groane: fiamme minacciano le case


articolo: https://www.milanotoday.it/cronaca/incendio/parco-groane-cesate.html

Il rogo divampato lunedì sera nella grande area verde tra il Milanese e la Brianza

Fiamme altissime e una gigante nuvola di fumo, con le lingue di fuoco verso i centri abitati. Maxi incendio lunedì sera nel Parco delle Groane, la grande area verde tra il Milanese e la Brianza. Il rogo è scoppiato tra Limbiate e Cesate e, a causa del forte vento, è cresciuto velocemente.

Sul posto sono intervenute dieci squadre di vigili del fuoco provenienti dal comando provinciale di Monza, oltre ai volontari della Protezione Civile. Le strade che circondano l’area sono state chiuse a scopo precauzionale, mentre alcuni vigili del fuoco sono stati sistemati a presidio della zona residenziale, minacciata dalle fiamme.

Volontari e pompieri hanno lavorato per ridurre il sottobosco, in modo da non alimentare ulteriormente il fuoco. In fiamme ettari di bosco. 

Incendio nel Parco delle Groane, un danno gigantesco non ancora stimato con precisione@quotidianonet

Ripreso l’incendio di Montegrino Valtravaglia, già bruciati oltre 40 ettari di boschi


articolo:

Nella notte fra martedì e mercoledì, sopra il Lago Maggiore, si è creato un fronte di circa cinquecento metri che avanza in direzione Sud. Sul posto i vigili del fuoco che stanno operando con quattro squadre

È ripartito l’incendio di Montegrino Valtravaglia che da lunedì sta bruciando nei boschi sopra il Lago Maggiore, non distante da Luino: nella notte fra martedì e mercoledì si è creato un fronte di circa cinquecento metri che avanza in direzione Sud. Sul posto i vigili del fuoco che stanno operando con quattro squadre: due alla frazione di «Sorti» e due alla frazione di «Cucco» a protezione delle abitazioni. È atteso l’intervento di mezzi aerei per ulteriori lanci d’acqua che si sommano a quelli effettuati martedì con due Canadair arrivati dalla Liguria e numerosi elicotteri del servizio antincendio regionale. 

L’incendio è scoppiato nel pomeriggio di lunedì mentre sulla zona soffiava un forte vento. I carabinieri Forestali hanno subito effettuato sopralluoghi sul posto e attivato le indagini che lasciano aperte ipotesi colpose (più improbabili) o dolose. In tutto l’incendio ha distrutto oltre 40 ettari di superficie boscata in punti anche difficili da raggiungere dalle squadre di terra che per due giorni si sono date il cambio fra gli uomini della protezione civile specializzati nel fronteggiare gli incendi boschivi e le numerose squadre di vigili del fuoco che hanno monitorato in continuazione il perimetro dell’incendio grazie a droni muniti di termocamere.

Incendio boschivo nel Varesotto, fiamme vicino alle abitazionialanews

Novara, grosso incendio in una azienda chimica. Il sindaco: «Bambini in classe con le finestre chiuse»


articolo: https://torino.corriere.it/notizie/cronaca/23_marzo_29/novara-grosso-incendio-in-una-azienda-chimica-70e7fff5-61ff-4ba7-8e5c-cfe18f973xlk.shtml

Dalla zona industriale si è levata un’altissima colonna di fumo nero e sono state sentite delle esplosioni. Sul posto Vigili del fuoco e ambulanze del 118

Incendio in un’azienda chimica in provincia di Novara, a San Pietro Mosezzo. Dalla zona industriale, ai confini con il capoluogo di provincia, si è levata un’altissima colonna di fumo nero e sono state sentite delle esplosioni. Sul posto Vigili del fuoco e ambulanze del 118. La zona industriale di San Pietro Mosezzo è stata evacuata per il rischio di nuove esplosioni. Al momento non si ha notizia di morti o feriti.

Il sindaco: «Bimbi in classe con finestre chiuse» – «L’incendio è ancora in corso. È sotto controllo da parte dei Vigili del Fuoco, ma ovviamente si è alzata una colonna di fumo che potrebbe creare rischi sotto il profilo ambientale e della salute. Sentite Arpa e Prefettura, si raccomanda alla cittadinanza, in attesa dei risultati delle analisi che dovranno essere fatte sull’impatto dell’evento, di tenere le finestre chiuse e se non assolutamente necessario di rimanere in casa. La raccomandazione vale a maggior ragione per le scuole e gli istituti scolastici della città: è molto importante che i bambini rimangano in classe con le finestre chiuse». Lo rende noto in un comunicato il sindaco, Alessandro Canelli, in relazione all’incendio sviluppatosi questa mattina intorno alle 8 alle porte della città.

Milano, incendio in corso Garibaldi: fiamme al ristorante Osteria Brunello, caos in Brera


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/23_marzo_21/milano-incendio-in-corso-garibaldi-fiamme-al-ristorante-osteria-brunello-caos-in-brera-fa8c0147-c289-4361-9dbe-a698e5d32xlk.shtml

Sul posto sono intervenuti diversi mezzi dei vigili del fuoco, un’ambulanza del 118 e le volanti della polizia. Tanta paura, ma non ci sono feriti

Un principio di incendio ha interessato nel pomeriggio di martedì 21 marzo il ristorante Osteria Brunello in corso Garibaldi, a Brera. Sul posto sono intervenuti diversi mezzi dei vigili del fuoco, un’ambulanza del 118 e le volanti della polizia. 

