In centinaia, compresi alcuni atleti del Venezia calcio, con barche elettriche hanno raggiunto le sponde della laguna per ripulirla. Risultato record: raccolte 1,5 tonnellate di rifiuti
VENEZIA – Fra le acque di fronte a Fondamente Nove, proprio davanti all’isola di San Michele, una papera starnazza nuotando fra un cumulo di rifiuti di plastica. Sembra triste, quasi oppressa , mentre fluttua districandosi tra bottigliette, cassette di polistirolo, palloncini e rifiuti plastici di ogni tipo che galleggiano sbattendo sul bagnasciuga. Ma la papera ha una speranza: per aiutare lei e l’ambiente decine di volontari insieme ai calciatori del Venezia, tutti arrivati a piedi o a bordo di barche con motori elettrici, si sono infilati guanti, armati di sacchetti e hanno iniziato a ripulire. Alla fine, dopo più di cinque ore di lavoro, sabato scorso hanno raccolto oltre 1,5 tonnellate di rifiuti.
E’ una bella iniziativa quella andata in scena nel weekend in cinque diverse aree della laguna, dal Tronchetto a San Piero passando per San Michele: i giocatori della squadra di calcio di serie B insieme ai ragazzi dell’associazione Venice Calls e i membri di Venice Kayaks e Classic Boat Venice, servizio di barche old style tutte elettriche, si sono uniti per liberare la laguna dalla plastica. continua a leggere
Gli Stati membri dovranno coordinarsi con la Commissione per decidere quale ora adottare. Chi sceglierà l’ora legale sposterà l’ultima volta le lancette a marzo 2021, ma si potrà anche optare per mantenere l’orario invernale da ottobre 2021 in avanti
Il Parlamento europeo appoggia la proposta della Commissione di abolire il cambio tra ora legale e ora solare, ma chiede di spostare la data di entrata in vigore del nuovo regime dal 2019 al 2021. Secondo la posizione comune adottata dai deputati, gli Stati membri che decidono di mantenere l’ora legale dovrebbero cambiare le lancette dell’orologio per l’ultima volta l’ultima domenica di marzo 2021, mentre quelli che preferiscono mantenere l’ora solare dovrebbero farlo l’ultima domenica di ottobre 2021. Per proteggere il mercato interno da perturbazioni, i deputati hanno chiesto che gli Stati membri e la Commissione coordinino le loro decisioni su quale ora adottare.
Nella risoluzione si afferma che la Commissione può presentare una proposta legislativa per rinviare la data di applicazione della direttiva fino a un massimo di 12 mesi, se ritiene che le disposizioni previste possano pregiudicare in modo significativo e permanente il corretto funzionamento del mercato interno. La risoluzione legislativa è stata adottata con 410 voti favorevoli, 192 contrari e 51 astensioni. Ora spetta ai governi adottare la loro posizione comune per avviare i negoziati con l’Europarlamento, ma finora gli Stati membri non sono riusciti a trovare un accordo al Consiglio. continua a leggere
Il rogo provocato dal crollo di un traliccio elettrico e la Forestale indaga per incendio colposo. Il governatore Toti: “Dodici ettari in fiamme, grazie ai volontari e ai vigili del fuoco”
Genova, 26 marzo 2019 – All’origine del vasto incendio che nella notte ha divorato le colline di Cogoleto, nel ponente della provincia di Genova, ci sarebbe il crollo di una linea elettrica a media tensione in località Capieso. Lo hanno accertato i carabinieri della Forestale che da stamattina sono sul posto ed ai quali il pm di turno Fabrizio Givri ha delagato il compito delle indagini. I cavi tranciati avrebbero innescato la scintilla e l’accesione del rogo. Occorrerà capire, però, per quale ragione è crollato il traliccio: se per il forte vento che nella zona ha raggiunto anche i 100 chilometri l’ora, oppure se per scarsa manutenzione. continua a leggere
Cogoleto, lotta contro le fiamme: grande incendio boschivo nella notte
Incendio Cogoleto, terrore in galleria A10: automobilisti intrappolati
Riforma copyright, via libera del Parlamento europeo: “E adesso equo compenso a editori e artisti”
Le nuove regole sul diritto d’autore vengono approvate con 348 voti a favore, 274 no e 36 astenuti. Creatori ed editori di notizie potranno proteggere le loro opere nei confronti dei giganti del web. E Wikipedia, ieri oscurata per protesta, torna visibile
ROMA – Il Parlamento europeo approva le nuove regole sul diritto d’autore. L’aula di Strasburgo dà semaforo verde all’accordo provvisorio raggiunto a febbraio sul copyright in Internet con una maggioranza abbastanza solida: 348 i voti a favore, 274 i no, 36 infine gli astenuti. Le nuove norme Ue, che includono salvaguardie alla libertà di espressione, consentiranno a creatori ed editori di notizie di negoziare un equo compenso con i giganti del web. continua a leggere
Il tabellone con l’esito del voto
Riforma copyright, cosa prevede il testo sul diritto d’autore varato dal Parlamento Europeo
La riforma del copyright votata dal Parlamento europeo è basata sull’accordo di compromesso raggiunto con il Consiglio Ue lo scorso febbraio. Di seguito i principali punti della proposta di direttiva.
Diritti di editori e giornalisti, link gratis (articolo 11)
Viene data la possibilità facoltativa agli editori di stampa di negoziare accordi con le piattaforme per farsi pagare l’utilizzo dei loro contenuti (riconoscimento dei diritti connessi). Gli snippet brevi – le parole che descrivono un articolo – non sono protetti. I link restano liberi e gratuiti. Gli introiti dovranno essere condivisi con i giornalisti.
