Il tramonto di Alitalia, l’addio ai voli dopo 75 anni


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2021/10/13/hostess-alla-vigilia-dellultimo-giorno-ciao-mamma-alitalia_32ebf0b1-eca2-45d0-b12a-e2ef2409e80c.html

Il saluto di una hostess prima dell’ultimo giorno: ‘Ciao mamma Alitalia’. Commozione per epilogo della compagnia di bandiera

Ciao Mamma Alitalia”. Così comincia la testimonianza di un’assistente di volo Alitalia, alla vigilia dell’ultimo giorno di operatività della “compagnia di bandiera” – il 14 ottobre – che esprime, con commozione ed amarezza, il suo “saluto“.

Ho sempre sognato di fare l’assistente di volo – afferma la lavoratrice, oltre 25 anni di servizio in azienda – Da quando ero bambina vedevo le “hostess” dell’Alitalia in aeroporto quando accompagnavo mia madre a prendere mio padre da un viaggio di lavoro. E finalmente, anche io a 25 anni, ero una “volatile” . Selezioni,esami, tutti gli iter necessari. E sono passati gli anni ed il mio amore per questo lavoro è cresciuto sempre di più. Il mio amore per Alitalia. Ora che, dopo 74 anni, non ci sarà più sono triste, amareggiata, arrabbiata“. “Non dormo – aggiunge – penso a tutti i miei colleghi ed alle conseguenze.
Perché qualcuno o qualcosa più grande di me ha deciso di ucciderla. Io l’ho perdonata tante volte come si fa per chi ami veramente, ma qualcun altro non l’ha mai guardata negli occhi e nel cuore, perché se l’avesse fatto non sarebbe stato così crudele. Ciao Mamma Alitalia
“, conclude. 

Amarezza e rabbia sono i sentimenti diffusi in queste ore tra i lavoratori di Alitalia. “È una sconfitta per l’Italia, si chiude una pagina di orgoglio per il nostro Paese per il mondo con quel nostro logo che ci ha rappresentato come italiani – raccontano due lavoratori da oltre 20 anni in servizio nella compagnia – personalmente siamo amareggiati ma soprattutto perché si viene a perdere un know how unico e ci si ritroverà il comparto fagocitato dalle low cost. È il rischio anche per Ita“. Il 14 ottobre con l’ultimo volo, il Cagliari – Roma, l’epilogo “triste” di una storia lunga oltre 70 anni. Cala il sipario sulla vecchia Alitalia che lascerà il campo alla nuova Ita. Continua intanto la mobilitazione dei lavoratori con un presidio permanente ancora oggi e domani davanti al palazzo Alitalia, sotto l’occhio delle forze dell’ordine, ma le presenze, al momento, questa mattina, si contano in poche decine. continua a leggere

ITA – riuscirà a parire?

Aerei: Volotea verso assegnazione voli agevolati Sardegna


articolo: https://www.ansa.it/sardegna/notizie/2021/10/12/aerei-volotea-verso-assegnazione-voli-agevolati-sardegna_9f31131b-0c1c-406a-9332-ed2ed229f735.html

Offerta più vantaggiosa rispetto a Ita

Tra Ita e Volotea è la compagnia spagnola ad aver presentato le offerte più vantaggiose per la copertura dei voli in continuità territorale da e per la Sardegna, dal 15 ottobre 2021 al 14 maggio 2022. Ora il seggio di gara è riunito per verificare la documentazione.

Gli esiti attesi in serata. Rispetto alla base d’asta di 37 mln, Ita ha presentato un’offerta di 28,4 mln (ribasso 8,5 mln), Volotea di 21 milioni (ribasso 15,9 mln): una differenza di 7,3 mln che premia il low cost. Se dovesse vincere la gara, alle casse della Regione la continuità costerebbe 21mln e non 37, con la vittoria di Ita invece il costo sarebbe di 28 mln.

ASSESSORE TODDE, VOLOTEA HA LE CARTE IN REGOLA – “Credo che ci siano le condizioni per l’aggiudicazione della gara a Volotea, sia per i ribassi maggiori presentati rispetto a Ita, che per la documentazione che sembra avere le carte in regola”. Così l’assessore dei Trasporti della Regione Sardegna, Giorgio Todde, dopo l’apertura delle buste con le offerte per i voli in continuità territoriale da e per la Sardegna dal 14 ottobre e per i prossimi 7 mesi.A noi interessa – ha chiarito l’esponente della Giunta – che a prescindere dal vettore aggiudicatario sia garantito un servizio efficiente, chiaro e confortevole per i cittadini sardi, per il diritto alla mobilità“. Sull’esito della gara: “La commissione sta lavorando a tappe forzate, speriamo che stasera si individui la compagnia vincitrice per far sì che non sia interrotto il pubblico servizio“.

SINDACATI PREOCCUPATI  In attesa della ufficialità dell’assegnazione delle rotte aeree in continuità tra la Sardegna e la Penisola i sindacati sono preoccupati in vista dell’aggiudicazione, che potrebbe andare a Volotea, visti i ribassi d’asta nella procedura negoziata di emergenza messa in piedi dalla Regione. “Le decisioni sulle rotte da e per la Sardegna non possono basarsi solo su un fattore economico di ribasso ma hanno fondamentale importanza i servizi che verranno erogati dal vettore che si aggiudicherà i collegamenti – afferma il segretario generale della Uiltrasporti sarda, William Zonca – non faremo un passo indietro se non verranno garantiti i servizi conquistati in questi anni dai sardi. È inammissibile che questi vengano dispersi per motivi puramente economici. La continuità territoriale aerea deve guardare prima ai servizi e poi ai costi economici“.

Per il segretario generale della Filt Cgil Sardegna Arnaldo Boeddu,”se verrà confermata l’aggiudicazione a Volotea, l’essersi fatti sfuggire tali rotte non è un buon inizio per la neonata Ita che nasce zoppa”. Rispetto a Volotea il numero uno della Cgil Trasporti attende di conoscere “non solo le tariffe ma anche le frequenze ed i servizi che la low cost spagnola dovrà garantire così come previsto nel mini bando della durata di sette mesi. I sardi non potranno fare a meno di orari, frequenze e servizi rispettosi dei bisogni dei sardi. Verificheremo nei prossimi giorni se tutto questo la compagnia Volotea sarà in grado di offrirlo oppure se i sardi dovranno iniziare a preparare la carta bollata per inviare eventuali ricorsi”. Di certo, chiude Boeddu, non si doveva arrivare sino a questo punto“.

“A tre giorni dalla scadenza dell’attuale regime la Regione è ancora alle prese con le procedure per il nuovo affidamento, un tempismo che certifica la situazione disastrosa per la quale si attende un’assunzione di responsabilità da parte del presidente della Regione, che aveva assunto la continuità territoriale come priorità e che, invece, l’ha trasformata in un vero fallimento“, osserva il segretario regionale Cgil Samuele Piddiu

Modena, incendio nella casa del parlamentare Matteo Richetti: distrutta anche l’acetaia di famiglia


articolo: https://corrieredibologna.corriere.it/bologna/cronaca/21_ottobre_12/modena-fuoco-casa-parlamentare-matteo-richetti-distrutta-anche-l-acetaia-famiglia-b4f6861a-2b36-11ec-89eb-b0ba4b8c21e4.shtml

Il senatore era presente quando ha sentito dei rumori dal solaio: «Supereremo anche questa». Nessun ferito, ma danni ingenti

«Supereremo anche questa, grazie a tutti quelli che hanno avuto un pensiero e teso una mano. Ma grazie soprattutto e con tutto il cuore ai vigili del fuoco». Queste le parole postate su Instagram dal parlamentare modenese Matteo Richetti dopo l’incendio che domenica sera ha devastato il solaio della casa di famiglia a Spezzano di Fiorano.