Secondo le prime informazioni fornite dai soccorritori non ci sarebbero feriti e l’incendio avrebbe interessato soltanto la cappa di una cucina. Investigatori sono al lavoro per chiarire nel dettaglio le cause.

A fuoco 22 scuolabus a Roma, vasto incendio a Ostiense


articolo: https://www.ansa.it/lazio/notizie/2023/03/18/a-fuoco-22-scuolabus-a-roma-vasto-incendio-a-ostiense_94e1dea4-edc4-47db-9361-68615c23fa4a.html

Nessun ferito, sul posto i vigili del fuoco

Roma 18 marzo 2023

Ventidue pulmini adibiti al trasporto scolastico sono andati a fuoco questa sera a Roma, in via Ostiense.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con sei squadre.

Non risultano al momento persone intossicate o ferite.

La notte scorsa un altro vaso incendio si è verificato nella Capitale. Sedici auto di Poste Italiane sono andate a fuoco in viale Palmiro Togliatti. Anche in questo caso nessuna persona è rimasta coinvolta.

Verona agg.: Incendio al salumificio, evacuati 300 dipendenti, impianto distrutto, spegnimento difficile. L’azienda: «Siamo provati»


articolo: Verona. Incendio al salumificio, evacuati 300 dipendenti, impianto distrutto, spegnimento difficile. L’azienda: «Siamo provati» (ilgazzettino.it)

Verona, 10 febbraio 2023

«Siamo ancora provati da quanto successo. Il nostro primo pensiero va al lavoratore che si trova in ospedale: con apprensione, come tutti, siamo in attesa di notizie sulle sue condizioni di salute. Con sollievo siamo in grado di comunicare che tutti gli altri 300 dipendenti presenti sono stati evacuati secondo le procedure previste e non ci sono stati altri feriti». Lo afferma Beatrice Coati, Ad dell’azienda del Salumificio F.lli Coati di Arbizzano di Negrar sull’incendio che ha distrutto lo stabilimento.

«Siamo anche al lavoro per capire le cause dell’incendio – aggiunge -. In questo senso, riponiamo piena fiducia negli accertamenti che le autorità competenti stanno eseguendo in queste ore. Un doveroso ringraziamento va ai vigili del fuoco e alle forze dell’ordine – prosegue Coati – che in queste ore ci hanno dato supporto. A tutti i dipendenti e collaboratori che si sono attivati spontaneamente per dare continuità al lavoro, a tutte le persone che ci hanno testimoniato la loro solidarietà e ci hanno sostenuto in questi momenti difficili. Già da stamattina, il nostro imperativo è ripartire il prima possibile per salvaguardare il valore che la nostra famiglia ha costruito da generazioni e i posti di lavoro sul territorio – conclude -. Stiamo vagliando le soluzioni più idonee e veloci per riattivare al più presto la produzione».

Le squadre dei vigili del fuoco al lavoro oggi, 10 febbraio, con 32 pompieri e numerosi automezzi antincendio sono al lavoro per spegnere tre focolai ancora presenti in punti diversi della struttura. Focolai di difficile spegnimento e raggiungimento in quanto posti sotto lamiere e detriti con il rischio di crollo delle parti circostanti.

Verona, incendio nel salumificio: stabilimento distruttoalanews

agg. Incendio alla NIDEC: spenti tutti i focolai


Incendio alla NIDEC: spenti tutti i focolai – 08 febbraio 2023Reteveneta

Incendio alla Nidec Fir, prima la paura poi la devastazione. E ora cassa integrazione per i dipendenti

articolo Da Omar Dal Maso: Incendio alla Nidec Fir, prima la paura poi la devastazione. E ora cassa integrazione per i dipendenti – L’Eco Vicentino

Un incendio improvviso e devastante, il capannone in parte collassato e inagibile, il lungo lavoro dei pompieri tra mercoledì e giovedì per spegnere il rogo e impedirne la ripresa di altri focolai, e ora l’inevitabile conferma dell’impossibilità di riprendere l’attività almeno nel breve periodo, con la conseguente quanto inevitabile messa in cassa integrazione dei dipendenti della “Nidec Fir” di Gambugliano.

C’è un clima di sconforto che si respira al pari dell’odore di bruciato all’esterno dell’azienda che produce motori elettromeccanici, evacuata poco prima del mezzogiorno di mercoledì 8 febbraio al divampare di un maxi incendio che ha sbriciolato la struttura e insieme anni di lavoro, in via della Croce nella zona industriale del pase dell’hinterland di Vicenza. Pare si sia salvata dalle fiamme solo la sezione dedicata agli uffici, mentre macchinari, prodotti in lavorazione e scorte e forniture sono andate in fumo, constatando danni per centinaia di migliaia di euro.

Impossibile, per ora, quantificarli con precisione. Nessuno, tra i dipendenti e i collaboratori della ditta, almeno, ha lamentato ustioni o principi di intossicazione: tutti e 80 i presenti tra chi non si era ancora assentato per la pausa pranzo è uscito dall’edificio in tempo utile dopo l’attivazione del protocollo di emergenza antincendio. Nessuna “ferita fisica”, quindi, ben altro invece si può affermare sul piano morale, vista la prospettiva di un lungo periodo di stop al lavoro, vista l’inagibilità del capannone e un futuro ad oggi grigio come la colonna di fumo che l’altro ieri era visibile a distanza di chilometri da Gambugliano.

