Salone del Mobile 2019:


Salone Internazionale del Mobile

articolo: https://www.salonemilano.it/manifestazioni/salone-internazionale-del-mobile

Ancora una volta al centro dell’attenzione mondiale, il Salone Internazionale del Mobile si prepara alla 58a edizione.

Da martedì 9 aprile a domenica 14 aprile 2019

Blocco traffico Milano Marathon 2019 | Percorso e strade chiuse


articolo: http://www.milanotoday.it/attualita/strade-chiuse-vie-maratona-milano-7-aprile-2019.html

Blocco traffico Milano Marathon 2019 – Percorso e strade chiuse

Milano Marathon 2019 di domenica 7 aprile 2019, ecco il percorso completo con la mappa. Completamente rinnovato, il tracciato di gara ad anello, con partenza e arrivo in pieno centro, è stato progressivamente migliorato nei dettagli, anno dopo anno, fino ad arrivare al disegno attuale.

Le deviazioni dei mezzi: i percorsi

Generali Milano Marathon offre ai runner un percorso moderno e completo, capace di conciliare le esigenze di scorrevolezza dei top runner e degli amatori evoluti, con la possibilità di ammirare e godere una città sempre più bella nella sua combinazione di elementi storici e contemporanei. Insignita della Silver Label della IAAF e della Gold Label della FIDAL, nel 2019 la competizione si arricchisce di ulteriore prestigio, diventando l’unica maratona italiana ad essere inclusa nel nuovissimo circuito internazionale Abbott World Marathon Majors Wanda Age Group World Rankings. Correndo ad aprile sulle strade di Milano, i runner avranno la possibilità di conquistare punti utili a qualificarsi alla prima finale mondiale Age Group, in programma a Londra nella primavera 2020.

Milano Marathon, autobus e tram deviati. Chiusa la metro M1 – Il piano di Atm

Link : http://www.milanotoday.it/green/mobilita/maratona-autobus-tram-metro.html

Chiusa la metro Palestro 

In più, dall’inizio del servizio alle 10 circa sarà chiusa la stazione M1 di Palestro, “su disposizione delle autorità di pubblica sicurezza”, ha spiegato Atm. La stessa Atm ha consigliato ai passeggeri di “utilizzare le stazioni vicine di Porta Venezia o San Babila”. 

Per raggiungere la zona di partenza della gara, i maratoneti possono scendere alle stazioni M3 di Repubblica e Turati o alle stazioni M1 di Porta Venezia o San Babila.

Tram deviati per la maratona

TRAM 1Dalle 8 alle 16 circa. In entrambe le direzioni, devia tra p.za della Repubblica e c.so Sempione, passando per v.le Monte Santo, p.le Principessa Clotilde, v.le Monte Grappa, via Rosales, v.le Sturzo, via Ferrari, Cimitero Monumentale, via Procaccini. Non percorre via Turati M3, via Manzoni, p.za Cordusio M1, Cairoli M1, Cadorna M1 M2, via Vincenzo Monti, l.go v Alpini.

TRAM 2Dalle 8 alle 16 circa. La linea fa regolare servizio tra Bausan-Baiamonti e Negrelli-c.so Colombo, da dove  prosegue fino a p.za Tirana, passando per Coni Zugna, via Solari, p.za Napoli, Giambellino. Non percorre via Torino, Cordusio M1, via Broletto, via Legnano, v.le Montello .

TRAM 4Dalle 8:15 alle 16 circa. Fa regolare servizio tra Parco Nord e via Farini/Baiamonti, poi prosegue fino a p.le Cimitero Monumentale M5, percorrendo via Ceresio. Non passa da Lanza M2 e Cairoli M1.

TRAM 10Dalle 8 alle 16. La linea fa servizio tra Lunigiana e Monumentale M5.

TRAM 12Dalle 8:15 alle 16 circa. Fa servizio tra Molise – Missori e tra Roserio – Cim. Monumentale, da dove prosegue fino a Bausan, passando per via Ceresio, via Farini, v.le Stelvio, via Lancetti, via degli Imbriani.

TRAM 14Dalle 8 alle 16 circa. Fa servizio tra Lorenteggio – Duomo M1 M3 e Cimitero Maggiore – Maciachini M3. Non passa da Lanza M2.

TRAM 16Dalle 8:15 alle 12:30 circa. Fa servizio tra Monte Velino e v.le Molise passando da Missori M3 e tra Axum e p.za De Angeli M1. Non passa da Duomo M1 M3 e Cordusio M1.

TRAM 19Dalle 8  alle 16 circa. Fa servizio tra Castelli-Lunigiana e Lambrate FS M2-Duomo M1 M3. Non passa per p.za 6 Febbraio, via Vincenzo Monti, Cordusio M1.

Bus deviati per la maratona a Milano

LINEA  40Dalle 9:30 alle 15 circa. Fa regolare servizio tra Cim. Maggiore e Parco Nord. Non passa da Uruguay e Bonola M1.

LINEA 43Dalle 8:30 alle 16 circa. In entrambe le direzioni, devia tra c.so Sempione/Piero della Francesca e via Melchiorre Gioia, passando per via Procaccini, Monumentale M5, via Ferrari, Garibaldi FS M2 M5.

LINEA  48Dalle 8:30 alle 16. La linea non fa servizio.

LINEA  50Dalle 8:30 alle 16. Fa regolare servizio tra Lorenteggio e Cadorna FS M1 M2 e fa capolinea in via Boccaccio. Non passa da Cairoli M1.

LINEA  54Dalle 8:30 alle 11:15 circa. In entrambe le direzioni, devia tra c.so Indipendenza e via Larga/Augusto, passando per c.so 22 Marzo, p.za 5 Giornate, c.so di Porta Vittoria.

LINEA 57Dalle ore 8:30 alle ore 16 circa. Fa regolare servizio tra Quarto Oggiaro e via Piero della Francesca/Procaccini, poi prosegue fino a p.za della Repubblica M3.

LINEA 58Dalle ore 8:30 alle ore 12 circa. Fa servizio tra via Noale e via Carducci/Cadorna M1 M2. Non fa capolinea in via Minghetti.

LINEA 61Dalle ore 8:30 alle ore 16 circa. Fa regolare servizio tra l.go Murani e c.so Indipendenza, poi prosegue fino a via Verziere, passando per corso 22 Marzo, piazza 5 Giornate, c.so di Porta Vittoria, via Cesare Battisti, l.go Augusto, via Cavallotti, c.so Europa. Non passa da San Babila M1, Lanza M2, Cairoli M1, Cadorna FN M1 M2, Pagano M1 e via Washington.

LINEA 64Dalle ore 9:30 alle ore 14 circa. Regolare servizio tra Lorenteggio e via S. Giusto, poi prosegue fino a Axum, percorrendo via Dessiè. Non passa da Bonola M1.

LINEA 67Dalle ore 8:50 alle ore 12:30 circa. Fa regolare servizio tra Baggio/via Scanini e p.le Tripoli, poi prosegue fino a p.za De Angeli M1, percorrendo v.le Bezzi e via Parmigianino. Non passa da Wagner M1, Pagano M1, Conciliazione M1 e p.le Baracca.

LINEA 68Dalle ore 8:50 alle ore 13:30 circa. Fa servizio tra QT8 M1 e via Bergognone. Non passa da Bonola M1, Uruguay M1, Lampugnano M1, Amendola M1 e Conciliazione M1.

LINEA 69Dalle ore 9:30 alle ore 15 circa. Fa servizio tra Molino Dorino M1 – p.za Firenze e Molino Dorino M1 – Bonola M1. Non percorre la tratta Bonola M1 – via Gallarate.

LINEA 78Dalle ore 9 alle ore 15:30 circa. Fa servizio tra Lotto M1 M5 – Bisceglie M1 e via Govone – p.za Firenze percorrendo via Cenisio, Caneva, via Principe Eugenio. Non passa da San Siro Stadio M5 e Portello M5.

