La villa della famiglia Cordero di Montezemolo in fiamme per un corto circuito alle luci natalizie


articolo: https://torino.corriere.it/piemonte/20_dicembre_26/villa-famiglia-cordero-montezemolo-fiamme-corto-circuito-luci-natalizie-2ed31204-474f-11eb-be4b-d2afc176960b.shtml?fbclid=IwAR18eLpWvzgIyjHZpdtz2ry-JG8gWt6nvc_tnVgnExeBlcWJVIYkrxY-R2w

La casa di Castiglione Torinese è di proprietà del fratello dell’ex presidente Fiat. Illesi i suoceri e il custode presenti nell’appartamento durante l’incidente

Le fiamme devastano la villa di proprietà della famiglia Cordero di Montezemolo a Castiglione Torinese. È la casa del notaio 71enne Marco Cordero di Montezemolo, fratello di due anni più giovane di Luca, ex presidente di Fiat e Ferrari. L’incendio è divampato intorno alle 21 e 30 nella serata di venerdì 25 dicembre: secondo le prime ipotesi a causa di un corto circuito alle luminarie natalizie disposte sul tetto dell’abitazione. L’incendio è divampato intorno alle 21.30 sul tetto dell’abitazione posizionata sulla collina di Castiglione in strada San Martino.

In casa vi erano solo i suoceri del notaio e il custode, tutti illesi. Sono stati i vicini a dare l’allarme. Sul posto, in strada San Martino, una zona collinare, sono intervenuti i vigili del fuoco da tutta la provincia, che hanno lavorato fino a notte fonda. Il rogo è stato estinto dopo diverse ore di intervento.

I vigili del fuoco hanno messo in salvo anche gli animali che vivono nella tenuta. Sull’accaduto sono in corso anche gli accertamenti dei carabinieri.

Esplosione in fabbrica a Voltri, le fiamme attaccano anche il bosco


articolo: https://genova.repubblica.it/cronaca/2020/12/25/news/esplosione_in_fabbrica_a_voltri_le_fiamme_attaccano_anche_il_bosco-279884792/

Esplosione e fiamme alla Zinkal

L’incendio all’interno di un capannone della Zinkal, in Val Cerusa

Un’esplosione ha innescato un vasto incendio nel capannone dei forni della ‘Zinkal‘ in Val Cerusa, sopra Voltri. Le fiamme sarebbero state originate da un mezzo che si trovava all’interno della azienda Le fiamme divampate dentro la
Zinkal, sulle alture di Voltri, hanno interessato anche un’area boschiva alle spalle del fabbricato. Sul posto sono intevenute diverse squadre dei vigili del fuoco. A fuoco sono andati due mezzi all’interno della struttura e una bombola di Gpl, che avrebbe causato l’esplosione.

I vigili del fuoco hanno poi allertato anche l’Arpal, l’agenzia regionale per la protezione ambientale ligure, per capire se le fiamme abbiano interessato anche lo zinco causando danni ambientali. I monitoraggi hanno dato tutti esito negativo. . Per quanto riguarda il torrente Cerusa, non c’è stata alcuna alterazione visibile, anche perché – spiegano i tecnici dell’Agenzia regionale per la Protezione dell’Ambiente ligure – non sono stati usati schiumogeni per lo spegnimento delle fiamme.

Usa, esplosione nel centro di Nashville…


Usa, esplosione nel centro di Nashville: “Atto intenzionale”. Media locali: trovati resti umani

articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2020/12/25/news/usa_esplosione_a_nashville_atto_intenzionale_indaga_l_fbi-279868536/?ref=RHTP-BH-I279375652-P4-S1-T1

È successo nelle prime ore di questa mattina nel centro della città del Tennessee. La presunta autobomba ha danneggiato almeno dieci palazzi. Tre persone sono state ricoverate, tutti agenti di polizia. Si tratterebbe di un’azione deliberata: Saltano internet, 911 e chiude l’aeroporto

La città di Nashville, nel Tennessee, cuore country degli Stati Uniti, è stata svegliata all’alba di Natale da una impressionante esplosione in pieno centro. Un camper è saltato in aria davanti all’edificio della At&t, il gigante americano delle telecomunicazioni. E forse non è stato un caso: la deflagrazione ha danneggiato il centro di rete ospitato nell’edificio, mandando in tilt le comunicazioni in mezzo Stato. Non solo sono andati fuori servizio cellulari e Internet ma nemmeno il numero di emergenza della polizia, il 911, è stato raggiungibile in una decina di contee, tra cui alcune a quasi trecento chilometri di distanza da Nashville. L’aeroporto della città è stato costretto a interrompere i voli proprio a causa dei problemi di comunicazione.

Poteva essere una strage, viste la potenza della bomba, se non fosse stato per l’allarme lanciato per tempo. La polizia era già sul posto, chiamata per una segnalazione di spari, quando dal camper, che aveva già insospettito gli agenti, è partito un messaggio con l’altoparlante. “Una bomba esploderà tra quindici minuti, se senti questo messaggio allontanati ora“, ripeteva. La zona, già quasi deserta, è stata evacuata. E, passato il quarto d’ora, il mezzo è effettivamente esploso.

Sono stati feriti, lievemente, solo i tre poliziotti che erano sul posto. Ora l’indagine è affidata all’Fbi che, per il momento, si limita a chiedere la collaborazione della cittadinanza e non svela alcun dettaglio. E’ stato diffuso un fotogramma del camper per le eventuali segnalazioni. Il mezzo, di colore bianco, è stato ripreso da una telecamera di sicurezza all’1.22 di notte, mentre arrivava sulla Second Avenue, dove poi è stato parcheggiato. Alla guida sembra esserci una persona con il volto coperto da un cappellino con visiera.
Per la polizia statale si è trattato “di un atto intenzionale”. continua a leggere

Autobomba a Nashville, esplosione nel centro della…
Nashville autobomba di Natale FBI indaga USA sotto shock atto intenzionale e feriti Video

Terremoto vicino Chieti e Vasto, scossa di magnitudo 3.0 nel mar Adriatico


articolo: https://www.corriere.it/cronache/20_dicembre_25/terremoto-chieti-vasto-scossa-magnitudo-30-mar-adriatico-fd9805aa-46fe-11eb-a373-69b14a125587.shtml?fbclid=IwAR1HnpBfN-mTZIARa1dLrYfzEVawFlMgnEs9jlZeIrrcj8EQvK4H67vk4f4

La scossa lunga la costa abruzzese alle 22.45 della sera di Natale

Una scossa di terremoto di magnitudo locale 3.0 è stata registrata la sera di Natale dall’Ingv nel mare Adriatico lungo la costa abruzzese, nel Chietino. A venti chilometri da Vasto. L’evento alle 22.45 (ora italiana) ad una profondità di 9 chilometri. Non si segnalano al momento danni a persone o cose.

