Ondata di maltempo sull’Italia


Ondata di maltempo sull’Italia: danni e disagi per l’arrivo di due vortici ciclonici

articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2019/11/15/news/maltempo_sull_italia_sono_in_arrivo_due_vortici_ciclonici-241171835/?ref=RHPPLF-BH-I241078979-C8-P2-S1.8-T1

ROMA – Maltempo, danni e disagi su tutta Italia per l’arrivo di due vortici ciclonici. In Piemonte, migliaia utenze senza elettricità, black-out anche in Liguria e nel Lazio, tromba d’aria in Toscana, a Marina di Carrara; in Trentino strade chiuse per pericolo valanghe, isolate numerose valli dell’Alto Adige. A causa delle forti nevicate, contingentato il traffico dei Tir sull’autostrada del Brennero a partire dalle 21. Per domani, 16 novembre, la situazione resta perturbata soprattutto al Centro-Nord: nel corso del pomeriggio e poi in serata sono previste forti piogge in Sardegna, Lazio e Toscana. Si porteranno poi verso Umbria, Emilia Romagna e Triveneto anche sotto forma di forti nubifragi. Domenica il maltempo interesserà anche il Sud con nubifragi in Campania. Pioverà ancora sulle regioni tirreniche centrali, sui rilievi del Triveneto dove la neve continuerà a scendere moderata dai 1300 metri. continua a leggere

Venezia, torna la paura:


Venezia, torna la paura: chiusa piazza San Marco già invasa dall'acqua, si va verso i 160 cmVenezia, torna la paura: chiusa piazza San Marco già invasa dall’acqua, si va verso i 160 cm

articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2019/11/15/news/venezia_piazza_san_marco_gia_invasa_da_acqua_attesa_per_picco-241153163/?ref=RHPPLF-BH-I241078979-C8-P2-S1.8-T1

VENEZIA – È stato un solo giorno di tregua. Venezia torna ad avere paura. Peggiora la previsione di marea per oggi era stata rivista al rialzo e come da previsioni del centro maree del Comune che ha fatto risuonare le sirene dell’allarme massimo, un suono che i veneziani conoscono molto bene. San Marco, già abbondantemente allagata, è stata chiusa. La marea ha già superato il livello di un metro e 52 sul medio mare. L’area centrale della città è semideserta, allagata per il 70%. Il tutto mentre, non senza qualche perplessità, sotto al museo Correr si stanno girando alcune scene del nuovo film di Stefano Accorsi. La troupe si è impossessata dei portici, ha mandato via i turisti curiosi e qualche operatore che stava lavorando.

“Chiudiamo la piazza per non mettere a rischio l’incolumità delle persone”, ha annunciato su Twitter il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro. Gli addetti hanno tolto le passerelle sospese che in queste ore erano l’unico collegamento e passaggio tra i lati di piazza. E mentre ricomincia a piovere la zona ora è completamente sommersa dall’acqua. Il vento teso che complica non poco la situazione, anche se non è da scirocco. continua a leggere

Venezia, torna la paura: chiusa piazza San Marco già invasa dall'acqua, si va verso i 160 cm

 

Perde la presa e cade: giovane ginnasta muore a soli vent’anni durante l’allenamento


„Per il suo allenatore si è trattato di “un vero e proprio incidente”. Melanie Coleman studiava infermieristica alla Southern Connecticut State University e insegnava ginnastica artistica ad allievi dai 2 ai 15 anni“

articolo: http://www.today.it/rassegna/melanie-coleman-ginnasta-morta.html

14 novembre 2019 – Una ginnasta è morta in seguito a una caduta mentre stava eseguendo un esercizio alle parallele asimmetriche. Melanie Coleman, 20enne originaria del Connecticut, negli Stati Uniti, studentessa di infermieristica alla Southern Connecticut State University, si stava allenando in palestra quando ha perso la presa ed è caduta a terra, riportando gravi ferite. È morta due giorni dopo in ospedale.

Thomas Alberti, che per dieci anni ha allenato Coleman, ha detto che si è trattato di “un vero e proprio incidente”. “È qualcosa veramente difficile da elaborare”, ha aggiunto. “Era già una vera leader, alla quale tutti si ispiravano”. Pur giovanissima, Melanie già insegnava ginnastica artistica ad allievi dai 2 ai 15 anni. “Per lei non era solo questione di ottenere il punteggio migliore. Quello che l’aveva resa una grande ginnastica era il fatto di essere anche una grande persona. Desiderava sempre aiutare gli altri”, ha ricordato poi Alberti. continua a leggere

Venezia, la marea si ferma a 150


Venezia, la marea si ferma a 150. Danni incalcolabili e proteste. Conte: “Situazione drammatica che ci preoccupa”.

articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2019/11/13/news/venezia_piena_marea-240972133/?ref=RHPPTP-BL-I240991350-C12-P1-S1.12-T1

VENEZIA. Un disastro con danni incalcolabili. Sono queste le parole pronunciate dal sindaco Luigi Brugnaro mercoledì mattina, dopo un sopralluogo della città messa in ginocchio da un’acqua alta da record di 187 centimetri, seconda soltanto ai 194 centimetri raggiunti con l’alluvione del 1966. “Parliamo di centinaia di migliaia di euro” ha detto il primo cittadino che da giorni continua a monitorare la situazione. .

Venezia dopo la notte da incubo

La paura – Da martedì sera Venezia continua a essere protagonista di scene drammatiche con una marea prepotente che non scende e si accumula a quella precedente, creando ansia e disagi tra la popolazione. Sono stati nella notte 170 gli interventi dei vigili del fuoco che hanno soccorso in prevalenza anziani e disabili, impossibilitati a muoversi. Un uomo di 70 anni, Giannino Scarpa, è morto fulminato cercando di staccare la corrente nella sua abitazione di Pellestrina, l’isola tra il mare e la laguna che ha subito ingenti danni. Molti gli incendi causati da cortocircuiti, spenti dai vigili del fuoco, incluso quello al Museo di Arte Moderna e Orientale di Ca’ Pesaro che non ha provocato danni alle opere. Tanto lavoro anche all’interno della Basilica di San Marco che ha visto la cripta dove riposano i patriarchi, riempirsi quasi come nell’alluvione del 1966. continua a leggere

https://www.repubblica.it/cronaca/2019/11/13/foto/venezia_inondata_sui_giornali_di_tutto_il_mondo-241007891/#1

Venezia inondata sui giornali di tutto il mondo

Venezia inondata dall’acqua alta: dagli Stati Uniti alla Cina, dall’America Latina all’Europa, foto e articoli su tutti i principali giornali del mondo. E sulle testate on line anche decine di video per far vedere a tutto il pianeta la situazione disastrosa di una delle città più amate e conosciute.


