L’allarme scattato nella mezzanotte tra martedì e mercoledì. Il rogo è scoppiato nel seminterrato di una palazzina delle Gescal
Sant’Angelo Lodigiano (Lodi)
A fuoco gli scantinati delle case popolari di via Polli e Daccò a Sant’Angelo Lodigiano nella notte, trenta inquilini evacuati. Attorno a mezzanotte è scattato l’allarme per un incendio che ha interessato il seminterrato di una palazzina delle Gescal con il fumo che inesorabilmente ha saturato tutto il vano scale fino a salire in alto entrando negli appartamenti.
Molti condomini sono usciti fuori ed hanno raggiunto il cortile esterno senza conseguenze, mentre alcuni di loro sono rimasti leggermente intossicatidalla coltre nerastra prodotta dalla combustione e assistiti dal 118. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del comando di Lodi e del distaccamento di Sant’Angelo che hanno spento le fiamme e messo in sicurezza lo scantinato.
Sono intervenuti anche carabinieri e polizia locale per sovrintendere alle operazioni di evacuazionedelle persone e capire, insieme ai pompieri, cosa possa aver scatenato l’inferno. Tutte le piste, dal fatto accidentale, al corto circuito al dolo, non sono al momento escluse.
A Bagno a Ripoli. Le vittime sono un uomo e una donna
Un uomo e una donna sono morti in seguito ad un incendio scoppiato in un appartamento nel comune di Bagno a Ripoli (Firenze), in via Roma, in località Osteria Nuova. Sul posto sono intervenuti, intorno alle 18:15, i vigili del fuoco che sono entrati all’interno dell’appartamento, invaso dal fumo e con alcune stanze dove le fiamme erano ancora attive, estraendo le due persone, poi dichiarate decedute dal medico del 118 intervenuto.
Sono in corso le operazioni di spegnimento e di bonifica da parte die pompieri.
Un incendio ha distrutto alcune auto a Fizzonasco, in provincia di Milano, in un capannone della ditta Entomit che si occupa di disinfestazione e derattizzazione. Tra le persone all’interno del capannone non vi sono stati feriti. Sul posto sono intervenute quattro squadre dei vigili del Fuoco, i carabinieri, la Croce Rossa e la Polizia Locale.
A fuoco materiale stoccato all’esterno di una ribalta ma le fiamme avrebbero raggiunto anche parte del magazzino interno
Monza, 4 Dicembre 2023
Il supermercato Esselunga di via Brembo nel quartiere San Fruttuoso a Monza resta chiuso oggi a causa di un incendio che si è verificato all’alba. Le fiamme si sono scatenate verso le 4 e hanno provocato una densa colonna di fumo visibile anche in lontananza e che ha spaventato i residenti. Secondo le prime informazioniil rogo potrebbe essere stato scatenato da un problema elettrico.
Interessata inizialmente la parte esterna, poi le fiamme avrebbero raggiunto anche parte del magazzino interno.A fuoco è andato del materiale stoccato all’esterno di una ribalta di carico e scarico merci. Sul postoi Vigili del Fuoco del Comando di Monza e Brianza che hanno domato le fiamme con l’ausilio di un’autopompa, un’autobotte e l’autoscala dalla sede centrale di Monza ed in supporto anche l’autopompa dal distaccamento volontario di Lissone. Almeno per oggi il supermercato, hanno fatto sapere dal punto vendita, resterà chiuso.
Milano, decisivo l’intervento di due militari del Radiomobile, che hanno visto il rogo e hanno evacuato 40 persone. Poi un maresciallo ha sfondato la porta dell’abitazione e portato fuori il giovane
Milano, 02 dicembre 2023
Un ventinovenne pakistano ha riportato gravi ustioni nell’incendio dell’appartamento in cui vive in via Arquà, a due passi da via Padova, divampato poco prima delle 22 di sabato. Il rogo si è sviluppato in un’abitazione al secondo piano di una scala interna, probabilmente da alcune batterie messe in carica.
L’intervento decisivo dei carabinieri – I primi a intervenire sono stati due carabinieri del Nucleo Radiomobile, che erano di passaggio in zona e che si sono accorti subito delle fiamme: sono entrati nello stabile e hanno evacuato una quarantina di residenti. Quando qualcuno ha detto loro che l’inquilino dell’alloggio in fiamme erarimasto intrappolato all’interno, il capo equipaggio, un maresciallo, ha sfondato la porta ed è riuscito a tirare fuori il ventinovenne, praticandogli pure le manovre di rianimazione in attesa dell’arrivo del 118.
L’uomo è stato trasportato in condizioni gravi al Niguarda sia per le ustioni riportate su diverse parti del corpo sia per le esalazioni del fumo, che ha invaso tutto il cortile. I vigili del fuoco hanno spento le fiamme nell’appartamento, completamente distrutto; inagibile anche l’abitazione del piano di sopra. Altre cinque persone, tra cuiquattro bambini di origine pakistana, sono state assistite sul posto dai sanitari di Areu.