Auguri di Buon Natale a tutti e in particolare…..


Tragedia per Nino Benvenuti..


Tragedia per Nino Benvenuti: morto suicida il figlio Stefano

articolo: https://www.quotidiano.net/cronaca/nino-benvenuti-figlio-1.5845767?fbclid=IwAR1nbtqU_D1hzly2yWiCXctnaySuzU8TD21BpIhz8gbsQG6jTDEl7wpOeWc

Trieste, 23 dicembre 2020 – E’ morto suicida il figlio primogenito del campione olimpico e mondiale di pugilato Nino Benvenuti. Cinquantotto anni, Stefano Benvenuti era un uomo espansivo con una vita turbolenta fatta di alti e bassi. Il suo corpo è stato trovato senza vita alcuni giorni fa in un bosco in Carso. La sua morte ha lasciato senza parole quanti in città lo conoscevano, la famiglia, la madre che lo adorava e il figlio minorenne.

La decisione di mettere fine ai suoi giorni è maturata dopo quasi due anni di carcere. Benvenuti stava scontando una pena di quattro anni per furto dei gioielli. Usciva dalla casa circondariale al mattino e vi faceva rientro la sera. La sua condotta in carcere non aveva mai destato particolari problemi. La scorsa primavera, l’emergenza Covid gli aveva consentito di ottenere gli arresti domiciliari. Il percorso non era finito, ma la luce in fondo al tunnel iniziava a farsi meno fioca. Ma la sofferenza dettata da quel percorso penitenziario l’ha spinto a un gesto estremo. 

Strage del Rapido 904 – Per non dimenticare…..


Strage del Rapido 904 o strage di Natale è il nome attribuito a un attentato dinamitardo avvenuto il 23 dicembre 1984 nella Grande Galleria dell’Appennino, subito dopo la stazione di Vernio, ai danni del treno rapido n. 904, proveniente da Napoli e diretto a Milano. L’attentato fu un’orrenda replica di quello dell’Italicus. Per le modalità organizzative e per i personaggi coinvolti, è stato indicato dalla Commissione stragi come un evento antesignano e precursore dell’epoca della guerra di mafia dei primi anni novanta del XX secolo.

L’attentato – L’attentato venne compiuto domenica 23 dicembre 1984, nel fine settimana precedente le feste natalizie. Il treno, trainato dalla E.444.030, era pieno di viaggiatori che ritornavano a casa o andavano in visita a parenti per le festività. Il treno, intorno alle 19:08, fu dilaniato da un’esplosione violentissima mentre percorreva la Direttissima in direzione Nord, all’interno della Grande galleria dell’Appennino, in località Vernio, dove la ferrovia procede diritta e la velocità supera i 150 km/h. La detonazione fu causata da una carica di esplosivo radiocomandata, posta su una griglia portabagagli del corridoio della 9ª carrozza di seconda classe, a centro convoglio: l’ordigno era stato collocato sul treno durante la sosta alla stazione di Firenze Santa Maria Novella.

Al contrario del caso dell’Italicus, questa volta gli attentatori attesero che il veicolo penetrasse nel tunnel, per massimizzare l’effetto della detonazione: lo scoppio, avvenuto a quasi metà della galleria, provocò un violento spostamento d’aria che frantumò tutti i finestrini e le porte. L’esplosione causò 15 morti e 267 feriti. In seguito, i morti sarebbero saliti a 16 per le conseguenze dei traumi

https://it.wikipedia.org/wiki/Strage_del_Rapido_904

Elenco delle vittime (età in anni)
 
Giovanbattista Altobelli (51)
Anna Maria Brandi (26)
Angela Calvanese in De Simone (33)
Anna De Simone (9)
Giovanni De Simone (4)
Nicola De Simone (40)
Susanna Cavalli (22)
Lucia Cerrato (66)
Pier Francesco Leoni (23)
Luisella Matarazzo (25)
Carmine Moccia (30)
Valeria Moratello (22)
Maria Luigia Morini (45)
Federica Taglialatela (12)
Abramo Vastarella (29)
Gioacchino Taglialatela (50 successivamente)
In ricordo delle vittime del Rapido 904

Nell’anniversario della strage del treno Rapido 904 è stata deposta una corona d’alloro al binario 11 della stazione centrale.

Terremoti: scossa di magnitudo 4.4 in Sicilia


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/flash/2020/12/22/terremoti-scossa-in-sicilia-magnitudo-4.6-2_301645b3-72f1-4ecd-bcad-679c1902487a.html

ore  23: 22 agg. ansa  : Non risultano finora danni né feriti

Una forte scossa di terremoto – stimata dall’Ingv di magnitudo 4.4 è stata avvertita questa sera, alle 21.27, nella Sicilia orientale. La terra ha tremato per una decina di secondi.

Il sisma è stato nettamente avvertito nel Ragusano, nel Siracusano e nel Catanese. L’epicentro è stato localizzato a 15 chilometri da Acate, in provincia di Ragusa, ad una profondità di 16 chilometri. La profondità dell’evento è stimato invece in 30 chilometri.

Per la scossa di terremoto le sale operative dei vigili del fuoco hanno ricevuto finora solo chiamate per informazioni e nessuna richiesta di soccorso né segnalazioni di danni. E’ quanto scrivono i vigili del fuoco su Twitter. 

La scossa ha provocato panico tra la popolazione, anche se fino a questo momento – viene confermato – non si segnalano danni, nè feriti. In alcuni paesi della provincia, in particolare a Vittoria e a Modica, la gente si è riversata per strada.

Ho avuto tanta paura, tremava tutto“: queste le parole di Stefano Sucato, che vive a Comiso (Ragusa), dopo il terremoto di questa sera. “Tanta gente è scappata ed è ancora in strada“, aggiunge. La scossa è stata avvertita in molti comuni della Sicilia orientale ma anche in alcune zone del versante occidentale. “Mia moglie si torva a Lascari, nel palermitano, e anche lei l’ha avvertita“, dice Sucato.

Addio a Pelle Alsing, il batterista dei Roxette aveva 60 anni


articolo: https://www.rockol.it/news-718892/morto-pelle-alsing-batterista-dei-roxette?fbclid=IwAR0yqUVtFEKwNcd79q5eQRm1V3rxYrT4xIlpqg2lurh83CeNSv76k2gkXOM

E’ morto all’eta di 60 anni il batterista dei Roxette Pelle Alsing. A condividere la notizia è stato il chitarrista e cantante Per Gessle sull’account Twitter ufficiale della band svedese.

Ha scritto Gessle: “È con tristezza che vi informo che il nostro amato Pelle Alsing è morto. Pelle non è stato solo il batterista straordinario e pieno di inventiva che ci ha aiutato a creare il suono dei Rox sin dal primo giorno, era anche il miglior amico che vi potete immaginare, un uomo gentile e generoso con un cuore grande che batte per ognuno.

