L’Rt scende ancora e arriva a 1.01. Sicilia in giallo


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2021/08/27/news/l_rt_scende_ancora_e_arriva_a_1_01_sicilia_in_giallo-315478584/?ref=RHTP-BH-I315111016-P2-S5-T1

L’incidenza cresce leggermente e passa da 74 a 77 casi settimanali per 100mila abitanti. La Sardegna resta bianca

L’Rt scende ancora in Italia e tocca la soglia considerata di sicurezza, sotto la quale i casi tendono a scendere. In base ai calcoli della Cabina di regia è infatti di 1,01, contro l’1,1 della scorsa settimana. L’altro parametro che indica l’andamento della curva è l’incidenza dei casi settimanali per 100miila abitanti. In questo caso si osserva una leggera salita, visto che si arriva a 77 contro i 74 della scorsa settimana e i 73 della precedente.

Come atteso, la Sicilia si avvia verso il giallo, visto che supera i due parametri dell’occupazione dei posti letto che fanno uscire dalla zona bianca. L’occupazione delle terapie intensive è al 12,1% (rispetto al limite di 10%) e quella dei reparti ordinari del 19,4% (rispetto al limite di 15%). La Sardegna si salva. Ha infatti l’11,2% di terapie intensive occupate ma il 14% dei reparti ordinari impegnati sui malati Covid. Tutte le altre Regioni non corrono rischi.

I dati fanno vedere un leggero aumento della percentuale dei casi rilevati attraverso l’attività di tracciamento dei contatti (34% rispetto al 32% della scorsa settimana). In lieve diminuzione la percentuale di quelli rilevati attraverso la comparsa dei sintomi (46% rispetto al 47%). Infine, il 21% è stato diagnosticato attraverso attività di screening. La circolazione della variante delta è ormai largamente prevalente in Italia e domina nell’UE. Gli esperti ribadiscono la necessità di estendere il più possibile la vaccinazione.

Corruzione nel calcio, Dipartimento Giustizia Usa: Fifa risarcita con 201 milioni di dollari


articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2021/08/24/news/dipartimento_usa_fifa_indennizzo-315206699/?ref=RHBT-VS-I0-P1-S4-T1

La somma arriva da conti bancari posti sotto sequestro riconducibili a dirigenti incriminati e sarà destinato al nuovo World Football Remission Fund

Duecentouno milioni di dollari, circa 171 milioni di euro: è il risarcimento deciso dal Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti a favore della Fondazione Fifa. L’entità della somma, determibata dalle perdite sofferte da Fifa, Concacaf e Conmebol a causa delle pratiche corruttive portate avanti per decenni da svariati dirigenti. Si tratta di soldi che arrivano dai conti bancari posti sotto sequestro e riconducibili ai dirigenti incriminati. La Fifa fa sapere che questo indennizzo sarà destinato al nuovo World Football Remission Fund.

Infantino: “Grazie agli Usa è stato possibile cambiare la Fifa” – “Sono lieto di vedere che il denaro che è stato sottratto illegalmente al calcio sta tornando al suo posto per essere utilizzato per i suoi scopi originali – ha commentato il presidente della Fifa, Gianni Infantino – Voglio ringraziare sinceramente le autorità statunitensi per i loro sforzi in questo senso: è grazie al loro intervento nel 2015 che siamo stati in grado di cambiare radicalmente la Fifa da un’organizzazione tossica a un organo di governo sportivo globale che gode di stima e fiducia. Per fortuna, abbiamo ormai superato quello sfortunato periodo ed è bello vedere che finanziamenti significativi vengono messi a disposizione della Fondazione Fifa in modo da poter avere un impatto positivo attraverso i programmi per i giovani e la comunità“.

Crolla una palazzina alla periferia di Torino, si cercano due persone tra le macerie


articolo: https://torino.repubblica.it/cronaca/2021/08/24/news/crolla_una_palazzina_alla_periferia_di_torino_si_cercando_due_persone_tra_le_macerie-315126895/

Il boato, sentito a grande distanza, questa mattina prima delle 9. L’edificio di due piani si è afflosciato

Torino, 24 agosto 2021

E’ crollata una palazzina in strada del Bramafame a Torino, poco distante da strada dell’Aeroporto, nei pressi della tangenziale per Caselle. Si cercano tra le macerie due persone che abitavano nell’edificio. Ci sono squadre Usar (Urban search and rescue) e cinofili al lavoro. Il nucleo Nbcr controlla possibili fughe di gas.

Il crollo è avvenuto prima delle 9 di questa mattina, il boato si è sentito fino a Madonna di Campagna, dove in tanti dicono di aver sentito un forte boato, tipo terremoto, forse un’esplosione, causata appunto da una fuga di gas. È accaduto al civico 42, una struttura di due piani, che si è afflosciata. Sul posto gli agenti delle volanti della polizia e i vigili del fuoco per verificare quante sono le persone coinvolte. Non sono chiare le cause del crollo. 

Le news calcistiche fanno gola alla finanza: Calciomercato.com venduto al proprietario di Goal.com


articolo: https://www.repubblica.it/economia/2021/08/23/news/calciomercato_com_venduto_private_equity_goal-315030628/

La notizia riportata dal Financial Times. L’acquisizione da parte di Footballco, in mano al private equity TPG Capital

MILANO – Cambio di casacca per Calciomercato.com. Il sito italiano dedicato alle notizie su trattative, acquisti e cessioni dei club è stato acquisito da Footballco, in mano alla società di private equity TPG Capital attraverso la sussidiaria Integrated Media Company, che lo scorso anno ha già rilevato la maggioranza del sito di news Goal.com da Dazn per 125 milioni di dollari.

La notizia è riportata dal Financial Times e arriva mentre il calciomercato estivo si prepara ad archiviare una delle sessioni estive più deludenti di sempre, complice il crollo delle entrate legate al Covid che ha ristretto le disponibilità finanziarie delle squadre. Il quotidiano londinese non menziona le cifre dell’affare ma parla di un’operazione milionaria “a doppia cifra” che dovrebbe portare i circa 12 milioni di visitatori mensili di Calciomercato.com a Goal.com, che punta anche a raggiungere l’obiettivo di 100 milioni di ricavi quest’anno.

Secondo Juan Delgado, amministratore delegato di Footballco, l’acquisizione di Calciomercato.com renderà Footballco la principale piattaforma calcistica in Italia consentendo anche di espandere la propria presenza in Europa, nel “più grande mercato pubblicitario digitale dedicato al calcio“.

Cresce così l’appetito verso i grandi portali di informazione sportiva. Lo scorso anno il sito americano in abbonamento The Athletic – ricorda l’Ft – è stato valutato 500 milioni di dollari dopo avere esteso la propria copertura alla Premier League ed altre competizioni europee.

Covid, morto a 46 anni vigile del fuoco in servizio a Napoli: «Ha perso la battaglia più dura»


articolo: https://www.leggo.it/italia/cronache/maurizio_femina_morto_covid_vigile_fuoco_napoli_20_agosto_2021-6148456.html

«Vigile del fuoco e maratoneta, ha lottato per mesi il nostro Maurizio Femina, 46 anni. Ieri sera ha perso la battaglia più dura contro il Covid. Alla sua famiglia e ai vigili del fuoco del comando di Napoli il cordoglio del capo Dipartimento Lega e del capo del Corpo Parisi». Lo scrivono su Twitter i Vigili del fuoco.

Grottarossa, incendio in deposito Atac: coinvolti tre autobus


articolo: https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/21_agosto_20/grottarossa-incendio-deposito-atac-coinvolti-tre-autobus-9e3ffb52-0180-11ec-9259-e06a1abb2d03.shtml

Le fiamme si sarebbero propagate da un primo mezzo, in sosta nel piazzale, che ha bruciato altri due parcheggiati vicini. L’allarme alle 4.30. Dal Comune prestito di 40 milioni

Un incendio scoppiato questa notte nel deposito Atac in via della Stazione di Grottarossa, zona Tomba di Nerone, ha coinvolto tre autobus. Alle 4.30 la sala operativa dei vigili del fuoco ha inviato nella rimessa il funzionario di servizio, due squadre con una autobotte, il carro schiuma ed il carro auto-protettori. Da una prima ricostruzione, sembrerebbe che le fiamme siano partite da un bus parcheggiato nel piazzale e abbiano coinvolto due mezzi che si trovavano accanto. Sono in corso accertamenti per stabilire le cause.