Intossicazione anche per la moglie, ricoverati a Mantova
Marito e moglie di 67 e 62 anni sono rimasti feriti nell’incendio scoppiato nella loro abitazione a San Giorgio Bigarello, nel Mantovano.
Entrambi sono ricoverati in ospedale a Mantova: l’uomo è in gravi condizioni in rianimazionecon ustioni di secondo grado al volto e un’intossicazione, mentre la donna si trova in osservazione al pronto soccorso con un principio di intossicazione. L’incendio è scoppiato attorno a mezzanotte nel soggiorno per cause ancora in via di accertamento.
I vigili del fuoco sono intervenuti tempestivamente e hanno soccorso i due coniugi che si trovavano in casa. L’appartamento è stato dichiarato inagibile.
I pompieri sul posto(foto fabiovalenti77/Instagram)
È successo nel pomeriggio di giovedì 30 novembre. Sul posto i vigili del fuoco del comando provinciale di Milano
Milano, 30 novembre 2023
Attimi di paura nella cucina del Mandarin Oriental di Milano (zona Duomo) nel pomeriggio di giovedì 30 novembre a causa di un principio d’incendio sviluppatosi nella cucina, al piano -1 della struttura di via Andegari.
Tutto è accaduto intorno alle 17, come riferito dai vigili del fuoco del comando provinciale di Milano. Le fiamme, secondo quanto appreso da MilanoToday, sono partite da una padella piena d’olio e successivamente hanno interessato altre apparecchiature. È subito scattato l’allarme: la direzione dell’albergo, a scopo precauzionale, ha fatto evacuare tutto le stanze e la hall, contestualmente è scattata la chiamata al 115.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale di Milano con un’autopompa e un’autoscala, oltre agli agenti della polizia locale. Quando i pompieri sono arrivati sul posto la situazione si era pressoché risolta: il personale dell’albergo aveva già spento le fiamme con una coperta. Gli ospiti della struttura hanno fatto rientro nell’albergo. Non risultano né feriti né intossicati.
Quartiere San Siro, cinque squadre dei vigili del fuoco al lavoro per mettere in salvo i residenti
Milano, 28 novembre 2023
Un incendio è divampato nel tardo pomeriggio in una palazzina di tre piani all’incrocio tra via Pier Alessandro Paravia e via Bernardo Zamagna,a Milano. Le fiamme sarebbero partite da un appartamento. Sono in corso le operazioni di evacuazione e relativa valutazione sanitaria da parte del personale di Areu di circa 50 persone presenti nell’edificio. Sul posto sono intervenuti un mezzo di coordinamento maxiemergenze Areu, due automediche, quattro ambulanze, vigili del fuoco, forze dell’ordine e personale della Protezione civile.
Complessivamente sono 6 le persone ricoverate, tutte con sintomi da intossicazione (difficoltà respiratoria, tosse, mal di gola), nessuno è rimasto ustionato. Cinque persone sono state trasportate in ospedale in codice verde (al San Carlo, al San Paolo e al Sacco), mentre una è in codice giallo al San Carlo.
Sul posto è rimasta un’ambulanza in prevenzione per l’assistenza alle operazioni di spegnimento dell’incendio e ricognizione dell’edificio.
Alle 2,30 circa di oggi 26 novembre 2023, due squadre del comando di Pordenone, una proveniente dalla sede centrale ed una dal distaccamento di Maniago , sono intervenute a Cordenons per un incendio sviluppatosi all’interno di un’abitazione di due piani. Il fuoco, che era localizzato nel soggiorno al piano terra è stato spento rapidamente con l’uso di un paio di estintori portatili, ma le fiamme e i prodotti della combustione hanno comunque causato ingenti danni agli ambienti interni. In particolare il fumo si è propagato velocemente alle camere al piano superiore, imponendo l’evacuazione del nucleo famigliare costituito da madre e 3 figli adolescenti. I quattro venivano presi in carico dal personale sanitario che, dopo una prima visita sul posto, provvedeva al loro trasporto presso l’ospedale di Pordenone per tutti i controlli del caso. Il lavoro dei Vigili del fuoco è terminato con la messa in sicurezza e aerazione dell’intera abitazione.
Cucina prende fuoco all’alba di oggi, 20 novembre. Alle 4.20 i vigili del fuoco sono intervenuti in Contrà dei Toretti 52 per l’incendio di una cucina all’interno di un appartamento al quarto piano di un edificio di cinque: nessuna persona è rimasta ferita né intossicata. I pompieri arrivati da Vicenza con un’autopompa, un’autobotte, l’autoscala e 9 operatori sono entrati nell’appartamento dotati di autoprotettori, spegnendo le fiamme ed evitando il coinvolgimento delle altre stanze. L’incendio ha bruciato la cappa della cucina alcuni pensili e ha interessato alcune pignatte del tetto. Danni da fumo al resto dell’appartamento. Fumo anche nel vano scale del piano superiore che è stato ventilato dalle squadre. Controllo degli appartamenti del quinto piano per escludere la presenza di fumo negli alloggi. Inibito l’uso dell’appartamento interessato dalle fiamme fino al ripristino degli impianti e della salubrità dei locali.Le cause dell’incendio di probabile natura elettrica sono al vaglio dei tecnici dei vigili del fuoco. Le operazioni di soccorso sono terminate alle 6:30.
