Nei confronti del tecnico dell’Atletico Madrid è stato aperto un procedimento disciplinare per la sua esultanza eccessiva in occasione del gol dell’1-0, mentre al bianconero è stato contestato il “ritardo nel calcio d’inizio del secondo tempo del match”
ROMA – La Uefa ha avviato un procedimento nei confronti di Diego Simeone e Massimiliano Allegri “per condotta impropria” in occasione del match d’andata degli ottavi di finale di Champions League tra Atletico Madrid e Juventus. Il tecnico argentino è finito sotto inchiesta per la sua esultanza eccessiva in occasione del gol dell’1-0 di Gimenez, quando mostrò platealmente le ‘parti basse’: due giorni fa il Cholo si è difeso, scusandosi per il gesto “poco opportuno”, ma spiegando che l’intenzione era di mettere l’accento sulla sua squadra, dotata appunto di “‘huevos’ belli grandi”.
Sotto accusa per l’Uefa è finito, però, anche Massimiliano Allegri al quale sarebbe imputato il “ritardo nel calcio d’inizio del secondo tempo della gara”. In particolare, al tecnico livornese viene contestato lo stesso articolo legato al caso Simeone, cioè l’11.2 che riguarda “i principi di condotta etica, lealtà, integrità e sportività. continua a leggere
Nel corso dell’ultima puntata di “Quelli che il calcio”, programma in onda su Rai 2, Luca e Paolo hanno cantato una versione di ‘Teorema’, canzone di Marco Ferradini del 1991, cambiando il testo della canzone. continua a leggere
Catanzaro, al campionato Under 18. Gli avversari gli gridano più volte “slavo e zingaro di m…”. I compagni escono dal campo a 40 secondi da fine partita
Catanzaro, 24 febbraio 2019 – Con i razzisti non ha senso giocare. È stata una decisione unanime e naturale quella dei giovanissimi cestisti della Mastria Vending Virtus Under 18 di Catanzaro, che hanno deciso di lasciare il parquet 40 secondi prima della fine della partita per protestare contro gli insulti razzisti ricevuti dal compagno di squadra, Nikola Markovic. Un ragazzino forse troppo bravo, quindi bersagliato per tutta la partita con insulti e provocazioni dagli avversari del Cus Bari, non troppo più grandi di lui. Ma anche nel campionato di Eccellenza under 18 – denuncia la sua società – il razzismo ormai dilaga e macchia lo sport. “I campioncini baresi anziché marcare la forte ala giallorossa con tecnica ed agonismo, hanno adottato la scelta dell’insulto razzista in continuo. Zingaro e slavo di mer…i più ricorrenti” ha tuonato la Mastria Vending sulla sua pagina Facebook, all’indomani della partita. Un match teso, brutto, sporcato da insulti, provocazioni e reazioni, che gli arbitri hanno lasciato correre “senza interrompere e sanzionare tale inqualificabile condotta tanto antisportiva che incivile” si legge nel comunicato della società.
Anzi, aggiungono, al danno si sarebbe aggiunta la beffa, perché ad essere espulso sarebbe stato proprio Markovic, “reo di aver protestato contro la condotta razzista dei giovani eroi biancorossi”. È a quel punto che i suoi compagni hanno deciso di reagire e di uscire dal rettangolo di gioco insieme a lui. Una decisione naturale, collettiva, di squadra, subito avallata dal coach e dallo staff tecnico, continua a leggere
A Wembley la finale di Carabao Cup finisce 0-0: dal dischetto è decisivo l’errore di David Luiz. Poco prima il tecnico italiano perde le staffe: vorrebbe sostituire Kepa con Caballero, ma il portiere spagnolo rifiuta il cambio e resta in campo per i rigori facendo imbestialire il proprio allenatore che a fine partita parla di “grande malinteso”
LONDRA – Se ne parlerà ancora a lungo, e non per il fatto che Maurizio Sarri è ‘inciampato’ un’altra volta alla guida del Chelsea. La Coppa di Lega finisce per la sesta volta nella bacheca del Manchester City, ma di questa finale di Wembley rimarrà il ricordo della furia del tecnico dei Blues con il proprio portiere Kepa Arrizabalaga, acquistato la scorsa estate per 80 milioni, cifra record, e che nei minuti finali dei tempi supplementari, quando Sarri voleva sostituirlo, ha rifiutato il cambio. E questo ha scatenato la rabbia dell’allenatore dei Blues, furioso a bordo campo con l’assistente Gianfranco Zola che cercava di ‘arginarlo’. continua a leggere
Chelsea, il portiere rifiuta il cambio di Sarri: il tecnico italiano inferocito in panchina
Ancora da chiarire le cause. I residenti della zona hanno dato l’allarme sabato pomeriggio, fiamme domate all’alba grazie all’intervento di automezzi di rinforzo anche da Pavia
Fallavecchia, 23 febbraio 2019 – Un devastante incendio, che ha ha quasi distrutto una cascina a Fallavecchia, frazione di Morimondo (Milano): ci sono volute quasi 12 ore di lavoro da parte dei vigili del fuoco per spegnere le fiamme, divampate per cause ancora da chiarire sabato pomeriggio e spente soltanto questa mattina.A dare l’allarme i residenti della zona, che hanno visto la colonna di fumo alzarsi dalla cascina.continua a leggere
ROMA 23 febbraio 2019 – “È un momento storico in cui stiamo annegando nell’odio. Il momento in cui un professore mette all’angolo un bambino di colore e lo prende in giro davanti ai suoi compagni. Io non sono madre, ma vorrei che mio figlio crescesse in un’Italia bella sana, pulita coraggiosa, rispettosa dei diritti di tutti“.
