Chelsea, la Premier indaga sui trasferimenti di Willian ed Eto’o sotto la gestione Abramovich


articolo: Chelsea, indagine Premier League: nel mirino i colpi Willian e Eto’o (calcioefinanza.it)

Lorenzo Pellegrini contro Corona: ‘Solo sciocchezze’


articolo: https://www.ansa.it/sito/notizie/sport/2023/10/30/lorenzo-pellegrini-contro-corona-solo-sciocchezze_57a7fd2d-16cc-4a76-a8d6-15eaadbe24b7.html

articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/Roma/30-10-2023/pellegrini-escort-lo-denuncia-per-stalking-secondo-fabrizio-corona.shtml?refresh_ce

Terremoto in Premier League per il fair play finanziario. Ecco cosa rischia il City


articolo: Terremoto in Premier League per il fair play finanziario? Ecco cosa rischia il City – ilGiornale.it

La Juventus chiude Calciopoli: ritirato l’ultimo ricorso al Consiglio di Stato


articolo: La Juve chiude Calciopoli: ritirato il ricorso al Consiglio di Stato (calcioefinanza.it)

Scommesse, l’ex portiere Marco Paoloni: «Ho perso tutto. Un compagno mi mostrò un’app, un po’ come Fagioli con Tonali»


articolo: Scommesse, l’ex portiere Marco Paoloni: «Ho perso tutto. Un compagno mi mostrò un’app, un po’ come Fagioli con Tonali» (ilmessaggero.it)

Caso Portanova, la Procura Generale dello Sport fa ricorso al Coni: chiesta la radiazione


articolo: Caso Portanova, la Procura Generale dello Sport fa ricorso al Coni: chiesta la radiazione | Calcio e Finanza

Il calciatore Manolo Portanova questa stagione è in forza alla Reggiana
  • in caso di decisione nel merito, di riconoscere ed affermare la propria piena giurisdizione sui fatti oggetto del procedimento e di dichiarare la responsabilità disciplinare del sig. Manolo Portanova, per la violazione dell’art. 4, comma 1, del Codice di Giustizia Sportiva, in combinato disposto con gli artt. 2 e 5, comma 1, del Codice di Comportamento Sportivo del CONI, con irrogazione al sig. Manolo Portanova della sanzione della squalifica di anni 5 con proposta di radiazione, ovvero di quella diversa sanzione che dovesse essere ritenuta conforme a giustizia dal Collegio;
  • ovvero, di disporre il rinvio alla Corte Federale di Appello, in diversa composizione, per un nuovo esame della fattispecie”.

Scommesse nel calcio, Beppe Signori: “Dieci anni di calvario giudiziario: poi l’assoluzione”


articolo: Scommesse nel calcio, Beppe Signori: “Dieci anni di calvario” (mediaset.it)

Su cosa possono scommettere i giocatori: le norme della Giustizia Sportiva


articolo: https://www.calcioefinanza.it/2023/10/12/su-cosa-possono-scommettere-calciatori/

Juventus, Fagioli indagato per scommesse su piattaforme illegali


articolo: Juventus, Fagioli indagato per scommesse su piattaforme illegali (mediaset.it)

Barcellona trema: “corrotti arbitri per 17 anni”. E la Uefa di Ceferin…


articolo: https://www.tuttosport.com/news/calcio/calcio-estero/liga/barcellona/2023/09/29-114021101/barcellona_trema_corrotti_arbitri_per_17_anni_e_la_uefa_di_ceferin

Tuttosport: 29 settembre 2023

29.09.2023

articolo: https://www.tuttosport.com/news/calcio/calcio-estero/liga/barcellona/2023/09/29-114021101/barcellona_trema_corrotti_arbitri_per_17_anni_e_la_uefa_di_ceferin/2

Barcellona, scandalo arbitri: c’è la denuncia della Procura per corruzione

10.03.2023 

articolo: https://www.tuttosport.com/news/calcio/calcio-estero/liga/2023/03/10-104675922/barcellona_scandalo_arbitri_c_e_la_denuncia_della_procura_per_corruzione