LINEA 80Dalle ore 9:30 alle ore 14:30 circa. Fa regolare servizio tra De Angeli M1 e via Novara/San Giusto, poi prosegue fino a p.za Sant’Elena. Non passa da San Siro Stadio M5, via Caldera e Quinto Romano.

LINEA 94Dalle ore 8:30 alle ore 16 circa. Fa regolare servizio tra Cadorna FN M1 M2 e via Francesco Sforza poi prosegue fino a p.za 5 Giornate, percorrendo c.so di Porta Vittoria. Non passa in p.za Cavour, Turati M3, Moscova M2 e Porta Volta.

LINEA 98Dalle ore 9:30 alle ore 14 circa. In direzione Lotto M1 M5, devia da p.le Segesta a Lotto M1 M5. Non passa da via Gavirate.

NOTTURNA M1 – Dalle ore 19 di sabato 6 alle ore 24 di domenica 7. In entrambe le direzioni, devia tra Oberdan e Visconti di Modrone. Non passa da Palestro M1.

 

Morto Cesare Cadeo, showman e politico


Risultati immagini per cesare Cadeo

Cesare Cadeo (Milano, 2 luglio 1946 – Milano, 4 aprile 2019) è stato un  giornalista e conduttore televisivo italiano

articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2019/04/04/morto-cesare-cadeo-showman-e-politico_f71fff01-6e72-4b13-b027-6e801ea8f620.html

È morto a 72 anni Cesare Cadeo, gentiluomo della televisione e della politica. Come giornalista e conduttore ha partecipato a svariate trasmissioni: da Superflash con Mike Bongiorno a Gol con Enzo Bearzot, a Mai dire Gol.

Il suo impegno ha però riguardato anche la politica. A Milano è stato assessore provinciale allo sport nella giunta di centrodestra guidata da Ombretta Colli e poi presidente di Milanosport. Malato da tempo, sposato con Lalla dal 1973, lascia tre figli. 

“Era una bellissima persona, carismatico e dall’animo buono”, lo ricorda Vito Potenza, suo grande amico e presidente della sezione provinciale di Monza dell’Associazione Nazionale Carabinieri, con cui Cadeo da anni collaborava per numerose iniziative benefiche. “Se n’è andato un gran signore e un vero amico”, scrive su Twitter Gene Gnocchi, che con Cadeo aveva condotto un’edizione di “Meteore”.

Cagliari, Giulini: “Razzismo da sconfiggere. Ma ci vuole gioia e rispetto”


Presidente del Cagliari – Tommaso Giulini

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articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Cagliari/03-04-2019/cagliari-giulini-il-calcio-rispetto-razzismo-va-sconfitto-330449397071.shtml

Tommaso Giulini torna sugli episodi di Cagliari-Juventus. E lo fa con una nota sul sito ufficiale del club, dopo che le sue parole di ieri a Sky (“Kean ha sbagliato, se avesse segnato Bernardeschi sarebbe successa la stessa cosa”) avevano scatenato Lele Adani e il popolo del web: “L’argomento merita una profondità che capisco sia complicato esprimere in uno studio televisivo in pochi concitati minuti”, la premessa di Giulini nella nota odierna.
CONDANNA AL RAZZISMO — Il lungo comunicato del presidente rossoblù inizia con una presa di posizione contro il razzismo: “Anche un solo ‘buu’ va condannato, sempre. Ma non basta una condanna, per sconfiggere il razzismo ci vuole impegno, cultura e iniziative. Tutto quello che il Cagliari fa, dalla Scuola di Tifo alla Curva Futura per i bambini, dalla Quarta Categoria alla Football Academy e alle altre numerose attività, è proprio volto a creare un contesto culturale diverso. E la realizzazione della nostra nuova casa va in quest’ottica. Il razzismo si condanna ma soprattutto si sconfigge. E per farlo occorre aggiungere fatti alle parole“.

Attraverso un comunicato ufficiale, il presidente del Cagliari è tornato sull’episodio di razzismo che ha coinvolto Moise Kean durante Cagliari-Juventus:

Risultati immagini per Giulini

articolo: https://sport.sky.it/calcio/serie-a/2019/04/03/cagliari-kean-razzismo-giulini-comunicato.html

Tommaso Giulini vuole fare chiarezza. Le parole dette nel post partita di Cagliari-Juventus, caratterizzato dalla polemiche relative ai fischi e ai buu razzisti rivolti da qualche tifoso a Moise Kean, hanno acceso una discussione che ora il presidente del club sardo vuole riportare sui giusti binari. Per farlo, ha deciso di esprimersi attraverso un comunicato ufficiale.

“L’argomento merita una profondità che capisco sia complicato esprimere in uno studio televisivo in pochi concitati minuti – ha ammesso – Detto questo ci sono due aspetti da tenere in considerazione:

1. Anche un solo “buu” va condannato, sempre. Ma non basta una condanna, per sconfiggere il razzismo ci vuole impegno, cultura e iniziative. Tutto quello che il Cagliari fa, dalla Scuola di Tifo alla Curva Futura per i bambini, dalla Quarta Categoria alla Football Academy e alle altre numerose attività, è proprio volto a creare un contesto culturale diverso. E la realizzazione della nostra nuova casa va in quest’ottica. Il razzismo si condanna ma soprattutto si sconfigge. E per farlo occorre aggiungere fatti alle parole.

2. C’è un secondo aspetto, che non è minimamente legato al primo e che riguarda un ambito molto sensibile e si chiama Rispetto. Noi insegniamo ai ragazzi del nostro settore giovanile che il calcio è gioia, divertimento. E che il fine di tutto, il gol, è un momento di condivisione meraviglioso. Lo facciamo tutti i giorni cercando di imparare da club come il Barcellona o il Manchester City, che da tempo lavorano con i giovani su questi aspetti. Venerdì scorso Fabio Pisacane dopo il gol non è andato a ‘sfidare’ una tifoseria (quella del Chievo, ndr) già tesa per la situazione di classifica, ma ha mimato il gesto del pancione condividendo con i compagni questa gioia. Ma nonostante ciò, tutti dobbiamo impegnarci a lavorare perché a partire dai più giovani si capisca che rispettare il prossimo, il suo stato d’animo, la sua frustrazione è un gesto lodevole. Sempre.

Ribadisco non è un rapporto causa effetto giacché non c’è nulla che possa in alcun modo giustificare un solo buu. Il razzismo è da condannare sempre in ogni sua anche infinitesimale forma. Ma gli anticorpi si creano anche insegnando soprattutto alle nuove generazioni che il calcio è gioia e che il rispetto per gli altri fa di noi delle persone migliori. Il Cagliari negli ultimi anni sta facendo un importante lavoro in termini di cultura condivisa e di diffusione di valori positivi, anche attraverso azioni concrete come la realizzazione di infrastrutture atte a favorirli”.  

FURIOSA LITE ADANI GIULINI POST ESULTANZA KEAN CAGLIARI JUVENTUS SARAI TU MORALISTA

L’Aquila, una ricostruzione ancora a metà


Tornano candidi palazzi e Chiese, ma le scuole non sono ricostruite e nel centro manca la vita vera. Tanto è stato fatto, molto resta da fare 

articolo di  Enrica Di Battista: http://www.ansa.it/sito/notizie/magazine/numeri/2019/03/31/laquila-10-anni-dopo-una-ricostruzione-a-meta_5064e970-5950-4a1a-9e63-2f7bb7d48170.html

A dieci anni dal 6 aprile 2009 la ricostruzione materiale dell’Aquila, faticosamente, procede. A stentare è il ritorno alla vita vera. Tornano a splendere chiese e palazzi, i gioielli della città di Federico II. Le periferie sono completate da anni, la ricostruzione privata del centro storico è in fase avanzata, anche se ancora manca tanto. La vera ombra riguarda la ricostruzione pubblica, praticamente al palo, e in particolare quella delle scuole: nessuna ad oggi è stata ricostruita, una è in ricostruzione, la Mariele Ventre. 