Ha poi continuato così il suo ricordo: “È sempre stato il più divertente con cui essere in giro, quello con il sorriso più grande sul viso, quello che ti supportava di più quando eri in dubbio. Ci mancherà davvero molto più di quanto le parole possano dire. Tutto il mio amore va a sua moglie, alla famiglia e agli amici.”

Pelle Alsing ha suonato con i Roxette dagli anni Ottanta fino agli anni Dieci, esibendosi con loro in concerto e suonando in studio in diversi album. Oltre alla collaborazione con la band di Per Gessle e Marie Fredriksson, in carriera si è esibito anche con, tra gli altri, Lisa Nilsson, Niklas Strömstedt e Ulf Lundell, oltre ad essere un membro della band Ratata.

La morte di Alsing arriva quasi esattamente un anno dopo la scomparsa, il 9 dicembre 2019, della cantante dei Roxette Marie Fredriksson all’età di 61 anni, a causa di complicazioni legate a un tumore al cervello che le era stato diagnosticato nel 2002.

I Roxette si sono formati nel 1978 e sono rimasti in attività fino al 2019. Sono la seconda band svedese di maggior successo commerciale dopo gli ABBA. Tra i loro brani maggiormente noti figurano “It Must Have Been Love“, “The Look” e “Joyride“.

Chieti, tre morti nell’esplosione in una fabbrica di recupero polvere da sparo


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2020/12/21/news/esplosione_fabbrica_fuochi_d_artificio_chieti-279311801/?ref=RHTP-BH-I279103592-P7-S1-T1

L’incidente nell’azienda “Esplodenti Sabino” a Casalbordino. Ferrovia adriatica ferma tra Fossacesia e il porto di Vasto. Ancora incerta la dinamica. Il precedente del 2010.

Ci sono tre morti in un’esplosione che si è verificata in una fabbrica di  a Casalbordino, in provincia di Chieti. Il gravissimo incidente è avvenuto nell’azienda “Esplodenti Sabino” di Contrada Termini, che smaltisce e recupera polvere da sparo da bonifiche. La notizia è stata confermata  dal sindaco Filippo Marinucci che è sul posto. La ferrovia adriatica è ferma tra Fossacesia il porto di Vasto per il rischio di altre esplosioni.

Il Prefetto di Chieti, Armando Forgione, ha convocato una video riunione urgente del centro di Coordinamento dei Soccorsi, per affrontare l’emergenza della tragedia di Casalbordino. Alla riunione sono stati convocati la Regione Abruzzo, provincia di Chieti, Questura, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Polizia Stradale, Asl di Chieti, Arta, Ferrovie, il concessionario della A14 e l’Anas.

Tra i primi a confermare le vittime il sottosegretario al ministero degli Interni, Carlo Sibilia, che in un tweet ha appunto parlato di tre morti.

Non è ancora chiara la dinamica dell’incidente. Secondo quanto riporta il quotidiano Il Centro, il titolare della fabbrica, Gianluca Salvatore, nel 2010 è stato indagato per lesioni gravissime e violazione delle normative antifortunistiche.  Il 12 ottobre 2009, infatti, sul piazzale antistante la Sabino Esplodenti rimasero feriti un operaio e un chimico impegnati nella procedura di inertizzazione di un razzo luminoso. La miscela pirica a contatto con l’aria esplose provocando una fiammata che colpì l’operaio al volto, al torace e alle gambe, fortunatamente l’esplosione non riuscì a raggiungere la fabbrica.

Sul sito dell’azienda si legge che la fabbrica, nata per produrre polvere nera, dinamite ed esplosivi per uso civile, attualmente si occupa di “demilitarizzare tutti i tipi di munizionamento convenzionale, bombe di aereo, sistemi d’arma, razzi, mine navali etc“. Si sottolinea infatti che “il 95% dei materiali recuperati dalla demilitarizzazione viene riutilizzato in campo civile“.

Autocertificazione Natale 2020: il pdf


articolo: https://www.corriere.it/cronache/20_novembre_04/autocertificazione-covid-novembre-2020-pdf-650ae504-1ea5-11eb-9970-42ca5768e0fd.shtml?fbclid=IwAR3D6lnm7BlAHNAxyHB67jlUrB5VxnHP54KAtB0EYUZMKXep6omFQ1d0zso&fbclid=IwAR1BBRVwnREMWSckeoYOm6HDyNdqi9NJItfo7VYVUqzYxLqQguOWSbrpNbo

Il pdf dell’autocertificazione per il Natale 2020: il modulo da scaricare e stampare e le regole per utilizzarlo in zona rossa, arancione e gialla

Con l’entrata in vigore del Dpcm del 4 novembre 2020 e del Decreto varato il 18 dicembre 2020 è tornato il modulo di autocertificazione per gli spostamenti. Il modulo è quello emesso dal ministero dell’Interno a ottobre (ancora non c’è un modello nuovo) e dovrà essere consegnato al momento di un eventuale controllo.

Quando serve l’autocertificazione per spostarsi dentro il comune? – Per capire in quali circostanze è necessario munirsi di autocertificazione è opportuno prima di tutto fare riferimento alla divisione in tre zone dell’Italia in base a tre fasce di rischio stabilita con il decreto del 4 novembre. In ogni zona sono in vigore divieti diversi. In tutte, però, serve l’autocertificazione per spostarsi dopo il coprifuoco che scatta alle 22 e dura fino alle 5 del mattino (ma non a Capodanno, quando è esteso fino alle 7 del mattino).

In zona arancione il modulo serve solo per uscire dal proprio Comune, cosa possibile per comprovate esigenze lavorative, motivi di salute e urgenza. Nei giorni 28,29,30 dicembre e 4 gennaio, tutta l’Italia sarà in zona arancione. In questi giorni, il decreto Natale ha permesso anche lo spostamento libero dai comuni con popolazione non superiore a 5mila abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri. Non si può, invece, andare in un comune capoluogo di provincia, anche se ricade entro il raggio dei 30 km. Negli stessi giorni , è possibile anche muoversi all’interno della propria regione per andare a trovare amici o parenti: ma solo spostandosi in due (minori, disabili e persone non autosufficienti non rientrano nel computo), una sola volta al giorno. Le regole definitive sono qui.