Si lascia sfuggire anche qualche lacrima per l’emozione durante il live di Ancona: così Emma Marrone è tornata a parlare dell’argomento migranti e della polemica social sollevata dalle sue parole ad Eboli (“Aprite i porti” ai migranti), con gli insulti del consigliere comunale leghista di Amelia (Umbria), Massimiliano Galli.continua a leggere
“Apri le cosce…”. Consigliere leghista insulta Emma Marrone e viene espulso dal partito
Venerdì 22 febbraio 2019 – “Faresti bene ad aprire le tue cosce, facendoti pagare per esempio”. Così su Facebook il consigliere della Lega di Amelia, in provincia di Terni, Massimiliano Galli, ha insultato la cantante Emma Marrone che durante un concerto a Eboli ha gridato lo slogan “Aprite i porti”, un’uscita che le ha procurato le critiche, anche molto virulente, di numerosi utenti social.
Massimiliano Galli ha però esagerato, anche tenendo conto del suo ruolo istituzionale, di qui la decisione dell’espulsione, così spiegata in un comunicato dalla Lega Umbra per bocca del segretario regionale Virginio Caparvi: “La Lega Umbria si dissocia dal commento sessista espresso dal consigliere comunale di Amelia. Anche il dissenso più forte non può mai scadere in simili commenti.continua a leggere
Area B coincide con gran parte del territorio della città di Milano, Èuna zona a traffico limitato con divieto di accesso e circolazione per i veicoli più inquinanti oltre a quelli con lunghezza superiore ai 12 metri che trasportano merci.
L’accesso, ove consentito, non è soggetto a pagamento.
NB. Per conoscere le tipologie di veicoli che non possono entrare in Area B e il calendario dei divieti per ciascuna tipologia di veicolo consulta la pagina Chi non può entrare in Area B
Euro 3 diesel con FAP di serie e con campo V.5 carta circolazione > 0,025 g/km oppure senza valore nel campo V.5 carta circolazione (In assenza di valore nel campo V.5, è possibile dimostrare la conformità alla disciplina di Area B attraverso il certificato di omologazione rilasciato dalla casa produttrice del veicolo)
Euro 0, 1, 2, 3 diesel con FAP after-market con classe massa particolato inferiore a Euro 4
a doppia alimentazione gasolio-GPL e gasolio-metano Euro 0, 1, 2
DAL 1° OTTOBRE 2019
Euro 4 diesel senza FAP
Euro 3, 4 diesel con FAP di serie e con campo V.5 carta circolazione > 0,0045 g/km
Euro 4 diesel con FAP di serie e senza valore nel campo V.5 carta circolazione (In assenza di valore nel campo V.5, è possibile dimostrare la conformità alla disciplina di Area B attraverso il certificato di omologazione rilasciato dalla casa produttrice del veicolo)
Euro 0, 1, 2, 3, 4 diesel con FAP after-market installato dopo 31.12.2018 e con classe massa particolato pari almeno a Euro 4
DAL 1° OTTOBRE 2020
Euro 1 benzina
DAL 1° OTTOBRE 2022
Euro 2 benzina
Euro 3, 4 diesel con FAP di serie e con campo V.5 carta circolazione <= 0,0045 g/km
Euro 0, 1, 2, 3, 4 diesel con FAP after-market installato entro 31.12.2018 e con classe massa particolato pari almeno a Euro 4
Euro 5 diesel
DAL 1° OTTOBRE 2025
Euro 3 benzina
Euro 6 diesel A-B-C acquistati dopo 31.12.2018
DAL 1° OTTOBRE 2028
Euro 4 benzina
Euro 6 diesel A-B-C acquistati entro il 31.12.2018
Nel maggio 2018 l’Italia è stata deferita alla Corte Europea per il mancato rispetto dei limiti di qualità dell’aria relativi al PM10 ed è ancora aperta la procedura di infrazione per il superamento dei limiti di qualità dell’aria relativi al biossido d’azoto (NO2).