Restano come nel 2009 gli scheletri delle vecchie scuole, abbandonate e non demolite, dalla Mazzini alla Carducci all’Istituto d’arte Muzi. Da diversi anni sono disponibili 44 milioni ma le uniche scuole ricostruite e rientrate in centro storico sono due private. I bambini e i ragazzi delle tante pubbliche vanno ancora a lezione nei MUSP, i Moduli ad Uso Scolastico Provvisorio che nel settembre 2009 fecero fronte all’emergenza. “Sono pur sempre lamiere”, sottolinea Silvia Frezza della Commissione Oltre il MUSP. Ci sono dunque bambini e ragazzi che non hanno mai conosciuto una scuola vera.

L’Aquila è passata dalla fase emergenziale ad una ordinaria senza considerare che qui la ricostruzione pubblica avrebbe bisogno di norme differenti, afferma il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, il quale ha da poco archiviato una crisi nella giunta. Senza considerare “le farraginosità del nuovo Codice degli appalti. Quello che ho a più riprese chiesto al governo – è l’appello del primo cittadino – è la possibilità di ricorrere a procedure più snelle e veloci, ovviamente sempre nell’ambito di un quadro normativo rispettoso della legalità”. continua a leggere

Viaggio all’Aquila tra scuole fantasma

http://www.ansa.it/sito/notizie/speciali/2019/04/03/viaggio-allaquila-tra-scuole-fantasma_17e0c8ad-43ca-4e96-94df-9eda3fe42954.html

L’AQUILA – RINASCE LA CITTA’ RINASCIMENTALE E BAROCCA  –

Pubblicato il 16 dic 2018

 

 

 

 

Codice rosso, sì unanime della Camera al reato di revenge porn.


La relatrice 5Stelle Ascari ha proposto un emendamento che recepisce i testi presentati la scorsa settimana da Boldrini e Forza Italia. L’esito del voto è stato accolto in aula da un applauso. Introdotto anche il reato di “sfregio del volto”. Salvini propone un “telefono rosso” antiviolenza. Le deputate dem: “Esiste già. Fa propaganda”

articolo: https://www.repubblica.it/politica/2019/04/02/news/reveng_porn-223100066/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P7-S1.8-T1

ROMA – A sei giorni di distanza dallo scontro in aula, con le deputate di Forza Italia e Pd che occupavano i banchi per protesta, l’intesa sul revenge porn è stata trovata. Il reato viene introdotto nel codice rosso sulla violenza contro le donne con un emendamento che ha avuto un consenso unanime. In aula alla Camera 461 voti a favore e nessun contrario. Il risultato è stato accolto da un applauso, con i deputati Fi e Pd tutti in piedi a battere le mani. E l’intero provvedimento marcia spedito verso il sì della Camera, per poi passare all’esame del Senato.  Con 384 voti favorevoli e solo 2 contrari è passato anche l’articolo 7, che introduce il nuovo reato dello sfregio del volto (la pena va dagli otto ai quattordici anni).  continua a leggere

Codice rosso, sì unanime della Camera al reato di revenge porn. Sulla castrazione chimica la Lega fa dietrofront Camera:

  • Votanti: 461
  • Favorevoli: 461
  • Contrari: 0 

Senato:

  • Votanti: 386
  • Favorevoli: 384
  • Contrari: 2 

Revenge porn, ecco cosa prevede il reato: carcere da uno a 6 anni, multe fino a 15 mila euro

articolo: https://www.repubblica.it/politica/2019/04/02/news/revenge_porn_scheda_carcere_multe-223109578/

Carcere fino a 6 anni – Chiunque, dopo averli realizzati o sottratti, invia, consegna, cede, pubblica o diffonde immagini o video a contenuto sessualmente esplicito, destinati a rimanere privati, senza il consenso delle persone rappresentate, è punito con la reclusione da uno a sei anni e la multa da 5mila a 15 mila euro.

Punita anche la diffusione – La stessa pena si applica a chi, avendo ricevuto o comunque acquisito le immagini o il video li invia, consegna, cede, pubblica o diffonde senza il consenso delle persone rappresentate al fine di recare loro danno.

Il ruolo dei social – Previste aggravanti se il reato è commesso dal partner o da un ex con diffusione via social: la pena è aumentata se i fatti sono commessi dal coniuge, anche separato o divorziato, o da persona che è o è stata legata da relazione affettiva alla persona offesa ovvero se i fatti sono commessi attraverso strumenti informatici o telematici.

Tutele particolari per donne incinte e disabili – La pena è aumentata da un terzo alla metà se i fatti sono commessi in danno di persona in condizione di inferiorità fisica o psichica o in danno di una donna in stato di gravidanza.

Nei casi più gravi procedura d’ufficio – Il delitto è punito a querela della persona offesa. Il termine per la proposizione della querela è di sei mesi. La remissione della querela può essere soltanto processuale. Nei casi più gravi si procede tuttavia d’ufficio.

Giornata Mondiale per l’autismo


TG1 marteDì 02 aprile 2019 – oggi è la Giornata mondiale AUTiSMO – conSAPevolezza malattia

Il messaggio di Tamberi

Il campione azzurro di salto in alto sostiene la campagna di sensibilizzazione registrando uno spot sociale a favore dell’AGSAS (Associazione Genitori Soggetti Autistici Solidali) dal titolo “Un taglio per l’autismo“.

Il Videp: https://video.repubblica.it/embed/sport/giornata-mondiale-per-l-autismo-il-messaggio-di-tamberi/331104/331702&width=320&height=180

PALACARRARA – PALAFERMI – Autismo Apuania Onlus: Basket Blue Day 2019

FA Cup, Var sul maxischermo dello stadio dalle semifinali di Wembley


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/02-04-2019/fa-cup-var-maxischermo-stadio-semifinali-wembley-330418133879.shtml

Per la prima volta in Inghilterra, nelle due partite di FA Cup del weekend a Wembley, i replay della Var saranno diffusi sui maxischermi dello stadio, in caso di ribaltamento della valutazione dell’arbitro. Lo ha annunciato la Football Association con lo scopo di garantire “chiarezza e trasparenza” a fronte delle lamentele degli spettatori negli stadi.
I PRECEDENTI — Già diffusa in altri sport, la proiezione sui maxischermi degli episodi soggetti a revisione video era già stata sperimentata in occasione del Mondiale di Russia 2018. Prima dell’inizio del campionato la Lega Calcio aveva autorizzato anche per la Serie A questa misura, che però non è mai stata adottata. La Champions League, che ha adottato la Var a partire dagli ottavi, ha annunciato per la prossima stagione l’uso dei maxischermi negli stadi ma solo per grafiche che spieghino allo spettatore su quale episodio si basa la revisione video.
La proiezione sul maxischermo di un episodio da Var in Marocco-Spagna a Russia 2018. Getty
IN INGHILTERRA — In Inghilterra la Var sarà introdotta in Premier League dalla prossima stagione, ma la FA Cup l’ha già anticipata in via sperimentale dal gennaio 2018 negli stadi attrezzati, quelli di Premier League. E adesso per la prima volta sbarca sui maxischermi per le ultime tre partite di FA Cup, le semifinali di sabato (Manchester City-Brighton) e domenica L’esito della revisione sul display, seguito poi dalla proiezione delle immagini su cui si basa la decisione.(Watford-Wolverhampton) e la finale del 18 maggio, tutte a Wembley. 