Video: https://video.repubblica.it/cronaca/acqua-alta-a-venezia-zaia-sul-mose-e-uno-scandalo-nazionale-perche-non-e-in-funzione/347975/348561

Acqua alta a Venezia, Zaia sul Mose: “È uno scandalo nazionale. Perché non è in funzione?”

“Ero forse alle elementari quando parlavano di Mose. Prendiamo atto che ci sono 5 miliardi di euro sott’acqua e non abbiamo ancora capito quale sia il motivo per cui ancora non è in funzione. Da quello che ci risulta il Mose è concluso. Non è un’opera della Regione Veneta, ma un cantiere dello Stato. Si metta in funzione il Mose così capiremo se funziona o no”. Così Luca Zaia, governatore del Veneto, commenta l’eccezionale marea che ha colpito Venezia.


Perchè non è in funzione? semplice la spiegazione in questo articolo del Sole 24 ore

OPERA ALLE BATTUTE FINALI

Venezia, l’acqua alta e il Mose quasi finito. Perché le dighe non sono state usate

L’opera per difendere Venezia è alle battute finali. Manca solo il “meccanismo” per la messa in moto. Finora è costato 5,3 miliardi. Sarà pronto fra un anno (forse)

di Jacopo Giliberto

un breve pezzo dell’articolo per leggere l’articolo completo premere il LINK: https://www.ilsole24ore.com/art/venezia-l-acqua-alta-e-mose-quasi-finito-perche-dighe-non-sono-state-usate-ACiG7ey

 

Le date del Mose – I 16 anni dal Comitatone che deliberò l’opera sono solamente la parte finale di un progetto che risale a mezzo secolo fa, a quel 4 novembre del 1966 quando ci fu l’acqua alta più devastante per Venezia; da allora la città cominciò a svuotarsi di abitanti e a trasformarsi in un turistificio furibondo.
Seguirono la Legge Speciale per Venezia e una legge che nell’aprile del 1984 individuò nelle dighe a scomparsa la soluzione per salvare dal mare la città.

Il 3 aprile 2003 il Comitatone diede il via libera al progetto.
Nel maggio 2003 il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi fece la cerimonia di posa della prima pietra e l’allora ministro delle Infrastrutture, era Pietro Lunardi, pronosticò con entusiasta ottimismo che l’opera sarebbe stata pronta in appena 8 anni, cioè nel 2011.
Il 2011 è passato e niente, il Mose non esisteva ancora.
Nell’estate 2014, tutto si fermò per un’inchiesta sulle spese faraoniche del Consorzio Venezia Nuova, con 35 arresti, la stima di tangenti per 40 milioni e il blocco totale dei lavori.

Mose, come funziona la barriera contro l’acqua alta a Venezia

Mose, come funziona la barriera contro l'acqua alta a Venezia

Milano, folla al presidio per Liliana Segre: in 5 mila sotto la pioggia


Milano, folla al presidio per Liliana Segre: in 5 mila sotto la pioggia

La manifestazione è iniziata alla Stazione Centrale davanti al binario 21 dal quale partirono i treni per i campi di concentramento

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2019/11/11/news/milano_folla_al_presidio_per_liliana_segre_nonostante_la_pioggia_battente-240871224/

“Non grideremmo al lupo, se il lupo non ci fosse”. E per “lupo” si intendono fascismo e razzismo. Sono le parole dell’assessore alla Cultura della Comunità ebraica milanese, risuonate davanti al Memoriale della Shoah di Milano, alla manifestazione in solidarietà di Liliana Segre, a cui hanno partecipato almeno 5 mila persone. Convocato da “Bella Ciao Milano”, Anpi, Aned, Pd e con l’adesione di oltre cento di sigle dell’associazionismo (dalle Acli all’Arci, fino ai sindacati confederali e ai mille circoli per i diritti e contro le discriminazioni), al presidio non c’erano bandiere di partito, su richiesta della famiglia della senatrice a vita. C’erano i tre figli – Luciano, Alberto e Federica Belli Paci – mentre Liliana Segre ha seguito l’evento da casa e alla fine era commossa: “Sono contenta della solidarietà dei milanesi”. continua a leggere

Ecco seconda maglia Nazionale per Euro 2020, è bianca


articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2019/11/11/seconda-maglia-nazionale-per-euro-2020_5dfc983b-79a1-4ed6-a35c-eb02ed7eb96d.html

Per le due ultime eurosfide di qualificazione contro Bosnia (venerdì) e Armenia (lunedì 18), la Nazionale indosserà una nuova tenuta da gioco, che viene presentata oggi: lo sponsor tecnico Puma fa sapere che la nuova tenuta “unisce un design moderno a un’ispirazione rinascimentale, integrandoli nella classica maglia bianca che fonde la cultura e lo stile del Paese nel kit della Nazionale, con l’obiettivo di esaltare le aspirazioni di successo della nuova generazione di giocatori in vista dei prossimi impegni europei e mondiali”. In altre parole si tratta della casacca bianca che verrà usata dalla Nazionale come seconda maglia e che ricalca un po’ lo stile storico della Nazionale, presentando bordi azzurri.

Terremoto in Francia, paura per la centrale nucleare: ……


Terremoto in Francia, paura per la centrale nucleare: tre reattori fermati a scopo precauzionale

articolo: https://www.leggo.it/esteri/news/terremoto_francia_centrale_nucleare_reattori_fermati_ultime_notizie_oggi-4856010.html

Dopo la paura per la forte scossa di terremoto registrata nel Sud della Francia, ora a preoccupare è una centrale nucleare situata in prossimità dell’epicentro. A scopo precauzionale, infatti, sono stati chiusi tre reattori e domattina ci sarà un’ispezione per valutare eventuali danni subiti dalla struttura.

A riferirlo è Edf, l’operatore responsabile della centrale nucleare di Cruas-Meysse, nell’Ardeche. «I reattori 2, 3 e 4 saranno momentaneamente fermati nelle prossime ore per controlli approfonditi», si legge in una nota. La centrale nucleare di Cruas-Meysse si trova a circa 10 km di distanza dall’epicentro della scossa di magnitudo 5.4 registrata nella tarda mattinata di oggi. continua a leggere

Cambia il segnale digitale, a dicembre il bonus per acquistare tv e decoder


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articolo: https://www.repubblica.it/economia/diritti-e-consumi/diritti-consumatori/2019/11/11/news/bonus_tv_cambio_digitale-240860122/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P1-S1.8-T1

MILANO – Cambio di televisore in vista per molti italiani, con un possibile bonus di supporto nell’ordine dei 50 euro, per non perdere il segnale digitale terrestre che sta per rinnovarsi.