Diritti degli artisti, no filtri ma responsabilità piattaforme (articolo 13)
Viene riconosciuto il diritto a colmare il divario tra i ricavi che le grandi piattaforme commerciali fanno diffondendo contenuti protetti da copyright e la remunerazione agli autori o detentori dei diritti. Gli utenti non rischiano più sanzioni per aver caricato online materiale protetto da copyright non autorizzato ma la responsabilità sarà delle grandi piattaforme come YouTube o Facebook, mentre le piccole sono esentate e le medie hanno obblighi ridotti. Non ci sono obblighi di filtri ex-ante, e l’obbligo di meccanismi rapidi di reclamo, gestiti da persone e non da algoritmi, per presentare ricorso contro un’ingiusta eliminazione di un contenuto
Salvi Wikipedia, open source e meme
Il caricamento di contenuti su enciclopedie online che non hanno fini commerciali come Wikipedia o su piattaforme per la condivisione di software open source, come GitHub, e sui cloud è escluso dall’obbligo di rispettare le nuove regole sul copyright. Anche i meme come le parodie, le citazioni e i pastiche sono fuori.
LA VERSIONE italiana di Wikipedia è stata oscurata in vista del voto sulla riforma del copyright del 26 marzo. “Dalle 8.00 di oggi, per 24 ore, le voci di Wikipedia in lingua italiana non saranno accessibili, ma rimanderanno a un banner informativo sulla riforma del diritto d’autore, in vista del voto in plenaria dal Parlamento europeo di domani”, si legge nel comunicato di Wikimedia, l’associazione che sostiene l’enciclopedia libera. continua a leggere
QUESTA PUÒ ESSERE LA NOSTRA ULTIMA OPPORTUNITÀ. AIUTACI A SALVARE IL DIRITTO D’AUTORE IN EUROPA.
Il 26 marzo il Parlamento europeo voterà su una nuovadirettiva sul diritto d’autore. La direttiva darà agli editori il potere di limitare la diffusione di notizie e titoli in ogni sito altrui (articolo 11). Costringerà inoltre quasi tutti i siti ad analizzare preventivamente ogni contributo dei propri utenti per bloccarli automaticamente se non autorizzati dalle industrie del copyright (articolo 13).
Entrambi questi articoli rischiano di colpire in modo rilevante la libertà di espressione, la partecipazione e la creatività online. Nonostante Wikipedia possa non essere direttamente toccata da queste norme, il nostro progetto è parte dell’ecosistema di internet. Gli articoli 11 e 13 indebolirebbero il web, e indebolirebbero Wikipedia.
Il voto è imminente.
Per favore, dedica due minuti del tuo tempo a contattare i tuoi rappresentanti nel Parlamento europeo e dir loro che non puoi appoggiare una direttiva che contenga l’articolo 11 o l’articolo 13.
CONTATTA GLI EURODEPUTATI ➝Il sito per contattare gli eurodeputati, collegato sopra, non è ospitato dalla Wikimedia Foundation; il suo uso è soggetto alle relative condizioni d’uso.
Clamoroso errore di rotta per un volo British Airways, decollato oggi da Londra alla volta di Dusseldorf, in Germania, e atterrato invece a Edimburgo, in Scozia, come racconta la Bbc. L’emittente cita le testimonianze di alcuni sbalorditi passeggeri – nel frattempo ripartiti, verso la destinazione giusta si spera – che hanno riferito d’essersi accorti dell’incredibile svarione solo quando, ad atterraggio avvenuto, dagli altoparlanti è risuonato il messaggio: “welcome to Edinburgh“, ‘benvenuti a Edimburgo’.continua a leggere
JACDEC: JACDEC stands for Jet Airliner Crash Data Evaluation Centre, providing global safety analysis about commercial aviation since 1989.
Traduzione: JACDEC è l’acronimo di Jet Airliner Crash Data Evaluation Center, che fornisce analisi di sicurezza globale sull’aviazione commerciale dal 1989.
JACDEC@JacdecNew
SeguiSegui @JacdecNew
Altro
WDL Avn BAe 146-200 (D-AMGL, built 1986) on ops for BA Citiflyer #BA3271 mistakenly flew to Edinburgh instead of it’s intended destination Duesseldorf, Germany allegedly due to flightplan irregularities. The flight landed safely.https://www.bbc.com/news/business-47691478…https://bit.ly/2UTi7ZO
Traduzione: WDL Avn BAe 146-200 (D-AMGL, costruito nel 1986) in operazioni per BA Citiflyer # BA3271 è volato erroneamente a Edimburgo invece della destinazione prevista Duesseldorf, Germania presumibilmente a causa di irregolarità del piano di volo. Il volo è atterrato in sicurezza.
Moggi, premio alla carriera consegnato in sala del Senato: si scatena la polemica social
L’ex dirigente bianconero radiato a vita per Calciopoli, ha ricevuto nell’aula Zuccari il 23 marzo scorso il riconoscimento voluto dal comitato dell’ordine del Leone d’Oro di Venezia. Il giornalista Pistocchi ironizza: “Meritato, in 100 anni nessuno era riuscito a far retrocedere in B la Juventus“
Roma 25 marzo 2019 – Un premio che fa discutere e che fa esplodere i social. Il 23 marzo scorso nell’aula Zuccari del Senato infatti, è stato consegnato un riconoscimento alla carriera a Luciano Moggi, ex dirigente sportivo radiato a vita in via definitiva dopo Calciopoli e salvato solo dalla prescrizione in sede penale dalla grave accusa di associazione a delinquere. Sui social, soprattutto su Twitter, non si sono fatte attendere le reazioni di tanti utenti e addetti ai lavori. continua a leggere
Il Comitato dell’Ordine del Leone d’Oro di Venezia ha conferito a L.Moggi nella sala Zuccari del Senato a Roma, un riconoscimento speciale alla carriera. Certamente meritato: in 100 anni di Calcio, nessuno era riuscito a far retrocedere in serieB la @Juventusfc Buonanotte
Bologna, 24 marzo 2019 – All’improvviso è caduto in campo: arresto cardiaco. Roger Maria Pizzi 22enne centrocampista dell’Argelatese è morto domenica all’Ospedale Maggiore di Bologna, nonostante i lunghi tentativi per rianimarlo prima in campo con il defibrillatore poi all’ospedale, dove era stato trasportato d’urgenza.