Pickford, rissa al pub. Il portiere dell’Inghilterra portato via a forza


articolo e video: https://video.gazzetta.it/pickford-rissa-pub-portiere-inghilterra-portato-via-forza/0a7d4254-54c5-11e9-9e24-d8ff71513c2f?vclk=home_generico|pickford-rissa-pub-portiere-inghilterra-portato-via-forza

Una serata che da allegra si è fatta pesante per Jordan Pickford, portiere dell’Everton e della nazionale inglese, che nella notte di ieri nella sua Sunderland è stato preso di mira da alcuni tifosi del Newcastle fino ad arrivare allo scontro fisico. I video in rete lo vedono prima sorridere alle battute (“braccino corto” e “dita di burro”) e prestarsi ai selfie in un locale, ma quando all’uscita hanno iniziato a prendersela con la sua fidanzata Pickford ha perso il controllo provando a rifilare delle manate agli assalitori. Prontamente separato da questi, l’alterco si è concluso senza conseguenze. L’Everton ha comunque aperto un’indagine sulla vicenda

Video: //video.gazzetta.it/video-embed/0a7d4254-54c5-11e9-9e24-d8ff71513c2f?tipo_video=embed_norcs

Miracolo operaio, ad Acerra 12 lavoratori acquistano la fabbrica con il Tfr


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articolo: https://napoli.repubblica.it/cronaca/2019/04/01/news/miracolo_operaio_ad_acerra_12_lavoratori_acquistano_la_fabbrica_con_il_tfr-223000054/?ref=RHRS-BH-I0-C6-P26-S1.6-T1

Sei anni lontani dal lavoro, altri 3 per provare a rilevare l’azienda, macchinari comprati all’asta con il proprio Tfr, poi sabotaggi, un incendio e tante difficoltà. Ma dopo una strada impervia che sembrava irta di spine, i 12 operai di Screen Sud ce l’hanno fatta. Ora la fabbrica di Acerra è di loro proprietà, fattura 2 milioni all’anno e va a gonfie vele. L’hanno acquistata con la liquidazione di 15 anni di lavoro, sborsando anche l’anticipo di mobilità, e con l’aiuto di LegaCoop.

“Non posso spiegarlo, non trovo le parole – racconta Raffaele Silvestro, presidente della cooperativa ed ex responsabile commerciale della vecchia società fallita – ti alzi da casa tua e vieni a casa tua. Trovi più energie in tutto quello che fai perché lo fai per te. È un’esperienza unica”. Gli operai- titolari della propria azienda (si chiamano workers buyout, operai di un’impresa in crisi che la salvano, rilevandola con le proprie forze), lavorano in un capannone di 1.800 metri quadri nella zona Asi di Acerra, su due turni. Dalle 6 alle 22 qui le luci sono accese, le macchine in funzione e anche le braccia degli operai. La stanchezza lascia il posto ai sorrisi, ai caffè bevuti insieme al distributore, anche alle 10 di sera, con la schiena spezzata. Hanno dai 36 ai 50 anni non ancora compiuti. continua a leggere

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Ucciso a LA il rapper Nipsey Hussle


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Ermias Asghedom, meglio noto come Nipsey Hussle (e spesso stilizzato in Nipsey Hu$$le) (Los Angeles, 15 agosto 1985 – Los Angeles, 31 marzo 2019), è stato un rapper statunitense.

Muore il 31 marzo 2019 dopo essere stato colpito da alcuni colpi d’arma da fuoco fuori dal suo negozio a Los Angeles poco lontano dal quartiere dove è nato e cresciuto.

Nipsey Hussle – Rap Niggas (Official Video)

Ucciso a LA il rapper Nipsey Hussle

articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/musica/2019/04/01/ucciso-a-la-il-rapper-nipsey-hussle_504f2157-8f3d-475c-91b4-e20835590b31.html

(ANSA) – New York, 1 aprile 2019 – Ancora sangue sul mondo del rap: a Los Angeles è stato ucciso Nipsey Hussle, benefattore del suo quartiere, impresario del disco e della moda e un mese fa candidato ai Grammy per l’album “Victory Lap”. Ad annunciare la morte è stato il sindaco della metropoli Gil Garcetti.
    Nipsey, che aveva 33 anni e il cui vero nome era Ermias Asghedom, è stato coinvolto in una sparatoria in pieno giorno davanti al suo negozio di abbigliamento sportivo, The Marathon Clothing, in un quartiere, South Central L.A, dove l’artista era noto per il suo impegno civico. Il rapper era stimato nel mondo dell’hip hop non solo per la sua musica, ma anche per aver superato gli ostacoli di un ambiente che non perdona, reso famoso da generazioni di leggende del rap sulla West Coast, per diventare una delle figure più amate e rispettate di quella cultura. Lo piangono star dello sport e del cinema e della musica: l’attrice Issa Rae, il campione dei Lakers Le Bron James, Rihanna, Drake, Chance the Rapper, Meek Mill e molti altri.

Nipsey Hussle feat. YG – Last Time That I Checc’d (Official Video)

Drone nel cielo di Malpensa, quattro voli dirottati


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articolo: http://www.ansa.it/lombardia/notizie/2019/04/01/drone-nel-cielo-di-malpensa-quattro-voli-dirottati_e89a764f-6c49-4e55-bcf6-058a6fd3ce2e.html

Trenta minuti di allarme all’aeroporto di Malpensa e 4 voli dirottati a causa dell’avvistamento di un drone in prossimità delle piste.

L’allarme è scattato intorno alle 11 ed è cessato dopo che i controlli della Polaria hanno permesso di ripristinare l’operatività piena dello scalo. Durante la chiusura sono stati dirottati 4 voli, tre a Linate e uno a Torino. Il 3 marzo scorso un episodio simile aveva causato la chiusura dell’aeroporto per circa mezz’ora.

È morto Giacomo Battaglia, comico e imitatore


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Giacomo Battaglia (Reggio Calabria, 27 gennaio 1965 – Reggio Calabria, 1 aprile 2019) e Luigi Miseferi (Reggio Calabria, 30 aprile 1966) è stato un duo comico   cabarettistico  italiano.

articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/people/2019/04/01/news/giacomo_battaglia-223017930/?ref=RHPPBT-BH-I0-C4-P1-S1.4-T1

È morto la scorsa notte in un ospedale della sua città, Reggio Calabria, dov’era ricoverato in seguito a un ictus che lo ha colpito lo scorso giugno, Giacomo Battaglia. L’attore, 54 anni, si esibiva in coppia con Gigi Miseferi, tra i protagonisti delle ultime stagioni del teatro Bagaglino di Roma e famoso per le sue imitazioni di  Bruno Vespa e Sandro Ciotti. continua a leggere

Castellanza, vandali in azione allo stadio:


Castellanza, vandali in azione allo stadio: “Raid per non far giocare la squadra locale”

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2019/03/31/news/castellanza_stadio_vandali-222955999/

Segati i pali delle porte e imbrattati gli spogliatoi dell’impianto comunale dove gioca la Castellanzese, capolista del girone A di Eccellenza. L’ipotesi: “Non volevano farci scendere in campo per assegnare la sconfitta a tavolino

Castellanza, vandali in azione allo stadio: "Raid per non far giocare la squadra locale"

I pali di entrambe le porte segati e gli spogliatoi imbrattati e resi inagibili: è il bilancio del raid vandalico avvenuto nella notte tra sabato 30 e domenica 31 marzo allo stadio comunale “Giovanni Provasi” di Castellanza, nel Varesotto. L’accaduto è stato scoperto poche ore prima del fischio d’inizio della partita della squadra di casa – l’Usd Castellanzese 1921, attualmente capolista del girone A del campionato di Eccellenza con cinque punti di vantaggio sulla prima delle inseguitrici – contro il Mariano Calcio di Mariano Comense

La partita – regolarmente iniziata alle 15.30 – è stata spostata su un altro campo cittadino, in via Bellini, normalmente utilizzato dalla società per gli allenamenti delle giovanili, ma il sospetto che serpeggia in città è che gli ignoti vandali abbiano tentato di impedire alla Castellanzese di scendere in campo, obbligandola così alla sconfitta a tavolino. Un atto particolarmente grave perché ha colpito “uno stadio invidiato da tutta la categoria per organizzazione e qualità della struttura, sempre in condizioni eccellenti…. continua a leggere

 

Lecce, guerriglia ultrà sulla statale:


Lecce, guerriglia ultrà sulla statale: due tifosi del Pescara in gravi condizioni

articolo: https://bari.repubblica.it/cronaca/2019/04/01/news/lecce_guerriglia_ulta_sulla_statale_due_tifosi_del_pescara_in_gravi_condizioni-223002858/?ref=RHPPBT-BH-I0-C6-P12-S1.6-T1

Sono ancora gravi le condizioni dei due tifosi del Pescara ricoverati in codice rosso all’ospedale Vito Fazzi di Lecce, nella sera di domenica 31 marzo. Sono rimasti a terra dopo gli scontri con ultrà del Lecce avvenuti poco prima della partita Lecce-Pescara, lungo la statale 613 Brindisi-Lecce, all’altezza dello svincolo di Squinzano. La statale è rimasta bloccata per circa un’ora scatenando il panico tra gli automobilisti di passaggio ignari di quanto stava accadendo.