Atac: «Completo danneggiamento di tre vetture» – La conferma arriva dalle parole di Atac: «Questa notte, per ragioni da accertare, un incendio ha causato il completo danneggiamento di tre vetture all’interno della rimessa di Grottarossa. Le fiamme si sono sviluppate da una vettura ferma allo stallo e in attesa di prendere servizio. L’incendio è stato domato grazie alla tempestività del personale Atac e al successivo intervento dei vigili del fuoco. L’azienda svolgerà i necessari approfondimenti per risalire alle cause».

Campidoglio: ad Atac 40 milioni per bus e Covid – Ed è proprio della mattinata la notizia che Roma Capitale ha destinato 40 milioni di euro all’azienda di trasporto pubblico Atac per sopperire ai mancati incassi causati dall’emergenza Covid e per l’acquisto di nuovi bus ibridi. Lo ha stabilito il Campidoglio con una delibera della Giunta capitolina, che prevede un’anticipazione di liquidità per l’anno 2021 da restituire nel corso del 2022 e comunque entro un anno dall’erogazione dell’anticipazione.

La Yamaha caccia Vinales: interrotto il rapporto con effetto immediato


articolo: https://www.repubblica.it/sport/moto-gp/2021/08/20/news/motogp_yamaha_interrotto_il_rapporto_con_vinales_con_effetto_immediato-314658912/

La Casa giapponese annuncia la decisione di anticipare la separazione “di comune accordo” con lo spagnolo, sospeso dal Gp d’Austria dopo il tentativo di danneggiare la moto nel precedente Gp di Stiria. Il pilota (dal 2022 in sella all’Aprilia): “Grato per il supporto avuto in questi quattro anni e mezzo di gare e orgoglioso dei risultati raggiunti insieme”

Maverick Vinales

ROMA –  Yamaha e Maverick Vinales hanno deciso di “comune accordo di anticipare la loro separazione“, ponendo fine con effetto immediato alla loro precedente intesa di concludere il contratto al termine della stagione 2021 di MotoGp. Lo rende noto la Casa motoristica giapponese in un comunicato. I rapporti si erano deteriorati dopo il Gran Premio di Stiria: Vinales era stato sospeso dal successivo Gp d’Austria con l’accusa di aver commesso azioni “che potrebbero aver potenzialmente causato un danno significativo al motore della sua Yzr-M1“, con il rischio di provocare “gravi rischi” per sé e “forse anche per tutti gli altri protagonisti impegnati nella gara“.

Jarvis: “Decisione condivisa da entrambe le parti”Nei giorni scorsi era arrivata l’ufficialità del passaggio in Aprilia del pilota spagnolo a partire dal 2022, con un contratto annuale e un’opzione per un’ulteriore anno. “Ad Assen Yamaha e Vinales avevano già annunciato la decisione comune di interrompere il loro programma originale 2021-2022 e di concluderlo alla fine del 2021 – ricorda l’amministratore delegato di Yamaha motor racing, Lin Jarvis, spiegando i motivi del cambio di rotta – Purtroppo al Gp della Stiria la gara non è andata bene o non è finita bene. Di conseguenza, dopo una profonda riflessione da entrambe le parti, è stata raggiunta la decisione condivisa che sarebbe stato meglio per entrambe le parti anticipare la fine della partnership. La separazione anticipata consentirà al pilota di essere libero di seguire la sua direzione futura prescelta e consentirà inoltre alla squadra di concentrare i propri sforzi sulle restanti gare della stagione 2021 con un pilota sostitutivo, ancora da determinare“. Esprimendo “sincera gratitudine” a Vinales, Lin Jarvis ricorda “il lavoro svolto da entrambe le parti nei quattro anni e mezzo trascorsi insieme, che ci hanno portato otto vittorie in gara, 24 podi e due terzi posti nella classifica generale dei piloti 2017 e 2019. Auguriamo a Maverick tutto il meglio per i suoi sforzi futuri“.

Vinales: “Grato a Yamaha, orgoglioso dei risultati ottenuti” – Sulla stessa linea, nel comunicato, le dichiarazioni del 26enne driver di Figueres. pilota spagnolo. “In seguito alla nostra decisione comune ad Assen di separarci un anno prima, è stato anche deciso di impegnarsi a completare la stagione in corso con il massimo sforzo da entrambe le parti. Al Gp della Stiria però la gara non è andata come speravamo e purtroppo non è andata a buon fine – le parole di Vinales – Dopo un’attenta valutazione entrambe le parti hanno concordato che sarebbe stato meglio porre fine alla partnership con effetto immediato. Sono profondamente grato a Yamaha per la grande opportunità. Sono anche grato per il supporto che mi hanno dato durante questi quattro anni e mezzo di gare e guarderò con orgoglio ai risultati che abbiamo raggiunto insieme. Avrò sempre grande rispetto per Yamaha e auguro loro il meglio“.

Rt scende ancora a 1,1 contro 1,27 di una settimana fa


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2021/08/20/news/rt_scende_ancora_a_1_1_contro_1_26_di_una_settimana_fa-314649477/?ref=RHTP-BH-I0-P1-S1-T1

Tutta Italia resta in zona bianca, la Sicilia si salva dal giallo. L’incidenza settimanale per 100mila abitanti il leggera crescita, passa da 73 a 74

Scende ancora e si attesta ad 1,1 l’Rt che la scorsa settimana era ad 1,27. L’ulteriore ribasso conferma una tendenza in atto già da alcune settimane (il 6 agosto era ad 1,56) e porta l’indice di trasmissione del virus vicino all’1. E’ il risultato del monitoraggio della Cabina di regia. Nessuna Regione cambia colore. La Sicilia che era la più a rischio quindi evita il giallo per pochissimo, perché l’occupazione dei letti di terapia intensiva è di poco sotto il 10%. L’incidenza è sopra la soglia dei 50 casi per 100mila abitanti ed in leggero aumento (è passata da 73 a 74) segno che si potrebbe essere vicini al picco di questa ondata.

Sono 18 le Regioni classificate a rischio moderato mentre per tre il rischio è basso. Gli esperti invitano a proseguire con la vaccinazione e invitano le amministrazioni locali a non ridurre l’attività di tracciamento. C’è infatti una “elevata proporzione di soggetti giovani e asintomatici“, che vanno tenuti sotto controllo.

L’attuale impatto della malattia sui servizi ospedalieri è limitato – scrivono gli esperti – tuttavia i tassi di occupazione e il numero di ricoverati in area medica e terapia intensiva sono in aumento. La trasmissibilità stimata sui soli casi ospedalizzati è sopra la soglia epidemica“.

Finisce il rave nel Viterbese, l’area è stata liberata. Il sindaco di Valentano: ‘Non c’è più nessuno’


articolo: https://www.ansa.it/lazio/notizie/2021/08/18/-rave-al-quinto-giorno-in-corso-comitato-sicurezza-_c100fe45-4fc1-482c-ae3a-6327a0fa67dd.html

Intervento questa mattina delle forze dell’ordine. Oltre 3mila identificati

Raduni consistenti di reduci del rave di Valentano (Viterbo) sono segnalati in Toscana alle Cascatelle di acqua calda delle terme di Saturnia e sul fiume Fiora, località nei comuni di Manciano e Pitigliano (Grosseto). Secondo quanto si apprende, i partecipanti al rave vengono notati mentre fanno il bagno e prendono il sole.