Giorno dopo giorno, la volontà della proprietà e dei collaboratori della Nidec Fir si metterà in moto per diradare progressivamente la coltre di fumo e avviare il ripristino delle attività lavorative e il ritorno alla normalità. Tra l’altro, sono parecchi i lavoratori che vivono proprio a Gambugliano e dintorni con le rispettive famiglie e quindi doppiamente preoccupati fino a ieri, nelle vicinanze del luogo del disastro. Esclusi in questo senso i temuti pericoli per la popolazione residente, con riguardo alla salubrità dell’aria e ricadute sull’ambiente intorno, grazie ai controlli del personale tecnico di Arpav. A confermarlo è stato il sindaco locale Matteo Forlin.

Intanto, in queste ore, si tengono a bada gli ultimi residui pericoli connessi ai focolai latenti sotto le macerie della parte di capannone crollata, con un presidio fisso da parte dei vigili del fuoco. La fase di smossamento di liquame e materiale bruciato risulta necessaria per la bonifica generale dell’area. Poi sarà la volta della rimozione di tutti gli scarti da smaltire, prima di ricostruire.

Barzago, incendio in un deposito di vernici: rischio nube tossica


articolo: Barzago, incendio in un deposito di vernici: rischio nube tossica – Cronaca – ilgiorno.it

I vigili del fuoco stanno spegnendo il fuoco con schiuma estinguente al posto dell’acqua per evitare contaminazioni ambientali e delle falde idriche

Barzago (Lecco), 4 febbraio 20023  

Deposito di vernici in fiamme a Barzago. Il rogo è divampato nel magazzino di un’autofficina, dove vengono stoccate vernici e solventi. Per scongiurare il rischio che l’incendio si propagasse ulteriormente, ma anche per raffreddare i contenitori delle sostanze altamente infiammabili e potenzialmente esplosivi, sono intervenuti in forze i vigili del fuoco a bordo di cinque mezzi di soccorso.

L’intervento è ancora in corso. Stanno utilizzando una schiuma estinguente per soffocare le fiamme al posto dell’acqua in modo da evitare possibili contaminazioni ambientali e delle falde idriche. Sono obbligati inoltre ad indossare respiratori artificiali per non respirare le esalazioni delle vernici che bruciano. L’intera zona è stata cinturata e delimitataDal luogo dell’incendio si sta alzando una colonna di fumo nero.

Nonostante i comprensibili timori per quanti in zona abitano e lavorano, al momento non sussisterebbero rischi per i cittadini. Per precauzione sono stati comunque mobilitati i sanitari di Areu con i volontari della Croce rossa.

Fiamme in un treno Italo in Stazione Centrale


articolo: Incendio a treno Italo 31 gennaio 2023 evacuato (milanotoday.it)

Attimi di paura, il convoglio è stato evacuato

Paura a Milano nel pomeriggio di martedì 31 gennaio per un principio d’incendio a un treno dell’alta velocità

E’ successo verso le sei di pomeriggio in Stazione Centrale, presso il binario 9. Il treno è stato evacuato immediatamente. Nessuno è rimasto ferito, secondo quanto riferisce Areu (Agenzia regionale emergenza urgenza). Sul posto le ambulanze del 118 e i vigili del fuoco, oltre al personale della polizia ferroviaria.

Tir carico di farina prende fuoco sull’autostrada A8


articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2023/01/20/tir-carico-di-farina-prende-fuoco-sullautostrada-a8_a198e12c-b8c8-4c7e-88b5-e7b0fcdbebac.html

Camionista ha accostato e sganciato il rimorchio dalla motrice

(ANSA) – Varese, 20 gennaio 2023

Un mezzo pesante che trasportava farine ha preso fuoco stamani lungo l’Autostrada A8 a Origgio (Varese).

Il conducente – riferiscono i vigili del fuoco – è riuscito ad accostare in una piazzola dell’autostrada e sganciare il rimorchio dalla motrice.

Sul posto sono intervenuti i vigili della sede di Saronno con un’autopompa e un fuoristrada, in supporto dal comando di Milano due autobotti che hanno spento le fiamme e messo in sicurezza l’area. (ANSA).

Milano, rogo in via Cavezzali: un uomo si butta dal terzo piano per sfuggire alle fiamme


articolo di Nicola Palma: Milano, rogo in via Cavezzali: un uomo si butta dal terzo piano per sfuggire alle fiamme – Cronaca (ilgiorno.it)

Incendio in via Cavezzali

Incendio nella notte nell’ex residence Jolly, da anni rifugio di disperati e criminali: un inquilino salta dalla finestra per salvarsi 

Milano, 18 gennaio 2023

Ancora un incendio nel palazzo di via Cavezzali 11, da anni consegnato a degrado e illegalità. I vigili del fuoco sono intervenuti alle 22 di martedì con sei mezzi, ma al loro arrivo alcuni residenti avevano già domato le fiamme con le manichette antincendio.

Inquilino si lancia dal terzo piano – L’inquilino dell’appartamento in cui si è innescato il piccolo rogo, probabilmente preso dal panico, si è lanciato dalla finestra, precipitando in cortile: le sue condizioni non sono ritenute gravi, è stato trasportato in codice giallo in ospedale. Il ferito, che non è stato ancora identificato, ha riportato varie fratture, ma è fuori pericolo: i medici gli hanno dato una prognosi di 40 giorni. L’uomo è atterrato su una tettoia di metallo, che ha attutito il colpo e ha evitato che la caduta dal terzo piano fosse ancor più dolorosa.

