Crolla palazzina in ristrutturazione a Milano, era disabitata. Un testimone: «La polvere, il boato e poi il crollo, mi sono spaventato»


Il palazzo crollato (foto Vvf)

articolo: https://www.corriere.it/cronache/23_luglio_15/crolla-palazzina-ristrutturazione-milano-forse-era-disabitato-748bf32a-229d-11ee-a6cb-edb4a7e89d72.shtml

L’edificio di tre piani è all’interno di un caseggiato tra via Amatore Sciesa e via Anfossi. I Vigili del fuoco al lavoro con i cani molecolari per escludere la presenza di persone sotto le macerie e mettere l’area in sicurezza

La palazzina crollata su se stessa prima della mezzanotte era stata dichiarata inagibile, e dunque fortunatamente disabitata. L’edificio non è fronte strada ma all’interno di un caseggiato che non è stato necessario evacuare. Tra le ipotesi del crollo c’è anche la fuga di gas. Nella palazzina erano in corso dei lavori di ristrutturazione «per un rinforzo statico». Alcuni testimoni riferiscono di aver sentito due boati prima del crollo. I vigili del fuoco, insieme con i soccorritori del 118 e la Polizia di Stato sono al lavoro con i cani molecolari per escludere la presenza di persone sotto le macerie. «C’era puzza di gas, poi all’improvviso ho sentito un rumore come se fosse venuta giù una vetrata». È quanto racconta una residente di via Amatore Sciesa. «Prima ho sentito come una fuga d’acqua e affacciandomi ho visto della polvere nel cortile interno. Dopo dieci minuti ho sentito un rumore di qualcosa che cadeva, come quando si svuota il vetro nella spazzatura. Dopo trenta secondi, il boato molto forte del crollo»: questo il racconto un altro testimone, Fabrizio, che vive in un appartamento con affaccio sul cortile dove questa notte è crollata una palazzina in ristrutturazione. I lavori, ha riferito, erano iniziati da un paio di settimane. Poi poco prima di mezzanotte i rumori e il boato del crollo della palazzina che è praticamente implosa. «Mi sono spaventato» ha aggiunto.

Villanterio, a fuoco ditta di legnami: colonna di fumo e fiamme altissime


articolo: https://www.ilgiorno.it/pavia/cronaca/voghera-ladri-entrano-in-casa-dalla-porta-finestra-e-portano-via-pochi-spiccioli-a9288641

Il rogo a Villanterio

Incendio alimentato proprio dalla gran quantità di materiale legnoso depositato nel capannone dell’azienda. Nessun ferito né intossicato

Villanterio (Pavia), 12 luglio 2023

Fiamme altissime e colonna di fumo visibile anche da parecchi chilometri di distanza. A Villanterio, in località Cascina Castellere, un incendio di vaste dimensioni è scoppiato in una ditta di legnami. Proprio il tanto materiale legnoso, per sua natura combustibile, ha alimentato il rogo divampato poco prima delle 19 di oggi, mercoledì 12 luglio, per un intervento di spegnimento che sta impegnando e impegnerà a lungo i vigili del fuoco intervenuti sul posto con più squadre.

Non ci sono per fortuna feriti né risultano, al momento, intossicati dal pur tanto fumo, con la colonna nera che si alza rapidamente senza permanere pericolosamente in zona. Ovviamente le cause dell’incendio non sono ancora note e dovranno essere accertate per quanto possibile dopo le fasi di spegnimento e della successiva messa in sicurezza di quello che rimarrà della ditta dopo il rogo. Di certo ad essere avvolto dalle fiamme è stato il capannone utilizzato proprio come deposito del legname che viene commercializzato dalla stessa ditta, con il fuoco che si è anche propagato con facilità alle adiacenti strutture della medesima azienda, ben visibile percorrendo l’ex Statale 412 della Val Tidone, strada che è comunque rimasta percorribile, nonostante rallentamenti per gli automobilisti ‘distratti’ dalle impressionanti dimensioni dell’incendio.

Tirano, deragliato il Trenino Rosso del Bernina: la terza vettura esce dai binari, fumo e attimi di paura


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/lombardia/23_luglio_12/tirano-deragliato-il-trenino-rosso-del-bernina-la-terza-vettura-esce-dai-binari-fumo-e-attimi-di-paura-7798bc1d-a5ec-44f1-b9c4-1a0e8b64cxlk.shtml?refresh_ce

Il treno, carico di turisti diretti verso la Svizzera, procedeva a velocità ridotta. Nessuno è rimasto ferito. Il Bernina Express è stato riconosciuto patrimonio mondiale Unesco

L’incidente lungo la strada che dalla basilica della Madonna di Tirano porta verso la frontiera. Rumore, fumo e attimi di paura quando la terza vettura del convoglio, che era appena partito, è uscita dai binari. Deragliato il Trenino Rosso del Bernina, che collega il capolinea italiano Tirano, in alta Valtellina, a Saint Moritz, in Engadina.

È accaduto mercoledì pomeriggio: il treno, carico di turisti diretti verso la Svizzera, procedeva a velocità ridotta. Nessuno è rimasto ferito. I passeggeri, assistiti dal personale di bordo, sono stati fatti scendere dalle carrozze e accompagnati alla vicina stazione di Tirano. I tecnici si sono messi subito al lavoro per ripristinare la circolazione. 

Il Bernina Express, riconosciuto patrimonio mondiale Unesco, appartiene alla Ferrovia Retica: il trenino rosso, come è stato soprannominato per il colore fiammante delle sue carrozze, è il più alto d’Europa, in grado di scalare le Alpi senza l’uso della cremagliera. 

Milano, inaugurazione della M4 della metropolitana


LIVE Milano, inaugurazione della M4 della metropolitana: diretta video – Local Team

#Milano: con l’inaugurazione delle nuove stazioni #SanBabila e #Tricolore della linea #M4, da oggi la città vola in Europa!

Aprono oggi le fermate San Babila e Tricolore della M4 (linea Blu): in 12 minuti si viaggia dal centro di Milano all’aeroporto di Linate

articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/23_luglio_04/apre-oggi-la-m4-linea-blu-in-12-minuti-si-viaggia-dal-centro-di-milano-all-aeroporto-di-linate-88510d69-cad2-4907-af88-b77f48a0cxlk.shtml

Il progetto risale al 2005, le prime sei fermate sono state aperte a novembre

Un aereo di 20 metri viaggia sopra piazza San Babila. Direzione Linate, sospeso immobile a quattro metri e dieci d’altezza a simboleggiare la vicinanza tra il cuore storico della città e l’aeroporto cittadino la cui distanza da oggi si accorcia a 12 minuti. La M4, quinta linea del metrò che unirà l’Ovest all’Est, lo scalo Forlanini e San Cristoforo, arriva finalmente in centro.(Qui le modifiche ai percorsi dei bus).

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Milano, quali bus cambiano percorso con le nuove fermate della M4? La mappa delle linee coinvolte

articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/23_luglio_04/milano-quali-bus-cambiano-percorso-con-le-nuove-fermate-della-m4-la-mappa-delle-linee-coinvolte-94cbe193-a8a2-471b-8d18-b184d965exlk.shtml

Variazioni di percorso, nuove linee e modifiche. Il caso della 73: protesta dei residenti sotto Palazzo Marino

Con l’inaugurazione della nuova tratta della M4 (linea Blu), che permetterà di raggiungere Linate in meno di un quarto d’ora dal centro di Milano, cambia anche la mobilità di superficie. Atm sta riorganizzando le corse con l’obiettivo di evitare sovrapposizione con la  metropolitana. Ecco le modifiche.

Le nuove linee dei bus – Da mercoledì, per 13 linee sono previste variazioni di percorso e corse aggiuntive così da garantire i collegamenti tra le diverse zone della città e la connessione tra le fermate di superficie e la rete metropolitana. Nascono tre nuove linee: il bus notturno NM4 che sostituisce di sera la metropolitana da Linate al centro città, il bus 85 che collega piazza Napoli con Cadorna e San Babila in sostituzione di un tratto che era percorso dalla linea 61 e la festiva 903 in servizio tra i comuni di San Donato, Peschiera Borromeo e Segrate. Verrà potenziato il bus 88 con nuove corse alternate per via dell’Aviazione e per Linate paese creando un nuovo collegamento con l’ospedale Monzino. 