Prove false da un top agente contro un giocatore: la Federcalcio inglese indaga


articolo: https://www.calcioefinanza.it/2023/09/26/agente-prove-false-giocatore/

Fischi durante il minuto di silenzio per Napolitano: multate cinque società


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-A/25-09-2023/fischi-durante-il-minuto-di-silenzio-multate-cinque-societa.shtml

 

Le accuse della Premier al City sui tavoli del Governo UK e di Abu Dhabi


articolo: https://www.calcioefinanza.it/2023/09/22/premier-league-accuse-manchester-city/

Bufera sul Psg: l’Uefa indaga sulle cessioni di Verratti e compagni in Qatar


articolo: https://www.sportmediaset.mediaset.it/calcio/calcioestero/bufera-sul-psg-l-uefa-indaga-sulle-cessioni-di-verratti-e-compagni-in-arabia-saudita_70079136-202302k.shtml

 

Il Consiglio di Stato boccia il ricorso del Perugia: Lecco in Serie B


articolo: https://www.calcioefinanza.it/2023/08/30/consiglio-di-stato-lecco-serie-b/

Serie B, il Lecco e il campionato sospeso: «Gli altri giocano, noi guardiamo». Il presidente: «Tutto molto complicato»


articolo: https://milano.corriere.it/notizie/lombardia/23_agosto_28/serie-b-il-lecco-e-il-campionato-sospeso-gli-altri-giocano-noi-guardiamo-il-presidente-tutto-molto-complicato-b813d22b-a560-4f4c-976e-da4271296xlk.shtml?refresh_ce

Inchiesta Prisma, da Bergamo a Udine: si indaga ancora su affari “sospetti”


articolo: https://www.calcioefinanza.it/2023/08/23/inchiesta-prisma-affari-sospetti/

Chelsea, la Premier mette nel mirino i pagamenti offshore fatti sotto la gestione Abramovich


articolo: https://www.calcioefinanza.it/2023/08/08/chelsea-la-premier-mette-nel-mirino-i-pagamenti-offshore-fatti-sotto-la-gestione-abramovich/

articolo: https://www.calcioefinanza.it/2023/08/08/chelsea-la-premier-mette-nel-mirino-i-pagamenti-offshore-fatti-sotto-la-gestione-abramovich/

Lecco riammesso in Serie B, il TAR… – Reggina, le motivazioni del TAR…


articolo: Lecco riammesso in Serie B: le motivazioni del TAR (calcioefinanza.it)

articolo: Reggina, le motivazioni del TAR per il ricorso respinto (calcioefinanza.it)

Serie B, Tar accoglie ricorso Lecco e dice no alla Reggina


articolo: Lecco in Serie B, accolto il ricorso al Tar. Bocciata la Reggina (adnkronos.com)

Il logo del Lecco

Caso Portanova, il Tribunale FIGC dichiara il “difetto di giurisdizione”


articolo: https://www.calcioefinanza.it/2023/08/01/caso-portanova-il-tribunale-figc-dichiara-il-difetto-di-giurisdizione/

La UEFA multa il Chelsea per irregolarità FPF nell’era Abramovich


articolo: La UEFA multa il Chelsea per irregolarità FPF nell’era Abramovich | Calcio e Finanza

Plusvalenze, Ferrero indagato a Genova: perquisizioni in sede Samp


articolo:Plusvalenze, Ferrero indagato a Genova: perquisizioni in sede Samp | Calcio e Finanza

Massimo Ferrero (Photo by Getty Images)

Standard Ethics abbassa il rating di sostenibilità della Juventus


articolo: Standard Ethics abbassa il rating di sostenibilità della Juve (calcioefinanza.it)

Standard Ethics ha abbassato il Corporate Standard Ethics Rating (SER) della Juventus portandolo a “E” dal precedente “E+”.