Il precedenteUna decina di giorni fa, un altro incendio si era sviluppato al quarto e all’ottavo piano dell’ex residence Jolly, all’incrocio con via Padova: in quel caso erano andati a fuoco cumuli di rifiuti in due punti diversi dello stabile, tanto che era stato necessario evacuare una cinquantina di persone; la dinamica aveva fatto subito pensare a un evento doloso.

La svolta – Qualche giorno dopo, è cambiato l’amministratore del palazzo di otto piani: il nuovo responsabile ha promesso la svolta sul fronte della legalità e del contrasto al degrado, dando una speranza sia agli inquilini regolari di via Cavezzali 11 sia ai residenti della zona. Evidentemente però, e l’episodio dell’altra sera ne è l’ultima testimonianza, la strada si preannuncia lunga e in salita.

Palazzo del centro di Milano evacuato per un incendio


articolo: Incendio in un palazzo del centro di Milano: evacuata famiglia (milanotoday.it)

Per fortuna nessuno è rimasto ustionato o intossicato

Milano 17 gennaio 2023

Paura all’alba di martedì mattina per una famiglia con una bambina di quattro anni, che era tra le circa 20 persone che sono state fatte evacuare dai vigili del fuoco dopo che sul tetto del palazzo storico di via Manzoni 45 è scoppiato un incendio.

Sul posto, intorno alle 5.20, sono accorsi cinque mezzi dei vigili del fuoco e il 118. Una donna di 30 anni, un uomo di 61, un’altra signora di 57 e la bimba sono stati soccorsi, ma non c’è stato bisogno di trasferire nessuno di loro all’ospedale. 

A circa due ore dallo scoppio del rogo, che è stato domato, i vigili del fuoco stanno ancora effettuando le ultime operazioni per la messa in sicurezza del palazzo. Le fiamme, scoppiate per motivi ancora da accertare, hanno coinvolto il tetto dell’edificio di cinque piani e si sono estese anche al civico 43, causando ingenti danni.

Milano, incendio in un palazzo storico: bruciato il tetto, danni ingenti – Local Team

Incendio a Settimo Milanese, brucia capannone: scatta la maxi emergenza a Seguro


articolo: Incendio a Settimo Milanese, brucia capannone: scatta la maxi emergenza a Seguro – Cronaca (ilgiorno.it)

Paura stamattina nella frazione: a fuoco sotterraneo di un’azienda di via Ampere. Vigili del fuoco in massima allerta, ma il rogo è stato domato senza gravi conseguenze

Settimo Milanese (Milano), 15 gennaio 2023

Momenti di tensione, nella mattinata di oggi domenica 15 gennaio, nell’hinterland di Milano, per un incendio che sembrava avere proporzioni importanti all’interno di un capannone industriale, a Seguro, una frazione di Settimo Milanese.

Alla fine il 118 non è dovuto intervenire per feriti o intossicati e i vigili del fuoco, che avevano attivato una procedura di maxi emergenza, lo hanno circoscritto in breve tempo. Le fiamme si sono sviluppate in un sotterraneo di un’azienda in via Ampere che stocca materiale plastico di cui non si conosceva da subito la pericolosità.

Una volta sul posto invece i pompieri hanno potuto accertare che si trattava di spazzatura e materiale di risulta, che non erano presenti addetti e che le fiamme non si erano propagate. L’emergenza è completamente rientrata

Incendio sul traghetto Palermo-Napoli, corsa contro il tempo per spegnere le fiamme


articolo: Incendio sul traghetto Palermo-Napoli, corsa contro il tempo per spegnere le fiamme – Giornale di Sicilia (gds.it)

L’incendio è stato circoscritto ma, almeno fino alle 8 di questa mattina, c’erano ancora fiamme all’interno della nave Superba della compagnia Grandi navi veloci.

Il rogo è divampato intorno alle 22 di ieri, sabato 14 gennaio, nel porto di Palermo, all’interno di uno dei garage del traghetto che si apprestava a partire per Napoli. Le operazioni di spegnimento delle fiamme hanno tenuto impegnati per tutta la notte i vigili del fuoco, una corsa contro il tempo per evitare ulteriori danni all’imbarcazione. «Dopo aver confinato l’incendio all’interno del locale ed abbassato l’alta temperatura – si legge in una nota – si sta valutando la migliore strategia per accedere all’interno dei locali e spegnere l’incendio. Su posto sono presenti 10 squadre coordinate dal funzionario di servizio presente nel posto comando avanzato».

L’incendio sulla nave per Napoli – Il rogo è divampato poco prima che si levassero gli ormeggi su un autorimorchiatore parcheggiato in uno dei garage. In pochi minuti una grossa nube di fumo nero ha invaso la banchina e sul posto sono giunte subito le squadre dei vigili del fuoco che hanno iniziato le operazioni di spegnimento.

Le fiamme si sono diffuse anche su altri mezzi, anche se i danni sono da quantificare, per fortuna non si registrano feriti, se non qualche intossicato, tra le persone a bordo. Sulla nave c’erano oltre 180 passeggeri che sono stati fatti scendere, mentre al porto arrivavano diverse ambulanze.

Palermo, fiamme nel garage di un traghetto: vigili del fuoco al lavoroalanews



Grenfell Tower, l’inchiesta: a una dozzina di pompieri intervenuti è stato diagnosticato il cancro


articolo: Grenfell Tower, una dozzina di pompieri intervenuti ha il cancro (mediaset.it)

“Ci aspettiamo che vengano rivelati presto alcuni dati che rischiano di essere schockanti”, ha detto una fonte dei vigili del fuoco

Seventy-two people died after a huge fire engulfed Grenfell Tower, a west London residential tower block, in the early hours of Wednesday, 14 June 2017. (Settantadue persone sono morte dopo che un enorme incendio ha travolto la Grenfell Tower, un grattacielo residenziale a ovest di Londra, nelle prime ore di mercoledì 14 giugno 2017).