Secondo lo IARC (International Agency for Research of Cancer) dell’OMS, l’inquinamento atmosferico è un agente «sicuramente cancerogeno» (classe di rischio 1).
La componente dell’inquinamento dell’aria sottoposta a una specifica valutazione è quella del particolato atmosferico, per il quale è stata dimostrata una correlazione tra l’aumento di mortalità e l’esposizione media annuale alle concentrazioni di PM2,5, oltre che un aumento di rischio per le malattie tumorali quali il cancro al polmone (+22% di incidenza per aumento di 10microgrammi/mc PM10).
Area B è equa: limita l’accesso ai veicoli più vecchi e più inquinanti, consentendo l’accesso solo negli orari di utilizzo meno intenso e frequente, non penalizzando l’accesso occasionale.
Area B è efficace: interviene sul 65% delle emissioni atmosferiche annue prodotte oggi da traffico veicolare.
Tra il 2019 e il 2026, l’Area B consente di ridurre le emissioni atmosferiche da traffico complessivamente di circa 25 tonnellate di PM10 allo scarico e di 900-1.500 tonnellate di ossidi di azoto.
PM10: l’accelerazione è immediata – 14% di emissioni nel 2019; – 24% nel 2020, – 21% nel 2021. Nei primi 4 anni le emissioni di PM10 si riducono della metà (15t).
Nox: l’accelerazione avviene tra il 2023 e il2026 con – 11% ogni anno. Tra il 2019 e il 2022 la diminuzione è – 4%-5% all’anno.
Blocco del mercato in entrata per due sessioni, quindi fino alla ‘finestra’ del gennaio 2020 compresa, e 600mila franchi svizzeri (circa 530mila euro) di multa. E’ questa la sanzione decisa dalla Fifa a carico del Chelsea per violazione delle norme sui trasferimenti internazionali di giocatori Under 18, quindi minorenni. E’ una violazione delle regole per la quale in passato era già stato punito il Barcellona, e ora tocca ai Blues i cui movimenti avrebbero coinvolto in tutto ben 92 giovani calciatori. Anche le altre due grandi di Spagna, Real Madrid e Atletico Madrid, in passato sono state punite dalla Fifa per lo stesso motivo e identica sanzione: i periodi presi in esame, e in cui sarebbero avvenute le violazioni in tema di giocatori minorenni, sono stati gli anni dal 2007 al 2014 per l’Atletico e 2005-2014 per il Real. E’ poi curioso notare che nove anni fa il Chelsea era già stato punito con il blocco del mercato, per il caso dell’allora 17enne Gael Kakuta, ma poi il Tas aveva annullato il provvedimento. Inutile aggiungere che il club londinese ha fatto ricorso anche adesso e ricorrerà ad ogni eventuale grado di giudizio: “Il Chelsea rifiuta categoricamente i risultati della commissione disciplinare della Fifa e per questo motivo presenterà ricorso….continua a leggere
Un video e un fermo immagine mostrano la simulazione di Leonardo Bonucci in occasione della rete del vantaggio dell’Atletico Madrid. Il difensore della Juventus finge d’aver preso un colpo sul viso e, una volta a terra, mette le mani sul volto sbirciando cosa succede. Capello a Sky: “Non c’era fallo. Ogni volta che si viene toccati in area di rigore ci si butta per terra, basta una piccola carezzina…”
LE FOTO!!!!!
Cosa succede nell’area della Juve sul gol di Gimenez Su azione d’angolo si sviluppa una mischia a pochi passi da Szczęsny (il migliore in campo per la ‘vecchia signora’), la carambola si rivela fortunata per i padroni di casa (la palla deviata dal croato diventa un assist involontario per l’avversario) con Gimenez che approfitta del piccolo corridoio aperto davanti alla porta e insacca. Leonardo Bonucci, però, è a terra e si lamenta per un colpo al volto subito in quel bailamme di spinte e manate galeotte, sbuffi e sguardi torvi in marcatura. L’arbitro, però, non abbocca e – dopo aver annullato giustamente il gol a Morata che aveva commesso fallo su Chiellini – si rivolge al difensore e gli dice ‘stand up’, alzati… continua a leggere
Torino. Prosegue fino a lunedì 25 febbraio l’applicazione a Torino del primo livello emergenziale – il cosiddetto livello arancio – delle misure antismog concordate tra Regioni e grandi Città del Nord Italia. Fermi in garage dalle 8 alle 19 i diesel Euro4, con orario ridotto (8,30-14, 16-19) per i mezzi commerciali..continua a leggere
Emilia Romagna. Confermate e prorogate fino a lunedì 25 febbraio le misure emergenziali antismog in Emilia-Romagna, con l’aggiunta della provincia di Forlì-Cesena. I provvedimenti scattano da venerdì 22 per la persistenza dell’aumento diffuso delle concentrazioni di PM10, a partire dall’area occidentale della regione… continua a leggere
Napoli. Venerdì 22 stop alla circolazione veicolare a Napoli sull’intero territorio cittadino dalle 9 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 19,30. Lo prevede l’ordinanza sindacale emessa in considerazione dei bollettini quotidiani emessi dall’Agenzia per l’ambiente Arpa Campania della rete regionale di monitoraggio della qualità dell’aria, che hanno indicato l’avvenuto superamento del limite per le Pm10 in due centraline…. continua a leggere
Crollo di un tunnel ferroviario nella zona di Robines tra i comuni di Saint-André-les-Alpes e Moriez, nel sud della Francia. La struttura era chiusa da 4 mesi per manutenzione e al momento dell’incidente sul posto c’erano quattro operai. Secondo la prefettura di zona, tre di loro sono stati soccorsi, ma uno manca all’appello e potrebbe trovarsi ancora all’interno della galleria crollata. I mezzi di soccorso sono al lavoro con le unità cinofile. Chiuse al traffico le nazionali 202 e 85.