Rumori dal solaio, poi il fumo – Quando si sono sviluppate le fiamme il senatore di “Azione” si trovava in uno dei quattro appartamenti dello stabile, dove abitano Richetti, il padre, il fratello e la zia. Domenica sera erano tutti in compagnia nell’appartamento del padre del senatore, al secondo piano quando hanno sentito dei rumori provenire appunto dal solaio. Sul posto sono prontamente intervenuti i vigili del fuoco, giunti da Modena e da Sassuolo, e una pattuglia dei carabinieri. La buona notizia è che nessuno di loro ha riportato conseguenze. Un fumo denso si è sprigionato dallo stabile di via Tito Speri, visibile anche a distanza. continua a leggere

Sciopero trasporti lunedì 11 ottobre: a Milano metrò, bus e treni a rischio. Ecco orari e fasce di garanzia


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_ottobre_10/sciopero-trasporti-pubblici-lunedi-11-ottobre-milano-lombardi-rischio-metropolitana-bus-treni-211caf82-29a1-11ec-bcd6-9bba3a47f3bc.shtml?fbclid=IwAR0r-Rwn9Y7uJ8b7AbbgTC3GRkh-4VU3ASS2B6HxEbLKs5PN7hwP5F4Kw-8

Stop nazionale di 24 ore. Possibili disagi per bus, tram e metrò dalle 8,45 alle 15 e dalle 18 a fine servizio. Adesioni di Cub Trasporti, Usb lavoro privato Lombardia, Sgb, al Cobas e Sol Cobas

Sciopero generale. L’agitazione, proclamata dai sindacati di base in tutta Italia, potrebbe bloccare anche i trasporti pubblici a Milano. Lunedì 11 ottobre disagi sia sulle linee di superficie di Atm sia sulla metropolitana, nella fascia oraria 

dalle 8,45 alle 15 e dalle 18 a termine del servizio

Allo sciopero nazionale di 24 ore di tutti i settori pubblici e privati, che si terrà fra domenica 10 e lunedì 11 ottobre, hanno aderito le organizzazioni sindacali Cub Trasporti, Usb lavoro privato Lombardia, Sgb, al Cobas e Sol Cobas.

Treni – Lo sciopero riguarda anche il settore del trasporto ferroviario con nella fascia oraria

fra le 21 del 10 ottobre e le 21 dell’11 ottobre

Saranno in vigore le consuete fasce orarie di garanzia, dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21

durante le quali viaggeranno i treni compresi nella lista dei «Servizi minimi garantiti» (qui il link) che è possibile consultare attraverso il link: . Trenord precisa che domenica 10 ottobre viaggeranno i treni con partenza prevista da orario ufficiale entro le 21 e che arrivano alla destinazione finale entro le 22.

Per quanto riguarda l’eventuale sospensione del servizio Malpensa Express, saranno messi a disposizione autobus che viaggeranno dalla stazione di Cadorna (via Paleocapa 1) a Malpensa senza fermate intermedie e fra Stabio e Malpensa aeroporto per garantire il collegamento aereoportuale S50 Malpensa Aeroporto – Stabio.

Infine, Trenord informa che soltanto per i treni che circolano sulla rete FerrovieNord, potranno verificarsi ripercussioni fino alle 24 del giorno 11, a causa di uno sciopero concomitante al quale potrebbe aderire esclusivamente il personale del gestore dell’infrastruttura ferroviaria Ferrovienord Spa.

Aerei: procedura negoziata voli Sardegna, chiusura il 12


articolo: https://www.ansa.it/sardegna/notizie/2021/10/10/aerei-procedura-negoziata-voli-sardegna-chiusura-il-12_d723eb51-dbb1-4938-8200-a5d7367ae498.html

Slitta termine presentazione offerte a causa dello sciopero

Slitta di un giorno il termine della procedura negoziata indetta dalla Regione Sardegna per assegnare le rotte della continuità territoriale aerea. Come riporta il quotidiano L’Unione Sarda, a causa dello sciopero generale di domani, per presentare le offerte ci sarà tempo sino alle 14 di martedì 12 ottobre.

Dodici le compagnie invitate dalla Regione. All’appello precedente avevano risposto in due: Ita e Volotea, ma entrambe, anche se per motivi diversi, sono state escluse e ora non è scontato che partecipino anche alla seconda ‘chiamata’: Volotea ha fatto sapere di essere contraria alla procedura negoziata avviata giovedì scorso dalla Regione sarda. E proprio il vettore low cost si è visto rigettare dal Tar il ricorso presentato dopo l’esclusione dalla prima gara.
La Regione spera di poter assegnare i collegamenti dai tre aeroporti sardi di Cagliari, Olbia e Alghero con Roma-Fiumicino e Milano-Linate entro martedì sera. Alla procedura negoziata sono state invitate Ita, Volotea, Ryanair, easyJet, Blue Air, Vueling, Danish Air Transport, Blue Panorama, Neos, Air Malta, Wizz Air e Tayaran Jet

Assalto CGIL, il giorno dopo…


Assalto alla sede della CGIL, l’intervento integrale di Landini: “violentato mondo del lavoro”
Attacco alla Cgil, Fiano: “Sciogliamo Forza Nuova, domani mozione urgente del Pd”

La Costituzione e le leggi ordinarie ci permetterebbero già di promuovere lo scioglimento di questi movimenti. Cosa che domani chiederemo come Pd con una mozione urgente in Parlamento“. Ad annunciarlo il dem Emanuele Fiano alla manifestazione di fronte alla Camera Generale del Lavoro di Milano indetta “contro ogni fascismo” dopo l’assalto alla Cgil di Roma durante una manifestazione no green pass. “Lo scioglimento può avvenire tramite un articolo della legge Scelba che – ha spiegato Fiano – chiederemo al governo di far rispettare e che prevede la sospensione di certe attività“. di Andrea Lattanzi

COMO, LA MANIFESTAZIONE DI VICINANZA ALLA CGIL DOPO GLI ATTACCHI DI IERI ALLA SEDE DI ROMA
Michele Greco (Cgil) alla Marcia della Pace: «Oggi ha un significato ancora maggiore dopo l’attacco»
Manifestazione Cgil dopo l’assalto alla sede nazionale
Roma, dentro la sede della Cgil: la devastazione dell’assalto No Vax

Il giorno prima…..

«No green pass», gruppo di manifestanti assalta la sede Cgil a Roma

dopo aver visto la situazione di alitalia ora vediamo la situazione di ITA ad OGGI


Ita, l’aeroporto di Linate strategico per la nuova Alitalia: «Milano-Roma, basta dualismi tra gli hub»

articolo: https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/21_ottobre_10/ita-linate-strategico-la-nuova-alitalia-basta-dualismi-hub-c24d13da-2995-11ec-bcd6-9bba3a47f3bc.shtml

L’ad Lazzerini: «Il city airport si trova in una delle regioni con il Pil più alto del continente, deve essere collegato il più possibile». E a Malpensa volo giornaliero con New York

«Linate è fondamentale per il nostro business ed è un asset prezioso per quando dovremo firmare la collaborazione commerciale» con un vettore straniero. L’amministratore delegato di Italia Trasporto Aereo Fabio Lazzerini conferma l’investimento della nuova compagnia — che si prepara a subentrare ad Alitalia il 15 ottobre — a margine dei lavori del «World Routes 2021» ospitati a Milano da Sea (la società che gestisce il «Forlanini» e Malpensa), in collaborazione con Regione Lombardia, Comune di Milano, Enit e lo scalo di Bergamo.

Il piano – Lazzerini chiarisce che il cuore delle operazioni di Ita sarà uno. «Il dualismo degli hub è uno dei motivi che ha danneggiato Alitalia: cerchiamo di fare bene le cose nell’hub di Roma Fiumicino e di fare ancora meglio a Linate perché è strategico per il quale abbiamo lottato con le unghie e con i denti con l’Ue per preservare il più possibile gli slot». Il city airport milanese si trova «in una delle regioni con il Pil più alto nel continente», motivo per cui «Linate ha bisogno di essere collegato il più possibile: abbiamo nel piano collegamenti punto a punto, multifrequenza, pensati prevalentemente per la clientela business». continua a leggere

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Ecco la newco Alitalia: nomi, numeri e curiosità su Ita spa

articolo di Michelangelo Colombo e Giusy Caretto : https://www.startmag.it/smartcity/ecco-la-newco-alitalia-nomi-numeri-e-curiosita-su-ita-spa/

La newco Alitalia si chiama Italia Trasporto Aereo, è di proprietà del Mef e prova a decollare con un capitale di soli 20 milioni di euro (al momento) e un presidente del collegio sindacale esperto di trasporti. Nomi, numeri e dettagli 

Prende forma la nuova Alitalia. Meglio, prende forma Ita Spa, Italia Trasporto Aereo società per azioni. Di proprietà del ministero dell’Economia, la nuova azienda sarà guidata da Francesco Caio, ex amministratore delegato di Poste Italiane, nonché attuale presidente di Saipem e consulente del governo sull’ex Ilva.