Risultano numerosi benché in quantità minima rispetto alle 10.000 persone del picco avuto dal rave a Ferragosto. Altri hanno raggiunto Albinia e hanno preso posto in spiaggia sul tombolo di Giannella. Anche le autorità sanitarie, secondo quanto si apprende, vigilano sulla situazione.

È in corso un coordinamento tra la Asl di Viterbo e i sindaci dei comuni per pianificare un’azione di contact tracing e di tamponi per le popolazioni dei comuni interessati dal rave“. Così l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato. “Proseguirà inoltre il tour dei camper-vax nella zona – aggiunge – ed è stato attivato il servizio veterinario per verificare se ci sono animali feriti o morti nella zona del rave“.

Zona che nel frattempo è stata del tutto sgomberata, come annunciato dal sindaco di Valentano Stefano Bigiotti: L’area è stata liberata. Non c’è più nessuno all’interno“. 

Non posso che esprimere soddisfazione – sottolinea -. Il ministro Lamorgese, che ieri pomeriggio mi ha contattato personalmente, ha mantenuto l’impegno preso di liberare l’area entro oggi. Le operazioni si sono svolte nel massimo rispetto delle persone. Ora sono già al lavoro per rimuovere al più presto i rifiuti lasciati nel terreno“. 

Nelle prime ore del mattino l’intervento delle forze dell’ordine nell’area del rave. Già nella notte c’è stato un notevole afflusso in uscita di mezzi provenienti dal rave del lago. Nei varchi di uscita viterbesi presidiati, i partecipanti all’evento sono stati identificati. Non si sono registrate finora particolari criticità per quanto riguarda l’ordine e la sicurezza pubblica, fa sapere la questura di Viterbo. continua a leggere

Covid: probabile nessuna regione in giallo domani


articolo: https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/medicina/2021/08/19/covid-probabile-nessuna-regione-in-giallo-domani-_96063dfb-e608-48da-a839-8dce990a5574.html

Nessuna ordinanza sarebbe prevista. Sicilia resterebbe bianca

Nessuna regione domani dovrebbe passare in giallo. Secondo quanto si apprende, infatti, sembra probabile che domani non ci sarà alcuna ordinanza per il passaggio di fascia delle regioni.

Quella maggiormente in bilico per un passaggio di colore dal bianco al giallo sembrava la Sicilia, che oggi però ha fatto registrare una stabilità nei valori (10% intensive e 17% area medica). La regione era rimasta per 4 giorni ferma al 9% per le rianimazioni. Stabile anche la Sardegna rispettivamente al 9% e al 10%: qui registrato un ribasso del 2% nelle intensive, passate dall’11% al 9%

Violenta esplosione in appartamento, forte boato avvertito in città nel sud Italia. Ecco cos’è successo


articolo: https://www.centrometeoitaliano.it/attualita/violenta-esplosione-in-un-appartamento-forte-boato-avvertito-in-citta-nel-sud-italia-ecco-cose-successo-110058/?utm_source=facebook_fb01&utm_medium=facebook_fb01_696&utm_campaign=fb01_110058_696&fbclid=IwAR00g39zVd9OhkbqCvsuC15mbIjVlOgdHo-INVY5XQlCEmXP9SE4m_qmWjk

Una forte esplosione si è verificata in un appartamento in provincia di Caserta: locale saturo di gas, forte boato e tanta paura

San Cipriano d’Aversa (Caserta), 18 agosto 2021

VIOLENTA ESPLOSIONE IN UN’ABITAZIONE IN PROVINCIA DI CASERTA – Attimi di paura, nelle scorse ore, in provincia di Caserta. Questa mattina, infatti, a San Cipriano d’Aversa, in via Pietro Colletta, si è verificata un’esplosione all’interno di un’abitazione. L’esplosione, come riporta Casertanews.it, è dovuta ad una fuoriuscita di gas che ha saturato il locale cucina: tanta paura a causa del forte boato, ingenti danni a causa dell’onda d’urto ma tragedia fortunatamente solo sfiorata.

LA DINAMICA DEI FATTI – La proprietaria dell’immobile stava preparando delle pietanze ai fornelli, quando si è allontanata per qualche minuto dalla cucina. L’ebollizione del contenuto della pentola ha spento la fiamma, ma il gas è continuato a fuoriuscire: in poco tempo l’ambiente si è saturato e l’accensione automatica del frigo ha fatto da innesto, generando l’esplosione. Lo scoppio è stato violento e ha provocato danni.

L’ALLARME LANCIATO DAI VICINI – L’esplosione, infatti, ha interessato la copertura del cucinino ed il mobilio presente. I vicini hanno avvertito la deflagrazione e hanno immediatamente allertato i soccorsi: sul posto sono giunti in poco tempo i Vigili del Fuoco del distaccamento di Aversa, che hanno provveduto alle operazioni di messa in sicurezza e di bonifica del locale. Oltre ai danni, fortunatamente non si segnalano feriti.

ESPLOSIONE AL PIANO TERRA DI UN EDIFICO IN PROVINCIA DI AVELLINO: TANTA PAURA, NESSUN FERITO – Un’altra esplosione si è verificata ieri a Montefredane, in provincia di Avellino. Per cause ancora da accertare, come riporta Ottopagine.it, c’è stata una deflagrazione dovuta ad una fuga di gas da una bombola di GPL al piano terra di un edificio di case popolari. Tanta paura, ma per fortuna nessun ferito. Lo scoppio ha provocato danni alla parte esterna del palazzo. Sul posto i soccorritori, che hanno messo in sicurezza l’area.

Mette all’asta l’argento di Tokyo, la polacca Maria Andrejczyk finanzierà l’intervento al cuore di un bambino


articolo: https://www.repubblica.it/sport/vari/2021/08/17/news/mette_all_asta_l_argento_di_tokyo_maria_andrejczyk_finanziera_l_intervento_al_cuore_di_un_bambino-314359180/

La vicecampionessa olimpica del giavellotto ha deciso di raccogliere fondi per il piccolo Miloszek donando la medaglia a cinque cerchi conquistata in Giappone: “Non mi ci è voluto molto per decidere”. Nel 2018 le fu diagnosticato un cancro alle ossa.

Maria Andrejczyk – medaglia d’argento alle Olimpiadi di Tokyo2020

Maria Andrejczyk medaglia d’oro di solidarietà. La stella polacca del giavellotto, argento alle Olimpiadi di Tokyo2020 alle spalle della cinese Liu Shiving, si è resa protagonista di un gesto meraviglioso per finanziare l’intervento al cuore di un bambino di 8 mesi. Andrejczyk ha, infatti, deciso di mettere all’asta la medaglia a cinque cerchi per aiutare il piccolo Miloszek, costretto a volare negli Stati Uniti per una delicatissima operazione.

Una scelta di cuore – La 25enne giavellottista polacca sa cosa vuol dire per lei quella medaglia d’argento, tutti i sacrifici fatti negli ultimi cinque anni per salire sul podio di Tokyo tra infortuni, cadute e risalite, ma conosce benissimo anche la sofferenza della malattia (nel 2018 le fu diagnosticato un cancro alle ossa) e non ci ha pensato due volte quando le hanno chiesto di partecipare alla raccolta fondi per sostenere il piccolo connazionale che neanche conosceva. “Non mi ci è voluto molto per decidere – ha scritto sui suoi canali social -, è stata la prima raccolta fondi a cui ho partecipato e sapevo che era quella giusta. Per lui metto all’asta la mia medaglia olimpica. Abbiamo anche il supporto di un altro ragazzo Kubus, che purtroppo non ce l’ha fatta: i genitori hanno deciso di inviare dei fondi raccolti per lui a Mi?osz“.

Superati i 100mila euro – Immediato il calore dei suoi tifosi e non solo, perché grazie a questo splendido gesto sono stati già raccolti 500mila zloty, ovvero 110mila euro circa. Cifra che si aggiunge a quella complessiva delle donazioni che attualmente hanno toccato quota 300mila euro. Somma destinata a salire. E per Maria Andrejczyk dall’argento a Tokyo2020 all’oro nella vita è un attimo.