Lecco, in fiamme uno stabilimento dove si trattano rifiuti. In panne anche pannelli solari e pile al litio
Colico (Lecco), 19 novembre 2023
Maxi incendio a Colico. Sta bruciando un’azienda in cui vengono trattati e riciclati rifiuti, anche speciali. Il rogo è divampato intorno a mezzogiorno nello stabilimento della Seval. Le fiamme hanno coinvolto una porzione dove sono stoccate pure batterie al litio esauste, oltre che il tetto del capannone dell’attività, ricoperto da pannelli fotovoltaici. In posto sono intervenuti in forze i vigili del fuoco del comando provinciale di Lecco e di Sondrio.
Sono al lavoro i soccorritori di nove squadre con altrettanti mezzi di soccorso. Tra loro pure gli specialisti della squadra Nbcr per fronteggiare possibili rischi nucleari, batterelogici, chimici e radiologici. Non si registrano feriti, né intossicati, ma sono stati comunque mobilitati per precauzione i sanitari di Areu. Non dovrebbero sussistere particolari problemi per quanti abitano in zona, ma l’appello è quello di tenere chiuse le finestre delle abitazioni.
Il rogo è scoppiato in un immobile al terzo piano dello stabile alle 5, evacuati 18 appartamenti e 60 inquilini
Padova, 17 novembre 2023
Incendio in un appartamento di un palazzo di via Pascoli, in zona Guizza, a Padova. Il rogo è scoppiato in un immobile al terzo piano dello stabile alle 5 della mattinata di oggi, venerdì 17 novembre. Sono 24 le persone intossicate per aver respirato fumo, alcune di esse sono state portate in ospedale. Nessuno dei feriti risulta grave, fatta eccezione per una mamma e un bambino che faranno terapia nella camera iperbarica. Evacuati 18 appartamenti e 60 inquilini.
L’intervento dei vigili del Fuoco – I vigili del fuoco accorsi da Padova, Abano Terme e dal distaccamento volontario di Borgoricco con 3 autopompe, l’autoscala, il carro aria e 20 operatori, coadiuvati dal funzionario di guardia, hanno iniziato le operazioni di spegnimento e il controllo che non vi fossero altri residenti bloccati nell’edificio. L’incendio è stato ora spento e sono in corso le operazioni di bonifica e di controllo dei danni statici. Le persone all’esterno sono assistite da personale del comune. Le cause delle fiamme sono al vaglio dei tecnici dei vigili del fuoco.
Incendio in un palazzo a Padova, 60 sfollati: «Mi ha svegliato mia sorella, siamo corsi fuori»
Le fiamme si sono sviluppate in un edificio di via Bonomelli, in frazione Vidalengo. Inagibili sei abitazioni
Caravaggio, 16 novembre 2023
Un vasto incendio è scoppiato questa stamattina, poco prima delle 9, a Caravaggio, nella frazione di Vidalengo, in una vecchia corte, in via Bonomelli 21.
Le fiamme si sono sviluppate da un balcone dell’ultimo piano dell’edificio e poi si sono propagate rapidamente ai tetti soprastanti.
Al momento sei abitazioni sono state dichiarate inagibili (quattro sono private, due di proprietà del Comune) mentre dieci persone sono state evacuate. Per ora non risultano feriti.
Sul posto sei squadre dei vigili del fuoco, il vicesindaco Ivan Legramandi con i tecnici, la polizia locale e i carabinieri.
Un incendio di vaste proporzioni ha avvolto l’altra sera un capannone di via Vespolate, a Confienza. Sulla natura accidentale del rogo non ci sarebbero dubbi. A prendere fuoco è stato un mezzo parcheggiato nelle vicinanze della struttura, con materiale stoccato poco lontano. Considerata l’ampiezza del rogo sul posto, oltre alle squadre dei vigili del fuoco di Vigevano, sono intervenute anche quelle di Robbio e Vercelli, cinque in tutto, che hanno dovuto lavorare per oltre quattro ore con due autopompe e tre autobotti.
Una volta circoscritte e poi domate le fiamme, i pompieri hanno provveduto alla messa in sicurezza dell’area. Sul posto sono anche le forze dell’ordine. Non si sono invece registrati problemi alle persone. Solo poche settimane fa i vigili del fuoco di Vigevano erano intervenuti nella zona del Ticino per domare il rogo che aveva distrutto un’auto nelle vicinanze di un locale. In quella circostanza l’intervento era stato così tempestivo da impedire che le fiamme potessero diffondersi anche ai veicoli vicini.