Tutti i dettagli.

LA COSTITUZIONE – Ita è stata costituita l’11 novembre scorso e iscritta nel registro delle imprese il 16 dello stesso mese. L’atto di costituzione, dunque, è avvenuto alla vigilia della prima riunione del consiglio di amministrazione (12 novembre), che ha convocato la prima assemblea per venerdì 20 e messo a punto le deleghe affidate ai due top manager Fabio Lazzerini, amministratore delegato, e Francesco Caio, presidente.

UN MESE DI TEMPO PER IL PIANO INDUSTRIALE – Ed è dall’11 novembre che dovranno essere calcolati quei famosi 30 giorni, previsti dal decreto interministeriale del 9 ottobre, per presentare un piano industriale da cui dipende il futuro di Ita.

Piano industriale che, tuttavia, anche a causa delle difficoltà create dalla ripresa della pandemia e dalle incertezze conseguenti, già si dice che quasi certamente vedrà la luce entro la fine dell’anno. Dalla vecchia Alitalia dovrà acquistare e prendere in affitto le attività, a cominciare dal marchio.

MEF, PROPRIETARIO UNICO – La newco è di proprietà del ministero dell’Economia. Il capitale versato dal Tesoro, al momento, non va oltre i 20 milioni di euro (ripartito in 20.000 azioni), ma la nuova società è destinata ad una dotazione di 3 miliardi, che potrebbe essere raggiunta anche in più tranche.

Ed è al Ministero dell’Economia e delle Finanze, in via Venti Settembre 97, che Ita ha fissato la sua sede legale, in attesa di una sede propria. Il primo Cda, però, si è riunito in temporary office, in coworking, all’Eur, (Viale dell’Arte).

I NOMI DEL CDA – Il consiglio di amministrazione della newco è composto da 9 membri ed è presieduto da Francesco Caio, ex amministratore delegato di Poste Italiane nonché attuale presidente di Saipem e consulente del governo sull’ex Ilva.

Amministratore delegato è Fabio Maria Lazzerini, che è anche chief business officer di Alitalia, dove era entrato nel 2017 come direttore commerciale.

Consiglieri del Cda sono: Alessandra Fratini, Angelo Piazza (avvocato, già ministro della Funzione pubblica in quota socialista), Lelio Fornabaio, Frances Vyvyen Ouseley, Simonetta Giordani (in quota Italia Viva, secondo il Domani), Silvio Martellucci e Cristina Girelli.

IL PRESIDENTE DEL COLLEGIO SINDACALE – A presiedere il collegio sindacale è invece Paolo Maria Ciabattoni, esperto del settore aereo e dei trasporti. Ciabattoni, come si legge nel curriculum, è stato tra i revisori dell’Enac e siede nei collegi sindacali di Cira SpcA Centro Italiano Ricerche Aerospaziali (Finmeccanica); Rina Soa S.p.A – Manifattura Tabacchi S.p.A. (Gruppo CDP Immobiliare); Sol Melià Italia S.p.A. (Gruppo Sol Melià Hotel); Airport Cleaning S.p.A (Gruppo Aeroporti di Roma); Sanivolo (Cassa Assistenza Sanitaria dei Piloti Trasporto Aereo); Fondoareo (Fondo Pensione Complementare Naviganti del Trasporto Aereo piloti e assistenti di volo); AnsaldoBreda S.p.A. (Gruppo Finmeccanica); Ente Rina (Registro Italiano Navale); Alitalia Express S.p.A.; Sisam S.p.A. (Gruppo Alitalia in a.s.); Alinsurance S.p.A.(Gruppo Alitalia in a.s.); Ales S.p.A. (Gruppo Alitalia in a.s.); e Fondo Previvolo Fondo Nazionale PilotiTrimprobe S.p.A. (Gruppo Finmeccanica).

Crisi Alitalia, così chiude la compagnia tra voli cancellati, ritardi e scioperi


articolo: https://www.corriere.it/economia/aziende/21_ottobre_09/crisi-alitalia-cosi-si-spegne-compagnia-voli-cancellati-ritardi-scioperi-ca807b00-286e-11ec-8a6d-f17b9efd9487.shtml

Voli cancellati, personale assente all’ultimo (e pagato al 50%), agitazioni improvvisate e scioperi organizzati, valigie ancora da restituire ai proprietari e migliaia di passeggeri sul piede di guerra, con qualcuno che rischia di essere bloccato all’estero e quasi tutti che chiedono un rimborso o un risarcimento. Alitalia — questa versione di Alitalia — finisce così i suoi ultimi giorni prima dello stop: con uno stillicidio quotidiano di disagi e di risentimenti che toccheranno il culmine con lo sciopero di domani. Quando mancano cinque giorni al passaggio di testimone con Italia Trasporto Aereo — previsto tra il 14 e il 15 ottobre — diversi dipendenti non esitano a raccontare che la compagnia tecnicamente non è più operativa.

Le operazioni – A confermarlo sono i dati degli ultimi giorni. Giovedì 7 ottobre — calcola il Corriere sui dati delle piattaforme specializzate — Alitalia ha annullato quasi un volo su sette previsti quel giorno, altri quattro su dieci si sono mossi con ritardi significativi. Venerdì 8 ottobre è andata peggio, con circa tre voli su dieci cancellati e altri tre in ritardo. Anche il 9 ottobre i collegamenti saltati sono stati poco meno di tre su dieci. Sono 153 cancellazioni in tre giorni, in attesa del giorno clou, lunedì 11, quando Alitalia sarà costretta a far saltare più della metà dei suoi voli a causa di uno sciopero del trasporto aereo: sei domenica 10 ottobre (al netto delle altre cancellazioni), 127 il giorno successivo, 11 il 12 ottobre. (leggi qui tutte le informazioni per l’11 ottobrequi la lista delle cancellazioni il 10 e 12 ottobre). continua a leggere

PIANO STRAORDINARIO ALITALIA PER LO SCIOPERO DEL TRASPORTO AEREO DI 24 ORE DI LUNEDÌ 11 OTTOBRE

Per lunedì 11 Ottobre, alcune sigle sindacali hanno proclamato uno sciopero di 24 ore del Trasporto AereoAlitalia è stata pertanto costretta a cancellare una serie di voli, sia nazionali che internazionali, programmati per quel giorno.

Qui è possibile consultare la lista dei voli cancellati il 11 ottobre.

Come conseguenza delle cancellazioni dei voli dell’11 ottobre per gli scioperi di 24 ore, la Compagnia è stata costretta ad annullare anche alcuni collegamenti nei giorni 10 e 12 ottobre 2021.

Qui è possibile consultare la lista dei voli cancellati il 10 e il 12 ottobre.

Per limitare i disagi dei passeggeri, Alitalia ha attivato un piano straordinario che prevede l’impiego di aerei più capienti sulle rotte domestiche e internazionali, con l’obiettivo di riprenotare i viaggiatori coinvolti nelle cancellazioni sui primi voli disponibili in giornata.

I passeggeri coinvolti nelle cancellazioni possono controllare su quale volo sono stati riprenotati collegandosi al sito www.alitalia.com e inserendo, nella sezione ‘I MIEI VOLI’ in home page, il proprio ‘Nome’, ‘Cognome’ e il ‘Codice di Prenotazione’.

Alitalia invita tutti i viaggiatori che hanno acquistato un biglietto per volare l’11 ottobre – e anche nella serata del 10 e nella prima mattina del 12 ottobre – a verificare lo stato del proprio volo, prima di recarsi in aeroporto, sul sito alitalia.com, chiamando il numero verde 800.65.00.55 (dall’Italia) o il numero +39.06.65649 (dall’estero), oppure contattando l’agenzia di viaggio dove hanno acquistato il biglietto.

I passeggeri che hanno acquistato un biglietto Alitalia per viaggiare l’11 ottobre (e anche nella serata del 10 e nella prima mattina del 12 ottobre), in caso di cancellazione del proprio volo, potranno cambiare la prenotazione o chiedere il rimborso del biglietto senza alcuna penale fino al 14 ottobre 2021.  Il viaggio dovrà essere completato entro il 14 ottobre 2021.

