La pioggia quasi costante dalla cerimonia di apertura di venerdì ha esacerbato il problema della scarsa qualità dell’acqua
Unaprima sessione di allenamento di nuoto per i triatleti olimpici nella Senna è stata annullata oggi a causa della scarsa qualità dell’acqua. Da mesi si teme che il piano di Parigi 2024 di tenere il nuoto di triathlon e il nuoto in acque libere nel fiume della città mettesse a rischio gli atleti a causa dell’inquinamento della Senna. Gli organizzatori hanno insistito affinché il piano andasse avanti e il sindaco di Parigi era tra coloro che hanno nuotato nel fiume per provare a dimostrarne la pulizia.
Ma la pioggia quasi costante dalla cerimonia di apertura di venerdì ha esacerbato il problema. Sul percorso del triathlon si svolgeranno solo sessioni di allenamento di corsa e ciclismo. La competizione vera e propria è martedì (uomini), mercoledì (donne) e una settimana di lunedì (staffetta mista). Il nuoto in acque libere si terrà l’8 e il 9 agosto. I test dell’acqua effettuati sabato non avevano fornito le garanzie richieste dall’organismo di governo del triathlon.
“Parigi 2024 e World Triathlon ribadiscono che la salute degli atleti è una priorità“, hanno affermato gli organizzatori olimpici. Negli ultimi anni, la Francia ha speso 1,4 miliardi di sterline per gli impianti di trattamento delle acque reflue e il sistema fognario nell’area metropolitana di Parigi per migliorare la qualità dell’acqua. Ma le precipitazioni e le temperature inferiori alla media delle ultime settimane hanno fatto sì che la qualità dell’acqua ne abbia risentito. Questo perché temperature più elevate e un livello dell’acqua più basso nella Senna avrebbero scomposto i patogeni più rapidamente. Le previsioni meteo indicano molto sole nei prossimi giorni, il che significa che gli organizzatori rimangono ottimisti sul fatto che le competizioni non dovranno essere rinviate.
“I problemi di qualità dell’acqua della Senna, dove i triatleti nuoteranno la prossima settimana? La qualità dell’acqua migliorerà. Abbiamo visto che la qualità dell’acqua dei fiumi migliorerà significativamente nel corso della prossima settimana. Siamo ancora molto fiduciosi“, ha dichiarato Anne Descamps, direttore esecutivo delle comunicazioni di Parigi 2024 al centro media dei Giochi.
Alessandro Florenzi – Manchester City v AC Milan – Pre-Season Friendly / Drew Hallowell/GettyImages
La vittoria ottenuta dal Milancontro il Manchester City, un successo prestigioso in amichevole per 3-2, ha portato con sé anche strascichi negativi legati alle condizioni di Alessandro Florenzidopo l’infortunio rimediato proprio contro i Citizens andando a contrasto con Haaland. Fonseca si è dunque trovato costretto a sostituire Florenzi, mandando in campo Pobega, e le sensazioni sono subito state preoccupanti.
Sensazioni confermate purtroppo da quanto emerso nella giornata di oggi. Secondo quanto riporta MilanNews, infatti, Florenzi si è sottoposto oggi a una risonanza e alla valutazione specialistica che hanno evidenziato un danno legamentoso e meniscale: sarà necessario un intervento in artroscopia per l’ex giallorosso. La tournée negli USA s’interrompe dunque anzitempo per Florenzi, chiamato a tornare in Italia per operarsi. A questo punto, prospettandosi un lungo stop, il Milan si muoverà con forza su Emerson Royal e proverà dunque a chiudere.
All’ex spadista azzurra, in gara col Brasile, la settimana scorsa era stato diagnosticato il problema benigno al coccige che le prova dolori atroci. Il collasso durante l’assalto (poi concluso perdendo) con la canadese Ruien Xiao
Voleva esserci a questa Olimpiade, che per lei sono quasi di casa. A tutti i costi, sfidando il dolore per un tumore benigno al coccige che nelle ultime settimane l’aveva costretta a ricoveri in ospedale e dosi massicce di morfina per i dolori atroci. La storia di Nathalie Moellhausen, spadista 38enne salita in pedana ieri al Grand Palais e accasciatasi durante il terzo assalto dell’incontro con la canadese Ruien Xiao, ha commosso il mondo: già perché alla 38enne nata a Milano da padre italo-tedesco (figlio di un console) e madre italo-brasiliana, la stilista Valeria Ferlini, in febbraio aveva scoperto di avere un tumore, di natura benigna, al coccige. L’atleta, che vive a Parigi ed è allenata dal maestro Daniel Levavasseur, da alcuni anni ha scelto di gareggiare per il Brasile, abbandonando la nazionale azzurra.
la malattia – Una forma di neoplasia che le causa dolore intenso, e anche sulla pedana olimpica, la campionessa si è sentita male, è stata subito curata dallo staff medico ma ha voluto riprendere la gara. Voleva farlo, pur sapendo che domani aveva già programmato l’intervento: e infatti al termine è stata subito portata nello stesso ospedale da cui era stata dimessa appena una settimana fa. L’atleta, che ha vinto un oro mondiale con l’Italia e uno storico con il Brasile nel 2019, non si dedica solo alla scherma: artista poliedrica, ballerina e sceneggiatrice, si è ritrovata a fare i conti con questo scherzo del destino nella marcia di avvicinamento alle Olimpiadi.
l’intervento – “A causa di un serio problema di salute – ha detto dal suo staff – è stata ricoverata d’urgenza in ospedale ed è uscita solo una settimana fa. La sfida per recuperare in tempo per la competizione olimpica è stata enorme. È salita in pedana come lei aveva sognato e senza aspettative“. In pedana l’italo-brasiliana durante il terzo assalto dell’incontro si è sentita male ma, dopo il soccorso dei medici, ha voluto riprendere la sfida, perdendo per 15-11 contro la canadese Ruien Xiao. Accompagnata in ospedale, Moellhausen è apparsa scossa e si è limitata a dire “non sono in condizione” e che parlerà solo dopo l’intervento programmato per domani. Sarà questa ora la sua vera sfida, dopo essere salita in pedana onorando il vero spirito olimpico: a lei bastava esserci.
L’ispezione post gara del delegato tecnico della Federazione internazionale ha rilevato la W15 del vincitore più leggera di 1,5 chili rispetto al minimo consentito dal regolamento. La Fia: “Il team ha riconosciuto l’errore e la mancanza di attenuanti”
Clamorosa coda del GP del Belgio: George Russell è stato squalificato perché la sua Mercedes è risultata sottopeso durante l’ispezione post-gara. La Fia aveva diramato un documento in cui il delegato tecnico Jo Bauer riferiva che la Mercedes dell’inglese era risultata 1,5 chilogrammi al di sotto del limite minimo di peso di 798 chilogrammi. La direzione gara ha così deliberato la squalifica dell’inglese che era risultato vincitore della gara. Lewis Hamilton è stato dichiarato vincitore del GP davanti a Oscar Piastri e a Charles Leclerc.
Il documento – Bauer aveva dichiarato che l’auto in origine sembrava soddisfare il limite di peso minimo. Ma alla misurazione finale, dopo il regolamentare svuotamento di carburante, il limite di peso non è stato rispettato. “Dopo la gara – si legge nella nota – la vettura numero 63 è stata pesata ed è risultata di 798,0 kg, che è il peso minimo richiesto dall’articolo 4.1 del Regolamento Tecnico. Successivamente, il carburante è stato scaricato dalla vettura e sono stati rimossi 2,8 litri. La macchina non era stata completamente scaricata secondo la procedura di scarico presentata dal team nei propri documenti di conformità. La macchina è stata pesata di nuovo sulle bilance interne ed esterne della Fia e il peso è risultato di 796,5 kg. La taratura delle bilance esterne ed interne – si legge ancora – è stata confermata e testimoniata dal concorrente. Poiché si tratta di 1,5 kg al di sotto del peso minimo richiesto nell’articolo 4.1 che deve essere rispettato in ogni momento durante la competizione, rimando questa questione agli steward affinché la prendano in considerazione“”.