Digitale, cambiano ancora i televisori – I televisori degli italiani vanno incontro a una lunga fase di transizione che, a partire dal 2020 e per chiudersi ufficialmente il 1° luglio del 2022, cambierà la modalità tecnica con la quale viene inviato e ricevuto il segnale di film, programmi e via dicendo. Un po’ come accaduto nel passaggio dall’analogico al digitale, bisognerà metter mano all’apparecchio (sostituendolo oppure dotandosi di un decoder) per non perdere il segnale. A seguito della migrazione di alcune frequenze per far spazio al segnale 5G, i consumatori avranno un supplemento di attenzione da prestare: l’apparecchio  deve essere ‘compatibilè con la tecnologia DVB T2 (dalla DVB T1 attuale). continua a leggere

anche in Croazia: 

Maggio 2020 si passa al DVB-T2: ecco chi dovrà cambiare il televisore

articolo: https://lavoce.hr/attualita/maggio-2020-si-passa-al-dvb-t2-ecco-chi-dovra-cambiare-il-televisore?fbclid=IwAR3HQIlR_36P5WIGqIrPYiAFesszIFjJPfgPVTeRgXCw-kcXmr7QV73Y3OM

Il 25 maggio 2020 si passerà dal DVB-T1 al DVB-T2: segnale ad alta risoluzione, ma anche qualche grattacapo per i possessori di apparecchi vecchi di qualche anno

Segnatevi questa data: 25 maggio 2020. Da quel giorno in Croazia si passerà a una nuova modalità di ricezione del segnale televisivo: lo standard DVB (digital broadcasting) T1 farà spazio al T2. Si tratta di uno standard che consentirà una migliore qualità dell’immagine, ma alla base di questa modifica nel segnale televisivo c’è la liberazione delle frequenze mobili della banda 700 (compresa tra i 694 e i 790 MHz), indispensabili per la rete mobile 5G, quella che consentirà connessioni molto veloci con un notevole miglioramento della qualità visiva e dell’alta definizione. In Croazia, inoltre, il DVB-T2 consentirà una migliore copertura degli utenti e un segnale qualitativamente migliore, soprattutto per RTL2 e Doma Tv, che finora trovavano difficoltà a raggiungere i televisori in tutte le parti del Paese.
Ma questo cambiamento comporterà anche una spiacevole novità per gli utenti, ossia il cambio del televisore. Con il nuovo standard e il cambiamento delle frequenze, gli apparecchi non adeguati saranno incapaci di trasmettere i segnali del digitale terrestre. Innanzitutto, va ribadito che se la tv non è idonea alla ricezione del segnale, basterà adeguarla acquistando un decoder (set-top-box). Chi ha comprato il televisore l’anno scorso o nel 2017, invece, probabilmente ha già un modello compatibile; chi invece l’ha acquistata prima dell’estate 2016 quasi sicuramente si troverà fra pochi mesi con un apparecchio che non sarà in grado di irradiare i programmi televisivi. Il 1° luglio 2016 è stato, infatti, il giorno in cui i produttori di televisori si sono dovuti adeguare inserendo un sintonizzatore capace di ricevere le frequenze del DVB-T2. continua a leggere

Rider, l’inchiesta di Report: i trentamila che pedalano nella terra di mezzo


articolo: https://www.repubblica.it/economia/2019/11/11/news/rider_anticipazione_inchiesta_report-240805472/?ref=RHRS-BH-I240821569-C6-P4-S1.6-T1

Sulla carta sembra un sistema meritocratico (e sicuramente efficiente per le imprese), nella pratica rischia di trasformarsi in un inferno per i lavoratori. “Loro” sono i rider, i ragazzi che consegnano il cibo a domicilio (ma ora anche la spesa fatta al supermercato); che qualche volta ragazzi non sono più, ma cinquantenni che hanno perso il lavoro e non riescono a ricollocarsi. Una terra di mezzo fatta di poche garanzie e tanti doveri, su cui alza il velo la puntata di Report in onda stasera su Rai3. In Italia sono ormai 30 mila i rider che sfrecciano per le strade, per un business stimato in 566 milioni di euro, su 35 miliardi di dollari (31,76 milioni di euro) in tutto il mondo. Le previsioni parlano di volumi decuplicati nel 2030. continua a leggere

Iraq: attentato contro militari italiani, 5 feriti


articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2019/11/10/-iraq-attentato-contro-militari-italiani-5-feriti_0a82d8f6-2a21-4e7d-98c3-677f90d50db5.html

Attentato esplosivo contro militari italiani in Iraq: cinque i feriti, di cui tre in gravi condizioni. Lo apprende l’ANSA da fonti della Difesa.

L’attentato, riferisce lo Stato maggiore della Difesa, è avvenuto in mattina quando un Ied, un ordigno esplosivo rudimentale, è detonato al passaggio di un team misto di Forze speciali italiane in Iraq.

Il team stava svolgendo attività di addestramento (“mentoring and training”) in favore delle forze di sicurezza irachene impegnate nella lotta all’Isis.  L’attentato è avvenuto intorno alle 11 locali, nella zona di Suleymania, nel Kurdistan iracheno. Ad essere coinvolti sono stati i commandos della task force presente in quell’area, che stava svolgendo un’attività di supporto ad una unità di forze speciali dei Peshmerga. I cinque feriti, sempre secondo quanto è stato possibile apprendere, sono tre incursori della Marina (appartenenti al Goi, il Gruppo operativo incursori) e due dell’Esercito (9/o Col Moschin).