Attentato incendiario alla tenuta presidenziale di Castelporziano


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2021/08/17/attentato-incendiario-alla-tenuta-presidenziale-di-castelporziano-_8611d406-d009-4ff3-985b-f76a37faf478.html

17 agosto 2021

Il Presidente Mattarella ha ribadito la sua condanna per atti di criminalità che colpiscono la comunità civile

Questa mattina poco dopo le 6 ignoti piromani hanno gettato degli inneschi accesi oltre il muro di cinta su via Pratica di Mare della tenuta presidenziale di Castelporziano, residenza estiva del capo dello Stato. Alcuni alberi e una piccola porzione di macchia mediterranea e arbusti hanno subito preso fuoco.

Alcuni cittadini hanno avvisato i vigili del fuoco. Sul posto sono arrivate anche le squadre dei carabinieri forestali e dei vigili del fuoco in forza nella tenuta presidenziale. I danni sono stati fortunatamente limitati a una ventina di metri quadri di terreno bruciato.

Il Presidente Mattarella, si apprende, ha ribadito la sua condanna per atti di criminalità che colpiscono la comunità civile e ha ringraziato i cittadini che hanno segnalato l’incendio e le squadre di soccorso dei vigili del fuoco: grazie al loro intervento tempestivo sono state evitate gravissime conseguenze. 

Mantova, blitz vandalico nel centro per le vaccinazioni anti-Covid: sospetti sulla protesta No vax


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/08/17/news/mantova_vandali_centro_vaccini_danni-314337860/

A Castiglione delle Stiviere distrutti i computer e rubati gli hard disk, che però non contenevano i dati dei vaccinati. Indagano i carabinieri: nessuna rivendicazione

Il blitz dei vandali ha fatto danni in un centro per le vaccinazioni anti-Covid in provincia di Mantova. Chi si sia introdotto nella notte tra lunedì e martedì 17 agosto nel polo vaccinale di Castiglione delle Stiviere ancora non si sa. Ma si sospetta che l’azione sia collegata a una protesta No vax. Non sono però ancora giunte rivendicazioni.

Ignoti hanno distrutto a martellate i computer, rubati gli hard disk e rovesciati per terra i frigoriferi che per fortuna non contenevano dosi di vaccino. Il personale sanitario e amministrativo si sono accorti del fatto al momento dell’apertura, la mattina dopo alle 7, per riprendere la campagna vaccinale che però è stata sospesa  a causa dei danni causati dall’irruzione dei vandali.

Adesso bisognerà sostituire tutti i computer per cui l’operatività del centro, allestito all’interno di una palestra e affidato da Asst alla gestione del gruppo privato Mantova Salus, riprenderà domani. I vandali prima di fuggire hanno abbandonato i computer distrutti nel giardino della palestra, portando con loro gli hard disk che, però, risultano vuoti, senza i dati delle persone vaccinate dato che i pc del centro sono collegati al server di Poste italiane. 

Anche i frigoriferi, sbattuti per terra, erano vuoti: è utilizzato infatti solo il quantitativo da smaltire ogni giorno, per cui alla sera, al momento della chiusura, nulla resta nei congelatori del centro. Sul fatto stanno indagando i carabinieri che hanno già visionato i filmati delle telecamere.

Borgotaro, incendio in una ditta di smaltimento rifiuti: il fumo invade la vallata


articolo: https://video.repubblica.it/edizione/parma/borgotaro-incendio-in-una-ditta-di-smaltimento-rifiuti/393999/394710?

Un grosso incendio si è sprigionato questa mattina, lunedì 16 agosto, nello stabilimento dell’azienda Oppimitti a Borgotaro (Parma).  Una alta colonna di fumo ha sovrastato tutta la vallata, spargendo un forte odore di plastica bruciata. Numerose squadre di vigili del fuoco di Borgotaro e di Parma sono al lavoro per riportare l’area in sicurezza. Il sindaco di Borgotaro, Diego Rossi, ha invitato la cittadinanza a tenere chiuse le finestre delle proprie abitazioni. In via precauzionale è stata chiusa la piscina comunale e sospeso il mercato settimanale. Presenti anche funzionari Arpae e carabinieri. Il tratto di strada nella zona della ditta di smaltimento rifiuti è stato interdetto alla circolazione.

BORGOTARO 16 AGOSTO 2021 INCENDIO NELLO STABILIMENTO DI OPPIMITTI

Incendio alla Oppimitti di Borgotaro: le raccomandazioni dell’Ausl

articolo: https://parma.repubblica.it/cronaca/2021/08/16/news/incendio_alla_oppimitti_di_borgotaro_fumo_e_odore_di_plastica_nella_vallata-314251129/

Si allentano, rispetto a quanto riportato in un primo momento dall’Ansa che citava fonti sanitarie, le misure di precauzione a Borgotaro dopo l’incendio alla Oppimitti.

Il rogo scoppiato nelle prime ore di questa mattina nella ditta di smaltimento rifiuti ha visto fin da subito l’intervento dei professionisti dell’Azienda Usl in stretto raccordo con Arpae e Amministrazione comunale.

In attesa dei primi esiti delle analisi di Arpae sui campionamenti previsti, l’Azienda sanitaria consiglia in via precauzionale ai cittadini di tenere alcuni comportamenti. Come da indicazioni dei Servizi di sanità pubblica, “fino a che l’incendio è in corso si consiglia di tenere le finestre chiuse – ha spiegato Giovanni Gelmini, direttore del distretto Valli Taro e Ceno dell’Ausl -. Inoltre, prima di consumare frutta e verdura raccolte negli orti dopo l’incendio, si raccomanda di lavarle con cura. Infine – ha concluso Gelmini – è consigliato tenere al chiuso le ciotole con l’acqua per l’abbeveraggio degli animali domestici“.

Sempre secondo l’azienda sanitaria non è necessario tenere a casa le persone fragili come anziani e bambini, come riporta invece un comunicato a firma dell’ufficio stampa Ausl Parma pubblicato sul sito internet e sulla pagina Facebook del Comune di Borgotaro.

I vigili del fuoco sono stati impegnati per ore per spegnere le fiamme che hanno avvolto un capannone, facendo crollare il tetto.

All’interno dell’azienda c’erano soprattutto rifiuti di cartone, ma anche materiale plastico.

Invito i cittadini – ha detto Diego Rossi, sindaco del Comune di Borgotaro – a seguire le indicazioni dell’Ausl fino a che gli esiti del monitoraggio della qualità dell’aria confermeranno che non ci sono problemi per la salute. Sempre in via precauzionale si è prevista la chiusura della piscina del Centro S. Barbara e la sospensione del mercato settimanale“, fa sapere infine il sindaco, che per aggiornamenti invita i suoi cittadini a consultare il sito del Comune e dell’Ausl.

I tecnici dell’Arpae hanno definito il posizionamento dei rilevatori utili alla misurazione della presenza o meno di sostanze tossiche nell’aria, dislocati in cinque punti del territorio comunale oltre a un rilevatore installato sul tetto dell’Ospedale Santa Maria (presso l’ospedale è stato eseguito anche un campionamento istantaneo).

Malore improvviso, Marco muore mentre prova a raggiungere l’ospedale: aveva solo 19 anni


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Malore improvviso per il giovane calciatore: Marco è morto a soli 19 anni

La giovane promessa del calcio, Marco Tampwo, è morto ieri. Il 19enne giocava in serie D con l’Atletico Terme Fiuggi, secondo i primi accertamenti, sarebbe stato colpito da un infarto fulminante.

La giovane promessa del calcio, Marco Tampwo, è morto ieri dopo un improvviso malore. Il 19enne giocava in serie D con l’Atletico Terme Fiuggi, secondo i primi accertamenti, sarebbe stato colpito da un infarto fulmine.