E’ intervenuto anche l’elisoccorso ma si era deciso comunque di trasportarlo al Maggiore in ambulanza per poter continuare le manovre di rianimazione che altrimenti avrebbero dovuto essere sospese.
Ad assistere alla tragedia, il padre adottivo – un noto commercialista bolognese – sulla tribuna del campo di via Fratelli Cervi.continua a leggere
A Mariano Comense, in un impianto che avrebbe chiuso a fine mese. I vigili del fuoco: “Lunghe operazioni di spegnimento”
Un vasto incendio si è sviluppato nel primo pomeriggio in una discarica di Mariano Comense (Como), dove erano in corso gli ultimi conferimenti prima della chiusura prevista a fine mese. Le fiamme sono partite da una ruspa e hanno interessato la montagna di rifiuti – formata soprattutto da rifiuti indifferenziati della raccolta urbana – sviluppando un’altissima colonna di fumo nero visibile anche a chilometri di distanza. Subito sono intervenuti i vigili del fuoco che fanno sapere che “le operazioni di spegnimento potrebbero protrarsi per diverse ore” anche a causa del forte vento che spira da nord a sud. Attivata anche la squadra di emergenza di Arpa Lombardia. continua a leggere
Mariano Comense (CO) – Incendio di rifiuti in discarica comunale (25.03.19)
Jerez 24 marzo 2019 – Un pilota di 14 anni, Marcos Garrido, è morto oggi a Jerez. Lo ha comunicato la Federazione Andalusa di motociclismo. Nato a Rota, Garrido stava partecipando a una gara regionale di Supersport300. E’ caduto e la moto di un avversario lo ha investito. Assistito, è stato portato al centro medico del circuito e subito dopo all’Ospedale Generale di Jerez, dove i medici hanno tentato inutilmente di rianimarlo
24 marzo 2019 – Un portiere padovano di 15 anni è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Vicenza a causa di un violento colpo subito alla testa durante una partita del campionato regionale allievi che si stava disputando questa mattina nel campo dell’Alte Ceccato a Montecchio Maggiore (Vicenza) tra la formazione locale e il Gazzo Padovano. continua a leggere
Infarto alla Stramilano: uomo si accascia durante la mezza maratona, è grave „Ha un infarto alla Stramilano: uomo si accascia mentre corre la mezza maratona, è grave“
Si è accasciato al suolo mentre correva. È rimasto fermo sull’asfalto, immobile. E perfortuna ha trovato un angelo custode a pochi passi da lui. Dramma domenica mattina alla Stramilano, la corsa più famosa della città. Un atleta – sembra si tratti di un uomo di circa cinquanta anni – ha accusato un gravissimo malore mentre si trovava in via Guido d’Arezzo.continua a leggere
Novità in arrivo per 5,6 milioni di pensioni: dal 1° aprile gli assegni superiori a tre volte l’importo minimo (oltre i 1.522, 26 euro al mese) saranno ricalcolati per applicare quanto previsto dalla legge di Bilancio, che ha introdotto un meccanismo di adeguamento all’inflazione meno generoso rispetto al passato (legge 388/2000) per gli assegni più alti. Lo chiarisce l’Inps in una circolare appena pubblicata (44/2019). L’Istituto di previdenza precisa anche che per circa 2,6 milioni delle posizioni interessate, la riduzione media mensile dell’importo lordo sarà di 28 centesimi.
Vediamo cosa prevede la legge di Bilancio: per le pensioni fino a tre volte il minimo l’adeguamento all’inflazione è piena al 100%, mentre per tutti gli altri assegni la rivalutazione è compresa tra un massimo del 97% e un minimo del 40 per cento. Il 97% per le pensioni tra le tre e le quattro volte l’importo minimo (da 1.522 a 2.029 euro al mese); il 40% per quelle superiori a 4.569 euro.
Giovedì 21 marzo Wikipedia è stata oscurata in Germania, Repubblica Ceca, Slovacchia e Danimarca per protesta contro la riforma europea del copyright, che dovrebbe essere approvata definitivamente il prossimo 26 marzo dal Parlamento Europeo.