Le linee prolungate – Saranno prolungati i percorsi di alcune linee: il bus 34 nel quartiere Fatima continua le corse da via Chopin fino a via Amidani; la linea 54 dal nuovo capolinea di Dateo M4 prosegue oltre Lambrate fino a Cascina Gobba M2 in sostituzione della linea 75; il bus 60 prolunga da largo Augusto a piazza Diaz/Duomo M1-M3. Inoltre la linea 901 prolunga il percorso da Peschiera Borromeo creando un nuovo collegamento con Dateo M4 oltre a San Donato M3, integrata da un nuovo percorso della linea 902. I bus 38, 45, 61, 66, 77 e 84 cambiano i loro percorsi evitando le sovrapposizioni con la M4 e le altre linee di superficie. L’attuale linea 73 resta invece in servizio solo tra Linate Aeroporto e San Felicino, dove prende il nuovo nome di 973.

Le proteste per la 73 – C’è però chi si oppone a queste modifiche, in particolare a quelle relative alla linea 73. Lunedì un presidio di cittadini ha protestato sotto Palazzo Marino, esponendo lo striscione «La 73 non si tocca». «Non tutti possono farsi un chilometro di strada a piedi per raggiungere la fermata della nuova metro Forlanini – ha raccontato Cecilia De Santis, abitante della zona -. Inoltre ci sono tutte quelle persone che salgono sul bus con la carrozzina che ora sono facilitati e invece i tram, come il 27, che verranno potenziati hanno i gradini molto alti». C’è anche chi abita a Novegro e si lamenta dei molti mezzi che ora dovrà prendere: «Mio figlio di 17 anni frequenta un liceo scientifico in viale Campania – ha raccontato una residente – e ora dovrà prendere una navetta che lo porta in aeroporto, poi scenderà a prendere la metro, fermandosi alla fermata Repetti e infine salirà sulla 27: ora invece prende solo il 73». 

Milano, tram della linea 15 deraglia in piazza Abbiategrasso. Contusi conducente e passeggeri


articolo: https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/tram-15-esce-dai-binari-milano-vv5iiwje

Il tram della linea 15 deragliato

La parte iniziale del mezzo pubblico è uscita dai binari. Una donna è stata portata in codice giallo in ospedale

Milano, 03 luglio 2023 

Un tram della linea 15 è uscito dai binari alle 15.30 in piazza Abbiategrasso: per motivi ancora da accertare, la parte iniziale del mezzo pubblico è deragliata, sembra senza il coinvolgimento di altri veicoli. Il conducente e alcuni passeggeri, compresa una donna di 80 anni, sono rimasti contusi nell’incidente: stando alle prime informazioni, nessuno di loro avrebbe riportato gravi conseguenze; sul posto sono intervenuti i sanitari di Areu con diverse ambulanze per prestare le prime cure e valutare la necessità di un passaggio in pronto soccorso. Dopo l’uscita dai binari, un pezzo di pantografo, il dispositivo che trae dalla linea aerea l’energia elettrica per alimentare il tram, è caduto su una macchina parcheggiata. In piazza Abbiategrasso sono arrivati anche gli agenti della polizia locale per ricostruire l’accaduto. 

Il tram che procedeva in direzione centro città ha urtato un albero all’angolo tra piazza Abbiategrasso e via Medeghino: i rami hanno colpito il pantografo del mezzo che procedeva in senso opposto, che si è rotto ed è caduto su un’auto. Una passeggera del tram è stata trasportata al Policlinico in codice giallo, mentre il conducente è stato accompagnato in codice verde al pronto soccorso del San Carlo, così come un’altra passeggera. Altre tre donne sono state trasportate in codice verde all’Humanitas.

Milano, ciclista 46enne investito da un’auto in viale Monza: è in pericolo di vita


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/23_giugno_26/milano-ciclista-50enne-investito-da-un-auto-in-viale-monza-e-in-pericolo-di-vita-0d4b9bb1-340b-4af0-afd2-a052456a7xlk.shtml

(foto Stefano Porta/LaPresse)

L’uomo era in sella alla sua bici sulla ciclabile tratteggiata a terra con la vernice, poi la svolta all’incrocio. È stato trasportato incosciente, in codice rosso e in pericolo di vita all’ospedale di Niguarda. 

L’abitacolo dell’auto è invasa dai vetri. Il parabrezza è andato in mille pezzi. Il cofano della piccola utilitaria sembra essere stato quasi schiacciato. La bicicletta, incredibilmente integra, è sul selciato a una ventina di metri di distanza. L’ambulanza si avvia d’urgenza verso l’ospedale Niguarda. Trasporta un 46enne peruviano, residente a Cologno Monzese, in condizioni critiche. È l’ennesimo ciclista coinvolto in un grave incidente stradale a Milano.

Lo scontro è avvenuto poco dopo le 17 di lunedì 26 giugno, in fondo a viale Monza, all’ingresso in città da Sesto San Giovanni. È dall’hinterland nord che arriva il ciclista. Si muove sulla ciclabile tratteggiata a vernice a terra. Poi si sposta sulla destra, all’incrocio con via Pindaro, per svoltare a sinistra. L’automobile si muove lungo il viale in direzione opposta, verso la periferia. Centra in pieno l’uomo in biciletta, che vola sul cofano e il parabrezza, mentre la bici rimbalza avanti. 

«Era nascosto, è sbucato all’improvviso», avrebbe detto il giovane guidatore della vettura che dopo l’urto si è fermato a prestare soccorso. Sul posto si sono precipitate un’ambulanza e un’automedica. Al loro arrivo il ferito non era cosciente. Dopo averlo stabilizzato e intubato, lo hanno accompagnato in codice rosso al Niguarda: la prognosi per lui è riservata. Presenti sul luogo dell’incidente anche gli agenti della Polizia locale per i rilievi necessari a stabilire l’esatta dinamica del sinistro. Andrà capito in particolare il rispetto da parte dei due mezzi coinvolti del semaforo: in quell’incrocio, infatti, la svolta a sinistra è regolamentata da un semaforo dedicato. E andrà verificato anche se il sistema di segnalamento era in funzione: alcuni passanti riferiscono che un’ora prima dello scontro, il semaforo a quell’incrocio fosse spento.

L’incidente avviene a pochi giorni da quello che ha ucciso la 60enne Alfina D’Amato, travolta giovedì 22 giugno in piazza Durante da una betoniera. Al semaforo, la donna si era affiancata al mezzo pesante, finendo però nell’angolo cieco del guidatore che al momento della svolta non ha visto la ciclista. Alfina D’Amato era poi morta in ospedale: viveva in viale Monza, a neanche un chilometro dal luogo dello scontro.

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Pavia, maxi-frode nel settore del riso biologico: perquisizioni in 14 aziende agricole


articolo: https://www.ilgiorno.it/pavia/cronaca/-maxi-frode-riso-biologico-e0f69eb7

La Guardia di Finanza ha sequestrato 11.550 litri di fitofarmaci e 450 quintali di fertilizzanti.

Vigevano, 26 giugno 2023

Una maxi-operazione finalizzata al contrasto di una maxi-frode nel settore del riso biologico ha interessato 14 aziende agricole del territorio della provincia di Pavia, in larga parte collocate nel territorio della Lomellina.

L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Pavia e affidata alla Guardia di Finanza e all’Unità investigativa centrale del Dipartimento dell’Ispettorato repressione frodi del Ministero dell’Agricoltura, ha portato al sequestro di 11.500 litri di fitofarmaci e di 450 quintali di fertilizzanti.

I controlli sono partiti dall’analisi di specifici fattori di rischio e da accertamenti del Dipartimento repressione frodi sulle annate di produzione di riso biologico a partire dal 2021. Gli elementi raccolti hanno portato all’emissione di un decreto di perquisizione che, giovedì scorso, ha interessato 14 aziende che si occupano della coltivazione di riso biologico in provincia di Pavia che ha portato al ritrovamento di fitofarmaci ed erbicidi il cui utilizzo è vietato dalle normative regionali e nazionali.

