Colori Regioni: da domani i cambi di zona. Ecco cosa si può fare nella settimana di Pasqua


https://www.repubblica.it/cronaca/2021/03/28/news/colori_regioni_-294105994/?ref=RHTP-BH-I0-P1-S1-T1

Valle d’Aosta, Toscana e Calabria in rosso. Lazio in arancione da martedì. Lombardia, Piemonte, Friuli Venezia Giulia, Provincia autonoma di Trento, Emilia-Romagna, Veneto, Marche e Puglia ancora rosse. Sospese le zone gialle fino al primo maggio

Da lunedì 29 marzo scattano in Italia i cambiamenti di colore. Alle otto Regioni e una Provincia autonoma (Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Veneto e alla Provincia Autonoma di Trento) che si trovavano già in rosso, e per cui si prospettano altre due settimane nelle stesse condizioni, si uniranno anche Valle d’Aosta, Calabria e Toscana.

L’unica Regione che vedrà un miglioramento è il Lazio, col passaggio dal rosso all’arancione il 30 marzo, perché in questa data scade il precedente decreto che era stato emanato il 15 marzo. Qui riapriranno, anche se solo per due giorni, le scuole.

Il 3, 4 e 5 aprile 2021, su tutto il territorio nazionale, si applicheranno le restrizioni previste per le zone rosse.

 Ma vediamo nel dettaglio cosa si può fare e cosa non si può fare in zona rossa e arancione. La gialla è sospesa fino al primo maggio.

VISITE A PARENTI E AMICI – ROSSA  – Le visite non sono consentite. Da sabato 3 aprile a lunedì 5 aprile, quando l’Italia sarà tutta in rosso, sarà permesso dalle 5 del mattino alle 22  raggiungere nell’ambito della propria regione, una sola abitazione di parenti o amici, una sola volta al giorno, massimo in due e accompagnati dai minori di 14 anni. Si possono sempre però raggiungere, da soli, persone sole o non autosufficienti che hanno bisogno di assistenza.

ARANCIONE – Dal 15 marzo al 2 aprile, e nella giornata del 6 aprile, le visite sono consentite all’interno del proprio Comune: è permesso a due persone, solo una volta al giorno, andare verso una sola abitazione privata, fra le 5 e le 22. È possibile essere accompagnati dai minori di 14 anni su cui si esercita la potestà genitoriale e dalle persone disabili o non autosufficienti conviventi.

COPRIFUOCO – ROSSA E ARANCIONE – Resta tra le 22 e le 5, su tutto il territorio nazionale sia nei giorni feriali che festivi. Gli spostamenti in questi orari restano esclusivamente quelli di lavoro, necessità o salute. La regola vale, dunque, in zona rossa ma anche in zona arancione

AUTOCERTIFICAZIONE – ROSSA E ARANCIONE. – Bisogna compilarla e portarla con sé in qualsiasi spostamento e a qualsiasi ora.

SECONDE CASE – ROSSA E ARANCIONE – Il decreto precisa che è sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione. Nelle Faq del governo lo spostamento è consentito nelle seconde case in tutte le zone. Si può spostare solo il nucleo familiare convivente, senza parenti o amici. Inoltre la seconda casa non deve essere abitata da altre persone. La regola non vale per le case in affitto breve. É infatti necessario provare che la casa è di proprietà o in affitto a lungo termine, con contratto stipulato prima del 14 gennaio 2021. Ma ci sono sono regioni, come la Campania, che vietano gli spostamenti verso le seconde case da giovedì 18 marzo a lunedì 5 aprile e vietano “gli spostamenti dal comune di residenza, domicilio o dimora abituale sul territorio della Campania verso le seconde case in ambito regionale, salvo che per comprovati motivi di necessità o urgenza e comunque per il tempo strettamente indispensabile”.

ATTIVITA’ FISICA –  ROSSA – Si può svolgere attività motoria individuale all’aperto nei pressi della propria abitazione, mantendendo un distanziamento dagli altri di un metro e indossando la mascherina. Sono sospese le attività di palestra e piscina. Si può svolgere l’attività sportiva esclusivamente nell’ambito del territorio del proprio Comune, in forma individuale e all’aperto, mantenendo la distanza interpersonale di due metri. È tuttavia possibile, nello svolgimento di un’attività sportiva che comporti uno spostamento (per esempio la corsa o la bicicletta), entrare in un altro Comune, purché tale spostamento resti funzionale unicamente all’attività sportiva stessa e la destinazione finale coincida con il Comune di partenza. Duramte l’attività sportiva è consentito non indossare la mascherina.

ARANCIONE – Si può svolgere attività sportiva o motoria all’aperto. Le palestre e le piscine sono chiuse, ma sono permesse attività sportive di base e attività motoria svote all’aperto presso centri sportivi o circoli sportivi. I parchi restano aperti, a meno che non intervengano ordinanze restrittive regionali o comunali.

ATTIVITA’ COMMERCIALI –  ROSSA Sono chiusi i negozi ritenuti non essenziali e i centri commerciali Aperti gli alimentari e negozi che vendono cose di prima necessità come farmacie, parafarmacie, edicole e tabaccai, negozi di elettronica, ferramenta e negozi per bambini. Chiusi anche parrucchieri, barbieri, centri estetici e tolette per animali.

ARANCIONE – I negozi sono aperti, mentre i centri commerciali sono operativi dal lunedì al venerdì, chiusi nel fine settimana. Restano aperti parrucchieri, barbieri, centri estetici e tolette per animali.

BAR E RISTORANTI – ROSSA E ARANCIONE – É permessa la ristorazione con consegna a domicilio. Fino alle 22 è possibile l’asporto, ma non è consentito consumare cibi sul posto o nei pressi di ristoranti e bar. L’asporto dai bar è invece permesso solo fino alle 18. A Pasqua, dal 3 al 5 aprile, quado l’Italia diventerà tutta zona rossa, non sarà possibile pranzare al ristorante, ma sarà consentito l’asporto e la consegna a casa.

SCUOLA – ROSSA  Le scuole di ogni ordine e grado restano chiuse (compresi nidi e asili). Gli alunni dalle elementari in su entrano in Dad. Da dopo Pasqua prevista la riapertura di nidi, asili, elementari e prima media.

ARANCIONE – Scuole aperte fino alle medie, in Dad le superiori.

MUSEI, CINEMA E TEATRI  – ROSSA E ARANCIONE Musei, cinema e teatri restano chiusi.