Lo scorso 3 luglio, sempre per protestare contro la riforma, Wikipedia era stata oscurata anche in Italia. A suscitare le maggiori critiche sono stati due articoli del testo di legge – l’11 e il 13 – che secondo Wikimedia Foundation, la fondazione che gestisce Wikipedia, metterebbero in pericolo la libera diffusione delle informazioni online: i due articoli prevedono un compenso per gli editori da parte delle piattaforme online e una maggiore responsabilizzazione di queste ultime per le violazioni dei diritti d’autore. L’opposizione di Wikipedia è sul principio della legge, visto che un emendamento della riforma esclude l’applicazione del famigerato articolo 13 per le enciclopedie online. continua a leggere
Timothy Vollmer@tvol
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Thanks@Wikipedia@wikimediapolicyfor advocacy and solidarity against#Article13, even while “not-for profit online encyclopedias” are outside of its scope. #uploadfiltersare a threat to the entire ecosystem of creativity, sharing, and freedom of expression.#SaveYourInternet
Traduzione: Grazie a @Wikipedia @wikimediapolicy per l’advocacy e la solidarietà contro l’Articolo 13, anche se le “enciclopedie online senza scopo di lucro” sono al di fuori del suo ambito. #uploadfilters sono una minaccia per l’intero ecosistema di creatività, condivisione e libertà di espressione. #SaveYourInternet
Traduzione: e oggi Wikipedia è oscurata in Germania, Danimarca, Repubblica Ceca, Slovacchia per protestare contro l’articolo 13. #SaveYourInternet pic.twitter.com/SZ5R6kikKY
LONDRA. È una marea umana contro la Brexit, che supera addirittura quella del novembre scorso, quando arrivarono ben 700mila persone a manifestare per un secondo referendum sull’uscita dall’Ue. Stavolta sono molte di più e lo si capisce subito perché persino Oxford Street, cioè molto prima del punto di incontro a Park Lane lungo Hyde Park, è totalmente bloccata. Secondo gli organizzatori ci sono un milione di manifestanti, e se questa cifra fosse confermata dalla polizia sarebbe una cifra record, seconda solo alla colossale manifestazione contro la guerra in Iraq voluta da Tony Blair nel 2003. continua a leggere
Il 31 marzo prossimo le lancette si sposteranno un’ora in avanti, col risultato che avremo più luce ma un’ora in meno di sonno. Ecco alcuni suggerimenti per adattarsi più rapidamente e facilmente a questa alterazione del nostro orologio naturale
GIORNATE più lunghe, luce fino a tardi, atmosfera primaverile. Come ogni anno ritorna l’ora legale e, nella notte fra sabato 30 e domenica 31 marzo, precisamente alle 2 del mattino del 31 marzo, le lancette dovranno essere spostate avanti di un’ora. Ciò significa che improvvisamente si guadagnerà un’ora di luce, ma che si perderà un’ora di sonno. Ma oltre ai benefici psico-fisici della maggiore esposizione al sole potrebbe esserci qualche piccolo effetto collaterale, soprattutto per il nostro ritmo circadiano, l’orologio biologico che regola l’alternanza fra riposo e attività insieme a numerosi altri processi fisiologici. Ecco come ridurre gli eventuali disagi dell’organismo dovuti allo spostamento delle lancette
La Stramilano è una manifestazione podistica ideata nel 1972 da Renato Cepparo. L’evento, che si tiene a Milano, si ripete a cadenza annuale in primavera.
Storia: L’idea prese forma dopo l’insperato successo della Milano-Proserpio, una “passeggiata non competitiva” di 43 km che Renato Cepparo organizzò, all’inizio con pochi amici, e poi in forma “aperta” a chiunque volesse iscriversi a partire dal 18 settembre 1971. continua a leggere
La mezza maratona:Col tempo la manifestazione si trasformò. Il percorso venne abbreviato (nel 2008 è stato portato sui 12 km e nel 2009 si è ulteriormente abbassato a 10 km) ed alla marcia non competitiva si affiancò, dal 1976, la Stramilano agonistica, riservata agli atleti professionisti, sulla distanza della mezza maratona (21,0975 km).
Inoltre, accanto alla manifestazione principale viene organizzata anche la Stramilanina per i più piccoli, con un percorso di soli 6 km (ridotto a 5 km con l’edizione del 2009). Negli ultimi anni questo evento è stato preso come modello ed in città estere si realizza una manifestazione simile, ad esempio la Stralugano.
Il percorso:La partenza è situata in piazza Castello presso il Castello Sforzesco. Inizialmente si va in direzione nord-ovest verso una svolta in corso Sempione. In seguito il centro della città viene percorso circolarmente in senso orario, seguendo essenzialmente il percorso della circonvallazione esterna. Al km 18 si svolta di nuovo in corso Sempione, attraversando il quale si giunge al traguardo nell’Arena Civica.
Milano, 23 marzo 2019 – Pantaloncini, maglietta, e scarpe da ginnastica. Ma anche cielo azzurro e tanto sole. Ecco come sarà Milano, domani mattina, domenica 24 marzo, per la Stramilano 2019. Sì, perché ormai è questione di ore all’appuntamento sportivo-solidale più atteso dell’anno dalla città. E così, oggi, ultimi allenamenti preparatori per essere in piena forma ai nastri di partenza delle tre corse. In 48 anni di storia è record assoluto di iscritti: oltre sessantamila. Un esercito che partirà scaglionato, gli amatori da piazza del Duomo – alle 9 i podisti della 10 chilometri, alle 10 i ragazzi della Stramilanina – e la mezza maratona alle 10.30 da piazza del Cannone. continua a leggere
Stramilano di 10 Km, partirà alle 9 da Piazza Duomo – arrivo all’Arena Civica
Stramilanina di 5 Km, partirà alle 9.30 sempre da Piazza Duomo – Arrivo all’Arena Civica
Stramilano half marathon, partirà alle 10,30 – partenza e arrivo in piazza Castello. Tracciato di 21,097 km sono attesi atleti italiani e internazionali e migliaia di appassionati maratoneti
Domenica 24 marzo, dalle 6 alle 13:30 circa, devieremo diverse linee di superficie in seguito alla chiusura al traffico delle strade per permettere il passaggio della Stramilano. Su disposizione delle autorità di pubblica sicurezza chiuderemo la stazione della metropolitana di Duomo dall’inizio del servizio fino alla fine della gara. In questa pagina trovate tutte le informazioni sulle linee modificate…. continua aleggere
Come iscriversi e come partecipare
Potrete già iscrivervi alla Stramilano 10 Km e Stramilanina 5 Km secondo le seguenti modalità: – ONLINE fino al 22 marzo compilando il modulo e pagando con carta di credito o bonifico bancario – PER POSTA, inviando il modulo e l’importo a Stramilano (via Lorenzo Valla 16, 20141 Milano) – VIA FAX, al numero 02.84742385 Quota d’iscrizione 16€. Tutte le informazioni sull’iscrizione e la scheda le trovi alla pagina COME PARTECIPARE alla Stramilano.