Standard Ethics ha abbassato il Corporate Standard Ethics Rating (SER) della Juventus portandolo a “E” dal precedente “E+. Lo ha annunciato l’agenzia di rating, spiegando che il Corporate SER era “Sotto Monitoraggio”. Il primo Corporate SER assegnato alla Società risale al 2021 e va ricordato che la Juventus è una costituente dello SE European Football Index.

«Juventus Football Club S.p.A. è una società di calcio professionistica impegnata nella massima divisione italiana. Riceve proventi principalmente da diritti televisivi e media, sponsorizzazioni, eventi, negozi retail e online. Juventus, tra le poche società calcistiche europee con una adeguata rendicontazione extra-finanziaria che copre i temi ESG (Environmental, Social, Governance), è anche una delle prime ad aver affrontato in modo strutturato il tema della Sostenibilità», si legge nella nota

«In questi ultimi anni, così come altre società di Serie A, ha però affrontato controversie che hanno visto coinvolte sia la giustizia sportiva sia la magistratura ordinaria. Appare quindi evidente come possa essere utile migliorare alcuni processi decisionali, continuare a potenziare l’indipendenza del consiglio di amministrazione e la struttura dei controlli. Gli analisti ritengono prudenziale, nell’attesa di possibili miglioramenti, una riduzione del rating», conclude Standard Ethics.

Il precedente rating del club bianconero era E, già inserito nella fascia “non pienamente sostenibile”. Lo stesso è passato ora da “low” a “very low”. Qualora il giudizio dovesse scendere nuovamente, il rating passerebbe nella fascia “non sostenibile”. Come sottolinea Standard Ethics, «qualsiasi rating pari o superiore a “EE-“ indica una buona conformità»

Il Perugia vince il ricorso contro il Lecco. Ora si va al Tar, Serie B nel caos


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-B/17-07-2023/serie-b-collegio-di-garanzia-lecco-fuori.shtml

Hanno trovato accoglimento le ragioni degli umbri, respinte quelle del Foggia. Entro giovedì 20 sono previste le pubblicazioni delle motivazioni della sentenza

La parola d’ordine è “aspettiamo le motivazioni“, seguita da un prudente “ci sono ancora due gradi di giudizio“. Ma l’indicazione del Collegio di Garanzia del Coni è chiara: la Serie B, presentata in pompa magna una settimana fa a Como con il nuovo calendario, rischia di essere stravolta. Non per il ricorso della Reggina, giudicato “inammissibile e in parte infondato“, confermando l’esclusione dal campionato e di fatto riammettendo il Brescia. Ma per quello accolto del Perugia contro l’iscrizione del Lecco. Anche il Foggia aveva fatto ricorso per lo stesso motivo, ma anche lui è stato respinto al mittente. Come il Siena, escluso dalla C. No, solo il Perugia si sente vincitore. Con tutte le cautele del caso, ma con uno scenario che prende quota: una B a 21 squadre

LO SCONTRO – La gioia del Lecco è durata dieci giorni. Promosso con merito in B dopo aver vinto i playoff e poi costretto a tremare per l’iniziale bocciatura dell’iscrizione da parte della Commissione Criteri Infrastrutturali della Figc ma ammesso dal Consiglio federale del 7 luglio dopo il parere, stavolta positivo, della commissione stessa. Il Collegio di Garanzia ha accolto il ricorso del Perugia accendendo la battaglia legale che vivrà le prossime tappe al Tar (2 agosto) e poi al Consiglio di Stato (29). Un vero caos. Con il Lecco che si sente in B anche perché già stato inserito nel calendario (non come la Reggina, sostituita da una X) facendo partire il mercato: ragioni che farà valere nei prossimi gradi.