Salto con gli sci, la spaventosa caduta del norvegese Tande a oltre 100 km/h


articolo: Salto con gli sci, la spaventosa caduta del norvegese Tande a oltre 100 km/h – Corriere TV

Il 27enne norvegese è in coma farmacologico e le sue condizioni sono stabili. L’incidente durante il salto di allenamento prima della gara di Planica, in Slovenia, valida per la Coppa del Mondo | CorriereTv

Una caduta terribile per il norvegese Daniel-Andre Tande durante il salto di allenamento in vista della gara di Planica, in Slovenia, valida per la Coppa del mondo. L’atleta 27enne è finito a terra a oltre 100 km7H e si trova ora in coma indotto. Le sue condizioni sono stabili: non sarebbe in pericolo di vita

Salto con gli sci, la spaventosa caduta del norvegese Tande a oltre 100 km/h

‘La Sardegna verso l’Unesco’, scende in campo il Cagliari: ”Valorizziamo la nostra isola”


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/cagliari/2021/03/25/news/la_sardegna_verso_l_unesco_scende_in_campo_il_cagliari_valorizziamo_la_nostra_isola_-293808737/

La società affiancherà la campagna che punta ad ottenere l’inserimento dei monumenti della civiltà nuragica dell’Isola all’interno del patrimonio dell’umanità. Il dg Passetti: ”Puntare sul passato per guardare al futuro”

La Sardegna verso l’Unesco

CAGLIARI – Non solo la salvezza in Serie A, il Cagliari Calcio scende in campo anche per “Sosteniamo la Sardegna verso l’Unesco“, la campagna che punta ad ottenere l’inserimento dei monumenti della civiltà nuragica dell’Isola all’interno del patrimonio dell’umanità.

Un tesoro da proteggere e valorizzare – Nuraghi, villaggi, pozzi sacri, tombe dei giganti: un immenso tesoro, ancora in gran parte da scoprire, da proteggere e valorizzare al meglio, sia a livello turistico che economico. Da qui l’idea dell’associazione “La Sardegna verso l’Unesco“: proporre all’organizzazione delle Nazioni Unite, chiamata ad esprimersi prossimamente, l’ingresso del patrimonio archeologico sardo nei suoi registri. Una vetrina mondiale di cui beneficerebbe tutta l’Isola, un volano per lo sviluppo sostenibile del territorio durante tutto l’anno. La Regione Sardegna, la quasi totalità dei Comuni sardi, le Università degli Studi di Cagliari e Sassari; ancora, centri di ricerca, numerose associazioni di categoria e culturali dell’Isola, studiosi, cittadini: tutti uniti nel promuovere la campagna.

“Puntare sul passato per guardare al futuro” – È con orgoglio che il Cagliari Calcio ha deciso di sostenere questa iniziativa“, ha dichiarato il direttore generale del club, Mario Passetti. “L’ingresso dei monumenti della civiltà nuragica nella lista del patrimonio mondiale dell’umanità – aggiunge – rappresenterebbe una fondamentale occasione di valorizzazione della nostra Isola e della sua cultura millenaria: puntare sul passato per guardare al futuro, pensando a nuove opportunità di sviluppo, specie in chiave turistica“. Il Cagliari affiancherà la campagna “Sosteniamo la Sardegna verso l’Unesco” con delle attività sui suoi canali social e in occasione della prossima gara di campionato alla Sardegna Arena, in programma sabato 3 aprile alle 15:00 contro l’Hellas Verona.

Lazio, caso tamponi: 150 mila euro di multa al club, 7 mesi di inibizione a Lotito


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/lazio/2021/03/26/news/lazio_processo_tamponi_lotito_torino_immobile_pulcini-293890972/

La sentenza pronunciata dal Tribunale federale nazionale sui casi di violazione dei protocolli Covid. Nessun punto di penalizzazione, il presidente non decade dalla carica di consigliere federale

ROMA – Nessun punto di penalizzazione alla Lazio, ma solo una multa di 150mila euro; sette mesi di inibizione al presidente Lotito, che così non decade dalla carica di consigliere federale in quota Lega (sarebbe successo in caso di condanna di 10 mesi); 12 mesi ai medici sociali Pulcini e Rodia. È la sentenza soft del Tribunale federale, alla fine del processo tamponi che si è svolto oggi da remoto: già la richiesta del procuratore Chiné non aveva previsto penalizzazioni nei confronti della Lazio, ma 13 mesi e 10 giorni per Lotito, richiesta quindi solo parzialmente accolta dal collegio presieduto dal giudice Mastrocola. Per i medici, la richiesta era di 16 mesi, l’inibizione è di 12: Pulcini e Rodia di sicuro faranno ricorso alla Corte Sportiva d’appello perché convinti di aver agito sempre correttamente sulla questione tamponi.

Norma protocollo mai approvata dal Coni – Sei erano i capi di imputazione ai danni della Lazio per presunte violazioni del protocollo Figc anti Covid. Decisivo, per la sentenza soft, il fatto che la norma sanzionatoria del protocollo stesso, che modificava il codice di giustizia sportiva, non è mai stata approvato dal Coni. Sicuramente importante anche il parere del professor Pregliasco, le cui conclusioni – presenti nella memoria difensiva depositata dal legale biancoceleste, Gian Michele Gentile – escludevano “manchevolezze ascrivibili alla Lazio” sui fatti contestati.

No alla richiesta del Torino – Già all’inizio del processo, alle 11, era stata respinta la richiesta del Torino di essere ammesso come parte interessata (in relazione alla presenza di Immobile nella partita con la Lazio del 1° novembre). Poi il dibattimento e la sentenza, con sospiro di sollievo per la squadra di Inzaghi, impegnata nella corsa Champions, e la tifoseria laziale, preoccupata dalle previsioni allarmistiche lette e sentite da mesi un po’ ovunque. Ora si attendono le motivazioni da parte del Tribunale federale, ma la decisione finale ha sorpreso chi si aspettava una sanzione severa nei confronti dei deferiti.

Domenica torna l’ora legale e potrebbe essere l’ultima. Anche se l’Italia non vuole


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2021/03/25/news/domenica_torna_l_ora_legale_e_potrebbe_essere_l_ultima_anche_se_l_italia_non_vuole-293759704/?ref=RHTP-BH-I0-P1-S7-F

L’Europa chiede l’orario unico per tutto l’anno. Il 2021 è l’anno della scelta: alcuni Paesi hanno già detto sì

Domenica 28 marzo, alle 2 di notte, tornerà l’ora legale con le lancette che avanzeranno di un’ora. Dormiremo, quindi, un’ora in meno ma in compenso le giornate si “allungheranno”, ossia avremo sessanta minuti di luce naturale in più con il corollario del risparmio energetico che in Italia è stato quantificato in oltre un miliardo e 700 milioni di euro nel periodo 2004-2020, pari al consumo di 150 mila famiglie. Ma la domanda che tutti si fanno da qualche anno a questa parte è: il 2021 sarà l’ultimo anno dell’ora legale?