Guanzate, sono intervenute quattro squadre dei vigili del fuoco
Quattro squadre dei vigili del fuoco mobilitate in via Galilei
Guanzate (Como), 16 novembre 2023
Quattro squadre dei vigili del fuoco sono state mobilitate nella tarda serata di ieri per spegnere un principio d’incendio all’interno dell’azienda Ital Leghe in via Galileo Galilei, specializzata nella lavorazione di zinco.
A fronte del malfunzionamento di uno degli impianti prontamente segnalato dagli operaisono giunte sul posto i vigili del fuoco dei distaccamenti di Appiano Gentile e Lomazzo. Le operazioni di messa in sicurezza in collaborazione con i tecnici dell’azienda e gli stessi operaio si sono protratte per 90 minuti, non si segnalano feriti o intossicati.
È questo il bilancio tragico di un incendio sprigionatosi per cause presumibilmente accidentali in un appartamento di un sobborgo periferico di Londra, Hounslow
Una terribile tragedia, che ha decimato una famiglia. Sono morte almeno cinque persone, inclusi tre bambini, a causa di un incendio che ieri sera ha devastato un appartamento di un sobborgo periferico di Londra, Hounslow, vicino all’aeroporto di Heathrow. Lo hanno reso noto oggi i vigili del fuoco precisando che una sesta persona, la quale si trovava in casa, si è allontanata appena in tempo e ha fatto perdere le proprie tracce, mentre non si sa nulla di un possibile settimo inquilino.
L’incendio – Alcuni media hanno avanzato il sospetto che il rogo possa essere stato innescato dai fuochi d’artificio sparati poco prima all’ingresso dell’abitazione per le celebrazioni di Diwali, una delle più popolari festività fra le comunità indiane o di radici indiane e di fede indù. Una vicina di casa di origine romena, individuata dall’Evening Standard online come testimone oculare, ha tuttavia negato questa ricostruzione dei fatti. La donna ha precisato che lo spettacolo pirotecnico familiare era già finito da un po’ quando si è scatenato l’inferno.
Le fiamme sono state domate solo a tarda notte – dopo oltre due ore di lavoro – dai pompieri, che stanno ora conducendo accertamenti, collaborando con la polizia. Uno dei responsabili delle indagini, il poliziotto Sean Wilson, ha dichiarato: «Si è trattato di un terribile incidente. Dobbiamo capire le cause, stiamo lavorando a stretto contatto con i vigili del fuoco: queste morti hanno sicuramente causato un dolore indicibile alle famiglie coinvolte».
I am devastated to learn this morning that 5 people, including children, died in a fire in a house in Hounslow last night. My thoughts are with their family, friends neighbours.https://t.co/1ngrKsBeXt
Un macchinario per la lavorazione di carte speciali ha preso fuoco
Merate (Lecco), 13 novembre 2023
Incendio in cartiera questa mattina a Merate. Icinquanta dipendenti al lavoro sono stati tutti evacuati. Il rogo è divampato poco dopo le 7.30 all’interno dello stabilimento della Lcc, Lavorazione carte speciali, a Brugarolo, frazione di Merate, dove ha preso fuoco un macchinario.
Gli addetti al servizio di antincendio interno hanno subito circoscritto le fiamme, mentre dal vicino distaccamento di Merate sono subito intervenuti i vigili del fuoco volontari con due mezzi di soccorso: un’autopompa serbatoio e un’autobotte. Sono arrivati pure i rinforzi dal comando provinciale di Lecco con i vigili del fuoco di tre squadre con un’altra autobotte e una seconda autopompa serbatoio più un’autoscala.
Tutti i 50 operai e i tecnici in turno, come provato durante le numerose esercitazioni a cui partecipano data l’attività ad alto rischio di incendio, hanno lasciato le loro postazioni e si sono radunati nei punti di raccolta prestabiliti come previsto in caso di emergenza. La situazione fortunatamente si è rivelata meno grave del previsto. In poco tempo l’incendio è stato arginato impedendo che si propagasse ulteriormente e infine spento. Anche i danni risultano limitati, nonostante il potenziale pericolo che la situazione sfuggisse dal controllo. Il fuoco è stato innescato probabilmente da un guasto.