IN AULA – Il Perugia ha fondato il ricorso sulla perentorietà dei termini per le iscrizioni. Come noto il Lecco, promosso il 18 giugno, non è riuscito a presentare la documentazione completa relativa allo stadio: l’impianto di casa non è agibile per la B, il club ha scelto l’Euganeo di Padova ma per la mezzanotte del 20 giugno, poco più di 48 ore dopo la promozione, mancavano le certificazioni delle autorità venete, arrivate solo 3 giorni dopo. L’avvocato del Perugia, Loredana Giani, ha detto: “Se per la Federazione si possono scavallare i termini, viene da chiedersi che cosa sia la perentorietà, prevista a tutela della correttezza del campionato. Si dice che il Lecco avesse poco tempo, ma nessuno vietava al club di muoversi in anticipo. Perché la Federazione non ha prorogato il termine se lo slittamento della finale dall’11 al 18 giugno è stato giudicato tanto straordinario da invocare la forza maggiore? Questa dilazione interpretativa del termine perentorio è ingiustificabile“. Giancarlo Viglione, legale della Figc, dopo aver ribadito che il presupposto per la domanda di iscrizione è il titolo sportivo, ha risposto: “Certe scadenze erano state fissate quando la finale era fissata per l’11: i vincitori avrebbero avuto 9 giorni per la documentazione. Il Lecco non avrebbe mai potuto farlo per il 15 (scadenza per gli stadi, ndr), prima ancora che il match si giocasse, ma nemmeno per il 20 (scadenza per gli altri adempimenti, ndr). Ha fatto tutto in meno dei 9 giorni che avevamo considerato“. Poi una aggiunta importante: “Il Lecco ha meritato la promozione sul campo. La Figc ha sbagliato: quando la Lega Pro ha cambiato il calendario, il 27 aprile, avrebbe dovuto modificare il termine per l’iscrizione della vincitrice dei playoff. Tra l’altro il Lecco aveva presentato istanza di proroga, senza risposte. L’errore commesso non può abbattersi sul Lecco, laddove i 9 giorni erano stati rispettati“.

REAZIONI  – Alla fine la Sezione per le controversie in tema di ammissione/iscrizione ai campionati, presieduta da Tammaro Maiello, ha fatto prevalere la tesi del Perugia. Ora il Lecco attende le motivazioni che arriveranno entro giovedì. Quindi farà ricorso al Tar, secondo round della complicata vicenda. Intanto Gino Di Nunno, vicepresidente, ha tuonato: “Faremo valere le nostre ragioni ovunque. Intanto mi chiedo come può fare la squadra ad allenarsi in questi giorni con un peso così sulle spalle. Ci stanno distruggendo. Non so neanche come si possa ripartire dopo una mazzata del genere, ma faremo di tutto pur di vincere anche questa partita“. Trionfante invece Max Santopadre, presidente del Perugia: “Aspettiamo le motivazioni, però sono state fatte valere le nostre ragioni. A questo punto ci sentiamo in B“. La domanda di riammissione del Perugia è stata presentata e il caso-stadio sembra risolto. Perché in questa storia non c’è nulla di semplice: il Curi non ha le luci in regola (saranno ok tra una decina di giorni), come alternativa è stato indicato lo stadio di Benevento. Una deroga vietata per i ripescaggi ma non per le riammissioni. Ma almeno questo giallo è stato chiarito.

Partita ‘truccata’ nel campionato Giovanissimi, squalificati quattro calciatori 15enni. «Siamo sconvolti»


articolo: Partita ‘truccata’ nel campionato Giovanissimi, squalificati quattro calciatori 15enni. «Siamo sconvolti» (leggo.it)

La società di calcio pisana avrebbe truccato una partita facendo retrocedere immeritatamente la Floria Grassina Belmonte

Quattro anni di squalifica a un allenatore e a tre calciatori minorenni, un anno a un altro di loro, ma della squadra avversaria. Il tutto per una combine, cosa che purtroppo a volte nel calcio accade, ma ciò che fa più rumore in questa vicenda, accaduta in Toscana, è che questa volta la partita ‘truccata‘ era una del campionato Giovanissimi regionale toscano Under 15, nello specifico quella tra Montignoso e Zambra, quest’ultimo club di Cascina, in provincia di Pisa.