I cinque militari coinvolti dall’esplosione sono stati subito soccorsi, evacuati con elicotteri USA facenti parte della coalizione e trasportati in un ospedale “Role 3” dove stanno ricevendo le cure del caso. continua a leggere

Ucraina, Taison reagisce ai buu razzisti come Balotelli: espulso


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Estero/10-11-2019/ucraina-taison-reagisce-buu-razzisti-come-balotelli-espulso-350984355899.shtml

Nella partitissima tra Dinamo Kiev e Shakhtar Donetsk il brasiliano ha mostrato il dito medio e scagliato il pallone contro chi lo insultava, scoppiando poi in lacrime assieme a Dentinho

Taison dello Shakhtar furioso con i tifosi della Dinamo Kiev

Adesso basta. Deve aver visto le immagini di Mario Balotelli nei confronti dei tifosi del Verona Taison, che oggi nella supersfida tra Dinamo Kiev e Shakhtar Donetsk ha reagito vistosamente ai buu razzisti dei tifosi avversari. Al 75′, di fronte a nuovi cori, ha infatti mostrato il dito medio e scagliato il pallone verso chi lo insultava, rimediando pure un cartellino rosso. Poi è scoppiato a piangere e mentre l’arbitro sospendeva l’incontro anche Dentinho si è sciolto in lacrime. Entrambi sono stati circondati dai giocatori della Dinamo che cercavano, vanamente, di consolarli. continua a leggere

Le lacrime di Taison e Dentinho

Le lacrime di Taison e Dentinho

#NoToRacism

 

Maze, virus che si camuffa da Agenzia delle Entrate


articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/tecnologia/hitech/2019/11/09/maze-virus-che-si-camuffa-da-agenzia-delle-entrate_ca48cb0e-8705-4967-b83d-e9ce091a596d.html

Ricevere una comunicazione dall’Agenzia delle Entrate non è sempre rassicurante, lo è ancora meno se nell’email si nasconde un virus informatico. Come segnala il Cert-Pa, il Computer Emergency Response Team della Pubblica Amministrazione, in Italia attraverso una campagna di spam si sta diffondendo il ransomware Maze che si presenta come una comunicazione ufficiale dell’Agenzia delle Entrate.

Il pericolo non è contenuto nella comunicazione, che copia il logo istituzionale dell’Erario, ma nell’allegato: è un file Word dal nome VERDI.doc, se aperto fa scaricare Maze. Il ransomware è un virus che prende in ostaggio i dispositivi, cripta i file contenuti e per riaverli bisogna pagare un riscatto ai cybercriminali. Tra i file cifrati, infatti, ne compare uno denominato DECRYPT-FILES.txt contenente le istruzioni per pagare il riscatto e acquistare la chiave privata necessaria per decriptare i file. continua a leggere

RANSOMWARE: Un ransomware è un tipo dimalware che limita l’accesso del dispositivo che infetta, richiedendo un riscatto (ransom in inglese) da pagare per rimuovere la limitazione. Ad esempio alcune forme di ransomware bloccano il sistema e intimano l’utente a pagare per sbloccare il sistema, altri invece cifrano i file dell’utente chiedendo di pagare per riportare i file cifrati in chiaro.

Milano, ecco L’Artigiano in Fiera 2019:


Milano, ecco L’Artigiano in Fiera 2019: nove giorni di festa, ingresso gratis con pass

articolo: https://www.ilgiorno.it/milano/cosa%20fare/artigiano-fiera-pass-1.4868655

Milano, 4 novembre 2019 – Tutto pronto per uno degli eventi cult per i milanesi e non solo. Torna da sabato 30 novembre a domenica 8 dicembre l’Artigiano in Fiera, kermesse giunta alla sua 24esima edizioneNove giorni nel segno della qualità e dell’autenticità con prodotti provenienti da tutta Italia e da tutto il mondo. L’appuntamento è al polo di Fieramilano Rho-Pero: cuore pulsante dell’evento gli oltre 3mila artigiani provenienti da oltre 100 Paesi che diventeranno protagonisti con creazioni e prodotti tipici, tutti accomunate dalla manifattura d’eccellenza. La manifestazione, a ingresso gratuito con pass, sarà aperta al pubblico dalle 10 alle 22.30. continua a leggere

Ingresso gratuito con pass: come funziona

La schermata di registrazione per chiedere il pass (da artigianoinfiera.it)

Il pass gratuito necessario per accedere all’evento si può scaricare registrandosi al sito pass.artigianoinfiera.it dove sarà fornito via mail e permetterà l’ingresso gratuito per tutte le giornate della Fiera (nella foto a destra, il fermo immagine del form da compilare). Potrà essere conservato su smartphone, tablet o essere stampato su carta; inoltre sarà sempre disponibile e recuperabile sul proprio account. Il pass è nominale, personale e non cedibile, chi non è in possesso di un indirizzo email può essere registrato anche da conoscenti, amici o parenti.

Come arrivare con i mezzi pubblici

La kermesse si può raggiungere con facilità da tutta Italia: oltre alle tratte di Trenord, al sistema infrastrutturale del Nord Italia e delle metropolitane milanesi, grazie a Italo, la manifestazione sarà raggiungibile da tutta Italia. I collegamenti giornalieri saranno 23: Milano Rho Fiera sarà connessa, direttamente, a Torino, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Salerno, Brescia, Desenzano, Peschiera, Verona, Vicenza, Padova, Mestre e Venezia. 

Per maggiori dettagli premere il LINK:

https://artigianoinfiera.it/it/

DATE & ORARI

Da Sabato 30 novembre 2019 a domenica 08 dicembre 2019

dalle 10.00 alle  22.30

Scopri  COME ARRIVARE ALLA FIERA   

È morto Fred Bongusto, cantò l’amore degli italiani


 

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Fred Bongusto, pseudonimo di Alfredo Antonio Carlo Buongusto (Campobasso, 6 aprile 1935 – Roma, 8 novembre 2019), è stato un cantante e compositore italiano.

articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/2019/11/08/news/e_morto_fred_bongusto-240569916/?ref=RHPPLF-BH-I240569628-C8-P2-S1.8-T1

E’ morto il cantante Fred Bongusto, voce amata della canzone italiana. Aveva 84 anni. La sua canzone più nota era Una rotonda sul mare.

Bongusto, nato a Campobasso e nome d’arte di Alfredo Antonio Carlo Buongusto, era da qualche tempo era alle prese con problemi di salute.In una nota l’ufficio stampa del cantante scrive che “la notte scorsa, alle 3,30 circa, ha cessato di battere il cuore di Fred Bongusto”.
I funerali saranno celebrati a Roma lunedì 11 novembre, con inizio alle 15, nella Basilica di Santa Maria in Montesanto (Chiesa degli artisti), piazza del Popolo.

Fred Bongusto – Una Rotonda Sul Mare (Live TV Show)

Preceduto da un breve Medley diretto dal Maestro Bruno Canfora, il classico dell’estate anni 60

Fred Bongusto- Anonimo Veneziano

“Cuore cosa fai” è la canzone del film anonimo veneziano dell’anno 1970, interpretato dall’attore italiano americano Tony Musante e dall’acre brasiliano Florinda Bolkan.