L’incendio è divampato vicino a quattro serbatoi di carburante, che contengono circa 2 milioni di litri di materiali infiammabili
Questa mattina, 13 novembre, a Chapecó, una città di circa 200 mila abitanti nel sud del Brasile, un deposito di carburante, è stato devastato da un grande incendio. Secondo le prime informazioni, il rogo è scoppiato intorno alle 6.30 del mattino ora locale, le 10.30 ora italiana. Diverse unità dei vigili del fuoco operanti a Chapecó, ma anche provenienti da altre città, sono ancora al lavoro per domare l’incendio ed evitare conseguenze peggiori: le fiamme ardono vicino a quattro serbatoi di carburante, che contengono circa 2 milioni di litri di materiali infiammabili tra gasolio, benzina e alcol. Le comunicazioni dei vigili de fuoco sono riprese e diffuse dall’agenzia stampa Diariodoiguacu:
I vigili del fuoco hanno pubblicato anche una nota sull’incendio, evidenziando i lavori effettuati per cercare di domare le fiamme, che sono molto intense:
“Ora abbiamo circa 35 vigili del fuoco al lavoro e 15 camion, tra cui camion dei vigili del fuoco militari, dei vigili del fuoco dell’aeroporto e camion di aziende private, compresi quelli della società coinvolta nell’incidente e camion di aziende intervenute per assistere nell’incidente. In questo momento il calore è molto intenso nelle celle dei serbatoi dove brucia e per questo le squadre stanno lavorando per raffreddare i serbatoi più vicini e non ancora colpiti dall’incendio. Vengono utilizzati acqua e schiuma (con liquido generatore di schiuma), ma la nostra capacità di generazione di schiuma attualmente non soddisfa la domanda necessaria per estinguere l’incendio. Continueremo a lavorare qui per risolvere questo incidente il più rapidamente possibile”.
Incendio distrugge ristorante e appartamento nel vicentino
Vicenza 12 novembre 2023
Un incendio ha danneggiato gravemente, intorno alle ore 5.00 di oggi, un bar ristorante con un’abitazione al piano superiore a Santorso (Vicenza).
Nessuna persona è rimasta ferita, ma una è stata fatta uscire prima dell’arrivo dei soccorsi. I vigili del fuoco, accorsi da Schio e in rinforzo da Vicenza e con i volontari di Thiene, con due autopompe, tre autobotti, l’autoscala e 15 operatori, sono riusciti in breve tempo a circoscrivere e spegnere le fiamme, utilizzando la schiuma. Salvate le abitazioni affiancate, bruciato il locale e l’abitazione soprastante, danneggiata un’automobile. Le cause del rogo sono da accertare.
Asl: ‘Fiamme da box rifiuti sanitari. Spento subito da tecnici
Principio di incendio stamani all’ospedale fiorentino di Ponte a Niccheri, nel comune di Bagno a Ripoli.
Lo rende noto la Asl Toscana centro spiegando che le fiamme sono partite in un box metallico del Dea contenente rifiuti sanitari: “Ancora non chiare le cause” che le hanno provocate spiega sempre l’Azienda sanitariache ha “avviato le pratiche per una denuncia contro ignoti data l’altezza anomala delle fiamme che fa pensare ad una matrice dolosa“.
L’allarme è partito intorno alle 9.40: il principio di rogo è stato spento prontamente dai tecnici dell’antincendio. Secondo quanto spiegato dall’Asl, ad accorgersi delle fiamme gli operatori dell’elisoccorso che stavano lavorando nei locali tecnici posti nelle vicinanze del retro del Dea dell’ospedale. Nell’aprire la porta di ingresso a un collega per farlo entrare, hanno visto le fiamme che fuoriuscivano dal contenitore metallico dei rifiuti. Il personale antincendio dell’elisoccorso è prontamente intervenuto domando le fiamme in poco tempo e avvisando il personale del pronto soccorso per attivare il percorso interno dell’ospedale.
Incendio nel Milanese, l’esplosione e poi le fiamme: devastata una ditta di San Giuliano
Sul posto diverse squadre dei vigili del fuoco e alcuni mezzi di soccorso. Non sono chiare al momento le cause del rogo
San Giuliano Milanese (Milano), 09 novembre 2023
All’esplosione sono seguite le fiamme e un’alta colonna di fumo. Un incendio ha devastato giovedì pomeriggio il capannone di una ditta in via Molise, nel comune di San Giuliano Milanese.
Il rogo è scoppiato intorno alle 15 in una strada dove sono presenti diverse strutture industriali. Sul posto sono intervenute diverse squadre dei Vigili del fuoco delle sezioni di Milano Messina e San Giuliano, nonché alcuni mezzi di soccorso dell’Agenzia regionale emergenza urgenza.
Al momento, non sono chiare le cause dell’incendio, né se ci sono persone ferite o intossicate. Sembra tuttavia che un uomo sia rimasto coinvolto.
L’intervento dei vigili del fuoco a Settimo Milanese (Foto dei vigili del fuoco)
Intervento dei vigili del fuoco, precauzionalmente sono stati fatti evacuare i condomini dell’edificio
Settimo Milanese (Milano) 09 novembre 2023
I vigili del fuoco sono intervenuti per un incendio che ha colpito il tetto di un condominio di via Pertini 30 a Settimo Milanese.
Non si registrano feriti. Sul posto gli uomini dei distaccamenti provinciali di Rho e Inveruno e del distaccamento metropolitano di via Sardegna a Milano.