Nelle regioni che si trovano in zona rossa, il modulo serve anche per muoversi durante la giornata all’interno del proprio comune (qui le cose che si possono e non si possono fare), oltre che per entrare e uscire dalla propria città e/o regione per «comprovate esigenze lavorative», per «motivi di salute» e per «altri motivi ammessi dalle vigenti normative» (che comprendono la necessità di accudire una persona non autosufficiente il ritorno alla propria residenza). Il decreto Natale ha introdotto una significativa novità per i giorni 24, 25, 26, 27 e 31 dicembre 2020 e per i giorni 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio, quando tutta l’Italia sarà in «zona rossa»: sarà possibile ospitare fino a due persone non conviventi (nel computo non sono inclusi i minori di 14 anni; le regole precise sono qui).

Quando serve l’autocertificazione per spostarsi da una regione all’altra? – Fino al 20 dicembre si può uscire dalla propria regione se si trova in fascia gialla per andare in un’altra regione sempre in fascia gialla. Gli spostamenti da e per le regioni che sono in fascia rossa o arancione sono consentiti solo per «comprovate esigenze», legate al lavoro, la salute e l’urgenza, che devono essere spiegate nell’autocertificazione.

Dal 21 dicembre al 6 gennaio cosa succede? L’Italia va in fascia rossa in tutti i giorni festivi e prefestivi (24, 25, 26, 27 e 31 dicembre 2020, e 1, 2, 3, 5 e 6 gennaio), in arancione negli altri (28, 29, 30 dicembre e 4 gennaio). Rimangono in fascia gialla soltanto il 21, il 22 e il 23 dicembre ma con il divieto di uscire dalla propria Regione. Secondo il Dpcm del 3 dicembre, in questo periodo «è comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione»: questo significa che chi si trova in una regione diversa da quella dove abita, dove è domiciliato o dove vive la sua famiglia può farvi ritorno anche in questo periodo, dotandosi di autocertificazione. Dal 24 dicembre al 6 gennaio 2021 è consentito lo spostamento nelle seconde case purché si trovino all’interno della Regione di residenza. Per chi va all’estero tra il 21 dicembre e il 15 gennaio c’è l’obbligo, al rientro in Italia, di rimanere in quarantena per 14 giorni.

Chi non ha una stampante può scrivere l’autocertificazione a mano, ricalcando il modello. Se non si ha il modulo con sé e si viene fermati dalle forze dell’ordine saranno loro a compilarne uno: potranno poi eseguire verifiche per controllare la correttezza di quanto dichiarato.

Francia, tragedia allo stadio di Lorient: macchinario cade su un giardiniere e lo uccide


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2020/12/20/news/incidente_stadio_lorient_grave_addetto-279233431/

 

L’uomo stava sistemando la lampada necessaria al manto erboso poco dopo la fine della gara tra la squadra di casa e il Rennes

Tragedia nel campionato francese. Un giardiniere allo stadio di Lorient è morto in un grave incidente una decina di minuti dopo la partita di Ligue 1 tra Lorient e Rennes (0-3). L’episodio, secondo una prima ricostruzione, sembrerebbe esser avvenuto mentre l’uomo stava installando sul terreno di gioco il macchinario per la luminoterapia del manto erboso. Il macchinario, però, gli sarebbe crollato addosso.

Il giardiniere, nonostante i soccorsi e il trasferimento in ambulanza all’ospedale di Lorient, ha perso la vita. “E’ un terribile incidente – ha affermato il sindaco di Lorient, Fabrice Loher, presente allo stadio -. Non posso dire altro in questo momento“. Il Lorient ha immediatamente convocato una riunione col responsabile della sicurezza dello stadio.

L’allenatore del Rennes, Julien Ste’phan, in conferenza stampa ha dichiarato: “Il nostro pensiero va a quello che e’ successo sul campo alla fine“, riferendosi all’accaduto. Sull’episodio la polizia ha effettuato i primi rilievi sul posto e ha aperto un’indagine per chiarire la dinamica dell’incidente.

Variante inglese del Covid……………


Variante inglese del Covid, Speranza ferma subito i voli ma il governo è preoccupato: “Rischiamo il collasso”

articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2020/12/21/news/speranza_ferma_subito_i_voli_ma_il_governo_e_preoccupato_rischiamo_il_collassso_-279238459/?ref=RHTP-BH-I278887413-P1-S1-T1

Coronavirus. La variante inglese del virus è il 70% più contagiosa della versione precedente e si sta diffondendo a un ritmo spaventoso e non son in Gran Bretagna.

Niente collegamenti con l’Inghilterra fino al 6 gennaio. Nuovi accertamenti per chi proviene dal Regno Unito

ROMA – “Se da Wuhan il virus è arrivato, senza che ce ne accorgessimo, a Codogno e a Vo’ Euganeo, come possiamo non essere preoccupati da una variante che parte da Londra? E con ogni probabilità sarà già a Roma, Venezia, Torino?“. Roberto Speranza sceglie, ancora, la linea della massima prudenza. Chiama i ministri della Salute del resto dell’Unione europea, stabilisce – con Francia e Germania – una strategia concordata: bloccare subito i voli dalla Gran Bretagna e dall’Irlanda del Nord e l’arrivo di chi è transitato da quei Paesi nelle ultime due settimane. Chi è già in Italia da meno di 14 giorni dovrà fare un tampone antigenico o molecolare e mettersi in quarantena. È l’ennesima corsa contro il tempo per riuscire a tracciare la nuova variante del virus, sapendo però che fermarla è davvero molto difficile. 
 
C’è un numero che fa paura al ministro della Salute italiano: “Il fatto che la Gran Bretagna, in pieno lockdown, dopo le restrizioni di dicembre e l’ultimo blocco quasi totale di novembre, abbia oggi 36 mila casi in 24 ore, è la prova che questa nuova variante ha una capacità di trasmissione molto maggiore della precedente. Per questo non potevamo che decidere subito il fermo dei voli, per permettere ai nostri scienziati di capire di più. Se bisognerà rivedere l’ordinanza lo faremo, ma adesso non avevamo altra scelta“. 
 
I collegamenti dal Regno Unito saranno quindi interrotti fino al 6 gennaio. Il governo ha chiesto alle Regioni di fare accertamenti anche sui positivi già individuati che arrivavano da quei luoghi. “Quello che preoccupa è che la variante sembra avere un impatto sul Rt, l’indice di trasmettibilità, molto più forte – spiega Speranza – ha la stessa forza sulle persone, non è più violenta, ma aumenta i numeri“.  continua a leggere

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte presenta le nuove regole in vigore durante le festività natalizie


https://www.repubblica.it/cronaca/2020/12/18/news/dpcm_natale_divieti_zona_rossa_arancione_regioni_comuni-278936189/?ref=RHTP-BH-I274746038-P2-S1-T1

Il nuovo Dpcm – Ecco il calendario dei divieti dal 24 dicembre al 6 gennaio

Conte e Di Maio in Libia: liberi i pescatori italiani


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2020/12/17/news/pescatori_sequestrati_in_libia_conte_e_di_maio_a_bengasi-278721207/?ref=RHTP-BH-I277317896-P4-S2-T1

Il presidente del Consiglio e il ministro degli Esteri hanno incontrato Haftar a Bengasi. Si conclude così la prigionia iniziata lo scorso settembre. Ma il viaggio di ritorno potrebbe ritardare per problemi al motore di uno dei due pescherecci siciliani. I familiari: “Per noi oggi è già Natale

IL SINDACO di Mazara del Vallo, Salvatore Quinci, li festeggerà con i fuochi d’artificio: “Li aspettiamo domenica, faremo una grande grande festa per accogliere i nostri pescatori liberati. Da oggi si apre una nuova era. Chiediamo al governo di avviare una nuova politica per tutelare i nostri marittimi nel Mediterraneo”.