L’intervento all’ospedale Santa Maria Annunziata di Firenze, il tecnico non sarà in panchina domenica a Reggio Emilia in occasione della sfida con il Sassuolo
FERRARA – Intervento d’urgenza e un turno ai box. Leonardo Semplici, tecnico della Spal, è stato operato ieri all’ospedale Santa Maria Annunziata di Firenze in seguito ad una colica addominale. “Il decorso post operatorio appare del tutto regolare – fa sapere la Spal in una nota -. Anche gli esami ematochimici evidenziano un miglioramento e l’allenatore ha iniziato la dieta idrica. Al momento, non sono ancora state sciolte le tempistiche di recupero”. continua a leggere
Inter, Steven Zhang: “Insieme vinceremo e divertiremo. Icardi mai alla Juve”
L’Assemblea degli Azionisti ha approvato il nuovo CdA: Daniel Tseung e Tom Pitts di LionRock nuovi membri. Il presidente nerazzurro: “Vogliamo diventare uno dei club più prestigiosi e vincenti del mondo. Mauro in bianconero? Nessuna possibilità”
Approvato il nuovo Consiglio di Amministrazione dell’Inter. Lo ha reso noto il club nerazzurro tramite un comunicato ufficiale: oggi si è tenuta l’Assemblea degli Azionisti dopo l’ingresso di LionRock Capital in qualità di secondo maggiore azionista del Club (quota del 31,05%). E sono stati nominati membri del CdA Daniel Tseung, Fondatore e Amministratore Delegato di LionRock Capital, e Tom Pitts. continua a leggere
Steven Zhang ribadisce le strategie per rinforzare l’Inter dentro e fuori dal campo
Oggi l’attaccante argentino, in nerazzurro dal 2013, compie 26 anni
MILANO – Buon compleanno a Mauro Icardi! L’attaccante argentino, nato a Rosario il 19 febbraio 1993, compie oggi 26 anni. In maglia nerazzurra dall’estate del 2013, festeggia con l’Inter il suo sesto compleanno.
Da parte di tutto il mondo interista, tanti auguri Mauro!
Roma, 19 febbario – Fulvio Collovati, che aveva detto frasi sessiste a Quelli che il calcio (“le donne non possono parlare di tattica, quando sento che lo fanno mi si rivolta lo stomaco”) per poi scusarsi, è stato sospeso per due settimane – a quanto si apprende – da ogni attività in Rai, tv e radio, dall’ad Fabrizio Salini..continua a leggere
Fulvio Collovati@FulvioCollovati
Mi scuso se le frasi pronunciate in chiusura di trasmissione a Quelli che il Calcio pure in un clima goliardico , abbiano urtato la sensibilità delle donne .Me ne dispiaccio ma non era mia intenzione offendere nessuno , chi mi conosce sa quanto io rispetti l’universo femminile.