A una dozzina di vigili del fuoco intervenuti alla Grenfell Tower il 14 giugno del 2017 per spegnere l’incendio che causò la morte di 72 persone è stato diagnosticato il cancro. Lo riporta il Mirror. In particolare, secondo un’inchiesta condotta dal tabloid inglese, si tratta di forme di tumore legate agli alti livelli di esposizione ad agenti contaminanti durante gli interventi.

Una tragedia dietro la tragedia, che coinvolge diversi uomini, alcuni anche al di sotto dei 40 anni, e che potrebbe rappresentare solo la punta dell’iceberg. Ora, infatti, i vigili del fuoco e i sopravvissuti sono preoccupati per le conseguenze di salute che potrebbero avere, tanto che molti di loro hanno richiesto uno screening sanitario. “Ci aspettiamo che vengano rivelati presto alcuni dati che rischiano di essere schockanti“, ha detto una fonte dei vigili del fuoco al Mirror, secondo il quale potrebbero essere almeno 20 i casi di cancro terminale tra i pompieri.

Nell’incendio del giugno 2017, i vigili del fuoco sono rimasti nella torre senza aria e, inoltre, molti di loro hanno tenuto le tute contaminate per più di 10 ore. Altri sono rimasti nel seminterrato dell’edificio pieno di fumo per sei ore. Uno studio del 2019 dell’Università del Central Lancashire ha rilevato che la contaminazione del suolo a causa del disastro causato dall’incendio potrebbe portare a un aumento del rischio di cancro e problemi respiratori per coloro che vivono nell’area.

Ora sappiamo che i vigili del fuoco sono esposti a contaminanti pericolosi per la salute e la vita a causa della loro occupazione. Nel Regno Unito manca una regolare sorveglianza sanitaria e un adeguato monitoraggio delle esposizioni“, ha detto Riccardo la Torre, funzionario nazionale del sindacato dei vigili del fuoco.

Oltre ai tumori, si ritiene che, dopo il disastro, tra i vigili del fuoco siano state registrate altre malattie, come insufficienza renale, patologie cardiache e ictus, che si ipotizza siano il risultato dell’estremo sforzo fisico durante la tragedia. “Grenfell è stato il nostro 11 settembre“, ha detto uno dei pompieri a cui è stato diagnosticato il cancro.

Il rogo della Grenfell Tower La Grenfell Tower si trovava a Londra nel quartiere di North Kensington: un palazzone di 24 piani alto più di 67 metri, conteneva 120 appartamenti. È stato distrutto da un incendio divampato all’una di notte. Più di 250 vigili del fuoco hanno lavorato due giorni per spegnere le fiamme. Tra le vittime del rogo anche i giovani architetti veneti Gloria Trevisan e Marco Gottardi

Lissone, incendio in un’azienda di mobili: colonna di fumo visibile a molti chilometri


Maxi-incendio in Brianza, fiamme alte e densa coltre fumo nero da officina meccanica di LissoneLocal Team

articolo: https://www.ilgiorno.it/monza-brianza/cronaca/lissone-incendio-1.8445861

Il rogo si è sviluppato in via Canova: sul posto diverse squadre dei vigili del fuoco

Lissone (Monza), 10 gennaio 2023

Una densa colonna di fumo visibile in buona parte della Brianza ha creato allarme tra i cittadini. Arriva da un maxi incendio che si è sviluppato nel primo pomeriggio in un’azienda di mobili a Lissone, in via Canova. 

Il rogo ha investito tutta la struttura della ditta, divampando in maniera molto violenta. Sul posto sono intervenute immediatamente diverse squadre dei vigili del fuoco per domare le fiamme e mettere in sicurezza la zona. La grande nube di fumo che si alza dalla struttura è visibile a parecchi chilometri di distanza.

Maxi-incendio in Brianza, alta colonna di fumo nero si alza da un’azienda di Lissone Local Team

Incendio a Milano in via Ripamonti: a fuoco il tetto di un palazzo


articolo di  Pierpaolo Lio: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/22_dicembre_23/incendio-a-milano-in-via-ripamonti-a-fuoco-il-tetto-di-un-palazzo-64ecee2f-8ab1-41eb-a689-1d879af1cxlk.shtml

Il palazzo in via Ripamonti il cui tetto è andato a fuoco

L’allarme è scattato attorno alle 16.20. Il rogo in una palazzina di tre piani. Evacuati i residenti

Un incendio è scoppiato in via Ripamonti 186 a Milano. Sono andati in fiamme circa 80 metri quadrati del tetto di un edificio di tre piani. La chiamata ai vigili del fuoco è scattata attorno alle 16.20: sono subito intervenuti insieme alla polizia di Stato e gli operatori sanitari del 118. Sul posto si contano 11 mezzi.

L’intero condominio è stato evacuato. Le operazioni di spegnimento sono durate alcune ore. Non risultano feriti.

Francia, incendio in un edificio di 6 piani vicino a Lione: 10 morti, 5 bambini


articolo redazione Esteri: https://www.repubblica.it/esteri/2022/12/16/news/francia_lione_incendio_morti_bambini-379282796/

Sul luogo della tragedia sono intervenuti circa 170 vigili del fuoco e 65 autopompe

Dieci persone sono morte, tra cui cinque bambini, in un grande incendio scoppiato in un edificio di sette piani a Vaulx-en-Velin, vicino a Lione in Francia. Lo riporta l’emittente Bfmtv spiegando che altre quattro persone versano in gravissime condizioni e dieci sono ferite in modo lieve. Sul luogo della tragedia sono intervenuti circa 170 vigili del fuoco e 65 autopompe erano sul posto.

