Archivi del giorno: 29 maggio 2018

28 maggio 1974, La strage di piazza della Loggia


La strage di piazza della Loggia è stato un attentato terroristico compiuto il 28 maggio 1974 a Brescia, nella centrale piazza della Loggia. Una bomba nascosta in un cestino portarifiuti fu fatta esplodere mentre era in corso una manifestazione contro il terrorismo neofascista indetta dai sindacati e dal Comitato Antifascista con la presenza del sindacalista della CISL Franco Castrezzati, dell’On. Adelio Terraroli del PCI e del segretario della camera del lavoro di Brescia Gianni Panella. L’attentato provocò la morte di otto persone e il ferimento di altre centodue.

A Brescia commemorazione dopo sentenza

Otto rintocchi delle campane come i morti in Piazza della Loggia

articolo: http://www.ansa.it/lombardia/notizie/2018/05/28/a-brescia-commemorazione-dopo-sentenza_ee9a27d1-dcb3-4d31-b276-b516030b026c.html

(ANSA) – BRESCIA, 28 MAG – Alle 10.12 come nell’orario dello scoppio della bomba, con otto rintocchi delle campane, tanti quante le vittime, si è aperta a Brescia la commemorazione della strage di Piazza della Loggia del 28 maggio 1974.
    “In questi 44 anni da questa piazza è passata la storia della Repubblica. Nei 44 anni trascorsi dal 1974 siamo stati presidio democratico contro il fascismo” ha detto il segretario della Cgil di Brescia Silvia Spera, mentre è assente Maurizio Landini che sarebbe dovuto salire sul palco.
    “Siamo in questa piazza – ha aggiunto Spera – per la prima volta dopo la sentenza definitiva della Cassazione. Una sentenza che ci conferma che tanti mancano ancora all’appello della giustizia per questa strage”. continua a leggere

Il 29 maggio 1985 – Heysel, la notte del calcio. La tragedia, la morte e il dolore


Targa commemorativa allo stade Roi Baudouin, ex Heysel, di Bruxelles.

Heysel (1).jpg

articolo: http://www.ansa.it/sito/notizie/sport/calcio/2015/05/23/heysel-la-notte-del-calcio.-la-tragedia-la-morte-e-il-dolore-_caa58c93-fa86-4bff-a423-1abcc190006d.html

Sono trascorsi 33 anni dalla tragedia dell’Heysel: il 29 maggio 1985 è la notte più buia del calcio mondiale. I tifosi juventini – 32 erano italiani – andati a Bruxelles con la speranza di festeggiare la prima Coppa dei Campioni bianconera trovarono una morte orribile nel settore Z dello stadio, travolti dalla furia degli hooligans inglesi ubriachi, schiacciati contro le balaustre o precipitati dalle gradinate, poco prima che iniziasse la finale Juve-Liverpool. Morti, però, anche per l’inadeguatezza dell’Heysel e dei servizi di sicurezza ed ordine pubblico.

Heysel Stadium Disaster (1985). Un giorno che ha fatto tremare il mondo. Il 29 maggio 1985, un’ora prima della finale della Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool, i tifosi del Liverpool hanno aperto una barriera. I fan della Juventus sono stati schiacciati contro un muro nello stadio Heysel di Bruxelles, in Belgio

articolo: https://it.wikipedia.org/wiki/Strage_dell%27Heysel#cite_note-12

Le vittime: 

Le vittime della strage furono trentanove; tra parentesi l’età.

Nazionalità Morti
Italia Italiani 32
Belgio Belgi 4
Francia Francesi 2
Regno Unito Britannico 1
Totale 39
  1. Rocco Acerra (28)
  2. Bruno Balli (50)
  3. Alfons Bos (35)
  4. Giancarlo Bruschera (35)
  5. Andrea Casula (10)
  6. Giovanni Casula (44)
  7. Nino Cerullo (24)
  8. Willy Chielens (41)
  9. Giuseppina Conti (17)
  10. Dirk Daeneckx (38)
  11. Dionisio Fabbro (51)
  12. Jaques François (45)
  13. Eugenio Gagliano (35)
  14. Francesco Galli (25)
  15. Giancarlo Gonnelli (45)
  16. Alberto Guarini (21)
  17. Giovacchino Landini (50)
  18. Roberto Lorentini (31)
  19. Barbara Lusci (58)
  20. Franco Martelli (22)
  21. Loris Messore (28)
  22. Gianni Mastroiaco (20)
  23. Sergio Bastino Mazzino (38)
  24. Luciano Rocco Papaluca (38)
  25. Luigi Pidone (31)
  26. Benito Pistolato (50)
  27. Patrick Radcliffe (38)
  28. Domenico Ragazzi (44)
  29. Antonio Ragnanese (29)
  30. Claude Robert (27)
  31. Mario Ronchi (43)
  32. Domenico Russo (28)
  33. Tarcisio Salvi (49)
  34. Gianfranco Sarto (47)
  35. Amedeo Giuseppe Spolaore (55)
  36. Mario Spanu (41)
  37. Tarcisio Venturin (23)
  38. Jean Michel Walla (32)
  39. Claudio Zavaroni (28)

Tribunale dichiara fallimento Melegatti


Risultati immagini per melegatti

Debito stimato in circa 50 mln di euro

(ANSA) – VERONA, 29 maggio 2018 – Il collegio del Tribunale di Verona presieduto da Giulia Rizzuto ha dichiarato oggi il fallimento della Melegatti e della controllata ‘Nuova Marelli’ di San Martino Buon Albergo (Verona). Si chiude così la tormentata vicenda della storica azienda dolciaria con sede a San Giovanni Lupatoto. Il Tribunale ha accolto l’istanza presentata venerdì dal pubblico ministero Alberto Sergio, constatata la pesante situazione debitoria di Melegatti. I dipendenti dell’azienda, tra diretti e lavoratori stagionali, sono 350. Recentemente il fondo americano D.E. Shaw & C. aveva presentato un piano di salvataggio e la previsione di un investimento di 20 milioni di euro per rilanciare la società fondata da Domenico Melegatti, che nel 1894 depositò il brevetto del pandoro. Secondo le ultime stime il debito di Melegatti ammonta a circa 50 milioni di euro.