Costacurta, Marocchi, Collovati & C. Al centro della scena non ci sono Icardi e la scandalosa consorte quanto ormai la categoria dell'”ex calciatore maschio latino”. Ex giocatori che adesso esercitano la professione di commentatore tv e si pavoneggiano a colpi di sessismo
ROMA – Alessandro Costacurta, Giancarlo Marocchi, Fulvio Collovati & C. Al centro della scena non ci sono più Mauro Icardi e la scandalosa consorte Wanda Nara quanto ormai la categoria dell’ “ex calciatore maschio latino”. Solitamente uno che fu campione – ma qualche volta anche normalissimi giocatori con bella presenza e parlata sciolta – che adesso esercitano la professione di commentatore tv, e si pavoneggiano con un po’ di quel sano innato machismo del pallone, ricchissimo di concetti tipo: lo spogliatoio è sovrano, lo spogliatoio è sacro, lo spogliatoio comanda. E poi ancora le donne non capiscono nulla di pallone, le donne non si devono impicciare. Ci manca che stiano in cucina e siamo al completo. continua a leggere
Caso Icardi, Costacurta contro Wanda Nara: “Fosse stata mia moglie l’avrei cacciata di casa”
Calcio, bufera su Collovati: “Quando sento una donna parlare di tattica mi si rivolta lo stomaco”
Collovati si scusa: “Non volevo offendere nessuno”. Ma la Rai valuta la sospensione
Annullato anche il 20-0 col Cuneo: è 0-3 a tavolino. La decisione è stata presa dopo l’umiliante sconfitta rimediata dagli emiliani, che avevano schierato tutti under 18 nella trasferta in Piemonte. Il presidente Lega Pro Ghirelli: “Il giudice sportivo ha preso una decisione corretta”
ROMA – “Esclusione del Pro Piacenza dal campionato di competenza” e “la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0-3″. Così ha deciso il giudice sportivo della Lega Pro, Pasquale Marino in relazione alla gara di ieri tra Cuneo e Pro Piacenza, terminata 20-0 e con gli emiliani scesi in campo col numero minimo di giocatori, otto, ma tutti under 18. continua a legggere
L’Associazione Sportiva Pro Piacenza 1919 s.r.l, meglio noto come Pro Piacenza, è una società calcistica italiana con sede nella città di Piacenza.
Fondata nel 1919, nel corso della sua storia è stata soggetta a diverse fusioni con altri sodalizi: il corrente assetto societario è stato assunto nel 2013…continua a leggere
Pagina nera per il calcio italiano e la Serie C in particolare. Il Cuneo ha battuto la Pro Piacenza 20-0 dopo che gli ospiti si sono presentati in campo con soli 6 giocatori, quasi tutti giovanissimi, e un massaggiatore. Il tutto per avere il numero minimo legale per dare il via alla partita. La squadra emiliana sta attraversando una grave crisi finanziaria e i tesserati, non ricevendo gli stipendi, sono stati svincolati. La decisione di presentarsi… continua a leggere
Cuneo – Pro Piacenza 20-0 Goals & Highlights HD 17/2/2019. Il Pro Piacenza gioca in 7
La Fiorentina vince largo sul campo della Spal, ma l’anticipo domenicale della 24/a di serie A sarà ricordata, più che per il 4-1 viola, per un assoluto inedito che unisce il trionfo massimo della Var e la sua ‘crudeltà’ calcistica. Accade tutto alla mezz’ora della ripresa, con Spal e Fiorentina sull’1-1, quando la Var entra nell’era del gol regolare tolto ad una squadra e rigore decisivo assegnato all’altra quando il pallone è già a centrocampo per la ripresa dopo la rete. Cosi’, con una sola decisione, si passa dal 2-1 a favore dei padroni di casa all’1-2 per gli ospiti, che poi dilagheranno fino al risultato finale. Decide la tecnologia e Pairetto applica alla lettera il regolamento: summa Var, summa iniuria. Al 29′ Chiesa entra nell’area spallina, tenta l’affondo e allunga la palla verso il centro: tackle con Felipe in ritardo e fiorentino a terra. Pairetto lascia continuare l’azione (perché non riscontra irregolarità), che diventa contropiede spallino: Kurtic mette in movimento Fares, che dal fondo scarica un tracciante sul secondo palo sul quale Valoti interviene firmando il 2-1 spallino. Pairetto convalida, la Spal esulta.
La Fiorentina si avvia a riprendere. Invece il Var (in regia Mazzoleni) chiama. Pairetto va al video: osserva e cancella tutto. Operazione retroattiva. Il contatto Felipe-Chiesa viene considerato falloso, quindi quel che è accaduto dopo non conta più. Quello che il mondo del calcio temeva, accade: si cancella a tavolino una rete regolare per tornare indietro. L’azione, dall’episodio nell’area spallina al 2-1 estense non s’era mai fermata e quindi Mazzoleni non poteva richiamare l’attenzione di Pairetto: il protocollo Var stabilisce ….. continua a leggere
È morto all’ospedale di Magenta (Mi) Franco Rosi, 75 anni, attore e soprattutto grande imitatore, allievo di Alighiero Noschese. Lo dice all’ANSA la figlia Selina. E’ stato tra l’altro la voce del gatto più famoso della tv italiana il supertelegattone e della palla psichedelica nel popolare programma degli anni 80 e 90 Superclassifica Show. continua a leggere
Franco Rosi ospite nel 1976 della trasmissione “Uno Zecchino per l’estate” condotta da Cino Tortorella.