Grande interruzione di corrente ha colpito almeno due distretti di Parigi
Un’enorme interruzione di corrente ha colpito la città di Parigi. Dopo il sabotaggio delle linee ferroviarie che ha interrotto la rete, la Città della Luce, che sta ospitando le Olimpiadi del 2024, si trova ora ad affrontare un’interruzione di corrente con diversi quartieri colpiti, in particolare il 1° e 2°distretto con interruzioni diffuse, la cui causa non è ancora chiara, ma alcuni media francesi parlano di un possibile attacco informatico o sabotaggio, simile all’incendio doloso sulla rete ferroviaria francese.
Usa e Canada occidentali sono alle prese con enormi incendi boschivi causati da alte temperature, vegetazione estremamente secca e forti venti, ma in un caso anche da azioni dolose. Il più grande tra gli 80 attivi negli Stati Uniti ha bruciato quasi 270.000 acri nell’Oregon orientale, un’area più grande della città di Indianapolis: scoppiato il 17 luglio, ora e’ contenuto al 20%. L’incendio – Durkee fire – minaccia le comunità vicine: tre persone sono rimaste ferite e due case e altre 12 strutture sono state distrutte mentre le fiamme si diffondevano, secondo l’Oregon Department of Emergency Management. Le autorità hanno chiesto ad alcuni residenti di evacuare. Alcune comunità non hanno elettricità, secondo la governatrice dell’Oregon Tina Kotek, che ha schierato risorse della Guardia nazionale per fornire assistenza. La California combatte invece un incendio in un parco del nord che ha divorato fino a quasi 125.000 acri ed è contenuto solo al 3%. Un sospettato è stato arrestato dopo essere stato identificato mentre spingeva un’auto avvolta nel fuoco in un burrone, “diffondendo le fiamme che hanno causato l’incendio del parco“, ha riferito l’ufficio del procuratore distrettuale della contea di Butte. In Canada due incendi minacciano il più grande parco nazionale della nazione, il Jasper National Park, nella provincia di Alberta: le fiamme che avanzano da due direzioni hanno costretto i visitatori e i residenti a fuggire dalla città di Jasper in Alberta, dove gli edifici sono andati bruciati. I dirigenti locali affermano che le perdite sono significative e il premier Justin Trudeau ha dispiegato il supporto federale per aiutare a combattere le fiamme.
Park Fire in Butte County, California burns over 170,000 acresPark Fire in Butte County, Califonria burns over 170,000 acresPark Fire in Butte County, California burns over 170,000 acresPark Fire in Butte County, California burns over 170,000 acres Park Fire in Butte County, Califonria burns over 170,000 acres Park Fire in Butte County, Califonria burns over 170,000 acres
Persone in stazione a Parigi bloccate dai ritardi (foto: Le Parisien)
Vari atti dolosi “mirati” hanno scatenato il caos sulle linee ferroviarie francesi e provocato numerosi disagi per i viaggiatori: “Giocare contro i giochi è giocare contro la Francia, è giocare contro la tua squadra, è giocare contro il tuo Paese”, ha detto la ministra dello Sport
I giochiolimpici di Parigi 2024non iniziano nel migliore dei modi. Nel giorno di apertura delle olimpiadi, oggi, 26 luglio 2024, la Sncf, azienda che gestisce le linee dell’alta velocità, ha comunicato che il traffico è stato gravemente interrotto dalle prime ore di questa mattina dopo una serie di sabotaggi nella notte. La Sncf riferisce di “un massiccio attacco per paralizzare la rete” con incendi dolosi che hanno bloccato 800.000 viaggiatori. Gli attacchi hanno riguardato i collegamenti tra Parigi e l’Ovest, tra il Nord e l’Est, mentre un altro atto doloso è stato “sventato” sulla linea Sud-Est. Le squadre di manutenzione sono sul posto per iniziare le riparazioni ma i disagi potrebbero durare almeno tutto il fine settimana. È stato consigliato a tutti i viaggiatori di “posticipare il viaggio e di non recarsi in stazione“, specificando nel comunicato che tutti i biglietti sono scambiabili e rimborsabili.
Avviso sul traffico ferroviario interrotto
Secondo una fonte della polizia citata dal quotidiano Le Parisiengli attacchi identificati sono almeno cinque. La ministra dimissionaria dello Sport, Amélie Oudéa-Castéra, ha condannato “nella maniera più forte possibile” gli attacchi: “Valuteremo l’impatto per oggi, per i viaggiatori, per gli atleti per questo fine settimana, per il trasporto regolare di tutte le delegazioni – ha dichiarato a BFM-TV -. Giocare contro i giochi è giocare contro la Francia, è giocare contro la tua squadra, è giocare contro il tuo Paese“.
Attacchi mirati a Parigi, il ministro dei Traspori: “Trovati ordigni incendiari” – I gravi disagi che hanno colpito le linee ferroviarie sono il risultato di atti di “sabotaggio” chiaramente coordinati, ha riferito all’Afp una fonte vicina al caso. Questi atti sono stati commessi in modo “evidentemente coordinato“, ha aggiunto la stessa fonte.
Avviso del traffico ferroviario interrotto dopo gli attacchi a Parigi
“Atti dolosi sono stati individuati ieri sera intorno alle 4 del mattino su un certo numero di linee ad alta velocità della Sncf“, ha spiegato Patrice Vergriete, ministro dei trasporti dimissionario: “Tutti gli elementi in nostro possesso dimostrano chiaramente che si è trattato di un atto intenzionale: la concomitanza dei tempi, il ritrovamento di furgoni con persone in fuga, in particolare nella zona Sud-Est, e ordigni incendiari rinvenuti sul posto. Tutto indica che si tratti di incendi dolosi“. Gli attacchi non sono ancora stati rivendicati e tutti i servizi di intelligence francesi sono mobilitati.
“Non si registrano disagi sul fronte italiano“, comunica Trenitalia contattata da LaPresse. Mentre la Sncb, la compagnia nazionale ferroviaria belga, ha annunciato ritardi nel traffico ferroviario tra Bruxelles-Midi e Parigi Nord e l’aeroporto di Parigi Charles de Gaulle. I ritardi potrebbero variare dai 45 ai 90 minuti e i disagi al traffico ferroviario potrebbero durare tutta la giornata, afferma la compagnia di trasporti. Gli attacchi coordinati contro gli impianti ferroviari francesi hanno avuto conseguenze anche sulla circolazione dei treni transnazionali ad alta velocità. I treni Eurostar che collegano la stazione di Bruxelles-Midi alla Gare du Nord di Parigi hanno subito più di un’ora di ritardo. Il primo treno da Bruxelles, che doveva partire alle 6:00, è stato cancellato.
Coraje, aperto nel 2022 dal capitano dell’Inter e dalla moglie Agustina, ha costretto i soci ad aprire il portafoglio per ripianare le perdite del bilancio al 31 dicembre 2023.
Campione del mondo, del Sudamerica e d’Europa, ma Lautaro Martinez deve ancora fare quadrare i conti del ristorante che ha aperto insieme alla moglie a Milano. Il locale infatti ha portato nuove perdite a bilancio nel corso del 2023, costringendo i soci ad aprire il portafoglio per ripianare il rosso legato all’ultimo anno.
Il ristorante Coraje, in zona Brera a Milano, fa infatti riferimento alla società nominata CittaninaSrl (Nina è la prima figlia della coppia, nata nel febbraio del 2021). Una società creata nel 2021 i cui i soci sono tre: Lautaro Martinez, la moglie Agustina Gandolfo e il padre Flavio Andrès Gandolfo. Lautaro detiene il 10% delle quote, mentre Flavio Gandolfo il 15%. La quota maggiore spetta ad Augustina, amministratrice unica e controllante del 75% della società.