La serie D è in lutto per la prematura scomparsa di Marco Tampwo, il giovane calciatore era nato a Roma da una famiglia congolese che risiede a Mentana. Il 19enne aveva iniziato la sua carriera nella Pianese e da poco nell’Atletico Terme Fiuggi, giocava come attaccante in esterno con la maglia numero 21.

Proprio nella giornata di Ferragosto, il giovane è stato colto da un malore improvviso. La vicenda drammatica risale a ieri e secondo le prime informazioni apprese, Marco si trovava nella sua abitazione quando ha iniziato a sentirsi male.

È uscito di casa per chiedere aiuto ed è stato soccorso da alcuni vicini e passanti che hanno cercato di aiutarlo. Sono stati chiamati i soccorritori del 118 ed immediatamente è arrivata un’ambulanza. Purtroppo il trasferimento in ospedale è stato inutile, per il 19enne non c’è stato nulla da fare. I medici hanno potuto solo constatare il decesso.

I messaggi d’addio al giovane Marco Tampwo

Secondo i primo accertamenti, pare che sia stato colpito da un infarto fulminante che non gli ha lasciato scampo. È stata disposta l’autopsia e i risultati degli esami faranno chiarezza sulle esatte dinamiche del malore, per capire cosa ha fermato ol suo cuore.

Da brividi il messaggio del papà apparso su Facebook: «Addio tesoro mio». Appresa la tragica notizia della scomparsa del giovane calciatore, la comunità si è stretta intorno al dolore che ha colpito la famiglia.

Ora si attende che la salma riceva il nulla osta per svolgere i funerali e dargli l’ultimo saluto. Sono tantissimi i messaggi che appaiono in queste ore sui social, a partire dagli amici più stretti, dai compagni di squadra e tutti i conoscenti. L’Atletico Terme Fiuggi in una nota ha scritto:

«Il presidente Davide Ciaccia e tutto il club piangono il calciatore Marco Tampwo, arrivato da qualche settimana, e scomparso prematuramente a soli 19 anni. Non abbiamo parole davanti ad una simile tragedia. Ciao Marco».

La Pianese, ex squadra in cui giocava il ragazzo, ha dichiarato il lutto: 

“Nel nome del presidente Maurizio Sani, della dirigenza, dello staff, dei calciatori e dei collaboratori piangono la prematura e tragica scomparsa del calciatore Marco Tampwo, venuto a mancare a soli 19 anni. Marco aveva disputato due stagioni con la Pianese debuttando in serie D, per poi trasferirsi e avvicinarsi a casa nell’Atletico Terme Fiuggi. Non ci sono parole davanti a una tragedia del genere. Tutta la U.S. Pianese si stringe fortissima attorno alla famiglia. Riposa in pace Marco!”.

Treno Ancona-Piacenza fermo senza aria condizionata, i passeggeri rompono il finestrino


articolo: https://video.corriere.it/cronaca/inferno-treno-ancona-piacenza-fermo-senza-aria-condizionata-passeggeri-rompono-finestrino/94f1bf76-fdda-11eb-8de4-67a1db43b09a

Sui social il video dell’incubo vissuto sotto il sole con temperatura superiore ai 40 gradi

CorriereTv -16 agosto 2021

Fermi per ore dentro un treno chiuso, sigillato. Al caldo e senza aria condizionata. Quello che è accaduto alla vigilia di Ferragosto ai passeggeri del treno regionale Ancona -Piacenza ha tutti i contorni di un incubo. Il treno si è fermato per un incendio nei pressi della linea di Bologna . A bordo i passeggeri disperati per l’alta temperatura, la mancanza di acqua per refrigerarsi e l’aria rarefatta, hanno preso i martelli di emergenza e spaccato il finestrini. Il video postato sui social mostra quanto è accaduto.

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Faenza, inferno sul treno. In centinaia bloccati per ore a bordo senza aria condizionata

https://www.informazione.it/a/1BFDCD37-7623-415A-8A82-987EDB56AA0F/Faenza-inferno-sul-treno-In-centinaia-bloccati-per-ore-a-bordo-senza-aria-condizionata

16 agosto 2021

«Dopo due ore e mezza di disinformazione e disidratazione, i passeggeri si sono rivoltati. Bloccati per oltre tre ore nel treno fermo, senza aria condizionata, con una temperatura infernale e senza alcuna informazione su che cosa stessa accadendo. Il treno è uno dei più bei modi di viaggiare, ma per convincere le persone di ciò, dovrebbero essere sicuri e confortevoli»

Un ciclista ha trovato un attrezzo con il quale è riuscito ad aprire le porte del treno»(Corriere Romagna)

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Treno fermo ore al caldo tra Ancona e Piacenza per un incendio, i passeggeri rompono i finestrini

articolo completo: https://www.ilmessaggero.it/italia/treno_ancona_piacenza_guasto_aria_condizionata_finestrini-6140189.html

Le parole di Fs

«Purtroppo il treno era già sulla linea al momento del guasto, ma appena è stato possibile abbiamo provveduto a trainarlo alla stazione di Bologna», spiega al Messaggero l’ufficio stampa di Ferrovie dello Stato. «Arivati a Bologna i passegri hanno trovato immediamentente un treno funzionante e con l’aria condizionata che gli ha consentito di proseguire il viaggio – continua -. Per tutti gli altri, che avevano perso coincidenze o che non erano comunque diretti a Piacenza, abbiamo disposto bus, taxi per consentirre loro di arrivare a destinazione». «A tutti e 700 passeggeri circa, che erano a bordo del treno regionale, appena giunti a Bologna, abbiamo distrubuito acqua e generi di conforto», conclude l’ufficio stampa.

Maltempo: temporali in arrivo al Nord


Maltempo: temporali in arrivo al Nord

articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2021/08/15/maltempo-domani-temporali-in-arrivo-al-nord_a2894267-91a7-4223-bc85-2d1c33d4a2da.html

ANSA 16 agosto 2021

Attese precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Piemonte e Lombardia, in estensione a Veneto e Friuli Venezia Giulia, in particolar modo sui rispettivi settori settentrionali. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, locali grandinate, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento.

Lo prevede un’allerta meteo della Protezione civile. Valutata per oggi allerta gialla per rischio temporali sul Veneto, sul Friuli Venezia Giulia e su gran parte di Lombardia e Piemonte
   

Incendio in condominio nel Milanese, coinvolte 30 persone: paura per bimbi intrappolati


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/08/15/news/incendio_in_condominio_del_milanese_coinvolte_30_persone_paura_per_bimbi_intrappolati-314182048/

Sul posto ci sono dieci ambulanze e altri quattro mezzi del 118, anche se al momento nessuno è stato trasportato in ospedale

Un incendio di importanti dimensioni ha interessato nel tardo pomeriggio un condominio a Ponte Lambro, nel milanese. Secondo quanto si apprende, sarebbero oltre trenta le persone coinvolte, tra cui alcuni bambini che hanno rischiato di restare intrappolati. Il pronto intervento dei vigili del fuoco di Milano pare abbia riportato subito sotto controllo la situazione. Sul posto ci sono dieci ambulanze e altri quattro mezzi del 118, anche se al momento nessuno è stato trasportato in ospedale.

E’ morto Gerd Muller, ‘der bomber’ del Bayern Monaco


articoli: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2021/08/15/addio-gerd-muller-der-bomber-del-bayern-monaco-_791f5598-94be-443c-af17-c2135e0de5fe.html

Segnò 68 gol in 62 partite con la nazionale tedesca, con cui aveva vinto gli Europei nel 1972 e i Mondiali nel 1974

E’ morto questa mattina, all’età di 75 anni, Gerd Muller, attaccante e simbolo del Bayern Monaco, che ne dà l’annuncio con un comunicato. Soprannominato ‘der bomber’ per la sua familiarità con la via delle rete, Muller aveva segnato 68 gol in 62 partite con la nazionale tedesca, con cui aveva vinto gli Europei nel 1972 e i Mondiali nel 1974, segnando in entrambe le finali.

articolo: https://www.repubblica.it/sport/calcio/esteri/2021/08/15/news/germania_morto_gerd_muller-314116538/?ref=RHTP-BH-I304495303-P4-S8-T1

Der Bomber” aveva 75 anni, da sei era affetto da Alzheimer. Vanta ancora oggi il record di gol nel campionato tedesco (365), con la maglia della Mannschaft segnò nella finale contro l’Olanda a Monaco 74, e quattro anni prima nella semifinale di Messico 70 con l’Italia.