Se siete degli agonisti e volete affrontare i velocissimi 21,097 Km della Stramilano Half Marathon iscrivetevi ONLINE a soli 25€ fino al 5 gennaio 2019.
L’appello è partito da Romano Prodi: esponete la bandiera europea alle finestre il 21 marzo, l’inizio della Primavera, ma anche il giorno di San Benedetto, patrono dell’Unione. Un invito che ha preso forma sui balconi di Milano, con le stelle dell’Ue che sono spuntate (non solo) sulle facciate dei palazzi. “Il simbolo di una primavera che si riscatta e licenzia l’inverno dei sovranismi e nazionalismi”, dice Silvia Roggiani, la segretaria metropolitana del Pd.
I Dem si sono mobilitati e, durante l’ultimo week end, hanno distribuito vessilli blu in oltre 50 banchetti in tutta la Città Metropolitana. Anche il Consiglio comunale di Milano ha aderito all’iniziativa, votando un Ordine del giorno per invitare i cittadini, ma anche “le associazioni culturali e le altre istituzioni” a colorare con un po’ d’Europa le finestre.
Incontri e reading, nuove collane, presentazioni ufficiali ma anche feste diffuse ed eccezionali scorribande nei caffè, nei bar e nelle osterie. Cerca di arrivare a tutti la Poesia, entrando in luoghi inusuali, nella Giornata Mondiale che la celebra, il 21 marzo. E nella ventesima edizione l’Unesco “vuole porre l’attenzione sulla poesia autoctona e sul suo ruolo nella lotta contro la marginalizzazione e l’ingiustizia” come dice il direttore generale dell’Unesco, Audrey Azoulay.
Il 21 marzo è la data di nascita della poetessa Alda Merini, di cui nel 2019 ricorrono i 10 anni dalla morte, avvenuta il 1 novembre del 2009, che viene ricordata in modo speciale con la nascita a Milano dell’Associazione Culturale Alda Merini, su iniziativa delle figlie Emanuela, Flavia e Simona per “promuovere, tutelare, approfondire e diffonderne la figura e l’opera”.continua a leggere
Nata nel primo giorno di primavera e in quella che oggi è la giornata internazionale della poesia. “Sono nata il ventuno a primavera/ ma non sapevo che nascere folle/ aprire le zolle /potesse scatenar tempesta” continua a leggere
Milva Canta Merini – Sono nata il 21 a primavera (Live dal Teatro Strehler di Milano)
Stamattina a Roma, in via Fani, il ricordo del sequestro di Aldo Moro, 41 anni dopo quel 16 marzo 1978 in cui cominciarono i 55 giorni che portarono poi all’esecuzione del leader democristiano da parte delle Brigate Rosse. Oggi a ricordarlo, tra gli altri, nella stessa strada del quartiere Trionfale il premier Giuseppe Conte, il segretario del Pd e presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, il Capo della poilzia Franco Gabrielli. Dalla Presidenza della Repubblica è arrivata una corona di fiori.
CAGLIARI 16 marzo 2019 – Della partita di ieri tra Cagliari e Fiorentina rimangono cordoglio e polemiche per la morte sugli spalti di un tifoso rossoblù, Daniele Atzori, di 44 anni, a causa di un improvviso malore. Tempestivi ma inutili i soccorsi. Il Cagliari Calcio ha annullato una manifestazione prevista questa mattina con un quadrangolare alla Sardegna Arena ma sui social si sono scatenate le polemiche per un presunto coro «Devi morire» urlato – riferiscono alcuni testimoni – da parte di poche decine di tifosi del settore viola e sentito solo nella sud ma non avvertito chiaramente nel resto dello stadio. Un coro gridato proprio durante i soccorsi al supporter rossoblù. Nel frattempo il Cagliari esprime profondo cordoglio per il lutto. «Tutta la Società si stringe con affetto al dolore dei familiari a cui, in questo momento così triste e difficile, vanno le più sentite condoglianze».
«La Fiorentina – di legge nella nota – è vicina ai famigliari e a tutti i tifosi cagliaritani per la tragica scomparsa di Daniele Atzori, avvenuta ieri al termine della partita contro il Cagliari. Questo tristissimo evento rafforza ancora di più il legame speciale creatosi tra le due società e i tifosi rossoblu e viola nel ricordo di Davide Astori. La società viola – conclude la nota – condanna qualsiasi gesto di mancata solidarietà nel rispetto di questa terribile tragedia». continua a leggere
Milano, 15 mar. (askanews) – Le note di “Bella ciao” diventano un inno per il clima in occasione dei #FridaysforFuture, la manifestazione globale per la difesa del pianeta a favore dell’ambiente.
All’inizio di dicembre 2018 gli studenti di una scuola di Istanbul, “Çevre Koleji”, si sono riuniti per cantare la cover “Sing for the climate”, scritta sulla musica di “Bella ciao”, per affermare la propria preoccupazione per il riscaldamento climatico e per le sorti del nostro pianeta.
La canzone è nata, in realtà, nel 2012, nell’ambito di un progetto curato dal regista e attivista ambientalista belga Nic Balthazar. Il progetto degli studenti della scuola di Istanbul ha fatto sì che la canzone riprendesse a girare sul web e sui social network.