Il ristorante, aperto nel giugno del 2022, vive ancora della sua fase di avviamento: nel primo anno di attività (chiuso con il bilancio al 31 giugno 2022) aveva registrato ricavi per 485mila euro, costi per poco più di un milione e un rosso pari a518mila euro, perdite tuttavia sospese fino al 2027 grazie al decreto Milleproroghe che ha permesso di rinviare la copertura delle perdite nel periodo Covid.
Nel corso del 2023, come emerge dal bilancio al 31 dicembre 2023 che Calcio e Finanza ha consultato, la società ha visto quasi raddoppiare i suoi ricavi, ma al tempo stesso anche crescere i costi: in particolare il fatturato è stato pari a 803mila euro (+65% rispetto al 2022), i costi pari a 1,3 milioni di euro (+37%), mentre la perdita è stata pari 580mila euro. Una perdita che i soci hanno deciso di coprire con un versamento a coperture perdite pari sempre a 580mila euro, dopo l’assemblea dei soci andata in scena nei mesi scorsi.
Vasta operazione di vigilanza straordinaria nel settore agricolo del Comando Carabinieri per la Tutela del Lavoro insieme all’Ispettorato Nazionale del Lavoro e l’Istituto Nazionale Previdenza Sociale (Inps): l’operazione ha interessanto le province di Mantova, Modena, Latina, Caserta e Foggia. Sono state ispezionate complessivamente 109 aziende agricole di cui 62 presentavano delle irregolarità, mentre su 505 lavoratori controllati, 236 sono risultati irregolari, di cui 3 minorenni e 136 cittadini extracomunitari. Ventisette i provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale. Comminate sanzioni per un importo complessivo pari a poco meno di 476.000 euro. Sono state inoltre deferite a vario titolo all’Autorità Giudiziaria 56 persone, di cui 3 per il reato di intermediazione illecita e sfruttamento lavorativo, 46 per violazioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, 6 per violazione delle disposizioni del Testo Unico sull’Immigrazione ed una per furto di energia elettrica.
Sul posto sono arrivate subito le squadre dei vigili del fuoco, Nos protezione civile e Forestali che per fortuna sono riusciti subito a spegnere il rogo prima che potesse creare problemi più gravi. Sono in corso le operazioni di bonifica. L’attenuazione del vento di maestrale ha reso più facili le operazioni delle forze antincendio.
Resta alta l’allerta anche nelle prossime ore per il possibile riaccendersi di altri focolai.
L’incidente a Prata: il giovane ha riportato un forte trauma cranico ed è stato portato in elicottero in ospedale
Un ragazzo di 21 anni è rimasto gravemente ferito in uno scontro fortuito di gioco avvenuto al campo di calcetto di Prata di Pordenone . Il giovane ha riportato un forte trauma cranico. Ad allertare i soccorsi, telefonando al numero unico per le emergenze 112 sono stati i compagni e le persone che si trovavano sugli spalti, attorno alle 23 di ieri sera, 24 luglio. La centrale operativa regionale Sores Fvg è arrivata sul posto di un’ambulanza e di un’equipe medica specializzata a bordo di un elicottero di soccorso. Il giovane è stato stabilizzato sul posto e poi trasportato, in elicottero appunto, all’ospedale Santa Maria della Misericordia di Udine . Il calciatore è stato ricoverato in gravi condizioni ma non è in pericolo di vita.
Sul posto i carabinieri, i vigili del fuoco e i sanitari del 118
Incendio nella notte a Castel Gandolfo alle 4 del mattino, dove le fiamme hanno distrutto il locale Wunderkammer di via Spiaggia del Lago, 24. Sul posto, dalle 4 del mattino di giovedì 25 luglio, due squadre dei vigili del fuoco, e due autobotti, i carabinieri e i sanitari del 118.
La struttura è stata completamente distrutta dalle fiamme. Sono in corso le indagini per accertare le cause dell’incendio. Al momento non si esclude nessuna pista. Il Wunderkammer è tra i più noti locali della zona, frequentato spesso da giovani dei Castelli e della Capitale.
Chi sperava di poter godere, se non del fresco, almeno di temperature più sopportabili durante il fine settimana, dovrà attendere ancora dato che l’anticiclone africanosta tornando, e non è da solo: porterà con sé il grande caldo direttamente dalla Penisola Iberica, dove già si superano abbondantemente i 40 gradi. Caronte ci traghetterà fino alla fine del mese, con prevalenza di sole e qualche temporale (anche forte) al Nord a causa di impulsi instabili provenienti dall’Atlantico. Questi impulsi si faranno più incisivi all’inizio di agosto.
Le previsioni meteo per giovedì 25 luglio – L’anticiclone africano si sta già muovendo dal comparto iberico, come riporta 3B Meteo, e conquisterà l’Italia entro domenica sera, salvo per l’arco alpino. La giornata di giovedì, quindi mantiene il trend precedente con temperature massime in calo sia al Nord (tra 28 e 32 gradi) che al Centro (tra 29 e 34 gradi). Si segnalano isolati piovaschi sulle Alpi occidentali e l’Appennino nel pomeriggio, con qualche temporale tra Lazio e Abbruzzo. Anche al Sud si segnalano nubi e sporadici acquazzoni nel pomeriggio, mentre le temperature sono stabili, con massime tra i 30 e i 34 gradi
Le previsioni meteo per venerdì 26 luglio – Al Nord ci saranno locali disturbi nuvolosi al mattino, ma sempre innocui. Nel pomeriggio, invece, locali brevi rovesci sulle Alpi e in Appennino e sole altrove. Temperature in rialzo, massime tra 29 e 34. Al Centro prevale il sole, salvo variabilità diurna sull’Appennino con qualche breve acquazzone, più probabile tra Lazio e Abruzzo. Temperature in rialzo, massime tra 31 e 36. Al Sud tempo in gran parte soleggiato, salvo nel pomeriggio la formazione di locali rovesci sulla Sicilia interna. Temperature stabili, massime tra 30 e 34.
Le previsioni meteo per sabato 27 luglio – La giornata di sabato sarà all’insegna della stabilità, salvo qualche addensamento al mattino su Alpi, Prealpi e Liguria. Qualche breve piovasco potrebbe interessare Piemonte e Lombardia. Nel pomeriggio si assisterà allo sviluppo di qualche temporale sulle zone alpine.
Sul resto del Paese continua a prevalere il sole, ma non si esclude la formazione di temporali sull’Appenino centrale, tra Lazio e Abruzzo. Le temperature sono in aumento in tutta Italia, con frequenti punte di 36/37 gradi al Centro e al Sud e in Emilia Romagna con punte anche di 38 gradi.
Le previsioni meteo per domenica 28 luglio – Sole prevalente nella mattinata di domenica, mentre tra il pomeriggio e la sera arriveranno temporali sulle Alpi, localmente anche forti verso sera su Alto Adige, Dolomiti Venete e alto Friuli. Qualche isolato temporale di calore sarà possibile anche sull’Appennino centrale tra Lazio e Abruzzo. Altrove sarà soleggiato. Le temperature saranno in ulteriore aumento e localmente saranno possibili punte di 40°C al Centro e Sud.
Crollo a Scampia – frame da video NapoliToday. Nel riquadro Roberto Abbruzzo Margherita Della Ragione Patrizia Della Ragione
Era la mamma di Roberto Abbruzzo e zia di Margherita Della Ragione, le prime due vittime. Le novità sulle indagini. I testimoni: “Così abbiamo salvato i bambini”
Si aggrava il bilancio della tragedia diScampia, dove nella notte tra 22 e 23 luglio è crollato un ballatoio all’interno della Vela Celeste. In ospedale è morta Patrizia Della Ragione, aveva 53 anni ed era stata ricoverata per un politrauma, aveva riportato anche la frattura della milza e del bacino. È la terza vittima del crollo. Quella tragica notte sono morti il figlio di Patrizia – il 29enne Roberto Abbruzzo e la nipote Margherita Della Ragione, 35 anni. Le vittime accertare salgono quindi a tre.