Domenica torna l’ora legale

In alcuni Paesi è davvero l’ultima volta perché l’Europa ha chiesto di uniformare l’orario a livello comunitario. Una richiesta che risale al 2018 con l’approvazione con l’84% dei voti di una risoluzione che prevede l’abolizione dell’obbligo per i diversi Stati membri di cambiare l’orario due volte all’anno. Ma l’Italia ha sempre accolto con freddezza l’ipotesi di mandare in soffitta l’ora solare.  Più di recente, il Conte bis ha deciso per il doppio orario mentre altri Paesi a noi vicini come Francia, Germania, Finlandia, Lituania, Svezia ed Estonia si sono già espressi per l’orario unico per tutto l’anno. A insistere su questa linea sono soprattutto i Paesi del Nord Europa per la maggiore vicinanza con il Polo Nord che impone una copertura di luce in estate molto più lunga rispetto alle nostre giornate. continua a leggere

Campagna vaccinale anti-COVID-19


Dal sito: https://vaccinazionicovid.servizirl.it/

Draghi in Aula a Montecitorio per le comunicazioni sul Consiglio europeo


Il Canale di Suez bloccato da una gigantesca portacontainer incagliata


articolo: https://www.repubblica.it/esteri/2021/03/24/news/nave_blocca_canale_suez-293542004/?ref=RHTP-VS-I270681069-P15-S1-T1

 

Ingorgo di centinaia di navi a causa dell’incidente avvenuto per il forte vento. Si sta provando a dragare la sabbia, ma probabilmente sarà necessario alleggerire il carico dell’imbarcazione

UNA delle navi portacontainer più grandi al mondo, la “Ever Given” della compagnia “Evergreen”, da ieri mattina blocca il Canale di Suez nel suo tratto meridionale, a pochi chilometri dall’imbocco di Suez. Più a Nord il canale è stato raddoppiato dal governo del generale Al Sisi, ma in quel punto scorre seguendo un unico corso d’acqua, per cui di fatto il canale è stato interamente paralizzato.

La Ever Given è un cargo lungo 400 metri e largo 59: è registrato a Panama e la sua destinazione finale è Rotterdam, dove doveva attraccare il 31 marzo per scaricare i container imbarcati in Cina. La Evergreen, la società di Taiwan che gestisce la nave, non ha dato ancora una versione definitiva dell’incidente, ma una prima ricostruzione possibile parla di un blackout elettrico a bordo che avrebbe messo la nave in condizione di non manovrare: i venti forti che spirano in queste ore nell’area del Canale hanno messo il cargo di traverso, con la prua incastrata nella sabbia dalla parte orientale del canale, e la poppa arenata sulla riva occidentale. continua a leggere

A Milano incendiata la sede di Sos Lambrate: “In prima linea per l’emergenza Covid, ci mancavano solo i vandali”


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/03/23/news/a_milano_incendiata_la_sede_di_sos_lambrate_in_prima_linea_per_l_emergenza_covid_ci_mancavano_solo_i_vandali_-293478383/k

Da marzo è il quarto tentativo di danneggiare la sede dell’associazione di volontariato che oltre al trasporto di malati fa anche la consegna di pasti e farmaci e ora accompagnano gli over 80 a fare le vaccinazioni

Vandali in azione nella notte nel quartiere Ortica, dov’è stato appiccato un incendio nella sede di ‘Sos Lambrate‘. Il quarto tentativo da marzo dell’anno scorso che ha coinvolto l’associazione di volontariato attiva a Milano dal 1990 e che offre alla cittadinanza servizio di primo soccorso in ambulanza. “Dallo scoppio della pandemia, questo è l’incendio che ci ha causato più danni – racconta Federico Mariani, 43enne vicepresidente e volontario di Sos Lambrate – Le fiamme hanno raggiunto tutta la facciata dell’edificio in affitto in via Giovanni Antonio Amedeo 78 e non sappiamo ancora a quanto ammonti il danno subito“.

Una preoccupazione non da poco per una Onlus composta da 130 volontari che non riceve alcun finanziamento esterno e che investe tutte le risorse in mezzi di soccorso, corsi di preparazione e sostegno alle categorie più fragili, soprattutto da quando è scoppiata la pandemia: “Da marzo scorso, oltre a prestare il servizio in ambulanza, abbiamo consegnato pasti e farmaci agli anziani e ad alcuni operatori sanitari negli ospedali, raccolto e donato coperte ai senzatetto e ora, in piena campagna di vaccinazione, accompagniamo con i nostri mezzi gli over 80 in difficoltà“, sottolinea Mariani. continua a leggere

Inter, negativi anche gli ultimi tamponi. Nazionali in partenza. Per ora gli Azzurri restano


articolo: Covid, Inter: negativi gli ultimi tamponi. Ma i nazionali partiranno – La Gazzetta dello Sport

Un solo positivo, ma non tra i giocatori, nei test di ieri. Ripresi gli allenamenti, ma l’Ats dà il via libera alla federazioni straniere. Via in sette

Tutti negativi anche ai tamponi effettuati ieri, tranne un nuovo contagiato che però non è tra i giocatori e quindi non bloccherà la partenza dei nazionali. L’Inter tira un sospiro di sollievo dopo le positività al Covid della scorsa settimana di D’Ambrosio, Handanovic, De Vrij e Vecino. La squadra è già tornata ad allenarsi ad Appiano Gentile con lavori individuali di riattivazione. Anche se l’esito degli ultimi test ha liberato i sette nazionali stranieri, in procinto di rispondere alle rispettive convocazioni dopo il pressing sull’Ats delle varie federazioni per avere i propri giocatori in vista degli impegni validi per le qualificazioni mondiali. Gli atleti dovranno comunque rispettare la quarantena e fornire un domicilio. Si entra, dunque, nel campo del diritto internazionale e ogni Paese applica le sue leggi. Con relativo caos per le partite.

LA SITUAZIONE –  L’unica certezza al momento è che non si muoveranno Lautaro e Sanchez, visto che in Sudamerica sono state rinviate causa pandemia le gare di qualificazione al Mondiale 2022. In partenza gli atleti delle federazioni che si erano mosse da giorni: Belgio (per Lukaku), Croazia (Brozovic e Perisic, con il ct Dalic che in mattinata aveva anticipato “buone notizie“), Danimarca (il selezionatore Hjulman ha spiegato di attendere Eriksen per mercoledì) e Slovacchia (Skriniar). Partono anche Hakimi (Marocco) e Radu, la cui pre convocazione con la Romania si è trasformata in convocazione. Diverso invece il discorso per gli Azzurri Barella, Bastoni e Sensi (senza dimenticare il team manager Oriali e il nutrizionista Pincella). Il via libera dell’Ats all’isolamento fiduciario fino al 31 marzo non riguarda gli italiani, che in quanto tali non devono raggiungere un Paese diverso. La Figc è in stretto contatto con l’Inter e si sta cercando di trovare la quadra. Ma al momento gli azzurri restano ad Appiano.