Venerdì 15 marzo 2019, “Sing for the climate” è diventata un inno per l’ambiente in occasione della manifestazione ispirata dalla sedicenne Greta Thunberg, in lizza per il Nobel per la pace.
I sottotitoli in italiano sono stati curati dall’associazione Anpi di Brescia che ha diffuso il video.
Renato Cipollini (Codogno, 27 agosto 1945 – Ferrara, 12 marzo 2019) è stato un ex calciatore e dirigente sportivo italiano, amministratore delegato del Lecce, già presidente del Bologna.
Ferrara, 13 marzo 2019 – Il mondo del calcio dice addio a Renato Cipollini. Lunga la sua carriera sia come calciatore che come dirigente. Nato a Codogno, in provincia di Lodi, il 27 agosto 1945 si è spento improvvisamente oggi all’età di 73 anni in seguito ad un malore.
Giocava da portiere e dopo gli inizi alla Fiorentina, all’Empoli approdò alla Spal, società a cui è rimasto molto legato. Molti significativi i suoi passaggi in squadre lombarde: quattro anni all’Atalanta, due al Como e poi altri quattro anni all’Inter. Di assoluto rilievo anche la sua carriera da dirigente. Tra i vari ruoli ricoperi ricordiamo quelli di segretario generale dell’Inter e del Bologna e poi amministratore delegato del Modena.continua a leggere
IL CORDOGLIO DEL CLUB PER LA SCOMPARSA DI RENATO CIPOLLINI
Ci lascia il portiere che vestì la maglia nerazzurra alla fine degli anni ’70, vincendo uno Scudetto e due Coppa Italia
MILANO – Si è spento all’età di 73 anni Renato Cipollini. Nato a Codogno il 27-08-1945, ruolo portiere, ha militato nell’Inter nella stagione 1977/1978 e dal 1979 al 1982 collezionando 21 presenze e conquistando uno scudetto e due Coppa Italia. A lungo vice di Ivano Bordon, giocò da titolare, vincendola, la finale di Coppa Italia 1978 contro il Napoli. Dopo la carriera da calciatore ha intrapreso quella da dirigente sportivo, diventando presidente del Bologna, ruolo che ricoprì dal 2001 al 2005. FC Internazionale Milano esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Cipollini. Alla famiglia vanno il pensiero e l’affetto di tutto il Club e dei tifosi nerazzurri.
Gravissimo lutto per Joao Mario. Come informa il quotidiano portoghese Record, nella giornata di ieri è venuto a mancare il padre del giocatore, Joao Mario Eduardo, morto a Luanda, in Angola. Il fratello di Joao Mario, Wilson Eduardo, si è recato sabato scorso sul posto proprio per il peggiorare delle condizioni del padre, e resterà in Angola anche per il funerale. A Joao Mario e famiglia le più sentite condoglianze di Fcinter1908
Puntuale è arrivato anche il messaggio di cordoglio da parte della società Inter: “La famiglia nerazzurra si stringe attorno a Joao Mario per la scomparsa del papà. Al centrocampista e alla sua famiglia va l’abbraccio di FC Internazionale Milano e di tutti i tifosi nerazzurri”.
Inter
✔@Inter
La famiglia nerazzurra si stringe attorno a Joao Mario per la scomparsa del papà. Al centrocampista e alla sua famiglia va l’abbraccio di FC Internazionale Milano e di tutti i tifosi nerazzurri #FCIM
È accaduto poco prima delle 8 sulla linea verde. Negli ultimi giorni si sono verificati diversi incidenti di questo tipo: l’ultimo è avvenuto sabato alla stazione Cadorna, dove undici passeggeri hanno riportato traumi e contusioni
Milano 11 marzo 2019 – Nuovo blocco anomalo sulle linee della metropolitana milanese. Lunedì mattina poco prima delle 8, all’altezza della stazione di Cassina de’ Pecchi, sulla linea verde, un treno ha effettuato una frenata improvvisa e due persone, tra cui una donna di 50 anni, sono rimaste contuse. L’Atm ha fatto sapere che il «temporaneo malfunzionamento» della strumentazione a bordo del convoglio «ha individuato erroneamente un semaforo rosso» e, quindi, quando la velocità era di circa di 25 chilometri all’ora, il treno si è bruscamente arrestato. La circolazione non è stata sospesa. Negli ultimi giorni si sono verificati diversi incidenti di questo tipo:l’ultimo è avvenuto sabato alla stazione Cadorna, dove un sensore del binario ha rilevato un’anomalia (inesistente) e ha «imposto» prima una decelerazione, poi il blocco, perché il treno viaggiava ancora a 32 chilometri orari invece che a 30: undici persone sono rimaste ferite. continua a leggere
Feriti nel metrò a Milano: indaga la Procura, sigilli ai vagoni. Atm al lavoro per calibrare le frenate
Aperta un’inchiesta dopo l’ennesima brusca frenata dovuta all’entrata in funzione del sistema automatico di sicurezza
Treno sequestrato e indagini in corso. La frenata di emergenza del treno del metrò 1 a Milano, che sabato pomeriggio ha causato il ferimento di nove persone (tra cui due bambini di 16 mesi e otto anni) finisce sotto la lente della Procura, che ha deciso di porre i sigilli al mezzo e avviato le indagini sull’episodio. Che segue di pochi giorni un evento analogo, avvenuto sempre a Milano in metropolitana su un treno della linea 2, che aveva provocato 5 feriti, di cui uno con una frattura del bacino. continua a leggere
Milano: Metropolitana M1 sospesa. Brusca frenata a Cadorna, 9 persone cadono al suolo
Incidente metro rossa Milano, treno frena di colpo alla stazione Cadorna: 9 feriti
Milano: Metropolitana M1 sospesa. Brusca frenata a Cadorna, 9 persone cadono al suolo Milano 09 marzo 2019– Un copione già visto pochi giorni fa: il treno della metropolitana fa una brusca e improvvisa frenata, diversi passeggeri ne subiscono le conseguenze (cadute e contusioni) e poi la circolazione viene bloccata. E’ successo sabato 9 marzo, poco dopo le quattro del pomeriggio, a Cadorna. L’esito, riferisce l’Azienda Regionale di Emergenza Urgenza, è di nove passeggeri in ospedale, di cui un bambino di 1 anno e uno di 8 anni, per fortuna in condizioni non gravi“ continua a leggere
Aggiornamento M1: la circolazione sta riprendendo in entrambe le direzioni, considerate rallentamenti su tutta la linea. Per permettere di ultimare i soccorsi i treni direzione Sesto non fermeranno a Cadorna.