Il timore è che il bilancio possa ulteriormente aggravarsi. In ospedale ci sono ancora sette bambine (tra loro anche le quattro nipotine di Patrizia Della Ragione) tra due e 10 anni e due di loro sono in condizioni gravissime. continua a leggere
Sono state evacuate 500 persone che erano ospiti del residence minacciato dalvasto incendio divampato stamani nell’area boschiva di Baia San Felice, a Vieste, in provincia di Foggia. Secondo quanto apprende LaPresse, non vi sarebbero feriti. Sono tuttora in corso le operazioni di spegnimento delle fiamme da parte dei vigili del fuoco. Le operazioni di spegnimento sono rese complicate a causa del vento.
Vasto incendio in bosco a Baia san Felice a Vieste, sul Gargano
Al lavoro vigili fuoco, Arif, protezione civile, e canadair
Un vasto incendio sta interessando da alcune ore il bosco che sovrasta la baia San Felice a Vieste, sul Gargano.
Sul posto stanno operando vigili del fuoco, personale dell‘Arif e volontari della protezione civile. Previsto l’arrivo di un canadair della flotta aerea dello stato per il contrasto agli incendi boschivi. “È una situazione critica – ha sottolineato all’ANSA il sindaco Giuseppe Nobiletti. – È il quinto tentativo in una settimana e stamani ci sono riusciti. La preoccupazione è per il vento che spinge le fiamme verso Baia dei Campi (struttura che ospita circa duemila persone ). Stiamo valutando il da farsi“.
Il sito ufficiale dell’Ingv non ha segnalato alcun sisma.
È un terremoto, anzi no. Sono sembrate delle vere e proprie scosse a Milano, con tanto di post sui social di chi era più preoccupato. Addirittura, su X qualcuno ha scritto di averne avvertite almeno tre. Ma il sito ufficiale dell’Ingv (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia) non ha segnalato alcun sisma. Ed è quindi probabile che le scosse sentite da diversi milanesi siano state il frutto delle vibrazioni del concerto diTravis Scottin corso all’Ippodromo La Maura.
Pensavo fosse colpa di Travis. Invece mio marito dice che è stata una vera scossa di terremoto. Qualcuno di voi l’ha sentita? pic.twitter.com/Suw0gMF9ZL
I precedenti – Un episodio non nuovo. Già nel giugno scorso si era verificata la stessa situazione, ancora a Milano, e nell’agosto del 2023 lo stesso fenomeno si era registrato, sempre per una esibizione del rapper, al Circo Massimo di Roma.
Ho sentito solo io tre belle scosse di #Terremoto a Milano?
Il fatto in viale della Repubblica a Lecce, da cui si accede anche al contact center Concentrix
Incendio autonel parcheggiodel concessionaria Nissan, in viale della Repubblica a Lecce, da cui si accede anche al contact center Concentrix. Tutto il personale è stato evacuato e staziona per strada nei pressi del supermercato Lidl.
I vigili del fuoco hanno lavorato per domare le fiamme sviluppatesi su almeno quattro veicoli presenti nell’area di parcheggio, che per cause ancora da accertare hanno preso fuoco, scatenando l’allarme tra i lavoratori. Sul posto operative tre autocisterne e un mezzo. L’intera area avvolta dal fumo grigio sprigionato dall’incendio. Al momento non risultano feriti.
I vigili del fuoco, dopo aver scavato tra le macerie, hanno completato l’evacuazione dei piani alti mentre sono in corso le verifiche di stabilità nella parte coinvolta dell’edificio
Momenti di terrore nella tarda serata aScampia. Il cedimento di un ballatoio di collegamento nella Vela Celeste, insediamento popolare del quartiere, ha provocato due morti e tredici feriti, sette dei quali sono bambini. Il crollo verificatosi al terzo piano ha coinvolto nella caduta anche i ballatoi del secondo e del primo piano. I vigili del fuoco, dopo aver scavato tra le macerie, hanno completato l’evacuazione dei piani alti mentre sono in corso le verifiche di stabilità nella parte coinvolta dell’edificio.
Le vittime – Sono tutte appartenenti alla stessa famiglia le persone coinvolte nella tragedia avvenuta ieri sera nel rione Scampia di Napoli dove a causa del crollo di un ballatoio nella «Vela Celeste» sono deceduti un uomo e una donna e altre dodici sono rimaste ferite, tra cui due che hanno appena due anni. Le persone decedute sono Roberto Abbruzzo, 29 anni, morto sul colpo, e Margherita Della Ragione, 35 anni, morta in nottata per un arresto cardiocircolatorio sopraggiunto a causa dei gravi traumi riportati.
Cosa è successo – Secondo una prima ricostruzione eseguita sulla base delle prime testimonianze, il ballatoio di servizio al quarto piano, dove si trovava presumibilmente il nucleo familiare coinvolto nella tragedia, si sarebbe distaccato, trascinando gli altri due sottostanti. Sul posto si sono recati immediatamente i Vigili del Fuoco, il 118, personale Polstato, intervenuto per competenza PCCT, e i carabinieri della Compagnia Napoli Stella e del NRM. I sette bimbi sono tutti in codice rosso nell’ospedale Santobono della città: Anna ,4 anni; Annunziata, 8 anni; Patrizia, 6 anni; Greta, 2 anni; Mya, 4 anni; Morena, 10 anni e Suami, 2 anni. Fra loro, due bambine si trovano ricoverate in rianimazione. Gli adulti sono invece tra l’Ospedale del Mare e il Cardarelli: si tratta di Luisa Abbruzzo, 23 anni; Giuseppe Abbruzzo, 33 anni, (ricoverato in codice rosso). Nell’ospedale Cardarelli sono ricoverati in codice rosso, non in pericolo di vita: Carmela Russo, 34 anni; Martina Russo, 24 anni; Patrizia Della Ragione, 53 anni. Stamattina sono iniziate, alle 7.30, le verifiche tecniche dei ballatoi della Vela da parte dei Vigili del Fuoco e dei tecnici del Comune: in base al primo esito, verrà valutato chi potrà fare rientro all’interno degli appartamenti.
Tutta l’area della Vela interessata dal crollo intanto è stata evacuata. Nell’area non interessata dal crollo, è stato vietato il transito sui ballatoi fino a completamento delle verifiche.
Cos’è la Vela Celeste e il progetto di riqualificazione – La Vela Celeste è una delle ultime rimaste in piedi a Scampia dopo l’abbattimento effettuato in precedenza delle altre Vele deciso per dare una sistemazione più dignitosa ai residenti e cancellare il marchio di “Gomorra” dal quartiere. Appena ad aprile scorso è stato annunciato il piano di rigenerazione urbana dell’amministrazione Manfredi relativo alle Vele di Scampia con i lavori di riqualificazione della Vela B (la cosiddetta “Vela Celeste”) finanziati dal Piano Periferie (con un finanziamento di circa 18 milioni di euro). Il progetto prevede per questa Vela la riqualificazione degli spazi comuni, del piano dei garage e dei porticati, dei collegamenti verticali e del rifacimento delle superfici orizzontali di copertura. Un intervento che rappresenta un altro tassello nel mosaico complesso di rigenerazione delle Vele di Scampia, iniziando il recupero dell’unica Vela che resterà in piedi come simbolo del passato, del quartiere e delle battaglie del territorio «per il riscatto che questa comunità ha condotto», come ha annunciato il Comune di Napoli proprio in occasione del varo di questo piano.