A fuoco la zona industriale di Villastellone


articolo: https://www.ansa.it/piemonte/notizie/2022/11/13/a-fuoco-la-zona-industriale-di-villastellone_827171e4-e5d1-43ae-a920-e4d3559b5ea3.html

Fiamme in quattro aziende e in una cascina

Una serie di incendi si è sviluppata la notte scorsa nella zona industriale di Villastellone, un comune a una ventina di chilometri a sud di Torino.

Secondo le prime informazioni sarebbero coinvolti i capannoni di quattro aziende e una cascina privata.

Sul posto sono arrivate numerose squadre di vigili del fuoco, che hanno ricevuto rinforzi da Biella, Alessandria, Vercelli, Cuneo e Asti. Sono al lavoro anche gli specialisti del nucleo Nbcr (Nucleare biologico chimico radiologico) e i carabinieri.

La matrice dolosa non viene esclusa. L’allarme è scattato intorno alle 4:30. Le squadre impegnate nelle operazioni di spegnimento sono una ventina. Le fiamme hanno colpito i capannoni appartenenti a una ditta specializzata nel riciclaggio di imballaggi in legno, un’azienda di produzione di pallet, una ditta di autotrasporti, una società che si occupa di trattamento rifiuti; infine, una cascina poco distante. 

Brucia gasdotto nell’Alessandrino, fiamme alte 20-30 metri


L’incendio è visibile dall’autostrada A7

articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/piemonte/notizie/2022/10/04/brucia-gasdotto-nellalessandrino-fiamme-alte-20-30-metri_1d7d0c5a-5f1e-4c1a-9d1d-03bd40f4674f.html

(ANSA) – Serravalle Scrivia, 04 ottobre 2022

I vigili del fuoco di Alessandria e di Novi Ligure sono impegnati nello spegnimento di un incendio scoppiato in un tratto di gasdotto, dietro lo stabilimento Kme di Serravalle Scrivia, in strada per Cassano 113.

Viste le caratteristiche del combustibile, nelle operazioni non viene impiegata acqua.

Le fiamme, alte 20-30 metri, sono visibili anche dall’autostrada A7. Sulle cause del rogo sono in corso gli accertamenti. Al momento non risulterebbero persone ferite o intossicate. I primi a dare l’allarme sono stati un passante e il personale di portineria della fabbrica. La situazione sarebbe sotto controllo: la società che gestisce l’impianto ha infatti provveduto a chiudere le due valvole della conduttura. Inevitabili i disagi per le forniture ai residenti della zona. (ANSA).

A fuoco la storica fabbrica di biciclette Bottecchia


articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/veneto/notizie/2022/09/25/a-fuoco-la-storica-fabbrica-di-biciclette-bottecchia_27a2479e-9e04-4a7e-838b-69b5c45ea8bb.html

Nel Veneziano la colonna di fumo visibile da chilometri

Un ampio incendio si è sviluppato nel pomeriggio all’interno della Bottecchia Cicli di Cavarzere, nel Veneziano, una delle più grosse aziende italiane produttrice di bici da corsa, mtb e eBikes.

Le fiamme si scorgono a molti chilometri di distanza, Sul posto si stanno recando le squadre dei vigili del fuoco provenienti da Cavarzere, Adria, Rovigo, Piove di Sacco e Mestre.

I danni sembrano particolarmente ingenti

CAVARZERE , IMPORTANTE INCENDIO ALLA FABBRICA DI BICICLETTE BOTTECCHIAchioggiaazzurra

Milano, appartamento in fiamme, evacuate 50 persone. Quattro operai cercano di spegnere l’incendio


articolo di Pierpaolo Lio: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/22_settembre_22/milano-appartamento-fiamme-evacuate-50-persone-quattro-operai-cercano-spegnere-l-incendio-00ac651c-3aa3-11ed-b03d-1f9e636121b9.shtml

Incendio in un appartamento in centro a Milano milano.repubblica.it

Le fiamme sono divampate intorno alle 19 al quarto piano di un palazzo in via Tommaso da Cazzaniga, alle spalle di corso Garibaldi, nel centro di Milano. Dei quattro operai intervenuti, uno è stato ricoverato in ospedale

L’incendio in un appartamento coglie tutti di sorpresa. Sono le 19 di giovedì 22 settembre. Quattro operai che stavano finendo di lavorare all’interno dello stabile, un palazzo al civico 6 di via Tommaso da Cazzaniga, alle spalle di corso Garibaldi, provano ad adoperarsi per spegnere le fiamme divampate in un alloggio del quarto piano.

Al loro arrivo i vigili del fuoco evacuano per precauzione una cinquantina di persone. L’incendio è subito domato, e un’ora dopo le famiglie rientrano nei loro appartamenti. Dei quattro operai, uno finisce in codice giallo all’ospedale per aver inalato fumo.