Oltre al materiale rinvenuto gli uomini delle Fiamme Gialle hanno ritrovato numerosissime confezioni vuote di prodotti fitosanitari già utilizzati e documenti contabili ed extracontabili: per determinare il livello di contaminazione delle produzione falsamente attestate come biologiche, il personale tecnico del Dipartimenti repressione frodi ha effettuato dei campionamenti del riso coltivato nelle aziende oggetto dei controlli.

Gewiss Stadium, a Bergamo il restyling per il primo secolo di vita


articolo: https://www.ilgiorno.it/cronaca/gewiss-stadium-a-bergamo-il-restyling-per-il-primo-secolo-di-vita-921bea9c

L’impianto di Bergamo del 1927, intitolato agli Atleti Azzurri d’Italia, sarà completamente ristrutturato entro il settembre 2024, con una capienza da 24 mila posti numerati a sedere e copertura integrale. Il Gewiss Stadium avrà una capienza ridotta a 16.500 posti.

Gewiss Stadium, a Bergamo il restyling per il primo secolo di vita

Tra cinque anni lo stadio di Bergamo compie il suo primo secolo di vita che festeggerà alla grande, completamente ristrutturato, con una capienza da oltre 24 mila posti numerati a sedere e copertura integrale. Uno stadio vecchio, come storia, ma proiettato al futuro.

L’impianto del 1927, inaugurato nel 1928, e intitolato prima a Mario Brumana e poi agli Atleti Azzurri d’Italia, dopo quasi 90 anni da stadio comunale dal 2017 appartiene all’Atalanta, che dal 2019 ha avviato un ambizioso programma di totale restyling. Nell’estate 2019 è stata demolita e ricostruita la Curva Nord Pisani, il cuore caldo del tifo nerazzurro, con gradinate verticali a ridosso del campo e tetto. Nel 2020, nonostante la pandemia, il restyling ha riguardato la tribuna Rinascimento su viale Giulio Cesare, mentre la dirimpettaia Tribuna Centrale era stata ristrutturata nel 2015, con la creazione di Pitch view a bordo campo e in alto gli Sky box.

Dal 5 giugno è cominciata la terza e ultima tranche dei lavori, la più complessa per la riqualificazione della Curva Sud Morosini (sul modello già attuato per la Nord), oltre che per la realizzazione del parcheggio interrato e delle opere di urbanizzazione. I lavori dureranno 15 mesi con l’obiettivo di terminare entro il settembre 2024. Il Gewiss Stadium, pertanto, nella prossima stagione avrà una capienza ridotta a tre quarti dell’impianto: 16.500 posti disponibili, di cui 750 per gli ospiti

Esselunga, maxisequestro da 48 milioni di euro in una inchiesta per frode fiscale


articolo: https://www.corriere.it/economia/aziende/23_giugno_22/esselunga-maxisequestro-48-milioni-euro-l-accusa-frode-fiscale-550df0a4-10e9-11ee-a86b-4e8204e35ce8.shtml

@Corriere

I finanzieri del Comando Provinciale di Milano stanno dando esecuzione a un decreto di sequestro preventivo d’urgenza emesso dalla Procura della Repubblica di Milano, nei confronti di Esselunga per l’importo complessivo di 47.765.684,45 euro. Secondo le indagini, condotte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Milano con la collaborazione del Settore Contrasto Illeciti dell’Agenzia delle Entrate, sarebbe stata realizzata «una complessa frode fiscale caratterizzata dall’utilizzo, da parte della beneficiaria finale del meccanismo illecito, di fatture per operazioni giuridicamente inesistenti e dalla stipula di fittizi contratti di appalto per la somministrazione di manodopera, in violazione della normativa di settore, che ha portato all’emissione e al conseguente utilizzo di fatture inesistenti per un ammontare complessivo di oltre 221 milioni di euro, più Iva superiore a 47 milioni di euro».

Esselunga: legalità sempre rispettata, piena collaborazione – In particolare, ricostruendo la «filiera della manodopera»,è stato rilevato che i rapporti di lavoro con la società committente sono stati in taluni casi «schermati» da società «filtro» che a loro volta si sono avvalse di diverse società cooperative, mentre in altri sono stati intrattenuti direttamente con quest’ultime che hanno sistematicamente omesso il versamento dell’Iva e, nella maggior parte dei casi, degli oneri di natura previdenziale e assistenziale. Sono in corso diverse perquisizioni nei confronti delle persone fisiche e giuridiche coinvolte nelle province di Milano, Novara e Bergamo e si sta procedendo alla notifica delle informazioni di garanzia, oltre che per le responsabilità personali in ordine ai reati di emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, anche in tema di responsabilità amministrativa degli enti in relazione agli illeciti penali commessi dai dirigenti della società. Esselunga fa sapere in una nota di essersi attivata «per offrire la più ampia collaborazione alle autorità giudiziarie e pieno supporto per lo svolgimento delle attività». «Attendiamo con fiducia le verifiche e gli approfondimenti, nella consapevolezza di aver operato sempre nel rispetto della legalità», dichiara l’azienda.

I funerali di Berlusconi, oggi nel Duomo di Milano


LIVE Funerali Silvio Berlusconi, il feretro lascia Arcore verso Piazza Duomo: diretta video – Local Team
LIVE Funerali Berlusconi, la diretta da Arcore e da Piazza del Duomo: diretta video – Local Team

articolo: https://www.corriere.it/politica/diretta-live/23_giugno_14/funerali-berlusconi-oggi-duomo-milano-7ac7f470-0a72-11ee-aff7-94c1a02412bf.shtml

Iniziano oggi alle 15 i funerali di Stato di Silvio Berlusconi, nel Duomo di Milano. Alla cerimonia parteciperà il governo al completo, decine di sindaci di Forza Italia e le delegazioni di Milan e Monza. Ci saranno Schlein, Renzi, Calenda e Bossi, assente Conte. Dall’estero Gentiloni verrà in rappresentanza dell’Ue, presente anche Orban

• Iniziano oggi alle 15 i funerali di Stato di Silvio Berlusconi, morto all’età di 86 anni il 12 giugno all’ospedale San Raffaele.
• Il feretro arriverà alle 14.50 con il 
picchetto d’onore all’esterno della Cattedrale.
• I varchi sono operativi dalle 10, due i maxischermi allestiti sulla piazza.
• Ai funerali parteciperanno il presidente della Repubblica Mattarella, la premier Meloni, il governo al completo, decine di sindaci di Forza Italia e le delegazioni di Milan e Monza. Ci saranno Draghi, Schlein, Renzi, Calenda e Bossi, assente Conte. Dall’estero Gentiloni verrà in rappresentanza dell’Ue, presente anche Orban (qui la lista completa)

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Milano, preparativi in Duomo per i funerali di Silvio Berlusconi – Local Team
Addio a Silvio Berlusconi, Giorgia Meloni attesa ad Arcore – Local Team

Berlusconi, nuovo ricovero al San Raffaele


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/09-06-2023/berlusconi-nuovo-ricovero-san-raffaele-4601970065528.shtml

Silvio Berlusconi, 86 anni. Ansa

Il leader di Forza Italia si trova nello stesso ospedale da cui era stato dimesso lo scorso 19 maggio dopo un mese e mezzo di degenza. Non si trova in terapia intensiva. Tajani: “Controlli previsti”

Silvio Berlusconi è stato di nuovo ricoverato all’ospedale San Raffaele di Milano, la stessa struttura nella quale era stato ricoverato lo scorso 5 aprile (prima in terapia intensiva e poi in un reparto ordinario) e dalla quale era stato dimesso lo scorso 19 maggio, 45 giorni dopo.

REPARTO Q1 – A quanto si apprende, il leader di Forza Italia è arrivato al San Raffaele nel primo pomeriggio di oggi, venerdì 9 giugno, accompagnato dalla scorta. Si trova nel reparto Q1 (lo stesso della scorsa degenza), ma non è ricoverato in terapia intensiva. Questo nuovo ricovero giunge inatteso: per domani ad Arcore era stata invitata la delegazione di Forza Italia al Governo per una ripresa a tempo pieno in prima persona dell’attività politica dell’ex premier. Il ministro degli Esteri, Tajani, però, precisa: “Sono controlli che erano già assolutamente previsti, sono stati soltanto anticipati di qualche giorno”.