Le Vele, sette in tutto, furono costruite tra il 1962 e il 1975 su un progetto dall’architetto Franz Di Salvo. Nel progetto erano previsti anche centri aggregativi e spazi comuni, uno spazio di gioco per bambini e altre attrezzature collettive. Un “nucleo di socializzazione” che non fu mai realizzato contribuendo al fallimento dell’opera come concepita. E negli anni le Vele sono diventate sempre più sinonimo di degrado, di malavita e spaccio di droga. Poi la decisione di rilanciare radicalmente il quartiere con l’abbattimento della gran parte, la riqualificazione di alcune, e la destinazione in una di esse di alcuni corsi di laurea di Medicina.
Crollo a Scampia, chi sono i morti: Roberto Abbruzzo (29 anni), marito e padre di una bambina, e Margherita Della Ragione (35 anni)
Roberto Abbruzzo (29 anni) – Margherita Della Ragione (35 anni)
A perdere la vita dopo il cedimento due persone, una morta sul colpo, l’altra subito dopo l’arrivo in ospedale
Due morti e tredici feriti, di cui sette bambini tra i due e gli otto anni. Questo il bilancio del crollo del ballatoio nella Vela Celeste di Scampia, a Napoli. A perdere la vita Roberto Abbruzzo, ventinovenne maritoe padre di una bambina di due anni, morto sul colpo dopo il cedimento, e Margherita Della Ragione, trentacinque anni, morta al momento dell’arrivo in ospedale.
Le vittime – Aveva ventinove anni Roberto Abbruzzo, una delle vittime del crollo di ieri sera a Scampia.
L’uomo lavorava come macellaio ed era padre di una bambina di due anni. A morire insieme a lui anche un’altra donna di 35 anni, Margherita Della Ragione, appartenente alla stessa famiglia e deceduta in ospedale a causa dei gravi traumi riportati. Secondo una prima ricostruzione eseguita sulla base delle prime testimonianze, il ballatoio di servizio al quarto piano, dove si trovava presumibilmente il nucleo familiare coinvolto nella tragedia, si sarebbe distaccato, trascinando gli altri due sottostanti. Sul posto si sono recati immediatamente i Vigili del Fuoco, il 118, personale Polstato, intervenuto per competenza PCCT, e i carabinieri della Compagnia Napoli Stella e del NRM.
I feriti – Tredici i feriti, portati nei vari ospedali della città. I sette bimbi sono tutti in codice rosso nell’ospedale Santobono della città: Anna ,4 anni; Annunziata, 8 anni; Patrizia, 6 anni; Greta, 2 anni; Mya, 4 anni; Morena, 10 anni e Suami, 2 anni. Fra loro, due bambine si trovano ricoverate in rianimazione. Gli adulti sono invece tra l’Ospedale del Mare e il Cardarelli: si tratta di Luisa Abbruzzo, 23 anni; Giuseppe Abbruzzo, 33 anni, (ricoverato in codice rosso). Nell’ospedale Cardarelli sono ricoverati in codice rosso, non in pericolo di vita: Carmela Russo, 34 anni; Martina Russo, 24 anni; Patrizia Della Ragione, 53 anni. Stamattina sono iniziate, alle 7.30, le verifiche tecniche dei ballatoi della Vela da parte dei Vigili del Fuoco e dei tecnici del Comune: in base al primo esito, verrà valutato chi potrà fare rientro all’interno degli appartamenti. Tutta l’area della Vela interessata dal crollo intanto è stata evacuata. Nell’area non interessata dal crollo, è stato vietato il transito sui ballatoi fino a completamento delle verifiche.
Se il campionato iniziasse domani Coda, Romagnoli, Venuti ed Akinsanmiro non potrebbero giocare a causa del piano di ristrutturazione del debito. Il presidente Manfredi: “Seguito ogni indicazione e norma in merito”
Gli acquisti messi a segno finora sono stati di assoluto livello, in linea con l’obiettivo di tornare in Serie A. Eppure la Lega B al momento ha sospeso i nuovi tesseramenti della Sampdoria. Non hanno i visti di esecutività. Vale a dire: se ipoteticamente il campionato iniziasse domani, Coda, Romagnoli, Venuti ed Akinsanmiro (i quattro nuovi innesti messi a segno nelle ultime settimane) non potrebbero giocare con la maglia blucerchiata. In uno scenario ancora nella sua fase di massima evoluzione, farebbero ritorno nei rispettivi club da cui sono arrivati. Il motivo è dovuto al piano di ristrutturazione del debito che vede coinvolta la Samp, che impone alla società di chiudere non in negativo la campagna di calciomercato, senza che gli investimenti destinati ai nuovi arrivi superino gli introiti derivanti dalle partenze. La stessa sospensione è in corso anche per Juve Stabia e Spezia (altri due club con paletti stringenti per il mercato), anche se il loro operato è in linea con le norme. La Samp invece ha dato un’interpretazione diversa. Da qui la richiesta di chiarimenti da parte del Brescia (riguardo l’art. 90 delle Noif) alla Lega B, che subito si è rivolta alla Figc, la quale ha rimandato la palla al mittente. Così, in attesa di chiarezza, i contratti sono in sospeso.
LA REPLICA – La Samp è convinta della buona fede, ma soprattutto della buona riuscita, del proprio operato. Tanto da pubblicare una nota firmata dal presidente Matteo Manfredi: “Siamo pienamente consapevoli di aver seguito scrupolosamente ogni indicazione e norma in merito, muovendoci nel rispetto più assoluto delle limitazioni imposte – ha scritto – ogni attività viene attentamente e preventivamente sottoposta al parere dell’ufficio legale della società, garantendo così la massima trasparenza e correttezza. Siamo convinti del lavoro fin qui promosso in sede di mercato dal responsabile dell’area tecnica Pietro Accardi e siamo certi che le operazioni perfezionate potranno quanto prima essere rese esecutive”. Una convinzione forte che deriva anche dal passato: “Questo modus operandi è stato peraltro già applicato dal nostro club durante la precedente sessione di mercato trasferimenti” ha aggiunto Manfredi. Molto, forse non tutto, si deciderà giovedì 25, data in cui è fissato un tavolo tecnico tra Figc, Lega Serie A, Lega Serie B e Lega Pro per interpretare al meglio quella norma e fare chiarezza. Perché in Italia le società alle prese con la ristrutturazione del debito sono diverse, anche se non con la medesima entità. In ogni caso, per ricevere i famosi “visti di esecutività” che permettano ai nuovi acquisti di giocare c’è tempo fino all’8 agosto, con lo step del 31 luglio per definire le operazioni di mercato. Sapendo anche che per ogni contratto respinto il regolamento prevede un punto di penalizzazione. Si arriverà a tanto?
Per fortuna nessun morto. E’ di pochi muniti fa un grave incidente all’Aeroporto di Reggio Calabria, dove un elicottero dei Vigili del Fuoco in servizio anti incendio si è schiantato sulla pista. Il velivolo, un Erickson S64 “Geronimo”, di rientro da un’operazione antincendio boschivo, ha preso fuoco in fase di atterraggio pesante.Forse un ritorno di fiamma del motore, la causa dell’incidente. L’elicottero dei pompieri si è piegato su un fianco con le pale che sono andate in frantumi sull’asfalto con un impatto violentissimo. Per fortuna i piloti sono riusciti a mettersi in salvo prima dell’impatto. Il bilancio è di un vigile del fuoco leggermente ferito e un altro illeso. I piloti sono stati portati al Grande Ospedale Metropolitano solo per effettuare alcuni controlli. Un’indagine è stata avviata per ricostruire le cause dell’incidente. Arrivi temporaneamente bloccati. Il volo proveniente da Torino è stato deviato a Lamezia Terme così come quello da Milano Linate. Ritardi anche nei voli in partenza.