#Maipiùinvisibili, i personaggi famosi prestano il volto alle donne vittime di violenza nella campagna di WeWorld


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/03/20/foto/mai_piu_invisibili_personaggi_famosi_prestano_volto_a_donne_vittime_di_violenza-293073188/1/

L’attore Alessio Boni presta il volto a Marta, che aveva un marito che le tirava addosso bottiglie di vetro e cercava di picchiarla con una mazza, la campionessa di scherma Elisa Di Francisca a Giulia, che ha sopportato a lungo insulti, divieti, schiaffi e spintoni, mentre il conduttore Marco Maccarini interpreta Simona, che ha trovato il coraggio di ribellarsi quando il marito ha iniziato a picchiare anche i suoi figli. Sono solo alcuni dei volti noti del mondo dello spettacolo, dello sport e della cultura che hanno aderito alla campagna #Maipiùinvisibili della onlus milanese WeWorld, impegnata da 50 anni nella difesa dei diritti di donne, bambini e bambine in 27 Paesi del mondo. I personaggi famosi hanno restituito visibilità alle donne “invisibili”, che con coraggio e determinazione sono riuscite ad uscire da situazioni di violenza. Donne per le quali però esporsi pubblicamente può essere ancora pericoloso. “L’obiettivo è dare voce a donne che si sentono invisibili perché talmente stremate dalla violenza e dalla violazione dei loro diritti da augurarsi di scomparire, di non essere viste, non esistere per non subire più – sottolinea Marco Chiesara, presidente di WeWorld – Invisibili anche per la società che le circonda, che per non vedere si volta dall’altra parte”. Fino al 21 marzo è possibile sostenere gli Spazi Donna di WeWorld donando 2 euro con sms al 45590 oppure 5 o 10 euro chiamando lo stesso numero da rete fissa.

SCOSSA MAGNITUDO 7 A NORD-EST DI TOKYO, ALLERTA TSUNAMI


violento terremoto di magnitudo 7.2 al largo della costa orientale del Giappone: scatta l’allarme tsunami

Epicentro in mare, a 54 km di profondità

articolo: http://www.meteoweb.eu/2021/03/terremoto-giappone-allarme-tsunami/1564374/#2

Un violento terremoto si è verificato pochi minuti fa nel nord-est del Giappone. Il sisma ha avuto magnitudo 7.2 e si è verificato alle 10:09 (ora italiana) a 60km di profondità al largo della costa orientale del Paese. L’epicentro del sisma è stato localizzato ad una sessantina di chilometri al largo della città di Sendai, nella prefettura di Miyagi.

E’ scattato l’allarme tsunami per la prefettura di Miyagi.

Secondo l’emittente Nhk, un’onda di tsunami alta un metro ha già raggiunto le coste di Miyagi. Al momento non si hanno notizie di vittime o danni provocati dal terremoto, che ha fatto oscillare anche gli edifici a Tokyo.

Non ci sono state immediate segnalazioni di danni o feriti. Nessuna anomalia e’ stata riscontrata nella centrale nucleare Tokai, sul versante centro orientale dell’arcipelago. Nel frattempo, i servizi dei treni superveloci Tohoku Shinkansen sono stati sospesi tra Hachinohe, nella prefettura di Aomori, e Omiya, a nord della capitale. La sospensione dei collegamenti ferroviari ha riguardato anche diverse linee regionali. Le autorita’ hanno raccomandato alla popolazione di abbandonare la fascia costiera fino a quando non rientrera’ l’allarme tsunami.

Il Nord Est del Giappone, che dieci anni fa era stato teatro del devastante sisma che causo’ il disastro della centrale nucleare di Fukushima, era stato colpito il mese scorso da un altro forte terremoto che aveva causato decine di feriti. Il Giappone si trova nel cosiddetto “Anello di Fuoco” del Pacifico, una zona a intensa attivita’ sismica che si estende fino al Sud Est asiatico.

AGGIORNAMENTO – L’allerta tsunami è stata ritirata 90 minuti dopo. Le autorita’ hanno segnalato il ferimento di due anziani coinvolte in lievi incidenti domestici, all’interno delle proprie abitazioni, le cui condizioni non risultano gravi. Nessun danno strutturale e’ stato riscontrato nei centri urbani di Miyagi, e il canale Nhk parla di condizioni ‘vicine alla normalita’‘ lungo le aree della costa piu’ colpita dal sisma.

Video: http://www.meteoweb.eu/video-gallery/violento-terremoto-in-giappone-tremano-gli-edifici-a-fukushima/id/526510409/

Le Regioni blindano le seconde case. Scontro col governo


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2021/03/18/news/le_regioni_blindano_le_seconde_case_scontro_col_governo-292873776/?ref=RHTP-VS-I270681067-P17-S1-T1

Dalla Sardegna all’Alto Adige si moltiplicano gli stop. Roma valuta il ricorso

RomaLe duemila ville della Costa Smeralda a Pasqua rimarranno chiuse. Quelle del golfo di Napoli, dipende da chi è il proprietario o l’affittuario: se è campano dovrà rinunciare, se invece viene da qualsiasi altra parte d’Italia potrà andare. Anche chi abita altrove e ha uno chalet di montagna in val d’Aosta o Alto Adige non potrà usufruirne. E la Versilia e il Chianti si preparano a fare lo stesso: sbarrare le porte ai proprietari di seconde case nonostante il governo abbia deciso che, anche nei giorni di Pasqua in cui tutta l’Italia sarà in rosso, sia possibile trasferirsi con la famiglia nell’abitazione in cui si è soliti passare alcuni periodi dell’anno.

Fonti di governo confermano: niente pranzi al ristorante, niente viaggi per turismo ma almeno passare la Pasqua con il nucleo familiare convivente sì. E in queste ore, dopo le fughe in avanti di alcuni governatori che sono andati ben oltre le loro prerogative, si valuta l’impugnativa delle ordinanze di Sardegna, Val d’Aosta, Alto Adige che hanno vietato l’ingresso nei loro territori ai proprietari di seconde case a meno che non debbano raggiungerle per motivi di lavoro, di salute o di necessità.

Provvedimenti illegittimi secondo il costituzionalista Pietro Ciarlo: «Le regioni non possono bloccare gli arrivi. Solo il governo nazionale può limitare la libera circolazione tra le regioni. I controlli in ingresso, disposti a livello regionale, sono già ai limiti di ciò che l’ordinamento può contemplare». Insomma, una cosa è disporre l’obbligo di tampone negativo per chi arriva, come ad esempio fa la Sicilia ormai da tre mesi, altro è impedire l’ingresso e privare i cittadini dell’utilizzo di un bene inalienabile come la propria casa. continua a leggere

Niente vacanza in zona bianca: in Sardegna solo per lavoro, salute o necessità

Niente vacanza in zona bianca: in Sardegna solo per lavoro, salute o necessità (olbianova.it)

LIVE Etna, nuova eruzione: diretta video


LIVE Etna, nuova eruzione: diretta video

Milan-Manchester United 0-1, rossoneri eliminati dall’Europa League: decide un gol di Pogba


https://www.corriere.it/sport/21_marzo_18/milan-manchester-united-0-1-rossoneri-eliminati-decide-pogba-72ebc086-882b-11eb-b36f-34a1dcf4e6aa.shtml?fbclid=IwAR3Oq0yZP3WnqrnJ5UnnfoAh0xTTyAfcrrzoemYm5Q8pZdkoaXtTBh8CAS0

Zlatan Ibrahimović

Entra il francese e cambia gli equilibri, i rossoneri escono comunque a testa alta

La dedizione non basta. Il Milan esce dall’Europa League e completa il fallimento italiano: venerdì a Nyon, nel sorteggio dei quarti delle Coppe, ci sarà solo la Roma. Una squadra su sedici. Il Diavolo viene battuto, ma non umiliato dai diavoli di Manchester. Una sconfitta amara nel segno di Pogba, il Polpo Paul, che la Juve rivorrebbe in estate a Torino. Solskjaer lo manda in campo a inizio ripresa al posto dello spento Rashford e dopo meno di tre minuti il centrocampista campione del mondo rompe l’equilibrio, approfittando della grave incertezza di Meitè dentro la sua area. Ma proprio questo fa un campione: sfrutta con cinismo le debolezze degli altri.