I 18 pescatori sequestrati il 1° settembre al largo di Bengasi rientreranno con i loro pescherecci in Italia. Per ottenere la loro liberazione, dopo più di 100 giorni di detenzione, il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il ministro degli Esteri Luigi Di Maio sono stati costretti a volare fino a Bengasi, per incontrare il maresciallo Khalifa Haftar, il capo militare che controlla l’Est della Libia. continua  a leggere

Scossa di terremoto a Milano, avvertita da popolazione


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2020/12/17/scossa-di-terremoto-a-milano-avvertita-da-popolazione_a240be94-0378-4f35-b4e5-3a8dfc8ec1b6.html

Secondo l’Ingv, è avvenuta alle 16.59 di magnitudo 3.8-4.3

Una scossa di terremoto di magnitudo 3.8 è stata registrata in provincia di Milano alle 16.59 a 1 km da Trezzano sul Naviglio e ad una profondità di 8 km. Lo conferma su Twitter l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.

La scossa è stata avvertita nel capoluogo lombardo anche ai piani bassi delle case.

Milano scossa dal ‘risveglio’ del fronte alpino – E’ stato il ”risveglio‘ del fronte delle Alpi, sepolto sotto la pianura padana, a far tremare Milano questo pomeriggio, con una scossa di magnitudo 3.9. Lo spiega Carlo Doglioni, presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). “E’ stato un terremoto alpino, perché sotto i sedimenti di Milano è sepolto il fronte della catena alpina che è frutto della convergenza tra la pianura padana e l’Europa: si tratta di una convergenza molto lenta dell’ordine di un millimetro all’anno, vicino alla soglia della possibilità di rilevazione. Questa velocità così bassa solitamente non genera grandi terremoti, almeno in epoca storica non ne conosciamo. Nel lodigiano, invece, a Caviaga, nel 1951 abbiamo avuto una scossa di magnitudo 5.2-5.4

Ansaldo E.: pronta super turbina per Edison ‘Monte Bianco’


articolo: https://www.ansa.it/liguria/notizie/2020/11/17/ansaldo-e.-pronta-super-turbina-per-edison-monte-bianco_e563220a-dbb3-47a7-bfca-424caa887a70.html

Può dare energia a 500mila appartamenti, GT36 ora verso Marghera

Ansaldo Energia ha svelato oggi la super turbina a gas GT36 realizzata per Edison e soprannominata ‘Monte Bianco‘ perché al top: è la più potente e performante mai realizzata in Italia, ha sottolineato il gruppo controllato da Cdp. La cerimonia di consegna del grande manufatto, 520 tonnellate, 13,5 metri, si è tenuta nello stabilimento Ansaldo di Genova a Cornigliano, e trasmessa in streaming per le limitazioni imposte dalla pandemia.

Prenderà ora il largo verso l’impianto Edison a ciclo combinato di Porto Marghera, che entrerà in funzione nella primavera del 2022. La Monte Bianco può fornire energia elettrica per il fabbisogno di 500 mila appartamenti (538 MW) ed essere in parte alimentata a idrogeno.
 E’ in grado di abbattere le emissioni di CO2 del 40% e di quelle di ossidi di azoto di oltre il 70% rispetto alla media dell’attuale parco termoelettrico italiano.

A regime quello di Edison sarà l’impianto termoelettrico più efficiente d’Europa con una potenza elettrica complessiva di 780 MW e un rendimento energetico pari al 63%, il più alto reso possibile oggi dalla tecnologia, per un investimento complessivo di 300 milioni di euro.
Il progetto per la GT36, includendo il processo di Ricerca e Sviluppo, si è sviluppato in sette anni.

Champions, sorteggio ottavi……


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/champions/2020/12/14/news/sorteggio_ottavi_champions_juventus_atalanta_lazio-278302395/?ref=RHTP-BL-I278090343-P1-S1-T1

L’urna di Nyon sorride ai bianconeri che affronteranno i lusitani, la squadra di Simone Inzaghi pesca i tedeschi campioni in carica, quella di Gasperini contro gli spagnoli di Zidane

L’urna di Nyon sorride alla Juve e regala ostacoli durissimi a Lazio e Atalanta negli ottavi di Champions. La Juve se la vedrà con il Porto, la Lazio affronterà il Bayern Monaco, l’Atalanta il Real Madrid. 

Alla luce del sorteggio assume un significato ancora più importante la vittoria della Juve a Barcellona nell’ultima giornata della fase a gironi, un 3-0 che ha consentito ai bianconeri di vincere il girone e finire così nell’urna 1, quella delle teste di serie. Per dire, il Barcellona, finito nell’urna 2, se la vedrà con il Psg. Il Porto, che la Juve ha affrontato ed eliminato negli ottavi nella stagione 2016-2017 (2-0 in Portogallo e 1-0 a Torino), è arrivato secondo nel gruppo C vinto dal Manchester City: 4 vittorie, un pareggio e una sconfitta (con il Manchester) il bottino della squadra guidata da Sergio Conceicao, terza in campionato alle spalle di Sporting Lisbona e Benfica.

Durissimo il compito per la Lazio. La squadra di Simone Inzaghi, tornata tra le migliori 16 d’Europa dopo 20 anni, avrà bisogno di una vera e propria impresa contro il Bayern Monaco campione in carica. I tedeschi hanno vinto senza problemi il loro girone (5 vittorie e un pareggio, 18 gol fatti e 5 subiti) e vanno a caccia della settimana Coppa Campioni/Champions della loro storia. Il Bayern del bomber Lewandowski, guidato in panchina da Flick, ha vinto tutto la scorsa stagione (campionato, coppa di Germania e Champions) ma quest’anno nella Bundesliga che vince da otto anni di fila non è ancora riuscito a prendere il largo ed è attualmente secondo alle spalle del Bayer Leverkusen.

Le date: gli ottavi si giocheranno tra febbraio (16-17 e 23-24 l’andata) e marzo (9-10 16-17).

IL QUADRO DEGLI OTTAVI: QUESTE LE SFIDE 

gli ottavi si giocheranno tra febbraio (16-17 e 23-24 l’andata) e marzo (9-10 16-17). 