Fred Bongusto – Tre Settimane Da Raccontare (1974)

Scudetto 2006, nuovo insuccesso della Juve


174741884-d8b1cff1-7b05-40b1-a55f-1d761c1b3c33.jpgScudetto 2006, nuovo insuccesso della Juve: ricorso inammissibile e spese processuali a carico

articolo: https://www.fcinternews.it/news/scudetto-2006-nuovo-insuccesso-della-juve-ricorso-inammissibile-e-spese-processuali-a-carico-322480?fbclid=IwAR3NTqyHWenZnyQMlpummuAXCLEeUwisByKuDnh-3byP83Z_ntUVIybj78U

Nuovo insuccesso della Juventus nella diatriba giudiziaria riguardante lo scudetto 2005/2006. Come segnala Tuttosport, il Collegio di garanzia dello sport ha dichiarato inammissibile il ricorso dei bianconeri contro la Figc, l’Inter e il Coni per l’impugnazione e la riforma della decisione del 30 agosto scorso della Corte federale di appello, riguardante appunto il tricolore di tredici anni fa. Il club bianconero, che aveva chiesto la non assegnazione dello stesso, è stato condannato al pagamento delle spese processuali, 10mila euro.

Terremoto di magnitudo 4,4 tra Abruzzo e Lazio


Terremoto di magnitudo 4,4 tra Abruzzo e Lazio. Scossa avvertita anche a Roma e Napoli

Terremoto a L'Aquila: forte scossa avvertita anche a Roma e a Napoli. «Gente in strada nella Marsica»

articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2019/11/07/news/terremoto_scossa_avvertita_a_roma_e_in_tutto_il_centro_italia-240524931/?ref=RHPPLF-BH-I240524478-C8-P1-S1.8-T1

Una scossa di terremoto è stata registrata dai sismografi dell’Ingv alle 18.35.  La scossa è stata avvertita distintamente a Roma e in molte zone dell’Italia centrale fino a Napoli. E la gente è scesa in strada in alcuni centri della Marsica.

La scossa registrata poco dopo le 18.35 ha avuto una magnitudo di 4.4. Il dato è stato aggiornato dall’Ingv che ha individuato l’epicentro a 5 km a sud est di Balsorano, in provincia de L’Aquila, ad una profondità di 14 chilometri.

Paura a Roma dove la scossa di terremoto è stata avvertita distintamente in diverse zone della città. Decine le chiamate arrivate in pochi minuti al Numero unico di emergenza Nue 112. Al momento non vengono segnalati feriti o danni nella Capitale. Le chiamate stanno arrivando principalmente dal quadrante est. Il terremoto è stato avvertito anche a Rieti e nel Frusinate.

I paesi più vicini all’epicentro sono Balsorano (L’Aquila), Pescosolido, Sora e Campoli Appennino, tutto nel Frusinate. L’evento era stato annunciato da una serie di scosse di lievi entità nella notte che avevano portato la sindaca di Balsorano, Antonella Buffone, a disporre la chiusura delle scuole per oggi a scopo precauzionale. E le scuole resteranno chiuse anche domani. Circa 30 piccoli terremoti (tutte inferiori a magnitudo 3) avevano preceduto la scossa più forte. Quindici le repliche nell’ora successiva (la maggiore di magnitudo 2.2). continua a leggere

Sci, addio a Mario Cotelli: fu storico ct della “Valanga azzurra”


articolo: https://www.repubblica.it/sport/vari/2019/11/05/news/sci_morto_mario_cotelli-240301955/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P14-S1.8-T1

Mondo dello sci in lutto. E’ morto all’età di 76 anni Mario Cotelli, storico commissario tecnico della “Valanga azzurra” che tra il 1970 e il 1978 conquistò numerosi tronfei. Malato da tempo per un’insufficienza renale che lo aveva costretto alla dialisi, Cotelli aveva portato al trionfo talenti come Pierino Gros e Gustav Thoeni ed esaltato le doti di Tino Pietrogiovanna, Erwin Stricker ed Helmuth Schmalzl. continua a leggere

Balotelli, il Verona vieta l’ingresso allo stadio al capo ultrà Castellini sino al 2030


articolo: https://www.ilmessaggero.it/italia/balotelli_razzismo_castellini_capo_ultra_daspo_stadio_vietato-4842815.html

Contina il caso Balotelli, dopo gli insulti partiti dalla curva dell’Hellas Verona. «Il Comune di Verona deve adire le vie legali nei confronti di Mario Balotelli e di chi ha diffamato la città di Verona». È la proposta contenuta nella mozione presentata da quattro consiglieri comunali di Verona, che ha come primo firmatario Andrea Bacciga, eletto in consiglio con “Battiti”, la civica del sindaco Federico Sboarina. Gli altri firmatari sono i consiglieri della Lega Alberto Zelger, Paolo Rossi e Anna Grassi.  

Intanto il Verona calcio mette al bando Luca Castellini dallo stadio fino al 2030. In una nota ufficiale la società gialloblù comunica la misura interdittiva a seguito delle dichiarazioni dell’ultrà, che aveva parlato ieri tra l’altro di «pagliacciata di Balotelli», di «Balotelli non completamente italiano», e delle frasi delle settimane scorse («inneggiare a Hitler è goliardia») riemerse in queste ore. Il Verona parla di «espressioni gravemente contrarie ai principi etici e ai valori del nostro club».  continua a leggere

Balotelli, il Verona vieta l'ingresso allo stadio al capo ultrà Castellini sino al 2030

Alessandria, esplode cascina con bombole del gas: morti tre vigili del fuoco


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2019/11/05/news/alessandria_esplode_palazzina_pompiere_morto_e_due_dispersi-240258849/?ref=RHPPLF-BH-I240258850-C8-P2-S1.8-T1