Le dodici sale del cinema multisala di Campi Bisenzio (Firenze), per un totale di 1200 persone – che non sono state coinvolte – sono state fatte evacuare in via precauzionale dai vigili del fuoco per un principio di incendio. L’intervento dei pompieri del comando di Firenze e dei distaccamenti di Calenzano e Firenze Ovest, è iniziato intorno alle mezzanotte di ieri e si è concluso dopo circa due ore e mezzo. Le fiamme hanno interessato un locale tecnico adiacente al corridoio di ingresso della struttura. Sul posto presenti anche carabinieri e personale del 118 che ha preso in carico sette dipendenti della struttura per controlli, a causa dell’inalazione di fumo. continua a leggere
Svelata a Maranello la Sf 90 l’auto alla quale la scuderia di Maranello affida la riscossa. Rosso meno acceso e linee essenziali. Il presidente Elkann: “Abbiamo l’orgoglio di una squadra che unisce un intero Paese”. Vettel: “Non vedo l’ora di partire”. Leclerc: “Essere in squadra con Sebastian è una grande opportunità”
FIORANO MODENESE – La sessantacinquesima sarà quella buona? La Ferrari punta le fiches sulla SF90, monoposto che è al suo 90° compleanno e che di fatto porta la scuderia di Maranello nel decennio che culminerà nel centenario della nascita (la Ferrari è nata a Modena nel 1929). Ultimo team a presentare la vettura del 2019, la risposta alla Mercedes è dunque riposta nel progetto 670, realizzato nell’ambito dei nuovi regolamenti che hanno imposto modifiche soprattutto alle ali anteriori e posteriori, entrambe ingrandite. La SF90 è la sesta vettura della generazione ibrida della Formula 1 iniziata nel 2014, da un punto di vista estetico si nota una tinta rossa meno accesa, inserti neri e linee semplici, specialmente nell’ala anteriore per assecondare le nuove norme regolamentari sull’aerodinamica. continua a leggere
Ferrari SF90, svelata a Maranello la nuova monoposto che celebra i 90 anni della scuderia
BOLOGNA – Mercoledì sera durante il derby romagnolo di serie D tra Forlì e Cesena allo stadio Morgagni, dopo l’assegnazione nel finale del rigore decisivo per la vittoria degli ospiti 1-2, “l’ex presidente del Forlì, Stefano Fabbri, ha aggredito fisicamente il giornalista Luca Alberto Montanari, che stava effettuando la telecronaca per Tele Romagna”. E’ l’episodio segnalato dal Gruppo Emiliano Romagnolo Giornalisti Sportivi, che esprime “profondo sconcerto per quanto successo mercoledì sera” durante una partita in cui “le due tifoserie hanno avuto un comportamento esemplare nonostante un finale arroventato e ricco di emozioni in campo”……continua a leggere
Con il tempo, pur diventando leggenda, il mito non è riuscito a spazzare via le ombre, né a dissipare i dubbi. Sulla morte di Marco Pantani, arrivata il 14 febbraio di 15 anni fa a privare lo sport italiano di un eroe seppure della categoria “maledetti”, si è fatta luce solo fino a un certo punto e ci sono volute almeno due inchieste per arrivare al verdetto della Cassazione: il Pirata non è stato ucciso. La Corte suprema ha sentenziato una volta per tutte, per sempre, ma la famiglia del corridore non ha mai accettato il verdetto, mentre i suoi tifosi di sempre continuano a discutere. In questi 15 anni senza Pantani si è sempre dibattuto sulla fine ingloriosa di un campione che rilanciò il ciclismo. La verità è sempre appartenuta a qualcuno, però.
Vincitore nello stesso anno (1998) del Giro d’Italia e del Tour de France, Pantani venne ritrovato senza vita nel residence ‘Le Rose’ a Rimini, pochi anni dopo le sue ultime pedalate in alta quota. Una fine con tante domande senza risposta che, solo pochi anni prima, nessuno avrebbe potuto prevedere e neppure immaginare. continua a leggere
La colonna nera, partita dai capannoni di un’industria di infissi, è visibile da chilometri di distanza. Numerose squadre dei vigili del fuoco sono al lavoro per domare il rogo
Un grosso incendio è divampato in un capannone di una fabbrica di infissi a Casoria, alla periferia di Napoli. Il rogo sta distruggendo i locali e provocando gravi disagi ai residenti nei palazzi circostanti, alcuni dei quali sono rimasti intossicati dall’intenso fumo sprigionato dalle fiamme. La colonna nera, partita dai capannoni industriali, è visibili da chilometri di distanza. Numerose squadre dei vigili del fuoco sono giunte sul posto e sono al lavoro per domare l’incendio.