  • Borussia Monchengladbach – Manchester City;

  • Atletico Madrid – Chelsea;

  • Lazio – Bayern Monaco;

  • Lipsia – Liverpool;

  • Porto – Juventus;

  • Psg – Barcellona;

  • Atalanta – Real Madrid;

  • Siviglia – Borussia Dortmund.

Fase a eliminazione diretta

  • Ottavi di finale: 16 febbraio e 17 marzo

    Quarti di finale: 6 e 14 aprile

    Semifinali: 27 aprile e 5 maggio

    Finale: 29 maggio.

Piazza Fontana, 12 dicembre 1969


https://alessandro54.com/?s=piazza+fontana

Sono passati 51 anni dalla strage di piazza Fontana. Pubblichiamo un estratto dal libro di Massimo Pisa “Lo Stato della strage — 1969: i precedenti, le bombe, il contesto italiano e internazionale”

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2020/12/11/news/piazza_fontana_12_dicembre_1969_la_modella_i_bancari_e_quella_valigetta_nera_prima_della_bomba-277900882/

Un assegno da 15 dollari, presentato allo sportello sbagliato e non più cambiato. La bolletta del gas pagata giù al collega, risparmiandogli la coda, come favore, già che c’è. Altri bancari e assicuratori, che arrivano dalle filiali di piazza Affari e piazza Cordusio, per operazioni contabili da City. Un prelievo di contanti dal conto corrente. La stesura dei protesti. I tasti delle calcolatrici e la rotella dei telefoni. Il numeratore per stampigliare le cifre sulle lettere. Le borse e le ventiquattr’ore poggiate a terra, sotto al tavolone. Le auto che tornano a trovare posto davanti al marciapiede: dalle 14 alle 16 non si poteva, piazza Fontana è “zona verde”.

Sono i luoghi, i gesti, i suoni, gli oggetti, i rituali di un venerdì qualunque in banca. Cose che non ti restano in mente, che non ti ricorderai già tornando a casa o svegliandoti l’indomani. A meno che non ci sia un motivo peculiare, un dettaglio fuori posto, per farlo. Di particolare, in piazza Fontana, in quel salone centrale con gli uffici in alto ” quasi come tre logge di un teatro”, nel primo pomeriggio non succede granché. continua a leggere

Le vittime Dall’alto a sinistra, in senso orario: Giovanni Arnoldi, Giulio China, Eugenio Corsini, Pietro Dendena, Carlo Gaiani, Calogero Galatioto, Carlo Garavaglia, Paolo Gerli, Luigi Meloni, Vittorio Mocchi, Gerolamo Papetti, Mario Pasi, Carlo Perego, Oreste Sangalli, Angelo Scaglia, Attilio Valè, Carlo Silva


 

Piazza Fontana, Mattarella a Milano con le vedove Calabresi e Pinelli: “Depistaggi di una parte dello Stato doppiamente colpevoli”

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2019/12/12/news/piazza_fontana_oggi_la_commemorazione_con_mattarella_tre_cortei_nel_pomeriggio-243246276/

ARTIOLO PUBBLICATO + DI UN ANNO FA

Il Capo dello Stato alla seduta straordinaria del Consiglio a Palazzo Marino, aula gremita. Migliaia di persone in silenzio alle 16.37 davanti alle corone deposte alla fine del corteo. Il premier Conte: “Mai smettere di chiedere giustizia”

Cinquant’anni dopo la strage, dopo il giorno “in cui Milano e l’Italia persero l’innocenza“, per la prima volta un presidente della Repubblica è arrivato a Milano per commemorare l’eccidio di piazza Fontana. Una strage in cui “l’attività depistatoria di una parte di strutture dello Stato è stata doppiamente colpevole“. Lo ha detto Sergio Mattarella durante il suo intervento in occasione dei 50 anni dalla strage di piazza Fontana. Si rende omaggio a quelle 17 vittime innocenti uccise dall’attentato alla Banca nazionale dell’agricoltura e Mattarella partecipa al Consiglio comunale straordinario, a Palazzo Marino, per ricordare assieme ai milanesi quella strage del 12 dicembre 1969, una strage rimasta senza giustizia. Ma prima ha incontrato le vedove del commissario Luigi Calabresi, Gemma Capra, accompagnata dal figlio Mario, e Licia Rognini Pinelli, la vedova del ferroviere anarchico Pino, considerato la 18esima vittima di piazza Fontana, accompagnata dalle figlie, che ieri con il sindaco Sala hanno inaugurato l’albero dedicato a Pinelli a San Siro.

Lo splendido gesto dell’incontro tra Gemma Capra Calabresi e Licia Rognini Pinelli sia di sprone per vivere un nuovo futuro guardando ad occhi aperti il passato“, dice il sindaco Sala. Non è la prima volta che le due donne si incontrano: nel 2009 fu il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ad invitarle al Quirinale, per un gesto di riconciliazione storica che da tanto si aspettava, il 9 maggio, nel giorno dedicato alle vittime del terrorismo. In aula il sindaco Beppe Sala dice: “Dobbiamo scusarci con Pietro Valpreda e Giuseppe Pinelli per la persecuzione subita e il commissario Luigi Calabresi“. Dopo il Consiglio, corteo verso piazza Fontana, dove le luminarie sono spente per la commemorazione. Alle 16.37 – l’ora della strage – sono state deposte le corone ed è stato suonato “il silenzio“. continua a leggere

Psg-Istanbul Basaksehir, partita sospesa per frase razzista del quarto uomo. Le squadre lasciano il campo


articolo: https://www.corriere.it/sport/20_dicembre_08/psg-istanbul-basaksehir-partita-sospesa-frase-razzista-quarto-uomo-squadre-lasciano-campo-b8b4c7a2-3993-11eb-97f0-6f118c19c928.shtml

A scatenare la rabbia sarebbe stata un’espressione, l’episodio nel primo tempo sul punteggio di 0-0

Clamoroso al Parco dei Principi. Nel primo tempo della partita valida per il gruppo H di Champions, sullo 0-0, Psg e Istanbul Basaksehir hanno lasciato il campo al 23’ del primo tempo. Il motivo?

Il quarto uomo avrebbe pronunciato una frase razzista nei confronti di un rappresentante dello staff della società turca, la partita è stata sospesa con i giocatori rientrati negli spogliatoi. L’episodio al 16’, l’Istanbul è stato il primo a lasciare dopo l’espulsione di un componente dello staff, Pierre Webo, ex attaccante del Camerun. Secondo le prime ricostruzioni Coltescu avrebbe utilizzato la parola «Negru», nella sua lingua. Il club ha poi postato su Twitter un messaggio «no to racism, respect», lo slogan usato dall’Uefa. Neymar e Mbappé hanno preso le difese degli avversari, appoggiando la decisione di lasciare il campo.