Precauzionalmente, in attesa che vengano ultimate le operazioni di soccorso, sono stati evacuati i condomini dell’edificio.Il tetto era interessato da lavori di manutenzione.
Milano, il rogo è divampato intorno alle 13.30 in via Armellini ad Affori: per la donna di 92 anni, con problemi di deambulazione, non c’è stato niente da fare
Milano,08 novembre 2023
Un’anziana di 92 anni è morta nell’incendio del suo appartamento in via Armellini 10, nel quartiere di Affori, nella periferia nord di Milano. Il rogo è divampato intorno alle 13.30 di oggi mercoledì 8 novembre, al terzo piano della stabile.
La vittima si chiama Giuseppina Manzoni, abitava da decenni in via Armellini. Stando ai primi rilievi dei vigili del fuoco l’incendio è divampato nella cucina/soggiorno e ha sorpreso l’anziana che da tempo aveva problemi di deambulazione.
L’anziana avrebbe cercato di allontanarsi dalla fiamme, aiutandosi con il deambulatorema non è riuscita a sfuggire alla fiamme: è morta a causa delle ustioni, il corpo è stato trovato nel corridoio verso la porta d’uscita.
L’intervento dei vigili del fuoco in via Armellini 10 a Milano
Sul posto sono intervenute le squadre dei vigili del fuoco di Sesto San Giovanni, Marcello, Centrale e Nucleo SAF (Speleo Alpinistica Fluviale).
Le fiamme dal condotto di aspirazione. Ingenti i danni
Varedo (Monza), 7 novembre 2023
Grave incendio, nel pomeriggio, in un ristorante di via Bergamo a Varedo. Le fiamme hanno preso velocemente il sopravvento, tanto da sorprendere lo chef al lavoro, che è rimasto ferito, per fortuna non in condizioni preoccupanti. E’ stato portato in codice giallo all’ospedale San Gerardo di Monza.
E’ successo intorno alle 16.15.La scintilla sarebbe partita all’improvviso dal condotto di aspirazione, forse per un malfunzionamento, anche se serviranno ulteriori accertamenti in questi giorni. Appena scattato l’allarme sul posto si sono precipitati cinque mezzi dei pompieri del comando di Monza Brianza, che hanno lottato alcune ore contro le fiamme e poi per mettere in sicurezza la struttura.
Sul posto anche la polizia locale, i carabinieri e i mezzi del 118, una automedica e un’ambulanza. Lo chef 30enne è stato portato a sirene spiegate al pronto soccorso.
I danni sono ingenti e verranno quantificati nelle prossime ore. Poi, per i proprietari, sarà il momento di rimboccarsi le maniche per la ripartenza.
Il titolare della storica azienda di mobili: “I danni sono enormi, sarà dura ripartire”. Ora si cercano le cause del rogo
Bovisio Masciago (Monza Brianza) – 29 ottobre 2023
“È tutto distrutto, adesso non so se riusciremo a ricostruire“. Enrico Ghezzi, titolare della Ghezzi Cucine guarda quello che resta del suo capannone: “Ci sono danni enormi, ancora tutti da quantificare“.
Oltre mille metri quadrati ridotti in cenere, con tutto quello che conteneva. Hanno lavorato incessantemente di pomeriggio per spegnere le fiamme, i pompieri, sabato. Ma non solo: il lavoro è continuato l’intera notte e fino a ieri pomeriggio, per sedare gli ultimi focolai, completare le operazioni di raffreddamento, e mettere in sicurezza l’area. La giornata di oggi sarà dedicata a ulteriori accertamenti, per capire da dove possa essere scoccatala prima scintilla, che poi si è trasformata in un inferno.
“Ci sono delle ipotesi, ma non posso dire niente“, spiega il titolare, che si avvaleva di una serie di montatori esterni. Sul tetto erano in corso degli interventi di manutenzione, con due operai al lavoro. Da lì potrebbe essere partita qualche scintilla di troppo. Oggi, molto probabilmente, partiranno anche le operazioni di demolizione dello scheletro rimasto del capannone e la rimozione delle macerie.
“Stavo facendo dei lavori in giardino quando ho visto il fumo nero alzarsi e poi ho sentito le sirene delle ambulanze – raccontail sindaco di Bovisio Giovanni Sartori –, ho chiamato la polizia locale per capire cosa stesse succedendo e poi mi sono recato sul posto“. Qui, come i residenti nella zona di via Bonaparte dove c’era la Ghezzi Cucine, e i tanti curiosi accorsi, ha visto i pompieri al lavoro: 60 gli uomini con 20 mezzi arrivati da tutti i comandi della zona. “Qualcosa di devastante – racconta il primo cittadino –, si sono salvati solo alcuni spazi sul retro. Per fortuna le analisi effettuate hanno mostrato che non ci sono state emissioni tossiche, quindi non ci sono problemi per la salute pubblica“.