Uno dei due feriti, un 37enne, colpito alla testa da una pietra ha riportato un trauma cranico e una ferita; l’altro un 32enne, sarebbe stato investito da un’auto durante i tafferugli. Altri feriti, in modo lieve, sono stati medicati al pronto soccoro dello stesso Fazzi o alla postazione medica di San Pietro Vernotico.

Secondo la ricostruzione della questura di Lecce, dalle siepi lungo il bordo destro della carreggiata della superstrada Brindisi-Lecce sarebbe uscito un gruppo di circa 50/70 ultrà leccesi tutti incappucciati, con il volto coperto e muniti di torce e fumogeni: ha invaso la corsia del senso di marcia subito dopo il passaggio della prima auto di scorta mentre transitava il convoglio dei tifosi del Pescara.  continua a leggere

Ecco in 8 mosse come mettere al sicuro la propria vita digitale


articolo: https://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2019-03-29/ecco-8-mosse-come-mettere-sicuro-propria-vita-digitale-154132.shtml?uuid=AB9QSCjB

Cosa fare allora? Le risposte le prendiamo da Ermes Cyber Security, startup nata come spin-off del Politecnico di Torino, specializzata nella difesa delle aziende da parte dei pericoli del Web. «Per iniziare a fare il backup è bene seguire la cosiddetta ‘regola del backup 3-2-1′: salvare i dati 3 volte, utilizzare 2 differenti tecnologie, tenere 1 dei backup fuori dall’ufficio o dall’ambiente domestico», ricorda il founde Hassan Metwalley. Ma vediamo le otto mosse suggerite da Ermes nel dettaglio.

1 – Salva i dati 3 volte
I dati dovrebbero essere salvati 3 volte: la prima nel dispositivo che si utilizza di solito e le altre due su dispositivi di archiviazione separati, così da avere sempre almeno una memoria recuperabile.

2 – Usa due diversi supporti
Per fare i backup è consigliabile utilizzare 2 diverse tecnologie, quindi due tipi di dispositivi diversi (es.: Hard Disk + USB), per ridurre la possibilità di perdere i propri dati qualora, ad esempio, una partita di hard disk risultasse avere dei problemi di fabbrica. Inoltre, 1 dei dispositivi di archiviazione andrebbe preferibilmente collocato lontano dal principale, per evitare che un furto o un incendio impediscano di accedere ad entrambi i backup.

3 – Fidati della nuvola
Oltre al backup locale su memorie esterne, l’ideale sarebbe realizzare uno dei 3 backup su piattaforme cloud online, come ad esempio Dropbox, Drive, iCloud, che non sono vincolate ad un singolo dispositivo e permettono di recuperare i dati anche da remoto.

4 – Cripta dove possibile e scegli password complesse
Sia per criptare i backup su supporti fisici che – soprattutto – per proteggere gli account delle piattaforme cloud, è bene impostare delle password complesse utilizzando dagli 8 ai 10 caratteri, lettere maiuscole e minuscoli, numeri e caratteri speciali.

5 – Fai test per il ripristino dei dati
Alla regola 3-2-1 è possibile aggiungere anche la regola zero, che sta per “zero errori”. Effettuare un backup non basta infatti per stare tranquilli. Bisogna anche verificare che questi siano andati a buon fine e che non contengano, appunto, errori. Il salvataggio dei dati, specialmente se effettuato con software ad hoc, difficilmente non va a buon fine, al contrario è proprio il ripristino degli stessi che può dare problemi. Sempre meglio fare dei test prima che sia troppo tardi.

6 – Lascia il lavoro sporco ai computer
Fare il backup manualmente di grandi quantità di dati è un lavoro impegnativo, frustrante e decisamente time consuming. Per questo è meglio affidarsi a software in grado di effettuare i salvataggi per noi con cadenza regolare. Tali programmi sono in grado di copiare dati in modo invisibile, lavorando in background, e spesso in modo incrementale, ovvero senza la necessità di salvare ogni volta tutti i dati in nostro possesso ma semplicemente aggiornando gli archivi con le modifiche più recenti.

7 – Non risparmiare
Non è il caso di puntare al risparmio quando in ballo c’è il lavoro di una vita. Evitate supporti che si deteriorano facilmente con il passare del tempo, come CD o Blu-Ray, e scegliete invece un hard disk di ultima generazione, magari un SSD o anche una pendrive, ponendo attenzione anche a scegliere marche affidabili.

8 – Non rimandare
Il consiglio più importante per quanto riguarda i backup è quello di non rimandare a domani quello che potete fare oggi. Per quanto costosi e ben costruiti, i computer restano delle macchine e, in quanto tali, vittima dell’usura, di difetti e di bug. Se state lavorando ad un progetto importante o semplicemente avete appena finito di riordinare le foto delle vostre vacanze, il miglior momento per effettuare un backup resta sempre oggi.

Bike Sharing, Milano perde Ofo: entro lunedì spariranno le bici gialle“


Bici di Ofo

articolo del 29 marzo 2019: http://www.milanotoday.it/green/mobilita/ofo-chiude.html

Bike Sharing: il Comune di Milano revoca l’autorizzazione alle bici gialle di Ofo
Il bike sharing milanese perde un operatore, il cinese Ofo, quello delle biciclette gialle. Da lunedì 1 aprile a Milano non ci saranno più, almeno in teoria, le sue bici. Il 22 marzo, infatti, il Comune ha intimato alla compagnia di rimuovere entro 10 giorni tutte le bici di sua proprie“

E’ l’ultimo atto di una “telenovela” iniziata poco dopo l’avvio del servizio. Ofo aveva partecipato al bando per il bike sharing a flusso libero (prendi la bici dove la trovi e la lasci dove preferisci, senza stazioni fisse), e insieme a MoBike (un’altra compagnia cinese) aveva avviato il servizio dopo l’estate del 2017.  continua a leggere

Ma dopo pochi mesi il Comune ha cominciato a pretendere i canoni di concessione e altri dati previsti dal bando, a cui Ofo non aveva ancora ottemperato. Il tutto si è intrecciato con il noto fenomeno degli atti vandalici contro le biciclette (di entrambe le compagnie, va detto). Episodi che addirittura hanno smesso di far notizia dato il loro numero e la loro costanza. Ad un certo punto si è calcolato che le bici danneggiate fossero il 10% del totale.

La “guerra” tra il Comune e Ofo

E il Comune ha riscontrato varie volte che le biciclette di Ofo erano attive e circolanti senza, però, alcuni elementi espressamente richiesti nel bando, come il cestino, il freno posteriore, la luce posteriore, il cavalletto o il logo del Comune di Milano applicato alla bici stessa. Non è tutto: Palazzo Marino ha anche avuto modo di lamentarsi con la compagnia per la scelta di far pagare di più agli utenti che lasciano i mezzi in periferia. Una scelta peraltro condivisa con MoBike e dovuta all’enorme numero di atti vandalici in alcuni quartieri di Milano.

Un rapporto, quindi, tormentato, che ha raggiunto il punto di non ritorno nel mese di gennaio del 2019, quando gli uffici di Palazzo Marino hanno richiesto senza successo il pagamento del canone di concessione del 2019. 