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/champions/2020/12/08/news/psg_basaksehir_sospesa_razzismo-277573300/


Le parole del romeno Coltescu hanno scatenato la reazione dei giocatori di Istanbul, subito seguiti negli spogliatoi dai padroni di casa

Interrotta dopo pochi minuti la partita di Champions League tra Psg e Basaksehir Istanbul: la squadra turca ha abbandonato il campo dopo che il quarto uomo, il romeno Sebastian Coltescu, avrebbe rivolto un insulto razzista al giocatore Demba Ba. I giocatori del Psg hanno seguito gli avversari negli spogliatoi. Prima dell’interruzione ci sono stati attimi concitati, con numerosi cartellini gialli e rossi sventolati dall’arbitro. Poi la decisione delle due squadre di abbandonare il campo.

Secondo una prima ricostruzione, il giocatore senegalese della squadra turca, che doveva essere espulso, avrebbe accusato il quarto uomo di essersi rivolto all’arbitro, il suo connazionale Hategan, dicendogli di mostrare il cartellino rosso al “negro guy” (cioè al “negro”). Demba Ba gli avrebbe quindi risposto “perché mi chiami così, se ero bianco non avresti detto ‘white guy'”.

Shopping online, ecco il vademecum anti-truffa della Polizia Postale


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/tecnologia/internet_social/2020/12/07/shopping-online-ecco-il-vademecum-anti-truffa-della-polizia_2f4f8de4-e401-4773-9b51-8977b1702cbb.html

Non fidarsi di chi chiede di essere contattato al di fuori della piattaforma di annunci, diffidare di un oggetto in vendita a prezzi irrisori, chiedere sempre a chi vende maggiori informazioni su quel che si vuole acquistare, soprattutto se le foto sembrano troppo belle per essere vere. La Polizia scende in campo per la protezione dello shopping natalizio online con alcuni consigli utili e pratici per muoversi in sicurezza negli shop in rete.

Consigli disponibili sul sito della Polizia, sul portale della Polizia postale (www.commissariatodips.it) e sulle relative pagine Facebook e Twitter.

Nel vademecum, la Polizia postale invita innanzitutto ad utilizzare software e browser completi ed aggiornati, per avere sempre un buon antivirus, e poi a dare la preferenza per gli acquisti a siti certificati o ufficiali, a leggere sempre i commenti e i feedback di altri acquirenti, a controllare che il sito abbia gli stessi riferimenti di un vero negozio (e dunque partita Iva, numero di telefono fisso, un indirizzo fisico e atri dati per contattare l’azienda).

Sarebbe inoltre opportuno, dice ancora la postale, utilizzare soprattutto carte di credito ricaricabili e, se si acquista da smartphone o tablet, utilizzare le app ufficiali dei negozi online. Infine, va evitato a tutti i costi di cadere nella rete del phishing e/o dello smishing, ovvero nella rete di quei truffatori che attraverso mail o sms contraffatti, richiedono di cliccare su un link al fine di raggiungere una pagina web trappola.

Coronavirus, a Hong Kong distributori automatici di test nelle stazioni del metrò


articolo: https://video.repubblica.it/dossier/coronavirus-wuhan-2020/coronavirus-a-hong-kong-distributori-automatici-di-test-nelle-stazioni-del-metro/372544/373160?ref=RHLF-BS-I270681290-P2-S2-T1

A Hong Kong il governo locale ha installato, in diverse stazioni della metropolitana, alcuni distributori automatici che erogano kit per i test per il Covid. I test sono gratuiti e sono accessibili attraverso la scansione di una travel card. Ogni cittadino deve attendere in fila il proprio turno, indossando la mascherina e mantenendo il distanziamento dalle altre persone. Un addetto alla sicurezza aiuterà la persona ad eseguire correttamente la procedura se ne avesse bisogno.
 
Secondo il Centro per la protezione della salute (Chp) di Hong Kong, sono 7mila i casi totali di Covid-19 da inizio pandemia. Secondo l’Autorità ospedaliera di Hong Kong, finora è stato utilizzato il 70% dei letti a pressione negativa.

Terremoto: scossa di magnitudo 3.2 in Toscana


articolo: https://www.ansa.it/toscana/notizie/2020/12/07/terremoti-scossa-di-magnitudo-3.2-in-toscana_3ed5863b-4524-43d5-9de2-4d5dc3174fea.html

Una scossa di magnitudo 3.2 è stata registrata dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia in Toscana. Il sisma, ad una profondità di 6 chilometri, è stato avvertito alle 5:55.

I comuni più vicini all’epicentro sono Casola in Lunigiana (Ms), Minucciano (Lu) e Piazza al Serchio (Lu). 

Maltempo, la neve torna ad imbiancare la Liguria


Maltempo, la neve torna ad imbiancare la Liguria: la diretta da Altare (SV)
 

Fiorentina, Prandelli negativo al Covid: torna ad allenare, col Genoa ci sarà


articolo: https://www.corriere.it/sport/20_dicembre_04/fiorentina-prandelli-negativo-covid-torna-ad-allenare-col-genoa-ci-sara-94bb2268-3675-11eb-ab19-bbfa6037f17b.shtml?fbclid=IwAR1XdkPinBBzi-HL8PV-auSETPcH-4QC08UElxpdfr5gSra6V-XwwvM29Ro

Claudio Cesare Prandelli (Orzinuovi, 19 agosto 1957) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, tecnico della Fiorentina.

Via libera dell’Asl dopo i risultati di tre giorni di test, martedì era risultato positivo. Si scioglie la bolla anche per i giocatori

Cesare Prandelli non è più positivo al Covid-19. Il tecnico della Fiorentina, come fa sapere il club, è stato sottoposto a test molecolare per la ricerca del nuovo Coronavirus nelle giornate di mercoledì, giovedì e venerdì: i test effettuati hanno evidenziato in tutti e tre i casi risultato negativo, differentemente da quanto rilevato nella serata di martedì

Sulla base dell’analisi dei risultati ottenuti, trattandosi di una positività non definitivamente confermata, la Asl territoriale ha definito il caso come non confermato, come di norma avviene in casi di questo tipo; è stato pertanto interrotto l’isolamento preventivo di Cesare Prandelli e conseguentemente il periodo di quarantena per l’intero gruppo squadra. «Il nostro mister, dunque, potrà tornare a svolgere le sue attività a partire dalla seduta di allenamento di domani mattina – si legge in una nota della società toscana – Il gruppo squadra, totalmente negativo, potrà proseguire il programma tecnico in accordo con le vigenti regole del protocollo attualmente in atto».