Milano, incendio in palazzo: 50 evacuati, 4 feritiLocal Team

Notte di terrore e fiamme a Cagliari: a fuoco una palazzina di sei piani


Incendio in studio medico a Cagliari, due piani a fuoco

articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/sardegna/notizie/2022/09/15/incendio-in-studio-medico-a-cagliari-due-piani-a-fuoco_9247a93c-8963-4cf6-bde6-7ef72fa695b6.html

Coltre nera nel cielo e tanto spavento ma nessun ferito

L’incendio divampato al primo e secondo piano di uno stabile di sei piani fuori terra. – ANSA/US VIGILI DEL FUOCO – NO SALES, EDITORIAL USE ONLY – NPK

E’ stato causato da un corto circuito, probabilmente un problema elettrico di qualche macchinario, il vasto incendio che durante la notte ha devastato lo studio dentistico Falconi, in via Mameli a Cagliari, e danneggiato un’intera palazzina, fortunatamente adibita ad uffici e senza inquilini.

È la conclusione a cui sono arrivati gli specialisti del Nucleo investigativo dei Vigili del fuoco del capoluogo sardo, che hanno effettuato un dettagliato sopralluogo all’interno dei due locali devastati dalle fiamme e danneggiati dal fumo.

I due appartamenti dello studio dentistico, ma anche quello che si trova sopra, sono attualmente inagibili.

Saranno necessari ulteriori sopralluoghi anche da parte di tecnici per capire quanti sono i danni e quali le riparazioni da effettuare affinché si possa ripristinare l’agibilità.

    Notte di terrore e fiamme a Cagliari: a fuoco una palazzina di sei pianiVideoNewsLive

    Maxi-incendio in azienda petrolchimica nel Milanese. Sei feriti, uno è grave


    AGGIORNAMENTO

    San Giuliano, parla il sindaco: “Emergenza sta rientrando” Local Team

    7 set 2022 Parla Marco Segala, sindaco di San Giuliano Milanese, dove mercoledì mattina è scoppiato un incendio in un’azienda petrolchimica. “L’emergenza sta piano piano rientrando, i vigili del fuoco sono ancora a lavoro, non abbiamo ricevuto né da Ats né da ARPA richieste di emettere ordinanze per rischi alla salute pubblica”, ha detto.

    Enorme rogo in azienda chimica: inferno a San Giulianowww.3bmeteo.com

    articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2022/09/07/maxi-incendio-in-azienda-petrolchimica-nel-milanese.-sei-feriti-uno-e-grave_7ebfe783-b99a-46e2-a6f9-594e86b1d624.html

    Zona isolata e aziende evacuate. Sindaco, chiudete le finestre

    aggiornamenti su ansa.it

    Un incendio è divampato, questa mattina, in una azienda petrolchimica a San Giuliano Milanese, in via Monferrato, nell’hinterland del capoluogo.

    Secondo le prime informazioni sei persone sono rimaste ferite, una delle quali in modo gravi.

    Si tratterebbe di dipendenti dell’azienda. Quattro hanno riportato intossicazioni di lieve entità, due sono le persone ustionate, delle quali una in modo grave.
    Un’alta colonna di fumo si è alzata dal fabbricato nell’hinterland di Milano L’incendio è partito dalla ditta Tomolpack e si sta estendendo alle aziende vicine come la Nitrolchimica. Sul posto sono presenti 14 squadre dei vigili del fuoco. aggiornamenti su ansa.it

    LIVE San Giuliano Milanese, enorme incendio al petrolchimico, fiamme altissime: diretta videoLocal Team

    Incendio alla Nitrolchimica a San Giuliano Milanese: ci sono feriti, uno è grave. Dall’azienda colonna di fumo nero: “Chiudete tutte le finestre”

    articolo a cura di Massimo Pisa : https://milano.repubblica.it/cronaca/2022/09/07/news/incendio_nitrolchimica_milano_nube_fumo-364547544/?ref=RHTP-BH-I364554737-P1-S1-T1

    Fiamme e una densa nube di fumo si alza dall’azienda di via Monferrato a San Giuliano Milanese che si occupa di solventi e smaltimento rifiuti pericolosi. Le fiamme partite dalla vicina Tomolpack. Preoccupazione per un deposito di gasolio lì vicino

    Un incendio si è sviluppato alla Nitrolchimica, azienda che si occupa del recupero di solventi e dello smaltimento di rifiuti pericolosi in via Monferrato, zona industriale di San Giuliano Milanese, nella zona Sud di Milano. Ci sono diversi feriti: almeno sei, di cui uno grave, ustionato, in pericolo di vita. Anche gli altri feriti sono dipendenti dell’azienda: un altro è ustionato, gli altri hanno riportato intossicazioni di lieve entità. E la preoccupazione è per un deposito di gasolio lì vicino.

    Una densa nube di fumo si alza dall’azienda – leader nel settore e attiva dal 1975 – ed è visibile a chilometri di distanza, segnalazioni arrivano anche da San Giuliano, dove le aziende della zona hanno diramato ai dipendenti di chiudere le finestre, vista la produzione chimica dell’azienda. continua a leggere su repubblica.it

    Inferno di fuoco a San Giuliano Milanese: le immagini delle esplosioni in presa direttaLocal Team

    Tir Ferrari dai Paesi Bassi a Monza “a fuoco” soccorso nella notte a Susa: era un surriscaldamento


    articolo di Carlotta Rocci: Tir Ferrari dai Paesi Bassi a Monza “a fuoco” soccorso nella notte a Susa: era un surriscaldamento – la Repubblica

    Tir Ferrari dai Paesi Bassi a Monza “a fuoco” 

    Fermata di emergenza nel parcheggio dell’autoporto per un mezzo della scuderia Ferrari

    Fermata di emergenza per un tir della scuderia Ferrari nella notte a Susa. I vigili del fuoco del distaccamento di Susa sono dovuti intervenire nel parcheggio dell’autoporto dove uno dei tir della carovana Ferrari di ritorno dai Paesi Bassi, e diretta a Monza, si è dovuto fermare per il sospetto di un principio di incendio. continua a leggere su repubblica.it

    Procura, matrice verosimilmente colposa


    In corso accertamenti Carabinieri-Vvf.Stanza reparto sequestrata

    articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/liguria/notizie/2022/09/05/incendio-in-ospedale-pietra-ligure-tre-intossicati-50-sfollati_6aad9623-5964-48be-97ef-5589de61dcfe.html

    Un incendio ha interessato la notte scorsa l’ospedale di Santa Corona a Pietra Ligure (Savona) .
    Sfollati dai reparti circa 50 pazienti, tre le persone intossicate.