VOLI CANCELLATI 11 OTTOBRE 2021

Voli cancellati: 11 ottobre 2021

VoloPartenzaArrivo
AZ58RomaMadrid
AZ61MadridRoma
AZ76RomaBarcellona
AZ79BarcellonaRoma
AZ110RomaAmsterdam
AZ121AmsterdamMilano
AZ148MilanoBruxelles
AZ151BruxellesMilano
AZ153BruxellesMilano
AZ154MilanoBruxelles
AZ160RomaBruxelles
AZ165BruxellesRoma
AZ205LondraRoma
AZ206RomaLondra
AZ249LondraMilano
AZ250MilanoLondra
AZ324RomaParigi Charles De Gaulle
AZ325Parigi Charles De GaulleRoma
AZ350MilanoParigi Orly
AZ351Parigi OrlyMilano
AZ352MilanoParigi Orly
AZ353Parigi OrlyMilano
AZ354RomaNizza
AZ355NizzaRoma
AZ400RomaFrancoforte
AZ403FrancoforteRoma
AZ433MonacoRoma
AZ436RomaMonaco
AZ571ZurigoRoma
AZ572RomaZurigo
AZ575GInevraRoma
AZ576RomaGInevra
AZ583TiranaRoma
AZ584RomaTirana
AZ718RomaAtene
AZ721AteneRoma
AZ866RomaTunisi
AZ867TunisiRoma
AZ886RomaMalta
AZ887MaltaRoma
AZ894RomaIl Cairo
AZ1156Reggio CalaBariaRoma
AZ1157RomaReggio CalaBaria
AZ1162Lamezia TermeRoma
AZ1167RomaLamezia Terme
AZ1173RomaLamezia Terme
AZ1195MilanoReggio CalaBaria
AZ1198Reggio CalaBariaMilano
AZ1264NapoliRoma
AZ1267RomaNapoli
AZ1283MilanoNapoli
AZ1284NapoliMilano
AZ1287MilanoNapoli
AZ1288NapoliMilano
AZ1291MilanoNapoli
AZ1296NapoliMilano
AZ1318BolognaRoma
AZ1319RomaBologna
AZ1356TriesteRoma
AZ1363RomaTrieste
AZ1380GenovaRoma
AZ1386GenovaRoma
AZ1389RomaGenova
AZ1395RomaGenova
AZ1417RomaTorino
AZ1428TorinoRoma
AZ1463RomaVenezia
AZ1466VeneziaRoma
AZ1528MilanoCagliari
AZ1530MilanoCagliari
AZ1531CagliariMilano
AZ1552MilanoCagliari
AZ1563RomaCagliari
AZ1565CagliariMilano
AZ1566MilanoAlghero
AZ1569AlgheroMilano
AZ1579RomaAlghero
AZ1581RomaCagliari
AZ1584CagliariRoma
AZ1590CagliariRoma
AZ1594CagliariRoma
AZ1595RomaCagliari
AZ1598CagliariRoma
AZ1599RomaCagliari
AZ1602BariRoma
AZ1603RomaBari
AZ1612BariRoma
AZ1619BrindisiRoma
AZ1622RomaBrindisi
AZ1633MilanoBari
AZ1642BrindisiMilano
AZ1651MilanoBrindisi
AZ1652BariMilano
AZ1653MilanoBari
AZ1713MilanoCatania
AZ1714CataniaMilano
AZ1720CataniaMilano
AZ1721MilanoCatania
AZ1722CataniaRoma
AZ1724CataniaRoma
AZ1726CataniaRoma
AZ1733RomaCatania
AZ1735RomaCatania
AZ1745RomaCatania
AZ1762PalermoMilano
AZ1764PalermoMilano
AZ1765MilanoPalermo
AZ1767PalermoMilano
AZ1772MilanoPalermo
AZ1774PalermoRoma
AZ1781RomaPalermo
AZ1783RomaPalermo
AZ1784PalermoRoma
AZ1792PalermoRoma
AZ1793MilanoPalermo
AZ1795RomaPalermo
AZ1901RomaOlbia
AZ1920MilanoOlbia
AZ1937OlbiaMilano
AZ2032RomaMilano
AZ2037MilanoRoma
AZ2044RomaMilano
AZ2061MilanoRoma
AZ2068RomaMilano
AZ2071MilanoRoma
AZ2092RomaMilano
AZ2130RomaMilano
Voli cancellati: 11 ottobre 2021

VOLI CANCELLATI 10-12 OTTOBRE 2021

Voli cancellati: 10 ottobre 2021

VoloPartenzaArrivo
AZ1195MilanoReggio Calabria
AZ1363RomaTrieste
AZ1389RomaGenova
AZ1566MilanoAlghero
AZ1599RomaCagliari
AZ1735RomaCatania
Voli cancellati: 10 ottobre 2021

Voli cancellati: 12 ottobre 2021

VoloPartenzaArrivo
AZ1156Reggio CalabriaRoma
AZ1162Lamezia TermeRoma
AZ1356TriesteRoma
AZ1380GenovaRoma
AZ1561CagliariMilano
AZ1569AlgheroMilano
AZ1572AlgheroRoma
AZ1590CagliariRoma
AZ1722CataniaRoma
AZ1900OlbiaRoma
AZ895Il CairoRoma
Voli cancellati: 12 ottobre 2021

Attaccata la sede della Cgil a Roma, Landini: ‘Squadrismo fascista’


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2021/10/09/attaccata-la-sede-della-cgil-a-roma-landini-squadrismo-fascista_aff911c9-4029-4f25-8c60-7650315dafb3.html

Il premier Draghi esprime la solidarietà del governo per l’assalto alla sede del sindacato. Messaggi anche da Salvini, Di Maio e Speranza

“La nostra sede nazionale, la sede delle lavoratrici e dei lavoratori, è stata attaccata da Forza Nuova e dal movimento no vax. Abbiamo resistito allora, resisteremo ora e ancora.

A tutti ricordiamo che organizzazioni che si richiamano al fascismo vanno sciolte“. Lo scrive la Cgil Nazionale su twitter in riferimento agli scontri in corso a Roma, con un gruppo di manifestanti che è entrato nella sede del sindacato. 

Un gruppo di manifestanti è entrato nella sede della Cgil a Roma. “Occupata la Cgil” hanno detto. Il corteo ha assediato il palazzo della Cgil facendo anche dei danni, con tapparelle divelte, portoni aperti e la sirena ininterrotta dell’allarme. Un’azione testimoniata da molti video circolati sui social, nei quali si vedono i manifestanti che dopo esser entrati buttano a terra alcuni oggetti presenti all’ingresso (mentre qualcuno però dice: “Non rompete ragazzi, non rompete“) e poi commentano il successo dell’azione: “Ragazzi, siamo nella Cgil“. Il sindacato, secondo i no pass, è colpevole di non difendere i lavoratori che saranno obbligato dal 15 ottobre a presentare il green pass in tutti i posti di lavoro pubblici o privati.

L’assalto alla sede della Cgil nazionale è un atto di squadrismo fascista. Un attacco alla democrazia e a tutto il mondo del lavoro che intendiamo respingere. Nessuno pensi di far tornare il nostro Paese al ventennio fascista“. Lo afferma il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini. “Alle 10, davanti la sede della Cgil, – aggiunge il leader del sindacato di Corso d’Italia – è convocata d’urgenza l’assemblea generale della Confederazione per decidere tutte le iniziative necessarie“.

 “Cgil, Cisl e Uil organizzeranno sabato 16 ottobre a Roma, una grande manifestazione nazionale e antifascista per il lavoro e la democrazia“, affermano i segretari generali delle tre Confederazioni sindacali, Maurizio Landini, Luigi Sbarra e Pier Paolo Bombardieri. “L’assalto squadrista alla sede nazionale della Cgil – aggiungono i tre leader sindacali – è un attacco a tutto il sindacato confederale italiano, al mondo del lavoro e alla nostra democrazia. Chiediamo che le organizzazioni neofasciste e neonaziste siano messe nelle condizioni di non nuocere sciogliendole per legge“. continua a leggere

Sciopero 11 ottobre, a Milano e in Lombardia trasporti a rischio: da Atm a Trenord cosa si ferma e quando


articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/10/07/news/sciopero_domenica_10_lunedi_11_ottobre_mezzi_pubblici_atm_trenord-321179186/

Stop nazionale di 24 ore, adesioni di Cub Trasporti, Usb lavoro privato Lombardia, Sgb, al Cobas e Sol Cobas. A Milano possibili disagi per bus, tram e metrò dalle 8,45 alle 15 e dalle 18 a fine servizio

Uno sciopero generale proclamato dai sindacati di base in tutta Italia rischia di bloccare anche i trasporti pubblici a Milano. Lunedì 11 ottobre potrebbero verificarsi disagi sia sulle linee di superficie di Atm sia sulla metropolitana, nella fascia oraria dalle 8,45 alle 15 e dalle 18 a termine del servizio. Allo sciopero nazionale di 24 ore di tutti i settori pubblici e privati, che si terrà fra domenica 10 e lunedì 11 ottobre, hanno aderito le organizzazioni sindacali Cub Trasporti, Usb lavoro privato Lombardia, Sgb, al Cobas e Sol Cobas. Atm ha pubblicato sul suo sito le percentuali medie complessive di adesione registrate nel corso delle ultime astensioni proclamate dalle medesime sigle:  https://www.atm.it/it/IlGruppo/personale/Pagine/Adesionescioperi.aspx.