Alcune famiglie che abitano nei dintorni erano uscite di casa, per precauzione, ma poi sono potute rientrare nelle loro abitazioni, senza rischi. In campo anche i carabinieri della compagnia di Desio, che stanno cercando di delineare quanto successo, e la polizia locale, che ha chiuso l’intera area attigua per diverse ore, deviando il traffico. La famiglia Ghezzi ha l’attività a Bovisio dal 1935. Ripartire sarà difficile adesso. L’azienda iniziò la sua storia come laboratorio artigianale, distinguendosi per l’alta qualità costruttiva soprattutto dei mobili da cucina. È arrivata ad avere fino a 40 dipendenti. Poi, agli inizi degli anni Novanta, la trasformazione e con l’aiuto di nuovi partner è cominciata l’era commerciale.
Un maxi incendio ha divorato un capannone che ospitava alcune aziende e attività adibite alla lavorazione e vendita del legno a Bovisio. Evacuati i palazzi nelle vicinanze
Bovisio Masciago, 28 ottobre 2023
Un maxi incendio ha divorato un capannone che ospitava alcune aziende e attività adibite alla lavorazione e vendita del legno, ieri pomeriggio, a Bovisio. È successo in via Bonaparte al confine con Limbiate, vicino ad aree boschive e alle case.
Alcune palazzine limitrofe, per precauzione, sono state evacuate e si è chiesto ai cittadini di indossare le mascherine, per evitare di respirare il fumo acre alzatosi dall’area. Sul posto, infatti, è arrivato anche un mezzo Nbcr dei pompieri (nucleare, biologico, chimico, radiologico) per verificare la presenza di eventuali fuoriuscite tossiche.
Tutto è iniziato pochi minuti dopo le 16, per cause ancora sconosciute. La lotta contro le fiamme, alte diversi metri,è durata per circa 3 ore. Con molti mezzi dei vigili del fuoco, arrivati da tutti i distaccamenti della zona, impegnati. “Stavo per andare in doccia quando è saltata la luce, sono corso fuori e ho visto le fiamme“, ha raccontato una persona che abita proprio a fianco.
Sconvolti i residenti nei paraggi. “In una oretta ha divorato tutto“, racconta un altro testimone. Sul posto sono arrivati anche tre mezzi del 118: una donna di 59 anni per lo spavento ha avuto un malore, è stata soccorsa e visitata sul posto. Impegnati in gran forze anche i carabinieri della Compagnia di Desio e la polizia locale, che ha chiuso le strade limitrofe. Molti i cittadini che si sono avvicinati a piedi incuriositi da quanto stava accadendo e forte anche il tam-tam sui social network, visto cheil fumo era visibile a diversi chilometri di distanza.
Ieri mattina a Desio un incendio ha interessato una carrozzeria. I vigili del fuoco hanno lavorato per due ore per evitare danni ai residenti. Fortunatamente non ci sono stati feriti o danni esterni. Il titolare ha subito dei danni.
Ieri mattina alle 7 in via Dolomiti i residenti si sono svegliati in compagnia del fumo e dei mezzi dei vigili del fuoco. L’incendio è stato ai danni di una carrozzeria che è andata a fuoco o, meglio, è bruciato il forno di verniciatura. Da qui, le lingue di fuoco e il fumo che si sono fatti notare da un residente.
La chiamata delle 7 con la richiesta di soccorso è arrivata in seguito al rogo divampato all’interno di un forno di verniciatura. Nel giro di pochi minuti a sirene spiegate sono accorse due autopompe serbatoio dal distaccamento dei vigili del fuoco di Desio e Lissone. Dalla sede centrale di Monza sono stati inviati l’autoscala e l’autobotte, oltre al carro soccorso dal distaccamento di Desio. Non solo. È stato allertato anche il servizio di emergenza urgenza che ha inizialmente attivato l’intervento in codice rosso e ha inviato sul posto due ambulanze, una della Croce Bianca di Biassono e una della Verde Lissone. In via Dolomiti sono accorsi anche i carabinieri della Compagnia di Desio. L’intervento è durato oltre due, per evitare che le fiamme potessero intaccare gli abitati confinanti i vigili del fuoco hanno dovuto mettere in sicurezza l’abitato. Fortunatamente non ci sono stati feriti o danni esterni alla carrozzeria. Chiaramente l’attività commerciale di via Dolomiti è inagibile e il titolare ha subito dei danni. È al vaglio delle forze dell’ordine la dinamica dell’incendio. L’importante è che nessuno si sia ferito o ci siano stati danni alle altre attività o abitazioni limitrofe alla carrozzeria.
Un incendio distrugge il Gasoline di Castagnato. Indagini per capire l’origine del rogo
Le fiamme sono divampate a mezzanotte, fortunatamente nel giorno di chiusura
Castegnato (Brescia) – 20 ottore 2023
Un devastante incendio ha distrutto il locale Gasoline di Castegnato, noto in tutto il territorio provinciale perché fa musica dal vivo. Le fiamme si sono scatenate attorno alla mezzanotte, fortunatamente nel giorno di chiusura.