M1: Abbiamo sospeso la circolazione sulla M1 tra Cadorna e Pagano per soccorrere un passeggero a bordo treno e accertare le cause dell’evento. Seguono aggiornamenti.
07:23 – 9 mar 2019
Milano, brusca frenata sulla M2: un ferito e diversi contusi
Milano 4 marzo 2019 – Una persona è rimasta ferita e altre contuse a causa di una brusca frenata effettuata da un treno della Linea M2 della metropolitana a Milano. Il convoglio, che viaggiava tra Piola e Loreto, ha attivato la frenata di sicurezza. È accaduto questa mattina, intorno alle 7.45, nei pressi della stazione di M1/M2 di Loreto, dove il mezzo si è fermato per permettere l’arrivo dei soccorsi. Secondo quanto appreso dal 118, i viaggiatori soccorsi sono stati un ragazzo e una ragazza di 23 anni, due uomini di 57 e 58 anni e una donna di 62. Le condizioni del 57enne, il ferito più grave, subito trasportato all’ospedale Niguarda dove gli è stata diagnosticata una infrazione del bacino, non sono gravi. continua a leggere
Milano, brusca frenata in metro diversi contusi, 1 ferito è grave
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#M2: abbiamo sospeso momentaneamente la circolazione per permettere i soccorsi ad un passeggero a seguito di una frenata d’emergenza di un treno sulla linea tra Caiazzo e Cimiano. Considerate bus 39 tra Lambrate e Loreto, bus 90, 91 e 92 tra Caiazzo e Loreto/Piola.
Un altro treno bloccato di colpo, a Palestro, lungo la linea rossa. Secondo caso: in mattinata era accaduto a Loreto, 17 i feriti. Il guasto dopo che la linea è stata disalimentata per una 32enne, francese, che era entrata in galleria a Loreto. Continua a leggere
Frenata improvvisa su metro rossa a Milano, soccorsi ai feriti
Incidente metro Milano, nel video la donna che si è introdotta in galleria
Milano 15 novembre 201 – Una donna in galleria – Il primo stop è avvenuto circa un quarto d’ora prima delle 8, quando una donna di 32 anni di origini francesi si è messa a camminare nel tratto «vietato» della banchina alla stazione Loreto, come si vede in un filmato delle telecamere di sicurezza. continua a leggere
Notte ‘brava’ con schianto in auto e patente ritirata per l’attaccante della Sampdoria Grégoire Defrel. Secondo quanto ricostruito, il calciatore è scappato a un controllo della polizia stradale a Genova ma nella fuga si è schiantato contro alcune macchine parcheggiate in corso Europa, nel levante cittadino. Nell’impatto Defrel non ha riportato ferite, ma gli uomini della polizia municipale gli hanno ritirato la patente dopo averlo trovato con un tasso alcolico superiore ai limiti di legge. Gli agenti gli hanno anche contestato l’omesso controllo del veicolo.
Per oltre due ore un lavoratore ex Alcoa è rimasto a 20 metri di altezza su un traliccio dell’energia elettrica davanti ai cancelli dello stabilimento della Sider Alloys (ex Alcoa) di Portovesme. La protesta è arrivata in concomitanza con l’assemblea di un gruppo di lavoratori – riuniti nel movimento ex lavoratori Alcoa – che si sono ritrovati proprio davanti alla fabbrica per fare il punto sulla vertenza e ‘per mantenere alta l’attenzione’ sugli ammortizzatori sociali e del riavvio della produzione.
L’operaio ha concluso la protesta dopo essere stato più volte invitato dagli stessi colleghi a desistere. Sul posto hanno operato i carabinieri, la Polizia e i vigili del fuoco. Venerdì scorso i problemi legati agli ammortizzatori sociali bloccati, ai ritardi nella ristrutturazione dell’impianto per l’alluminio e alla mancata definizione di un accordo sulla tariffa energetica, che tutti insieme ritardano il riavvio dello stabilimento ex Alcoa di Portovesme, ora di proprietà di Sider Alloys, sono stati affrontati in un incontro tra i sindacati e la prefetta di Cagliari Romilda Tafuri. Le stesse organizzazioni sindacali hanno già annunciato che nel caso in cui la situazione non dovesse migliorare i lavoratori sono pronti alla mobilitazione.
Il disastro di Fukushima Dai-ichi è una serie di incidenti, incluse quattro distinte esplosioni, avvenuti nella centrale nucleare omonima situata presso Naraha nella Prefettura di Fukushima, in Giappone, a seguito del terremoto e maremoto del Tōhoku dell’11 marzo 2011.
Il Giappone si ferma a commemorare l’ottavo anniversario dalla catastrofe di Fukushima, quello che è conosciuto come il triplice disastro: il sisma di magnitudo 9 che ha generato il successivo tsunami, e l’incidente alla centrale nucleare con il propagarsi delle radiazioni.