Si fa strada l’ipotesi che sia stato un gesto doloso a uccidere tre vigili del fuoco in una cascina a Quargnento, nell’alessandrino. I pompieri che sono intervenuti in soccorso ai colleghi a spegnere l’incendio, infatti, hanno trovato tra le macerie particolari che fanno ipotizzate che ci fossero degli inneschi sulle bombole del gas saltate in aria. Se questo venisse confermato, la squadra coinvolta nell’esplosione sarebbe stata attirata in una trappola. Verso le 11 di ieri sera i vigili del fuoco di Alessandria erano stati chiamati per spegnere un incendio in quella cascina. Ma non è chiaro quale possa essere stata la ragione di una simile azione. Teatro del dramma un insieme di case in via San Francesco d’Assisi, poco distante dal bivio per Fubine. La prima esplosione è avvenuta prima di mezzanotte. La seconda quasi un’ora dopo ed è stata quella fatale: ha sorpreso i vigili del fuoco mentre erano impegnati nelle operazioni di spegnimento. C’è stato un crollo, che ha travolto la squadra dei pompieri.
Uno degli abitanti racconta: “C’è stata una piccola esplosione prima di mezzanotte. Ma non ci avevo fatto troppo caso. Poi ho sentito arrivare vigili del fuoco. Poco dopo la mezza un botto molto più forte, che ci ha svegliati”. continua a leggere

 

Verona-Brescia, cori razzisti: Balotelli minaccia di lasciare il campo


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/brescia/2019/11/03/news/verona_brescia_cori_razzisti_balotelli-240145579/?ref=RHPPLF-BS-I240133652-C8-P3-S1.8-T1

L’attaccante ha interrotto il gioco e scagliato il pallone in curva ed è stato calmato da compagni ed avversari. Gioco interrotto e ripreso dopo l’annuncio di speaker

Verona, 03 novembre 2019 – Cori razzisti a Verona e Mario Balotelli si ferma. L’episodio è avvenuto al 54′ del match del Bentegodi. L’attaccante del Brescia, preso di mira dai tifosi dell’Hellas, ha interrotto l’azione di gioco che lo vedeva protagonista e calciato violentemente il pallone verso gli spalti. Il bomber delle ‘Rondinelle’, che sembrava intenzionato ad abbondonare il campo, è stato dissuaso dai compagni di squadra e dagli avversari. La partita è stata interrotta dall’arbitro Mariani e, dopo l’annuncio dello speaker, il gioco è ripreso dopo uno stop di 3′.

Nel fermo immagine Sky il momento in cui Balotelli lancia il pallone in curva (ansa)

Verona-Brescia, cori razzisti: Balotelli minaccia di lasciare il campo

Giornalisti: +18% uccisi in 5 anni, 55% in Paesi in pace


articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/libri/2019/11/02/giornalisti-18-uccisi-in-5-anni-55-in-paesi-in-pace_877a5116-3cb9-46fa-b2e4-1cb03d6fe7c7.html

Fino a qualche tempo fa i giornalisti morivano nei teatri di guerra, nei Paesi in conflitto, ora vengono uccisi se denunciano fatti politici, criminalità e corruzione. Le uccisioni sono aumentate del 18 per cento nel mondo nel quinquennio 2014-2018 rispetto ai cinque anni precedenti, e il 55% degli omicidi ha avuto luogo in Paesi “in pace”. Quasi il 90% dei responsabili delle uccisioni dei 1.109 giornalisti assassinati tra il 2006 e il 2018 non è stato punito. E’ quanto rileva un rapporto dell”’Unesco pubblicato in occasione della quinta edizione della Giornata internazionale per porre fine all’impunità per i crimini contro i giornalisti, che si celebra il 2 novembre. continua a leggere

Daphne Caruana Galizia © ANSA/EPA

Maltempo: in Liguria allagamenti e vento forte.


Maltempo: in Liguria allagamenti e vento forte. Appello della sindaca di Sestri Levante: ‘Restate a casa’

articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2019/11/03/maltempo-in-liguria-allagamenti-e-vento-forte.-il-sindaco-di-sestri-levante-restate-a-casa_0f89cd6b-9509-4986-ae7a-edf33c8bc780.html

Maltempo in Liguria con allagamenti, cedimenti stradali,  vento forte, schianto di alberi ed esondazioni.  Nel Levante è allarme rosso  fino alle 23: è aumentato, dunque, il livello di allerta,  da Portofino a Sarzana, che permarrà fino alle 23. 

Sestri Levante è stata interessata da un intenso fenomeno che ha portato 57.6 mm/1h di pioggia. I livelli dei torrenti iniziano a salire: un primo colmo di piena del Vara ha superato il primo livello di guardia, e scenderà lungo il corso del fiume nelle prossime ore. Anche il Petronio a Sara ha superato il primo livello di guardia. Sempre molto intenso anche il vento le cui raffiche hanno toccato i 166 km all’ora nell’entroterra spezzino. continua a leggere

È morto Alberto Rivolta, difensore dell’Inter dei record del Trap


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Alberto Rivolta (Lissone, 4 novembre 1967 – Monza, 3 novembre 2019) è stato un calciatore italiano, di ruolo difensore.

 

articolo: ww.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Inter/03-11-2019/morto-rivolta-difensore-dell-inter-record-trap-350784876005.shtml

 

Aveva 51 anni, da 25 soffriva di ependimoma midollare, un tumore rarissimo del sistema nervoso centrale che l’aveva costretto alla carrozzella. Il ricordo del club sul sito ufficiale

Aveva soltanto 51 anni, Alberto Rivolta, morto a Monza dopo 25 anni di calvario: soffriva di ependimoma midollare, un tumore rarissimo del sistema nervoso centrale che l’aveva costretto alla carrozzella. Rivolta (che ha vestito anche le maglie di Parma, Cosenza, Livorno e Seregno) giocava in difesa nell’Inter dei record di Giovanni Trapattoni, quello che vinse lo scudetto nel campionato 1988-1989. continua a leggere

https://www.inter.it/it/news/2019/11/03/cordoglio-scomparsa-alberto-rivolta.html

Risultati immagini per rivolta inter

IL CORDOGLIO DELL’INTER PER LA SCOMPARSA DI ALBERTO RIVOLTA

L’ex nerazzurro aveva conquistato lo Scudetto dei record nella stagione ’88/’89

MILANO – FC Internazionale Milano piange la scomparsa di Alberto Rivolta. Classe 1967, ruolo difensore, Rivolta, nato a Lissone, dopo aver militato nelle giovanili nerazzurre all’inizio degli anni ’80, debutta in Prima Squadra il 15 dicembre 1985 in Serie A contro il Como.

Nella sua esperienza nerazzurra, tra il 1985 e il 1987 e poi nella stagione 1988-1989, colleziona un totale di sette presenze. La più dolce, quella nella penultima giornata del campionato ’88-’89: una presenza che lo fece entrare nell’elenco degli eroi della stagione dello Scudetto dei Record.