Auguri di pronta guarigione da Occhiuto – “Auguri di pronta guarigione ai due piloti dei Vigili del fuoco rimasti coinvolti in uno spaventoso incidente, verificatosi presso l’aeroporto di Reggio Calabria, che ha interessato l’elicottero con il quale stavano operando per fronteggiare i roghi che in queste ore divampano purtroppo in Calabria, così come in altre Regioni d’Italia“. CosìRoberto Occhiuto, presidente della Regione Calabria. “Ancora una volta voglio ringraziare tutti gli operatori che si stanno prodigando con grande determinazione e professionalità, rischiando talvolta anche la propria vita, per difendere l’ambiente e contrastare il fenomeno degli incendi. Un fenomeno odioso che, come abbiamo rilevato attraverso l’utilizzo dei droni, ha spesso origini di carattere colposo, se non doloso, e provoca danni irreparabili al nostro territorio. In queste settimane e fino alla fine della stagione estiva sono e saranno impiegate in tutte la nostra Regione centinaia di uomini e mezzi dei Vigili del fuoco, di Calabria Verde, dei Consorzi di bonifica, dei Carabinieri forestali, della Protezione Civile e di tante associazioni di volontariato. A loro la mia gratitudine per questo grande sforzo a difesa della Calabria e della collettività”.
La vicinanza del sottosegretario Wanda Ferro – «Rivolgo la mia vicinanza al Corpo dei Vigili del Fuoco, dopo l’incidente che a Reggio Calabria ha interessato in fase di atterraggio l’elicottero S64 “Geronimo”, al rientro da un’operazione antincendio boschivo. Grazie alla professionalità e alla prontezza del personale l’incidente non ha avuto gravi conseguenze. Rivolgo ai piloti, trasportati in ospedale per solo accertamenti, l’augurio di stare in salute e rientrare al più presto in servizio“. E’ quanto afferma il sottosegretario all’Interno Wanda Ferro (FDI). “L’episodio purtroppo ci ricorda quanto sia delicato e pericoloso il lavoro dei Vigili del Fuoco – ma anche dei militari, del personale forestale e di protezione civile – volto a garantire la salvaguardia del territorio e la sicurezza dei cittadini, messe spesso gravemente rischio da delinquenti che appiccano incendi che hanno effetti devastanti. Dobbiamo una costante gratitudine al personale impegnato nell’azione di contrasto“.
Reggio Calabria, in fiamme un elicottero all’aeroporto Tito Minniti. L’intervento dei VVFF – CityNow
Sindaco Orotelli, ‘domani riunione per stato calamità’
La conta dei danni è salata a Orotelli all’indomani dell’incendio che è arrivato a pochi metri dal centro abitato e ha fatto strage di animali: 250 le pecore carbonizzate più un centinaio di agnelle.
Secondo una prima stima sono 400 gli ettari andati in fumo nella zona che prima era un polmone verde tra Orotelli e Orani e che ora il rogo ha ridotto a paesaggio lunare. “Una situazione desolante – spiega all’ANSA il sindaco Toni Bosu – Domani riunirò il consiglio comunale e insieme ai tecnici decideremo se chiedere lo stato di calamità naturale o altri aiuti alla Regione“.
Il fuoco è partito nel pomeriggio di ieri e alimentato dal forte vento di maestrale ha percorso molti chilometri in poco tempo: “Ci siamo ritrovati in un inferno di fuoco e abbiamo contenuto danni più importanti grazie all’enorme dispiegamento di mezzi – prosegue il primo cittadino -: quattro Canadair almeno sei elicotteri della flotta del Corpo Forestale regionale e il Super Puma, ma grazie anche al fatto che il personale a terra è riuscito a scongiurare l’arrivo delle fiamme nelle case”. Il fuoco poi si è risvegliato stamattina ed è stato necessario l’intervento di un altro Canadair e un elicottero. “Ora siamo in fase di bonifica – conclude Bosu – ma abbiamo necessità di quantificare i danni e di ricevere i giusti indennizzi affinché le aziende danneggiate possano ripartire“.
Incendi nel nord Sardegna, in volo 2 Canadair e il SuperPuma
Un incendio sta devastando i sughereti e i terreni agricoli nel territorio di Pozzomaggiore, nel nord Sardegna.
Le fiamme si sono sviluppate ieri sera e a tarda notte il rogo sembrava domato.
Stamattina alcuni focolai, alimentati dal forte vento di maestrale, hanno ridato vigore all’incendio, costringendo a un lavoro straordinario il corpo forestale, i barracelli di Pozzomaggiore,Bonorva e Semestene e i vigili del fuoco. Sul posto sono entrati in azione gli elicotteri della Forestale e per circoscrivere l’avanzata delle fiamme e limitare al massimo i danni salvando aziende agricole e bestiame, è stato acceso un “fuoco contrario”, in modo da creare delle strisce tagliafuoco in grado di confinare l’incendio. La protezione civile regionale ha inviato nel primo pomeriggio sul posto due Canadair di base a Olbia e un elicottero Super Puma decollato da Fenosu (Oristano). Il sindaco di Pozzomaggiore, Mariano Soro, ha riunito il Coc della protezione civile già dai primi focolai e sta seguendo l’evolversi della situazione.
Incendio nel Nuorese, indagini del corpo Forestale regionale
Azienda distrutta e decine di bovini morti, danni a 350 ettari
Mentre continuano le operazioni di bonifica a terra del vasto incendio che ha colpito le campagna attorno a Orotelli, nel Nuorese, il nucleo di polizia giudiziaria del Corpo Forestale è all’opera con le indagini per cercare di capire come si sono sviluppate le fiamme e se il rogo possa avere anche un’origine colposa o dolosa. Intanto dopo la prima stima, il compartimento di Nuoro del Corpo Forestale regionale ha effettuato un vasto sopralluogo nelle campagne tra Orani e Orotelli verificando anche l’estensione dell’incendio è di oltre 350 ettari tra superficie boscata e macchia mediterranea.
Un’azienda zootecnica è andata completamente distrutta e decine di capi bovini sono morti per il fuoco e per il fumo denso che si è sviluppato nell’area.
Si attende ora l’ordinanza del sindaco per realizzare una fossa comune per seppellire gli animali deceduti. Terminato il lavoro del Canadair e dell’elicottero regionale, la bonifica viene portata avanti dalle squadre a terra dei Forestali, dell’Agenzia Forestas, dei Vigili del Fuoco e della protezione civile regionale. La zona è molto impervia e rocciosa e la macchina dell’antincendio sta cercando di raffreddare il terreno per evitare la nuova insorgenza di focolai dal caldo sottosuolo in una giornata nella quale soffia forte il maestrale.
Il rogo sarebbe stato determinato dalla combustione di alcuni pneumatici stipati in un’area agricola privata
Colonne di fumo nero nel quartiere Fuorigrotta, zona occidentale di Napoli, dove poco fa c’è stato un incendio, con parte della vegetazione andata a fuoco nei pressi dell’università Monte Sant’Angelo. Il rogo sarebbe stato determinato dalla combustione di alcuni pneumatici stipati in un’area agricola privata, come rivela una nota dell’Arma dei Carabinieri. Al momento non si segnalano feriti e neppure l’interessamento del rogo alle strutture dell’Università Federico II, ma l’ateneo è stato evacuato. Le fiamme non hanno interessato i tralicci dell’alta tensione, sono sotto controllo da parte dei Vigili del Fuoco,i quali hanno richiesto l’intervento aereo per lo spegnimento delle fiamme non altrimenti raggiungibili. Non risultano feriti.