È morto questa mattina, all’età di 75 anni, Gerd Müller, attaccante e simbolo del Bayern Monaco, che ne dà l’annuncio con un comunicato. Soprannominato ‘der bomber’ per la sua familiarità con la rete, Müller aveva segnato 68 gol in 62 partite con la nazionale tedesca, con cui aveva vinto gli Europei nel 1972 e i Mondiali nel 1974, segnando in entrambe le finali. Segnò anche nella semifinale contro l’Italia a Messico 70. Con il Bayern aveva realizzato 566 reti in 607 partite ufficiali. Da circa sei anni era affetto da Alzheimer.

 “Oggi è un giorno triste e buio per il Bayern e tutti i suoi tifosi – ha dichiarato il presidente dei bavaresi Herbert Hainer È stato il più grande attaccante ci sia mai stato, una bella persona e un personaggio nel mondo del calcio. Siamo uniti nel cordoglio della famiglia e della moglie Uschi. Il Bayern non sarebbe il club che tutti noi amiamo oggi senza Gerd Müller. Il suo nome e il suo ricordo vivranno per sempre“. “La notizia della morte di Gerd Müller ci rattrista profondamente – ha spiegato il Ceo del Bayern Oliver Kahn – È una delle più grandi leggende della storia del Bayern, i suoi successi non hanno eguali fino ad oggi, sarà per sempre parte della storia del Bayern e della Germania. Sarà per sempre nei nostri cuori”.

Müller, che detiene tuttora il record del maggior numero di gol segnati nella Bundesliga, con 365, chiuse la carriera di calciatore nella Nasl nordamericana, nei Fort Lauderdale Strikers, e in passato, dopo la fine dell’attività agonistica, aveva sofferto di problemi di alcolismo e depressione.

‘Der bomber’ in carriera ha segnato 566 reti in 607 presenze con la maglia del Bayern e detiene ancora oggi il maggior numero di gol realizzati in Bundesliga (365), oltre a esser stato per sette volte capocannoniere. Con la maglia della nazionale, con cui ha vinto l’Europeo del 1972 e il Mondiale del 1974, può vantare 68 gol in 62 presenze, compreso quello della finale mondiale contro l’Olanda. Con il Bayern, dove era arrivato nel 1964, ha vinto una Coppa delle Coppe, tre Coppe dei Campioni e una Coppa Intercontinentale. Dopo il ritiro ha allenato nelle giovanili del club.

Gerd Müller, Der Bomber [Best Goals]

Ponte Morandi, 3 anni fa il crollo….


Ponte Morandi, 3 anni fa il crollo: dal dramma al nuovo viadotto, le tappe della rinascita

articolo: https://tg24.sky.it/cronaca/2021/08/14/ponte-morandi-genova-crollo-ricostruzione

Ponte Morandi, 3 anni dal crollo nella pioggia

Il 14 agosto del 2018 il disastro che causò 43 morti e 11 feriti. Circa due anni dopo, il 3 agosto del 2020, è stato inaugurato il nuovo viadotto sul torrente Polcevera su un progetto dell’architetto Renzo Piano. Il 22 aprile 2021 la Procura di Genova ha chiuso le indagini e si attende l’esito del processo, che per il Comitato Ricordo Vittime deve “garantire giustizia e ridare speranza

Sono le 11:36 di tre anni fa, martedì 14 agosto 2018, quando, durante un violento nubifragio, una porzione di circa 200 metri di ponte Morandiviadotto della A10 che corre sopra l’alveo del torrente Polcevera, crolla. Progettato dall’ingegnere Riccardo Morandi e inaugurato nel 1967, il viadotto per decenni ha rappresentato un tassello strategico per la circolazione e l’economia di Genova, fungendo da snodo nei collegamenti con il Nord Italia, la Francia e le aree industriali e commerciali del capoluogo ligure

La zona a ridosso del viadotto, dove insistono capannoni industriali e abitazioni, viene subito evacuata. Da quel momento vie, quartieri e delegazioni a ridosso del ponte crollato perdono il loro nome ufficiale: diventa tutto “zona rossa“. Quasi 600 gli sfollati, almeno 250 famiglie.

L’INCHIESTA – A poche ore di distanza dal disastro viene aperta un’inchiesta a carico di ignoti. Le ipotesi di reato sono omicidio colposo plurimodisastro colposo e attentato alla sicurezza dei trasporti. Mesi dopo, nel 2020, si ipotizza anche il reato di crollo di costruzioni o altri disastri dolosi: nuove accuse che arrivano sulla base dello sviluppo delle indagini sulle barriere fonoassorbenti pericolose, uno degli ulteriori fascicoli aperti dopo l’inchiesta madre sul crollo.

Da quel momento, infatti, l’indagine scoperchia una sorta di “vaso di Pandora” che porta ad aprire altri fascicoli: uno sui falsi report sullo stato di salute anche di altri viadotti, un altro – appunto – sulle barriere fonoassorbenti pericolose e un altro ancora sulle condizioni delle gallerie della rete autostradale ligure. Per l’inchiesta madre vengono indagate 71 persone, più le società Aspi e Spea. Il 22 aprile 2021, dopo quasi tre anni, la Procura genovese chiude le indagini sul disastro. continua a leggere

È morto Gino Strada di Emergency, un medico al fronte contro le guerre


Gino Strada, all’anagrafe Luigi (Sesto San Giovanni, 21 aprile1948 – 13 agosto2021), è stato un medico, attivista e filantropoitaliano, fondatore, assieme alla moglie Teresa Sarti (1946-2009), dell’ONG italiana Emergency

È morto Gino Strada di Emergency, un medico al fronte contro le guerre. Sala: “Ha sempre pensato prima agli altri”

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/08/13/news/e_morto_gino_strada_fondatore_di_emergency-313900225/?ref=RHTP-BH-I313523381-P1-S1-T1

Nel 1999 pubblicò il libro Pappagalli verdi: cronache di un chirurgo di guerra, una raccolta di memorie relative ai teatri di guerra dove Strada era stato impegnato con i colleghi di Emergency.

E’ morto Gino Strada, il fondatore di Emergency: al momento del decesso si trovava in Normandia. Secondo quanto si è appreso da fonti vicine alla famiglia, soffriva di problemi di cuore. Aveva 73 anni. Dal 1994 l’ong ha operato il 18 Paesi del mondo assicurando cure mediche e chirurgiche gratuite alle vittime delle guerre e della povertà. Nei mesi scorsi era stato fatto il suo nome come commissario alla Sanità in Calabria.

Negli anni, il fondatore di Emergency ha spesso assunto toni forti per criticare i governi italiani, la corruzione nella sanità, la gestione dell’immigrazione, l’attività dell’Unione Europea, il commercio delle armi e gli interessi economici dietro le guerre. Nel 1999 pubblicò il libro Pappagalli verdi: cronache di un chirurgo di guerra, una raccolta di memorie relative ai teatri di guerra dove Strada era stato impegnato con i colleghi di Emergency.