Bomba d’acqua a Milano: alberi caduti, strade e cantine allagate


articolo: Bomba d’acqua a Milano: alberi caduti, strade e cantine allagate (ilgiorno.it)

Una ventina gli interventi dei vigili del fuoco nella notte. Tra le zone più colpite dal nubifragio i quartieri di Isola-Maggiolina, Città Studi e San Siro. Disagi anche ad Arconate e San Giuliano, nel Milanese

Milano, 7 giugno 2023

Alberi caduti, strade e cantine allagate, decine di interventi dei vigili del fuoco nella notte a causa di una bomba d’acqua che ha colpito Milano e l’hinterland provocando disagi alla viabilità e danni in alcune abitazioni. Attorno alle 4.30 del mattino un violento temporale si è abbattuto  sulla  città,  facendo registrare fino  a 70 millimetri di pioggia. Tra le zone più colpite i quartieri di Isola-Maggiolina, Città Studi e San Siro. Investito dal violento nubifragio anche il Comune di Arconate, nel Milanese. 

I problemi maggiori hanno riguardato la zona Nord-Ovest di Milano e in particolare Corbetta, dove si sono registrati diversi allagamenti di scantinati e cantine. Una ventina, circa, gli interventi dei vigili del fuoco durante la notte, mentre questa mattina i vigili del fuoco sono al lavoro in una palazzina di San Giuliano in fase di ristrutturazione, nella quale si sono allagati alcuni appartamenti. Le previsioni meteo prevedono una tregua, nelle prossime ore infatti il cielo sarà coperto o poco nuvoloso ma non dovrebbero verificarsi altri rovesci di forte intensità.

Danni a causa del maltempo anche nel Varesotto, in particolare sulla zona del Verbano. Nella tratta fra Luino e Laveno Mombello la circolazione ferroviaria è stata interrotta questa mattina alle 5, orario di passaggio dei primi convogli, a causa dei detriti di diversi smottamenti finiti sui binari, in particolare all’imbocco della galleria Laveno fra Porto Valtravaglia e Laveno Mombello

Barca sul lago Maggiore, l’incidente per la tromba d’aria: morte quattro persone, rientrati in ritardo


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/23_maggio_29/barca-sul-lago-maggiore-l-incidente-per-la-tromba-d-aria-morte-quattro-persone-rientrati-in-ritardo-1f621e34-15a2-4d1a-919c-4c5ab5a44xlk.shtml

Barca ribaltata per il maltempo. L’ultimo corpo ritrovato dai sommozzatori dei carabinieri intorno alle 7.15 di lunedì a circa 25 metri dal relitto

L’ultimo corpo è stato trovato dai sommozzatori dei carabinieri intorno alle 7.15 di lunedì a circa 25 metri dal relitto, mentre il terzo è stato portato a riva dal gommone dei vigili del fuoco quando ancora albeggiava: pochissime erano le speranze di trovare in vita ancora qualcuno dei due dispersi dopo la tragedia di Lisanza, frazione di Sesto Calende sul lago Maggiore, in provincia di Varese quando nel pomeriggio di domenica una house-boat con a bordo 25 persone, molte delle quali straniere, si è ribaltata durante una tempesta, con forte vento, temporale e grandine che ha colto l’imbarcazione in mezzo al lago. 

La barca ha cercato di riparare verso la sponda lombarda del Verbano ma si è capovolta gettando in acqua gli occupanti. I soccorsi sono partiti immediatamente e alcune imbarcazioni nei dintorni hanno raccolto i naufraghi e riportati a riva. Le vittime sono due uomini e due donne: sarebbero due persone che facevano parte dell’equipaggio e due turisti di nazionalità israeliana. 

I primi due corpi sono stati trovati nella tarda serata di domenica, poi le operazioni di ricerca dei due dispersi sono proseguite anche col buio grazie all’impiego di un «Aw139», elicottero della guardia costiera con rilevatori a infrarossi. Le indagini coordinate dalla procura della repubblica di Busto Arsizio sono affidate ai carabinieri del comando provinciale di Varese e della compagnia di Gallarate. La zona dove è avvenuta la tragedia si trova nel tratto finale del bacino, nel basso lago Maggiore. 

Nel primo pomeriggio di domenica le condizioni meteo erano buone anche se era prevista la possibilità di rovesci anche nella zona prealpina e del laghi: un’ondata di maltempo improvvisa che non ha lasciato scampo all’imbarcazione salpata da un cantiere nautico di Sesto Calende per festeggiare un compleanno.

Lisanza, si ribalta imbarcazione sul Lago Maggiore: in corso ricerche dispersi – Local Team

Frana sfonda galleria nel Lecchese, strada e ferrovia interrotte


articolo: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2023/05/19/frana-sfonda-galleria-nel-lecchese-strada-e-ferrovia-interrotte_63144b6d-720a-4988-b9b8-69e5a87f77f2.html

In azione anche le squadre Saf dei vigili del fuoco

(ANSA) – Lecco, 19 maggio 2023

Frana sfonda galleria nel Lecchese, strada e ferrovia interrotte – ansa

I vigili del fuoco del comando di Lecco stanno intervenendo per una grossa frana che ha sfondato la volta della galleria stradale e ferroviaria Fiumelatte a Varenna Il traffico ferroviario e veicolare è interrotto.

Sul posto le squadre Saf (speleo alpino fluviale) per le verifiche.

Sta operando anche il reparto volo sempre dei vigili del fuoco. La frana, stimata in almeno 500 metri cubi di roccia, ha sfondato la copertura della galleria, senza provocare danni a persone. In quel momento non stavano passando veicoli. La causa del crollo sarebbe dovuta alle forti piogge di questi giorni. E’ stata  Interrotta la circolazione sulla provinciale 72 e il traffico da e per Varenna è stato dirottato sulla statale 36. Interrotta anche linea ferroviaria tra Varenna e Fiumelatte. 

Scontri tra polizia e lavoratori della logistica alla Coop: 5 operai feriti


Le forze dell’ordine hanno caricato i manifestanti che da 5 giorni chiedevano aumenti salariali fuori dal magazzino di Pieve Emanuele, in provincia di Milano

articolo: https://www.milanotoday.it/video/scontri-polizia-lavoratori-pieve-emanuele.html

Si è concluso con 5 operai feriti il picchetto dei lavoratori della logistica del magazzino Coop di Pieve Emanuele, in provincia di Milano, che da 5 giorni manifestavano per chiedere aumenti salariali. I dimostranti, riuniti sotto le bandiere di Cisl e Sì Cobas, sono stati caricati dagli agenti della polizia di stato nel tentativo di allontanarli dall’ingresso dello stabilimento. Sul posto sono intervenuti i soccorritori della croce rossa, che hanno medicato i 5 contusi.

Milano, tensione ai cancelli dei magazzini Coop di Pieve: sgomberato picchetto Si Cobas – Il Fatto Quotidiano



Metro, linea rossa sospesa: M1 bloccata tra le stazioni di Bisceglie e Pagano


articolo: Metro, linea rossa sospesa: M1 bloccata tra le stazioni di Bisceglie e Pagano (ilgiorno.it)

Milano, la linea rossa è aperta normalmente nelle tratte Sesto-Pagano-Rho. Bus sostitutivi tra Qt8 e Bisceglie. Rallentamenti su tutta la linea

Milano, 5 maggio 2023

Forti disagi stamattina, venerdì 5 maggio, per chi si sposta in metropolitana a Milano. La linea rossa M1 è chiusa tra le stazioni di Bisceglie e Pagano con conseguenti ripercussioni sul traffico cittadino.

Secondo quanto reso noto da Atm, il blocco della circolazione è dovuto ai soccorsi per una persona che avrebbe tentato un gesto estremo gettandosi sui binari nella stazione di Inganni. La tratta è comunque servita da bus sostitutivi, in particolare tra Qt8 e Bisceglie. La linea rossa è invece aperta normalmente nelle tratte Sesto-Pagano-Rho. La  società di trasporti milanese avvisa di possibili maggiori possibili attese e rallentamenti dei treni su tutta la linea.