Lo sciopero coinvolgerà anche il settore del trasporto ferroviario con possibili disagi nella fascia oraria fra le 21 del 10 ottobre e le 21 dell’11 ottobre. Saranno in vigore le consuete fasce orarie di garanzia, dalle 6 alle 9 e dalle 18 alle 21, durante le quali viaggeranno i treni compresi nella lista dei “Servizi minimi garantiti” che è possibile consultare attraverso il link: www.trenord.it/assistenza/informazioni-utili/in-caso-di-sciopero. Trenord precisa che domenica 10 ottobre viaggeranno i treni con partenza prevista da orario ufficiale entro le 21 e che arrivano alla destinazione finale entro le 22. Per quanto riguarda l’eventuale sospensione del servizio Malpensa Express, saranno messi a disposizione  autobus che viaggeranno dalla stazione di Cadorna (via Paleocapa 1) a Malpensa senza fermate intermedie e fra Stabio e Malpensa aeroporto per garantire il collegamento aereoportuale S50 Malpensa Aeroporto – Stabio.

Infine, Trenord informa che soltanto per i treni che circolano sulla rete FerrovieNord, potranno verificarsi ripercussioni fino alle 24 del giorno 11, a causa di uno sciopero concomitante al quale potrebbe aderire esclusivamente il personale del gestore dell’infrastruttura ferroviaria Ferrovienord Spa. 

Prendevano il reddito di cittadinanza senza averne diritto


Prendevano il reddito di cittadinanza senza averne diritto, a Brescia 117 denunciati tra condannati e proprietari di Porsche

articolo: https://milano.repubblica.it/cronaca/2021/10/08/news/reddito_di_cittadinanza_brescia_117_denunciati_porsche-321324215/

Attività dei finanzieri, adesso l’Inps avvierà le procedure per la revoca del beneficio e per rientrare in possesso delle somme indebitamente percepite

Individuati e denunciati dalla Guardia di finanza di Brescia 117 persone che, in tutta la provincia, percepivano il reddito di cittadinanza senza averne diritto. L’attività, in accordo con l’Inps, ha portato oltre alla denuncia dei responsabili all’Autorità giudiziaria, alla segnalazione alla stessa Inps ai fini dell’immediata revoca dell’erogazione del beneficio e del recupero delle somme indebitamente incassate, a oggi quantificabili in diverse centinaia di migliaia di euro. 

In particolare il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Brescia ha segnalato alla procura 61 soggetti per la violazione delle disposizioni del Decreto Legge n. 4/2019, convertito nella Legge n. 26 del 28 marzo 2019: tutte persone che incassavano la misura di sostegno al reddito pur essendo soggetti sottoposti a detenzione o destinatari di misura cautelare personale. Tra questi sono stati scoperti e denunciati anche alcuni condannati in via definitiva per gravi reati, nonché un soggetto straniero che, oltre ad essere stato colpito dalla misura cautelare degli arresti domiciliari, è risultato proprietario di ben 3 autovetture di lusso, tra cui una Porsche di recente immatricolazione e di elevato valore commerciale.

Incidente di Linate, 20 anni dopo il disastro aereo


È un tipico lunedì per i pendolari dell’aria. Quando nella nebbia, all’improvviso, qualcuno nota una gigante palla di fuoco

Sono le 8.11 e 58 secondi dell’8 ottobre 2001 quando qualcuno dalla torre dell’aeroporto di Milano Linate chiama il Centro di controllo d’area. «Senti, mi riporti se lo scandinavo vi ha chiamato?», chiede l’addetto, con la voce calma. «Lo scandinavo quale?», rispondono dalla sala di controllo, non senza nascondere un po’ di sorpresa. «Il 686 in decollo», ribattono dalla torre. «No, non lo vedo sul radar». «Eh, neanche noi, è scomparso e non ci risponde più», dice — stavolta con tono più sommesso — il responsabile. «Veramente?». È un lunedì mattina. Nello scalo cittadino c’è il solito via vai. Fuori ci sono 17 gradi e una nebbia fitta. Non si vede nulla oltre i 50-100 metri, a seconda dei momenti. Nonostante questo gli spostamenti vanno avanti. Il volo SK686 sull’Md-87 di Scandinavian Airlines (Sas) diretto a Copenhagen, Danimarca, con 110 persone a bordo (104 passeggeri, 2 piloti, 4 assistenti di volo) è partito alle 8:10, quasi due minuti prima quella telefonata.

Il dramma non visto – Ma né la torre di controllo dello scalo né la sala radar che gestisce l’intero Nord-Est Italia ricevono segnali dal bimotore sui loro monitor. E nessuno di loro si è ancora accorto che a poche centinaia di metri, in fondo alla pista, l’Md-87 è andato a disintegrarsi contro un edificio, mentre lungo la striscia d’asfalto un velivolo privato — un Cessna 525 Citation CJ2 — è diventato una palla di fuoco.

Un aereo nell’autunno 2001 all’aeroporto di Linate in un giorno di nebbia

È il peggior disastro aereo in Italia con 118 morti (i 110 del volo Sas, 4 su quello privato, 4 nell’edificio di fianco al terminal dove si registra anche un ferito grave). È anche il secondo, a livello mondiale, tra le collisioni in fase di decollo dopo l’incidente di Tenerife nel 1977 (583 morti). La lettura di centinaia di pagine tra rapporto finale d’inchiesta e allegati tecnici mostra come ci siano voluti diversi minuti prima di accorgersi del dramma. E come nonostante di fianco i vigili del fuoco fossero impegnati a recuperare i corpi tra i rottami, altre compagnie aeree cercavano di capire quando sarebbero partiti i loro voli. Ignorando i contorni del dramma in corso. (sotto la ricostruzione tratta dal materiale allegato al rapporto finale dell’Ansv sull’incidente) continua a leggere

DL CAPIENZA: TESTO APPROVATO ALL’UNANIMITÀ IN CDM


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2021/10/07/-salvini-togliere-laggiornamento-del-catasto_1f557887-7bad-4472-b101-a97db84bfbd4.html

Riaperture, Cdm approva il decreto all’unanimità. Cinema e teatri al 100%, discoteche al chiuso al 50%

Dal prossimo 11 ottobre. Possibili variazioni con andamento epidemiologico. Incontro Draghi-Salvini. Il leader della Lega: ‘Confronto leale‘. Palazzo Chigi: ‘impegno a non alzare le tasse

Il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge che aumenta le capienze nei luoghi di cultura e sport e nelle discoteche. Lo si apprende da fonti governative.