Il cordoglio del mondo della politica – “Gino Strada, una vita esemplare. Di amore e di lotta. Una grande eredità” ha commentato il commissario europeo all’Economia Paolo Gentiloni. Difendere l’uomo e la sua dignità sempre e dovunque. Questa la lezione più bella di Gino Strada che non dobbiamo dimenticare mai. La mia vicinanza ai suoi cari e a tutta Emergency” ha scritto su Twitter il ministro della Salute Roberto Speranza. “Se ne è andato un caro amico. Gli volevo bene e lui ne voleva a me. In giugno avevo celebrato il suo matrimonio con la dolce Simonetta, una cerimonia riservata come loro desideravano“. Così lo ricorda il sindaco di Milano Giuseppe Sala. “Di Gino si può pensare quello che si vuole, ma una cosa è certa: ha sempre pensato prima agli altri che non a se stesso. Mi e ci mancherai”.

Siamo sconvolti per la scomparsa di Gino Strada. Una vita per le vite distrutte dalle guerre. Ciao caro Gino, mancherai al mondo” è il cordoglio dell’Anpi.

Marco MontemagnoGino Strada, medico e fondatore di Emergency, oggi ci ha lasciato. Ci tenevo a condividere con voi un piccolo estratto della nostra chiacchierata, un mio piccolo modo per rendere omaggio a una persona straordinaria….Ciao Gino, è stato un onore conoscerti.

Ciao Gino, è stato un onore conoscerti ..
Intervista a Gino Strada (Prima parte) – #cartabianca 12/02/2019

Gino Strada, fondatore di Emergency, fa il punto sulla situazione dei migranti. Interviene, in collegamento, il giornalista Mario Giordano. LA PUNTATA INTEGRALE SU RAIPLAY https://www.raiplay.it/raiplay/video/…

L’intervista di Diego Bianchi a Gino Strada

Maverick Vinales sospeso dalla Yamaha: “Ha danneggiato volontariamente la moto”


articolo: https://www.repubblica.it/sport/moto-gp/2021/08/12/news/motogp_la_yamaha_sospende_vinales_niente_gp_d_austria-313782610/?ref=RHTP-BH-I304495303-P2-S8-T1

Secondo il team giapponese il pilota spagnolo avrebbe causato dei danni al motore della M1 durante l’ultimo Gran Premio di Stiria. Non correrà domenica in Austria

Maverick Viñales Ruiz (Figueres, 12 gennaio 1995) è un pilota motociclistico spagnolo, vincitore del campionato del mondo della Moto3 nel 2013.

Clamoroso in Motogp: la Yamaha ha sospeso Maverick Vinales. Secondo il team giapponese, il 26enne pilota spagnolo avrebbe volontariamente danneggiato il motore della sua YZR-M1 domenica scorsa durante il Gp di Stiria. A seguito di questa decisione, Vinales questo weekend non prenderà parte al Gp di Austria, undicesima tappa del mondiale. Al suo posto la Yamaha non schiererà nessuno.

Nessuno al suo posto – Attraverso un comunicato, la Yamaha ha spiegato che la scelta è arrivata “per un’operazione irregolare non giustificata durante l’ultimo weekend del gran premio di Stiria. La decisione è stata presa dopo approfondite analisi della telemetria e dei dati. La conclusione è che le azioni di Vinales potevano potenzialmente causare danni rilevanti al motore, seri rischi allo stesso pilota e possibili pericoli anche per i suoi colleghi. Decisioni sulle prossime gare saranno prese dopo analisi ancor più dettagliate e discussioni tra Yamaha e il pilota“. Vinales – che interromperà con un anno di anticipo il suo rapporto con la casa di Iwata e nella prossima stagione correrà con l’Aprilia – è sesto nella classifica generale con 95 punti (in testa c’è Quartararo con 172).

Yamaha suspends Vinales from MotoGP Austrian GP

INCENDIO NEL CAMPO ROM A BARRA: CHIUSA L’AUTOSTRADA NELLA NOTTE


articolo: https://www.cronachedellacampania.it/2021/08/incendio-campo-rom-barra/?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=incendio-campo-rom-barra

Disagi alla circolazione per alcune ore. Indagini per stabilire le cause dell’incendio

Un vasto incendio con fiamme alte e fumo visibile a distanza si e’ sviluppato nella notte all’interno del campo nomadi di Barra, a Napoli.

Il cattivo odore dei materiali andati a fuoco, plastica e rifiuti, si e’ diffuso anche nelle zone circostanti. Per motivi precauzionali e’ stata disposta la chiusura del tratto autostradale in direzione Salerno.

Sul posto i vigili del fuoco che stanno ancora operando per spegnere l’incendio. La Polizia indaga per risalire alle cause del rogo. Secondo quanto riferito dalle forze dell’ordine, non ci sono persone coinvolte. L’incendio sull’ A3 Napoli-Salerno si è sviluppato nel tratto tra Barriera Di Napoli Sud-Barra e Allacciamento A1 Milano-Napoli in direzione Napoli che è stato chiuso al traffico.

RISOLUZIONE DEL CONTRATTO TRA INTER E RADJA NAINGGOLAN


articolo: https://www.inter.it/it/news/2021/08/10/risoluzione-contratto-nainggolan-inter.html

RISOLUZIONE DEL CONTRATTO TRA INTER E RADJA NAINGGOLAN

Accordo con il calciatore belga per la risoluzione del contratto con il Club

10/08/2021

MILANO – FC Internazionale Milano comunica di aver trovato un accordo con il calciatore Radja Nainggolan per la risoluzione del contratto con il Club.


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Bologna, è morto Emanuele Pederzini: il mondo del basket in lutto


articolo: https://corrieredibologna.corriere.it/bologna/virtus-fortitudo-bologna/21_agosto_08/bologna-morto-emanuele-pederzini-mondo-basket-lutto-8712cd06-f87f-11eb-bd4c-b8b8ed7a551e.shtml

Emanuele Pederzini

Lutto nel mondo dello sport bolognese: è morto a 25 anni il giocatore di basket Emanuele Pederzini, ex cestista delle giovanili della Virtus, dove aveva iniziato a muovere i primi passi prima di imporsi come un giovane interessante nel panorama cestistico provinciale: si era fatto conoscere a Cento, poi nel 4 Torri Ferrara, PSA Modena, BSL San Lazzaro, Guelfo Basket e infine con la Veni di San Pietro in Casale.

Il ricordo dalla Virtus a San Lazzaro – Proprio il suo ultimo club è stato il primo a dare la notizia: «apprendiamo con dolore, incredulità e sgomento la notizia della prematura scomparsa di Emanuele Pederzini. La Veni Basket, in ogni sua componente, si stringe attorno agli amici e alla famiglia“. Anche la Virtus lo ha voluto omaggiare con un ricordo: «Tutto il club esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Emanuele Pederzini. Ci stringiamo attorno alla famiglia e agli amici in questo momento di grande dolore». Altre parole sofferte arrivano dalla Benedetto XIV Cento: «Abbiamo preso tempo per riflettere, per cercare le parole giuste, ma parole giuste per queste cose non ce ne sono. Abbiamo appreso con profondo dolore della prematura, tragica scomparsa di Emanuele Pederzini, ex giocatore biancorosso. La Benedetto XIV si stringe in un forte abbraccio ai suoi familiari. Ciao, Emanuele». Infine le parole della New Flyng Balls Ozzano: «Apprendiamo esterefatti la notizia della tragica e prematura scomparsa di Emanuele Pederzini, giocatore del 1996 nell’ultima stagione al Veni Basket, ma che più volte in passato abbiamo incontrato da avversario sui campi della C Gold emiliana della 4 Torri Ferrara e PSA Modena. Ad amici e familiari non ci resta che esprimere tutta la nostra vicinanza in questo momento terribile». Condoglianze e vicinanza anche dalla Bsl San Lazzaro.