Inter, nel ricordare il coraggio di Rivolta nell’affrontare la malattia, si unisce al dolore dei suoi familiari portando l’abbraccio di tutto il popolo interista. 

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Riscaldamento in casa, come risparmiare e rispettare l’ambiente


articolo: https://www.repubblica.it/ambiente/2019/11/02/news/riscaldamenti_come_risparmiare_e_rispettare_l_ambiente-240082830/

ROMA – Nonostante temperature molto superiori alla media del periodo, la legge prevede dal 15 ottobre la possibilità di accendere i riscaldamenti in oltre la metà degli 8 mila comuni italiani, vale a dire quelli della cosiddetta zona climatica E, che comprende grandi città come Milano, Torino, Bologna, Venezia, ma anche zone di montagna in tutta Italia dove il clima è più rigido. A tutela dell’ambiente e del risparmio in bolletta, Enea propone 10 regole pratiche per scaldare al meglio le proprie abitazioni evitando sprechi e, in molti casi, una inutile sanzione.

Effettuare la manutenzione degli impianti è la regola numero uno in termini di sicurezza, risparmio e attenzione all’ambiente. Infatti un impianto consuma e inquina meno quando è regolato correttamente, con filtri puliti e senza incrostazioni di calcare.

Occorre poi, sottolinea l’Enea, controllare la temperatura degli ambienti. Avere in casa temperature estive nella stagione più fredda è uno spreco, inoltre l’aria calda e secca nuoce alla salute. La normativa prevede una temperatura fino a 22 gradi, ma 19 gradi sono più che sufficienti a garantire il comfort necessario. Ogni grado in più comporta consumi di energia significativi, con conseguente aggravio in bolletta.

Si deve poi stare attenti alle ore di accensione: è inutile tenere acceso l’impianto termico di giorno e di notte. In un’abitazione efficiente, il calore che le strutture accumulano quando l’impianto è in funzione garantisce un sufficiente grado di confort anche nel periodo di spegnimento. Il tempo massimo di accensione giornaliero varia per legge a seconda delle 6 zone climatiche in cui è suddivisa l’Italia: da un massimo di 14 ore giornaliere per gli impianti in zona E (nord e zone montane) alle 8 ore della zona B (fasce costiere del Sud Italia).

Un altro accorgimento dettato dall’Enea è quello di schermare le finestre durante la notte. Chiudendo persiane e tapparelle o mettendo tende pesanti si riducono le dispersioni di calore verso l’esterno.

Bisogna evitare ostacoli davanti e sopra i termosifoni e non lasciare le finestre aperte a lungo. Collocare tende, mobili o schermi davanti ai termosifoni o usarli come stendibiancheria è fonte di sprechi in quanto ostacola la diffusione del calore. È invece opportuno, inserire un pannello riflettente tra parete e termosifone, specie nei casi in cui il calorifero è incassato nella parete riducendone spessore e grado di isolamento. Anche un semplice foglio di carta stagnola contribuisce a ridurre le dispersioni verso l’esterno.

Inoltre, per rinnovare l’aria di una stanza è sufficiente tenere le finestre aperte pochi minuti, mentre lasciarle troppo a lungo comporta solo inutili dispersioni di calore.

È buona norma fare il check-up dell’immobile. La valutazione di un tecnico sul grado di efficienza di un immobile, effettuata tramite la diagnosi energetica o l’attestato di prestazione energetica (Ape) consente di determinare gli interventi più convenienti per contenere consumi e costi. Il compenso per il tecnico è generalmente abbordabile e gli interventi sono ancora più convenienti grazie alle detrazioni fiscali (dal 50% all’85% in caso di sismabonus nei condomini) e agli incentivi a fondo perduto del ‘Conto termico’.  È detraibile perfino il costo della consulenza.

Meglio inoltre avere impianti di riscaldamento innovativi. È sempre opportuno valutare la sostituzione della vecchia caldaia con nuovi generatori di calore dal rendimento più elevato. Anche per questo la normativa prevede che le nuove caldaie installate siano ‘a condensazione’ o ‘a pompe di calore ad alta efficienza’. Sono disponibili anche caldaie alimentate a biomassa e sistemi ibridi (caldaia a condensazione e pompa di calore) abbinati a impianti solari termici per scaldare l’acqua e fotovoltaici per produrre energia elettrica. Anche per questi interventi è possibile usufruire degli sgravi fiscali.

È indispensabile dotare il proprio impianto di una centralina di regolazione automatica della temperatura che evita inutili picchi o sbalzi di potenza. La possibilità di programmazione oraria, giornaliera e settimanale garantisce un ulteriore risparmio energetico. Anche la domotica aiuta a risparmiare: cronotermostati, sensori di presenza e regolatori elettronici permettono di regolare anche a distanza, tramite telefono cellulare, la temperatura delle singole stanze e il tempo di accensione degli impianti di riscaldamento.

Si devono poi utilizzare valvole termostatiche. Queste apparecchiature servono a regolare il flusso dell’acqua calda nei termosifoni e consentono di non superare, negli ambienti dove sono installate, la temperatura media dell’intero appartamento, specie nelle stanze esposte a Sud.

Infine, sottolinea Enea, è importante la contabilizzazione del calore: consente di gestire in autonomia il riscaldamento del proprio appartamento e permette al singolo utente di risparmiare e di pagare solo in base al consumo effettivo. Per usufruirne è necessario installare dispositivi di misura del calore sui radiatori o nei tubi di collegamento dell’appartamento all’impianto di riscaldamento centralizzato e valvole termostatiche nei singoli radiatori. La legge ne ha reso obbligatoria l’installazione nei condomini e negli edifici polifunzionali riscaldati da impianto centralizzato.

Motomondiale, tragedia a Sepang: morto giovane pilota Munandar


articolo: https://www.repubblica.it/sport/moto-gp/2019/11/02/news/motomondiale_tragedia_a_sepang_morto_giovane_pilota_munandar-240070457/

SEPANG – Tragedia a Sepang. A seguito di un incidente sul circuito malesiano, avvenuto nel corso del primo giro alla curva 10, è morto il giovane pilota Afridza Munandar, partecipante alla Idemitsu Asia Talent Cup. Dopo la caduta Munandar è stato investito: è stata subito esposta la bandiera rossa e il 20enne indonesiano ha ricevuto immediati soccorsi dai medici del circuito. Vista la situazione, Munandar è stato trasferito all’ospedale di Kuala Lumpur in elicottero.
 