Il Milan esce a testa alta e con mille rimpianti, soprattutto a causa dell’emergenza, sgradita compagna di viaggio in questo inizio del 2021. Con Ibrahimovic sin dall’inizio, o almeno con uno straccio di centravanti da mandare in campo, probabilmente questa specie di finale anticipata finirebbe diversamente. Invece per oltre un’ora Pioli si deve accontentare di Castillejo falso nove. Un esperimento che non paga. Ma c’è poco da fare: senza Leao, Rebic e Mandzukic, anche senza il giovane Maldini, soluzioni non ce ne sono. Senza contare che Calhanoglu non è quello di inizio campionato e non si accende mai. Ibra entra a metà ripresa e fa quel che può. La squadra non graffia. E lo United è una montagna difficile da scalare. Inoltre San Siro è diventato un tabù. Da cinque partite il Diavolo non riesce a vincere in casa: tre sconfitte e due pareggi. Ora resta la corsa Champions. Il Milan deve vincere domenica a Firenze e sperare nella sosta di recuperare più gente possibile per lo sprint finale. «È un’eliminazione che brucia, dovevamo fare un gol nel primo tempo», la delusione di Pioli. continua a leggere

Fausto e Iaio, a Milano la commemorazione dell’omicidio dei due giovani militanti del Leoncavallo 43 anni dopo


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/03/18/foto/fausto_e_iaio_milano_leoncavallo_commemorazione-292873787/1/

https://it.wikipedia.org/wiki/Omicidio_di_Fausto_Tinelli_e_Lorenzo_”Iaio”_Iannucci

L’omicidio di Fausto Tinelli e Lorenzo Iannucci (detto Iaio) fu commesso a Milano il 18 marzo 1978. Le vittime erano due ragazzi all’epoca diciottenni (Tinelli era nato il 25 novembre 1959 e Iannucci il 29 settembre dello stesso anno), entrambi frequentatori del Centro Sociale Leoncavallo. A ucciderli furono 8 colpi di pistola esplosi in via Mancinelli 8. L’omicidio fu rivendicato da estremisti di destra. Il 18 marzo 2012, a 34 anni dall’omicidio, la giunta comunale ha dedicato al nome delle due vittime i giardini pubblici milanesi di Piazza Durante.

 

Draghi a Bergamo, un minuto di silenzio nei comuni di tutta Italia per le vittime del Covid


articolo: https://bergamo.corriere.it/notizie/cronaca/21_marzo_17/draghi-bergamo-minuto-silenzio-comuni-tutta-italia-le-vittime-covid-7a3e8b56-8714-11eb-83f9-db14ce9af997.shtml?fbclid=IwAR0PIhp0RDC2L0WYAHHMh2mk1D0S0jBSUhY4l9uKQeBOXsb1OiVB7lRZe3A

La proposta del presidente dell’Anci ai sindaci: ritroviamoci davanti ai nostri municipi con la bandiera italiana a mezz’asta

Un minuto di silenzio davanti alla bandiera italiana. È la proposta fatta dal presidente dell’Anci (Associazione nazionale comuni italiani) Antonio Decaro a tutti i sindaci per la prima giornata nazionale in memoria delle vittime del Covid, che sarà celebrata giovedì 18 marzo 2021. La breve commemorazione è fissata alle 11, in concomitanza con l’arrivo a Bergamo del presidente del Consiglio Mario Draghi.

Il tricolore sulla facciata di uno dei palazzi storici di Città Alta un anno fa

«Nelle prossime ore, il Parlamento italiano istituirà, con legge, la giornata nazionale per conservare e rinnovare la memoria di tutte le persone che sono decedute a causa di tale epidemia — scrive Decaro ai sindaci —. Così come avvenuto il 31 marzo dello scorso anno, sono convinto che anche i sindaci italiani promuoveranno occasioni e cerimonie commemorative per ricordare le tante vittime che piangono le nostre comunità e onorare il sacrificio e l’impegno degli operatori sanitari. Testimoniare il nostro essere uniti, il nostro stare insieme come sindaci, senza distinzione di appartenenze geografiche o politiche, è un segnale importante di fiducia e di speranza da trasmettere alle nostre comunità ancora fortemente provate da questa triplice emergenza sanitaria, economica e sociale».

«Per questo — conclude il presidente dell’Anci — vorrei chiedervi di condividere un gesto in comune. In concomitanza con l’arrivo a Bergamo del presidente del Consiglio dei ministri, prevista per le 11 di domani, ritroviamoci davanti ai nostri municipi, indossando la fascia tricolore, per osservare un minuto di silenzio al cospetto della bandiera italiana esposta a mezz’asta».

La cerimonia con il premier Draghi, al parco della Trucca, sarà trasmessa in diretta a partire dalle 10.50 di giovedì 18 marzo su Rai 1. Alla stessa ora, sarà al centro di uno speciale in onda su Rai News24 dal titolo «Centomila lacrime», condotto da Milena Minutoli.

Handanovic Positivo……


Comunicato: https://www.inter.it/it/news/2021/03/17/samir-handanovic-positivo-covid.html

COMUNICATO UFFICIALE DI FC INTERNAZIONALE MILANO

Samir Handanovic è risultato positivo al Covid-19

MILANO – FC Internazionale Milano comunica che Samir Handanovic è risultato positivo al Covid-19 in seguito al test effettuato nella mattinata di oggi e il cui esito è pervenuto in questi minuti. 

Il portiere nerazzurro è già in quarantena presso la propria abitazione.


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160° anniversario dell’Unità d’Italia


Tre sparatorie in centri benessere di Atlanta, 8 morti


articolo: Tre sparatorie in centri benessere di Atlanta, 8 morti (agi.it)

Arrestato un giovane 21enne. Tra le vittime quattro donne asiatiche. Fbi sta collaborando con la polizia per capire se si tratta di un crimine d’odio contro la comunità asiatica americana

AGI – E’ stata una strage quella che si è consumata in tre centri di bellezza nella zona di Atlanta in Georgia per la quale è stato arrestato un uomo di 21 anni. Secondo quanto riferito dallo sceriffo della contea di Cherokee, Jay Baker, Robert Aaron Long di Woodstock, Georgia, è stato preso in custodia nella contea di Crisp, circa 150 miglia a sud di Atlanta.

Sono otto le donne morte, quattro delle quali asiatiche, e si sospetta appunto che si tratti di un crimine dettato dall’odio razziale. Le vittime sono state uccise in tre diverse sparatorie in due spa e un salone di massaggi. La prima è avvenuta poco prima delle 5 del pomeriggio al salone di massaggi asiatico Young’s Asian Massage Parlor di Acworth, nella contea di Cherokee, a circa 30 miglia a nord-ovest del centro di Atlanta.