Nessuno si è smarcato in Cdm e dunque il dl può intendersi approvato all’unanimità. Per le discoteche l’asticella dovrebbe essere fissata al 50% al chiuso, 75% all’aperto, per lo sport 60% al chiuso, 75% all’aperto. Le disposizioni sull’aumento dei nuovi limiti percentuali delle presenze, rispetto alla capienza delle strutture, si applicano dal prossimo 11 ottobre, lunedì.  Dal calcolo delle capienze al chiuso per le discoteche saranno esclusi i dipendenti dei locali.  “In zona bianca e giallain relazione all’andamento della situazione epidemiologica e alle caratteristiche dei siti e degli eventi, può essere stabilita una diversa percentuale massima di capienza consentita, nel rispetto dei principi fissati dal Comitato tecnico-scientifico, con linee guida idonee a prevenire o ridurre il rischio di contagio, adottate, per gli spettacoli (…), dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e, per gli eventi e le competizioni (…), dal Sottosegretario di Stato con delega in materia di sport“. E’ quanto si legge nella bozza del nuovo decreto discusso oggi in Cdm. Il decreto approvato dal Cdm contiene oltre all’aumento delle capienze dei luoghi di cultura, sport e discoteche, alle norme sul revenge porn, fino allo stanziamento di oltre 100 milioni in tre anni per l’accoglienza dei richiedenti asilo afghani. Per i richiedenti asilo afghani, viene effettuato lo stanziamento al fine di consentire l’attivazione di ulteriori 3.000 posti nel Sistema di accoglienza e integrazione (SAI). Soddisfazione è stata espressa dal presidente della Conferenza delle Regioni Massimiliano Fedriga

MUSEI – All’interno dei musei e dei luoghi di cultura è “soppressala norma che prevede l’obbligo delrispetto della distanza interpersonale di almeno un metroper i visitatoriE’ quanto prevede la bozza del nuovo decreto discusso in Cdm. “La decisione del Governo di consentire il ritorno al 100% della capienza nei cinema, nei teatri, nelle sale da concerto, nei musei e in tutti i luoghi della cultura accoglie in pieno la proposta che abbiamo ripetuto e confermato nelle ultime settimane, anche nella nostra ultima audizione con il Cts“. Lo dice il ministro Dario Franceschini alla fine del Cdm. “Da tempo siamo convinti della totale sicurezza di questi luoghi con l’utilizzo del Green pass e di tutte le misure di prevenzione: dal controllo della temperatura all’utilizzo della mascherina. Invitiamo gli italiani a tornare a vivere la cultura in tranquillità e sicurezza“.

CONTROLLO GREEN PASSPeresigenze organizzative” il datore di lavoro potrà chiedere di verificare il possesso del green pass in anticipo rispetto all’inizio del turno di lavoro. Lo prevede la bozza del decreto che aumenta le capienze. “In caso di richiesta da parte del datore di lavoro, derivante da specifiche esigenze organizzative volte a garantire l’efficace programmazione del lavoro – si legge – i lavoratori sono tenuti a rendere le comunicazioni” sul green pass “con un preavviso necessario a soddisfare le predette esigenze organizzative

I GESTORI DELLE DISCOTECHE “Possiamo dire che il 50% di capienza per i locali al chiuso, fermi da due anni, è un inizio, è un barlume di speranza. Quella del 75% per i locali all’aperto è una notizia che arriva quando ormai è tutto finito, aspettiamo la neve e non il sole. Ora, così come hanno fatto per cinema e teatri, e per tutte le altre attività, l’obiettivo è di poter alzare l’asticella con un andamento positivo della pandemia“. Lo ha detto all’ANSA il gestore della discoteca Praja a Gallipoli (Lecce) Pierpaolo Paradiso, commentando le notizie sull’orientamento del Consiglio dei ministri riguardo alla riapertura delle discoteche al 50% al chiuso e al 75% all’aperto. 
Nei locali al chiuso deve essere garantita la presenza di impianti di aerazione senza ricircolo dell’aria. Lo precisa il comunicato di Palazzo Chigi al termine del Consiglio dei ministri che ha approvato il decreto capienze a proposito delle misure per le riaperture di discoteche e sale da ballo.

SANZIONI – Inasprimento delle sanzioni nel caso in cui non vengano rispettati dai gestori i nuovi limiti percentuali delle presenze rispetto alla capienza delle strutture. E’ quanto prevede la bozza del nuovo decreto che sta per essere discusso in Cdm: all’articolo sulle “disposizioni urgenti in materia di spettacoli aperti al pubblico, di eventi e competizioni sportive e di discoteche” è infatti previsto che “a partire dalla seconda violazione, commessa in giornata diversa“, si applichi “la sanzione amministrativa accessoria della chiusura da uno a dieci giorni“. 

ESAME DI STATO PER AVVOCATI – Si estendono al 2022 per l’esame di Stato di avvocato le stesse regole in vigore per il 2021 e si prevede che l’accesso ai locali sia consentito solo ai soggetti muniti di Green Pass. Lo si legge nel comunicato finale del Cdm.

CONFRONTO DRAGHI-SALVINI-Un’ora di confronto con il Presidente Draghi. Incontro molto utile: proposte e soluzioni condivise e impegno a confrontarci sul futuro dell’Italia ogni settimana. I giornali scrivano ciò che vogliono: un rapporto leale, franco e diretto risolve ogni problema e trova soluzioni“. Lo scrive su Twitter il leader della Lega Matteo Salvini all’uscita da Palazzo Chigi. Il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha incontrato a Palazzo Chigi il segretario della Lega, Matteo Salvini. Al centro del colloquio, che si è svolto in un clima cordiale e costruttivo, il tema della crescita economica. Lo afferma Palazzo Chigi. E’ stato confermato l’impegno del Governo a evitare ogni aumento della pressione fiscale e a proseguire nel percorso delle riaperture, tenendo conto del miglioramento della situazione epidemiologica. I ministri leghisti saranno oggi in Consiglio dei ministri. Lo spiegano fonti governative della Lega. Nel pomeriggio Giancarlo Giorgetti ha incontrato Matteo Salvini al Senato. A domanda sul decreto sulle capienza atteso oggi in Cdm, al termine del colloquio, Giorgetti risponde: “Il governo sta scrivendo le norme sulle riaperture. Vediamo, stiamo lavorando al testo“. Insieme ai due leghisti c’era il governatore del Friuli, Massimiliano Fedriga, che è anche presidente della Conferenza delle Regioni. continua a leggere

Vulcano Stromboli, forte esplosione preoccupa abitanti e turisti


articolo: https://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/palermo/cronaca/21_ottobre_06/vulcano-stromboli-forte-esplosione-preoccupa-abitanti-turisti-be891a70-26be-11ec-b23f-b7fc3eaba59d.shtml?cmpid=tbd_cb7358a1ZU&fbclid=IwAR3FZf8_rMgsfVtvmYrMxGSbrv9RWGhCSVdg6QhkhcJenRw9RJSPshnhWAs

Forte esplosione sul cratere dello Stromboli distintamente avvertita dagli abitanti e dai turisti nel borgo di Ginostra. L’attività eseguita dai vulcanologi dell’Ingv e dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, ha riferito che «le reti di monitoraggio hanno registrato alle ore 16:18, una variazione dei parametri monitorati». In particolare si osserva «un’anomalia termica dalle telecamere di sorveglianza».

«L’esplosione maggiore si è verificata dall’area craterica Nord», dicono i vulcanologi dell’Ingv di Catania. Il botto che ha allarmato in particolare i tanti turisti soprattutto tedeschi che hanno invaso l’isola, «ha prodotto una significativa emissione di materiale piroclastico grossolano che ha superato la terrazza craterica, interessando l’area del Pizzo Sopra la Fossa e la Sciara del Fuoco con rotolamento del materiale caldo sino alla linea di costa». In concomitanza dell’esplosione maggiore è stato registrato «un evento sismico di ampiezza decisamente superiore alla media. Per quanto riguarda l’ampiezza media del tremore questa ha subito un rapido incremento e si è portata verso valori alti. Successivamente tale parametro si è riportato su valori medio bassi. Non sono state rilevate variazioni significative dalle reti di monitoraggio delle deformazioni del suolo». continua a leggere

In fiamme deposito Atac a Roma, 30 bus distrutti


articolo: https://www.ansa.it/lazio/notizie/2021/10/05/in-fiamme-deposito-atac-a-roma-30-bus-distrutti-_3891fc7d-56e9-425b-adb5-4c17e1ac61e7.html

In corso le indagini dei carabinieri. Non si esclude il gesto doloso

Un incendio si è sviluppato nella notte nel deposito dell’Atac, l’azienda municipalizzata dei trasporti pubblici, sulla via Prenestina a Roma. Nel rogo sono andati distrutti 26 autobus, la maggior parte dei quali a metano. Non ci sono persone coinvolte.

L’incendio è scoppiato per cause ancora da accertare attorno alle 4.30 ed è stato messo sotto controllo dai vigili del fuoco. Sono in corso indagini dei carabinieri per chiarire le cause dell’incendio. 

Al momento non sono ancora chiare le cause del rogo. Tra le ipotesi non si esclude quella del gesto doloso. Dalle prime verifiche sembra che i bus fossero in sosta e spenti. L’incendio quindi potrebbe essere partito dall’esterno. Al vaglio le immagini delle telecamere di videosorveglianza che potrebbero aver ripreso elementi utili a chi indaga. Nella rimessa, a quanto si apprende, c’erano alcuni dipendenti la scorsa notte che avrebbero dato l’allarme.