Le pene – Tutto era nato da un esposto di un terzo club, il Floria Grassina Belmonte, che si era ritenuto danneggiato dalla vittoria, a suo dire sospetta, del Montignoso. Così ora, dopo l’iniziale proscioglimento da parte del tribunale territoriale della Toscana, sono arrivate le sentenze della Corte federale d’appello a sezioni unite, che ha squalificato per 4 anni Federico Viviani (all’epoca dei fatti allenatore dello Zambra), e tre calciatori quindicenni della stessa società e per un anno uncalciatore del Montignoso.

«Siamo sconvolti» – «Siamo sconvolti per una sentenza che ha ribaltato il nostro proscioglimento in primo grado – commenta, respingendo ogni accusa, Cristiano Cavallini, direttore generale dell’Asd Zambra -. I ragazzi sono innocenti e ci batteremo per difenderli fino a che sarà possibile. Non sappiamo neppure perché la procura federale abbia voluto continuare ad accusarci nonostante il proscioglimento in primo grado – racconta Cavallini – visto che ha sostenuto solo la sua tesi accusatoria in seguito alla segnalazione della società di calcio che si ritiene danneggiata dalla condotta dei nostri atleti in quella partita con il Montignoso, che invece è stata una partita normalissima. Ora aspettiamo le motivazioni della sentenza e poi presenteremo ricorso al Coni, perché siamo convinti della nostra innocenza e che i nostri siano ragazzi estremamente puliti, che da ieri sono distrutti e non fanno altro che piangere».

«Giovani disperati» – Il dirigente sportivo parla di giovani disperati e di famiglie sconvolte «per una sentenza tanto assurda quanto sbagliata, visto che non ci aspettavamo neppure che la procura federale continuasse a procedere contro di noi: ci batteremo fino in fondo per dimostrare la nostra onestà, ma se questo è il mondo del calcio siamo pronti ad abbandonarlo».

L’episodio – Infine, Cavallini ricorda l’episodio clou della presunta combine: «Un fallo da rigore commesso da un nostro giocatore che anche l’arbitro quando è stato interrogato, e cito testimonianze agli atti dell’inchiesta federale, aveva giudicato un normale fallo di gioco senza ravvisare nessuna condotta anomala. Nel finale di quella partita, che abbiamo perso, abbiamo anche fatto di tutto per pareggiarla. Altro che combine, è stata una partita vera».

Aiuto alla Samp: 10 anni extra per ripagare il prestito garantito dallo Stato


articolo: https://www.calcioefinanza.it/2023/07/12/sampdoria-prestito-garantito-dallo-stato/

La nuova scadenza per ripagare il prestito con garanzia statale, che ammonta a 50 milioni di euro circa, è stata fissata per il 2043.

Una bandiera della Sampdoria (Foto: Getty Images)

La Sampdoria ha ottenuto una tregua sul prestito garantito dallo Stato grazie a un insolito accordo progettato per evitare perdite per i contribuenti. Secondo quanto riportato da Bloomberg, il club blucerchiato avrà a disposizione almeno un decennio in più di tempo per rimborsare circa 50 milioni di euro di prestiti concessi nell’ambito di un programma di aiuti governativi durante la pandemia.

La Sampdoria ha raggiunto un accordo con SACE SpA, società per azioni controllata da parte del Ministero dell’economia e delle finanze, specializzata nel settore assicurativo-finanziario, e con le banche che hanno concesso i prestiti nell’ambito di una più ampia ristrutturazione del debito. La nuova scadenza è stata fissata al 2043.

Sampdoria prestito garantito dallo Stato – Per il club debito da 175 milioni – Questa mossa segna una delle prime ristrutturazioni di una grande azienda che ha sfruttato il programma di garanzia statale sui prestiti in Italia, istituito durante l’emergenza Coronavirus, iniziata nel 2020. Mentre i creditori solitamente non concedono così tanto tempo extra, nel caso di SACE significa che non dovranno registrare alcuna perdita formale dalla società sportiva, retrocessa la scorsa stagione in Serie B.