Qui la polizia ha trovato due persone morte sul posto mentre tre sono state trasportate all’ospedale. Due sono però decedute. Le altre due sparatorie sono avvenute circa un’ora dopo alla Gold Massage Spa in Piedmont Road ad Atlanta e alla Aroma Therapy che si trova dall’altra parte della strada: la polizia ha trovato tre persone morte alla Gold Spa e i poliziotti mentre erano sulla scena hanno ricevuto una seconda chiamata dalla Aromatherapy Spa proprio dall’altra parte della strada dove è stata trovata un’altra persona uccisa con arma da fuoco.

Circa 3 ore dopo e mezzo gli omicidi, è stato arrestato un uomo che era fortemente sospettato perché intercettato dalle videocamere di sorveglianza mentre si trovava a circa 150 miglia a sud di Atlantia. L’ufficio dello sceriffo della contea di Cherokee lo ha identificato come Robert Aaron Long, 21 anni, di Woodstock. Anche l’Fbi sta collaborando con la polizia per capire se si tratta di un crimine d’odio contro la comunità asiatica americana.

Proprio la scorsa settimana, il presidente Joe Biden aveva denunciato “crimini di odio vizioso contro gli asiatici americani che sono stati attaccati, molestati, incolpati e usati come capro espiatorio” per la pandemia, che ha avuto origine in Cina. La motivazione razziale è difficile da stabilire in molti casi, ma i crimini d’odio anti-asiatici riportati sono più che raddoppiati da 49 a 122 l’anno scorso in 16 grandi città degli Stati Uniti, tra cui New York e Los Angeles, anche se secondo uno studio della California State University i crimini d’odio sono complessivamente diminuiti.

Salone del Tiepolo Giambattista Tiepolo 1731 Palazzo Dugnani, Milano


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Salone del Tiepolo – Giambattista Tiepolo 1731
Palazzo Dugnani, Milano

http://milanoneisecoli.blogspot.com/2015/06/gli-affreschi-del-tiepolo-di-palazzo.html

Morta Isabella Mezza, giornalista culturale alla Rai


articolo: https://www.corriere.it/spettacoli/21_marzo_16/morta-isabella-mezza-giornalista-culturale-rai-dd3e96ee-8663-11eb-90f0-a248214a3d06.shtml?fbclid=IwAR3lbbgsA1U8boPYFdp6DwKCyM_nA_T2VLx_3PhkUW52JZYe1ecM_LCxkdY

Isabella Mezza

Si è spenta dopo una lunga malattia Isabella Mezza, giornalista Rai con una lunga carriera alle spalle che si è occupata di diversi settori e tematiche. Fiorentina di nascita e romana di adozione, laureata in lettere e in sociologia, Mezza era giornalista professionista dal 1994 e aveva iniziato anni prima come collaboratrice alle pagine culturali di vari quotidiani e periodici. Alla Rai aveva contribuito a tanti programmi, sia in radio sia in televisione, partendo nella redazione Cultura per poi spostarsi a quella economica e poi alla Cronaca: aveva tenuto una rubrica di teatro per il programma «Orione» su Radio3, curava inchieste per il Tg3 passando dai diritti umani alla salute, come inviata aveva seguito sbarchi a Lampedusa e fatti di cronaca giudiziaria, come il delitto di Garlasco o quello di Perugia. I funerali sono fissati per mercoledì 17 marzo alle 16 presso la Chiesa di Santa Maria in Trastevere a Roma.

La giornalista del TG3 Rai, Isabella Mezza, ricorda le esperienze e le sensazioni vissute durante la protesta di Scanzano Jonico del 2003 contro il deposito di scorie nucleari nazionale.

Aldo Moro, Mattarella: “16 marzo 1978 data indelebile nella coscienza del popolo italiano”


articolo: https://www.repubblica.it/politica/2021/03/16/news/aldo_moro_commemorazione_rapimento_mattarella-292450226/?ref=RHTP-VS-I287409039-P6-S4-T1

Il Capo dello Stato ricorda la strage di Via Fani in cui venne rapito l’esponente Dc e furono uccisi i cinque uomini della sua scorta. Il tweet di Letta: “Onorare le istituzioni nel nome delle vittime”

Ci separano quarantatré anni dal disumano assassinio in Roma, ad opera dei terroristi delle Brigate rosse, di Oreste Leonardi, Domenico Ricci, Giulio Rivera, Francesco Zizzi, Raffaele Iozzino. Difensori dello Stato di diritto, della libertà e della democrazia della Repubblica, pagarono con la vita il mandato loro affidato di proteggere Aldo Moro, statista insigne, presidente della Democrazia Cristiana, il cui calvario sarebbe durato sino al successivo 9 maggio quando il suo corpo venne fatto ritrovare in via Caetani“. È il messaggio del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella in occasione del 43esimo anniversario del rapimento di Aldo Moro nell’agguato di via Fani a Roma, dove questa mattina si sono tenute le celebrazioni con la presenza della presidente del Senato Elisabetta Casellati. Nell’attacco morirono appunto i cinque uomini della scorta dell’esponente Dc che venne rapito e successivamente ucciso dai brigatisti.

Una data incancellabile – Una data – prosegue Mattarella – quella del 16 marzo 1978, incancellabile nella coscienza del popolo italiano. Lo sprezzo per la vita delle persone, nel folle delirio brigatista, lo sgomento per un attacco che puntava a destabilizzare la vita democratica italiana, rimangono una ferita e un monito per la storia della nostra comunità. Sono vite strappate agli affetti familiari da una violenza sanguinaria, sono lacerazioni insanabili. Alle vittime va un pensiero commosso e ai familiari la solidarietà più intensa, che il trascorrere degli anni non ha mai indebolito“.

Democrazia italiana privata di uno dei leader più autorevoli – La democrazia italiana venne privata, in quell’agguato, di uno dei leader più autorevoli e capaci di visione. Il corso della storia repubblicana ne fu segnato. In quei terribili giorni si fece strada un forte sentimento di unità, diffuso nel Paese e che fu decisivo per isolare le bande del terrore, per respingere i loro folli progetti e le insinuazioni della loro propaganda. Una unità che si tradusse in più avvertita responsabilità verso il valore delle istituzioni democratiche, garanzia delle libertà scolpite nella Costituzione“, conclude Mattarella.

Letta in via Fani alle 16 – Anche il neosegretario del Pd Enrico Letta, che nel pomeriggio alle 16 si recherà a via Fani, ha ricordato Moro e la sua scorta in un tweet: “Penso a Oreste Leonardi e Domenico Ricci nella Fiat130 con AldoMoro. A Giulio Rivera, Francesco Zizzi e Raffaele Iozzino nell’Alfetta dietro. 43 anni fa partirono per morire, martiri in Via Fani. A difesa della Repubblica. Onorare le istituzioni nel loro nome oggi e sempre“.

Fico: continuare a perseguire verità e giustizia – Ricordare Aldo Moro e gli uomini della sua scorta – afferma il presidente della Camera Roberto Fico è, ancora oggi, un richiamo alle nostre responsabilità di Paese libero e democratico. E impone di perseguire la verità e la giustizia sulle vicende degli “anni di piombo“.