La denuncia: nessuno ritira le Ofo

In un anno e mezzo di servizio, le bici Ofo sono state abbandonate, e ritrovate malconce, ovunque e nei posti più impensabili: nell’acqua dei navigli come appese agli alberi. Il 22 marzo il Comune ha intimato la loro rimozione sul territorio del comune di Milano, entro 10 giorni: per lunedì dovranno essere sparite. E non (si spera) in fondo ai navigli.

 Ofo vandalizzate

Milano ha un problema con il bike sharing a flusso libero: bici devastate dai vandali“

articolo del 04 ottobre 2017: http://www.milanotoday.it/cronaca/vandali-bike-sharing-floating.html

Una bicicletta di Ofo parcheggiata in modo “creativo”

Matteo P. (Ofo Bocconi)

Ofo, il bike sharing si presenta. Vandali? “Numeri irrisori”

articolo del 19 ottobre 2017: http://www.milanotoday.it/green/mobilita/ofo-tariffe-bike-sharing-tariffe.html

Una Ofo vandalizzata

I vandali “affondano” il bike sharing: 10% di bici danneggiate“

articolo del 18 luglio 2018: http://www.milanotoday.it/green/mobilita/ofo-crisi_.html

Bike sharing, anche Ofo fa pagare di più chi parcheggia in periferia“

articolo del 25 luglio 2018: http://www.milanotoday.it/green/mobilita/multa-ofo-bike-sharing-.html

Ofo danneggiate

Multe per chi parcheggia in alcuni quartieri di periferia di Milano le Mobike

Ma quali sono le zone individuate come pericolose e dove quindi scatterà la penale di 7 euro se si parcheggia lì?

Nella periferia sud, il Parco Agricolo, corrispondente ai quartieri milanesi “di campagna”: da Chiaravalle a Vaiano Valle, da Gratosoglio alle risaie a sud della Barona.

Nella periferia ovest, cartellino rosso per Muggiano e il Quartiere degli Olmi, per Figino e per Vialba. Pare invece sia stato graziato Quarto Oggiaro: considerato a rischio dopo le analisi dei vigilanti, ma con troppi abbonati per includerlo tra i quartieri con la multa. E graziate del tutto anche le periferie nord ed est.

World backup day,


World backup day, il 65% degli utenti perde dati: i consigli per metterli al sicuro

articolo: https://www.repubblica.it/tecnologia/sicurezza/2019/03/30/news/world_back_up_day_il_65_degli_utenti_perde_dati_-222891727/

NEL NOSTRO smartphone, nel nostro tablet o nel computer a casa o al lavoro, ormai, conserviamo gran parte della nostra vita. Immagini, ricordi, amicizie, contatti, ma anche dati sensibili come il nostro account bancario, la nostra dichiarazione dei redditi, le password di accesso al nostro sistema d’allarme o di videosorveglianza, le credenziali per l’uso del computer aziendale, i nostri account ai vari social network. Per non perdere questi dati, abbiamo imparato ormai che i nostri device vanno difesi da “attacchi”, che è opportuno farne una copia su supporti  esterni, che bisogna conservare e proteggere gli account per non renderli utilizzabili da malintenzionati nel momento in cui perdiamo o ci rubano lo smartphone, il portatile, il tablet. Ma salvare i dati spesso non è sufficiente, anche perché la maggioranza di noi lo fa solo per uno dei device in nostro possesso. Non soltanto: tenere i propri dati al sicuro, seppure è ormai diventata un’abitudine diffusa, non ci salva dalla necessità di reinstallare tutte le applicazioni su un nuovo smartphone, su un nuovo tablet o su un nuovo Pc. Con tutto quello che ne consegue in perdita di tempo e, spesso, nell’impossibilità di ripristinare tutto il nostro “mondo virtuale” all’interno degli apparecchi in uso.

Il 31 marzo è la data dedicata al “World Backup Day”, l’occasione per ricordarsi non solo di salvare i propri dati, ma di fare un vero e proprio backup costante dei nostri device. Qual è la differenza tra salvataggio dei dati e backup? E’ presto detto: nel primo caso, avremo l’integrità dei nostri dati sempre disponibile, ma, nel caso di perdita, furto o guasto, dovremo reinstallare da zero i programmi e le app in un nuovo device. Nel secondo caso, invece, potremo quasi senza problemi, riavere in breve tempo tutto il nostro sistema pronto ad essere utilizzato Acronis ha presentato i dati del sondaggio globale commissionato per il World Backup Day 2019 per fare luce sulle abitudini globali di protezione dati degli utenti. Dall’indagine emerge che il 65,1% degli utenti intervistati o un membro della loro famiglia ha perso dati in seguito a un’eliminazione involontaria, un guasto o un problema software, con un aumento del 29,4% rispetto allo scorso anno. continua a leggere

 

Andreazzoli e la sala deserta….


Andreazzoli e la sala deserta: “Allegri è già passato, ecco perché…”

Il Video: //video.gazzetta.it/video-embed/41270586-533c-11e9-9a1d-4b028d39f2cf?tipo_video=embed_norcs

Simpatico siparietto in conferenza stampa per Aurelio Andreazzoli, che non trova molti giornalisti ad attenderlo. E sa bene chi sia il responsabile…

Scontro tra due treni Trenord in provincia di Como


Scontro tra due treni Trenord in provincia di Como: quatto feriti e una trentina di contusi

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2019/03/28/news/scontro_tra_due_treni_trenord_in_provincia_di_como_quatto_feriti-222745328/

L’incidente è stato provocato dalla partenza con il semaforo rosso di uno dei due convogli che ha tamponato quello che lo precedeva

Due treni di Trenord si sono scontrati frontalmente a bassa velocità sulla linea tra Milano e Asso, tra Arosio (Como) e Merone (Como), e quattro persone sono rimaste ferite in modo non grave. L’incidente è stato provocato dalla partenza con il rosso del macchinista del treno 1665 dalla stazione di Inverigo verso Canzo-Asso con il convoglio che ha poi bruscamente frenato, senza però riuscire a evitare l’impatto con il treno 1670 che procedeva a bassa velocità nella direzione opposta, da Erba verso Milano.

Molte le persone a bordo dei convogli che hanno riportato lievi contusioni, mentre i quattro sono in codice giallo. Trenord ha aperto un’inchiesta interna. In servizio autobus sostitutivi tra Arosio e Merone.

Video: https://video.repubblica.it/embed/edizione/milano/como-urto-frontale-fra-due-treni-a-bassa-velocita-4-feriti-e-nessuna-vittima/330753/331350&width=320&height=180

Vigili del FuocoVigili del Fuoco
@emergenzavvf
#Inverigo (CO) #28marzo 18:40, tamponamento tra due treni sulla linea Como-Lecco: #vigilidelfuoco al lavoro per il soccorso. Una cinquantina i passeggeri feriti in modo lieve, mentre dalle prime indicazioni del personale sanitario sarebbero cinque quelli più gravi 

Bangladesh: incendio in un palazzo a Dacca, persone intrappolate. Almeno 4 morti


articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2019/03/28/bangladesh-incendio-in-un-palazzo-a-dacca-persone-intrappolate_2a5a1180-7e51-4102-abf6-7815e70f1161.html

Diversi media riportano un bilancio di almeno 4 morti nell’incendio che ha divorato un grattacielo di uffici di 19 piani nel centro di Dacca, Balgladesh, dove decine di persone sono intrappolate.

Molte persone sono riuscite a uscire dalle finestre e a sfuggire arrampicandosi o facendosi scivolare lungo una grondaia. I filmati postati sui media mostrano alcuni che non ce la fanno e precipitano sul sottostante marciapiede. L’edificio, la FR Tower, si trova nel quartiere degli affari, a Banani Street. 