Roma, 30 autobus in fiamme nel deposito di Tor Sapienza
In fiamme un deposito Atac a Roma: 30 bus distrutti

Vasto incendio in zona Ostiense a Roma


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2021/10/02/vasto-incendio-in-zona-ostiense-a-roma_5e9df6b7-7b13-41e4-9423-c16e12c70060.html

Pezzi si sono staccayi dal ponte. Al momento sembrerebbe che non ci siano persone coinvolte. Coinvolta anche una condotta del gas

Un vasto rogo si è sviluppato nella zona Ostiense a Roma. Le fiamme hanno interessato anche il ponte di Ferro.

Molte le segnalazioni alle forze dell’ordine anche perché la zona è vicina ad una delle aree della movida romana. Sul posto sono impegnati i vigili del fuoco. Coinvolta anche una condotta del gas. Sono presenti sul posto 6 squadre ed è stato inviato il nucleo N.B.C.R. di Roma. Al momento sembrerebbe che non ci siano persone coinvolte.

Il Ponte dell’Industria – questo il nome ufficiale dell’opera – è stato costruito tra il 1862 ed il 1863 ed è lungo 131 metri.

Sono crollate alcune parti esterne del Ponte di ferro, interessato dal vasto incendio che in serata è scoppiato nel quartiere Ostiense a Roma; al momento, tuttavia, la struttura dell’opera tiene. Vigili del fuoco continuano ad lavorare per spegnere le fiamme. I crolli hanno interessato le gallerie dei servizi laterali alla struttura del ponte. Ad essere danneggiate sono, in particolare, le parti delle gallerie che danno su piazzale della Radio. I vigili del fuoco sono sul ponte intenti a circoscrivere le fiamme e a raffreddare la struttura con getti di acqua.

Lucano condannato: come è stata calcolata la pena


articolo: https://www.corriere.it/politica/21_ottobre_01/lucano-condannato-come-stata-calcolata-pena-3b0c376e-22c6-11ec-ade9-06a6626d4b06.shtml

Caduta l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione, i 13 anni e 2 mesi sono frutto di una somma aritmetica tra una serie di reati contro la pubblica amministrazione e non di un «medesimo disegno criminoso»

La condanna di Mimmo Lucano a 13 anni. L’ex sindaco di Riace: “Inaudito, aspettavo l’assoluzione”

La condanna inflitta a Locri dai giudici di primo grado viene considerata abnorme dai difensori di Mimmo Lucano rappresenta quasi il doppio rispetto a quanto aveva chiesto il pubblico ministero: da 7 anni e 11 mesi si è passati infatti a 13 anni e 2 mesi. Ma come si è arrivati a un calcolo di questo tipo per sanzionare i reati attribuiti all’ex sindaco di Riace? Come si dice in questi casi è necessario attendere le motivazioni della sentenza ma già in base al dispositivo letto in aula qualche spiegazione è possibile.

Prima di tutto un fatto è già stato messo nero su bianco: Mimmo Lucano non è stato condannato per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. L’accusa è stata infatti accantonata dal pubblico ministero e la sentenza ha fatto propria questa tesi. All’ex sindaco vengono invece contestati una serie di violazioni contro la pubblica amministrazione (peculato, truffa, falso e abuso d’ufficiocorrispondenti a diversi fatti specifici. La prima chiave per capire la condanna a 13 anni è di natura tecnica. Tutti i reati che sarebbero stati commessi da Lucano non sono stati ritenuti legati da un «medesimo disegno criminoso» (come ritenevano i pm) ma disgiunti tra loro. La prospettazione dell’accusa avrebbe comportato un «taglio» della pena complessiva, il tribunale fa invece una sorta di somma aritmetica tra le singole accuse. E questo spiega il «salto» tra richieste dei pm e conclusioni maturate nella sentenza.

Il dispositivo distingue due capitoli di accusa. Il primo – più corposo – raggruppa tutte le accuse legate alla gestione dei fondi pubblici giunti al comune di Riace per la gestione delle politiche migratoriePeculato e truffa, a cui si aggiunge l’associazione a delinquere perché commessi in collaborazione con gli altri imputati. Si tratta delle gestione di servizi affidate a cooperative di migranti e della loro rendicontazione. Questo ha fatto scattare, in base alle conclusioni del tribunale, una prima condanna a 10 anni e 4 mesi. A Lucano non sono state concesse nemmeno le attenuanti generiche. Il secondo «filone» riguarda invece l’abuso d’ufficio e il falso in atto pubblico, consistente nell’aver emesso una carta d’identiutà a una cittadina nigeriana che in realtà non era residente nel comune di Riace. Qui la pena è stata quantificata in 2 anni e 10 mesi. Che sommata alla precedente fa appunto 13 anni e 2 mesi.

Modello Riace, Mimmo Lucano condannato a 13 anni di carcere: “Rifarei tutto”

Morto a Londra il figlio 23enne di Zamparini, ex patron del Palermo


articolo: https://www.repubblica.it/cronaca/2021/10/01/news/morto_a_londra_il_figlio_23enne_di_zamparini-320286930/?ref=RHTP-BH-I0-P2-S1-T1

È stato trovato senza vita nella sua camera. Ancora da chiarire le circostanze. Il ragazzo era in Inghilterra per ragioni di studio

Armando e Maurizio Zamparini

Tragedia in casa di Maurizio Zamparini, ex patron del Palermo. È morto in circostanze ancora da accertare, a Londra, Armando Zamparini, il figlio ventitreenne dell’ex dirigente sportivo  e della sua compagna Laura Giordani.

Il ragazzo era in Inghilterra per ragioni di studio ed è stato trovato privo di vita nella sua camera. Potrebbe trattarsi di un malore, sembra che avesse sofferto di un problema respiratorio. Armando Zamparini aveva una casa a Londra, viveva con un amico che ospitava.Sulla sua morte sta comunque indagando la polizia londinese. I genitori sono partiti subito per l’Inghilterra. continua a leggere

L’Aquila, abbattuto il Viadotto Cerqueta sulla A24: la demolizione controllata vista dal drone


articolo: https://video.repubblica.it/cronaca/l-aquila-abbattuto-il-viadotto-cerqueta-sulla-a24-la-demolizione-controllata-vista-dal-drone/397080/397791?video&ref=RHPS

Una demolizione controllata ha ridotto in macerie il Viadotto Cerqueta, lungo l’A24 Roma-L’Aquila. E’ avvenuto alle prime luci dell’alba tra le uscite di Tornimparte e L’Aquila Ovest. Le microcariche esplosive hanno fatto brillare la carreggiata est in direzione Teramo. Il Viadotto Cerqueta, tra i primi costruiti sull’A24, verrà ora sostituito da una nuova struttura, a campata continua. L’impalcato del ponte sarà reso antisismico mediante isolatori in gomma. Si tratta di uno dei tredici viadotti che andranno a comporre la prima tratta antisismica adeguata alla normativa del 2018 in Italia.

A24: la demolizione controllata del Viadotto Cerqueta.

J-Ax e l’anziano disabile di Bologna, la furia dell’artista: «Ti pago io le spese legali»


articolo: https://corrieredibologna.corriere.it/bologna/cronaca/21_settembre_25/bologna-anziano-disabile-senza-ascensore-furia-j-ax-pago-io-spese-legali-02f14878-1dd1-11ec-b5ea-466513b8b436.shtml?fbclid=IwAR2xqu1W-qvoLvV-u2nSlyou-NS5OevhBP8eFsxZpr-v-N5F36tIzR832dk

La storia di Emo ha fatto il giro dei social: chiuso in casa da 15 anni perchè i condomini votano no

Il rapper milanese J-Ax si prende a cuore la storia di Emo Gruppioni, l’anziano bolognese con una grave forma di disabilità motoria che da 15 anni tenta di installare un ascensore nel palazzo in cui vive e che nemmeno con il Superbonus 100% che gli permetterebbe di installarlo gratuitamente riesce ad avere il via libera dell’assemblea condominiale. Un condòmino, uno solo, ha infatti impugnato la delibera con cui lo scorso luglio la maggioranza aveva approvato l’installazione dell’elevatore all’interno della riqualificazione energetica già approvata per l’immobile sito nel quartiere popolare di Borgo Panigale, nella zona a ovest di Bologna.