Anche ieri si è verificato uno stop alla linea rossa, che è rimasta bloccata per circa tre quarti d’ora, dalle 7.15 alle 8. La causa?  Un guasto tecnico che ha comportato la  sospensione della circolazione dei treni su tutta la linea M1. Solo dopo le 8 la situazione è lentamente tornata alla normalità.

Berlusconi resta ricoverato all’ospedale San Raffaele: “Forse sarà dimesso domani in mattinata”


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2023/03/29/news/berlusconi_resta_ricoverato_ospedale_san_raffaele-394146819/?ref=RHLF-BG-I394046553-P16-S1-T1

Silvio Berlusconi non sarà dimesso oggi, mercoledì 29 marzo, dall’ospedale San Raffaele di Milano dove il leader di Forza Italia si trova ricoverato per dei controlli. Si prolunga così il ricovero per l’ex premier arrivato lunedì sera al nosocomio milanese, probabilmente per un episodio di aritmia.

A quanto si apprende, infatti, il leader azzurro potrebbe essere dimesso domani giovedì 30 marzo in tarda mattinata.

Il figlio minore di Silvio Berlusconi, Luigi, è arrivato intorno all’una e quaranta all’ospedale per fare visita al padre. Oltre la cancellata di via Olgettina 60, si vedono solo l’auto di scorta e una dei Carabinieri. Martedì, in visita al leader di Forza Italia, era andato il fratello Paolo.

Trezzano: incendio in un’azienda di abrasivi industriali, vigilantes allertano i Vigili del fuoco


articolo Di Redazione Cronaca: Trezzano: incendio in un’azienda di abrasivi industriali, vigilantes allertano i Vigili del fuoco | Pocketnews

È successo ieri sera, poco prima delle otto in zona Morona, le fiamme sono divampate all’interno del magazzino

Le fiamme si sono levate all’improvviso all’interno del magazzino. Forse per un corto circuito, forse di natura dolosa, saranno i tecnici dei vigili del fuoco a stabilirlo. L’intervento dei pompieri, allertati da alcuni vigilantes che sorvegliano la zona, ha evitato che si propagassero all’intero edificio.

Danni rilevanti – È accaduto ieri sera, poco prima delle 20 all’interno di un’azienda per la produzione di abrasivi flessibili per la levigatura di superfici che sorge in zona Morona alla periferia nord ovest della città. Scattato l’allarme i Vigili del fuoco sono intervenuti in forze sul posto per domare le fiamme. Secondo una nota stampa diffusa oggi pomeriggio, nonostante l’intervento dei pompieri, la struttura dello stabile ha subito danni rilevanti, tra cui vetrate in frantumi, quadro elettrico bruciato e materiale in fiamme.
Le cause? Sempre secondo il comunicato non è da escludere la matrice dolosa o accidentale. Dai primi accertamenti non risultano feriti o danni materiali alle attività circostanti.
 

La Questura di Milano ‘silenzia’ la curva Nord dell’Inter


articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2022/11/04/la-questura-di-milano-silenzia-la-curva-nord-dellinter_3a2caacd-3645-4242-9eb7-d1f7f900f3c7.html

Con il Bologna vietati striscioni, megafoni, bandiere e tamburi

Dopo lo svuotamento ‘forzato’ della curva Nord dell’Inter sabato scorso, all’arrivo fra i tifosi della notizia dell’omicidio di Vittorio Boiocchi, storico capo ultrà, la Questura di Milano ha deciso di ‘silenziarla‘.

La decisione è stata presa dal Gruppo operativo di sicurezza della Questura, anche su indicazione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica.

La curva Nord dell’Inter potrà anche essere piena di tifosi ma per la partita contro il Bologna del prossimo 9 novembre alle 20.45 allo stadio Meazza, non potranno entrare “striscioni, bandiere, megafoni e tamburi“. Si legge nella nota ufficiale della questura di Milano che ha emesso il provvedimento. Quattro ultras sono stati raggiunti da Daspo che vanno da uno a 5 anni. Il divieto ha un carattere di unicità per la modalità scelta, in passato era stato deciso di “chiudere” la curva in risposta a gesti razzisti nei confronti dei calciatori.

Asso, carabiniere spara al comandante e si barrica in caserma


Il dramma nel pomeriggio di giovedì

articolo Carmine Ranieri Guarino Giornalista MilanoToday: https://www.milanotoday.it/cronaca/omicidio/asso-carabiniere-uccide-comandante.html

Pomeriggio di sangue quello di giovedì nella stazione carabinieri di Asso, nel Comasco. Stando a quanto finora appreso da MilanoToday, un brigadiere in servizio nel paesino della Vallassina avrebbe sparato al comandante con l’arma di ordinanza. Il militare si sarebbe poi barricato, ancora armato, in una camera della struttura. In caserma ci sarebbe anche una sua collega. L’area attorno alla stazione dell’Arma è chiusa e sorvegliata.

Ancora sconosciuti al momento i motivi della follia. Ignote anche le condizioni del comandante colpito perché i soccorritori non sono ancora riusciti ad entrare in caserma.

In convalescenza per diversi mesi, perché affetto da problemi di disagio psicologico, il brigadiere era rientrato in servizio da alcuni giorni. Secondo quanto si apprende, era stato ricoverato presso il reparto di psichiatria dell’Ospedale di San Fermo della Battaglia e dimesso e posto in convalescenza. Giudicato idoneo al servizio da una commissione medico ospedaliera, sempre secondo quanto si apprende era rientrato in servizio da alcuni giorni ed attualmente era in ferie.

LIVE Asso, carabiniere barricato in caserma dopo sparatoria: diretta video – Local Team







Assago, 6 persone accoltellate nel centro commerciale: 1 morto e due gravi…….


Assago, 6 persone accoltellate nel centro commerciale: 1 morto e due gravi, tra loro Pablo Marì

articolo : https://www.milanotoday.it/cronaca/accoltellati-centro-commerciale-assago.html

La follia giovedì pomeriggio. Almeno 6 i feriti. Tra loro anche il calciatore del Monza Pablo Marì. Un dipendente Carrefour è deceduto

Assago (Milano), 6 persone accoltellate nel centro commerciale – Fonte foto: IPA

Avrebbe preso un coltello da un espositore. Poi, con quella stessa lama, avrebbe seminato il panico tra le corsie. Sangue giovedì pomeriggio nel centro commerciale Milanofiori di Assago. Stando alle prime informazioni finora apprese, un uomo di 46 anni, italiano, ha accoltellato sei persone che si trovavano nella struttura, all’interno dell’ipermercato Carrefour. L’aggressore è poi stato fermato dai militari della compagnia di Corsico. 

Presenti sul posto gli equipaggi di 7 ambulanze, due automediche e un elicottero del 118. Le condizioni di tre dei feriti sono gravissime, tra loro anche il difensore del Monza – in prestito dall’Arsenal – Pablo Marì, che è stato portato in codice rosso al Niguarda ma dalla società fanno sapere che è cosciente e le ferite non hanno colpito organi vitali. Un 40enne è invece in codice rosso al Policlinico, un 80enne – anche lui gravissimo – al Fatebenefratelli. Un 30enne è stato trasportato all’Humanitas di Rozzano in arresto cardiaco. Un dipendente del Carrefour, la cui identità non è ancora nota, è invece morto durante il trasporto in ospedale. Una 72enne si trova al pronto soccorso del San Gerardo, mentre un’altra persona si è presentata autonomamente in ospedale.

L’aggressore, che pare abbia problemi psichiatrici, è stato fermato e portato in caserma. Si trova in stato di fermo. I militari lo descrivono come in stato confusionale. È al momento escluso dalle forze dell’ordine un gesto di natura terroristica. La dinamica appare chiara: il 46enne avrebbe preso un coltello da uno degli espositori del super e avrebbe iniziato a ferire gente a caso. Alcuni sono stati colpiti nella zona dell’ortofrutta – le macchie di sangue sono rimaste ben visibili a terra a lungo -, altri accanto alle casse.