Gli sforzi del personale medico, purtroppo, si sono rivelati vani e il pilota è deceduto poco dopo l’incidente. Munandar stava affrontando la IATC 2019 con grande determinazione e aveva conquistato due vittorie, due secondi posti e due terzi. La Federazione Internazionale di Motociclismo, Dorna Sports e tutto il personale coinvolto nella Idemitsu Asia Talent Cup esprimono le “più sentite condoglianze alla famiglia, agli amici e alle persone care a Munandar”.

Aggiornamento: Giorgio Tirabassi colpito da infarto


Giorgio Tirabassi colpito da infarto ……

articolo: https://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2019/11/01/news/giorgio_tirabassi_colpito_da_infarto_durante_la_presentazione_del_suo_film-240049126/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P2-S1.8-T1

Giorgio Tirabassi è ricoverato nell’ospedale di Avezzano, in provincia dell’Aquila. Ha avuto un infarto, ma ora è vigile. L’attore e regista romano, 59 anni, si è sentito male mentre si trovava a Civitella Alfedena, borgo di 280 anime a 1100 metri di altitudine nel cuore del Parco nazionale d’Abruzzo. Era arrivato alle 19 per un evento organizzato dal Comune: nella sala congressi del paese si proiettava il suo film “Il grande salto”.  Alle 19.45, poco prima dell’inizio, ha accusato un forte dolore al petto.

Da Castel di Sangro è stata inviata un’ambulanza che l’ha subito soccorso e poi portato ad Avezzano, nell’Unità di terapia intensiva cardiologica (UTIC), dove ora viene monitorato. È però cosciente, al telefono ha cercato di rassicurare tutti, scusandosi anche con il pubblico che ha riempito la sala per incontrarlo.

Fusione Fca-Psa: è ufficiale! Ecco l’annuncio


articolo: https://www.gazzetta.it/motori/la-mia-auto/31-10-2019/fusione-fca-psa-ufficiale-ecco-annuncio-350706853579.shtml

Nota congiunta delle due aziende: “La nuova capogruppo avrà sede in Olanda con John Elkann presidente e Carlos Tavares ceo. Produrrà sinergie annuali stimate in circa 3,7 miliardi di euro, senza chiusure di stabilimenti”

“Fca e Psa progettano di unire le forze per creare un leader mondiale in una nuova era della mobilità sostenibile”. Ecco l’annuncio congiunto arrivato questa mattina e che avvia ufficialmente le procedure tecniche per la creazione di “nuovo gruppo che nascerà dalla fusione e sarà controllato al 50% dagli azionisti del gruppo Psa e al 50% dagli azionisti di Fca”. “Entrambi i consigli hanno dato mandato ai rispettivi team di portare a termine le discussioni per raggiungere nelle prossime settimane un memorandum of understanding vincolante” continua a leggere

Milano, la ricostruzione animata in 3D del disastro ferroviario di Pioltello


articolo & video: https://video.repubblica.it/edizione/milano/milano-la-ricostruzione-animata-in-3d-del-disastro-ferroviario-di-pioltello/346976/347561

La Polizia di Stato ha ricostruito in un video l’incidente ferroviario avvenuto a Pioltello nel gennaio 2018: il filmato ricostruisce i due minuti in cui il treno percorre circa due chilometri e trecento metri e poi si ferma, con il modello tridimensionale di rotaia da cui si è staccato il pezzo che ha determinato l’incidente.

Chiuse le indagini sul disastro ferroviario di Pioltello: “Quel treno doveva viaggiare a 50 km orari, andava a 130”

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2019/10/30/news/incidente_ferroviario_pioltello_polizia-239873704/

Il treno che deragliò il 25 gennaio 2018 all’altezza di Pioltello, nel Milanese, “viaggiava ad una velocità di 130 chilometri all’ora nel punto di rottura del giunto: in quel tratto la velocità consentita era di 180 km/h, ma con quel tipo di ammaloramento avrebbe dovuto viaggiare a 50 km/h”. Lo ha spiegato il procuratore aggiunto Tiziana Siciliano in una conferenza stampa, assieme al collega Leonardo Lesti e a rappresentanti della Polizia e della Polfer che hanno condotto le indagini, chiuse ieri a carico di 12 persone, tra cui la società Rfi, gestore dell’infrastruttura ferroviaria, l’ad Maurizio Gentile, altri dirigenti e due ex vertici dell’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie. continua a leggere

Chiuse le indagini sul disastro ferroviario di Pioltello: "Quel treno doveva viaggiare a 50 km orari, andava a 130"

Vedi anche: https://alessandro54.com/?s=pioltello

Terrore per Marchisio: rapinato in casa da quattro banditi armati


articolo: https://www.gazzetta.it/Altri-Mondi/30-10-2019/terrore-marchisio-rapinato-casa-quattro-banditi-armati-350675378209.shtml

30 ottobre 2019
Momenti di terrore, ieri sera, per Claudio Marchisio. L’ex centrocampista della Juventus e la moglie Roberta, attorno alle 19.30, si trovavano nell’abitazione di Vinovo dove la famiglia risiede da anni quando sono stati sorpresi e bloccati da quattro banditi armati e incappucciati.

GIOIELLI E DENARO – Sotto la minaccia di due pistole e un cacciavite, Marchisio è stato costretto a consegnare ai malviventi denaro e gioielli. Non si conosce ancora l’ammontare del bottino, comunque ingente. I quattro rapinatori hanno potuto poi fuggire a bordo di un’auto posteggiata all’esterno del complesso residenziale. Marchisio ha subito avvisato le forze dell’ordine. continua a leggere

California, stato di emergenza per gli incendi: 200mila evacuati


LaPresse/Reuters

articolo: https://www.corriere.it/esteri/19_ottobre_27/california-stato-emergenza-gli-incendi-200mila-evacuati-3b614888-f8ef-11e9-8af8-3023352e2b21.shtml

Le autorità californiane hanno emano nuovi ordini di evacuazione, mentre gli incendi che hanno portato ad un vasto black out elettrico non accennano a placarsi. Gli ordini di evacuazione, che si aggiungono a quelli già emanati, riguardano ampie aree della città di Santa Rosa, nel nord della California, già abbandonata da circa 90mila residenti. Santa Rosa di trova nella contea di Sonoma, dove risiedono circa 175mila persone. La contea è stata devastata da un incendio che ha già distrutto 10.300 ettari di terreno. Il governatore della California, Gavin Newsom, ha dichiarato lo stato di emergenza in tutto il territorio statale per gli incendi che hanno costretto all’evacuazione oltre 200.000 persone.

LaPresse/Reuters