La protesta-proposta: «Pago io»Il cantautore che negli anni Novanta fondò gli Articolo 31, però, non ci sta e ieri sera ha rilanciato su tutti i suoi canali social un video in cui si schiera dalla parte dell’83enne bolognese e si propone di pagare a lui e alla sua famiglia le eventuali spese legali che dovrà sostenere per affrontare il contenzioso legale che potrebbe aprirsi per evitare che il percorso già approvato, e che dovrebbe portare a concludere i lavori di riqualificazione energetica entro il 31 dicembre, si blocchi. «Vorrei condividere con voi una cosa che mi ha fatto profondamente incazzare, abbestia – J-Ax si rivolge così, col suo consueto linguaggio diretto, ai fan su Instagram e Facebook – È la storia di Emo, un uomo di 83 anni con una pesante disabilità motoria che da 15 anni è praticamente chiuso nel suo appartamento. Perché? Perché i suoi condòmini non vogliono installare un ascensore nel palazzo». «L’unico modo che ha Emo per uscire di casa è tramite un’ambulanza – racconta ancora J-Ax – Emo così non può nemmeno andare al cimitero a portare i fiori alle due sorelle, morte nell’ultimo anno di CovidMa la cosa più assurda e inumana è che oggi grazie al Superbonus 110% ai condomini del suo palazzo far installare un ascensore non costerebbe nulla. Un condomino, uno solo, ha impugnato la delibera per installare l’ascensore nel palazzo. Ne parlo qui per due motivi spiega J-Ax: uno, perché spero che facendo così le autorità locali (hey sindaco di Bologna ci sei?) facciano qualcosa e due, perché voglio offrire alla famiglia di Emo, l’assistenza legale. Faccio io. Per ridare a quest’uomo una vita dignitosa». continua a leggere

Esplosione e fiamme in palazzina a Roma, tre feriti


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2021/09/14/esplosione-e-fiamme-in-palazzina-a-roma-tre-feriti_b316974c-c6af-4e2b-90ee-078b61c9bcc1.html

Crolla il solaio della casa. Evacuato il palazzo

Esplosione e incendio in una palazzina in via Atteone, in zona Tor Bella Monaca, alla periferia di Roma. Sul posto carabinieri, polizia locale e vigili del fuoco.

Dalle prime informazioni sembra che l’esplosione si sia verificata in un appartamento all’ultimo piano probabilmente per una fuga di gas.

A causa dell’esplosione si è verificato il crollo di una parte del solaio della casa. Al momento, secondo quanto si è appreso, tre persone risulterebbero ferite: il proprietario dell’appartamento interessato dall’incendio rimasto ustionato e trasportato, cosciente, dal118 al S. Eugenio; due persone contuse, che si trovavano nell’appartamento accanto interessato dall’onda d’urto.

I pompieri hanno evacuato il palazzo portando in salvo alcune persone rimaste illese. In azione anche il 118 per il soccorso degli inquilini mentre la polizia municipale ha chiuso le strade di accesso al luogo dell’esplosione. Sono intervenuti i carabinieri della compagnia Casilina e della stazione Tor Bella Monaca che hanno avviato accertamenti per chiarire la dinamica di quanto accaduto.

Roma, esplosione in una palazzina a Torre Angela

Savona: l’auto piomba sui ciclisti in gara e li travolge, 2 feriti gravi


articolo: https://video.corriere.it/sport/savona-l-auto-piomba-ciclisti-gara-li-travolge-2-feriti-gravi/dd0fcd98-1469-11ec-ba57-c9ba96e5a256

L’ incidente a Carcare (Savona) dove era in corso la «Granfondo delle Alpi Liguri»

CorriereTvCarcare (Savona), 13 settembre 2021

Grave incidente nel pomeriggio di domenica 12 settembre a Carcare (Savona) dove cinque ciclisti che partecipavano a una gara, il «3 Granfondo delle Alpi Liguri», sono stati investiti da un’auto. Due di loro hanno riportato gravi ferite ma non sono in pericolo di vita. Ancora da chiarire le dinamiche dell’incidente, sul posto sono giunti i carabinieri per effettuare le indagini. continua a leggere

ATTENZIONE:

Le immaginiche seguono non sono adatte a un pubblico particolarmente impressionabile

Savona, auto travolge ciclisti durante la volata finale​

Accoltella 5 persone a Rimini, colpito anche un bimbo


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2021/09/11/accoltella-5-persone-a-rimini-fra-cui-un-bimbo-alla-gola_74c4157b-aafb-45c2-97bf-46b3bf74e778.html

L’uomo è stato fermato, esclusa la pista terroristica

Sull’autobus a Rimini, quando si è trovato di fronte a un controllo del biglietto, ha aggredito con un coltello le due addette. Poi è sceso dal mezzo, è scappato e nella sua fuga ha ferito altre tre persone, fra le quali un bambino alla gola.

Alla fine è stato però fermato dalla polizia. E’ accaduto nel tardo pomeriggio sulla linea 11 degli autobus di Rimini, in zona Miramare. Questa è la ricostruzione che ha portato al fermo di un uomo di origine somala. E’ in Europa da alcuni anni ed era stato in altri paesi prima di arrivare in Italia. Qualche mese fa aveva presentato domanda per lo status di rifugiato.

E’ stato rintracciato poco dopo l’accaduto dalla polizia ed è stato fermato. Sulle ragioni del gesto gli inquirenti, coordinati dal pm Davide Ercolani, stanno indagando per ricostruire i contorni del gesto. Quella che pare al momento esclusa è la pista terroristica: l’uomo, infatti, non ha precedenti specifici e non sarebbe riconducibile ad ambienti terroristici o estremistici. continua a leggere

Olbia, in fiamme uno yacht di 35 metri ormeggiato al porto turistico


articolo: https://video.corriere.it/cronaca/olbia-fiamme-yacht-35-metri-ormeggiato-porto-turistico/41b4fc5c-0f04-11ec-9614-5f4fa1f949f6?vclk=video3CHP%7Colbia-fiamme-yacht-35-metri-ormeggiato-porto-turistico

Tempestivo l’intervento dei Vigili del Fuoco

Ansa / CorriereTv

Uno yacht di 35 metri battente bandiera maltese, ormeggiato al porto turistico della “Marina di Olbia“, è andato a fuoco. Poco dopo l’1.30 del mattino, una volta ricevuta la segnalazione, la sala operativa della Guardia costiera ha inviato una motovedetta e personale via terra, che si è occupato di verificare che le quattro persone dell’equipaggio avessero abbandonato l’imbarcazione e stessero bene. Per spegnere le fiamme ci sono volute quasi due ore. Lo yacht è stato completamente distrutto. In mattinata, oltre alle attività di bonifica e quelle necessarie per prevenire un possibile inquinamento, si è dato il via alle indagini utili a stabilire le cause dell’incendio e accertare eventuali responsabilità.

Trieste, sparatoria in centro: 8 feriti, uno in gravi condizioni


articolo: https://video.corriere.it/cronaca/trieste-sparatoria-centro-8-feriti-in-gravi-condizioni/cab5f268-0d56-11ec-94b3-ee97ec98a47b?vclk=video3CHP%7Ctrieste-sparatoria-centro-8-feriti-in-gravi-condizioni&fbclid=IwAR1wTRY53g2kWXfYwxTcH_FAlX2itx0sSADSFlgOCl6AgupT-AmThOjGkro

Le pistole estratte dopo una rissa tra molte persone

Trieste 03 settembre 2021 – Ansa / CorriereTv

Sarebbero otto le persone ferite nella sparatoria avvenuta a Trieste, in via Carducci, di cui uno sarebbe in gravi condizioni. La situazione viene definita in evoluzione da parte degli inquirenti mentre sono scattate le ricerche nella zona e intorno alla città. Nella vicenda sarebbero coinvolte numerose persone. Le indagini sono coordinate dalla pm di turno, Chiara De Grassi. Secondo quanto si è appreso i colpi di arma da fuoco sarebbero stati sparati nei pressi di un bar, probabilmente come conseguenza di una lite. L’area è stata chiusa da parte delle forze dell’ordine. Sul posto stanno operando polizia, carabinieri, guardia di finanza e, ovviamente soccorritori del 118 con ambulanze.

Video trovati su Youtube

Sparatoria in centro a Trieste
Sparatoria a Trieste, parla Andro Merkù