Carrefour: “Attivato supporto psicologico” – “In merito ai fatti verificatisi nell’Ipermercato di Assago nella serata del 27 ottobre, Carrefour Italia esprime la massima vicinanza ai dipendenti e ai clienti coinvolti nell’aggressione e alle loro famiglie. L’azienda conferma che si è subito attivata per allertare i soccorsi e le forze dell’ordine e per fermare l’aggressore, che è stato preso in custodia, e per garantire il corretto svolgimento delle operazioni di soccorso. Rappresentanti dei vertici aziendali si sono immediatamente recati sul posto e sono in stretto contatto con le vittime e le loro famiglie. Carrefour Italia ha inoltre subito attivato un servizio di supporto psicologico per tutti i collaboratori coinvolti direttamente o indirettamente nell’accaduto“, ha scritto Carrefour in una nota poco fa.

Area B e C di Milano, tutte le regole: chi può entrare, come pagare e di quanto è la multa


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/22_ottobre_06/area-b-c-milano-tutte-regole-chi-puo-entrare-come-pagare-quanto-multa-ef2d2eb6-4560-11ed-ae76-796653a6438b.shtml

Sanzioni fino a 658 euro per i veicoli inquinanti che accedono alla grande Low emission zone cittadina. E in caso di recidiva è prevista la sospensione della patente

Dal 1° ottobre 2022 sono entrati in vigore i nuovi divieti di accesso e circolazione per Area B e C . Poiché il tema è complesso, abbiamo preparato un vademecum per entrambe le ztl di Milano, che interessano migliaia di veicoli.

Area B, cos’è – È una zona a traffico limitato con divieto di accesso e circolazione per i veicoli più inquinanti e per quelli con lunghezza superiore ai 12 metri che trasportano merci. 

Il divieto è valido dalle 7.30 alle 19.30 dal lunedì al venerdì.

La mappa di Area B – Area B, che è attiva dal 25 febbraio 2019 con ulteriori divieti dal primo ottobre 2022, coincide con gran parte del territorio della città di Milano tanto che viene considerata «la più grande ztl d’Europa». Ai varchi di accesso sono posizionate delle telecamere che controllano chi entra e chi esce: sono 188 in tutta la città di Milano. (Qui la mappa)

Area B, la verifica delle targhe – Il sistema di telecamere rileva solamente le targhe dei veicoli in entrata, tuttavia la disciplina vieta non solo il transito ai varchi ma anche la circolazione all’interno di Area B e verso l’esterno.

Chi accede ad Area B prima delle 7:30 può uscire senza incorrere nelle multe? – Un veicolo soggetto ai divieti di Area B che si trovi al suo interno non può comunque circolare prima delle 19:30, neppure per uscirne. Può solamente sostare all’interno della ztl.

Chi può circolare in Area B? – Fino al 2030, possono circolare in Area B tutti gli Euro 5 e 6 a benzina, così come i Gpl, i veicoli a metano, gli ibridi e gli elettrici. Per quanto riguarda gli autoveicoli che trasportano merci, l’accesso e la circolazione sono consentiti agli Euro 5 e 6 a benzina, ai Gpl, ai veicoli a metano, agli ibridi e agli elettrici. Per quanto concerne i ciclomotori e autoveicoli sono consentiti quelli a due tempi di classe Euro 5, a benzina 4 tempi di classe Euro 4 e Euro 5, i Gpl, quelli a metano, gli ibridi e gli elettrici. Liberamente possono accedere a Area B i velocipedi senza obbligo di registrazione; le autoambulanze senza obbligo di registrazione in quanto riconoscibili dalla targa; i veicoli delle Forze Armate, delle Forze di Polizia, della Polizia Locale, della Croce Rossa Italiana, degli ospedali, della Ats, dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile senza obbligo di registrazione in quanto riconoscibili dalla targa speciale; i veicoli con contrassegno disabili, rilasciato dal Comune di Milano il cui titolare sia a bordo del veicolo, in quanto tale adempimento viene espletato al momento del rilascio del Pass Disabili; i veicoli con contrassegno disabili rilasciato fuori Milano, il cui titolare sia a bordo del veicolo, e la cui targa sia stata comunicata prima dell’utilizzo, mediante la registrazione obbligatoria (visitare Mobilità – Servizi per le disabilità); i veicoli per i trasporti specifici muniti permanentemente di speciali attrezzature per il trasporto dei disabili motori: gli interessati devono obbligatoriamente registrarsi al servizio online Area B accessibile dal portale Internet del Comune di Milano. La registrazione deve essere completata prima dell’accesso alla ztl.

Inoltre, è consentito accedere e circolare in Area B ai veicoli di proprietà o in uso esclusivo alle Forze Armate, alle Forze di Polizia, alla Polizia Locale, alle Associazioni che esercitano attività riconosciuta di primo soccorso o trasporto socio-sanitario programmato o di emergenza, agli ospedali, alle Ats, ai Vigili del Fuoco, delle Organizzazioni riconosciute operanti in materia di protezione civile: gli interessati devono obbligatoriamente registrarsi al servizio on-line Area B accessibile dal portale Internet del Comune di Milano veicoli di proprietà o in uso esclusivo a Enti riconosciuti dall’Amministrazione comunale di Milano o da altre istituzioni preposte che agiscono nel settore dell’assistenza socio sanitaria per l’espletamento delle prestazioni gratuite di pronto soccorso e di assistenza pubblica la cui sede di servizio è all’interno del Comune di Milano.

Chi non può entrare in Area B? – Già dal 2019, quando è entrata in vigore la ztl, è stata vietata la circolazione agli Euro 0, 1 a benzina; agli Euro 0, 1, 2, 3 a diesel senza Fap (filtro anti articolato); agli Euro 0, 1, 2, 3 a diesel con Fap after-market con classe massa particolato inferiore a Euro 4; agli Euro 3 diesel con Fap di serie e campo V.5 > 0,025 g/km o senza valore; ai veicoli a doppia alimentazione gasolio-GPL e gasolio-metano Euro 0, 1, 2, 3; agli Euro 0, 1, 2, 3 diesel con Fap after-market installato dopo 31/12/2018 e con classe massa particolato pari almeno a Euro 4. Dal primo ottobre 2022, poi, sono entrati in vigore altri divieti che hanno colpito i veicoli Euro 2 benzina; gli Euro 4 diesel senza Fap; gli Euro 4 diesel con Fap di serie e campo V.5 > 0,0045 g/km o senza valore; gli Euro 3, 4 diesel con Fap di serie e con campo V.5 carta circolazione <= 0,0045 g/km; gli Euro 0, 1, 2, 3, 4 diesel con Fap after-market installato entro 31/12/2018 e con classe massa particolato pari almeno a Euro 4. E ancora: gli Euro 4 diesel con Fap after-market installato dopo 31/12/2018 e con classe massa particolato pari almeno a Euro 4; gli Euro 5 diesel; i veicoli a doppia alimentazione gasolio-GPL e gasolio-metano Euro 4. Inoltre, le norme ambientali di Regione Lombardia vietano l’accesso anche ai bifuel. continua a leggere su corriere.it

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Milano, appartamento in fiamme, evacuate 50 persone. Quattro operai cercano di spegnere l’incendio


articolo di Pierpaolo Lio: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/22_settembre_22/milano-appartamento-fiamme-evacuate-50-persone-quattro-operai-cercano-spegnere-l-incendio-00ac651c-3aa3-11ed-b03d-1f9e636121b9.shtml

Incendio in un appartamento in centro a Milano – milano.repubblica.it

Le fiamme sono divampate intorno alle 19 al quarto piano di un palazzo in via Tommaso da Cazzaniga, alle spalle di corso Garibaldi, nel centro di Milano. Dei quattro operai intervenuti, uno è stato ricoverato in ospedale

L’incendio in un appartamento coglie tutti di sorpresa. Sono le 19 di giovedì 22 settembre. Quattro operai che stavano finendo di lavorare all’interno dello stabile, un palazzo al civico 6 di via Tommaso da Cazzaniga, alle spalle di corso Garibaldi, provano ad adoperarsi per spegnere le fiamme divampate in un alloggio del quarto piano.

Al loro arrivo i vigili del fuoco evacuano per precauzione una cinquantina di persone. L’incendio è subito domato, e un’ora dopo le famiglie rientrano nei loro appartamenti. Dei quattro operai, uno finisce in codice giallo all’ospedale per aver inalato fumo.