Lo stadio Sinigaglia di Como non raggiunge la capienza massima richiesta per la serie A
Dal Como in serie A all’Eccellenza: squadre e tifosi costretti a traslocare. Lotta contro il tempo a Mantova, l’Alcione va a Fiorenzuola. Proteste a Varese, a Legnano interviene il Comune
Siamo all’alba di una nuova stagione calcistica, fra due settimane si comincia a far sul serio con le prime partite della Coppa Italia e fra meno di un mese ripartiranno i campionati di serie A e B. Ma puntuale come l’anticiclone africano si ripresenta in questo periodo un cronico problema:giocare in casa, per molte squadre di calcio lombarde, rischia di essere una metafora più che una circostanza reale.
Anche quest’estate, infatti, diversi club hanno dovuto fare i conti con la necessità di trovare uno stadio diverso dal propriodove poter disputare le partite ‘interne’. La novità di stagione è che la questione non riguarda solo società della massima serie, come accaduto più volte nel recente passato. Adesso sono coinvolti club di serie Ce pure dei Dilettanti, iscritti ai campionati di serie D ed Eccellenza.
Il caso Lombardia, nelle sue dimensioni, è certamente il più importante visti gli stadi obsoleti e inidonei sparsi qua e là nella nostra regione, fra progetti di ristrutturazione annunciati e lavori perennemente in ritardo. Se nelle ultime annate le società penalizzate erano state la Cremonese, costretta a giocare la prima gara di Coppa Italia a Ferrara e ad iniziare il campionato con una doppia trasferta per l’inagibilità dello ‘Zini’ (stagione 2022-2023), ilLecco (il ritorno in B nell’estate del 2023 era cominciato male, con il vecchio ‘Rigamonti-Ceppi’ chiuso per lavori e squadra emigrata in avvio a Padova, i lavori devono essere ancora completati) ma soprattutto la Feralpisalòche fino a pochi mesi fa aveva preso domicilio al ‘Garilli’ di Piacenza per disputare le gare casalinghe (viste le inadeguatezze strutturali del Turina di Salò) al suo primo torneo fra i cadetti, ora ci sono altre società interessate da problemi di vario genere.
I più urgenti riguardano il Como, che ha appena riconquistato la serie A. Il quasi centenario Sinigaglia è però inadeguato per la carenza (7.798 posti a sedere contro i 10.500 previsti grazie alla deroga concessa dalla Lega Calcio), la ricchissima proprietà indonesiana sta facendo il possibile per accelerare i tempi ma l’unica certezza è che la squadra degli Hartono giocheràin trasferta le prime tre partite di campionatosperando di poter riaprire lo stadio a metà settembre contro il Bologna. La soluzione alternativa (non proprio comodissima) è spostarsi a Verona. Si lotta contro il tempo anche a Mantova, tornato in serie B: quasi tre milioni di investimenti, cantieri aperti alle 5 del mattino e 57 operai al lavoro per l’adeguamento dell’impianto del Martelli. Va finito tutto per la prima partita casalinga, il 24 agosto contro il Cosenza.
Ma i casi aumentano anche in serie C. Il più serio riguarda la matricola Alcione, terza squadra di Milano. A Natale 2023, quando già i più ottimisti respiravano aria di promozione, la speranza era quello di trovare casa all’Arena Civica di Milano. Un sogno rimasto nel cassetto dopo il no del Prefetto, per motivi di ordine pubblico. Così gli ‘orange’si trasferiranno a Fiorenzuola. Non è un’anomalia, purtroppo. Nella passata stagione otto squadre su 60 in C sono state costrette a utilizzare uno stadio diverso dal proprio. Tra queste l’Atalanta Under 23, che alla prima esperienza nella ex Lega Pro debuttò al ‘Comunale’ di Gorgonzola (casa della Giana) prima di ricevere l’ok per spostarsi nello stadio di Caravaggio, dove i bergamaschi disputeranno il campionato.
Situazione analoga per ilMilan Futuro, pronto per il debutto in serie C: il campo per le partite interne sarà quello di Solbiate Arno, in provincia di Varese. Altra città, quest’ultima, alle prese con le vicende del Franco Ossola. La ristrutturazione dell’impianto va per le lunghe al punto che poche settimane fa alcuni tifosi, delusi e arrabbiati, hanno tappezzato le vie del centro con annunci mortuari. Questo perché il gruppo di imprese legato al Città di Varesedopo aver presentato un progetto di ristrutturazione (45 milioni e 30 mesi di lavori) è stato frenato per due volte dall’iter burocratico. Caso a parte, il Legnano. Il Comune ritiene il club “inaffidabile“: porte chiuse al Mari dopo 103 anni.
Una scossa di terremoto di magnitudo stimata attorno a 5.4, si è verificata alle ore 01:00 (ore 06:27 in Italia) con epicentro nei pressi di Nemuro, Giappone. La profondità stimata è stata di circa 86 Km. Potete monitorare tutte le scosse in Italia e le principali nel mondo nella nostra apposita sezione terremoti.
Lutto nel mondo della musica. Massimo Brunetti, storico tastierista della band ‘I Camaleonti’, nata negli anni 60 è morto improvvisamente nella sua abitazione di Pescara, città di cui era originario e in cui viveva. Aveva 69 anni. Ad annunciarlo sui social è Livio Macchia, bassista della band e suo amico di sempre.
Il post su Facebook – «Ciao Max – scrive – Anche tu hai voluto chiudere la porta al Mondo… Sei andato a trovare Tonino e Paolo per riformare il gruppo? Ciao amico e collega Massimo Brunetti… Ci mancherai… Fai Buon Viaggio», Il riferimento è ad Antonio Cripezzi e Paolo De Ceglie, altri due componenti del gruppo musicale, morti rispettivamente nel 2022 e nel 2004.
I funerali di Brunetti verranno celebrati domani, lunedì 22 luglio, alle ore 17:00, nella chiesa dei Santi Angeli Custodi, a Pescara.
L’annuncio del leader democratico: “È stato il più grande onore della mia vita fare il presidente, terminerò il mandato”. Trump: “È stato il peggiore della storia”
Era ormai nell’aria da tempo e alla fine l’annuncio tanto atteso è arrivato: il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, si è ritirato dalla corsa per una rielezione. “È stato il più grande onore della mia vita servire come vostro Presidente. E sebbene fosse mia intenzione ottenere la rielezione, credo che sia nel miglior interesse del mio partito e del Paese che io mi ritiri e mi concentri esclusivamente sull’adempimento dei miei doveri di Presidente per il resto del mio mandato“, ha scritto Biden in una lettera postata su X.
Harris in pole per sostituirlo – L’81enne presidente degli Stati Uniti era sotto pressione affinché abbandonasse la campagna per la rielezione dopo che i colleghi democratici avevano perso fiducia nella sua acutezza mentale e nella sua capacità di battere Donald Trump. Adesso parte la corsa alla sua successione e Biden ha lanciato la nomination della sua vicepresidente, Kamal Harris, che se scelta ufficialmente dal partito sarebbe la prima donna di colore candidata al ruolo nella storia del Paese.
“La mia primissima decisione come candidato nominato del partito nel 2020 fu quella di scegliere Kamala Harris come mia vicepresidente. Ed è stata la migliore decisione che ho preso“, ha scritto Biden in un secondo post, in cui dice di voler “offrire il mio pieno sostegno e il mio appoggio affinché Kamala sia il candidato del nostro partito quest’anno“. “Democratici: è ora di unirsi e battere Trump. Facciamolo“, conclude il messaggio.
My fellow Democrats, I have decided not to accept the nomination and to focus all my energies on my duties as President for the remainder of my term. My very first decision as the party nominee in 2020 was to pick Kamala Harris as my Vice President. And it’s been the best… pic.twitter.com/x8DnvuImJV
Lingua originale: inglese. Traduzione dihttps://translate.google.com Cari colleghi democratici, ho deciso di non accettare la nomina e di concentrare tutte le mie energie sui miei doveri di presidente per il resto del mio mandato. La mia primissima decisione come nominata del partito nel 2020 è stata quella di scegliere Kamala Harris come mio vicepresidente. Ed è stata la migliore decisione che ho preso. Oggi voglio offrire il mio pieno sostegno e il mio appoggio affinché Kamala sia il candidato del nostro partito quest’anno. Democratici: è ora di unirsi e battere Trump. Facciamolo.