La preoccupazione di Legambiente
Sulla vicenda è intervenuta anche Mariateresa Imparato, presidente Legambiente Campania: “In attesa che si accertino le cause dell’incendio del capannone, la priorità è dare in tempi brevi risposte certe e rassicurazioni per la salute dei cittadini di quel territorio e garantire la messa in sicurezza dell’area”, le sue parole. continua a leggere
Napoli, incendio in una fabbrica di Casoria: persone intossicate
Sime Vrsaljko si è operato, per rimettere a nuovo quel ginocchio sinistro che ormai da mesi lo costringeva a fermarsi dopo poche partite trascorse sul campo insieme ai suoi compagni. In seguito al comunicato di ieri, postato sui canali social dell’Atletico Madrid, che annunciava la sottoposizione del giocatore a intervento chirurgico e il conseguente lungo periodo stop che ne sarebbe derivato, questa mattina il croato ha anche pubblicato una foto su Instagram, per rassicurare i suoi fan e condividere la soddisfazione per la buona riuscita dell’intervento. “E’ andata alla grande – si legge nella didascalia -. Grazie a tutti per il grande supporto”.
13 febbraio 2019 – Studenti, minatori e pastori uniti nella lotta. Sono passati 50 anni, ma lo slogan del ’68 che vedeva ragazzini e operai in piazza sembra più attuale che mai nella Sardegna di questi giorni. Una regione tutta solidale con gli allevatori di pecore che dopo il crollo del prezzo del latte nei giorni scorsi ne hanno gettato per protesta un milione di litri, hanno bloccato tir e strade, assalto camioncini. Mentre la Coop annuncia che riconoscerà ai fornitori del prodotto Coop un valore all’acquisto del pecorino in grado di assicurare agli allevatori il prezzo di 1 euro al litro, però, il fronte della protesta si divide: il Movimento pastori sardi e la Coldiretti hanno disertato la riunione convocata alla Regione. A Cagliari alta tensione davanti al palazzo della Regione, protetto da agenti in tenuta anti sommossa, quando gruppi di pastori hanno sversato bidoni di latte sul piazzale. continua a leggere
Da alcuni giorni in Sardegna è violentemente esplosa la crisi del latte. I pastori protestano perché il prezzo pagato per il loro latte di pecora è troppo basso, al di sotto del reale costo di produzione. Gli allevatori sardi hanno scelto forme di protesta di grande impatto: blocchi stradali, sversamento di tonnellate di latte ma hanno anche regalato il loro prodotto. In ogni caso hanno usato soprattutto i social per comunicare. Come hanno fatto anche vip e comuni cittadini per esprimere la loro solidarietà. Timeline, una storia al giorno, dal primo all’ultimo social. In diretta dallo studio di Agorà, con Marco Carrara.
Roma: Piazza Santi Apostoli invasa dai gilet arancioni: protestano gli olivicoltori
Protesta a Roma dei «gilet arancioni», gli olivicoltori che manifestano chiedendo risorse per le gelate che hanno messo in ginocchio l’olivicoltura pugliese e per la xylella, il parassita che colpisce gli ulivi. Cinquemila le persone attese da Puglia, Calabria, Sicilia, Campania, Lazio, Abruzzo e Toscana. In piazza Santi Apostoli, davanti alla Prefettura, esposti cartelli con scritte come «Ridateci la dignità», «Non siamo cittadini di Serie B», «Siamo la fabbrica a cielo aperto più importante d’Italia, meritiamo rispetto». Tra gli altri slogan «In attesa del decreto moriremo gelati», «Con Grillo in regia attentate la nostra economia», «Di Maio incontra i gilet gialli francesi, e gli olivicoltori quando?».
Gilet arancioni, la protesta degli olivicoltori in piazza a Roma
Oltre un migliaio di olivicoltori è sceso in piazza a Roma per per chiedere decreti d’urgenza e risorse per le gelate che hanno messo in ginocchio l’olivicoltura pugliese e per la xylella, la peste degli ulivi. I gilet arancioni sono arrivati in piazza Santi Apostoli da Puglia, Calabria, Sicilia, Campania, Lazio, Abruzzo e Toscana.
NYON – La prima volta della tecnologia in Champions, ma non solo, perché l”Uefa, poche ore dopo la rete annullata all’Ajax nella sfida contro il Real Madrid valida, andata degli ottavi di finale, ha deciso anche di spiegare ai tifosi il perché quel gol non poteva essere considerato regolare.
UEFA Champions League
✔@ChampionsLeague
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VAR in the UCL: in the 38th minute of the Ajax v Madrid first leg, Nicolás Tagliafico’s headed goal was ruled out following a VAR review. The referee identified that Tagliafico’s team-mate Dušan Tadić was in an offside position and interfering with the goalkeeper –
UEFA Champions League
✔@ChampionsLeague
preventing him from playing or being able to play the ball – as the header was being made. This was in line with VAR protocol and the goal was correctly overturned and a free-kick given for offside.