Milano, incendio in palazzo: 50 evacuati, 4 feriti – Local Team

Maxi-incendio in azienda petrolchimica nel Milanese. Sei feriti, uno è grave


AGGIORNAMENTO

San Giuliano, parla il sindaco: “Emergenza sta rientrando” – Local Team

7 set 2022 Parla Marco Segala, sindaco di San Giuliano Milanese, dove mercoledì mattina è scoppiato un incendio in un’azienda petrolchimica. “L’emergenza sta piano piano rientrando, i vigili del fuoco sono ancora a lavoro, non abbiamo ricevuto né da Ats né da ARPA richieste di emettere ordinanze per rischi alla salute pubblica”, ha detto.

Enorme rogo in azienda chimica: inferno a San Giuliano – www.3bmeteo.com

articolo Redazione ANSA: https://www.ansa.it/lombardia/notizie/2022/09/07/maxi-incendio-in-azienda-petrolchimica-nel-milanese.-sei-feriti-uno-e-grave_7ebfe783-b99a-46e2-a6f9-594e86b1d624.html

Zona isolata e aziende evacuate. Sindaco, chiudete le finestre

aggiornamenti su ansa.it

Un incendio è divampato, questa mattina, in una azienda petrolchimica a San Giuliano Milanese, in via Monferrato, nell’hinterland del capoluogo.

Secondo le prime informazioni sei persone sono rimaste ferite, una delle quali in modo gravi.

Si tratterebbe di dipendenti dell’azienda. Quattro hanno riportato intossicazioni di lieve entità, due sono le persone ustionate, delle quali una in modo grave.
Un’alta colonna di fumo si è alzata dal fabbricato nell’hinterland di Milano L’incendio è partito dalla ditta Tomolpack e si sta estendendo alle aziende vicine come la Nitrolchimica. Sul posto sono presenti 14 squadre dei vigili del fuoco. aggiornamenti su ansa.it

LIVE San Giuliano Milanese, enorme incendio al petrolchimico, fiamme altissime: diretta video – Local Team

Incendio alla Nitrolchimica a San Giuliano Milanese: ci sono feriti, uno è grave. Dall’azienda colonna di fumo nero: “Chiudete tutte le finestre”

articolo a cura di Massimo Pisa : https://milano.repubblica.it/cronaca/2022/09/07/news/incendio_nitrolchimica_milano_nube_fumo-364547544/?ref=RHTP-BH-I364554737-P1-S1-T1

Fiamme e una densa nube di fumo si alza dall’azienda di via Monferrato a San Giuliano Milanese che si occupa di solventi e smaltimento rifiuti pericolosi. Le fiamme partite dalla vicina Tomolpack. Preoccupazione per un deposito di gasolio lì vicino

Un incendio si è sviluppato alla Nitrolchimica, azienda che si occupa del recupero di solventi e dello smaltimento di rifiuti pericolosi in via Monferrato, zona industriale di San Giuliano Milanese, nella zona Sud di Milano. Ci sono diversi feriti: almeno sei, di cui uno grave, ustionato, in pericolo di vita. Anche gli altri feriti sono dipendenti dell’azienda: un altro è ustionato, gli altri hanno riportato intossicazioni di lieve entità. E la preoccupazione è per un deposito di gasolio lì vicino.

Una densa nube di fumo si alza dall’azienda – leader nel settore e attiva dal 1975 – ed è visibile a chilometri di distanza, segnalazioni arrivano anche da San Giuliano, dove le aziende della zona hanno diramato ai dipendenti di chiudere le finestre, vista la produzione chimica dell’azienda. continua a leggere su repubblica.it

Inferno di fuoco a San Giuliano Milanese: le immagini delle esplosioni in presa diretta – Local Team

Milano, incendio in via Quintiliano: ……….


Rogo in un stabile occupato da senza tetto: pioggia di chiamate ai Vigili del Fuoco per l’odore di plastica bruciata e il fumo nero

articolo: https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/incendio-via-quintiliano-1.8030255

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Vigili del fuoco in azione per ore in via Quintiliano

Milano 31 agosto 2022  

Un vasto incendio, scoppiato in uno stabile di quattro piani in via Marco Quintiliano, alla periferia est di Milano, occupato da senza tetto, ha tenuto impegnati con numerose squadre di vigili di fuoco dalle 23 di ieri sera fino alle 4 di stamani.

Una volta fatti uscire gli occupanti, i vigili hanno dovuto domare il rogo che si era sviluppato da più focolai e aveva causato un’alta nube di fumo dall’odore acre visibile a chilometri di distanza (numerose le chiamate da varie parti della città). continua a leggere su ilgiorno.it

Como-Brescia, blackout di 9 minuti: lo stadio si illumina con smartphone, fumogeni e accendini


articolo: https://video.repubblica.it/sport/como-brescia-blackout-di-9-minuti-lo-stadio-si-illumina-con-smartphone-fumogeni-e-accendini/424173/425128?ref=RHTP-BS-I353012196-P7-S1-T1

Imprevisto durante Como-Brescia, posticipo del terzo turno di Serie B: al 25′ del primo tempo, come mostrano le immagini di Dazn, è calato il buio sullo stadio Sinigaglia. Riflettori spenti per 9 minuti e 31″, poi si è ripartiti regolarmente. Nell’attesa i tifosi e gli staff delle due squadre hanno illuminato la notte con fumogeni, accendini e smartphone. La curva del Como ha anche intonato un coro ironico: “Presidente paga la bolletta!“.

Blackout in Como 0-1 Brescia al 24′ del primo tempo – RANDOM VIDEO

Fulmine colpisce torre medievale in centro a Mantova: danni e crollo di calcinacci


È successo poco dopo mezzogiorno quando si è scatenato un forte temporale. I frammenti sono caduti sul marciapiede senza causare feriti

articolo: https://www.ilgiorno.it/mantova/cronaca/fulmine-colpisce-torre-1.8020093

Mantova, 27 agosto 2022

Dall’Abruzzo al Piemonte colpiscono escursionisti a piedi o bikers: in 48 ore si sono registrati 2 morti e un ferito a causa dei fulmini che si stanno accompagnando ai frequenti temporali estivi. Meno gravi le conseguenze del fulmine che oggi si è abbattuto sulla torre medievale dello Zuccaro, in centro a Mantova, provocando il distacco di alcuni calcinacci e danneggiando alcuni pluviali. È successo poco dopo mezzogiorno quando su Mantova si è scatenato un forte temporale. Un lampo ha dapprima abbagliato la città, subito seguito da un tuono simile ad un boato. 

Paura tra chi era in casa e tra le poche persone in giro, che hanno visto staccarsi dal tetto che ricopre la sommità della torre alcuni calcinacci e frammenti di pluviale, caduti sul  marciapiede  sottostante.  Nessuno è rimasto ferito. Subito i vigili del fuoco hanno transennato la zona salendo poi sulla torre per verificare i danni. La Polizia locale con un drone ha sorvolato la zona per verificare rapidamente l’entità dei danni. 

La torre degli Zuccaro è una costruzione medioevale

https://it.wikipedia.org/wiki/Torre_degli_Zuccaro

La torre fu edificata nel 1143. Appartenne alla famiglia dei Da Ripalta divenendo poi proprietà di Pinamonte Bonacolsi,e successivamente del nipote Rinaldo e nel 1314 di un altro Bonacolsi, Filippino detto Ravazolo. Con il colpo di Stato del 1328 i Gonzaga subentrarono nel governo della città di Mantova e acquisirono il patrimonio e tutti i beni bonacolsiani, tra questi la torre che avrebbe preso l’attuale nome dalla nobile famiglia mantovana degli Zuccaro che ne divennero proprietari tra il Quattrocento e il Cinquecento.
La torre subì gravi danni nel 1540 a causa di un fulmine che mozzò la sommità distruggendo i quattro finestroni che davano luce all’edificio. Dopo un primo restauro del 1553 la copertura fu rifatta nel 1717.