Trump: “Il peggior presidente della storia” – “Biden è stato il peggior presidente in assoluto della storia degli Stati Uniti‘, è stato il commento del repubblicano Donald Trump in una telefonata alla Cnn. Per l’ex presidente Harris ”sarà più facile da sconfiggere di quanto lo sarebbe stato Biden”. Trump, in un post sulla sua piattaforma Truth Social, ha poi scritto: “Soffriremo molto a causa della sua presidenza (di Biden, ndr), ma rimedieremo ai danni che ha fatto molto rapidamente“. Trump e Biden sono stati per lo più in parità nei sondaggi, ma dopo il dibattito i sondaggi hanno mostrato Trump in vantaggio sul presidente in un confronto per le elezioni di novembre.
Le gaffe che hanno portato al passo indietro – L’annuncio di Biden segue un’ondata di pressioni pubbliche e private da parte dei legislatori democratici e dei funzionari del partito affinché lasciasse la corsa dopo la sua scioccante performance in un dibattito televisivo del 27 giugno scorso contro il rivale repubblicano Trump, di 78 anni. L’incapacità di Biden di completare frasi chiare ha distolto i riflettori del pubblico dalla performance di Trump, con il repubblicano che ha fatto una serie di dichiarazioni palesemente false, e li ha puntati invece sulle domande relative all’idoneità di Biden per un altro mandato di quattro anni.
Le sue gaffe a un vertice della Nato, in cui ha dato la parola a Volodymyr Zelensky introducendolo come “il presidente dell’Ucraina Vladimir Putin“, e in cui ha parlato della sia vice Harris chiamandola “vicepresidente Trump” hanno dato a Biden il colpo di grazia. Solo quattro giorni prima dell’annuncio del ritiro a Biden è stato diagnosticata per la terza volta il Covid-19, costringendolo a interrompere un viaggio elettorale a Las Vegas. Più di un democratico su 10 aveva chiesto pubblicamente che abbandonasse la campagna. La storica mossa di Biden, il primo presidente in carica a rinunciare alla candidatura del suo partito per la rielezione dai tempi del presidente Lyndon Johnson nel marzo 1968, lascia al suo sostituto meno di quattro mesi per condurre una campagna elettorale.
US Vice President Kamala Harris speaks during a campaign event at Westover High School in Fayetteville, North Carolina, on July 18, 2024. (Photo by Allison Joyce / AFP)
Kamala Devi Harris (Oakland, 20 ottobre 1964) è un’avvocatessa e politica statunitense, 49º vicepresidente degli Stati Uniti d’America dal 20 gennaio 2021
Elicotteri, Superpuma e Candair in volo in diverse località: da Bonorva a Borutta, da Orani a Orotelli, fino a Isili e Portoscuso nel sud
Giornata d’inferno in Sardegna, con elicotteri Superpuma eCandair in volo per domare gli incendi di grosse proporzioni che stanno devastando boschi e campagne soprattutto nel nord e nel centro dell’Isola.
Al momento il fronte più caldo è quellotraOrani eOrotelli, dove sisono alzati in volo elicotteri, Superpumae Canadair. Le fiamme, come si può vedere dalle immagini, hanno lasciato purtroppo una lunghissima distesa di cenere e si dirigono verso il centro abitato.
Situazione critica già da ieri invece nel Sassarese. Corpo Forestale, Vigili del fuoco e diverse squadre della Protezione civile stanno lottando dalle prime ore del mattino per domare le fiamme nei territori di Burgos,Bonorvae Bottidda.
Un elicottero della Forestale, decollato dalla base di Anela, è intervenuto per dare man forte alle squadre a terra nelle operazioni di spegnimento e bonifica di un rogo scoppiato ieri nei boschi attorno a Burgos, nel Goceano, e che ancora stamattina presentava diversi focolai attivi.
Un altro grosso incendio è scoppiato stamani nel territorio di Bottidda, ancora nella zona boschiva del Goceano. Coordina le operazioni il Corpo forestale di Bono, sul posto le squadre a terra coadiuvate da un Canadair decollato da Olbia e due Superpuma partiti da Fenosu e Alà dei Sardi.
Un terzo rogo sta divorando ettari di terreno nella zona di Bonorva, in azione un elicottero proveniente dalla base di Anela, un Superpuma decollato da Fenosu e due Canadair partiti dalla base di Olbia. «Avrei voglia di dire diverse cose sull’incendio che da ieri devasta la periferia del paese, e sull’organizzazione antincendio in generale, ma oggi per Bonorva è una giornata di lutto e di dolore», scrive su Facebookil sindaco Massimo D’Agostino.
Al momento è impossibile tracciare un bilancio degli ettari di terreno inceneriti dalle fiamme.
Allarme anche nel sud, a Portoscuso e Isili. A Isili in particolare è stato minacciato l’edificio che ospita le scuole superiori,solo il rapido intervento della squadra antincendio ha evitato il peggio. Sui social il sindaco Luca Pilia ha ringraziato «tutte le persone che si sono impegnate per evitare il disastro».
In fiamme il capannone dello stoccaggio della carta di Geofor a Pontedera (foto Geofor)
Nessun ferito ma tanti danni per l’infrastruttura: Si indaga sulle cause del rogo
Tanta paura ma soprattutto danni ingenti per il capannone di stoccaggio della carta di Geofor a Pontedera per un incendio che è scoppiato nel tardo pomeriggio di ieri (20 luglio).
Ad andare a fuoco il luogo preposto allo stoccaggio di quei tipi di frazione del rifiuto, dove l’azienda deposita il materiale derivante dalla raccolta differenziata dei Comuni serviti.
Fortunatamente, come conferma l’azienda, non ci sono stati feriti ed è al momento impossibile ipotizzare anche una stima sommaria dei danni subiti.
Non sono note le cause dell’incendio, ma l’azienda è in contatto con le autorità competenti per accertare quanto primala dinamica di quanto accaduto. Sul posto hanno lavorato a lungoi vigili del fuoco, impegnati prima nello spegnimento delle fiamme poi nello smassamento del materiale per la bonifica.
Fiamme oggi nel Comune di Solarussa, località “San Gregorio”: lo spegnimento è stato coordinato dal personale della Stazione del Corpo Forestale di Oristano coadiuvata dal personale a bordo degli elicotteri provenienti dalle basi del CFVA di San Cosimo e di Villasalto e del Super Puma di Fenosu e dal personale del GAUF CFVA di Oristano. Sono intervenute quattro squadre dell’Agenzia Forestas dei cantieri di Siapiccia, Zeddiani, Villaurbana e Santa Giusta, una squadra dei Volontari di Oristano-Iscalapiu e Oristano-Prot.Civ.Nule e le Forze di polizia locale.
Incendio anche a Dolianova, località “San Giovanni”: lo spegnimento è stato coordinato dal personale della Stazione del Corpo Forestale di Dolianova coadiuvata dal personale a bordo dell’elicottero proveniente dalla base del CFVA di Pula e dal personale del GAUF CFVA di Cagliari. Sono intervenute tre squadre dei volontari di Sant’Andrea Frius-SAF e Sinnai-Sarda Ambiente.
Brucia il bosco sui monti di Burgos: canadair, elicotteri e Superpuma in volo
Sull’incendio, visibile a numerosi chilometri di distanza, sono intervenuti due elicotteriprovenienti dalle basi operative di Farcana e Anela, due Superpuma provenienti dalle basi operative di Alà dei Sardi e Fenosu e due Canadair decollati da Olbia.
Le operazioni di spegnimento non possono trovare supporto dalle squadre a terra, che sono impossibilitate a raggiungere le fiamme.