I prestiti garantiti dallo stato fanno parte di una più ampia ristrutturazione del debito da 175 milioni di euro in casa Sampdoria. I creditori ridurranno gli altri prestiti, che includono denaro che il club deve a banche, fornitori e agenti dei calciatori. SACE aveva prestiti garantiti da banche tra cui Macquarie Group Ltd e Banca Sistema SpA.

L’approvazione della proroga del prestito è vista come chiave per la cessione del club genovese. A fine maggio, gli investitori Andrea Radrizzani e Matteo Manfredi hanno presentato un’offerta da 40 milioni di euro per la Sampdoria, subordinata a una ristrutturazione del debito, che deve ancora essere siglata formalmente dal tribunale di Genova.

Arabia Saudita, primo stop: la FIFA blocca il mercato dell’Al-Nassr


articolo: https://www.calcioefinanza.it/2023/07/12/al-nssr-mercato-bloccato/

La società saudita è stata sanzionata dalla FIFA per il mancato pagamento di bonus in relazione all’acquisto di Musa dal Leicester.

Primo duro colpo per il calcio saudita. La FIFA ha vietato all’Al-Nassr di Cristiano Ronaldo di tesserare nuovi calciatori, per quello che potrebbe essere un veto importante per la Saudi Pro League. L’Al Nassr, che è arrivato secondo nella massima serie lo scorso anno, ha dato il via alla conquista del calcio mondiale da parte dei sauditi ingaggiando CR7 con un contratto da 200 milioni di euro all’anno nel dicembre 2022.

Una serie di volti noti del calcio europeo si è trasferita in Medio Oriente negli ultimi tempi, tra cui Karim Benzema, Ruben Neves, N’Golo Kante, Kalidou Koulibaly ed Edouard Mendy, mentre Steven Gerrard è diventato il nuovo allenatore dell’Al Ettifaq. L’Al-Nassr ha acquistato Marcelo Brozovic dall’Inter di recente, ma la sua attività sul mercato potrebbe essere conclusa.

La FIFA ha vietato al club di tesserare nuovi acquisti, sia che si tratti di trasferimenti nazionali o internazionali. La sentenza imposta coprirà tre finestre di mercato e riguarda il mancato pagamento di bonus nei confronti del Leicester City, come parte di un accordo da 14 milioni di sterline per l’attaccante nigeriano Ahmed Musa. L’Al-Nassr dovrebbe alle Foxes 390.000 sterline, ma non ha ancora pagato e ora è stato punito di conseguenza.

Al Nassr mercato bloccato – Il club pronto a pagareMusa ha segnato solo cinque gol per il Leicester, ma ne ha segnati 14 in 62 partite con l’Al-Nassr, aiutandoli a vincere il campionato nella stagione 2018/19. La sentenza iniziale della FIFA è arrivata nel 2021 e poi supportata dal TAS (Tribunale Arbitrale dello Sport), che si è schierato con il Leicester sulla questione. All’Al-Nassr è stato detto di pagare la quota rimanente come concordato dai termini del contratto, pena un blocco del mercato.

Gli accordi non sono stati rispettati, da qui il blocco da parte della FIFA. Ora l’Al-Nassr potrebbe decidere di procedere con il pagamento per risolvere i problemi. Con il nuovo investimento da parte di PIF (Public Investment Fund dell’Arabia Saudita), il club spera che la sua nuova struttura e il miglioramento delle finanze assicurino che tali problemi non si ripetano.

Accerchiata da tre calciatori con la scusa di un selfie….


Accerchiata da tre calciatori con la scusa di un selfie. “Violenza sessuale su una atleta olimpionica azzurra nel centro di Roma”

articolo: Accerchiata da tre calciatori con la scusa di un selfie. “Violenza sessuale su una atleta olimpionica azzurra nel centro di Roma” – la Repubblica

L’aggressione a Trastevere un anno e mezzo fa

Palpeggiata e molestata nella movida di Trastevere. La vittima è una olimpionica azzurra. I violentatori tre calciatori dilettanti sardi in vacanza a Roma. A raccontare la vicenda, risalente a un anno e mezzo fa, è il Messaggero. Quella sera – era il 6 febbraio 2022i tre giocatori avvicinarono l’atleta per un selfie e, durante lo scatto, ne approfittarono per palpeggiarla pesantemente nelle parti intime. Ora rischiano il rinvio a giudizio.