Alle 14:46 in punto, un minuto di silenzio è stato osservato al Teatro nazionale di Tokyo, l’esatto orario in cui il terremoto si è verificato l’11 marzo 2011, così come lungo i litorali della costa del Tohoku, nel Giappone nord orientale, devastate dall’onda anomala.
11 marzo 2011. Sono trascorsi 7 anni dal terremoto del Tohoku. Il mostruoso tsunami, il disastro di Fukushima. Una reazione a catena letale che ha sconvolto il mondo e lasciato il Giappone in un incubo nucleare dal quale ancora non si è liberato.
Alle 14:46 ora locale (05:46 UTC), un terremoto di magnitudo 9.0 ha colpito al largo della costa orientale del Giappone. L’epicentro fu a 130 chilometri ad est di Sendai, e 373 km a nord est di Tokyo ad una profondità di 30 km. Tuttora è il più potente terremoto mai misurato in Giappone e il settimo a livello mondiale.
DISASTRO DI FUKUSHIMA DAI-ICHI
Il disastro di Fukushima Dai-chi è una serie di incidenti che si sono verificati nei giorni successivi il terremoto e lo tsunami, portando alla fusione dei noccioli dei reattori 1, 2 e 3 della centrale.
Lo tsunami causò un guasto del sistema di raffreddamento della centrale, che ha portato a un meltdown nucleare di livello 7 – lo stesso di Chernobyl – e il rilascio di materiali radioattivi nucleari. Gli incidenti nucleari vengono classificati su una scala a sette livelli, dal meno grave (0) a quello peggiore (7).
Perugia, 11 marzo 2019 – Spento nella notte l’incendio che ieri pomeriggio ha interessato il materiale ammassato in un’azienda di recupero rifiuti nella zona industriale di Ponte San Giovanni, alla periferia di Perugia. I vigili del fuoco hanno lavorato a lungo con diversi uomini e mezzi. Proseguono anche le indagini sulle cause del rogo in collaborazione con i carabinieri del Noe e gli accertamenti dell’Arpa. Si è intanto dissolta la nube di fumo sulla zona provocata dall’incendio. Il Comune ha comunque disposto per oggi la chiusura “a titolo precauzionale” delle scuole nel raggio di tre chilometri dal punto dell’incendio.
Brucia azienda per il recupero dei rifiuti a Perugia, il Comune: “Restate a casa
Perugia, 10 marzo 2019 – n vasto incendio è divampato alla periferia di Perugia nel capannone di un’azienda specializzata nel recupero di rifiuti. Un’alta colonna di fumo nero si è alzata nel cielo e può essere vista da gran parte della città. I vigili del fuoco sono intervenuti con cinque autobotti e 24 uomini. L’Arpa si è attivata per i controlli ambientali, insieme con la Protezione civile. Il Comune ai cittadini: “Non state all’aperto e tenete chiuse le finestre”. continua a leggere
Comune di Perugia
6 h · AVVISO ALLA CITTADINANZA In merito all’incendio di Ponte San Giovanni si comunica che i Vigili del Fuoco sono ancora impegnati nello spegnimento dei roghi. Si è in attesa delle valutazioni dei tecnici di Arpa e Usl impegnati nel monitoraggio dell’aria. La Protezione Civile del Comune di Perugia ricorda di rimanere in casa con le finestre chiuse ed evitare di spostarsi dove è attivo il fumo. Un nuovo aggiornamento verrà diramato verso le ore 22.00. Ansa Umbria Umbria24 PerugiaToday Umbria Journal TGR RAI Umbria Umbria Radio InBlu Radio Subasio Umbria – La Nazione TuttOggiumbriaOn CityJournal.it La Notizia Quotidiana Umbria TV Corriere dell’Umbria Ilmessaggero.it
Comune di Perugia 4 h · AVVISO ALLA CITTADINANZA Incendio Ponte San Giovanni #Perugia E’ stata predisposta le chiusura, a titolo precauzionale, delle scuole nel raggio di tre chilometri dall’incendio per la giornata di domani: – ICPG13 Casaglia via dei Narcisi Primaria Handersen – ICPG13 Casaglia via dei Lilla Infanzia Giustiniano degli Azzi Vitelleschi – ICPG12 Balanzano Strada del Piano Infanzia Fantasia – ICPG12 Borgo Rete Balanzano Strada Tiberina sud 2/A/6 Nido Anatrocolo – Primaria Tei – ICPG12 – CPA1PG Ponte San Giovanni Via Cestellini Uffici I.C. Perugia 12 Sec. I Gr Volumnio – Sec Gr Cpia 1 Perugia – ICPG12 Ponte San Giovanni Via Cestellini Infanzia Margherite – COMPG Ponte Sna Giovanni Vi della Scuola Infanzia Peter Pan – Asilo Nido Arcobaleno – ICPG12 Ponte San Giovanni via Giacanelli Primaria Mazzini – ICPG12 Ponte San Giovanni via Pieve di Campo Infanzia e Primaria La Fonte – ICPG09 Montebello Strada Tuderte Infanzia Montebello – ICPG09 Montebello Strada Tuderte Primaria Tofi – ITTS Volta Perugia, IPSIA Piscille Il provvedimento interessa anche le scuole private presenti nel raggio di 3 km. Ansa Umbria PerugiaToday Umbria24 TGR RAI Umbria Corriere dell’UmbriaCityJournal.it umbriaOn TuttOggi Umbria – La Nazione Ilmessaggero.itUmbria Journal Umbria Radio InBlu Radio Subasio TGR RAI Umbria.
Moggi, premio alla carriera consegnato in sala del Senato: si scatena la polemica social