Morta Ombretta Fumagalli Carulli. Più volte al governo, fondò il Ccd con Casini


articolo: https://www.corriere.it/politica/21_marzo_16/morta-ombretta-fumagalli-carulli-piu-volte-governo-fondo-ccd-casini-41ec5e06-8663-11eb-90f0-a248214a3d06.shtml?fbclid=IwAR3lSt2hFUuVJ8AigrniUvRSxIery9pVdR9Xmdd3LdiiECYm_ncw08pK61A

Deputata della Dc, fu sottosegretario con Ciampi, Berlusconi, D’Alema e Amato. Nel 1994 traghettò parte dei centristi nell’area berlusconiana

È morta a Milano, a 77 anni compiuti da pochi giorni, Ombretta Fumagalli Carulli, prima donna docente di Diritto canonico, più volte sottosegretario. Nata a Meda, in Brianza, nel 1944, era malata da tempo.

La sua è stata una lunga carriera politica, sempre condotta da posizioni centriste, seppure con governi di entrambi i poli. In Parlamento entrò per la prima volta nel 1987, eletta deputata nelle file della Dc. Nel 1992 fu riconfermata e l’anno seguente divenne sottosegretario alle Poste nel governo Ciampi. Nel 1994 fu tra i fondatori del Centro cristiano democratico con Pier Ferdinando Casini e Carlo Giovanardi, prendendo le distanza dal Ppi di Mino Martinazzoli. E sempre quell’anno fu rieletta alla Camera nelle liste di Forza Italia (il Ccd non aveva liste proprie). Silvio Berlusconi la nominò sottosegretario alla Protezione Civile nel suo primo governo. Eletta al Senato nel 1996, l’anno successivo passò a Rinnovamento Italiano di Dini e divenne nel 1999 sottosegretario all’Interno del governo D’Alema e sottosegretario alla Sanità nel secondo governo Amato.

Terminata l’attività parlamentare, nel 2001 tornò all’attività di docente all’Università Cattolica di Milano. Nel 2003 fu nominata da Giovanni Paolo II Accademico Pontificio presso la Pontificia accademia delle scienze sociali.

Golfo di Guinea, i pirati assaltano la chimichiera veneziana «David B»: rapiti almeno 15 marinai


articolo: https://www.corriere.it/cronache/21_marzo_15/golfo-guinea-pirati-assaltano-nave-un-armatore-veneziano-diversi-rapiti-924046de-85ae-11eb-9163-c4d65be13e50.shtml?fbclid=IwAR3rcq3XYt3YeBt9LYGNdUL4cRNCGVpq3fuAsqdIHeDW0hsfLBU-s0LifhU

L’imbarcazione è di proprietà della società «De Poli Shipmanagement» che ha sede in Olanda. Sequestrato parte dell’equipaggio. «Siamo molto preoccupati»

La flotta De Poli nel mirino dei pirati. La nave «Davide B» della società olandese «De Poli Shipmanagement», di cui l’imprenditrice veneziana Chiara De Poli è amministratore delegato, ha subito un attacco pirata mentre navigava verso il Delta State, al largo della Nigeria. A diffondere la notizia è stato lo stesso armatore comunicando che la nave, una chimichiera (cioè una petroliera adibita a trasporto di prodotti chimici) da 22.700 metri cubi battente bandiera maltese, giovedì è stata raggiunta dal gruppo di pirati mentre si trovata nel Golfo della Guinea, a circa 220 miglia nautiche da Lagos.

Contatti – «Quindici dei nostri 21 stimati marittimi sono stati portati via dalla nave» fanno sapere dalla De Poli Shipmanagement, che ha subito espresso «grande preoccupazione» per la salute dei marinai e delle loro famiglie. I marinai sono di diverse nazionalità, tra cui ucraini, romeni e filippini, e il loro rapimento potrebbe essere avvenuto a scopo estorsivo. I sei membri dell’equipaggio rimasti a bordo della nave sono stati soccorsi dalle autorità locali e si troverebbero in buono stato di salute. «L’azienda sta lavorando a stretto contatto con le autorità internazionali competenti e i consulenti professionali per risolvere la situazione» — fa sapere la società in una nota. «La nostra priorità principale è stabilire un contatto con coloro che trattengono i nostri 15 membri dell’equipaggio per garantire che stiano bene nelle circostanze date e per avviare un dialogo finalizzato al loro primo e sicuro ritorno».

Allerta Polizia Postale su falsa nota Aifa e sms vaccini


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/tecnologia/internet_social/2021/03/15/allerta-polizia-postale-su-falsa-nota-aifa-e-sms-vaccini_56662a22-0c99-4203-863a-cb45d006d37c.html

“Non condividere notizie ricevute da messaggistica istantanea”

Allerta della Polizia Postale sulla circolazione in rete di un falso comunicato Aifa nel quale viene fatto divieto di utilizzo di diversi lotti di vaccino AstraZeneca e anche su falsi sms con i quali si pubblicizza un servizio di prenotazione del vaccino contro il Covid-19. “Si raccomanda, sempre, di non condividere notizie ricevute attraverso la messaggistica istantanea di cui non si abbia certezza della provenienza ma di segnalarle al commissariato di ps online della Polizia Postale e delle Comunicazioni“, scrive sul suo sito ricordando che l’Agenzia italiana del farmaco ha già smentito la notizia.

L’Agenzia Italiana del Farmaco, ha smentito la notizia ribadendo che l’unico lotto di vaccino AstraZeneca oggetto del divieto d’uso sul territorio nazionale è il numero ABV2856.

Si ricorda che le uniche informazioni e comunicazioni attendibili, riguardanti la campagna vaccinale in atto contro il Covid19, sono quelle reperibili sul sito ufficiale dell’Agenzia Italiana del Farmaco“, scrive la Polizia Postale.

Riguardo la campagna fraudolenta con messaggi che pubblicizzano un servizio di prenotazione dei vaccini contro il Covid-19, la Polizia Postale spiega che “incorporano un link sul quale si chiede di cliccare o contattare il numero 1240 per prenotare la vaccinazione o ricevere informazioni in merito, la campagna fraudolenta “è rivolta in particolare a soggetti ultra ottantenni“. La Polizia postale invita a diffidare da questi messaggi e a segnalarli al link www.commissariatodips.it.

Tamberi positivo al Covid. “Ho avuto mal di testa e febbre alta. Ora sto meglio”


Roma, 14 marzo 2021 – Gianmarco “Gimbo” Tamberi ha contratto il Covid-19. Ad annunciarlo attraverso un post su Instagram è stato lo stesso atleta marchigiano che pochi giorni fa è rientrato da Torun dove ha conquistato la medaglia d’argento agli Europei indoor di salto in alto. Tamberi ha fatto sapere di aver avuto febbre alta e spossatezza per un paio di giorni, ma di sentirsi adesso decisamente meglio: “Ho aspettato qualche giorno a dirvelo amici miei – si legge nel post –. Ho aspettavo di star di nuovo bene e trovare le parole giuste… Purtroppo al ritorno a casa dopo i campionati europei di Torun, a distanza di 72 ore, ho scoperto di essere positivo a questo maledetto virus. Fortunatamente sto bene: a parte febbre alta (39.9°) e mal di testa per i primi due giorni non ho nessun altro sintomo e la situazione si è normalizzata velocemente. Ho cercato di avvertire chiunque abbia incontrato in questi giorni ma, se mi fossi dimenticato di qualcuno, vi prego di farvi controllare per essere sicuri che stiate bene”.