Accusati di violenza sessuale di gruppo, adesso sarà il giudice dell’udienza preliminare a decidere quale sarà il futuro di Erminio Coni, Andrea Finotto e Alessio Costella. I tre sono giocatori di calcio di promozione nelle serie minori sarde. L’ultimo è figlio di uno degli ex sindaci del comune di Arborea.

Tornando alla serata la violenza per cui sono indagati è scattata quando hanno incrociato l’atleta e le hanno chiesto una foto ricordo. Poi si sono accaniti contro di lei, palpeggiandola.

Quando la ragazza si è trovata in difficoltà, è tornata immediatamente dai suoi amici per raccontare cosa le fosse appena accaduto. A quel punto è scattato un accenno di rissa: prima una discussione, poi gli insulti e qualche spintone. Fino all’arrivo dei carabinieri chiamati dai proprietari del locale.

La vittima non ha denunciato immediatamente. Nei giorni successivi, ancora sconvolta, ha deciso di rivolgersi alla stazione di Trastevere dei militari dell’Arma e sporgere una querela. Via all’indagine, ora chiusa con la richiesta di rinvio a giudizio: i tre calciatori rischiano dagli 8 ai 14 anni.

Serie B, ammesso il Lecco, bocciata la Reggina. Siena, niente C: entra l’Atalanta U23


articolo: https://www.gazzetta.it/Calcio/Serie-B/07-07-2023/serie-b-ammesso-il-lecco-bocciata-reggina-siena-niente-c.shtml

Le decisioni del consiglio federale: calabresi e toscani hanno 48 ore di tempo per fare ricorso. Dopo si apriranno i ripescaggi: rientra il Brescia, il Perugia farà ricorso. Pordenone non iscritto, al suo posto entrerebbe il Mantova

Il Consiglio federale, presa visione dei pareri di Covisoc e Commissione infrastrutture, ha deciso questa mattina di ammettere in Serie B il Lecco e respingere invece i ricorsi di Reggina e Siena.

SORRIDE IL LECCO – Sono state dunque accettate le motivazioni difensive del club lombardo, che aveva visto respingere la propria iscrizione in Serie B per un ritardo in un documento relativo allo stadio da utilizzare nella prossima stagione (l’Euganeo di Padova). Il Lecco sosteneva che, con la promozione conquistata il 18 giugno nella sfida playoff contro il Foggia, non avesse avuto il tempo materiale per fornire l’intera documentazione entro i termini per l’iscrizione, la mezzanotte del 20 giugno. La Commissione criteri infrastrutturali ha accolto le istanze e dato ieri parere positivo, ratificato in mattinata dal Consiglio federale.

REGGINA E RICORSI – Niente da fare per la Reggina: in questo caso la Covisoc aveva ribadito il suo no per il mancato versamento nei tempi dovuti per la Figc di 757 mila euro, che per il tribunale fallimentare di Reggio Calabria andavano saldati entro il 12 luglio. Reggina e Siena hanno ora 48 ore di tempo per presentare ricorso che sarà discusso davanti al Collegio di Garanzia del Coni il 20 o 21 luglio. A seguire verranno anche definite le riammesse: da regolamento rientra il Brescia al posto della Reggina, mentre il Perugia presenterà a sua volta ricorso

SIENA, NIENTE CPer quanto riguarda il Siena, la cui iscrizione in serie C era stata bocciata dalla Covisoc, dovrebbe essere sostituito dall’Atalanta Under 23. Il Consiglio ha preso atto anche della mancata iscrizione del Pordenone: al suo posto verrebbe riammesso il Mantova.