    Secondo quanto appreso, l’incendio si è sviluppato al terzo piano del reparto di Ortopedia. Il fumo ha invaso anche il secondo e il quarto piano della palazzina Immediato l’intervento dei vigili del fuoco che hanno dichiarato al momento inagibili i tre piani. Sul posto anche polizia e carabinieri oltre al personale del 118. Indagini in corso ad opera delle Forze dell’Ordine. 

    Procura, matrice verosimilmente colposaSono in corso gli accertamenti da parte di carabinieri e Vigili del fuoco, ma verosimilmente la matrice è di origine colposa“. Lo ha detto all’ANSA il procuratore di Savona Ubaldo Pelosi. La procura ha aperto un fascicolo per incendio che, per adesso, resta a carico di ignoti. I locali andati a fuoco sono sotto sequestro. continua a leggere su ansa.it

    Pietra Ligure, rogo all’ospedale: decine i pazienti evacuati Local Team



    Milano, incendio in via Quintiliano: ……….


    Rogo in un stabile occupato da senza tetto: pioggia di chiamate ai Vigili del Fuoco per l’odore di plastica bruciata e il fumo nero

    articolo: https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/incendio-via-quintiliano-1.8030255

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    Vigili del fuoco in azione per ore in via Quintiliano

    Milano 31 agosto 2022  

    Un vasto incendio, scoppiato in uno stabile di quattro piani in via Marco Quintiliano, alla periferia est di Milano, occupato da senza tetto, ha tenuto impegnati con numerose squadre di vigili di fuoco dalle 23 di ieri sera fino alle 4 di stamani.

    Una volta fatti uscire gli occupanti, i vigili hanno dovuto domare il rogo che si era sviluppato da più focolai e aveva causato un’alta nube di fumo dall’odore acre visibile a chilometri di distanza (numerose le chiamate da varie parti della città). continua a leggere su ilgiorno.it

    Incendio in un capannone di Augusta, fumo nero visibile dall’autostrada


    articolo: https://www.siracusanews.it/__trashed-3/

    Il fuoco è divampato nel pomeriggio di oggi e subito sono partite le operazioni di spegnimento da parte dei Vigili del fuoco Lentini

    Augusta, grosso incendio in un capannone: imponente colonna di fumo neroLocal Team

    Vasto incendio in un capannone ad Augusta, in contrada San Cusumano. Un’alta colonna di fumo nero ha invaso il cielo facendo pensare, inizialmente, a un rogo nella vicina zona industriale. Le fiamme, invece, avrebbero colpito dei cumuli di cartone.

    Il fuoco è divampato nel pomeriggio di oggi e subito sono partite le operazioni di spegnimento da parte dei Vigili del fuoco Lentini.

    LIVE Grosso incendio ad Augusta (Siracusa), grande colonna di fumo nero: diretta video Local Team



    Maxi incendio in un deposito edile alla Magliana, operazioni di spegnimento complicate dal vento forte


    L’incendio a Magliana – foto dai vigili del fuoco

    articolo di Rinaldo Frignani: https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/22_agosto_18/maxi-incendio-un-deposito-edile-magliana-operazioni-spegnimento-complicate-vento-forte-8138cc32-1edf-11ed-92ac-ee7067074578.shtml?refresh_ce

    Sul campo impiegati 20 vigili del fuoco, un’autobotte e un elicottero: la densa colonna di fumo visibile da lontano. Le fiamme vicine alle abitazioni

    LIVE Roma, incendio in via della Magliana. In fiamme azienda di materiali edili: diretta videoLocal Team

    Oltre 20 pompieri sono impegnati dalla prima mattinata di giovedì nelle operazioni di spegnimento di un vasto incendio che ha coinvolto un deposito di materiale edile in via della Magliana, non lontano dal Raccordo anulare. Una densa colonna di fumo nero si è alzata dal complesso di circa 5mila metri quadrati dove sono impegnate numerose squadre di vigili del fuoco alle quali si è aggiunta anche un autobotte fornita da Roma Capitale per l’assistenza allo spegnimento delle fiamme.

    L’allarme è scattato poco prima delle 10 quando il rogo ha trovato facile esca fra i materiali stoccati all’interno del deposito: le fiamme si sono subito sviluppate violente alte alcuni metri tanto da costringere i vigili del fuoco a utilizzare veicoli speciali. Non ci sarebbero feriti, né intossicati mentre la polizia municipale ha chiuso al traffico una parte della strada per consentire l’intervento dei mezzi di soccorso. Le operazioni di spegnimento andranno avanti alcune ore: i pompieri lavorano per impedire al rogo di estendersi anche ad altre strutture. Sono allo stesso tempo in corso indagini per definire le cause dell’incendio. continua a leggere