 

Il monito – Tamberi ha al tempo stesso voluto mettere tutti in guardia sulla pericolosità di un virus che da ormai un anno sta mettendo in ginocchio i sistemi sanitari di tutto il mondo e causando centinaia di migliaia di morti: “Non farò un post filodrammatico perché a causa di questa malattia ci sono tante persone che stanno male davvero, vorrei invece invitare tutti a stare molto attenti in qualsiasi situazione. Zona gialla non significa “il virus non esiste” e zona rossa non significa “devo trovare un modo per…“, non sono di certo io a dover dire che periodo delicato stiamo passando e a giudicare comportamenti, vi voglio solo trasmettere la mia esperienza…”. Il saltatore classe 1992 ha infine addirittura ipotizzato che il contagio sia avvenuto all’interno della “bolla” di Torun: “Chi mi conosce sa che per tre mesi prima degli Europei non ho visto anima viva per non rischiare nulla e fortunatamente è andata bene… Ora mi ritrovo positivo perché rimasto contagiato in una delle situazioni che sembravano più sicure dove stare. Una bolla fatta ad hoc dove tutti erano tamponati. Per entrare e rimanere in quella bolla ho dovuto fare ben 5 tamponi e come me chiunque fosse al suo interno, eppure qualcosa non ha funzionato. Non abbassate mai la guardia amici miei, fatelo per chi rischia di star male davvero se non avete paura per voi, fatelo per i vostri cari, fatelo per tutti coloro che ormai non percepiscono uno stipendio da mesi… Facciamolo perché dobbiamo tornare a vivere. per quanto riguarda la mia positività vi terrò aggiornati, ma davvero non preoccupatevi per me, sto bene!”.

Olanda: scontri con i dimostranti, polizia usa gli idranti


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2021/03/14/olanda-scontri-con-i-dimostranti-polizia-usa-gli-idranti_bb9eb12e-c78d-4460-9a8a-0cddaec0e753.html

Centinaia in piazza contro Rutte e le restrizioni per il Covid

Ci sono stati scontri tra manifestanti anti-governativi e la polizia olandese, che ha usato anche gli idranti per disperdere i dimostranti a L’Aja.
Una folla di svariate centinaia di persone – come si vede dalle immagini che arrivano da L’Aja – si è riunita prima dei tre giorni delle elezioni generali olandesi che inizieranno domani, per manifestare contro il premier Mark Rutte e contro le restrizioni per il Covid-19.

In zona rossa si potrà andare nelle seconde case: le regole del decreto legge


articolo: https://www.corriere.it/cronache/21_marzo_13/zona-rossa-seconde-case-andare-posso-decreto-fb8788ba-843b-11eb-ae38-084646f2f8da.shtml?fbclid=IwAR1RAedLvMps7GfM4Ll2epzQ1MpIvEvO3bZWAIKe_uN6USToSvwKpVjVwec

Seconde case in zona rossa, in un’altra Regione o in un altro comune: in arrivo le faq del governo sul decreto legge del 13 marzo con le regole

Raggiungere le seconde case, anche in un’altra Regione e anche in zona rossa, dovrebbe essere consentito anche con l’entrata in vigore del decreto che ha sostituito il Dpcm, lunedì. A meno che non lo vietino ordinanze regionali o comunali più restrittive. È quanto emergerebbe, secondo quanto riferito da fonti di governo, dalle faq del governo di prossima pubblicazione.

Il decreto del 13 marzo che sostituisce il Dpcm – Per contenere l’epidemia, il Consiglio dei ministri ha approvato venerdì un nuovo decreto legge (poi firmato il 13 marzo), che sostituisce l’ultimo Dpcm e che resterà in vigore dal 15 marzo al 6 aprile. Il provvedimento introduce un regime più stringente, anche in vista delle vacanze di Pasqua. Il giro di vite è motivato dal peggioramento della situazione epidemiologica.

Seconde case: le regole – Le Faq sul sito di Palazzo Chigi, che contengono le risposte alle domande più frequenti, dovrebbero  essere aggiornate a breve. A quanto si apprende, dovrebbero mettere in chiaro che anche con l’entrata in vigore del decreto sarà possibile spostarsi per raggiungere le seconde case, ma solo se si è in possesso di un titolo per provare la proprietà (esibendo una copia o autocertificando) e a condizione che la casa di destinazione non sia abitata da persone non appartenenti al nucleo familiare del proprietario.

In Lombardia – Attualmente in Lombardia è in vigore la zona arancione rafforzata, che non consente di raggiungere le seconde case. Da lunedì, però, in Lombardia dovrebbe essere consentito farlo, salvo ordinanze più restrittive decise dalle autorità locali (al momento ritenute improbabili).

Deraglia vagone-cisterna. Tragedia sfiorata a Ventimiglia. «Forse errore umano»


articolo: https://www.corriere.it/cronache/21_marzo_14/deraglia-vagone-cisterna-tragedia-sfiorata-ventimiglia-1c3e70c2-8497-11eb-bffe-e0da654e6bc0.shtml?fbclid=IwAR1ExQfHmXbehxQJCxaES4pA2-l7MUWt5i4XWsW95_7d1SmDevMRmo-SD48

L’incidente alle 6.30 del mattino di domenica. Il vagone adibito al trasporto di ossido di etilene era vuoto. Non ci sono feriti. FS: «Indagini in corso»

Poteva essere una tragedia. L’ultimo vagone di un treno merci diretto in Francia è deragliato intorno alle 6.30 nello scalo merci, poco prima della stazione di Ventimiglia. Il vagone cisterna era adibito al trasporto di ossido di etilene, ma per fortuna era vuoto. Nell’incidente non ci sono feriti.

La staffa bloccata – Subito è scattato l’intervento dei vigili del fuoco. Partite le indagini e i sopralluoghi per chiarire le cause dell’incidente. All’orgine forse la mancata rimozione di una staffa ferma-carro. Secondo la prima ricostruzione, è probabile che alla ripartenza del treno il vagone sia rimasto bloccato dalla staffa che viene messa sulle ruote delle carrozze quando il treno è fermo per evitare spostamenti, uscendo così dai binari. In un primo tempo si era parlato di un problema allo scambio, ma fonti di FS hanno confermato al Corriere «che la causa non sarebbe uno scambio difettoso e che le indagini sono ancora in corso»

Linea ripristinata – La linea che collega l’Italia alla Francia è rimasta bloccata per un paio d’ore, perché è stata tolta l’alimentazione elettrica per consentire gli interventi nella zona del deragliamento. È stato necessario l’intervento di una gru per sollevare il vagone e rimetterlo nella sede in modo da essere trasportato a Genova.