Per non dimenticare – IL 4 AGOSTO DEL 1974 LA STRAGE DEL TRENO ITALICUS


IL 4 AGOSTO DEL 1974 LA STRAGE DEL TRENO ITALICUS, 12 I MORTI, L’ATTENTATO È ANCORA SENZA COLPEVOLI

articolo: https://www.rtl.it/notizie/articoli/il-4-agosto-del-1974-la-strage-del-treno-italicus-12-i-morti-l-attentato-e-ancora-senza-colpevoli/

Il 4 agosto del 1974 la strage del treno Italicus, 12 i morti, l'attentato è ancora senza colpevoli

UNA BOMBA FU PIAZZATA SU UN CONVOGLIO PARTITO DA ROMA E DIRETTO A MONACO DI BAVIERA ED ESPLOSE IN UNA GALLERIA

leggi anche: https://alessandro54.com/2016/08/04/04-agosto-1974-strage-dellitalicus/comment-page-1/

LA STRAGE – Il 4 agosto del 1974, esattamente 47 anni, fa si compì la strage dell’Italicus, che non ha ancora colpevoli. Una bomba ad alto potenziale fu piazzata dai terroristi nella quinta vettura di un treno espresso, partito da Roma e diretto a Monaco di Baviera. L’ordigno esplose all’1.23 delle notte mentre il convoglio transitava nella galleria di San Benedetto Val di Sambro, in Emilia Romagna. Lo scoppio uccise 12 viaggiatori e ne ferì 48. L’Italicus era un treno notturno affollato visto il periodo delle vacanze. Nella tragedia ci fu un ferroviere eroe, Silver Sirotti, poi insignito di Medaglia d’oro al valor civile alla memoria. Sirotti, munito di estintore, si lanciò tra le fiamme per soccorrere i viaggiatori intrappolati nel treno e in questo tentativo perse la vita.

LE INDAGINI – I procedimenti giudiziari per la strage dell’italicus hanno individuato la matrice fascista, ma non gli autori materiali. Una strage spesso dimenticata, una delle tante che hanno insanguinato il nostro Paese. A distanza di 47 anni, non si conoscono i nomi né dei mandanti, né degli esecutori, protetti da una cortina di fumo. L’ordigno era stato costruito con una miscela esplosiva, probabilmente amatolo, e con una miscela incendiaria, quasi certamente la termite. La bomba era stata inserita in una valigetta, nascosta sotto un sedile. L’esplosivo era collegato a una sveglia di una marca tedesca, Peter, molto utilizzata all’epoca, ritrovata nel corso dei primi sopralluoghi. La programmazione del timer avrebbe dovuto fare esplodere l’ordigno mentre il treno attraversava la Grande galleria dell’Appennino. Tuttavia, tra Firenze e Bologna, il treno recuperò tre dei minuti di ritardo e la bomba esplose lo stesso all’interno della galleria, ma a soli 50 metri dall’uscita. La strage avrebbe avuto conseguenze più gravi se l’ordigno fosse esploso all’interno della Grande Galleria. Il 5 agosto del 1974 arrivò una rivendicazione. In una cabina telefonica a Bologna venne trovato un volantino a firma Ordine Nero, ma i colpevoli della strage non furono mai individuati dalla Giustizia. Ordine nero fu un’associazione segreta terroristica neofascista sorta nel 1974, dopo lo scioglimento di Ordine Nuovo e la crisi di Avanguardia Nazionale. Raccolse l’eredità di un gruppo terroristico attivo in Lombardia nel 1972 e 1973, le Squadre d’Azione Mussolini.

Edizione straordinaria Treno Italicus
Strage al treno Italicus (1974)

Una busta con proiettili indirizzata al Papa è stata trovata in un ufficio postale nel Milanese


artidolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/08/09/news/busta_con_proiettili_al_papa_trovata_in_posta_nel_milanese-313466214/?ref=RHTP-BH-I304495303-P2-S4-T1

Scoperta dagli addetti nel centro di smistamento di Peschiera Borromeo, la busta è stata sequestrata dai Carabinieri ed ora si trova al vaglio della Sezione Rilievi dell’Arma

Una busta contenente tre cartucce, presumibilmente di pistola, e indirizzata al Papa è stata intercettata al centro postale di smistamento di Pescheria Borromeo, nel Milanese.

A chiamare i carabinieri della stazione di Paullo è’ stato nella notte un responsabile dell’ufficio.
Sull’esterno della busta con affrancatura francese e priva di mittente è presente la scritta a penna poco leggibile “Il PapaCittà del Vaticano, P.zza S. Pietro in Roma“. La missiva è stata sottoposta a sequestro per i successivi rilievi tecnici mentre sono in corso le indagini degli investigatori dell’Arma, coordinati dal pm di turno Alessandra Cerreti.

Valfurva, donna intrappolata nel fango a 2.600 metri: salvata dal soccorso alpino, ore a scavare a mani nude


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/lombardia/21_agosto_08/valfurva-ore-scavare-mani-nude-soccorso-alpino-salva-donna-intrappolata-fango-2600-metri-62aefaec-f83a-11eb-b07f-1a8bf3bb59b3.shtml

L’escursione sul ghiacciaio dei Forni. La 56enne romana si era allontanata dal compagno ma si è persa lungo il tragitto. L’intervento dei soccorritori nella notte per rintracciarla e salvarla

Bloccata da una massa di fango molto denso, sotto la pioggia battente e con il torrente che scaricava acqua e terra. Sono state ore terribili per una donna di 56 anni, originaria di Roma, salvata dagli uomini del Soccorso alpino al termine di un intervento anomalo e molto complicato. A lanciare la richiesta d’aiuto il compagno, nella serata di sabato. La coppia, impegnata in un’escursione sul ghiacciaio dei Forni, a Valfurva, in alta Valtellina, si era divisa: l’uomo aveva deciso di rientrare. Lei voleva camminare ancora un po’ e scendere dal sentiero glaciologico. Si sarebbero dovuti incontrare a valle, ma il mancato rientro ha fatto scattare le ricerche.

La centrale ha attivato il Soccorso alpino, Stazione di Valfurva e poi di Bormio della VII Delegazione Valtellina – Valchiavenna, il Sagf – Soccorso alpino Guardia di finanza, impegnate in tutto una trentina di persone; sono intervenuti anche i Vigili del fuoco. Le squadre sono partite e hanno cominciato a perlustrare la zona, ma della donna non c’era traccia. Proprio quando stavano per sospendere le ricerche per riprenderle all’alba, hanno sentito le grida dell’escursionista. Si trovava a 2600 metri di quota, aveva sbagliato sentiero e nell’attraversare il torrente del Palon de la mare, si era ritrovata con le gambe bloccate dal fango, come imprigionata nelle sabbie mobili, mentre la montagna vomitata acqua e terra.

I soccorritori hanno iniziato a scavare a mani nude e con l’aiuto di piccole pale, fino a quando sono riusciti a liberarla. Con la barella (impossibile l’atterraggio dell’elicottero a causa delle condizioni meteo) è stata trasportata a valle a piedi e qui caricata sull’ambulanza. Sotto choc, ma sana e salva. «L’intervento — spiega il Soccorso alpino— è terminato alle due di notte e si è trattato di una situazione singolare e del tutto inusuale. La raccomandazione per chi non conosce il posto è di prestare molta attenzione alla segnaletica e di non avventurarsi in zone che solo in apparenza sembrano accessibili ma in realtà possono presentare insidie che solo gli esperti conoscono». Nella notte altri due interventi in Valtellina: in Valmasino portate in salvo due alpiniste Svizzere, una si era infortunata mentre scalava una parete di roccia a 3350 metri di quota.

Vasco Rossi cade dalla bicicletta: spalla lussata


articolo: https://bologna.repubblica.it/cronaca/2021/08/05/news/vasco_rossi_cade_dalla_bicicletta_spalla_lussata-313060042/

BOLOGNA. “Mi spiace ma per qualche giorno niente foto e autografi – avvisa i fans Vasco Rossi -. Mi sono lussato una spalla cadendo dalla bicicletta…“. Il rocker di Zocca, con un vistoso tutore alla spalla destra a immobilizzare l’arto, ha raccontato la sua piccola disavventura sui social, prendendosi anche un po’ in giro con l’hashtag “voglio una vita spericolata”. Niente di grave, conclude, “ma un male boia…“.