Supermercati aperti a ferragosto 2022 a Milano: l’elenco


articolo: https://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/supermercati-aperti-ferragosto-2022-1.7975589

Gli orari di apertura e chiusura di tutte le principali catene in città

Milano, 12 agosto 2022 – 

Dove fare la spesa a Ferragosto per chi rimane in città? Ecco una mappa di aperture e chiusure delle principali catene di distribuzione cittadine. Per quanto riguarda Esselunga, è prevista un’apertura straordinaria: gli storie osserveranno l’orario dalle 8 alle 14. Pam, invece, aprerà i “cancelli” alle ore 9 per chiuderli alle 20. Le Coop, invece, rimarranno chiuse. Ecco l’elenco: 

  • Esselunga: aperto dalle 8 alle 14
  • Pam: aperto dalle 9 alle 20
  • Coop: chiuso
  • Conad: aperto dalle 8 alle 22
  • Lidl: aperto dalle 9 alle 13
  • Bennet: chiuso
  • Carrefour: aperto dalle 7 alle 22

Non mancherà la possibilità di fare la spesa nei centri commerciali, anche in provincia. Il Centro di Arese, ad esempio, sarà aperto anche a Ferragosto. Dalle 9 alle 22. Aperta sia la galleria commerciale con tutti i suoi negozi sia l’ipermercato Iper. Aperto che il Carrefour di Limbiate, chiusi i negozi della galleria commerciale. L’orario di apertura sarà dalle 9 alle 20. Stesso discorso per il centro Brianza di Paderno Dugnano. Galleria commerciale di via Amendola chiusa, aperto l’ipermercato Carrefour dalle 8 alle 21. 

Maltempo in Valcamonica, esonda torrente Re: evacuati i comuni di Niardo e Braone – e non solo….


articolo di Giuseppe Arrighetti: https://brescia.corriere.it/notizie/cronaca/22_luglio_28/maltempo-valcamonica-evacuati-comuni-niardo-braone-7e9cada4-0e36-11ed-b9a9-83c8f0151a0c.shtml?fbclid=IwAR3RIlDr_d_VCc8PVa7fnfS2QhbJqu4i63gByjdRBT-hFxtuQ1b9GC76o_w

Piogge torrenziali e forte vento, esonda il torrente Re, una quarantina di residenti dei due paesi nei centri di raccolta allestiti a Ceto e Breno. Tre i feriti, non gravi continua a leggere


Evacuati i comuni di Niardo e Braone

LIVE Nubifragio sulla Valcamonica, alluvione a Niardo, invasa da fango e detriti: diretta video – Local Team

Oltrepò Pavese, i danni della grandine sui vigneti: perso un terzo della vendemmia del Pinot

articolo di Eleonora Lanzetti: https://milano.corriere.it/notizie/lombardia/22_luglio_28/oltrepo-pavese-danni-grandine-vigneti-perso-terzo-vendemmia-pinot-59dbaad2-0de2-11ed-acc0-8ab174f71e7d.shtml

Coldiretti: «Mai vista tanta distruzione, in alcune zone perdite dal 30 al 60 per cento». La zona più colpita è quella dei Comuni di Santa Maria della Versa, Castana, Cigognola, Pietra de’ Giorgi e Lirio

Le pale che si usano per sgomberare la neve, ora servono per spazzare i fiumi di fango causati dal nubifragio che martedì sera ha colpito l’Oltrepò Pavese e gran parte della Lombardia. In Valle Versa, Valle Scuropasso, Alta Val Tidone, i chicchi di grandine erano grandi come palle da tennis. «Non abbiamo mai visto tanta distruzione. In alcune zone come quella di produzione del Buttafuoco Storico e del Pinot, il 30% della vendemmia è perduta. In altre si arriva al 60%». A fare la conta dei danni sono i viticoltori oltrepadani che oggi si ritrovano con campi inaccessibili per via dell’interruzione delle strade dovuta al fango, e viti devastate dalla tempesta a due settimane dalla raccolta. Le coltivazioni, già messe a dura prova dalla siccità, hanno subito un evento senza precedenti. continua a leggere

Maltempo in Oltrepo pavese, il disastro del fango a Canneto: danni alla cantina Giorgi – La Provincia Pavese
FIUMI DI FANGO E DETRITI: IL NUBIFRAGIO IN OLTREPO PAVESE COLPISCE BRONI E VAL VERSA – Pavia Uno TV
GRANDINATA oggi a TERAMO: un temporale devastante con chicchi di grandine oltre i 5cm 27 Luglio 2022 – MeteoReporter24
TEMPORALI OGGI e GRANDINATE sull’APPENNINO: strade si trasformano in torrenti a Campo Imperatore – MeteoReporter24
GRANDINATA oggi a LUCERA (Foggia), un temporale violentissimo sulla Puglia 27 Luglio 2022 – MeteoReporter24
Sassi dal cielo in Italia!!Una grandissima grandinata ha colpito Ascoli Piceno! – Disasters Monaitor

Attilio Fontana, caso camici: prosciolto insieme ad altri quattro. «Felice e commosso»


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articolo di Luigi Ferrarella: https://milano.corriere.it/notizie/politica/22_maggio_13/attilio-fontana-prosciolto-il-caso-camici-assieme-ad-altri-quattro-130433c6-d2c4-11ec-84d9-f2c41e80fbb7.shtml

Accusa di frode in pubbliche forniture: «Il fatto non sussiste». Nell’aprile 2020 l’affidamento da parte della Regione di una fornitura da circa mezzo milione di euro (poi trasformata in donazione) alla società Dama spa del cognato Andrea Dini e della moglie

Attilio Fontana, 70 anni, avvocato, presidente leghista della Lombardia

Prosciolto sui camici del cognato «perché il fatto non sussiste» dopo essere stato già archiviato per i soldi all’estero della madre: «Sono felice e commosso». Il presidente leghista della Regione Lombardia, Attilio Fontana, non va a processo per una donazione alla Regione più «spintanea» che spontanea da parte di suo cognato imprenditore: quella fatta in extremis nella primavera 2020 giusto per riparare l’esponente leghista dall’imbarazzo reputazionale che la montante attenzione giornalistica (da «Report» in poi) sull’iniziale fornitura sanitaria di camici per mezzo milione di euro avrebbe potuto arrecare all’immagine pubblica di Fontana. «Sono felice. Felice innanzitutto per aver tolto un peso enorme ai miei figli e a mia moglie. E poi i lombardi, tutti quei lombardi, e sono moltissimi, che mi hanno sempre sostenuto», il commento del governatore: «Condivido con loro la soddisfazione di vedere riconosciuta la mia onestà e la mia volontà di agire sempre, solo e comunque per il bene dei miei cittadini. E infine un ringraziamento enorme ai miei legali, gli avvocati Jacopo Pensa e Federico Papa, per il grande lavoro che ci ha consentito di avere giustizia. Giustizia nella quale ho sempre avuto fiducia».

Tutelato l’interesse pubblico – Per la procura di Milano questo integrava un reato, e cioè il concorso in frode in pubbliche forniture, commesso dal cognato imprenditore e fornitore dei camici Andrea Dini perché la Regione in questo modo sarebbe rimasta senza una parte di pattuita fornitura su cui faceva affidamento. Ma ora la giudice Chiara Valori esclude che Fontana abbia «anteposto interesse e convenienza personali all’interesse pubblico» di non fare «mancare beni destinati a far fronte al quotidiano fabbisogno di camici richiesti dallo stato di emergenza sanitaria», 50.000 al giorno in quel particolare momento iniziale della pandemia Covid. È questa la palla di neve che dall’aprile-maggio 2020 rischiava di rotolare sino a diventare valanga in un rinvio a giudizio del presidente della Regione, e che invece ora si scioglie del tutto nel proscioglimento di Fontana dall’accusa di concorso nel reato di «frode in pubbliche forniture» (reato da 1 a 5 anni di pena), condotta che per i pm era il prodotto di un duplice scomposto affannarsi della famiglia Fontana. «Sono molto soddisfatto per il provvedimento, perché rende finalmente giustizia a Dini — commenta Giuseppe Iannaccone che lo ha difeso con Caterina Fatta e Riccardo Lugaro — e certifica che ha agito sempre animato dalle migliori intenzioni e unicamente con il proposito di dare una mano alla Regione Lombardia, in un momento di estrema difficoltà. Non avevo alcun dubbio che un attento esame della vicenda avrebbe consentito di riconoscere la correttezza del suo operato». continua a leggere