Tre scosse in serata, una ad Accumoli


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2020/12/02/news/tre_scosse_in_serata_una_ad_accumoli-276772346/

Nell’arco di ottanta minuti terremoti di magnitudo bassa sono stati registrati anche a Vibo Valentia e Pozzuoli. Avvertiti dalla popolazione, nessun danno

VIBO VALENTIA – Una scossa di terremoto è stata avvertita questa sera in provincia di Vibo Valentia, alle ore 19,19. Secondo l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, la scossa è stata di magnitudo 3.6 ed è avvenuta a tre chilometri a Sud-Est di Dinami, nel Vibonese, a una profondità di 12 chilometri. La scossa è stata avvertita chiaramente dalla popolazione di tutti i paesi delle Serre vibonesi, ma anche a Vibo Valentia città e a Pizzo Calabro. Una seconda scossa, di intensità inferiore, è arrivata a un chilometro di distanza 17 minuti dopo. Al momento non si segnalano danni a cose o persone.

Alle 19,02 una scossa di magnitudo 3.0 era stata registrata ad Accumoli (Rieti), l’epicentro del disastroso terremoto del 24 agosto 2016. E’ stata avvertita nella provincia di Ascoli Piceno, confinante. Anche qui, nessun danno.

Cinque chilometri a Sud-Est di Pozzuoli, infine, alle 20,23 è stato avvertito un movimento tellurico, poi certificato con una magnitudo di 1,8. La scossa, decisamente superificiale – 2 chilometri di profondità -, si è sentita distintamente a Pozzuoli, soprattutto nella zona della Solfatara, e in alcuni quartieri della città di Napoli. E’ stata preceduta da un forte boato. Nella zona flegrea è in corso da alcuni mesi uno sciame sismico collegato alla ripresa del bradisismo.

Prima nevicata a Milano e provincia


Prima nevicata a Milano e provincia – In alcuni quartieri fiocchi al mattino presto

Incendiata la porta di casa del capitano del Foggia calcio: lui era all’interno con la famiglia


articolo: https://bari.repubblica.it/cronaca/2020/12/02/news/incendiata_la_porta_di_casa_del_capitano_del_foggia_calcio_lui_era_all_interno_con_la_famiglia-276669846/

Gentile ex capitano del Foggia

L’attentato a Federico Gentile: lo annuncia il sindaco Franco Landella. “Il rogo avrebbe potuto avere effetti peggiori e devastanti. Non possiamo restare inermi di fronte a un episodio così terribile e violento

Sono sconvolto, è un episodio molto grave che non ha nulla a che fare con il calcio“. È incredulo per l’accaduto Federico Gentile, calciatore del Foggia Calcio che ha subito nella notte un attentato incendiario.

Ignoti hanno dato fuoco alla porta di ingresso della sua abitazione. Lui era in casa, sul divano a pochi passi dalla porta con le figlie piccole e ha visto entrare il fumo. “Stanotte poteva succedere una tragedia, fortunatamente sono intervenuti i vicini con dei secchi d’acqua ed hanno spento le fiamme“, ricostruisce il presidente Roberto Felleca.

Federico Gentile è stato capitano della squadra rossonera fino ad inizio stagione, poi è stato deciso che la “fascia” dovesse girare tra i calciatori. Intanto in giornata Gentile si recherà a sporgere denuncia. Per il patron Felleca “è il momento di dimostrare che questa non è la vera tifoseria e di non tacere“.

La società del Foggia Calcio negli ultimi tempi ha ricevuto diverse intimidazioni ad opera di una frangia di tifoseria, pare, – si apprende – contraria alla gestione Felleca. Ha parlato invece di avvelenatori di pozzi il direttore sportivo Ninni Corda: “Vediamo – dice – chi continuamente getta benzina sul fuoco come reagirà. Ora è il momento dei fatti senza se e senza ma. Federico – conclude – ha l’unica colpa di avere fatto il suo dovere a 360 gradi da un anno e mezzo a questa parte sempre per il bene del Foggia“. continua a leggere

Germania, auto su pedoni a Treviri. Due persone morte


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2020/12/01/news/germania_auto_su_pedoni_a_treviri_per_i_media_tedeschi_ci_sono_2_morti-276578522/?ref=RHTP-BH-I274300569-P1-S1-T1

 

L’autista dell’auto sarebbe stato arrestato. Gli abitanti della cittadina della Renania-Platinato invitati a evitare la zona

BERLINO – Un’automobile è piombata sulla folla nella zona pedonale di Treviri .  Il sindaco Wolfram Leibe parla di due morti e dieci feriti. La polizia aveva detto poco prima che ci sarebbero “alcuni feriti“.

L’uomo alla guida dell’auto è stato arrestato. La polizia ha invitato i cittadini della città della Renania-Palatinato a evitare la zona. Il movente non è ancora chiaro. 

Covid a Milano, la società sfratta l’hotel che accoglie i pazienti:«Malati, danno per il quartiere»


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/20_novembre_28/malati-danno-il-quartierela-societa-sfratta-covid-hotel-19bd1fae-3142-11eb-a0a5-b463942ad8f1.shtml?fbclid=IwAR0zmd5J6k5nX1YpRClGW6oxt1RkidL5uN3beNDHu-p-urIguF70VtInUoI

Il proprietario del palazzo sfratta il King di corso Magenta: «Stop alla conversione». La replica: «Non potete, noi siamo al servizio della città»

Nella tarda mattinata di giovedì il direttore dell’Ats e l’assessore regionale alla Sanità ricevono una mail in posta certificata. Scorrono le tre pagine di una lettera firmata da un famoso studio legale, che rappresenta una facoltosa società immobiliare. Sia in Regione, sia all’Ats, alla fine della lettura scuotono la testa: «Incredibile». L’autorità sanitaria milanese lavora da settimane per allestire nuovi «Covid hotel», luoghi che possano ospitare medici impegnati in prima linea e malati in convalescenza che non hanno altre possibilità di isolamento. Sono strutture decisive nella gestione della pandemia. In questi giorni l’Ats sta chiudendo un accordo con il gruppo «King-Mokinba hotels srl» per il «King hotel» di corso Magenta 19, un partner di massima affidabilità (con il quale collabora anche in un altro «Covid hotel»). La mail del 26 novembre proviene dall’immobiliare proprietaria dello stabile (dove il gruppo «King-Mokinba» è in affitto), ed è una diffida: «Qualsiasi operazione di trasformazione in “Covid hotel”» deve «essere immediatamente interrotta e non proseguita». Sulla motivazione, la lettera della proprietà («Denas srl») spiega: «L’hotel si trova in diretta adiacenza ad altre attività e immobili residenziali che potranno risentire negativamente della presenza di soggetti ad alto rischio contagio, ovvero portatori di malattia». Ieri sera hanno notificato lo sfratto all’albergo.  continua a leggere