Sul posto sono intervenute quattro squadre e tre supporti con autobotti e autoscale coordinati dal capoturno provinciale dei vigili del fuoco. C’erano sia i vigili del fuoco permanenti di Brescia sia i colleghi volontari di Chiari. Grazie al tempestivo e attento intervento sono riusciti a evitare che il rogo si propagasse a un vicino stabile che tratta vernici. Non si sono registrati feriti. Oggi sono in corso le bonifiche necessarie a spegnere eventuali focolai. Sul luogo dei fatti c’erano anche i carabinieri, che stanno cercando di capire, supportati sai tecnici dei pompieri, come si sia sviluppato l’incendio.
Non ci sarebbero danni a persone e animali nel rogo che si è scatenato in un fienile a Robecco sul Naviglio
Incendio nella mattinata di sabato a Robecco sul Naviglio, località Casterno, nell’hinterland ovest di Milano a pochi km da Abbiategrasso. Un fienile di circa 700 metri quadrati ha preso fuoco poco dopo le 8 in via Don Primo Mazzolari 13. Sul posto dieci squadre dei vigili del fuoco per domare le fiamme.
Secondo quanto riportato dai pompieri, non sarebbero rimasti coinvolti nell’incendio persone. Anche gli animali dell’allevamento non sono stati colpiti dalle fiamme. Il rogo ha distrutto l’intero casolare. I vigili del fuoco stanno cercando di domare l’incendio: le fiamme continuano a divampare a causa della presenza di fieno. Sul posto anche il personale del gruppo operativo speciale movimento terra.
I vigili del fuoco sono a lavoro per cercare di capire le cause del rogo. Il fatto è accaduto in un impianto lavorativo di una società agricola che si occupa di allevamenti per produzione di latte.
Il rogo è scoppiato alle 13.30. Un uomo di 50 anni e un ragazzo di 20 i più gravi, paura per un neonato di 18 giorni
Mozzate, 3 ottobre 2023
Cinque persone sono rimaste ustionate nell’incendio scoppiato oggi alle 13.30 in una palazzina residenziale di Mozzate, in via Castiglioni 16, quattro delle quali trasportate in ospedale.
Un uomo di circa 50 anni e un giovane di 20 sono stati portati in elisoccorso rispettivamente a Niguarda e all’ospedale di Legnano, entrambi con ustioni alle gambe e al volto. Una donna di 29 anni con un neonato di 18 giorni hanno riportato lievi sintomi da inalazione da fumi avvenuta durante l’evacuazione dalle scale, e sono stati portati in ambulanza all’ospedale diTradate in codice verde. Infine un uomo di 76 anni è stato valutato in posto dai soccorritori del 118, ma non portato in ospedale.
La causa che ha generato il rogo non è ancora nota, in attesa degli accertamenti dei vigili del fuoco. Sul posto sono intervenuti un mezzo del coordinamento maxi emergenze di Areu, due elicotteri per il trasporto dei feriti, un mezzo di soccorso avanzato, tre ambulanze, oltre alle squadre dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine.
Monza, incendio in un appartamento di viale Foscolo: tre persone intossicate in ospedale
In fiamme la veranda esterna in un condominio di quattro piani, evacuato in via precauzionale
Monza, 3 ottobre 2023
Fuoco, fumo e paura questa notte in viale Ugo Foscolo. Era all’incirca l’1 e 20 quando i vigili del fuoco di Monza sono stati chiamati a intervenire per un incendio di un appartamento.
Si trattava della veranda esterna del piano rialzato di uncondominio di quattro piani. Il fumo nero e denso aveva invaso il condominio costringendo i pompieri a evacuarlo.Tre persone sono state intossicatedai fumi prodotti dall’incendio e sono state portate in via precauzionale in ospedale.
Sul posto sono intervenuti autopompa, autoscala e autobotte dalla sede centrale di via Cavallotti a Monza, oltre a un’autopompa dalla sede dei distaccamento volontario di Lissone e un carro soccorso dal distaccamento permanente di Desio.
Fiamme in capannone concessionaria Saba della Renault
Un grosso incendio è divampato intorno alle 19 nell’area adiacente la concessionaria Saba della Renault, probabilmente in un capannone adibito alle manutenzioni meccaniche delle vetture, nella zona industriale di Olbia.
Le fiamme, forse scaturite da una esplosione, hanno ustionato in modo lieve un operaio che lavorava all’interno della struttura. Un’alta colonna di fumo nero sovrasta la città.
Sul posto stanno operando numerosi mezzi dei vigili del fuoco mentre gli agenti della polizia locale hanno chiuso al traffico le due rotatorie della zona industriale, una nei pressi del Cipnes, il consorzio industriale del nord est Sardegna.