«Pernigotti salva grazie al piano Laica e con occupazione triplicata»


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articolo: https://www.ilsole24ore.com/art/finanza-e-mercati/2019-03-22/pernigotti-salva-e-l-occupazione-triplicata-grazie-piano-laica–125401.shtml?uuid=ABivR1gB&fromSearch

22 marzo 2018Il nostro progetto non è quello di salvare qualche decina di posti di lavoro. Noi vorremmo andare ben oltre». Per la prima volta Andrea Saini, presidente e amministratore delegato di Laica, l’azienda specializzata nella produzione di cioccolato, in pole position per il salvataggio della Pernigotti, parla dell’operazione con Il Sole 24 Ore Radiocor. «Il nostro mestiere è produrre cioccolato e questo offriamo, con l’obiettivo di contribuire al rilancio della Pernigotti, affinchè quest’azienda possa ritornare ad essere un’eccellenza piemontese che occupi il doppio o il triplo delle persone che occupava fino all’anno scorso».

L’unico pretendente ad aver presentato un piano industriale al 2022
Cinquemila cioccolatini prodotti ogni giorno, 250 addetti, una rete che esporta in 54 Paesi, la famiglia Saini è stata l’unica – tra i cinque candidati che hanno manifestato interesse – a presentare un piano industriale al 2022 e che vedrebbe l’azienda di Arona alla testa di una cordata di imprese locali. Il piano è all’esame della Sernet, l’advisor incaricato dalla proprietà turca Toksoz di selezionare un piano di rilancio per l’hub di Novi Ligure… Continua a leggere

Un calcio alla plastica in laguna.


Un calcio alla plastica in laguna. Così volontari e calciatori ripuliscono Venezia

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articolo: https://www.repubblica.it/ambiente/2019/03/26/news/un_calcio_alla_plastica_in_laguna_cosi_volontari_e_calciatori_ripuliscono_venezia-222565915/

In centinaia, compresi alcuni atleti del Venezia calcio, con barche elettriche hanno raggiunto le sponde della laguna per ripulirla. Risultato record: raccolte 1,5 tonnellate di rifiuti

VENEZIA – Fra le acque di fronte a Fondamente Nove, proprio davanti all’isola di San Michele, una papera starnazza nuotando fra un cumulo di rifiuti di plastica. Sembra triste, quasi oppressa , mentre fluttua  districandosi tra  bottigliette, cassette di polistirolo, palloncini e rifiuti plastici di ogni tipo che galleggiano sbattendo sul bagnasciuga. Ma la papera ha una speranza: per aiutare lei e l’ambiente decine di volontari insieme ai calciatori del Venezia, tutti arrivati a piedi o a bordo di barche con motori elettrici, si sono infilati guanti, armati di sacchetti e hanno iniziato a ripulire. Alla fine, dopo più di cinque ore di lavoro, sabato scorso hanno raccolto oltre 1,5 tonnellate di rifiuti. 

E’ una bella iniziativa quella andata in scena nel weekend in cinque diverse aree della laguna, dal Tronchetto a San Piero passando per San Michele: i giocatori della squadra di calcio di serie B insieme ai ragazzi dell’associazione Venice Calls e i membri di Venice Kayaks e Classic Boat Venice, servizio di barche old style tutte elettriche, si sono uniti per liberare la laguna dalla plastica. continua a leggere

Ora solare, stop dal 2021


il Parlamento europeo approva la proposta

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Gli Stati membri dovranno coordinarsi con la Commissione per decidere quale ora adottare. Chi sceglierà l’ora legale sposterà l’ultima volta le lancette a marzo 2021, ma si potrà anche optare per mantenere l’orario invernale da ottobre 2021 in avanti

articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2019/03/26/news/stop_all_ora_legale_ma_dal_2021_il_parlamento_europeo_approva_la_proposta_della_commissione-222551681/?ref=RHPPLF-BH-I0-C4-P4-S1.4-T1

Il Parlamento europeo appoggia la proposta della Commissione di abolire il cambio tra ora legale e ora solare, ma chiede di spostare la data di entrata in vigore del nuovo regime dal 2019 al 2021. Secondo la posizione comune adottata dai deputati, gli Stati membri che decidono di mantenere l’ora legale dovrebbero cambiare le lancette dell’orologio per l’ultima volta l’ultima domenica di marzo 2021, mentre quelli che preferiscono mantenere l’ora solare dovrebbero farlo l’ultima domenica di ottobre 2021. Per proteggere il mercato interno da perturbazioni, i deputati hanno chiesto che gli Stati membri e la Commissione coordinino le loro decisioni su quale ora adottare.

Nella risoluzione si afferma che la Commissione può presentare una proposta legislativa per rinviare la data di applicazione della direttiva fino a un massimo di 12 mesi, se ritiene che le disposizioni previste possano pregiudicare in modo significativo e permanente il corretto funzionamento del mercato interno. La risoluzione legislativa è stata adottata con 410 voti favorevoli, 192 contrari e 51 astensioni. Ora spetta ai governi adottare la loro posizione comune per avviare i negoziati con l’Europarlamento, ma finora gli Stati membri non sono riusciti a trovare un accordo al Consiglio. continua a leggere

 

Incendio Cogoleto, bruciano le colline di Capieso: chiuse le scuole, case evacuate


articolo: https://genova.repubblica.it/cronaca/2019/03/26/news/incendio_a_cogoleto_scuole_chiuse_abitanti_evacuati-222507507/?ref=RHPPLF-BH-I0-C4-P5-S1.4-T1

Il rogo provocato dal crollo di un traliccio elettrico e la Forestale indaga per incendio colposo.
Il governatore Toti: “Dodici ettari in fiamme, grazie ai volontari e ai vigili del fuoco”

Genova, 26 marzo 2019 –  All’origine del vasto incendio che nella notte ha divorato le colline di Cogoleto, nel ponente della provincia di Genova, ci sarebbe il crollo di una linea elettrica a media tensione in località Capieso. Lo hanno accertato i carabinieri della Forestale che da stamattina sono sul posto ed ai quali il pm di turno Fabrizio Givri ha delagato il compito delle indagini.  I cavi tranciati avrebbero innescato la scintilla e l’accesione del rogo. Occorrerà capire, però, per quale ragione è crollato il traliccio: se per il forte vento che nella zona ha raggiunto anche i 100 chilometri l’ora, oppure se per scarsa manutenzione.   continua a leggere

Cogoleto, lotta contro le fiamme: grande incendio boschivo nella notte

Incendio Cogoleto, terrore in galleria A10: automobilisti intrappolati

Riforma copyright, via libera del Parlamento europeo:


Riforma copyright, via libera del Parlamento europeo: “E adesso equo compenso a editori e artisti”

Le nuove regole sul diritto d’autore vengono approvate con 348 voti a favore, 274 no e 36 astenuti. Creatori ed editori di notizie potranno proteggere le loro opere nei confronti dei giganti del web. E Wikipedia, ieri oscurata per protesta, torna visibile

articolo: https://www.repubblica.it/economia/2019/03/26/news/diritto_d_autore_via_libera_del_parlamento_europeo_alla_riforma-222542235/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P1-S1.8-T1

ROMA – Il Parlamento europeo approva le nuove regole sul diritto d’autore. L’aula di Strasburgo dà semaforo verde all’accordo provvisorio raggiunto a febbraio sul copyright in Internet con una maggioranza abbastanza solida: 348 i voti a favore, 274 i no, 36 infine gli astenuti. Le nuove norme Ue, che includono salvaguardie alla libertà di espressione, consentiranno a creatori ed editori di notizie di negoziare un equo compenso con i giganti del web. continua a leggere

Il tabellone con l’esito del voto

Il tabellone con l'esito del voto

Riforma copyright, cosa prevede il testo sul diritto d’autore varato dal Parlamento Europeo

La riforma del copyright votata dal Parlamento europeo è basata sull’accordo di compromesso raggiunto con il Consiglio Ue lo scorso febbraio. Di seguito i principali punti della proposta di direttiva.

articolo: https://www.repubblica.it/economia/2019/03/26/news/riforma_copyright_testo-222548599/

Diritti di editori e giornalisti, link gratis (articolo 11)

Viene data la possibilità facoltativa agli editori di stampa di negoziare accordi con le piattaforme per farsi pagare l’utilizzo dei loro contenuti (riconoscimento dei diritti connessi). Gli snippet brevi – le parole che descrivono un articolo – non sono protetti. I link restano liberi e gratuiti. Gli introiti dovranno essere condivisi con i giornalisti.