Traduzione: VAR in UCL: al 38 ‘della partita di andata Ajax – Madrid, il gol di testa di Nicolás Tagliafico è stato escluso in seguito ad una revisione del VAR L’arbitro ha identificato che il compagno di squadra di Tagliafico Dušan Tadić si trovava in posizione di fuorigioco e interferiva con il portiere – impedendogli di giocare o di essere in grado di giocare la palla – come l’intestazione è stata fatta. Questo era in linea con il protocollo VAR e l’obiettivo è stato correttamente ribaltato e un calcio di punizione dato per fuorigioco.
IL TWEET – Tramite il profilo Twitter della Champions, infatti, la federcalcio europea ha confermato la decisione degli arbitri. continua a leggere
Terremoto al largo della costa tra Ostuni e Brindisi
BRINDISI 13 febbraio 2019 – Una scossa sismica di magnitudo 3.3 è stata registrata dagli strumenti dell’Istituto nazionale di geofifica e vulcanologia al largo della costra tra Brindisi e Ostuni, esattamente alle 22:56:44 di questa sera. Il terremoto è stato avvertito in una fascia di territorio molto ampia. La profondità dell’epicentro è stata individuata a 11 chilometri sotto il fondale marino e a 23 chilometri da Brindisi. continua a leggere
Per i più curiosi (o preoccupati) alleghiamo tre mappe: la prima è quella dell’intensità che stima come nullo il potenziale di danno della scossa registrata, in base ai picchi di accelerazione e di velocità, riportati nelle altre due mappe. Il materiale è messo a disposizione dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia.
Milano, 13 febbraio 2019 – Vigilia complicata per l’Inter in vista della sfida di Europa League di domani a Vienna con il Rapid. Il passaggio della fascia dicapitano dal braccio di Icardi a quello di Handanovic è stato il grande tema della conferenza odierna, con la notizia della mancata risposta dell’ex capitano alla convocazione. L’argentino era stato regolarmente convocato da Spalletti, ma poi ha deciso di non rispondere alla chiamata. Lo ha ammesso il tecnico nerazzurro ai giornalisti: “Mauro era convocato ma ha deciso di non venire – ha affermato Spalletti –. Chiaramente era dispiaciuto e ci è rimasto male, ma è stata una scelta sofferta e presa nel momento in cui andava presa. La condivisione c’è stata a 360 gradi da parte di tutte le componenti della società”. Ancora Spalletti: “Io non mi interesso di contratto, per quello ci sono i direttori che lo sanno fare benissimo e di questo dovete parlare con loro. Non mi interessa nulla come qualcuno ha voluto scrivere, era evidente perché c’erano delle cose che andavano messe a posto e la reazione di oggi lo evidenzia, elementi che poi mettono in imbarazzo la squadra. Voglio comunque ricordare che domani abbiamo una partita importantissima e ci sarà tempo per chiarire, ma tutto è stato fatto per il bene della società”.continua a leggere
The full video from the pre-match press conference for Rapid Wien vs Inter – our first-leg clash at the Round of 32 stage of the 2018/19 UEFA Europa League. Those involved included Matteo Politano and Luciano Spalletti.
Il video integrale della conferenza stampa prepartita di Rapid-Inter, gara di andata dei sedicesimi di finale dell’Europa League 2018/19: protagonisti Matteo Politano e Luciano Spalletti
#Spalletti: “Togliere la fascia a Icardi è stata una scelta difficile e dolorosissima, si conosce il suo valore. Ma la abbiamo presa condivisa con tutte le componenti della società, ed è stata fatta esclusivamente per il bene dell’Inter, a 360 gradi” #RapidInter#UEL
Inviati della trasmissione ‘Popolo sovrano’ malmenati per un’inchiesta sulla droga in Abruzzo. L’inviato era già stato ferito con una testata a Ostia da un esponente del clan Spada
Pescara, 13 febbraio 2019 – Brutta avventura per una troupe Rai presa di mira per aver realizzato una inchiesta sulle infiltrazioni della malavita e i clan emergenti in Abruzzo. I tre componenti del gruppo, durante le riprese, sono stati accerchiati e aggrediti da un gruppo di residenti nel quartiere Rancitelli di Pescara. In particolare è stato preso di mira Daniele Piervincenzi, inviato della trasmissione di Rai2 Popolo Sovrano, che già era già stato vittima di un agguato e ferito gravemente a Ostia con una testata da un esponente del clan Spada che cercava pacificamente di intervistare. continua a leggere
GiuseppeConte
✔@GiuseppeConteIT
Solidarietà al giornalista @DPiervi e alla troupe Rai aggrediti a Pescara mentre lavoravano a un’inchiesta sui clan. Questo governo non tollera zone di illegalità. Nessuno può sentirsi al di sopra della legge