Diritti degli artisti, no filtri ma responsabilità piattaforme (articolo 13)

Viene riconosciuto il diritto a colmare il divario tra i ricavi che le grandi piattaforme commerciali fanno diffondendo contenuti protetti da copyright e la remunerazione agli autori o detentori dei diritti. Gli utenti non rischiano più sanzioni per aver caricato online materiale protetto da copyright non autorizzato ma la responsabilità sarà delle grandi piattaforme come YouTube o Facebook, mentre le piccole sono esentate e le medie hanno obblighi ridotti. Non ci sono obblighi di filtri ex-ante, e l’obbligo di meccanismi rapidi di reclamo, gestiti da persone e non da algoritmi, per presentare ricorso contro un’ingiusta eliminazione di un contenuto

Salvi Wikipedia, open source e meme

Il caricamento di contenuti su enciclopedie online che non hanno fini commerciali come Wikipedia o su piattaforme per la condivisione di software open source, come GitHub, e sui cloud è escluso dall’obbligo di rispettare le nuove regole sul copyright. Anche i meme come le parodie, le citazioni e i pastiche sono fuori.

Copyright, Wikipedia Italia oscurata prima del voto: ”A rischio l’informazione indipendente


articolo: https://www.repubblica.it/tecnologia/sicurezza/2019/03/25/news/copyright_pagina_italia_wikipedia_oscurata_prima_voto-222448028/

LA VERSIONE italiana di Wikipedia è stata oscurata in vista del voto sulla riforma del copyright del 26 marzo. “Dalle 8.00 di oggi, per 24 ore, le voci di Wikipedia in lingua italiana non saranno accessibili, ma rimanderanno a un banner informativo sulla riforma del diritto d’autore, in vista del voto in plenaria dal Parlamento europeo di domani”, si legge nel comunicato di Wikimedia, l’associazione che sostiene l’enciclopedia libera. continua a leggere

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Pagina oscurata: https://it.wikipedia.org/wiki/Pagina_principale

Pagina principale di Wikipedia:

QUESTA PUÒ ESSERE LA NOSTRA ULTIMA OPPORTUNITÀ. AIUTACI A SALVARE IL DIRITTO D’AUTORE IN EUROPA.

Il 26 marzo il Parlamento europeo voterà su una nuova direttiva sul diritto d’autore. La direttiva darà agli editori il potere di limitare la diffusione di notizie e titoli in ogni sito altrui (articolo 11). Costringerà inoltre quasi tutti i siti ad analizzare preventivamente ogni contributo dei propri utenti per bloccarli automaticamente se non autorizzati dalle industrie del copyright (articolo 13).

Entrambi questi articoli rischiano di colpire in modo rilevante la libertà di espressione, la partecipazione e la creatività online. Nonostante Wikipedia possa non essere direttamente toccata da queste norme, il nostro progetto è parte dell’ecosistema di internet. Gli articoli 11 e 13 indebolirebbero il web, e indebolirebbero Wikipedia.

Il voto è imminente.

Per favore, dedica due minuti del tuo tempo a contattare i tuoi rappresentanti nel Parlamento europeo e dir loro che non puoi appoggiare una direttiva che contenga l’articolo 11 o l’articolo 13.

CONTATTA GLI EURODEPUTATI ➝Il sito per contattare gli eurodeputati, collegato sopra, non è ospitato dalla Wikimedia Foundation; il suo uso è soggetto alle relative condizioni d’uso.

Aereo sbaglia rotta, invece di Dusseldorf va a Edimburgo


Risultati immagini per Aereo sbaglia rotta

articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2019/03/25/aereo-sbaglia-rotta-invece-di-dusseldorf-va-a-edimburgo_24eba65f-ea2a-420d-afd1-907e0e0ceb9a.html

Clamoroso errore di rotta per un volo British Airways, decollato oggi da Londra alla volta di Dusseldorf, in Germania, e atterrato invece a Edimburgo, in Scozia, come racconta la Bbc. L’emittente cita le testimonianze di alcuni sbalorditi passeggeri – nel frattempo ripartiti, verso la destinazione giusta si spera – che hanno riferito d’essersi accorti dell’incredibile svarione solo quando, ad atterraggio avvenuto, dagli altoparlanti è risuonato il messaggio: “welcome to Edinburgh“, ‘benvenuti a Edimburgo’.  continua a leggere

JACDEC: JACDEC stands for Jet Airliner Crash Data Evaluation Centre, providing global safety analysis about commercial aviation since 1989. 

Traduzione: JACDEC è l’acronimo di Jet Airliner Crash Data Evaluation Center, che fornisce analisi di sicurezza globale sull’aviazione commerciale dal 1989.

WDL Avn BAe 146-200 (D-AMGL, built 1986) on ops for BA Citiflyer mistakenly flew to Edinburgh instead of it’s intended destination Duesseldorf, Germany allegedly due to flightplan irregularities. The flight landed safely.

Traduzione: WDL Avn BAe 146-200 (D-AMGL, costruito nel 1986) in operazioni per BA Citiflyer # BA3271 è volato erroneamente a Edimburgo invece della destinazione prevista Duesseldorf, Germania presumibilmente a causa di irregolarità del piano di volo. Il volo è atterrato in sicurezza.

Moggi, premio alla carriera…..


Moggi, premio alla carriera consegnato in sala del Senato: si scatena la polemica social

L’ex dirigente bianconero radiato a vita per Calciopoli, ha ricevuto nell’aula Zuccari il 23 marzo scorso il riconoscimento voluto dal comitato dell’ordine del Leone d’Oro di Venezia. Il giornalista Pistocchi ironizza: “Meritato, in 100 anni nessuno era riuscito a far retrocedere in B la Juventus

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/2019/03/25/news/moggi_premio_alla_carriera_in_senato_si_scatena_il_dibattito_social-222484172/?ref=RHPPBT-BH-I0-C4-P11-S1.4-T1

Roma 25 marzo 2019 – Un premio che fa discutere e che fa esplodere i social. Il 23 marzo scorso nell’aula Zuccari del Senato infatti, è stato consegnato un riconoscimento alla carriera a Luciano Moggi, ex dirigente sportivo radiato a vita in via definitiva dopo Calciopoli e salvato solo dalla prescrizione in sede penale dalla grave accusa di associazione a delinquere. Sui social, soprattutto su Twitter, non si sono fatte attendere le reazioni di tanti utenti e addetti ai lavori. continua a leggere

Il Comitato dell’Ordine del Leone d’Oro di Venezia ha conferito a L.Moggi nella sala Zuccari del Senato a Roma, un riconoscimento speciale alla carriera. Certamente meritato: in 100 anni di Calcio, nessuno era riuscito a far retrocedere in serieB la Buonanotte

Argelato, calciatore muore in campo a 22 anni


articolo: https://bologna.repubblica.it/cronaca/2019/03/24/news/calciatore_dilettante_muore_in_campo-222415048/?ref=RHRS-BH-I0-C6-P12-S1.6-T2

Bologna, 24 marzo 2019 – All’improvviso è caduto in campo: arresto cardiaco. Roger Maria Pizzi  22enne centrocampista dell’Argelatese è morto domenica all’Ospedale Maggiore di Bologna, nonostante i lunghi tentativi per rianimarlo prima in campo con il defibrillatore poi all’ospedale, dove era stato trasportato d’urgenza.

E’ intervenuto anche l’elisoccorso ma si era deciso comunque di trasportarlo al Maggiore in ambulanza per poter continuare le manovre di rianimazione che altrimenti avrebbero dovuto essere sospese.

Ad assistere alla tragedia, il padre adottivo – un noto commercialista bolognese – sulla tribuna del campo di via Fratelli Cervi. continua a leggere